Il sensore CMOS della VG10 è un APS-C ed è circa 19 volte più grande di un dispositivo montato sui normali camcorder consumer, come si può intuire dall'immagine pubblicata qui sopra che ritrae appunto il sensore della VG10 e quello di un palmare consumer top di gamma da 1/2.88”. Queste immagini, registrate senza porre particolare attenzione alla composizione e alla tecnica, mostrano inequivocabilmente la facilità con cui è possibile ottenere uno sfocato utilizzando la VG10 e giocando appena su diaframma e lunghezza focale. 50 AL A D FINIZION cinema &TVHD limitata, con uno zoom stabilizzato 11x (in dotazione), uno zoom 3x più compatto, un grandangolo e un convertitore fish-eye. Utilizzando un adattatore è poi possibile utilizzare anche gli obiettivi A-mount, sviluppati da Sony per le reflex α. In questo caso il parco ottiche è molto più vasto, con una trentina di modelli Sony più quelli di terze parti come Tamron e Sigma; con le ottiche Alpha, però, non è possibile sfruttare l'autofocus. L'ottica in dotazione è uno zoom 11x equivalente ad un 32.4 - 360 mm in formato 35mm. L'obiettivo offre uno stabilizzatore ottico, che può essere sfruttato in due modalità, standard e attiva. Quest'ultima opzione offre una compensazione delle vibrazioni molto efficiente, permettendo di ottenere immagini abbastanza fluide anche mentre si cammina con la camera in mano. Manca purtroppo un filtro ND integrato, per lavorare a bassi diaframmi in condizioni di forte illuminazione. Il sistema di ottiche intercambiabili rappresenta sicuramente un vantaggio in termini di versatilità, anche se l'adozione di obiettivi fotografici su una videocamera comporta pro e contro. Tra gli svantaggi abbiamo già citato l'assenza dello zoom motorizzato (e dell'autofocus, nel caso si vogliano montare ottiche A-mount), insieme all'impossibilità di disporre di una ghiera manuale per l'apertura del diaframma. Bisogna poi segnalare che le ottiche zoom utilizzate in campo fotografico sono in genere meno luminose di quelle sviluppate per il video (qui si parte da un diaframma F3.5, mentre la maggior parte delle videocamere tradizionali hanno un'apertura di F1.8, che talvolta scende a F1.6 o F1.4). La scarsa luminosità dell'obiettivo, come vedremo più avanti, è comunque compensata dalla sensibilità del sensore di grande formato, mentre se si vuole il massimo della luminosità sono comunque disponibili lenti a focale fissa con aperture maggiori. Un ultimo svantaggio dell'ottica fotografica in dotazione con la NEXVG10 sta nel suo ingombro: lo zoom, che già pesa quanto il corpo macchina, lavorando in posizione tele raddoppia la sua lunghezza, sbilanciando completamente la videocamera in avanti. In effetti l'ergonomia - che resta il primo problema da risolvere per le fotocamere utilizzate in ambito video non è certo il punto di forza della NEXVG10: l'impugnatura è troppo piccola e anche la maniglia superiore, oltre a non avere un secondo pulsante di registrazione, risulta poco confortevole. L'utilizzo di una batteria ad alta capacità può aiutare a bilanciare il peso dell'ottica, ma il modo migliore per sfruttare al meglio le caratteristiche della NEX-VG10 resta l'uso di un cavalletto. Tornando alle lenti, ci sono almeno due buoni motivi per apprezzare un sistema basato su ottiche intercambiabili fotografiche: la disponibilità di un vasto parco obiettivi di altissima qualità offerti ad un costo relativamente contenuto, se paragonato a quello delle lenti video - e soprattutto l'eccezionale controllo sulla messa a fuoco e sulla profondità di campo. Quest'ultima caratteristica rappresenta il vero pregio di una macchina come la NEX-VG10, che offre una resa dal sapore cinematografico, riuscendo a stagliare i soggetti in primo piano su uno sfondo sfocato anche lavorando a focali non troppo lunghe. Un effetto flou così marcato è impossibile da ottenere non solo con le videocamere consumer, ma anche con la maggior parte dei modelli professionali, a meno di non usare costosissimi aggiuntivi ottici per lenti cinematografiche. LE DIMENSIONI CONTANO La possibilità di ottenere una profondità di campo ristretta è dovuta non solo al tipo (focale) dell'obiettivo, ma anche al formato del sensore. La NEX-VG10 utilizza un CMOS APS-C, cioè delle dimensioni di 23.4 x 15.6 mm. Un camcorder prosumer di fascia medio-alta adotta invece sensori da 1/3 di pollice, la cui superficie sensibile è - come dichiarato dall'azienda - circa 19 volte più piccola di quella del dispositivo della macchina in prova. Ricordiamo che - a parità di focale e diaframma - con un sensore ‘grande' è possibile ottenere una profondità più ridotta, e quindi... Il CMOS della NEX-VG10, inoltre, ha una 048_053:128/130 11/10/10 11:31 Pagina 50

AL A D FINIZION cinema &TVHD apparecchio da provare, ecco i miei personali Pro e Contro: Pro: La presentazione in anteprima italiana della nuova Panasonic è stata molto interessante; in 2 ore hanno ben spiegato perché è stato adottato quel tipo di sensore (a mio parere una scelta commerciale); quali tipi di ottiche può montare (praticamente tutte quelle in commercio tramite anelli adattatori); quali possono essere le varie tipologie di flusso di lavoro. Fra i pro da segnalare anche un video girato la sera precedente con pochi mezzi e poche ottiche, ma veramente di buon livello. I contro possono così essere riassunti: poco tempo per “toccare” la macchina, peraltro disponibile in versione non definitiva con menu chiusi e poche certezze dal punto di vista tecnico, e in sostanza, ancora da sviluppare: la mia impressione è che abbiano preso il corpo della 151 e gli abbiano cambiato il sensore e aggiunto l'ottica. 3/Filippo Rimondini, evento Sony Tipico stile made in Sony, asciutto e molto elegante. Ambiente con luci soffuse e ottimale organizzazione dello spazio espositivo, che lascia il respiro necessario per consentire di aggirarsi liberamente fra le varie aree. Così risalta agli occhi il 3D World della casa nipponica, allestito presso il Museo della Permanente in quel di Milano. All'ingresso la calca giovanile, assai copiosa, fremeva impaziente, non vedendo l'ora d'immergersi in un attraente paese delle meraviglie con tanto di occhialetti. E cosa simboleggia al meglio l'ideale intrattenimento casalingo di divanetti bianchi posti di fronte a TV LED ultrasottili oltre i 50 pollici, con la monolitica console che ha decretato ormai da più di dieci anni la fama ed il successo mondiale raggiunto da Sony? Le code a 360° (l'Xbox non è stata invitata, per ovvie ragioni) di curiosi e soprattutto appassionati hardcore gamers, attorno alle postazioni Playstation3, hanno reso più gustoso e meritato il momento in cui finalmente fra le mani si poteva stringere il joypad ed indossare gli occhiali stereoscopici, per immergersi nell'azione più viva che mai e nel divertimento digitale, in costante evoluzione. La killer application videoludica, presentata fino ad ora solo nelle fiere del settore, è stata senza dubbio Killzone 3 (sia in 2D che 3D), sparatutto adrenalinico e frenetico, che eleva ancora una volta lo standard tecnico e grafico. Ovviamente si parla dei primi esperimenti videogiocosi in 3D apparsi su console: l'industria e le software house sono agli inizi ed i margini di miglioramento si presentano ampi, ma se Killzone 3 svolge la funzione di battistrada, come apripista non passa certamente inosservato! Fianco a fianco con la pioggia di proiettili appena enunciata, Sony lancia la sua sfida personale al motion controller ed ai party games, fino ad ora dominio esclusivo della Wii Nintendo, col neonato Move: da oggi il divertimento si prefigge di trascendere (e superare) la morfologia e il tasso di coinvolgimento dell'ormai onnipresente pad, per consentire ai gamers una nuova forma immersiva di performance e controllo dei propri alter ego (o avatar, siccome stiamo atterrando su un pianeta sconosciuto in cui la terza dimensione la fa da padrona) digitali, questa volta in HD e naturalmente in 3D. Il Move passa di mano in mano, come anelli di una catena che alterna la leadership di un commando anti-terrorismo, al tennis, al tiro con l'arco, al ping-pong, al beach volley, fino al basket con pulcini, alle prese con difficoltà nel volo, che devono essere accompagnati in salvo nei propri nidi tramite movimenti precisi della nuova periferica Sony. Allontanandosi dalla ressa (scontata) scatenata da PS3, si entra nelle aree tematiche più audiovisive. Le teche espositive, semplici ed essenziali, permettono di ammirare gli oggetti quasi a tutto tondo: fotocamere cybershot, handycam, reflex digitali serie Alpha (con le due nuove piccole Alpha 33 e Alpha 55), ottiche, accessori, portatili VAIO . . . fino ad arrivare agli EBook Readers compatti (semplificati emuli dell'iPad?) ed alle cornici (per foto e video) digitali. Due banchi sfoggiano, con dovizia di ottiche e accessori, le nuove mirrorless NEX-3 e NEX-5, l'ultima serie cybershot con modalità panoramica in 3D (gli scatti sono visibili su tv 3D appese alle spalle dei/delle promoter, con appositi occhialetti). Accanto, box per la visione Sony United di quest'anno è stata realizzata nel segno del 3D in tutte le sue forme, con presentazioni e dimostrazioni ad hoc. Molto interesse, naturalmente, da parte degli appassionati videogamer, che con il 3D acquistano, davvero, una nuova dimensione dell'intrattenimento. Nellal foto in basso, il nostro Lino Palena prova di persona la nuova VG10, in prova in anteprima in altre pagine su questo stesso numero (immagini Simone Vannini). 016_024_OK:008_010 11/10/10 10:09 Pagina 18
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con la loro scia, come magiche sfere luminose, spiccano tra la semi oscurità delle stanze. La mia curiosità si rivolge invece al settore video nel quale, come per gli altri, non mancano buone nuove. Prima tra tutte è la nuovissima NEX-VG10, la video(foto) camera digitale HD con ottiche intercambiabili. Sfruttando parte dell'elettronica già presente nelle fotocamere della serie NEX e sbilanciando il target verso il mondo della ripresa video (quindi con il corpo di una videocamera, munita di mirino), Sony è arrivata a concepire questo apparecchio tutto da scoprire. Esteticamente il corpo macchina, a mio avviso, non spicca per la sinuosità delle forme e, ottiche a parte, presenta una struttura un po' plasticosa. Nella parte superiore sono presenti le slitte per un eventuale microfono esterno e per il faretto, entrambe opzionali. Ho notato un certo sbilancimento della macchina, sia nella parte anteriore (dovuta quasi certamente al peso delle ottiche rispetto al corpo macchina), sia verso sinistra; situazione che, per riprese a mano libera, può creare problemi di stabilità (il polso, per riprese prolungate, potrebbe risentirne...). Altra peculiarità che balza all'occhio è la mancanza della leva dello zoom (motorizzato); è infatti presente il solo zoom manuale gestibile tramite ghiera. Secondo quanto dichiarato dagli addetti Sony presenti, questa non è una mancanza quanto una caratteristica ben precisa. La VG10 nasce, infatti, non per il mercato consumer, quanto per un target prosumer in grado di soddisfare chi (operatori video, ma anche fotografi) abbia esigenze di ripresa con camera fissa o comandata in remoto per la realizzazione di corti, videoclip... L'intento di Sony è dunque quello di rimpiazzare un prodotto come la reflex, più idoneo sicuramente in ambito fotografico, con un prodotto come la VG10, più consono invece alla ripresa video (essendo anche più maneggevole nell'impiego rispetto ad una reflex stessa). In base a questa politica, mi domando allora come mai sia stato scelto, per un uso dichiaratamente prosumer, un formato di qualità piuttosto bassa, come l'AVCHD... Ad ogni modo, non mancano le note positive, tra le quali la possibilità di poter cambiare ottica in base alle varie esigenze, attingendo sia tra le NEX sia, con opportuno adattatore, fra quelle delle reflex Alpha. Altro punto a favore è rappresentato dal sistema autofocus, davvero silenzioso e dalla possibilità di registrare sia su schede MS Pro Duo, proprietarie Sony, sia sulle più comuni SD/SDHC. In ripresa ho molto apprezzato la gestione della profondità di campo: dettagli nitidissimi in primo piano uniti ad uno sfondo morbidamente sfocato. Per quanto riguarda il comparto audio, va sicuramente segnalata la presenza di una configurazione costituita da quattro microfoni omnidirezionali capaci di registrare un audio di ottima qualità in Dolby Digital. Piacevoli novità anche per la famiglia Alpha che si allarga con due new entry: A55 e A33 da 16,2 e 14,2 Megapixel, le prime ad usare la tecnologia Translucent Mirror, a specchio translucido, che va a sostituire il classico specchio ribaltabile con uno fisso ma semitrasparente in grado di riflettere la luce in contemporanea e senza interruzioni, sia verso il sistema autofocus, sia verso il sensore immagini principale. Ciò consente di visualizzare l'anteprima dell'immagine con una messa a fuoco automatica a rilevamento di fase (a 15 punti), tramite il display (o il mirino), sia durante le raffiche sia durante la ripresa dei filmati. Registrano entrambe a 1080i in AVCHD con AF durante la ripresa e vantano la funzione 3D Sweep Panorama, grazie alla quale si possono catturare vedute paesaggistiche in 3D da vedere su qualsiasi TV HD 3D compatibile. Altra novità, il primo proiettore 3D Full HD, VPL-VW90ES, concepito per un uso home, con contrasto dinamico di 150.000:1, lens shift e rumorosità dichiarata pari a soli 22 decibel: in effetti, anche dal vivo, risulta davvero silenzioso. Al pari dei TV 3D Sony, anche il VPL-VW90ES prevede occhiali attivi ed è in grado di elaborare un contenuto 2D trasformandolo in 3D, la resa del quale sarà comunque tutta da verificare: anche altri produttori hanno dotato i loro tv di questa funzione con esiti, però, piuttosto modesti. Dal proiettore 3D alla nuova gamma di TV a LED (edge led) il passo è breve (più che altro perché le due stanze dedicate sono una di fianco all'altra...). Due nuovi modelli 3D ready, l'NX710 (40 e 46 pollici) e l'NX810 (55 pollici) purtroppo necessitano di un trasmettitore, opzionale, per l'uso con occhiali attivi, pure da acquistare a parte... e va bene... Molto eleganti esteticamente, sono dotati entrambe di connettività Wi-Fi e di tutte le funzionalità di rete come DLNA, widget e web apps, che è possibile trovare sui più recenti prodotti Sony con accesso a internet. A proposito, Sony è in procinto di lanciare anche nel mercato europeo la piattaforma Qriocity, termine di primo acchito difficilmente leggibile ma che in realtà si pronuncia ‘curiosity'... Di cosa si tratta? InQriosito (concedetemelo...) ho chiesto spiegazioni agli addetti ai lavori: Qriosity è una sorta di piattaforma di streaming alla quale potranno collegarsi tutti i computer ma anche le diverse periferiche Sony predisposte e dotate di porta di rete (BD Player e Tv). Su Qriocity saranno disponibili (a pagamento) contenuti in prevalenza AV ma non è esclusa la possibilità che, in un secondo momento, vengano caricati anche contenuti di altro genere come per esempio gli e-book. Sarà così possibile, ad esempio, il noleggio virtuale di film (non sarà un download ma appunto uno streaming) e il tutto dovrebbe funzionare in questo modo: l'utente decide di acquistare il diritto a vedere uno o più film, avrà due settimane di tempo prima di iniziare a guardarlo ma, un volta iniziato, il film potrà essere visto per 48 ore (roba da farsi venire le occhiaie...). Finito il mio personalissimo giro dei must, ovvero dei prodotti da vedere e toccare assolutamente, mi sono buttato nella mischia per cercare di provare l'ebrezza di una guida a tutto gas con GT5 (in 3D) ma ahimé, dopo diversi minuti di attesa, ho dovuto alzare bandiera bianca limitandomi ad osservare gli altri (la grafica è da paura...). Ho provato invece il PS Move con la demo di Virtua Tennis 4 e sono stato sorpreso dalla precisione del controller, oltre che dalla dovizia dei dettagli grafici. Tra qualche ripresa, qualche foto e alcuni appunti, il tempo è volato e l'orologio mi sta ad indicare che il pertugio spaziotemporale sta per chiudersi... ma, attenzione, colpo di scena... torniamo un attimo indietro nel tempo... e per la precisione al momento dell'accredito all'ingresso. In questo frangente è stato consegnato un questionario da compilare, con domande di carattere generico/ personale, e tecniche. Tra tutti i questionari correttamente compilati e consegnati ne sono stati selezionati trenta per partecipare alla serata mondana post-evento con annessa cena e concerto tenuto da Nick The Nightfly accompagnato dalla Montecarlo Night Orchestra, il tutto presentato da Daniele Bossari: ebbene sí, tra i trenta, c'ero anch'io... ma questa è un'altra storia... AL A D FINIZION cinema &TVHD 22 016_024_OK:008_010 11/10/10 10:11 Pagina 22
01Il nuovo camcorder a spalla con ottiche intercambiabili edinnesto da 2/3" di Panasonic si chiama AJ-HPX3100, monta 3sensori CCD 1920x1080 nativi ed impiega il codec AVC-Intra a 100Mbps (10 bit 4:2:2), algoritmo di compressione intraframe con ottimorapporto qualità/banda. Come per altre camere broadcast della casa, èpossibile lavorare anche in SD, DVCPRO50, DVCPRO e DV, per la massimaintegrazione nei workflow esistenti. Il corpo è più compatto e con profilo ribassato; anche il peso è ridotto, e siattesta sui 3.9 kg. Il doppio slot per schede P2assicura infine ampia capacità di registrazione,mentre la possibilità di inserire metadata anchein wireless e la scheda di video encoding per iproxy compatibili con Apple Final Cutaumentano la versatilità della camera.www.panasonic-broadcast.itEdius 6, dall'HD al 4K Sarà distribuita da Frontniche- azienda specializzata indispositivi per il broadcast -questa camera 3D siglataVC3100. L'apparecchio è pensato per laripresa stereoscopica televisiva,è dotato di doppia ottica edoppio sensore CCD da 2/3" conrisoluzione 1920x1080, edintegra un sistema di controllodella convergenza, che rende piùsemplice la gestione di fuoco ezoom.Com'è facile intuire, a differenzadei sistemi basati su rig, questoapparecchio offre tempi di setup(e di smontaggio...) di granlunga inferiori, potendocomunque contare sull'interassevariabile, brevettato dall'aziendaproduttrice V3i, e su unparticolare sistema di shiftinglaterale dei sensori. Altracaratteristica importante è ilmultiplexing in real timeintegrato, con possibilità dioutput via HD-SDI dei canali L/Rseparati, oppure muxati in side-by-side, top-and-bottom, line-by-line e column-by-column.www.frontniche.comLa nuova versione del software di editing GrassValley può gestire filmati fino a 1080 50/60p,video a 10 bit e formati del digital cinema fino al4K. Come sperimentato nelle versioni precedenti,la timeline multiformato è in grado di convertire inreal time risoluzioni e aspect ratio di materiali in standarddiversi, mentre il motore di elaborazione riesce a gestire praticamente tutti i codecattuali in modalità nativa: tra questi, citiamo l'AVCHD senza conversione e il supportoper il formato Canon XF (MPEG2 4:2:2). A questi si affiancanol'off-line con possibilità di utilizzare clip proxy da materialevideo acquisito via SDI e l'esportazione in Blu-ray e DVDdirettamente da timeline. Edius 6 sarà disponibile dalla finedi ottobre a partire da 649 euro più iva (249 euro più ival'aggiornamento dalla versione 5). www.grassvalley.com/ediusPanasonic AJ-HP X3100, AVC-Intra a spalla 3D, telefono-casa e live broadcast 29 AL A D FINIZION cinema &TVHD 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 11:23 Pagina 29
Immagina il calcio in 3D “Sony”, “make.believe”, “3D World Created by Sony” e i relativi logo sono marchi registrati o marchi di Sony Corporation. adidas, il logo 3-bars e il marchio 3-Stripes sono marchi registrati di adidas Group, utilizzati con autorizzazione. Jabulani è un marchio di adidas Group, utilizzato con autorizzazione. Tutti gli altri marchi sono proprietà dei rispettivi titolari. Vedere il calcio come mai prima d'ora. La rivoluzione è cominciata con i Mondiali FIFA™ 2010, ripresi per la prima volta in 3D con le telecamere broadcast di Sony, e continua nelle case, su un televisore 3D Full HD Sony. Le immagini appaiono così realistiche che sembra di trovarsi in campo, grazie a tecnologie esclusive Sony come la retroilluminazione Edge LED avanzata, il Motionfl ow 200 Hz, che visualizza le immagini a una velocità 4 volte superiore allo standard, e gli occhiali Active Shutter. E, con Sony, le emozioni in 3D non fi niscono mai: con Playstation®3 e i lettori Blu-ray 3D™ è possibile rivivere il calcio in 3D in qualunque momento e immergersi in un mondo di contenuti 3D che include cinema, giochi, musica e altro. Il calcio in 3D: ora tutti possono vederlo, presso i migliori rivenditori Sony.

