u GubbioGiovedì 23Febbraio 201230 CORRIER E DE LL' UM BR IA z di Roberto Minelli A GUBBIO - Non mancava proprionessunoall'inaugurazionedel nuovo Sportello polifunzionale della Provincia di Perugia. Il taglio del nastro è infatti avvenuto alla presenza, tra gli altri, del sindaco Diego Guerrini e della sua giunta (con l'assessore Alessandro Brunetti, principale promotore della realizzazionedello Sportello,ad illustrare l'iniziativa), del presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, del vescovo monsignor Mario Ceccobelli e di numerosi rappresentanti delle istituzioni, dal consigliere regionale del Pd AndreaSmacchialconsigliereprovinciale Prc Luca Baldelli. Il nuovo servizio, situato in via della Repubblica, permetterà ai cittadini eugubinidi chiedereedottenere risposte su ambiente, viabilità, caccia e pesca, urbanistica, sicurezza (tramite la sede distaccata del corpodellapolizia provinciale) e lavoro, tematicaparticolarmentesentita in questoperiodo di crisi economica. “Grazie a questo servizio gli eugubini potranno richiedere informazioni su attività o iniziative da intraprendere senza recarsi a Perugia-ha commentatoBrunetti - è una conquista significativa, un primo tassello del percorso dell'amministrazioneversolacollaborazione con Enti sovra-comunali”. Soddisfazione espressa dal sindaco Diego Guerrini, il quale - oltrearingraziareproprio ilpersonale della Provincia per il contributo fondamentale in occasione dell'emergenza neve - ha sottolineato l'importanzadellaneonatastruttura.“E'unimpegnocheconl'assessore Brunetti c'eravamo prefissati già prima del nostro insediamento. Ora ci sarà meno burocrazia e al contrario un servizio pubblico più efficiente, per un rapporto diretto con i cittadini”. “Ce n'è davveroper tutte leesigenze-hasottolineato soddisfatto il vescovo Ceccobelli - a Gubbio esiste un sommerso di povertà ed emergenza quotidiana: l'auspicio è che le famiglie chiamate ad affrontare tali problemi possano trovare un supporto nello Sportello”. “Inunmomentodidifficoltàcomplessiva - ha spiegato il presidente dellaProvinciadiPerugiaGuasticchi - è arrivato un segnale forte: unastrutturanuovaconunconsulente globale a completa disposizionedelcittadino”.Personalespecializzato, con tanto di impiegato della Provincia in videoconferenza da Perugia, un servizio - quest'ultimo - che sarà installato tra qualche giorno. B Il taglio del nastro L'inaugurazione ufficiale del nuovo Sportello polifunzionale della Provincia y A GUBBIO Incontrrarsi per valutare la bontà del lavoro svolto finora e,così, fare ilpuntodellasituazione. La scorsa settimana si è svolta la visita annuale del governatore generale Franco Fuduli di Spoleto che ha incontrato i due club Lions: Gubbio Host e Gubbio Piazza Grande. Una serata intensa che si è articolata in due momenti fondamentali per parlare degli obiettivi dei due sodalizi e del lavoro in corso d'opera. In un primo momento si è tenuto il consiglio con ognuno dei due club, una riflessione quindi sullo svolgimento del programma annuale e il dibattito sulle tematichechevedonoentrambe le associazioni impegnate in molteplici progetti, siaa livello localechediportata nazionale ed internazionale. Non è mancato quindi l'intervento del governatore che ha tenuto a sottolineare l'impegno dei due club in services particolari, rappresentati dai rispettivi officers distrettuali e referenti provinciali. Nel caso del Lions club Gubbio Host si tratta di Luigi Panata per “ObiettivoAfrica”ediDonatella Pauselli per “Lions Quest - Progetto Adolescenza”. Passando invece al Lions Club Piazza Grande referenti dei progetti sono Sira Guerra per “Impegno contro la povertà vecchia e nuova” e Rita Cecchetti per “Lions a favore dei bambini”. Durante la serata, tenutasi al Park hotel Ai Cappuccini, si è ribaditoancoraunavolta, sottolineano gli stessi organizzatori, come la presenza fattiva dei Lions sia attenta ai moltepliciaspettidella vitacomunitaria, senza avere altri scopi che non siano quelli di solidarietà, crescita umana e comunitaria. B y A GUBBIO “La basilica di Sant'Ubaldo è presa di mira dai ladri”. Il grido d'allarme viene da un religioso che insieme ai suoi confratelli è custode di uno dei luoghi sacri più cari agli eugubini. Negli ultimi giorni i ladri hanno colpito più volte negli ultimi giorni e hanno rubato i soldi che hanno trovato all'interno dellabasilica lasciati come offerta dai fedeli. Latecnicacheusano imalviventinonèproprio da sprovveduti, anzi è anche abbastanza particolare. Usano delle schede telefoniche sulle quali hanno attaccano del nastro biadesivo. Poi inseriscono le schede nelle cassettinedelleofferteedestraggonotutto il denaro che si trova all'interno. “Abbiamo istallato un impianto d'allarme all'interno e fuori della basilica - precisa un frate -eabbiamoacquisitoelementi acarico di alcuni malviventi”. Ma nonostante questo i ladri non si preoccupano e continuano a colpire. A questo proposito i carabinieri hanno intensificato i servizi di prevenzione e controllo sul territorio anche con servizi con personale in borghese, proprio per rendere più difficile il lavoro dei malviventi. Inoltre sono state sistemate delle telecamere ad alta definizione che potranno riprendere i furfanticheviolanoil luogosacroperrubare soldi, il più delle volte necessari loro per acquistare droga. “Però ultimamente - conclude il religioso - i furti sonoaumentati.Enonpossiamoescludere che l'incremento dei colpi sia in qualche modo addebitabile alle condizioni di bisogno dovute alla crisi”. B z A GUBBIO A margine dell'inaugurazione dello Sportello polifunzionale, il vescovo Ceccobelli ha voluto pungolare le istituzioni sul collegamentostradaleGubbio-Perugia:“E'necessarioun interventoperabbreviare i tempidipercorrenzadel tratto: serveunagalleria all'altezza di Monturbino”. Pronta la risposta del presidente della Provincia di Perugia Guasticchi: “Ma non ci sono i soldi”. Controreplica del prelato: “Se c'è la volontà, i soldi si trovano”. Collegamenti con il capoluogo Abbreviare i tempi di percorrenza Il vescovo sollecita una galleria A GUBBIO Questa sera, a partire dalle ore 21, si terrà il secondo incontro sulle frazioni presso il Cva di San Marco, che vedrà impegnati il sindaco Diego Guerrini e la giunta per illustrare le nuove leggi nazionali che riguardano i comuni e la programmazione per i prossimi cinque anni del Comune di Gubbio. B A San Marco Il sindaco incontra le frazioni per illustrare leggi e programmi A GUBBIO NonèstatoilclassicoCarnevale fatto solo di maschere alla scuola dell'infanzia di San Martino. Una rappresentanza dei vigili del fuoco invitata dalla dirigenza, nell'ambito del progetto sulla sicurezza, ha mostrato ai bambini divertiti come spegnere un incendio. E' stato acceso un fantoccio, poi, alcuni degli allievi, seguiti con cura dai pompieri, armati di estintori, hanno proceduto a spegnere le fiamme prendendo conoscenza dei metodi e delle tecniche da adottare in caso di pericolo. Insomma già da piccoli è importante carpire le prime nozioni per contrastare eventuali incidenti.Finita la lezione, tutti i bimbi di San Martino, molti dei quali inmaschera, hanno concluso la giornata in allegria nel giorno in cui si è chiusoufficialmente il carnevale,anchese la52esima edizione del carnevale organizzato dal Centro della gioventù vivrà il suo momento domenica dopo il rinvio per maltempo. B Guasticchi: “Maggior efficienza” Guerrini: “Informazioni e servizi senza doversi recare a Perugia” Inaugurato lo Sportello polifunzionale della Provincia. Autorità civili e monsignor Ceccobelli al taglio del nastro La burocrazia riesce a diventare amica e sempre più a misura del cittadino Installate telecamere di sicurezza e intensificati i sopralluoghi in borghese delle forze dell'ordine dopo la denuncia di un religioso La basilica di Sant'Ubaldo finisce nel mirino dei ladri: in aumento i furti delle offerte dei fedeli A GUBBIO L'assessore comunale Fabio Menichetti intervienesulsoccorsoeffettuato dai vigili urbani nei giorni scorsi nel parcheggio dell'ex seminario, dove una signora è stata colta da maloreall'internodellapropriaautovettura e successivamente trasportata all'ospedale di Branca. “In attesa dell'arrivodell'ambulanzadel118- spiega l'assessore - è intervenuta una pattuglia dei vigili urbani. Constatando lagravitàdellasignora,gliagentihanno iniziato le manovre di primo soccorso, grazie alle quali la signora ha ripreso l'attività vitale ed è stata trasportata presso l'ospedale di Branca. Voglio pubblicamente ringraziare la pattuglia intervenuta così cometutto il comando dei vigili urbani a partire dallacomandante,ai tenentiedatutti gli agenti per l'impegno che ogni giornomettonoadisposizionedeicittadini”. B Il ringraziamento I complimenti ai vigili urbani da Menichetti per il salvataggio della donna colta da malore Assemblea generale con il governatore generale Franco Fuduli. Tracciato un bilancio sui progetti di solidarietà Lions club uniti nel sostenere i più deboli L'incontro Il momento del faccia a faccia tra i clubs eugubini e il governatore I bimbi della materna alle prese con le regole della sicurezza “Giochi” di fuoco alla scuola San Martino con le lezioni antincendio dei pompieri Al fuoco La lezione (foto Gavirati)
u Città di CastelloGiovedì 23Febbraio 201228 CORRIER E DE LL' UM BR IA y di Sandra Biscarini A CITTA' DI CASTELLO - L'assenza dai propri banchi del consiglio comunale di tre consiglieri e un assessore fa sì che all'interno del Pd serpeggino timori e i soliti veleni. Nonsonopassate inosservate,martedì sera, le assenze in consiglio comunaledegli elettiMassetti,Domenichini, e Goracci unitamente a quella dell'assessore Luca Secondi. Quest'ultimo sarebbe stato trattenutoaPerugiaperunariunioneinProvincia.Almenosecondolaversioneufficiale. Ma le colombe si sarebbero già messe all'opera visto che la coincidenza, a tanti, è parsa sospetta. Pare che già ieri i telefoni dei democrats fossero roventi.Nonèunsegretochegliassenti sono gli stessi consiglieri che hanno firmato un documento in cui ribadivano che la nomina del nuovo assessore dovesse passare necessariamente per gli eletti e che, da giorni, circolano moltopiùchedellesemplici voci circa un imminente incarico per il docente universitario Enrico Carloni, membro della segreteria Pd, ma esterno all'assise. Nomina che doveva essere “ratificata” dal gruppo Pd proprio prima del consiglio. Appena pochi giorni fa, il segretario Gatticchi, cui è stato conferito pieno mandato dall'Unione comunale Pd, si è incontrato con il primo cittadino al quale avrebbeformulato lapropostadelpartito di maggioranza per la sostituzione di Dario Alunno. La nomina, per legge, spetta al sindaco ma rientra nella naturale dialettica politica ildialogoconi partitidella coalizione. Un'assenza, quella di martedì, che ha pesato anche perché durante il consiglio Gatticchi ha ufficializzato lepropriedimissionidacapogruppo annunciando che la scelta è caduta sul consigliere Gaetano Zucchini. Subito è esplosa la consueta ridda di congetture sui reali motivi che si nasconderebbero dietro le quattro assenzeconvocicontrapposteecontraddittorie che leggono la vicenda sia come il pericolo di un “ammutinamento” in seno al gruppo, sia come un segnale affinché il sindaco sciolga al più preso le riserve. B A CITTA' DI CASTELLO Edilizia popolare ferma da anni solo a Città di Castello. Dell'insufficienza degli alloggi nel territorio comunale si è parlato anche nell'ultimo consiglio comunale. E' stato LucianoTavernelli, consigliere del Pd, a evidenziare come “da tempo non vengano realizzatepiùcasepopolariaCittà di Castello da parte dell'Aterche invecefinanziaprogetti inquasi tutto il restodella regione”. Eppure, la richiesta di alloggi polari è incrementata,complice lacrisi,negli ultimi anni così come le polemiche, puntuali, che seguonodopoogniassegnazione.Lamateriaènebulosatanto che l'esponente della maggioranzahachiestoalla giunta di effettuare un censimento di tutte le abitazioni utilizzate come casa popolare e di verificare il corretto uso degli alloggi in base ai benefici di legge. Il mittente però rimane l'Aterchedovrebbeesseresollecitata affinché realizzi nuovi appartamenti popolari attraverso l'acquisizione di appartamenti non utilizzati, soprattutto nel centro storico e nelcapoluogodellacittà.“Sarebbe - ha osservato il Tavernelli - una risposta adeguata alla richiesta di abitazioni per le fasce meno protette, senza consumare nuovo territorio ed evitando la concentrazione inun'unicazonadiedilizia Peep”. L'assessore all'Urbanistica Michele Bettarelli ha evidenziato come sia “prevalentementeperquestionieconomiche e mancanza di lotti che l'Ater da tempo non realizza nuovi alloggi nel territoriocomunale,anchese inrealtà l'ente possiede un lottoche potrebbe ospitare venti appartamenti, ma si trova nel quartiereecologicodiRiosecco,dovenonappareopportuno aumentare la concentrazione di questo tipo di edilizia”. Quanto al censimento, Bettarelli ha informato l'assemblea che attualmente gli alloggidiediliziapopolaregestiti dall'Ater sono 283, di cui 34 di proprietà del Comune e 249 di proprietà dello stesso Ater. L'assessore ha, infine, condiviso con il consigliere Tavernelli l'opzione del riutilizzo di strutture già esistenti per la creazione di nuovi alloggipopolari, chiarendoche “questa è anche la strategia intrapresa dall'Ater e che, in presenza di finanziamenti pubblici,potrebbeessereestesa anche ai privati”. B z y z Il retroscena Gaetano Zucchini nuovo capogruppo ma nelle file del Pd pesano le “assenze” Disertano l'aula tre consiglieri e un assessore A CITTA' DI CASTELLO Aveva la convinzione che la moglie lo tradisse e invecedipensareaunapossibileseparazionedecisedipassare alle vie di fatto. AdessoN.F.,difesodagliavvocati Silvia Sensi ed Elisa Granci, si trova imputato per una serie di reati: percosse, lesioni, stalking, ingiurie,violazionedidomicilio e diffamazione. La vittimaèG.L.,difesadall'avvocato David Zaganelli. Ieri dinanzi al giudice Cecilia Baldesi,pmd'udienza FlavioGrassini, si sonosvolti i primi interrogatori che per certi versi sono stati anche drammatici, visto che la donnahadovutoammettere che durante l'agosto e il settembre del 2009, quando avvennero i fatti, aveva avuto una relazione fissa conun'altrapersonanonostante in quel frangente ne era ancora separata. Mentre l'imputatohaconfermato che invece voleva salvare la sua unione. Si riprenderà il 15 giugno. B In tribunale rievocati i fatti accaduti nel 2009 Botte e minacce alla ex moglie che lo tradiva A CITTA' DI CASTELLO Dal primo novembre del 2011 l'Asl1 è in grado di offrire, ai pazienti affetti da patologie cardiache gravi candidati ad intervento chirurgico, una consulenza specialistica direttamente nei presidi ospedalieri dell'Altotevere. Tutto questo grazie ad una convenzione con l'Azienda ospedaliera di Perugia. Sia il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera di Perugia Walter Orlandi che il direttore generale della Asl 1 Andrea Casciari hanno espresso la loro soddisfazione per l'accordo raggiunto. Coordinatore del progetto di consulenze è il direttore della struttura complessa di cardiochirurgia dell'ospedale SantaMariadellaMisericordia,TemistocleRagni, cheha già iniziato dallo scorso novembre consulenze nell'ospedale di Città di Castello per la valutazione dei singoli casi e per formulare l'indicazione chirurgica. In poco più di tre mesi l'iniziativa ha già dato risultatimoltopositivi, sia in termini numerici che qualitativi, consentendo di sottoporre ad intervento chirurgico, presso la struttura di Perugia, pazienti affetti da patologie cardiovascolari assai impegnative, evitando così ingiustificati e rischiosi viaggi in ospedali extraregionali. A oggi il professor Ragni ha effettuato 18 accessipresso le strutturedell'Asl 1,effettuando64visite e 29 interventi chirurgici. Il direttore generale della Asl 1 Andrea Casciari ha precisato che al momento sono previsti tre accessi al mese, con piena collaborazione dei medici delle strutture ospedaliere della Asl 1, assicurando così una valutazione di pazienti che potrebbero necessitare di intervento cardiochirurgico e successivo controllo postoperatorio. Tale attività viene effettuata in stretta collaborazione tra le unità operative di cardiologia dei presidi ospedalieri della Asl 1 e l'equipe del professor Ragni. B L'esponente del gruppo Pd Luciano Tavernelli chiede un censimento e soprattutto interventi mirati per realizzare altri edifici “Le case popolari non bastano perché l'Ater da anni non investe nel territorio tifernate” Alla guida del gruppo Gaetano Zucchini A CITTA' DI CASTELLO Operazione Last minute: è l'ultima delle iniziative introdotte dall'assessorato alla Cultura, per agevolare e stimolarel'approcciotra igiovani e gli eventi culturali della città. È Michele Bettarelli, vicesindacocondelegaal settore, a spiegare che “la promozione esordirà con il prossimo appuntamento in cartellone al Teatro degli Illuminati, il balletto Coppelia della Compagnia junior Balletto di Toscana, e sarà riservata ai titolari di Carta Giovani e agli studenti universitari. Il meccanismo è questo - spiega Bettarelli - a partire dalle 20 del giorno di rappresentazione sarà possibile acquistare al prezzo ridotto di nove euro il biglietto dello spettacolo”. A tenere a battesimo la novità è stata scelta la danza.Domanialle21nell'ambito della stagione di prosa andrà in scena Coppelia, un classico di questa disciplina, proposto dai giovani ballerini della Compagnia junior delBallettodiToscanaIlbotteghino degli Illuminati rimarrà aperto a partire dalle 17.30delgiornodirappresentazione. B Sperimentazione da domani Prezzi dei biglietti “last minute” riservati ai giovani per il teatro Convezione tra Asl 1 e Azienda ospedaliera di Perugia La cardiochirurgia “in casa” Consulenze del professor Ragni
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 61 CORRIERE DELL'UM BRIA A TERNI Il popolo dei “ciclo-master” è pronto a prendere d'assalto Terni, la città di San Valentino, per la più importantemanifestazioneciclistica in agenda: domenica scatterà la terza Granfondo Francesco Cesarini-Trofeo dell'Amore che avrà il lussodialzare il sipariosullaprima edizionedelGirod'ItaliaAmatori, organizzato sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana. “ConpiacereaccogliamolaGranfondodell'Amore-Cesarini che rientra tra gli eventi valentiniani della città. Sarà l'unica tappa umbra del Giro Amatori con la possibilità di solcare le strade della nostra Provincia, attraversare paesaggi stupendi e ineguagliabili della nostra verde Umbria”, ha affermato l'assessore allo Sport della Provincia di Terni, Filippo Beco. “Devofareicomplimentiagliorganizzatori dell'Asd Il Salice per tutto l'impegno profuso nell'allestire questa manifestazione - ha dichiarato il presidente del comitato Fci Umbria, Carlo Roscini - Grazie ai risultati ottenuti in passato, la scelta è stata azzeccata di abbinarsi al primo e storico Giro d'Italia per le categorieamatoriali.Sonoelementi che fanno piacere a chi deve partecipare a queste manifestazioni perchè sono il miglior veicolo promozionale per l'edizione successiva”. Il più importante appuntamento ciclistico dell'Umbria di inizio stagione ritorna in versione riveduta grazieallapartnershiptra l'AsdGiro d'Italia Amatori diFabioZappaceneree l'AsdIlSalice (conDiego,LucianoPersichettieAugustoMori)chehannosaputo plasmare la corsa per aumentare lo spettacolo e per venire incontro ai tanti smaniosi corridori che vogliono cominciare a fare sul serio dopo la lunga preparazione invernale. Un'edizione quella di quest'anno che si preannuncia interessantissima e ricca di novità, sia sul piano tecnico che su quello più prettamente sportivo: la più importante è relativa al cambio di fisionomia dellagara inconsiderazionedel fattoche,acausadelmaltempo, ilpercorso lungo è stato leggermente modificatoconl'esclusionedellasalita di Collelungo, che prevedeva una pendenza al 14%. Gli agonisti potranno scegliere tra la granfondodi123 chilometri e lamediofondodi92chilometri (partenzadientrambe le gare alle 9,30), mentre per coloro che non hanno alcuna velleità agonistica c'è la TerniLonga: partenza alla francese tra le 8,00 e le 8,45 con possibilità di scegliereounodeiduepercorsiagonisticiounodi 65chilometripensato per i meno allenati. Centro nevralgico della manifestazione sarà via delle Palme (Località Campitello) pressoi locali sottostanti laparrocchia di San Matteo ed è lì che sarà ubicatononsolo ilquartiergenerale dalla logistica, ideale per le esigenze dei corridori e degli addetti ai lavori, ma anche un'ampia area espositivadiprodotti tecnicidelsettore e alimentari sia il sabato sia la domenica. La partenza sarà effettuatadaViadelCentenario. Il Trofeo dell'Amore sarà valido non solo come tappa d'apertura del Giro d'Italia Amatori, ma anche prova dell'Umbria Green Cycle, del Circuito Interforze e del campionato regionale Fondo e Mediofondo Fci. B } | FRECCETTE I risultati della settimana Gli organizzatori sono stati già promossi dalle Istituzioni TIRO CON L'ARCO Nel Compound femminile trionfa la Pernazza Conti nell'Osservatorio dello sport per tutti TENNIS Sfide giovanili A GUALDO TADINO E'andatainscenaaGualdoTadino laprovaInterregionale sui 18 metri di tiro con l'arco. Arco olimpico - Master Maschile Arcieri di Assisi: Claudio Affricani, Leonardo Trillini, Fabio Brunelli;ArcieriCittàdiTerni:DanieleFrancesconi,Paoloantonio Mastromatteo, Ercole Moretti. Arco olimpico - Allievi Maschile Arcieri città di Terni: Matteo Desantis, Andrea Adeante, Paparoni Michael. Arco Compound - Senior Maschile Gruppo Arcieri Simba1Stefano Rocchini,GianlucaCroci, Andrea Nenci; A.s.d. Arcieri Augusta Perusia:Andrea Rossi, Nicola Montecchi, Luca Coppi. Arco Compound - Master Maschile Arcieri Augusta Perusia: Gianni Verdelli, Enrico Miglietta, Massimo Marcucci. Arco Nudo - Senior Maschile Arcieri Rocca Flea: Marco Nati, Matteo Calzuola; Arcieri Aries Montone: Demetrio Bruschi, Roberto Selvi, Bruno Caraffini. Arco Nudo - Master Maschile Arcieri Rocca Flea: Enrico Bianconi, Franco Sensi, Giuliano Nati. Assoluti Arco Olimpico Maschile Giorgio Venanzi, Interamna;SimoneMariucci,BraccioFortebraccio; Marco Affricani, Arcieri di Assisi. Assoluti Arco Olimpico Femminile Laura Baldelli, Braccio Fortebraccio; Claudia Benigni, Arcieri Tifernum; Ilaria Bufaloni, Arcieri Città di Terni. Assoluti Arco Compound Maschile Andrea Rossi, Arcieri Augusta Perusia; Gianni Verdelli, Arcieri Augusta Perusia; StefanoRocchini,Gruppo Arcieri Simba. Assoluti Arco Compound Femminile Cristina Pernazza, Arcieri Augusta Perusia, SamantaNati,ArcieriRocca Flea, Rita Guerrini, Arcieri Tifernum. Assoluti Arco Nudo Maschile Marco Nati, Arcieri Rocca Flea, Enrico Bianconi, Arcieri Rocca Flea, Gianluca Merli, Arcieri Eugubini. Assoluti Arco Nudo Femminile RomanaPainelli,ArcieriCittàdiTerni;AnnaLanzara,Arcieri Eugubini; Elimia Solvino, Barbacane. Squadre Arco Olimpico Maschili Arcieri di Assisi, Arcieri Città di Terni, Braccio Fortebraccio. Squadre Arco Compound Maschili Arcieri Augusta Perusia, Gruppo Arcieri Simba. Squadre Arco Nudo Maschili ArcieriAriesMontone, Arcieri Rocca Flea, Barbacane. B A PERUGIA Il Coni Umbria, in tema di sviluppo e crescita dello sport, fa ancora parlare di sé, e non solo in ambito regionale. Nei giorni scorsi il presidente del Comitato olimpico regionale Valentino Conti è stato nominato nel gruppo ristretto di persone (tre in tutto) con compiti di coordinamento tra i membri dell'Osservatorio Nazionale dello SportperTutti e la Giuntastessa. Ulteriore nominanazionalechesivaadaggiungerea quelle ricevute in precedenza come membro della Commissione "Consulenza Impiantistica Sportiva" e come rappresentate dei presidenti regionali in seno alla Conferenza Nazionale delle Strutture Territoriali del Coni per l'area Centro-Italia. “Dallo sport per tanti allo sport per tutti", è quindi lo slogan-obiettivo della struttura operativa. “Raggiungere questi obiettivi - afferma il presidente del Coni Umbria Valentino Conti - significherà far trovare giovamento a tutto lo sport italiano ed ulteriormente anche a quello umbro”. Su questo tema, per l'attenzione rivolta costantemente allo Sport per Tutti e in generale per l'impegno dimostrato nella diffusione della pratica sportiva, il Coni Umbria è stato negli ultimianni all'avanguardia, realizzando azioni concreteper favorireunamaggiore promozione dell'attività motoria. Vista quindi l'esperienza maturata, i vertici nazionali delConihannoritenutolafiguradiValentino Conti come una tra le più qualificate. B CONI Sale l'attesa per la Granfondo dell'Amore Che gruppo Il plotone dei ciclisti durante l'edizione della Granfondo Cesarini dello scorso anno a Terni La gara sarà valida anche come prima prova del Giro d'Italia Amatori Arcieri Assisi in testa nel Master maschile Negli impianti di Gualdo Nell'Arco Olimpico Maschile Master la vittoria è andata alla squadra degli Arcieri di Assisi A Gualdo Tadino Venanzi dell'Interamna supera Mariucci nell'Olimpico Avanti decisi Valentino Conti con Petrucci A TUORO SUL TRASIMENO Si è svolta domenica alla '”Taverna di Bacco”di Tuorosul Trasimeno una giornata totalmente dedicata alle freccette e all'amicizia.Hannovinto il torneolacoppia formata da Giovanni Marini e Laho Elton, in finale con la coppia formata da Giacomo Barneschi e Filippo Monaco. TerzopostoperGrazianoSpaternaeDaniele Fruscoloni e quarto per Emanuela Bellachioma e Marco Santiccioli. Nel frattempo prosegue a gonfie vele il torneoa tappe organizzato dalBar Pizzicotto di Marsciano. Il torneo si gioca tutti i venerdì sulla diastanza di 12 tappe,dove alla fine i migliori 24 piazzati si andranno a giocare i premi finali. Dopo la seconda tappa conduce Enrico Pelagatti di Foligno con 16.5 punti che precede Cristian Luciani con 11.5, Rossano Zaffera 10.5,MinoBilancini10.25,AlessiaFarneselli 9.75,Nicola Storti 9.5, Mauro Giansanti 9.25 e Daniele Tiberi e Virgilio Patacca con 9 punti. B Laho e Marini trionfano a Tuoro A PERUGIA Entrano nel vivo i campionati regionali di tennis giovanile al coperto in corso al Circolo Tennis Foligno. Maschile Under 10 Macchia b. Barboni 6-3, 7-6. Marzolesi b. Scalseggi 7-5, 6-1. Capannelli b. Scampoli7-5,6-4.Aristeib. Santoni 7-5, 6-2. Cardinelli b. Baldinotti5-0 rit.Ricco b.Serafini 6-1, 6-0. Vicario b. Scargiali 6-3, 6-2. Poeta b. Trippetti 7-5, 5-7. Quarti: Aristei b. Capannelli 6-4, 6-2. Vicario b. Poeta 4-6, 6-3. Under11Pascolinib.Baiardini 6-4, 6-3. Under 16 ottavi: De Micheli b. Fornaci 7-6,6-4.LaVecchiaDiTocco b. Zappacenere 6-3, 6-2. Under 18 ottavi : Protani b. Broccucci 6-2, 6-0. Femminile Under 11 quarti: Capodicasa b. Turchetti 6-3, 6-1. Marzioli b. Gaudenzi nd. Under 12: Gnoni b. Cucciarelli 6-1, 3-6, 7-5. Brufanib. Rinaldi. Duranti b. Gnoni 6-2, 6-2. Brufani b. Pierotti nd. Under 13: Iannetti b. Ponti 6-1, 7-5. Under 18: Antonini b. Conocchia 6-1, 6-4. B Nel vivo i regionali Vanno avanti Protani e Antonini Ciclismo - La corsa amatoriale è in programma domenica
tSpoleto Giovedì 23Febbraio 2012 37 CORRIERE DELL'UM BRIA di Chiara Fabrizi A NORCIA Trasferiti dalla Regione al Comune gli ultimi 2 milioni di euro per la ricostruzione post-sisma del 1979.Sonostatedunqueliberate le risorse per le 68 famigliechedatrent'anniattendonodivedersi restituire idenari spesi per ristrutturare le proprie abitazioni, lesionate da quei terribili 33 secondi del 19 settembre. E la soddisfazione di potersi mettere in fila per riprendersi quanto finanziato trent'anni fa è grande, anche perché per alcuni mesi si è temuto di non avere fondiasufficienzaperrispondere positivamente a tutte le pratiche aperte. In principio, infatti, si era parlato di uno stanziamento di 900mila eurochepoi,però,èpiùcheraddoppiato portando nelle casse dell'ente municipale i 2milionidieuronecessariasoddisfare positivamente le richieste dei 68 cittadini. Si chiude cosìunadellepaginepiùterribili della storia recente della città. Sì, perché i 33 secondi di quel 19 settembre, dilaniarono l'intera comunità nursina. In poco meno di mezzo minuto, la scossa da 5.9 scala Richter, si portò via cinque vite -AntonioMonadi86anni e i coniugi Torrioni di 40 e 35 anni a Norcia e i coniugi D'Ottavio a Cascia - radendoalsuolointere frazioni, come San Marco e Castel Santa Maria. Alle lacrime e alla disperazione di veder morire cari e conoscenti e di perdere inmezzominutoquantorealizzato con fatica nel corso di unavita intera,si sommòl'arresto del 1985 dell'allora sindaco della città di San Benedetto, Alberto Novelli (Dc), finito in manette insieme a tecnici e ad alcuni impresari edili del nord Italia, perlopiù veneti, arrivati a Norcia per la ricostruzione. A denunciare le irregolarità furono proprio i cittadini di Norcia che, negli anni immediatamente successivi alla scossa, videro arrivare gru e allestire cantieri con una certa rapidità, salvopoiaccorgersi,dopoqualche mese, che i costruttori avevanoabbandonatoil campo portandosi dietro i primi acconti della ricostruzione. Il primo cittadino, insieme ad altre quattro persone, venne condannato in primo grado, nel giugno del 1989, a 2 anni e 10 mesi per il reato di concussione.Oggi,però,conl'arrivo degli ultimi due milioni di euro la vicenda può dirsi definitivamente conclusa. "SiamodavverogratiallanostraRegione -haaffermato il sindaco Gianpaolo Stefanelli - perché questo significativo contributo economico ci consentirà di chiudere un capitolodella ricostruzionedella nostra città, rimasto aperto e incompleto da tanti anni”. B A Gualdo Cattaneo c'è soddisfazione nel partito “Importante l'elezione di Proietti nel direttivo provinciale del Pdl” A CAMPELLO SUL CLITUNNO Per le famiglie di Colle di Pettino l'incubo dei rubinetti asciutti è ormai terminato. I tecnici della Valle Umbra Servizi, dopotantesollecitazioni, si sonoportati sulpostoperunsopralluogo edopo unagiornatadi lavorosono riusciti a risolvere la situazione. I residenti della località Colle di Pettino, la frazione è divisa in altre sottofrazioni, infatti lamentavano da molti giorni la mancanza di acqua. Subissando di telefonate l'ente preposto, la Vus. Per alcuni giorni infatti l'acqua fuoriusciva dai rubinetti a singhiozzo, è già per loro era considerato un primo segnale ma dallo scorso mercoledì è venuta a mancare del tutto. Ovvio che le segnalazioni all'ente preposto, la Vus, sono arrivate a iosa. In un primo momento il pensiero di tutti è stato quello che la causa principale fosse dovuto alle basse temperature e alla neve caduta copiosamente nella località, gelo che avrebbe fatto saltare tubature e condutture. Ora le temperaturesonosalite, e ilpericolodigelatenotturneparrebbeessere superato, mal'acqua continuavaad essereun miraggio. Dopo l'ennesima telefonata, l'altra mattina la squadra di operai ha raggiunto Colle di Pettino, circa sei sette famiglie residenti, per un sopralluogo e risolvere quindi il problema. Con grande sollievo di tutti i residenti. B Anna Maria Piccirilli Emergenza risolta I tecnici della Vus hanno individuato e riparato il guasto I rubinetti rimasti all'asciutto per giorni avevano scatenato le infuocate proteste Norcia Il sisma del 1979 fece registrare cinque morti e portò a una clamorosa inchiesta giudiziaria Arrivano a 33 anni dal terremoto 2 milioni di euro per la ricostruzione Maxi finanziamento A Norcia destinati due milioni di euro per completare la ricostruzione post sisma 1979 A GUALDO CATTANEO Romeo Cocchioni, vice coordinatore del Pdl di GualdoCattaneo,anomedi tuttoil coordinamento comunale oltre a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al primo congresso provinciale del partito, esprime viva soddisfazione e si congratula per l'elezione di Graziano Proietti all'interno del direttivo provinciale. "E' fondamentale per noi - afferma in una nota Romeo Cocchioni - poter continuare a portare le istanze dei cittadini e le esigenze anche del nostro territorio, direttamente nell'assise provinciale". Il Coordinamento Comunale del PdL di Gualdo Cattaneo, coglie inoltre l'occasione per formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti i neo eletti membri del direttivo provinciale. B Campello La Vus individua il guasto Risolta l'emergenza acqua Sollievo per le famiglie residenti a Colle di Pettino
u TerniGiovedì 23Febbraio 201242 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Noemi Matteucci A TERNI - Sempre più vicina la partita di sabato, semprepiùemozionati i tifosirossoverdi. Perché qui si parla dellagarachetuttiaspettavano da anni. Striscioni e coreografie sono in preparazione, ibiglietti sonoquasi esauriti.Eccocomei tifosivivono l'attesa. Lorenzo Marchetti e RiccardoFidenzi, conduttori di "Il punto del sabato" su Radio Galileo con Nicola Angione, Francesco Usai e Simone Cennamo, parlano di un'attesa non troppo ansiogena."Sì -affermaLorenzo -, non vedo l'ora di essere allo stadio sabato. Non sono troppo nervoso, però: ripongo tanta fiducia nella squadra, che quest'anno non ci ha mai deluso. Al Liberati miaspettodivedereunamarea di persone". Dal canto suo, Riccardo è piuttosto tranquillo perché c'è comunque la consapevolezza di essere i primi: "La classifica dice il vero, la squadra c'è. Ci sarà, però, anche il Taranto, che si impegnerà al massimo. Di certo proveremo a vincere. La partita è difficile, e non escludo di trovare giocatori pronti ad attaccare sin da subito". Francesco Filipponi, forte sostenitore delle Fere, scambia sensazioni e parericongliamicisulnumero di tifosi che ci saranno allo stadio e sul clima che si respirerà sabato. "Spero in una gran bella vittoria - continua-chevorrebbediremoltoper i tifosi eper lacittà.Mi aspetto una partita vibrante ed emozionante, dove il Taranto venderà cara la pelle e la Ternana giocherà il match chevaleuna stagione". I tifosi si fanno sentire su tutti i canali: radio, tv, ma anche web e social network. Da Twitter arriva il supporto di Lorenzo Nicolao, ternano che studia a Roma, per il quale la distanza ha aumentato l'attaccamento alle Fere. "Il mio tifo da qui è anche più forte", si legge nel microblog. "Da questa partita mi aspetto che la Ternana dia uno scossone decisivo alla classifica". E anche Facebook ci mette la sua: molte tifose hanno già acquistato il bigliettoe fattoclicsu"Parteciperò"per l'eventoTernanaTaranto. Tra loro, anche Ilaria Padalino e Anna Stanzani. Ilaria pensa allo scontro con il Taranto da almeno un mese. E aggiunge che una tappafondamentale,psicologicamente, è stata la partita con il Lumezzane, quando unavittoria incredibileall'ultimol'haconvintache laTernana meritava quel primo posto e che la buona sorte la accompagnava. "Per sabato? Lamiaanima datifosagrida solo: "Ora o mai più!". Solo ora possiamo lasciare il segno su questo campionato". "Questi giorni di pre-partita", dice invece Anna, "sono emozione allo stato puro per la città. La voglia di tornare allostadio si respiranell'aria. E sabato, al di là del risultato, comunque importante, torneremofinalmenteavedere lecurvepiene,agoderedello spettacolo delle coreografie, a sentire la voglia comune di ottenere la vittoria". B Anna Stanzani Lorenzo Nicolao A TERNI Ognivoltache unapassionesopitasi risveglia, portaconsé grandiemozionidelpassatoe iricordichehannocontribuito a renderla storica. Se quella passione è la Ternana e uno ce l'ha nel cuore, qualsiasi oggetto rossoverde fa accelerare immediatamente il battito. Questo è successo a Francesco Bartoli, che qualche mese fa, casualmente, ha notato nell' angolo di un negozio di scampoli alcune bandiere storiche della Ternana, risalenti all'epoca della prima serie A, e ha deciso di comprarle per regalarle a Natale e per donarle agli esponentidella societàcalcistica.Avvertitopoidal titolare del negozio di scampoli che un altro centinaio di bandiere erano nascoste in magazzino sotto a vecchi scatoloni, Bartoli ha deciso di acquistarle tutte, organizzando per domani un evento di 'BandierAperitivo' presso il suo locale Chupito's in via Fratini per attirare tifosi e, con l'occasione, distribuire il gadget. Immaginando la corsa all'acquisto in vista di Ternana-Taranto, il gestore del locale ha pensato di metterle in prenotazione attraverso Facebook. Il richiamo della storia delle Fere èstato fortissimo: in un paio di giorni le bandiere sono andate a ruba, con richieste da varie parti d'Italia, fino alla Romania. Quando si dice fare di tutto per amore. B Emblema rossoverde Francesco Bartoli organizza per domani nel suo locale di via Fratini un evento di 'BandierAperitivo' Aspettando il big match Si avvicina l'incontro con il Taranto e i tifosi si fanno sentire sulle radio, tv, web e social network I tifosi in coro: “Adesso o mai più” Il fatto Vanno a ruba le bandiere Acquisti anche dalla Romania Lorenzo Marchetti Francesco Filipponi Riccardo Fidenzi Ilaria Padalino
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 59 CORRIERE DELL'UM BRIA A PERUGIA Si torna a giocare per la Divisione Nazionale A. Questa sera vanno in scena le gare della 26esima giornata. Per la Liomatic Perugia c'è l'impegno in casa del Santarcangelo. Dopo l'impresa sfiorata con Omegna, adesso la formazione di Andrea Fabrizi, arriva più convinta dei suoi mezzi ad un impegno davvero importante. Questa sera alle 20.30 scatta la gara a Sant'Arcangelo. C'è davendicare lasconfittadell'andata che fu la madre di tutti i problemi della gestione Steffè. Sarà una gara difficilissima, ma sarà anche fondamentale ricominciare a vincere per riprendere la caccia ai play off. Ventiseiesima giornata Casalpusterlengo-Torino. Pavia-Treviglio. Omegna-Firenze. Castelletto-Trieste. Consum.it Siena-Trento-Napoli-Chieti. Capo d'Orlando-Liomatic Bari. Matera-Latina. FerentinoRecanati. San Severo-Ruvo di Puglia. Fabriano-Anagni. Classififca Trento 34; Trieste 34; Liomatic Perugia 22; Firenze 14; Santarcangelo 14; Consum.it Siena 14. B } } PRIOLO: Buccianti 8, Bonfiglio 3, Pavento 4, Maslowski ne, Cirov 20, Bestagno 4, Seino 8, Ciappina 4, Fabbri ne, Ghaither 4. All. Coppa LIOMATIC UMBERTIDE: Stansbury 7, Gorini 5, Cinili 5, Zara 2, Ohlde 11, Martinez ne, Visconti, Jovanovic 12, Modica 8. All. Serventi ARBITRI: Bramante di Verona e Boscolo di Chioggia FINALE: 57-50 (21-14; 13-13, 11-11, 12-12) A PRIOLO Ricaduta per la Liomatic che non riesce a prendere giovamento dalla vittoria su Alcamo e cede sul campodiPriolonel recuperodella15esima giornata. Brutta caduta per le umbertidesi con le terzultime della classe. Niente aggancio alle terze. Serventi non ha potuto utilizzare Martinez,fermaper infortunio.Meno minuti del solito per Zara. La Liomaticsoffreneiprimidueparziali. La formazione umbertidese non riesce ad attaccare con precisione le difese di Santino Coppa che usa molto la "box and one". Le biancoblù vanno sotto anche di 14, ma riescono comunque a stare a galla. Il primo quarto finisce 21-14. Nel secondo parziale le cose non cambiano e a quattro dal riposo lungo, Priolo è avanti 30-18. Buono poi l'impatto nella gara di Modica che mette a segno cinque dei nove punti della Liomatic (4-9 il parziale) che cosìvaadaffrontare il secondotempo con ancora sette da recuperare: 34-27. Nel terzo parziale comincia bene Priolo che va sul +13, poi la Liomatictornaancorainpartitanegli ultimi minuti con Jovanovic e Modicaper il45-38dell'ultimoriposo. Nel quarto decisivo la Liomatic trova il sorpasso a 6 dal termine, ma nei restanti minuti trova il canestro solo per una volta, mentre Priolo ritrova la corsa e vince 57-50. La Liomatic non farà in tempo a scendere dal volo che la riporterà a Roma da Catania, che già dovrà risalire su un altro aereo per raggiungere Cagliari. Sabato sarà subito in partenza, visto che domenica giocherà sul parquet del Cus per la 18esima giornata Classifica Schio (+1g) 30; Taranto (-1g) 28; Comense 22; Lucca 22; Liomatic Umbertide (-1g) 20; Parma (+1g) 20; Faenza (-1g) 14; Sesto San Giovanni (-1g) 14; Pozzuoli 12; Priolo 10; Cus Cagliari 6; Alcamo 4. B | | Polisportiva Gubbio ok Aggancio in vetta } Perugia vuole vendicare la sconfitta dell'andata che ha aperto il ciclo no Le ragazze di coach Serventi poco incisive a canestro | Madonna Alta non molla Bull Latina si arrende APERUGIA Questi i risultatidellepartitedeicampionati giovanili che si sono disputate nel fine settimana.La Giromondo Spoleto continua la sua corsa in vetta al campionato Under 19 maschile. La Val di Ceppo resta in vetta del toneo Under17Eccellenza.Tra ledonnecomanda ancora Umbertide tra le Under 17 dopo la quinta giornata.Tra le Under 15 è la Pink Basket a guardare tutte le altre dall'alto. Under 19 Gualdo-Leoni Altotevere 72-70; Val di Ceppo-Carbon Narni 63-45; Orvieto-Uisp Palazzetto 73-56; Small Sport-Ellera68-62;UmbriaSchool-Deruta79-38.Giromondo.ClassificaGiromondo 34; Val di Ceppo 28; Orvieto 26; Uisp Palazzetto 24; Basket Gubbio 22; Basket Gualdo 18; Carbon Narni 16; Umbria School 14; Ellera 12; Small Sport 12; Leoni Altotevere 10; Pontevecchio 4; Deruta 4. Under 17 Eccellenza ValdiCeppo-Deruta121-23;Orvieto-Peruugia33-57; Basket Gubbio-Bc Fratta 70-86; Giromondo-Ellera 131-30. Classifica Val di Ceppo 24; Giromondo 22; Bc Fratta 16; Perugia 16; Gualdo 14; Basket Gubbio 6; Deruta 4; Orvieto 4; Ellera 0. Under 17 regionale Giromondo-LeoTerni "B" 71-49; Città di Castello-Pontevecchio 64-75; Assisi-Uisp Palazzetto 91-46; Leo Terni "A"-Umbria School 62-54. ClassificaAssisi20;LeoTerni"A"20;Umbria School 16; Giromondo 12; Pontevecchio12; Passignano10; Uisp Palazzetto 8; Trestina 8; Città di Castello 6; Leo Terni "B" 4; Marsciano 0. Under 15 (6^ ritorno) Assisi-Pontevecchio 69-45; Umbria School-Basket Gubbio 29.02.2012; Basket Todi-Virtus Terni 77-43. Classifica Perugia 22; Todi 20; Umbria School 14; Assisi 12; Basket Gubbio 8; Pontevecchio 8; Ellera 4; Virtus Terni 2. Under 15 regionale (3^ ritorno) Giromondo-Bosico131-9; Marsciano-Orvieto 61-67; Città di Castello-Trestina 54-35; Centro-Passignano 28.02.2012; Team 74-L.Altotevere 63-39. Classifica Giromondo 20; Team 74 18; Città di Castello 14; Passignano12; Centro Perugia 12; Orvieto 8; Trestina 6; L. Altotevere 2; Marsciano 2; Bosico -1. Under 14 Elite (4^ ritorno) Todi-Umbria School oggi; Perugia-Virtus Terni 81-77; Ellera-Pontevecchio50-74;Assisi-Gualdo 83-43. Classifica Todi 18; Umbria School 18; Virtus Terni 10; Perugia 10; Pontevecchio 10; Assisi 8; Ellera 2; Gualdo 0. Under 13 (3^ ritorno) Ellera-Assisi 64-62; VirtusTerni-Perugia29-88;UmbriaSchool-Giromondo 02.03.2012. Classifica Perugia 14; Assisi 10; Ellera 10; Giromondo 6;Orvieto4;VirtusTerni2; Umbria School 0. Under 17 F (5^ritorno)SalusGualdo-Madonna Alta 70-27; Pink Basket-Bc Club Perugia 87-58. Classifica Basket Umbertide 16; Pink Basket 12; Salus Gualdo 8; Madonna Alta 2; Basket Club Perugia 2. Under 15 (4^ ritorno) Pink Basket-Blubasket Spoleto 70-33; Madonna AltaBasketUmbertide71-36;UmbriaSchoolSalus Gualdo 16-122. Classifica Pink Basket 18; Madonna Alta 12; Salus Gualdo8;BasketUmbertide6; Blubasket Spoleto 6; Umbria School 0. Under 14 F (5^ ritorno) Blubasket Spoleto-Bc Perugia 50-15. Classifica Madonna Alta18;BlubasketSpoleto14;SalusGualdo 10; Azzurra Orvieto 8; Bc Perugia 4; Basket Umbertide 0. Under 13 (3^ ritorno) Pink Basket-Madonna Alta 44-15. Classifica Pink Basket 10; Madonna Alta 8; Azzurra Orvieto 6; Bc Perugia 2; Umbria School 2. B BASKET GIOVANILE Tutti i risultati delle partite del fine settimana La Liomatic soffre soffre nei primi due parziali Sempre protagonista Francesca Modica è uno dei punti fermi nel roster di Umbertide del coach Serventi Liomatic a Santarcangelo per riprendere il cammino La Giromondo resta in vetta GIROMONDO SPOLETO: M. Luzzi 13, D. Luzzi 2, Bartolucci, Tardocchi 18, Sordini 3, Ceccaroni, Clementi 7, Catarinelli 4, Campana 10, Cardoni. All. Bernelli RECANATI: Mosca 14, Zoppi, Attili 3, Barontini 13, Pieralisi 14, Sorrenti 10, Manoni 12, Luna, Magrini 8, Cingolani 2. All. Castellani ARBITRI: Di Deo di Perugia e Leonelli di Otricoli FINALE: 57-76 (18-22, 12-19, 15-19, 12-16) A SPOLETO Nelrecuperodellaottavagiornatadelgirone B della C Interregionale, la Giromondo Spoleto ha dovuto cedere in casa al Recanati. Imarchigianihannocondottopertutta lagara.Ilprossimoimpegnodegli spoletini è per sabato 24 alle 21 contro l'Ascoli Towers, per l'ultima della fase regolare. Il 2 marzo, sempre in casa, Spoleto recupera con San Benedetto. B DNA Dopo l'impresa sfiorata con Omegna, il Grifo ci riprova in Romagna Club Perugia va giù Passa Santa Marinella Recanati esce vittorioso dal parquet di Spoleto Poltroneri e compagni cercano punti pesanti per i play off BASKET CLUB PERUGIA: Servillo 3, Pedetti, Marsilio, Balestro, Landini, Zarlenga 8, Fioretti 10, Donati 2, Migliorati 3, Trona. All. Piselli SANTA MARINELLA: De Fraia 3, De Russo 6, Ciaravino 9, Del Vecchio 5, Paparazzo 13, Bolognesi 11, Consoli 6, Romitelli 4, Antonini 6, Fr Russo 5. All. Precetti ARBITRI: Leonelli e Curiotto FINALE: 26-68 (2-22, 10-19, 6-10, 8-17) A PERUGIA Il Santa Marinella delle esperte ha battuto il Bc Perugia delle giovani al Capitini nel recupero della terza giornata di ritorno del campionato di serie B femminile di basket. Leprimedella classe, chepossonoannoverarenomidelcalibrodiDeFraia,Bolognesi, Consoli e Paparazzo, hanno subito preso il largo nel primo quarto e poi hanno gestito nel resto della gara. B B FEMMINILE B FEMMINILE C INTERREGIONALE D REGIONALE A1 femminile Martinez ferma. Domenica a Cagliari Umbertide, brutta ricaduta Scivolone pesante a Priolo Molti errori al tiro, sfuma l'aggancio alle terze MADONNA ALTA: Zorba, Vitelli 12, Bonora, Zito 4, Scarcello 21, Malloni 7, La Rosa, Mascolo 8, Pellegrini 4, Lucarini 9. All. Palmerini BULL LATINA: Arrè 2, Perini 12, Margio 27, Luchena ne, Corbi, Proietti 5, Bertocci 1, La Porta 9, Federici 2, Montemurro. All. Schiesaro ARBITRI: Antonelli e Stefanini FINALE: 65-58 (13-19, 20-13, 14-15, 18-11) A PERUGIA Continua il bel momento della Goodmen Madonna Alta. Dopo la vittoria in campionato con la Cestistica Latina, arriva il bis a stretto giro di posta con l'altra squadra pontina. Ad arrendersi stavolta è il Bull Latina che parte bene sfruttando il fisico e mettendo pressione, ma poi il Madonna Alta di Palmerini è entrato in partita e ha chiuso in bellezza, portando a casa la quinta vittoria in campionato. B POLISPORTIVA GUBBIO: Ambrosini 7, Gasparini ne, Perez 25, Vergari 12, Lombardini, Ambrogi 7, Nardelli 2, Bianconi 1, Berellini 5, Petrosino 2. All. Viola CITTA' DI CASTELLO: Mastropietro, Mordaci 2, Martinelli 9, Celestini 1, Gavarini 14, Petruzzi 2, Agea 14, Coltrioli, Torrioli, Giunti 3. All. Lensi ARBITRI: Fabellini e Ceccarelli FINALE: 61-45 (13-10, 15-10, 18-10, 15-15) A GUBBIO PolisportivaGubbiovincentecontro ilCittàdiCastellonel recuperodellaottavagiornata della serie D regionale di basket. Perez a tutta, con 25 punti. Gli eugubini hanno agganciato gli Arrapaho in vetta. Classifica Arrpahao (-1g) 22; Polisportiva Gubbio (-1g) 22; Città di Castello 19; Ellera 18; Leo Terni (-1g) 12; Small Rieti (-1g) 11; Interamna 10; Leoni Altotevere (-2g) 10; Trestina (-2g) 8. B
u SportGiovedì 23Febbraio 201252 CORRIER E DE LL' UM BR IA PONTEVECCHIO (4-4-2): Scarabattola 6; Bertolini sv (24'pt Morucci 6), Brunori 6.5, Pencelli 6, Battaglini 6 (30'st Filosi sv); Cecchini 6.5, Gramaccia 7, Esposito 6 (36'st Bufi sv), Cicchi 6; Martinetti 6.5, Urbanelli 6. All. Pedetta 6 VOLUNTAS SPOLETO (4-3-3): Caracci 6; Falzone 6 (36'st Falà sv), Ingiosi 6, Schettino 6.5, Cavitolo 6; Camilli 6, Ionni 6 (1'st Stefani 6), Di Giuseppe 6; Pero Nullo 6 (22'st Pino 6), Gammaidoni 6.5, Piernera 6. All. Brevi 6 ARBITRO: Candeo di Este 5 ( Salmaso e Zanetti di Portogruaro) RETI: 39'pt Cavitolo (VS), 47'pt Esposito (P), 25'st Gammaidoni (VS) NOTE: spettatori: 150 circa; ammoniti: Schettino (VS), Pencelli (P), Martinetti (P), angoli: 10 a 3 per la Pontevecchio; al 42' espulso dalla panchina il presidente dalla Pontevecchio Gianni Monsignori; rec.: 3'pt, 4'st. A PONTE S. GIOVANNI Al Comunale “Degli Ornari” vince la Voluntas Spoleto, condannando così la Pontevecchio alla quarta sconfitta consecutiva. Un risultato tropposeveroperòper i rossoverdi che hanno pagato a caro prezzo due leggerezze difensive, a cui vanno aggiunti imprecisione sottoporta ed ancheunpo'di sfortuna.Dalla sua la Voluntas non ha fatto altro che capitalizzare al massimo le occasioni avute. Dopo quattro giri di lancette dalla bandierina Falzone mette al centro, ma di testa Gammaidoni si fa parare da Scarabattola. Al 12' replicano i ponteggiani con Gramaccia: proteste dello stesso centrocampista per unatrattenuta.Al24'si famale Bertolini che non ce la fa a rimanere in campo ed al suo postoentraMorucci.Dueminuti dopo ancora proteste dei ponteggiani per un tocco con il braccio diCavitolo sul cross di Martinetti, ma il direttore di gara lascia di nuovo proseguire. La Pontevecchio insiste: vola sulla fascia sinistra Urbanelli,maaportaspalancata Gramaccia manca il tapin vincente. Nel momento miglioredella squadradicasa però è la Voluntas Spoleto a colpire: invito col contagiri di Falzone per Cavitolo che da duepassi trafiggeScarabattola. Una gara particolarmente sentita per le due compagini e nel secondo dei tre minuti di recupero la Pontevecchio acciuffa il pari: azione insistita, colpisconola pallaUrbanelli, Gramaccia, poi Cecchini, rimpallato,la palla carambola sui piedi di Esposito che realizza così l'1-1. Si ravviva subito il match ad inizio ripresa: i ponteggiani sfiorano il sorpasso, ma questa volta Gramaccia deve fare i conti con il palo alladestra diCaracci. Al 25' però solita rimessa laterale lunghissima di Schettino sul primo palo, girata di testa di Gammaidoni, con la palla che và ad infilarsi sull'angolinopiùlontanodoveScarabattola nulla può. La squadra di Pedetta ha ancora benzina sullegambe:al 36' è lavolta di Cecchini, ma la sua staffilata meriterebbe miglior fortuna. Un minuto dopo iponteggiani troverebbero anche il pari con Gramaccia, ma si alza la bandierinadell'assistentedi linea,ancoraveementi leproteste dei padroni di casa. B Elisa Duili } } Disperazione La Pontevecchio e Gramaccia si disperano per la sconfitta rimediata contro la Voluntas a Ponte San Giovanni (foto Oreste Testa) LE PAGELLE | | A PONTE SAN GIOVANNI Umori contrastanti nel dopo partita. Da una parte un Marco Pedetta sconsolato, dopo l'ennesima sconfitta: “Un risultato ingiusto - ammette il tecnico ponteggiano- la situazionenonerafacilegiàdopo le tresconfitte, figuriamoci oggi. (ieri, ndr)”. Non commenta mai l'operato del direttore di gare il giovane allenatore: "Sono costernato, questo si- afferma- ma se si perde sono del parere che qualche errore si è commesso”. Ritrova il sorriso invece Ezio Brevi: “Per noi era fondamentale far risultato. Da qui dobbiamo ricominciare. Ora abbiamo l'opportunità di riprenderci”. Non è stato un periodo facile per la compagine spoletina: “Non abbiamo fatto bene fin qui- confessa Brevi-abbiamo lasciato per strada parecchi punti. Sette punti in un undici partite sono troppo pochi. Ora speriamo di aver ritrovato un po' di tranquillità e di riuscire ad invertire la rotta”. B e.d. Pedetta: “Risultato ingiusto” Brevi ritrova il sorriso “Ricominciamo da qui” Prima del match La stretta di mano tra i mister Pedetta e Brevi Pero Nullo poco brillante, Ingiosi puntuale Camilli non si risparmia in mezzo al campo, Pino entra bene in partita SPOGLIATOIO SCARABATTOLA 6 Quasi mai seriamente impegnato. BERTOLINI Sv (dal 24'pt Morucci 6 Non è esente da colpe sul gol di Cavitolo, meglio nella ripresa) BRUNORI 6,5 In campo dal primominuto, non fa rimpiangere Cottini. PENCELLI 6 Non sfigura. BATTAGLINI 6 Grinta e carattere non gli mancano (dal 30'st Filosi sv) CECCHINI 6,5 Sta tornando piano piano il giocatore dei tempi migliori. GRAMACCIA 7 Il migliore in campo. Un gol annullato e un palo. Chiedergli di più sarebbe impossibile. ESPOSITO 6 Realizza il gol del momentaneo pari. (dal 36'st Bufi sv) CICCHI 6 Parte bene poi cala alla distanza. MARTINETTI 6,5 Corre come un ragazzino, ha spunti illuminanti. URBANELLI 6 Non ha ancora ritrovato il top della condizione “Tatanka”. CARACCI 6 Rispondepresentequandoviene chiamato in causa. FALZONE 6 Suo l'assist al bacio sul primo gol (dal 36'st Falà sv). INGIOSI 6 Puntuale nei suoi interventi. SCHETTINO 6 A Ponte San Giovanni se lo ricordavanobene.Mette lozampino,omeglio, le braccia, sul raddoppio spoletino. CAVITOLO 6 Porta in vantaggio i suoi. CAMILLI 6 Non si risparmia in mezzo al campo. IONNI 6 Gioca un primo tempo sufficiente (dal 1'st Stefani 6 Dà una bella mano) DI GIUSEPPE 6 Si muove bene, ma non lascia il segno. PERO NULLO 6 Poco brillante, guardato a vista da Bertolini prima e Morucci poi. (dal 22'st Pino 6 Entra bene in partita). GAMMAIDONI 6,5 Tredicesimo gol stagionale: si vede poco ma si fa sentire. PIERNERA 6 Sbaglia un gol facile, tanto movimento ma poca concretezza. Verdetto severo per i rossoverdi che sprecano troppo sotto porta Cecchini sta tornando, che spunti Martinetti Brunori non fa rimpiangere Cottini, Cicchi parte forte ma poi cala La squadra di casa recrimina per un gol annullato A Ponte San Giovanni i padroni di casa provano a fare la partita ma passano gli spoletini: 1-2 La Voluntas è spietata Pontevecchio ancora giù A Cavitolo risponde Esposito. Poi è Gammaidoni a firmare la vittoria Quarta sconfitta per i ponteggiani Lo Spoleto esce dalla crisi LE PAGELLE Protagonisti A sinistra il gol di Cavitolo, a destra Martinetti ed Esposito in azione
tGiovedì 23Febbraio 2012 35CORRIER E DE LL' UM BR IA di Chiara Fabrizi A SPOLETONonèdestinataasopirsi laquerellesuglioraridichiusura della Ztl. E, anzi, a volerla dire tutta sembrano esserci i presupposti per un'imminente ripresa delle ostilità tracommerciantieamministratori. Il casus belli potrebbe arrivare dai lavori di ripavimentazione della centralissima via Saffi, che riporteranno quella rivoluzione della viabilità già sperimentata un anno e mezzo fa e soprattutto a una chiusura "h24" dei due varchi Ztl, vale a dire 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Insomma, centro storico blindato per tutta la durata dei lavori, stimata in due mesi, ma che come molti temono potrebbe allungarsi. Inutile dire che l'allarme e l'apprensione che serpeggia tra commercianti e ristoratori è a dir poco palpabile. Anche perché a quanto parenonènegoziabile l'ipotesidiaprire ivarchi intornoalle18,enemmeno alle 20 o alle 22, una volta che glioperaideicantierihannoconcluso lapropriagiornatadi lavoro.Soluzione prospettata dagli esercenti che lunedì, ad una settimana dall' entrata in vigore della discussa chiusura notturna dei varchi, sono tornati ad incontrare l'assessore Giancarlo Cintioli nella speranza di spuntarla e ottenere qualche ora di apertura giornaliera. Ma niente da fare. "Siamo impossibilitati a rispondere positivamente alla richiesta di questi esercenti - conferma l'assessore Cintioli - l'impegno che ciassumiamoperòèquellodicompletare entro la fine di aprile i lavori". Dal primo marzo, la data non essendo ufficiale potrebbe slittare di qualche giorno, il transito nel centrostoricoainonautorizzati sarà vietato ad ogni ora del giorno, mentre per i residenti dotati di permesso verrà ripristinato il classico doppio senso di via Brignone. Nel frattempo, però, continua la protesta dei baristi della parte alta della città, da piazza della Libertà fino a quella del Mercato, che ad una settimana dalla chiusura serale del traffico confermano quanto nei giorni antecedenti all'entrata in vigoreavevanosolo supposto. "Ilnostro lavoro è concentrato tra il venerdìe il sabato-spiega unesercente - ed è solo grazie ai clienti del fine settimanacheriusciamoasopravvivere,manell'ultimoweekend(ilprimo con i varchi chiusi in notturna, ndr)gli incassi sonocalatidimolto, ed è evidente che a breve saremo in grossa difficoltà". Nel frattempo il Comune rende noto che il percorso pedonale della Spoletosfera resterà aperto fino alle 1 del mattino, mentre ipercorsimeccanizzati continuerannoachiuderealle20.30.Alla Spoletosfera il parcheggio è gratuito dalle 21 alle 3. B y I lavori di pavimentazione porteranno a una totale chiusura della Ztl Intanto i baristi lamentano: affari in caduta libera nell'ultima settimana Centro blindato per due mesi E' subito panico A SPOLETO Dal 15 febbraio è entrato in vigore il ritocco all'insù approvato dalla Giunta sul costo dei tagliandi della Ztl. Le tariffe delle istruttorie per il rilasciodeipermessipermanenti sonoaumentate, così come sono diventati a pagamentoipermessi temporanei, finorarilasciatia titolo gratuito dall'Ente. Ma vediamo. Per prendere possesso di un tagliando temporaneo con validità da uno a sette giorni sarà necessario sborsare 2 euro, mentre per quelli con durata fino a sei mesi occorreranno 9 euro. E se la misura è indubbiamente inedita, la vera novità nella ridefinizione delle tariffe istruttorie interessa i permessi permanenti di sosta o transito chespettanoadogniresidenteeadaltrecategorie, come ad esempio gli esercenti. Per queste categorie la rivoluzione è duplice, da un lato viene più che dimezzato il periodo di validità del tagliando, che passa da 5 a 2 anni, dall'altro viene aumentato di un buon 30 per cento il costo per il rilascio, che passa da 6 a 9 euro. Da una settimana, insomma, rinnovare il permesso scaduto costerà molto di più. L'operazione messa a punto all'inizio del mese dalla Giunta comunale ambisce, secondo una nota ufficiale, ad essere uno strumento per "combattere i permessi facili, eseguire un controllo rigoroso dei rilasci,ottimizzare il sistemaeistituireunapposito capitolo di bilancio per far sì che gli introiti dei permessi siano destinati ad attività di sicurezza stradale". Quello che è sicuro, per il momento, è che le tariffe sono aumentate sensibilmente. Se poi la misura si rivelerà idonea a ridurre gli oltre mille permessi (su quasi 6mila) in mano alle categorie di "Vus, Ase, UmbriaMobilitàeAsl" (627),maancheallapiùgenerica voce "Enti territoriali" (328) e a quella "governolocale" (164), saràsolo il tempoachiarirlo. B chia.fa. Rassegna Cinema d'autore protagonista Mercoledì il film “L'industriale” ASPOLETO Il Comune ha affidato a due ditte alcuni interventi di manutenzione straordinaria che riguardano due fonti in altrettante località del comune. Si tratta di opere di sistemazione di fontanelle pubbliche a Carbognano e a Mustaiole. I lavori necessari ammontano nel primo caso a circa cinquemila euro, mentre nel secondo a tremila. Gli importi previsti verranno impegnati suappositi capitoli del bilancio preventivo comunale in corso di approntamento. Gli uffici comunali avevanochiestoneigiorniscorsi ladisponibilità da parte delle aziende individuate a svolgere le opere fornendo naturalemnte anche un dettagliato preventivo di spesa. B A SPOLETO Continuano i controlli contro lavoro nero ed evasione contributiva in tutto lo Spoletino dopo il blitz effettuato dalla finanza, sabatoscorso,nella zona diForca Canapine. A seguito delle verifiche effettuatenellestrutturericettivedegli impianti sciistici la Finanza e l'Ispettorato del lavoro hanno accertato - in una azienda la presenza di un lavoratore in nero. Così per ildatoredi lavoroèscattata lasospensione dell'attività in quanto è stato accertato il superamento del 20 per cento del personaleallepropriedipendenzenonregolarmente assunto. Per riprendere l'attività lavorativa il datore di lavoro, stando a quanto riferiscono le fiamme gialle, ha dimostratodiaverprovvedutoall'integraleregolarizzazionedellaposizionelavorativa nonché al pagamento della somma di 1.500 euro per la revoca della sospensione.Neiconfrontidelladitta inoltreverrà ulteriormente irrogata la maxisanzioneper l'impiegodi lavoratore innero pari a 1500 euro e 150 euro per ogni giornata lavorativaprestata.IldirettoredellaDirezione provinciale del lavoro, Paola Della Valle e il comandante provinciale della finanza, colonnello Vincenzo Tuzi sottolineanoquantosiapreziosol'impegnocomune profuso per reprimere il fenomeno del lavoro nero. B Rincari sulle tariffe Oltrepassare i varchi adesso costa di più Scatta il ritocco all'insù per i permessi Salasso Costa di più, adesso, ottenere il permesso per transitare nella Ztl ASPOLETO Nell'ambito della rassegna "Cinema d'autore...incorso-2012", il cinemaCorso (in via dei Tribunali, traversa di Corso Mazzini) propone per mercoledì 29 febbraio alle ore 19 il film “L'industriale” per la regia di Giuliano Montaldo. E' la storia di Nicola, 40 anni, proprietario di unafabbricaereditata dalpadreesull'orlo del fallimento. Nicola è strangolato dai debiti e dalle banche, nella Torino che vive la grande crisi economica che soffoca tutto il paese. Ma è orgoglioso, tenace.Edecisoharisolverei suoiproblemi. B ASPOLETO Dissesti e buche addio.E' intenzionedell' amministrazione comunale procedere ai lavori di risanamento del fondo stradale e all'asfaltatura di via Pietro Conti. L'intervento viene ritenuto necessario proprio in considerazione del pessimo strato di alcuni tratti della strada. La direzione Pit del Comune ha redatto già ilprogettodefinitivo-esecutivochevedrà un impegno di risorse pari a 72 mila euro. B Via Pietro Conti Troppe buche e dissesti Il municipio corre ai ripari Dal Comune Si sistemano le fonti a Carbognano e Mustaiole Nel mirino erano finite le strutture ricettive degli impianti sciistici, sanzionata un'azienda Continuano i controlli contro il lavoro nero dopo il blitz a Forca Canapine A A SPOLETO Cassa di Risparmio di Spoleto inaugura la nuova struttura della filiale di San Giacomo, in Corso Flaminio. Si tratta di una filiale realizzata secondo i criteri di layout del modello Intesa Sanpaolo, contraddistinti da innovazione nei servizi e nell'accoglienza alla clientela. Sono a disposizione accessi ad internet per l'operatività bancaria ed è possibile effettuare numerosetipologiedioperazioni inself-service, comeiversamenti 24 ore su 24. La filiale ha un organico composto da 3 persone, dirette da Maurizio Scarabottini. Domani, alle ore 12, l'inaugurazione alla presenza del sindaco Benedetti, del presidente e del direttore generale Carispo Antonio Alunni e Umberto Alunni, del direttore Area Centro Marco Barbuti. B Il taglio del nastro in programma per domani, alle 12 Arriva a San Giacomo la nuova filiale della Carispo SPOLETO Ufficio di corrispondenza: via Nuova, 1Tel. 0743 223361Fax 0743 223361e-mail umbriaspoleto@edib.it
u SportGiovedì 23Febbraio 201250 CORRIER E DE LL' UM BR IA } TODI (4-4-2): Piacenti 6.5; Gregori 5.5, Brozzetti 5.5, Moracci 6, Borrelli 6.5; Seghetti 6.5, Bernicchi 5 (dal 44' pt Gaggiotti 5,5), Baratteri 6, Colucci 5 (dal 19' st Perugini 5.5); Tarpani 6, Mortaro 6. All. Nofri 6 PONTEDERA (4-3-2-1): Bibba 6, Lucarelli 6.5, Banchellini 6, (dal 1' st Passariello 6), Calistri 7, Regoli 7, Vettori 6,5, Cubillos 7.5 (dal 19' st Arrighini 6), Carfora 7 (dal 28' st Agnorelli), Caponi 6.5, Nolè 7.5 Magnani 7. All. Masi 6.5. ARBITRO: Rapuano di Rimini 5. RETI: 9' Magnani, 20' Calistri, 15' st Cubillos. NOTE: ammoniti Seghetti nel Todi, Lucarelli e Calistri nel Pontedera. Angoli 3-2 per il Pontedera. Recupero: pt 2', st 3'. di Fabio Marracci A TODI-TroppofortequestoPontedera,perunTodicheper i primi20'ci ha provato a rispondere colpo su colpo alla capolista, apparsa al Franco Martelli come un'autentica corazzatache non lascianemmeno lebriciole agliavversari.Suonavacomeunparadosso dopo nemmeno un quarto di gara, nel vedere il risultato in ghiaccio senza che i locali demeritassero particolarmente. La tabella delle occasioni era comunque tutta di marca granata: al 9' ospiti avanti al termine di un'azione davvero tambureggiante. Capitan Carfora, con un tiro a giro da dentro l'area, trovava il palo interno a negargli la gioia del gol, la difesa tuderte si salvava in angolo. Dal conseguente corner, Piacenti compiva un miracolo su Vettori, ma nulla poteva sulla ribattuta di testa di Magnani. Ottenuto il vantaggio il Pontederacontinuavaa lasciareai tuderti il pallino del gioco, pronto a ripartire invelocità,sfruttandolecaratteristichedeisuoiavanti.Al20' lapartita è già direzionata: punizione dalla sinistradiCarfora,palla inmezzoimpattata alla grande da Castri che al volo gelava ancora l'incolpevole Piacenti.Al35'Magnaniprovavalaconclusione dal limite ma la palla finiva out.Pervedereun'occasionedei locali bisognava attendere il secondo minuto di recupero concesso dall'incerto signor Rapuano di Rimini, grazie adungenerosissimoTarpanichegirava di testa un cross di Baratteri, con palla out di un niente. La ripresa era puraaccademia con i toscani in completo controllo del match, pronti a colpire in ripartenza. Mortaro al 9' provava a spezzare l'egemonia avversaconun'azione personalepartita da metà campo, con conclusione però, al termine del lungo slalom, non degna di nota. Al 14' arrivava il punto esclamativosull'incontro:Nolès'incuneava in area da sinistra, superava Gregori in bello stile e metteva dentro l'areaunpallonecheCubillos infilava in porta sfruttando anche un velo di Magnani. Il Pontedera strappava applausi mentre il Todi provava a realizzare, senza costrutto, almeno la rete della bandiera. Finiva con gli ospiti a ringraziare lo sparuto gruppetto d'intrepidi che ha seguito la capolistaanche inquestatrasferta infrasettimanale. Dall'altra parte mente già rivolta a domenica quando al Martelli arriverà il Group. Per uno di quegli scontri che valgono davvero doppio. B | ORVIETANA (4-3-1-2): Pasquini 6.5; Curri 5.5, Caccavale 6, D. D'Andrea 6, Frizzi 6; Nami 5.5 (18' st Graziani 6), Francesconi 5.5, Canonico 5.5 (33' st Brescia 6); Caligiuri 6 (6' st Felici 6); Calcagni 6, Alterio 6.5. (A disposizione: Del Gobbo, Ciccone, G. D'Andrea, Di Milta). Allenatore Volpi 6. SANSEPOLCRO (4-4-2): Becci 6.5; Angiolucci 6.5, Fenucci 7, Tersini 7 , Marinelli 6.5; Bartoccini 5.5 (40' st Piccinelli), Chiasserini 6.5, Gorini 7, Cuccolini 6.5; La Cava 7, Rovella 6.5 (30' st Calderoni sv). (A disposizione: Schiaroli, Arcaleni, Taschini, Panichi, Zoi), Allenatore Fiorucci 7.5. ARBITRO: Bianchini di Cesena 7 (assistenti Scarpa di Reggio Emilia e Bauleo di Modena). RETE: 5' La Cava (S). NOTE: pomeriggio soleggiato ma con forte vento. Ammoniti Francesconi, A. D'Andrea, Brescia, Felici e Caccavale per l'Orvietana e Bartoccini per il Sansepolcro. Recupero pt 1' e st 4'. di Carlo Fidani A ORVIETO - Passo falso dell'undici di mister Volpi che,al Muzidi Ciconia, perde di misura, per 1-0, il confronto che lo vedeva oppostoalSansepolcro,direttorivale per evitare gli spareggi salvezza. Inunagiornatacaratterizzata da un forte vento che spesso disturbava le azionidigiocosièconsumata la vendetta degli ex, con Rovella e La Cava che si sono divisi il merito del golpartita e con Fenucci letteralmentecatturapallonidallapartidellasuaarea.Ibiancorossihannodalla loroparte l'attenuante di aver giocatocon i loro uominimigliori in precarie condizioni fisiche. Al 5' minuto era già festa per gli ospiti che andavano al cross con Rovella che spedivaunpallonedallepartidi unLaCava lasciatocolpevolmente solo in area e abile a spedire di testa il pallone in rete. Due minuti dopo Alterio veniva atterrato appena dentro l'area ma le proteste dei padroni di casa erano vane. I bianconeri comandavano le operazioni e sfioravanolaretecon Rovella che veniva provvidenzialmente anticipato da Caccavale. I biancorossi venivano spesso colti in fuorigioco e Caligiuri e Calcagni erano autori di un paio di combinazioni in area che si infrangevanocontro lasuperbadifesa avversaria. Alterio costringeva alla parata Becci sfruttando una lunga rimessa di Pasquini e, 3' dopo, il signor Bianchini mandava tutti negli spogliatoi con il punteggio fermo sull'1-0. Laripresapresentavalostessocopione congli ospiti ben organizzati a centrocampo tanto da spegnere sul nascere le azioni degli avversari, avversari che erano così costretti a cercare le punte da lontano con dei lanci sui quali si esaltavano Fenucci e Tersini. Al6'Caligiuridoveva gettare la spugna e Volpi lo sostituiva con Felici spostandoNamidietroallepunte. Lo stesso Nami usciva poco dopo per far posto allagiovanepromessaGraziani e lo scacchiere biancorossovenivaridisegnatoconun classico 4-3-3. Poi erano gli ospiti a sfiorare la rete dopo che la difesa biancorossa aveva perso malamente palla al limite. La Cava affrontava il portiere ma, anziché tirare, serviva Rovella in area che veniva anticipato da D'Andrea. Volpi infoltiva il reparto avanzato e gettava nella mischia Brescia, ma, dopo un tiro di Calcagni che impegnava Becci e, dopo uno slalom in area di Felici che serviva Alterio il cui tiro veniva murato da un difensore, calava il sipario sulla partita. B SPOGLIATOIO La coppia di attaccanti bianconeri decide la gara con la giocata decisiva subito all'inizio della partita Il Sansepolcro di Fiorucci supera l'Orvietana nel delicato match salvezza: 0-1 Il tecnico locale: “Troppo rinunciatari” A ORVIETO - Fiorucci festeggia il suo ritorno vincente ad Orvieto e dispensa saluti a tutti per poi pronunciarsi sulla partita: “L'importante era fare un buon risultato e ho detto a Volpi che a fine anno dobbiamo essere salvi tutti e due evitando i play out. E' un campionato difficilissimo nel quale basta distrarsiunmomentoperritrovarsi impelagatinellabassaclassifica”. Il mister parla, poi, della sua squadra che è molto giovane ma sta crescendo. “Siamo stati alcuni mesi quasi senza attaccanti - sottolinea Fiorucci - a seguito degli infortuni di Moretti eRovellamaabbiamotrovatoungrandeLaCavache ci sta dando una grossa mano”. Volpi, invece si esprime così: “Abbiamo pagato eccessivamente la battaglia di Spoleto e in duegiorninon siamo riusciti a recuperare leenergie spese,poi, sono stato costretto a mettere in campo tanti giocatori in non perfettecondizioni fisiche tanto che, forse, dovevamo accontentarcidiunpunto.Oggi non eravamo in partita e l'arbitro ci ha messo del suo non concedendoci un rigore sacrosanto su Alterio ma questa non deve essere una scusante, abbiamo giocato sotto tono ed è stato bravo il Sansepolcro”. B C.Fid. Ai padroni di casa l'attenuante di aver giocato la partita con i migliori giocatori in precarie condizioni fisiche Al Muzi la vendetta degli ex Assist di Rovella, gol di La Cava Dopo venti minuti ospiti in doppio vantaggio con Magnani e Calistri. Nella ripresa Cubillos firma lo 0-3 finale La capolista è troppo per il Todi Il Pontedera non lascia scampo ai ragazzi di Nofri e si prende i tre punti Momento delicato per i tuderti Negli ultimi quattro giorni il Todi di Federico Nofri ha subito due sconfitte Domenica a Piacenti (nella foto) e soci serve la vittoria per dare una sterzata alla classifica A TODI - E' un Federico Nofri alquanto rammaricato nel dopo gara: “La forza dell'avversario è fuori discussione, ma abbiamo preso gol su situazioni che conoscevamo benissimo. Sapevamo che erano molto pericolosi sui calci piazzati, in quanto segnano più della metà dei loro gol da queste situazioni; in particolar modo avevamo studiato il movimento di Vettori e il gol è arrivato proprio come previsto. Mi dispiace l'atteggiamento dei miei ragazzi, troppo rinunciatario, quasi a voler prestare il fianco all'avversario. Spero che questa situazione, sia soltanto figlia della stanchezza per la gara di domenica scorsa a Sansepolcro. Abbiamo fatto troppo poco per cercare di arginare i nostri avversari”. Di tutt'altro animo il tecnico toscano Masi, che prova a fare il pompiere ma ci riesce a metà: “E' presto per cantar vittoria, il campionato è ancora lungo. Dobbiamo continuare con questa intensità e con questa mentalità che i ragazzi hanno acquisito partita dopo partita”. B Fa.Mar. Protagonisti del match A sinistra La Cava, a destra Rovella e il portiere Pasquini Il “Tamba”: “Adesso ho le punte” Volpi: “Sotto tono, manca un rigore” Due salvezze a Orvieto Fiorucci del Sansepolcro SPOGLIATOIO
