tMartedì 21Febbraio 2012 11 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO “Odori, aromi e puzze nel ‘meraviglioso' mondo deiserpenti:affascinanti strategiedicomunicazione”. E' il titolo dell'incontro con Marco Zuffi dell'Università di Pisa, in programma sabato 25 febbraio alle ore 17.30 al Museo di Storia Naturale della Maremma. E' il nuovoappuntamento della serie “Il caffèdella scienza”, un'occasione discutere di temi di ampiorespiroconl'aiutodiunesperto.Adunaintroduzione sull'argomento segue un dibattito, il cui andamento dipenderà... in buona parte dal pubblico presente, che con le propriedomandeecuriosità potrà "indirizzare" la discussione verso gli aspetti di maggiore interesse. Non si tratta quindi di conferenze in senso stretto, bensì di serate di approfondimento, in un ambiente rilassato e informale. Spetterà ad Andrea Sforzi, Direttore del Museo, il ruolo di moderatore. Il termine "caffè". Milanese di nascita ma toscano di adozione, è laureato in Scienze Naturali e ha un Dottorato di RicercainBiologiaEvoluzionistica; lavoraalMuseo di Storia Naturale dell'Università di Pisa comeConservatorediZoologiaeAnatomiacomparata. È responsabile della sezione didattica e di convenzioni di ricerca, si occupa di biologia della riproduzione di rettili europei. B z y A GROSSETO Dopo il successo della tournée tra Francia e Germania, con dieci show nei più significativi club delle due capitalied il livedicapodanno nella storica cornice di PiazzaGaribaldi a Pisa (più di duemila persone), è tutto prontoper ilmini tourdianteprima del nuovo album, lacuiuscitaèprevista inprimavera, a loro fianco solo per alcuni esclusivi eventi i due amici Erriquez della Bandabardò ed il cantautore italo canadese Marco Calliari. Impegnati in studio i Matti ripensanoalla tournéeeuropea tra Berlino e Parigi che in autunno li ha visti protagonisti di oltre dieci concerti. La malinconia è forte, ma la ciurma maremmana non si lascia andare e continua ad inanellare nuove e importanti esperienze. Intanto la band è in pista per cinque selezionati concerti in anteprima al prossimo tour: al Sonar di Colle val d'Elsa, all'Ex Wide di Pisa, Karemaski di Arezzo, Urban di Perugia, e finale col botto al Circolo degli Artisti a Roma. Tra gli impegni futuri ci sarà anche un nuovo tour in Canada per promuovere l'uscita del nuovo disco oltre oceano. B S P E T T A C O L I & C U LT U R A A GROSSETO La Compagnia del Teatro Studio porta l'esperienza di Grosseto in Francia. La compagnia grossetana è infatti a Narbonne, città francese gemellata con Grosseto, per un importante scambio culturale con il Theatre de L'Entresort che, ad ottobre, invierà a sua volta la compagnia "Sept Roses" nella nostra città. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Grosseto, vedràsabatoprossimoilTeatroStudioesibirsi nel libero adattamento de "La Pace" di Aristofane. Oltreche neldirigere l'interpretazione di Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi e Mirio Tozzini, il regista Mario Fraschetti sarà impegnato in un ciclo di tre incontri formativi con gli studenti del laboratorio "Le Chantier". L'incontro traquesteesperienzenascedurante loStageInternazionalediTeatroorganizzatodalTeatroStudio lascorsaestate in Maremma, che ha visto riunirsi nove paesi della Comunità Europea, conventicinque partecipanti tra attori professionisti e non. Quì è nata la collaborazione tra Teatro Studio e Theatre de l'Entresort di Narbonne. Le due direzioni artistiche hanno stabilito di portare nei rispettivi paesi e città, sia il lavoro di formazione che una produzione teatrale delle rispettive compagnie professioniste. La pace è una commedia di Aristofane scritta nel 421 a.C., in un'epoca a cui fanno da sfondo i tristi eventi della Guerra delPeloponneso. NellaPace, il protagonista, Trigeo, dopo un'ardita anabasi celeste, riesce ad allontanare dalla Grecia i venti di guerra, con gran disperazione dei fabbricanti di armi e degli altri mestatori. La commedia riflette il clima di speranza per l'avvenire di quel periodo immediatamente precedente alla stipula della Pace di Nicia del 421 a.C. Il titolo trae il nome dalla divina Eirene, dea della Pace. In polemica con gli autori che si conquistavano il favore del pubblico, regalando leccornie prima delle rappresentazione, Aristofane arrivò a distribuire agli spettatori presenti alla prima della commedia un chicco di grano. B Interscambio culturale con Narbonne, città gemellata con Grosseto, patrocinato dal Comune Il