falegnamerie e ferramenta. Passato il primo fondamentale test sui flicker delle lampade utilizzate, abbiamo realizzato tre pannelli a luce fredda, diffusa, con una potenza di 1200w (per di più a basso consumo): una sorta di Kino Flo fatto in casa. A questi abbiamo affiancato due Cosmolight da 1000w l'uno (3200w), per i tagli di luce più secchi. Sembra incredibile, ma Fragile è stato illuminato interamente così! La post-produzione, che ho curato personalmente, ha visto un workflow 2K basato sulla suite di Apple e sul software RedCineX per la color correction. Avete riscontrato particolari problemi produttivi? Stranamente no, e lo dico a bassa voce: viste le poche risorse umane e tecniche, tutta la produzione poteva finire in tragedia... Quando il mio ricordo torna a quelle incredibili 25 giornate di set, ricordo molti momenti di stanchezza e difficoltà (oltre che la sensazione di aver vissuto la mia esperienza professionale più importante): penso che le problematiche maggiori siano concentrate sul binomio Red/luci. A complicare la faccenda c'è stata la scelta di girare sempre a 320 ISO, in formato raw. Tutti sanno che il sensore è tarato con questi parametri e che ogni altra impostazione di fatto è un'alterazione digitale dei dati (quindi comodamente riproducibile in fase di post); tutto sommato capita nei set (durante le riprese notturne) di uscire dal formato raw e aumentare la sensibilità ISO, così da avere più respiro nell'esposizione delle basse luci. Rimanendo sempre a 320 abbiamo lottato non poco con il False Color per ridurre al minimo le zone rumorose senza rinunciare alle oscurità. Un pesante e interminabile lavoro che però è stato premiato con immagini notturne perfette. Due parole sul futuro, ovvero la distribuzione: ci sono novità in vista? Entro la fine di novembre il film sarà pronto (stiamo ultimando il Alcuni fotogrammi tratti da Fragile. In apertura, una foto di backstage scattata da Roberto Sarzi Amadè: Michele Lombardo è il primo da destra. professionale ottimizzando al massimo le forze e mettendo in campo le migliori qualità delle persone coinvolte. In questo scenario, a mio avviso, non poteva resistere l'idea di girare in pellicola. A quel punto la scelta è risultata abbastanza facile: la macchina digitale più adatta era la Red One. Girare in Red non è certo la soluzione più comoda, soprattutto se la troupe tecnica è composta da 3, 4 o al massimo 5 persone. Il set di Fragile è stato interamente gestito dal direttore della fotografia (Emiliano Camatti), un preziosissimo assistente alla regia (Massimo Perego Meroni) e da me. Il film presenta molte scene e situazioni buie e, sebbene l'unica e reale debolezza della Red sia proprio la poca sensibilità del sensore, il nostro continuo e meticoloso lavoro nella gestione delle basse luci ci ha regalato delle immagini cariche di contrasti e prive di rumore. Ripensando a tutte le fasi della lavorazione, credo che proprio la gestione dell'esposizione sia l'aspetto che maggiormente ha risentito (positivamente) dalla scelta di girare in Red. Lavorare con un formato RAW così aperto e pieno di informazioni, ci ha permesso di ottenere esattamente le immagini che avevamo in testa. Che tipo di attrezzature sono state impiegate? Abbiamo girato in 4K 2:1 con RedCode42, con aspect ratio finale di 2.35:1. Le ottiche usate sono le Nikon 35mm fotografiche: il parco ottiche era composto da 6 obiettivi (dal 18mm al 200mm), ma il film è stato girato al 70% con il Nikkor 50mm f/1.2. Per quanto riguarda le luci, non potevamo affontare i costi di noleggio per ben 25 giorni di shooting: ci siamo quindi immersi in quel magico mondo artigianale tutto fatto di sogni e passione e, nei mesi di pre-produzione, abbiamo costruito da zero delle luci day-light. Ricordando il personaggio di Clooney in "Burn after reading", non passava giorno nel quale non frequentavamo missaggio) ma ho già avviato il contatto con le case di distribuzione in Italia. Con mio estremo piacere ho riscontrato un lieve interesse già di fronte alla descrizione del progetto e ad alcuni frame del film. Non appena sarà pronto il trailer e una selezione di scene, tornerò alla carica con il materiale necessario. Credo che nella vita non si debba mai mollare e che nelle imprese bisogna crederci fino in fondo, e questo sarà sempre il mio spirito. Per quanto riguarda il film, non posso non riconoscere le enormi difficoltà che un giovane indipendente incontra nel complicato e chiuso mondo della distribuzione cinematografica. Spero che questa intervista possa contribuire a far conoscere meglio questo piccolo, grande film... Bisogna crederci fino in fondo: siamo d'accordo. E se ci si crede fino in fondo, se si ha una storia da raccontare e se si conosce bene la tecnica e la tecnologia, allora anche l'impossibile diventa realtà. O meglio, cinema. S. Blasi 33 AL A D FINIZION cinema &TVHD 032_033:ART EUROPEI 12/10/10 15:03 Pagina 33
AL A D FINIZION cinema &TVHD 16 Bologna-Milano La parola ai lettori: Anteprima Panasonic AG-AF101 by Adcom + 3D World by Sony Lo stesso giorno, il 16 settembre scorso, mentre Adcom organizzava un'anteprima con la nuova Panasonic AG-AF101, si teneva a Milano l'evento Sony United, con tutte le novità delle diverse divisioni della casa giapponese in prima assoluta. Ecco il racconto di questi due eventi, nelle parole nude e crude di tre veri appassionati, nostri lettori di vecchia data 1/Filippo Rimondini, evento Adcom Sul manifesto campeggia ‘il meglio dei due mondi', con tanto di seducente e pudica sirena catturata in un frame, un istante tolto alla sua emersione dalle invitanti acque marine. E nella sala presentazioni/eventi ADCOM, ecco un'anteprima esclusiva, ‘rubata' a Panasonic per fare a noi appassionati una gradita sorpresa: la AG-AF101, The Photocorder. Trovarsi di fronte ad un prodotto di tale livello e dai costi contenuti e competitivi (del solo corpo macchina; stando a quanto affermato dai rappresentanti Panasonic l'aggiunta di un'ottica di base avrebbe senz'altro aumentato il costo del pacchetto) non può che far ben sperare ogni videomaker. Quest'oggi ci si trova davanti ad un oggetto del desiderio con tutte le maiuscole collocate al posto giusto. Le premesse sono ottime e fanno davvero fantasticare su cosa apparirà in futuro. La neonata Panasonic AG-AF101 è purtroppo ancora in fase di finalizzazione ed ottimizzazione, ancora attaccata al cordone ombelicale dei A ntefatto: il noto distributorevideo professionale Adcomperiodicamente organizza incontri presso la sua sede bolognese per la presentazione in anteprima di prodotti o soluzioni importanti, ai quali possono partecipare tutti i clienti o comunque i destinatari della newsletter. Ultimo in ordine di tempo, lo scorso 16 settembre l'evento dedicato, in collaborazione con Panasonic, alla nuova (anzi, alla prossima) AG-AF101. Da qualche tempo Sony Italia, con tutte le sue divisioni harwdare e software, organizza in settembre un evento unitario (‘Sony United') di presentazioni di novità e tendenze dei vari settori; dall'anno scorso questo è parzialmente aperto anche ai consumatori, o almeno ad un numero ristretto di quelli selezionati da alcune riviste fra cui Tutto Digitale. Nel 2010 Sony United si è tenuto, nemmeno a dirlo, proprio il 16 settembre, ed ha avuto un sapore particolare per l'interesse generale nei riguardi del 3D e, almeno per quello che riguarda foto e videomaker, per la presenza delle fotocamere NEX e soprattutto della VG10, la videocamera di cui tutti parlano al momento, in prova in anteprima su questo stesso numero. Vista la coincidenza di date, e la distanza non eccessiva fra Bologna e Milano, alcuni lettori molto interessati ed appassionati sono riusciti a coprire entrambi gli eventi. Ad alcuni di questi, incontrati a Milano, abbiamo chiesto di darci le loro impressioni sugli eventi e sui prodotti più interessanti. Ecco dunque le personali impressioni ATTENZIONE, NON NECESSARIAMENTE CONDIVISE DALLA REDAZIONE DI TUTTO DIGITALE! - di Filippo Rimondini, Antonio Tosi e Simone Vannini. viaggionell'hi-tech tecnici, tanto che alcune domande sulle specifiche definitive non hanno ottenuto risposte esaustive. La videocamera presente in sala era infatti bloccata e dalle funzionalità operative alquanto limitate. Però la vera ragione d'interesse è la sospirata ed ottenuta capacità di poter innestare in concreto qualsiasi ottica presente sul mercato, dalle ottiche ad attacco PL, Cine 35mm e 16mm (per le ottiche 16mm sono consigliate focali sostenute e più spinte per evitare problematiche di copertura), a quelle fotografiche (comprese Canon e Nikon, nonché quelle d'annata e non così giovani) fino addirittura a quelle decentrate. Il merito di questo potere è da attribuirsi al sensore Micro 4/3, con tiraggio ridotto rispetto ad un 4/3 standard, più grande del 2/3 di pollice ma non dell'APS-C - e vicino (ma non ancora equivalente) ad un 35mm cinema (da non confondersi col 35mm full-frame 24x36 fotografico). Nel database della AF101 sono memorizzate caratteristiche e relativi difetti di un notevole numero di ottiche potenzialmente utilizzabili nel corpo macchina. Una volta inserita una particolare ottica, il database si sincronizza con quest'ultima e ne riconosce pregi e criticità, e la camera si setta nel modo ottimale per evitare problemi di ripresa. Siccome le aberrazioni delle ottiche si concentrano principalmente ai lati/margini delle stesse, la AF101 effettua le riprese con funzione CROP:2, che consente di risolvere il problema alla radice escludendo a priori i margini incriminati e concentrandosi sulla parte centrale degli obiettivi. Le correzioni effettuate sul sensore hanno permesso di ridurre, se non eliminare, il fastidioso rolling shutter, ora quasi del tutto impercettibile. Altra funzione che ha positivamente colpito i presenti è l'introduzione di un filtro A sinistra, l'invito dell'evento Adcom e il logo del 3D world di Sony; nella pagina a destra, un paio di immagini scattate (courtesy Paolillo) durante la manifestazione bolognese. 016_024_OK:008_010 11/10/10 10:07 Pagina 16
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XXX prima di una nuova generazione di macchine: è la Sony NEX-VG10, una videocamera dotata di sensore CMOS in formato APS-C e ottiche intercambiabili, con un prezzo che la colloca nella fascia alta del mercato consumer, ma ben al di sotto dei prezzi delle macchine prosumer. In attesa dell'uscita di un prodotto analogo per impostazione, ma dedicato al mercato pro (la Panasonic AG-AF101), bisogna dare atto a Sony di aver introdotto per prima una categoria di prodotto totalmente nuova, che sta animando il dibattito dei videomaker di tutto il mondo - come testimoniano anche le centinaia di lettere arrivate nella redazione di Tutto Digitale (cfr. il Filo Diretto pubblicato sul n. 63 di Tutto Digitale). È arrivato dunque il momento di capire se la NEX-VG10 rappresenta davvero l'uovo di Colombo, cioè la sintesi perfetta delle migliori tecnologie foto e video oggi disponibile. Il sensore CMOS Exmor da 14.2 Megapixel e il sistema di ottiche E-mount sono direttamente mutuate dalla fotocamera NEX-5; rispetto a quest'ultima, una compatta mirrorless in grado di girare filmati full-HD di ottima qualità (cfr. Tutto Digitale 62, pagina 75), la NEX-VG10 offre una sezione audio sicuramente migliore, regolazioni manuali dei parametri di ripresa, un mirino con ampio oculare e un grosso vano batteria, che può alloggiare accumulatori ad alta capacità. Ma soprattutto, ciò che rende la NEX-VG10 diversa dalla NEX-5 è il design: per quanto originale, la linea è quella di una videocamera prosumer e non certo di una macchina fotografica, con un corpo compatto e un'ottica prominente, l'immancabile maniglia superiore e il display LCD che si apre sulla sinistra. Si tratta dunque di un normale camcorder video? Non proprio: manca infatti uno dei comandi fondamentali per un videoamatore, il controllo a bilanciere dello zoom. Questo limite è dovuto proprio al tipo di ottiche un'impostazione ergonomica ben poco adatta a tutte quelle condizioni di ripresa in cui si ha bisogno di girare a mano libera, senza il tempo necessario per preparare un'inquadratura impeccabile (pensiamo ad esempio alla produzione di news, filmati matrimoniali, eventi live ecc.). Ecco allora l'idea: perché non sfruttare ottiche e sensori fotografici in un apparecchio disegnato per la videoregistrazione? È forse questa la soluzione definitiva per i videomaker? E perché nessuno ci aveva ancora pensato prima d'ora? LA PRIMA DI UNA NUOVA SPECIE In effetti, posto in questi termini, il problema sembra piuttosto banale e stupisce che le aziende costruttrici non abbiano realizzato prima d'ora videocamere con sensori fotografici. Ma forse la questione è un po' più complessa... Per capire come stanno veramente le cose è arrivato il momento di mettere alla prova - in anteprima assoluta - la 2.300,00Videocamera AVCHD Sony Handycam NEX-VG10E F oto o video? Questo è il dilemma.Un dilemma che, dopo anni,sembra destinato a risolversi. Il mondo della fotografia e quello della video-registrazione, infatti, non sono mai stati così vicini come oggi, grazie alle videoreflex di ultima generazione, macchine nate per la fotografia professionale, ma capaci di girare filmati HD di altissima qualità, ad un costo molto contenuto. Le videoreflex, oltre ad offrire un'ampia scelta di ottiche intercambiabili di alto livello, adottano sensori di grandi dimensioni, che garantiscono immagini definite e luminose e con le giuste ottiche fotografiche, inoltre, permettono di ridurre al minimo la profondità di campo, in modo da ottenere riprese dal gusto cinematografico. Come sempre accade nel mondo dell'elettronica, anche le videoreflex hanno i loro svantaggi: essendo macchine sviluppate principalmente per la fotografia, dispongono di opzioni audio limitate e soprattutto presentano 48 AL A D FINIZION cinema &TVHD Da Sony arriva la prima videocamera consumer con sensore di grande formato e ottiche intercambiabili. Un apparecchio innovativo che trasferisce al mondo video le migliori tecnologie usate in campo fotografico e che promette di dar battaglia ai camcorder prosumer, grazie a una resa cine-like e a una grande sensibilità alle basse luci. Sarà vera gloria? della specie? La rivoluzione 048_053:128/130 11/10/10 11:29 Pagina 48
Si aggiorna con alcuni nuovi apparecchi la proposta di TV Samsung: fra LCD LED, LCD tradizionali o modelli al Plasma, non manca nulla in fatto di tecnologie per la visione domestica, a vantaggio della libertà di scelta da parte del consumatore. Iniziamo dai TV 3D della serie C8000 (nella foto), che ora include anche un modello da 65": il design è sottile e lo schermo Edge LED è dotato di Precison Dimming, per gestire l'illuminazione ed incrementare il contrasto, e di Clear Motion a 800 fps. Come gli altri TV della serie, anche questo 65 pollici è compatibile con il 3D ed è wi-fi ready. Novità anche per i plasma, con le due serie C680 e C6900, entrambe 3D e attente ai consumi, al punto da meritare la ECO Label dell'Unione Europea. Il C680 è dotato di AllShare, per riprodurre foto, video e musica da altri dispositivi DLNA, mentre il C6900 offre in più la registrazione su USB, il Connectshare Movie per l'accesso a file multimediali sempre tramite USB e Internet@TV. L'azienda punta molto sulla connettività e sui servizi da offrire attraverso le applicazioni disponibili sullo schermo. Oltre a meteo, notizie, giochi e contenuti da YouTube, il futuro vedrà infatti l'arrivo di servizi video on demand per la visione di film e show televisivi. www.samsung.it Panasonic BD & 3D Coppia di novità importanti per Nikon: arrivano la D3100, in prova in altra pagina, e la D7000 (nella foto), dedicata ai fotoamatori esigenti. Tra le principali novità delle macchine, spicca la sezione video, con possibilità di riprendere finalmente in Full HD (e non a 720p, come in precedenza) a 24 fps anche sfruttando un sistema AF continuo. La D7000, DSLR con sensore CMOS DX da 16.2 MP e processore d'immagine Expeed 2, lavora fino a ISO 6400 eq (25600 in modo esteso) e offre prestazioni di scatto in sequenza fino a 6 fps per un massimo di 100 immagini; il sistema AF è a 39 punti (9 a croce). Il corpo macchina, realizzato in parte in lega di magnesio, presenta una doppia ghiera per la scelta delle modalità di scatto ed integra mirino a pentaprisma, monitor da 3" con 920.000 punti di risoluzione e doppio slot per schede di tipo SDXC. www.nital.it Tra le recenti proposte Panasonic, il lettore Blu-ray DMP-BDT100 (in prova su questo numero) offre funzioni di networking, avvio rapido (0.5 secondi), slot per SD card, adattatore wifi opzionale e porta USB, il tutto in un corpo più compatto rispetto al DMP-BDT300. In arrivo anche due soluzioni HT a 5.1 canali, siglate SC-BTT350 e SC-BTT755; quest'ultima ha diffusori sottili e dal design raffinato. Ultima novità, la soundbar ‘all-inone' SC-BFT800: riproduce BD 3D, ed è dotata di sub wireless e di slot per iPod o iPhone. www.panasonic.it Le ultime notizie dal mondo dell'alta definizione news NIKON, ecco il Full HD SAMSUNG, nuovi TV 3D e web AL A D FINIZION cinema &TVHD 6 Surf, paracadute, motocross, rally, il tutto in 3D grazie a GoPro. Arriva infatti dalla casa americana la notizia di una versione stereoscopica della HD Hero 1080, o meglio di un apposito doppio alloggiamento in policarbonato trasparente, nella foto a destra. Il case potrà ospitare due corpi macchina, è resistente all'acqua fino ai 60 metri di profondità, e sarà accompagnato da un cavo di sincronizzazione e da un software per l'elaborazione dei video. L'arrivo sul mercato italiano è previsto nei prossimi mesi. A disposizione degli utenti anche il nuovo firmware per la HD Hero 1080p, con registrazione ribaltata, avvio della registrazione appena la macchina si accende e modalità a 25/50 fps. Inoltre, questo aggiornamento abilita l'uscita video HD anche durante la registrazione, con possibilità di visualizzare o meno le icone di stato. www.evocamera.it GoPro, riprese spettacolari anche in 3D 006_012:008_010 11/10/10 10:52 Pagina 6
Microfoni, illuminatori, ricevitori radio e chi più ne ha più ne metta: il numero di accessori da installare su un camcorder varia da lavoro a lavoro, ma è quasi sempre superiore al numero di slitte o viti disponibili su corpo della camera. Per ovviare a questo problema, Adcom propone una soluzione che si chiama Blitz Trio: si tratta di un sistema di fissaggio in alluminio, che si installa sulla slitta presente in genere sulla maniglia del camcorder ed offre a sua volta tre slitte sulla parte superiore. Della stessa serie fanno parte anche due convertitori da slitta a vite da 1/4" e viceversa. Nuovo ed alla portata di tutti è anche lo spallaccio Smart, supporto semplice da usare e per camcorder palmari prosumer di peso anche superiore ai 3 Kg. Smart può essere acquistato con maniglia singola o in configurazione a doppia impugnatura (nella foto in alto). Le maniglie offrono anche lo spazio per montare un controllo remoto per lo zoom. Nel suo sterminato catalogo, Adcom ha dunque la risposta a tutte le esigenze almeno quelle attualmente conosciute - dei professionisti della ripresa. www.adcom.it Steadicam: sono passati più di trent'anni dall'invenzione di Garrett Brown che ha rivoluzionato la ripresa in movimento, ed ormai la presenza di un supporto di stabilizzazione di questo tipo è considerata indispensabile nelle produzioni televisive, cinematografiche e - perché no? anche nei lavori a budget più basso, grazie all'ingresso di nuovi attori nel mercato e alla progressiva affermazione di strumenti di ripresa più agili che in passato. È in questo quadro che una giovane e dinamica azienda italiana si è affacciata al pubblico, con un ampio ventaglio di prodotti in progressiva espansione, per un'offerta che va dal broadcast alla ripresa con le DSLR. Stiamo parlando di SmartSystem, realtà che ha la sua sede a Fano e che progetta e produce interamente in Italia - a prezzi competitivi soluzioni per il video e sistemi per la ripresa stabilizzata. La gamma SmartCam è composta da due supporti di stabilizzazione (Arm X1 ed Arm X-lite), da tre tipologie di sled (Mini sled completamente modulare, Matrix Sled per il broadcast e Matrix2 Sled per il cinema), un corpetto (Vest lite) a cui si aggiungerà presto un nuovo corpetto professionale (Vest Pro), dotato di sistema QU.A.SA.R, per lo sgancio di sicurezza delle attrezzature (un brevetto dell'azienda). A seconda delle esigenze, è possibile acquistare le singole parti oppure scegliere un bundle, come ad esempio lo SmartCam Mini Lite Extreme, progettato per reggere pesi fino ai 13.5 KG: il kit (nella foto qui sotto) è composto da braccio X-Lite, Mini Sled con testa micrometrica e corpetto Vest Lite con imbottitura da 20 mm e pad lombare aggiuntiva. Grazie all'impiego della fibra di carbonio, il peso complessivo del sistema non è eccessivo. Dell'insieme fanno parte anche uno stativo di regolazione e due valigie di trasporto. Altra categoria di prodotto con altro target sono i carrelli della linea SmartSlider, che si rivolgono al mercato delle videoreflex ed offrono una soluzione pratica e veloce per realizzare carrellate fluide e precise di breve durata (560, 680 ed 800 mm di corsa). SmartSlider Mini e Pro più robusto ed ordinabile anche con corse maggiorate possono essere poggiati su superfici improvvisate grazie ai piedini regolabili, oppure installati su cavalletti o stativi. www.smartsystem.it AL A D FINIZION cinema &TVHD 14 Piccole soluzioni per grandi problemi Smartsystem, riprese stabili al 100% 006_012:008_010 11/10/10 11:03 Pagina 14
SPY GAME MEDUSA - THRILLER FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Uno dei migliori film di Tony Scott, con una straordinaria coppia di attori e una storia intricata e intrigante. Ci aspettavamo molto dall'edizione BD di questo film, specialmente con il ricordo ben vivo dell'ottima edizione DVD. Purtroppo siamo rimasti delusi dalla resa video del disco, che presenta immagini a tratti eccessivamente morbide tanto da far dubitare della provenienza HD del master. Nel complesso siamo di fronte ad un quadro estremamente pulito, ma privo di verve. Meglio l'audio, che sfrutta la codifica HD anche per l'italiano. Buoni gli extra, ma privi di interattività e uguali al DVD. (L.D.A.) Regia: Tony Scott; Interpreti: Robert Redford, Brad Pitt; Produzione: 2001; Durata: 127 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 19.99 euro GREEN ZONE MEDUSA - GUERRA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Originale, veloce e appassionante, un film sulla guerra intelligente e spettacolare senza gli eccessi fracassoni blockbuster costruiti a tavolino. Insomma: da vedere assolutamente, senza farsi fuorviare dall'interprete e dal regista (già insieme per due episodi della saga di Bourne), qui alla prese con materiale narrativo decisamente superiore. Il video rispecchia fedelmente le particolari scelte di fotografia, che prediligono immagini sporche e dal contrasto incerto, quasi in stile documentaristico. Ottimo l'audio con realismo e dinamica da cardiopalma. Molto buoni anche gli extra. (L.D.A.) Regia: Paul Greengrass; Interpreti: Matt Damon, Ygal Naor; Produzione: 2010; Durata: 117 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 22.99 euro L'ULTIMO BACIO MEDUSA - DRAMMATICO FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: A prescindere dal giudizio artistico altamente variabile (c'è chi lo osanna, chi lo stronca senza appello), il film di Muccino ha senza dubbio fatto parlare molto di sé, tanto da meritarsi addirittura un (inutile) remake americano. Questa nuova edizione in alta definizione offre una qualità video superlativa, in grado di esaltare l'accurata fotografia del film in ogni più piccolo dettaglio. È veramente difficile muovere critiche a quanto visto sul disco, grazie anche ad una compressione totalmente invisibile. Anche l'audio è di buona qualità, nonostante il mix un po' spento non metta in risalto tutti i diffusori. Extra ridotti e uguali all'edizione DVD. (L.D.A.) Regia: Gabriele Muccino; Interpreti: Stefano Accorsi, Martina Stella; Produzione: 2001; Durata: 115 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 20.99 euro BLU-RAY DISC: LE RECENSIONI 64 AL A D FINIZION cinema &TVHD BENVENUTI A ZOMBIELAND SONY PHE - HORROR FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Scelta forse poco accurata quella di far uscire direttamente in home video questa stravagante commedia horror, decisamente originale e sopra le righe. Si rischia di confonderla nel mare magnum delle scadenti produzioni per il direct to video, mentre invece si tratta di un film spiazzante e a tratti irresistibile. Imperdibile il cameo di Bill Murray nel ruolo di se stesso. Sul lato video ci troviamo di fronte ad un titolo di assoluto riferimento tecnico in cui è difficile, se non impossibile, trovare il minimo difetto. Eccellente anche l'audio, ricco in dinamica, ambienza e con qualche bel panning fra i diffusori. Extra nella norma. (D.C.) Regia: Ruben Fleischer; Interpreti: Woody Harrelson, Jesse Eisenberg; Durata: 113 minuti; Produzione: 2009; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.40:1; Prezzo: 24.99 euro BACIAMI ANCORA MEDUSA - COMMEDIA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Gabriele Muccino cerca di bissare il clamoroso successo de L'ultimo bacio creando un sequel a tavolino. Nonostante l'egregia confezione tecnica l'operazione non riesce e il tutto ha un sapore di studiato e assolutamente non necessario. I numerosi fan del regista potranno però consolarsi con questo splendido BD che offre una qualità visiva superlativa, ben supportata da una colonna audio lossless di buon livello specialmente per questo genere di film, solitamente poco incline alla spettacolarità. Completa il tutto una sezione extra ben nutrita che include anche una lunga intervista al regista e un dietro le quinte.  (L.D.A.) Regia: Gabriele Muccino; Interpreti: Stefano Accorsi, Giorgio Pasotti; Produzione: 2010; Durata: 143 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 22.99 euro 064_066:AD REC BD 11/10/10 12:13 Pagina 64
Osservare, ascoltare, imparare: l'appuntamento con il mondo tutto digitale torna in una nuova edizione, davvero speciale, a Milano, in occasione di Fotografica 2010 la settimana Canon della fotografia e del video! 'Villaggio Tutto Digitale@Fotografica 2010: osservare, ascoltare, imparare' è un'iniziativa del Gruppo Motoperpetuopress (Tutto Digitale, Tutto Digitale Collection, Alta Definizione Cinema & TV HD, Technoshopping) in collaborazione con Canon Italia La nuova edizione del Villaggio Tutto Digitale è a Fotografica 2010 presso Forma, p.zza Tito Lucrezio Caro 1 Milano 024_025:003 11/10/10 13:26 Pagina 24