u LettereGiovedì 23Febbraio 20122 CORRIER E DE LL' UM BR IA Scrivete a: CORRIERE DELL'UMBRIA “La voce dei lettori” Via Pievaiola- PERUGIA email: lavocedeilettori@edib.it fax: 075.5273.400 Le lettere, non devono superare le 20 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. [ GOVERNO MONTI ] AL' assemblea e ilCdrdel gruppoCorrie-re riunitisi in data 22 febbraio 2012 hanno preso atto della mancata uscita in edicola dell'edizione del Corriere dell'Umbria, del Corriere di Rieti, del Corriere di Siena e del Corriere di Arezzo, a causa di un guasto alla rotativa ubicata a Trevi. I giornalisti rimarcano che già da tempo la stessa rotativa aveva creato problemi e si prende atto con disappuntochenonsiano statipresi provvedimenti adeguati dall'impresa stampatrice. Per non vanificare anche in futuro il lavoro della redazione si auspica la predisposizione di piani di emergenza sul processo di stampaggio e una accurata manutenzione dell'impianto. B L'assemblea dei giornalisti del gruppo Corriere e il comitato di redazione AIlCorrieredell'Umbriae ilGiornaledel-l'Umbria ieri non sono stati in edicola a causa di problemi tecnici del centro stampa Galeati di Trevi, presso il quale vengono stampate tutte le edizioni di entrambi i quotidiani. Direzione e amministrazione delle due testate si scusano con i lettori per questo gravedisservizio,nondipendentecertamentedalla loro volontà, ma come detto dal centro stampa Galeati. B Le Direzioni e le Amministrazioni di Corriere dell'Umbria e Giornale dell'Umbria A Egregio Direttore, in queste ore si fa un gran parlare dei redditi dichiarati dai ministri del governo Monti. Qualcuno sostiene che certi compensi, visti i loro alti importi, siano indecorosi; altri li giustificano osservando che si tratta di redditi percepiti per impegni regolarmente retribuiti e tassati. Per quanto mi riguarda non ho alcuna invidia verso i nostri beneamati ministri. Anzi, sono contento di un'iniziativa del genere, perchédopotantoparlarec'è finalmentequalcuno che dà prova di vera trasparenza. Brunetta ci aveva provato, ma questa voltasi è andati ben oltre. B Marino Ricci Un plauso a tutti i ministri che hanno scelto la trasparenza COMUNICATO SINDACALE AI LETTORI Registrazione del Tribunale di Perugia N. 662 del 12-3-1983 CERTIFICATO N. 7159 DEL 14/12/2011Accertamenti Diffusione Stampa Editrice: INIZIATIVE EDITORIALI LOCALI s.r.l. Sede legale: Gubbio, Corso Garibaldi, 81-Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 Edizioni: UMBRIA - Perugia: Via Pievaiola, 166 F-2 Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 UMBRIA - Foligno: Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 6951 - Fax 359123 - Spoleto: Via Nuova, 1 Tel. (0743) 223361 e Fax UMBRIA - Terni: Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 4441 - Fax 444400 AREZZO - Redazione: Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 3751 - Fax 375400 MAREMMA - Red. Grosseto: Via Oberdan, 17 int.2 Tel. (0564) 4361 - Fax 436400 SIENA - Redazione: Banchi di Sopra, 15 Tel. (0577) 2501 - 530147 - Fax 250400 RIETI - Redazione: Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 3181 - Fax 318400 VITERBO - Redazione: Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 2251 - Fax 225400 PUBBLICITÀ PUBLIKOMPASS S.p.A. Perugia - Via Pievaiola, 166/F Tel. (075)5288741-2-3 Fax (075)5288744 Terni - Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 426826 Fax (0744) 426996 Foligno - Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 356667 Fax (0742) 691212 Arezzo - Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 401498 Fax (0575) 296524 Viterbo - Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 223664 Rieti - Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 481606 Fax (0746) 294257 Grosseto - Via Oberdan, 17 int. 2 Tel. (0564) 22261 Fax (0564) 421695 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 4223664 R.S. SERVICE - Siena - Via Fontebranda, 69 int 13 Tel. (0577) 531053 - Fax (0577) 533021 PUBBLICITÀ NAZIONALE PUBLIKOMPASS S.p.A. 20146 Milano - Via Winckelmann, 1 Tel. (02) 24424611 Fax (02) 24424490 Stampa: GALEATI PERUGIA INDUSTRIE GRAFICHE s.r.l. Via Todi - Trevi Tariffa R.O.C. - P. I. - Sped.a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art 1 comma 1 - DCB Perugia Abb. annuo (6 num. sett.) Euro 221,00 (7 num. sett.) Euro 248,00. Arretrato Euro 2,40 c/c 95047098 Ufficio diffusione Tel. (075) 5273910 e-mail diffusione@edib.it CORRIERE Direttore responsabile: Vicedirettori: Capiredattore: Art director: Presidente: Vice Presidente: Amm. Delegato: ANNA MOSSUTO STEFANO BISI - RICCARDO REGI SERGIO CASAGRANDE - ANGELO PREZIOTTI GIOVANNI MARIACCI GIOVANNI BARBETTI TONINO FAGIANI ROCCO GIRLANDA
tRegione Giovedì 23Febbraio 2012 5 CORRIERE DELL'UM BRIA z di Alessandra Borghi A PERUGIA - Sono nell'aria nuovi interrogatori nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto “sistema Goracci”. Erano stati preannunciati dal pm a diversi dei nove soggetti raggiunti da misure cautelari lo scorso 14 febbraio. La procura, pur in assenza, per ora, di convocazioni, potrebbe risentire Orfeo Goracci, che dalle carte emerge come “lo zar” di un gruppo “voltoaperseguiregli interessi particolari propri e dei soggetti collegati, per ragioni familiari, politiche o persino sentimentali (nel caso dell'ex sindaco di Gubbio)”. Ma tra gli indagati che potrebbero essere presto risentiti c'è anche Marino Cernicchi,exassessoreai lavoripubblici (per un anno in sostituzione anche all'urbanistica) delComune diGubbio.Data la natura delle deleghe un tempo esercitate da Cernicchi, è possibile che fra gli intentidellaprocuravi siaquello di approfondire un filone ancora sotto traccia e nell'ambito del quale non sono state formulate contestazioni per nessuno. Quello che riguarderebbe lottizzazioni e modalità di gestione del piano regolatore generale. Nell'interrogatorio di venerdì scorso, del resto, Cernicchi, assistito dal suo legale Mario Monacelli, aveva sostenuto che per le questioni relative al personalenonavevamaiavutocompetenzaeche siera solo trovato di fronte a delibere giàcorredatedaiparerinecessari e quindi all'apparenza legittime. L'interrogatorio non era comunque valso alla revoca dei domiciliari: gli è stato solo concesso ilpermessodirecarsialcimiteroperandareatrovare la figlia prematuramente scomparsa, sia pure con l'obbligo di farsi accompagnare da un familiare e nei giorni stabiliti dal gip. Difese verso il Riesame Il28febbraio,comunque, tutte le difese interessate si presenteranno al tribunale del Riesameper ottenere la revoca delle misure cautelari. Una partita che non riguarda più Paolo Cristiano difeso dall'avvocato David Brunelli. Già segretario generale del Comune di Gubbio, è uscito dai domiciliari, accordati invece a Lucia Cecili, che era finita a Capanne. La misura meno afflittiva per la Cecili e la completa scarcerazione di Cristianosonostate leuniche richiestedelledifese finoraaccolte dal gip Carla Giangamboni. Sono infatti state rigettate le istanze di revoca delle misureperLucioPanfili,Maria Cristina Ercoli (in carcere), Nadia Ercoli, Antonella Stocchi, tutti ai domiciliari (e assistiti dall'avvocato Ubaldo Minelli), come Cernicchi. PerGoracci (difesodall'avvocatoFrancoLibori)eGrazianoCappannelli (assistitodall'avvocato Luigi Santioni) la custodia in carcere era stata confermata ancor prima. Nella maggior parte dei casi, dunque, il gip ha fin qui ritenuto immutatoilquadroindiziario così come il pericolo di inquinamentodelleprove.Intanto,hannocominciatoa lavorare i consulenti di parte che svolgeranno perizie sui pcetelefonisequestrati ilgiorno degli arresti e nominati martedì mattina. Cristiano in libertà Nelgruppodegli indagatidella prima ora si profila il ridimensionamento di una posizione. E' quella di Paolo Cristiano, già segretario generale e dirigente del Comune di Gubbio. In base all'ordinanza di custodia cautelare, Cristianoapparivacome“persona di fiducia di Maria CristinaErcoli e diGoracci” egli si addebitava di aver “concorso nelle minacce rivolte alla dirigenteNadiaMinelli eai componenti del Nucleo di valutazione interna” e in altri abusi. Ilquadroindiziarioasuocarico, a seguito dell'interrogatorio sostenuto dall'interessato, non è crollato, secondo il gip, che, tuttavia, nel cosiddetto “sistema Goracci” non sembrerebbe attribuirgli un ruolo di primo piano. Di certo, anche considerati i sequestrididocumentioperati dagli inquirenti, per il gip, e contro il parere del pm, in questocaso leesigenzecautelari sonovenutemeno.Soddisfatto l'avvocato Brunelli, secondo il quale la decisione del gip “consente al dottor Cristiano di riassumere servizio al Comune di Orbetello”. “Sono fiducioso - continua il legale - che possa dimostrare rapidamente anche la sua completaestraneitàalleaccuse che gli sono mosse”. “Nessuna ammissione” Lucia Cecili, ai domiciliari col parere favorevole del pm (anche per consentirle di tornare a fare la mamma), non avrebbefatto“alcunaammissione”, secondo il legale Minelli. Lunedì era stata sentita dalgip.Uninterrogatorio fiume durato sette ore, in cui la dipendente comunale consideratadallaprocuramoltovicina a Goracci ha negato di essere mai stata favorita dallo “zar”e tuttiglialtricoinvolgimenti nel presunto “sistema” (secondo l'ordinanza di custodia cautelare, tra l'altro, la Cecili avrebbe “informato i sodalidegli sviluppi investigativi, degli atti acquisiti dai carabinieri edellepersonesentite”). La donna è stata ferma nel ribadire di aver sempre rispettato la legge. B Tra gli indagati che dovrebbero essere risentiti, l'ex assessore ai lavori pubblici Cernicchi Possibile che la procura cerchi di approfondire anche questioni finora non contestate Altri interrogatori in vista E martedì c'è il Riesame di Anna Maria Minelli e Roberto Minelli A GUBBIO - Era un consiglio comunale atteso quello di martedì scorso, il primo dopo la vicenda giudiziaria che ha travolto Gubbio. Una seduta a 21 data la sospensione da parte del prefetto dei quattro consiglieri, ex amministratori del precedente governo Goracci, raggiunti dalle ordinanze di custodia cautelare Graziano Cappannelli (Idv), Marino Cernicchi, Lucio Panfili e Antonella Stocchi (Rifondazione comunista). "Fermo restando che la magistratura farà il suo corso - ha detto il sindaco DiegoGuerrini - lacittàhaperò ildiritto di guardare avanti e noi come amministrazione comunale dobbiamo rappresentare un punto fermo". Una città che è chiamata a recuperare il suo dna democratico ha detto ancora il sindaco, effettuando un excursus storico su Gubbio, ricordandoneleepochee ipersonaggiprincipali che"l'hannoresagrande, dinamica e creativa", dai Montefeltro ad Angelico Fabbri, fino a quelli della storia recente, dal senatore Luciano Fabio Stirati all'onorevole Vinicio Baldelli. "Continuerò con umiltà a lavorare per il bene della città; un sindaco infatti deve operare per il benessere di tutti gli eugubini, non solo della parte politica a cui appartiene" Guerrini ha quindi assicurato la prosecuzione dell'attività della sua Giunta. "Gubbio ha il diritto di avere speranzaefiducianel futuroe lapolitica ha il dovere di offrire speranza e fiducia - ha sottolineato -. Porteremo avanti la riorganizzazione del personale dell'Ente, attuata non certo per caso sin dagli inizi del nostro mandato, così come abbiamo avviato il controllo di gestione". Il primo cittadino ha poi evidenziato "l'apertura" dell'azione del suo Governo. "Non ho mai guardato e non guarderò in futuro il nome o il simbolo delle proposte che arriveranno in consiglio comunale". Rivolto alle minoranze "è un momento delicato che necessita anche di un confronto serio tra tutte le forze politicheper ilbenediGubbio".Uninvito colto dagli oppositori, ma solo se ci sarà, hanno detto quasi in coro "un reale coinvolgimento nelle scelte" basato su di "un patto di responsabilità"comehannoaffermato Martinelli (Udc) e Lupini (Gubbio per noi) duri poi sulla lettura politicadellavicenda(tuttigli intervenuti va precisato si sono definiti garantisti e in attesa che la magistratura faccia il suo corso) "noi avevamo già puntato il dito contro certi atteggiamenti" e "quella cappa che si era venuta a formare in città". Martinelli ha inoltre chiesto che il Comune si costituisca parte civile. Altrettanto tagliente il giudizio di Girlanda e Riccardini (Pdl) contro"unaideologiachehadominato per anni e alla quale il Partito democratico non ha mai fatto vera opposizione".Haauspicatounacomune autocritica Aloia (Gruppo misto), mentre Vantaggi (Un'altra Gubbio) ha puntato il dito contro "i partiti che hanno colpevolmente allontanato i cittadini dalla politica", Pierotti (Gubbio partecipa) ha parlato di città "dolente ma non morente" e di un "terremoto sulle modalità della gestione del potere". Passando alla maggioranza era atteso tra gli altri l'intervento di Cacciamani (Fds) ex assessore con Goracci "la vita della città è stata stravolta, esprimo fiducia nell'operato della magistratura e solidarietàalle famiglie.Lamacchinacomunale deve andare avanti". B di Lucia Baroncini A PERUGIA - Orfeo Goracci è in carcere, per sostituirlo inconsiglioregionalescoppia laguerriglia. Ore di alato dibattito, tante belle analisi, poi la cinica, sorprendente azione di sabotaggio della minoranza, che così ricompatta il fronte interno altrimenti diviso, restando fuori però dal governo della massima assemblea. Fatto politico e istituzionale dirompente e, secondo alcuni, di inspiegabile autolesionismo. "Non parteciperemo al voto, aspettavamo segnali, non sono venuti, siamo delusi": la portavoce di Pdl e Lega, Fiammetta Modena, nel primo pomeriggio piazza con guanti bianchi una bomba ad orologeriaalcentrodell'auladiPalazzoCesaroni. Immediata deflagrazione. Il dirimpettaio Renato Locchi, Pd, si alza e parla di "sgarro istituzionale", di segnali politici che invece sono stati dati, povera lei che non l'ha capiti. E poi ricorda che ci sono atti fondamentali da approvare, il Dap, il bilancio, bloccare il consiglio significabloccare la futuraazionedigoverno."Riflettete, abbiate senso di responsabilità, non vi chiediamo di venire a Canossa, ma di scendere dall'Aventino, c'è un centrosinistra disponibile", dicono in parecchi dai banchi della maggioranza. L'Idvaccusa laminoranzad'essere"privadi senso delle istituzioni", però i dipietristi Oliviero Dottorini e Paolo Brutti non hanno partecipato al voto e loro sono della maggioranza. Coerenza con le proprie posizioni, sottolineano. Proprio Brutti ha messo nell'orecchio del Pdl la pulce: "Chiedete le larghe intese e poi volete rieleggere i vostri membri nell'ufficio di presidenza". Una contraddizione palese. Come dire: così fate la stampella del centrosinistra. S'accende la lampadina, l'Aventino attrae troppo, l'arma del non voto conquista Pdl e Fare Italia, che così non lasciano soli Udc e Lega che avevano già annunciato il non voto e l'uscita dall'aula. "E se non viene sospesa l'elezionedel'Ufficiodipresidenzacidimetteremodatutte le presidenze e le vice presidenze ricoperte in consiglio", è l'ulteriore minaccia, che sembra priva di un orizzonte politico. Ma tant'è. Dalla minaccia ai fatti c'è di mezzo la Conferenza dei capigruppo, immediatamente convocata dal presidente Eros Brega. Dura un'ora e il risultato non cambia: il centrodestra abbandona l'aula e la maggioranza tira dritta per la sua strada: c'è il numero legale e si va al voto, il regolamento non prevedechenell'Ufficio dipresidenzaci sianorappresentanti dell'opposizione, si può procedere con quattro membri del centrosinistra. Bottino senza prigionieri. Dal sogno di una presidenza di minoranza ad un organismo fortino del centrosinistra. Per volontà del centrodestra. E'Roberto Carpinelli il candidato al posto diGoracci,mentre per l'altravicepresidenzasi faavanti Damiano Stufara. Il rifondatore però vuol fare il vice vicario di Brega, come lo fu Goracci. Carpinelli non ne fa un problema e accetta l'altra vice presidenza, quella che è stata del pidiellino Andrea Lignani Marchesani; segretari Fausto Galanello, confermato, e Lamberto Bottini, leader regionalePd,unicoeleggibile.Tornati inaula,dopo la Conferenza, un altro colpo di scena: l'idv rientra sui banchi del consiglio. Vota? No, non vota. All'appello i dipietristi non prendono la scheda. Alla finevannoalle urne in17: aStufara11voti, a Carpinelli 6, a Galanello 11, a Bottini 6. Si può scegliere un solo nome e i consensi sono stati divisi, senza defezioni né i temuti colpi bassi. Nel lungo dibattito non s'è consumato lo scontro fra garantismo e non garantismo. Dopo lo shock per le manette a Goracci e il segnale sconvolgente inviato all'istituzione, ma anche ai cittadini, dalla visita del pm Duchini a Palazzo Cesaroni, ormai la divaricazione appare una diatriba naif. Nulla sarà più come prima, lo sanno tutti dalle parti dei Palazzi regionali. Il tornante è di quelli durissimi. La salita potrebbe non finire mai. Per l'Umbria, il governo regionale, le coalizioni in campo. Lo scontro in aula, al di là delle accuse sul sistema di potere"marcio"dapartedelcentrodestrael'impegno per un cambiamento rigoroso da parte del centrosinistra, è stato un altro, riflesso della contrapposizione feroce che attraversa le alleanze e i singolipartiti,PdePdlprimadi tutto."Aisuggeritori di nuovi scenari politici in Umbria - avverte Brutti - occorre dire che se si vuole indossare il loden a deciderlo devono essere i cittadini". Lamaggioranzaperòunnuovocappottodisartoria montiana non se lo vuole infilare. A mettere una pietra sopra sul sogno coltivato in questi mesi soprattutto nel Pd, ma anche nel centrodestra, sono stati i democratici intervenuti, a cominciaredal segretarioBottini, chepromettedi raccogliere la sfida di un dibattito serio sul futuro dell'Umbria "ma senza inciuci". Unica eccezione il controcanto di Gianfranco Chiacchieroni che ha invitato la maggioranza a non chiudersi nel suo recinto, a non accontentarsi delle rendite di posizione. Ma è stata la presidente Catiuscia Marini, inun intervento breve e molto franco,a segare il ramo su cui stava nascendo l'illusione consociativa: "Non dobbiamo fare alchimie politiche o maggioranze che non hanno neppure il coraggio dispiegareperchécambiano.Contosullamaggioranza uscita dalle urne e su quella più ampia che potrebbe confrontarsi su alcuni temi, scegliendo tempi e luoghi in assoluta trasparente e in piena autonomia del consiglio e del governo regionali. Non tutte le riforme e le idee di riforma vanno nella stessa direzione". Un de profundis che affoga aspirazioni, alibi e manovre. B lucia.baroncini@libero.it y La presidente Marini ringrazia il centrosinistra “Senso di responsabilità e spirito istituzionale” A PERUGIA Sottolinea“il senso di responsabilità e lospirito istituzionale di tutti i consiglieri del centrosinistra”, la presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, che li ringrazia pubblicamente , al termine dei lavoridel consiglio regionale.La governatrice spiega come già in mattinata, intervenendo inaula,avevafattoappelloa“garantire il corretto funzionamento dell'assemblea legislativa regionale, impegno che coinvolge sia le forze di maggioranza che di opposizione, ciascuno nei propri ruoli”. “Ciò affinchè - spiega - il consiglio regionale si potesse occupare prioritariamente degli atti e dei provvedimenti necessari a fronteggiare la difficile situazione economica e sociale"”. Marini sottolinea che “di fronte ad un inspiegabile e scarsamente motivato atteggiamentoassuntodaiconsiglieridell'opposizione - aggiunge - oltretutto mutato nel corso dei lavori del consiglio, la maggioranza di centrosinistra, con senso di responsabilità istituzionale, si è trovatacostretta ancora unavoltaa consentire il reintegro dell'Ufficio di presidenza per il corretto funzionamento dell'Assemble”. B Il sindaco Guerrini ha parlato all'assise comunale riunita senza i quattro consiglieri coinvolti nella vicenda Goracci e ha rivolto un invito alle minoranze “Ci vuole un confronto serio per il bene di Gubbio” Eletti Stufara e Carpinelli alla vice presidenza, Bottini e Galanello segretari. Il centrodestra non vota e sceglie l'Aventino In consiglio regionale si celebra il funerale delle larghe intese Gli indagati su cui ancora pendono misure cautelari ora attendono l'udienza al Riesame fissata il 28 febbraio Alcuni potrebbero essere presto risentiti Scranni vuoti martedì a Gubbioi Il consiglio comunale ha discusso la vicenda Goracci senza i consiglieri rimasti coinvolti nell'inchiesta Politica e manette A PERUGIA Se ne sta appollaiato sullo scranno più alto, ogni tanto uno scampanellio, un garbato richiamo vocale in una seduta di robusta tensione, ma composta, almeno fino all'abbandono dell'aula della minoranza. In grande solitudine, perché oltre a lui, il presidente, dell'ufficio che governa il consiglio regionale non c'è più nessuno, con Orfeo Goracci in carcere e i due esponenti di minoranza dimissionari. Una desolazione. Ma la solitudine di Eros Brega è anche quella prodotta dalla reiterata richiesta di dimissioni, in alcuni casi esplicita - la Lega, l'Idv, il Prc -, in altri casi solo trasmessa dal freddo imbarazzo di esponenti di maggioranza e di minoranza, come se il primo inquilino del Palazzo fosse ormai un convitato di pietra. Brega ascolta silente e non raccoglie. Non si dimette. "Farà dieci passi indietro, se sarò rinviato a giudizio", dice ad un cronista, annunciando anche un intervento sul Dap con un sibillino "ci divertiremo". Si avvicina un assessore per chiedergli: "Chi voti?", la risposta del timoniere è laconica: "Carpinelli", poi mette velenosullecontraddizionidiunpezzodimaggioranza:"Se l'Idvnonvota il rinnovodell'Ufficiodipresidenza, farebbebenea ritirare lapropria delegazione in giunta". Nel pomeriggio la bagarre. E tuttavia nulla è più lampante, fra tantaconfusione,dellasolitudineprodottadalla sconfitta di un disegno politico, a cui Brega e non solo lui - stava alacremente lavorando: quelpatto di larghe intese,a cui tende la pargoletta mano della minoranza, con Pdl in prima linea. Bocciato con ruvido tratto di penna rossa dal Pd, dalla maggioranza e, soprattutto, dalla presidente Catiuscia Marini che nell'aula di Palazzo Cesaroni siede uno scranno più in basso. B L.Bar. n Eros Brega La solitudine del presidente Sorridenti e soddisfatti Stufara e Carpinelli eletti vicepresidenti del consiglio regionale
tOpinioni Giovedì 23Febbraio 2012 11 CORRIERE DELL'UM BRIA AGORA' di Giovanni Picuti AAll'offerta turistica giova più ilsilenzio contemplativo o ilputiferio?AllaB.I.T.diMilano eravamo seduti accanto a Guarducci, che scalciava sotto il tavolo, mentre Cucinelli si schierava contro i grandi eventi, colpevoli di richiamare troppa gente. Gli umbri hanno perso la compostezza claustrale ereditata dalle sante Rita, Chiara e dalla beata Angela da Foligno. Gli organizzatori di eventi badano al sodo, fregandosene del solipsismo cucinelliano. E' giusto storcere il naso davanti al turista un po' greve, che ci invade con la sua chiassosa presenza? Gli eventi (ognuno si tiene quelli che ha) aiutano a risolvere la crisi alberghiera, ribatte Guarducci all'umanista del filato, che nel proporre il paradosso del silenzio, c'è andato giù pesante. Prendiamo ad esempio "NeroNorcia", dove la ciccia ha la meglio sulla proposta meditativa.Giàsonoschierate le legioni romane, caciarone quanto volete, ma che non ritraggono il portafoglio, quando si tratta di mangiare. Vogliamo rimandarle a casa a mani vuote? Sic transit gloria mundi. Del resto, se non ci fosse stata la spendacciona capitale pontificia inorcininonavrebberomai costruito i loro potentati alimentari, senza far torto alla devozione che spinse gli Alibrandi, i Fiorucci, i Volpetti, i Viola e i Renzini, nel loro cammino verso la salvitudine, dell'economia. Eppure ha ragione Cucinelli quando, nel silenzio assordante della politica, si richiama ad un umbro ascetismo. Il suoparadossoèrespinto da Bracco. La nostra regione mostra molte anime e molte inclinazioni, che non sappiamo valorizzare. Senza la vicina Norcia i romani, gli stessi che si nutrono delle leccornie di Guarducci ("A chi non piace la cioccolata alzi la mano!") non avrebbero mai scoperto il cibo come viaggio. Quella città, che a Cucinelli sembrerà un po' greve quanto le altre cheospitanoaltrettantogrevieventipopolari - senongarantisce l'indulgenza plenaria, perlomeno rifornisce la dispensa capitolina. Con l'assessore competente riflettiamo sui talenti dei nostri territori, che non hanno partorito solo santi, ma anche commercianti, macellai, agricoltori, frequentatori di mercati e prestigiatori, di quelli che ti scoprono la presenza dell'acqua e ci organizzano un evento. In assenza di strategie adeguate non rimane che affidarci ai giocolieri.Tanto ladifferenzanonla fa lo Spirito, ma, come al solito, la qualità della proposta: sia a Solomeo, circondato da agghiaccianti capannoni, che a Norcia, avvolta nelle sue languide montagne. Il brand non è una assicurazione sulla vita stipulata dai padri, che si mossero con le valigie tenute dallo spago, tornando al paesello con un discreto conto in banca. Norcia è la storia avvincente e biforcuta della Democrazia Cristiana umbra, della pastorizia,dell'agricolturaedellazootecnianegate (piùpercolpadellapolitica che di altri) e, infine, della sopraffazione dell'uomo sulla natura maligna.Norciaèuncorollario imprescindibile quando si parla di macelleria, un test per comprendere dove sta andando il nostro sistema agro-alimentare, il tartufo nerissimo, nero, meno nero,sbiadito,piazzatodovesenefaccia richiesta. Diciamocelo. Non è solo il casino, che danneggia il turismo, come sentenzia il cenobita di Solomeo, ma sopratutto il silenzio della politica.Peroranon resta che affidarci alla cioccolata, al jazz e alla salsiccia, nella consapevolezza che Norcia, manonsolo lei, rappresental'occasione mancata che poteva farli tutti ricchi, ma che ha fatto (molto) ricchi solo pochi di loro. Serve un miracolo. Apriamounsipariettomistico, secondo le buone intenzioni del cenobita. San Benedetto liberaci dal giogo del mercato globale, preserva la fama dei tuoi figli, indica loro la strada per evitare che la patria dell' "Ora et Labora", si trasformi, ora e per sempre, in quelladei coglionidimulo, presad'assalto dai coglioni del fine settimana. Amen. Patrono d'Europa, che sei migratoaSolomeo, fatti testimonediun' intera regione allo sbando, che giorno dopo giorno si adegua alla regola del poverello, con il dovuto rispetto per il tuo collega d'Assisi. Beata umbritudine, umbra beatitudine. B giovanni.picuti@alice.it di Guido Barlozzetti ANemmenoEmilioSalga-ri avrebbe potuto im-maginare quello che sta succedendo fra l'Italia e l'India. Una crisi impensabile e remotaquantopuòessere ilMediterraneo dall'Oceano Indiano. Alcuni protagonisti quello scrittore avventuroso li aveva individuati. I pirati all'assalto, i soldati che cercanodiestirparli,conilcorredodieroi impavidi, traditoriefferati, di tigri strabilianti e di belle e bellissime. Ma questo garbuglio tra l'Italia e l'India no, era fuori dalla fantasia pur fervida del più grande inventore di storie romanzesche che tra Ottocento e Novecento sia apparsi nella penisola. Eppureècosì.Duesoldati italiani, due marò del reggimento San Marco, sono bloccati in un posto di polizia del Kerala . Sonoaccusati di aver sparatoda un mercantile a dei pescatori indiani e di averne uccisi due. Lorosidifendono.Diconochehanno sparato per intimidire e solo in direzione dell'acqua, convinti diavereachefarecondeipotenziali pirati. Non bastasse, divergonoanchegliorarineiquali sarebbe accaduta la sparatoria. Di fatto, gli indiani sembrano convinti della colpevolezza dei due militari che si trovavano a bordo dell'Enrica Lexie per difenderla da eventuali abbordaggi.Eadessodiventaunacomplicata battaglia legale quella di dimostrare che la nave italiana si trovava in acque internazionali e che la giurisdizione sui due fucilieri, qualunque cosa abbiano fatto, non appartiene alla giustizia indianama aquella italiana. Non bastasse la storia si ingarbuglia, come ha detto anche il presidente Napolitano, ancora di più. Spunta, infatti, dalle rilevazioni dell'occhio satellitare un'altra nave. Stavolta un bastimento greco, Olimpic Flair si chiama, che avrebbe subito un attacco dai pirati quando si trovava più o meno nelle stesse ore a due miglia dalle coste indiane. Igreci smentiscono,maletecnologie confermano. Dunque, il giallo si infittisce e sembra di ardua e tutt'altro che rapida soluzione. Siamo disorientati, ma dobbiamo abituarci. La mappa s'era già allargata da tempo. Soldati italiani sono impegnatidalLibanoall'Afghanistan in missioni di pace assai rischiose. E il sistema delle relazioniormaiglobale fasìchequalunque posto del mondo sia suscettibiledidiventareunapolverierasucuiconverge ilgiocodelle potenze. E anche di quelle non gigantesche come appunto la piccola penisola che si lancia nel Mare che per tranquillità e conforto un tempo chiamavamo Nostrum. Ma certo questo corto circuito con l'India ci sorprende e introduce la brutalità dei fatti in un immaginario che fino a ieri veniva custodito nelle pagine dei romanzi e nei film in 3d. Tanto più quando ci sono di mezzo i pirati che sembravano essere appannaggio solo della Tortuga e dei Corsari rossi e neri. I pirati, invece, ci sono e sfidano le navi panciute che i ricchi armatori dei paesi benestanti spediscono in mare cariche di mercipreziose.Lesfidano, leassaltano con le loro imbarcazioni leggere e le tattiche mordi e fuggi e spesso se ne impadroniscono. Chi le rivuole indietro deve assoggettarsi a improbabili trattative e a sborsare pacchi di dollari. Nel planisfero globale basta una barchetta agile e spregiudicata per conquistare un gigante del mare. E il paradosso insopportabile costringe a difendersi esattamente come accadeva qualche secolo fa. Con fucilieri abordo,prontiarespingere l'offensiva. E magari qualche aereo che svolazzasulla testa e il radar diunnavedaguerrachecercadi tenere sotto controllo il mare. C'e' poco da scherzare, specie quando si va all'assalto, si spara e si uccide. I reietti del mondo si organizzano con scopi spesso nebulosi e inquietanti per aggredire l'opulenza di passaggio. E così accade che l'Italia delle Repubbliche marinare e delle lotte fra Cristiani e Saraceni si ritrovi su un fronte imprevedibile. E che un manipolo di pirati, reali o malintesi che fossero, apra un fossato stupefacente e complicato tra Roma e New Delhi.Nei romanzialla fineprevalevalasaggezzae icattivivenivano smascherati e puniti. Perplessi e sbalorditi, aspettiamo di vedere come andrà a finire. B di Giorgio Casoli AVenerdì scorso, su iniziati-va del gruppo socialistadellasecondacircoscrizione del Comune di Perugia, si è tenuta una importante conferenza sul tema: “intraprendere una impresa oggi”. Al dibattito, oltre un numeroso pubblico, sono intervenuti i rappresentanti dei più autorevoli protagonisti dell'argomento, e cioè i delegati dei sindacati, degli artigiani,degli imprenditori e dei politici socialisti, militanti nelle istituzioni, inpersonadelvicesindaco Arcudi e del consigliere regionale Buconi. Tutti hanno affrontato l'argomento del tema esponendone gli aspetti critici e proponendone le soluzioni più opportune, soprattutto dal punto di vista dell'interesse delle rispettive categorie. I politicipresentihannodimostratodiessereaconoscenzadeipunti deboli del problema e di conoscere altresì i rimedi astratti per risolverlo. Questa constatazione suscita nonpocaamarezzaperchéquandosipassadalpianodelleproposizioniastratteaquellodelleproposte concrete e della loro attuazione, il passo è ben più lungo delle aspettative. E'vero che i socialisti dopolacrisi degli inizi degli anni ‘90, non contano più niente sul piano nazionale, grazie anche alla insipienza ed alla pochezza dei loro massimi dirigenti, che non hanno saputo rinnovare il partito ed inserirlo nella politica che si stava affermando nel paese. E' vero peròchenellanostraregione i socialisti rappresentano una forza significativa, che li pone, in maniera talvolta determinante, nelle istituzioni locali. In queste sedi dovrebberofaredipiù,soprattuttosulpianoconcretoepropositivo. Tali iniziative non solo gioverebbero alle comunità, ma anche porterebbero ad una significativa partecipazione alla vita politica,diunpartitocheèsemprestato all'avanguardia dei programmi costruttivi della nazione. L'iniziativa del gruppo socialista della seconda circoscrizione, va dunque raccolta e proseguita conaltri dibattiti sull'argomento, perché purtroppo la manifestazione di venerdì scorso, per carenza di tempo e per stanchezza degli intervenuti, non ha potuto avere lo sviluppo che meritava, soprattutto perché i numerosi presenti non hanno avuto né il tempo, né l'occasione di intervenire, con le loro osservazioni e con le loro proposte, al dibattito che affrontava temi cruciali per lavitaeconomicaepoliticaditutti. In attesa che il confronto riprenda mi permetto di rivolgere al partito socialista umbro e nazionale che si faccia promotore di alcune riforme. In primo luogochesi elimininoinutilie talvoltademenzialiadempimentiburocratici,perchél'attività imprenditoriale non tollera lungaggini e complicazioni, spesso superflue. In secondo luogo perché le imprese siano gestite in modo corretto ed affidabile, eliminandosi ogni infiltrazione criminale nella attività imprenditoriale,oggiaffidata soltanto ad un burocratico quanto inutile certificato "antimafia", rilasciato per lo più da organicheesercitanouncontrollo di "routine" piuttosto che penetrante e veritiero, e ripristinandosi il delitto di falso in bilancio, improvvidamente depenalizzato. In terzo luogo che si riformi il sistema degli appalti e la disciplina delle società, che spesso sono presupposti della corruzione, del clientelismo e dell'evasione fiscale. In quarto luogo che si riformi il sistema di finanziamento alle impreseconprospettivedisviluppo, eliminandosi ogni rilevante obbiettivo di profitto esagerato da parte degli enti erogatori del creditoescongiurandosi le ipotesi di frode fiscale e commerciale legato all'attuale sistema societario, che consente di frodare l'erario e di vulnerare la credibilità commerciale. In quinto luogo di favorire l'esborso di quanto dovuto in tempi più ragionevoli da parte delle pubbliche amministrazioni alle imprese creditrici. Insesto luogodisnellire leprocedure relative al contenzioso imprenditizio, sulla falsarigadell'arbitrato. Queste ed altre proposte potranno essere oggetto delle battaglie politiche che i cittadini siaspettanodalla loroclassedirigente, non senza trascurare il mondo del lavoro, che richiede nuove regole in una società che in questi anni è profondamente cambiata, e che non tollera più regole, adatte venti o trenta anni or sono. B Così Norcia col tartufo batte Solomeo Il giallo indiano Arrestati in India I due marò italiani con il basco: Massimiliano Latorre (a sinistra) e Salvatore Girone UMBRIA FELIX IN FONDO AL POZZO Ci sono sei riforme da proporre
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 57 CORRIERE DELL'UM BRIA A PERUGIA Tutte le decisioni del giudice sportivo. Eccellenza SOCIETA': ammenda euro 600 Narnese per lancio all'interno del terreno di gioco di alcune salsicce nei confrontidelportiereavversario e di una patata in direzione dell'arbitro che lo sfiorava alvolto.Un'ulteriore salsiccia colpiva alla schiena il portiere senza provocare dolore. DIRIGENTI: inibizione fino al 30/9/2012 Ripoli (Città di Castello) allontanato, durante l'intervallo rientrava nel recinto di gioco e, nonostante i ripetuti inviti ad uscire, si rifiutava. Poi attendeva l'arbitro davanti alla propria auto e, dopo averne annotato la targa nel proprio cellulare, rivolgendosi nei suoi confronti lominacciavadiandarloatrovare a casa di stroncargli la propria carriera. CALCIATORI: DUE GARE: Casagrande (Collepepe), Raspa (S.Venanzo) UNAGARA:Berdini (Casacastalda), Venturi (Città di Castello), Matarazzi (Gualdo Calcio), Belcastro (Angelana), Ambrogioni (Cannara), Avellini (Città di Castello), Battistelli (Bastia), Marchetti (Bastia), Leonardi (Campitello), Batocchioni (Cannara), Caporali (Cannara), Fiorucci (Collepepe), Bazzurri (Real Virtus), Falchetti (Real Virtus), Bianchi (S.Venanzo), Moretti (S.Venanzo), Panizzi (S.Venanzo), Ciribilli (Tiberis). Promozione SOCIETA':ammenda euro 700 Cerqueto per comportamento offensivo nei confronti di un tesserato della squadra avversaria con frasi dal contenuto di discriminazione razziale. DIRIGENTI: inibizione fino al 9/3/2012 Vinciotti (Cerqueto). ALLENATORI:squalificafino al 9/3/2012 Nuti (Cerqueto). CALCIATORI: CINQUE GARE: Gallo (Ortana) per aver attinto con uno sputo un avversario. DUE GARE: Moroni (Bastardo), Capaccio (Castiglionese), Comodi (Cerqueto), Angeli (Olympia).UNA GARA: Gaggiotti (CasadelDiavolo),Pasqualini (Pretola), Giordano (Olympia), Siena (Subasio), Fuscagni (Pretola), Akherraz (Bastardo), Monarchi (Cerqueto), Marconi (Gm), Cerbella (Lama), Bernacchia (Massa Martana), Presciutti (Ponte Pattoli), Castagnoli (Valfabbrica), Tancredi (Valfabbrica), Belloni (Sangiustino), Bordacchini (Amerina), Cecchetti (Casa del Diavolo), Scarcella (Pretola). Prima categoria CALCIATORI: UNA GARA: Del Frate (Otricoli), Mariani (Strettura),Morbidoni (4Castelli Valnerina), Buttarini (4 Castelli Valnerina), Virgili (4 Castelli Valnerina), Zepponi (4 Castelli Valnerina). SOCIETA': Ammenda euro 550 Petrignano perché alcuni sostenitori attingevano con sputi i componenti della panchina ospite. Euro 120 Viole. DIRIGENTI: inibizione finoal31/12/2013Lucrezi(Viole) perché colpiva l'arbitro conunamanataallanucaprovocandogli forte dolore e nel contempo lo minacciava di non riportare l'accaduto sul referto di gara. Inibizione fino al 6/4/2012 Della Croce (Ciconia). Inibizione fino al 23/3/2012 Castellucci (Cascia). Inibizione fino al 9/3/2012 Broccatelli (S.Nicolo). Inibizione fino al 2/3/2012 Di Giacomo (Ducato), Bruni (Trasimeno). CALCIATORI: DUE GARE: Di Crescenzio (Cascia), Moni (Promano), Ragni (S. Nicolo). UNA GARA: Silvi (Ciconia),Ministeri (Padule),Marri (Pistrino), Polchi (Pistrino), Passeri (S.Sabina), Piastrelli (Tavernelle), Lucarelli (Terni Est), Gaggi (Vis Fossato), Mezzasoma (San Martino in Colle), Baldoni (Trasimeno), Marchignani (Ciconia), Belli (Corciano), Spiaggia (Ellera) Seconda categoria SOCIETA': ammenda euro 60 Tordandrea. Euro 50 Cesi. ALLENATORI:squalificafino al 16/3/2012 Ranieri (Cesi), Casagrande (Tordandrea). CALCIATORI DUE GARE: Fiorani (Col.Bas.), Amenta (N. Lugnano), Bartoli (N. Lugnano), Proietti (N. Lugnano),Poddi (Terra Umbra), Battistini (Tordandrea), Giulietti (Tordandrea),Ottaviani (V.Spoleto), Cesarini (San Marco), Ranieri (Cesi),Marini (Costano), Lipparoni (Grs Terni), Di Biagi (J. Campomaggiocollescipoli), Coccia (Morano), Latella (Sangiustino), Manciucca (Terra Umbra), Acciaresi (Trevana), Auditore (V. Spoleto). Reclamo: Gara del 19/2/2012 CalzolaroResina da parte del Resina SOCIETA': ammenda euro 250 Papiano per presenza in campodiestraneichecolpivano un giocatore dell'Ammeto,dandoaltresìvitaadunacceso alterco tra le parti. Euro 120 Giove. Euro 60 Pgs e Bosico. DIRIGENTI: inibizione fino al 16/3/2012 Gervasi (Pozzo 1985) inibizione fino al 9/3/2012 Ricciarelli (Vis Foligno). Inibizione fino al 2/3/2012 Zara (Giove), Fossi (Real Deruta). ALLENATORI:squalificafino al 9/3/2012 Fabrizi (S.Arcangelo), Pericoli (Vigor Valtopina). Squalifica fino al 2/3/2012 Calzolari (Ammeto),Talli (Paciano),DiMartino (Pgs e Bosico). Assistenti dell'arbitro: squalifica fino al 9/3/2012 Benedetti (Pozzo) CALCIATORI: SETTE GARE: Annibaldi (Fornolese) poichè, entrato nel terreno di gioco dalla panchina, spintonava a più riprese il direttore di gara. TRE GARE: Ferranti (Ponte d'Assi) perché dopo aver colpito un avversario da ultimo uomo, lo colpiva con un calcio al fianco. Venanzi (Ponte d'Assi) perché colpivaconunpugnoallanuca un giocatore avversario. DUE GARE: Pignattini (Marra), Fedeli (Superga), Piermatti (Vigor Valtopina), Marini (Vis Foligno), Baiocco (Ammeto), Fastelli (Cast. Macchie),Barcaroli (Fornolese), Bussotti (Montecastelli), Montanino (Pitulum), Oreto (Pozzo), Massarelli (Real Quadrelli), Hyseni (R. Cervino), Froncillo (V. Castelgiorgio). UNA GARA: Trequattrini (Ammeto),Sensi (N.Fulginium),Scacciatella (Panicale), Baglioni (S. Arcangelo), Pistilli (Stroncone), Stalfieri (Artiglio),Spartaco(Capocavallo), Pagnotta (Ficullese), Ciani (M8), Ciccone (Paciano), Meloni (Paciano), Longobardi (Papiano), Cavedon (Parlesca), Agostinelli (Pozzo), Proietti (Pozzo), Pecciarelli (Real Deruta), Scassini (R.Cervino),Monaldi(S.Arcagelo), Socciarelli (S. Arcangelo), Buzi (Superga), Tenaccioli (Tigrotti Morra), Zambri (Tigrotti Morra). B A PERUGIA - La Rappresentativa Allievi di Massimo Garofanini ha trascorso sue giorni presso il Centro tecnico federale di Coverciano. Mercoledì i ragazzi hanno partecipato ad uno stage con tecnicio della scuola del centro e visitato il museo del calcio; ieri invece (dopo l'allenamento mattutino)alle15hannoaffrontatoinamichevoleaFiesole-Caldine gli Allievi Nazionali della Fiorentina (3-2, gol umbri di Cappini del Sansepolcro e di Marcelli della Nuova Fulginium). “Questo gruppo mi soddisfa molto - commenta Garofanini - e mi riferisco sia al lato tecnico-agonisticochedipersonalità.Ultimamentesonostati individuati alcuni ragazzi in determinati ruoli che credo ci possano permettere, insieme agli altri ovviamente, un buon salto di qualità. Questo rinnovato entusiasmo ci consente di lavorare con maggior lena e sicuramente è un fatto positivo chesi rifletteràanchesullasquadra.Nonpossononringraziare tutte le persone che hanno promosso e consentito la trasferta a Coverciano. Abbiamo la fortuna di avere un Comitato che ci segue realmente e ci mette in condizione di svolgere il nostro lavoro al meglio. Inoltre da ormai tre anni ho un gruppo di amici specialisti che lavorano fianco a fianco con me e mi è cara l'occasione per ringraziare il dottore Marcello Salibra, Roberto Rossi, Andrea Luporini, Francesco Guarducci e Simone Rubeca”. B La Rappresentativa di Garofanini fa bella figura contro la Fiorentina “Ora lavoriamo sull'amalgama” } Alla Subasio manca tanto Coresi Draoli: “Non sarebbe stato cacciato E' un pezzo della nostra storia” | A RIVOTORTO D'ASSISI - Giuseppe Coresi è ai box dopo l'esperienza alla Subasio, lui che più che semplice dipendente di lavoro era ormai una istituzione per il club bianconeri. Lo ha fatto per amore di questa maglia, perché vederla perdere di fronte ai propri occhi senza sapere come fare a risolvere quei problemi per lui era troppo, così ha passato il testimone a Pino Colantonio, che ha già esordito con una vittoria importantissima, che possa risolvere quei problemi e che possa portare in alto questi colori.Dopoleultimeduesconfitte, incasaconilPantalla 2-4 e fuori con la Castiglionese 1-0, il mister bianconero ha ritenuto opportuno presentare le proprie dimissioni e la decisione ha colto di sorpresa l'intero staff dirigenziale. “Alla lucediquantoemerge dalla nostra situazione di classifica - fa notare il presidente Mario Draoli - non esistevano certo i presupposti per un allontanamento perentorio del tecnico. C'è amarezza per la partenza di Coresi. Per noi Peppe è stato un vero e proprio compagnodiviaggiochecihaportatodalcampionatodiSeconda categoria a quello di Promozione, senza tralasciare la storica promozione in Eccellenza alla fine degli anni ‘80. A nome di tutti i dirigenti rivolgo un grazie per il lavoro svolto in questi ann e un grande in bocca a lupo”. B Riccardo Cingillo PROMOZIONE B ALLIEVI KO 3-2 Stangato il Petrignano per sputi agli avversari Squalifiche Maximulta di 600 euro alla Narnese per le intemperanze dei suoi tifosi Manata alla nuca del direttore di gara: Lucrezi del Viole rientrerà a gennaio 2014 Dal San Girolamo piovono salsicce e pure una patata A PERUGIA Il Piccione (Prima categoria girone A) sbanca 3-2 Lisciano Niccone nel recupero della 20esima giornata. Apre Vinti al 10', raddoppia Pietrini al 25'. Nella ripresa il Valdipierle prima riapre la gara con Raspati al 10', poi pareggia alla mezz'ora con Nicconi. Decide la contesa Leandri, che al 93' regala i tre punti al Piccione. InCoppaPrimavera di Prima categoria invece, l'Assisium di Sandro Crivelli batte 2-0 la Virtus Real Perugia (gol di Tardioli e Anelli) replicando il successo dell'andata (3-1 a San Sisto per gli assisiati) e stacca così il biglietto per la finale. B Fischietti sempre nel mirino Ancora referti arbitrali “caldissimi” nell'ultimo fine settimana I bersagli? L'arbitro e il portiere del Cannara Fasci Altro episodio di razzismo, stavolta paga il Cerqueto Il Piccione sbanca Lisciano 3-2 L'Assisium va in finale di Coppa DALLA PRIMA
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 55 CORRIERE DELL'UM BRIA TOLENTINO: Cantarini sv, Mazzoni 6.5, Iommi 6, Sabbatini 6, Capparuccia 7, Ortolani 6.5, Romanski 6 (17' st Ruggeri 6), Fermani 6 (31' pt Ciccioli 6), Melchiorri 6.5, Iacoponi 6 (37' st Angelini sv), Tartabini 6. (A disposizione: Lori, Pistelli, Aquilanti, Dedja). Allenatore: Mobili 6 SAN SISTO: Pifarotti 7, Crippa 6, Capitanucci 6, Mogini 6.5, Siena 6, Giuliacci 6 (13' st Catani 6), Concia 6 (13' st Calcagni 6), Pantaleoni 6.5, Biscaro Parrini 6.5 (26' st Sisani 6), Ciani 6, Russo 6. (A disposzione: Ottolenghi, Benda, Fiorucci, Giorgini). Allenatore: Giacchetti 6.5. ARBITRO: Gosetto di Schio 6 NOTE: Spettatori 200 circa. Angoli 8-1 Tolentino. Ammoniti Sabbatini, Biscaro Parrini, Giuliacci, Ciccioli. Recupero: 1' pt, 4' pt. di Paolo Rizzo A CALDAROLA - Il San Sistofa0-0sulneutrodiCaldarolacolTolentino,mainvirtùdel 2-0 subìto in casa approdano ai quarti di finale i marchigiani cremisi, mentre Giacchetti e i suoidevonosalutare lacompetizione. Bruttino il ritorno degliottavidi finalediCoppaItalia Dilettanti: poche leemozioni e tutte di marca cremisi, con la squadra allenata da Mobili cheha giocato alpiccolo trotto senza però mai rischiare tanto che il portiere Cantarini ha dovuto svolgere solo ordinaria amministrazione, mentre Pifarotti si è rivelato il migliore tra i suoi salvando il risultato in diverse occasioni. Parte subito forte il Tolentino che al 3' va subito alla conclusione con Melchiorri, palla di poco alta. Al 5' Pifarotti devia in angolo una punizione velenosa di Iacoponi. Palo e... Al 9' ancora Pifarotti sulla conclusione di Melchiorri è battuto, ma il palo salva l'estremo difensore ospite. Al 14' si favivoconungrantirodi Ciani che costringe Cantarini a respingere di pugno; sul pallonesiavventaConciamailnumero uno cremisi blocca. Al 43' Iacoponi ci prova dal limita,palla alta diun soffio.Al 45' occasioneper ilTolentino.Corner di Ciccioli, colpo di testa di Capparuccia, Pifarotti è battuto ma sulla linea ribatte Siena. Ripresa Nel secondo tempo la gara scende di tono, con il To l e n t i n o che comanda sempreleoperazione, mentre il San Sisto non riesce quasi mai a rendersipericoloso.Al63'Sabbatini impegna il portiere di Giacchetti mentre al 73' è il solito Melchiorri a costringere Pifarottiall'intervento.Al75'punizionedi Iacoponi, testadiMelchiorri palla sul fondo. L'ultima emozione della partita la regala Tartabini, ma ancora una volta il portiere ospite non si fa sorprendere. Finisce 0-0 con il Tolentino che approda aiquartidi finaledellacompetizione (7 e 14 marzo) dove affronterà lo Sporting Pisa. Spogliatoi Il primoadarrivare ai taccuini è Giacchetti. “Ha vinto con pieno merito il Tolentino perché nel doppio confronto si è rivelato più forte del San Sisto. La nostra è stata un'avventura molto bella, e non ci rammarichiamo di certo perché siamo stati eliminati”. B Coppa Italia Dilettanti Sul neutro di Caldarola è 0-0. Concia rischia di fare il colpaccio Il San Sisto esce a testa alta Ai quarti passa il Tolentino Pifarotti sempre da Oscar, palo cremisi. Giacchetti: “Bella avventura” } } | A BEVAGNA Il Bevagna smentisce le dimissioni dell'allenatore Fabrizio Giusti e del direttore sportivo Giacomo Tamburo. La notizia riportata ieri da alcuni organi di stampa non trova nessun riscontro nelle intenzioni e nemmeno nelle azionidei dueinteressati.Lunedì scorso si è tenuto un incontro tra la società e il tecnico. Il presidente Giovanni Bartolini, in merito, ierièstatosufficientemente chiaro: “Ho incontrato il mister peravereunsuoparere sul momento della squadra.E' innegabilechesiamoinunperiodo di involuzione dal quale dobbiamo uscire quanto prima. Sono sicuro che insieme troveremo la soluzione migliore per il Bevagna. La società conferma la stima e la fiducia a Fabrizio Giusti che non mancherà, sono certo, di fare come sempre la sua parte”. Al centro della discussione della società èfinito l'atteggiamentotenutodaalcunigiocatori che, a quanto pare, non si troverebbero in sintonia con quanto richiesto loro dal tecnico.“Il chiarimento- prosegueBartolini - è tuttora aperto e nei prossimi giorni parleremo con i giocatori al termine del quale la società si riserva di adottare i provvedimenti che riterrà più opportuni”. Intanto, però, la società si è messa alla ricerca di una punta per rafforzare il repartoavanzato. Tra i sondaggi fatti dal presidente Bartolini quello andato a buon fine potrebbe portareoggi ingialloblù Mattia Bertinelli, classe1990,exSansepolcro. Anticipi NessunanticiposabatoinPromozione. Per quantoriguarda invece il campionato di Eccellenza si giocheranno sabato alle 15 due match: Cannara Campitello sul sintetico del “Casone” e Grifoponte Torgiano-Real Virtus (in quest'ultimo caso manca acora l'ok da parte dei padroni di casa). B Sauro Allegretti NOVITA' | “Nessuna recriminazione per l'uscita di scena” PIETRALUNGHESE: Tondini 6.5, Pascolini 6, Valentini 6, Bei 6.5, Ortali 6.5, Herchi 6.5, A. Crocioni 6.5 (18' st Ferrieri 6), Martinelli 7 (10' st Bartolucci 6.5 - 40' 2t. Benedetti sv); S. Rossi 7; Panetta 6.5; Duranti 7,5. Allenatore: Fortuni 7. SPORTING PILA: Palanca 6.5, Pace 6, Lancetti 6, G. Rossi 5.5 (36' st. Castellani sv), Pinchi 5.5, Pochini 6, Petrioli 6.5, Bigerna 5.5 (26' st Ferraro 5.5), Cenerini 6.5 (36' st Gigliarelli sv), Monacelli 6.5, Giannelli 5.5. Allenatore: Roscini 6. ARBITRO: Marchionni di Foligno 7. RETI: 16' pt. S. Rossi; 8' st Cenerini; 22' st Duranti. A PIETRALUNGA Nellagaradirecuperodell'ultimo turno di campionato la Pietralunghese del presidente Gianfranco Grassini batte per 2-1 lo Sporting Pila e torna prepotentemente in vetta alla classifica del girone A di Promozione in coabitazionecon ilCastel del Piano a quota 39. Chi si aspettava gol e spettacolo in questa gara non è rimasto deluso. La Pietralunghese sovrasta un Pila dal punto di vista fisico e atletico, in una partita che ha messoinevidenzaungrandeDuranti.L'attaccante ex Ancona ha siglato il gol del vantaggio, riuscendo a scartare tutta la difesa avversaria. Perciò si può dire brava Pietralunghese tre volte. Perchè è riuscita a cancellaresubito l'ultimasconfitta.Habattuto un valdissimo avversario , ma soprattutto è tornata lassù dove nidificano le aquile.Lasquadradel tecnicoFortuni,nonostante fosse stata raggiunta nel pari dagli avversari, per quello che ha dimostrato in campo, ha meritato la vittoria.Nel primo tempo si registrano solo azioni dei locali. All'11' S. Rossi si porta subito al tiro, Palanca è attento e para. Al 16' locali in vantaggio: Duranti rimettedal fondodisinistra, la palla rasoterra a centroarea,dovel'“Airone”Rossi con un tiro di potenza riesce a gonfiare la rete. L'unico tiro degli ospiti avviene al 38' conPace.Tondiniparaconfacilità.Adinizio ripresa avviene quello che nessuno si aspettava, il pareggio degli ospiti all'8 con Cenerini, che di testa trafigevva l'incolpevole Tondini. Poi il migliore uomo in campo della partita, Federico Duranti, con un slalom alla Maradona, riesce a siglare il gol della vittoria. B Remo Bellucci Il Bevagna ha fiducia in Giusti “Solo un confronto coi giocatori” Parla Bartolini. Oggi l'incontro con bomber Bertinelli Calcagni convocato in Nazionale dilettanti Under 18 da Magrini Applausi per i perugini Pure Ciani impegna Cantarini L'ex Ancona Duranti rilancia la Pietralunghese Col Pila arrivano tre punti e vetta del girone: 2-1 PROMOZIONE A Nel recupero la formazione di Fortuni raggiunge il Castel del Piano a quota 39 A SAN SISTO - “E' una bella soddisfazione, un orgoglio per tutta la società del San Sisto che lavora sempre con i giovani e che a Riccardo due anni fa ha affidato lechiavidelcentrocampo”. Così Moreno Giacchetti commentava martedì la notizia della convocazione di Calcagni, regista classe 1994 dei perugini, nella Nazionale dilettanti Under 18 di Magrini. Gli azzurrini si ritroveranno per uno stage il 27 febbraio a Coverciano. E l'Umbria sarà certamente ben rappresentata da Calcagni. B Ha trovato spazio ieri Il giovanissimo classe 1994 Daniele Concia contrastato da Iacoponi del Tolentino PROMOZIONE B A PERUGIA I risultati di mercoledì scorso e quelli di ieri. Otto giorni fa Girone A: Caravaggio (Lombardia)-Verbania (Piemonte) 1-2. Ha riposato: Imperia (Liguria). Girone B: Real Vicenza (Veneto)-Manzanese (Friuli) 0-0. Ha riposato: Fersina Perginese (Trentino). Girone C: Pisa Sporting Club (Toscana)-Castellarano (Emilia Romagna) 2-1. Girone D: San Sisto (Umbria)-Tolentino (Marche) 0-2. Girone E: Torres (Sardegna)-Rieti (Lazio) 3-2. Girone G: Savoia (Campania)-Bisceglie (Puglia) 1-2. Ha riposato: Atletico Potenza (Basilicata) Girone H: Soverato (Calabria)-Real Avola (Sicilia) 3-0. I verdetti di ieri Tre squadre già qualificate: Pisa Sporting Club, Tolentino e Soverato Virtus. I verdetti di ieri. Girone A: Imperia-Caravaggio 1-0. Riposa: Verbania. Girone B: Fersina Perginese-Real Vicenza 1-0. Riposa: Manzanese. Girone C: Castellarano-Pisa Sporting Club 2-2. Girone D: Tolentino-San Sisto 0-0. Girone E: Rieti-Torres (mercoledì 29). Girone F: Termoli-Sulmona 0-0 (gara di andata). Girone G: Atletico Potenza-Savoia 3-0. Riposa Bisceglie. Girone H: Real Avola-Soverato Virtus 1-2. B Anche Pisa Sporting Club e Soverato staccano il biglietto Cinque verdetti ancora “appesi” IL QUADRO
Lega Pro Segnale di forza all'interno del club dell'ex presidente. Moneti: “Inopportuno” Damaschi e i soci umbri creano la Fortebraccio Perugia Caso Marra, sarà confronto fra un carabiniere e un prete A a pagina 17 TerniGreen punta al +51% in due anni Sotto il controllo degli ispettori del fisco sono finite anche le feste di Carnevale A alle pagine 50, 51, 52, 53 e 54 A a pagina 49 ECONOMIA REGIONE Tutto pieno Tifosi impazziti A a pagina 47 LEGA PRO Verso il big match col Taranto Delirio per la Ternana Liberati tutto esaurito Serve pure la tribuna A A a pagina 57 Serie D Il Sansepolcro passa ad Orvieto, Ponte ko Group e Todi cadono, lo Spoleto torna al successo, Deruta pari in extremis FOLIGNO BASTIA UMBRASPOLETO * Abbinamento obbligatorio: CORRIERE dell'UMBRIA + Corriere Nazionale a 1.20 euro Abbinamento opzionale: con “Tutto il calcio umbro” euro 15,00; con “Calendario 2012 A.F.D. Grifo Perugia” euro 3,00; più il prezzo del quotidiano Nota dell'Editore A TODI Cocaina e presunte relazioni pericolose nel mondo gay sarebbero all'origine della decisione di padre Alberto Bastoni, parroco di Collevalenza, di far perdere le proprie tracce. Secondo quanto rivelato da Panorama.it la notte del 30 gennaio il sacerdote venne fermato dai carabinieri mentre era a bordo della propria auto insieme a un amico, istruttore di pattinaggio nel Perugino. Appenafermato,padreAlberto consegnò spontaneamente tredosidicocaina nascostenel portafogli, pagate 200 euro. Ai carabinieri il parroco avrebbe confessato anche di assumere cocaina da sei anni. L'amico, invece, disse ai militari di aver conosciuto padre Alberto in una chat line per omosessuali, chiamata “Gay Romeo”. A a pagina 25 L'ospedale di Perugia scoppia: la dirigenza ordina la sospensione dei ricoveri non urgenti Reparti pieni, pazienti sulle barelle Il centrodestra sull'Aventino PERUGIA Corte d'assise Il teste sulla vecchia pista clericale A a pagina 7 Eccellenza Tifosi “caldi”: maximulta alla Narnese Lancio di salsicce e una patata contro arbitro e portiere avversario Caso Goracci L'inchiesta va avanti, presto altri interrogatori Bagarre in consiglio regionale A TERNI Sale a33 il numero degli indagati per la cellula terrorista turca Hezbollah, accusata di favorire l'ingresso di immigrati clandestini attraverso la complicità di italiani. Intanto soldi, assegni e documenti sono stati trovati nelle abitazioni dei curdi arrestati dalla polizia. Uno di loro era in possesso di contanti e titoli per 130.000 euro. Al vaglio degli inquirenti anche i computer usati dagli indagati, un centinaio in tutto. Intanto domattina il gip Santoloci si recherà in carcere per interrogare i 4 curdi rinchiusi nell'istituto di pena ternano. A a pagina 3 Cari lettori, è dal 2006 che sotto la mia responsabilità un gruppo di persone sta lavorando per modernizzare questo giornale. In parte ci siamo riusciti. Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione sull'orlo del collasso dal punto di vista organizzativo, tecnologico e gestionale. Situazione che ci ha obbligatoaprocedere immediatamentesullastrada degli investimenti e della riorganizzazione,perottimizzare il lavoro deigiornalisti e dare continuità al giornale locale più longevo e letto della nostra regione. Volevamo soprattutto essere certi che ogni giorno il giornale arrivasse nelle manidioltre400mila lettori.Abbiamodotatoognigiornalistadiunapostazionecompleta, tecnologicamente all'avanguardia, superandoatavicheusanzeormaisorpassate dal tempo che appesantivano il lavoro di tutti. Investimenti per milioni di euro e sforzi della società editrice effettuati in questi cinque anni, non ultima la nuova sede - anch'essa all'avanguardia - che presto inaugureremo. E anche il lancio a breve del portale www.corrieredellumbria.it. Abbiamo avviato la stampa in full color-cheavetepotutoapprezzare inquesteultimesettimane -chehaprodottoancheunnuovoformato,moderno,cherende più agevole la lettura. Siamo sempre stati in edicola, anche nelle situazioni più difficili. Ieri, per la prima volta nella nostrastoria,nonsiamousciti.Avevamocomunque prodotto il giornale, ma un piccolo encoder, da pochi euro, ha umiliato il lavoro di oltre cento tra giornalisti,poligrafici, trasportatori e dirigenti. In tempo di crisi ci sta anche questo. Si è quindi verificato un problema tecnico della tipografia che ha in carico il servizio di stampa, che abbiamo esternalizzato oramai da qualche anno. Quando un giornale non raggiunge l'edicola si tratta di una sconfitta per tutti, anche se tecnicamente dipendente unicamente dalla tipografia, che è terza e quindi non sotto il controllo dell'editore, a cui abbiamo chiaramente rappresentato il danno ricevuto da questo stato di cose. È il prezzo dell'innovazione nell'attuale, difficile momento storico, per il quale mi scuso personalmente con i lettori e i giornalisti e tutto il personale che, come sempre, anche ieri aveva fatto il proprio lavoro e realizzato un ottimo prodotto, che gli abbonati online o tutti coloro che hanno acquistato il Corriere su iPad o pc hanno comunque potuto apprezzare. Onorevole Rocco Girlanda Amministratore Delegato Gruppo Corriere Un verbale dei carabinieri svela le trasgressioni di padre Alberto Bastoni che da settimane ha fatto perdere le sue tracce Sesso e cocaina, la doppia vita del parroco di Collevalenza A a pagina 33 A a pagina 24 Giovedì 23 febbraio 2012 Anno XXX n. 53 - euro 1,20* A a pagina 35 A PERUGIA E' di nuovo allarme per la mancanza di posti letto al Santa Maria della MisericordiadiPerugia.Diversipazienti sono stati sistemati nei corridoi, poi la dirigenza dell'Aziendaospedalierahadiramato una disposizione internaperfar sì chevenganospostati in reparti dove ci sono letti disponibili. A a pagina 10 Terni Per la cellula terrorista dietro i kebab Altri tre indagati Pistola carica in tasca Arrestato in centro Gasolio rubato in cantiere e rivenduto a un euro Richiedilo al tuo edicolante A TERNI ContinualacrescitadiTerniGreen, del Gruppo TerniResearch,cheindueanni stima di aumentare la produzione del 51%. A a pagina 13 Chiusura totale per la ztl E in città è subito panico A alle pagine 4 e 5 Sport
uGiovedì 23Febbraio 201212 CORRIERE DELL'UM BRIA Dal Registro Imprese la mappa dei lavori tradizionali La crisi economica li fa “riscoprire” alle donne z z di Giovanni Bosi A PERUGIA - Chissà che non siano gli antichi mestieri a salvare l'economia del Belpaese.Magaririproponendosi comeoccasione, anzi come opportunitàimportantedi lavoro. Basti considerare che in Italia sono rimasti appena 8 ombrellai, una vera rarità. Colpadelconsumismoocolpa piuttosto della forsennata ricerca del posto dietro ad unascrivania?Asottolineare i dati, che non mancano di riservare sorprese, è l'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza alla vigilia di “ArtigianaItaliana”, la kermesse dedicata al made in Italy in calendario a “ModenaFiere” dal 2 al 4 marzo.SuelaborazionedeidatiRegistroImprese, l'Ufficio Studi ha fotografato l'Italiadeimestieri realizzando un'analisi per molti versi sorprendente, dove si scoprono persistenza e dinamismo di antiche professioni, e“vocazioni”regionalialtrimenti insospettabili.Complessivamente tra arrotini, ricamatrici, liutai, impagliatori, materassai, accalappiacani, fabbri, barbieri, spazzacamini e giostrai, in Italia sono oltre 30mila le professioni dal“saporeantico”.Ibarbieri prosperano sulle pendici del Vesuvio (le imprese registrate in Campania sono 2.542), la Sicilia si rivela terra di orologiai (99 imprese), mentre la Lombardia fa fuori tutti con 2.258 fabbri. Gli emiliano romagnoli brillano nell'arte dell'arrotino con il 17,9%delle391impresed'Italia, mentre trentini e alto atesinisonoalverticenellequalifiche di intagliatore e spazzacamino. E se gli arrotini negli ultimi10 anni sono diminuiti (-24%), lo stesso non si può dire degli spazzacamini che, nello stesso periodo, hanno segnato un incremento del 62,1%. E gli umbri? Sono a metà strada: 147 sono i barbieri (nel nostro Paese sono ancoraquasi15mila iparrucchieri che utilizzano l'antico nome di barbiere, localizzati per lo più in Campania, Sicilia e Lazio), 116 i fabbri e 7 gli orologiai ufficiali.Ovvero imprese che nellanostraregione riportanonelladescrizione della propria attività la definizione di “antichi mestieri”.Attivitàcheevidentemente necessitano di un supportodirettoperl'innovazionedi quelle chesi configurano come realtà microimprenditoriali, spesso artigiane, che tuttora presidiano i mestieri “antichi” e che però per progredire hanno bisogno di interventi innovativi, di sviluppo, nel rispetto della tradizione. Mestieri che dunque non sono scomparsi, ma di certo è la fisionomia dell'artigiano a cambiare. E in molti casi diventa femmina. Secondo lo stesso Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, sono proprio le donne a segnare un ritorno significativo ai mestieri tradizionali. Le signore non rappresentanosoloquoteimportanti ma si attestano su posizioni importanti anche come nuove imprenditrici. In Italia sono oltre 1100 le donne che fannoitappezzieriorestaurano mobili, il 14,5% del totale. E ogni cinque nuovi tappezzieri iscritti nel 2010, una è donna. Sono oltre trecento i falegnami donna in Italia (1,6% del totale) e sempre oltre 300 i calzolai donne (l'8% del totale). E ogni cinque nuovi calzolai iscritti nel 2010, 1 è donna. Ma in Italia sono le figlie di Efesto a “picchiare” duro: le donne fabbro sono oltre 2300, 650 nella sola Lombardia dove ogni sette fabbri natinel2010, una è donna. B di Nicola Bosi A PERUGIA - Il richiamo dello Spi Cgil - il sindacatodella Camusso deipensionati - è stato raccolto da gran parte degli iscritti umbri alle prese con il taglio dei governi Monti e Berlusconialle pensioni, al welfare e in particolare al fondo per le famiglie per gli anziani non autosufficienti. Mercoledì alla Sala dei Notari aPerugiaGrazianoMassoli segretariogeneraleSpiCgilUmbria,nonharisparmiatofrecciate al governo Monti: “Hanno colpito duro sui soliti noti: aumentando le tasse sulla casa e abbassando le pensioni. Nulla è stato fatto per il finanziamento del fondo per i non autosufficienti. Dannose inoltre le preoccupazioni sulla cancellazione dell'articolo 18 e sul posto fisso”. Il segretario nazionale dello Spi Carla Cantone, ospite dell'incontro, ha ascoltato il grido di allarme delle autorità locali che devono fronteggiare le richieste di tante famiglie umbre ma con pochi fondi per il welfare. Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali non si nascondedietroadundito:“AlgovernoMonti i Comuni chiedono una seconda fase del ‘SalvaItalia' per poter dare unnuovo sviluppo ai territori e riformare un welfare senza più sprechi ma efficiente”. Il sindacato e la platea degli anziani dello Spi hanno ascoltato anche con grande attenzione il vice-presidente della giunta regionale, Carla Casciari. D'altronde in Regione c'è in ballo ancora la questione dei fondi per la non autosufficienza sollevata dall' Idv e Prc che hanno chiesto una sorta di tassa di scopo (per i redditi sopra i 90mila euro) . Unaipotesi,quelladella tassazionecheerastata respinta dal presidente Marini. "L'Umbria ha intenzione di trovare nel suo bilancio le risorsenecessarieperquestosettore,considerando però che bisogna fare i conti con la decisione del governo Berlusconi di ridurre il fondo sanità in 3 anni di 140 milioni. B P FABBRI E BARBIERI IL MESTIERE HA SAPORE D'ANTICO y y A TERNI La vendita dell'Inoxum della TK a Outokumpu è stato il tema dell'incontro, ieri sera al Garden, con il parlamentare europeo Marco Scurria, del Pdl, e i segretari di categoria dei metalmeccanici di Terni, ma il passaggio di proprietà dovrà passare al vaglio della commissione europea antitrust. “La stiamo trattando - esordisce Scurria - se ci saranno difficoltà lepossiamo superare, dobbiamo affrontare bene tutta la questione insieme alla dirigenzadiOutokumpu”. Il mercato è invaso da acciaioscadenteeperfinonocivoper lasalute, il sindacato chiede, da tempo, misure antidumping. “E' un problema più grosso - dice Scurria - l'Unione Europea fa accordi con la Cina ed altri Paesi. Alle nostre aziende viene chiesto di rispettare le norme, loro devono fare lo stesso”. Due oredaOrteaCivitavecchia per circa 100 chilometri. Quanto sarà completata la superstrada, necessaria per accedere al porto? “C'è un impegno con la RegioneLaziodicompletare l'infrastruttura. Sono stati già stanziati 5 milioni di euro per un primo lotto”. B Carlo Ferrante Il consumismo li ha minati E se il futuro fosse questo? ECONOMIA Redazione: via Pievaiola, 166 F-2PERUGIATel. 075 52731Fax 075 5273400 e-mail economia@edib.it SINDACATO Cantone dello Spi Cgil lancia l'allarme pensionati E' IL WELFARE IL PIU' COLPITO DAI TAGLI z y INCONTRO Con il parlamentare Scurria VENDITA INOXUM L'ANTITRUST E' AL LAVORO