Teatro Studio porta in Francia “La pace” L'ospite è Conservatore di Zoologia e Anatomia comparata I Matti delle Giuncaie In tour per presentare i brani del el nuovo album, la cui uscita è prevista in primavera “La pace” Il Teatro Studio presenterà un libero adattamento dell'opera di Aristofane sabato nella città francese di Narbonne L Incontro con Marco Zuffi dell'Università di Pisa, in programma sabato alle ore 17.30 Viaggio nel mondo dei serpenti al Museo di Storia naturale della Maremma Serpenti Sabato pomeriggio incontro con Marco Zuffi dell'Università di Pisa al Museo di Storia naturale della Maremma Ospiti speciali “live”: anche Erriquez della Bandabardò I Matti delle Giuncaie in tour col nuovo disco
u AlmanaccoMartedì 21Febbraio 201212 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina NUMERI UTILI URGENZE CARABINIERI (Pronto Intervento) 112 POLIZIA (Pronto Intervento) 113 Soccorso Automobilisti ACI 116 Vigili del Fuoco 115 Pronto Intervento Ambulanze 118 Capitaneria (soccorso in mare) 1530 Polizia Ferroviar ia 0564 414411 Polzia Municipale Grosseto (Pronto Intervento) 0564 488500 Poste e telegr. 0564 448411 Prefettura 0564 433111 Questura Centrale 0564 433111 Corpo Forestale 056422528 Acquedotto del Flora Spa (segnalaz. guasti) 800 887755 Protezione civile 0564 20000 SANITA' GROSSETO Misericordia Centralino 0564 485111 P. soccorso 0564 485099 Portineria 0564 485270 Cassa ticket 0564 485254 Analisi 0564 485236 Poliambulatori 0564 485273 Emodialisi 0564 485218 Tribunale malato 0564 485271 Obitorio 0564 485230 Alcolisti anonimi: “La Ginestra” martedì e venerdì ore 21 Via Cassarello, 44 0566 51531 Igiene e sanità Centralino 0564 485600 Invalidi civili 0564 485616 Medicina sport 0564 485573 Scuola inferm. 0564 485556 Poliambulatori Pediatria 0564 485700 Salute mentale 0564 485744 Centro pren. 0564 485704 Psicologia 0564 485742 Tossicodipendenze v. Europa 0564 456703 Prevenzione e sicurezza 0564 485740 CASTEL DEL PIANO Ospedale 0564 914111 Pronto socc. 0564 914666 ORBETELLO Ospedale 0564 869111 Pronto socc. 0564 869258 Croce Rossa 0564 867008 ALBINIA Misericordia 0564870562 Guardia med. 0564 870249 MONTE ARGENTARIO Guardia med. 0564 817666 Guardia medica Porto Ercole 0564 831111 Cri Porto Ercole 0564 833052 Misericordia 0564 810305 (notturna) ab. 0564 812794 CAPALBIO Guardia med. 0564 890421 MASSA MARITTIMA Guardia med. 0566 904391 Pronto socc. 0566 909232 FOLLONICA Guardia med. 0566 59510 Cri 0566 269811 CASTIGLIONE DELLA P. Guardia med. 0564 933082 Cri 0564 933050 PUNTA ALA Guardia medica turisti 0564 921061 PITIGLIANO Guardia medica 0564 618111 Ospedale pronto soccorso 0564 618203/4 MANCIANO Guardia med. 0564 629309 SCANSANO Guardia med. 0564 507299 SORANO Guardia med. 0564 633538 MAGLIANO Guardia medica FARMACIE BILLI via Carducci 87 tel 0564-22084 MIRELLA DEFFENU viale Giusti 102 tel 0564-491172 SAN GIUSEPPE via Fabio Massimo 33/35 Tel 0564-494172 SCRILLI via Roma 74/b tel 0564-21025 SEVERI piazza Dante 33/34 tel 0564-24541 TORELLI via Bengasi 2 tel 0564-22420 LA CITTADELLA via Svizzera 148 tel 0564-450671 COMUNALE N.1 viale Emilia 48 tel 0564-410929 COMUNALE N.2 viale De Nicola 22 tel 0564-490663 COMUNALE N.3 via De Mille 49/a (sempre aperta) tel 0564-416226 COMUNALE N.4 via Unione Sovietica 38 tel 0564-454174 COMUNALE N. 5 via Oberdan 3 tel 0564-413196 DISPENSARIO FARMACEUTICO N.6 via Mezzo 17 - Batignano - tel 0564-338260 DEL BRACCAGNI via Aurelia Sud 42 Braccagni - tel 0564-329093 BARTOLOZZI via XXIV Maggio 72 - Marina di Grosseto - tel 0564-34516 BARTOLOZZI viale Tirreno 11 - Principina a Mare - tel 0564-30286 BASTIANINI via Batignanese 44 - Roselle tel 0564-402185 SANTA MARIA via Lavoro 10 - Rispescia tel 0564-405005 VETERINARI ORBETELLO Ambulatorio Rossi Piero Via Ricasoli, 21 0564 4867186 Clinica veterinaria Dante via Donatori del sangue 5c 0564862843 ORBETELLO SCALO Clinica veterinaria Costa d'Argento (dal lun. al sabato rep. 24 ore) via Aurelia sud 67 0564 865534 338 7663658 CAPALBIO Rossi Piero Via Veneto 27 0564 896404 MAGLIANO e MONTIANO Fortunati Leonarda Loc. Maiana Lav. 54 0564 502021 347 3626651 / 330 777529 Barbieri Luigi (rep. 24 ore dom e festivi compresi) 0564 589679 330 54 92274 MANCIANO Studio vet. assc. Peverini Nucci (dal lunedì al sabato rep. la domenica) via Martiri della Libertà 330 731487 Peverini Alberto Loc. Montecchio 0564 629150 Gianluigi Vannucci (dal lunedì al sabato rep. la domenica) via Gramsci 30b 0564 628453 360 337032 SEMPRONIANO Studio