AL A D FINIZION cinema &TVHD 10 LG ha presentato diverse novità nel segno dell'alta definizione e del 3D: TV, proiettori e player. Innanzitutto, l'azienda coreana ha lanciato la nuova tecnologia NanoLED, adottata sui TV serie LEX8 disponibili a breve in versione da 47" e 55": grazie ad un diffusore con punti minuscoli posizionato davanti alla retroilluminazione Full LED, è possibile, secondo quanto dichiarato dal costruttore , disperdere la luce in modo più uniforme ed efficace, e diminuire ancora la profondità del pannello (0.88 cm) e lo spessore della cornice (1.25 cm); si innalzano inoltre il numero di aree controllabili dal sistema di local dimming fino a quota 288. I TV NanoLED LEX8 sono poi ovviamente compatibili con il 3D tramite occhialini attivi ed offrono funzioni TruMotion 400Hz e NetCast; tra le connessioni, integrate nella base, non manca una porta USB 2.0 per la riproduzione di file multimediali. In dotazione è poi fornito il telecomando Magic Motion già apprezzato sui TV LX9800. Sempre rimanendo in tema TV, ma con retroilluminazione Full LED 'classica', LG ha mostrato un modello 3D appartenente alla serie LEX9, dalle ragguardevoli dimensioni di 72", che rappresenta - a detta dell'azienda coreana - il più grande schermo LED attualmente sul mercato. Mentre gli altri grandi produttori non hanno mostrato negli ultimi tempi particolari sviluppi riguardanti la tecnologia OLED, almeno per quanto riguarda i TV, LG ha presentato a settembre un TV AMOLED da ben 31", dimensioni fino a qualche tempo fa impensabili. Estremamente sottile (0,29 cm), dotato di risoluzione Full HD '3D ready' grazie ad occhialini passivi e caratterizzato da un rapporto di contrasto e da un angolo di visione veramente interessanti, il TV potrebbe arrivare sul mercato durante il 2011; il prezzo non è stato ancora ancora ufficializzato, ma si preannuncia intorno ai 7.000 euro. Novità anche per i videoproiettori 3D, con il CF3D ed il BX327: sono entrambi Full HD, ma di concezione differente. ll CF3D è infatti indirizzato agli appassonati di home theater: basato su doppia matrice SXRD, raggiunge i 200" di diagonale ed offre immagini 3D tramite occhialini passivi (prezzo previsto 9.999 euro). Il BX327 è invece un DLP tuttofare pensato per classi e sale riunioni, che integra anche speaker e funzioni di riproduzione video e documenti via USB; in questo caso, l'effetto 3D è garantito da occhialini di tipo attivo. Grande scelta per le sorgenti in grado di riprodurre materiale 3D nel catalogo dell'azienda coreana, con il lancio della soundbar HLX55W, che vanta lettore BD 3D integrato, output di 430W e 4.1 canali con subwoofer wireless. Nell'unità sono presenti poi funzioni DLNA, NetCast e di riproduzione di materiale DivX HD, MKV e simili tramite la porta USB. L'HR550 è invece un BD 3D Player/Recorder, che integra tuner triplo DVB-T/C/S ed ingresso per moduli CI+. È poi dotato di HDD da 250 GB, connessione Wi-fi, funzioni web NetCast e porta USB per la riproduzione di materiale multimediale, DivX compresi. it.lge.com LGFull HD e 3D a tutto campo Canon Day: tutte le novità in prova da La Placa Arriva un nuovo Canon Day da La Placa a Roma: la giornata alla scoperta delle ultime novità della casa giapponese è in calendario il prossimo 23 ottobre, presso i locali del noto punto vendita della capitale. Durante tutto l'evento sarà possibile scoprire le novità presentate alla Photokina (EOS 60D in testa) e partecipare agli incontri dedicati alle ultime tecnologie con il supporto di esperti del settore. Durante la giornata, oltre alla prova dei prodotti, si svolgeranno seminari gratuiti a tema, con il programma definitivo che sarà on line qualche giorno prima dell'evento: gli argomenti in scaletta vedono la già citata EOS 60D, i videoproiettori, i plotter e il video professionale. L'evento si svolgerà sabato 23 ottobre, con ingresso libero dalle 10:00 alle 19:00, in via Val Trompia 12/18, a Roma. www.laplaca.it 006_012:008_010 11/10/10 11:01 Pagina 10
TV PLASMA PANASONIC TX-P42GT20 CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Dimensioni dello schermo: 42” (106 cm) Tecnologia: Plasma Risoluzione: 1920x1080 Sintonizzatore: DVB-T, DVB-S, DVB-S2 Uscita S-Video: 2 Scart, Component, Audio OUT analogio e digitale ottico, Audio IN, Cuffia, CVBS+audio, Ethernet, 2 USB, CI+, SD card Potenza di uscita audio: 2x10W Consumo: 335 W nominale Dimensioni: 1029x654x82 mm (senza base) Peso senza base: 20,5 Kg Colori brillanti e vivaci Nero profondo Immagini in movimento fluide Occhiali da acquistare a parte Rigidità nella compatibilità con gli hard disk LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE insieme di comandi gestito dal Q-Link su Scart, che permette di sincronizzare la lista delle emittenti memorizzate, di accendere/spegnere televisore e lettore/registratore, ovvero iniziare la registrazione; se il collegamento è via HDMI, invece, a queste si aggiungono varie altre possibilità di controllo dell'intero impianto che dipendono dal tipo di apparecchi collegati e dalla versione di software con cui sono equipaggiati (la sezione software che si occupa di queste cose è l'HDAVI Control, che Panasonic usa e migliora da anni). Questo significa che, come nel caso dei prodotti in prova, con il solo telecomando del TV si può controllare anche il Blu-ray player: una comodità apprezzabile nell'uso quotidiano. La dotazione di prese dei due televisori è identica, così come uguale è la ripartizione nei due gruppi posteriore e laterale: del primo fanno parte le due Scart, la terna per il segnale Component, una coppia di jack per l'ingresso audio analogico, una presa audio digitale ottica in uscita che fa il paio con le due prese RCA analogiche, la porta VGA e le tre HDMI: a completare il tutto, i due bocchettoni per le antenne terrestre e satellitare. Il che implica che l'hardware dei TV comprende anche due diversi sintonizzatori. L'altro gruppo collocato sul fianco sinistro offre una quarta presa HDMI, il gruppo di tre jack audio-video, lo slot per SD card, le porte USB e la presa per la cuffia; sempre in questa posizione è collocato anche lo slot Common Interface nel quale inserire il modulo CAM e la scheda per la visione dei canali criptati. Come detto poco sopra, la struttura dei menu di gestione è praticamente la stessa per i tre prodotti, fatte salve le differenze inerenti la natura del lettore e dei TV: l'organizzazione delle varie voci è logica e razionale, cosicché in generale non si fatica a trovare l'opzione desiderata nonostante, specialmente per i TV, il loro numero sia consistente. Tra le molte possibilità offerte dal menu dei display segnaliamo quelle relative al setup della qualità delle immagini (sviluppate dagli ingegneri Panasonic in collaborazione con l'ISF (Imaging Science Foundation), che permettono una regolazione fine del bilanciamento del bianco e della saturazione dei colori, ma ovviamente non mancano le usuali regolazioni per contrasto, luminosità e controllo del rumore. PLASMA O LCD? Le peculiarità dei due tipi di display emergono immediatamente quando si passa alla visione, perché nonostante il sistema di illuminazione a LED, il modello LCD presenta una luminosità residua non proprio contenutissima, il che alza il livello del nero e riduce il rapporto di contrasto. Il pannello LCD, insomma, non raggiunge la profondità del nero del plasma P42GT20, che riesce a gestire in maniera più efficiente le zone delle immagini a bassa luminosità: in più, l'esemplare di L42D25 ricevuto per la prova presentava una fascia laterale sensibilmente disuniforme in quanto ad illuminazione, una particolarità con buona probabilità dovuta ai numerosi spostamenti subiti dall'unità. Come che sia, un certo miglioramento delle prestazioni è stato ottenuto spendendo un po' di tempo nella calibrazione, con il risultato di una visione più consona agli attuali standard di questa classe di prodotti. Ed a proposito di calibrazione, non possiamo non riconoscere la precisione delle regolazioni colorimetriche che permettono di raggiungere una ottima modulazione delle tinte sia per il plasma che per l'LCD: poco visibile con le trasmissioni televisive di per sé decisamente sature e ben illuminate (oltre che molto spesso tanto compresse da risultare in una palette visibilmente limitata), questo aspetto emerge nella riproduzione del materiale su BD o DVD che, se correttamente registrato, evidenzia incarnati dettagliati e risolti, modulazione del nero morbida e puntuale e tinte articolate e brillanti. I risultati ottenuti con i segnali di prova parlano, per entrambi i tv, di una sezione di deinterlaccio molto efficiente e di altrettanto efficienti algoritmi di correzione delle diagonali, cosa che si rivela preziosa con i DVD riprodotti alla risoluzione nativa (cioè impostando l'uscita del player a 576 punti interlacciati), specialmente se il lettore dispone di una unità di elaborazione limitata o semplicemente un po' datata. E sempre in relazione alla riproduzione dei DVD osserviamo anche il convincente comportamento dello scaler che porta la risoluzione nativa ai 1080 punti tipici dell'alta definizione senza introdurre artefatti. Nonostante da queste osservazioni sembrerebbe ragionevole dedurre un identico equipaggiamento hardware e software, i due XXX ESTETICA Lineare ed essenziale, piacevole anche se non particolarmente innovativa COSTRUZIONE Molto robusta, fondello in metallo stampato. VERSATILITÀ Adeguata agli standard attuali: da notare il sintonizzatore DVB-S/S2 ed il media player. PRESTAZIONI Immagini brillanti e dettagliate, colori saturi, ricchi di sfumature, nero profondo e riproduzione delle immagini in movimento priva di scatti ed artefatti. PRESTAZIONI 3D In linea con quanto offerto dalla concorrenza, con il vantaggio di un livello del nero e di un rapporto di contrasto che fanno risaltare il 3D. RAPPORTO Q/P Il prezzo è più alto di quello che caratterizza gli analoghi TV privi del 3D e pertanto giustificato: poiché gli occhiali necessari per il 3D non sono contenuti nella confezione il rapporto qualità/prezzo viene valutato come buono. Costruttore: Panasonic Corporation, Giappone Distributore: Panasonic Italia S.p.A., Viale dell'Innovazione, 3 20126 Milano, tel. 0267881, www.panasonic.it 58 AL A D FINIZION cinema &TVHD 056_059:128/130 11/10/10 12:02 Pagina 58
abbiamo notato che, sfruttando il momento di interesse, alcuni operatori commerciali hanno proposto l'acquisto di questi ‘vecchi' titoli. Per evitare delusioni, ricordiamo che quasi sempre si tratta di titoli (Polar Express 3D, San Valentino di Sangue 3D ed altri ancora) già da tempo in commercio, che possono essere visualizzati con un comune sistema Flat TV più BD player (quelli disponibili su DVD, naturalmente, anche con un DVD player) indossando i famigerati occhiali colorati con montatura di carta (generalmente forniti con il disco). In questo caso si ottiene una sorta di effetto 3D, a prezzo di una visione complessivamente scarsa soprattutto sotto i profili della resa cromatica e della definizione. Attenzione quindi a scegliere il disco con logo ‘Blu-ray 3D'. Le sorgenti per il 3D: i primi esperimenti TV BD 3D a parte, molti contenuti stereoscopici saranno sempre più frequentemente offerti anche dai broadcaster, in particolare per quello che riguarda lo sport, un ‘soggetto' evidentemente adatto allo spettacolo tridimensionale. Dopo i primi esperimenti, avviati da Sky con l'intenzione di fornire una programmazione 3D ai suoi clienti in Gran Bretagna, sono continuate prove e sviluppi di vario livello. A proposito di sport, giova ricordare ad esempio, per quello che riguarda la nostra Italia, la trasmissione della finale di Coppa Italia 2010, mentre per lo stesso 2010 certamente sono da ricordare le trasmissioni di molte partite del campionato mondiale di calcio del Sudafrica rese possibili da un accordo fra FIFA e Sony che ha fornito tutte le attrezzature ed il know-how - con visione in diretta in strutture attrezzate ad hoc; per l'Italia è stato possibile partecipare agli eventi presso una ventina di cinematografi del circuito The Space sparsi lungo la penisola. Recentissimo, poi, l'avvio delle prime vere trasmissioni 3D avvenuto in una vera e propria gara al sorpasso fra Mediaset e Sky. La Ryder's Cup ad opera di Sky è partita il 3 Ottobre, ma due giorni prima, il 1 Ottobre, Mediaset a sorpresa ha iniziato ad inviare ai possessori di un decoder Mediaset Premium On-Demand HD i primi film in 3D, e l'aggiornamento firmware per il decoder stesso. Dal punto di vista tecnico, il 3D broadcast ad oggi utilizza generalmente un sistema diverso rispetto a quello del Blu-ray. I vincoli sulla banda dati nelle trasmissioni sat e terrestri sono tali infatti da richiedere delle modifiche. Il Full HD 3D del BD costringerebbe le emittenti a rinunciare a parte dei canali trasmessi oppure aumentare il livello di compressione per dedicare banda ai contenuti 3D, il che ha portato a ripiegare su sistemi a risoluzione dimezzata. Il frame Full HD 1920x1080 viene suddiviso in due parti affiancate ai lati (sideby-side) oppure alle basi (above-below o top-bottom), contenenti ciascuna un canale 3D ridotto rispettivamente nel senso della larghezza (risoluzione orizzontale) o dell'altezza (risoluzione verticale). Il risultato è un segnale stereoscopico che richiede lo stesso quantitativo di dati di un normale video 2D! Le specifiche dell'HDMI 1.4 permettono di gestire senza problemi entrambi i formati di compressione, e lo stesso avviene con i TV 3D, eliminando il rischio di incompatibilità. La scelta dell'utilizzo del formato side-by-side o quello above-below può essere fatta in fase di codifica in base al tipo di risultato che si intende ottenere, privilegiando la risoluzione orizzontale o quella verticale. In generale il formato top-bottom dovrebbe essere riservato ai film o comunque i contenuti progressivi, per preservare il dettaglio fornito dalla risoluzione 1920 pixel. Il side-by-side, invece, utilizzabile senza problemi per i film (come sta facendo Sky), sarà una scelta forzata per la trasmissione di contenuti inerentemente interlacciati, non adatti alla riduzione top/bottom. La diffusione delle tecnologie per la trasmissione e la visualizzazione di contenuti stereoscopici ormai è cominciata verso le case. Oltre ai primi esperimenti e dischi Blu-ray, è necessario che l'adozione avvenga su larga scala da parte delle emittenti, per arricchire l'offerta di contenuti e rendere il 3D una vera realtà. Le premesse ci sono, l'interesse dell'industria cinematografica ed elettronica è forte, vedremo allora se il futuro potrà veramente diventare stereoscopico! Massimo Basile 40 AL A D FINIZION cinema &TVHD 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:47 Pagina 40
televisori mostrano qualche differenza di comportamento del sistema di controllo del rumore, che appare preciso ed efficiente nel plasma ed un po' più lasco nell'LCD. Per quanto attiene al riconoscimento delle cadenze, i TV lavorano correttamente con quelle più comuni e mostrano qualche seghettatura con le meno usuali, anche se questo non rappresenta una limitazione pratica. Per la riproduzione delle immagini in 3D, il P42GT20 integra anche una funzione di conversione per le usuali trasmissioni bidimensionali: abbandonando l'approccio “duro e puro” inizialmente usato con i TV presentati all'inizio dell'anno (motivato dalla considerazione per cui questo tipo di intervento sul segnale non riesce a mantenere la qualità delle immagini al livello permesso dall'accoppiata fra elettronica e pannello), dunque, Panasonic ha equipaggiato questa nuova famiglia di televisori con il convertitore che attualmente rappresenta il quasi unico modo per la visualizzazione di contenuti 3D e si rivela piacevole ed intrigante. Posto che i titoli 3D a tutt'oggi sono ancora pochi, infatti, con questa funzione diviene possibile visualizzare l'effetto della profondità anche con i filmati autoprodotti o con le ordinarie trasmissioni televisive; il funzionamento è ragionevolmente preciso, ma anche qui dipende dalle condizioni di ripresa, come dimostra la conversione delle trasmissioni televisive per le quali l'effetto c'è ma non così netto quanto quello prodotto nella riproduzione di materiale 3D nativo. Per godere delle immagini in 3D è, però, necessario acquistare separatamente gli appositi occhiali, visto che la confezione del televisore non li contiene. Infine, una nota di merito deve essere indirizzata al sottosistema audio che produce un suono generalmente di buona qualità, in special modo per quanto tiguarda la riproduzione delle basse frequenze che, nonostante le ridotte dimensioni dei diffusori integrati e dei volumi di carico, sono sufficientemente profonde e potenti. Gli algoritmi che gestiscono gli effetti surround producono una buona dispersione del campo sonoro, soprattutto con i dischi ingegnerizzati a mestiere ed in tal caso i dialoghi sono focalizzati ed i rumori ambientali ragionevolmente diffusi. RIPRODUZIONE VERSATILE Nonostante le compatte dimensioni, il piccolo lettore DMP-BT100 ha tutte le carte in regola per giocare efficacemente il proprio ruolo nell'impianto di intrattenimento domestico: è in grado di leggere i supporti ottici più comuni, CD, DVD e BD nei vari sapori scrivibili/riscrivibili o a sola lettura, riproduce anche i BD 3D ed, infine, legge i comuni file multimediali, musicali, video o fotografici. Anche se all'appello mancano formati di grande diffusione quali i WMA ed i WAV e ci sono le limitazioni nella decodifica dei contenuti via rete di cui abbiamo detto sopra. La fruibilità del prodotto trae beneficio dal protocollo proprietario VieraLink con il quale si può controllare l'accoppiata player/televisore con un solo telecomando: il passaggio del controllo da un apparecchio all'altro è immediato, grazie anche ai pulsanti dedicati del telecomando alla pressione dei quali vengono visualizzati alcuni mini-menu dai quali selezionare la funzione desiderata. Le possibilità di collegamento offerte dall'unità ammontano alle prese videocomposito e Component per la sezione video, all'uscita due canali e digitale ottica per l'audio ed alle prese HDMI, Ethernet ed USB, quest'ultima utilizzabile anche in abbinamento al ricetrasmettitore Wi-Fi opzionale. Sul pannello frontale c'è, poi, lo slot per le SD card che possono contenere file AVCHD, JPEG ed MPEG-2. PANASONIC: PRESENTE! Con questi nuovi prodotti la casa giapponese conferma il proprio impegno nell'appena nato segmento 3D, ma al contempo dimostra di mantenere la presenza anche nel settore TV 2D con un prodotto dalle caratterisitiche evolute e dalle prestazioni ragionevolmente buone, per quanto migliorabili per alcuni aspetti. I tre prodotti in prova sono allineati per funzionalità a quanto offerto dalla concorrenza e, tenuto conto delle particolarità tecnologiche e del carattere di novità degli apparecchi 3D, allineati risultano anche i prezzi di acquisto: cosa che nel caso del televisore al plasma delinea un rapporto qualità/prezzo decisamente buono. Giovanni Corsini TEST: TEST: Panasonic BDP 3D DMP-BT100 - TV Plasma TX-P42GT20 - TV LCD LED TX-L42D25 Completo quanto basta per consentire l'installazione dei due televisori nella gran parte degli impianti domestici, il parco connessioni è stato ripartito in due gruppi, il più consistente dei quali è collocato sul pannello posteriore (qui quello dell'L42D25, nella pagina accanto quello dell'P42GT20). I rimanenti connettori sono disposti sul fianco sinistro di entrambi gli apparecchi. TV LCD PANASONIC TX-L42D25 CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Dimensioni dello schermo: 42” (106 cm) Tecnologia: LCD Edge-LED Risoluzione: 1920x1080 Sintonizzatore: DVB-T, DVB-S, DVB-S2, 2 Scart, Component, Audio OUT analogio e digitale ottico, Audio IN, Cuffia, CVBS+audio, Ethernet, 2 USB, CI+, SD card Potenza di suscita audio: 2x10W Consumo: 152 W Dimensioni: 1032x655x77 mm (senza base) Peso senza base: 18,5 Kg Riproduzione multimediale Semplicità d'uso Funzione videoregistratore Nero non molto profondo Rapporto di contrasto non elevato LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE Costruttore: Panasonic Corporation, Giappone Distributore: Panasonic Italia S.p.A., Viale dell'Innovazione, 3 20126 Milano, tel. 0267881, www.panasonic.it ESTETICA Molto raffinata la particolare finitura che simula una cornice a rilievo. COSTRUZIONE Robusta ed elegante. VERSATILITÀ Versatilità allineata alle attuali richieste del mercato: sintonizzatore DVBS e player multimediale integrati, capacità di streaming da rete. PRESTAZIONI Di buon livello per quanto attiene alla colorimetria ed alla gestione delle immagini in movimento: da migliorare il controllo del rumore ed il livello del nero. RAPPORTO Q/P Sicuramente allineato con il prezzo di analoghi televisori 2D con illuminazione a LED, l'L42D25 ottiene un rapporto q/p buono a causa dei peccatucci evidenziati nella prova. AL A D FINIZION cinema &TVHD 59 056_059:128/130 11/10/10 12:03 Pagina 59
AL A D FINIZION cinema &TVHD 37 bisogna ricordare che la visione - come anche l'ascolto - è pur sempre un'esperienza, non l'analisi matematica di numeri. Dunque, alla resa complessiva concorrono non solo dati tecnici ma anche questioni psicofisiche (non contando quelle fisiche tout court, che dipendono sostanzialmente dalla caratteristiche visive e dallo stato di salute generale di ogni spettatore). Il mercato dei Flat TV si aprirà sempre di più verso il 3D; come sempre, quando vengono introdotte nella produzione di serie nuove tecniche o tecnologie, i primi modelli a goderne sono i top di gamma, i migliori prodotti delle diverse aziende, e poi i dispositivi iniziano a diffondersi gradualmente su tutti i modelli. Vedremo con la diffusione se l'uso degli occhialetti attivi potrà mantenere le promesse. Il mercato offre già oggi soluzioni a tecnologia LCD, nelle diverse varianti, che al plasma; tali apparecchi offrono anche il normale e pieno funzionamento tradizionale dato che, per ottenere il 3D, bisogna comunque aggiungere un lettore di Blu-ray Disc compatibile (oppure una PlayStation 3, grazie ad un recente aggiornamento firmware), un disco 3D ‘vero' (attenzione al formato) e gli occhialetti. Questi, spesso, vengono forniti in combinazione con il TV in numero di due paia, anche se qualche costruttore preferisce venderli a parte; naturalmente è possibile l'acquisto di unità supplementari per consentire la visione ad un numero superiore di spettatori. Alcune aziende stanno studiando versioni più eleganti, ed altre più leggere ed allegre, per i più giovani. Come accennato, la maggior parte dei modelli 3D in commercio sono di classe top o comunque elevata, e quindi dispongono almeno di alcune caratteristiche oggi d'obbligo (connettività estesa, collegamento ad internet, Skype e così via). Un dispositivo ‘speciale', esclusivo dei modelli 3D, è però la presenza di un convertitore 2D-3D. Questo è un circuito studiato per rendere la visione di un classico programma 2D - ovvero la quasi totalità attuale dei film esistenti e in pratica il 100% dei programmi sportivi, di intrattenimento e così via - in qualche modo ‘tridimensionale'. Naturalmente l'effetto ottenibile non potrà essere esattamente identico a quello di un programma 3D nativo (in altre parole, trasfomare, per esempio, un film come Monsters vs Aliens dalla versione 2D a quella 3D costituirà sempre un'esperienza di minore impatto della visione dello stesso film in versione nativa 3D), e sostanzialmente dipende - oltre che dal programma più o meno adatto alla ‘tredizzazione' dalla cura con cui tale circuito è realizzato, dagli algoritmi adottati e così via. C'è da segnalare che il valore di questa soluzione è giudicato diversamente dagli stessi costruttori; alcuni lo spingono come un plus della macchina che lo adotta, altri ne parlano come di un ‘accessorio' e nulla più, altri ancora hanno scelto di non installarlo nemmeno, per poi tornare sui loro passi nella gamma successiva. In ogni caso, si tratta di una soluzione utile per sfruttare le potenzialità dei Flat TV 3D in attesa di una maggiore diffusione dei Blu-ray Disc 3D e dei programmi televisivi. Il proiettore 3D: doppio o alternato? La nuova ondata del 3D è iniziata ovviamente al cinema, dove la più recente generazione di proiettori digitali ha rappresentato lo strumento ideale per il ritorno su grande schermo della stereoscopia. Sebbene rare soluzioni si basino sull'utilizzo di due proiettori separati (o equivalenti) che offrono una maggiore continuità delle immagini ovvero minori probabilità che si generi l'effetto sfarfallio, generalmente nelle sale si sono diffuse tecniche che permettono di utilizzare un solo proiettore per generare sullo schermo le immagini L/R in modo temporalmente alternato. In entrambi i casi, però, la separazione dei due canali L/R viene realizzata sfruttando la polarizzazione, e dotando gli spettatori di occhialetti passivi. In ambito domestico, volendo realizzare la proiezione 3D, la situazione non è poi così differente anche se, ovviamente, il problema Partendo dall'alto, uno dei primi VPR DLP con supporto 3D, da Sharp, e un TV 3D di JVC il GD463D10, che sfrutta occhialini passivi X-pol. Samsung invece adotta per i suoi Flat TV di ultima generazione, come il LED C8000 qui sotto, gli ‘shutter glasses': occhialini di tipo attivo, che si sincronizzano via IR con il pannello. 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:45 Pagina 37