tPerugia Giovedì 23Febbraio 2012 19 CORRIERE DELL'UM BRIA di Elio Clero Bertoldi A PERUGIA - Grande soddisfazioni tra le difese dei coinvolti nell'inchiesta sui presunti depistaggi intorno allamortedelprofessorFrancescoNarducci.Laponderosa sentenza del gup Paolo Micheli viene, ovviamente, commentata con toni estremamente positivi. Tuttavia si tratta solo di un passaggio: in procura il pm Giuliano Migninie i suoicollaboratori stannolavorandoalacremente per presentare lo scontato ricorso. "Non si ha la pretesa, dopo aver affrontato un processo di straordinaria complessità, di avere portato un contributodi chiarificazione, o di aver sostituito certezze ai dubbi chemoltipossono(legittimamente alcuni, pretestuosamente altri) continuare a nutrire - argomenta il giudice nelle conclusioni - Di certezze obiettive, giammai suscettibili di smentita, ce n'è però una: dopo che su questa storia sono intervenuti romanzi e saggi di tutte le provenienze, dagli avvocati agli inquirenti, dagli imputati ai testimoni, almeno il giudicante questa la delicata ironia finale - non ci scriverà un libro sopra". Tra chi gioisce l'avvocato AlfredoBrizioli (assistitodaLuciano Ghirga e Gianni Spina),chedadifensoredella famiglia (tra il 2001 e il 2004) del suo amico di gioventù, eradiventatoimputato(insieme al padre, il senatore avvocato Antonio, ora deceduto). "In quella prima fase - ricorda - abbiamo assunto la difesadellamemoriadiFrancesco. E già dal 2003 fu evidente e dimostrato, con una capillare indagine difensiva, che Francesco si era suicidato ingerendo meperidina". L'avvocatoBrizioli,nellasperanzaenella fiduciadiottenere l'assoluzione, aveva rinunciato alla prescrizione. Per questo sottolinea: "Se oggi emerge una verità assolutamente fondata e credibile, lo si deve anche alla mia scelta. Ho continuato a difendere la memoria di Francesco controtuttoecontrotutti.Quando alle conclusioni cui è pervenuto il giudice, non sono altro che la conseguenza di uno straordinario approfondimento di tutte le risultanze istruttorie, tanto che la sentenza afferma in maniera esaustiva letesi-veritàdasempre da noi sostenute". Comprensibile la soddisfazione anche per l'ex questore Francesco Trio e per il suo legale l'avvocatoDavidZaganelli. "Il dottor Trio, il quale con me convenne, quasi dieci anni fa all'inizio dell'inchiesta,dimantenereunrispettoso silenzio nel corso di tutto il tormentato percorso giudiziario, ci tiene a far sapere, miotramite - spiega l'avvocato Zaganelli - che esprimerà personalmenteconconferenza stampa le proprie valutazioni appena letta la lunghissima sentenza del gup, il tutto anche in memoria del colonnello dei Carabinieri FrancescoDiCarlo(deceduto nelle more del processo, ndr)e a tutela di tutte le forze dell'ordine che furono coinvolte a vario titolo nella vicenda". Aggiunge Zaganelli: "Quanto accertato dal giudice-ecioèchesi trattòdi suicidio e non di omicidio - rappresenta una verità che era chiaragiàallafinedegliaccertamenti eseguiti sulla salma delpoveroprofessorNarducci dopo la riesumazione". Il professor Ugo e suo figlio Pierlucahannoaffidatoal lorodifensoreavvocatoFrancesco Falcinelli il commento: "Lasentenzadàattodiquanto abbiamo sostenuto, argomentando compiutamente anche in relazione ai convergenti esiti probatori da quali emerge l'inesistenzadiuncollegamento tra Francesco Narducci e le vicende del cosiddetto mostro di Firenze. Recuperacosìcompletamente l'immagine e il ricordo di un Francesco Narducci noto allacomunità scientifica per i prestigiosi risultati ottenuti nella ricerca e nell'insegnamento". B A PERUGIA Una storia lunga undici anni. Cominciata nel 2001. Tutto era partito da una intercettazione fatta degli investigatori della squadra mobile. Vennero a conoscenza di una serie di minacce estorsivedapartediungruppodipersonechepoisi scoprironovicinial mondo dei satanisti, nei confrontidiunadonnadiFoligno. Le loro minacce eranochiareeconunriferimento molto preciso. Minacciavano cioè di far fare al figlio della donna la stessa fine "del medico Narducci al Lago...". Cosìdaquestopresupposto, si arrivò alla esumazione del cadavere che avvenne 17 anni dopo i fatti ed alla perizia medico legale che venne affidata al professorGiovanniPierucci diPavia. Poi larichiesta di rinvio a giudizio per depistaggio dei soggetti poi assolti. Sui responsabili dell'omicidio (presunto) le accuse nei confronti di sette imputati furono archiviate. B Il caso Narducci Il professore e il processo In alto e sopra a sinistra Francesco Narducci, a destra un momento del processo L'avvocato Brizioli: “Chiaro già nel 2003 che Francesco si era suicidato”. Soddisfazione per l'ex questore Trio La vittoria delle difese, il pm fa ricorso Tutto partì nel 2001 con una intercettazione Vicenda cominciata undici anni fa, poi l'esumazione del cadavere
tGiovedì 23Febbraio 2012 3CORRIER E DE LL' UM BR IA A TERNI Tra gli indagati c'è anche un medico romano che faceva passare normali ferite per segni di torture. Così era più semplice ottenere lo status di rifugiati. I 6 stranieri arrestati sono S.A., 37 anni, F.U., 43, V.E., 38, M.A., 31, I.A., 32, e M.K., 53. Quattro di loro gestivano o lavoravano in kebabdiTernieabitavanoinviaCastelloe in altre zone del centro. In carcere anche B.S., romana di 46 anni, mentre sono ai domiciliari M.K. e L.O., due ucraine di 30 e 31 anni. Entrambe avrebbero favorito l'immigrazione di clandestini palestinesi e soprattutto curdi. Per molti la mèta finale era la Germania, ma l'organizzazioneconsigliavadipassareper l'Italiaperchè - dicevano i curdi tra loro - “qui i controlli non li fanno. E poi in Italia, come in Turchia, è possibile avere tutto, pagando”. B di Antonio Mosca A TERNI - Spuntano altri tre ternani nell'inchiesta sulla cellula Hezbollah che favoriva l'ingresso di clandestini in Italia dietro il paravento dei negozi di kebab. Loro, come pure un avvocato ternano, sonostatiappenasfioratidall'indagine, ma il fatto è emblematico di quanto il network europeo fosse radicato e ramificato. Il legale, secondol'accusa, avrebbe aiutatol'organizzazionecurdaasistemare un giovane clandestino appena arrivato a Terni, simulando un'assunzione come badante grazie alla complicità di una famiglia ternana. Si tratta di un'anziana donna, della quale il curdo sarebbefiguratocomebadante,edella figlia e del genero di lei che, secondogli inquirenti, eranoaconoscenza del raggiro. A preparare le carte per far sembrare tutto in regolaci avrebbe pensato l'avvocato. Tangibile il tornaconto del finto badante che in realtà lavorava in nero inunkebabdiTerni:conquel contratto nessuno avrebbe potuto rimpatriarlo. Resta da capire se gli altri 4 ternani, denunciati a piede libero, avessero dato una mano al giovaneperpuracortesiao incambio di una remunerazione economica. Pare che la famiglia dell'anziana avesse conosciuto i turchi nel momento in cui stavano cercando un locale da prendere in affittoper la loroattivitàcommerciale. Intantogli inquirenti,coordinatidal dirigente dellaDigosdiTerni Moreno Fernandez, stanno ricostruendo l'esatta entità del “tesoro” dell'organizzazione. Nell'abitazione di uno dei curdi arrestati a Terni sono stati trovati assegni in bianco già firmati per 100.000 euro e altri 35.000 di cambiali. Altri 30.000 euro in contanti sono stati sequestrati in un appartamento di Como. Trovati anche documenti in lingua araba e turca che inneggiavanoalgruppoeversivofiloislamico del “partito di Dio”, ma anchefalsipassaportiecarted'identità. Al setaccio pure un centinaio di computer in uso ai 9 arrestati e agli indagatia piede liberoche,dopo i sequestri delle ultime ore, sono saliti da 30 a 33. In mezzo alle carte sequestrate c'è anche la falsa documentazione che sarebbe stata utilizzata per far ottenere l'asilo politico agli irregolari da fare entrare in Italia e alcuni dischetti commemorativi della strage su una nave turca a Marmara, nel maggio di due anni fa. Negli appartamenti ispezionati a Roma, L'Aquila e Latina sono stati inoltre trovati 5 clandestini per i quali sono state avviate le procedure di espulsione. Domani mattina, intanto, avranno inizio gli interrogatori di garanzia. Per i 4 stranieri rinchiusi a Sabbione provvederà direttamente il gip Maurizio Santoloci mentre negli altri 5 casi procederà su rogatoria. B A TERNI Prima notte dietro le sbarre per gli 8 stranieri e laconsulenteromana,arrestatinell'ambitodell'operazione Aladin. I 4 curdi, rinchiusi a Sabbione, sono stati sistemati in isolamento nella sezione di prima accoglienza riservata ai “nuovi giunti”. Ma la presenza tra di loro di quello che viene ritenuto il capo dell'organizzazione potrebbe indurre l'amministrazionepenitenziaria a trasferirli in un altro carcere per detenuti destinati al regime di alta sicurezza. B Gli avvocati difensori si preparano agli interrogatori di domattina “Sono in Italia da anni e pensano solo a lavorare Non c'entrano con le accuse e i reati contestati” Parte dall'Umbria l'operazione Aladin La coordinatrice Carla Spagnoli si congratula con gli inquirenti Fli chiede più controlli sui contratti per ottenere i permessi di soggiorno Il racket dei kebab Ecco le tariffe da pagare per abilitazione e tessera sanitaria A TERNI Nega su tutta la linea il presunto capo dell'organizzazione finito in manette insiemeadaltri tre suoiconnazionali. Ieri mattina il suo difensore, l'avvocato Francesco Mattiangeli, l'haincontratoincarceresenzabisogno dell'interprete. “Parla italiano ed è un uomo che afferma il legale - si è perfettamente integrato nel tessuto sociale italiano e che rispetta le nostre leggi. Ha negato ogni responsabilità e si è detto estraneo a tutte le accuse”. Anche l'avvocato Carlo Viola, a proposito dei suoi due assistiti, dice che “sono letteralmente caduti dalle nuvole rispetto alle accuse che la procura ha contestato loro. Al momento - continua - sappiamo poco o nulla. Speriamo di chiarirci le idee nel corso degli interrogatori di garanzia di domattina”. Il quarto straniero, arrestato a Terni,è infineassistitodall'avvocatoAlvaro Bartollini. B REGIONE Via Pievaiola, 166 F-2Tel. 075 52 731Fax 075 5273400e-mail regione@edib.it Oltre a un avvocato denunciati una pensionata, la figlia e il genero per aver simulato l'assunzione di un badanteQuattro ternani inguaiati dai curdi Nove arresti Le misure cautelari sono state disposte dal gip Santoloci su richiesta del sostituto procuratore Elisabetta Massini La polizia dà la caccia al tesoro di Hezbollah: 135.000 euro in assegni e cambiali nelle tasche di uno degli arrestati Operazione della Digos A destra, Fabio Berrilli e Moreno Fernandez (Foto Sara Gargagli) A TERNI Futuro e libertà Umbriaplaude alle brillanti operazioni condotte a Terni da forze dell'ordine e magistratura. Il riferimento è al blitz della narcotici che ha portato all'arresto di tre albanesi trovati con 180 chili di marijuana e all'organizzazione legata al gruppoHezbollah, smantellatadalla Digos.“L'Umbria-dichiara lacoordinatrice regionaledi Fli,CarlaSpagnoli -èal centrodi vicende legateallospaccioeal terrorismo. Particolareattenzione vadunquededicataalcontrollodeicontrattidi lavorochevengono esibiti per ottenere i permessi di soggiorno”. Fli esprime apprezzamento anche per il gip Maurizio Santoloci e la linea dura da lui adottata contro i cosiddetti criminali giuridici, che sfruttano i punti deboli del sistema giudiziario per evitare il carcere. B A TERNI Computer e materiale cartaceo sono stati sequestrati anchea Romanella scuola di formazione dove lavorava la donna di 46 anni arrestata per avere concesso ai commercianti turchi leabilitazioniper laconduzionedelleattivitàcommerciali incambio di soldi. Al setaccio, sempre pergli stessimotivi,ancheunufficiodi consulenza del lavoro a Milano. Secondo l'accusa una tessera sanitaria veniva pagata 600 euroe1.300la licenzaper l'abilitazionealcommercio. A quel punto superare gli esami pur senza conoscere la lingua italiana e le norme sull'igienedeglialimentieraungiocodaragazzi. E così sarebbero stati aperti molti kebab. B Dietro le sbarre Rischiano di essere trasferiti in carceri ad alta sicurezza Le intercettazioni “Qui non controlla nessuno e se paghi ottieni qualsiasi cosa”
u AnnunciGiovedì 23Febbraio 201262 CORRIER E DE LL' UM BR IA Matrimoniali 51ENNE, DI ASPETTO GIOVANILE, simpatica, estroversa, mi chiamo Virginia, sono una ex cuoca, vedova da molti anni. Vorrei incontrare un signore simpatico, sincero, max 65enne, per unire le nostre solitudini. Tel.334/2035712 075/5058333 60 ANNI, EX DIRETTORE DI BANCA, vedovo da circa 15 anni, ora vorrei rifarmi una vita sentimentale, perchè la solitudine è molto brutta. Sono Elvio, vivo solo in una grande casa, conoscerei una donna gentile e sensibile che ami la tranquillità e che sia molto dolce. Tel.334/2035712 075/5058333 ANDREA, mediatore finanziario, 59 anni. Nella vita ho imparato che il lavoro può regalare grandi soddisfazioni, ma se accanto non c'è la persona con cui dividere la gioia e la quotidianità di una vita a due, tutto può risultare vuoto. Ti sto aspettando. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 CIAO, SONO UNA RAGAZZA di 31 anni, nubile e lavoro come arredatrice. Tutti i miei amici dicono che ho, oltre ad un bell'aspetto, un carattere dolce e comprensivo. Vorrei incontrare un uomo serio ed affidabile, in grado di instaurare un serio rapporto a due. Tel.334/2035712 075/5058333 CLAUDIA, nubile, 33enne, impiegata, molto carina, sani principi, estroversa, amante della pittura e della natura, risiedo in provincia di Perugia. Mi piacerebbe conoscere un uomo serio, leale,anche separato, per sincera amicizia ed eventuali futuri sviluppi sentimentali. Tel.0758683392 – cell. 342/7922845 DOLCISSIMA signora 68enne, economicamente indipendente, tranquilla, affettuosa, molto comprensiva, residente in provincia di Perugia. Conoscerebbe scopo eventuale convivenza, compagno serio, educato, di sani principi e piacevole aspetto. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 ELENA, maestra d'asilo 29enne, molto sorridente, riccia, slanciata, sensibile e dolcissima. Mi piacerebbe conoscere un uomo sincero, deciso, protettivo, seriamente intenzionato a costruire un'unione solida, vivace e duratura. Tel.0758683392 – cell. 342/7922845 ELEONORA, 39enne, impiegata in banca, molto carina e affettuosa, buona ascoltatrice, casa propria, ama i viaggi e la musica. Vorrebbe incontrare un compagno massimo 50enne, per relazione stabile, meglio se residente in Umbria. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 ENRICO, HO 52 ANNI, divorziato, sono un medico - ospedaliero. Vorrei conoscere una donna libera, che sia disposta ad un incontro per valutare le nostre affinità e magari cominciare a frequentarci all'inizio come amici poi si vedrà. Non esitare, contattami. Tel.334/2035712 075/5058333 FRANCESCO,41 ANNI, sono un consulente finanziario. Quello che cerco in una donna è sensibilità, spirito umoristico ed apertura mentale: è così difficile incontrare una compagna così? Spero di no e se tu ti identifichi in questa descrizione, ti prego contattami, potrebbe essere la fine di una lunga e desiderata ricerca. Tel.334/2035712 075/5058333 GIORGIO, giovane professore 42enne, single, alto, distinto e seriamente motivato ad intraprendere un rapporto costruttivo con una bella ragazza,dolce, paziente,dai modi gentili e semplici. Vivo a Terni. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 GIOVANNA, 54enne, vedova, di piacevole aspetto: graziosa, sorridente, d'animo positivo.. E' una donna tranquilla, amante della natura, e dei piccoli piaceri della vita. Incontrerebbe un uomo serio,, distinto e di buon dialogo, amante della vita tranquilla, per solida relazione a due. Tel.0758683392 – cell. 342/7922845 GIOVANNI 35 anni, geologo, per hobby insegno pallavolo ai bambini. Mi piace vivere all'aperto, vorrei trovare una ragazza che come me ami il sole, il mare e la vita tranquilla. Vorrei innamorarmi e condividere con te tutta la vita! . Tel.0758683392 – cell. 342/7922845 GIULIO, architetto, 55 anni divorziato, alto, affascinante e coinvolgente, amo i fine settimana fuori città, la musica, l'arte, e la vita a due. Vorrei conoscere una signora solare ed estroversa per condividere queste emozioni. . Tel.075-8683392 – cell. 342/792284 HO SEMPRE DATO MOLTO AL PROSSIMO, al lavoro e alla vita sentimentale. Mi chiamo Edoardo, sono un medico-chirurgo, ho 54 anni e sono vedovo da qualche anno. Ho deciso di ricominciare a pensare ad una futura vita di coppia. Conoscerei una donna semplice, sensibile e seria. Tel.334/2035712 075/5058333 LA MIA PROFESSIONE DI AVVOCATO mi dà parecchie soddisfazioni ma ciò non basta a garantire la felicità. Ho 46 anni, sono divorziato da 7, non ho figli, sono sincero e simpatico, doti da donare alla donna con la quale instaurare una felice vita di coppia. Il mio nome è Fabrizio. Tel.334/2035712 075/5058333 LORENZO, vedovo 70enne, benestante, galante e sincero. Benché la mia vita sia movimentata e ricca, sento la mancanza di una donna alla mano, seria e dolce. Amo il ballo e viaggiare. Chiamami. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 MARGHERITA, bella donna, pratica e generosa, ha 46 anni, vive Perugia, lavora alla reception in un hotel, separata, senza figli, amante dei piccoli piaceri della vita, come il contatto con la natura, cene con amici e la buona lettura. Incontrerebbe un Lui dinamico e sensibile, per seria frequentazione. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 MATTEO, facoltoso e generoso imprenditore, 47enne,molto giovanile , sorridente ed equilibrato amante della natura e delle cene a lume di candela. Conoscerebbe donna di gradevole aspetto, per costruire romantica favola d'amore. Risiede in provincia di Perugia. Tel.075-8683392 – cell. 342/792284 MAURIZIO, FUNZIONARIO BANCARIO 55enne, divorziato da 11 anni. Nonostante le soddisfazioni professionali mi sento molto solo. Vorrei avere accanto una donna semplice e spontanea con il forte desiderio di ricostruirsi una solida vita affettiva. Tel. 334/2035712 075/5058333 MEDICO ODONTOIATRA, mi chiamo Alberto. Voglio potermi guardare allo specchio e vedere l'immagine di un uomo felice ed appagato: so che senza amore questo non potrà mai accadere. Ecco, la mia scelta l'ho già fatta! Ora tocca a te fare la tua. Incontriamoci. Tel.334/2035712 075/5058333 PAOLO, 64 anni, insegnante in pensione, divorziato. Sono un uomo molto dolce e affettuoso. Abito da solo in una bella casa fuori città . Sono alla ricerca della serenità accanto ad una Lei sensibile, premurosa e che ami la bellezza della natura. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 PATRIZIA, NUBILE, 43 anni. Sarei felice di incontrare un uomo serio, di sani principi, libero sentimentalmente, per progettare un futuro a due. Sono un'assistente dentista. Tel.334/2035712 075/5058333 QUESTO MESSAGGIO è rivolto a tutti coloro che non hanno mai creduto negli annunci matrimoniali e che pensano sia impossibile far nascere una relazione grazie a queste poche parole: sappiate che qualsiasi mezzo pulito e sincero è lecito se può servire a far felice una persona. Mi chiamo Andrea, ho 36 anni, sono un avvocato, celibe. Chiamami, potremmo scoprire di essere fatti l'uno per l'altra. Tel.334/2035712 075/5058333 ROBERTA, 35enne, nubile, ragioniera, bionda occhi verdi, amo la musica ed il teatro, adoro i bambini ed impazzisco per lo sci. Questo è tutto quello che mi è concesso dire in poche righe ma se vuoi conoscermi di più allora contattami. Tel.334/2035712 075/5058333 SALVE, SONO FEDERICA, 28anni. Tutti mi dicono che sono bella e simpatica, anche se un po timida. Vorrei tanto incontrare un uomo allegro, sincero e con dei sentimenti. Tel.334/2035712 075/5058333 SALVE, SONO UNA BELLA SIGNORA, dico bella perchè mi sento così ma soprattutto interiormente. Ho 53 anni portati magnificamente, lavoro come impiegata presso un ente statale e sono ormai prossima alla pensione, vedova. Cercami, basta solo che tu lo voglia. Tel.334/2035712 075/5058333 SILVIA, 42ENNE, sono una donna di bell'aspetto, giovanile, vivo sola e vorrei mettere fine alla solitudine del cuore che mi sta facendo impazzire soprattutto nelle giornate di festa quando essere soli diventa insopportabile. Quello che cerco in un compagno è lealtà e serietà, conosciamoci. Tel.334/2035712 075/5058333 SILVIA, INSEGNANTE elementare di 37 anni, nubile. Mora occhi celesti, affettuosa, romantica ma non ho ancora trovato la persona alla quale donare affetto per il resto della vita. Se vuoi ci potremmo incontrare, il resto verrà da sé. Tel.334/2035712 075/5058333 SIMONA è un'elegante 49enne residente in città, è una donna indipendente, dallo spiccato senso pratico ma affabile e sensibile nei suoi affetti. Ama fare lunghe passeggiate ed è appassionata di ballo. Vorrebbe condividere il suo futuro con un compagno di buon dialogo, affidabile e disposto a seria relazione. Tel.075-8683392 – cell. 342/7922845 VEDOVO 60ENNE, ottima posizione economica, solo da 9 anni. Cerco una compagna sincera, affettuosa che voglia condividere con me il resto della vita, con felicità e serenità. Mi chiamo Ulderico, ex procuratore legale. Tel.334/2035712 075/5058333 Motori ALFA ROMEO 147 1.9mj 140 cv 3 porte distinctive, argento metallizzato, abs, airbag, servosterzo, clima, asr, cerchi in lega da 17, interni in pelle, cruise control, vetri elettrici, radio cd, computer di bordo, scarico cromato, anno 2004, 146.000 KM, 6.200,00 €. 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NISSAN PRIMACAR Tel 075/5270270 FIAT 500 POP colore Giallo birichino, km. 9000 unico proprietario, come nuova Euro 8950,00. in rientro F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FIAT BRAVO Active 1.4Gpl, Anno 2010, Km 34.780 Antonello 347.5903806 New Motor FIAT BRAVO 1.6 MJT Emotion Imm. 07 08 Km 70000 € 11.500 Felis Auto tel. 075.5055149 FIAT PANDA 1.2 Dynamic GPL, colore nero met,impianto GPL Landi Renzo, clima, cerchi in lega, gomme nuove, radio CD, barre sul tetto, Km 110.000, Ottime condizioni, Euro 5.300 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970 FIAT PUNTO 1.9 JTD 5P.Dynamic, anno 2003, argento met, modello 2004, Km 160.000, clima, radio originale, meccanicamente perfetta, Euro 4200. AUTOMOTOR Tel. 075.5171970. FIAT SEDICI 1.9 MJET 4x4 emotion 2008 nero metallizzato full optional Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 FIAT SEDICI 4x4 1.9 Multijet 120 cv Emotion anno 2006 garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 10800,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FIESTA TITANIUM 1.4Tdci, Anno 2008, Km 85.900. Antonello 347.5903806 New Motor FORD CMAX GHIA 2.0TDCI, Anno 2004, Perfetto. Enrico 338.6628108 New Motor FORD C-MAX 1.6 TDCI 110 CV, allestimento Ghia, colore grigio scuro, abs, airbag, clima automatico, fendinebbia, 4 vetri elettrici, sensori di parcheggio, radio cd con comandi al volante, anno 12/2004, 108.000 km, 7.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 FORD FIESTA 1.2 16V 3 porte Zetec 75CV, ANNO 2003, colore grigio met. clima, radio cd, comandi al volante, cerchi in lega, Km 75.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270. FORD FOCUS STYLE WAGON 1.8 TDCI 115 CV anno 2007 KM. 103000 garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 7900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FORD FUSION 1.4 TDCi 5p. colore argento met, clima,radio cd, anno 2006, Km. 67.000, unipropr., Euro 7500. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. FORD S-MAX 2.2 TDCI Titanium, nero met, anno 2006, full optional, € 11.900. De Poi Tel. 075.5178341 FORD S-MAX 2.0 TDCI – Antracite – anno 2009 – 134.000 Km – Cambio Automatico – 7 posti, Sensori parcheggio posteriori, Radio Cd Mp3, Bluetooth, Clima Bizona. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 FORD MONDEO SW 2.0 TDCI 130cv cambio automatico anno 2002 Euro 3900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA CRV 4WD 2.0 GPL, anno 2004, colore blu met, unico proprietario, clima, tetto apribile, cerchi in lega, radio cd, tutti i tagliandi originali, Km 130.000, Euro 9.800 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. HONDA HRV 2WD 5 Porte 1.6 Argento met anno 2000 unico propietario, buone condizioni Euro 3900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA JAZZ 1.2 Live anno 2005 anche NEOPATENTATI, Euro4, unicoproprietario, garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 4950,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA INSIGHT 1.3 Hybrid Benzina + elettrico, immatricolata km. 0 cambio automatico+sequenziale, Euro 17200,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HYUNDAI TUCSON 2.0 CRD 140 cv, colore argento metallizzato, interni in pelle nera, abs, airbag, clima automatico, 4x4 disinseribile, radio cd, fendinebbia anteriori, cerchi in lega, distribuzione nuova, perfetta, anno 2006, 125.000 km, 10.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 JEEP GRAND CHEROKEE 3.0 Crd Limited – Argento – anno 2005 – 97.000 Km - Cambio Automatico – Sensori Parcheggio, Interni in pelle, Vetri oscurati, Cerchi in lega. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LANCIA LYBRA SW 1.9 JTD colore blu met, anno 2000, Km 220.000, interno in alcantara beige, clima automatico, cerchi in lega, unico proprietario, ottime condizioni, tutti i tagliandi, Euro 2500. AUTOMOTOR. Tel. 075.5171970. LANCIA YPSILON 5p. 1.3 Mjet Platinum – Perla – anno 2011 – 2.700 Km – Cambio Manuale – Radio Cd/Mp3, Blue&Me, Sensori Parcheggio Post., Tetto apribile, Interni in pelle e tessuto, Clima automatico. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982. LADA NIVA 1.7 cat MPi, 81CV, ANNO 2003, colore verde, trazione 4X4, riduttore, bloccaggio del differenziale, Km 70.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 LAND ROVER FREELANDER Td4 “S” 5p. - Argento - anno 2005 – 168.500 Km – Cambio Manuale – Cerchi in lega, Aria condizionata, Radio CD. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LAND ROVER FREELANDER 2 “S” 2.2 Td4 – Stornoway Grey – anno 2008 – 113.700 Km – Cambio Automatico – Radio Cd, Navigatore, Sensori di parcheggio. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LAND ROVER RANGE ROVER SPORT 3.0 TDV6 “HSE” - Bianco – anno 2010 – 92.750 Km – Cambio Automatico – Tetto apribile, Interni in pelle pregiata con cuciture a contrasto, Vetri oscurati, Sensori di parcheggio, Cambio Shift al volante. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MAZDA 6 SW 2.0TDI, Anno 2005, Full optional. Stefano 347.5043327 New Motor MAZDA2 1.2 Cub, Anno 2005, Km 70.730. Gian Luca 348.6541797 New Motor MERCEDES A 150, 5 porte, argento metallizzato, abs, servosterzo, comandi radio al volante, computer di bordo, radio cd, perfetta, anno 2008, solo 20.000 km, 10.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 MERCEDES A180 CDI elegance, colore grigio metallizzato, 5 porte, abs, airbag, cerchi in lega, volante in pelle, radio cd, computer di bordo, specchietti ripiegabili elettricamente, gancio traino, anno 2008, unico proprietario, 88.000 km, 11.990,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 MERCEDES A 180 CDI Coupè Chocolate Imm. 11 06 Km 129000 € Felis Auto tel. 075.5055149 MERCEDES B 200 CDI Sport Imm. 10/06 Km 113000 € 12.500 Felis Auto tel. 075.5055149 MERCEDES SLK 200 cat kompressor Evo 136 CV, colore nero met, interni in pelle nera, cerchi in lega, radio cd, clima, alza cristalli e specchi elettrici. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 MERCEDES-BENZ SLK 200 Kompressor – Argento – anno 1999 – 112.000 Km – Cambio manuale – Interni in pelle bicolore, Finiture in carbonio, Cerchi in Lega, Radio, Climatizzatore. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MICRA CC 1.4 ACENTA, Anno 6, Km 37.500. Gian Luca 348.6541797 New Motor MINI COOPER S 175cv, modello 2007, colore nero met, pelle totale crema, tetto panoramico, xeno, cerchi da 17, telefono, volante multifunzione, unicoproprietario Km 118.000. ottime condizioni, Euro 11.900 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. MITSUBISHI L200 2.5 DiD – Nero – anno 2008 – 95.600 Km – Cambio Manuale – Cerchi in lega, Clima Automatico, Radio Cd/Mp3, Navigatore, Hart Top, Rivestimento rigido vano carico. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MITSUBISHI PAJERO 2.5 TD GLX 3p. - Bianco – anno 1991 – 340.000 Km – Cambio Manuale – Aria Condizionata, Autocarro. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MITSUBISHI PAJERO PININ 1.8 GPL, Anno 2005, Km 79.000. Perfetto. Francesco 347.7850705 New Motor NISSAN MICRA 1.2 16V 5 porte SPORT, ANNO 2006, colore nero met, clima autom, radio cd, cerchi in lega, Km 127.000 NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 NISSAN MICRA 1.2 16V 25TH LIMITED EDITION, colore fadeb denim, cerchi in lega, clima aut, radio cd sensori di parcheggio. NISSAN PRIMACAR. Tel. 075/5270270 NISSAN MICRA 1.2 16V 80CV 3p 25th, colore grigio scuro, cerchi in lega radio cd con bluetooth, comandi al volante, sensori di parcheggio, clima automatico alza cristalli e specchi elettrici. anno 2008 Km 0. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 NISSAN X-TRAIL 2.2 dCi SPORT 136CV, ANNO 2006, colore grigio met, clima automatico radio cd, cerchi in lega, OLL-MODE 4X4, Km 105.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 OPEL ASTRA COSMO 1.7 CDTI, Anno 2005, Km 119.000. Stefano 347.5043327 New Motor OPEL ASTRA SW 1.7 CDTI, Anno 2006, Km 102.000. Antonello 347.5903806 New Motor OPEL COMBO 1.6 ECOM van 2007 bianco metano dalla casa Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 OPEL CORSA 1.2 5 porte, Anno 2008, Km 53.000. Francesco 347.7044917 New Motor OPEL CORSA SPORT 1.2 AUTOM., Anno 2008, Km 39.000. Francesco 347.7044917 New Motor OPEL INSIGNIA S.T 2.0Cdti, Anno 2010, Aziendale. Stefano 347.5043327 New Motor OPEL TIGRA 1.4 Twin Top Sport 2005 Iceberg metallizzato full optional Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 OPEL ZAFIRA 1.9 CDTI, cosmo, 7 posti, colore nero metallizzato, abs, servosterzo, airbag, clima automatico, radio cd, comandi al volante, sensori parcheggio, interni in misto pelle, cerchi in lega, vetri posteriori oscurati, anno 2007, 80.000 km, 10.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 PASSAT VARIANT 2.0TDI, Anno 2007, Km 112.000. Enrico 338.6628108 NewMotor PEUGEOT 206 CxC 1.6 109 cv, benzina, 3 porte, colore grigio metallizzato, abs, airbag, clima, servosterzo, chiusure centralizzate con telecomando, decapottabile, cerchi in lega, unico proprietario, bellissimo, anno 2002, solo 52.000 km, perfetta, 5.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 PEUGEOT 207 1.4HDI. Anno 2008, Km 27.200. Francesco 347.7850705 New Motor PEUGEOT PARTNER L1 3Posti Imm 09 11 Km 0 € 10.400 + iva Felis Auto tel. 075.5055149 RENAULT LAGUNA 1.9 dCi 120CV Gr Tour luxe Privilège colore grigio scuro, cerchi in lega radio cd clima automatico, vetri e specchi elettrici, chiusura intelligente ANNO 2005 Km 130000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 RENAULT LAGUNA 1.9 dCi 120CV Gr.tour luxe privilège, colore blu met. cerchi in lega, chiave intell. fari aut. clima aut. radio cd, alza cristalli e specchi elettrici ANNO 2005 Km 142000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 RENAULT MEGANE 3P. 1.5 dci 80cv, argento met, anno 2003, clima cerchi in lega, Km 119.000, Euro 5500. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. RENAULT MEGANE SW 1.5 DCi – Nero - anno 2004 – 146.000 Km – Cambio Manuale – Radio Cd, Cerchi lega, Climatizzatore, Sensori Parcheggio Posteriori. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 RENAULT MODUS 1.2 benzina 75 cv, modello Margot, nero metallizzato, clima, servosterzo, tetto apribile, computer di bordo, perfetta, anche PER NEOPATENTATI, anno 2005, 80.000 km, 5.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 RENAULT SCENIC RX4 1.9 DCi, anno 2003, colore verde met, cerchi in lega, clima automatico, radio cd, esp, Km 198.000, buone condizioni, Euro 5000. AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. SAAB 9-3 2.2 TID SPORT SEDAN 4P., anno 2004, colore grigio scuro, sedili in pelle e tessuto,navigatore,cerchi da 17, Km 146.000, Euro 7000. AUTOMOTOR. Tel. 075.5171970 SMART FOR TWO PASSION 1.0 benz. 84 cv, colore bianco, abs, radio cd, climatizzatore, chiusure centralizzate con telecomando, cambio AUTOMATICO, CERCHI in lega, anno 2007, solo 33.000 km, 7.490,00 €.TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 SUBARU FORESTER 2.0 4WD GPL,anno 1999, colore argento met, clima, tetto apribile, doppio airbag, radio cd, buone condizioni generali, Euro 4.500. AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. SKODA OCTAVIA 1.6 16V FSI Elegance 115 CV, colore verde bottiglia, cerchi in lega, sensori di parcheggio, clima autom, radio cd, computer di bordo, alza cristalli e specchi elettrici, ANNO 2005 KM 72000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270. SUZUKI IGNIS 1.3 d 2wd 69 cv, colore rosso, abs, airbag, climatizzatore, radio cd, cerchi in lega, fari fendinebbia, vetri elettrici, anno 2004, 117.000 km, 4.800,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 SUZUKI SX4 1.6 16v 4WD, anno 2007,argento met,cerchi in lega, sensori parcheggio, radio cd, spoiler posteriore, volante multifunzione, ESP, Km 85.000, unico proprietario, come nuova, Euro 10.000, AUTOMOTOR. Tel 075.5171970. TOYOTA AYGO 1.0 68 cv 5 porte now, colore argento metallizzato, abs, airbag, clima, radio cd, porta usb, perfetta, ideale per neopatentati, anno 2009, 68.000 km, 6.790,00 € TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA AYGO 5P. 1000CC BENZ, unico proprietario, colore nero met, radio, clima, abs,airbag, chiusura con comando a distanza, Km 43.000, come nuova, Euro 6800. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. TOYOTA RAV4 5 porte, 2.0d-4d 116 cv sol, colore argento metallizzato, abs, servosterzo, airbag, fendinebbia, cerchi in lega, clima automatico, ANNO 2003, 135.000 km, 9.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA RAV4 2.2 D4D – Argento – anno 2007 – 75900 Km – Cambio Manuale – Radio multi Cd, Clima automatico, Cerchi in lega. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 TOYOTA RAV4 5 porte, 2.0d-4d 116 cv sol, colore argento metallizzato, abs, servosterzo, airbag, fendinebbia, cerchi in lega, clima automatico, UNICO proprietario, anno 2003, 94.000 km, 10.790,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA YARIS 1.4d-4d 90 cv 5 porte luxury, colore grigio metallizzato, abs, clima, servosterzo, radio cd, comandi al volante, specchietti elettrici, vetri elettrici, fendinebbia anteriori, cerchi in lega, barre paracolpi, sensori di parcheggio posteriori, come nuova, anno 2007, solo 44.000 km, 8.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA RAV4 2.2 D-CAT 150 cv, allestimento luxury, colore argento, abs, servosterzo, airbag, clima automatico bi-zona, radio cd, comandi al volante, vivavoce bluetooth, cambio automatico, cerchi in lega da 18”, sedili in pelle riscaldabili, telecamera posteriore, fari fendinebbia, vetri posteriori oscurati, anno 12/2009, garanzia ufficiale toyota Italia, 40.000 km, 21.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA YARIS 1.4 d-4d 90 cv, nero metallizzato, versione luxury, abs, servosterzo, 7 airbag, clima , comandi al volante, radio cd, cerchi in lega, fendinebbia, anno 2007, 55.000 KM, 8.990,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 VOLVO C30 1.6D Momentum Imm. 09 07 Km 110000 € 12.000 Felis Auto tel. 075.5055149 VOLVO S60 D5 163cv, anno 2003, argento met, int pelle nera, cruise control, clima automatico, cerchi in lega, meccanicamente perfetta, Km 220.000, Euro 6900. AUTOMOTOR. Tel 075.5171970. VOLVO V50 2.0 tdi summum, anno 2006, km 99.000 tagliandati, blu met., fari xeno, pelle, tetto, navigatore con telecomando, sensori, sedili elettrici con memorie e riscaldati, € 14.900. De Poi Tel. 075.5178341 VW EOS 2.0 Fsi, grigio scuro met., anno 2008, km 50.000, € 14900 De Poi Tel. 075.5178341 VW GOLF 1.6 tdi Comfort-line 5 porte, nero met. 10/2010, km 42.000, € 19.000 De Poi Tel. 075.5178341 VOLKSWAGEN POLO 1.2 3 porte, anche NEOPATENTATI, Euro 4, unico proprietario, Euro 3900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 VOLKSWAGEN PASSAT 2.0 TDI 140CV Highline, colore verde met. interni in pelle beige cerchi in lega, radio cd, clima autom bi zona, alza cristalli e specchi elettrici ANNO 2005 Km 163000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 VW TOURAN 1.9 tdi 105 cv comfort-line, argento met., anno 2006, km 118.000, € 13900 De Poi Tel. 075.5178341 ZAFIRA COSMO 1.9Cdti 150Cv, Anno 2008, Km 64.600. Enrico 338/6628108 New Motor Personali A. A. PERUGIA DUE AFFASCINANTI e bellissime sorelle, catalane, 23 enni, more, alte, magre, coccolone, molto affettuose ti aspettano per momenti di indimenticabile relax. Tutti i giorni dalle 8 alle 24 in ambiente riservato. 366/3248922 A. A. 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u FolignoGiovedì 23Febbraio 201234 CORRIER E DE LL' UM BR IA y A FOLIGNO Separazione delle carriere, riforma del Consiglio superiore della magistratura e revisione delle circoscrizioni giudiziarie: saranno questigli argomenti principali oggetto del convegno nazionale incentrato sul tema generale della riforma della giustizia, che si tiene a Foligno, Montefalco e Spoleto domani e sabato. Il convegnoè promossodai Comuni di Foligno, Spoleto e Montefalco, dagli ordini degli avvocati di Perugia e Spoleto e dal distretto 108 del Lions Club di Foligno e Spoleto e vedrà lapartecipazionedinomieccellentidella magistratura, dell'avvocatura e del mondo accademico nazionale. A cominciare dall'ideatoreedorganizzatore, EmanueleSalvatoreMedoro,presidenteemeritodi sezionedella CortediCassazione. Ci sarà anche Luca Palamara, presidente dell'Anm. Il convegno rappresenta un momento di confronto straordinario, soprattutto perché di stretta attualità”, ha spiegato il presidentedell'ordinedegliavvocatidiSpoleto, Paolo Feliziani - in seno alla commissione ministeriale, al lavoro nel più stretto riserbo è in discussione proprio lariorganizzazionedelreticologiudiziario.Una riforma che toccherà da vicino anche la nostra regione". "In ballo non ci sono questioni di campanile, ma l'assetto futuro del nostro territorio - hanno ribadito i sindaci di Foligno (Mismetti),Spoleto (Benedetti)eMontefalco (Tesei) - ogni riforma deve garantire il rispetto della dignità dei territori e dei cittadini". Sulla questioneè intervenuta anche Stefania Filipponi, capogruppo di Impegno Civile. “Il consiglio comunale-dice -hadatomandatoallaconferenza dei capigruppo e al sindaco affinché, insieme ai rappresentanti degli ordini professionali ed alle associazioni sindacali e di categoria, possa formularepropostediriorganizzazionecheportino ad un rafforzamento degli uffici giudiziari folignati piuttosto che ad una burocratica e dannosa soppressione. A tutt'oggi non è stato neppure iniziato il percorso individuato”. B Daniele Ciri A FOLIGNO Approda in Cassazione la vicenda dei rifiuti tossici che ha visto il tribunale di Spoleto portare alla sbarra ben cinquantadue persone per lo smaltimento di rifiuti tossici chehainteressatol'areadel trevano. Il Comune di Foligno dopoessersicostituitopartecivile per danno ambientale avanti alla Corte di appello di Perugia ha deciso di costituirsi anche avanti alla Suprema CortediCassazione,persostenere fino in fondo la propria richiesta di risarcimento. La prima fase del percorso giudiziario si è conclusa dopo tre anni con il maxiprocesso che nel2006ha portatoa numerose condanne; proseguito poi nel 2009 in Corte di appello e arrivando infine in Cassazione. In primo grado il titolare di un'azienda di Cannaiola di Trevi - che oltre al reato di associazioneadelinquereeraaccusato, insieme ad altre 8 persone, di aver commesso una lungaseriedireaticontro l'ambiente e la salute pubblica era stato condannato a sei annidi reclusione e all'interdizionedaipubbliciuffici.Condannapesanteanchepercoluiche era considerato il numero due dell'organizzazione, titolare di un'aziendadiPietrasantaLucca,condannatoa quattroanni direclusione.Ritenuticolpevoli, tra gli altri, anche un intermediarioe il titolarediun'ulteriore azienda di Salerno. Sempre per il reato di associazione, inoltre, il tribunale aveva condannato altre quattro persone accusate di essersi associatepercommettereunaserie indeterminata di reati contro l'ambiente, la salute pubblica, la fede pubblica ed il patrimonio. Questi, attraverso una fittaretedirapporti conintermediari, trasportatori e depositari finali,gestironoabusivamente una rilevante parte del mercatodellosmaltimentodirifiuti speciali anche pericolosi. I fatti risalgonoal1997edirifiuti riportavano falsa documentazione, al fine di destinarli a processi di recupero o allo smaltimento illecito. Gli stessi eranoaccusatidiaverrealizzato e gestito discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi, prive delle attrezzature di sicurezza e di quelle relative alla trasformazione dei rifiuti. B A VALTOPINA “Piena condivisione delle preoccupazioni espresse dal gruppo del Pd di Valtopina in merito alle elezioni amministrative della primavera 2012”: il partito socialista italiano, nella persona dell'assessore comunale Valeriano Ornelli, prende posizione. “La difficile situazione economica, le riforme del sistema endoregionale, i sempre minori trasferimenti dello Stato agli enti locali prosegue Ornelli - dovrebbero imporre a tutti uno sforzo in più per la ricerca della collaborazione. C'è la necessità di unire anziché dividere, unire le forze che in questi anni hanno avuto a cuore gli interessi del Comune di Valtopina, assumendosi le responsabilità. Non si può decidere il futuro del nostro paese nel chiuso di qualche stanza o all'interno di qualche gruppo. Sono convinto, come socialista, che bisogna superare questa fase di difficoltà politica promovendo un forte dibattito nelpaese allaricercadellasquadra migliore per affrontare questo difficile momento indipendentemente dalla loro appartenenza politica.Beneamioavvisohafatto ilGruppo del Pd di Valtopina che è uscito allo scoperto mettendo in evidenza la spaccatura tra chi ha a cuore gli interessi del paese e chi insegue interessi solo personali. Come Psi, con senso di responsabilitàdimostrato in tuttiquesti anni, continueremo alavorare per il bene di Valtopina mettendo a disposizione la nostra candidatura per la guida dell'amministrazione”. B z y LaCostituzione nella cornice europea La giustizia, la riforma e le sedi periferiche Convegno con magistrati ed esperti “Continueremo a lavorare come sempre” A FOLIGNO Il futuro della Vus e dei nuovi vertici aziendali resta un nodo da sciogliere. I sindacidiFolignoeSpoleto, Nando Mismetti e Daniele Benedetti, a proposito della situazione che riguarda l'assetto della Valle Umbra Servizi (un argomento sul quale, nelle ultime settimane, si sonoevidenziatedivergenzetra leduerappresentanze istituzionali) sostengono che "a'attuale consiglio di amministrazione resterà in carica fino ad aprile. Fino a quel momento e fino a che non si conosceranno i termini della riforma varata dal Governo in materia di liberalizzazioni, è opportuno attendere". "Noi stiamo facendo tutti i passi che vanno fatti, ma prima di nominare un direttore o un presidente - ha aggiunto il sindacodi Spoleto, Daniele Benedetti dobbiamo capire se si potrà ancora parlare di Vus cosìcomeora laconosciamo, se ci sarà lo scorporo di alcuni servizi e chi arriverà a gestirli. Allo stato attualedellecosenonsappiamo neanche quali potrebbero essere le mansioni da affidare a potenziali e futuri direttori”. B da.ci. Posizione condivisa da Mismetti e Benedetti L'assetto di Vus non si discute prima di aprile Spello Al teatro Subasio “Due passi sono” In scena giovani talenti siciliani vincitori del prestigioso premio Scenario Teatro Subasio Un momento dello spettacolo La vicenda è quella relativa allo smaltimento di sostanze pericolose nella zona di Cannaiola: l'ente locale presenta il conto Il Comune in Cassazione per i danni ambientali Parte civile contro gli imprenditori dei rifiuti tossici L'assessore Ornelli: “Piena condivisione rispetto alle preoccupazioni espresse dal gruppo del Pd” Il Psi di Valtopina fa appello alla responsabilità A SPELLO Domani al Teatro Subasio nuovo appuntamento con la stagione curata da Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione. In scena due artisti siciliani, Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi che con lo spettacolo "Due passi sono" hanno già commosso il pubblico e la giuria del Premio Scenario, concorso dedicato alla scoperta dei giovani talenti del teatro. Alle 19 nel foyer del teatro è previsto l'incontroconiprotagonisti.Per informazioni: Fontemaggiore tel. 075 5286651 - Teatro Subasio (il giorno dello spettacolo dalle 18) tel. 0742 301689 www.fontemaggiore.it B
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 51 CORRIERE DELL'UM BRIA PIERANTONIO (4-4-2): Leopizzi 6.5, Radi 6, D'Avino 6.5, Pinazza 6.5, Grieco 7, Sasso 6.5, Berradi 5.5, A. Bagnato 6.5, Cortese 7.5, Serrotti 6.5, Mariani 6.5 (41' st Pastorelli sv). (A disposizione: Passeri; Cerbella; Tomassoni; Sparano; Terzi; Sinisi). Allenatore: Bagnato 6. DERUTA (4-4-2): Franzese 7, Pacioselli 6 (21' st Alunno 6), Boateng 6.5 (29' st Ventanni 6.5), Ciurnelli 6, Chinea 6, Fornetti 6 (35' st Falcinelli 6), Fiordani 6.5, Goretti 6, Regnicoli 6, Moscatello 5.5, Bartoccini 7. (A disposizione: Salciarini; Tempesta; Bigi; Luchini). Allenatore: Scattini 6. ARBITRO: Liguori di Bergamo 5 (Pepe e Della Vecchia). RETI: 14' pt Cortese, 47' st Bartoccini. NOTE: Espulsi al 17' st Berradi per doppia ammonizione; al 43' st Moscatello per proteste. Ammoniti A. Bagnato; Pinazza; Radi; Grieco; Fiordani; Goretti. Recupero 3' pt; 6' st. Spettatori 250 circa. Angoli 7-3. di Remo Bellucci A PIERANTONIO - Un Deruta versione formichina strappa un punto prezioso nei minuti di recupero sul difficile terreno di Pierantonio: 1-1.Come nell'ultima gara di sabato, la squadra del mister Scattini trova il pari insperatonel recupero,graziead una magia da calcio franco dell'exdi turno SamueleBartoccini.Mentre ibiancazzurri localiassoporavano la meritata viottoria, si sono ritrovati per l'ennessima volta traditi dallaDeaBendataecosì sidevono accontentare del pareggio. Ieri c'è stato un protagonista in assoluto al Comunale pierantoniese: il portiere Franzesecheconlesuestrepitose parate ha negato il gol del raddoppio a Cortese e compagni. Si deve mettere in conto anche l'espulsione di Berradi che ha lasciato i suoi compagniper mezz'ora in inferiorità numerica, tornata “in parità” a pochi minuti dalla fine con l'espulsione di Moscatello. Infine lapunizione dove il Deruta ha trovato il pari, ai più è sembrato un regalo dell'arbitro. Cronaca La gara per tutto l'arco dei novantasei minuti l'hanno fatta i locali.Il primo pericolo lo creano subito i locali al3'conCortese che, servito da Mariani, si porta al tiro. Il portiere para. Al 10'' Franzese vola per respingere una conclusione scagliata di piede da Berradi. Nulla può invece al 14' quando Cortese di testamandalapalla in fondoal sacco. Il duello CorteseFranzese si ripete al 26', questa volta il portierone ospite con una parata magistrale gli nega il raddoppio. Al 41' gli ospiti impegnano Leopizzi con un colpo di testa di Frediani.Al46'Franzesevolaalla sua sinistra a togliere lasfera dall'incrocip dei pali, ben calciata da Serrotti. Ripresa Anche dopo il consueto riposo il Pierantonio domina la gara, nonostante l'inferiorità numerica. Solo la bravuradell'estremodifensore derutese permette alla sua squadradiriprendereunagara che li aveva sempre visti in salita. Inpienorecupero, al 47', l'arbitroassegna una punizione dal vertice dell'area di sinistra, molto dubbia. Si portaallabattuta ilgrandeex digiornataSamueleBartoccini che manda la palla in rete tra palo e portiere proteso in tuffo. Poi il triplice fischio finale: Pierantonio con il bicchieremezzopienomasoddisfatto per la prova dimostrata in campo. B } | } | A PIERANTONIO L'arianegli spogliatoidelDerutaèdi legittima soddisfazione per l'ennesimo pareggio trovato in zona Cesarini.”Veniamo da un periodo che la fortuna ci sta premiando dice il tecnico PinoScattini -. Macomedice il proverbio ‘la fortuna non viene a caso, aiuta chi la cerca' e noi anche oggi con tanta pazienza abbiamo attuato quella proverbiale e riconosciuta capacità di costruire delle formiche, appunto,abbiamoavuto il merito di esserci mai persi d'animo in un incontro in cui, seppur partiti in salita, abbiamo saputo aspettare il momento favorevole per riagguantareilpareggio contro un ottimo avversario. Al qualefaccioicomplimenti ed un bocca al lupo per il loro prosieguo in campionato”. Bagnato Dallo stanzone dei locali ecco il mister Carmelo Bagnato, che nonostante la delusione per come è arrivato il pareggio ha un viso sorridente, perché é consapevole che i suoi ragazzi una disputato una buona gara. “Abbiamo dominato la partita - dice il tecnico calabrese - e se il risultato fosse stato di due o tre a zero a favore nostro, nessuno avrebbe da recriminare. Invece ci ritroviamo di nuovo a dover commentare un pareggio che ci va molto stretto. Cee posso dire? Oggi (ieri, ndr) abbiamo trovato di fronte un portiere insormontabile, che con i suoi ottimi interventi ci ha negato in più riprese la gioia del gol. Cercheremo di rifarci nella prossimagarainternacontro la Viterbese”. Non resta che attendere. B Re. Be. A PERUGIA Dario Tranchitella del Castel Rigone si conferma in vetta alla classifica dei cannonieri del girone E con ben 16 reti. 16 GOL Tranchitella (4 rig.,Castel Rigone). 13 GOL Majella (1 rig., Viterbese,11 al Pierantonio), Gammaidoni (4 rig., V. Spoleto), Carlini (5 rig., Zagarolo). 12 GOL Marinelli (3 rig., Group). 10 GOL Raso (2 rig.,Arezzo), Nieto (1 rig., Pianese), Urbanelli (3 rig., Pontevecchio), Caligiuri (Orvietana), Gesuele (Sporting). 9 GOL Martinez (1 rig., Arezzo), Alterio (Orvietana), Magnani (Pontedera), Scardini (Flaminia). 7 GOL Giomarelli (Pianese), Cissé (Arezzo), Alessandro (2 rig., Sporting),Morini (1 rig.,Viterbese), Gorini (Sansepolcro);CapodaglioeTaverna (Flaminia). B Alcuni interventi prodigiosi dell'estremo difensore Espulsi Berradi per doppio giallo e Moscatello per proteste Grieco si propone in modo pericoloso, Mariani è incisivo sulla fascia Fornetti cerca di limitare i danni e ce la fa, Regnicoli non pervenuto Classifica marcatori Tranchitella sempre in vetta alla graduatoria con 16 centri (4 calci di rigore). Un terzetto alle sue spalle, occhio a Carlini. Il puntero del Group è di bronzo Majella a Viterbo non segna più Salgono Gammaidoni e Marinelli Bagnato non si deprime: “Portiere insuperabile” Un partitone Di Francesco Franzese, classe 1981 Scattini ha un'idea: “Siamo come formichine. La fortuna non viene a caso” SPOGLIATOIO Il “Passator” è una spina nel fianco della difesa Fiordiani è chiuso, Chinea se la cava bene L'undici di casa domina ma deve fare i conti con un super Franzese tra i pali. Finisce 1-1 al Comunale Deruta in versione Duracell Altro pari a tempo scaduto Che felicità L'esterno di sinistra Samuele Bartoccini l'anno scorso ha vinto il campionato di Eccellenza con il Pierantonio di Ortolani Pierantonio avanti con Cortese e ripreso al 92' dal grande ex Bartoccini LEOPIZZI 6,5 Il portieronesalentinoèsempre attento. Incolpevole sul gol. RADI 6 Fa il suo compitino, ma senza mai eccellere.Nonriesce aspingeresulla fascia. D'AVINO 6,5 Il ragazzino si muove sempre come un veterano. PINAZZA 6,5 Il capitano corre, imposta, cerca di dare le giuste geometrie al centrocampo. Buona la sua partita. GRIECO 7 Aggiunge alla suabuonaprestazione difensiva anche qualche incursione. SASSO 6,5 Lotta e contrasta come un grande guerriero. Le sue prestazioni sono sempre una garanzia per la squadra. BERRADI 5,5 Il giovane ha molti colpi in canna da sparare e nessuno lo nega. Per la sua disciplina in campo deve ancora migliorare molto. A. BAGNATO 6,5 Il neo papà ha cercato di proporsi in avanti e non ha disdegnato la fase di copertura. CORTESE 7,5 Il “Passator”Cortesehacolpito. Una spina nel fianco per la difesa. SERROTTI 6,5 Hadisputatounabuonagara, servendo palle invitanti ai compagni. MARIANI 7 Incisivo sulla fascia. Mette apprensione alla difesa avversaria.(dal 41' st Pastorelli sv). LE PAGELLE FRANZESE 7 La sua bravura si nota. Anche stavolta match winner. PACIOSELLI 6 Non riesce ad incidere sulla gara (dal 21'st Alunno 6 Si nota poco). BOATENG 6,5 Limita i danni e dà il suo contributo in difesa (dal 29'st Ventanni 6,5 Prova a spingere ma spesso si trova davanti ad un muro). CIURNELLI 6 Lottaecercadirendersiutile e non sempre ci riesce. CHINEA 6 Gli attaccantiavversari lo mettoni indifficoltà,malui se lacavasempre. FORNETTI 6 Il capitano cerca di limitare i danni adoperandosi con l'esperienza (dal 35'st Falcinelli 6 Utilizzato poco tempo). FIORDIANI 6,5 Il giocatore dà del tu alla palla,maoggièspessochiusodagliavversari. GORETTI 6 Cerca di incidere sulla manovra che, però si infrange sul muro. REGNICOLI 6 Non pervenuto. MOSCATELLO 5,5 Si fa notare solo nell'espulsione. BARTOCCINI 7 Ilgiocatorecorcianesetorna da ex e realizza un eurogol. E' sempre un grande e lo dimostra anche in questa occasione importante. LE PAGELLE
u SportGiovedì 23Febbraio 201246 CORRIER E DE LL' UM BR IA } DOPO 27 GIORNATE Bazzoffia tallona l'ex Piacenza di Roberto Minelli A GUBBIO-Bazzoffiasì,Graffiedi verso il no. Questo è il borsino dei due "big" rossoblù la cui assenza per infortunio sta pesando non poco sul rendimento della compagine di Simoni. Nel test infrasettimanale di ieri con la formazione Primavera (9-0 con reti di Lofquist (doppietta), Raggio Garibaldi, Gerbo e Boisfer, nella ripresa Ciofani, Nwankwo, Ragatzu e Guzman), l'attaccante di Rivotorto ha disputato a pieno regime il primo tempo, mentre l'ex Piacenza ha svolto allenamento differenziato, colloquiando poi a lungo con lo staff medico rossoblù: il giocatore vorrebbe esserci, ma la cautela è d'obbligo, considerando pure la tipologia di infortunio. La decisione dunque arriverà tra oggi e la rifinitura di domani, ma lasensazioneèche il "Graffio"possafarcelaalmassimoperlapanchina. Bazzoffia d'altra parte è completamente recuperato esi è mosso bene nell'amichevole in famiglia. Da qui a dire che la formazione inizialeanti-Modenasiagiàdelineata ce ne corre: Simoni infatti come al solito ha mischiato le carte, schierandoun4-3-3nelprimotempo e un inedito 4-3-1-2 nella ripresa. Insomma, dubbi sia sul modulo che sugli interpreti, tra elementi in forse (appunto Graffiedi e Mastronunzio), altri che non si sono allenati precauzionalmente (Benedetti) ealtriancorasicuramente indisponibili (Bartolucci e Almici, con quest'ultimo che dovrebbe restar fuori una settimana). Il reparto arretrato dovrebbeessere composto, da destra a sinistra, da Briganti, Cottafava, lo stesso Benedetti e Mario Rui, favorito nonostante le sue attitudini non propriamente difensive - su Caracciolo e Farina. Qualche ballottaggio in più a centrocampo, con il terzettoNwankwo-Sandreani-Buchel,provatonel secondotempodi ieri, in vantaggio rispetto a quello provato nel primo, con Gerbo e Raggio Garibaldi al fianco di Boisfer. Ma i veri dilemmi sono in avanti: nel test Simoni ha schierato inizialmente un tridente con Bazzoffia centrale, Lofquist a sinistra e Guzman a destra, nella seconda parte ilparaguaianoèscalatoatrequartista, dietro Ciofani e Ragatzu. Con Mastronunzio e soprattutto Graffiedi non al top, l'ipotesi più accreditata per sabato sembra essere quelladiuntridente agile, conBazzoffiaacorrereerincorreretutticome punta centrale, Guzman a destra, in modo che possa rientrare sul sinistro per andare alla conclusione o effettuare l'ultimo passaggio e uno tra Ragatzu e Lofquist dalla parte opposta, con il cagliaritano leggermente favorito in virtù anche dell'ottima impressione destata al "Bentegodi". L'obiettivo dei rossoblù, a prescindere da chi scenda in campo, è di rendere dalle 17 di sabato la panchinadiCuttone (giàoranonmolto salda) ancor più pericolante. Gubbio primo tempo (4-3-3): Farabbi; Briganti, Cottafava, Caracciolo, Farina; Gerbo, Boisfer, Raggio Garibaldi; Guzman, Bazzoffia, Lofquist. Gubbio secondo tempo (4-3-1-2): Donnarumma; Rui, Caracciolo, Montefusco, Farina; Sandreani, Nwankwo, Buchel; Guzman; Ragatzu, Ciofani. Primavera: Donnarumma(Farabbi); Nicastro, Adamo (Fioriti), Brunelli, Lauri (Bonifazi), Carletti, Montesi (Fugnanesi), Serva (Baldinelli); Stirati, Kraus (Smacchia), Parroccini (Ceccarelli). | Tra i giovani si segnala Verratti, il talentino del Pescara Modena-AlbinoLeffe 0-0 Fischi per Cuttone e Della Bona squalificato Simoni ne mette tre nel mirino e vuole l'aggancio a quota 26 Tutti contro il mister e si fa male anche Turati di Emanuele Giacometti A GUBBIO - Top 11 settimanale, colorato di granata, ovvero i colori delTorinocapolistachenelbigmatch di lunedì sera, ha battuto la Samp per 2-1.Il modulo è il 4-3-3 e a sedersi sulla panchina come migliortecnicodigiornataè l'exGubbio Vincenzo Torrente del Bari.I pugliesi centrano l'ennesima vittoria esterna, confermandosi squadra da trasferta, conquistando così punti vitali anche in vista della probabile penalizzazione. In testa, oltre al Toro, l'unica vittoria è del Verona, rallentano la marcia Sassuolo,PescaraePadovachepareggiano rispettivamente con Varese, Albinoleffe ed Empoli. Colpo del Cittadella che batte la Nocerina in trasferta e del Grosseto ad Ascoli. Pareggi anche tra Brescia-Modena e Vicenza- Crotone. Il portiere di giornata è sicuramente Pomini del Sassuolo.L'estremo difensore salva la porta in più occasioni, è super soprattutto quando devia un gran colpo di testa a botta sicuradiNadarevic.Ladifesaè formata al centro dal duo del Torino Di Cesare-Ogbonna che contro la Samp sono impeccabili e sulle fasce dal capitano del Cittadella Scardina e da Freddi della Reggina, autore del gol che riapre la gara al Menti di Castellammare. A centrocampo, un altro protagonista inpositivodellastagionedelTorinoecioèStevanovic.Il serboèdecisivo anche contro la Samp, infatti è suo l'assist che porta al gol di Antenucci.Non poteva mancare Cuffa del Padova, che compie una vera e propria prodezza, destro da fuori area che si stampa sotto l'incrocio dei pali.Chiude il reparto il giovanissimo talento del Pescara Verratti, finitonelmirinodell'ArsenaldiArseneWenger.Il triod'attacco vede schierati Meggiorni,Sau e Alfageme.Il primo è l'eroe del big match, infatti è suo il gol che vale il 2-1 contro la Samp.Anche Marco Sau, sigla uno splendido gol: stop col sinistro e tiro col destro che non da scampo a Zandrini.L'altro top player dell'attacco è Alfageme del Grosseto che da solo, annienta l'Ascoli con una doppietta. B DOPO il RECUPERO CLASSIFICA L'AVVERSARIO Il test in famiglia Guzman e Ragatzu nel tridente con Lofquist che scalpita, 9 reti alla Primavera Bazzoffia recupera e prenota un posto Possibile l'impiego dell'assisate come punta centrale, Graffiedi out Torrente torna in panchina con la “Nazionale” Scardina (Cittadella) 7Ogbonna (Torino) 6,5 Di Cesare (Torino) 7 Freddi (Grosseto) 6,5 Meggiorini (Torino) 7 Verratti (Pescara) 6,5Cuffa (Albinoleffe) 6,5 Stevanovic (Torino) 7 Sau (Juve Stabia) 7 Alfageme (Grosseto) 7,5 ALLENATORE VINCENZO TORRENTE (Bari) 7 aIL TOP 11 DELLA 28 GIORNATA 4-3-3 A DISPOSIZIONE Rafael (Verona) 6,5 Baldanzeddu (Juve Stabia) 6,5 Balzano (Pescara) 6,5 Florenzi (Crotone) 6,5 Mezavilla (Juve Stabia) 6,5 Cocco (Albinoleffe) 7 Di Roberto (Cittadella) 6,5 Pomini (Sassuolo) 7 L'ex tecnico del Gubbio guida la formazione della settimana, in campo c'è bomber Sau IL TOP 11 Il modulo è il 4-3-3 tanto caro al mister di Cetara A GUBBIO - Dopo 0-0 nrl recupero della 25esima giornata tra Modena e Albinoleffe, i canarini nella sfida di sabato a Gubbio non avranno Della Bona squalificato. La partita è stata priva di emozioni. Un po' meglio i lombardi, chehannoavuto l'occasione migliore in apertura di ripresa, quandosolo in area Girasole di testa ha sfiorato la traversa. Quasi mai pericolosi gli emiliani. Al termine dell'incontro fischi del pubblico ai gialloblù di Cuttone. B A GUBBIO - Questa la classifica dopo il recupero tra Modena e Albinoleffe. Torino 56;SassuoloeVerona54;Pescara52;Padova46;Varese45;Reggina,BarieBrescia39; Sampdoria, Cittadella e Grosseto 37; Juve Stabia 36; Livorno 30; Vicenza 29; Crotone 28; Modena 26; Albinoleffe 25; Empoli 24; Gubbio 23; Ascoli 22; Nocerina 18. B Non perde la speranza Gigi Simoni potrebbe superare due squadre e agganciarne una terza A GUBBIO - Problemi di formazione per ilModenainvistadelmatchcontro irossoblù: Cuttone dovrà fare a meno di Dalla Bona a centrocampo e quasi certamente del difensore Turati, che ha subito nella gara con l'Albinoleffe la frattura del quartometacarpo della manodestra. A tali difficoltà si deve aggiungere il caos che regna all'interno dello spogliatoio, con diversi giocatori schierati contro Cuttone. B A GUBBIO(e.g.) -Nellaspecialeclassificadirendimentorimane al comando l'attaccante Mattia Graffiedi, nonostante l'infortunio.Al secondo posto,Daniele Bazzoffia con la media del 6,29 anch'egli ancora fermo nell'infermeria eugubina da due giornate. In calo Simone Benedetti. In leggero calo Cottafava e Nwankwo, anche se nel match contro il Verona sono sufficienti. Risale il portiere Donnarumma, che contro i veneti riceve un meritato 6,5. L'estremo difensore campano, infatti, è protagonista di grandi interventi che salvano in più frangenti il risultato. Non può nulla sul gol di Gomez. L'altro calciatore in rialzo, è il sardo Daniele Ragatzu, che dopo la buona prova contro il Varese si ripete anche al Bentegodi, peccato solo per il gol mangiato. Dopol'esordiodiGuzmaninqueldiVarese, è stata lavoltadello svedese Lofquist, che nei 37 minuti disputati ha fatto subito intuirediessersicalatoconlagiustamentalitànella seriecadetta. Al22'del secondo tempo, è suoun missiledidestro che impegna severamente Rafael. Risalgono la classifica grazie al 6 riportato a fine gara, Briganti, Caracciolo e Guzman. B Cottafava resta terzo Benedetti perde posizioni Graffiedi sempre al comando ma con solo 11 presenze LE PRESTAZIONI DEI ROSSOBLÙ GIOCATORE MEDIA RETIASSISTPRES. RETI MINUTI Mattia Graffiedi 6,42 11 5 1 1.027' Daniele Bazzoffia 6,29 24 3 3 1.853' Marcello Cottafava 6,25 20 1 0 1.866' Obiora Nwankwo 6,15 7 0 0 618' Simone Benedetti 6,12 24 0 0 2.159' Antonio Donnarumma 6,12 27 39 subite 0 2.564' Marcel Buchel 6,06 12 1 1 736' Mario Rui Silva Duarte 6,06 19 1 0 1.306' Giovanni Bartolucci 6,04 14 0 1 1.153' Alessandro Sandreani 6,01 21 0 0 1.916' David Lofquist 6 1 0 0 37' Silvano Raggio Garibaldi 5,98 22 0 1 1.225' Rodrigue Boisfer 5,84 21 2 0 1.725' Antonio Caracciolo 5,82 20 0 0 1.741' Tomás Guzmán 5,75 2 0 0 98' Alberto Almici 5,74 17 0 2 1.106' Simone Farina 5,62 12 0 0 744' Daniele Ragatzu 5,53 15 1 0 678' Alberto Gerbo 5,53 9 0 0 338' Marco Briganti 5,52 8 0 0 577' Francesco Lunardini 5,37 12 1 0 822' Salvatore Mastronunzio 5,25 4 0 0 245' LE PAGELLE
tNarni - Amelia Giovedì 23Febbraio 2012 43 CORRIERE DELL'UM BRIA y I servizi possono avvalersi di collaborazioni significative? Quali? “Certamente. Lavoriamo a stretto contatto ad esempio con la Caritas, l'Arci Casa del Sole, l'Ufficio di cittadinanza. Così come portiamo avanti incontri contutte leassociazionidivolontariato che si occupano di sociale percoordinaregli interventiedistribuire gli aiuti. Tra queste ad esempio teniamostretti contatticon l'associazioneSosFornole, coniCavalieridiMalta, con la San Giovanni, in particolare per quanto riguarda il mondo degli anziani. Poici sonoiprogettid'ambito: periodicamente con tutti gli assessori dell'Ambito 11, ci incontriamo perlaprogettazioneinambitosociale, permettere in rete i servizi; sono anche state assunte, tra l'altro, delle assistenti sociali”. Tra gli altri progetti in corso? “Sto lavorando per la nascita di tre consulte: per i giovani; per il centro storico, non solo per quanto riguarda iproblemidiviabilità,maperaccogliereproposte finalizzatealla sua tutela e valorizzazione;per gli immigrati, deliberata tantissimi anni fa ma poi mai realizzata, affinché possano presentare proposte all'Amministrazione. Abbiamo inoltre deciso di appoggiare, raccogliendo le firme in Comune, la legged'iniziativapopolareper idirittidicittadinanzadibambini stranieri eperdarediritto di voto nelle amministrative agli immigrati”. Una chiave importante per affrontare lacrisi e il relativo disagio? “Cercare di far sviluppare una vera cultura della solidarietà. Incentivando la conoscenza reciproca tra le persone, così da poter mettere insieme i bisogni, generando solidarietà e, oltre alla socializzazione, forme di aiuto scambievole, possibili soluzioni reciproche ai problemi dell'altro”. B V.T. di Valeria Trombetti A AMELIA - “Terra d'accoglienzae solidarietà che, anche nella difficoltà, punta all'autonomia delle persone”. Questo il quadro della città che emerge dall'intervista, il punto sui primi 9 mesi d'amministrazione, a Maria Teresa Di Lernia, assessore alle politiche sociali edel lavoro,all'integrazione,all'immigrazione, alla progettazione partecipata, alle politiche di genere e alla semplificazione amministrativa. Inquestomomentodiparticolare crisi, quante e quali le richieste che giungono all'ufficio per i servizi sociali? “Le richieste naturalmente sono molte, di sostegno al reddito, aiuto nei pagamenti delle bollette, in tutti quei problemi in particolare legati al lavoro e alla casa. Si cerca di intervenire soprattutto nelle situazioni incuici sonominori,per evitare di arrivare all'emergenza, perprevenirnel'allontanamento ed evitare che la famiglia venga ancor più depauperata. Operiamo però nel complesso non in un'ottica assistenzialista ma finalizzata a rendere le persone autonome. Lavoriamo a stretto contatto con il Centroper l'impiego,conl'attivazione di borse lavoro finalizzate all'assunzione, ad esempio, con le cooperative di tipo B. Oltre alle iniziative come le work experience, per le quali moltiamerinihanno presentato domanda e alcuni hanno già iniziato da gennaio”. Amelia conta circa 12.000 abitanti e la popolazione immigrata rappresenta circa il 10%. Chi sta vivendo maggiori difficoltà, chi è a chiedere aiuto? “Inlineadimassimaarivolgersi a noi per un sostegno sono più italianichestranieri;persone che stanno vivendo un improvviso impoverimento, causato da divorzi e perdita del lavoro, in particolare nei casi di famiglie monoreddito”. Amelia è nota per essere terra d'accoglienza e ancora una volta lo ha dimostrato ospitando venti ragazzi in fuga dall'emergenza Nord Africa. “Sì, i ragazzi sono stati accolti in città nel centro Caritas Don Minzoni e attendono ancora disaperedallaPrefettura, la lorocondizione,dirifugiatiomeno; qui seguono corsi gratuiti d'italiano,praticanosport, collaborano con le associazioni sportive; un progetto che ha dato lavoro a tre amerini come operatorienelleattivitàdi integrazione. Stiamo, inoltre, mettendo a punto un progetto per aprire una bottega artigiana gestita da donne immigrate e italiane”. Il ruolo del Centro per l'impiego (Cpi) in questo momento di forte crisi occupazionale? “Il Cpi è stato potenziato, con personale del Comune formato, aperto più giorni a settimana, di cui uno anche alla presenzadell'orientatrice.Annunci e bandi vengono comunque sempre affissi nella bacheca dell'ufficio di via Roma. Ad esempio ora delle amerine sono state scelte per partecipare al corso nell'ambito del bando Family help”. E l'ufficio di cittadinanza? “Finalmentehatrovatocittadinanza e i suoi operatori, finora precari, sono stati stabilizzati. Attraverso i fondi Fei, per l'integrazione degli immigrati, con Provincia, Comune, associazioni locali e Cipss, è stato potenziato l'ufficio di cittadinanza e aperto una volta alla settimanainpiùsolopergli immigrati, con una persona straniera come mediatore”. Il complesso Sant'Angelo, ristrutturato,èoraun“contenitore” culturale e sociale. “Quisonostateassegnate lecase popolari; già vi abitano quattro famiglie e una di questeabitazionièdestinataalcentro di salute mentale di NarniAmelia per l'apertura di una casa famiglia per pazienti psichiatrici. Sempre all'interno del Sant'Angelo il Comune ha assegnato uno spazio al Forum Donne che a breve inaugurerà lo sportello “Parla con me”, rivolto alle donne e gestito da donne appositamente formate”. B [1-Continua] z A NARNI Grande successo per il carnevale dei bambini organizzato dal Comune di Narni, in collaborazionecon l'associazionedeicommercianti “Narni in Centro” martedì pomeriggialPolicentroArca.Decinedibambini mascherati hanno ballato e giocato grazie allapresenzadinumerosianimatori che hanno organizzato divertenti giochi . Durante la festa, inoltre, si è svolta la premiazionedelconcorso“CarnevaleNarnese2012”organizzatoper le scuoledel territorio e finalizzato alla produzione di due elaborati. Il “Manifesto Ufficiale” è stato vinto dalla classe terza A della scuola primaria Sandro Pertini e il “Miglior disegno” dalla scuola per l'infanzia di Taizzano. Ai due vincitori è stato assegnato un premio consistente in buoni acquisto da spendere in un centro didattico. Successo ancheper lefesteprivatededicateagliadulti,organizzate indiversi localinarnesi.Degno di nota il carro carnevalesco di enormi dimensioni costruito da alcuni abitanti di Guadamello e San Vito che ha partecipato al Carnevale di Magliano Sabina, riscuotendo grande approvazione. B Chiara Rossi y z Progetti Verso la nascita di tre consulte dedicate ai giovani, al centro storico e agli immigrati Per presentare e accogliere proposte utili “Dare risposte ma non in una sterile ottica assistenzialista bensì per restituire autonomia” Narni A Cigliano presi di mira i cassonetti della spazzatura Amelia Oggi incontro pubblico in biblioteca Inserimento lavorativo e sviluppo economico tra apprendistato e mestieri di tipo artigianale Cittadini e operatori invitati a partecipare Interviste agli assessori di Amelia Il punto di Maria Teresa Di Lernia sulle politiche sociali Una grande rete di solidarietà Palazzo Matteotti I primi nove mesi di mandato della nuova amministrazione comunale amerina Narni Per il concorso sul tema sono state premiate la scuola primaria Sandro Pertini e quella di Taizzano Successo per la festa di carnevale al Policentro Carnevale Tanti bambini mascherati alla festa ANARNI Torna la guerra dei 'secchioni' nella frazione narnese di Cigliano, poca sopra lo scalo di Narni. Ignoti nella notte tra martedì e mercoledì, forse dopo le 2 di notte quando ormai tutto taceva e i residenti della zona dormivano nelle loro case, hanno preso di mira i vari cassonetti della raccolta differenziata scaraventandoliadestraeamancarovesciandoliovviamentedelcontenutoecreando notevole disagio ai cittadini che si sono dovuti rimboccare le maniche per spostarli dal passaggio dove creavano intralcio. Potrebbero essere vandali della zona, ragazzi annoiati che non hanno niente di meglio da fare che arrecare danno alle suppellettili pubbliche. Naturalmente senza contare che poi eventuali costi di questi danni ricadono solo sui cittadini ed indirettamente dalle famiglie alle loro tasche. Cose che capitano ma che danno fastidio così il contenitore dellacarta è volato in mezzo ad una strada neipressidel circoloArci ebardella zona, e quello delle pile è stato scaraventatonelparcheggiodiunristorante e contro il cancello dell'attività in questione è stato buttato un altro 'secchione' per provare a danneggiare la struttura in questione. Icittadini del luogo sostengono che non si tratta del primo episodio anche se l'altra volta i secchioni erano volati contro il bar del circolo Arci. Come detto non si hanno indizi su chi ci sia dietro queste bravate anche perchè tutto accade molto tardi.Madiquesti tempi lasocietàcivilenonhacertobisognodichiprocuradannimaterialiedeconomicisenza alcuna ragione. B Cesare Antonini A AMELIA “Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale. Incentivi economici finalizzati all'inserimentooccupazionale”.E' il tema,delicato e di largo interesse, che verrà affrontato oggi, alle 17, in biblioteca. Un incontro pubblico al quale l'Amministrazione invita tutti i cittadini eglioperatori economiciapartecipare. In programma gli interventi del sindacoRiccardoMaraga,dell'assessoreregionalealloSviluppoEconomicoVincenzoRiommi, del presidente della Camera Commercio di Terni Enrico Cipiccia, di Italia Lavoro. B V.T.