ass.to Cardeti Aloisi Corso Italia 333 4102143 333 6992525 Aloisi Marco via della Pace 18 Cardeti 333 4102143 0564 986361 Cardeti Katia via Alighieri, 21 333 6992525 0564 987121 SORANO Nucci Gianluigi (tutti i giorni) via Falcone Borsellino 3 B 0564 633686 o 330 731476 ARCIDOSSO Cioci Riccardo e Galanti Mariapia (tutti i giorni) via Risorgimento, 20 0564967539 o 335 8430457 o 335 8430465 TRASPORTI AUTOLINEE AUTOSERVIZI R.A.M.A. GROSSETO - Tel. 0564 25215/475111 ARCIDOSSO - Tel. 0564 966433 FOLLONICA - Tel. 0566 40584 ORBETELLO - Tel. 0564 867057 PITIGLIANO - Tel. 0564616040 MASSA-FOLLONICA MASSA MARITTIMA - Tel. 0566 902016/902061 Fax 0566 901733 FOLLONICA Tel. 0568 44707 AUTOLINEE BRIZZI ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0564 607620 Fax 0564 607634 AUTOLINEE GUERRINI RIBOLLA - Tel. 0564 579210 RICCHI SIMONCINI RIBOlLA - Tel. 0564 579214 SOC. TO. RE.MAR. LINEA: Ponto Santo Stefano -Isola del Giglio (collegamenti passeggeri ed auto) PORTO S. STEFANO - Tel. 0564 810803 Fax 0564 618455 . ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0584609349 Fax 0564 809349 SOC. MAREGIGLIO LINEA: Porto Santo Stefano-Isola del Giglio - Isola di Giannutri (collegamenti passeggeri ed auto) PORTO S.STEFANO - Tel. 0564/812920 Fax 0564 811056; ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0564/609309 Fax 0564 609469 . AEROPORTO GROSSETO - Tel. 0564 492779 Fax 0584 493099 Aereo porto civile - gestione Soc. SEAM Ufficio Traffico: Tel. 0564 492346 TRENI STAZIONE FERROVIARIA Informazioni: 800688088. GROSSETO - Tel. 056422331 Uff. assistenza clienti. FOLLONICA - Tel. 056640043. MONDO DEL LAVORO GROSSETO Ascomservizi Grosseto via Tevere 13 0564-417941 Ascomservizi Confcommercio Grosseto via della Pace 154 0564-470111 Associazione Artigiani Cna via Birmania 96 0564-4711 Confesercenti via De Barberi 108 0564-43881 Confconsumatori via Ronchi 24 0564-418276 Confartigianato via Monte Rosa 26 0564-419611 Ance Associaz. imprese edili via Monterosa 56 0564-455649 Associazione industriali via Monterosa 196 0564-468811 Confedilizia via Carducci 34 0564-412373 Cia via Monterosa 178 0564~452398 Coldiretti via Tolmino 18 0564-438911 Confagricoltura via De Barberi 108 0564-438601 Acli via Manetti 11 0564-23177 Cgil via Ximenes 61 0564-430311 Cisl via Mameli 13 0564-422301 Ugl via Po 3 0564-28221 Uil via Trento 45 0564-33168 ARCIDOSSO Cgil piazza Indipendenza 17 0564-968362 Uil piazza lndipendenza 8 0564-968193 Cia via Roma 12 0564-966929 Coldiretti piazza Donatori del sangue 22 0564-968359 CASTEL DEL PIANO Ascom Confcommercio via dell'Opera 1 0564-956678 Cna via del Fattorone 0564-955683 Cgil corso Nasini 35 0564-956340 Cisl piazza della Madonna 4 0564-956683 Confartigianato via dei mille 7 0564-955670 Confesercenti Via del Fattorone 17 0564-957432 CASTIGLIONE DELLA P. Ascom Confecommercio via Ricci 2 0564-934710 Cna via IV Novembre 4 0564-933581 Confartigianato via San Benedetto Po 12 0564-935428 Acli via IV Novembre 21 0564-933651 Cgil via IV Novembre 4 0564-935137 Confesercenti Via IV Novembre 4 0564-936306 MASSA MARITTIMA Ascom via Goldoni 4 0566-901300 Cna piazza Cavour 4 0566-904023 Cgil via Ximenes 7 0566-904220 Uil via Parenti 25/a 0566-902173 Cisl corso Libertà 15 0566-903464 Confartigianato via Goldoni 4 0566-904011 Cia via Roma 11 0566-904062 Confesercenti via Ximenes 49 0566-902292 ORBETELLO Cna via Don Minzoni Orbetello scalo 0564-863375 Cgil via Volontari del sangue 47 0564-863012 Cisl via Ricasoli 43 0564-868740 Uil via dei Mille 42 0564-850193 Confartigianato via del Rosso 36 0564-867376 Confesercenti Località Spiaggetta 0564-863409 FOLLONICA Ascom Confcommercio via Bicocchi 119 0566-49128 Cna via Bovio 4 0566-48011 Confesercenti Via Trieste 8 0566-263319 Cisl via Colombo 36/b 0566-41272 Cgil viale Europa 3 0566-53853 Confartigianato via Bicocchi 104 0566-42338 Coldiretti via Bicocchi 13 0566-263459 Cia via Sardegna 1 0566-264105 Uil P.za V. Veneto 27 0566-40286 PITIGLIANO Cna via Don Rossi 8 0564- 614414 Confagricoltura via Ciacci 45 0564-614349 Coldiretti via Ciacci 218 0564-616915 Cia Via Don Rossi 34 0564-616250 Confartigianato via Ciacci 199 0564-614907 Uil via Ciacci 23 0564-616881 ROCCASTRADA Cna piazza Alighieri 8 0564-563286 Cisl via Indipendenza 11 0564-563199 Cia via del Chiusone 1 0564-563130 Coldiretti piazza Garibaldi 13 0564-565053 Confesercenti p.zza Gramsci 0564-563272 y A GROSSETO Sabato pomeriggio al caffè letterario Il Fontanile a Grosseto (via Orcagna n.61) Alberto