VIDEOCAMERA AVCHD SONY HANDYCAM NEX-VG10E CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Formato di registrazione: AVCHD 1080/50i 9, 17, 24 Mbps, foto JPEG Supporti di registrazione: Memory Stick PRO Duo, SD Card Class 4 Sensore di immagine: 1 CMOS APS-C (23.4x15.6 mm), 14.6 Mpixels totali, 9.08 Mp effettivi in modalità video, 14.2 Mp in modalità foto Connessioni: ingresso microfono Mini-jack stereo, uscita cuffie, porta USB, uscita HDMI Ottica: intercambiabile con attacco E-mount; in dotazione zoom 11x f/3.5-6.3, equivalente nel formato 35 mm ad un 32.4 - 360 mm (27300 in modalità foto), diametro filtri 67 mm Illuminazione minima: 11 lux con F3.5 con autogain e 1/25 sec Velocità otturatore: da 1/4 a 1/4.000 di secondo (modalità video) Apertura diaframma: da F3.5 a F22 (con ottica in dotazione) Guadagno: da 0 a +27 dB Filtro ND: non presente Consumo: 4.3 W Batteria in dotazione: 1960 mAh Mirino: LCD a colori 0.45” 16:9, 1.226.800 pixel (852x480 x 3 RGB) Display: LCD a colori 3.2” 16:9, 921.600 pixel (1920x480) Dimensioni e peso: 97x132x294 mm (con ottica in dotazione, senza oculare supplementare), 620 g solo corpo - 1.3 Kg con ottica in dotazione ESTETICA Con un'ottica consistente rispetto al corpo macchina, la VG10 offre un design molto elegante, grazie al gioco creato tra gli inserti in nero lucido, nero satinato e argento. COSTRUZIONE La qualità del sensore e della maggior parte dei componenti è indiscutibile, meno soddisfacente l'ergonomia ed alcune finiture. L'impugnatura risulta un po' scomoda e il peso sbilanciato in avanti, specialmente usando lo zoom. VERSATILITÀ La mancanza dello zoom motorizzato limita in parte l'uso video, mentre la mancanza di un flash integrato penalizza le funzioni fotografiche. Si tratta comunque di una soluzione ibrida interessante, un ottimo compromesso per avere foto e video di qualità in un unico apparecchio. PRESTAZIONI La qualità delle immagini è molto elevata per una camera di questa fascia di prezzo, grazie soprattutto al sensore di grandi dimensioni. Il rumore è sempre contenuto e l'immagine molto definita. Buona la qualità audio del microfono integrato. RAPPORTO Q/P Si tratta della videocamera con ottiche intercambiabili più economica mai prodotta. L'acquisto di un buon parco ottico può far aumentare il costo del sistema, ma in generale la VG10 resta tra le macchine più a buon mercato fra quelle destinate ad utenti esigenti. Controllo della profondità di campo Stabilizzatore efficiente Qualità delle foto Rumore molto contenuto Impugnatura scomoda Zoom solo manuale Mancano uscite video analogiche LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE utilizzate, che ovviamente non dispongono di zoom motorizzato. Si tratta di una carenza non da poco conto, anche perché l'anello di controllo risulta piuttosto rigido e rende difficilissimo - se non impossibile - ottenere una carrellata ottica fluida, specialmente alla partenza e all'arrivo della zoomata. Nell'uso quotidiano, una videocamera priva di zoom motorizzato risulta sicuramente poco versatile, nella maggior parte delle condizioni di ripresa. L'unico ambito in cui questa caratteristica non sarà avvertita come un limite è quello cinematografico, dove si è abituati a lavorare con lenti a focale fissa e ad usare la carrellata ottica il meno possibile. In compenso la NEX-VG10 offre un discreto auto-focus, meno rapido rispetto a quello di molte videocamere tradizionali, ma più efficiente e molto più silenzioso rispetto a quello delle altre videoreflex. Quando l'autofocus continuo è in difficoltà - ad esempio in condizioni di luce scarsa - è possibile premere a metà il pulsante di scatto fotografico per attivare temporaneamente autofocus singolo e ottenere così la giusta messa a fuoco. Anche il fuoco, ovviamente, può essere regolato in modo manuale attraverso un'ampia ghiera presente sull'obiettivo. Mancano purtroppo le opzioni di focus assist, tipiche dei camcorder prosumer, ma il display LCD da 3" offre una buona risoluzione e un livello di dettaglio accettabile per non commettere errori grossolani di messa a fuoco. Le altre regolazioni manuali diaframma, otturatore e guadagno sono accessibili tramite menu, attraverso una serie di pulsanti ed una rotellina, nascosti sotto al display LCD. Si tratta di una soluzione meno comoda rispetto ai comandi dedicati, disponibili sui camcorder prosumer più costosi, ma del resto le dimensioni molto compatte del corpo macchina impediscono di aggiungere pulsanti e ghiere per i controlli di ripresa. OTTICA FOTOGRAFICA: LUCI E OMBRE Come abbiamo detto la NEX-VG10 utilizza ottiche di tipo E-mount, un formato proprietario sviluppato da Sony che al momento prevede una gamma Costruttore: Sony Co., Giappone Distributore: Sony Italia, via G. Galilei 40, Cinisello Balsamo (MI), tel. 02/618381 www.sony.it 048_053:128/130 11/10/10 11:29 Pagina 49
Sommario EDITORIALE Il camcorder ideale (Stefano Belli) 3 NEWS Le ultime novità dal mondo HD (AA.VV.) 6 LA PAROLA AI LETTORI Bologna-Milano: viaggio nell'hi-tech (AA.VV.) 16 REPORTAGE IBC 2010 Le novità da Amsterdam (Stefano Blasi/Federico Taticchi ) 26 SHOWREEL La magia del cinema (Stefano Blasi) 32 DOSSIER 3D la visione a casa (Massimo Basile) 34 TEST Fotocamera Reflex Nikon D3100 (Alessandro Belli) 42 TEST Videocamera Samsung HMX-T10 (Stefano Blasi) 44 TEST Videocamera Sony Nex-VG10E (Marco Zamparelli) 48 TEST TV al plasma 3D Panasonic TX-P42GT20 TV LCD Panasonic TX-L42D25 Blu-ray Disc Player 3D Panasonic DMP -BDT100 (Giovanni Corsini) 54 RECENSIONI BLU-RAY I dischi del momento (AA.VV.) 64 NUMERO 11 - NOVEMBRE 2010 Un maxi tv (150 pollici!), magari in 3D, come questo Panasonic, oppure un sistema RAID per le produzioni video più impegnative, un prototipo di videocamera 3D o ancora una semplice reflex entry level come la Nikon 3100D (in alto), che permette comunque anche di registrare in Full HD: fra anticipazioni, novità, test in anteprima, in questo numero c'è davvero ‘di tutto, di più'. AL A D FINIZION cinema &TVHD 4 004:004 11/10/10 10:03 Pagina 4
IN ITALIA SI PUBBLICANO OGNI ANNO QUASI 50.000 TITOLI questo è il primo e l'unico dedicato all'HD con la fotocamera questo è il primo e l'unico dedicato al videomaking HD questo è il primo e l'unico dedicato al montaggio video HD questo è il primo e l'unico dedicato all'HD home & consumer 1 2 3 4 046_047:117 06/07/10 20:43 Pagina 46
VIDEOCAMERA HD SAMSUNG HMX-T10 CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Costruttore: Samsung, Corea Distributore: Samsung Electronics Italia, via Donat Cattin 5, 20063 Cernusco S/N (MI), tel 02.92.18.91 - www.samsung.it ESTETICA La macchina si segnala per il frontale dalla forma particolare e per la finitura glossy molto elegante. Tre i colori disponibili. COSTRUZIONE L'angolo di inclinazione dell'ottica consente un'impugnatura confortevole anche dopo lunghi periodi di ripresa. VERSATILITÀ Foto e video in HD, caricamento dei contenuti sui social network, durata della batteria e nuove modalità di ripresa accrescono la flessibilità d'uso di una macchina piccola e leggera. PRESTAZIONI In linea con la categoria per la maggior parte degli aspetti, si fa notare soprattutto per l'adozione del CMOS retroilluminato che ne ottimizza le prestazioni alle basse luci. RAPPORTO Q/P Una delle proposte economicamente più accessibili in fatto di ripresa in alta definizione, con una qualità più che adeguata alla categoria. Stabilizzatore ottico Modalità lume di candela Qualità video Messa a fuoco touch Software integrato Rolling shutter Case soggetto a ditate No 1080p LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE Videocamera HD Samsung HMX-T10 AL A D FINIZION cinema &TVHD 45 Formato di registrazione video: H.264 (MPEG-4.AVC), 1920x1080 50i, 1280x720 50p, 720x576 50p Formato di registrazione audio: AAC, stereo Formato di registrazione foto: JPEG, 2880x1620, 1920x1080 Supporti di registrazione: schede SD/SDHC Sensore di immagine: CMOS 1/4.1", 5 MP Ottica: Schneider Kreuznach Varioplan HD 10x, f=1.8-2.5 F2.75-27.5 mm, diametro filtro 34 mm, stabilizzatore ottico Illuminazione minima: 3 lux (1/15 sec) Velocità otturatore: 1/60 ~ 1/10000 Connessioni: USB 2.0, uscita AV, mini HDMI Display: LCD 2.7" 230 kpixel, touchscreen Mirino: no Microfono: stereo Consumo: 2.5 W Accumulatore in dotazione: Li-ion 1250 mAh, 2 ore di autonomia dichiarata Dimensioni: 38,6x54,4x118 cm Peso: 224 g l'inclinazione delle linee verticali in caso di panoramiche, è evidente in caso di movimenti realizzati alla massima focale oppure troppo veloci. DIECI VOLTE TANTO Oltre al CMOS retroilluminato, la T10 monta un'ottica Schneider Kreuznach Varioplan HD a 10 ingrandimenti. Non si tratta dunque di un obiettivo molto spinto né verso il tele né verso il grandangolo, il che permette di contenere le aberrazioni geometriche e quelle cromatiche, presenti in misura contenuta rispettivamente alla minima e alla massima focale. L'equivalenza in 35 mm non è dichiarata, ma si mostra in linea con le altre camere compatte, ovvero con un grandangolo intorno ai 40 mm. L'unico appunto che si può muovere - considerando ovviamente la fascia di prezzo della macchina - è la presenza di una leggera vignettatura in caso di estensione massima dello zoom. In termini di resa del dettaglio, la camera non eccelle particolarmente in 1080i e produce immagini morbide, niente affatto sgradevoli, mentre in 720 50p permette di ottenere riprese un po' più definite. L'obiettivo dispone di stabilizzatore ottico Smart OIS che ci ha sorpreso positivamente: a differenza di modelli analizzati in passato, la riduzione delle vibrazioni è tangibile e consente di usare il camcorder a mano libera con risultati più che discreti. La resa dei colori presenta una saturazione non eccessiva ed un leggero sfasamento dei rossi che non impensierisce però l'utente consumer né influisce sugli incarnati, rappresentati in modo corretto. PORTATILE E BELLA La costruzione è imperniata attorno al concetto di portabilità: la macchina è pertanto piccola e leggera e vede l'impiego di plastiche lucide e di rivestimenti gommati sul fianco destro e sul retro, per migliorare la presa e l'azione del pollice sui comandi principali. La finitura glossy del corpo è molto bella da vedere, ma subisce subito l'effetto delle ditate, in particolare nell'esemplare in prova, di colore nero: optando per il modello di colore bianco (in commercio c'è anche una versione rossa), questo piccolo inconveniente estetico ridurrà il suo impatto. Sempre sul fianco destro si trovano i collegamenti, nascosti da due piccoli sportelli contigui: una porta USB 2.0, un'uscita video ed una HDMI di tipo C sono la dotazione essenziale della macchina. A queste si affianca la presa per l'alimentazione di rete basata su connettore proprietario. Il lato sinistro accoglie il display LCD touchscreen da 2.7 pollici: sulla cornice sono replicati la leva dello zoom (a velocità fissa) e il comando di avvio della registrazione. In aggiunta, un pulsante dedicato apre il menu veolce, ovvero una selezione di sei impostazioni di accesso frequente che comprendono il menu iScene (con programmi automatici per sport, ritratto, riflettore, sabbia/neve, cibo, lume di candela, interni), risoluzione video, risoluzione foto, bilanciamento del bianco, compensazione dell'AE e messa fuoco. Quest'ultima può essere gestita in automatico - con risultati buoni, ma non al vertice della categoria - o in manuale, oppure con lo sfioramento del display. In quest'ultimo caso, è sufficiente toccare il punto da mettere a fuoco perché la macchina provveda, con una transizione rapida e abbastanza precisa. Tutti gli altri controlli sono accessibili dal menu principale: tra questi segnaliamo la ripresa a priorità di apertura o di velocità e la modalità per riprese notturne, disponibile in livello normale e super. Nell'alloggiamento del display, si trovano il pulsante di accensione, quello per attivare le informazioni a schermo e quello per avviare la modalità Smart Auto, dedicata agli utenti alle prime armi che vogliono riprendere senza preoccuparsi di nulla. ALTA DEFINIZIONE COMODA Sulla faccia inferiore sono posizionati l'attacco a vite per il treppiede e l'alloggiamento per la batteria (1250 mAh quella in dotazione): la durata 044_046:128/130 11/10/10 11:11 Pagina 45
36 AL A D FINIZION cinema &TVHD La televisione con polarizzatore Le difficoltà da affrontare per gestire i due canali L/R su un singolo schermo televisivo sono molteplici. Per l'implementazione della visione 3D stereoscopica, al momento, di tutte le tecniche utilizzate nelle sale cinematografiche ne sono state adottate due: la polarizzazione abbinata ad occhialetti passivi e l'alternate frame sequencing affiancato dagli occhialetti attivi. Generare due immagini polarizzate ortogonalmente da un solo schermo, LCD o plasma che sia, non è possibile in modo “diretto”. La luce generata dalla scarica del plasma, così come quella prodotta dai tubi o i LED di retroilluminazione degli schermi LCD, non è infatti polarizzata. Per questo motivo è necessario filtrarla secondo le due polarizzazioni, se è questa la tecnica che si sceglie per gestire la separazione dei canali L/R. Per far questo bisogna disporre degli speciali filtri polarizzatori lungo lo schermo stesso. Filtri che, però, oggi devono essere “statici” non essendo possibile cambiare in modo attivo le proprietà di polarizzazione di un filtro. Ne risulta che, necessariamente, utilizzando la polarizzazione ci si trova a dover scendere ad un compromesso, dedicando parte dei pixel del TV ad una delle due polarizzazioni e parte all'altra, riducendo così la risoluzione dei singoli canali e complessivamente dell'immagine stereoscopica. In questo tipo di display, la risoluzione finale di immagine viene dimezzata in una direzione, tipicamente quella verticale, permettendo di produrre immagini 3D di livello 1920x540 pixel. A questo svantaggio si affianca però il vantaggio non indifferente di generare i due canali simultaneamente, permettendo l'uso di occhialetti passivi poco costosi ed eliminando ogni rischio di sfarfallio e relativo affaticamento della vista. Ad oggi la tecnica della polarizzazione è poco diffusa in ambito TV; è stata proposta da alcune aziende, come JVC ed LG con il nome di X-pol (a polarizzazione a linee alternate, quindi con risoluzione verticale dimezzata), ma sembra per il momento accantonata a favore dei sistemi basati sugli occhialetti attivi e la visualizzazione alternata dei canali. Il Full HD con occhiali attivi Nel caso dell'alternate frame sequencing, la tecnica della polarizzazione può essere abbandonata e l'intero meccanismo di separazione dei canali si fonda sulla generazione alternata dell'immagine destinata a ciascun occhio. Gli occhialetti attivi aprono e bloccano la visione di ciascuna lente in sincronia con la sequenza di immagini prodotta dal televisore, mantenendo separati i canali sinistro e destro che verranno poi fusi dal nostro cervello. Per evitare fenomeni di sfarfallio ed ottenere immagini non affaticanti, la velocità di commutazione delle immagini deve naturalmente essere molto elevata, superiore ai 100 Hz; per questo motivo i produttori basano tipicamente questi sistemi 3D sull'uso di display LCD con tecnologia 200 Hz o di TV al plasma, già di per sé sufficientemente veloci. LG, Sharp, Samsung e Sony hanno adottato questa tecnica per il 3D sui Flat TV LCD, Panasonic e di nuovo Samsung per il 3D sui modelli al plasma. Rispetto al caso precedente, la risoluzione dei canali L/R rimane ora inalterata al livello massimo possibile per lo schermo, quindi si può lavorare in Full HD 3D. I sostenitori dei sistemi basati su polarizzazione sostengono che la perdita di risoluzione non rappresenti un problema in quanto durante la visione complessiva viene “mascherata” dall'evidenza del 3D, mentre la produzione simultanea delle immagini L/R elimina qualsiasi problema di separazione legato alla sincronizzazione degli occhiali ed alla velocità di commutazione dello schermo, con un conseguente minor affaticamento della vista. I sostenitori degli occhialetti attivi, invece, puntano il dito sulla qualità del Full HD, che permette di ottenere anche dal 3D quel livello di risoluzione cui ormai l'alta definizione ed il Blu-ray ci stanno progressivamente abituando. Chi ha ragione? Certo, le massime prestazioni teoriche assolute possono rassicurare almeno psicologicamente lo spettatore, ma, al tempo stesso, La tecnologia DLP è adatta alla video proiezione e retroproiezione (maxi HDTV) in 3D, in alto. A fianco, il chip per il cinema 2K DLP, e, qui sopra, gli occhiali. Sotto, gli schemi del DLP per la TV e quelli del DLP per le sale cinematografiche, con tecnologia passiva. 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:44 Pagina 36
6 Parte terza - gli automatismi Ci pensa Handycam Ti ho riconosciuto!Si parla sempre di intelligenza artificiale, di robot sempre più evoluti, chesbrigano le faccende domestiche, e che iniziano a pensare... Nell'attesa di questa evoluzione globale del mondo che ci circonda, possiamo avere un'idea dei vantaggi dell'intelligenza artificiale applicata all'hi-tech: le videocamere più aggiornate, come le Handycam HD di Sony, offrono tutta una serie di automatismi utili per liberare dai problemi tecnici di qualsiasi tipo l'operatore e lasciarlo a pensare all'aspetto artistico delle riprese Una funzione disponibile su tutte le Handycam HD, chiamata ‘Face detection ‘ (riconoscimento dei volti), rivela i volti umani nell'inquadratura e in tempo reale regola automaticamente messa a fuoco, esposizione e bilanciamento del bianco: in altre parole, le riprese di amici e parenti saranno sempre perfette, anche se a riprendere sarà un operatore privo di esperienza o addirittura un bambino. Più facile di così! No cheese, please! Intelligenza automatica Il massimo risultato con il minimo sforzo da parte dell'operatore? Basta impostare la macchina su ‘iAuto', Intelligent Auto, una funzione disponibile su tutte le handycam HD, che associa ll riconoscimento dei volti Face Detection, le condizioni di ripresa (a mano o su cavalletto), e 11 diversi modi scena impostati. In un istante, in base ai dati, la macchina sceglie fra 90 combinazioni possibili e sceglie quella adatta alla situazione. Non ci sono più scuse per non realizzare un capolavoro! Dove sono finito? Le Handycam top di gamma HD, ovvero le HDR-CX350V e HDRXR550V, dispongono di una funzione particolare (GPS/map index), che, grazie al GPS incorporato esegue il geotagging delle riprese e delle immagini, mostrando la posizione in cui ci si trova esattamente. Tornati a casa, utilizzando un computer e il software PMB (Picture Motion Browser) fornito i dotazione con le macchine, si potrà ripercorrere il viaggio visualizzando pratiche mappe on line. E con l'occasione, magari, ripassare anche un po' di geografia... Oltre al Face Detection appena citato, tutte le Handycam HD attuali dispongono di un'altra simpatica e comoda funzione, denominata Smile Shutter (letteralmente, otturatore del sorriso). In pratica, non sarà più necessario chiedere un sorriso ai soggetti inquadrati per ottenere immagini allegre, gioiose: durante l'uso, le Handycam impostate su Smile Shutter, infatti, riconoscono automaticamente i volti, e attivano l'otturatore al sorriso del soggetto. 0_SONY PR AD11:026/028 12/10/10 14:40 Pagina 6
53 AL A D FINIZION cinema &TVHD In basso e nell'altra pagina, le due viste laterali della NEX-VG10, con l'obiettivo E-mount 18-200 mm f/3.5-6.3 in dotazione. Qui sopra, la macchina abbinata all'ottica Carl Zeiss Vario Sonnar T* 24-70 mm f/2.8, che può essere impiegata installando l'anello adattatore per A-mount. Come si può ben vedere nel fotomontaggio qui a sinistra che mostra le due combinazioni sovrapposte, con questa seconda soluzione (in secondo piano nel fotomontaggio) che riduce nettamente l'escursione focale, a vantaggio della resa ottica e della luminosità, aumentano considerevolmente ingombro e peso (e costo). Come amiamo dire, non si può avere tutto nella vita, e i miracoli non esistono nemmeno nell'hi-tech. 048_053:128/130 11/10/10 11:33 Pagina 53
Atorto o aragione,in questo momento storico l'attenzione dei costruttori sembra monopolizzata o quasi dal fenomeno 3D, che si tratti di cinema, di televisione, di video o di fotografia. A latere del 3D, tanti piccoli grandi temi. Come il fenomeno delle fotocamere non reflex a lenti intercambiabili, o anche, e questo sembra davvero il tema del momento (perlomeno per gli appassionati), la querelle ‘reflex o videocamera per registrare il video HD'. Querelle che oggi, per merito della Sony VG10, in prova in anteprima su queste pagine, e di altre macchine sul mercato a breve scadenza, si allarga a ‘reflex, videocamera oppure ibrida?' La risposta, al solito quando si tratta di decisioni ‘definitive', è al tempo stesso impossibile e semplicissima. Impossibile, perché non c'è e probabilmente non ci sarà mai una soluzione tecnica e pratica (ovvero un apparecchio basato su una determinata tecnica) unica, universale, assoluta. Semplicissima, perché invece - sapendo cosa si vuole esattamente ottenere, ed accettando gli inevitabili compromessi (di ingombro, di versatilità, di qualità, di costo, secondo i casi) - è facile individuare tecnica e prodotto più adatti ai propri scopi. In altre parole, come abbiamo ripetuto sino alla noia sulla rivista sorella di Alta Definizione Cinema & TV HD, Tutto Digitale, i miracoli non esistono nemmeno nell'hi-tech. Come la prova della VG10, a partire da pagina 48, chiarisce (e come si poteva ipotizzare a priori, almeno a grandi linee), una foto/videocamera con sensore ‘grande' ed ottiche intercambiabili ha grandi vantaggi sia rispetto alle reflex che alle videocamere. E grandi svantaggi sia nei confronti delle reflex che delle videocamere. Tutto dipende dall'uso prevalente che si prevede di fare della macchina: non c'è un vincitore assoluto, fra reflex, camcorder, ibrido, ma tanti vincitori di categoria. Purtroppo, d'accordo, ma in fondo anche per fortuna, perché così è possibile disporre di strumenti sempre più specifici e performanti per ogni singolo scopo. Senza allontanarci troppo dal seminato, andiamo un attimo a pagina 53. Noterete la NEX-VG10, con l'obiettivo Emount 18-200 mm f/3.5-6.3 in dotazione, in basso, e poi in alto con l'ottica Carl Zeiss Vario Sonnar T* 24-70 mm f/2.8. Al centro, un fotomontaggio che mostra le due combinazioni sovrapposte con i relativi ingombri. Stiamo parlando di due soluzioni diverse offerte dallo stesso costruttore per la stessa macchina. La prima ottica, certamente, offre una grande versatilità di ripresa per l'ampia escursione (circa 11 x), ma non è molto luminosa. La seconda - che necessita di adattatore - è invece ben più luminosa, e su tutta l'escursione focale, che però è ben più ridotta (nemmeno un 3x). La ricerca della massima luminosità, e di prestazioni ottiche di rilievo, ha determinato l'adozione di singole lenti di diametro maggiore, e tutto l'obiettivo è più pesante e ingombrante, per non parlare del costo. Insomma, le due ottiche si indirizzano ad utilizzazioni ed utilizzatori diversi: anche se siamo certi che tutti sarebbero stati più contenti di disporre di un obiettivo con l'escursione del primo e la luminosità del secondo... insomma, bisogna rassegnarsi al miglior compromesso fra qualità, versatilità, ingombro, prezzo. Il che non vuol dire che non ci siano apparecchi più interessanti di altri, e nemmeno che non si possa tentare perlomeno di influenzare le scelte delle aziende costruttrici per orientarle verso la direzione più interssante per la maggior parte dei fotografi e videomaker. Dalle pagine dell'ultimo numero uscito di Tutto Digitale abbiamo lanciato un appello-sondaggio, che qui rilanciamo: quali caratteristiche dovrebbe avere un camcorder prosumer ideale? Quale sensore? Quanto dovrebbe costare? E le ottiche? Tutto Digitale lancia una proposta a tutti i videomaker: mandateci per mail a redazione@ tuttodigitale.it le vostre richieste, ci adopereremo per renderle ‘compatibili' fra loro e consegnarle alle aziende del settore. Saranno oggetto di valutazioni attente perché frutto del pensiero degli opinion leader, e potranno essere tenute in conto nello sviluppo dei prossimi modelli... COLOPHON Il camcorder ideale AL A D FINIZION cinema &TVHD 3 N. 11 - novembre 2010 www.alta-definizione.it ISSN 1826-7785 Mediaspazio srl - via M. Melloni 17 - 20129 Milano; Tel. 02/718341 - Fax 02/714067 www.fotonotiziario.it Concessionario per la distribuzione: C.D.M. s.r.l., v.le Don Pasquino Borghi, 172 - 00144 Roma - tel. 06.52.91.419 fax 06.52.91.425 - www.cdmitalia.it Gestione rete di vendita e logistica: Press-Di via Cassanese 224 - 20090 Segrate (MI) Prepress: motoperpetuopress srl Stampa: WebColor - Oricola (AQ) Finito di stampare nel mese di ottobre 2010. Direttore responsabile: Stefano Belli Testata registrata al Tribunale di Roma N° 381/2004 del 17/9/2004 La responsabilità dei testi è imputabile ai soli autori. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono. È vietata la riproduzione anche parziale di testi, documenti e foto. © Copyright 2010 Motoperpetuopress. Direttore responsabile STEFANO BELLI Direttore tecnico: MASSIMO BASILE Responsabile di redazione: GIORGIA VACCARI Videomaker&editing: MARCO ZAMPARELLI Home Theater: LUIGI DE ANGELIS TD Television: STEFANO BLASI Home Video: GIACOMO PUMA Gadget hi-tech: ALESSANDRO BELLI Web & multimedia: MARIO RAMA Videoimpaginazione: EDOARDO VIVADIO Photo&Visual Design: MOTOPERPETUOPRESS Hanno collaborato a questo numero: SALVO BELLINI, ROSSELLA CAVANIGLIA, SALVATORE COPPOLA, GIOVANNI CORSINI, JEAN PHILIPPE COUTEAU, RODOLPHE MOREL, FEDERICO TATICCHI, ALBERTO TAVIANINI In esclusiva per l'Italia LES TECHNONAUTES MOTOPERPETUOPRESS AL A D FINIZION cinema &TVHD AL A D FINIZION cinema &TVHD b MOTOPERPETUOPRESS srl Via delle Alpi 13, 00198 ROMA Tel. 06/44202596 - Tel./Fax 06/44254426 MOTOPERPETUOPRESSb Motoperpetuopress srl - Via delle Alpi 13 00198 Roma - Tel. 06/44202596 Tel./Fax 06/44254426 Pubblicità: Nell'area della ripresa ad alta definizione, accanto ai camcorder e alle reflex Full HD, arrivano ora i cosiddetti ibridi: secondo voi, quali dovrebbero essere le caratteristiche del camcorder ‘ideale'? EDITORIALE di Stefano Belli collection sono pubblicazioni 003:003 11/10/10 10:01 Pagina 3
antialiasing, in grado di ridurre sensibilmente o addirittura annullare l'effetto Moiré su determinate superfici. Inoltre la AF101 introduce la agognata possibilità creativa (e qui il sottoscritto ha tirato un sospiro di sollievo quando il relatore è entrato in argomento) di impostare lo slowmotion a 50/60 fps anche in Full HD 1080p, infrangendo il limite fino ad ora esclusivo del ralenti solo a 720p. La dotazione audio della AF101, con doppio in XLR e alimentazione phantom +48v, infligge un altro duro colpo alle videoreflex, condizionate da ingressi jack-mini jack che mal si adattano all'uso con microfoni esterni XLR bilanciati. Inoltre la monitoria con LCD e viewfinder, 2 slot per le schede, HDMI, HD/SD – SDI in uscita, USB 2.0, Gen-lock e gestione del timecode (e altro ancora) consentono un controllo in ripresa che esula dalle opzioni tipiche delle videoreflex. Insomma il nuovo modello è a tutti gli effetti il primo Photorecorder di fascia intermedia, appetibile e alla portata di appassionati e professionisti. Potrebbe essere definito il sogno di ogni videomaker per le caratteristiche che giustamente si vanta di mostrare. Solo l'uscita ufficiale potrà confermare queste rosee previsioni. Per il momento, l'unica prova su strada effettuata con il prototipo bloccato ha prodotto un corto (Stay with me) girato e montato in fretta e furia dal filmaker Filippo Chiesa e dalla sua troupe il giorno precedente la presentazione, da cui traspare senza ombra di dubbio la qualità fotografica delle immagini (sono state usate principalmente ottiche Nikon, preferite dal regista), nonostante la camera usi il codec AVCHD a 24 Mbits. In conclusione, la AG-AF101 si prefigge di unire l'anima flessibile di una videocamera pro con quella fotografica, con la qualità di un sensore più grande e l'agognata peculiarità d'innestare apparentemente qualsiasi ottica, per assecondare ogni stile o estro creativo. Il meglio di due mondi. Due anime che condividono lo stesso corpo. Speriamo in una simbiosi proficua e duratura, senza attriti o conflitti. Il primo step di un cammino che si preannuncia luminoso. 2/Antonio Tosi, evento Adcom Premessa: partenza da Pisa ore 07.30, ritorno a casa ore 22.30, una giornata per passione e di passione... per fortuna le autostrade ci hanno aiutato, erano abbastanza libere! Prima tappa Bologna. Adcom è ormai “casa mia”: infatti se non mi vedono ad un evento si chiedono come mai non ci sono... In breve, se questi eventi fossero un 016_024_OK:008_010 11/10/10 13:10 Pagina 17