tGiovedì 23Febbraio 2012 45CORRIER E DE LL' UM BR IA Lettori scatenati: quattro new entry rendono frizzante il rush finale Vota il Campione, sprint partito LEGA PRO Continua la lotta societaria e-mail sport@edib.it @ Novità nel Grifo A E' cominciato lo sprint finale della prima fase di Vota il Campione che si chiuderù il29 febbraio. Intantounpoker di new entry ha reso più frizzate la lotta, ma Michele Moscatièalmomentointoccabile.Lesfidesi farannocaldefinoal30aprile. Il tagliando per votare si trova sempre nelle pagine sportive del Corriere:unavoltacompilato dovrà essere spedito via posta (Corriere dell'Umbria sezione Vota il Campione via Pievaiola 166 F-2 Perugia) o consegnato nelle varie sedidelgiornale(viaPievaiola 166 a Perugia, piazza del Mercato8aTerni,viaOberdan16 a Foligno,via Nuova 1 a Spoleto e via Borsellino 1/C a Città di Castello). A a pagina 63 IL REFERENDUM Preferenze da spedire o consegnare in redazione Il Todi perde con la capolista, Deruta recupera nel finale a Pierantonio Esaurito il Liberati, polverizzati 6516 biglietti: oggi riunione per aprire i Distinti A Damaschi crea la “Fortebraccio Perugia” Fiorucci vince a Orvieto, pari del Castel Rigone La gara valida come prima prova del Giro Amatori A a pagina 47 Tutti pazzi per la Ternana A a pagina 47 Ecco la corsa del cuore L'EVENTO Domenica a Terni la Granfondo dell'Amore Conti entra nell'Osservatorio Mercoledì di calcio La Pontevecchio perde in casa contro la Voluntas Spoleto SERIE B Probabile 4-3-3 col Modena A a pagina 48 Mister Giovanni Pagliari LEGA PRO Probabile utilizzo del 3-5-2 Prova di forza Roberto Damaschi A Il popolo dei "ciclo-master" è pronto a prendere d'assalto Terni, la città di San Valentino, per la più importante manifestazione ciclistica in agenda: domenica 26 febbraio p.v. scatterà la terza Granfondo Francesco Cesarini-Trofeo dell'Amore che avrà il lusso di alzare il sipario sulla prima edizione delGirod'ItaliaAmatori,organizzato sotto l'egida della FederazioneCiclisticaItaliana. Il più importante appuntamento ciclistico dell'Umbria di inizio stagione ritorna in versione riveduta grazie alla partnership tra l'Asd Giro d'Italia Amatori di Fabio Zappacenere e l'Asd Il Salice (con Diego, Luciano Persichetti e Augusto Mori). A a pagina 61 A a pagina 61 CONI La chiamata di Petrucci Group, che brutta caduta Lo Spoleto torna al successo Verso il Taranto Sale la febbre in città per la supersfida di sabato contro il Taranto di Dionigi Si andrà al record di presenze Sommando gli abbonati si arriva a 8mila unità Con il settore A si superano le 10mila Bazzoffia c'è e torna in campo Ai box Mattia Graffiedi A Foligno tutti in silenzio Pagliari cambia modulo A Mettere in chiaro le posizioni di forza all'interno del club. Non ha altri significati la mossa diRoberto Damaschiedei sociumbri. IeriCoen, Damaschi, Umbrico, Farchioni, Moschini e Cartesio hanno costituito la società Fortebraccio Perugia srl finalizzata a unificare le loropartecipazioni all'interno della societàPerugiacalciosrl.“RobertoDamaschièstatonominato amministratore unico della nuova società, che detiene il 55,02% delle quote di partecipazione in seno al Perugia”. A a pagina 49 A da pagina 50 a 54
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 63 CORRIERE DELL'UM BRIA Esordio in classifica per Spada, Alessi Nicolas e Manuel Russo. Coletti e Mazzeo in crescita di Felice Fedeli A PERUGIA - Cinque new entry e movimenti significativi in vetta. “Vota il Campione” è entrato per davvero nella fase calda e da qui al 29 febbraio, quando si chiuderà il “primo tempo” del referendum più apprezzato dagli sportivi umbri, ne vedremo delle belle. Forza dei tagliandi e spessore dei campioni, insomma. Oggi fanno il loro esordio in classifica tre calciatori (Benedetta Alessi della Nuova Fulginium, Nicolas Russo dell'Accademia del Calcio Terni e Manuel Russo del Cesi), un pallavolista (Fabio Cricco della Sir Safety) e una campionessa di tiro a volo (Katiuscia Spada ternana verace delle Fiamme Oro). In altobalzoalterzopostodiNicola Galli che in un colpo solo scavalca Mirco Palomba e Romina Natalizi. Crescono seppur di poco Elena Coletti e Gaspare Mazzeo. E allora continuate a votare seguendo le“raccomandazioni”cheandiamo a ricapitolare. Modalità Un apposito tagliando, da mercoledì primo febbraio fino al 30 di aprile, apparirà sulle pagine sportive del Corriere. Una volta compilato dovrà essere rispedito via posta (Corriere dell'Umbriasezione“Vota ilCampione” via Pievaiola 166 F-2 Perugia) o consegnato direttamentenellevariesedidelgiornale (via Pievaiola, 166 a Perugia, piazza del Mercato 8 a Terni, via Oberdan 16 a Foligno, via Nuova 1 a Spoleto e viaPaoloBorsellino1/CaCittà di Castello). Saranno presi in considerazione soltanto i tagliandi originali che ogni giorno sono pubblicati sulle pagine sportive del Corriere dell'Umbria.Inunastessabusta possono essere inseriti più tagliandi, anche con nomi diversi dei protagonisti prescelti. Il regolamento Il referendum ha una durata di 3 mesi. E' partito l'1 febbraio e si chiude il 30 aprile. Prevede una prima fase di votazione (dal 1 al 29 febbraio) dove si può votare qualsiasi sportivo. La seconda fase di votazione (1-15 marzo) vedrà invece scontarsi secondo gli accoppiamenti i 32 più votati della prima fase (con il consuguenteazzeramentodelleschedefino ad allora pervenute), che si misureranno in un tabellone a eliminazione diretta stile tennis (sedicesimi di finale). In caso di parità passerà al turno successivo lo sportivo che ha riportato più voti nella prima fase, particolare questo che dirimerà anulteriori paritàchedovesseroverificarsi anche nelle fasi successive. La terza fase (16-31 marzo) vedràscontrarsi i16qualificatiagliottavidi finale.Laquarta fase(1-7aprile)vedràscontrarsi gli 8 sportivi qualificati ai quarti di finale. La quinta fase(8-14aprile) i4semifinalisti. La sesta e ultima fase (15-30 aprile) vedrà misurarsi i due finalisti per il titolo di Super Campione. Il referendum Solita pioggia di tagliandi e novità nelle alte sfere La prima fase si chiude il 29, poi azzeramento di tutte le schede Galli del Clitunno irrompe al terzo posto Nel volley c'è Cricco Protagonista Il giovane arbitro Uisp Mirco Palomba ai primi posti della graduatoria provvisoria di Vota il Campione
uGiovedì 23Febbraio 201256 CORRIER E DE LL' UM BR IA
u SportGiovedì 23Febbraio 201248 CORRIER E DE LL' UM BR IA } | } “Non dimentico i tanti amici con i quali giocavo nella Virtus” “Che soddisfazione il premio, ma soprattutto la vittoria del torneo” | A FOLIGNO Leonardo Spinazzola, classe 1993, folignate purosangue, è stato premiato come miglior giocatore del “Torneo di Viareggio” 2012 con la Coppa del “Golden Boy”. Il numero 17sullamaglianonglihaportato sicuramente sfortuna. Con la sua Juventus ha vinto il prestigioso torneo contro un'agguerritaRoma.Unfuturo radioso nel calcio che conta.LavitadiLeonardoè legatadoppiofiloconFoligno,città dove abita la sua famiglia, i genitori Raffaele e Simonetta, le due sorelle Valentina ed Elisabetta. Alla Virtus Foligno società dove è nato e cresciuto calcisticamente. Il suo legame con la squadra della città, il Foligno, non si è mai potutoconsolidareperchéLeonardo ha cominciato a girovagareper l'italiamoltogiovane, cominciando con i giovanissimi e allievi nazionali del Siena, per poi affermarsi nella Juventus dove sta giocando da due stagioni nella primavera. Leonardo è al settimo cielo per i due importanti trofei conquistati sotto gli occhi della famiglia al completo presente sulla tribuna dello “Stadio dei Pini” di Viareggio: “Sono molto contento che la mia squadra abbai vinto il torneo di Viareggio. Sono contento anche per il Golden Boy, abbiamo festeggiato soltantosulcampoperchémister Baroni ci ha richiamato subito all'ordine, venerdì abbiamo la semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina, appuntamento che non possiamo fallire. Il Viareggio è una vetrina importante però devi dare sempre continuità alla prestazioni perché altrimenti non sei considerato da nessuno”. Leonardo non dimentica i suoi amici folignati. “Sono tutti quelli con cui giocavo nelle giovanili della Virtus. A questa squadra sono legati ricordi bellissimi del calcio, la vittoriadeigiovanissimiregionali, la profonda amicizia che ancora oggi mi legaagli amici di sempre Lombardi, Paris, Mancini,Ceccarelli,Tomassini, Bibi”. B M. M. Davanti il solito dubbio in tre per due posti di Daniele Ciri A FOLIGNO - La settimana corta del Foligno, che si concluderà sabato pomeriggio con l'incontro che vedrà i falchetti contrapposti al Lumezzane, è stata caratterizzata ieri da un mercoledì piuttosto insolito. Sferzati da un vento freddo di tramontana, gli uomini di Pagliari hanno anticipatoinfattidiungiornolapartitellachesolitamentevienedisputata il giovedì. A fare le vecideiprossimiavversari, la formazione Berretti di mister Armillei, la quale come sempre ha mostrato un ottimo piglio e una buona organizzazione. La novità L'indicazionepiùinteressante fornita dal test andato in scena a Campo di Marte ha riguardato il modulo scelto da Pagliari. Confermando il cambio operato in corsod'opera,durante l'incontro pareggiato contro il Pavia, il tecnico marchigiano ha fatto provare ai suoi il 3-5-2. Un impianto tattico che nella prima frazione è stato interpretatoda:Kovacsik;Galuppo,Cotroneo, Barbagli; Tuia, Evangelisti, Padoin, Menchinella, Carroccio; Guidone, Caturano. Sostituiti nella ripresa da: Mazzoni; Di Emma, Tuia, Petti; Stoppini, Fedeli, Papa, Coresi,Mattelli;Tattini,Ferrari. All'incontro, terminato con il punteggio di 4 a 1 per la primasquadra,non hanno preso parteRizzoeCardarelli, sottoposto a cure fisioterapiche per leconseguenzediunabottarimediata al polpaccio destro. Le indicazioni I frutti raccolti grazie all'esperimento operato contro il Pavia, hanno evidentemente indottoPagliariaritenere che si possa ancora puntare sul 3-5-2. Una scelta in grado allo stesso momento di premiare le caratteristiche tecniche di alcuni giocatori e, parallelamente,capacediriempire con una risposta collettiva, il vuoto lasciato in seno allo schieramento abituale dall'assenza forzata di capitan Coresi (messo fuori causa dalla squalifica rimediata durante l'ultimoincontrodicampionato). La formazione Tenendo da parte le considerazioni e rimanendo in attesa di capire nei prossimi giorni quali saranno le scelte definitive, da quello che si è visto ieri si possono avanzarealcune ipotesi riguardo l'undici anti Lumezzane. In difesa dovrebbero trovare posto i tre provati nel primo tempo, vale a dire Galuppo, Cotroneo e Barbagli. Sulla linea mediana è previsto il recupero diRizzo a destra, che potrebbe essere schierato dal primo minuto con Padoin, Papa eMenchinella inmezzoeCarrocciosullasinistra.Acompletare lo scacchiere la coppia d'attacco, per la quale i candidati sono tre: Guidone, Ferrari e Caturano, apparso ieri piuttosto nervoso. B A FOLIGNO Silenzio stampa di giocatori e staff tecnico del Foligno fino a sabato 25 febbraio. La scelta della società è nata dal fatto che non vuole che i soggetti interessati distolganolaconcentrazionesullagaradisabato prossimo con il Lumezzane. I precedenti Tra Lumezzane e Foligno i precedenti in campionato sono soltanto tre gare, sempre terminate con la sconfitta dei Falchetti, con 3 reti realizzate e 6 subite. Lumezzane e Foligno si incontrano per laprima volta incampionatonella stagione 2009/10 in Prima Divisione. La prima gara assoluta si disputa in terra lombarda, dove i falchetti di mister Fusi escono sconfitti per 3-2, (vanno a segno GallozzieCalderini,mentre leretideirossoblu portano la firma di Emerson, Scaglia e Pesenti. Al ritorno, la squadra lombarda allenata da Menichini esce corsara dal Blasone grazie alla rete di Galabinov al 56'. In questo campionato la gara di andata, valida per la settima giornata, è stata disputatanel primo turno infrasettimanaleprevistodalcalendario. I falchetti di Pagliari vengono sconfitti per 2-1, e anulla vale il momentaneo pareggio di Galuppo. Arbitra Adduci LagaraLumezzane-Foligno sarà diretta da Adduci di Paola. Focus Nei tre precedenti con il Lumezzane, tutti in Prima divisione, solo sconfitte per il Falco con solo tre reti realizzate e ben 6 al passivo La società non torna indietro Tutti in silenzio fino a sabato Spinazzola sbanca a Viareggio E' il 19enne folignate il “Golden Boy” Su di giri Leonardo Spinazzola sogna in grande Il test in famiglia A Campo di marte quattro reti alla Berretti di Armillei, Carroccio scalpita per un posto Pagliari fa il rivoluzionario e pensa di cambiare modulo Numeri da rivedere Il direttore tecnico del Foligno Pizzimenti Ipotesi 3-5-2 per la gara di sabato in trasferta contro il Lumezzane A FOLIGNO Dopo aver vissuto una vita in biancazzurro dall'inizio diquestastagione,FlavioMattia,classe1991,havestito la maglia del Pergocrema con cui ha totalizzato 10 presenze in questa stagione: “Ho fatto il ritiro con il Foligno inestate,poi la societàbiancazzurrahadeciso di non confermare me e Cavitolo. Ci sono rimasto male, ma il calcio è fatto di scelte”. Per il nostro protagonista si è chiusa la porta del Foligno e si è aperta quella del Pergocrema dove sta giocando dall'inizio del campionato”. Una vita in biancazzurro non è un eufemismo? “Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili del Foligno, ho disputato cinque campionati in maglia biancazzurra e due ritiri con la prima squadra. Il Foligno mi è rimasto nel cuore anche se sono a 500 chilometri di distanza. Mi è dispiaciuto tantissimo separarmi dal Foligno perché la considero ancora oggi la mia casa calcistica. Anzi posso dire con certezza che un giorno spero di tornare a giocare qui”. Sei informato sul Foligno di oggi? “Domenica non giocavamo ed ero al Santo Pietro a vedere Foligno-Pavia. Appena posso vengo a vedere le partite. Altrimenti sono in contatto con Coresi, lo sono anche con Rizzo che fino a gennaio è stato a Pergocrema con me”. Quindi? “Domenica con il Pavia purtroppo è stata una gara difficile per il Foligno. La tensione era alta. Però sono convintoche lasquadradiPagliari si salveràperchèha due giocatori di grande qualità, Coresi e Rizzo, capaci di cambiare la partita in ogni momento”. La tua vita a Pergocrema? “Sto benissimo in una società sana e con compagni stupendi. Stiamo andando bene in campionato, siamo terzi in classifica, ci giochiamo i play-off. Fino ad oggi ho disputato dieci gare e quindi ho avuto anche ioimieispazi.CisonogiocatoribravicomePià,Volpato, gente che fa le differenza nella nostra squadra. Il Pergocrema adotta una politica diversa dal Foligno, nonguardaminutaggiper i giovaniequindi fa giocare chi sceglie l'allenatore senza stare troppo a pensare ai minutaggi”. B Mar.Mor. Mattia, una vita da Falco “Con Coresi e Rizzo la salvezza è garantita” Al Pergocrema Flavio Mattia, a destra, ex del Foligno Al lavoro Federico Cherubini, diggì del Foligno MOMENTI DI GLORIA Da due anni gioca con la Primavera della Juventus L'EX FALCHETTO
tTerni Giovedì 23Febbraio 2012 41 CORRIERE DELL'UM BRIA di Valeria Trombetti A TERNI - Cultura, multicultura, identità, integrazione? “Termini e concetti superati che rischiano di rimanere fuorvianti”. Piuttosto sarebbe più idoneo parlaredi intercultura, cultura dinamica, tante identità; non di assorbimento e omologazione, dunque; al contrario di doppia appartenenza come un “plus”, un fattore di ricchezza per sé e per la società in cui i giovanimusulmani, le“seconde generazioni” (“nuovi italiani”,“generazioni1.5”,“figlidi immigrati”),vivono. In un rapporto di scambio alla pari e di maggiore conoscenzareciproca,oltrechedise stessi, inunmondo globalizzato. Tra relazioni che alimentano l'identità. E' quanto emerso, in sintesi, in occasione del seminario che si è tenuto ieri, a Palazzo Gazzoli, dal titolo “Lareligione immigrata: Islam e seconde generazioni inItalia”,nell'ambitodiunProgettoFei (Fondoeuropeo per l'integrazione) del Ministero dell'Interno sul dialogo interreligioso,realizzatodaAliseicoop inpartenariato con l'Università di Perugia (Dipartimento uomoeterritorio),patrocinatodalComuneesostenutodallaRegione.SeminariomoderatodaGinoBattaglia, ufficio nazionale ecumenismo e dialogo Cei, al qualesonointervenutiperAliseicoopCarlaBarbarella, il sociologo e scrittore Adel Jabbar, Maymouna Abdel Qader dell'associazione Giovani Musulmani d'Italia, Fiorella Giacalone dell'Università di Perugia, Khalid Chaouki (Minareti.it), l'Imam di Massa Carrara YoussefSbai e Ouejdane Mejri (associazione Pontes tunisini in Italia e Yalla Italia). Tutti portatori di esperienze e specificità diverse, in un interessante dibattito che ha suscitato diversi interventi del pubblico - presente già anche la terza generazione - tra cui quelli dell'Imam di Perugia, del rappresentante dell'associazione islamica di Terni, del giovanissimo blogger perugino di origini indiane e della psicologa ternana che opera nei servizi sociali. Tanti aspetti di un unico mondo. “Studiare, lavorare, pagare le tasse, rispettare le leggi, fare mutui... non basta per parlare d'integrazione,bisognaeliminare lebarrieredell'ignoranza e dell'indifferenza reciproca - è emerso - Le cose sono andate avanti, inutile rimarcare estraneità. Tutti uniti nel combattere luoghi comuni e pregiudizi, per trasformare la coabitazione in convivenza positiva e costruttiva attraverso il dialogo. Giovani ‘ponte' tra realtà in mutamento, fattore di sviluppo economico, culturale,diapertura, interpretid'innovazione chedevono essere coinvolti nella costruzione del futuro del Paese.Occorre trovare terreni comuniaffrontandoinsieme tematiche trasversali come ilproblemadel lavoro, della violenza contro le donne; andare verso un'integrazionereciproca, inchiave interculturale;oltre l'integrazione nel vivo di progetti e fatti”. B Il dramma A TERNI La speranza è tramontata. I corpi senzavitadella piccola DayanaArlotti e di suo padre Williams, insieme a quelli di altre due persone, sonostati individuatidaivigilidel fuoco all'interno del relitto della Costa Concordia, adagiato di fronte all' isoladelGiglio. Leoperazionidi recupero, pur nelle difficoltà operative, procedono speditamente. La vicendadiDayanaedi suopadre,originari di Rimini, era balzata agli onori delle cronache dopo che una coppia di naufraghi originari di Ferentillo - Umberto Trotti e sua moglie Fiorda - avevano affermato di aver visto la piccola (di appena 5 anni) insieme a due turisti spagnoli, proprio nei momenti più concitati del naufragio. Una testimonianza che aveva riacceso la speranza della madre di Dayana, la signora Susy Albertini, partita immediatamente alla volta della Toscana non appenaricevuta latragicaconferma.CosìUmbertoTrotti, ilnaufragoternano: “Siamo distrutti. Mia moglie, quando ha saputo del ritrovamento, è scoppiata in lacrime. Il ponte dove Dayana è stata ritrovata è lo stessodoveeravamonoi.Se l'avessimo presa - spiega - forse a quest'ora sarebbe salva. Ciò che è successo a bordo di quella nave è indescrivibile. Se siamo vivi è solo grazie a Dio e all'angelo che ci ha salvati”. L'angelo in questione è Paolo Maspero, uno dei cuochi di bordo: “Lui ci ha condottiverso ilponte4e lescialuppe”. Umberto Trotti ha saputo del tragico ritrovamento, appena rientrato da Cascia: “Sono andato al santuario per chiedere una messa in suffragio di tutte le vittime e per ringraziare ilSignoreper laaver salvato me e la mia famiglia”. B Fabio Toni Dal seminario sulla“religione immigrata” emerge una società globalizzata che deve sempre più puntare all'intercultura Il valore aggiunto della doppia appartenenza delle “seconde generazioni” musulmane Palazzo Gazzoli Ieri il seminario poi spazio al dibattito A TERNI Domani si terrà al museo diocesano di piazza Duomo, alle 16.30, un incontro sul tema: “Nella vecchiaia daranno ancora frutti” organizzato dalla locale Comunità di Sant'Egidio. Moderati da don Riccardo Mensuali, prenderanno la parolaMariaGraziaProietti, geriatra dell'ospedale di Terni, Fernanda Cerquetti MolèdelPalazzone,duesacerdoti di Terni, don Luciano Afloarei e don Samuele Vullermoz e l'arcivescovo emerito di Perugia Giuseppe Chiaretti. Lo scopo della conferenza è far luce sullapresenzaesullacondizione di tanti anziani che vivono nelle case di riposo del nostro territorio. B Domani incontro al museo diocesano I problemi e le opportunità della vecchiaia Dayana Il corpo è stato individuato La piccola e suo padre individuati nel relitto della nave affondata Il corpo di Dayana ritrovato all'interno della Concordia Il dolore dei coniugi di Ferentillo che l'avevano vista
u OrvietoGiovedì 23Febbraio 201244 CORRIER E DE LL' UM BR IA y Le manette sono scattate in città a un trentenne tunisino su ordine della magistratura di Perugia Operazione antidroga, arrestato spacciatore mentre cerca di regolarizzare la sua presenza A ORVIETO È un appello stonato, quello mosso dallaUilFplal Comuneper il riconoscimentodichi,nellacomplessastruttura svolge ruoli di coordinamento e responsabilità. Almeno secondo la FpCgil che all'indomani dell'annunciata assemblea del personale, prende posizione sulla riorganizzazione della macchina amministrativa. Muovendo critiche sia al sindacato cheall'amministrazione. "La UilFpl affermalasegretariaprovincialeGraziella Cetorelli - ha fornito sponda ad un'amministrazione in grande difficoltà politica sulla partita della riorganizzazione, con la sottoscrizione di unaccordofantasma,vuotodicontenuto sindacale, che ha spaccato il fronte sindacale e nulla ha prodotto per i lavoratori. Il problema è capire come questa amministrazione intende uscire da un'empasse determinata dasceltechehannogeneratomalcontento tra i lavoratori e pesanti ricadute sui cittadini, soprattutto in termini di aggravi economici per i servizi e tariffe.È laprimavoltache nelnostro territoriodecisionidellapubblicaamministrazione producono perdita di posti di lavoro". Per ora, è nell'aria l'ennesima proroga degli incarichi in scadenza a fine mese. B A ORVIETO Non era oro quello che luccicava. Ma hashish di buona qualità che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato fino a 700mila euro. E che invece, dopo essere stata sequestrata dalla polizia stradale di Orvieto, ha condotto all'arresto di due marocchini pluripregiudicati e specializzati nel commercio di stupefacenti. M. J. D. e B. E, le loro iniziali. Rispettivamente di 42 e 38 anni. Intercettati a pochi chilometri dal casello autostradale in direzione sud a bordo di unaCitroën Xsara,nondi loro proprietà. Daldoppiofondoricavato nello schienale del sedile posteriore centrale e in quello del pianale della macchina, sono saltati fuori trenta cubi, contenenti panetti dal peso di circa un etto ciascuno, per un totale di trenta chili di sostanza stupefacente destinata al mercato romano. Ad insospettire gli uomini del sostituto commissario Stefano Spagnoli, sarebbe stata l'eccessiva disponibilità dei due stranieri, provenienti dalla Lombardia e diretti verso la Capitale, dimostratisi fin troppo collaborativi al punto da tradire un certo nervosismo.Almomento,vienecontestata loro ladetenzione e il trasporto di sostanze stupefacenti con l'aggravante dell'ingente quantità che, se riconosciuta in sede di giudizio, può portare anche alla detenzione fino a trent'anni. B D.P. di Davide Pompei A ORVIETO - Per chiudere il cerchiosuun'operazioneantidroga condotta dalla squadra mobiledellaquesturadiPerugia, mancava solo lui. A far scattare le manette ai polsi di H.Y., tunisino di 30 anni, ci hanno pensato però gli agenti di polizia del commissariato diOrvieto.Quandolospacciatore si è recato presso gli uffici dipiazza Cahenperregolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale, al personale della sezione amministrativa e stranieri non è sfuggita una mancata corrispondenza del suonominativosui documenti. L'identificazione delle impronte digitali e il contatto con il consolato di appartenenza, poi, non hanno fatto che confermare i sospetti. Il tunisino, infatti, è risultato avereapropriocaricounmandato di cattura del gip del tribunale di Perugia, emesso nel contesto di una vasta operazione di polizia nei confronti di un'associazione a delinquere.Frai trentasoggettiarrestati il mese scorso in quanto dediti allo spaccio di eroina e cocaina nel capoluogo di regione, figurava anche un italiano residente nella frazione di Ciconia, già noto alle forze dell' ordine locali per vari reati collegati alla droga e per rapina. All'appello mancava invece proprio il tunisino che, nel frattempo, si era reso latitante, arrivando ad abitare in un comune limitrofo, forse nel tentativo di sfuggire alle maglie della giustizia che si erano strette attorno a lui. La foto segnaletica, fornita dai colleghi di Perugia, ha finito per sfatare ogni dubbio sulla vera identità del trentenne, che al momento si trova dietro le sbarre del carcere di via Rome, dovea giorni sarà interrogato dai giudici di Perugia. B Il sequestro Hashish di buona qualità per un valore di 700mila euro ORVIETO-ConilmercoledìdelleCeneri, si èaperto ieripomeriggio in duomo, sotto la guida dell'arcivescovo Giovanni Marra, il camminoquaresimale chesi concluderà lunedìsanto, sempre in duomo, con la celebrazione comunitaria del sacramento della penitenza. Stamattina, intanto, a guidare il ritiro spirituale mensile del clero della diocesi di Orvieto-TodipressolacasadiocesanadiSpagliagranoèilpresidente del pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, monsignorSalvatore Fisichella che,per l'occasione, terrà una relazione che ha per tema "Come educare alla fede i giovani del nostro tempo: difficoltà, opportunità e prospettive". L'incontro sarà preceduto,comediconsuetodallapreghieradell'oramedianel corsodellaquale l'amministratoreapostolico della diocesi Marra guiderà una riflessione sulla lettura breve. Alla relazione del presidente del pontificio consiglio per lanuovaevangelizzazionefaràseguitopoiunmomentodidialogo e confronto dei partecipanti con il relatore d'eccezione. B L'uomo operava insieme a un italiano residente a Ciconia Palazzo del Gusto Insediato il comitato di indirizzo Antonello Calderini Il dirigente del commissariato di Orvieto Commissariato di Orvieto La positiva ricerca dello spacciatore è stata resa possibile grazie alla professionalità degli agenti di polizia Sindacato Uil e Cgil tornano a polemizzare sul Comune A ORVIETO Si è insediato ieri mattina al complesso del San Giovanni, il nuovo comitato d'indirizzo del Palazzo del Gusto. Per la Provincia di Terni, ne fanno parte il presidente Feliciano Polli, il direttore generale Antonio De Guglielmo, Marcello Marricchi e Gianluca della Volpe. Per quanto riguarda il Comune, invece, è Domenico Masnada il soggetto diriferimento.E,per laFondazione cassa di risparmio di Orvieto, Pietro Benucci e Giampiero Rosati. Nel corso della riunione è stato fatto il punto della situazione sulla predisposizione del bando ad evidenza pubblica finalizzato all'individuazione del soggetto gestore del Palazzo del Gusto e del Belvedere. In quest'ambito, è stata sottolineata anche l'importanza di potenziare e sviluppare ulteriormente l'Enotecaregionale.Ilcomitato d'indirizzo ha condiviso l'esigenza di predisporre rapidamente il bando affinché si possa dare avvio alla fasedirealizzazionedelprogetto, data la sua rilevanza non solo per la città ma anche per l'intero territorio regionale. B Stamattina incontro con monsignor Fisichella Via alla Quaresima, si parla di nuova evangelizzazione A ORVIETO Il consorzio turistico territoriale "Wayof life" consegna oggi alle 17 alla concessionariaCitroëndiBardanol'autoalvincitoredellaIVlotteriacittàdiOrvieto. "A breve - anticipa il presidenteGiulianoPortarena- lanceremoun calendario di iniziative oltre a quellegià sostenute,prima fra tutte Umbria jazz winter, e intendiamo ripensare le modalità organizzative per le luminarie natalizie.Puntiamoapromuovere la città, attraverso una programmazione di eventi che possano dare lustro al turismofiaccatodallecongiunture economiche". B Lotteria Consegna di un'auto
u PerugiaGiovedì 23Febbraio 201220 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Alessandro Antonini A PERUGIA - Più 3,2%. Ecco servito l'aumento Tia per l'anno appena iniziato, stavolta con tanto di ufficialità. Il caro immondizia a Perugia è un pozzo senza fondo. Stavolta a pesare ci sono i nuovi servizi legati alla raccolta differenziata porta a porta, ma dal passaggio della tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu) alla tariffa di igiene ambientale (Tia), era il 2006, i cittadini del capoluogo umbro si sono visti aumentare il costo della bolletta del 50 %. Poi negli anni altre impennate, fino ad arrivare ad oggi con un rincaro, prima del 10%, e successivamente del 30%. Ieri in prima commissione si è discussa la preconsiliare numero 11 del16.2.2012,dal titolo“pianofinanziario per l'applicazione della tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani per l'anno 2012”. Ilpianoprevedeunimportocomplessivo di 39.572.201,71 euro comprensivo del costo totale del servizio nonché degli oneri aggiuntivi derivanti da ecotassa sui rifiuti smaltiti in discarica, contributo Arpa, indennità di disagio ambientale, Iva 10%, incentivi per centri di raccolta comunali, tributo provinciale 5%. I suddetti oneri aggiuntivi, non di competenzadelsoggettogestore, incidono sul piano finanziario per complessivi 6.165.060,12 euro. Va da séche ilcostocomplessivodel servizio nell'anno 2012 “sarà coperto mediante l'adeguamento delle tariffe2011(domesticheenondomestiche) tenuto conto delle superfici tassabilidesuntedallabanca dati del gestore operativo, di unaquotadirecuperodell'evasione, di entrate vincolate derivanti da contributi regionali”. Con la preconsiliare di cui sopra è stato proposto, come da atto del consiglio comunale 81/2010, di approvare l'ampliamento delle areeservibilidalsistemadiraccolta differenziata, attivandolo anche nelle zone periferiche. Numerosi ipuntiche“giustificano”l'aumento. “A fronte della rimozione dei cassonetti - è scritto nel piano - si è resa necessaria l'installazionedinuovepostazionidi raccolta per leareenonserviteenonpreviste dal progetto; inoltre, nei primi mesidell'anno 2011sono state integrate diverse utenze. A partire dal 26/04/2011 è stato avviato in via sperimentale un turno pomeridiano di raccolta nel centro storico, per conseguire un miglioramento del servizio di raccolta a sacchi nell'acropoli”. E ancora: nel mese di ottobre 2011 è stato attivatounserviziodiriorganizzazione della raccolta differenziata stradale a Ponte San Giovanni e sono state approvate alcune azioni migliorative del servizio attivo nel centro storico per l'anno 2012, ed in particolare: l'installazione di ulteriori postazioni per la raccolta differenziata nel perimetro immediatamente esterno al centro, l'incremento della frequenza di raccolta dell'organico nelperiodoestivo (giugno- luglio - agosto), la messa a regime, dopo la fase sperimentale già attuata, del servizio di ritiro di cartone, differenziataadomicilioeorganico con servizio mattutino, a rinforzo di quello notturno, oltre a quello di ripasso pomeridiano dalle 14,00 alle 21,00”. E se la differenziata passa dal 36,53% del 2010 al 46,30% nel 2011, ciò ha comportatounariduzionediquasi il 24% della produzione del rifiuto indifferenziato rispetto ai quantitativi raccolti nel 2010”. Vaprecisatoche“il serviziodipulizia delle caditoie stradali è stato eseguito in maniera parziale rispetto alle previsioni progettuali con una conseguente riduzione della relativa spesa: nel corso del 2012 si procederà ad una revisione delle modalità organizzative di esecuzione dello stesso servizio”. In ultimo ma non per ultimo “è stata effettuata una estensione del servizio di raccolta delle siringhe ai parchi ed aree verdi a partire dal mese di maggio 2011”. B A PERUGIA E' scomparso a causa di un male inguaribile Paolo Rinaldi, mitico proprietario del pub Bratislava di Corso Cavour; uno dei primi locali in città ad importare birre di qualità e uno stile di vita sul modello del Nord Europa. Il Bratislava si è anche caratterizzato per la musica dal vivo, per le serate a tema e soprattutto per essere l'anello di congiunzione in centro storico tra gli universitari fuori sede, i giovani della città e i tanti ragazzi stranieri che hanno scelto gli erasmus. L'annunciodellamortediPaolo Rinaldi è stata data direttamente dal figlio e dalla sua compagna tramite facebook. “Questa notte Paolo ci ha lasciati. Si è spento serenamente alle ore 3.40 portando dentro di sè la speranza di guarire. Grazie a tutti quelli che gli hanno voluto bene”. La notizia ha scosso quanti conoscevano il mitico Paolo. Un grande pezzo della città, vista la fama del locale e del suo titolare. Così su facebook lo ha descritto un amico di sempre: “CiaoSecco,oggi se neva unpezzodellamia vita.....unpezzo importante pieno di gioia, di gioventù e notti interminabili su una Prinz celestina insieme a te e un testone che non stava zitto un minuto che continuava a parlarci di Kerouak e di donne.....alloratualzavisemprepiùforte laradio.....pomerigginella tuacameraconiPoliceatuttovolumeeunanuvoladi fumo.....”. B Ni.Bos di Benedetta Orsini Federici A PERUGIA Non varcare le porte del tribunale,evitare lostresserisparmiaredenaro.Tuttoquestoèpossibilegraziealmediatore civile, una figura imparziale che aiuta leparti in lite a cercare unaccordo amichevole. Forse tutti non sanno che prima di avviare una causa civile, da marzo 2011, è obbligatorio percorrere la strada della mediazione per diatribe che riguardano il risarcimentodeldannoderivantedaresponsabilità medica, locazione, successioni, diritti reali, contratti bancari ed assicurativi, divisione,pattidi famiglia,comodato,affitto di azienda e risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa. Da marzo 2012 l'obbligatorietà verrà estesa alle materie di risarcimento del danno derivante da veicoli e natantiecondominio. "Le aziende - spiega Luca Possieri, formatoreaccreditato dal ministero-hannointeresseachiudere il contenzioso quanto prima e le procedure di mediazionerispondonoaquestaesigenzapoiché possono durare fino ad un massimo di 4 mesi". Per queste ragioni il mediatore è una figura che si sta diffondendo in tutta Italia. In Umbria, nella sede dell'ente di formazione accreditato, Cesd srl, c'è una delle100camerediconciliazionesuterritorio nazionale. Ecco quindi che l'organismo dimediazione"Prontiaconciliare srl" lavora in convenzione con "Cesd srl" con il patrocinio dell'università telematica E-campus per formare figure in grado di svolgere la professione di mediatore civile. B Parla il formatore accreditato Mediatore civile, figura in ascesa In Umbria una delle cento camere Beni culturali Michelangelo vola in Cina grazie all'Accademia di belle arti Italia nostra e comitato di San Martino in Campo annunciano battaglia legale Inchiesta terreni e biogas, scatta il doppio ricorso Ancora un'impennata per la Tia: pesano l'estensione della raccolta differenziata, l'Iva e l'ecotassa per lo smaltimento La tariffa rifiuti aumenta del 3,2 per cento Dal 2006 ad oggi è una corsa senza fine I familiari danno l'annuncio della scomparsa su facebook E' morto Paolo, l'anima del Bratislava Il pub snodo di universitari e stranieri PERUGIA- Michelangelova in Cina grazie anche all'Accademia di belle arti di Perugia. Repliche in bronzo de la Notte, il Giorno, il Crepuscolo e l'Aurora del Buonarroti, incorsodirealizzazione inunafonderia d'arte di Pietrasanta, saranno le star del progetto “Michelangelo in Cina” nell'ambito del quale verranno esposte in varie città a partire da Pechino. Le repliche (glioriginali si trovano nella basilica di San Lorenzo a Firenze) sono della bottega di Massimo del Chiaro che ha utilizzato calchi in gesso d'epoca rinascimentale, messi a disposizione dall'Accademia di Belle ArtiPietroVannucci diPerugia, che li conserva nella gipsoteca dal 1573. I calchi sono ritenutidaalcuni studiosiaddiritturaoriginalidiMichelangelo, ma molto più probabilmente sono opera di Vincenzo Danti, artista umbro discepolo del Buonarroti. B di Isabella Rossi A PERUGIA-“Ilcuoreverderischiadibruciarenel fuocodiunaurbanizzazionebancomat”. L'allarme è partito da Italia Nostra e Legambiente Perugia, insieme al Comitato per la tutela dell'ambiente, “ex No maxistalla”.Due i ricorsipresentati,uno inCassazione l'altro al Tar dell'Umbria.Sulla questione Ikea a motivare il ricorso in Cassazione contro l'archiviazione, che verrà depositato nei prossimi giorni per mano del presidente del circolo Urbano Barelli, è il fatto che sia stata disposta “senza che ad Italia Nostra venisse notificato l'avviso della richiesta del pm, con laconseguente illegittimitàdelprovvedimento del gip”. Già depositato il ricorso al Tar dell'Umbria del Comitato, che si oppone all' impiantoabiogasdelleOperePie,autorizzato dal Comune. Si tratterebbe di “un'opera incompatibile dal punto di vista ambientale e territoriale”. B In arrivo Lo store Ikea in arrivo a Perugia Ricco buffet, mangi quello che vuoi Bambini sotto 8 anni METÀ PREZZO Bambini sotto 3 anni GRATIS APERTO TUTTI I GIORNIANCHE I FESTIVIOrari 11:00 - 15:0018:00 - 24:00 Via Settevalli 324 Perugia stesso stabile del bowling Tel. 075 3723741 Prezzo fi sso Pranzo € 10,00 Cena € 18,00
tRegione Giovedì 23Febbraio 2012 7 CORRIERE DELL'UM BRIA di Pietro Paolo Savini A PERUGIA - Alle feste di Carnevale sono arrivati gli ispettori del fisco e della Siae e, improvvisamente, i guadagni delle sale da ballo sono lievitati d'un colpo del 100 e perfino del 400 per cento. L'operazione è stata condotta contemporaneamente in tutta l'Umbria e nel Lazio dall' Agenzia delle Entrate e dalla Siae. Icontrolli sonostati effettuatidalledirezioniregionalidelle Entrate del Lazio e dell' Umbria, dalla direzione generale, la sede di Roma e la filiale di Perugia della Siae. Mentre gli ispettori dell' Agenzia delleEntratehanno effettuato i controlli alle casseverificandol'eventualepresenza di lavoratori irregolari, i funzionari della Siae hanno controllato l'emissione dei titoli d'ingresso e la regolarità delle attività di intrattenimento svolte. Diverse le irregolarità riscontrate: per esempio, lamancataemissione di circa 270 titoli d'ingresso,unafestadiCarnevaleorganizzatasenzaalcunaautorizzazione violando la normativa sul diritto d'autore e alcuni tentativi di evasione dell'imposta sugli intrattenimenti. Nell'operazione congiunta è stato spiegato ieri mattina aRoma-sonostati impegnati42 funzionaridelleDirezioni Regionali delle Entrate di Lazio e Umbria e 19 ispettori della Siae di Roma e Perugia. I controlli - hanno spiegato i verticidiSiaeeAgenzia delle entrate - sono stati effettuati in un clima di collaborazioneesenzaalcunintralcioalle attività dei locali. "L'attivita'dicontrollo-haaffermato ildirettoreregionale del Lazio dell'Agenzia, Eduardo Ursilli - rappresentaunesempiovirtuosodicoordinamento e presidio del territorioederivadaunaccurato lavoro di pianificazione degli interventi e di analisi delle strutture con piu' alto rischio di evasione". "I dati e le informazioni raccolte nell'ambito di questa operazione - ha aggiunto il Direttore regionale dell'Umbria dell'Agenzia, Gennaro Esposito - potranno essere utilizzati per procedere con ulteriori verifiche nei confronti delle attività isultate noninregola.Siamointervenuti in modomirato laddove avevamoindiziconcretidisospetti casi di evasione". Per il direttore della Siae di Roma, Giuseppe Farina, "la riuscita dell'operazione premia il nostro lavoro di analisi del territorio. I risultati raggiunti sono il frutto di una attenta attività di intelligence, ma anche della perfetta sinergia con cui hanno agito i funzionaridell'Agenziadelle Entrate e della Siae". B di Sabrina Busiri Vici A PERUGIA - Proroga del rettore e nuovo statuto dell'Università: sette giorni per leggere il futuro. Bistoni, il magnifico, e la direttrice amministrativa Laicata sono in attesa di un incontro capitolino per tornare sulle correzioni fatte dal Ministero al documento. Ma lapuntataromana,prevista per la prossima settimana,potrebbeessere forieraanchedinovità inmeritoal“Bistoni 2013”, sempre che il rettore non riporti qualche anticipazione dalla tappapiùimminenteallaCrui (Conferenza dei rettori delle università italiane). Ieri, intanto, prima riunione del senato accademico dal ritorno a casa del nuovo statuto. All'ordine del giorno però del futuro volano dell'ateneo neanche un cenno. La discussione è approdata invece su altri due fronti caldi: i fondi di finanziamento ordinari all'università e la valutazione della qualità della ricerca. Il primo caso vedrà, nei prossimi giorni, l'ateneo perugino concentrato sulla ridefinizione di politiche finalizzate al miglioramento dei parametri qualitativi tenuti sotto osservazione dal Miurpererogare i finanziamenti statali. Attualmente Perugia si trova al 43esimopostonellaclassificadegliatenei italiani. Ben lontana dal migliorare leentrate.Unacaduta liberadecisamente penalizzante per il futuro. Perciò l'impegno andrà soprattutto verso il miglioramentodell'offerta didattica e, ovviamente, sul potenziamentodell'attivitàdiricerca con una maggiore partecipazione ai progetti internazionali. Per lavorare meglio e ottenere risultati apprezzabili, sarà nominata un'apposita commissione. Il secondo fronte è quello che sta per aprirsi da qui al prossimo mese e chiamerà per la prima volta tutti i docenti italiani (ordinari, ricercatori e associati) a sottoporre al giudizio esterno la qualità delle proprie ricerche. Il calendario “della valutazione” dell'ateneo perugino prevede entro il 10 marzo la redazione da parte di ogni professore di una propria lista di lavori di ricerca; tre, salvo qualcheeccezione, svoltinell'arco di sei anni (dal 2004 al 2010). Quindi la palla passerà ai direttori di dipartimento. A loro spetterà, entro il 20 marzo, applicare un'azione di controllo, quindi sanare problemi di attribuzione. Seguirà l'invio all'Anvur (Agenzia nazionale della valutazione della ricerca) con scadenza il 30 marzo. Ma il programma potrebbe saltare se il Miur non definirà i criteri e le modalitàdivalutazioneentroil29 febbraio. C'è chi dice che tarderà. B In attesa di un incontro romano sullo statuto, l'ateneo perugino cerca politiche e strategie per risalire in classifica Università, per il futuro professori sotto esame Il rettore indica i tempi della “valutazione” In azione Agenzia delle entrate e Siae: “Massima collaborazione dai titolari dei locali”. E intanto gli incassi “lievitano” Controlli fiscali anche alle feste di Carnevale A PERUGIA L'ultimo atto della strana guerra tra l'ateneo delle scelte e l'università dei tagli può attendere. Il Tar ha rinviato di nuovo la decisione sul ricorso presentato da docenti e studenti del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere contro la scelta operata dal senato accademico di limtare l'offerta formativa del corso a soli due insegnamenti. La vicenda, iniziata nel mese di giugno, ieri è tornata di nuovo nelle aule del Tar di Perugia, ma il giudice harinviato ladecisioneal7marzo. I firmataridel ricorsovannoavantinella ferma convinzione che il provvedimento preso crea un depauperamento della qualità della didattica. B Corso di laurea in Lingue, il Tar rinvia
tGualdo Tadino - Nocera Umbra Giovedì 23Febbraio 2012 31 CORRIERE DELL'UM BRIA A GUALDO TADINO Sabato pomeriggio, a partiredalle17,pressolasaladella sede della terza età in piazza Federico II di Svevia (piazza del mercato), è in programmal'assembleadella sezione comunale Avis AdrianoPasquarelli.Si tratta di un incontro importante durante il quale gli aderentiall'Avisgualdesefarannoilpuntosulle tante iniziative che li hanno visti protagonisti e su quelle che li vedranno impegnati nel 2012. ToccheràalpresidenteGiuseppe Pasquarelli a nome del consiglio direttivo della comunale Avis gualdese presentare la propria relazione sull'andamento del 2011, ilbilancio,masoprattutto traccerà il programma per l'attività del 2012 e discuterà del bilancio preventivo. Particolare non secondario anche la nomina dei delegati all'assemblea provinciale. È un'Avis comunale in salute quella che si presenta all'assemblea con numeri di tutto rilievo che emergeranno nel corso dellarelazionedelpresidente Pasquarelli. Accanto a questo il presidentenellasuarelazioneevidenzierà come ci sono tanti nuovi donatori iscritti alla comunale gualdese, soprattutto giovani segno evidenteche l'Avis aGualdo Tadino sta assicurando anche il futuro. Proprio sul versante deigiovanidall'Avis sottolineano come in molti a Gualdo rispondono al richiamo della donazione di sangue. Un bel gruppo, l'hanno definito, nel segno della tradizione gualdese tanto da creare un gruppo giovani dell'Avis anche in città. Avis che ricorda - alla vigilia della campagna per le dichiarazioni dei redditi che si può donare il 5 per mille all'associazione gualdese in maniera del tutto gratuita, semplicemente indicando il codice fiscale 92001720546 sui modelli 101-730-Unico. B A GUALDO TADINO E' tutt'altro che rosea l'istantanea che il presidente della Confartigianato gualdese, Gianni Smacchi, scatta sulla situazione che stanno vivendo Gualdo Tadino e gli altri Comuni della fascia appenninica. Ainervi scoperti delle difficoltà della ceramica, del comparto edile e della vicenda Merloni, negli ultimi mesi si sono aggiunte infatti le difficoltàdellaBrunelli e lachiusuradella Faber. “La crisi è generale - spiega Smacchi -maquesti sonomacignipesanti che si abbattono sul territorio e ai quali si sommano i problemi devastanti per gli operatori dell'indotto: tantepiccoleemicro imprese, fornitori e subfornitori, per i quali non è previsto alcun tipo di sostegno per lo stato di crisi”. Smacchi sottolinea anche come ci sia stata una voglia di superare le difficoltà per andare avanti. “Tuttavia - continua il presidente degli artigiani gualdesi l'impegnoeccezionalediquesti soggetti e degli altri imprenditori presenti nell'area che resistono alla crisi, da solo, non basta. Oltretutto nel nostro caso, lo Stato di incertezza socio-economica, ricade in un'area marginale dell'Umbria, da troppi anni in attesa di vedere completateopere infrastrutturali fondamentali come la Perugia-Ancona, la nuova Flaminia o il raddoppio ferroviario della Orte Falconara”. Il presidente di Confartigianato che chiede misure forti a sostegno del tessuto produttivo, sia in termini di consolidamento dell'esistente, sia verso forme di incentivazione per l'attrazionedinuovi investimenti imprenditoriali. “Per fare questo occorre un rinnovato impegno di tutte le forzesocialie istituzionali,ciascunoper leproprie competenze e possibilità “, rimarcaSmacchi,chechiedediperfezionare anche alcuni strumenti come la cassa integrazione e l'accordo di programma per la Merloni ma soprattutto “il riconoscimento dello stato di crisi dell'area e sull'introduzione di adeguati correttivi inerenti gli studi di settore”. Lo stesso presidente conferma che a livellonazionale sul tavoloci sono ilmiglioramentodell'accessoalcredito, attraverso il potenziamento dei consorzi di garanzia fidi e il rafforzamentodelfondocentraledigaranzia, nonché la proposta di compensazionetra icrediticommerciali verso la pubblica amministrazione e i debiti tributari, sostegno alla ripresa del ciclo edilizio incentivi per lagreeneconomy,sostegnoall'internazionalizzazione, all'innovazione e ricerca, alla cooperazione in reti, la tutela del made in Italy, dare attuazione allo statuto delle imprese esuperare ilSistri, il sistematelematico per la tracciabilità dei rifiuti pericolosi. "Insomma - conclude Smacchi Confartigianato propone una cura robusta con un pacchetto di interventi per il rilancio socio economico di livello nazionale e locale". B A NOCERA UMBRA Leurgenzedel territoriodella fasciaappenninica sono tante e tali da meritare un'attenzione costante e una mobilitazione “perenne”. Ne è convinto anche il capogruppo Pd Donatello Tinti, che all'indomani dell'incontro che il sindaco Bontempi ha avuto con il presidente della seconda commissione consiliare permanentedella Regione, Chiacchieroni, intervienecon una serie di proprie sottolineature. “Condivido le preoccupazioni del presidente della seconda commissione - esordisce Tinti - dopo l'incontroche haavutocon il sindaco.Ricordo a Chiacchieroni che ad avere problemi non è solo Nocera, ma tutta la fascia appenninica, colpita da una profonda crisi che ha investito Merloni, Faber, Brunelli (fra le aziende note) e a cui si aggiungono le difficoltà dei settori edile, estrattivo, calzaturiero, ceramica, commercio e altri. È la crisi di una città e di un territorio che hanno perso centinaia di posti i lavoro. Non credo, quindi, che le priorità siano la Perugia-Ancona o tantomeno il raddoppio della Orte-Falconara, di cui si parla da decenni ma chetutti sappiamoessereun'opera irrealizzabileperché mancano i fondi necessari”.PerTinti le priorità sono, quindi, altre: “Il problema di Nocera è, intanto, quello di accelerare i lavori per ilcompletamentodelcentrostoricoepartire subito con il progetto ambizioso con quale avevamo lavorato con il supporto della Regione, che si chiama albergo diffuso: un centro commerciale naturale nel centro, dove devono tornare negozi e servizi di qualità, che sappiano attrarre quel turismo di qualità verso cui guarda l'Umbria”. Ma oltre alla città c'è anche il territorio: “Occorre un'azione sinergica per stimolare Confindustria e governo per rimodulare l'accordodiprogrammaper laMerloni, intervenendo anche con forza e chiedendo a tutti gli imprenditori umbri di investire attraversoquesti fondieriassorbire lagranparte dei lavoratori rimasta fuori dal passaggio Merloni-Porcarelli”. B Eirene Mirti z y Il presidente Smacchi certifica gli sforzi dei propri associati sempre più alle prese con le conseguenze della crisi generale Artigiani delusi: “Da soli non ce la facciamo più” Arte vera allo stato puro Quello della ceramica è uno dei settori dell'artigianato gualdese che hanno contribuito a far conoscere la città in ogni parte del mondo A GUALDO TADINO Va in archivio con un bilancio esaltante il Veglioneche l'Ente Giochie lePorte sono tornati a organizzare presso il locale Mathreex come tanti anni fa, quando andavano per la maggiore e ogni associazione ne organizzava uno proprio. Agarantire il successo allaserata innanzitutto la buona partecipazione di portaioli, che si sono fatti coinvolgere senza freno dalle note dell'orchestra spettacolo del duo Marco e Claudiacheconlasuaprofessionalitàebravura ha contribuito al grande divertimento dei partecipanti. Puntuale e di ottimo livello, come sempre, la collaborazione con il ristoratore, che ha sancito in pieno il successo della parte gastronomica. Il presidente Antonio Pieretti e i priori Fabio Pasquarelli,GianniGubbiotti,RobertoCambiotti e StefanoTittarelli con le rispettivepriore Elisa Paciotti, Franca Ferretti, Elisa Lucarelli e Carla Bordichini, a nome di tutto l'Ente Giochi, tracciano un bilancio ricco di poste attive:“E'stataunaserataeccezionaleperpartecipazione e per il clima che si è respirato. Una serata piacevole per tutti coloro che hannopartecipato eche vogliamo ringraziare.Un ringraziamento lo rivolgiamo a tutti i portaioli che si sono impegnati a fondo, in questo periodo,per l'organizzazionedelveglione.“E' stata una splendida iniziativa che auspichiamo si possa ripetere anche in futuro. Un grazie particolare anche a Marco e Claudia che hanno animato la serata e al ristoratore che ci ha permesso di organizzare questo Veglione con la sua collaborazione”. B L'iniziativa Festa grande per San Benedetto, San Facondino, San Donato e San Martino nella serata del “Mathreex” Porte e portaioli si regalano una serata di divertimenti nel segno del tradizionale Veglione A GUALDO TADINO Inpienaemergenzaneve,furono in molti a segnalare problemi alle fontanelle adiacenti alla sede Cai da cui si attinge l'acqua nei pressi della sorgente della Rocchetta. Proprio da queste segnalazioni è partito un intervento della squadra esterna del Comunechehapotutoconstatare che i problemi erano dovuti ad atti vandalici e non al maltempo come si pensava.Gli stessidipendenti stanno provvedendo alla sostituzione dei rubinetti danneggiati per permettere alla popolazione di tornare ad attingere l'acqua anche allefontanelledellaRocchetta, attive nella zona “bassa” dal 2004. B Problemi finiti Tutti risolti i disagi alle fontanelle d'acqua vicino alla Rocchetta A GUALDO TADINO Cambio al vertice della Lega Nord nel comprensorio gualdese. Lo annuncia il consigliere regionale Cirignoni che, nella sua veste di commissario provinciale della Lega - in accordo con il commissario federale del movimento Paolini - ha nominatocommissarioMichela Giovagnoli. Sarà lei l'esponente della Lega Nord chiamata a sostituire ilcoordinatoreClaudioParlanti. Lo stesso Cirignoni fa sapere che Siro Baglioni è nominato responsabile organizzativo e Paolina Sbriccoli addetto stampa. “Certi dell'ottimo lavoro che saprannosvolgereperdarevocealleproblematichedeicittadini,per farcrescere ilmovimento nel comprensorio eportareavanti inostrivalori in ottemperanza con quantodispostodalloStatuto e dal regolamento - concludelostessoconsigliereregionale Cirignoni - facciamo loro i migliori auguri”. Cirignoni e Paolini cambiano i vertici della Lega Nord del comprensorio Il capogruppo Pd propone la propria ricetta per risolvere i problemi del territorio Tinti fa appello agli imprenditori umbri per aiutare la fascia appenninica a rialzarsi Prima e dopo L'attuale sindaco nocerino Bontempi insieme al suo predecessore Donatello Tinti Sabato prossimo è prevista la riunione di consuntivo La sezione comunale Avis verso l'assemblea Il presidente Pasquarelli si prepara a presentare un bilancio fatto di impegno e soddisfazioni