Fostini presenterà il suo libro "Vivere semplice, secondo natura" con la partecipazione del Prof. Adami Stefano in qualità di relatore. Il libro è dedicato a tutti coloro che sentono il bisognodimigliorare laqualitàdella propriavitaconregolesemplici e alla portata di tutte le persone. Con quest'opera Fostini intende trasmettere le conoscenze acquisite, quelle che lui definisce "i granelli d'oro", il buon senso delle cose semplici avute in eredità da genitori, nonni, parenti e amici; un viaggio lungo un secolo, fantastico e reale, che mostra, come in un film, epoche recenti nel contesto storico ma estremamente lontane nel concetto di vita dei giovani d'oggi. B Sabato al caffè letterario Il Fontanile Un libro su “Come vivere semplice, secondo natura” A GROSSETO Giovedì 23 febbraio torna a grande richiesta al The Space il film dei Chemical Brothers: “Don't think” sarà proiettato alle ore 22. B Al The Space tornano i Chemical Brothers in film GROSSETO CINEMA STELLA Tel. 0564/20292 - www.cinemastella.com THE SPACE CINEMA Tel. 0564/46311 - www.planetgrosseto.it Sala 1: “Com'è bello far l'amore” 15.00 - 17.10 - 19.30 - 21.50 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 16.00 - 18.50 - 21.40 Sala 3: “In Time” 14.50 - 17.10 - 19.40 - 22.00 Sala 4: “Jack e Jill” 16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.10 Sala 5: “40 Carati - Man on a ledge” 15.40 - 18.00 - 20.10 - 22.30 Sala 6: “Tre uomini e una pecora” 15.10 - 17.30 - 19.50 - 22.10 Sala 7: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 17.20 - 22.20 Sala 7: “Benvenuti al Nord” 14.50 - 20.00 BAGNO DI GAVORRANO CINEMA ROMA Tel. 0566/844330 CASTEL DEL PIANO CINEMA ROMA Tel. 0564/955592 FOLLONICA CINEMA ASTRA Tel. 0566/53945 - www.cinemaastrafollonica.it MANCIANO CINEMA MODERNO Tel. 0564/628389 “Hugo Cabret” 21.15 MASSA MARITTIMA CINEMA MAZZINI Tel. 338/5693061 Chiusura stagionale ORBETELLO SUPERCINEMA Tel. 0564/867176 - www.orbetellocinema.com Sala 1: “Paradiso amaro” 18.00 - 20.00 - 22.00 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 17.30 Sala 2: “Tre uomini e una pecora” 20.00 - 22.00 Sala 3: “War Horse” 17.30 - 21.00 Sala 4: “Com'è bello far l'amore” 18.00 - 20.00 - 22.00 PITIGLIANO CINEMA MODERNO Tel. 0564/615705 ROCCASTRADA CINEMA MASSIMO Tel. 0564/563052 Chiuso per lavori z CIAK... SI GIRASUL GRANDE SCHERMO
tMartedì 21Febbraio 2012 3CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Giacomo D'Onofrio A GROSSETO - La scuola elementaredi viaEinaudi continua a tremare. E la paura sale.Dopoiboatievetri chehanno tremato per alcuni interminabili secondi per ben due volte nella giornata di mercoledì, ieri un altro inquietante episodio, a cui nessuno sa dare una spiegazioneconvincenteechiara. Comecinquegiorniprima,anche ieri l'episodio che ha gettato nel panico un'intera scuola, è accaduto a metà mattinata. Intorno alle 10 un boato e i vetri di alcune aule, quelle che si affacciano sulla zona 167 di Gorarella, che di nuovo hannosubìtounaforteepersistente scossa. Più forte di mercoledì, hanno raccontato alcuni alunni impauritiai lorogenitori, che sono venuti a portarli via da quell'edificio che per molti ormai non rappresenta più una sicurezza. Sentite le vibrazioni la campanella ha iniziatoasuonare.Unsuonoprolungato, segnale non della ricreazione, ma dell'allarme. E' scattato immediatamente il piano di evacuazione. Alunni, insegnanti e personale ausiliario sono stati portati immediatamente fuori dalla struttura e per oltre 20 minuti sono rimasti all'aperto, nel piazzale antistante. Poi ha iniziato a piovere e i bambini sono stati fatti rientrare e sistemati nella palestra, un grande spazio che si trova al centro della scuola, finoachenonsonostati riportati nelle aule e sono riprese le lezioni. A dare l'allarme, secondo quantoriferisconoalcunigenitori, sarebbe stata una bambinaacui lamadre, inviaprecauzionale dopo quanto accadutomercoledì,avevadatoil telefono cellulare. “Mamma, la scuola trema”, avrebbe avvisato la bambina. E il tam tam si è immediatamente diffuso tra le famiglie. Alcune mamme si sonoimmediatamenteprecipitate inviaEinaudi, lasciando il lavoro,percercaredicapirecosa stesse succedendo. Nel corso della mattinata la fila di genitori preoccupati e arrabbiati si è ingrossata sempre di più, fino a quando - poco prima delle 13 - il piazzale che affaccia sul fianco dello stadio Jannella era pieno zeppo. Moltissimi i genitori che hanno deciso di far uscireda scuolaanzitempoi lorofigli. Lapaura, unita