31 0 Per la gioia di DIT e assistenti operatori, ecco Keyframe Camera Report, un'app per iPhonepensata per semplificare la gestione delle informazioni tecniche sul set e la lorointegrazione nel flusso di lavoro. L'app è gratuita, ma può essere affiancata da unapiattaforma web a pagamento per generare report stampati. www.drylab.noMonitor 3D da JVCKeyframe camera report, sul set con l'iPhoneArriverà a dicembre - salvo sorprese dell'ultim'ora - l'attesa Panasonic AG-AF101,videocamera con sensore 4:3 ed ottiche intercambiabili. In attesa dei primi esemplari, eccoun dato importante, ovvero il prezzo che - al momento in cui scriviamo - è previsto in4.900 euro + iva. www.panasonic-broadcast.itPanasonic, l'AG-AF101 sotto i 5.000 euroSony Vegas Pro 10 offre supporto per l'editing 3D, gestione dei sottotitoli migliorata,editing multicamera più fluido, supporto per DLSR video, per l'AVCHD, per l'XDCAM e per laRED, nuove possibilità di stabilizzazione delle immagini, strumenti per l'audio piùperformanti, una nuova architettura aperta per i plug-in video e possibilità di creare DVD eBlu-ray Disc. www.sonycreativesoftware.comEditing 3D con Vegas Pro 10Internet è una piattaforma sempre più importante nel reperimento di filmati di attualità,così come Skype lo è per la videocomunicazione, Google Earth nelle animazioni geografichee via dicendo. Per utilizzare queste applicazioni basate su computer direttamente in unaproduzione broadcast, Matrox propone il suo Convert DVI che, grazie alle connessioniHD/SD-SDI, si integra perfettamente nei sistemi esistenti. Novità è il supporto dell'outputa 50 Hz, necessario sul mercato europeo. www.matrox.com/videoIl web on air, con Matrox e ancora... DT-3D24G1: dietro questa sigla si nasc onde il nuovo monitor professionale d i JVC dedicato alle produzioni stereoscopiche, sul cam po o in studio. Il dispositivo - 24 poll ici di diagonale, 1920x1200 di risoluzione è dotato di filtro Xpol a polarizzazione circolare, è compatibile con modalità side-by-side e line-by-line ed offre molteplici funz ioni di configurazione e di assistenza, per ada ttarsi ai vari tipi di rig ed agevolare le operazioni di ripresa. www.jvcpro.it La camera in spalla Trasportare comodamente una camera broadcast ed essere sempre pronti ad iniziare la ripresa: non è impossibile, grazie a Sam cam, ovvero una particolare custodia a perta di impostazione simile ad uno zaino da t rekking, indicata per spedizioni in me zzo alla natura. Il peso dell'apparecchio è distribuito su lle due spalle, mentre una rain cover, u na protezione per l'obiettivo ed una serie di ganci di sicurezza rendono il traspo rto sicuro oltre che confortevole. La custodia sar à disponibile a novembre, ma può esse re preordinata sul web al prezzo di 329 euro. www.sa mcam.tv 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 10:35 Pagina 31
10 2K e mezzo per la post cinematografica Weisscam HS2 MKIII, alta velocità per il digital cinema Il videoproiettore Cineos 35 2.5K presentato dall'azienda norvegese projectiondesign all'IBC è dedicato alle sale di postproduzione cinematografica, do ve l'accuratezza di riproduzione è necessa ria ai massimi livelli. Grazie alla matrice DLP di risoluzione 2560x1600, il proiettore può mostrare contemporaneamente i contenuti 2K a risoluzione nativa e alcuni strumenti d i lavoro dell'interfaccia. Grande cura, ovviamen te, per la calibrazione e per la personalizzazione , con possibilità di scelta delle connessioni, delle lenti e persino del tipo di lampada, tradizio nale o LED. projectiondesign ha inoltre annunciato una versione 3D del proiettore, ovvero il C ineo35 3D: una macchina full HD e con ingressi 3 G SDI, HDMI/Dual Link DVI. Infine, l'azienda ha annunciato lo svil uppo, in partnership con Scratch Assimilate e D rylab, di una soluzione completa per la gestion e del colore, dalla ripresa alla proiezione. www.projectiondesign.com DeckLink HD Extreme 3D+ è la nuova scheda di acquisizione PCI Express di Blackmagic Design, con in/out HDMI 1.4 per acquisire video stereo anche in modalità frame packing. La card offre anche due ingressi e due uscite SDI 3 Gb/s - ultima versione a banda larga dello standard di collegamento broadcast - per trasportare segnali 4:4:4 e 2K su un solo cavo BNC e per acquisire segnali stereo in modalità dual stream. Tra le altre caratteristiche citiamo up, down e cross conversion in real time, architettura a 12 bit, SDI re-clocking, 1080 60p, in/out analogici su cavo esploso. La card è compatibile con Mac, Windows e Linux ad un prezzo di 995 dollari. Per le schede precedenti è disponibile un upgrade gratuito per abilitare il 3D in modalità interlacciata. www.blackmagicdesign.com Estrema e 3D P+S Technik produce e distribuisce la Weisscam, una macchina da presa digi tale per la ripresa ad altissima velocità. Più che una camera, l'ultimo modello - ovvero la Weisscam HS-2 MKII - è in realtà un ve ro e proprio sistema stand alone che monta ottiche PL ed offre un sensore CMOS in formato Super35mm: la sensibilità dichiarata è superiore ai 600 ASA, la latitudine di posa è pari a 10 stop e la frequenza di ripresa arriva fino a 4.000 fps in 720p oppure 1.400 in 2K. Se utilizzata in coppia con il magazzin o digitale DM-2, la Weisscam HS-2 MKII permette di operare senza computer quasi la norma per questo genere di dispositiv i - e di rivedere in camera i ralenti appena catturati. www.pstechnik.de 30 AL A D FINIZION cinema &TVHD 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 11:24 Pagina 30
FOTOCAMERA REFLEX NIKON D3100 CON 18-55 MM VR CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Costruttore: Nikon, Giappone Distributore: Nital, via Tabacchi 33, 10132 - Torino tel. 011/8996804 - www.nital.it ESTETICA Macchina riuscita, la reflex più piccola di casa Nikon ha un look tradizionale e piacevole COSTRUZIONE Nonostante la scocca sia in policarbonato, la macchina è solida e rifinita. Diverse novità utili a livello di comandi. Robusta anche l'ottica 18-55 in dotazione. Limitata, per scelta, la definizione del monitor. VERSATILITÀ Foto e video - Full HD e con autofocus - per principianti ed esperti; fra scatto in RAW, funzioni di ritocco in camera, D-Lighting, raffica e molto altro ancora; manca però inspiegabilmente il bracketing. Sarebbero stati graditi, in chiave video, ingresso per microfono e modi 720 50 e 60p. PRESTAZIONI Resa degli scatti molto buona in praticamente tutte le condizioni, discreta anche alle basse luci; autofocus rapido in linea con la categoria. Buona la resa dei video in manuale; da migliorare invece per velocità, precisione e rumore di fondo il nuovo modo AF-F, comunque utile in qualche caso. RAPPORTO Q/P Rapporto qualità prezzo conveniente, una piccola 'grande' ad un prezzo di listino non esagerato. Costruzione ed ergonomia Semplice per i principianti Prezzo abbordabile AF continuo in video migliorabile Definizione dello schermo LCD non al top LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE Fotocamera Reflex Nikon D3100 con 18-55mm VR AL A D FINIZION cinema &TVHD 43 Sensore: CMOS DX, 23.1x15.4 mm 14,2 milioni di pixel effettivi Obiettivo kit: Nikkor AF-S 18-55 mm VR, f 1:3.5-5.6 Innesto: Baionetta F-Mount Nikon con contatti AF Messa a fuoco: AF, AF-S, AF-C, AF-A, MF, attivazione automatica della messa a fuoco a inseguimento predittivo in base allo stato del soggetto. Autofocus : TTL, 11 punti AF (un sensore a croce) e illuminatore AF Modi scatto : Modi Auto, Modi scena (Ritratto, Panorama, Bambini, Sport, Close-up, Ritratto notturno), P, S, A, M. Sensibilità ISO eq.: da 100 a 3200 (estesa a ISO 12.800) Raffica : Fino a 3 fps Formato file : NEF (RAW con compressione); JPEG + RAW Video: MOV MPEG4/H.264, 1080 24p, 1280x720 30p 24p 25p, 640x424 24p, audio mono LPCM Mirino : Pentaspecchio, 95% dell'inquadratura Monitor : LCD TFT da 3", circa 230 k punti Connessioni : SDXC, HDMI C, USB, A/V, GP-1/MC-DC, Hot-shoe ISO 518. Batteria : Li-ion EN-EL14 Dimensioni : (L x A x P): 124 × 96 × 74,5 mm Peso : Circa 505 g con batteria e card di memoria quattro modi area AF e bilanciamento del bianco auto con taratura fine, anche se manca inspiegabilmente il bracketing per scattare immagini con esposizione a forcella), ma sono molte le funzioni pensate per un pubblico meno smaliziato (basta guardare la mole di filtri creativi, inclusi Fisheye e Miniatura, da applicare dopo lo scatto, oppure l'AF Face Detection). A proposito di messa a fuoco e prestazioni fotografiche, gli 11 punti con quello centrale a croce sono un valore più che accettabile per la stragrande maggioranza dei casi, mentre l'autofocus è sufficientemente rapido per la categoria e risulta un po' più lento del desiderabile solo in situazioni limite.   La resa degli scatti è molto buona: i colori sono sempre fedeli alla realtà e mai troppo saturi, con sfumature riprodotte senza incertezze; il dettaglio non è esasperato e forse tendente un pizzico al 'soft', ma siamo ad ottimi livelli per la categoria. Alle basse luci il rumore appare solo a valori ISO elevati (spingendosi sopra i 1600) nei casi più difficili, mentre l'intervento del DLighting aiuta in più di qualche occasione per recuperare le zone più contrastate del quadro. Insomma, ciò che ci si aspetta da una vera Nikon, forse anche meglio. Passiamo adesso al video: le novità, sono l'adozione dell'h.264, codec al passo coi tempi e di semplice gestione, la ripresa in Full HD (1920x1080 24p oltre a 720 30p, 25p e 24p, con limite massimo di 10 minuti per clip) e la nuova funzione di focheggiamento continuo AF-F. Non presenti i 720p 50 e 60, utili per i ralenti. Le riprese, definite e dalla colorimetria corretta, scorrono fluide e prive di artefatti evidenti (solo un po' di compressione) e seghettature, e raggiungono una qualità globale impensabile fino a poco tempo fa; rimangono i problemi di 'ergonomia' a cui chi fa video con le reflex ha fatto il callo, e purtroppo, è abbastanza evidente nei movimenti di macchina veloci l'effetto 'gelatina' del rolling shutter. Non ci ha convinto appieno il sistema di autofocus video, utile solo in casi sporadici: necessita di riprese in condizioni ben illuminate per funzionare correttamente, non è un fulmine di guerra in quanto a rapidità ed è un po' ‘schizzinoso'; inoltre il rumore del motore viene impietosamente registrato dal microfono mono integrato (indipendentemente dall'ottica adottata), rendendo l'audio nelle riprese con repentini cambi di fuoco di fatto quasi inutilizzabile. Insomma, un plus rispetto alla gran parte della concorrenza, ma ancora si intravedono ampi margini di miglioramento. Va un po' meglio con il modo AF video impostato su Face Detection, e saranno quindi contenti fotografi (e videomaker) delle feste in famiglia. Per il resto, tutto sommato, conviene focheggiare manualmente, adottando quindi le precauzioni del caso. Sono presenti anche minime funzioni di editing in camera, per tagliare le clip. In definitiva non ci si può lamentare: come al solito Nikon dimostra di saperci fare, specialmente in ambito foto, mentre la modalità video lascerà comunque entusiasta la gran parte degli acquirenti 'consumer'; il prezzo è giusto, e la D3100 contribuirà certamente a far crescere nuove schiere di 'nikonisti'. Alessandro Belli Uno scatto ‘al volo', catturato con impostazioni Full Auto: la resa della D3100 lascia poco spazio a critiche, soprattutto in condizioni ben illuminate. 042_043:128/130 11/10/10 11:08 Pagina 43
BD PLAYER PANASONIC DMP-BT100 CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE PRO CONTRO Costruttore: Panasonic Corporation, Giappone Distributore: Panasonic Italia S.p.A., Viale dell'Innovazione, 3 20126 Milano, tel. 0267881, www.panasonic.it ESTETICA Tradizionale per i lettori Panasonic. COSTRUZIONE Nella norma. VERSATILITÀ In linea con le attuali possibilità tecnologiche, con qualche relativa mancanza. PRESTAZIONI Di buon livello. PRESTAZIONI 3D Preciso nella decodifica e trasmissione del segnale. RAPPORTO Q/P Leggermente penalizzato dalle incertezze nell'elaborazione e nell'assenza del supporto ad alcuni formati multimediali Estetica piacevole e dimensioni contenute Prestazioni 3D Semplicità d'uso Limitata compatibilità con file multimediali Assenza delle uscite audio multicanale analogiche LA PAGELLA DI ALTA DEFINIZIONE TEST: Panasonic BDP 3D DMP-BT100 - TV Plasma TX-P42GT20 - TV LCD LED TX-L42D25 AL A D FINIZION cinema &TVHD 57 Segnale video: PAL/NTSC Dischi compatibili: BD-ROM, BD-R, BD-R DL, BD-RE, DVD-ROM, DVDRAM,DVD±R/RW DL, CD-DA, CD-R/RW Extra: Profilo BD-Live, Streaming Formati video supportati: DivX, MKV Formati audio supportati: Dolby Digital Plus(bitstream), Dolby True HD (bitstream), DTS-HD (bitstream) Connessioni: CVBS, Componet, HDMI, Ethernet, USB, SD card, audio analogico 2 canali Consumo: 24 W Dimensioni: 430x59x207 mm Peso: 2,1 Kg Data la natura di player HD, il BT100 viene prefenzialmente collegato in HDMI. due interfacce, cablata e Wi-Fi, sono accessibili dall'apposita sezione del menu e prevedono entrambe le modalità manuale ed automatica: ricordiamo a questo proposito che il setup automatico di un qualsiasi collegamento di rete necessita del cosiddetto server DHCP, cioè di un dispositivo che gestisce l'assegnazione degli indirizzi di ciascun apparecchio collegato alla rete. Questa funzione è tipicamente integrata in molti apparati di rete, ad esempio nei cosiddetti Router ADSL, ma molto spesso fa anche parte del corredo di funzioni dei media server, oltre ad essere presente in alcune versioni dei sistemi operativi dei computer. Per la configurazione del canale Wi-Fi, c'è però l'ulteriore possibilità rappresentata dal cosiddetto WPS, una funzione prevista nei protocolli di comunicazione della famiglia Ethernet 802.11 sin dalla loro definizione, ma che soltanto di recente ha iniziato ad essere utilizzata su larga scala: in sostanza, i più moderni Router wireless (ed ovviamente anche i più moderni Access Point) dispongono di un pulsante WPS, che abilita questi apparati alla trasmissione criptata delle informazioni sul collegamento di rete. Se il televisore, o il player, che si vuole collegare alla rete è in grado di decrittare tale trasmissione, la configurazione degli indirizzi IP (di dispositivo, del gateway e del server DNS) e degli altri eventuali parametri necessari al canale di comunicazione, è completamente automatica e trasparente per l'utente. Una volta collegati alla rete, i tre apparecchi possono aggiornare il firmware di bordo o accedere a contenuti multimediali nei formati MP3,MPEG-2, DivX, MKV e JPEG, anche se la compatibilità con il formato musicale e con quelli video non è totale. Alcuni file MP3 o MKV, quindi, non possono essere riprodotti via rete, ma sono letti senza alcun problema tramite la porta USB o lo slot per SD card, con la possibilità di collegare alla prima indifferentemente memorie a stato solido oppure hard disk, purché formattati (entrambi) con il file system FAT. I supporti di memoria ed i dischi ottici possono inoltre contenere filmati in alta definizione compressi con l'AVCHD. Oltre che dal media player integrato, la connessione di rete è utilizzata anche dalle applicazioni comprese nel Viera Cast: gli immancabili YouTube, Picasa ed AccuWeather, ma anche vari notiziari generali, sportivi e di tendenza, oltre a Skype e Twitter per i quali è previsto l'uso di tastiera e videocamera (da acquistare separatamente). Tra le molte applicazioni compare anche AceTrax, il servizio di noleggio e vendita di titoli cinematografici in modalità On Demand che usa la rete per il download dei contenuti. Entrambi i televisori offrono, poi, la funzione di videoregistrazione su recorder o su disco esterno connesso alla porta USB: per poter essere correttamente impiegato, il disco deve essere “marcato” dal sistema di gestione, precauzione necessaria per la protezione dei contenuti registrati che, infatti, possono essere riprodotti esclusivamente sul televisore da cui sono stati registrati. Il software che gestisce questa sezione permette diverse modalità di registrazione, diretta o temporizzata, eventualmente impostata tramite la guida compatibile con lo standard Guide Plus, riconosce automaticamente gli apparecchi di registrazione compatibili con i protocolli Q-Link, Nextviewlink, Data Logic, Easy Link e Smart Linked collegati tramite cavo HDMI o Scart. La differenza tra le due modalità di collegamento risiede nel più limitato 056_059:128/130 11/10/10 12:01 Pagina 57
41 AL A D FINIZION cinema &TVHD © BSky B 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:47 Pagina 41
8 La gamma Sony Handycam HD/2 La gamma attuale di Handycam in grado di registrare in alta definizione Full HD comprende 7 modelli, tutti sono dotati in ogni caso di slot per scheda di memoria: 4 sono forniti anche di memoria flash integrata, 2 invece utilizzano un hard disk drive interno. Nella scheda precedente abbiamo presentato i tre modelli entry level, siglati HDR-CX115, HDR-CX116, HDR-CX155: tre proposte destinate a chi vuole entare nel mondo della videoripresa, con la certezza di iniziare bene. Qui descriviamo invece due apparecchi di classe superiore, le Handycam HDRCX305 e HDR-CX350V. Non a caso abbiamo definito questi modelli, nel titolo qui sopra, ‘il massimo nel minimo': in un volume assai ridotto (112 x 64 x 52 mm, appena superiore a quello degli apparecchi entry level, e con un peso sempre molto contenuto (320 grammi senza batteria), queste macchine offrono prestazioni davvero degne di nota sotto ogni punto di vista. Prestazioni innanzitutto determinate dall'adozione di un aggiornato sensore di immagini CMOS Exmor R, in grado di fornire ottime performances in condizioni di luce scarsa e, nella versione qui utilizzata, di scattare immagini fisse (fotografie) da ben 7 megapixel. L'ottica adottata è uno zoom Sony serie ‘G', con escursione di 12 x e soprattutto con posizione minima veramente grandangolare; una possibilità non comune, che permette di realizzare magnifici panorami in esterni ed anche di trovare posto per tutti i soggetti nelle riprese in interni, ove lo spazio in genere ridotto impedisce di indietreggiare per riprendere tutti. Per la riduzione delle vibrazioni, all'obiettivo non manca il valido stabilizzatore ottico di immagini Steady Shot, dotato della nuova modalità Active, ancora più efficace nelle situazioni critiche. Per il controllo delle riprese, è disponibile uno schermo LCD Clear Photo da 2,7 pollici (circa 6,7 centimetri) con risoluzione 230 kpixel) di tipo orientabile; la registrazione avviene in AVCHD/MPEG2, su scheda estraibile (memory Stick oppure SD) oppure su memoria flash integrata, da 16 (HDR-CX305) oppure 32 GB (HDR-CX350V) che consentono, rispettivamente, 6,5 oppure 13 ore di registrazione complessiva. HDR-CX305 e HDR-CX350V Il massimo nel minimo 0_SONY PR AD11:026/028 12/10/10 14:47 Pagina 8
I AM NIKON D7000. Sono pronta a soddisfare la tua energia creativa. Compatibile con l'intera gamma degli obiettivi Nikkor, sono la sintesi perfetta tra qualità di immagine, adabilità e prestazioni eccezionali. In un corpo ergonomico e resistente, facilmente trasportabile, nascondo caratteristiche che ti sapranno entusiasmare. Come la perfezione dell'immagine, unica, grazie al sensore CMOS da 16,2 megapixel, al nuovo sistema di elaborazione immagini EXPEED 2, al sistema Autofocus a 39 punti e ad un sensazionale sensore di misurazione Matrix RGB da 2.016 pixel. O la precisione dei dettagli, incredibile, grazie alla gamma di sensibilità ISO compresa tra 100 a 6.400 (estendibile fino a 25.600*), che consente di ottenere risultati eccezionali con rumore minimo anche con soggetti in movimento e in situazioni di luce debolissima e senza flash. Per non parlare dell'adabilità, totale, garantita da un corpo camera in lega di magnesio resistente alla polvere ed all'umidità, da un doppio slot SD card e da un mirino pentaprisma capace di coprire quasi il 100% dell'immagine, per una messa a fuoco perfetta di ogni scena. In più, saprò entusiasmarti con l'incredibile velocità di scatto in sequenza pari a 6 fotogrammi al secondo, con la qualità Full HD delle mie riprese video facili da rivedere anche sul TV di casa e per le infinite funzioni di ritocco on-camera e editing video, pensate per esaltare la creatività che c'è in te. Scoprimi su www.iamnikon.it 3 ANNI GARANZIA I AM CREATIVE POWER NITAL CARD assicura 3 anni di garanzia* e assistenza più accurata con ricambi originali. Infoline 199.124.172. *Per estendere la garanzia a 3 anni è necessario registrare il prodotto via web alle condizioni riportate all'interno della confezione o su www.nital.it *valore equivalente in modalità Hi2 Vedi tutorial su www.nikonclub.tv
52 AL A D FINIZION cinema &TVHD prodotto consumer: la mancanza, ad esempio, della registrazione in formato progressivo 25p o la totale assenza di regolazioni digitali dell'immagine (curva gamma, bilanciamento RGB, knee point, skin tone ecc.), o ancora l'impossibilità di impostare manualmente i livelli di registrazione audio. I controlli manuali, infatti, non sono rapidi e intuitivi come quelli di una videocamera, sebbene i programmi AE a priorità di tempi o di diaframmi aiutino nelle condizioni normali di ripresa. Un'altra grave carenza riguarda le connessioni: per rivedere le immagini è disponibile solo un'uscita Mini-HDMI (il cavo non è incluso), mentre sono del tutto assenti le uscite analogiche A/V e Component HD; dunque, non è possibile utilizzare un monitor a tubo catodico o un LCD professionale per la videoassistenza. Dunque, nonostante gli sforzi di Sony, la NEX-VG10 non potrà soddisfare pienamente le reali esigenze di un professionista del video, anche se rappresenta comunque un ottimo strumento per l'appassionato evoluto e per il giovane videomaker, grazie all'alto rapporto tra prezzo e qualità d'immagine. Chi poi è in cerca di un unico apparecchio, in grado di girare filmati HD e scattare foto ad alta risoluzione, potrà apprezzare la qualità delle immagini fisse scattate dalla NEX-VG10. Le prestazioni fotografiche, infatti, sono paragonabili a quelle di una reflex digitale di fascia media: immagini estremamente nitide e pulite, con un rumore bassissimo fino a 1600 ISO e dettagli impressionanti: in posizione tele è possibile immortalare un singolo capello fuori posto di un soggetto in primo piano anche a 20 metri di distanza! Come sulle nuove fotocamere NEX-3 e NEX-5, inoltre, sono disponibili funzioni avanzate per ottenere immagini ferme e nitide anche a mano libera: la macchina esegue una raffica di 7 scatti in sequenza per poi ricavarne un'unica foto dai contorni il più possibile precisi. Tale funzione, abbinata anche allo stabilizzatore ottico e alla possibilità di lavorare a valori ISO elevati, permette di lavorare bene anche con poca luce e senza cavalletto. Tuttavia, la NEX-VG10 non è una fotocamera vera e propria e anche in questo caso mancano alcuni dettagli per soddisfare a pieno le esigenze di un fotografo professionista: non è presente un flash a comparsa (ma è possibile montarne uno opzionale sulla slitta accessori), le immagini non possono essere memorizzate in formato RAW (opzione offerta invece dalla NEX-5), infine non è possibile scattare immagini fisse durante la registrazione video, ma è necessario interrompere la ripresa e passare alla modalità foto. Nonostante gli sforzi di Sony, dunque, la NEX-VG10 resta un ibrido, un prodotto unico nel suo genere, ma pur sempre un ibrido. Dunque, alla prova dei fatti, dobbiamo ancora ripetere il nostro solito motto: i miracoli, nel mondo high-tech, non esistono. Il filmmaker esigente dovrà continuare a scegliere prodotti specifici per la videoregistrazione, spendendo purtroppo cifre più elevate, se vorrà ottenere il massimo in termini di qualità d'immagine, ma anche di versatilità e praticità d'uso. Allo stesso modo, il fotografo professionista probabilmente preferirà una reflex o una mirrorless più leggera, maneggevole, funzionale e possibilmente più economica. C'è però una categoria di utenti, a cui Sony strizza l'occhio, che potrebbero trovare nella NEX-VG10 la soluzione finale a tutti i loro problemi. Sono gli appassionati dell'immagine digitale a tutto tondo, i giovani videomaker che muovono i primi passi nel mondo dei corti e delle produzioni cinema-like, ma che coltivano contemporaneamente anche l'hobby della fotografia. Infine, anche i creativi della rete, abituati a gestire contenuti multimediali di tutti i tipi, compresi filmati e immagini fisse, grazie alla NEX-VG10 potranno fare un salto di qualità, grazie alle prestazioni elevate di questo nuovo gioiello firmato Sony. Marco Zamparelli Videocamera AVCHD Sony Handycam NEX-VG10E 048_053:128/130 11/10/10 11:33 Pagina 52
Come portare la stereoscopia nelle case per la visione 3D con un moderno impianto home-theater? Oltre ai Flat TV, anche i proiettori, i sistemi di trasmissione televisiva ed i supporti come il Blu-ray, sono stati adattati per offrire l'esperienza 3D. Naturalmente, sempre con l'obbligo di indossare gli speciali occhialetti, nell'attesa (eterna?) dei sistemi autostereoscopici... 3D la visione a casa 34 AL A D FINIZION cinema &TVHD 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:42 Pagina 34
L'assoluta qualità d'immagine della nostra gamma di TV Viera 2D arriva oggi anche in 3D. Apri i tuoi occhi ad un nuovo mondo di colori intensi, neri profondi e a immagini in movimento chiare e definite come non mai, grazie alla tecnologia 600Hz. Immergiti nel mondo 3D. C'è il 3D. E c'è il 3D dei TV Viera 600Hz 3D. Conosci l'intera gamma dei TV Viera 3D su www.panasonic.it PANASONIC TI PORTA NEL MONDO 3D CON I TV VIERA 600Hz 3D