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 53 CORRIERE DELL'UM BRIA A ZAGAROLO Zero punti per il Group, amaro il rientro da Zagarolo e dalpomeriggiodisoledellaprovinciaromana.Prestazione da dimenticare e sconfitta meritata. La salvezza è ancoraunobiettivomolto lontano da conquistare con fatica. Si tratta di una dura lezione per il giovane gruppo: in serie D mai sottovalutare nessun avversario, soprattutto se reduce da nove sconfitte consecutive.“Ma noi sapevamo di andare incontro a una gara difficile - dichiara l'allenatore Paolo Valori -. Abbiamo anche interpretato bene i primi dieci minuti. L'errore dal dischetto ha causato un blocco psicologico. Anche contro lo Sporting Terni un penalty ha cambiato la storia delmatch.Purtroppopaghiamol'inesperienzaeci lasciamo andare alle prime difficoltà. Lo Zagarolo ha giocato meglio, meritando la vittoria, pur non offrendo una prestazione trascendentale. E' quello che ripeto sempre ai miei giocatori: basta poco per migliorare la competitività. Lavorando benesul campopossiamo tenere testa a tutti. Tuttavia non ho nulla da rimproverare a questi ragazzi che stanno dando il massimo. Abbiamodei limitievidenti, soprattuttoinmezzoalcampomancaunuomod'ordine.Lasocietàèconsapevoledi tuttiquestiproblemi.Noi sappiamodidoverdare ilmassimo per raggiungere la salvezza”. B } } | | “Abbiamo dei limiti in mezzo al campo” “Siamo giovani e purtroppo paghiamo l'inesperienza” ZAGAROLO (4-4-2): Schiavella 7; Materazzi 6, Leoni 6, Romaggioli 6, Traditi 6.5; Palombi 6 (20' st Cadeddu 5.5), Campana 6, La Rosa 7, Di Giovanni 6.5; Carlini A. 7.5 (35' st Bisogno 5), Cirillo 6.5. A disp.: Mattogno, Ancona, Caldarelli, Campagna, Carlini E. All.: Negro 6,5. GROUP CITTA' DI CASTELLO (4-4-2): Lancini 5.5; Fiorucci 5.5, Santinelli 6, Scoscini 6, Giustini 6; Buza 5.5, Bernardini 5, Bruschi 5 (1' st Fodaroni 5.5), Hoxoha 5 (20' st Cesarini 5); Biccheri 5 (1' st Rocchi 5.5), Marinelli 5.5. A disp.: Ranieri, Pierini, Mafucci, Jacomelli. All.: Valori 5,5 ARBITRO: Calogiuri di Lecce 6. RETI: 33' pt e 30' st Carlini A. (Zag), 37' st Marinelli (Cas). NOTE: al 10' pt Marinelli (Cas) fallisce un calcio di rigore. Ammoniti Palombi (Zag), Leoni (Zag), Materazzi (Zag), Scoscini (Cas), Marinelli (Cas). Angoli: 6-4 per il Castello. Spettatori 150 circa. Recupero: pt 3'; st 5'. A ZAGAROLO Lo Zagarolo, dopo nove sconfitteconsecutive, tornaariassaporare il dolce saporedella vittoria battendo per 2-1 il Group Città di Castello. Primo successo in panchina per l'ex laziale Paolo Negro. Si fa semprepiùdelicata lasituazione per il Group. Ancora una volta è un errore dagli undici metri a risultare fatale agli uomini di Paolo Valori. Sotto un bel sole in questo mercoledì di febbraio della provincia romana, il Group Castello scende in campo con un classico 4-4-2, schieramento identico scelto dagli avversari. In palio ci sono importanti punti per la salvezza, obiettivi completamente diversi per i due club rispettoalleprevisionidellavigilia del campionato. Al 10' Palombi atterra Marinelli in area, ma dal dischetto l'espertoMarinelli si lascia ipnotizzare da Schiavella che respinge a mano aperta la conclusione. Il match si sblocca al33' quando Carlini, sempre lui, trova l'angolo giusto e supera Lancini. La risposta ospite arriva con il pericoloso calcio di punizione di Buza. Prima dell'intervallo l'arbitro annulla un gol di testa di Cirillo, cross di Di Giovanni, per fuorigioco scatenando la contestazioni dei sostenitori locali. Nella ripresa, al 30', il raddoppio: fa tutto La Rosa che serve Carlini, splendido il tiro a giro sotto l'incrocio dei pali.Sette giri d'orologio dopo la gara si riapre per effetto del secondo penalty decretato per il fallo di mano di Bisogno sul cross di Fodaroni all'altezza della linea del vertice destro della difesa dello Zagarolo. Questa volta Marinelli opta per laconclusionedi potenzae superaSchiavellaconunabottasullasinistradelportiere.Finalenervoso. IlGroupsiporta all'attacco alla ricerca del pareggio. Al 43' Fiorucci stacca di testa, palla alta. E' l'ultimo sussulto. B Danilo D'Amico TRESTINA (4-4-2): N.Ceccagnoli 6; Belardinelli 6 (19' st Grilli sv), Barbetta 6, Bocciolini 6, Celentano 6; Goretti 7, Morvidoni 6.5, A.Ceccagnoli 6.5, Antonelli 6; Menichini 6, Mancini 6.5 (36' st Gaggioli sv). A disp.: Massetti, Mazzoni, Dini, Picchirilli, Vinagli. All. Cerbella 6. PIANESE (4-3-3): Verdelli 6; De Nardin 6, Rosi 6, Capone 6, Truccolo 6; Boccini 5.5 (12' st Golfo), Cersosimo 6.5, Pereyra 5.5; Montagnoli 6, Bartolini 5.5 (12' st Del Giusto), Guidotti 6.5. A disp.: Marzocchi, Santelli, Gagliardi, Ingrosso, Coppi. All. Bacci . ARBITRO: Camardi di Genova 6 (ass. Vignardi e Alibrandi). RETI: 43' Guidotti, 44' Mancini. NOTE: ammoniti N. Ceccagnoli, A. Ceccagnoli, Barbetta, Bocciolini, Antonelli (T); Boccini, Montagnoli, De Nardin, Guidotti, Truccolo (P). Spettatori 200. Calci d'angolo: 6-1. Recupero: 1' pt, 3' st. di Marco Polchi A TRESTINA - Finisce 1-1 la sfida tuttabianconerafraTrestinaePianese. Padroni di casa guidati regolarmente da Cerbella, così come è in campoAntonelli,nonancorabloccato dal giudice sportivo. Pianese che invece ritrova Cersosimo a centrocampo dopo il turno di stop. Cinquanta secondi dal fischio d'inizio e i toscani centrano la traversa con un colpo di testa di Pereyra. Pronta risposta del Trestina con una conclusionedi Menichini deviata inangolo. Dopo le due emozioni iniziali la partita si sposta a centrocampo; è comunque il Trestina a tenere meglio le distanze, infilando una lunga serie di angoli e punizioni che, con il forte vento, impegnano Verdelli. Chi invece fa venire davvero i brividi all'estremo difensore della Pianese è Goretti, che al 29' si libera e spara in porta, ma il suo tiro è centrale. Al 37', dopo undiagonale insidiosodiMontagnoli, Mancini dall'altra parte viene atterrato inareamal'arbitro lasciacorrere. Sul finire del tempo l'undici da Bacci conquista metri importanti e passa in vantaggio: Pereyra serve Guidotti che dal lato sinistro dell'area infila Nicola Ceccagnoli. Palla alcentroe ilTrestinasi rimette subito in carreggiata trovando l'immediato pari. Morvidonibatte una punizione che Mancini, sul secondo palo, indirizza facilmente a rete. È il sesto gol per l'attaccante ex Bastia, a digiuno dal 4 dicembre. Il Trestina si getta in avanti anche a inizio ripresa. Al 5' Goretti mette la quinta e serve Mancini sullo spazio: questa volta però il numero9 del Trestina calcia addosso aVerdelli inuscita.Al 25'Morvidoni libera il destro ma alza sopra la traversa, poi Menichini, su assist di Mancini, incrocia da buona posizione senza regolare la potenza. La Pianese fa capolino in avanti con una punizione di Cersosimo indirizzata all'incrocio, ma Nicola Ceccagnoli è attento e devia in angolo. Il match sembra entrare nel vivo ed invece si stempera con il passare dei minuti. Leduesquadreaccusanolastanchezza e il risultato rimane in parità. B I tifernati al tappeto contro una diretta rivale per evitare la retrocessione. Pesantissima doppietta di Carlini Il Group rianima lo Zagarolo La salvezza ora si complica Cerbella: “Affrontata una grande squadra” Ieri si è giocato quasi tutto il ventiduesimo turno del girone E Il 12 febbraio si era disputata soltanto la partita tra Sporting Terni e Sansovino (1-1) Marinelli prima fallisce un rigore, poi dal dischetto segna l'inutile 2-1 “Peccato, ci arrendiamo alle prime difficoltà” Mister Valori fa un appunto ai suoi ragazzi Non condanna il suo Group Paolo Valori ha tra le mani una squadra giovane che si abbatte molto facilmente A TRESTINA - Una rete per parte risolve la gara del “Casini”. Un puntoutile,cheperònonservemoltoalTrestina.Così il tecnicoCerbella nel dopo gara. “Ci abbiamo provato, sapevamo di affrontare la squadra che con il Pontedera ha fatto più punti nel girone di ritorno. E quindi sapevamo della difficoltà della gara. Abbiamo messo in campo le nostre qualità - prosegue Cerbella - il cuore, la determinazione; abbiamoanchefattodellebuonetramedigiocochecihannopermesso di creare alcune occasioni, anche se poi il gol è arrivato da palla inattiva”. La Pianese di mister Bacci continua il suo trend positivo. “Quello di oggi è un ottimo pareggio contro una buona squadra. Siamo stati ingenui - sottolinea Bacci - nell'occasione del pareggio”. B M.Pol. Protagoniste nel bene e nel male Giornata altalenante per Marinelli SPOGLIATOIO Nella ripresa i padroni di casa mettono all'angolo gli ospiti ma non riescono a superare Verdelli. Nel finale prevale la stanchezza La Pianese fugge, ma il Trestina c'è Amiatini in vantaggio con Guidotti, ma Mancini replica immediatamente: 1-1 Sesto centro stagionale Mancini è tornato al gol nella importante sfida con la forte Pianese L'attaccante era a digiuno dal 4 dicembre scorso RISULTATI RECUPERI PROSSIMO TURNO Arezzo - Voluntas Spoleto Castel Rigone - Sansovino Orvietana - Flaminia Civita Castellana Pierantonio - Viterbese Sansepolcro - Pontedera Sporting Terni - Pianese Todi - Group Castello Trestina - Pontevecchio Zagarolo - Deruta Arezzo-Viterbese 1-0 Castel Rigone-Flaminia Civ. 1-1 Orvietana-Sansepolcro 0-1 Pierantonio-Deruta 1-1 Pontevecchio-Voluntas Spoleto 1-2 Todi-Pontedera 0-3 Trestina-Pianese 1-1 Zagarolo-Group Castello 2-1 Pontedera 52 23 7 4 1 21 10 8 3 0 22 9 43 19 24 5 Arezzo 45 23 7 2 2 23 11 6 4 2 23 14 46 25 21 0 Pianese 37 23 8 3 0 25 6 2 4 6 14 28 39 34 5 -8 Sporting Terni 37 23 5 3 3 16 14 5 4 3 18 16 34 30 4 -8 Castel Rigone 34 23 5 4 3 23 16 5 0 6 14 13 37 29 8 -13 Voluntas Spoleto 32 23 5 2 4 15 11 4 3 5 13 15 28 26 2 -13 Deruta 32 23 4 4 3 11 10 4 4 4 10 12 21 22 -1 -13 Viterbese 31 23 6 3 2 19 14 2 4 6 9 16 28 30 -2 -14 Pierantonio 30 23 4 3 4 17 13 4 3 5 17 25 34 38 -4 -15 Pontevecchio 30 23 4 4 3 14 12 4 2 6 12 18 26 30 -4 -15 Flaminia Civita Castellana 29 23 3 6 3 25 18 3 5 3 16 15 41 33 8 -18 Orvietana 28 23 4 3 5 19 18 3 4 4 12 14 31 32 -1 -19 Sansepolcro 28 23 6 2 4 13 12 1 5 5 11 18 24 30 -6 -19 Trestina 27 23 4 5 2 13 8 1 7 4 9 19 22 27 -5 -18 Sansovino 25 23 2 5 5 12 18 4 2 5 13 11 25 29 -4 -22 Group Castello 22 23 4 3 5 14 17 2 1 8 9 23 23 40 -17 -25 Todi 20 23 2 5 5 7 12 1 6 4 9 12 16 24 -8 -27 Zagarolo 19 23 5 2 5 20 24 0 2 9 13 29 33 53 -20 -28 IN CASA TRASFERTA RETI SQUADRA Pt G V N P RF RS V N P RF RS F S DR PE MI Serie D GIRONE E SPOGLIATOIO
u SportGiovedì 23Febbraio 201254 CORRIER E DE LL' UM BR IA C. RIGONE-FLAMINIA 1-1 ORVIETANA-S.SEPOLCRO 0-1 SPOGLIATOIO Il tecnico della Flaminia Puccica“Abbiamo fatto la partita noi” Non del tutto soddisfatto Mister Mezzanotti voleva di più dai suoi contro la Flaminia Civita Castellana CASTEL RIGONE (4-2-3-1): Zucconi 6,5; Fricano 6, Giorni 5,5, Pobega 6, Paparusso 6; Bricca 6,5, Sala 5,5; Sorbini 5,5, Agostinelli 6 (19' st Zuppardo 5), De Luca 6,5; Tranchitella 5,5. A disposizione: Araldi, Bruni, Guastalvino, Cerbini, Pirchi, Agostini. Allenatore: Davide Mezzanotti 6. FLAMINIA CIVITA CASTELLANA (3-4-2-1): Russo 5; Sinni 6 (44' st Berardi sv), Eramo 6,5, Giraldi 6; Pieri 6 (29' st Cini 6), Buono 6,5, D'Antoni 6, Piva 6; Capodaglio 6,5, Taverna 6; Scardini 6 (46' st Morini sv). A disposizione: Goletti, Lazzarini, Camerlingo, Luciani. Allenatore: Rosolino Puccica 6,5. ARBITRO: Abbagnara di Nocera Inferiore 6 (Tartufo e Mencagli di Grosseto) RETI: 17'st Bricca, 45'st Eramo. NOTE: Giornata limpida ma molto ventosa. Ammoniti: Paparusso, Sorbini. Spettatori: 50 circa. Angoli: 6-7.Recupero: pt 2'; st 5'. A FOLIGNO Il recupero della quinta di ritornotraCastelRigoneeFlaminia Civita Castellana, giocato a Foligno, termina senza né vinti né vincitori. Un 1-1 finale che non soddisfa pienamente nessuno. Di certo, il pareggio del “Blasone” rimane comunque per gli ospiti un buon viatico per il futuro,all'ottavorisultatoutile consecutivo, mentre complica i piani dei lacustri che venivano dalla sconfitta di Pontedera e avevano bisogno di un'iniezione di fiducia. Che non è arrivata. Ma andiamo alla cronaca dell'incontro.Ilgiocostentaadecollare per colpa di un vento fastidioso che spazza il terreno digiocodall'iniziodelleostilità al triplice fischio. È Bricca ad aprire le danze, al 6', con una conclusione dai 25 metri che sfiora di poco l'incrocio dei pali. Al 17' Tranchitella ci provadafuoriareacolportiere laziale che blocca in due tempi. Tre minuti dopo, Piva imita gli avversari, ma il suo tiro termina lontano dallo specchio.Al32'azionemanovrata rossoblù: Piva scende sull'out di sinistra, crossa per Scardini che, di testa, anticipa Giorni spedendo di poco alto. Un giro d'orologio più tardi viterbesi di nuovo pericolosi: Capodaglio serve Pieri che, da destra, crossa rasoterraversoScardini, lacuiscivolata manca di un niente l'appuntamento con la sfera. Al 37', risposta biancoblù: Fricano calcia dalla trequarti, Tranchitella si produce in una rovesciata elegante ma inefficace. Al contrario, al 44' De Luca scalda i guanti di Russocolsuosinistro.L'intervallo giunge col punteggio ancorato sullo 0-0. Nella ripresa, dopo più di un quarto d'ora di nulla, la sfida s'infiamma. Al 17' De Luca batte da destra un corner col suo sinistro: Bricca, davanti alla porta,corregge inretedispalla e porta il Castel Rigone in vantaggio. Russo non è esente da colpe. Tra 21' e 22', Flaminia vicina al pari: Buono pennellaunapunizionemancinache Zucconi neutralizza; dall'angolochenederiva,Capodaglio chiama di nuovo l'estremo difensore alla parata. Al 36', bis del duello Buono-Zucconi: da destra, il sinistro del rossoblù impegna il portiere lacustre. Al 45', l'altro episodio che decide la gara: Cini, subentrato a Pieri, batte un angolo, la difesa respinge,D'Antonirimettedentro la palla per Eramo che, indisturbato (retroguardia del Castel Rigone in bambola), centra di sinistro l'angolinoallasinistradiZucconi.Fine dei giochi. B Daniele Binucci Mezzanotti: “Bisognava stringere i denti per difendere il vantaggio fino all'ultimo” ZAGAROLO (4-4-2): Schiavella 7; Materazzi 6, Leoni 6, Romaggioli 6, Traditi 6.5; Palombi 6 (20' st Cadeddu 5.5), Campana 6, La Rosa 7, Di Giovanni 6.5; Carlini A. 7.5 (35' st Bisogno 5), Cirillo 6.5. A disp.: Mattogno, Ancona, Caldarelli, Campagna, Carlini E. All.: Negro 6,5. GROUP CITTA' DI CASTELLO (4-4-2): Lancini 5.5; Fiorucci 5.5, Santinelli 6, Scoscini 6, Giustini 6; Buza 5.5, Bernardini 5, Bruschi 5 (1' st Fodaroni 5.5), Hoxoha 5 (20' st Cesarini 5); Biccheri 5 (1' st Rocchi 5.5), Marinelli 5.5. A disp.: Ranieri, Pierini, Mafucci, Jacomelli. All.: Valori 5,5 ARBITRO: Calogiuri di Lecce 6. RETI: 33' pt e 30' st Carlini A. (Zag), 37' st Marinelli (Cas). AREZZO (4-3-1-2): Bucchi 6; Macellari 6, Chiarini 6.5, Pecorari 7, Mencarelli 6; Crescenzo 6, Speranza 6 (1' st Ciasca 6), Mautone 5; Borgogni 5 (8' st Raso 7); Martinez (38' st Rubechini sv), Cissé 6.5. A disposizione: Dolci, Secci, Pucci, Nofri. Allenatore: Michele Bacis. VITERBESE (4-4-2): Santi 6.5; Vanacore 5.5, Fapperdue 6.5, Lispi 6.5, Cherubini 6.5 (39' st Testa); Franzese 5.5, Cristiano 6, Piccolo 6.5, Mereu 5 (18' st Di Marco 5.5); Majella (25' st Morini 6.5), Vegnaduzzo 6.5. A disposizione: Scarsella, Pucino, Barra, Gnignera. Allenatore: Alessandro Conticchio. ARBITRO: Guidi di Imola. RETE: st 30' Raso. CASTEL RIGONE (4-2-3-1): Zucconi 6,5; Fricano 6, Giorni 5,5, Pobega 6, Paparusso 6; Bricca 6,5, Sala 5,5; Sorbini 5,5, Agostinelli 6 (19' st Zuppardo 5), De Luca 6,5; Tranchitella 5,5. A disposizione: Araldi, Bruni, Guastalvino, Cerbini, Pirchi, Agostini. Allenatore: Davide Mezzanotti 6. FLAMINIA CIVITA C. (3-4-2-1): Russo 5; Sinni 6 (44' st Berardi sv), Eramo 6,5, Giraldi 6; Pieri 6 (29' st Cini 6), Buono 6,5, D'Antoni 6, Piva 6; Capodaglio 6,5, Taverna 6; Scardini 6 (46' st Morini sv). A disposizione: Goletti, Lazzarini, Camerlingo, Luciani. Allenatore: Rosolino Puccica 6,5. ARBITRO: Abbagnara di Nocera Inferiore 6 RETI: 17' st Bricca, 45' st Eramo. ORVIETANA (4-3-1-2): Pasquini 6,5; Curri 5,5, Caccavale 6, D. D'Andrea 6, Frizzi 6; Nami 5,5 (18' st Graziani 6), Francesconi 5,5, Canonico 5,5 (33' st Brescia 6); Caligiuri 6 (6' st Felici 6); Calcagni 6, Alterio 6,5. A disp.:Del Gobbo, Ciccone, G. D'Andrea, Di Milta. All.Volpi 6 SANSEPOLCRO (4-4-2): Becci 6,5; Angiolucci 6,5, Fenucci 7, Tersini 7 , Marinelli 6,5; Bartoccini 5,5 (40' st Piccinelli), Chiasserini 6,5, Gorini 7, Cuccolini 6,5; La Cava 7, Rovella 6,5 (30' st Calderoni s.v.). A disp.: Schiaroli, Arcaleni, Taschini, Panichi, Zoi. All.Fiorucci 7,5 ARBITRO: Bianchini di Cesena 7 RETE: 5' pt La Cava (S) PIERANTONIO (4-4-2): Leopizzi 6,5, Radi 6, D'Avino 6,5, Pinazza 6,5, Grieco 7, Sasso 6,5, Berradi 5,5, A. Bagnato 6,5, Cortese 7,5, Serrotti 6,5, Mariani 6,5 (41' st Pastorelli sv). A disp.: Passeri, Cerbella, Tomassoni, Sparano, Terzi, Sinisi. All.: Bagnato 6. DERUTA (4-4-2): Franzese 7, Pacioselli 6 (21' st Alunno 6), Boateng 6,5 (29' st Ventanni 6,5), Ciurnelli 6, Chinea 6, Fornetti 6 (35' st Falcinelli 6), Fiordani 6,5, Goretti 6, Regnicoli 6, Moscatello 5,5, Bartoccini 7. A disp.: Salciarini, Tempesta, Bigi, Luchini. All.: Scattini 6. ARBITRO: Liguori di Bergamo 5 RETI: 14' pt Cortese, 47' st Bartoccini. PONTEVECCHIO (4-4-2): Scarabattola 6; Bertolini sv (24'pt Morucci 6), Brunori 6.5, Pencelli 6, Battaglini 6 (30'st Filosi sv); Cecchini 6.5, Gramaccia 7, Esposito 6 (36'st Bufi sv), Cicchi 6; Martinetti 6.5, Urbanelli 6. All. Pedetta 6. VOLUNTAS SPOLETO (4-3-3): Caracci 6; Falzone 6 (36'st Falà sv), Ingiosi 6, Schettino 6.5, Cavitolo 6; Camilli 6, Ionni 6 (1'st Stefani 6), Di Giuseppe 6; Pero Nullo 6 (22'st Pino 6), Gammaidoni 6.5, Piernera 6. All. Brevi 6. ARBITRO: Candeo di Este 5 ( Salmaso e Zanetti di Portogruaro) RETI: 39'pt Cavitolo (VS), 47'pt Esposito (P), 25'st Gammaidoni (VS). SPORTING TERNI (4-3-3): Paolucci 6; Nori 6.5, Lattarulo 6.5, Baiocco 6.5, Novi 6; De Santis 6 (41' st Liurni 6.5),Manni 7 (26' st Buzzi sv), Scappito 7;Paoli 6 , Gesuele 5.5, Picchioni 6.5 (6' st Medici 6). All. Schenardi 6.5. SANSOVINO (4-4-2): Esposito 6;Colombi 6 (1' st Bernabei 6.5),Sorrentino 6, Frijio 6 (14' st Undini 6),Capacci 6; Zacchei 7, Cocci 6,Mammucci 6, Vichi 6.5; Pietrobattista5.5, Pozzebon 7.5. All. Beoni 6.5. ARBITRO: Affatato di Domodossola 6.5 RETI: 3' st Scappito, 30' st Vichi. TODI (4-4-2): Piacenti 6.5; Gregori 5.5, Brozzetti 5.5, Moracci 6, Borrelli 6.5; Seghetti 6.5, Bernicchi 5 (dal 44' pt Gaggiotti 5,5), Baratteri 6, Colucci 5 (dal 19' st Perugini 5.5); Tarpani 6, Mortaro 6. All. Nofri 6. PONTEDERA (4-3-2-1): Bibba 6, Lucarelli 6.5, Banchellini 6, (dal 1' st Passariello 6), Calistri 7, Regoli 7, Vettori 6,5, Cubillos 7.5 (dal 19' st Arrighini 6), Carfora 7 (dal 28' st Agnorelli), Caponi 6.5, Nolè 7.5 Magnani 7. All. Masi 6.5. ARBITRO: Rapuano di Rimini 5. RETI: 9' Magnani, 20' Calistri, 15' st Cubillos. TRESTINA (4-4-2): N.Ceccagnoli 6; Belardinelli 6 (19' st Grilli sv), Barbetta 6, Bocciolini 6, Celentano 6; Goretti 7, Morvidoni 6.5, A.Ceccagnoli 6.5, Antonelli 6; Menichini 6, Mancini 6.5 (36' st Gaggioli sv). A disp.: Massetti, Mazzoni, Dini, Picchirilli, Vinagli. All. Cerbella 6. PIANESE (4-3-3): Verdelli 6; De Nardin 6, Rosi 6, Capone 6, Truccolo 6; Boccini 5.5 (12' st Golfo), Cersosimo 6.5, Pereyra 5.5; Montagnoli 6, Bartolini 5.5 (12' st Del Giusto), Guidotti 6.5. A disp.: Marzocchi, Santelli, Gagliardi, Ingrosso, Coppi. All. Bacci. ARBITRO: Camardi di Genova 6 RETI: 43' pt Guidotti, 44' pt Mancini. I ragazzi di Mezzanotti passano in vantaggio con Bricca, ma al 90' Eramo trova il guizzo che vale l'1-1 Il Castel Rigone si fa prendere La Flaminia non si arrende Ha aperto le danze Bricca centrocampista del Castel Rigone I lacustri sprecano l'occasione per riscattare la sconfitta di Pontedera Super Dario Il bomber Tranchitella A FOLIGNO Alla fine della contesa, lo stesso umore accomuna gli allenatori di Castel Rigone e Flaminia Civita Castellana. Sia Mezzanotti che Puccica vedono il bicchiere mezzo vuoto: il lacustre, per un pareggio subìto al 90'; il viterbese,per -asuodire-avergiocatomeglioottenendo unsolo punto. Mezzanotti: “Sono amareggiato, perché abbiamo gettato al vento una grande occasione. La partita era difficile, con un vento fastidioso e contro un avversario in grandissima forma. Le gare si devono vincere anche 1-0. Pur non giocando benissimo, siamo andati in vantaggio. Nonc'è soltanto ilbelgioconelcalcio,c'èanche lostringere i denti e rimanere concentrati fino all'ultimo secondo. A maggior ragione in una giornata in cui era difficile produrre azioni degne di nota per colpa di un vento che non ha mai smesso di soffiare sul campo”. Puccica: “Per quello che abbiamo fatto, e come lo abbiamo fatto, non avremmo assolutamente meritato di uscire sconfitti. Il pareggio ha, in parte, messo le cose a posto, perché la partita l'abbiamo quasi sempre fatta noi. Comunque, ci prendiamo questo punto, continuiamo a dimostrare di avere le risorse e le capacità per tirarci fuori da una situazione non semplicissima. La squadra, come sempre, sta rispondendo alla grande, e di questo sono estremamente soddisfatto”. B Dan. Bin. ZAGAROLO-GROUP 2-1 AREZZO-VITERBESE 1-0 PIERANTONIO-DERUTA 1-1 PONTEVECCHIO-SPOLETO 1-2 S.TERNI-SANSOVINO 1-1 TODI-PONTEDERA 0-3 TRESTINA-PIANESE 1-1
u RegioneGiovedì 23Febbraio 201210 CORRIER E DE LL' UM BR IA zdi Benedetta Mattiacci A PERUGIA - L'Umbria potrebbe essere la terra per eccellenza del turismo. Storia, arte, cultura e verde sembrano essersi dati appuntamento tutti nel Cuore Verde d'Italia: tutti aspettiultimamentemoltoapprezzati dai turisti sia italiani che stranieri. Una regione che sembra fatta apposta per il turismo, ma che allo stesso tempo è molto delicata perchè delicate sono le sue ricchezze principali. Una terra, inoltre, che per le potenzialità che ha ospita troppi pochi turisti ogni anno. Nel 2009, secondo i dati della Apt regionale, hanno visitato la verde Umbria e vi hanno pernottato 5milioni e 625mila turisti con una disponibilità complessiva di 92.300posti letto (per il 27,4% negli alberghi e per l'82,6% in strutture extraalberghiere). Per questo secondo Fiorello Primi, presidente de ‘I borghi più belli d'Italia', “è necessario conciliare il turismo dei grandi numeri con quello del silenzio e del rispetto delle peculiarità della regione, il tutto però all'insegna della qualità e dell'accessibilità, adottando duestrategieprincipali: l'incremento delle strutture ricettive, riequilibrando la presenza di quelle già esistenti; offerta di pacchetti turistici”. Insomma la ricetta ideale consiste per Primi nella “creazione di prodotti turistici accessibili a tutti, siadalpuntodivista economico che per quanto riguarda lafacilitàconcuisi raggiungono musei, strutture ricettive ecc.”. Perchè il turismo sia davvero per tutti e di tutti (questo lo slogandell'Organizzazione internazionaledelturismosociale,dicuiFiorelloPrimièmembro) è importante favorirlo e promuoverlo in tutte le stagioni, permettendo buone affluenze a bassi costi. Una delleproblematicheconcui l'Umbriadevefare iconti è infatti la stagionalità.Cisonocioè troppi periodi morti, in cui soprattuttoipiccoliborghinonvedono nemmeno un turista. “La stagionalità - spiega Primi comporta una seria riduzione della redditività delle imprese e della loro capacità di creare lavoro su base annua. La cura? Per Primi “sarebbe auspicabile raggiungere l'obbiettivo,neiprossimi5anni,deidieci milioni di pernottamenti all'anno con una permanenza media di almeno 3,5 giorni e una media occupazione del posto letto del 50%. Occorre per questo avviare un'azione appropriata e coordinata tra destinazioni e operatori per rafforzare l'attrattivitàdel fuori stagioneper: sviluppareprodotti innovativi, pacchetti, eventi e promozione fuori stagione; stabilire prezzi differenziati e incentivi su base territoriale e regionale; lavoro congiunto tra fornitori di servizi e operatori per estendere il periodo di apertura delle attività”. Pertanto, secondoPrimi,“serveunPianoregolatoregenerale del turismo in Umbria e occorre investire sempre di più inrisorseeconomicheedumanesuibeniculturaliesullaprotezione della natura e dei beni culturali rafforzando,adesempio, le esperienze e i mezzi disponibili per le aree protette, per la valorizzazione del patrimonio storico a partire dai borghi storici.Sidovrà-continua - anche trovare il modo di incrementare le entrate finanziarie dal settore del turismo per rafforzare le politiche di promozione e per sostenere la conservazione e la gestione deibeni ambientali e culturali. La gente è disponibile anche a pagare di più per un ambiente sano e una comunità ospitale e prosperosa”. Restando in tema di turismo culturale e di qualità sabato scorso alla Bit, Borsa italiana del turismo, è stata presentata la “Perugiaassisi2019” con il nome“Umbria, terra cheproduce cultura”. In ballo la candidatura delle due città umbre a capitale europea della cultura. B Rosi (Pdl) “Percorsi di settore per rilanciare l'economia della nostra regione” L'OPINIONE LA POLEMICA di Carla Spagnoli * ANon posso non intervenire inquesta diatriba fra Brunello Cucinelli ed Eugenio Guarducci, non solo perché il ‘cioccolato' e il ‘cachemire' fanno parte del passato e del presente, mio e della mia famiglia, ma perché ho a cuore la mia città e la mia regione. Questo è il presupposto per cui non posso che essere d'accordo con le valutazioni che Guarducci ha esternato in merito alla visione riduttiva che Cucinelli ha del turismo nella nostra regione: la“teoriadel silenzio” con la necessità di abolire gli eventi di massa, fra l'altro espressa in un contesto, quello della Bit di Milano, in una serata specificatamente dedicataallapromozionedell'Umbria attraverso gli eventi, mostrando un tempismo dannoso, fuori tempo e fuori luogo. E' certamente ammirevole l'ispirazione mistica che negli ultimi anni ha colpito il ‘re del cachemire', pur non avendo distolto il ‘francescano Brunello' dal lusso. Ammirevole... Forse Cucinelli avrebbe fatto meglio a reclamare dalle istituzioni una politica del turismochesiadiautenticapromozione delle bellezze artistiche, storiche e monumentali delle nostre città e della nostra regione. Avrebbe dovuto chiedere un salto di qualità sull'offerta, sulla valorizzazione delle nostre ricchezze e del ‘prodotto' che Perugia e l'Umbria sonoingradodipresentare.Avrebbe potuto mettere l'accento sulla carenzachelenostre istituzionimostrano in sede di programmazione e promozione del turismo. Ma forse ha ritenuto scomodo o quanto meno non vantaggioso muovere appunti alla sinistra che governa le nostre amministrazioni. Quella sinistra che anche nel settore turistico mostra di essere in stato confusionale se arriva con l'assessore Bracco ad affermare che ha ragione, sia chi afferma che i “numeri vanno tenuti bassi”, sia chi li vuole dilatare.Laveritàècheturismospirituale e turismo ‘commerciale' possono e debbono convivere, non si escludono a vicenda, anzi, spessosi intersecanoe si sostengono vicendevolmente. Per il rilancio del turismoènecessario interveniresulla promozione, sul sostegno, abbandonando ad esempio l'ipotesi di introdurre la tassa di soggiorno, aumentando la qualità dell'offerta che non significa certo agire sul contenimentodelladomanda,programmandoeventi (duegrandimanifestazioni, pur rilevanti a livello nazionale ed internazionale, non bastano a sostenere il settore). Su questo però Cucinelli resta fedele alla ‘vocazionealsilenzio'chereclamaper l'Umbria.Beneavrebbefatto a rispettarla anche nelle esternazioni a cui si è lasciato andare. L'economia, anche quella del turismo, si fa con la qualità, certamente, ma anche con i numeri che la sostenganoe la faccianovivere.Altrimenti sarà veramente il ‘silenzio'. Non quello dell'educazione e del rispetto, ma quello inquietante di centinaia e centinaia di attività che cessano di produrre. B * Coordinatore regionale di Futuro e Libertà di Gianluca Laliscia * AAmmetto in tutta sinceritàdiaverapprezzato ildibattitoaccesodalleparolediBrunello Cucinelli alla Borsa internazionale del turismo di Milano e dalle idee affermate, proprio sullecolonnedel ‘Corrieredell'Umbria', da Eugenio Guarducci. Analisi e soluzioni, le loro, legate almodelloturisticoconcuiaffermare la nostra regione: da una parte, con Cucinelli, un approcciocontemplativo,quasi ispirato al ‘pochimabuoni';dall'altro, secondo Guarducci, la necessità deigrandieventiperfarconoscere l'Umbriaallemassedeipotenziali turisti. Un bel duello, non c'è che dire, ancheinvirtùdella storia,del coraggio e dell'orgoglio con cui questi due umbri doc hanno affermato le proprie teorie. Il fatto, però, è che a questo genere di dibattito, senoninsecondao,chissà, terzabattuta,nonhannoavuto l'istinto di prendere parte le istituzioni. Che come al solito brillano per i propri silenzi intorno a una tematica troppo fluida ecangianteperesseresubita.Ancheperchémentre l'Umbriaè intenta a osservare ci sono altre regioni e territori che la sorpassanodatutte leparti. L'assenza o il ritardo delle istituzioni a mettersi inmotoecogliere l'attimo,purtroppo, è una zavorra che ci portiamo dietro. E più ‘sorpassi' subiamo e meno reazioni serie riusciamoamettere incampo.Quasicheuncertoattivismod'impresa che cerca nelle istituzioni un partner interessato sia sinonimo di scocciature e di costrizione all'impegno. Al riguardo, solo per essere ancor più chiaro, utilizzo poche righe di questa mia riflessione che consegno ai lettori del ‘Corriere', per raccontare un'esperienza personale e per molti versi emblematica. Con la mia società organizzo eventi in diversezoned'Italiadal 1989ma sonopartito dall'Umbria,prima a Castiglione del Lago e poi ad Assisi con il format Endurance Lifestyle, che partendo dalla cultura del cavallo si è caratterizzato per esaltare il paesaggio e le eccellenze dell'Umbria, oltre che mettere in moto grandi sinergie economicheconil restodelmondo, in primo luogo con i Paesi del Golfo (forse gli unici rimasti ad avere soldi veri da spendere e investire). Da tre anni tutto questo non succede più perché in Umbria manca la voglia di investire davvero nel turismo e nelle relazioni internazionali finalizzateallosviluppo.Il formatdievento che ho ideato e promosso, nel frattempovienecontesoe sposato da altre regioni: per due anni consecutivi siamo stati in Veneto, quest'anno saremo nelle vicine Marche. Il pensiero unico e spesso dominante è: noi siamo l'Umbria e ci piacciamo così, se volete venire venite e spendete, basta che non diate tanto fastidio. L'Umbria e le sue ricchezze, però, non si promuovono così. Se non ci rendiamo conto che il grande evento vasostenutoperchéèilpiùefficace degli spot non andremo da nessuna parte. Chi viene in Umbria per il grande evento scopre infatti la nostra regione e, lontanodai clamori, apprezzando per l'appunto anche i silenzi, mette in programma di tornare. Questo dovrebbe essere l'obiettivo di chi ci amministra, di chi a parole dicedivolersi farcaricodell'aspirazione di questa regione a svilupparsi e affermarsi a livello mondiale. Il fatto è in questo modo continueremo a essere la regione del ‘mordie fuggi', laregionechebasta un giorno per visitarla tutta. L'Umbria, invece, è molto di più. Ma in pochi lo sanno. Del resto, però, non c'è da sorprendersi perché è dagli anni Settantache c'èchi è convinto che basti continuare a dire che siamo il ‘Cuoreverded'Italia'perfarciconoscere. B * sistemaeventi.it A PERUGIA “In questo momento di crisi uno dei settori che può rilanciare davvero la nostra economia è quello del turismo, puntando, ad esempio, sui percorsi di settore”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) intervenendo sul dibattito scaturito dalle diverse posizioni di Brunello Cucinelli ed Eugenio Guarducci. “La nostra terra - osserva Rosi - è piena di opere d'arte raffinate e uniche, che racchiudono non solo la storia umbra, ma dell'Italia intera. Opere che meritano di essere ammirate, apprezzate e comprese da tutti. E' necessariomettere inrete lenostreeccellenzerendendoleaccattivanti, promuovere i prodotti della terra attraverso eventi che abbiamo risonanza mediatica come viene fatto, ad esempio, per la festa dello Zafferano (Cascia), il water festival (la nostra terra è ricca di acqua)”. B y Per Fiorello Primi, presidente de ‘I borghi più belli d'Italia' , le località più attraenti devono essere accessibili a tutti e tutto l'anno Basta con il turismo stagionale La “vocazione del silenzio”Manca la voglia di investire davvero Una terra ricca di borghi Una veduta di Spello
u TerniGiovedì 23Febbraio 201240 CORRIER E DE LL' UM BR IA z y di Giuseppe Magroni A TERNI - La gente protesta perché dal centro storico stanno sparendo i cassonetti. L'Asm, con nota ufficiale firmatadalpresidenteCarloOttone, replica che progressivamente spariranno tutti i cassonettidalcentrostorico,nessunoescluso.E' l'effettodella campagna di raccolta dei rifiuti porta a porta che già scrive Ottone - “ha permesso di superare nel centro storico il 65 per cento di raccolta differenziata. La raccolta differenziata porta a porta implica una maggiore sensibilità ambientale e disponibilità e consente di raggiungere alte percentuali e di rendere migliore la fruizione architettonica e ambientale della città”. I cittadini si devono dunque abituare a lasciare i sacchetticoloraticolrifiutodifferenziatofuoridallaportaoall'interno dei condomini. Se tuttiseguonoalla lettera laregola non c'è più bisogno di cassonetti; che rimarranno di contro nelle aree di confine della raccolta differenziata. Queste le prossime scadenze. “I cassonetti stradali - dice Asm - sono stati eliminati da alcunevie raggiuntedal servizio: via Cristoforo Colombo, corso del Popolo, via Aleardi,piazzadelMercato,viaPacifici, corso Vecchio. Prossimamente i cassonetti saranno tolti secondo questo ordine: via Carrara e zona posteriore teatro Verdi, via Dessio Massimo, via Fratti”. L'Asm risponde anche alle proteste dichi dice che lasparizione dei cassonetti è avvenuta nottetempo e senza preavviso con danno per i residenti, soprattutto quelli più anziani:“Suicassonettidestinati alla rimozione è affissa regolare comunicazione, mentre il personale Asm presidia le aree per informare e formare alle modalità di raccolta porta a porta”. Dunque,dice l'Asm,via i cassonettiperrendere lacittàmiglioredaun punto divistaarchitettonico e ambientale. E se possibile via anche i sacchetti di plastica fuori dalle abitazioni.Ancheperchéicittadini ancora non si sincronizzano bene con i giorni e con gli orari di raccolta per cui,comeèavvenutonellezone sperimentali, i sacchetti a volte stazionano per giorni fuori dalla porta offrendo un brutto spettacolo. L'Asm dove possibile sistema bidoncini di diverso colore fuori dai locali e all'interno delle aree condominiali comuni e accessibili al personale di servizio. In modo che il rifiuto differenziato stia dentro laportaenonfuori laporta. E' un lavoro silenzioso quellochesta facendol'azienda, ma che sta ottenendo risultati. “Fino ad oggi - dice un addetto - abbiamo stretto rapporti con almenouna cinquantina di amministratori di condominiodelcentrostorico”. Cinquanta condomini con dentro bidoncini colorati che non hanno dunque più sacchetticon irifiuti fuoridella porta. La frazione organica viene raccolta tre volte a settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato; laplasticaunavolta, ilmartedì; il vetroe le lattine il venerdì; la carta e cartone(per leabitazioni) ilmercoledì; il residualesecco, ilgiovedì. Cui si aggiunge il passaggio per la raccolta di carta e cartone per gli esercizi commerciali tutti i giorni esclusa la domenica. B A TERNI Rinnovi per il permesso Ztl, un incubo per residenti, commercianti, artigiani e altre categorie. La giunta comunale di ieri mattina considerando che “le pratiche dei permessi oggetto di rinnovo si concentrano soprattutto nella scadenza di fine anno e che, in questa prima annualità, occorre tener conto non solo della novità per gli utenti ma anche delle nuove attività per gli operatori di sportello che debbono attuare per la prima volta tali procedure istruttorie” ha concesso una proroga per il rinnovo. La delibera fissa in questa prima fase di rinnovi e fino al 29 febbraio 2012, in sessanta giorni consecutivi e continui il tempo a disposizione per la regolarizzazione della posizione e della relativa autorizzazione al transito nella Ztl per tutti i titolari di permesso oggetto di scadenza. Tanto per intendersi, chi si è visto scadere il permesso il 31 dicembre 2011 ha tempo fino ai primi di marzo per rinnovarlo. Durante tutto questo periodo il permesso resta valido, allo scadere del sessantesimo giorno la targa viene tolta dal data base dell'Usi e a ogni passaggio dell'ormai ex autorizzato scattano le multe dei varchi elettronici. A partire dal primo marzo 2012, si legge sempre nella delibera, il cittadino avrà trenta giorni di tempo per rinnovare il permesso. Se il cittadino, o il commerciante o l'artigiano o il rappresentante, ha un permesso che scade il 10 marzo, ad esempio, avrà tempo fino al 10aprile per rinnovarlo. Al 31esimo giorno il permesso non sarà più valido e anche in questo caso scattano le multe. B A TERNI Il distretto tecnologico come opportunità per il nostro territorio, in accordo con la sua vocazione e con una nuova prospettiva di sviluppo del polo universitario. Una strada ancora da definire nei particolari, nella sua complessità, ma da percorrere con un'unità d'intenti, tenendo ferme le richieste avanzate negli scorsi mesi e fatte propriedal consiglio comunale,a fronte di unasituazionegeneraledirazionalizzazioni e tagli, ma anche a fronte di una serie di elementi positivi emersi nel confronto di queste ultime settimane. E' una sintesi di alcuni dei passaggi dell'intervento di martedì sera in consiglio comunale del sindaco Di Girolamo, per comunicazioni, sugli sviluppi della situazione sul polo universitario ternano. “Lo scenario che ci si prospetta–hadetto il sindaco-èestremamente interessante, perché si collega alla vocazione industriale del territorio”. “Vale la pena provare a percorrerlo fino in fondo per capire se esso possa generare quell'elemento d'innovazione continua vitale per il nostro territorio”. La valutazione emersa nel confronto con universitàe istituzioni –haribaditoDi Girolamo - è stata in direzione di un investimento sul polo ternano nel settore della ricercaedellosviluppo,con ildistrettotecnologico, già previsto dal patto di territorio del 2005 e che potrebbe attrarre risorse nuove e vecchie. Del finanziamento originario per circa 50 milioni di euro sull'intera regione restano infatti risorse che devono ancora essere utilizzate: 6,5 milioni in corso d'istruttoria e 9 milioni non utilizzati e non richiesti. “Ora noi potremmo poter accedere a risorse dedicate che riguarderanno unicamente il nostro territorio di Terni, mettendo insieme università, ricercae impresa”.Traglialtricanalidipossibile finanziamento, il sindaco ha citato ancheibandidelMiur,persostenere idistretti tecnologici: investimenti pubbliciaiquali potrebbero aggiungersi anche quelli dei privati che li considerano funzionali. B A TERNI Il vicesindaco Paci, in risposta ad un'interrogazione di Brizi e Fatale (Pdl), ha fornito un aggiornamento rispetto alla situazione della vendita del vecchio mercato coperto. “Ad oggi – ha detto – non ci sono problemi formali per la stipula del contratto d'alienazione essendo state sistemate le questioni relative all'unica particella per la quale mancava una partedelladocumentazioneoriginale”. “L'acquirente solleva invece altre problematiche relative al ricorso degli operatori che sarà trattato dal Tar nei primi giorni d'aprile, ma che – secondo i nostri legali – non ha fondamento”. Per questi motivi confidiamo di chiudere l'operazione a breve. B Il giorno 21 febbraio, all'età di anni 73, è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari ANGELO FEDERICI ex Dipendente ATC Ne danno il triste annuncio la moglie Marzia, le figlie Donatella e Roberta, il genero Umberto e i parenti tutti. I funerali avranno luogo il giorno 23 febbraio partendo dall'Ospedale Civile per la Basilica di San Valentino ove, alle ore 15, verranno celebrate le esequie. Si ringraziano quanti vorranno partecipare Terni, 23 febbraio 2012 ZENONI & SCARPONI - Terni 15˚ ANNIVERSARIO 23 FEBBRAIO 1997 23 FEBBRAIO 2012 Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici non importa, fa il bene. Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri amici non importa, realizzali. Il bene che fai verrà domani dimenticato, non importa, fa il bene. L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile non importa, sii sincero ed onesto. Dà al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci non importa, dà il meglio di te. MARIANGELA NATALE I familiari la ricordano con immutato affetto e rimpianto a quanti l'hanno conosciuta e le hanno voluto bene. Una S. Messa di suffragio verrà celebrata oggi alle ore 18,00 nella Chiesa di Santa Maria Regina. Terni, 23 febbraio 2012 ZENONI & SCARPONI - Terni L'assessore Ricci risponde al question time “Presto il piano sull'illuminazione pubblica” Il sindaco Di Girolamo ha relazionato sulle prospettive per l'università fondata sulla ricerca “Bene il distretto tecnologico” A TERNI Oggi, alle 17, al Centro studio Cepu Terni in via Annio Floriano, 5, sarà presentato il libro “Apocalisse in pantofole”, primo romanzodi Francesco Franceschini, edito da VerbaVolantEdizioni. Interverranno Francesco PatriziZingarini, Rosita Mazza e Maria Luisa Astorri. Francesco Franceschini, nato a Narni nel 1967, vive a Terni e associa al lavoro di insegnante d'italiano e storia quello di speaker a Radio Tna. Un'apocalisse sui generisquella chepresenta Franceschini, senzacatastrofiopremonizioni magico-spirituali. Tre quarantenni, amici d'infanzia ma oggi più indifferenti e cinici, vagano tra i segni di un'imminente apocalissecercandonell'abitudinedeigestiunadifesadallacatastrofe. Alla fine forse capiranno che il segreto della vita è continuare a porsi domande senza pretendere troppe risposte. B Oggi al Centro studi Cepu la presentazione del libro dell'insegnante e speaker radiofonico L'Apocalisse in pantofole di Franceschini L'Asm risponde alle proteste: è il programma della raccolta differenziata, sacchetti fuori dalle porte e bidoncini dentro “Niente più cassonetti in centro” A TERNI “Laspesa complessiva per la pubblica illuminazione a Terni è di circa 1.800.000 euro ogni anno e necessita chiaramente di una razionalizzazione”. Lo ha detto l'assessoreai lavoripubblici Silvano Ricci, rispondendo, durante il question time di martedì mattina, ad un'interrogazione di Leo Venturi (Terni Oltre). Ricci ha precisato che si sta procedendo, per la prima volta, ad un monitoraggio complessivo degli impianti d'illuminazione cittadini. A breve, entro il mese di aprile, il monitoraggio sarà terminato e si potrà procedere dunque conunpianodirazionalizzazioneperridurre iconsumi con l'utilizzo di nuove tecnologie, lampadeabasso consumo, non solo sullestrade,maancheneiparchi.L'amministrazioneassicura che a parità di punti luce con le nuove tecnologie il risparmio sarà molto consistente per le casse comunali. B Sessantagiorni dalla scadenza per adeguarsi Rinnovo permessi della Ztl, la giunta ha concesso una proroga di due mesi Ztl La giunta comunale concede una proroga per il rinnovo dei permessi per l'accesso alla Ztl Il vicesindaco: “Risolto il problema della particella” Mercato coperto, Paci fiducioso di chiudere la vendita a breve Primo romanzo La copertina A TERNI Vigilidel fuocoinallerta ieri mattina per un cattivo e persistente odore di gas segnalatodanumerosetelefonate di cittadini allarmati del quartiere Polymer. In realtà non si trattava di una fuga di gas, ma di una normale attività in corso presso il sito della Basell. Delcasosonostaticomunqueinformatianche i tecnici dell'Asl e dell'Arpa. B Forte odore di gas Cittadini in allarme al quartiere Polymer
uGiovedì 23Febbraio 201238 CORRIER E DE LL' UM BR IA
tGiovedì 23Febbraio 2012 17CORRIER E DE LL' UM BR IA di Alessandra Borghi A PERUGIA - “Non ho mai accusato don Luca Bartoccini per l'omicidio di Sonia Marra”. Il luogotenente dell'aliquota operativa della compagnia dei carabinieri di Perugia MauroRossini smentisce la testimonianza del sacerdote già sentito nel processo che vede imputato Umberto Bindella per il presunto omicidio della studentessa. Così, all'udienza del 2 marzo il sacerdote e il carabiniere saranno messi a confronto. Il pm Petrazzini ieri è andato al dunque: “Quando nel maggio 2007 convocò don Luca a sommarie informazioni, non gli chiese ‘dimmi dove hai sepolto Sonia la seconda volta'? Mai, esplicitamente o implicitamente, lo ha accusato?”. “No assolutamente no”,ha risposto Rossini. “E' sicuro? hareplicato ilpm-perchéaltrimenti ci troveremmo di fronte a una falsa testimonianza, o la sua o dell'altro teste”. E Rossini ha confermato la risposta. Davanti alla corte d'assise, è stato poi chiamato a rievocare le indagini a cui fu preposto a pochi giorni dalla scomparsa di Sonia. Lapistaclericale fuseguita,comegià emerso inaltreudienze, sulla scorta di una sua “fonte confidenziale”. “Verso febbraio-marzo2007midissecheSonia sarebbe stata uccisa il giorno della scomparsa, sepolta primanelle adiacenze di Montemorcinopoialtrove,echesarebbe stato coinvolto un esponente del clero; ne parlai col pm Isaia”. Il pm Petrazzini ha voluto approfondireedaRossinièemersoche“donLuca nonfu intercettato”, né si verificò se la sua utenza compariva nei tabulati di Sonia. Non richiesti neppure “i tabulati della scuola di teologia, perché c'era un centralino” con verosimile uso promiscuo. Rossini ha anche sostenuto di non aver analizzato i tabulati per l'utenza intestata a Sonia riferiti alperiodoprimo-20novembre e poi scomparsi. Non ne resta neanche un appunto: “Li ho visti ma non studiati, ci siamo concentrati sui giorni prima della scomparsa”. Si è tornatianchesull'episodioraccontatoaRossinidall'exfidanzato di Sonia e relativo a un tentativo di molestie o di aggressioneche lagiovane avrebbe detto di aver subito da parte di “un uomo con pochi capelli” aMontemorcino, ai piani superiori della scuola. “Siamo andati a verificare se gli allievinesapesseroqualcosa -ha detto Rossini -. Nessuno sapeva né corrispondeva alla descrizione”. Dal luogotenente anche una dichiarazione su Bindella. “Avevamo chiesto di poter fare una perquisizione a casa sua ma avevamo riscontrato il suo alibi e chiedemmo la revoca”. Il fatto che i movimenti dell'imputato riferiti al giorno della scomparsa della ragazza (il 16 novembre 2006) siano stati “riscontrati” ha spinto il pm a domandare: “Ma ci fu la richiesta di proroga delle intercettazioni aBindella: ecome si può dire che c'erano elementi che lo facevano apparireestraneo se al contempo si pensava che andasse intercettato?”. La difesa ha insistito sulle pistediversedaquellecheconducevanoaBindella.Comequella di don Ciacca, che a volte pernottava a Montemorcino “Era stato arrestato per droga il 5 settembre 2006. Tra le ipotesi, c'è stata quella che Sonia potesseavervisto involontariamente qualcosadi troppo”, ha riferitoRossini.Maanchequesta ipotesi cadde. L'avvocato Daniela Paccoi, che assiste Bindella insieme a Silvia Egidi, ha più volte chiesto a Rossini se fosse stato “rimosso dall'indagine” (dopo il gennaio 2008). La risposta: “Non sono mai stato ‘allontanto', ma solo assegnato ad altro incarico, fatto normale”. B A PERUGIA Un arrestato per rapina e un indagato per concorso nell'ambito delle indagini della squadra mobile sul colpo all'Unicredit della Pallotta lo scorso 3 febbraio. Subito balenato un elemento stonato: la denuncia dell'autista di un furgone bianco cheraccontòdiaverdatounpassaggio “forzato” al rapinatore in fuga perché minacciato col taglierino. Il furgoneerastatorintracciatoaFontivegge. L'autista, Luca Donazzolo, 25 anni, di Albano Laziale, disse che l'uomo che lo aveva costretto a portarlo lì era fuggito. Perquisito il mezzo, sono spuntati un taglierino color fucsia, vari indumenti e uno scontrino da 1,29 euro di un supermercato di Ponte San Giovanni. Il video della banca ha poi mostrato che il rapinatoreavevaindossato indumenti compatibili con quelli trovati. Quanto riferito da Donazzolo in relazione al modo in cui il malvivente era salito sul suo furgone non combaciavaconquantovistodavari testimoni. Descrivendo i viaggi che aveva fatto, inoltre, è incorso in un'omissione: era passato a Ponte San Giovanni per una consegna al supermercato di via Manzoni da cui proveniva lo scontrino rinvenuto. Lì dei testimoni l'hanno visto in compagnia a un uomo somigliante al rapinatore. Lì, per la polizia, Donazzolo ha acquistato il taglierino poi usato dal rapinatore e da ultimo lasciato nella cabina del furgone. Per questo è indagato per concorso in rapina. Ma mentre veniva sentito dagli agenti, è arrivato anche un sms. Da un numeroregistrato come “mamma”, si chiedeva: “Siete arrivati?”. Qualcuno allora sapeva che a viaggiare erano in due. Contattata la ditta proprietaria del furgone, la conferma: Donazzolo erapartitocontalePiergiorgio.Nella sua rubrica telefonica ecco comparireun“PiergiorgioPirrò”. Il suo volto è stato mostrato a chi aveva visto il rapinatore inazione.PerPirrò, 40enne di Franati (Roma), è stata quindi eseguita un'ordinanza di custodia in carcere. B A PERUGIA Stava lavorando con l'escavatore vicino al distributore a metano in viale Centova quando il mezzo, finito per qualche motivo fuori controllo, gli ha schiacciato le gambe. E' l'incidente capitato a un albanese di 35 anni che è stato estratto dai vigili del fuoco e subito portato al pronto soccorso. Per fortuna, l'incidente, almeno in base a una prima ricostruzione, non sembra aver avuto conseguenze troppo pesanti, anche se l'uomo ha riportato significative fratture alle gambe. Sulposto, intornoalle17, sonointervenuti subito i vigili del fuoco, quindi gli operatori del pronto soccorso che hanno provveduto al trasporto in ambulanzafinoalvicinoospedaleSantaMaria della Misericordia. B PERUGIA Redazione: Via Pievaiola, 166 F-2Tel. 075 5273211Fax 075 5273400e-mail cronaca@edib.it Il luogotenente Rossini smentisce don Luca Bartoccini che raccontò di essere stato trattato da colpevole. Il 2 marzo testi a confronto Caso Marra: “Mai rivolte accuse al prete” Testimonianza Il luogotenente Rossini sentito in corte d'assise sulle indagini Incidente sul lavoro ieri pomeriggio vicino al distributore di viale Centova, è un albanese di 35 anni Si frattura le gambe mentre lavora con l'escavatore A PERUGIA Continua il contrasto alla microcriminalità diffusa da parte dei carabinieri della compagnia di Perugia. Controllate numerose persone di cui due tratte in arresto. Insieme ai Cinofili di Bastia Umbria, è stato arrestato per spaccio un palestinese colto in flagranza in via Innamorati (aveva 3 grammi di hashish e 400 euro sequestrati). In via del Bulagaio, invece, i militari della stazione di Fortebraccio hanno arrestato un tunisino che cercava di rubare un ciclomotore. Accusato anche di resistenza. B Arrestato dai carabinieri anche un ladro di ciclomotore Spacciava in via Innamorati Gli oggetti usati dal rapinatore A condurre le indagini è stata la sezione antirapine della squadra mobile Arrestato un quarantenne laziale: ritenuta falsa la denuncia dell'autista del furgone Preso il rapinatore dell'Unicredit, indagato un complice
u PerugiaGiovedì 23Febbraio 201218 CORRIER E DE LL' UM BR IA A PERUGIA Chiede aiuto al governo. Perché Perugia va sostenuta nella lotta allo spaccio di droga. Sullemissive, scrittedi suopugno, un doppio indirizzo: ministero degli interni e quello degli esteri. Contro il flusso di droga che stordisce Perugia, per il sindacoWladimiroBoccali, serve un'azione congiuntae articolata. Da un lato rafforzare il contrastosul territorio. Dall'altro frenare l'arrivo di spacciatori tunisini. Le due letteresi inseriscononelcontesto di “un impegno - spiega il sindaco - che continua su tutti i frontipossibili, ecertamente il governo è chiamato a dare un contributo importante e,percertiaspetti, insostituibile”. Il Comune riprende così conilgovernoMonti i contatticheavevaavutoconilprecedente esecutivo sull'emergenzadroga.AllaFarnesinaBoccali chiede di attivare la collaborazione con le autorità tunisine per fermare il flusso di spacciatori che da Tunisi vengono direttamente a Perugia peralimentare la manovalanza del narcotraffico. Ricorda che dal precedente governo italiano, in particolare dall'ex ministro Frattini e dal suo capo di gabinetto Terracciano, il Comune aveva ricevuto la piena disponibilità ad affrontare la questione. Fa presente che nel recente incontro a Palazzo dei Priori l'ambasciatore tunisino a Roma, ha dato piena disponibilità a lavorare insieme su questo fronte. “Le chiedo-scrive il sindacoalministro Giuliomaria Terzi di Sant'Agata - di aiutare Perugia a risolvere questo aspetto delproblema.Unacollaborazione tra i nostri due Paesi, che per altro sono stretti da forti legami di amicizia, ed in particolare tra le loro autorità di Polizia, potrebbe dare il segnaleforteche ilviaggioTunisi-Perugiaperspacciaredroganonèpiùpraticabile”.Boccali invita poi il ministro degli Interni a visitare Perugia per verificare insiemecomerafforzare il contrastoal traffico degli stupefacenti. “Resta il fatto - scrive Boccali al ministro Cancellieri - che, nonostante la forte collaborazione tra le diverse istituzioni dello Stato, coordinatedalPrefetto, il traffico della droga a Perugia è un problema grave e va ben oltre quelli che possono essereconsiderati i livellipiùomeno fisiologici presenti in ogni città. I perugini chiedono con forza allo Stato di garantire legalità e sicurezza. I perugini nonhannomaipresoinconsiderazioni soluzioni estemporaneeedemagogiche.Perquesto-concludeBoccali - la invito a Perugia con spirito costruttivo e confidando che il governo possa dare alla città la risposta ferma di cui Perugia ha bisogno”. B Chiara Ceccarelli z y Coinvolte quattro auto Tamponamento con due codici gialli A PERUGIA Il problema della sicurezza nella zona nord di Perugia è stato al centro della terza commissione consiliare permanente che ha affrontato la discussione sull'ordine del giorno del consigliere democratico Lupatelli. Quest'ultimo si è fatto “portavoce - ha detto - di una esigenza concreta, esternatada300cittadini tramite lasottoscrizionediunapetizionepopolare”.L'atto è stato approvato con 11 voti a favore e 2 voti contrari (Prc). Nell'illustrare il documento, Lupatelli ha ricordato che “è ormai da anni che la zona nord di Perugia è preda di continui atti di vandalismo. Negli ultimi mesi, addirittura, tale fenomeno ha subito una escalation negativa con episodi nel corso dei quali si è arrivati aderubareedintimidire interinuclei familiari all'interno della proprie abitazioni sotto la minaccia di armi da fuoco e da taglio”. Da qui la sollecitazione di Lupatelli all'amministrazione comunale affinché “si attivi immediatamente, prendendo una posizione chiara in merito al problema,relazionandosi findasubito inmodo sinergico con gli organi preposti alla pubblica sicurezza, per trovare una soluzione che risponda alle esigenze di serenità e tranquillità dei cittadini che abitano nella zona nord di Perugia”. Dopo ampiodibattito,nonprivodispuntimigliorativi, lapropostaèstataaccolta,unitamente a quella del presidente Cardone, con cui si è chiesto di inserire nel dispositivo l'impegno ad estendere l'attenzione sulla sicurezzaatutte le periferiedellacittà.Valentino ha chiarito che per il Pdl è essenziale un'intensificazione delle attività dei vigiliurbani,nel sensodelmaggiorepresidio del territorio. B A PERUGIA Il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali,haricevutoapalazzodeiPriori il nuovo comandante del compartimento della polizia stradale dell'Umbria. Un incontro di benvenuto per in comandante in occasione dell'arrivo nella sua nuova sede. E' stato ribadito il giudizio moltopositivosullacollaborazione in atto tra il Comune di Perugia e la polizia stradale in materiadisicurezzadellacircolazione. B z Incontro cordiale tra Boccali e Nigro Il comandante della stradale in Comune y Il primo cittadino scrive al ministro degli Interni e a quello degli Esteri: Perugia va sostenuta nella lotta allo spaccio Droga, il grido d'aiuto del sindaco Passa il documento di Lupatelli, portavoce di trecento cittadini Continui atti di vandalismo nella zona nord Il problema sicurezza finisce in commissione Aumentano le segnalazioni e gli identikit: giovane, con il giubbotto scuro e probabile abitante della zona. Indagano i carabinieri Ladro “seriale” in via della Pallotta: si stringe il cerchio A PERUGIA Neltardopomeriggiodi ieri sièverificato un tamponamento lungo la strada statale 75 Centrale Umbra all'altezza dello svincolo di Collestrada direzione Perugia.Sonorimasti coinvoltiquattro mezzi: un Fiorino, una Lancia Delta, una Renault Cangoo e una gip. In tutto,abordodeimezzi,c'eranoseipersone. Due sono state portate al pronto soccorso in codice giallo. Meno preoccupanti lecondizionideglialtri.aLacircolazione non ha subito gravi rallentamenti. Ivigilidel fuocosonointervenuti per aiutare i soggetti rimasti coinvolti,che,anchesenonrimasti imprigionati nei rispettivi mezzi, hanno in alcuni casi manifestato problemi di mobilità. Sul posto sono intervenute anche due ambulanze. Ivigili del fuoco hanno anche provveduto amettere insicurezza leautovettureecontribuito al ripristino della viabilità. bLa polizia stradale ha effettuato i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dell'incidente. B A PERUGIA L'avevamo scritto pochi giorni fa, perchè aveva derubato una donna che faceva rifornimentodi sera al self service in via della Pallotta. Le immagini avevano ripreso un giovane, con la carnagione abbastanza scura, con un giubbotto nero con il cappuccio che, approfittando della distrazione della guidatricechesieraportatadallaparteoppostadella macchina per fare benzina,avevaaperto losportelloportando via la borsa con quello che conteneva. Nei giorni successivi il giovane era ricomparso con fare sospetto, al punto che lo stesso benzinaio si eraallarmatoedavevaprovatoanche a seguirlo, prima che il giovane facesse sparire le tracce. Ancora due giorni fa un altro furto con la stessa tecnica ed in quel caso sono intervenute anche due guardie della security di un supermercatovicinochementreparlavano con il benzinaio hanno intravisto in lontananza il giovane con il giubbotto scuro con risvolti rossi all'interno, che alla loro vista si è dato immediatamente alla fuga. Sembra ormai che questo ladro “seriale”deiclientideibenzinaiabbia le ore contate perchè ormai l'identikit è ufficiale e le forze dell'ordine lo hanno visto anche più volte nei filmati delle telecamere del distributore. Vista la vicinanza con il parco di sant'Anna si può pensare anche ad un tossico che ruba e si compra subito le dosi di droga, tuttavia, visto che l'allarme sociale che si sta creando in quella zona di via della Pallotta, sarebbe auspicabile che li carabinieri, che hanno già ricevuto almeno una denuncia dei derubati, mettanofine alpiùpresto alle scorribande di questo malvivente per riportare la serenità. B