all'incertezza che per tutta la giornataha circondato l'episodio, hanno creato apprensione e sopratutto molta comprensibile rabbia. Problemi di staticità? I tecnici che monitorano l'edificio negano e anche i Vigili del fuoco hanno escluso fatti nuovi rispetto a quanto rilevato nei giorni scorsidopogliepisodi di mercoledì. Poi poco dopo le 13 si è diffusa la notizia di una scossa di terremoto. Anzi, di uno “sciame sismico” con epicentro a Campagnatico. “Forse è stata una scossa sismica”, ha detto Lorenzo Falzarano, responsabile del servizio prevenzione e protezione della scuola di via Einaudi. Una possibilitàcheperònonhaminimamente tranquillizzato. Ineffettiunalievescossasismicadimagnitudo 1,6 a10chilometri di profondità è stata rilevata dal sistema di rilevazione IsidegestitodalCentro nazionale terremoti di Roma. Tuttavia non all'ora in cui nella scuola i vetri hannovibratoeibambini sono stati fatti evacuare,ma intorno alle11. I riflessi sarebberostatiavvertitiancheinaltripuntidiGrosseto , ma nessuno è in grado di evidenziare una connessione fra la scossa e quanto accadutoascuola.El'incertezzafaaumentare la paura. B Lieve scossa La cartina dell'Iside che indica la zona tra Campagnatico e Batignano epicentro del movimento tellurico di magnitudo 1.6 registrato ieri z y Paura in via Einaudi Il caso Tre episodi in soli cinque giorni A dare l'allarme una bimba con il suo telefonino G OSSETO Redazione: Via Oberdan, 17 int.2Tel. 0564.4361Fax 0564.436400e-mail maremma@edib.it Alunni fatti evacuare e poi riportati dentro per la pioggia Lieve scossa registrata un'ora dopo l'accaduto. E' giallo La scuola trema ancora Forse il terremoto Apprensione Un babbo bacia la figlia dopo avera portata via da scuola prima del normale orario delle lezioni, a causa del nuovo inquietante episodio registrato nell'edificio, coi vetri che hanno di nuovo tremato A GROSSETO Tre episodi in cinque giorni. Prima mercoledì col boato e i vetri che hanno iniziato a tremare sia intorno alle 10 che nel primo pomeriggio, poi di nuovo ieri. Una vicendadai contornipoco chiari che, al di là delle affermazioni sulla sicurezza della scuola, non lasciano tranquilli.
A a pagina 23 Palio marinaro uno stendardo in rosa ARGENTARIO A a pagina 21 Allarme Amianto a Stribugliano ARCIDOSSO Edifici e capannoni con i tetti ricoperti dall'eternit in via Uranio. I residenti chiedono maggiore attenzione A Barbanella paura per l'amianto Fuga da scuola Ancora paura in via Einaudi A GROSSETO L'amianto c'è ma si fa finta di non vedere. E' un po' questo l'atteggiamento messo in pratica dai nostri amministratori. Basterà girare per la città e guardarsi intorno con attenzione,peraccorgersidellapresenzadi tettie tettoie fattidi talemateriale.Avolte,anchespaccati, quindi non integri e soggetti ad una più facile, pericolosissima “sfoliazione”. Le fotografie che accompagnano questo articolo, sono state scattate a Grosseto, (per il tetto dell'immobile), nella zona centro commerciale, lato viale Uranio. A a pagina 9 A GROSSETO La scuola di via Einaudi continua a tremare e scatta la mobilitazione dei genitori. Ieri nuovo episodio intorno alle 10, con la scolaresca che è stata evacuata perunaventina di minuti.Si è fatta stradal'ipotesicheaprovocare le fortivibrazioniaivetri siastatouno“sciamesismico”. Ma l'unica scossa è stata registrata dopoche i bambinierano stati evacuati. Oggi i genitori non manderanno i figli a scuolaesi radunerannodavantiall'edificio per protesta. A da pagina 3 Oggi bimbi a casa. Avvertita scossa di terremoto La scuola trema di nuovo e i genitori reagiscono Per il Teatro Studio trasferta in Francia SPETTACOLI FOLLONICA Sport A a pagina 11 Buso squalificato sei giornate per una bestemmia Albinia, calendario proibitivo in un mese di fuoco Tragedia sul lavoro Il dramma alla Vibralcementi. Perde la vita il 41enne Flavio Montagnani Schiacciato dal peso della gru Muore ex giocatore del Grosseto A GROSSETO Unoperaiodi41annihapersolavita ieripomeriggiomentre lavorava su una gru nella dittaVibralcementi inviaAurelia Nord a Grosseto. L'incidente sul lavoro è accaduto poco dopo le 18.30. La vittima, Flavio Montagnani, stava sostituendo un vetro alla cabinadellagruconcuimovimentavamaterialeedilequando avrebbe azionato il mezzo inavvertitamente. Il braccio meccanicolohacolpitoal torace.Montagnanièmortoall'istante, inutili i soccorsi. Sul posto sono interventui i sanitaridel118, il serviziomedicinadel lavorodellaAsle lapolizia scientifica. Il