BLU-RAY DISC: LE RECENSIONI 65 AL A D FINIZION cinema &TVHD IL MIO GROSSO GRASSO... MONDO HE - COMMEDIA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Bruttina, sfigata e con una famiglia (greca) opprimente e onnipresente. Eppure lui, belloccio americano in carriera, se ne innamora. Potrebbe sembrare l'ennesima storia zuccherosa e invece il film di Joel Zwick diverte, ironizzando su luoghi comuni e ossessioni femminili con una verve e una freschezza che lo rendono piacevole anche dopo numerose visioni. Da prendere senza remore l'edizione BD: mai il film si era visto così bene, con dettagli così evidenti e colori sgargianti. Veramente un buon lavoro, supportato da un suono all'altezza della situazione. Negli extra, invece, si poteva dare qualcosa in più. (L.D.A.) Regia: Joel Zwick; Interpreti: Nia Vardalos, John Corbett; Produzione: 2002; Durata: 88 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 1.78:1; Prezzo: 19.99 euro MINE VAGANTI 01 - COMMEDIA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Nonostante la sua dichiarata omosessualità, il regista Ferzan Ozpetek non riesce a sfuggire dai soliti cliché e realizza una tragi-commedia sull'outing di un giovane di buona famiglia gradevole, ma infine piena di prevedibili luoghi comuni legati al genere. Il risultato è comunque complessivamente piacevole e di buon gusto. Strepitoso il video del BD distribuito da 01, con una resa visiva alla quale è impossibile attribuire alcun difetto. L'audio, data la natura del film, rimane in secondo piano, ma se ne apprezza la naturalezza e la discreta dinamica. Non male il comparto audio che contiene anche un interessante commento audio del regista. (L.D.A.) Regia: Ferzan Ozpetek; Interpreti: Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi; Produzione: 2010; Durata: 112 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 22.99 euro PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO 20th CENTURY FOX - FANTASY FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Sorta di versione americanizzata di Harry Potter, con la mitologia al posto della magia, Percy Jackson è un giocattolone rumoroso e scintillante, abbastanza prevedibile ma anche ad alto tasso di intrattenimento. Impeccabile l'edizione BD, con video di ottima qualità pur con qualche lieve flessione nel dettaglio fine e audio ricco di dinamica ed effetti direzionali. La versione inglese, con codifica HD è sensibilmente superiore a quella italiana in semplice DTS, ma nel complesso lo spettacolo è assicurato anche per gli amanti del doppiaggio. Extra interattivi di buona fattura per chi volesse approfondire le tematiche tecniche. (L.D.A.) Regia: Chris Columbus; Interpreti: Logan Lerman, Brandon T. Jackson; Produzione: 2010; Durata: 118 minuti; Formato audio: DTS 5.1 (ita e altri), DTS HD Master Audio 5.1 (ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 29.99 euro DEAR JOHN SONY PHE - ROMANTICO FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Eccessivamente zuccheroso e smielato, il film di Lasse Hallstrom (Chocolat, Hachiko) sembra costruito apposta per accontentare un certo pubblico femminile. Poco male, anche perché il Blu-ray è di ottima qualità ed offre un'esperienza visiva totalmente appagante con un trasferimento fedele all'originale cinematografico, come da tradizione Sony Pictures. Anche l'audio, presente in DTS HD Master Audio, ha modo di farsi valere grazie ad alcune scene belliche che si inseriscono nel corso della storia. Completa un pacchetto tecnicamente molto curato una sezione extra variegata e ricca di interattività, che comprende anche il  BD-Live. (L.D.A.) Regia: Lasse Hallstrom; Interpreti: Channing Tatum, Amanda Seyfried; Durata: 108 minuti; Produzione: 2010; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing, spagn); Formato video: 16:9/Letterbox 2.40:1; Prezzo: 22.00 euro PREDATOR 20th CENTURY FOX - FANTASCIENZA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Alla sua prima uscita in BD gli appassionati storsero il naso per un'edizione priva di extra e dal video molto rumoroso. Giunge ora questa nuova edizione, con molti extra, nuova compressione con codec più moderni e  un nuovo master HD. Poco da dire sui contributi speciali: sono tantissimi, interessanti e interattivi. Il video, invece, ha subito un pesante trattamento con filtri digitali per cancellare la grana (il “famoso” DNR) che ha reso le immagini sì accattivanti, ma fin troppo “lucide” e soprattutto innaturali. I volti sembrano a tratti fatti di cera tanto sono levigati. Buono l'audio, nei limiti di un mix originale decisamente datato. (L.D.A.) Regia: John McTiernan; Interpreti: Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers; Produzione: 1987; Durata: 107 minuti; Formato audio: DTS 5.1 (ita e altri), DTSHD Master Audio 5.1 (ing); Formato video: 16:9/Letterbox 1.85:1; Prezzo: 19.99 euro 064_066:AD REC BD 11/10/10 12:14 Pagina 65
casting. A queste mie iniziative rispondevano decine e decine di persone da tutta Italia. Lo spirito del lavoro era chiaro fin dagli annunci: non è previsto un compenso, in cambio vi do tutta la mia professionalità, la mia passione e il mio sudore per fare uno splendido film. Così, dalla Sicilia fino in Piemonte, da Genova fino a Venezia, sono accorsi degli artisti incredibili e dei professionisti da cui imparare. Credo che loro abbiano riconosciuto in me e nella mia troupe sincerità e qualità, e questo li ha convinti a partecipare. Questa è la magia del cinema e delle persone! In che modo la ripresa in digitale ha influito sulla realizzazione del film? Fin dalla pre-produzione avevo ben chiara la natura indipendente e a basso costo di Fragile. Non volevo, però, che questo aspetto influisse sulla qualità artistica e tecnica del film: volevo ottenere un prodotto con il proprio declino professionale ma anche, e soprattutto, con quello personale. Michele, com'è nata l'idea di girare un lungo indipendente? Ricordo bene quando è cominciato tutto: nel maggio del 2009 mi trovavo in Azerbaijan per un lavoro. Complice il viaggio e il fuso orario, non riuscivo a dormire. Da tanti anni volevo dirigere un lungometraggio ma, come spesso capita, mi ero sempre fermato di fronte alla notevoli difficoltà. In quella camera d'albergo capii nettamente una cosa: se un treno non passa forse è il caso di costruirselo da sé e partire. Come hai trovato idee e persone per un progetto come questo? Non è un'operazione facile... Attraverso Internet ho cominciato a cercare autori con soggetti e, una volta trovato "Fragile" di Francesca Lav, ho messo dei messaggi per il T utto Digitale e AltaDefinizione sono un punto diriferimento nella comunità dei videomaker italiani: capita dunque spesso di ricevere email, telefonate o contatti "dal vivo" in cui lettori vecchi e nuovi ci propongono la loro storia personale, sollecitano una condivisione di idee sul cinema, sul video e sui vari aspetti del lavoro in questo splendido e complicato settore. Cortometraggi, spot, documentari o videoclip sono dunque il pane quotidiano della nostra redazione. Quando però ci arriva notizia di un lungometraggio - un feature film in piena regola opera di un lettore, allora la curiosità si fa tanta, per l'ovvia complessità di una simile operazione. Il lettore in questione si chiama Michele Lombardo, ed è titolare di una società di produzione video di Milano, la M1 media. Il film - dal titolo Fragile - racconta la storia di Elena, una ragazza di 29 anni che, dopo 10 anni di carriera nel mondo della televisione commerciale come attrice e showgirl, comincia a perdere dei lavori, scalzata da nuove leve più giovani. Per fare un piacere alla sua agente, accetta di ospitare per un paio di giorni Sara, una ragazza di 19 anni che viene da fuori Milano per intraprendere il lavoro di modella e attrice.  Durante la breve convivenza con Sara, Elena si trova a fare in conti SHOWREEL: MICHELE LOMBARDO La magia del cinema 32 AL A D FINIZION cinema &TVHD Fragile è il film di Michele Lombardo, giovane professionista e lettore di Tutto Digitale e Alta Definizione: un lungometraggio - realizzato con pochi soldi e molta creatività - che esprime una critica decisa al mondo dello show business e ai suoi meccanismi di seduzione ed oblio 032_033:ART EUROPEI 11/10/10 10:44 Pagina 32
L a visione 3D domestica è basata su soluzioni del tutto simili aquelle utilizzate per il cinema, anche se le applicazioni sonopiuttosto differenti. Innanzitutto bisogna distinguere il caso della visione 3D con un televisore da quello con il proiettore; con questo ovviamente le tecnologie di base sono sostanzialmente le stesse del cinema, con però una maggiore attenzione ad importanti parametri come la compattezza dell'apparecchio. Il sogno, naturalmente, è quello di poter vedere ad occhio nudo, ovvero senza occhiali: diversi produttori hanno presentato soluzioni in tal senso, ma i risultati sono ancora insufficienti... e a caro prezzo! 35 AL A D FINIZION cinema &TVHD 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:43 Pagina 35
prossimamente in edicola Tutto Digitale n° 64 (dicembre) sarà in edicola entro il 10 novembre - Anteprima: supertest delle macchine viste alla Photokina Wedding Contest, tutti i vincitori foto e video DVD, Blu-ray e libri del momento - Reportage dal Giappone: Ceatec ed altre storie - Video HD, reflex, camcorder oppure ibrido? - 3D, studiare le basi della ripresa stereoscopica - Confronto qualità: reflex contro mirrorless contro compatta... chi vince? - Dossier Pocket cam: l'HD in tasca - I segreti del make up foto e video - Speciale: il RAID per l'editing in alta definizione ' So ny ' Im ag ine St ud io Weisscam HS2 e le altre: viaggio nel mondo del cinema impossibile 063:026/028 11/10/10 12:10 Pagina 1
L'imbarazzo della scelta AL A D FINIZION cinema &TVHD 54 054_055:026/028 11/10/10 11:53 Pagina 54
IB26AL AD FINIZIONcinema&TVHD Ho visto cose... IBC 2010 Non parliamo di navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, stavolta, ma delle novità viste all'IBC, il principale appuntamento europeo per il settore broadcast. Com'era immaginabile, sono tante l e proposte per il 3D, dalla ripresa alla proiezione; oltre ad occhialini & co. , i nostri inviati hanno potuto osserva re soluzioni intelligenti per migliorare la produttività, per gestire al meglio le informazioni in un'ottica sempre p iù IT e per lavorare più in fretta e meglio. Ecco dunque una selezione di tutto quello che ci ha colpito maggiormente... a cura di Stefano Blasi e Federico Taticchi Christie, azienda di lunga tradizione n ella proiezione cinematografica, ha prese ntato i nuovi modelli della serie Solaria: sono DCI compliant, e saranno disponibili con m atrici Texas Instrument DLP fino 4K. Il desig n è basato su quello del Christie R2000, già adott ato in oltre 14.000 installazioni in tutto il m ondo. L'azienda dichiara costi di mantenime nto inferiori del 25% rispetto ai sistemi concorrenti, mentre il prezzo di listino previsto per i modelli 4K, in vendita dall'autun no con consegne per il 2011, è il 35% superio re rispetto alle versioni 2K. Per i sistemi già esistenti l'azienda offre possibilità di upgrade, come la '15 minutes to 4K'. www.christiedigital.com Arriveranno a gennaio i nuovi camcorde r Canon XF100 ed XF105, modelli compatti e leggeri che registra no in Full HD 1920x1080 (50i, 25p e 24p) su schede CF, adottano il codec MPE G-2 4:2:2 a 50 Mbps XF e montano obiettivo 10x (30.4-304 mm eq) con stabilizzatore ottico. Il sensore è un CMOS da 1/3" e 2.07 MP, con scansione ad alta velocità per minimizzare lo skew. Tra le opzioni di ripresa, segnaliamo il framerate variabile - tra 12 e 50 fps e i modi assistiti per il 3D, con regolazioni sincronizzate di shift dell'ottica e lunghezza focale, per sistemi a due camere. Il corpo macchina include poi due slot CF, mirino elettronico da 0.24” e 260.000 punti e display ruotab ile a 270° da 3.5", con risoluzione di 920.000 pixel. Sono pre senti poi microfono stereo, slot per schede SDXC per le fotografie ed il salvataggio delle impostazioni, connettore HDMI, due in gressi per microfono XLR con alimentazione phantom e, sul mod ello XF105, connessioni HD-SDI e genlock in/SMPTE time code. www.cano n.itSi espande la linea di Professional Disc XDCAM di Sony: i dischi, nella nuova v ersione a quattro strati PFD128QLW write-once, raggiungono la capacità di 128 GB, grazie alla tecnologia a laser blu di nuova generazione. I modelli quad layer offrono la possibilità di registrare in modalità MPEG 422 a 50 Mbps fino a 4 ore di contenuti, o fino a 7 ore e 50 minuti in caso di registrazione in formato DVCAM. I dischi sono contenuti all'interno di u na cartuccia protettiva resistente a polve re, scosse e raggi X, e garantiscono, seco ndo i test dell'azienda, oltre un milione di c icli di lettura ed una vita stimata di più di 50 anni. I nuovi Professional Disc a quattro str ati PFD128QLW sono compatibili con i prod otti XDCAM previsti per l'estate 2011, compreso il deck XDSPD2000, che integra anche slot SxS ed SSD oltre al drive ottico. www.pro.sony.eu BD 'pro' di Sony arrivano a 128 GB Canon, camcorder Full HD con un occhio al 3D Christie Solaria, 4K DLP per il D-Cine 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 10:27 Pagina 26
ww w .fotonotiziario.i t OGNI GIORNO TA NTISSIME NOTIZIE E INFORMAZIONI SUI PRODOTTI E L E TECNOLOGIE FOTO-VIDEO-IMAG ING IL SETTIMANA LE PROFESSIONAL E DEDICATO ALL A FOTOGRAFIA TRADIZIONALE E D IGITALE AL VIDEO E AL PRINTING IL PORTALE DELLA FOTO GRAFIA Via M.Melloni, 17 - 20129 Milano tel. 02.71.83.4 1 fax 02.71.40.67 - info web@fotonotiziario.it L'AGENDA DEL FOTOG RAFO • Studiata per i soli fotogra fi professionisti • Tiratura limitata • Riservata in esclusiva ai lettori di Foto-Notiziari o È IN PREPARAZIONE L'EDIZIONE 2011 ISTITUZIONALE SETT 2010.indd 1 7-09-2010 16:28:57
costi diviene ancora più importante affiancandosi a quello dello spazio. La prima soluzione commerciale di proiezione 3D (anche retroproiezione) proposta per l'ambito domestico si basava su una ingegnosa applicazione del sistema DLP. In questi apparecchi, per gestire la stereoscopia i canali L/R vengono assegnati a pixel alternati di una sola matrice, in configurazione a scacchiera. Utilizzando il meccanismo da tempo implementato nei DLP con SmoothPicture, una sola matrice può proiettare due canali sullo schermo in modo spazialmente (e temporalmente) interlacciato (metodo chiamato anche wobulation). Sebbene questo sistema nasca originariamente per aumentare la risoluzione complessiva dei proiettori DLP, praticamente raddoppiandola rispetto a quella nativa della matrice, quando utilizzato per il 3D si trasforma di fatto in una variante del metodo alternate frame sequencing, lo stesso impiegato nelle TV 3D, e pertanto richiede l'utilizzo degli occhialetti attivi sincronizzati con il proiettore. Al momento il DLP 3D è usato in retroproiezione da pochi produttori ed è disponibile in alcuni proiettori DLP targati “3D Ready”. Ora, dopo l'avvento della prima ondata di TV 3D, ecco che iniziano a fare la loro comparsa altre tecniche per la proiezione consumer stereoscopica. Sony ha recentemente annunciato un proiettore che sfrutta l'alta velocità di risposta della matrice SXRD per raggiungere la velocità di scansione di 240 Hz e proiettare, in alternate frame sequencing, immagini stereoscopiche stabili e prive di sfarfallio. Lo spettatore deve indossare gli occhialetti attivi che separano correttamente i due canali, ed il risultato presenta caratteristiche del tutto analoghe a quelle dei TV 3D. Diversa scelta, invece, è stata per il momento presa da LG. L'azienda coreana, infatti, ha deciso di affidarsi sempre alle matrici Sony SXRD per realizzare un proiettore 3D in cui, però, la produzione di immagini stereoscopiche avviene integrando nell'apparecchio due motori ottici separati, ed adottando la polarizzazione per la separazione delle immagini. Due matrici SXRD sono dedicate alla proiezione dei canali L/R ed i flussi luminosi polarizzati vengono concentrati dall'unica ottica; una piccola telecamera integrata controlla il risultato sullo schermo e corregge la convergenza in tempo reale, assicurando una visione 3D corretta. La scelta di LG permette di fare a meno degli occhialetti attivi, sostituiti da più semplici ed economici occhialetti polarizzati. Lo schermo, però, deve offrire un buon guadagno per supplire alla perdita di luminosità. Nel tempo è prevedibile che vedremo la comparsa di molteplici soluzioni di proiezione 3D che potranno integrare sia l'esperienza acquisita nel mondo della proiezione cinematografica, che quella proveniente dal settore TV. Le sorgenti per il 3D: il Blu-ray La soluzione alla diatriba sulla risoluzione la fornirà probabilmente il Blu-ray Disc, il disco ad alta definizione che sta diffondendosi sempre di più come supporto principe per un impianto home cinema, in sostituzione del DVD, del quale riprende le dimensioni fisiche e migliora le prestazioni. Con la recente definizione delle specifiche per il formato Blu-ray Disc stereoscopico, ufficialmente denominato Blu-ray Disc 3D o BD 3D, infatti, le possibilità per l'attuale unico supporto per la diffusione di contenuti ad alta definizione preregistrati sono state elevate fino alla gestione del 3D in piena risoluzione Full-HD 1920x1080. In particolare, il BD 3D permette di inserire in un normale disco Blu-ray il programma 2D convenzionale, compatibile con tutti i lettori oggi in commercio, affiancato da uno speciale flusso di dati “differenza” che codifica l'informazione relativa al secondo canale. Questo flusso, per come viene trattato, occupa una quantità di dati proporzionalmente inferiore rispetto al flusso principale, il che permette di registrare un filmato 3D in un Blu-ray occupando solo il 50% circa in più di spazio. Grazie alla grande capacità del BD (che nella versione a doppio strato, ricordiamo, raggiunge ben 50 GB, oggi molto raramente usati appieno per le normali L'LCD a LED LX9800 è il primo 3DTV della coreana LG: sfrutta tecnologia con occhialini attivi. Il Blu-ray 3D player della stessa azienda è siglato invece BX580 ed integra anche ricevitore Wi-Fi. 38 AL A D FINIZION cinema &TVHD 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:45 Pagina 38
Il Villaggio Tutto Digitale è il regno del digitale in tutte le sue forme, un'idea che prende spunto dalla tecnologia di oggi, appunto, nel dominio tutto digitale. Una tecnologia che lega fra loro i diversi settori, permettendo la facile gestione dei dati e consentendo trasformazioni infinite per le più disparate applicazioni professionali o domestiche. Il Villaggio Tutto Digitale è il luogo d'elezione per appassionati e professionisti, un'area dedicata all'immagine in tutte le sue declinazioni, per osservare, ascoltare, imparare. Dopo il successo dell'edizione del PhotoShow 2010 a Roma, il Villaggio Tutto Digitale si sposta a Milano (dal 25 al 28 novembre, presso Forma - Centro Internazionale Di Fotografia, Piazza Tito Lucrezio Caro 1), per un'edizione davvero speciale, oseremmo dire unica, all'interno di Fotografica 2010 - La settimana Canon della Fotografia e del Video. Fotografica è un evento creato da Canon Italia, da anni appuntamento imperdibile dedicato a chi ama la fotografia e il video. È un luogo di incontro, di scambio di idee e di informazioni: non solamente prodotti ma soprattutto immagini, tendenze, stili, cultura e arte. Fotografi, fotoamatori, appassionati di video, studenti o semplici curiosi avranno libero accesso a tutte le iniziative che si svolgeranno in occasione dell'evento. Il Villaggio Tutto Digitale @ Fotografica 2010 sarà costituito da un'area ad hoc dove si svolgeranno eventi unici, come: - proiezioni di showreel e filmati spettacolari; - incontri con autori, registi, operatori, tecnici, che illustreranno metodi ed esperienze; - approfondimenti su questioni tecniche; - dibattiti su temi di grande attualità (ad esempio, reflex o camcorder per le riprese video HD); - showcase di autori emergenti; - rassegna di corti raccolti e preparati ad hoc per questo evento; - 'lettura del video', ovvero analisi critica delle opere di autori prenotati. Al Villaggio Tutto Digitale anche una qualificata offerta formativa, dedicata alla ripresa video e cinematografica digitale; sono previste vere lezioni, con live set professionali, fruibili gratuitamente dai visitatori, con prenotazione precedente all'evento (oppure, in caso di disponibilità di posti, anche in loco). Tutto questo, ed altro ancora, al Villaggio Tutto Digitale @ Fotografica 2010! Villaggio Tutto Digitale 2010 @ Fotografica 2010: il programma provvisorio Informazioni dettagliate e prenotazioni: www.tuttodigitale.it a partire dal 1 novembre pv. 024_025:003 11/10/10 10:19 Pagina 25
edizioni di film HD), le versioni 2D e 3D possono essere immagazzinate nel disco senza problemi e soprattutto senza richiedere una eccessiva compressione, a vantaggio di semplicità di realizzazione e prestazioni. I nuovi player compatibili con il BD 3D ricostruiscono i due canali L/R Full-HD, pronti ad essere inviati al display. La connessione è affidata in questo caso alla porta HDMI - aggiornata alla versione 1.4 - che permette di gestire la banda necessaria al trasporto del doppio stream 3D 1920x1080 a tutte le frequenze, fino al 60p. I televisori ed i proiettori compatibili 3D sono dotati di HDMI 1.4 (o comunque di una versione compatibile con il video Full HD 3D) e sono in grado di riconoscere il doppio flusso di immagini, che verrà presentato sullo schermo secondo lo specifico sistema di visualizzazione adottato da ciascun produttore. Poiché oggi i TV 3D lavorano in alternate frame sequencing, i due canali sinistro/destro prodotti dal BD player saranno mostrati sullo schermo in forma sequenziale alternata. Il mercato offre già un gran numero di Blu-ray Disc player studiati per la riproduzione dei BD stereoscopici, del tutto simili ai corrispondenti modelli tradizionali dal punto di vista estetico e funzionale, offerti a prezzi appena superiori ai corrispondenti modelli 2D, ed in discesa. La scelta attuale comprende esemplari prodotti dalle aziende maggiormente coinvolte nel mondo della terza dimensione, come Samsung, Sony, Panasonic, LG ed altri, ed è prevedibile che gradualmente tutti i modelli possano essere compatibili con il 3D. In quanto al mercato dei dischi, al momento in cui scriviamo siamo all'inizio dell'avventura-3D, ed i BD 3D disponibili sono ancora pochi. Il primo titolo in questo formato lanciato sul mercato italiano è Piovono Polpette, proposto da Sony Pictures Home Entertainment e realizzato presso gli stabilimenti DACD di authoring e replicazione di Salisburgo, sempre del gruppo Sony. Secondo quanto dichiarato dai principali distributori home video, verranno proposti in versione home, gradualmente, tutti i film usciti al cinema in versione 3D, anche se, al solito, è difficile definire i dettagli delle uscite per questioni di diritti d‘autore e in generale per accordi commerciali fra le diverse aziende per i vari paesi. Per dirne una, Avatar, il recente blockbuster di James Cameron, è uscito nelle videoteche in versione classica - non 3D - su DVD e Blu-ray Disc; al momento in cui scriviamo è prevista una Extended Collector's Edition (3 dischi con la versione cinematografica, quella estesa americana e una nuova versione da collezione (?!) con 16 minuti in più e sequenza d'apertura alternativa) per il 24 novembre, ma priva di versione 3D, che dovrebbe arrivare dapprima come esclusiva ‘temporanea' in bundle con i prodotti di un noto marchio, ed in seguito in commercio. Questa della doppia (e in questo caso tripla) edizione è una prassi abbastanza comune, per aumentare la suspense nell'attesa del titolo, e di conseguenza anche le vendite, nella speranza che ci siano appassionati disposti ed acquistare il titolo in 2D oggi e in 3D domani... Come sia, di certo il mondo hardware con il 3D è andato più avanti di quello software-home video, e gli appassionati scalpitano per avere più scelta di titoli con cui alimentare i propri sistemi 3D. Forse, con tale ‘fame' di spettacolo si spiega un fenomeno messo in atto da alcuni punti vendita, ovvero l'offerta di titoli (su Blu-ray Disc e DVD) di film in 3D... anaglifico! In altre parole, Alla base della pagina, il nuovo BD player 3D/recorder di Samsung, siglato BD-C8900, e due Blu-ray 3D già in commercio, Piovono Polpette (il primissimo in assoluto prodotto per il mercato italiano) e Monster House, entrambi editi da Sony Pictures HE. Qui a destra, l'adesivo applicato ai dischi per il ‘vero 3D' che chiarisce cosa serve: HDTV e BD Player abilitati per il 3D ed occhiali. 39 AL A D FINIZION cinema &TVHD A fianco, la copertina del libro 3D cinema & TV dalla ripresa alla visione, il primo ed unico in italiano dedicato a tutti gli aspetti teorici e pratici della tridimensionalità. Per ordinarlo, basta collegarsi a www.tuttodigitale.it/libri e seguire le istruzioni. Qui sotto, un paio di occhiali prodotti da Sony per la visione domestica 3D. 034_041:ART EUROPEI 11/10/10 11:46 Pagina 39
presenta AL A cinema&TVHD B IM ES TR AL E P O ST E I TA LI A N E S .P . A . S PE DI ZI O NE IN A B B O NA M EN TO P O ST A LE - D .L . 3 53 /2 00 3 ( CO NV . IN L . 2 7/ 02 /2 00 4 N .4 6) A R T. 1 C O M M A 1 - D R CB - R O M A ECCO LE NUOVE CAMERE PRO E I SISTEMI HDTV 3D HOME TEST VERITÀ IN ANTEPRIMA ASSOLUTA SONY VG10 NIKON TEST D3100 128 GB SU BD E TANTE ALTRE MERAVIGLIE HI-TECH VISTE ALL'IBC 2010 DI AMSTERDAM TX-P42GT20 + TXL42D25 PLASMA O LCD? 2D O 3D? hypercool! fullHDesign SAMSUNG HMX-T10 La prima rivista dedicata alla produzione, post produzione e proiezione video in HD & 3D - n° 11 - ottobre 2010 - € 3,90 3D PANASONIC SCONTRO IN FAMIGLIA 00001:128/130 18/11/10 14:10 Pagina 1
5 Seconda parte - lo stabilizzatore Vibrazioni addio Elettronico, ottico, anzi Steady Shot Active Che si tratti di una semplice ripresa di pochi minuti al pargolo nel primo giorno di scuola, oppure di un kolossal destinato (speriamo) a sfondare ad Hollywood, una cosa è certa: ciò che distinguerà immediatamente le riprese di un dilettante da quelle di un professionista è innanzitutto l'immagine salda. Riprendendo a mano libera, infatti, è facile muovere involontariamente la macchina e di conseguenza trovarsi con un risultato traballante. La cosa è poi naturalmente amplificata in caso di impiego dello zoom: quanto maggiore sarà l'ingrandimento, tanto superiori appariranno le vibrazioni dell'immagine. In particolare, poi, con l'alta definizione - tecnica che permette di evidenziare anche il minimo dettaglio - ogni difetto risulta evidentemente amplificato. Una soluzione per annullare le vibrazioni, almeno in caso di punto di vista fisso, c'è, ed è quella di usare un buon cavalletto, ma spesso è poco praticabile in situazioni ‘live', piene di imprevisti (pensate ad un battesimo, oppure ad un incontro sportivo: impossibile restare immobili in un punto con la camera fissa!). Per fortuna, la tecnologia ci viene ancora una volta in aiuto, con i cosiddetti ‘sistemi di stabilizzazione'. Che sono essenzialmente di due generi, elettronici (ovvero con riduzione digitale delle vibrazioni) oppure ottici (cioè agiscono sulle lenti della macchina); questi ultimi sono da preferire, perché offrono un'azione più efficace e naturale. Sony ha però fatto di più: tutte le Handycam ad alta definizione, infatti, dispongono di sistema SteadyShot con modalità Active a supporto della possibilità di utilizzare la stabilizzazione ottica e quella elettronica. In altre parole, le Handycam sono capaci di ridurre, se non annullare (l'efficacia, ovviamente, dipende dall'escursione impostata sullo zoom e dalla situazione di ripresa) le vibrazioni, offrendo in tal modo l'opportunità di girare a mano libera senza problemi. E in qualche caso, se l'operatore è sufficientemente attento, anche di realizzare soggettive con camera in movimento a piedi stile Shining di Kubrick... Hollywood, stiamo arrivando! Tutte le Sony Handycam HD attualmente in catalogo, anche le entry level HDR-CX115, qui a destra, dispongono di sistema di stabilizzazione Steady Shot Active, per una riduzione delle vibrazioni davvero efficace. 0_SONY PR AD11:026/028 12/10/10 14:39 Pagina 5