u RegioneGiovedì 23Febbraio 20126 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Giuseppe Silvestri A PERUGIA - All'ospedale SantaMariadellaMisericordia di Perugia scatta ancora una volta l'allarme per i posti letto. Le scene sono quelle già viste in passato, con i pazienti sistemati nei corridoi perché le camere sono piene. Martedì la situazione eradifficile in diversi reparti (come si può leggere nell'articolo sotto) e ancora ieri in alcuni c'erano ricoverati ospitati in condizioni particolarmente disagiate. La dirigenza è corsa ai ripari, facendo scattare un primo piano d'emergenza.SonostatiSerenaAgrestinieManuelaPioppodelladirezione medica ospedaliera a firmare una disposizione organizzativa per far “respirare” i reparti alle prese con i problemi di sovraffollamento. La circolare interna oltre che ai dirigenti medici del pronto soccorso è stata inviata, tra gli altri, alle strutture complesse di medicina interna (vascolare, scienze endocrine e metaboliche, scienze oncologiche,angiologiaemalattie da arteriosclerosi), medicina del lavoro, geriatria, chirurgia(vascolare, toracica,generale), oncologia medica, urologia, alla responsabile degli affari generali e dell'accettazione amministrativa. Nell'ordine di servizio si puntualizza che considerata la grave situazione dei posti letto aggiuntinelleareemedichesidispone di “...sospendere ogni ricovero programmato di area medica fino a nuova determinazione; sospendere il comfort alberghiero per i ricoveri inregimedi liberaprofessione intramoenia”. In sostanza sono stati sospesi tutti i ricoveri che non abbiano la caratteristica dell'urgenza. I dirigentihannodisposto inoltreche iricoverati“...delladegenza di area medica che sonotemporaneamenteappoggiati nel corridoio, dovranno essere spostati nei letti liberi dell'area chirurgica più vicina”. L'assistenza infermieristicaviene assicurata dal personale in turno del reparto chirurgico di ricovero, mentre quella medica dai professionisti della struttura complessa medica di assegnazione da parte del pronto soccorso. In pratica l'assistenza è fornita da infermieri di un reparto (diverso da quello in cui dovrebbe essere ricoverato il malato) e medici di un altro. Non è difficile immaginare i disagi, non solo per i pazientimaancheperglioperatori, inparticolareper imedici costretti ad un viavai nei vari settori del Santa Maria della Misericordia. Se la situazione dovesse permanere critica, la direzione impartirà ulterioridrastichedisposizioni.Siamoinunaregionespesso portata ad esempio sulla qualità del suo sistema sanitario: essere ricoverati in un corridoioèsemplicemente intollerabile. B Allarme posti letto di Sabrina Busiri Vici A PERUGIA - L'Azienda ospedalierahapresoattoeinterverràper risponderea una situazione “logistico-sanitaria”preoccupanteeche,altrimenti, rischia di diventare drammatica. L'emergenza cronica è quella dei posti letto. Il reparto che lancia il segnale di sos è al piano zero, blocco G-h del Santa Maria della Misericordia: geriatria. Qui la situazione degenza è congestionata. Nei corridoi le barelle si contano una dietro l'altra, i malati sono sistemati in mezzo al passaggio; una situazione di precarietà ancorauna voltadiventastabile normalità. Accanto ai malati ci sonoi parenti, qualcuno è rassegnato, altri meno.C'èchi sbuffa,echi s'indigna. Ma nelle dieci camere (venti letti) non c'è proprio posto, la buona volontà di medici, infermieriedellastessadirezionesanitarianonbasta. Il periodo è particolare, è inverno, le polmoniti colpiscono soprattutto gli anziani e gestire la malattia a casa diventa un problema perché a novant'anni ci vogliono più cure e attenzione e il medico di famiglia non sempre può bastarenéi servizidiassistenza adomicilio sono sufficienti tanto meno le residenze sanitarie assistite fanno fronte aibisogni: “c'è solo il Seppilli - dicono dalle corsie - con 40 posti letto deve coprire le esigenze di tutto il territorio di Perugia”.Allora lasolarisposta a una domanda complessa, diventa “ospedale”. Intanto i venti posti letto di geriatriadelnosocomioperugino - gestiti in tutto da un direttore e cinque medici - si riempiono e i pazienti devono adattarsi al corridoio oppure, com'è in procinto diavvenire, è il personale medico a spostarsi in altri reparti di appoggio dove vengono trasferiti i malati. La combinazione tra tagli alla sanità, innalzamento della vita media, progressi della medicina e aspettative di vita ha il profilo di un lettino con le ruote parcheggiatofuoridalle stanze ordinarie. La presidente Marinihapromessotagliminimi,qualcosaalloradeveessere concesso all'assistenza per gli anziani. A cominciare da un numero maggiori di specialisti geriatri. “In Umbria-segnalanoalSantaMaria - la scuola di Geriatria ha prodotto 80 medici specialisti, nella regione ora ne operano solo 8”. “E' una situazione che ci portiamo dietro da trent'anni - proseguono a cui non si è saputo dare risposte. E ora mancano letti, sicuramente per malati acuti maanchedi lungodegenza”. Ogni giorno di ricovero costa tra 600 e 800 euro. Da qui leurgenzedicui l'Umbriadevefarsicarico:potenziareservizi domiciliari e strutture di assistenza intermedie (rsa) e raggiungereunamaggiorerazionalizzazione del servizio 118 perché a Perugia arrivano pazienti che sotto casa avrebberostrutturealtrettanto adeguate al problema. B A PERUGIA La malasanità non abita in Umbria.Per fortuna.Nelloscorsoanno, con il solo uno per cento, il Cuore verde è risultata la regione italiana con il minor numero di casi segnalati,mentre lapalmanera per errori e disservizi del personale medico e sanitario spetta al Lazio (17%), alla Sicilia (17%), e alla Lombardia (16%). I dati emergono dalle segnalazioni che sonogiuntea“Giustacausa”, l'associazione nata da un anno e che sostiene legalmente le vittime di inadempienze in ambito sanitario. Secondo le statistiche che sono state elaborate dall'associazione (basate su circa 3mila segnalazioni ricevute) emerge inoltre che il cosiddetto fenomeno della “migrazione sanitaria” è tutt'altro che terminato, vista “la perdita di fiducia e di aspettative nei confronti dei medici e delle istituzioni sanitarie locali”, spiega il presidente, Francesco Nobili. Sale al 76 per cento, infatti, la percentuale dei pazienti meridionali che preferisce ricevere le cure al nord, e spicca anche il dato del 21 per cento dei degenti del centro Italia, anch'essi in viaggio verso le regioni settentrionali. I dati hanno inoltre evidenziato cheimaggioripicchidicasidimalasanità si registrano nei settori chirurgici (27%), nella branca ortopedica (13%), in quella ginecologica (11%) e oncologica (10%). Casoaparte, infine,per lamedicina estetica. Qui i casi di malasanità si fermano al 10 per cento ma, ha aggiunto Nobili “...da quando èscoppiatoloscandalodellepotesi Pip i contatti per avere informazioni sono aumentati del 90 per cento”. B Emergenze In questi giorni così appare il corridoio del reparto di geriatria dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sara Gargagli A TERNI - Pronto soccorso senza problemi. E' quello che si registraall'internodell'aziendaospedalieraSantaMaria.Nessun paziente lasciato in un angolo o, peggio ancora, parcheggiato lungo i corridoi per giorni. Se, in qualche particolare momento accade che l'attesa si prolunghi, di sicuro non è da ritenersiconsueto.Insommail sistemadel tirage,ovvero l'assegnazione dei codici dal bianco al rosso, funziona e bene. Stessa valutazione per quanto riguarda medici e infermieri che gestiscono eoperano all'internodel prontosoccorso delnosocomio ternano. Come detto le lamentele maggiori arrivano da chi, magari con codici che non rappresentano una vera e propria urgenza, si trovano ad attendereall'esternodellastruttura. Tutto questo accade, ovviamente, perché difficile è rendersi conto, soprattutto per gli utenti più anziani, di quello che è il sistema delle priorità. A funzionare bene sono anche i singoli repartidell'azienda chenonregistranoparticolaridifficoltà. Certo, capita anche qui che un paziente venga sistemato, più o meno temporaneamente in reparti non strettamente legati alla patologia. Ottimo anche il funzionamento dell'emergenza, inaltri termini il118. Il servizio, internoall'azienda Santa Maria, seppur afferente direttamente alla Asl 4, è promosso dagli stessi utenti che ne hanno usufruito. Rimane, forse, la necessità di un maggior lavoro da compiere nei confronti dell'utenza. L'utilizzo del pronto soccorso, infatti, non puòesseresimilareaquellodelmedicodi famiglia.Recarsidal proprio medico per una semplice febbre o per patologie non gravi, permetterebbe di evitare “ingorghi” fastidiosi. B SANITA' I pazienti “in esubero” nei reparti di medicina sono stati spostati in quelli di chirurgia L'ospedale scoppia, sospesi i ricoveri Barelle Malati ricoverati nei corridoi al Santa Maria della Misericordia Per gli anziani l'emergenza sanitaria non è un problema stagionale ma cronico, non può bastare l'ex Silvestrini Geriatria in tilt, in trasferimento i senzaletto A PERUGIA La Federazione veterinari e medici annuncia il ricorso al Tar sugli assetti organizzativi dei Dipartimenti di prevenzione da parte della giunta regionale. La Fvm lo annuncia in una nota che segue l'incontro tra i sindacati e la direzione regionale dell'assessorato alla tutela della salute. Secondo il sindacato è in atto “...una vera e propria disarticolazione dei servizi medici e veterinari, creando confusioneeattriti interni tra ivarioperatori,prospettando assetti organizzativi difformi rispetto alla normativa nazionale vincolante e mettendo a rischio l'efficacia delle prestazioni”. B Riorganizzazione Dipartimenti prevenzione La Fvm annuncia: “Faremo il ricorso al Tar” A Terni situazione complessivamente sotto controllo Pronto soccorso e reparti senza problemi Ma a volte si finisce nella corsia “sbagliata” Regione virtuosa Secondo i dati dell'associazione Giustacausa in Umbria pochissimi i casi di malasanità Secondo “Giustacausa” è la regione italiana con meno episodi. Maglie nere a Lazio e Sicilia In Umbria casi di malasanità col contagocce
tPerugia Giovedì 23Febbraio 2012 21 CORRIERE DELL'UM BRIA di Benedetta Orsini Federici A PERUGIA - Un martedì grasso con i fiocchi per l'associazione culturale "Bonazzi" di Perugia che come ogni anno organizza feste in maschera a tema. Per il 2012 il tema scelto è stato "O tempora o mores", in un percorso storico culturale che ha abbracciato il lasso di tempo che va dagli antichi Romani ai giorni nostri. Nella sala del Park hotel di Ponte San Giovanni il Presidente dell'associazione Franco Venanti ha aperto la sfilata delle maschere nei panni di Cicerone. Si è poi fatto un salto negli anni di Papa Alessandro Borgia e di Lucrezia Borgia per arrivare alla contemporaneità con Berlusconi attorniato da belle donne e l'attuale Presidente Mario Monti insieme alla consorte. Adalternarsiunosplendidocignonerointerpretatodall'attricee cantante FlorianaLa Rocca, con il folletto e la maga del buono auspicio per i tempi che verranno.Unarappresentazioneche ha guardato all'attualità dei tempi ben rappresentati con la messa in scena dei nuovi poveri, dei falsi invalidi, dei ricchi, dello spread, della borsa merci, delle banche svizzere, del mercatino cinese, della lira e della guardia di finanza. Un evento che anche quest'annoconfermalaqualitàdiun'associazione culturale che riesce con diletto a stare al passo con i tempi e a mettere in scena eventi di qualità. B A PERUGIA Hanno partecipato in tanti, tutti accompagnati dal proprio amico a quattro zampe, alla prima edizione del "Carnevale del cane", organizzata dai fratelli Vitaliano e Giuseppe Gaggi, del supermercato Conad Gaggi di Perugia. Cani di diversa taglia, razza e colore, alcuni anche mascherati adhoc per l'occasione, hanno affollato, martedì 21 febbraio, il centro commerciale Giò di Perugia, per usufruire delle iniziative pensate apposta per loro, come il singolare barbecue a base di ossa. A fare da cornice all'evento, anche momenti di intrattenimento per i proprietari dei cani e i più piccoli, che hanno avuto la possibilità di essere truccati da esperti del settore. "Da grandeamantedianimalieallevatoredicani -hasottolineato Vitaliano Gaggi - ho piacere a far incontrare la gentediquesto quartiere, perdare la possibilitàdi scambiare opinioni e consigli sui propri animali. Un'iniziativa che penso sia riuscita alla grande". B L'associazione culturale Bonazzi come ogni anno ha organizzato una singolare festa mascherata: banche, sceicchi e Berlusconi Un carnevale al passo coi tempi Perugia e Assisi capitali culturali Pronta la ricetta del centrodestra L'iniziativa del supermercato Conad Gaggi, a disposizione esperti truccatori per cani Il travestimento del “migliore amico” fa divertire i padroni Al centro commerciale Giò ecco il barbecue a base di ossa Tante maschere Si va dallo sceicco alla banca svizzera, passando per Berlusconi: grande festa alla Bonazzi A PERUGIA Presso lasederegionaledelPdl, igruppiconsiliaripidiellinial Comune di Perugia ed Assisi hanno incontrato l'eurodeputato dello stesso partito Marco Scurria (capogruppo del Partito popolare europeo in Commissione cultura) per fare il punto sulla candidatura di Perugia ed Assisi a Capitale della cultura europea. Scurria ha ricordato che la scelta della candidatura è di competenza degliStatinazionali eche l'Italiaporta lapropriacandidatura in contemporanea con la Bulgaria. "Questa sfida - ha detto l'eurodeputatodelPdL-PerugiaedAssisipossono giocarsela se saranno capaci di internazionalizzare la propria candidatura, aprendosi ai contributi di esperti, con un progetto che vada oltre la data di attribuzione della candidatura stessa, così come ha fatto per esempio la città di Liverpool. Un progetto - ha ricordato Scurria che passa anche dalla riqualificazione urbana e tecnologica,dall'aggregazionegiovanile,dal potenziamentodelle infrastrutture, dall'offerta e dalla vivacità culturale che faccia considerare questo territorio oltre i confini nazionali, così come merita". I consiglieri del centrodestra di Perugia hanno richiamato il ruolo giocato dal Pdl, tanto ad Assisi che a Perugia, per la realizzazione di questo progetto, a cominciare dall'assetto organizzativo della Fondazione strumentale alla presentazione della candidatura, resopiùappropriatopropriograziealcontributo di tutte le forzepolitiche."Certoè-hannodettoEmanuele Prisco, introducendo l'incontro, e poi Pino Sbrenna e CarloCastori -chequestasfidaparteanchedallariqualificazione urbana sulla quale Perugia deve prendere, probabilmente, a modello la città di Assisi ed evitare brutti scivoloni come quelli della ormai famosa intervista del Sindaco di Perugia sulla "Capitale dell'eroina". Leonardo Paletti (consigliere delegato alla cultura del Comune diAssisi)hapoiricordato l'impegnoprofusodalleamministrazioni per valorizzare le proprie peculiarità e per fare di questa partecipazione un'occasione di sviluppo e crescita per tutta la comunità regionale”. B
u Bastia UmbraGiovedì 23Febbraio 201224 CORRIER E DE LL' UM BR IA Palio de San Michele Nuovo tentativo di furto ai danni della sede del rione Sant'Angelo A BASTIA UMBRA Tre persone - un rumeno e due italiani - sono state arrestate per furto e due sono state denunciate instato di libertàper ricettazione: è il bilancio degli ultimi controlli dei carabinieri della stazione di Bastia,coadiuvatidalla localepolizia municipale, che hanno sventato il furtodi trequintalidigasolio(definito“quasiunbenedi lusso”daunodeifermati,chehagiustificato così la scelta di rubare carburante) parte dei quali rivenduta (un euro al litro) a un operaio quarantenne di Assisi e ad un rumeno quarantaduenne di Bastia Umbra. Aessere presodimirauncantiere edile della zona Giontella, dove le forze dell'ordine hanno notato movimenti sospetti di alcuni giovani che armeggiavano vicino a un grossa ruspa muniti di taniche e tubi. In stretta sinergia, carabinieriepoliziamunicipalesonoentrati in azione, arrestando in flagranza di reato un rumeno ventottenne residente a Giano dell'Umbria ed un assisano trentottenne: vista la dinamica dell'azione, i militari hanno poi capito che un complice che si era dato alla fuga; le successive ricerche hanno permessodirintracciareearrestare un altro assisano, trentaduenne, bloccato sulla strada che porta a Santa Maria degli Angeli mentre si dileguava a bordo di una vecchia station wagon. I successiviaccertamentideicarabinieri hanno consentito di accertare che i tre avevano sottratto oltre 3 quintali di gasolio e che parte di tale refurtiva era stata già venduta(auneuroal litro)adunoperaio quarantenne di Assisi e ad un rumenoquarantaduenneresidenteaBastia Umbranella cui abitazioneimilitarihannoancherinvenutounagrossacisternadicarburante con oltre 200 litri di gasolio che è stata posta sotto sequestro: i tre arrestati, tutti disoccupati conprecedenti specifici, sonostati rinchiusinellecameredisicurezza dell'Arma. B Indietro nel tempo La storia di Cannara nel 1861 A CANNARA Continua la querelle sul bilancio di Cannara, e al sindaco Giovanna Petrini che risponde che va tutto bene, il consigliere Fabrizio Gareggia replica citando stralci della delibera della Corte dei Conti “che è di una chiarezza adamantina”: “La nomina dell'attuale responsabile del servizio finanziario contrasta con i dettami dell'art. 110 del Tuel”, scrive la Corte secondo Gareggia, e lo stesso quindi è stato “incaricato illegittimamente”, perché la precedente responsabile era dotata di “adeguata competenza professionale” e possedeva “le capacità gestionali necessarie per reggere le strutture cui era preposta”. Sui debiti fuoribilancio, secondoGareggia, laCorte“evidenziache leprocedureseguite dall'amministrazione cannarese contrastano con le normative vigenti in materia di corretta gestione del denaro pubblico e con i principi contabili di riferimento”, tanto da comportare la “violazione del principio di veridicità del bilancio”. In merito ai dati di bilancio 2009 e 2010, la Corte rileva “la scarsa attendibilità delle previsioni, sia iniziali che definitive, la scarsa capacità di programmazione e di gestione delle poste contabili, il mancato rispetto delle norme in materia di equilibrio di bilancio in sede di variazione”. B A CANNARA “Solo la conoscenza del passato ci permette la consapevolezza del presente ed elimina le distanze fra le generazioni”. Il nuovo libro di Ottaviano Turrioni propone un diverso punto di vista sull'Unità d'Italia, che da poco ha festeggiato i 150 anni. Con questa frase l'autore specializzato in scritture documentarie e cultore di storia locale, diplomato presso la scuola di Archivistica, paleografia e diplomatica dell'Archivio di stato di Perugia, riassume il messaggio del suo nuovo libro, “Echi dell'Unità d'Italia a Cannara”, presentato all'auditorium di San Sebastiano, grazie a un'iniziativa promossadalComitato“Valeriode'Ranieri” per gli studi storico culturali del territorio di Cannara. L'opera, la cui prefazione è stata curata dallo storico Fabio Bettoni, è stata illustrata dall'avvocato Luciano Brozzetti, coordinatore dell'incontro a cui hanno assistito anche il sindaco Giovanna Petrini, l'assessore provinciale alla Cultura, Donatella Porzi e il presidente della Pro loco, Plinio Paoli. L'autore ha approfittato dell'occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia per tornare a parlare di questo piccolo comune, affiancando gli avvenimenti storici lì accaduti tra il 1860e il1861, a quelli che parallelamente avvenivano nel contesto della nuova nazionechestavapernascere.Sullosfondo l'Unità d'Italia, appunto. In primo piano le vicende umane e storiche che coinvolserolacittànelperiododell'unificazionedellostivale.TuttaviaTurrioni si spingeoltre.Nel libro infattinonsiparla solo dell'invasione da parte delle truppe piemontesi nel settembre del 1860 che comportò l'eliminazione del potere dello Stato Pontificio a cui seguirono inevitabilmente il Plebiscito e le elezioni per il nuovo consiglio comunale. Accanto all'argomento principale viene inserito uno spaccato di vita del paese, delle sue attività, dei suoi cittadini alle prese con la miseria e per questo coinvolti spesso in liti . Vengono presentate poi anche figure di spicco, ricordate per il loro impegno professionale e morale. B s.s. A BASTIA UMBRA Staperessere indetto il secondobando per l'assegnazione del lotto n. 12 ancora disponibile all'interno del comparto A del Pip della zona industriale a sud della Centrale Umbra. Il lotto (di cui è già in corso la procedura per la pubblicazione del bando) ha una superficie di mq 2.790 di terreno già urbanizzato ed è acquisibileaduncostoaltamentecompetitivo, stimato in circa 60 euro a metro quadro.Il regolamentodelPipprevedelanecessitàdidueselezionipubbliche prima di procedere alle trattative private; è per questo che, dopo l'indizione del primo bando indetto a giugno 2011 (che assegnò un solo lotto), la giunta comunale ha deliberatodi indire la seconda selezione e approvato gli schemi del bando pubblico che sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Umbria e sul sito internet del Comune. B y y A BETTONA Il consigliere provinciale di Fli, Valerio Bazzoffia,chiedeallaProvinciadiPerugiadi farsi promotrice per fare chiarezza sull'iter autorizzativo e sulle garanzie di controllo in merito alle costruzioni di centrali a biomasse attraverso un apposito ordine del giorno. “Le recenti vicende della centrale di Costano - afferma Bazzoffia in una nota - hanno portato alla luce alcune problematiche inerenti l'interpretazione delle norme che regolamentano l'intero settore. Regione, Provincia e Comuni hanno l'esigenza e il dovere di dare risposte precise sia ai cittadini, sia alle imprese che intendono investire nel settore. Va ricordato che la produzione di energia elettricadaunafontealternativaerinnovabile,quale ilbiogas, èun opportunitàdi lavoro e di riqualificazione di un comparto, quale quello agricolo-zootecnico, che ha bisogno proprio in questo momento storico, di nuove prospettive.L'intera partita, però, si scontra con la diffidenza della collettività, che pone la produzione di biogas alla stregua di un industria insalubre”. “Perquesto motivo -conclude Bazzoffia - la politica ha il dovere di fare chiarezza nel merito e trovare la via maestra verso le energie rinnovabili”. B Biogas Bazzoffia (Fli): “Sulle autorizzazioni la Provincia deve fare chiarezza” Tre persone arrestate per furto e due denunciate per ricettazione da carabinieri e polizia municipale Rubano gasolio dalla ruspa del cantiere e lo rivendono al prezzo di un euro al litro A BASTIA UMBRA Haaperto ierialpubblico ilnuovosuperstoreConadsituatonellazonadell'extabacchificio Giontella, inaugurato il giorno precedente. Al taglio del nastro grande soddisfazione è stata espressa dai vertici della Pac 2000A Conad con il vice presidente Vitaliano Gaggi, secondo cui la realizzazione “si inserisce all'interno di un più ampio progetto di recupero, di archeologia industriale, che stringe il sodalizio tra soggetti privati e amministrazione comunale bastiola”. Ancora ilvicepresidente:“Daqualche tempoha spiegato Gaggi - parliamo di una ‘fase due'dell'associazionismo.Mentre, inunprimo tempo, i proprietari dei punti vendita si aggregavanoperaveremaggiorepoterecontrattualeconi fornitoriepoterdaremaggiori serviziaiclienti,oggi siunisconopergestire insieme punti vendita, più grandi e moderni”. Il nuovo superstore, primo passo di unintervento moltopiùgrandeche daràun nuovo volto a un'area della città, si estende su una superficie di 1.500 metri quadrati. B z Continua senza sosta la querelle sul bilancio Gareggia risponde ancora al sindaco “La Corte dei Conti è stata chiara” Cannara Il nuovo libro di Ottaviano Turrioni mette insieme la storia e uno spaccato della vita dell'epoca L'Unità d'Italia vista da un'altra prostettiva A BASTIA UMBRA La sede rionale del Sant'Angelo nel quartiere XXV Aprile ha subìto un tentativo di furto. Il gesto teppistico è avvenuto con lestessemodalitàdiquellocompiuto qualche mese fa. I ladri hanno rotto il vetro e poi attraverso le grate della finestra hanno tentato di rubare il possibile. Stavano portando via alcune bottiglie dal bar quando l'arrivodiunrionale lihamessi subito in fuga ed hanno lasciato lì il tutto. Purtroppo il giovane del Sant'Angelo non è riuscito a vederli in viso. Il danno compiuto è solamenteunvetrorottomadesta preoccupazione perché le modalità sono le stesse dell'altra volta ed è possibile supporre che siano stati gli stessi soggetti a compiere il gesto. Il raid colpisceunodei rionibastiolipiùdinamici.Giustosabato sera i rionali avevano voluto festeggiare il carnevalealCountrytuttivestiti comeipersonaggi dei Simpson, rigorosamente in giallo. Satsera alle 21,30 a Marsciano presso il teatroConcordia, il rioneriproporràlospettacolo“Arcano e della sorellanza”, l'ultima sfilata compiuta nel settembre2011durante lafestadelPalio de San Michele Arcangelo. Riadattato per il teatro e interpretatodagli stessiattoridel rione, è stato patrocinato dal comunediMarscianoecollaborerà allasua buonariuscita anche l'associazione culturale gliscavalcamontagne. Uno spettacolo che attraverso divertenti dialoghi, coinvolgenti scenografie, colpi di scena e buffi personaggi racconta miti e leggende legate al territorio e ponel'attenzionesullacondizione della donna. B Jacopo Cairoli L'apertura Il vice presidente della Pac 2000A Gaggi: “E' solo il primo passo all'interno di un progetto più ampio” L'ex tabacchificio Giontella torna a vivere con il nuovo superstore targato Conad Bando Il lotto numero 12 della zona industriale cerca acquirenti
u SportGiovedì 23Febbraio 201260 CORRIER E DE LL' UM BR IA } A TERNI Porta evidentemente bene agli atleti dell'Accademia SchermaTerni lacittà diPisa, dove si sono svolti i Campionati italiani a squadre di sciabolamaschileefemminiledella categoria Allievi e dove il fine settimana scorso erano stati ottenuti grandi risultati con gli atleti più grandi nella gara europea. La squadra femminile composta da Lucia Lucarini, Agnese Mannaioli e Alessia Lucentini ha ottenuto un eccellente quarto postocollocandosi tramigliori squadre d'Italia di sciabola femminile. Le ternane sono state battute dal Club Scherma Roma per 45-40 dopo un match molto combattuto. Soddisfatta lasocietà,per l'ottimo lavoro del maestro De santis e della sua collaboratrice-atleta Valeria Mangiucca cheoltreaessereatletadiassoluto valore (numero 29 del ranking nazionale assoluto) e tesserata per l'Accademia Scherma Terni, ha conseguitolaspecializzazione in“mental coach” e ha avuto mandatodallasocietàdi seguire tutti i ragazzi lavorando sulla loro tenuta mentale e motivazionale. Va segnalato anche il buon risultato della squadra maschile composta da Francesco Carnevali. Raffaello De Turres e Matteo Fausti (quest'ultimo alla sua quarta gara in assoluto) che si è classificata al 13esimo posto su 29 squadre sfiorando la finale a otto. Ora occhi puntati su Giorgia Crovari che sarà impegnata domani nella gara per l'assegnazione del titolo italiano di sciabola “Giovani” a Jesolo essendo riuscita a qualificarsi per il secondo anno consecutivo nella top 36. B Sherwood Park corsaro Bene anche La Ricciola | SCHERMA Lucarini, Mannaioli e Lucentini ok nella categoria Allieve Quarto posto ai campionati italiani di sciabola Adesso tocca a Giorgia Crovari impegnata per il titolo azzurro Arti marziali Ju-Jitsu brasiliano A Bastia Umbra arriva il maestro Jamelao A PERUGIA Si svolgerà nel fine settimana il raduno nazionale Under 18 e 21 della nazionale di Ju-Jitsu. Sono stati convocati 72 atleti componenti le squadre maschile e femminile, tra cui i perugini Gabriele Bazzucchi, Andrea Calzoni, Alessandra Cerbini e Jessica Scricciolo del “G.S. Ju-Jitsu Perugia”, Alice Bartoccetti, Xenia Biagini, Jessica Castellani, Daniele Cecchini, Michael Farnesi, SoniaGiombini,MartinaPacioselli e Giulia Titoli del “Club La Dolce Arte” di San Martino in Campo, Sara Antoniacci del “GruppoArtiMarziali” di Ponte Felcino. Lo Staff Medico sarà presente con il dottor Mauro Paltracca, il dottor Marco Facincani e gli assistenti medici Claudio Faraghini e dal Sergio Manitto. Gli altri convocati Fighting System Piero Alessi, Federico Alioto, Cavarretta Annalisa, Marco Cinà,GiuseppeMonastero,Cristian Minuto, Emanuele Pagano, Giovanni Scimeca, Andrea VentimigliaeGiovanbattistaVitale di Palermo, Lucia Barisone, Luca Cirelli, Kristian Deda, MartinaDighero,VittorioMarino, Ambrogio Murtas, Mattia Musumeci, Andrea Noto, Martina Porcile e Adele Zunino di Genova, Leonardo Cecere, Fabiola De Lorenzo, Vincenzo Dell'Aquila,FrancescoDe Leonardis, Giorgio Vincenzo e Aurora Intini, Francesco Di Placido,SimoneMazzà,AndreaTerrinoni e Luca Terrinoni, Biagio Fusco, Michelangelo Lupoli, Orlando Paribello, Antonella Farné, Eleonora Melloni e Giovanni Tassinari, Ivana Cutini, Natasha Gemmano e Armando Nardelli e Fabio Stefanelli, Ylenia Scognamiglio, Desireé Dalle Sasse, Alessandra Ravotto, Marco Cenicola, Matteo Repetto, Sabrina Soliani e Anastasia Tonelli. Specialità Duo System Giada Anzalone, Fabrizio Di Michele, Fabiana Inguì e Ingrid Ribeiro, Alessandro Ghiaccio e Gabriele Greco, Leonardo De Maio,Andrea Gobbo, Andrea Guidetti, Marika Mazzoni, Sara Paganini, Michele Vallieri e Vito Zaccaria. Successivamente a tale raduno seguiranno altri appuntamenti collegiali a Perugia con cadenza mensile fino all' appuntamento con l'Europeo di Genova a maggio. Il programma L'arrivodegliatleti a Perugia è programmato per sabato alle ore 12 presso l'Hotel “La Meridiana”. Nel pomeriggio, come consuetudine di questi raduni, si svolgerannogliallenamenti presso il Palasport EvangelistidiPerugiadalle16alle 18,30. Allenamenti che sarannopoireplicatidomenicadalle9 alle 12. Il direttore generale della nazionale, il maestro Bistocchi si avvarrà dell'assistenza tecnica dei collaboratori: il maestro Claudio Corazza di Modena (allenatore di Duo System), il maestro Paolo Palma di Perugia (allenatorediFightingSystem), l'istruttoreMarcoBarattidiParma(allenatore in seconda di Fighting System) e l'istruttore Francesco ScoltidiFasano(assistentediFighting System). B L'Accademia Terni sorride con la squadra femminile A FOLIGNO La terza giornata di ritorno ha registrato nel girone B della serie C2 di tennistavolo, l'importante successo esterno in chiave salvezza dello Sherwood Park neiconfrontidelT.T.Campomaggiore.Laformazione dello Sherwood si portava subito in vantaggio grazie ai successi di Silvestri per 11-7 al quinto contro Scopetta e di Busi. I padroni di casa accorciavano con Fava. Lo Sherwwod allungava nuovamente con Busi. Era ancora Fava a tenere in vita le speranzedellasuaformazione superandoSilvestri.Sportoletti, poi,portava il quarto punto per la sua compag. Il punto della vittoria giungeva ancora per mano di Bus. Nell'altro girone la Ricciola Arredamenti di Marzi, Raus e Fuso, ancora imbattuta, si è imposta 5-0 in casa del Montegrillo. In serie D1, infine, niente da fare per l'Osteria del Vicoletto sconfitta dalla capolista Terni. B TENNISTAVOLO A SCUOLA Anche Liberati alla giornata di promozione Allenamenti al Pala Evangelisti sotto la guida del maestro Bistocchi Le ragazze ternane fanno sul serio A BASTIA UMBRA Sabato prossimo l'Umbria ospiterà uno dei più importanti interpreti mondiali del Ju Jitsu brasiliano (BJJ), Il maestro brasiliano Eduardo “Jamelão” da Conceição che terrà un seminario tecnico presso la Sestito Academy Asd di Bastia Umbra nell'ambitodelcircuitoOamItalia Cse che fa tappa in Umbria. B Arti marziali Nel fine settimana raduno delle nazionali Under 18 e Under 21 di Ju-Jitsu per preparare la prossima Coppa Europa in Ungheria Perugia si prepara Ecco gli azzurrini In azione Due momenti dei raduni della nazionale di Ju Jitsu A PERUGIA Si è svolta ieri all'Istituto Leonardi di Perugia, la manifestazione promozionale del tennistavolo, organizzata dal Perugia Tennistavolo,neopromosso inA2maschile. IldirettoresportivoFaustoPellicciadopounbrevediscorso,hapresentatoaldottorMicheleDiGrazia,presidentedell'Istituto Leonardi Perugia, all'assessore allo sport del Comune di Perugia, Ilio Liberati ed agli alunni della Scuola, lo sparring cinese Sun Chen (arrivato in Italia il 21 gennaio scorso) e i due fratelli Baciocchi, Alessandro e Federico, che sono le punte di diamante del vivaio del club perugino che poi si sono esibiti. Il consulente pedagogico, dottor Valter Pilini, ha fatto una interessantechiacchieratasul tema“ScuolaeSport: diecibuonimotivipergiocarea Tennistavolo a tutte le età”. L'assessore alloSportIlioLiberati,haconcluso lamanifestazione premiando con una bellissimatarga ilPresidentedell'IstitutoLeonardi, dottorMichele Di Grazia, comesegno di riconoscimento del Comune di Perugia, per il sostegno ed il fattivo l'impegno nei confronti della dello sport giovanile. Poi con una medaglia con il grifo e con la scritta “La città di Perugia”, ha premiato il direttore sportivo dell'Asd Perugia TT FaustoPellicciaedilconsulente pedagogico, dottor Valter Pilini. In gara Alla decima giornata di serie A2, girone B, l'Istituto Leonardi è incappato nell prima sconfitta stagionale in casa del Tennistavolo Norbello per 4-2. Il tennistavolo è di casa all'Istituto Leonardi Nuove sfide Liberati con i giovani del Leonardi Gare sempre combattute in serie C2
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 47 CORRIERE DELL'UM BRIA COMMISSIONE DISCIPLINARE Premi contestati quando era alla Salernitana Batosta su Stendardo Fermato per 60 giorni Sei gol dei rossoblù in amichevole con l'Anzio Lavinio: doppietta di Girardi GLI AVVERSARI Sabato arbitra Pasqua di Tivoli POPOLO ROSSOVERDE “Gara importante ma non decisiva” di Massimo Colonna A TERNI-Si riunirannostamattina alle 11 presso la questura di Terni i tecnici addetti alla sicurezza del Liberati e le autorità competenti. Il secondo giorno di prevendita ha mandato in tilt i piani degli organizzatori, spiazzati dall'ondata rossoverde che ha letteralmentetravolto lacittà.L'ipotesi (ma a questo punto si tratta quasi di una necessità) è quella di “aprire” anche i Distinti A per consentire a molti altri tifosi rossoverdi di entrare al Liberati. I numeri Sold out. Tutti venduti i 6516bigliettidisponibiliper lasfida contro il Taranto. Quindi tutto esaurito al Liberati, perché a questi tagliandi vanno aggiunti i 1334 abbonati (incluse le tessere omaggio e di servizio), per un totale di 7850 spettatori (e al momento restano fuori circa 150 accrediti sui 300 globali richiesti). Nell'ambito di questa cifra totale 2250 posti sono riferiti alla curva Est (esaurita martedì, nel primo giorno di prevendita) e altrettanti ai Distinti B e alla curva Sud. Esauriti anche i 1100 posti disponibili in curva Nord, dove restano“congelati”400postinell'anellosuperiore,dariservarepresumibilmente ai sostenitori tarantini non residenti (e non tesserati). Se oggi (comeappare probabile) dovessero aprire anche i Distinti A ci sarebbero altri 2250 tagliandi in vendita (nelle rivendite esterne eaibotteghinidelLiberati)daaggiungere a quelli già venduti e agli abbonamenti, per un totale di 10mila e 100. Discorso a parte per la San Martino, riservata ai tifosi tarantini tesserati. Errore Ieri presso il bar Natalini di Borgo Rivo sono stati venduti “erroneamente” una cinquantina di biglietti per i Distinti A, al momentoancorachiusialpubblico, salvo apertura (probabile) da stabilire questa mattina. Ovviamente i tagliandi possono essere cambiati nella stessa ricevitoria. Tarantini Meno biglietti di curva San Martino per i tifosi tarantini con la tessera (625 e non 1125). Invece per gli altri (residenti in altre province e non tesserati) un settore dedicato (anello superiore della curva Nord?) con tagliandi disponibiliaibotteghinidellostadiooggiedomani.E'questa l'ultima informativa del Gos di Terni, spedita ieripomeriggio allasocietà rossoblù. B di Luca Giovannetti A TERNI - Sette gol della Ternana nell'amichevole di metà settimana contro la Berretti di mister Favilla. Sugli scudi Sinigaglia, autorenelprimotempodiunasplendida doppietta, con un piatto destro da distanza ravvicinata su crossbassodiNolé econunafantastica rovesciata acrobatica su traversonediBernardi.Leretidell'ex interista arrivano dopo il diagonale di Litteri che sblocca il risultato dopo circa mezzora, nella quale la Berretti (come di consueto ben messa in campo) oppone una strenua resistenza alla prima squadra.Nellaripresaarrotondano il punteggio Docente (di petto sugli sviluppi di un corner), Cejas (tap-in di destro su cross di Gotti) e Giacomelli (sinistro dal limite e destro al volo in mischia). In avvio mister Toscano schiera il probabile undici anti-Taranto, con la sola eccezione legata all'assenza di Fazio (l'ex andriese è alle prese con un affaticamento ai flessori e quindi salta a titolo precauzionale la partitella, ma oggi dovrebbe aggregarsi al gruppo). Pertanto nel pacchetto arretrato di fronte ad Ambrosi operano da destra Ferraro, Pisacane e De Giosa, con Bernardi e Dianda sulle fasce, Carcuro e Miglietta in mezzo al campo e Nolé, Litteri e Sinigaglia in avanti. Dopo l'intervallo spazio alle seconde linee, con Camilli inporta,Fusciello,Camillini e Chianello sulla linea difensiva, DellaPennaeGotti lateralidicentrocampo,ArrigonieCejas inmediana e Danti, Docente e Giacomelli nel tridente offensivo. La Berretti (schierata col 3-5-2 che il Taranto potrebbe adottare al Liberati) inizialmente replica con Virgili tra i pali, Braganze, Cudini e Capaldini nel pacchetto arretrato, Bellacima e Romanelli sugli esterni,Ferrari e Rinaldimezzeali accanto al play-maker centrale Ramberti e Russo e Polidori inattacco.Nelsecondotempo(modulo invariato) mister Favilla sposta Braganze al centro della retroguardia, con Annibaldi e Correia marcatori ai suoi lati, sostituisce Rinaldi con Monesi nel ruolo di interno sinistro di centrocampo, affida le corsie laterali a Langeli e Massi e lancia in avanti l'accoppiata formata da Campoli e Belli. Indicazioni rispetto al big-match di dopodomani? La difesa (con Fazio al posto di De Giosa e con Ferraro spostato sul centro-sinistra) e il centrocampo (con Bernardi, Carcuro, Miglietta e Dianda) sono delineati e appare certo anche l'impiego di Litteri nel ruolo di centravanti. Ma si profila un ballottaggioaquattrotraNolé,Sinigaglia, Danti e Giacomelli per quanto concerne gli attaccanti di movimento. B Dionigi avanti col 3-4-3, Chiaretti c'è A TERNI “Comportamentoincontrastoconlepattuizionicontrattuali ufficiali”. E' questa la motivazione alla base della squalifica di 60 giorni (con ammenda di 15mila euro) affibbiataaMarianoStendardo(relativaaquandogiocavanellaSalernitana)dallaCommissioneDisciplinare.Oltre al difensore rossoverde sono finiti nel mirino della giustiziasportiva Lombardi (expresidenteonorariodella Salernitana 1919), il diesse Acri e i procuratori Enrico e GaetanoFedele.Dunquecampionatoterminatocon largo anticipo per il difensore centrale della Ternana, anche se resta la possibilità di ricorso dopo la sentenza. B di Riccardo Tommasi A TERNI - “Da diversi anni la nostra città non era così in fermento. Finalmente siamo tornati a lottare per la vittoria di un campionatoe l'incontrocongli jonici èun passaggio fondamentale. Speriamo che Terni risponda allagrande,perchè vogliamovedereunostadio pieno di gente e degno del blasone della nostra piazza. Su come finirà la partita invecenonci sonodubbi:vincerannole Feregrazie ai gol degli attaccanti”. Il popolo rossoverdevivecongrandeentusiasmolasettimana che porterà allo scontro col Taranto. “La partita di sabato è fondamentale - commenta Matteo Bizzarri, universitario ternano di 19 anni - anche perchè imporsi sul campo puòincidere tanto inmodonegativosulmorale dei nostri avversari. Il mio pronostico? Vinciamo 2-0, con gol di Litteri e Nolè”. Per Flavia Campi, 23enne, la gara con gli jonici avrà importanza in base al risultato che maturerà dal campo. “In caso di vittoria della Ternanapensoche ilcampionatoprenderebbe una piega decisiva in quanto dubito che la nostra inseguitrice potrebbe riprenderci. Risultato? Non mi sbilancio per scaramanzia”. Anche Federico Bobbi, studente ternano,pensa chelapartita di sabatosarà importante ma non decisiva. “La città si è stretta alla squadra, ma indipendentemente dal risultato ci sarà da soffrire fino alla fine del torneo. Vinciamo 1-0 con rete del bomber Litteri”. Poi Tommaso Bizzarri, studente di 17 anni. “Per la rivalità che si è venuta a creare la gara con i rossoblù è praticamente un derby. Non sarà decisiva ma vincere sarebbestupendo.Proonostico:vince laTernana 1-0 con gol Litteri o Carcuro”. B Via ai pronostici “Vinciamo 2-0: Litteri e Nolè” Previsto l'arrivo di oltre 500 sostenitori pugliesi Tifosi della Ternana scatenati: polverizzati 6516 biglietti per il big match col Taranto. Al completo curva Est, Sud e settore B Città in delirio, Liberati esaurito Adesso servono anche i Distinti A Verso il tutto esaurito Tutta Terni è alla caccia del biglietto per Ternana-Taranto Oggi riunione in questura per “liberare” altri 2250 posti e arrivare a quota 10mila e 100 Dal campo I ragazzi di Toscano segnano 7 reti contro la Berretti di mister Favilla Sinigaglia trascina le Fere nel test di metà settimana Carico Davide Sinigaglia, 31 anni, è nato a Cassano Magnago di Varese A TERNI Dionigi scopre il Taranto anti-Ternana. Ma soloametà. I rossoblùieri sonoscesi incamponell'amichevoledimetàsettimananelritiro di Pomezia contro la Berretti dell'Anzio Lavinio.Matchfinito6-0,congoldiChiaretti (che ha superato i problemi fisici dei giorni scorsi) su rigore, poi Girardi (doppietta), Mendicino, Sciaudone e Rantier. Dionigi haschieratodue formazioni con il3-4-3, anche se non è da escludere che alla fine al Liberati possa puntare sul 3-5-2. Nel primo tempo Bremec in porta, Cutrupi, Di Bari e Zorzal Moreira in difesa, Antonazzo, Di Deo, Giorgino e Bertolucci in mediana e Chiaretti, Guazzo e Bradaschia davanti. Nella ripresa Faraon tra i pali, Sosa, Coly e Prosperi in retroguardia, Garufo, Sciaudone, Pensalfini e Rizzi a centrocampo, Alessandro, Mendicino e Rantier in avanti. Arbitro Ternana-Taranto è stata affidata a Pasqua di Tivoli (4˚ anno nella Can di C, 41 direzioni al suo attivo). Assistenti Alassio di Imperia e Di Iorio di Verbania. B I supporter anticipano la super sfida Carichi In alto a sinistra Tommaso Bizzarri, Flavia Campi, Matteo Bizzarri e Federico Bobbi
u RegioneGiovedì 23Febbraio 20128 CORRIER E DE LL' UM BR IA Semplificazione La governatrice Marini parla delle riforme in atto zdi Alessandra Borghi A PERUGIA - “L'attività del giudiceamministrativoèstrettamentecollegataall'iniziativa economica. In una fase come questa, quindi, i ricorsi vanno incontro a un calo fisiologico”. Il presidente del Tribunale amministrativo regionale Cesare Lamberti, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario l'altro ieri, così haspiegato ladiminuzionedel 20%registratanel2011,quando sono pervenuti 567 ricorsi, 17 in meno rispetto all'anno precedente, con la precisazione però che un'ottantina sono esecuzioni di decreti della corte d'appello. Dietro questi numeri, oltre l'economia che rallenta, secondo ilpresidente bisognascorgereanche ilproblema dei costi della giustizia per il cittadino: “L'aumento del contributo unificato fa sì che i ricorsi sui piccoli appalti siano spariti,perchénonc'èpiùconvenienzaeconomicaaproporli visto che si parte da un minimo di 4mila euro”, esemplifica il presidente Lamberti. “E' unmioparerepersonale- continua-,maun eccessivoaggravio di spese processuali finisce per inibire larichiestadigiustizia. E se il giudice è una risorsascarsanellesocietàoccidentali, non dovvrebbe però diventare risorsa inaccessibile”. A scoraggiare i ricorsi ci sono anche le sanzionicontroquelli cosiddetti temerari; incidono, inoltre, iprocessidi semplificazione amministrativa e liberalizzazione. Le cause d'appalto restano comunque il 10% del totale come nel 2010: “Ciò è indicediunbuonrapportotra noi e il foro e che da parte del cittadino c'è fiducia”. In altre parole, c'è la percezione che un ricorso porterà a una decisione in tempi accettabili. Sotto questo aspetto, “i ricorsi in entrata, quando di peso e urgenti,possonogiungereadefinizione entro sei mesi-un anno”. Ma c'è un obiettivo più generale che il Tar dell'Umbria si pone: “Da qui al 2014 vorremmoeliminare tuttol'arrestrato, senza far aumentare il nuovo, per far sì che la decisione nell'arco di un anno diventi la regola”. Guardando alle materie dei ricorsi, rispetto al 2010, quelli in meno sono stati 29 per l'edilizia, 34 per l'ambiente, 4 per le espropriazioni, 6 per il pubblico impiego, mentre sono cresciuti in materia di autorizzazioni (da 51 a 70), di sicurezza pubblica (da 28 a 37) e di accesso (da unoa8).“L'impressionegenerale è che vi sia un ricorso al giudice amministrativo più consapevole e oculato”, dice Lamberti. Ciò che non cambia sono i motivi prevalenti dei ricorsi nelle varie materie. Così, nell'edilizia tengono bancolecontroversietraconfinanti,dovetraimotividelcontendere spunta l'uso di energia da fonti alternative, come l'installazione dei pannelli fotovoltaici.Siccomepoi inUmbria “la tutela dell'ambiente da parte degli enti preposti è forte”,anchequestoèunfronteche vede classicamente contrapporsi privati e pubblica amministrazione. Ci sono poi ricorsi in apparenza minori, ma molto sentiti dai cittadini: comequellodichisivededestinatario di un provvedimento che vanifica la licenza di caccia. Restano significativi anche se non eccessivi i ricorsi contro le revoche dei permessi di soggiorno. All'inaugurazione sono intervenutianchel'expresidenteLignani, il consigliere Fabio Mattei, l'avvocato Mariani Marini (Cnf), il consigliere Brunella Bruno (Anma), Francesca Morici dell'avvocaura dello Stato, l'avvocato Benedetta Lubrano (Siaa di Roma) e l'avvocato Rampini (SiaaPerugia).L'avvocatoMichele Bromuri ha parlato per gliordinidegliavvocatidistrettuali. “Possiamo affermare ha detto Bromuri - che il sistemadellagiustiziaamministrativa sia efficiente, contrariamente al panorama generale in cui versa la giustizia civile e penale.Davantiaquestogiudice possiamo dire che il cittadino-utente riesce ad ottenere una risposta di qualità in tempi decisamente ragionevoli, a volte anche in pochi mesi e in materie di rilevante importanza”. B A PERUGIA La governatrice Marini partecipando alla cerimonia al Tar ha ricordato: “Sotto il profilo delle riforme amministrative l'impegnodellaRegioneUmbriaèmassimo. Basti pensare alla recente legge sulla semplificazioneamministrativaedallariformaendoregionale.Si sonosemplificate le procedure nel campo dell'edilizia e dell'urbanistica, attribuendo, ad esempio alla giunta comunale, il potere di approvare i piani attuativi conformi al piano regolatore generale. E' stato rivisitato e snellito il procedimento di convocazione e decisione della conferenza di servizi. Ildirittodiaccessoaidocumentiamministrativi è statoallargatoachiunqueviabbia interesse”. Il presidente della Provincia Guasticchi ha espresso al presidente del Tar “la massima considerazione per l'esercizio equilibrato ed efficiente della giurisdizione amministrativa da voi esercitata nella nostra Regione”. B y Il presidente Cesare Lamberti: “Entro il 2014 smaltimento dell'arretrato per abbattere ancor di più i tempi delle sentenze” Tar: obiettivo giustizia rapida Solenne cerimonia Ricorsi lenti come l'economia secondo il presidente Cesare Lamberti (sopra) Sotto, l'avvocato Michele Bromuri e le autorità intervenute (Foto Giancarlo Belfiore) AR CH I'S CO M UN IC AZ IO NE
tEconomia Giovedì 23Febbraio 2012 13 CORRIERE DELL'UM BRIA LA CLESSIDRA A TERNI Terni Research continua la sua crescita inarrestabile. A confermarlo il piano industriale 2012-2014 approvato ieri dal consiglio di amministrazione di TerniGreen, la società attiva nel settore ambientale,del recuperodimateriaedenergiaedellosviluppo e produzione di tecnologie. L'azienda conta di sbarcare sul Mta di Borsa Milano dall'Aim dove è approdata lo scorsonovembreedidistribuire il primo dividendo della sua storia. Stefano Neri, presidenteeamministratoredelegato, ha dichiarato: “Questo piano strategico - ha detto Stefano Neri, presidente e amministratore delegato rappresenta un importante passo in avanti nella green economy italiana. La sua fattibilità, in un momento di limitato accesso al credito come quello attuale, è garantita daunastrategiaoculatadi reperimento delle risorse che punta a mantenere un equilibrio economico e finanziario tra attività a più alta intensità di capitale e altre che garantisconoflussidi liquiditàemarginalità elevate. La strategia di crescita è orientata all'ottimizzazionedelle risorseedelle competenze attraverso una diversificazione del portafoglioattivitàsusettorichevanno dal decomissioning di impianti dismessi, con conseguente recupero dei materiali, alla bonifica di suoli e di acque, al recupero di materia e di energia da biomasse e da rifiuti”. La società che fa parte del gruppo Terni Research, lostessochecontrollaTerniEnergia, semprepresieduta da Neri, stima di raggiungere al2014unEbitdadi12milioni di euro (+82%) con un valore della produzione pari a 34 milioni, in salita del 51%. Le linee guida del piano strategico di TerniGreen sono orientate alla creazione del primo “polo italiano dell'industria verde” attraverso un'importante crescita dimensionale nelle due aree di attività environment e cleantech. Lo sviluppo di attività legateallarealizzazionedi impiantiper il recuperodimateriaedienergia,saràaccompagnatodallavenditadiprodotti tecnologici e di servizi inerenti le attività di decommissioning e di bonifica di siti industriali.LacrescitadellaSocietà avverrà sfruttando l'elevato livello di competenza raggiuntanel settoreambientale, lareplicabilitàdelmodello di business, l'aggregazione diaziendeoperantinellostesso settore e lo sviluppo di partnership industriali. Inoltre TerniEnergia, società attiva nel campo dell'energia da fonti rinnovabili facente partesempredelGruppoTerni Research ha perfezionato la costituzione ad Atene della società TerniEnergia Hellas M.e.p.e. che ha come scopo lo sviluppo, la costruzione e l'esercizio di impianti fotovoltaici di taglia industriale in Grecia. La nuova società inizierà lapropriaattivitàcon la gestione dei cantieri per la costruzione di 2 centrali fotovoltaiche con la formula ‘chiavi inmano'senzafornituradei pannellipercontodelle societàveicolo(Spv)Chamolio SA e Agrilia Baka SA, entrambe controllate al 100% da una primaria utility europea. B Etica tra pubblico e privato ENERGIA Intanto TerniEnergia è arrivata anche in Grecia Piano TerniGreen Presentato dal presidente Stefano Neri (al centro) di Marina Rosati A PERUGIA-Il sistemaeconomico dell'Umbria è sempresottoiriflettoriefinalmente si può fare un quadro aggiornato al dicembre scorso, con tanto di valori accertati. Ne emerge che la regione anche se non ha fatto registrare una ripresa è riuscita comunque a tenere alla crisi. A dirlo sono le ultime rilevazioni del Servizio programmazione strategico della Regione che puntualmente, tiene sotto controllo iprincipali indicatori di riferimento. E l'istantanea di sintesi che appare dagli elaborati dallo staff di Lucio Caporizzi, èdi sostanzialestabilità rispetto alla prima parte del 2011, con un deterioramento rilevabile soltanto nell'ambitodel settore creditizio. Prendendo in considerazione il dato che riguarda la natalità e mortalità delle imprese si evince che l'Umbria, con un tasso di variazione dello stockparia+0,17%sicolloca in sedicesima posizione tra le regioni italiane, facendo registrarequindiunvaloresignificativamente inferiore a quello del 2010, +1,33%. Anche dal versante delle crisi di impresa giungono segnali piuttosto preoccupanti: nel corso del 2011 il totale delle procedure di fallimento aperte ha toccato il massimo dal 2006, annodellariformadelladisciplina fallimentare. Nel complesso, rispetto al 2010, il numerodei fallimentiosservatiè aumentato nel corso del 2011 del 7,4%. L'Umbria presenta una variazione del +8,6%, l'ottava tra le regioni italiane. Per fortuna che il made in Umbria va. I dati diffusi dall' Istatsegnalanoinfattiunacrescita del valore delle esportazioni nazionali pari al +13,5%rispettoaipriminove mesi del 2010. L'Umbria con un +14,9%, si piazza al sesto posto tra le regioni italiane, al di sopra della media nazionale. Il vero problema dell'Umbria è la liquidità, fattore di criticità per imprese e famiglie. Le problematiche più importanti per il sistema creditizio italiano sono: la puntualità dei pagamenticontinuaapeggiorare; la flessibilità nel ritardato pagamento delle scadenze in banca, che, dopo che è scaduta la deroga inizialmente concessa all'Italia, si è ridotta da 180 a 90 giorni. B di Mario Tosti AVenti anni fa, proprio in questi giorni, scoppiavaTangentopoli, l'evento che più di ogni altro hacambiato la politica italiana del secondo dopoguerra; partiti che avevano determinato fino allora gli scenari politici, come la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista, apparvero improvvisamente luoghi di corruzione e di illegalità e implosero; gran parte della classe dirigente della Repubblica dei partiti finì sotto processo rivelando una fitta trama di tangenti, di intrecci tra affari e politica, di interessi privati. Celebrazione amara poiché la ferita resta aperta, approfondita da coloro che insistononeldefinirequellastagioneunaguerracivile,alimentata da un selettivo e mirato uso politico della giustizia, ma soprattutto dalla sensazione, assai diffusa nell'opinione pubblica, che in questi 20 anni non solo la corruzione non è stata eliminata, ma anzi si è rinvigorita. Con una differenza, non marginale, che mentre allora il flusso di denaro illecitoalimentava lecassedeipartiti, che loutilizzavano per la battaglia politica e per tenere in piedi associazionie istituticulturaliutiliall'allargamentoealconsolidamento del loro potere, adesso sembra finire spesso nelle tasche dei politici; basta solo ricordare la recente vicenda del tesoriere di un partito ormai scomparso, La Margherita, che ha potuto disporre liberamente di quasi venti milioni di euro, utilizzati per rimpinguare il proprio patrimoniopersonale.AnchenellanostraRegione l'anniversario è coinciso con l'arresto del vice presidente del Consiglio Regionale, insieme ad altri nove esponenti di primo piano della passata giunta della Città dei Ceri di cui l'esponente di Rifondazione comunista arrestato è stato sindaco per dieci anni. Naturalmente l'ironia non si è fatta attendere e sono stati in diversi a sottolineare che una volta i comunisti venivano arrestati perché sovversivi, portatori di idee rivoluzionarie, pericolose per la stabilità delle istituzioni, mentre oggi i reati che gli vengono attribuiti sono quelli di concussione, falsità ideologica, abuso d'ufficio, soppressioni di atti. Forse ha ragione AlessandroCampi quandoaffermache“l'eccessodipersistenza” al governo delle istituzioni locali di un blocco politicohaprodotto“uneccessodiconfidenzaconimeccanismi del potere”, il quale, svincolato ormai da una visione ideologica della militanza, ha avuto come effetto la prevalenza di logiche affaristiche e di legami di natura privatistica. Tuttavia quello che ripropongono con tutta evidenza le vicende nazionali e locali di questi giorni è il tema dei rapporti tra funzioni pubbliche ed etica privata. Purtroppolastagionepoliticache ilnuovogovernoMontiaffermadivolersuperare, lacosiddettasecondaRepubblica, sembra aver lasciato segni indelebili a Destra come a Sinistra e al Centro; in tutti gli schieramenti sembra essersi fatta strada laconvinzione che leduesfere, funzioni pubbliche ed etica privata, siano separate e invece così non è, dato che la vera politica è ricerca e gestione del bene comune, possiede cioè una valenza etica che impegna tutta la persona del politico. Anche in Umbria non sono mancati gli appelli a promuovere una nuova stagionepolitica. L'insidiapiù grave, a questo punto, èquella di ridurre lapoliticaa tecnica digoverno,dimenticandoche le conquiste della democrazia e della civiltà sono state sempre frutto di forte impegno morale. B LA NUOVA SFIDA DI TERNIGREEN: PIU' 50% IN 2 ANNI CONGIUNTURALE I dati del Servizio programmazione strategica della Regione evidenziano l'emergenza credito L'UMBRIA TIENE ALLA CRISI MA NON CRESCE P AGENZIA UMBRIA SANITA' Sede legale ed operativa c/o Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbria – 06132 Loc. Pila (Perugia) ESTRATTO AVVISO RELATIVO AD APPALTI AGGIUDICATI Si rende noto che l'Agenzia Umbria Sanità (A.U.S.) – con Determinazione n. 1 del 19/01/2012 ha aggiudicato definitivamente, mediante gara a procedura aperta ai sensi del D.L.vo 163/2006 e s.m.i., la fornitura di: “set, teli e camici” occorrente alle esigenze delle Aziende Sanitarie della Regione Umbria. Ditte aggiudicatarie: lotto n. 1 – Ditta Vincal S.a.s- Roma; lotto n. 2 non aggiudicato; lotto n. 3 Ditta 3M Italia Spa - Pioltello (MI); lotto n. 4 Ditta Betatex S.p.a. – Ospedalicchio di Bastia (PG); lotto n. 5 Ditta Mon e Tex S.p.a. – Calenzano (FI); lotto n. 6 Ditta CAM Hospital S.r.l. – Paola (CS); lotto n. 7 Ditta Carefusion Italy – Sesto Fiorentino (FI); lotto n. 8 Ditta Benefis S.r.l. – Genova; lotto n. 9 non aggiudicato; lotto n. 10 Ditta Benefis S.r.l. – Genova. Durata del contratto: 36 mesi con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo di 24 mesi. Importo finale totale dell'appalto: €uro 1.948.423,77 oltre IVA. Il testo integrale del presente Avviso è stato spedito all'Ufficio Pubblicazione CE in data 2 febbraio 2012 e pubblicato sulla G.U.R.I. 5^ Serie Speciale n. 16 del 8 febbraio 2012. Lo stesso è stato pubblicato sul sito www.ausumbria.it. Per ulteriori informazioni tel.: 0744/205284 - fax: 0744/20552 e-mail: c.angione@aospterni.it. IL DIRETTORE Dott. Emilio Duca