MontagnanieramoltoconosciutoincittàavendogiocatonelGrosseto calcio alla fine degli anni ‘80. A a pagina 7 Amianto Paura a Barbanella SERIE B A a pagina 15 Martedì 21 febbraio 2012 Anno XXX n. 51 Euro 1,20 A GROSSETO La residenza Il Giardino non ha più segreti. In caso di acquisto l'esborso potrebbe variare tra i 165mila e i 300mila euro, mentre l'affitto dovrebbe aggirarsi intorno ai 2500 euro. Chi sceglie questa struttura deve necessariamente avere 65 anni o fare l'acquisto per unover 65. E gli ospiti con problemi di salute avranno un braccialetto salvavita. A a pagina 10 Il Giardino Residenza A alle pagine 26 e 27 LEGA PRO PALLANUOTO Incidente sul lavoro Perde la vita Flavio Montagnani, 41 anni, dipendente di Vibralcementi Baldi e Cetraro ai ferri corti Svelati costi e caratteristiche della residenza Ecco come sarà Il Giardino Magie Alfageme tra dediche speciali e vittorie pesanti A a pagina 7 A a pagina 29 Redazione: Via Oberdan, 17 - int. 2 - Grosseto Tel: 0564-4361 Fax 0564-436400 e-mail:maremma@edib.it Abbinamento obbligatorio CORRIERE di MAREMMA + Corriere Nazionale= 1.20 euro
tCastiglione - Gavorrano Martedì 21Febbraio 2012 19 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina z y A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Unpomeriggiodicarnevalecoi fiocchi, per i baby cittadini della piccola Svizzera. Sabato scorso i bambini del settore giovanile della Castiglionese, assieme ad amici e parenti di tutto il paese, hanno preso parte ad un veglione mascherato; centocinquanta i soli minori, quasi tutti travestiti. Scherzi, risate, giochi e infine una bella merenda, organizzata da un po' tutte le famiglie castiglionesi. Dietro il colorato evento, c'è ancora unavolta lamanodiBrunoChigiotti,dirigentedel settoregiovaniledella società rossoblù e mente creativa ditantemanifestazionisportive,dallascuolacalcioestivaallebabyolimpiadi. "Ringraziamoilsostegnodell' amministrazionecomunale -hadettoChigiotti -Ungrazieancheadon Gianni e alla parrocchia, che si sono prestati a questa iniziativa, come più volte in passato". Già presidente della società Libero Sport Punta Ala,Chigiotti èrecentementeriuscito,grazie a contatti con gli ospitidel villaggiosvedese,adiscrivere ipulcini della Castiglionese ad un torneo in Svezia a Orebro, fissato per fine giugno."Orebroèunacittàuniversitaria molto bella - ha detto - e con impiantisportivimoderni.Malacosa che più ci rende orgogliosi è che questa è la prima volta, in quarant' annidiconoscenzecongli scandinavi, che riusciamo a portare là in trasferta i nostri ragazzini". A maggio invece,gliesordientidiChigiottiparteciperanno ad un torneo a Massa Marittima, assieme ad avversarie di blasone come Fiorentina, Siena e Torino. B b.t. Centocinquanta bambini del settore giovanile assieme ad amici e parenti hanno preso parte ad un veglione mascherato concluso da una merenda Festa grande per i piccoli atleti della Castiglionese Festa grande per i bambini Oltre centocinquanta al veglione dedicato ai più piccoli organizzato dalla castiglionese per i mini-atleti del suo settore giovanile A GAVORRANO Sono almeno duecento i gavorranesi che hanno firmato per "L'Italia sono anch'io" al presidio organizzato questo fine settimana da Officina Hermes, AnpieArci incollaborazionecolcomitato grossetano. Duecento persone che hannodatolapropriaadesione,appoggiandoleduepropostedi leggesostenutedallacampagnanazionaleper ildiritto di voto agli immigrati e il diritto di cittadinanza ai figli di genitori stranieri. Soddisfattedel riscontroottenuto leassociazioni promotrici, che si erano appellate a cittadini, partiti e associazioni locali per sostenere e promuovere la raccolta firme. C'erano Inge Haake (OfficinaHermes),WilliamCapra(Arci Giuncarico), Leo Barbi (Anpi), Suman, Asma Dridi, Martina Zullo, Tiziano Barbieri, Francesca Mondei e Giulio Querci (Pd). Tutti hanno collaborato attivamente nel raccogliere le adesioni allo stand che nelle giornate di sabato e domenica si è spostato tra Bagno, Gavorrano e Giuncarico, "Il nostro obiettivo era arrivare a cinquecento firme - hannodetto i promotori ma siamo soddisfatti lo stesso. Abbiamo fatto quello che potevamo in soli duegiorni. E'stata una bellaesperienza anche sotto l'aspetto della cooperazione delle associazioni coinvolte, e della partecipazione dei soci e di chi era presente a darci una mano. Ognuno ha contribuito a far riuscire la raccolta firme". Leduecentofirmesonostateconsegnate ieri mattina in Comune per le certificazioni