BLINDATO SONY PHE - AZIONE FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Nonostante il cast strepitoso e un certo successo in patria, il film di Nimrod Antal è uscito in Italia direttamente in video. Sarebbe uno sbaglio confonderlo con il mare magnum delle produzioni direct-to-video perché si tratta in realtà di un film originale, ben girato e interpretato e con un finale che non ti aspetti. Gli amanti dell'action non dovrebbero lasciarselo sfuggire, anche perché l'edizione in BD è veramente ottima sotto ogni aspetto e in grado di garantire un alto coinvolgimento in home-theater. Buoni anche i contenuti speciali anche se il BD-live, al momento della prova, era eccessivamente lento nell'esecuzione. (L.D.A.) Regia: Nimrod Antal; Interpreti: Matt Dillon, Jean Reno; Durata: 88 minuti; Produzione: 2009; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing, ted); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 21.99 euro 9 (NINE) UNIVERSAL - ANIMAZIONE FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Forte della produzione di Tim Burton, il film di animazione del visionario Shane Acker è una favola adulta e di fantascienza che rimarrà impressa nel ricordo degli appassionati del genere. Ingiustamente inedito nelle sale, esce in Italia direttamente in Blu-ray. Rispetto ad altri film di animazione l'impostazione cromatica e generale è più morbida, ma ciò non è assolutamente da attribuire all'encoding o authoring del disco. Il BD è complessivamente appagante, con qualche picco notevole nell'audio e un comparto extra approfondito che affronta tutti gli aspetti della produzione. (L.D.A.) Regia: Shane Acker; Produzione: 2010; Durata: 80 minuti; Formato audio: DTS 5.1 (ita e altri), DTS-HD Master Audio 5.1 (ing); Formato video: 16:9/Letterbox 1.85:1; Prezzo: 24.99 euro D-TOX UNIVERSAL - THRILLER FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Stallone in un thriller con venature horror dallo specialista Jim Gillespie. Le premesse, da sole, valgono la visione. In definitiva, D-Tox è un thriller piacevole anche se dal meccanismo leggermente truffaldino e un po' prevedibile, ma il divertimento - per gli appassionati del genere - è garantito. L'edizione Blu-ray si attesta su discreti livelli per il video, pur non brillando particolarmente sotto alcun aspetto. L'audio, al contrario, è piacevolmente sorprendente, con dinamica e panning da grandi occasioni. Inspiegabilmente non ci sono extra, mentre ricordiamo che il DVD offriva vari contributi interessanti. (L.D.A.) Trasporre su grande schermo la comicità surreale e tipicamente british del demenziale Mr. Bean, creatura grottesca e indimenticabile creata da Rowan Atkinson, non era un'impresa facile. La sceneggiatura riesce comunque ad adattare bene i tempi lunghi e “silenziosi” del personaggio in un film che regala qualche momento realmente spassoso. Complessivamente buona l'edizione HD, con qualche picco qualitativo durante la visione. La fotografia nitida e pulita aiuta a raggiungere risultati degni di nota. Molto scarno il comparto extra, uguale a quello del vecchio DVD con l'aggiunta di una preview sul sequel. (L.D.A.) Regia: Jim Gillespie; Interpreti: Sylvester Stallone, Kris Kristofferson; Produzione: 2002; Durata: 95 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ing), DTS 5.1 (ita); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 16.99 euro BEAN MOVIE L'ULTIMA CATASTROFE UNIVERSAL - COMMEDIA FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Regia: Mel Smith; Interpreti: Rowan Atkinson, Burt Reynolds; Produzione: 1997; Durata: 89 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ing), DTS 5.1 (ita e altri); Formato video: 16:9/Letterbox 1.85:1; Prezzo: 19.99 euro SPECIALE! SONY E TUTTO DIGITALE TI REGALANO UNA GUIDA A PUNTATE SULLA SCELTA E SULL'USO DELLA VIDEOCAMERA CHE POTRAI ANCHE RITAGLIARE E CONSERVARE A PARTE. LE PRIME DUE SCHEDE, SONO APPARSE SUL NUMERO 63 DI TUTTO DIGITALE, LE SUCCESSIVE SARANNO DISPONIBILI SUI PROSSIMI NUMERI IN EDICOLA SINO ALLA FINE DELL'ANNO BLU-RAY DISC: LE RECENSIONI 064_066:AD REC BD 11/10/10 12:15 Pagina 66
7 Scuola di regia - 2 L'inquadratura Prima di dedicarsi a qualsiasi arte o mestiere, se non si vuole rischiare una cocente delusione, bisogna studiare almeno le regole di base di quell'arte e di quella professione. In queste schede vi presenteremo quelle principali, a iniziare dall'inquadratura, l'unità minima del linguaggio audiovisivo, la prima scelta importante a livello di regia. Si tratta di decidere sia le coordinate temporali, cioè la durata e il movimento della scena, che spaziali, stabilendo quale porzione di realtà racchiudere tra i bordi dell'inquadratura e cosa invece lasciare fuori: in poche parole bisogna scegliere prima di tutto il confine tra ciò che è ‘in campo' e ciò che è ‘fuori campo' e successivamente definire in quante unità minime consecutive suddividere lo svolgersi di una certa sequenza narrativa. Dunque, anche il modo con cui l'azione viene divisa in inquadrature contigue, determinando il ritmo di una sequenza, va fissato in origine durante le riprese, anche se verrà poi ricostruito solo in fase di montaggio. Per definire i vari tipi di inquadrature si fa in genere riferimento alle figure umane rappresentate usando il concetto di piano o di campo, ad indicare ciò che viene mostrato all'interno dell'inquadratura. Ecco dunque la scala di piani: - particolare: piano molto ravvicinato; viene inquadrato un particolare anatomico (quando il particolare riguarda un oggetto si parla di dettaglio) - primissimo piano: viene inquadrato un volto umano, dalla fronte al mento - primo piano: l'inquadratura rappresenta il volto umano, dai capelli alle spalle - mezza figura: dalla vita in su - piano americano: dalle ginocchia in su - figura intera: la figura umana occupa circa 2/3 dell'altezza dell'inquadratura - campo medio: la figura umana perde la sua centralità rispetto all'ambiente, occupando meno della metà dell'altezza dell'inquadratura - campo lungo: inquadratura di uno spazio ampio con funzione descrittiva - totale: in questo caso non si fa riferimento tanto all'ampiezza dell'inquadratura, quanto alla rappresentazione dello spazio scenico nella sua interezza. L'uso di un certo tipo di inquadratura è a volte dettato da motivi pratici, ma spesso rappresenta una scelta espressiva: utilizzare frequentemente il primo piano, ad esempio, aiuta lo spettatore a entrare nella psicologia del personaggio o comunque genera un maggior coinvolgimento emotivo; al contrario l'uso di campi medi e lunghi genera un punto di vista più distaccato. Il punto di vista è un concetto fondamentale per la narrazione di una storia; come in un romanzo, anche in un film o in un documentario, può essere legato ad un narratore esterno o interno agli eventi, cioè una voce fuori campo che racconta i fatti in prima o in terza persona; più spesso il punto di vista dipende proprio dalle scelte di regia, tra cui l'uso della soggettiva - un'inquadratura che rappresenta ciò che viene visto da un personaggio (spesso preceduta da un primo piano o da un particolare degli occhi che guardano) - è un mezzo potente per veicolare un punto di vista specifico, interno alla storia. Un'altra caratteristica fondamentale dell'inquadratura è l'angolazione, o il taglio: ritraendo un soggetto dal basso, ad esempio, questo appare più alto, assumendo un carattere di potenza e superiorità o anche un aspetto intimidatorio; al contrario un'inquadratura dall'alto rimpicciolisce la figura umana, conferendole debolezza, fragilità, soggezione. Inquadratura, piani e campi 0_SONY PR AD11:026/028 12/10/10 14:41 Pagina 7

CHARLIE'S ANGELS SONY PHE - AZIONE FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Prototipo assoluto del film sciocchino e superficiale, in cui conta più l'inquadratura della diva di turno che lo sviluppo narrativo. Proprio per questo, l'effimero Charlie's Angels ha un suo fascino e si lascia guardare con tutto il suo glamour. Ottima, come da tradizione Sony, la qualità video del Blu-ray che offre il film con un dettaglio e una naturalezza mai visti prima (sospettiamo neanche nelle sale cinematografiche). Coinvolgente e bombastica la resa audio, anche grazie all'ottima codifica DTS HD Master Audio utilizzata per la nostra lingua. Vasti e interattivi i contenuti speciali, che però richiedono una connessione Internet per poter essere fruiti nella loro interezza. (L.D.A.) Regia: McG; Interpreti: Cameron Diaz, Drew Barrymore; Produzione: 2000; Durata: 98 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing, spagn); Formato video: 16:9/Letterbox 2.40:1; Prezzo: 19.99 euro DANTE'S INFERNO SONY PHE - ANIMAZIONE FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Dante Alighieri trasformato in una sorta di energumeno ammazzasette per un videogioco. Come se non bastasse da quel videogioco hanno tratto questo film di animazione in stile manga. Fra riferimenti colti, splatter gratuito, invenzioni assurde (Dante ex Crociato che stermina e violenta) e ammiccamenti sessuali, si dipana un film affidato a sei registi diversi, ognuno col proprio stile visivo e narrativo. Qualità video senz'altro molto buona, data la natura digitale del film, con assenza di artefatti e ottima pulizia. L'audio regala qualche attimo di pura emozione, soprattutto quando rimbomba nei diffusori la voce minacciosa di Lucifero. Extra deludenti. (D.C.) Regia: Autori Vari; Produzione: 2010; Durata: 88 minuti; Formato audio: Dolby TrueHD 5.1 (ita, ing, ted); Formato video: 16:9/Letterbox 1.85:1; Prezzo: 21.99 euro EDISON CITY MONDO HE - POLIZIESCO FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Nonostante il cast stellare ed eterogeneo (c'è persino Justin Timberlake!), questo anomalo poliziesco non mantiene le promesse e si limita ad essere l'ennesimo esercizio di stile, ricco nella forma ma povero nei contenuti. Peccato, perché l'ambientazione pseudo-fantascientifica era affascinante, ma la sceneggiatura non riesce a tenere desto l'interesse degli spettatori. Resa video soddisfacente, con un quadro molto naturale che in alcune occasioni lascia affiorare una sottile grana da pellicola. Discreto l'audio grazie anche alla codifica lossless anche per l'italiano. Troppo scarno il comparto extra, con un trailer e backstage. (L.D.A.) Regia: David J. Burke; Interpreti: Morgan Freeman, Kevin Spacey; Produzione: 2005; Durata: 100 minuti; Formato audio: DTS HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 19.99 euro FANTASTIC MR. FOX 20th CENTURY FOX - ANIMAZIONE FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: L'eccentrico e raffinato regista Wes Anderson (I Tenenbaum, Il treno per il Darjeeling), si cimenta col suo primo lungometraggio di animazione usando l'affascinante tecnica della stop-motion per adattare un racconto di Roald Dahl. Risultato ottimo con un film di grande intrattenimento per ogni fascia d'età. La resa video di questo BD è, senza mezzi termini, incredibile. Siamo a un passo dalla perfezione assoluta ed ogni inquadratura restituisce dettagli e profondità mozzafiato. Buono anche l'audio, ma decisamente sotto tono e scarno il comparto extra: il film avrebbe meritato qualcosa in più. Edizione combo, con inclusa versione in DVD. (D.C.) Regia: Wes Anderson; Produzione: 2010; Durata: 86 minuti; Formato audio: DTSHD Master Audio 5.1 (ing), DTS 5.1 (ita e altri); Formato video: 16:9/Letterbox 1.85:1; Prezzo: 19.99 euro FUORI CONTROLLO 01 - POLIZIESCO FILM: WOW: AUDIO: VIDEO: EXTRA: INT. FACTOR: OVERALL: Efficace poliziesco che riesce a rendere appassionante una classica storia di vendetta, a dire il vero non troppo originale, grazie ad una sceneggiatura ben congeniata e all'interpretazione di un invecchiato Mel Gibson, perfettamente in parte. Si rimane subito colpiti dall'estrema qualità visiva del disco, con un dettaglio fine di assoluto livello e una resa cromatica scintillante e tridimensionale. Analizzando il disco scopriamo che è inciso in un insolito 1080i quindi non fedele all'originale formato 24p cinematografico. Lo spettacolo è comunque assicurato anche per l'apporto corposo e dinamico di una buona traccia audio HD. (L.D.A.) Regia: Martin Campbell; Interpreti: Mel Gibson, Ray Winstone; Produzione: 2010; Durata: 112 minuti; Formato audio: DTS-HD Master Audio 5.1 (ita, ing); Formato video: 16:9/Letterbox 2.35:1; Prezzo: 22.99 euro BLU-RAY DISC: LE RECENSIONI 62 AL A D FINIZION cinema &TVHD 064_066:AD REC BD 11/10/10 12:12 Pagina 62
BCAL AD FINIZIONcinema&TVHD 27Ki Pro Mini è il nuovoregistratore di Aja (nella fotoil pannello di controllo):l'azienda ha già in catalogo ilKi Pro, basato su hard disk,mentre il dispositivo lanciatoall'IBC - molto piccolo eportatile - registra su schedaCompact Flash. Grazie agliin/out SD/HD-SDI ed HDMI èpossibile collegare camerebroadcast o prosumer perregistrare i video ad altaqualità direttamente inPro Res 422. Lamacchina puòlavorare in tuttele varianti delcodec diApple(HQ, LT eProxy) e siadatta perciò ai flussidi lavoro più diversi,inclusi quelli che prevedonoil montaggio off-line.Completano la dotazione dueingressi audio XLR, 8 canaliembedded su SDI e HDMI ed unpannello di controllocon tasti dedicati e leddi controllo del livellodell'audio. Adisposizione anche unsupporto opzionale per ilmontaggio sullacamera.www.aja.com Il Lacie 12big Rack Fibre 8 è uno storage ad alta velocità con 12 dischi,doppio controller RAID, connessione in fibra ottica e transfer rate di 1200MB al secondo. Una simile larghezza di banda è richiesta in particolare inapplicazioni IT molto esigenti o nella post-produzione video per cinema ebroadcast: tale velocità permette ad esempiodi trasportare un flusso video noncompresso a risoluzione 4K. La velocità deidati può essere ulteriormente incrementatafino al valore di ben 2300 MB/s, con alcuneunità di espansione.Il 12big Rack Fibre 8 supporta sei modalità diRAID - tra cui 5, 50 e 6 - ed è ridondante intutte le parti critiche per la sicurezza: duealimentatori e due unità di raffreddamentoassicurano l'operatività senza interruzioni.L'unità è disponibile in diverseconfigurazioni; il prezzo, proporzionato allecaratteristiche, parte da 19.989 euro,compresa una garanzia di 5 anni.www.lacie.com Dal camcorder 3D al sensore in formatocinematografico, Sony ha mostrato i prototipidelle future proposte per la ripresaprofessionale. La macchina 3D con doppia ottica integrata èstata mostrata in configurazione a spalla(qui a sinistra); quella consensore in formato Super 35mm,invece, avrà attacco per lenticine in un corpo compatto ecompleterà l'offerta per il cinemadigitale a pieno formato della casa, per oracomposta dalla F35 e dalla nuova SRW-9000PL, versione della SRW-9000 con sensoresingolo e attacco PL.Le prime indiscrezioni parlano di una camera di piccoledimensioni, come piccolo - relativamente al settore -sarà il prezzo, per allargare la presenza Sony anchenel segmento delle produzioni cinematografichea basso costo.www.pro.sony.euAja e Pro Res, è il turnodelle Compact Flash 1.2 GB al secondo: nel rack Lacie ci passa il 4K3D e Super35:prossimamente in casa Sony 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 10:28 Pagina 27
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Nuova DSLR da Canon, che lancia la EOS 60D, una macchina pensata per foto/videoamatori che si posiziona tra le EOS 550D e 7D. Dotata di sensore CMOS da 18 MP APS-C, la 60D adotta diverse novità introdotte per la prima volta nella gamma EOS, come il display (LCD da 3" e 1.040.000 pixel) che può essere ruotato per il massimo della flessibilità operativa, oppure come la rinnovata ghiera di controllo, che include anche un tasto 'set' dedicato. Un'altra 'prima' è la presenza dei Picture Style, modi creativi speciali che includono fra l'altro filtri tilt-shift e B/N con grana. Tra le altre caratteristiche, l'Autofocus a 9 punti derivato dalla 7D, lo scatto in sequenza fino a 5.3 fps a piena risoluzione, il range ISO 100-6400 (12800 in modalità estesa), la presenza di Live View e modo video Full HD a 24, 25 o 30p. Il corpo include poi un mirino ottico con copertura del 96% dell'inquadratura, un'uscita HDMI ‘C' e uno slot per le sempre più diffuse schede di memoria di tipo SDXC. Prezzo al pubblico consigliato di 1228 euro per il solo corpo. www.canon.it CANON EOS 60D, nuova Full HD AL A D FINIZION cinema &TVHD 12 C'è un appuntamento che si ripete da quattro anni ogni autunno, con un grande e consolidato successo: è Fotografica, un evento doc per appassionati e professionisti dell'immagine promosso da Canon, che torna a Milano da giovedi 24 a domeniva 28 novembre prossimi. Come al solito, anche quest'anno la manifestazione offrirà tantissimi spunti interessanti, a partire da due giorni dedicati ai fotografi professionisti, con incontri e seminari appositi, approfondimenti di tecnica, aggiornamenti sul mercato della fotografia, sulle tendenze e sulle evoluzioni del panorama italiano. Aperta al pubblico gratuitamente (dalle 18 alle 22 il 24 e 25 ottobre, e dalle 10 alle 20 il 27 e il 28 ottobre ), Fotografica10 rappresenta un momento d'incontro con i mondi della fotografia e del video in un contesto aperto e stimolante, che permette un confronto continuo tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri da esperti e professionisti. In programma incontri con autori di fama internazionale, dibattiti relativi ai temi legati all'immagine, affrontati e interpretati da importanti nomi della fotografia, del fotogiornalismo e della critica, lettura portfolio foto e video, workshop tecnici, set per lo shooting, aree di prova dei prodotti Canon e mostre e proiezioni su temi diversi spaziando dal sociale, al Torna Fotografica, la settimana Canon della fotografia e del video. Con una novità, un evento nell'evento, il Villaggio Tutto Digitale@Fotografica 2010 reportage e al documentario. Non può mancare in questa occasione la mostra dedicata a ripercorre la carriera di alcuni dei vincitori del Premio Canon Giovani Fotografi, che proprio nel mese di novembre chiuderà la sua XII edizione. Quest'anno, poi, c'è un evento nell'evento: una edizione davvero speciale del Villaggio Tutto Digitale, il ‘format' creato dal Gruppo Motoperpetuopress con il motto ‘Osservare. Ascoltare. Imparare' e sperimentato con successo al Photoshow 2010. Un ‘luogo' privilegiato questa volta centrato sul mondo video, caratterizzato da incontri di formazione, proiezione di showreel, approfondimenti tecnici, dibattiti, showcase ed altro. Il programma completo sarà on line sul sito di Tutto Digitale a partire dal 1 novembre. Fotografica10 si svolgerà presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia, in piazza Tito Lucrezio Caro, a Milano, e in altre strutture adiacenti... perché lo spazio per le iniziative vincenti non è mai troppo! www.canon.it/fotografica Sono due novità assolute le nuove Alpha 55 e 33, caratterizzate dallo specchio traslucido fisso di nuova generazione, da cui l'acronimo DSLT (Digital Single Lens Translucent), che invia la scena in contemporanea al sensore ed al modulo AF a fase. In tal modo la costruzione risulta semplificata e la messa a fuoco continua potrà essere sfruttata in Live View e soprattutto in ripresa video; questa innovazione impone il mirino elettronico (da 1.15 MP, 100% della copertura) in luogo del pentaspecchio o pentaprisma. Le Alpha 55 e 33 sono dotate di CMOS Exmor APS HD da 16.2 MP e 14.2 MP, scattano raffiche a 10 (A33) e 7 fps (A55) con messa a fuoco automatica - valore raggiungibile grazie alle modifiche allo specchio e al nuovo sistema AF a fase con 15 punti - ed offrono Multi frame NR, Auto HDR e Sweep Panorama 3D. Le due macchine poi registrano video in AVCHD Full HD o in MP4 a 1440x1080 e permettono, a differenza di quanto accade con le altre reflex, di usare in ripresa il mirino. SteadyShot, display ruotabile da 3" e 920.000 pixel, HDMI tipo C e doppio slot MSPro Duo/SDXC (oltre al GPS nella A55) completano il quadro. www.sony.it SONY A-33/A-55 la rivoluzione DSLT 006_012:008_010 11/10/10 11:02 Pagina 12
AL A D FINIZION cinema &TVHD 8 Sono tre i nuovi videoproiettori di JVC compatibili 3D, tutti basati su tripla matrice D-ILA da 0.7" Full HD. Siglati DLA-X3, DLA-X7 e DLA-X9, i VPR permettono la visione di materiale 3D grazie a occhialini attivi ed emettitore (opzionali). La rinnovata costruzione di iris dinamica e lampade (UHP ad alta efficienza), permette al modello top di gamma X9 di raggiungere valori di 1300 ANSI lumen e rapporto di contrasto fino a 100.000:1. Per quello che riguarda i sistemi per la riduzione del blur, integrato il Clear Motion Drive 100 Hz, affiancato al black frame insertion; i modelli X7 ed X9 - in fase di approvazione per la certificazione THX - integrano poi opzioni per la taratura fine del colore su 7 assi ed includeranno un preset ISF (Imaging Science Foundation) per la calibrazione professionale. Prezzi: 3.999 euro (DLA-X3), 6.999 euro (DLA-X7), 9.999 euro (DLA-X9). www.jvcitalia.it Nuovi D-ILA Direttore della fotografia, montatore, fonico di presa diretta: imparare le professioni del cinema è un'avventura complessa, poiché complesso è il lavoro che c'è dietro una bella immagine e un sonoro corretto. Apprendere i segreti della luce, del montaggio e del suono è un'impresa che richiede studio ed esercizio, per mettere in pratica le competenze acquisite. Chi meglio di chi già lavora nel settore può quindi guidare gli aspiranti registi, operatori, direttori della fotografia, montatori e fonici in questo percorso a metà tra la teoria e la pratica? Prendete un pool di professionisti coordinato dai fratelli Di Felice - Cristiano e Alessandro, entrambi registi - una sede ampia e ben dotata dal punto di vista delle attrezzature (anche per il costante appoggio di un partner tecnico importante come Broadcast Center). Aggiungete impegno ed entusiasmo alle stelle, ed avrete lanciato una scuola-modello, che si chiama RòFilmLab ed ha sede a Pescara. Una scuola davvero specializzata, o meglio un luogo-laboratorio vivo e pulsante, non a caso caratterizzato da immediato successo e certamente con prospettive di notevole crescita a lunga gittata. I prossimi appuntamenti - la scuola ha un planning di tutto rispetto, basta dare un'occhiata al sito... sono previsti per il 26, 27 e 28 novembre. In quelle date si svolgeranno due workshop intensivi: il primo, giunto già alla terza edizione, è ‘Come diventare direttore della fotografia', ed è tenuto dal dop Michele D'Attanasio, giovane professionista all'opera al cinema e in TV; è previsto l'impiego di una Red One con lenti cinematografiche, di una Panasonic AG-HPX500, e di un parco luci di grande qualità e quantità, come si conviene ad un corso che voglia formare alla fotografia cinematografica. Il secondo workshop - stesse date del primo - sarà invece dedicato al montaggio e sarà tenuto da Marco Spoletini, montatore che non ha bisogno di presentazioni: per lui parlano i film a cui ha lavorato, con titoli del calibro di Gomorra, Velocità massima, Il passato è una terra straniera, La prima linea, Volevo solo dormirle addosso e tanti altri. Partendo da un approccio linguistico, il workshop si snoderà lungo la scoperta delle principali tecniche di significazione del montaggio, per lasciare i corsisti consapevoli delle possibilità espressive che si aprono all'interno delle salette di editing e sostanzialmente arricchiti di esperienza specifica. Il week-end successivo, 4 e 5 dicembre, si svolgerà invece la seconda edizione del workshop dedicato al suono in presa diretta, tenuto dal fonico Daniele Guarnera: il programma prevede un'introduzione generale sul suono digitale per il cinema, per passare poi alle esercitazioni con il boom (seguire la scena e gli attori, dare profondità al suono e rispettare i campi cinematografici...). Spazio anche per diverse tecniche, a partire dalla ripresa in interni, esterni e all'interno delle automobili, per finire con esempi di montaggio ed ascolto del materiale registrato su computer ed accenni generali della filiera di post produzione con Pro Tools. Di materiale ce n'è tanto, di argomenti e di esperienza anche: tutti presupposti per un'esperienza formativa utile ed efficace. www.rofilmlab.it CINEMA & DINTORNI, IMPARA L'ARTE... È aperto da poco tempo ma è già un punto di riferimento per chi vuole imparare seriamente a ‘fare cinema': benvenuti da Ròfilmlab, a Pescara 006_012:008_010 11/10/10 10:55 Pagina 8
XXX allargando al contempo la base di funzioni che deve essere considerata come standard: oltre agli indubbi benefici economici che si riflettono positivamente sul costo finale del prodotto (la fase di sviluppo viene effettuata una sola volta ed il suo costo ripartito tra i diversi apparecchi su cui il software viene installato), l'utente finale beneficia di un approccio omogeneo che permette di passare senza difficoltà dalla gestione del TV a quella del lettore Blu-ray. In altre parole, ferme restando le specifiche possibilità operative caratteristiche della tipologìa di prodotto, il set di funzioni condivise da lettori e televisori è identico, così come identica è la struttura dei menu di gestione. Tra le funzionalità di cui TV e player di produzione attuale non possono mancare, c'è sicuramente il supporto a servizi quali la riproduzione in streaming dei contenuti multimediali memorizzati su computer o media server, l'accesso alle informazioni o all'intrattenimento offerti dai widgets o dai social forum: servizi che possono essere disponibili sulla rete domestica ovvero in Internet. Il supporto necessario a questo tipo di applicazioni poggia, ovviamente, sulla presenza di interfacce di rete ovvero, in primo luogo, della presa Ethernet, di cui tutte e tre le macchine dispongono: opzionalmente, acquistando l'apposita chiavetta USB, è possibile collegare TV e lettore alla rete tramite un canale senza fili, anche se in questo caso lo streaming di video ”pesanti”, come quelli in alta definizione e con audio multicanale (e magari non molto compressi), potrebbe non scorrere con la giusta fluidità. Le opzioni di configurazione di ciascuna delle Panasonic BDP 3D DMP-BT100 (299 ) - TV Plasma TX-P42GT20 (1.499 ) - TV LCD LED TX-L42D25 (1.199 ) 56 AL A D FINIZION cinema &TVHD C he il mercato dell'elettronica diconsumo abbia negli ultimi anni subitouna notevole accelerazione, è ormai un dato di fatto reso evidente dalla velocità con cui i produttori sostituiscono intere collezioni di prodotti: le novità però non raggiungono immediatamente gli scaffali dei negozi, o almeno non raggiungevano, perché con l'ultima edizione dell'IFA l'intervallo temporale si è notevolmente contratto, tanto che sono bastate soltanto un paio di settimane dalla conclusione della fiera per portare in redazione un trittico di nuovi prodotti marcati Panasonic. Due televisori ed un lettore Blu-ray dell'ultimissima ondata e come tali fortemente influenzati dalla tendenza del momento, che nel 3D vede il futuro dell'intrattenimento domestico: fortemente influenzati significa qui che, accanto al TV in tecnologia plasma ed al lettore Blu-ray, nel gruppetto compare anche un “ordinario” TV LCD studiato per la visione dei programmi bidimensionali, che però tanto ordinario non è visto che la sorgente luminosa associata al pannello è a LED Laterali. FUNZIONALITÀ EVOLUTE Contrariamente a quanto avveniva sino a non molti anni fa, quando praticamente ogni prodotto di qualsiasi tipologia, (ad esempio televisore) veniva equipaggiato con funzioni completamente differenti da quelle offerte dai suoi simili, ovvero, il che è anche peggio, con un sistema di gestione personalizzato, da qualche tempo i grandi nomi dell'elettronica di consumo hanno iniziato ad uniformare il software di gestione dei prodotti, sia all'interno della stessa categorìa, sia tra tipologìe differenti, Plasma o LCD? 2D o 3D? Nella gamma Panasonic c'è solo l'imbarazzo della scelta... Per aiutarvi a scegliere, ecco un confronto-non confronto fra due modelli appena usciti sul mercato, pilotati dal nuovissimo BD player (naturalmente 3D) DMP-BT100 L'imbarazzo della scelta TX-P42GT20 BDP 3D DMP-BT100 TX-L42D25 056_059:128/130 11/10/10 12:01 Pagina 56