u TrasimenoGiovedì 23Febbraio 201222 CORRIER E DE LL' UM BR IA y di Alessandra Borghi A PASSIGNANO SUL TRASIMENO - E' accusata di violenza sessuale nei confronti della figlioletta per aver organizzatounasortadiscuoladelsesso dove faceva sì che leiavesse rapporti con altri minorenni. Ora la figlia, rappresentata dalla curatrice speciale GioiettaCalzolari, si è costituita parte civile con l'avvocato Carlo Bizzarri. In caso di condanna della madre, la parte civile chiede quindi un risarcimento di 500mila euro. Una cifra anche simbolica, che servea ribadire, dal puntodivistadellaparte lesa,unavolta di più l'attenzione che un caso tanto grave dovrebbe meritare da parte della giustizia. La discussione avverrà il prossimo 20 marzo. Ladonnaaccusatadiviolenza,diPassignano sul Trasimeno, ha 44 anni ed è difesa dagli avvocati Francesco Falcinelli e Massimo Rossini. Secondolaprocura,hacostretto in tempi diversi la propria figlia, che allora frequentavalaquintaelementare,eanche una sua amichetta, ad avere rapporti sessuali conminoridell'altrosesso. Inoltre, sempre secondo le pesanti accuse formulate a suo carico, avrebbe consentito che l'abitazione di residenza venisse usata come luogo abituale di ritrovo di minori per il consumodi sostanzestupefacenti. Tutti episodiche si sarebbero verificati nella seconda parte del 2009. Nell'ottobre di quell'anno per la donna scattò anche la misura cautelare. Le indagini della squadra mobile erano partite da un espostoanonimochedenunciavastrani movimenti nella casa della signora. Un giorno, poi, gli agenti fecero irruzionetrovandosidi fronte alla drammatica realtà vissuta dalla minorenne. Ora la ragazzina, grazie al percorso che è stato delineato per lei dai servizi sociali e alle attenzioni della curatrice speciale, con grande esperienza in materia, sembra crescere serena.Cisonodunque tutte lepossibilità che, attraverso anche l'opportuno sostegno psicologico ricevuto, possa liberarsi delle tracce di ciò che hasubito.La madre, invece,dovrà ancora aspettare per sapere cosa il giudice deciderà a proposito delle terribili “lezioni di sesso forzato” di cui parla l'accusa. B di Alice Guerrini A MAGIONE - Aveva tutto peressereannoveratonellacategoria dei ladri seriali, visto che la “specializzazione” sulle farmacie l'avevaportatoacolpire in almeno un'altra occasione. Ora, invece, per il ladro che nei giorni scorsi prese di mira la farmacia di Magione, l'avventura è giunta al capolinea. I carabinieri di Perugia, infatti, l'hannoarrestato subito dopo il blitz ai danni della farmacia di Ponte Felcino in pieno giorno. Più di un elemento conduce alla pressoché assoluta certezza che si tratti dello stesso malvivente chemiseasegnouncolponella farmacia nel comune lacustre. Il ladro di farmacie questa volta non ce l'ha fatta a scappare dalle forze dell'ordine, intervenute immediatamente sul posto dopo aver ricevuto l'allarme. E' probabile che si tratti quindi della stessa personachesoloqualchegiorno fa, intorno alle 19.40, fece irruzione nella farmacia di Magioneesiportòviaunbottino di circa tremila euro. Al momento della rapina la farmacia di corso Marchesi, in pienocentrostorico,erapraticamentevuota, nessuncliente al suo interno, ma solo alcuni dipendenti e il suo proprietario. Qualche attimo di paura e incredulità per quello che stava accadendo e in pochi attimi, il ladrointimandoipresenti con una pistola, probabilmentegiocattolo,hafattorazzia del denaro presente in cassa,dileguandosicorrendofuoridall'attività.Unavoltascappato i dipendenti della farmacia, hanno lanciato immediatamente l'allarme alle forze dell'ordine. In questo caso a intervenire furono i carabinieri della stazione di Magione. Fortunatamenteanchenelcasodella farmaciadiPonteFelcino non ci sono stati risvolti graviper ipresential suointerno, se non qualche attimo di paura. Il ladro, preso con le mani nel sacco, un uomo di nazionalità italiana, è come detto probabilmente lo stesso delcolpomessoasegnoaMagione. Due colpi messi a segno a distanza di pochi giorni uno dall'altro, probabilmente con uno stesso protagonista, si sono conclusi con un arrestochepuòfar tirareunsospiro di sollievo alla cittadinanza. Un'indagine che ha portato i suoi risultati grazie anche all'incessante lavoro svolto dalle forze dell'ordine. B z A PANICALE Un grande lavoro di squadra non è riuscito a scongiurare qualche disagio e molti danni per il territorio di Panicaledove lastraordinarianevicatadegliultimiquindicigiornihamesso a dura prova le risorse umane del Comune. Tuttavia, nel complesso, il piano d'emergenza neve predisposto dall'amministrazione ha funzionato. Merito del lavoro congiunto degli operai della squadra comunale e di molti privati. Ad illustrare le modalità d'intervento, oggi che l'emergenza è quasi finita,cipensail sindacodiPanicale,LucianaBianco.“Le squadre,diviseper zone, hanno lavorato ininterrottamente dalle 5 del mattino fino a tarda notte per garantire la percorribilità delle strade. Dopo la riapertura si è provveduto allo spargimento di sale. Molte le ore di lavoro effettuate conpersonaleemezzi,10mila ichilogrammidisaleutilizzato,perunaspesa ad oggi quantificata in circa 23mila euro. Moltissimi i danni ancora da accertare, dovuti a cadute di alberi, al crollo di rami di pini e abeti, uno scenario ancora visibile sia lungo la Pievaiola che lungo la provinciale che porta a Panicale”. In alcuni punti la neve ha raggiunto i 40 centimetri, un record destinato a rimanere negli annali. Innumerevoli le richieste di intervento, specie nelle zone più impervie delle campagne e delle periferie dove piazze, marciapiedi e parcheggi sono tuttora ghiacciati. E con tutto ciò il piano neve ha dato i suoifrutti.Findalleprimeore leprincipali vie di comunicazione erano percorribili, così come le stradediaccesso alle scuole, alle farmacie, al distrettosanitario,agliuffici egli esercizi pubblici. Il sindaco, rinnovando l'invito alla massima prudenza e attenzione, non vuol lasciarsi sfuggire l'occasioneper ringraziaretuttiquantihannoprestato la loro opera con grande competenza e spirito di sacrificio. “In particolare - sottolinea Luciana Bianco il geometra Baldeschi, responsabile della Protezione civile del Comune, i dipendenti comunali esterni, le ditte Misciglia,CiprianiePeppicelli, ilpersonaledella Tsa, ivolontari del gruppo Protezione civile della locale sede della Cri, Comitato Valnestore”. B Michele Marzoli y z Passignano Si costituisce parte civile contro la madre che l'obbligava a fare sesso con altri minori Chiesto un risarcimento di 500mila euro A PANICALE Già in settecento per dire “no”all'installazionedelpaventato impianto a biogas da 999 kW in località Sprofondato,zonaCasalini-Cerreto.Natodapochesettimane, il neo comitato “Proteggiamo il territorio” sta raccogliendonumerosiconsensi sia nelle frazioni che nel capoluogo. “Adotteremo dicono dal comitato - tutte le azioni che si renderanno necessarie per la tutela del nostroterritoriocontropossibili impianti impattanti e inquinanti. Impianti come quello a biogas comporterebberoundegradoambientale con forti ricadute su un'areadigrandepregiopaesaggistico, artigianale e turistico, a ridosso del lago, e che ha permesso negli anni passati di far entrare il comune nell'Umbria Verde”. Il primo elenco di firme è stato depositato, insieme alla petizione, il 13 febbraio e il 18 è stata inviata una nota integrativa a tutti gli enti coinvolti nell'iter autorizzativo, contenente motivazioni di opposizione al progetto. “Il comitato - dicono - si prefiggedipromuovere ildibattito e di raccogliere ulteriori adesioni attraverso incontri con le popolazioni della zona. Il calendario di questi incontri saràcomunicato pubblicamente”. B Mi. Mar. Riuscì a portar via un bottino di tremila euro dall'esercizio in corso Marchesi “No” all'impianto del comitato “Proteggiamo il territorio” Sono già 700 le firme raccolte contro il biogas A CITTÀ DELLA PIEVE Al sindaco Riccardo Manganello è andata di traverso la richiesta del capogruppo del centrodestra Berna di “far cessare immediatamente i lavori delle ruspe” impegnate nella rimozione dellaneve.Lareplicanons'è fattaattendere: “L'opposizione dà l'ennesima prova della sua scarsa sintonia con il sentire della comunità pievese”. Mentre era ancora in corso l'opera di rimozione dellaneve lungo vieepiazzecittadine, il primo cittadino pievese aveva ricevuto unaletteradapartedelgruppoconsiliare di minoranza, che per conoscenza è stata inviataanchealprefettoeallaprocuradellaRepubblica, incui si lamentava che gli interventi assunti dal Comune sarebbero stati presi “al di fuori di unquadrodicomplessivaorganicitàed effettivarazionalità”.Immediata lareazione di Manganello (nella foto), che in un comunicato ricorda come fin dall'1 febbraio sia scattata l'istituzione, presso la sede municipale, del centro operativo comunale per la direzione ed il coordinamento degli interventi, con numeri telefonici che hanno risposto alle migliaiadi richieste da parte dei cittadini in difficoltà. “Mentre ruspe e camion portavano via la neve dalle vie e dallepiazze -sottolinea ilprimocittadino-ementremoltiprivati cittadini,muniti di pale e voglia di fare qualcosa di utile, si sono adoperati, magari anche per ilvicinoanzianoosolo, l'opposizione non trova niente di meglio da proporre che chiedere di interrompere i lavori di ripulitura delle strade”. B Città della Pieve “Mentre tutti puliscono strade. non hanno meglio da fare che chiedere l'interruzione” Manganello non ferma le ruspe e bacchetta il centrodestra Magione I carabinieri di Perugia lo hanno bloccato in seguito alla rapina messa a segno a Ponte Felcino “Carriera” finita per il ladro della farmacia E' stato arrestato dopo un nuovo colpo Azione nel silenzio Il colpo alla farmacia di Magione venne fatto quando l'esercizio era praticamente vuoto Viabilità bloccata La strada che da Oro conduce a Tavernelle resa impraticabile dalla neve per diversi giorni Panicale Operai messi a dura prova per diversi giorni. Spesi 23mila euro per tamponare l'emergenza Il maltempo ha presentato un conto salato
tGiovedì 23Febbraio 2012 27CORRIER E DE LL' UM BR IA di Sandra Biscarini A CITTA' DI CASTELLO - Si chiama “Campagna amica” ed è l'iniziativa di Coldiretti per favorire unnuovorapportotra impreseagricolealtotiberineeconsumatori,valorizzare distribuzione e produzione locale e assicurare una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale. Sotto le bancarelle gialle del mercato, Coldiretti ha racchiuso una ricetta semplice semplice, ma alquanto effiace, per far sì che l'agricoltura altotiberina riesca a guadare il tunnel della recessione imponendo sul mercato la qualità dei propri prodotti. L'obiettivo è, in primis, quello di accorciare una filiera che “con i lunghi passaggi e le sue distorsioni, finisce per moltiplicare i prezzi senza produrre alcunbeneficioeconomico per l'agricoltore”. E i risultati si vedono. Lo confermaLucaEpifani responsabile regionale Campagna Amica che stila i numeri del mercato agroalimentare cittadino. “Ogni martedì, il meglio delle produzioni locali direttamente in piazza, dal produttore al consumatore”. Un modo per incentivare le vendite e favore anche chi, soprattutto tra i giovani, hadecisodi investire inagricoltura. Solo negli ultimi due anni, sono sortedecinediaziendeagricoleguidatedallacosiddettanuovagenerazione che alla produzione tout court, ha affiancano la ricezione. Insomma, Altotevere non vuol dire solo tabacco, ma anche cereali, ortaggi, frutta e allevamento. A breve, sempre nel Tifernate, sorgerà la prima “bottega”. Si tratta diun'ulteriorerispostaaiconsumatori che chiedono qualità, sicurezzaalimentaree trasparenzasull'origine del cibo. “Un vantaggio -prosegue Epifani - per i produttori che potranno vendere prodotti agricoli locali ed extra regionali( dal vino all'olio, dalle conserve alle verdure) realizzati e trasformati direttamentedagliagricoltori”. Insomma,bottega non solo come risorsa economica,maanchecomefondamentale espressione di identità. “Con la vendita diretta - ribadisce Epifani oltre che un'opportunità di diversificazione del reddito per le imprese agricole locali si promuovono prodotti del territorio che non devono percorrere grandi distanze prima di finire sulle tavoleaprezzi accessibili”. Ma i problemi dell'agricoltura locale rimangono. Escludendo il settore tabacchicolo che sconta gli effetti più evidenti delle decisioni comunitariemettendoarischiomiglia di posti di lavoro, l'intero comparto è in affanno. Sembrerebbe unparadossodopol'ondatadimaltempo degli ultimi giorni, eppure Coldiretti ha già chiesto un tavolo con le istituzioniperparlare dideficit idrico. Tevere in secca e rilascio “contingentato” dall'invaso di Montedoglio, costituiscono un'incognita serissima. Una carenza di acqua per uso irriguo nei mesi cruciali, potrebbe decretare il colpo di grazia al settore. A ciò si sommano i danni del maltempo che pur risparmiandolecolture,hannopenalizzato il già fragile sistema infrastrutturale. Decine le segnalazioni di serre crollate sotto il peso della neve, stalle rovinate, tubature saltate per il gelo. Il bilancio è amaro anche per la ricezione con un calo evidente delle prenotazioni in tutti gli agriturismi di vallata. Un aggravioulterioreperquegli imprenditori che speravano di compensare i minori ricavi derivanti dalle produzioni con maggiori entrate sul piano turistico ricettivo. B Debutta in internet il Gruppo di acquisto locale valtiberino. Possibili gli ordini on line Occhio alla spesa: quando è “collettiva” si risparmia A CITTA' DI CASTELLO Era attesa per ieri ma si terrà questa mattina presso il tribunale di Perugia l'udienza di convalida dell'arresto di un nomade ventiquattrenne arrestato dai carabinieri per tentato furto in un istituto tecnico cittadino. Il giovane, di origine slava, molto noto in città e alle forze dell'ordine, per ben quattro volte avrebbe cercato di forzare gli ingressi della scuola. Aveva messo gli occhi su alcuni computer, di nuova generazione, in dotazione all'Itis. L'altra notte, il suo aggirarsi sospetto nei pressi di un ingresso laterale della scuola,hainsospettito alcuni passanti che hanno chiamato i carabinieri. Alla vista dei militari della stazione tifernate, il ventiquattrenne si è dato alla fuga. Gli uomini del capitano Alfredo Cangiano hannoimpiegatosolo poche ore per identificareerintracciare il malvivente. Intorno alle cinquedel mattino, il ragazzo è stato intercettato mentre faceva rientro, a piedi, presso il proprio domicilio.Una volta bloccato, è stato condotto in caserma è dichiarato in stato diarresto.Dovràrisponderedi tentatofurtoaggravato e violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianzaspeciale. Taleprovvedimento infatti, prevede che il pregiudicato non possa allontanarsi dal domicilio in orario notturno e non debba commettere alcuna violazione di legge. Il giovane ha trscorso la notte nella camera di sicurezza della compagnia. B A CITTA' DI CASTELLO “Siamo uniti” ripeteva Morandi dal palco dell'Ariston. Che è l'unione a fare la forza lo hanno capito ( molto prima di Morandi) i gruppi di acquisto locali. Comprare al dettaglio con un prezzo all'ingrosso senza rinunciare alla qualità e acquistando direttamente dai produttori locali. Anche in Altotevere realtà simili sono attive da tempo ma, da pochissimi giorni, è stato inaugurato pure il sito internet del gruppo di acquisto valtiberino(ww.gav.it).L'ideaèquelladimangiare inmaniera locale,per dare energia alle aziende del comprensorio ed evitare gli inquinamenti del terreno e dei prodotti agricoli. In piena recessione,piùpersonedecidonodi fareacquisti“collettivi” contenendo i prezzi secondo “un concetto di consumo critico che utilizza come criteri guida i principi di giustizia e solidarietà”. Il sito permette di prendere visione dei prodotti disponibili ( il cosiddetto paniere) ed effettuare ordinazioni on line. Il gruppo di acquisto altotiberino ha sede presso il circolo Arci di San Giustino. B CITTÀ DICASTELLO Ufficio di corrispondenzavia Paolo BorsellinoTel. 075 862321 - Fax 075 8623400e-mail umbriacastello@edib.it Ricetta di Coldiretti per la valorizzazione delle produzioni locali Il deficit idrico di Montedoglio minaccia il futuro del comparto Dall'orto alla tavola Qualità e filiera corta per battere la crisi A CITTA' DI CASTELLO Poco prima delle 14, lungo la ex Tiberina 3/bis nei pressi dell'incrocio con la provinciale del Niccone, si è avuto uno scontro tra una Fiat Panda, alla guida un 86enne di Umbertide, ed una Fiat Punto al volante un 34enne tifernate. Sul posto per i soccorsi un equipaggio del 118 e per i rilievi di legge invece una pattuglia del radiomobile. La Punto non avrebbe effettuato lo stop ha invaso la corsia di marcia e quindi investito laPanda. Illesoil34enneèstatoportatoinospedale l'anzianopensionato.ricoverato inosservazioneper ivari traumiriportati. Danni ingenti ai mezzi. B Incidente Scontro lungo la ex Tiberina Pensionato finisce in ospedale A CITTA' DI CASTELLO Novità sul caso New bar. Il pubblico ministero Paolo Abbritti, come aveva chiesto il gip Lidia Brutti, ha dato il proprio nullaosta e quindi S. P. è passato dal regime carcerario a quello meno afflittivo degli arresti domiciliari presso l'abitazione della ex moglie nella Marche, su sollecitazione del difensore Massimo Zaganelli. Come è notoS.P., exgestoredelNewbar, èconsiderato dalla pubblica accusa e dagli inquirenti unodegli ideatori, insolidoconaltrepersone, dell'incendio doloso per un truffa alle assicurazioni dello stesso locale pubblico. Il pm Abbritti ha deciso inoltre di affidarsi aunpooldiespertiperunapiùapprofondita e accurata analisi su cause e modalità dell'incendio avvenuto nello stesso locale pubblico per mezzo di una bomba incendiaria posizionata da un rumeno. B Scoppio al New bar Il pm ha richiesto una perizia su cause e modalità dell'incendio Oggi a Perugia si terrà il processo per direttissima Tenta di rubare computer all'Itis Un nomade finisce in manette
tAssisi Giovedì 23Febbraio 2012 23 CORRIERE DELL'UM BRIA A ASSISI L'applicazione dell'Ici-Imu eil realerisparmioche icittadini avranno dal bilancio 2012 stilato dal Comune di Assisi fanno discutere maggioranza e opposizione. Secondo l'analisi e le valutazioni fattedaPaoloMarcucci (Buongiorno Assisi) il sindaco Ricci “mente quando dice che è stato applicato il parametro base, senza incrementi, convaloripiùbassidi quelli che si verificavano prima che l'Ici venne tolta”. Il Comune, secondo l'esponente dell'opposizione, “ha infatti la facoltà di fissare, rispetto all'aliquota base una diminuzione (o un aumento) dello 0,2% e se la giunta avesse adottato questa riduzione i proprietari di prime case che hanno una rendita catastale bassa di fatto non avrebbero pagato l'Imu. L'aver mantenuto l'aliquota base senza ridurla, obbligherà alcuni cittadini a pagare una tassa maggiore (203,20 euro al netto della detrazione di 200 euro) rispetto a prima del 2008 (180,21 euro al netto della detrazione prima casa di 103,29 euro)”. Considerazioni sostanzialmente simili vengonoformulatedaSimone Pettirossi. Secondo il capogruppo del Partito democratico “l'amministrazione avrebbe dovuto pensare a una riduzione delle abitazioni di tipo economico, e magari introdurre sistemi per agevolare le abitazioni affittate rispetto a quelle lasciate sfitte; se poi la tassazione saràestesaancheagli edifici religiosi non destinati esclusivamente al culto, le ulteriori entrate dovrebbero essere utilizzate proprio per politiche di sgravio fiscale, aiuto e sostegno a chi è più in difficoltà”. “Ci limiteremo ad applicare l'aliquota base senza approfittare della possibilità di aumentarla”, replica dal canto suo Rino Freddii del Popolo della libertà, che parla di un “bilancio ineccepibile sotto l'aspettocontabile,diconsiderevolevalenzasocialeedinotevolerilevanzapolitica”. B A ASSISI Dopo aver preso atto di un buon bilancio, frutto anche di iniziativedi autofinanziamento, come le Notti Blu e aver ascoltatoattentamente leproposte di modifica dello Statutofattedal sindacoedelpresidente dei Saggi, la Nobilissima Parte de Sopra ribadisce lasuaposizione:“Il3, il 4e il 5 maggiosaremoinpiazza,perché il Calendimaggio è dei partaioli, dei cittadini e della cittàdiAssisi enonpuòessere vergognosamente usatocome merce di scambio per ottenere ciò che si vuole”. A dettare la linea è il priore Valera Pecetta che in merito alla richiesta di dimissioni del presidente dell'Ente fatta da Sotto ricorda come “le difficoltà economiche e gestionali delCalendimaggiononnascono oggi ma sono annose: granparte del credito dell'Ente nei confronti del Consorzio Assisisì risale al 2010 e dunque alla gestione dell'ente precedente, così come gli altri meccanismi finanziari e contributivi richiamati da Berretti. Forse - ammette Pecetta latavernaèstatapocofruttuosa, e se è condivisibile la tesi di Sottoche il risparmiodellatribuna(45milaeuro)nongiustificailbassoincassodellataverna, è anche vero che in passato l'alto incasso della taverna nonavrebbedovutogiustificare l'enorme spesa della tribuna, senza che nessuno (Parte de Sotto aveva gli stessi vertici) dicesse mai niente. Peraltro,all'internodelconsigliodirettivodell'EntechihalamaggioranzasonoleParti (4membri su 7) e ogni decisione passa per noi”. Pecetta si dice anche “sconcertata” dalle giravolte del suo omologo, che non solo oggi chiede modifiche allo statuto alle quali l'annoscorso si opponeva mentre la Nobilissima aveva dato la sua disponibilità ad aprire un tavolo di trattative ma che quando due anni fa fu Sopra a richiedere le dimissioni di Salvatore Ascani, “Berretti si oppose strenuamente sostenendo che non si potevano pretendere le dimissioni dell'Ente solo perché una parte lo richiedeva. Come mai Berretti siaccorgesolooggidi tuttiquesti ‘annosi'problemieconomici, nonostante il suo mandato decennale? Se questa è la famosa goccia che fa traboccare ilvaso,nonappare comunque saggio aver lasciato che questo si riempisse senza mai dire nulla”. B A ASSISI Iniziative politiche in atto, progetti futuri e bilancio preventivo 2012 del Comune che il direttivo del Pd affronterà stasera alle 21. Tra questiprogetti messi in cantiere, ricorda il segretario Masciolini, la salvaguardia e la valorizzazione del sistema scolastico assisano, materia su cui il Pd sta svolgendo incontri con tutti i dirigenti scolastici e con le istituzioni competenti, incontri dai quali nascerà una proposta seria ed organica nell'esclusivo interessedel sistemascolasticoeformativoassisano. Attenzione anche ai temi dell'economia e del lavoroper iquali ilPdhaprevistodiaprireuntavolo con le principali associazioni imprenditoriali e sindacali. B Il progetto Magnifica sempre all'attacco del vertice dell'Ente Parte de Sotto tiene duro “Dimissioni del presidente” LE NOTIZIE DEL VIAGGIANO ANCHE SU APPUNTAMENTO TUTTI I GIORNI CON IL RADIOGIORNALE DELL'UMBRIA (ore 14,00 - 19,00) E alle ore 9, dal lunedì al venerdì, la rubrica “mille parole” del direttore del Corriere dell'Umbria Anna Mossuto A ASSISI Il Lyrick theatre diventa protagonistadellacorsadiPerugiaeAssisi a capitale europea della cultura per il 2019. La giunta comunale assisana, su relazione del sindaco Claudio Ricci, ha infatti approvato nei giorni scorsi, come già definito, l'utilizzo del teatro Lyrick per il progetto PerugiAssisi “In ... Platea” Capitale Europea della Cultura. Il progetto vanta l'organizzazione di Sergio Piazzoli e sostegno delComunediPerugiaattraverso il sindaco Wladimiro Boccali e l'assessorecomunaleaiServizi sociali e alle Politiche culturali Andrea Cernicchi. “Si tratta di eventi musicali nei quali siutilizzerannogli spazi teatrali di Perugia e Assisi”, spiega il sindaco della città serafica Claudio Ricci. Secondo le dichiarazioni del primo cittadino al teatro Lyrick di Assisi sono previsti i concerti di Fiorella Mannoia, Marco Mengonie Vinicio Capossela. Così da spingere sull'acceleratore per la candidatura a Capitale europea della Cultura. B I consiglieri d'opposizione criticano il reale risparmio che avranno i cittadini. Freddii: “Bilancio ineccepibile” Marcucci e Pettirossi contro Ricci sull'Imu A ASSISI Nonostante idistinguo delprioredellaNobilissima Valeria Pecetta (nella foto), Parte de Sotto va avanti con la protesta: ‘ratificate' inassemblealedimissionideldirettivo della Parte e l'appoggio dei partaioli (poche le eccezioni, solo una tra gli oltre 150 presenti) alla protesta nei confronti della presidenza dell'ente percomeèstatagestita lataverna. “Non critichiamo il bilancio - risponde il priore Berretti a Paolo Marcucci, che aveva tirato le orecchie a Sotto - ma una gestione della taverna non controllata e l'approvazione a posteriori del bilancio preventivo”. Discusse anche le modifiche allo Statuto proposte dal sindaco: “Siamo favorevoli - dice Berretti - ma il nodo sta tutto nelle dimissioni della presidenza: senza dimissioni, difficilmente parteciperemo al Calendimaggio”. B Per Valeria Pecetta, priore della Parte de Sopra, l'edizione 2012 della festa non è in discussione “Il Calendimaggio è della gente e non può essere merce di scambio” Tre stelle Al Lyrick i concerti di Fiorella Mannoia, Vinicio Capossela e Marco Mengoni Concerti con i grandi della musica per promuovere la candidatura Assisi e Perugia si giocano la carta del Lyrick nella corsa alla capitale europea della cultura Sul tavolo le questioni più scottanti del territorio Stasera alle 21 c'è il direttivo del Pd A ASSISI Il piano urbano complesso è stato presentato lunedì sera a Santa Maria degli Angeli, frazione nevralgica per il territorio comunale vista la sua facilità di accesso, grazie alla vicinanza con la circonvallazione cittadina e la superstrada per Foligno e per Perugia. L'assessore all'Urbanistica, Moreno Fortini, che insieme al sindaco Ricci e al vice sindaco Lunghi ha organizzato l'incontro, ha spiegato che il piano prevede, a esclusione della parte abitativa, circa 7.000 metri quadrati di superficie commerciale, 2.900 metri quadrati per una struttura di medie dimensioni nel settore alimentare, 1.700 metri quadratiperattivitàdimultisala,1.400metriquadratiperdiverse categorie merceologiche, e che al riguardo sono state a oggi rilasciate già alcune autorizzazioni commerciali. Inoltre, èprevistaunastrutturapubblicadi2.200metriquadrati, che ospiterà la farmacia comunale e un asilo nido. Oltre ai suggerimenti di cittadini ed esperti, l'amministrazione si avvarrà dell'aiuto di Confcommercio, che studierà il sistema commerciale di Assisi centro storico, Santa Maria degli Angeli, e delle restanti frazioni del Comune (tra cui Petrignano, Palazzo e Rivotorto). “Tre realtà che hanno problematiche differenti, ma nel loro complesso possono rappresentare in maniera compiuta i vari aspetti e le varie necessità del sistema commerciale”, ha spiegato l'amministrazione comunale, che ora dovrà individuare delle infrastrutture aggiuntive che mettano in relazione le diverse zone interne: la bretella del Ponte Rosso; un collegamento più efficace con la zona industriale di SantaMariadegliAngeli, equindiconTordandrea,Costano e Bettona; una apertura viaria su via Patrono d'Italia, attraverso l'area-cuscinetto esistente tra il convento delle suore francescane missionarie di Maria e la stazione ferroviaria. B Parecchie novità nel piano urbano complesso Anche un cinema multisala una farmacia e un asilo nido nel futuro di Santa Maria
u EconomiaGiovedì 23Febbraio 201214 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Isabella Rossi A PERUGIA - Non più soli davanti alla compravendita di una casa in Umbria. La Camera di commercio di Perugia ha pubblicato la prima edizione di “Come comprareevenderecasa”,unvademecum gratuito per una compravendita ‘serena', disponibile sul sitodellaCameradicommercio o, in formato cartaceo, all'ente e nelle sedi delle sette associazioni di consumatori - tra cui Federconsumatori, Adoc, Adiconsum, Cittadinanzattiva Umbria e Confconsumatori,- che hanno partecipato alla compilazione. Si iniziaconinformazionigeneraliperandarealla“Listadelleverifichedaeffettuareedeidocumenti da controllare”, perché non è sempre tutto vero quello che viene trasmesso in fase di compravendita. Da verificare sono stime, visure, complicati aspetti fiscali e legislativi. Ed anche un vizio di forma può fare una grande differenza quando nel mattone si stanno investendo i risparmi di una vita, come avviene per la maggioranza dei proprietari di case, un popolo che in Umbria arriva “all'87% della popolazione con oltre due punti in più rispetto alla media nazionale”, come ha riferito Bruno Biagiotti, presidente Collegio Fimaa Umbria, la Federazione italiana mediatori agenti d'affari, durante la presentazione della guida, avvenutaieriallaCameradiCommerciodiPerugia.Fondamentale,secondoAlessandroPetruzzi,presidente di Federconsumatori Umbria e consigliere camerale, è la presenza di un pool di professionisti affidabili, formatosi grazie al coinvolgimento delle associazioni degli agenti immobiliari, che partecipano al Comitato per il Listino e al Comitato di Vigilanza della Borsa Immobiliare Umbra, e delle associazioni per la tutela dei consumatori. “L'obiettivo - ha sottolineato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia - è contribuire ad elevare il livello di trasparenza e professionalitàinunambitodainotevoli risvolti sociali ed economici”. IMMOBILI La Camera di commercio ha pubblicato la prima edizione del vademecum COMPRARE CASA NON E' PIU' UN REBUS ARRIVA LA GUIDA Automotive Soppressa la norma sulle liberalizzazioni BOCCATA D'OSSIGENO PER LE CARROZZERIE A PERUGIA Imancati pagamenti da parte dello Stato dei fondi comunitari stanno aggravando i bilanci delle aziende agricole che, stanche di aspettare risorse che sarebbero ora preziosissime anche per ripartire dopo i danni causati dalla neve, oggi, proseguono il presidio davanti ad Agea, l'Ente pagatore dello Stato, per chiedere quanto gli spetta per i fondi comunitari. Anche gli imprenditori agricoli umbri della Coldiretti, insieme a quelli provenienti daCampania,Abruzzo,Lazio,FriuliVeneziaGiuliaeSardegna,manifestanodavanti alla sede dell'agenzia, in via Palestro n.81, continuando la mobilitazione iniziata ieri dalle delegazioni di altre regioni italiane. B z A PERUGIA “Finalmentesoppressaunanorma,contenuta nel decreto sulle liberalizzazioni che, più che liberalizzare, avrebbe istituito, di fatto, un vero e proprio monopolio a danno delle carrozzerie indipendenti”.PasqualeTrottolini e Fabrizio Scacciatella, responsabili della categoria dei carrozzieri rispettivamente per Cna e Confartigianato di Perugia, commentano la soppressione in Senato del comma 2 dell'art. 29 del decreto liberalizzazioni. Una norma che, prevedendo una riduzione del 30% ai risarcimenti dei danneggiati che si fossero rivolti ai propri carrozzieri di fiducia non convenzionati con le compagnie assicuratrici, avrebbe penalizzato la libertà di sceltadeicittadiniedalteratofortemente leregole della concorrenza all'interno del settore delle riparazioni di auto. B Agricoltura Mancati pagamenti Agea, oggi a Roma la protesta COLDIRETTI UMBRIA SCENDE IN PIAZZA y P A PERUGIA Nel primo semestre del 2011 in Umbria sono state concluse in tutto 4346 transazioni immobiliari con un calo del 6,2% rispetto al primo semestre del 2010. Più evidente il decremento registrato a Perugia, che con 3022 transazioni ha subito un meno 7,8% mentre la flessione ternana non ha superato il 2,3%,facendoregistrareuntotaledi1324transazioni.Flessioni significativeesuperioridiqualche punto alla tendenza nazionale che, sempre nel primo semestre del 2011, ha evidenziato un calo del 5,3% peruntotale di296.792 transazioni. La discesa umbra era già iniziata nel biennio 2010-2011 facendo registrare un calo medio del 2,2%, in controtendenza con la media italiana (+2,6%). Tuttavia “il settore immobiliare umbro mantiene intatta la sua centralità”, ha riferito Mario Pera, segretario generale della Camera di commercio di Perugia, ieri durante lapresentazionedellaguida ‘Comecomprareevendere casa', rilevando che nel 2010, “pur con una flessione del 2,2%, abbiamo stimato un fatturato del totale delle transazioni immobiliari di circa 1 miliardo e 216 milioni di euro”. B IL PUNTO Parla il segretario generale dell'Ente Pera: “Acquisti in calo del 6,2% ma il mattone rimane centrale”
u RegioneGiovedì 23Febbraio 20124 CORRIER E DE LL' UM BR IA z di Alessandra Borghi A PERUGIA - Sono nell'aria nuovi interrogatori nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto “sistema Goracci”. Erano stati preannunciati dal pm a diversi dei nove soggetti raggiunti da misure cautelari lo scorso 14 febbraio. La procura, pur in assenza, per ora, di convocazioni, potrebbe risentire Orfeo Goracci, che dalle carte emerge come “lo zar” di un gruppo “voltoaperseguiregli interessi particolari propri e dei soggetti collegati, per ragioni familiari, politiche o persino sentimentali (nel caso dell'ex sindaco di Gubbio)”. Ma tra gli indagati che potrebbero essere presto risentiti c'è anche Marino Cernicchi,exassessoreai lavoripubblici (per un anno in sostituzione anche all'urbanistica) delComune diGubbio.Data la natura delle deleghe un tempo esercitate da Cernicchi, è possibile che fra gli intentidellaprocuravi siaquello di approfondire un filone ancora sotto traccia e nell'ambito del quale non sono state formulate contestazioni per nessuno. Quello che riguarderebbe lottizzazioni e modalità di gestione del piano regolatore generale. Nell'interrogatorio di venerdì scorso, del resto, Cernicchi, assistito dal suo legale Mario Monacelli, aveva sostenuto che per le questioni relative al personalenonavevamaiavutocompetenzaeche siera solo trovato di fronte a delibere giàcorredatedaiparerinecessari e quindi all'apparenza legittime. L'interrogatorio non era comunque valso alla revoca dei domiciliari: gli è stato solo concesso ilpermessodirecarsialcimiteroperandareatrovare la figlia prematuramente scomparsa, sia pure con l'obbligo di farsi accompagnare da un familiare e nei giorni stabiliti dal gip. Difese verso il Riesame Il28febbraio,comunque, tutte le difese interessate si presenteranno al tribunale del Riesameper ottenere la revoca delle misure cautelari. Una partita che non riguarda più Paolo Cristiano difeso dall'avvocato David Brunelli. Già segretario generale del Comune di Gubbio, è uscito dai domiciliari, accordati invece a Lucia Cecili, che era finita a Capanne. La misura meno afflittiva per la Cecili e la completa scarcerazione di Cristianosonostate leuniche richiestedelledifese finoraaccolte dal gip Carla Giangamboni. Sono infatti state rigettate le istanze di revoca delle misureperLucioPanfili,Maria Cristina Ercoli (in carcere), Nadia Ercoli, Antonella Stocchi, tutti ai domiciliari (e assistiti dall'avvocato Ubaldo Minelli), come Cernicchi. PerGoracci (difesodall'avvocatoFrancoLibori)eGrazianoCappannelli (assistitodall'avvocato Luigi Santioni) la custodia in carcere era stata confermata ancor prima. Nella maggior parte dei casi, dunque, il gip ha fin qui ritenuto immutatoilquadroindiziario così come il pericolo di inquinamentodelleprove.Intanto,hannocominciatoa lavorare i consulenti di parte che svolgeranno perizie sui pcetelefonisequestrati ilgiorno degli arresti e nominati martedì mattina. Cristiano in libertà Nelgruppodegli indagatidella prima ora si profila il ridimensionamento di una posizione. E' quella di Paolo Cristiano, già segretario generale e dirigente del Comune di Gubbio. In base all'ordinanza di custodia cautelare, Cristianoapparivacome“persona di fiducia di Maria CristinaErcoli e diGoracci” egli si addebitava di aver “concorso nelle minacce rivolte alla dirigenteNadiaMinelli eai componenti del Nucleo di valutazione interna” e in altri abusi. Ilquadroindiziarioasuocarico, a seguito dell'interrogatorio sostenuto dall'interessato, non è crollato, secondo il gip, che, tuttavia, nel cosiddetto “sistema Goracci” non sembrerebbe attribuirgli un ruolo di primo piano. Di certo, anche considerati i sequestrididocumentioperati dagli inquirenti, per il gip, e contro il parere del pm, in questocaso leesigenzecautelari sonovenutemeno.Soddisfatto l'avvocato Brunelli, secondo il quale la decisione del gip “consente al dottor Cristiano di riassumere servizio al Comune di Orbetello”. “Sono fiducioso - continua il legale - che possa dimostrare rapidamente anche la sua completaestraneitàalleaccuse che gli sono mosse”. “Nessuna ammissione” Lucia Cecili, ai domiciliari col parere favorevole del pm (anche per consentirle di tornare a fare la mamma), non avrebbefatto“alcunaammissione”, secondo il legale Minelli. Lunedì era stata sentita dalgip.Uninterrogatorio fiume durato sette ore, in cui la dipendente comunale consideratadallaprocuramoltovicina a Goracci ha negato di essere mai stata favorita dallo “zar”e tuttiglialtricoinvolgimenti nel presunto “sistema” (secondo l'ordinanza di custodia cautelare, tra l'altro, la Cecili avrebbe “informato i sodalidegli sviluppi investigativi, degli atti acquisiti dai carabinieri edellepersonesentite”). La donna è stata ferma nel ribadire di aver sempre rispettato la legge. B Tra gli indagati che dovrebbero essere risentiti, l'ex assessore ai lavori pubblici Cernicchi Possibile che la procura cerchi di approfondire anche questioni finora non contestate Altri interrogatori in vista E martedì c'è il Riesame di Anna Maria Minelli e Roberto Minelli A GUBBIO - Era un consiglio comunale atteso quello di martedì scorso, il primo dopo la vicenda giudiziaria che ha travolto Gubbio. Una seduta a 21 data la sospensione da parte del prefetto dei quattro consiglieri, ex amministratori del precedente governo Goracci, raggiunti dalle ordinanze di custodia cautelare Graziano Cappannelli (Idv), Marino Cernicchi, Lucio Panfili e Antonella Stocchi (Rifondazione comunista). "Fermo restando che la magistratura farà il suo corso - ha detto il sindaco DiegoGuerrini - lacittàhaperò ildiritto di guardare avanti e noi come amministrazione comunale dobbiamo rappresentare un punto fermo". Una città che è chiamata a recuperare il suo dna democratico ha detto ancora il sindaco, effettuando un excursus storico su Gubbio, ricordandoneleepochee ipersonaggiprincipali che"l'hannoresagrande, dinamica e creativa", dai Montefeltro ad Angelico Fabbri, fino a quelli della storia recente, dal senatore Luciano Fabio Stirati all'onorevole Vinicio Baldelli. "Continuerò con umiltà a lavorare per il bene della città; un sindaco infatti deve operare per il benessere di tutti gli eugubini, non solo della parte politica a cui appartiene" Guerrini ha quindi assicurato la prosecuzione dell'attività della sua Giunta. "Gubbio ha il diritto di avere speranzaefiducianel futuroe lapolitica ha il dovere di offrire speranza e fiducia - ha sottolineato -. Porteremo avanti la riorganizzazione del personale dell'Ente, attuata non certo per caso sin dagli inizi del nostro mandato, così come abbiamo avviato il controllo di gestione". Il primo cittadino ha poi evidenziato "l'apertura" dell'azione del suo Governo. "Non ho mai guardato e non guarderò in futuro il nome o il simbolo delle proposte che arriveranno in consiglio comunale". Rivolto alle minoranze "è un momento delicato che necessita anche di un confronto serio tra tutte le forze politicheper ilbenediGubbio".Uninvito colto dagli oppositori, ma solo se ci sarà, hanno detto quasi in coro "un reale coinvolgimento nelle scelte" basato su di "un patto di responsabilità"comehannoaffermato Martinelli (Udc) e Lupini (Gubbio per noi) duri poi sulla lettura politicadellavicenda(tuttigli intervenuti va precisato si sono definiti garantisti e in attesa che la magistratura faccia il suo corso) "noi avevamo già puntato il dito contro certi atteggiamenti" e "quella cappa che si era venuta a formare in città". Martinelli ha inoltre chiesto che il Comune si costituisca parte civile. Altrettanto tagliente il giudizio di Girlanda e Riccardini (Pdl) contro"unaideologiachehadominato per anni e alla quale il Partito democratico non ha mai fatto vera opposizione".Haauspicatounacomune autocritica Aloia (Gruppo misto), mentre Vantaggi (Un'altra Gubbio) ha puntato il dito contro "i partiti che hanno colpevolmente allontanato i cittadini dalla politica", Pierotti (Gubbio partecipa) ha parlato di città "dolente ma non morente" e di un "terremoto sulle modalità della gestione del potere". Passando alla maggioranza era atteso tra gli altri l'intervento di Cacciamani (Fds) ex assessore con Goracci "la vita della città è stata stravolta, esprimo fiducia nell'operato della magistratura e solidarietàalle famiglie.Lamacchinacomunale deve andare avanti". B di Lucia Baroncini A PERUGIA - Orfeo Goracci è in carcere, per sostituirlo inconsiglioregionalescoppia laguerriglia. Ore di alato dibattito, tante belle analisi, poi la cinica, sorprendente azione di sabotaggio della minoranza, che così ricompatta il fronte interno altrimenti diviso, restando fuori però dal governo della massima assemblea. Fatto politico e istituzionale dirompente e, secondo alcuni, di inspiegabile autolesionismo. "Non parteciperemo al voto, aspettavamo segnali, non sono venuti, siamo delusi": la portavoce di Pdl e Lega, Fiammetta Modena, nel primo pomeriggio piazza con guanti bianchi una bomba ad orologeriaalcentrodell'auladiPalazzoCesaroni. Immediata deflagrazione. Il dirimpettaio Renato Locchi, Pd, si alza e parla di "sgarro istituzionale", di segnali politici che invece sono stati dati, povera lei che non l'ha capiti. E poi ricorda che ci sono atti fondamentali da approvare, il Dap, il bilancio, bloccare il consiglio significabloccare la futuraazionedigoverno."Riflettete, abbiate senso di responsabilità, non vi chiediamo di venire a Canossa, ma di scendere dall'Aventino, c'è un centrosinistra disponibile", dicono in parecchi dai banchi della maggioranza. L'Idvaccusa laminoranzad'essere"privadi senso delle istituzioni", però i dipietristi Oliviero Dottorini e Paolo Brutti non hanno partecipato al voto e loro sono della maggioranza. Coerenza con le proprie posizioni, sottolineano. Proprio Brutti ha messo nell'orecchio del Pdl la pulce: "Chiedete le larghe intese e poi volete rieleggere i vostri membri nell'ufficio di presidenza". Una contraddizione palese. Come dire: così fate la stampella del centrosinistra. S'accende la lampadina, l'Aventino attrae troppo, l'arma del non voto conquista Pdl e Fare Italia, che così non lasciano soli Udc e Lega che avevano già annunciato il non voto e l'uscita dall'aula. "E se non viene sospesa l'elezionedel'Ufficiodipresidenzacidimetteremodatutte le presidenze e le vice presidenze ricoperte in consiglio", è l'ulteriore minaccia, che sembra priva di un orizzonte politico. Ma tant'è. Dalla minaccia ai fatti c'è di mezzo la Conferenza dei capigruppo, immediatamente convocata dal presidente Eros Brega. Dura un'ora e il risultato non cambia: il centrodestra abbandona l'aula e la maggioranza tira dritta per la sua strada: c'è il numero legale e si va al voto, il regolamento non prevedechenell'Ufficio dipresidenzaci sianorappresentanti dell'opposizione, si può procedere con quattro membri del centrosinistra. Bottino senza prigionieri. Dal sogno di una presidenza di minoranza ad un organismo fortino del centrosinistra. Per volontà del centrodestra. E'Roberto Carpinelli il candidato al posto diGoracci,mentre per l'altravicepresidenzasi faavanti Damiano Stufara. Il rifondatore però vuol fare il vice vicario di Brega, come lo fu Goracci. Carpinelli non ne fa un problema e accetta l'altra vice presidenza, quella che è stata del pidiellino Andrea Lignani Marchesani; segretari Fausto Galanello, confermato, e Lamberto Bottini, leader regionalePd,unicoeleggibile.Tornati inaula,dopo la Conferenza, un altro colpo di scena: l'idv rientra sui banchi del consiglio. Vota? No, non vota. All'appello i dipietristi non prendono la scheda. Alla finevannoalle urne in17: aStufara11voti, a Carpinelli 6, a Galanello 11, a Bottini 6. Si può scegliere un solo nome e i consensi sono stati divisi, senza defezioni né i temuti colpi bassi. Nel lungo dibattito non s'è consumato lo scontro fra garantismo e non garantismo. Dopo lo shock per le manette a Goracci e il segnale sconvolgente inviato all'istituzione, ma anche ai cittadini, dalla visita del pm Duchini a Palazzo Cesaroni, ormai la divaricazione appare una diatriba naif. Nulla sarà più come prima, lo sanno tutti dalle parti dei Palazzi regionali. Il tornante è di quelli durissimi. La salita potrebbe non finire mai. Per l'Umbria, il governo regionale, le coalizioni in campo. Lo scontro in aula, al di là delle accuse sul sistema di potere"marcio"dapartedelcentrodestrael'impegno per un cambiamento rigoroso da parte del centrosinistra, è stato un altro, riflesso della contrapposizione feroce che attraversa le alleanze e i singolipartiti,PdePdlprimadi tutto."Aisuggeritori di nuovi scenari politici in Umbria - avverte Brutti - occorre dire che se si vuole indossare il loden a deciderlo devono essere i cittadini". Lamaggioranzaperòunnuovocappottodisartoria montiana non se lo vuole infilare. A mettere una pietra sopra sul sogno coltivato in questi mesi soprattutto nel Pd, ma anche nel centrodestra, sono stati i democratici intervenuti, a cominciaredal segretarioBottini, chepromettedi raccogliere la sfida di un dibattito serio sul futuro dell'Umbria "ma senza inciuci". Unica eccezione il controcanto di Gianfranco Chiacchieroni che ha invitato la maggioranza a non chiudersi nel suo recinto, a non accontentarsi delle rendite di posizione. Ma è stata la presidente Catiuscia Marini, inun intervento breve e molto franco,a segare il ramo su cui stava nascendo l'illusione consociativa: "Non dobbiamo fare alchimie politiche o maggioranze che non hanno neppure il coraggio dispiegareperchécambiano.Contosullamaggioranza uscita dalle urne e su quella più ampia che potrebbe confrontarsi su alcuni temi, scegliendo tempi e luoghi in assoluta trasparente e in piena autonomia del consiglio e del governo regionali. Non tutte le riforme e le idee di riforma vanno nella stessa direzione". Un de profundis che affoga aspirazioni, alibi e manovre. B lucia.baroncini@libero.it y La presidente Marini ringrazia il centrosinistra “Senso di responsabilità e spirito istituzionale” A PERUGIA Sottolinea“il senso di responsabilità e lospirito istituzionale di tutti i consiglieri del centrosinistra”, la presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, che li ringrazia pubblicamente , al termine dei lavoridel consiglio regionale.La governatrice spiega come già in mattinata, intervenendo inaula,avevafattoappelloa“garantire il corretto funzionamento dell'assemblea legislativa regionale, impegno che coinvolge sia le forze di maggioranza che di opposizione, ciascuno nei propri ruoli”. “Ciò affinchè - spiega - il consiglio regionale si potesse occupare prioritariamente degli atti e dei provvedimenti necessari a fronteggiare la difficile situazione economica e sociale"”. Marini sottolinea che “di fronte ad un inspiegabile e scarsamente motivato atteggiamentoassuntodaiconsiglieridell'opposizione - aggiunge - oltretutto mutato nel corso dei lavori del consiglio, la maggioranza di centrosinistra, con senso di responsabilità istituzionale, si è trovatacostretta ancora unavoltaa consentire il reintegro dell'Ufficio di presidenza per il corretto funzionamento dell'Assemble”. B Il sindaco Guerrini ha parlato all'assise comunale riunita senza i quattro consiglieri coinvolti nella vicenda Goracci e ha rivolto un invito alle minoranze “Ci vuole un confronto serio per il bene di Gubbio” Eletti Stufara e Carpinelli alla vice presidenza, Bottini e Galanello segretari. Il centrodestra non vota e sceglie l'Aventino In consiglio regionale si celebra il funerale delle larghe inteseGli indagatisu cui ancorapendonomisure cautelari ora attendono l'udienza al Riesame fissata il 28 febbraio Alcuni potrebbero essere presto risentiti Scranni vuoti martedì a Gubbioi Il consiglio comunale ha discusso la vicenda Goracci senza i consiglieri rimasti coinvolti nell'inchiesta Politica e manette A PERUGIA Se ne sta appollaiato sullo scranno più alto, ogni tanto uno scampanellio, un garbato richiamo vocale in una seduta di robusta tensione, ma composta, almeno fino all'abbandono dell'aula della minoranza. In grande solitudine, perché oltre a lui, il presidente, dell'ufficio che governa il consiglio regionale non c'è più nessuno, con Orfeo Goracci in carcere e i due esponenti di minoranza dimissionari. Una desolazione. Ma la solitudine di Eros Brega è anche quella prodotta dalla reiterata richiesta di dimissioni, in alcuni casi esplicita - la Lega, l'Idv, il Prc -, in altri casi solo trasmessa dal freddo imbarazzo di esponenti di maggioranza e di minoranza, come se il primo inquilino del Palazzo fosse ormai un convitato di pietra. Brega ascolta silente e non raccoglie. Non si dimette. "Farà dieci passi indietro, se sarò rinviato a giudizio", dice ad un cronista, annunciando anche un intervento sul Dap con un sibillino "ci divertiremo". Si avvicina un assessore per chiedergli: "Chi voti?", la risposta del timoniere è laconica: "Carpinelli", poi mette velenosullecontraddizionidiunpezzodimaggioranza:"Se l'Idvnonvota il rinnovodell'Ufficiodipresidenza, farebbebenea ritirare lapropria delegazione in giunta". Nel pomeriggio la bagarre. E tuttavia nulla è più lampante, fra tantaconfusione,dellasolitudineprodottadalla sconfitta di un disegno politico, a cui Brega e non solo lui - stava alacremente lavorando: quelpatto di larghe intese,a cui tende la pargoletta mano della minoranza, con Pdl in prima linea. Bocciato con ruvido tratto di penna rossa dal Pd, dalla maggioranza e, soprattutto, dalla presidente Catiuscia Marini che nell'aula di Palazzo Cesaroni siede uno scranno più in basso. B L.Bar. n Eros Brega La solitudine del presidente Sorridenti e soddisfatti Stufara e Carpinelli eletti vicepresidenti del consiglio regionale
tFoligno Giovedì 23Febbraio 2012 33 CORRIERE DELL'UM BRIA di Chiara Zuccari A FOLIGNO Un'abitudine, diffusa, almeno in alcuni ambienti del folignate, quella di condire certe serate con un toccodi trasgressione,rappresentato dal mettere a disposizione dei propri ospiti piccoli quantitativi di cocaina, quale privilegio o stravagnaza da concedersi in occasioni intimeespeciali.E'questo il risultato delle indagini, recentemente concluse e condotte per un lungo periodo dal DipartimentoDistrettualeAntimafia di Perugia - gli accertamenti si sono svolti in riferimento a fatti verificatisi tra il novembre del 2007 e il gennaio del 2009 - nell'ambito delle quali è emerso il coinvolgimento di 14 persone, tutti uominidietàcompresatra i trenta e i cinquant'anni, di nazionalità italiana ealbanese, invischiati a vario titolo, alcuni in concorso tra loro, nell'attività - continuativa - di cessione di sostanze stupefacenti. Nella maggiorpartedeicasi si sarebbe trattato di cocaina, a volte di marijuana. Un'attività d'indagine, quella del Dda, che si èsvolta invariezonedellaprovincia e che tocca Foligno. Qui vivono infatti cinque degli indagati, tra cui un ristoratore e tre uomini di origine albanese che da tempo hanno scelto di risiedere all'ombra del torrino. Proprio all'interno dell'attività commerciale di uno degli indagati - difeso dall'avvocato Dario Epifani nel corso di un sopralluogo è statarinvenutaunadosedicocaina. Un piccolo quantitativo di droga che rappresentava, tuttavia, solo un tassellodi un giro di stupefacenti ben più vasto, che gli inquirenti hanno ricostruito e in base al qualeèemersocheil ristoratore (un uomo incensurato e con una condotta di vita al di sopra di ogni sospetto) avrebbe in innumerevoli occasioni e durante un arco di tempo considerevole, ceduto con regolarità dosi di stupefacente a conoscenti residenti a Foligno e nel comprensorio. Semprepiccoliquantitativi,acquistati e poi consumati in casa in occasione di serate particolari. Ad emergere è dunque un giro di cessione e consumo di cocaina, di cui facevano parte italiani e albanesi - il loro raggio di interessi era vasto e le cessioni avvenivano anche a Bastia Umbra - ma anche l'identikit dell' assuntore folignate di cocaina: tra i quaranta e cinquanta, per lo più libero professionista o lavoratore autonomo, che può “permettersi” una droga costosa. Ora si attende la prossima mossa della Procura per l' esercizio dell'azionepenaleneiconfronti degli indagati. B y di Giovanni Bosi A FOLIGNO Cosa fosse pronto a combinare, dovranno essere le indagini ad appurarlo. Ma i carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Foligno, diretta dal capitano Andrea Mattei, ritengono di aver bloccato appena in tempo qualcosa di grave. Dalla tasca di un calabrese fermato per un normale controllo in via Gentileda Folignonella tarda seratadi martedì, è saltata fuori un'arma col colpo in canna ed altri tre proiettili calibro 6.35neldeposito.Un'armaingradodi uccidere: basti pensare che si tratta di una pistola analoga a quella utilizzata nella sparatoria della scorsaprimavera a Maceratola da altri tre calabresi oggi in carcere con l'accusa di omicidio e tentato omicidio. Quando l'altra sera i militari dell'Arma hanno visto spuntare l'arma dalla tasca dell'uomo - originario di Vibio Valentia e residente ad una quindicina dichilometridaFoligno- lohannoimmobilizzatoedarrestato.Nonc'èvoluto molto per rendersi conto che si trattava di un'arma giocattolo a cui erano stati modificati la canna e il percussore e dunque in grado di sparare proiettili veri. Una modifica artigianale ma dall'efficacia garantita. Perché il colpo in canna? Cosa si apprestava a fare l'uomo a quell'ora di sera? Forse temeva per sé? O era pronto a colpire qualcuno? Domande a cui i carabinieri intendonodareuna risposta.Adesso ilcalabrese si trova nel carcere circondariale di Perugia, per lui le accuse sono di illegale detenzione di arma e possesso diarma clandestina. Curiosa lacoincidenza, anche se al momento si esclude ogninesso,delmedesimoluogodiprovenienza (la Calabria) e del medesimo tipo di arma modificata (la 6.35). Da tempo il monitoraggio delle forze dell'ordine - guardia di finanza compresa - segnala pericolosi movimenti della malavita calabrese in zona.B z Un ristoratore folignate e tre albanesi residenti in città al centro dell'indagine del Dda Smantellato giro di coca Droga Dagli accertamenti degli inquirenti è emerso che il consumo deglistupefacenti è piuttosto diffuso anche in certi ambienti del folignate Teneva l'arma in tasca, bloccato dai carabinieri Pistola modificata col colpo in canna Calabrese arrestato in pieno centro A FOLIGNO Proseguono le indagini sul colpo notturno in via della Canapa, a Maceratola. La tecnica è sempre quella: entrare incasa mentre la famiglia dorme e portarsi via tutto quello che di valore si trova, comprese le chiavi della macchina parcheggiata davanti al condominio. Stavolta però le cose sono andate diversamente, per il classico imprevisto:un vicinodi casa della famiglia presa di mira - erano le tre di notte - che si stava recando al lavoro. Tre le persone viste allontanarsi, ma in azione ce n'era sicuramenteunaquarta,unadonna,viste le dimensioni delle impronte rilevate. Sono stati sottratti il borsello del capofamiglia, lo stipendio di sua moglie che era riposto in una borsa e le chiavi di una Fiat. Quando i ladri sono usciti sono stati notati dal vicino di casa che si è insospettito; poi si sono allontanati a bordo della Fiat. A quel punto il vicino,ha dato l'allarme. Forse temendo di trovarsi su un veicolo troppo “scomodo” i ladri hanno abbandonato l'auto in zona e si sono dileguati nel buio. B Razzia notturna Presa anche l'auto, poi abbandonata. Un vicino di casa “disturba” l'azione dei ladri Rubano tutto mentre loro dormono, colpo in via della Canapa Gli annunci di offerta e di richiesta di lavoro potranno essere presentati utilizzando l'apposito modello compilato in ogni campo e sottoscritto, inviandolo a mezzo posta o via fax a: “Corriere dell'Umbria - Via Pievaiola 166 f-2. - Fax 075.5273400-430” o “Corriere di Siena - Via Banchi di Sopra, 15 - Fax 0577.270132” o “Corriere di Arezzo - Via Petrarca, 4 - Fax 0575.302063” o Corriere di Maremma - Via Oberdan, 17 int. 2 - Fax 0564.453832” o “Corriere di Viterbo - Via Rossi Danielli, 19 - Fax 0761.344657” o “Corriere di Rieti - Via Centuroni, 13 - Tel. Fax 0746.274753”. 2) Con la compilazione e l'invio del modello di richiesta di annuncio, si presterà il proprio consenso alle condizioni tutte qui riportate nonché al trattamento dei propri dati personali secondo l'informativa di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 196/03. 3) La Iniziative Editoriali Locali Srl, d'ora in poi per brevità anche solo ‘Editore', nel pubblicare gli annunci di offerta e di ricerca di lavoro non agisce come intermediario mediatore o interposto e non percepisce provvigioni, mediazioni o compensi di qualsivoglia natura sulle contrattazioni, rispetto alle quali è del tutto estraneo. 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In base alle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 276/03 non possono essere accettate offerte di lavoro anonime. Pertanto ogni inserzione avente ad oggetto offerte di lavoro dovrà essere necessariamente corredata dei seguenti dati: a)per le agenzie di lavoro: denominazione sociale, sede, estremi dell'autorizzazione o accreditamento ministeriale; b)per gli altri soggetti: nome/denominazione sociale, sede, C.F./ P.IVA, telefono fisso. Fermo l'obbligo di indicazione dei suddetti dati nella richiesta di inserzione, il datore di lavoro che volesse mantenere l'anonimato nell'annuncio di offerta di lavoro potrà avvalersi di soggetti all'uopo autorizzati o accreditati e dei centri dell'impiego. 10) Il foro di Perugia sarà l'unico ed esclusivo foro competente in relazione ad ogni controversia che dovesse insorgere in rapporto alle presenti condizioni ed utilizzo del servizio, comprese quelle relative alla loro validità, interpretazione, esecuzione, risoluzione. La scelta delle parti del foro esclusivo di Perugia comporta la specifica esclusione della competenza di eventuali sezioni distaccate.