necessarie a farle arrivare in Parlamento, il6marzo, insiemeallemigliaia provenienti da tutta Italia. "E' stataunacosamoltopositivaparlare con la gente di questa campagna aggiungono i promotori - Gran parte delle persone ha accolto positivamente le due proposte di legge, una parte ha espresso dei dubbi su alcuni particolari o sulla capacità di integrazione, e da parte degli stranieri, e da parte dello stato italiano, o di entrambi. E'stata una buona occasione per riflettere e discutere, maanche per scambiarsi idee e proposte per un impegno futuro intorno a questo importante tema". B Annalisa Mastellone Gavorrano Tanti cittadini al presidio organizzato nel fine settimana da Officina Hermes, Anpi e Arci Duecento firme per “L'Italia sono anch'io” A giugno i pulcini parteciperanno ad un torneo in Svezia
u SportMartedì 21Febbraio 201226 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina | } } “Qui sto bene: gente simpatica società seria e gruppo fantastico Il gol? Vorrei farne due o tre a partita” | A GROSSETO Biancorosso lo è nel Dna. Non perché gioca nel Grosseto, ma perché è cresciuto con il mito dell'Atletico Madrid. E da vero “colchonero” nonsolohatifatoper lasquadraspagnola, ma l'ha vissuta sin da piccolo. SergioGontànGallardoèconosciutodatutticomeKekoeconilbiancorosso di nuovo addosso, questa voltadelGrosseto,vuoledimostrareanche in Italia di essere uno dei giovani più interessanti del calcio iberico. Keko, un madrileno tifoso dell'Atletico che cresce nella squadra dei sogni. Non poteva chiedere di meglio... “Arrivare a indossare la maglia della prima squadra dell'Atletico è stato coronare un sogno. Se a livello internazionale è più conosciuto il Real, a Madrid l'Atletico ha un gran seguito, uno stadio da 55mila posti con 45mila abbonati e il tifo più caldo di Spagna. Solo quando giochi al Vicente Calderon ti rendi conto di quantosiasentito l'Atleticoediquali difficoltà gli avversari abbiano a giocarvi contro”. Un sogno che a un tratto si è interrottoquandoèandato inscadenzadicontratto. Che cosa l'ha spinta a scegliere il Catania e il calcio italiano? “Il fatto che mi cercasse una squadra come il Catania che gioca in serie A, dunque in un campionato di alto livello. E con una proposta molto buona. Con i miei abbiamo decisocheeragiustoprovarequestaesperienza”. La cosa più difficile forse è stata non trovare spazio e decidere di scendere in B? “Guardi, all'inizio ci ho pensato, non lo nego. Poi però ragioni e pensi che sei giovane, che hai bisogno di trovare i tuoi spazi e fare le tue esperienze per poter tornare in alto. Così hoaccettatobenvolentieri lapossibilitàdivenirealGrosseto.Perchéquesto mi potrà aiutare a conquistare il Catania e magari a tornare in futuro a sognare ancora con la maglia dell'Atletico”. A Grosseto si sta ritagliando spazio nonostante la tanta concorrenza. “Sono felice della scelta. Qui siamo in tanti e tutti bravi. Non è che se sei esperto, oppure vieni dalla A, hai il posto assicurato. Io riesco a giocare quasi sempre, quando dall'inizio, quando partendo dalla panchina: questo è fondamentale. Devo dire che sono felice anche perché ho trovato una città che mi ha accolto bene, lagente èsimpaticaemi farsentire a mio agio, la società è seria e solida e il gruppo fantastico”. Adesso le manca solo il gol. “Io ne vorrei fare due o tre a partita. Però c'è anche la squadra per cui dobbiamo sacrificarci. Guardi ad Ascoli:hodovutorinunciareacercare il golperché ilmistermihachiesto didareunamanoallasquadra.Questo era il mio compito e il bene del Grosseto viene prima di quello del singolo giocatore”. Gli allenatori dicono che lei è talmente generoso e ha voglia di fare che va quasi frenato in allenamento. “Citengoadare tutto, inallenamento e in partita. Per questo mi impegnoalmassimo.Semidevonorichiamarmi per fermarmi, allora vuol dire che sonosoddisfatti del mio impegno”. B Carlo Vellutini L'INTERVISTA Dall'Atletico alla Maremma via Catania: “Giusto provare l'esperienza italiana: in B il posto va guadagnato e la squadra viene prima di tutto” Keko dal sogno al rilancio col biancorosso nel cuore GROSSETO Mai turno di riposo fu più benedetto. Approfittando del weekend libero e condendo il tutto con qualche altra gara infrasettimanale, da oggi al 6 marzo la Serie B si rimetterà in pari col programma, per riallineare squadre e classifica prima della volatona finale. Un'accelerata decisa che potrebbe assestare scossoni importanti allaclassificasianellezonealteche inquelle basse. La