20Tra le novità dell'IBC, Sony ha presentato l'HXR-MC2000E, macchina a spalla con otticafissa che unisce un design tipicamente professionale ad un costo accessibile anche per ivideomaker e per il mercato educational. Basata su sensore CMOS Exmor R da 1/4"(retroilluminato e molto sensibile alle basse luci) e su ottica integrata 12x (eq. a29.8 - 357.6 mm), lamacchina registra inAVCHD con bitrate finoa 24 Mbps, o in MPEG2(in standarddefinition a 9Mbps); ilsupporto è lamemoria interna da64 GB, a cui si affianca uno slotper Memory Stick PRO o SD, SDHC, SDXC.www.pro.sony.euSony, memoria integrataper macchina a spallaAlexa ancora protagonista Fuoco e fiamme con AutodeskAutodesk - produttore di uno dei software per animazione 3D, modelinged effetti visivi più conosciuti, ovvero Maya, e di uno deglistandard nella progettazione, ovvero AutoCad - ha annunciatola disponibilità di Flame Premium, una suite per la creazionedi effetti visivi 3D, per il finishing e il grading in real time.Il pacchetto comprende i software Flame, Smoke Advanced eLustre e costerà all'incirca 129.000 dollari.usa.autodesk.comNuova versione della Alexa, AlexaPlus, con controllo wireless integrato,sistema di riconoscimento delle ottiche ArriLens Data System, uscita monitor e di alimentazioneaggiuntive, sistema per la sincronizzazione delle otticheper riprese 3D e sensore di movimento e posizione integrato.Alexa Plus sarà disponibile dall'inizio del 2011 anche comeupgrade per le macchine attuali. Già pronto invece il firmwareSUP 2.0 con alcune novità importanti, dalla registrazione inArriraw 2K su recorder esterni T-Link (anche in simultanea con laregistrazione su SxS dei file per l'editing off line, in Pro ResProxy, LT o 422), alla gamma dinamica (ora di ben 14stop tra 160 e 1600 ISO) al frame rate a 30p.L'aggiornamento può essere scaricato da tuttigli acquirenti della prima versione dellamacchina. www.arri.com 28 AL A D FINIZION cinema &TVHD 026_031:ART EUROPEI 11/10/10 11:22 Pagina 28
TEST: AL A D FINIZION cinema &TVHD 51 risoluzione molto maggiore rispetto a quella necessaria per il video, circa 14 Megapixel contro i 2 Megapixel del FullHD. Ecco dunque spiegata la superiorità di un dispositivo fotografico rispetto ad un classico sensore video: un sensore più grande, infatti, è in grado di catturare una maggiore quantità di luce, offrendo una migliore sensibilità in condizioni di scarsa illuminazione, mentre la maggiore risoluzione permette di ottenere immagini più dettagliate. In realtà la NEX-VG10 non offre una sensibilità straordinaria alle basse luci, a causa dell'elevata densità dei pixel (14 milioni di pixel sono comunque tanti, anche per un sensore APS-C) e per via dell'ottica fotografica F3.5, meno luminosa di un'ottica specifica per il video. Tuttavia con un sensore così grande è possibile fare ampio uso del guadagno elettronico, fino a +9 o +12 dB, mantenendo un rumore sempre contenuto. È lo stesso principio per cui una reflex riesce a scattare foto pulite anche a 1600 ISO, mentre una compatta con un sensore piccolo già a 400 ISO produce immagini sgranate. Dunque, alla resa dei conti, la NEX-VG10 si comporta molto bene alle basse luci, a patto di fare ampio uso del guadagno elettronico; i puristi dell'immagine, invece, che amano lavorare senza l'ausilio del gain, dovranno attrezzarsi con un'illuminazione artificiale adeguata. In condizioni normali, le prestazioni della NEX-VG10 sono molto buone: la resa cromatica è molto fedele, senza eccessi di saturazione, ma ciò che impressiona davvero è il livello di dettaglio, elevatissimo per una camera di questa fascia di prezzo. I contorni sono sempre molto precisi e senza sbavature di colore: l'ottica sembra quasi del tutto immune da aberrazioni cromatiche e allo stesso tempo il sensore non soffre mai di solarizzazioni, anche in presenza di forti contrasti luminosi. La risoluzione dell'immagine diminuisce nelle scene particolarmente movimentate, ma questo è un problema comune a tutte le camere che utilizzano il codec AVCHD. La videocamera Sony offre comunque una modalità di registrazione ad alta qualità, con un bitrate di 24 Mbit/s, ma anche lavorando a 17 Mbit/s gli artefatti della compressione MPEG-4 sono minimi. Come sanno bene i nostri lettori, uno dei problemi dei sensori CMOS rispetto ai CCD è quello del rolling shutter: quando si eseguono panoramiche a schiaffo o si riprendono soggetti in movimento, le linee verticali diventano oblique. Questo difetto, dovuto alla lettura sequenziale e non istantanea dei dati registrati dal CMOS, è stato in parte risolto nel mondo video aumentando la velocità di scansione del sensore, mentre resta particolarmente evidente nelle video-fotocamere. Non è però il caso della NEX-VG10 che, nonostante il sensore di tipo fotografico, non soffre il rolling shutter più di una normale videocamera. Dunque l'accoppiata obiettivi fotografici e sensore APS-C sembra funzionare alla grande: immagini sempre pulite, dettagli perfetti e controllo creativo sulla profondità di campo. Un mix che saprà regalare grandi soddisfazioni ai videomaker più esigenti. MEGLIO DI UNA FOTOCAMERA, MA... Come abbiamo visto, i vantaggi della NEX-VG10 rispetto alle video-fotocamere sono molti. E non sono finiti. Tra i limiti riscontrati sulle videoreflex, ad esempio, c'è il sistema di esposizione automatica, che spesso interviene in modo troppo brusco in risposta ai cambi repentini di illuminazione. Sony, invece, ha realizzato un sistema più efficace e allo stesso più dolce, che regola l'apertura del diaframma in modo dinamico, ottenendo gli stessi risultati di una videocamera. Altro limite delle fotocamere utilizzate in ambito video è la registrazione del sonoro, spesso affidato a microfoni microscopici che catturano tutti i rumori di funzionamento della macchina; anche in questo caso la NEX-VG10 offre molto di più, grazie a un microfono a 4 capsule, che fornisce un'alta sensibilità frontale e un'ottima separazione stereo. Il microfono, inoltre, è montato su un ammortizzatore ed è ben separato dal corpo macchina, in modo da attutire gli urti ed evitare la registrazione La VG10 è dotata di baionetta Emount, che permette di utilizzare le ottiche del sistema mirrorless di Sony, oltre a quelle mutuate dal mondo reflex, attraverso un adattatore. dei rumori interni della camera. È inoltre disponibile un ingresso mini-jack per microfoni opzionali. A quanto detto finora, Sony pare esser riuscita a combinare in un unico apparecchio tutte le migliori soluzioni del mondo fotografico e di quello video. La NEX-VG10, in effetti, è davvero un ottimo compromesso, forse il miglior ibrido foto-video che sia stato mai prodotto. Tuttavia i videomaker esperti, magari abituati a lavorare con camcorder prosumer di fascia media, troveranno alcune limitazioni tipiche di un 048_053:128/130 11/10/10 11:32 Pagina 51
XXX comandi posteriori. Gli utenti più smaliziati, quelli cioè che padroneggiano il linguaggio audiovisivo e quindi variano spesso le loro inquadrature, saranno forse meno attratti da questa caratteristica ergonomica. Di certo questi ultimi apprezzeranno di più il nuovo sensore CMOS retroilluminato, che permette di ottenere risultati alle basse luci migliori di quelli riscontrati in passato sulle macchine della casa: ovviamente si tratta di un dispositivo da 1/4 di pollice, che dunque non può fare miracoli, ma restituisce immagini con poca grana anche in interni. In esterni notturni aumenta invece il rumore e si avverte la presenza di qualche scia, ma tutto resta nei limiti di un macchina compatta e relativamente economica. Per aumentare le possibilità creative, la HMX-T10 è stata poi dotata di un menu scena "lume di candela" che limita il guadagno automatico e consente di ottenere neri puliti a discapito - ovviamente - della luminosità generale del quadro. Se però state riprendendo un bambino che spegne le candeline, questo programma sarà in grado di restituire un'inquadratura poetica e di sicuro effetto. Come tutti i dispositivi basati su CMOS, anche la T10 soffre gli effetti del rolling shutter: in particolare lo skew, cioè 329,00TEST: Videocamera HD Samsung HMX-T10 44 AL A D FINIZION cinema &TVHD R iprendere con stile e senzapensieri: sembra questa lamissione della HMX-T10, la più recente videocamera in alta definizione della gamma Samsung, presentata all'IFA ed ora disponibile sul mercato. La macchina è compatta e caratterizzata dall'ottica inclinata di 20 gradi rispetto all'impugnatura: questa particolare soluzione è stata introdotta dal costruttore coreano nella passata generazione di camcorder: si tratta dunque di una relativa novità, che ancora incuriosisce chi è abituato alle altre macchine, di impostazione più classica. Nelle intenzioni dell'azienda, questa soluzione serve a mettere a proprio agio l'utente, riducendo l'affaticamento del polso e della mano. Bisogna ammettere che, dopo un breve periodo di ambientamento in cui è facile trovarsi improvvisamente a riprendere il soffitto, i benefici ergonomici di tale progettazione si fanno sentire. In particolare gli utenti che realizzano riprese in soggettiva e senza frequenti variazioni di punto di vista e taglio dell'inquadratura saranno i maggiori beneficiari della più naturale posizione della mano. Impugnando la macchina nella maniera a lei più congeniale, si può infatti mantenere il polso in linea con l'avambraccio e le dita leggermente piegate, con il pollice ad agire sui Girare in HD con stile e senza fatica: la Samsung HMX-T10 è compatta, leggera e con l'ottica inclinata di 20 gradi. È la videocamera giusta per l'uso di tutti i giorni? antistress20 gradi 044_046:128/130 11/10/10 11:10 Pagina 44
www.he.sonypictures.it Pag Alta Definizione 5-10-2010 11:38 Pagina 1
XXX al livello di obiettivi più blasonati - e soprattutto più costosi - offre un buon feeling tattile, rivela una buona costruzione a tutto tondo, e risulta forse un gradino qualitativo sopra le ottiche dei 'kit base' dei concorrenti. In dotazione sono poi inclusi una scheda SD da 4GB marchiata Lexar, tracolla, caricabatterie da muro, tappi ed oculari, software View NX2 ed un congruo corredo di manuali e certificati vari.       Il corpo offre il consueto family feeling di casa Nikon: la macchina si impugna comodamente e nonostante la costruzione sia appunto 'entry level', con scocca in policarbonato differente al tatto rispetto alle DSLR di costruzione professionale, la D3100 risulta solida, compatta e ben rifinita. Sul corpo non mancano flash popup e connessioni di tipo HDMI, A/V, USB e presa GPS; una piccola delusione, in chiave video, è la mancanza di un ingresso per microfono esterno, presente invece sulle Nikon di gamma medio-alta. Il retro è dominato dall'ampio monitor da 3" e 230.000 punti, risoluzione un po' sotto alla media della categoria, un compromesso dettato probabilmente dalla necessità di contenere i costi; al di sopra di quest'ultimo è presente il mirino a pentaspecchio con copertura del 95% dell'inquadratura, utile e luminoso. Il resto del corpo è disseminato di pulsanti, dislocati in maniera tradizionale, con la ghiera per i modi di scatto che presenta una posizione dedicata per il Modo Guida, un vero e proprio 'sopramenu' che aiuta i meno avvezzi a regolare i parametri con testi ed immagini esplicative. Oltre al modo guida, anche i più esperti apprezzeranno il look moderno dell'interfaccia, che ha subito un 'redesign' che l'ha resa più piacevole alla vista e più funzionale, specialmente per quello che riguarda la schermata durante lo scatto. Da qui è possibile infatti variare rapidamente bilanciamento del bianco, ISO, misurazione, compensazione dell'esposizione, diaframma, intervento del D-lighting, modo AF ed altro ancora, semplicemente manovrando il tasto 'i' e la croce direzionale. NON SOLO CONSUMER La macchina presenta tutte le posizioni che ci si attendono da una reflex: PSAM, diverse Scene, Full Auto ed il sopracitato Modo Guida: principianti ed esperti si troveranno subito a loro agio; per raffica, autoscatto e scatto Q (Quiet, con rumore dello specchio ridotto) è presente un selettore dedicato montato alla base della ghiera principale. Addentrandosi nei menu, sono presenti funzionalità di tipo 'semipro' (scatto in RAW, 650,00TEST: Fotocamera Reflex Nikon D3100 con 18-55mm VR 42 AL A D FINIZION cinema &TVHD A pparecchi Nikon fra le pagine di AltaDefinizione Cinema & TV HD oramainon stupiscono: del resto il colosso della fotografia è stato il primo marchio a scatenare lo tsunami videoreflex, con l'introduzione della possibilità di ripresa sulla D90. A distanza di un paio d'anni dalla pietra dello scandalo, che ha scosso il panorama della videoripresa in fermento come mai prima d'ora dall'avvento del digitale, l'azienda giapponese introduce la possibilità di riprendere in Full HD sulle reflex della sua gamma, per recuperare il terreno perso rispetto alla concorrenza. La 'rivoluzione' Full HD per le DSLR dell'azienda giapponese parte dal basso: in attesa della D7000, la neonata D3100, versione rivista e corretta della D3000, è infatti una macchina entry-level economica pensata per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle reflex (e videoreflex), con la garanzia di un marchio che non necessita di presentazioni. Oltre alla sezione video ora 1920x1080, la D3100 offre diversi spunti interessanti, pur trattandosi di un semplice 'refresh': a partire dal cuore, un sensore CMOS - in formato DX - di nuova generazione, da 14 MP, che sostituisce il CCD e che dovrebbe portare miglioramenti nella resa alle basse luci. Il processore d'immagine, siglato Expeed 2, che permette di spingersi a ISO eq. compresi fra 100 e 3200 (12800 in modo esteso) e di raggiungere valori di raffica a 3 fps (risultato non esaltante, per dirla tutta ma, adeguato alla classe dell'apparecchio). Altre aggiunte sono un tasto 'i' raggiungibile con la mano sinistra (posto in basso a sinistra sul retro) ed un selettore dedicato per il modo Live View con il pulsante REC per la ripresa video. A proposito di tasti, molto comodo quello personalizzabile (finalmente!) Fn integrato sul frontale, poco sotto a quello per il flash. Il sistema AF è di tipo ad 11 punti, mentre una succosa ‘prima' è il modo AF-F, per l'autofocus continuo nei modi Live View e di ripresa video.   La scatola giunta in redazione è il classico kit con obiettivo 18-55mm (f 3.5-5.6) VR (quindi stabilizzato ed equivalente ad un 27-82 in 35mm): il 'tuttofare', sebbene non Si aggiorna la piccola di casa Nikon: sulla D3100 arriva la ripresa video 1920x1080. Prime impressioni su una entry level che farà rumore I am Full HD 042_043:128/130 11/10/10 11:38 Pagina 42
Certo, un televisore da 150 pollici, magari in 3D, come questo Panasonic da primato, può essere considerato definitivo (almeno fino all'arrivo del 4D, dell'Ultra HD o qualche altra diavoleria più o meno verosimile), ma ingombro e prezzo consigliano di rivolgersi a modelli più umani. Già, ma di che dimensioni? Di che tipo, LCD oppure plasma? Tradizionali oppure tridimensionali, in 3D? Per fare il punto della situazione, abbiamo scelto una taglia oggi classica (42 pollici) e due modelli appena presentati da Panasonic, un LCD new gen e un plasma, un 2D e un 3D. Un confronto-non confronto dall'esito tutt'altro che scontato... Confronto-non confronto LCD vs Plasma e 2D vs 3D AL A D FINIZION cinema &TVHD 55 054_055:026/028 11/10/10 11:53 Pagina 55
dithering sui colori omogenei e qualche scia, specialmente con poca luce. Oltre alla ripresa video, la macchina offre funzioni fotografiche, con scatti da 4.7 o 2 MP. Nonostante sia previsto nel manuale lo scatto di fotografie anche in contemporanea con la registrazione di filmati, nel corso della nostra prova non siamo riusciti a sperimentare questa possibilità, forse a causa di un difetto dell'esemplare in nostro possesso. Tutte le altre funzioni fotografiche - incluso l'autoscatto e la raffica molto veloce - hanno invece funzionato in maniera corretta. La resa degli scatti è adeguata al tipo di macchina in questione, e pertanto non entusiasmante: la possibilità di fare fotografie senza per questo portare con sé un secondo apparecchio è comunque interessante in molte situazioni. DALLA BORSETTA A FACEBOOK Come abbiamo già detto, la T10 è priva di memoria interna dedicata alla ripresa o alle foto, ma ospita comunque una memoria più piccola in cui sono contenuti il firmware e il software Intelli-studio: grazie a quest'ultimo, l'utente è pronto a condividere filmati e immagini fisse con il mondo. Infatti è possibile impostare da menu l'avvio del software alla connessione con un PC, così da poter utilizzare una macchina qualunque per caricare i contenuti su YouTube, Facebook o Flickr. Dalla ripresa alla condivisione con amici e parenti, dunque, la piccola Samsung HMX-T10 dice la sua e strizza l'occhio agli utenti dal budget non illimitato ed in cerca di una macchina HD bella, piccola, leggera e soprattutto facile da usare in ogni condizione. Stefano Blasi 46 AL A D FINIZION cinema &TVHD TEST: Videocamera HD Samsung HMX-T10 dichiarata di quest'ultima - 2 ore - è superiore a quanto riscontrato durante il nostro test. In ogni caso, i nuovi standard di consumo energetico delle macchine tapeless sono decisamente superiori al passato: l'assenza di parti meccaniche da far muovere ha infatti reso possibile una migliore gestione dell'energia e una progettazione meno sacrificata degli spazi da dedicare agli accumulatori. Nel caso degli apparecchi "di design" - categoria di cui fa parte la macchina in prova - la maggiore disponibilità di spazio all'interno del case è molto importante, visto che sarebbe impossibile inserire batterie a vista per motivi estetici e pratici. Lo slot per la scheda di memoria (di tipo SDHC) è coperto dal medesimo sportello: è questo l'unico supporto di registrazione impiegato dal camcorder, che rinuncia quindi alla memoria interna a favore di un minore costo per l'utente finale. La T10 registra in 1080 50i, 720 50p e 576 50p, utilizzando l'H.264. Manca pertanto una modalità progressiva in full HD, che è però generalmente offerta su modelli molto più costosi della macchina di cui stiamo parlando. Tre le compressioni disponibili: SuperFine, Fine e Normal. Il bitrate massimo è pari a 17 mbit/s (solo per il 1080i) ed i file sono di tipo .MP4. Il comportamento dell'encoder è accettabile: qualche artefatto di compressione fa una timida comparsa anche nella modalità a 17 mbit/s, in maniera simile a quanto si vede con proposte concorrenti della stessa fascia di prezzo, mentre è possibile notare un po' di In alto, due frame girati con la HMX-T10: il primo mostra la resa dei colori in ripresa in interni, mentre il secondo è il risultato del modo scena “lume di candela”, in una stanza buia con una sola fonte di luce. La macchina offre anche un modo di ripresa notturno, in due varianti: la più spinta combina otturatore lento e fa virare l'immagine sul verde (con effetti paragonabili alla ripresa ad infrarosso). La T10 è disponibile anche in rosso e bianco: sul retro della macchina, è possibile apprezzare i pulsanti di comando semicircolari. 044_046:128/130 11/10/10 11:12 Pagina 46
AL A D FINIZION cinema &TVHD 20 di Blu-Ray 3D (con proiezione del lungometraggio d'animazione Monster House), per demo Discovery Channel in HD-3D e infine di estratti calcistici dei recenti Mondiali Sudafrica 2010, ovviamente al ritmo di Waka Waka. E dalle coreografie si volge lo sguardo ai salottini relax corredati di comodi divani, focalizzando le pupille sulle Sony Internet Tv e la loro integrazione HD con YouTube, in grado di trasformare momenti o serate informali trascorse con amici in intrattenimento con tutte le potenzialità da home media-center. Dulcis in fundo, è stato possibile toccare e testare con mano la NEX-VG10, con attacco per ottiche intercambiabili compatibile con NEX-3 e NEX-5. Proprio dalle due mirrorless, la VG10 ha rubato buona parte delle caratteristiche, primo fra tutte il nuovo sensore Exmor APS HD da 14,2 Mpixel. Il corpo della Handycam presenta una dotazione di pulsanti essenziale e di semplice uso, ridotta all'indispensabile per accedere in pochi istanti alle opzioni/configurazioni previste (impostazione tipica dei camcorder palmari), ed è caratterizzato da intrinseca leggerezza e buona stabilizzazione (qualità apprezzata e soprattutto apprezzabile quando si effettuano riprese a mano libera e in movimento). Una singola pressione di un tastino ci conduce direttamente al menu, insolitamente vivace, colorato, immediato ed intuitivo, con look quasi da fotocamera (lo stile riprende indubbiamente i menu delle compatte di nuova generazione Sony), navigabile in modalità scroll con l'ausilio della rotellina a scorrimento/pressione. Logicamente il peso totale della VG-10 aumenta in relazione al tipo di ottica inserita, con sbilanciamento in avanti e carico maggiorato che grava sul polso della mano destra, usata per impugnare il camcorder. Si consiglia quindi di usare sempre (anche per ottenere una migliorata stabilità) entrambe le mani quando si effettuano le riprese. Come tutti i camcorder compatti, la vera sfida (nonché tallone d'achille) è sempre rappresentata da condizioni critiche di ripresa alle basse luci: Sony purtroppo si è tirata la zappa sui piedi in questo evento, in quanto come già comunicato all'inizio l'atmosfera soffusa e privata non è certo la migliore per testare la sensibilità del sensore. La qualità complessiva delle immagini visualizzate è comunque molto buona, seppur con un leggero velo di rumore che non sfugge agli sguardi analitici più attenti. Complessivamente la NEX-VG10, a mio avviso, è una compatta dall'aspetto consumer rivolta ad un'utenza spiccatamente pro. Che sia davvero un altro step per far coniugare felicemente le due anime audiovisive del momento, quella fotografica e quella video, come la AG-AF101 di Panasonic? Senza alcun dubbio, le differenze tecnologiche, di dimensioni del prodotto e dei costi complessivi delle due esponenti di questa nuova new wave digitale dei photocorders sono chiaramente evidenti. Ma non è forse vero che le grandi rivoluzioni sono iniziate dall'ingresso in campo dei giocatori più piccoli? Incrociamo fiduciosi le dita nella speranza che le aspettative vengano assecondate e mantenute, mettendo a segno il proiettile nel cuore della questione: il meglio dei due mondi per tutti i videomaker. E che nessuno resti deluso. Gara dura, ma che è possibile vincere. 4/Antonio Tosi, evento Sony Non sapevo cosa aspettarmi, ma ero curioso di andare da Sony come ‘invitato' di Tutto Digitale. In sintesi, i ‘Pro' dell'evento: ho potuto parlare con i tecnici di Lilliwood e capire un po' di più come e cosa si può fare con il 3D; mi sono reso conto dell'offerta Sony per il mondo consumer; l'evento è apparso molto ben organizzato dal punto di vista marketing; alcune immagini viste su monitor con gli occhialini attivi; l'incontro con il direttore di Tutto Digitale, che mi ha fatto fare due risate. Ecco invece i ‘contro': speravo di vedere prodotti Sony anche prosumer e non li ho visti; l'evento era votato alla “spettacolarizzazione” videogiochi e prodotti consumer; non sapevo che l'evento si sarebbe protratto fino a dopo cena [per gli invitati in grado di superare un breve test tecnico, ndr] e quindi non mi ero organizzato e non sono potuto rimanere; le spiegazioni tecniche delle hostess e del personale Sony non sono state né approfondite né esaustive (forse chiedevo troppo a persone che sono abituate e preparate a parlare con il pubblico e non con i tecnici); il proiettore 3D non mi è piaciuto: la persona che mi ha accompagnato mi ha chiesto se gli occhiali attivi fossero spenti... ho controllato ed erano accesi, ma la proiezione non era soddisfacente. In conclusione, dal punto di vista mediatico l'evento Sony è stato bello, mentre dal punto di vista tecnico totalmente insufficiente. 5/Simone Vannini evento Sony Data astrale: 16 settembre 2010, ore 15.00, Milano – Museo della Permanente. Chi vi parla... anzi, chi vi scrive... non è ahimé il capitano Kirk ma uno di voi che per qualche ora è stato sbalzato/proiettato nel futuro prossimo (moooolto prossimo…) attraverso un pertugio spazio-temporale. Quali novità ci attendono dietro l'angolo? Per vivere la nuova dimensione dell'intrattenimento basterà premere ON... o così dovrebbe essere secondo la concezione Sony. Chi ha avuto la fortuna di presenziare (l'accesso è consentito solo su invito), un giorno potrà dire orgoglioso: io c'ero. Da oggi più che mai, infatti, la terza dimensione entrerà letteralmente nelle vostre case, certo, sempre che qualcuno le apra la porta... Sorvoliamo la battuta e torniamo ai fatti: come da tre anni a questa parte e come avrete già capito, il mattatore/organizzatore dell'evento ribattezzato Sony United non poteva che essere, per l'appunto, Sony. Per questa edizione targata 2010 stesso mare, quello di Milano (non marittima... ahinoi...) ma non stessa spiaggia, cambia infatti la location: a fare da cornice è il Museo della Permanente che, a dispetto del nome, non è un centro di coiffeur per signora ma uno spazio dove l'arte, contemporanea e non, la fa da padrona. Al mio arrivo, un buon gruppo di persone è già all'ingresso del Museo, in trepidante attesa e bramoso di novità. Poco dopo le 15 i semafori rossi si spengono e (pronti-via!), una volta effettuato l'accredito per l'ingresso, mi butto nella mischia. L'ambiente appare intimo e anche le luci, soffuse, quasi sembrano voler mettersi in disparte per far risaltare le novità Sony che, dalle premesse (spot tv e web in primis), dovrebbero splendere di luce propria. Diverse sono le aree esperienziali che permettono ai visitatori, seguendo un percorso pre-indicato, di immergersi e sperimentare direttamente tutte le novità: si parte dall'area shooting 3D per arrivare a quella del Gaming PS Move; in mezzo, a fare da trait d'union, l'area Cinema 3D, Home Video 3D, Calcio 3D e Gaming 3D. Le novità più succulente, neanche a dirlo, insomma, hanno come ingrediente imprescindibile il 3D. Come prevedibile, i più giovani si sono ovviamente riversati nell'area Gaming dove spiccano le varie anteprime di Killzone 3 (in 2D e 3D), LittleBigPlanet2 e soprattutto l'anteprima del tanto atteso (e finalmente arrivato dopo 4 anni di gestazione…) GT5, acronimo di Gran Turismo 5 (anche in versione 3D). Altra new entry del settore in questione è il PS Move, nuovo controller per PlayStation, caratterizzato da palline colorate che, 016_024_OK:008_010 11/10/10 10:11 Pagina 20
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