tUmbertide Giovedì 23Febbraio 2012 29 CORRIERE DELL'UM BRIA di Lorenzo Federici A UMBERTIDE - Un passo in avanti veloce verso il futuro. E'quellochesipreparaacompiere l'istitutoProsperiusTiberino, ilprimocentrodi riabilitazione in Europa a impiegare nelle terapie Ekso, l'esoscheletro prodotto dall'azienda californiana Ekso bionics. E' dell'ultimo ritovato della ricerca e della tecnologia che consente la “de-novo deambulazione”, perusareunlinguaggiospecifico, inpazienti conesitidipatologie neurologiche, in particolare delle lesioni spinali. Uno scheletroda indossareche permette ai paraplegici di toranre a camminare. La Ekso bionics spiega così il funzionamento del “robot” all'avanguardia che da oggi è in uso all'istituto Prosperius: “Nel giro di pochi minuti questi esoscheletri possonoessereadattatiaquasi tutte lepersonedialtezzacompresa tra il metro e cinquanta e il metro e novanta, con un peso massimo di centro chili e che siano in grado di cambiare autonomamente la propria posizione. Ekso - spiegano ancora dall'azienda - si indossa sugli indumentie sulle scarpeoliassicuraalpazientemediantedellecinghie.Grazieauna flessione delle ginocchia senza precedenti Ekso è, tra tutti gli esoscheletri presenti sul mercato, quellomaggiormente ingrado di riprodurre la deambulazione più naturale. Il dispositivo alimentato a batteria, è manovrato con i movimenti delle mani. Grazie a dei sensoricomputerizzati, riconosce le intenzioni del paziente in tempo reale, calcola e compie i movimenti corrispondenti”. Stamani, in occasione della presentazione dei due esocheletri a disposizione dell'istituto,AmandaBoxtel,paraplegica tornata a camminare grazie al ritrovato tecnologico darà una dimostrazione del funzionamento e delle potenzialità del “robot”. Conclusioneaffidataall'amministratore delegato del Gruppo Prosperius Mario Bigazzi: “Siamomolto orgogliosi di essere la prima clinica in Europa a poter impiegare l'esoscheletro. In questo modo i pazienti paraplegicihannol'opportunità di rialzarsi e camminare di nuovo per la prima volta dopo l'incidente. Oltre ai benefici sul sistema neurovegetativo, ci aspettiamo soprattutto imput psicologici positivi”. B A PIETRALUNGA Tante le novità in vista per il Comune. Da maggio sarà attivato il servizio di raccolta rifiuti porta a porta e tra qualchegiorni inizieranno i lavoridisistemazionedelcentro salute. Sul piano dell'economia, l'Amministrazione ha deciso di aderire al bando regionale per interventi di efficienza energetica nella pubblica illuminazione che, se finanziato, permetteràdieffettuareunsignificativo interventoper l'adeguamentodelle lineepubbliche e la sostituzione dei punti luce con altri a risparmio energetico. Un altro bandoèstato indetto dalGal Alta Umbria e sarà volto alla creazione di centri di informazione turistica che prevederanno l'installazione di una rete info point multimediale (totem) nella piazza principale e l'erogazione del servizio wi-fi nel centro storico e vicino agli impianti sportivi. B Anna Maria Polidori Il Comune ha aderito al bando per il risparmio e l'efficienza energetica nella pubblica illuminazione A UMBERTIDE Furtosventatopresso ilbardellastazione di carburanti di Pian d'Assino. L'impianto d'allarme e l'intervento di una guardia giurata hanno fatto saltare i piani della banda. Il fatto è accaduto intorno alle 2 di ieri notte, quando una coppia di ladri ha dato l'assalto al bar della stazione di servizio, lungo la provinciale per Gubbio. I due ladri hanno tentato di entrare nel bar spaccando unavetrataacolpidipiccone.Però hannofatto scattare l'allarme collegato alla salaoperativadellaTelecontrol.L'allarmeèstatoraccoltodaG.R., responsabile di zona, che si trovava impegnato nel suo giro di perlustrazione nelle vicinanze. Appena la guardia giurata è giunta sul posto i ladri si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce nei campi vicini, nonostante la caccia del vigilante. Iduesonostatidescrittidicorporatura robusta e di un'età intorno ai 30 anni. C'era sicuramente un complice a bordo di una automobile nelle vicinanze ad attenderli e quindi si sono potuti dileguare. Le indagini sono svolte dai carabinieri, intervenuti immediatamenteconunapattugliadelradiomobile di Città di Castello. B A UMBERTIDE Ieri mattina presso la sezione distaccata di Città di Castello del tribunalediPerugiasi èaperto ilprocessochevede imputatidue residenti ad Umbertide che nel maggio del 2010, durante una giornata di mercato non hanno trovato di meglioche prima mandarsi al quel paese verbalmente, poi affrontarsi anche fisicamente e infine chiudere l'eventoconundoppioincidentestradale. Imputati e parti civili allo stesso modo, in maniera incrociata, sono A.T. difeso dall'avvocato RaffaelloAgea e F. C. assistito dall'avvocato Lino Ciaccio. Tutto nasce nei pressi della zona industriale allorchè, secondo gli atti processuali e le denunce incrociate, F. C. alla guida del suo furgone avrebbe effettuato una manovra azzardata e A.T. alla guida della sua vettura decide di superarlo e con ampi gesti manda al quale paese l'autista del furgone. Il caso ha voluto che i due si incrociassero a piedi al mercato e la rabbia invece di scemare aumenta e pare che questa volta F.C. decide di minacciare gravemente A.T. che prometteunaspecificadenuncia.Lagiornata campale di due non finisce lì in quanto poi F.C. nel risalire sul suo furgone e iniziare lamanovrad'uscitacolpisce l'auto di A.T. il quale scende per sincerarsi dei danni subiti e viene colpito anche fisicamenteriportandolesioni lievi. Ieri ilprocessoèstatoapertodinanzi al giudiceCecilia Baldesi e al pm Flavio Grassini. Il giudice ha fissato l'escussione dei testi del pm per il 24 ottobre che in diversi casi coincidono anche con quelle delle parti per cercare di capire le responsabilità del caso. B Totem In piazza sarà installato un info point per l'accesso alla rete Alle 10 la presentazione all'istituto Prosperius, il primo in Europa a introdurre la tecnologia nella terapia Si chiama esoscheletro Ekso bionics la nuova speranza per i lesionati spinali I due ladri volevano aprire il bar a colpi di piccone. E' scattato l'allarme e sul posto sono giunti vigilantes e carabinieri Sventato furto ai danni di una stazione di servizio z Tecnologia unica L'esoscheletro della ditta californiana Ekso bionics sarà in uso all'istituto Prosperius Tiberino per la prima volta in tutta Europa A SAN GIUSTINO I consiglieri Fabrizio Croci e Giulio Cucchiarini di Centrodestra di San Giustinoinun'interrogazionechiedevano all'amministrazione comunale “se abbia intenzione d'intervenire rivedendo tutta la segnaletica nell'area di via Fermimagariripristinandocomeinorigine, cioè via Volta con il doppio senso di marcia ed eventualmente invertire il senso unico di via Fermi”. L'assessore Silvia Dini ha risposto: “Già in passato icittadiniavevanolamentatoalcunedifficoltà nell'intersezione con via Centrale dovuta all'alta velocità ed al passaggio di mezzi pesanti. Al fine di ridurre queste venne installato un dosso artificiale in via Renzetti e istituiti lo stop all'incrocio ma vi erano ancora difficoltà,quindisipartìcol sensounicoevitando di far passare i mezzi pesanti in via Centrale ed agevolando un flusso rotatorio che ci consentì di ovviare alle problematiche. Statisticamente, a seguito di queste modifiche, non furono registrati più incidenti stradali che consiglino di rivedere la situazione”. B y y z Tentato furto Sventato dall'arrivo di carabinieri e vigilantes A UMBERTIDE Autorità e grandi nomi per il battesimo ufficiale dell'esoscheletro all'Istituto Prosperius. Stamattina alle 10 ci sarà la presentazione dell'ultimo ritrovato in fatto di riabilitazione dell'azienda californiana Ekso Bionics per i pazienti con esiti di patologie neurologiche.Presenti ilministrodellaSaluteRenatoBalduzzi, ilpresidente del Comitato italiano paraolimpicoLucaPancalli, il sottosegretarioalla Salute Adelfio Elio Cardinale, la presidente della Regione Catiuscia Marini, l'assessore regionale alla SanitàFrancoTomassoni, il rettoredell'Università di Perugia Francesco Bistoni, il direttore dell'Asl 1 Andrea Casciari, il vescovo della diocesi di Gubbio Mario Ceccobelli, il sindaco Giampiero Giulietti, l'amministratore delegato Prosperius Mario Bigazzi, il responsabile area neurologica PaoloMilia e i verticidellaEkso Bionics Eythor Bender e Andy Hayes. A moderaregli interventidellamattinata il giornalista televisivo Bruno Vespa. B San Giustino L'assessore Dini respinge le richieste fatte dai consiglieri centrodestra Croci e Cucchiarini Nessun cambiamento del traffico nella zona di via Fermi Pietralunga Il Comune attiva vari interventi Da maggio sarà attivato il porta a porta Abbattimento barriere al centro salute Ieri si è aperto il processo dinanzi al giudice Baldesi Dopo una manovra azzardata passa alle offese, poi sfodera colpi proibiti al “rivale” e alla sua autovettura Litigano per futili motivi e si ritrovano in tribunale Ospiti illustri Il ministro della salute Renato Balduzzi terrà a battesimo la macchina speciale
uGiovedì 23Febbraio 201216 CORRIER E DE LL' UM BR IA
tGiovedì 23Febbraio 2012 15 CORRIERE DELL'UM BRIA @ e-mai l cultura@edib.i t A ROMA E' stata inaugurata ieri la sezione “Margherita di Savoia e la Biblioteca del Quirinale” all'interno della mostra “Il Quirinale dall'unità d'Italia ai nostri giorni”, e tra i pezzi esposti c'è il lenzuolino per culla dei Savoia appartenente alla Collezione Museale Arnaldo Caprai. La Collezione attualmente, sta riscuotendo un grande successo anche a Mosca dove sono esposti oltre 120 pezzi all'interno della mostra “I Secoli d'oro del Merletto Italiano”. B A BASTIA UMBRA “Si ride di giovedì” al teatro Esperia. A partire da questa sera sino al 12 aprile il palco del teatro diBastiaUmbraospiteràcinque grandi nomi del panorama teatrale Italiano da Paolo Hendel in scena questa sera ad Alberto Alverini l'8 marzo; poi segnono Debora Villa, Pino e gli anticorpi e chiude Alessandro Bergonzoni. Si comincia, dunque, con Paolo Hendel in “Molière a sua insaputa”. Il lavoro nasce da un progetto che lo stesso Hendel porta avanti conLeoMuscatoeproponeil comicotoscanoneipannidiun improbabile Molière che accetta l'invito della trasmissione televisiva a sua insaputa. Convinto di partecipare a una serata celebrativa della sua opera. La scelta del giovedì da parte della direzione non è casuale. Esso vuole rappresentare un momento di incontro importante per l'intera cittadinanza: “La serata del caffè teatrale”cosìatuttigliabbonati verranno consegnati 10 ticket omaggioperpotersorseggiarelacalda prelibatezza. B PERUGIA CINEMA COMUNALE SANT'ANGELO “Polisse” 18.30-21.15 CINEMA ZENITH “Paradiso amaro” 20.00-22.30 UCI CINEMAS Sala 1: “Tre uomini e una pecora” 17.35-20.15-22.30 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 17.05-19.40 Sala 2: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 22.20 Sala 3: “Benvenuti al Nord” 17.05 Sala 3: “Anteprima: Quasi amici” 20.30 Sala 4: “40 Carati - Man on a ledge” 17.20-20.00-22.20 Sala 5: “Jack e Jill” 17.30-20.05-22.15 Sala 6: “ATM - Trappola mortale” 17.40-20.25-22.35 Sala 7: “Paradiso amaro” 17.10-19.50-22.15 Sala 8: “In Time” 17.15-19.55-22.25 Sala 9: “Com'è bello far l'amore” 17.20-20.05-22.25 Sala 10: “War Horse” 18.40-22.00 THE SPACE CINEMA - Gherlinda Sala 1: “In Time” 17.10-19.35-22.00 Sala 2: “Hugo Cabret” 16.30-19.10 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 21.45 Sala 3: “Com'è bello far l'amore” 15.55-18.05-20.15-22.25 Sala 4: “War Horse” 15.50-18.55-21.55 Sala 5: “ATM - Trappola mortale” 16.05-18.15-20.25-22.35 Sala 6: “Benvenuti al Nord” 17.00-19.25-21.50 Sala 7: “Jack e Jill” 15.50-18.00-20.10-22.20 Sala 8: “Tre uomini e una pecora” 16.00-18.10-20.20-22.30 Sala 9: “Paradiso amaro” 17.10-19.40-22.10 Sala 10: “40 Carati - Man on a ledge” 17.45-19.55-22.05 Sala 11: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 16.45-19.30-22.15 BASTIA UMBRA CINEMA TEATRO ESPERIA “Teatro: Molière a sua insaputa con P. Hendel” 21.15 CASTIGLIONE DEL LAGO CINEMA CESARE CAPORALI CITTA' DI CASTELLO CINEMA EDEN “Com'è bello far l'amore” 21.15 DERUTA CINEMA DERUTA FOLIGNO MULTISALA POLITEAMA CLARICI “War Horse” 17.30-20.00-22.30 “In Time” 17.30-20.00-22.30 “Illegal” 17.30-20.15-22.30 “Com'è bello far l'amore” 17.30-20.00-22.30 MULTISALA SUPERCINEMA CLARICI “Hugo Cabret - 3D” 17.30-20.00-22.30 “Paradiso amaro” 17.30-20.00-22.30 “Jack e Jill” 17.30-20.00-22.30 GUALDO TADINO CINEMA TEATRO DON BOSCO GUBBIO CINEMA ASTRA CINEMA ITALIA MARSCIANO CINEMA TEATRO CONCORDIA “Spettacolo: Arcano o della sorellanza” 21.30 NORCIA CINEMA IMPERO SPOLETO CINEMA CORSO TODI CINEMA JACOPONE TUORO CINEMA TEATRO DELL'ACCADEMIA UMBERTIDE METROPOLIS TERNI THE SPACE CINEMA Sala 1: “Tre uomini e una pecora” 17.55-20.05-22.15 Sala 2: “Jack e Jill” 18.25-20.25-22.25 Sala 3: “War Horse” 19.00-22.00 Sala 4: “ATM - Trappola mortale” 18.35-20.35-22.35 Sala 5: “In Time” 17.50-20.10-22.30 Sala 6: “Benvenuti al Nord” 17.30-19.50-22.10 Sala 6: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 17.45 Sala 7: “40 Carati - Man on a ledge” 20.30-22.40 Sala 7: “Hugo Cabret - 3D” 19.25 Sala 8: “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards” 22.05 Sala 9: “Com'è bello far l'amore” 18.00-20.10-22.20 CINEMA POLITEAMA LUCIOLI Sala 1: “Hugo Cabret - 3D” 15.40-18.00 Sala 1: “Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma - 3D” 20.20-22.40 Sala 2: “Jack e Jill” 16.00-18.00-20.35-22.30 Sala 3: “Paradiso amaro” 15.40-18.00-20.20-22.30 Sala 4: “Com'è bello far l'amore” 16.00-18.00-20.35-22.30 Sala 5: “War Horse” 15.40-18.30-21.30 Sala 6: “In Time” 16.00-18.00-20.30-22.35 Sala 7: “Tre uomini e una pecora” 16.00-18.00-20.35-22.30 AMELIA CINEMA PERLA NARNI CINEMA MARIO MONICELLI “Le nevi del Kilimangiaro” 19.00-21.30 ORVIETO CINEMA CORSO Polisse Vincitore del premio della Giuria a Cannes, un film forte ed emozionante PRIM O PIAN O Esposto il pezzo per la mostra dedicata all'Unità d'Italia Collezione Caprai in Quirinale con il lenzuolo di Casa Savoia n Rassegna di cinque spettacoli comici al teatro di Bastia Umbra Iniziano con Paolo Hendel “I giovedì da ridere” dell'Esperia A FOLIGNO Impressionismo alluvionale e marcata attitudine all'ironia generazionale. Così, con furbizia e profusioni di rotondità, i Cani hanno ottenuto un successo probabilmente insperato. Il sorprendente album d'esordio dei Cani, disco dal titolo tautologico e un po' cazzone, è uscito più o meno un anno fa, al culmine di un vertiginoso passaparola sul web che aveva trasformato la band romana in un piccolo fenomeno pop. Stasera i Cani suonano al Serendipity di Foligno. C'è di che essere curiosi. Prima di loro, sul palco, gli spoletini AvanguardiaAmbrosiana.Sicominciaverso ledieci e mezza. B S P E T TA C O L I & C U LT U R A di Ermanno Romanelli A CITTA' DI CASTELLO - Per larassegnaUmbria indanza, curata dallo Stabile dell'Umbria, il teatro degli Illuminati di Città di Castelloospita,venerdì,alle21,"Coppelia", spettacolo del JuniorBalletto di Toscana, diretto da Cristina Bozzolini, realizzato con drammaturgia, regia e coreografia di Fabrizio Monteverde. Coppelia, fanciullameccanica,"nasce" per la scena il 25 maggio 1870, a Parigi. La vicenda originale, ambientata in un villaggio-cartolina in Galizia, dove alcuni automi prendono vita, e un amore contrastato ritrova la giusta via, ha conosciuto, nel tempo, infiniti impieghi eversioni.Èquesto ilsegnodistintivo di ogni grande classico teatrale che si rispetti, sia esso opera, danza o prosa. Le stratificazioni e i nuovi temi e motivi si sono aggiunti all' ispirazionemacabra,goticheggiante, derivate al balletto dal racconto "Der Sandmann" (1815, in italiano L'uomo della sabbia, o Il Mago Sabbiolino), di E.T.A.Hoffmann. TantaricchezzasgorgadallefondamentastessadiCoppelia,edhaplasmato la materia dello spettacolo, grazie alla docile plasticità che è insita nella partitura di Léo Delibes (1836-1891). L'autore risente profondamente della lezione di Jacques Hoffenbach (1819-1880), padre dell'operetta, il cui sguardo pieno di caustica ironia si riflette nell' apparente leggerezza di "Coppelia". Lo spumeggiare delle note del balletto, che sembra tramutare tutto in un girotondo svagato, è sottolineato anche da Monteverde, per il quale "Coppelia è il punto di partenza per un viaggio che ha come meta la ricerca dell'altro, l'Amore. Con questo indispensabile ingrediente il sangue e la vita riescono a fluire dentro un corpo per dare un sensoall'esistenza.Laricercadisperatadivolerdonare lavitaèsemplicemente la necessità di amare". Tale scelta il coreografo la conferma nel proprio lavoro: consegna all' oscuro mago Coppelius una bambola gonfiabile, per compensarlo del tentativo fallito, di dare vita ad unavera donna, e chiude il balletto come da tradizione, con il gioioso e corale gran finale.. B Umbriateatro Domani agli Illuminati di Città di Castello il Junior Balletto di Toscana A PERUGIA-Unaseratadedicata alla fotografia e al “sedersi” è quanto propone oggi alle 19.30, il ristorante Culturale L'Officina di Borgo XX Giugno. Un'occasione per inaugurare la mostra fotografica “Chair 2 chair”epresentare ilvolume“Sediamoci” firmati entrambi dal giornalista Claudio Bianconi. B Scatti e parole Sedie in live di Caludio Bianconi Prima di loro gli spoletini Avanguardia Ambrosiana Live, i Cani suonano al Serendipity di Foligno In scena “Coppelia” con la drammaturgia, la regia e la coreografia di Fabrizio Monteverde, l'organico è di diciotto elementi Minori in una Parigi da incubo L “Coppelia” per soddisfare il desiderio di classico SUL GRANDE SCHERMO
tSport Giovedì 23Febbraio 2012 49 CORRIERE DELL'UM BRIA di Nicola Uras A PERUGIA - Mettere in chiaro le posizioni di forza all'interno del club. Non ha altri significati la mossa di Roberto Damaschi e dei soci umbri. Ieri pomeriggio, poco dopo le 18, i soci Coen, Damaschi,Umbrico,Farchioni,Moschini e Dimensione Cartesio hanno costituito la società Fortebraccio Perugia srl finalizzata a unificare le loro partecipazioni all'interno della società Perugia calcio srl. E' nella seconda parte del comunicato c'è il senso del perché di una società all'interno di una società: “Roberto Damaschi è stato nominato amministratore unico della nuova società, che detiene il 55,02%dellequotedipartecipazione in seno al sodalizio Perugia calcio”. Senza troppi giri di parole Damaschie l'alaumbraribadiscono che, al di là delle cariche, a comandare nel Perugia sono sempre loro. “Così - spiega poi Damaschi contattato telefonicamente - snelliamo la filiera decisionale di un gruppo di soci che ha sempre condiviso le scelte. Così evitiamo ulteriori riunioni fiume e diamo il segnale di voler continuare il progetto Perugia. Moneti e Santopadre? Ne erano a conoscenza dall'11 gennaio. Gianni voleva farne parte inizialmente”. Proprio in quella data Moneti era stato nominato amministratore unico del Perugia. “Confermo, ne ero a conoscenza racconta successivamente mister ‘Sigma' -ehosceltodinonfarpartedellaFortebraccioperchéinquestomomentononmisembravaopportunocrearequestanuovasocietà.Pensofossepiùrispettosocontinuare così e prima definire meglio i progetti futuri. Non vedo tutta questa necessità di questo passo ribadisce Moneti - a me non cambianulla”.Difatto i socisonosempre gli stessi, le quote - per ora idem. “So che Farchioni si è fatto promotore di questa situazione continua Moneti - io non ho nulla in contrario, mi sento italiano e non umbroo laziale.A me interessa la squadra e in questo momento voglio pensare a stare vicino ai ragazzi. Io voglio vincere il campionato”. Una mossa, quella che consente a Damaschi di ribadire il proprio peso all'interno del Perugiadopoledimissionidapresidentedelmesescorsocheavevanoportato Gianni Moneti a diventare amministratore del club, quasi anticipatoriadelloscenariochesipotrà osservare tra qualche settimana: da una parte Damaschi e i soci umbri,dall'altra lacoppiaMonetiSantopadre.LaFortebraccioPerugia srl - che fa riferimento al condottiero di Montone tanto caro a tutta la provincia - nella prossima settimanasarà registrata in Camera di Commercio. Sezionando il capitalesocialedelPerugia,585mila euro, già prima della costituzione della Fortebraccio il “gruppo” Damaschi aveva la maggioranza: Damaschi e Coen 189mila euro (32.32%), Moschini 51.500 euro (8.81%), Farchioni 31.500 euro (5.39%), Umbrico 31.500 euro (5.39%), Dimensione Cartesio 18.100euro (3.10%). Insiemefacevano e fanno il 55%. A completare il quadro Rossi 13.100 euro (2.24%), unico umbro fuori dalla Fortebraccio, e la coppia MonetiSantopadre (il primo 100mila euro e quindi il 17.10%, il secondo 150mila euro corrispondenti al 25.64%). Mentre la squadra si gioca il campionatoall'internodelclubèiniziata la corsa al potere. B A PERUGIA - Deferito Sebastian Bueno. L'attaccante argentino sarà sanzionato in merito al passaggio, a suo tempo, dal Catanzaro al Benevento “per essersi avvalso, in occasione della stipulazione del contratto con il Benevento dell'agente Palomba determinando un conflitto di interessi essendoPalombatitolaredimandatodaparte della società”. Probabile una multa. B L'Aquila pareggia a Chieti, Lamezia corsaro a Isola Liri Calabresi sempre più insidiosi: sono a -5 dal Perugia e hanno già riposato. Arcipreti: “Corsa a tre per il primo posto” NOTIZIARIO COMMISSIONE DISCIPLINARE A PERUGIA La Vigor Lamezia vince sul campo dell'Isola Liri, sesta vittoriaconsecutiva,e sipropone con forza nella corsa alla promozione. Con il turno di riposo già alle spalle i lametinisipiazzanoalsecondo posto con un ritardo di cinque punti dal Perugia capolista e che ancora deve effettuare lasosta.Chisegna il passo è L'Aquila: la formazione abruzzese è stata bloccata 0-0 nel derby con il Chieti mettendo in fila il quarto pareggio consecutivo. L'Aquila ora si trova in quarta posizione a undici punti di ritardo dal Perugia. Deve recuperare ancora una partita ma la il ritardo inizia a essere rilevante. Buon punto in trasferta per ilprossimoavversarioalCuri del Perugia, l'Aprilia. Le partite Il Giulianova sembra aver superato la crisi di risultati culiminata con il ko di Perugia. I ragazzi di De Patre hanno vinto 0-2 a Celano grazie alle reti, una per tempo, di Picone e Pirelli. Tra Chieti e L'Aquila finisce0-0mentre1-1è il risultatodiFano-Aprila (inreteInnocenti e Lacheheb per gli ospiti. Tris della Vigor Lamezia che si impone 1-3 a Isola Liri. A segno Lattanzio, Mancosu e Cane, gol della bandiera di Falco. Coppa Italia Impegnoassolto per il Catanzaro, avversario del Perugia domenica 4 marzo, nella Coppa Italia di Lega Pro. I giallorossi calabresi, che hanno provveduto a un robusto turn over, hannoperso incasa0-1contro ilFoggia. IncampoQuadri (domenica non giocherà perché squalificato), Ulloa e D'Annadelgruppodeiconsueti titolari. Il Foggia ha vinto il girone a punteggio pieno qualificandosi per la semifinale della manifestazione. Il commento “Irisultaticonfermano lo stato attuale delle due squadre - racconta il diesse Alvaro Arcipreti circa la vittoria del Lamezia e il pari de L'Aquila -, pensavo che il Lamezia poteva vincere e ho visto ha ottenuta una vittoria importante.L'Aquila sulla carta ha ottenuto un buon punto ma l'ultimo trend lo allontana dal primo posto”.Ildiessepoisi sbilancia:“Credocheormaici stiamo incanalando verso una lotta di tre squadre per i due postipromozione”.EdomenicaLamezia-NeapolisePaganese-L'Aquila. B Battistini innamorato del suo Perugia “Ha un cuore grande” A PERUGIA - Nell'allenamentodi ieri si è riaggregato al gruppo Alessandro Borgese.Iproblemifamiliaridelcentrocampista sembrano superati positivamente. Intanto Battistini per la sfida con l'Aprila potrebbe tornare alla difesa a quattro dopo la tre utilizzata nelle ultime due sfide e mezzo. Torna in auge Borghetti al fianco di Cacioli ma il ballottaggio con Russo ci saràsinoallarifinitura.Sugliesternipossibili più soluzioni: a sinistra Pupeschi o Zanchi,a destra Anania o Pupeschio addirittura Luchini. Nel caso di 4-2-3-1 scontato rientro da titolari per Moscati e Margarita. E in attacco? Tra Balistreri e Tozzi Borsoi la decisione è davvero ardua. B E' tornato Borgese Probabile difesa a quattro Deferito Bueno In arrivo una multa I RECUPERI Segnale di forza dell'ex presidente. Ma l'amministratore unico non gradisce: “Inopportuno. Non era il momento” Damaschi cavalca il Grifo con la Fortebraccio Imprenditori umbri uniti da una nuova società: “Abbiamo il 55% delle quote” I rivali del Perugia A sinistra Ianni, sotto l'attaccante Mancosu A PERUGIA - (D.Can.) E' un Battistini che appare ancorpiù forte, proprio come il suo Perugia, dopo la rimonta di domenica. Sempre più innamorato del suo gruppo. “Non mi piace parlare dei singoli ma Moscati ha fatto un gol fantastico. Insieme a Margarita sono entrati con la testa giusta, il segnale che questa è una squadra con una forza morale e un cuore superiori. Basta guardare ciò che ha fatto Borghetti: haquasi30anni,nonsiènemmenoscaldato, eppure èrientratonegli spogliatoi tirando fuori un urlo bestiale per gioire della vittoria. Dice tutto”. B LA CONFERENZA A PERUGIA Quattro pullman per un totale di 212 posti. A costo zero. E' l'iniziativadei tifosidelPerugia,grazieallapreziosacollaborazione di alcuni sponsor, per la trasferta di Catanzaro. Con il bigliettodel pullmangratis si prevede una grande corsaper la prenotazione del posto, prenotazioni che dovranno essere effettuate entro sabato 25 febbraio chiamando Marco (cellulare 348.6703453).Lapartenzadell'autobusè previstaperdomenica 4 marzo alle 2 dal piazzale gradinata del “Renato Curi”. Una bella iniziativa quella dei tifosi del Perugia: l'obiettivo è colorare di biancorosso il “Ceravolo” di Catanzaro. B Quattro pullman per Catanzaro Corsa ai 212 posti a costo zero RISULTATI RECUPERI PROSSIMO TURNO Aversa N. - Mel Celano - Catanzaro Chieti - Gavorrano Fondi - Ebolitana Isola Liri - Giulianova Milazzo - Campobasso Paganese - L'Aquila Perugia - Aprilia V. Lamezia - Neapolis Vibonese - Arzanese RIPOSA: Fano Celano-Giulianova 0-2 Chieti-L'Aquila 0-0 Fano A.J.-Aprila 1-1 Isola Liri - Vigor Lamezia 1-3 Perugia 61 28 9 3 2 27 14 9 4 1 17 6 44 20 24 5 V. Lamezia 56 27 10 4 0 24 8 6 4 3 16 11 40 19 21 1 Catanzaro 55 26 11 2 0 24 6 5 5 3 15 11 39 17 22 3 L'Aquila 50 27 6 7 1 16 7 7 4 2 13 7 29 14 15 -5 Paganese 46 28 9 3 2 19 10 3 7 4 12 14 31 24 7 -10 Gavorrano 45 28 7 5 2 23 14 5 4 5 23 20 46 34 12 -11 Chieti 41 26 7 4 2 18 10 5 1 7 17 17 35 27 8 -11 Aprilia 40 27 7 3 3 25 15 4 4 6 18 18 43 33 10 -13 Arzanese 39 27 7 4 4 19 19 2 8 2 14 15 33 34 -1 -18 Aversa N. 34 26 8 3 2 15 7 1 5 7 5 14 20 21 -1 -1 -17 Giulianova 33 27 6 2 5 15 14 4 3 7 17 21 32 35 -3 -2 -18 Fano 31 27 5 3 4 15 13 5 3 7 19 22 34 35 -1 -5 -15 Neapolis 29 28 3 6 5 16 19 4 4 6 15 20 31 39 -8 -2 -25 Fondi 29 27 6 4 4 21 16 2 1 10 5 18 26 34 -8 -26 Campobasso 27 25 3 3 6 9 16 4 5 4 14 13 23 29 -6 -2 -20 Milazzo 27 27 4 5 5 13 14 2 4 7 10 17 23 31 -8 -28 Vibonese 27 28 4 5 4 12 13 2 4 9 19 28 31 41 -10 -27 Ebolitana 23 26 4 3 6 15 22 2 3 8 6 19 21 41 -20 -1 -28 Melfi 20 25 5 3 5 15 13 1 3 8 12 24 27 37 -10 -4 -27 Isola Liri 19 26 4 4 5 16 14 1 2 10 10 24 26 38 -12 -2 -31 Celano 13 26 3 3 7 12 22 0 1 12 9 30 21 52 -31 -39 IN CASA TRASFERTA RETI SQUADRA Pt G V N P RF RS V N P RF RS F S DR PE MI 2ª Divisione GIRONEB E' Farchioni il promotore Moneti: “Sarebbe stato più rispettoso definire prima il futuro Io penso alla squadra” Alla ribalta Roberto Damaschi guida il gruppo dei soci umbri Adesso anche con una nuova società creata ad hoc TIFOSI
tGiovedì 23Febbraio 2012 39CORRIER E DE LL' UM BR IA di Sara Gargagli A TERNI - Succede anche questo. Sembra paradossale eppure è tutto vero quello che è capitato, nella notte tra il 18 e il 19 febbraio,a Luigi ea sua figlia minorenne. Tanto per iniziare, non che faccia la differenzamadicertoaiutaacapire ancora meglio lo sdegno, ilprotagonista dellavicenda è un portatore di handicap. Ilproblemaconilqualeconvive Luigi è quello della cecità. Nonostante questo, proprio perchè non sia un ostacolo, il ternano, insieme a sua figlia, perfettamentevedente,avevano deciso di trascorrere una serata fuori casa. Un pub in via Fratini poi il ritorno a casa. Ecco il problema. Alle 3 e 30 la decisione di tornare nella zona di Borgo Rivo. Come fare? Inevitabile la necessità di un taxi. Che Terni non sia una metropoli è sicuro, ma che sia impossibile prendere un taxi di notte appare decisamente paradossale. Inveceèquellocheèsuccesso,nonostante fossesabatosera. Ma non è tutto. Ad aggravare ancora di più la situazione è stata la risposta offerta nel momento in cui, ad essere chiamati in causa, sono stati i vigili urbani. Comeraccontato dall'autore della telefonata, un giovane ternano, anche lui non vedente. “La risposta che ci è stata data, nonostante la spiegazione e nonostante io abbia detto che siamo nonvedenti,è statadisarmante. Il piantone - racconta - mi ha addirittura chiesto per quale motivo avessi chiamato proprio loro. E a chi mi sarei dovuto rivolgere in una situazione come quella? Comunquealla fine,dopoqualcheperipezia è arrivato il numero di telefono del radiotaxi”. Il racconto si ferma in questo momento. Sì, perchè il ragazzo e le sue due amiche, sono saliti su un autobus e si sono diretti in discoteca. Per padre e figlia, però, la notte non si è conclusa. Mentre un leggera pioggia cominciava a farsi sentire, infatti, i due si sono incamminati da via Primo Maggio verso la stazione. Lungo la strada, ancora altre telefonatenellasperanzadireperire un taxi. Impossibile. “Non solo - racconta Luigi non mi hanno risposto, ma, almeno questa la mia sensazione, inqualchecasomihanno rifiutato la chiamata”. Poi l'incontro con una pattuglia dei carabinieri. “I militari ci hanno dato altri due numeri dachiamare.Loabbiamofatto in loro presenza, ma niente. Mentre i carabinieiri si allontanavano - continua - ci siamo rifugiati all'interno di unhotelneipressidellastazione. Il portiere di notte ha provato a chiamare qualcuno, ma anche lui non ha avuto risposta. Così abbiamo chiesto di poterci riparare dalla pioggia e dal freddo”. Ma come si è conclusa la storia? “Abbiamo chiamato alle 5 una nostra amica che ci harecuperato e riaccompagnato a casa. Ma vi sembra giusto? Ma il Comune che ruolo ha in tutto questo? Insomma, se non fosse stato per noi, per il ragazzo che ci ha aiutato e per il portiere, come sarebbe finita?”. Questo il vero paradosso. Nel 2012, in una città come Terni, accade anche questo, soprattutto ai danni diun portatore dihandicape di sua figlia, oltretutto minorenne. Una vera assurdità. B Tentato omicidio Slitta a maggio il processo a carico di Giancarlo Tonelli z A TERNI Nel suo negozio le fiamme gialle hanno trovato e sequestrato oltre duemila statuine contraffatte. L'operazione, messa a segno dalla compagna della guardia di finanza, ha coinvolto un commerciante narnese di oggettistica. Fra scaffali e magazzino, i militari hanno recuperato 2.260 statuine in ceramica, riproduzioni di piccoli animali e composizioni floreali. Su ciascuna, era impresso il marchio Thun,quellodella notaazienda di Bolzano produttrice di oggetti e articoli da regalo in ceramica artistica. Peccato, però, che nessunodeglioggetti fossestatorealmente prodotto dalla casa madre altoatesina. Nel corso del sequestrosono intervenuti anche i periti e gli esperti della casa produttrice che hanno attestato e confermato la contraffazione. L'ipotesièche i falsiThun provengano dall'estremo oriente, in particolare dalla Cina, e che sianostatipiazzati sulmercato locale a prezzi di molto inferiori rispetto agli originali proprio perché privi della licenza d'uso. Ogni articolo Thun ha infatti un certificato che ne attesta l'originalità. Giànell'apriledel2011 i finanzieridiTerniavevanosequestrato 230 falsi Thun, raffiguranti altrettanti “angeli con la pergamena”. Quella volta la merce era stata piazzata sul mercato da tre venditori ambulanti. B Fabio Toniy Disavventura in città Hanno chiesto aiuto alle forze dell'ordine ma hanno dovuto pazientare sino all'alba prima che qualcuno li riportasse a casa Portatore d'handicap e la figlia minorenne passano la notte in strada a caccia di un taxi A TERNI Rinviata al prossimo due maggio l'udienza del processo a carico di Giancarlo Tonelli, accusato di tentato omicidio deiconfrontidel figlioCarlo. Il tribunalediGrosseto (presidente Puliatti, giudici a latere Muscogiuri e Stramenga) ha dispostodueperizie,unamedico legalesulle lesioni riportate da Carlo Tonelli e una balistica. Il due maggio verrà conferito l'incarico ai periti. Il consulente tecnico dovrà tener conto non solo delle lesioni causate a Carlo Tonelli daicolpi di pistola esplosidal padrenel corsodiuna colluttazione il 20 luglio del 2008 a Castiglione della Pescaia, ma anche dei problemi dello stesso padre che lamentava una forma di artrosi che, secondo il suo avvocato, avrebbe in qualche modo favorito la pressione del dito sul grilletto. B A TERNI Un etto di cocaina nascosto tra le piante in cortile, più altri quantitativi minori di droga, sono costati l'arresto a un rumeno di 33 anni. G.F., operaio incensurato, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo. Dopogiorni di appostamenti e pedinamenti, l'uomo è stato fermato martedì sera in strada di Colleluna mentre era a bordo di una Yaris con altri due giovani italiani. Al momento del controllo, lo straniero ha tentato didisfarsi di un contenitore dove c'erano due involucri con 10 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare, con l'ausilio di un'unità cinofila di Bastia Umbra, ha permesso di trovare nascosto tra lepiante nel cortile dell'abitazione un involucro di cellophane contenente un “sasso” di cocaina da 100 grammi, un grammo di marijuana e 600 euro, ritenuti provento dello spaccio. B I carabinieri hanno arrestato a Colleluna un operaio incensurato di 33 anni Cocaina tra le piante in cortile Thun falsi Sequestrati dai militari TERNI Redazione: Piazza del Mercato, 8Tel. 0744 4441Fax 0744 444400e-mail corrterni@edib.it A TERNI Un arresto e due denunce: questo il bilancio di tre distinte operazioni messe a segno dall' ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblicodellaquesturacittadina.Lemanette sono scattate ai polsi di un noto pregiudicato ternano di 54 anni, colpevole di numerosi furti aggravati. L'uomo è stato fermato da una pattuglia della volante in viale Di Vittorio.Ledenuncehannoinveceriguardato due uomini. Il primo è un rumeno di 24 anni, sorpreso a rubare una confezione di profumo all'interno di un grande magazzino cittadino. Per lui è scattata anche l'espulsionedal territorionazionale.Stessoprovvedimento per un tunisino di 42 anni, da tempo residente a Terni. L'uomo, con numerosi precedentialle spalle,nonavrebberispettato l'ordinediespulsioneconseguentealmancato rinnovo del permesso di soggiorno. B Mentre un rumeno e un tunisino sono stati denunciati dalla polizia Ternano in manette per furto Nei guai commerciante narnese di oggettistica Sequestrati più di 2.000 angeli Thun taroccati TERNI, Via Corona 12 - Tel. 0744.429140 by by TERNI, Via Corona 12 - Tel. 0744.429140
uGiovedì 23Febbraio 201264 CORRIER E DE LL' UM BR IA
uGiovedì 23Febbraio 201232 CORRIERE DELL'UM BRIA A FOLIGNO Il sindaco Nando Mismetti ha rimesso mano all'ordinanza anti-smog per il centro storico, ma non nella direzione auspicatadalleassociazionidellecategorieeconomiche, che comunque non rinunciano al pressing sul primo cittadino. A spingere per la revisione sono stati numerosi anziani residenti nel centro storicochehannomessoinevidenzaledifficoltà di transitare con le loro auto sia per uscire che per rientrare (dalle abitazioni come dai garage) qualora in possesso di veicoli con omologazione Euro 0 o Euro 1, non ammessi a transitare all'interno della zona antica di Foligno nei giorni festivi. Ed ecco dunque le modifiche: il divieto di circolazione nei giorni festivi, dalle ore 13 alle 19, viene stabilito per tutti i veicoli omologati in una classe inferioreadEuro5eper imotoveicolinonomologati ai sensi delle Direttive Euro 1 e successivenella porzionedicentrostorico interessato. Restano esclusi dal provvedimentoanche iveicoliappartenentiai residenti nelle zone interessate dai divieti ai soli fini di consentire il transito da e verso la propria abitazione o il luogo di rimessaggiodeiveicoli”.SecondoilComune la modifica non apporta significative incidenze relative alle concentrazioni delle polveri sottili. B Possono accedere nei giorni festivi i veicoli diretti verso le abitazioni o i garage Arriva il ritocco all'ordinanza anti-smog in centro storico Sì alle vecchie auto dei residenti, purché in buono stato Planetario, proiezione “il toro e le pleiadi a febbraio” di Gabriele Tofi A FOLIGNO - Gli effetti principali della crisi economica si ripercuotono con maggioredrammaticitàsulmercato del lavoro. Il contesto, frutto di questa congiuntura, per di più, fa il paio con la precarietà del lavoro stesso, interessato da un numero sempre crescente di tipologie di contratti caratterizzati da estremaflessibilità,minoreretribuzione e minore sicurezza del posto. I dati realtivi al 2011 elaboratidaalcuneagenzie interinali mostrano un aumento abnorme soprattutto sul frontedeicontratti susomministrazione. Le indicazioni più importanti in questo senso, per il territorio di Foligno, vengono da due agenzie: l'Umana e la Manpower. Umana ha registrato un aumento delle proprie "missioni" nella nostra città pari al 19%nelcorsodelloscorsoanno.Lamaggiorpartedegli inserimentisiverificasolitamente in aziende manifatturiere, in prevalenza appartenenti ai comparti metalmeccanico e plastico: le aziende richiedono sporattutto tecnici specializzati, progettisti, periti e manutentori. Numerose opportunità arrivano anche per impiegati commerciali, anche peril settoreestero(importanti, in questo caso, particolari competenze linguistiche. Al terzo posto vi sono poi gli impiegati amministrativi, tra cui troviamocontabili,addettiall' ufficio paghe, all'ufficio fatturazione, all'ufficio acquisti e alla segreteria direzionale. A Foligno, in controtendenza, sono soprattutto i giovani a rivolgersi ad Umana: gli under30 rappresentano infatti il 59% degli inserimenti dell' agenzia, seguiti dalla fascia di età tra i 30 ai 40 anni (30%), mentre gli ultraquarantenni rappresentano l'11%. A Foligno la maggior parte delle persone inserite da Umana nelleaziendesonouomini,pari al 75,5% delle missioni. Le donne si attestano sul 24,5%, e la maggior parte di esse ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni. Per quanto riguarda Manpower, l'aumentodellerichiesteèaddiritturasuperiore all'Umana,attestandosi intorno al 23% in più rispetto al 2010. Un trend che interessa in particolare alcuni macrosettori, su tutti l'industria manifatturierache,analogamente a quanto registrato dall' Umana, ha aumentato le richieste, ricercando soprattutto personale specializzato e tecnico. In particolare si distinguono la meccanica di precisioneel'industriaalimentare.Daun'analisipiùgenerale, le figure professionali più richieste sono quelle con diplomi o lauree con indirizzo tecnico e meccanico, oltre ai profili con competenze commerciali e conoscenza delle lingue straniere. B Disagi in via Mencaroni nella frazione di Vescia Un mese e mezzo per asfaltare una strada E i lavori non sono finiti Due ruote, il brivido della sicurezza Conferenza con il centauro Alex De Angelis FOLIGNO Redazione: via del Campanile, 12Tel. 0742 6951Fax 0742 695400e-mail umbriafoligno@edib.it Due agenzie interinali (Umana e Manpower) forniscono i dati in loro possesso relativi al 2011 Tecnici e manodopera specializzata Qualche spiraglio per chi cerca lavoro A FOLIGNO Disolitoperrifare ilmantostradalediunastradacivogliono pochi giorni. Di certo non un mese e mezzo come nel casodiviaMencaroniaVescia. Unperiododi tempodestinatooltretuttoadallungarsi,vistochei lavorinonaccennanoaripartire.Lasegnalazionedelgravedisagioarrivadirettamente dagli abitanti della strada, stanchi di non poter transitare con leproprieautoe allarmati per i rischi ai quali vengono esposti ogni volta che, a piedi, escono di casa. "Un mese e mezzo fa gli operai hanno iniziato l'intervento rimuovendoilvecchioasfaltoeriposizionandoalcuni tombini - spiega Ivo Corsalini, un abitante della zona - hanno lavorato pochi giorni, poi tutto si è fermato. Ora, passate tre settimane, la strada non solo è impraticabile alle auto, ma rappresenta un pericolo per chi ci cammina". In effetti, anchesolo adunprimosguardo, i rischiappaionoevidenti. Camminare infatti in un terreno sconnesso, in mezzo a tombini rialzati e pezzi di rete elettrosaldata che fuoriescono dalla superficie, è a tutti gli effetti rischioso. In primo luogoperglianzianiepoi,più ingenerale,pertutti i componenti delle dieci famiglie che vivono in quei cento metri di strada."Abbiamoprovatoachiederespiegazioni, segnalando il disagio agli uffici comunali - continua Corsalini - ci è stato risposto che l'interruzione dei lavori è stata causata dalla neve. Una motivazione poco plausibile visto che ormai non nevica più da molti giorni". B Daniele Ciri Ronconi (Udc): Inaccettabile il disservizio della Vus che lascia senza acqua le frazioni della montagna A FOLIGNO Si tiene domani alle 21, alla sala del planetario del Laboratorio di scienze, una speciale proiezione dal titolo “Il toro e lepleiadinel cielodi febbraio”.L'ingresso è gratuito ma la prenotazione obbligatori allo 0742-342598. B A FOLIGNO “Due ruote: il brivido della sicurezza”: è il tema della conferenza-dibattitocon ilmotociclistaAlexDeAngelis. L'appuntamento con il 27enne di San Marino è oggi alle 18 a Fiamenga, via Bevagna n 11, al Bar Crema. B Lavoro Qualche opportunità per la manodopera specializzata Via Mencaroni La strada di Vescia dove sono ancora in attesa che vengano completati i lavori Rischioso percorrere la via sia a piedi che con le auto A FOLIGNO “E' inaccettabile il disservizio della Vus che continua a lasciare senza acqua le frazioni montane di Foligno”. Lo sostiene Maurizio Ronconi (Udc) che fa presente come “ancora una volta si manifesta l'assoluta inadeguatezza della Vus troppo impegnata nelle faide politiche della sinistra locale per impegnarsi seriamente nella erogazione di servizi essenziali ai cittadini”. B Rete idrica sotto accusa Laboratorio di scienze Oggi a Fiamenga
u SpoletoGiovedì 23Febbraio 201236 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Rosella Solfaroli A SPOLETO Doveva succedere prima o poi. Ed il momento è arrivato in tutta la sua drammaticità. Gli effetti devastanti dei tagli governativi al sociale, iniziano a farsi sentire anche per il Comune di Spoleto. A tal punto che l'enteèoracostrettoasospendere l'erogazionedeicontributi "una tantum" dei quali ormaidaoltrediecianniusufruivano molte famiglie spoletine ingravidifficoltà economiche. Ma andiamo con ordine. Il servizio, denominato "Erogazione di contributi economici in favore di madri e di famiglieextracomunitarienumerose" residenti nel Comune di Spoleto, venne avviato nel dicembre del 2001 e successivamente prorogato nell' aprile del 2004, e tale contribuzione è stato assicurata, fino al 2011, con risorse comunali. In considerazione dei drastici tagli delle risorse nazionali trasferiteaglienti locali attraverso le Regioni, che ammontano a circa il 26 per cento soltanto per l'anno 2011chevaadaggiungersi ad una già consistente diminuzione di trasferimenti nazionali dell'ultimo triennio, al Comune di Spoleto "risulta semprepiùdifficile sostenere il complesso degli interventi sino ad oggi garantiti - è scrittonelladelibera pubblicata all'Albo Pretorio dell' ente comunale spoletino - come nel caso degli interventi a favore delle madri e famiglie extracomunitarie numerose". Untaglionetto adunservizio che,nonc'èdubbio,avràdegli effettidevastanti sututtequelle famiglie che fino ad oggi hanno beneficiato di quello che era un contributo economico fondamentale per la sopravvivenza.Anchese"nonostante le difficoltà evidenziate - fa sapere l'ente comunale spoletino - il Comune di Spoleto continua ad erogare una serie di interventia favore delle famiglie indifficoltà, inparticolarmododiquellepiùcolpite dalla persistente situazione di crisi economica,attraverso contributi economici,contributi ed interventi per le famiglie numerose e per quelle vulnerabili, misure per l'accessoalcredito (prestito sociale d'onore, per l'accesso al mercato delle locazioni abitative,edaltroancora.Garantendounlivelloancoraelevato di protezione sociale ai nuclei residenti, siano essi italiani che stranieri". By z y A SPOLETO Oggi e domenica la Pastorale Familiare dell'archidiocesi di Spoleto-Norcia, incollaborazione con il reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell' ospedale di Spoleto, ripropone gli eventi previsti per la Giornata della Vita, annullati a causa del maltempo dei giorni scorsi. Quest'anno l'eventohaunsaporeparticolare di festa: vengono, infatti, ricordati i50annidi fondazione del reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell'ospedale di Spoleto. Il convegno "Racconta la vita" è stato riprogrammato per questo pomeriggio alle ore 17.30 presso l'auditorium dell'Istituto per Sovrintendenti Polizia di Stato"R.Lanari"diSpoleto,meglio conosciuto come Scuola di Polizia. Una serie di testimonianze racconteranno la bellezza di una vita piena: una coppia di sposi che ha scelto di portare a termine una gravidanza pur sapendo che il bimbo non sarebbe vissuto; un malato di sclerosi multipla racconterà la sua vita piena, bella, degna di essere vissuta nonostante la terribile malattia; la sorella di una ragazza malata di sclerosi testimonierà il suo impegno nel volontariato; un'ostetrica (in pensione) ripercorrerà i 50annidelrepartodiGinecologia ed Ostetricia dell'ospedale di Spoleto; una suora Missionaria della Carità, quelle fondate da Madre Teresa di Calcutta, racconterà come le religiose accolgono lavitadatutti rifiutata; unragazzo che sta uscendo dal tunneldelladrogatestimonierà come sia possibile tornare alla "vita" dopo aver attraversato il tunnel della tossicodipendenza;una mammadiun ragazzo tossicodipendente racconterà la gioia di una famiglia che aveva toccato il fondo e che ora è tornare a "vivere"; una famiglia numerosa - genitori e sette figli - testimonierà sulla bellezza di aver detto sì alla vita; moglie emaritoracconterannogliultimi venti anni della loro vita, quelli trascorsiaccantoal fratello di lui che vive in uno stato vegetativo. Modererà l'incontro Benedetta Rinaldi, giornalista Rai e conduttrice aRadio Vaticana.Traunatestimonianza e l'altra ci saranno degli intermezzi musicali eseguiti dal gruppo di ottoni "GerolamoFantini"diSpoleto.Domenica 26 febbraio, invece, ci sarà la messa per i nati nell'anno. Tutti i bambini che nel 2011 sono venuti alla luce nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell'ospedale di Spoleto, ma anche quelli nati in altri nosocomi e residenti nel territorio della diocesi, si ritroveranno alle ore 11.30 nella basilica di S. Pietro a Spoleto, dove l'arcivescovo celebrerà la messa. B Il Comune costretto a sospendere i contributi a favore di madri e famiglie extracomunitarie bisognose Scattano i tagli al sociale A SPOLETO A garaanche i servizi cimiteriali. Il Comune ha pubblicato nei giorni scorsi il bando per l'affidamento in concessione fino al 2017 del secondo capitolo, dopoleaffissioni,diqueiservizipubblici un tempo in capo alla società di Servizi, l'Ase. Scadono oggi i termini per presentare un'offerta tecnica ed economicaalmunicipio.Nellospecifico, l'Ente attende offerte al ribasso su quel 50 per cento, posto a base di gara, sugli incassi annuali che spetteranno al concessionario. Il valore presunto dell'affidamento è stato stimato dal Comune in 317mila euro, cifra determinata applicando la stessa percentuale posta a base di gara all'incasso medio annuale presunto, moltiplicato poi per i 5 anni oggetto dell'affidamento. E' stato il consiglio comunale, nel dicembre 2010, a decidere il mantenimento della partecipazionesocietariadell'Aseadalcune condizioni, una delle quali era "lo scorporo e la cessione di attività non consentite costituenti servizi pubblici", tra cui anche i servizi cimiteriali. B Le aziende interessate alla gestione dovranno presentare al municipio le offerte tecniche ed economiche Servizi cimiteriali, scadono i termini del bando per l'affidamento Servizi sospesi Stop all'erogazione di fondi per madri e famiglie extracomunitarie bisognose ASPOLETO Dodici ne sono stati assegnati. Ma altri sono ancora disponibili. Ed il Comune di Spoleto ha così provveduto ad inviare comunicazioni in merito a tutti coloro che hanno presentato richiesta di assegnazione nei mesi scorsi. Si tratta degli "Orti del Sole", alcuni lotti di terreno situati in località San Carlo, destinati ai pensionati residenti nel Comune di Spoleto che ne hanno fatto richiesta e che hanno come obiettivo quello di favorirneunutilizzodicarattere ricreativo.Nell' ambitodelprogrammad'interventoafavore degli anziani, teso a mantenere la personanel suoambitofamiliareesociale, a favorire il suo inserimento in attività occupazionali e ricreative quale partecipazioneaidiversimomentidellavitacollettiva, il Comune di Spoleto ha destinato aree di terreno non edificabile all'uso diorti liberamentecondottidapensionati. In questi ultimi mesi alcuni pensionati hanno presentato al Comune lettere di disdetta del contratto firmato, spinte principalmente da motivi di carattere personale, così l'entehadeciso diprovvedere ad una nuova assegnazione. Anche se qualcuno dei lotti, a quanto pare, è destinato soltanto a "passare di mano". Alcuniprecedentiassegnatari, infatti, sonodefunti, ed allora il Comune diSpoleto, ha preso contatto con i familiari per capire se vi era l'intenzione di continuare nella coltivazione dei lotti di terreno. E dai contatti avuti, uno ha avuto esito positivo. B Ro.Sol. z Invariati gli altri interventi per le persone bisognose Nuove assegnazioni Quando l'orto diventa attività di svago Lotti di terreno disponibili per i pensionati Doppio appuntamento organizzato dalla diocesi in collaborazione con l'ospedale Le storie della gente comune si trasformano in un inno alla vita Per la vita I nuovi nati al San Matteo degli Infermi simbolo di gioia
tGiovedì 23Febbraio 2012 9 CORRIERE DELL'UM BRIA
u MarscianoGiovedì 23Febbraio 201226 CORRIER E DE LL' UM BR IA y La giunta ha esteso alle attività artigiane danneggiate il bando per i contributi a fondo perduto. Riaperti anche i termini per il commercio La Regione mette sul piatto altri 35mila euro per le piccole e medie imprese terremotate A TORGIANO Leonardo da Vinci e il suo genio rivivono grazie ad Ars Illuminandi, azienda perugina di editoria pregiata e di nicchia. Si tratta di un vero e proprio viaggio all'interno del mondo dello scienziato, pittore e ingegnere italiano, attraverso le opere e i progetti. L'occasione è stata data dalla seconda convention nazionale dell'azienda,chesi è svoltaalRelaisBorgoBrufa, lunedì e martedì scorsi, e che, grazie alla collaborazione con l'associazione culturale di Vigevano, La città ideale, ha permesso di portare in esposizione anche quattro riproduzioni fedeli e funzionanti delle macchine progettate dalla mente di Leonardo: balestra gigante, lavorazione specchi e lenti, tamburo automatico e sollevatore. Ma cosa ancora più importante e grandiosa è la riedizionedella“Collezione Ambrosiana”didaVinci, in una nuova opera, la “Collectio maior”, che racchiude i disegni e gli scritti del Codice Atlantico e dei Codici dell'Istituto di Francia. Novantanove i pezzi che verranno distribuiti, tutti rigorosamente fatti a mano a tiratura non commerciale ma istituzionale, di cui 22 saranno donati a mecenati italiani e gli altri 77 diffusi nel resto del mondo.Per Ars Illuminandi si tratta di un lavoro straordinario che ha l'obiettivo di organizzare una mostra itinerante di macchine e volumi, da portare in tutta Italia. B Rosaria Parrilla A MARSCIANO Alla sala Capuccelli di Spina questo pomeriggio, ore 17,30, la Cooperativa Umbria Casa presenta il progetto “Sol levante - Case ad alta efficienza energetica”. All'incontro, patrocinato dal Comune, interverranno il presidente di Umbria Casa, Paolo Bocci (nella foto), il direttore tecnico e vice presidente, Angelo Ammenti, alcuni tecnici e rappresentantidell'amministrazionecomunale. Il progetto è stato impostato seguendo i criteri dell'architettura bioclimatica in maniera da poter curare con attenzione tutti gli aspetti legati alla vivibilità e alla esposizione delle abitazioni. Con queste caratteristiche di sostenibilità il progetto ha partecipato ad un bando di bioedilizia dellaRegione ottenendo unfinanziamento conun contributoafondoperdutochepermetteràaisociacquirenti di pagare una parte consistente del costo della casa. Una di queste strutture sarà realizzata a Spina. L'edificio prevede tecnologie e soluzioni costruttive avanzate che abbatteranno le emissioni di gas effetto serra, ottimizzando i consumi energetici e quindi con risparmi economici notevoli per le famiglie che vi abiteranno. B A MARSCIANO La fine dei festaggiamenti del Carnevaleèstatoanche ilmomento dell'assegnazione dei premiper i vari concorsi inessere. Quest'anno la novità era rappresentato da “Carnevale invetrina”, l'iniziativanataall'interno della scuola elementare IV Novembre, che ha poi coinvolto l'associazione del centro storico naturale Le Botteghe del Regio, l'Ascom e il Comune. I tanti lavori degli alunni sono stati esposti nelle 25 vetrine dei negozi che hanno aderito all'iniziativa. Molti i commenti positivi. Due erano i premi in palio, uno per la tecnica e l'altro per la fantasia. Per la sezione “fantasia” la giuria ha assegnato il premio alla classe terzaA.Visibilmente felici lamaestra Bendoni e la delegazione che ha ritirato il premio. Più difficoltosa è stata la sceltaper la sezione“tecnica”. La vittoriaèstataassegnata,apari merito, ai lavori della prima A e alla squadra formata dalla quarta A e quarta C guidata dalla maestra Rita Posti. Il riconoscimento riservato alla scuola IV Novembre è stato ritirato dalla direttrice Finauro. Parole di elogio a tutti gli alunni e ai commercianti che hanno aderito sono state espresse dall'assessore Bonomi. Soddisfatta anche l'Ascom, come ha sottolineato Giancarlo Toccaceli, e i commercianti rappresentati da Elisabetta Munzi. B Al.Ang. A MARSCIANO Una buona notizia per le aziende danneggiate dal terremoto nel dicembre 2009. Su proposta dell'assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Riommi, la Giunta regionale dell'Umbriahadestinato35milaeuroafondoperduto per le piccole e medie imprese artigiane, approvando così l'integrazione del bando pubblicatoneldicembrescorsoafavoredelle imprese del commercio per il quale erano già stati assegnati 100mila euro. “Rispettando l'impegno che la giunta si era assunta - ha sottolineato Riommi - abbiamo ampliato la platea dei beneficiari del provvedimento che interviene a sostegno delle piccole e medie aziende, anche stagionali, ubicate nei comuni di Marsciano, maggiormente colpito dagli eventi sismici, di Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Magione, Monte Castello di Vibio, Panicale, Perugia, Piegaro, San Venanzo e Torgiano, che hannosubìtounariduzionedel fatturatoacausadella sospensioneodel trasferimento dell'attivitàproduttiva.Abbiamoriapertoanchei termini per la presentazione delle domande da partedelle impresedelcommercioeper lasomministrazione di alimenti e bevande, fissando la scadenza per entrambi i settori imprenditoriali al 2 aprile prossimo”. Il contributo è concesso una tantum, a fondo perduto, ed è pari al 25% della differenza tra il fatturato relativo al periodotra il 15dicembre 2009e il14 dicembre 2010 e quello dello stesso periodo del biennio precedente il15dicembre2009, finoaunmassimo di 10mila euro per ciascuna azienda. Per accedere ai benefici, le imprese dovranno aver subito un mancato introito di almeno il 20% rispetto alla media annuale del biennio precedente il 15 dicembre 2009 per effetto della sospensione o del trasferimento dell'attività produttiva. In caso di impresa che si è costituitada meno di due anni, e comunque in data antecedenteal sisma, lariduzionedel fatturatodell'attività produttiva è calcolata rispetto alla media giornaliera del fatturato del periodo compreso tra la data di costituzione dell'impresa e la data dell'evento sismico. Priorità nella graduatoria sarà assegnata alle imprese ubicate nel comune di Marsciano, in quanto maggiormente colpito dal sisma, e poi agli comuni. Per l'accesso agli aiutièprevistaunaprocedurasemplificata, come già disposto in precedenza per le imprese commerciali. B Coop Umbria casa Case ad alta efficienza energetica con il progetto “Sol Levante” A MARSCIANO Quest'anno il rogo di Carnevale è stato allestito in largo Garibaldi. Tra le fiamme ci è finito, come sempre, Sansimino, condannatoper le suemalefatte.Latradizionesiperde nellanotte dei tempi. Durante la processione gli incappucciati cantano un ritornello che la leggenda lega alla strategia usata dai marscianesi per difendersi da Barbarossa. Per alcuni Sansimino è coluichefece laspiaai soldatidelBarbarossa,peraltri rappresenta la fine della brutta stagione. B Alle 21,30 in scena i miti del territorio Al Concordia si alza il sipario su “L'Arcano” Venticinque gli esercizi aderenti al consorso nato alla scuola elementare IV Novembre. Premiate la tecnica e la fantasia Il “Carnevale in vetrina” ha fatto subito centro 15 dicembre 2009 Il terremoto nel Marscianese ha messo in ginocchio diverse attività d'impresa z L'azienda editoriale perugina, leader nel settore delle riproduzioni di pregio, ripropone la “Collezione Ambrosiana” con 99 tra scritti e disegni Il genio di Leonardo torna in vita grazie ad Ars Illuminandi Senza tempo La collectio maior A MARSCIANO IlteatroConcordiapropone per questa sera (il sipariosialzaalle21,30)“Arcano o della sorellanza” di Luca Barbarelli e Luciana Strata, prodotto dall'associazioneculturalemarscianese gli Scavalcamontagne assieme al Rione Sant'Angelo Palio di San Michele.Guerrin detto ilMeschino, in compagnia dello scudiero Eustacchio, affronta un lungo viaggio per conoscere le proprie origini. Un viaggio che lo conduce sui Monti Sibillini per incontrare la Sibilla che potrà dargli le risposte che cerca. Lo spettacolo raccontamitie leggendelegateal territoriomacivuoleanchericordare lacondizionemairisoltadelladonna. Protagonisti Sara Antonini, Giulia Bigarelli, Lucia Brozzetti, Marta Caravai, Andrea Ceroni, AndreaCipriani,LanfrancoDiMario,FabioFibucchi, Tommaso Gennari, Angelica Longetti, Davide Mela, Federica Pieravanti, Antonella Carmen Pozzovivo,MargheritaTascini e Davide Tassi. E con TheCloudsdancecollective. B L'attesa rievocazione si è svolta in Largo Garibaldi Il rogo di Sansimino regala sempre emozioni Ripetuto il rito a metà tra storia e leggenda Fiamme alte Il rogo di Sansimino viene acceso dagli incappuciati Felici e vincenti La grande partecipazione di studenti alle due sezioni del premio ha confermato la bontà dell'idea messa in cantiere dalle insegnanti
u SportGiovedì 23Febbraio 201258 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Giuseppe Criasia A DERUTA - Il 3-2 incassatamartedìaSpoleto(recupero della diciottesima giornata di campionato) non cancella il sorriso dal volto di OrazioGraziani.Dopoqualche gara storta “ma solo sul piano del risultato - precisa il mister - l'impegno dei ragazzi non si discute” sabato il suo Deruta era tornato al successo.Un2-0seccoaidanni della Sansovino, valido più per il morale della squadra che per la classifica, moraleche,vistaanchelaprestazione offerta con la Voluntas, restaaltonello spogliatoiobiancazzurro.“Senzadubbio. Anche martedì abbiamo disputatounagranbellapartita contro una formazione compatta e ben organizzata, peccatosolopergliultimiminuti di gioco perché potevamo far ritorno a casa con un risultato positivo e invece abbiamo subìto il ritorno della Voluntas...”. Che non sarebbe stata un'avventura facile Graziani l'aveva capito fin dalle prime battute: un gruppo giovane da tirare su (ogni sabato il Deruta scende in campo con una formazione tra le più giovani del girone) e poi le difficoltà che qualunque allenatore di una Juniores (vedi le richieste dalla prima squadra) è costretto a fronteggiare. “Da questo punto di vista non mi lamento affatto - sorride - . Quella di schierare tanti ‘95 è stata unaprecisascelta della società che appoggio in pieno. Un campionato come questo oltre ad essere una vetrina prestigiosa serve, soprattutto, per lanciare i giovani... Qui c'è per loro il primo vero assaggiodelcalcio,conlepartite arbitrate da una terna, le trasferte fuori regioneegliallenamenti con i grandi. Quantoal rapportoconScattini(tecnicodellaprimasquadra, ndr) è ottimo, tra i due gruppic'èpienacollaborazione”. In un torneo (quasi) dominato da Arezzo e Flaminia (rispettivamente prima e secondainclassifica)alleumbre spetta solo il ruolo di comparse... “È vero, sono due formazioni che sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre, ma ci sono comunque i play off e non è detto che dagli spareggi non possano arrivare sorprese. Quanto a noi andiamo avanti a piccoli passi, consapevoli diaverfattotanto-vogliosottolineare che anche con le grandi la squadra se l'è sempre giocata, per questo sono orgoglioso di tutti i miei ragazzi - ma allo stesso tempo desiderosi di migliorarci”. La classifica Atletico Arezzo 47, Flaminia Civita Castellana42,SportingTerni37,Sansepolcro 33, Voluntas Spoleto 32*, Group Castello 31, Orvietana 27, Castel Rigone 27,Todi27,Pianese22,Deruta 14*, Sansovino 13, Trestina 11, Pontevecchio 1. * una partita in più B } A PERUGIA Si sono giocati tra martedì e ieri ancheduerecuperidel campionatoProvinciale girone A: Selci Nardi-Pistrino 4-0; Tuoro-Padule 1-2. La nuova classifica: Padule 47, Sigillo 41, Cerbara 39, Madonna del Latte 38, Selci Nardi 34, Vis Fossato 31*, Tuoro 23, Santa Sabina 22*, Ponte dellaPietra21,Ventinella19*,Pianello 16, Sporting Pila 15*, Pistrino 14, Pietralunghese 11, Castiglionese Macchie 4. Ecco il quadro completo con tutte le altre partite da disputare. Regionale A2/A Grifoponte-Madonna Alta; Pievese-Casacastalda (mercoledì 29 ore 16); Sulpizia-V. Sangiustino (mercoledì 29 ore 15.30). Regionale A2/B Collepepe-Junior Campomaggio (oggi ore 15.30); Stroncone-Federico Mosconi. ProvincialeAPila-Ventinella;VisFossato-Santa Sabina (mercoledì 29 ore 14.45). Provinciale B Cascia-Macchie; Romeo Menti-Oratorio San Giovanni Bosco. B Recuperi Ancora nove gare da disputare dopo i rinvii della scorsa settimana. Oggi c'è la sfida tra Collepepe e Junior Campomaggio Selci Nardi, quaterna che vale il quinto posto. Piegato il Pistrino: 4-0 Il Padule passa a Tuoro: 1-2 e vantaggio che sale a +6 sul Sigillo Ecco il programma completo del prossimo turno di campionato } | E' festa in casa Cerbini Oggi si laurea Valentina | Nazionale girone G Parla Orazio Graziani del Deruta: “I risultati? Importanti, ma non ci sono solo quelli” “Giovani sì, ma abbiamo entusiasmo da vendere” “Nonostante il ko di Spoleto ho visto tanta grinta e determinazione” REGIONALE A2/A Gialloverdi a -5 dalla capolista Grifoponte Torgiano BASTARDO: Baldoni, Montecchiani (11' st Berescu), Akherraz,Pugnali L. (7' st Pugnali E.), Tordi,Padovini, Kuqi (34' st Azizi), Scoppoletti (20' st Cassiani), Magnaricotte (28' st Felicetti), Giardini, Chiocchi. A disp: Dzemaili SAN MARCO JUVENTINA: Goracci (8' st Curti), Figueroa, Marchesi, Miccio, Parrini, Bianchini,Pompei, Massetti, Licen, Ambrosi (28' st Malca), Lobasso. All. Pieroni ARBITRO: Ruiu di Foligno RETI: 45' pt Magnaricotte, 4' st Pugnali L., 30' st Kuqi, 39' st Lobasso (aut) NOTE: al 13' st Kuqi si fa parare un calcio di rigore da Curti A BASTARDO Finisce con un rotondo 4-0 in favore del Bastardo l'ultimo posticipo della 21esima giornata. Un passivo forse un po' troppo pesante per la San Marco Juventina, ieri “orfana” del suo tecnico Gianfranco Milletti e sempre inchiodata sul fondo della classifica. Gara tutt'altro che esaltante, almeno nei primi 45 minuti, dove l'unica azione degna di nota si registra solo nel finale, con la rete di Magnaricotte che sblocca il risultato. Decisamente più vivace la seconda frazione di gioco col Bastardo che va a segno per ben tre volte (Pugnali, KuqieautorediLobasso);dasegnalare, a parziale consolazione per i bianconeri, la parata di Curti su calcio di rigore di Kuqi. La classifica Narnese 59, San Sisto 41, Nestor 38, Tiberis 37, Ducato 34, Nocera Umbra 33, Cannara 32, Trasimeno30,Campitello29,Montefalco 27, Gualdo 27, Bastardo 23, Bastia 19, Pontevalleceppi 18, Casa del Diavolo 12, San Marco Juventina 9. B G.Cri. REGIONALE A1 Si chiude così la ventunesima giornata di campionato Primo tempo soporifero La scossa nella ripresa con l'exploit dei locali Dottoressa in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche Casacastalda e Bastardo superano Sulpizia e San Marco CASACASTALDA: Minelli R., Guasticchi, Carletti, Pierini, Vagnarelli, Albini, Marchi, Orsini, Piccotti (Rossi), Poggi (Bianchi), De Luca (Minelli C.). A disp: Lispi. All. Argentina SULPIZIA: Cavalli, Ceccherini, Cardinali, Lacrimini, Ricci N., Ricci G., Poliziani, Bianchini, Marcelli, Fontana. All. Campana ARBITRO: Baroni di Foligno RETI: Marchi (2), Piccotti, Bianchi - Poliziani A GUBBIO Campionatoriaperto?IlCasacastaldadimisterArgentina supera per 4-1 il fanalino di coda Sulpizia, nel primo dei due recuperi da giocare e accorcia le distanze dalla capolista. Ora sono 5 le lunghezze che dividono i gialloverdi dalla Grifoponte Torgiano. Buona comunque la provadegli aretini, che sipresentano allo stadio“Zappacenere” con 10 soli elementi a disposizione. I locali chiudono il primo tempo sull'1-0, poi nella ripresa, gli ospiti riescono a pareggiare cullando il sogno di portare a casa un punticino. Sogno che svanisce poco dopo quando il Casacastalda alza il ritmo chiudendo sul 4-1. Classifica Grifoponte Torgiano 47*, Casacastalda 42*, Fontanelle Branca 37, Magione 33, Virtus Sangiustino 32*, Castel del Piano 28, Pontevilla 27, Madonna Alta 26*, Nuova Alba 26, Pievese 25*, Tavernelle 20, Lama 20, Ellera 18, Subasio 13, Sulpizia 11*. B Casacastalda cala il poker e prova a riaprire il torneo Il Sulpizia (in 10) resta in coda Colpo di coda del Bastardo Quattro reti alla San Marco Secondo tempo da dimenticare per la Juventina: 4-0 Nazionale G Arezzo-Pontevecchio; Deruta-Sansepolcro; Pianese-Group;Trestina-CastelRigone;Sansovino-Flaminia; Sporting Terni-Todi; Voluntas Spoleto-Orvietana. Regionale A1 Bastia-Nocera; Campitello-Cannara; Montefalco-C.Diavolo;Narnese-Gualdo;Nestor-Ducato;P.Valleceppi-Bastardo; S.Marco-Trasimeno; S.Sisto-Tiberis. Regionale A2/A Casacastalda-Tavernelle; C.Piano-Pontevilla; Lama-Sulpizia; Madonna Alta-Fontanelle; Nuova Alba-Pievese; Subasio-Ellera; V.Sangiustino-Grifoponte. Regionale A2/B Amc 98-San Venanzo; Arrone-Olympia Thyrus; Bevagna-Pantalla; Federico Mosconi-Vis Amerina; J.Campomaggio-Stroncone; Superga 48-Sant'Eraclio; Terni Est-Massa Martana; Vis Foligno-Collepepe. Giornata ricca di derby nel Nazionale La Narnese ospita il Gualdo di Campese Sabato A E' festa incasa Cerbini. Oggi, Valentina, figlia dell'allenatore degli Allievi Regionali della Pievese Francesco Cerbini, si laureainChimicaeTecnologieFarmaceutiche. "Infinite congratulazioni da tutta la famiglia. Sei stata grande!" B Mister Orazio Graziani allenatore della formazione biancazzurra Riccardo Poggi Centrocampista del Casacastalda di mister Argentina Assente Gianfranco Milletti ieri non era in panchina a seguire i suoi ragazzi
tTodi Giovedì 23Febbraio 2012 25 CORRIERE DELL'UM BRIA A TODI La scomparsa di padre Alberto Bastoni, allontanatosi dalla propria parrocchia di Collevalenza ai primi di febbraio, ha una spiegazione. Clamorosa, inquietante e permolti sconcertante. Il religioso,secondoquantoanticipato ieri da Panorama.it era statosorpresoneigiorniscorsi dai carabinieri con tre dosi di cocaina e per questo è stato segnalato alla prefettura di Perugia come assuntore di stupefacenti. Il macigno sulla doppia vita di padre Alberto si abbatte il 30 gennaio. E' notte fonda, quando i carabinieri lo fermanomentreèallaguidadella sua Fiat Punto. Passano pochi minuti e il sacerdote consegna spontaneamente tre dosi di cocaina che aveva nelportafogli, pagate 200 euro. Insieme alla droga ha anche un sacchetto con dieci grammi di tolylacetoethylethylamine, un fertilizzante che viene assunto per inalazioneperottenereeffetti eccitanti.Ai carabinieri che lo interroganoilpreteavrebbeanche confessato di assumere cocaina da sei anni e di “fumarla”, sciogliendo la droga con il calore prima di assumerla. Un amico del sacerdote, un istruttore di pattinaggio artistico molto conosciuto nel Perugino, anch'egli fermato insieme al sacerdote, ha dichiarato ai militari di averlo conosciuto in una chat line per omosessuali, chiamata “Gay Romeo”. L'allenatore, che secondo Panorama.it al momento del controllo da parte dei carabinieri aveva conséungrammodistupefacente, avrebbeancheammesso di aver ospitato il parroco nella propria casa, dove avrebbeportatoinvarieoccasioni degli amici per fare sesso. Padre Alberto, dal canto suo,avrebbedatoimmediatamente la piena disponibilità a collaborare, fornendo numeri e riferimenti di molti spacciatori, sualcunideiquali i carabinieri stanno compiendo ancora accertamenti. Da quel 30 gennaio, a Collevalenza nessuno ha avuto più notizie di padre Alberto. FontivicinealladiocesidiOrvieto-Todi,nel cui territorioè compresalaparrocchia,hanno spiegato l'allontanamento tirando in ballo non meglio specificati “motivi di salute”. La Congregazione dei figlidell'Amoremisericordioso, alla quale fa riferimento laparrocchia,avevascrittoalla diocesi per comunicare che la sede era vacante e il posto di padre Alberto era statopresodapadreAlessandro Bocchini. Padre Alberto Bastoni, 48 anni, è originario di Rimini ed è stato anche rettore del Santuariodell'Amoremisericordioso di Collevalenza; in passato ha cantato da tenore nel coro dei pueri cantores della cappella Sistina, oltre chesvolgere il ruolodianimatore degli incontri del Centro di azione liturgica della Cei. ACollevalenza, difficilmente tornerà. In questo momento èallepreseconunastoriaclamorosa che l'ha travolto e dalla quale dovrà faticare molto per uscire. B A TODI Sabato alle ore 18 presso l'hotel Tuder si terrà l'assemblea annuale dei soci Avis. Il meeting servirà a fare il punto sui risultati dell'anno passato e sui programmi per l'anno 2012. Non solo contabilità e bilanci, ci sarà infatti spazio per parlare dell'organizzazione dei festeggiamenti per i 40 anni di vita della sezione comunale di Todi. I soci Avis sono arrivati a 1055 che, considerati i potenziali donatori tuderti, significa un donatore ogni sette cittadini di Todi. Le donazioni hanno inoltre raggiunto il loro apice storico e toccano quota 1474. “Avis Todi- scrivono dall'associazione dei donatori- è inoltre presente sul territorio con lo spettacolo musicaledi inizioanno al teatro comunale, con il Trofeo della solidarietà di tiro al piattello, con la collaborazione al ‘motoraduno città di Todi'. Ogni provento viene usato per scopi benefici oltreadaiutare losport,atletica e minibasket giovanile. In occasione dei festeggiamenti del quarantennale si avranno incontri con i ragazzi delle scuole medie superiorii per rafforzare il messaggio del volontariato e della solidarietà soprattutto tra igiovani.Al termine dell'assemblea si terrà unacena sociale accompagnata da musica, danze e divertimento; da due anni infatti cerchiamo di sviluppare anche questo appuntamento convivialenella convinzioneche per farecose importanti, come quelle che indubbiamente vengono svolte dai donatori di sangue e dall'Avis tuderte, serve anche un momento conviviale e ludico per rafforzare il clima di collaborazione”. B Ni. Me. A TODI Quello di ieri è stato il primo giorno in tribunale per Mario Epifani. Il consigliere di Fiamma Tuderte, seduto sul banco degli imputati, si deve difendere dall'accusa di diffamazione ai danni della presidente della Regione Catiuscia Marini. A far scattare il procedimento giudiziario ci sono due vignette pubblicate nel blog personale nelle quali Epifani fariferimentoalla vendita eall'acquistodiduebenipubblici -TorrePetrarcae il fabbricato della Galibia - avvenute nel periodo in cui la Marini era sindaco della città. Secondo la pubblica accusa il contenuto delle vignette avrebbe leso l'onore e la reputazione della presidente lasciando intendere, come si legge nei documenti giudiziari, “che lastessaabbia intentato,nell'eserciziodelle proprie funzioni, compravendite di immobili pubblici con modalità finalizzata a percepire un personale ingiusto profitto”.Disegniebattutesufficienti a farpartireunprocessoperviolazionedell'articolo 595 del codice penale. Ieri intanto in tribunale c'è stata la prima udienza filtro nellaquale ilpubblicoministero, l'avvocato Ruggiano - sindaco e difensore di Epifani - e il legale della Marini che si è costituitapartecivile,hannopresentato leprove e i testimoni che verranno sentiti durante la fasedibattimentale.Cisonovoluti però 30 minuti di camera di consiglio perché il giudice decidesse quali prove ammettere. La difesa ha infatti presentato una lunga lista di delibere, determinazioni, verbali e relazioni tecniche del comune di Todi. Fascicoli riguardanti non direttamente i capi di imputazione dei quali è accusato il consigliere di Fiamma ma collegati ai fatti riportati nelle vignette. “I capi di imputazione - ha detto Ruggiano in aula- riguardano la diffamazione però se dobbiamo entrare nel merito, come chiede l'avvocato di parte civile che chiama a testimoniare un figura che all'epoca dei fatti svolgeva un ruolo tecnico, dobbiamo anche noi necessariamente entrare nel merito di quanto ha detto Epifani nelle sue vignette”. Sono state anche depositate le liste dei testimoni, queste ultime però tutte ammesse. Se si butta un occhio negli 11 nomi chiamati dalla difesa di Epifani spiccano figure illustri della politica cittadina: oltre alla stessa Marini, i consiglieri comunali Petrazzoli, Costanzi, Caprini, Petrini, Rossini e il consigliere regionale Buconi. La prossima udienza si svolgerà il 12 giugno. B Nicola Mechelli A DERUTA Una manovra congiunta che havisto impegantediverseamministrazioni comunali ha propiziato l'accantonamento della cosiddetta tassa dei pozzi. IlvicesindacoFrancoBattistelli comunica l'iniziativa e il conseguente risultato tramite un comunicato affidato al suo bollettinoconosciutonel territorio come ‘L'ora'. “Grazie all'interessamento delle amministrazioni - scrive Battistelli - è stata cancellata la decisione di Umbra Acque di far pagare la cosiddetta tassadeipozzicomprensivadiarretrati e di rimborsi nel caso in cui ci fossero dei cittadini che avessero già pagato”. A questo proposito, infatti, il gestore del servizio integrato aveva assuntoladecisioneunilateralmente. In poche parole si tratta semplicemente di un'altra tassa che, oltre ad aggiungersi alle altre, non avrebbe avuto vitasemplice: lacrisi economica che già affligge artigiani e semplici cittadini sta già dando i suoi frutti negativi e l'aggiunta di un'ulteriore tassa non sarebbe sicuramente stata accolta con grande favore dalla popolazione. “Leamministrazioni -conclude Battistelli - hanno anche avanzato la richiesta che tenendocontodellanaturadibisognoessenziale che il servizio idricorivestebisognaprimafare una mappatura realistica e certificatadell'effettivaesistenza dei pozzi ed eventualmente dotare gli stessi di adeguata tecnologia per la rilevazione della quantità di acqua destinata ad uso idro-potabile”. Quello manifestato dal vice sindaco è un traguardo che sottolinea con estremo piacere perché, oltre ad essere un motivo di alleviamento per i cittadini,contraddistingueancheunsegnalepositivochenasce dalla collaborazione delle amministrazioni locali unite nel raggiungimento di un fine comune: “Questo risultato ha dichiarato Battistelli - dimostra che l'unione fa la forzaechequandosi lavorainsieme ad uno scopo la soluzione sembra più vicina”. B Francesca Spaccini Mercoledì 29 la nomina del consigliere Pdl Claudio Ranchicchio approda al coordinamento provinciale y Vannini (Ecodem) punta il dito “L'assessore deve dimettersi” “Tante bugie sulla raccolta differenziata” Umbra Acque toglie l'imposta sulla scorta dell'azione congiunta delle amministrazioni locali. Esulta Battistelli Tassa sui pozzi eliminata, vincono i Comuni A TODI Ilconsigliere comunale del Pdl Claudio Ranchicchio è farà parte del coordinamento provinciale del partito, così come è emerso al termine del primo congresso provinciale dal quale è uscita vincitrice la mozione capeggiata da Massimo Monni e da Andrea Lignani Marchesani. Ranchicchio, che era nella lista della mozione che ha ottenuto la maggioranza con il 75% dei voti, verrà nominato a tutti gli effetti mercoledì. “Cercherò di rappresentare al meglio il territorio tuderte dal quale provengo anticipailconsiglierepidiellino - anche in vista dell'importante appuntamento elettorale ormai alle porte. Inutile dirlo, la sfida con le urne ci vedrà protagonisti. Voglio ringraziare il coordinatore comunale Pdl Gabriele Ursini, il sindaco Ruggiano e tutti i membri del mio partito per il sostegno dimostratomi in questa delicata fase politica”. B Ni. Me. Rendiconto e prospettive nella riunione di sabato al Tuder Avis pronta per l'assemblea generale In cantiere anche la festa dei 40 anni La scomparsa di padre Alberto di Collevalenza ha un perché: il clamoroso retroscena rivelato da Panorama.it Sesso e droga, i vizi del parroco A TODI Andrea Vannini, esponente di punta degli Ecodem tuderti, critica duramente il sindaco Ruggiano e tutta l'amministrazione sulla quantitàdiraccoltadifferenziata del territorio. Vannini vuole smentire quanto detto dal sindaco nel giorno della presentazione della sua candidatura: “Roba grossa - afferma ironico Vannini - i dati ufficiali di Todi della raccolta differenziata Ati n˚ 2: la media del 2011 è del 35,24% e quella di dicembre scorso appena del 43,65%”. E poi ancora sipuò leggere nel documento a firma dell'Ecodem, “Abbiamo raggiunto il 50%”, annunciava Ruggiano. “I dati dimostrano invecechesiamoal43,65%.Ora midomando:perchédiffondere un dato così distante dalla realtà?”. Vannini poi affermacheTodinonriuscirà a raggiungere la soglia del 65% di differenziata entro il 2012. E poi arriva la bomba politica. “Per tutto ciò credo sarebbe doveroso da parte di Todini un gesto: le dimissioni immediate da assessore responsabile della gestione dei rifiuti”. B Ni. Me. Vignette diffamatorie contro la Marini Prima udienza al processo contro Epifani Si è partiti dalle prove e la lista dei teste Accusato e difensore Mario Epifani e il suo avvocato, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano
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