serie consistente dei recuperi scatta oggi pomeriggio allo stadio Braglia con la gara tra Modena e Albinoleffe, valida per la 25esima giornata e rinviata per neve. Calcio d'inizio alle ore 18,30 per una sfida che assume le sembianze di unospareggiosalvezza,vistochecanarini e bergamaschi si trovano rispettivamente al sestultimo e quartultimo posto con un punto di distacco, 25 a 24, ma il Modenahaduepartite inpiùdarecuperare. Le statistiche dicono di un Modena in casa non irresistibile, capace di tre vittorie, ma anche di quattro pareggi e altrettante sconfitte: 14 i gol fatti, 20 i subiti. L'Albinoleffe in trasferta è invece la squadra che dopo il Gubbio - e insieme a Modena, Nocerina, Empoli e Vicenza - havinto dimeno, con14gol fatti e 19 subiti. A dirigere l'incontro sarà Candussio,assistito da Italiani eLongo. Quarto ufficiale sarà Viti. B In Maremma da tre anni ora ha estimatori anche tra i tifosi marchigiani Biancorosso nel destino Dai colchoneros dell'Atletico Madrid al Grosseto: il lungo cammino di Sergio Gontàn Gallardo detto Keko “A Grosseto voglio crescere per tornare grande a Madrid” L'INIZIATIVA A GROSSETO Salvatore della patria per un giorno, Luis Alfageme ci sta prendendo gusto a togliere al Grifone le castagne dal fuoco.Soprattutto inpartitedelicate come quella di Ascoli, senza Sforzini là davanti e con il peso dell'attacco biancorossosulle spalle.Malapaura è l'ultimo dei suoi pensieriealDelDucal'hadimostrato con una doppietta che ha rilanciato le ambizioni dei biancorossi, alla terza vittoria in trasferta dopo Padova e Pescara, mandando al tappeto l'Ascoli dei tanti ex. Dedica speciale Questa volta la dedica dopo il gol non è stata per i tifosi, ma è volata via oltre lo stadio indirizzata a qualcuno che non c'è più. “Ho voluto dedicare questi gol a mia madre che non c'è più - ha spiegato lo stesso attaccante - e d'ora in poi ogni gol che farò lo dedicherò a lei”. Dichiarazioni che commuovono e fanno apprezzare ancora di più il carattere genuinodiunragazzochehaaspettato in silenzio il suo turno. Per giocare la scorsa stagione era disposto anche a lasciare Grosseto e per lui s'era aperta tra le altre proprio la pista Ascoli.Maallafine,perfortuna, il Grifone non si è voluto privare dell'attaccante argentino. RimpiantibianconeriEnessunonellacoloniadegliexbiancorossi ad Ascoli ha brillato quanto lui, aumentando i rimpiantinei tifosimarchigiani che avrebbero visto di buon occhio un suo passaggio in maglia ascolana. “Ho visto un attaccante che fa la differenza - ha scritto un tifosodell'Ascoli sul sitoTifometrobianconero.net, parlando di lui -IlconfrontotraAlfageme e Soncin è tra un leone e un'anatra”. Mac'èanche chi, ricordando molto la storia della volpe e dell'uva, non vuole dargli soddisfazione dicendo che al massimo “...è buono per giocare a scacchi”. Un'eccezione, rispetto ai gradimenti generali. Record centrato Lui intanto si lascia coccolare da Grosseto e dai suoi tifosi, che per lui stravedono, felice per aver battuto il record di gol segnati nella stessa stagione, che prima di sabato apparteneva al 2005-2006 quando con la maglia dell'Acireale in Prima divisione segnò 6 reti in 28 partite. Oggi invece, nonostante ilcampionatoabbiasuperatoda poco lametà, Alfageme con la maglia biancorossanehagiàfatti7,maspera naturalmente di superarsi. La strada per farlo potrebbe essere in discesa, soprattutto perchèconUgolotti l'argentino ha avuto spesso un posto fisso in squadra. Fin qua nelle21presenze timbrateèsempre partito tra i titolari, lasciando il campo a partita in corso soltanto 6 volte. Obiettivo doppia cifra E i sorrisi per il bomber ritrovato adesso si sprecano a partire propriodaquellidelpresidente Camilli, che nel 2009 lo portò in Maremma dal Bresciaechein luihasemprecreduto.Caduti irecorddiAcireale (dove segnò 6 reti) e di Lanciano (5 reti) adesso l'obiettivo non è solo di essere decisivo per acciuffare i play off, ma anche arrivare in doppia cifra. E per uno come lui, che segna solo gol pesanti, il raggiungimento del traguardo potrebbe avere risvolti piacevolissimi per tutti. B Marco Bigozzi IL PARTICOLARE La B scende in campo per aiutare la ricerca e sconfiggere la Sla GIUDICE SPORTIVO Con la doppietta di Ascoli l'attaccante argentino ha già superato il record di reti in una stagione: ad Acireale si era fermato a 6 Il leone dolce che fa magie e guarda al cielo LE SETTE PERLE DI ALFAGEME 4 a1 giornata GROSSETO-GUBBIO 2-0 Al 20' tiro respinto di Sforzini e per Alfageme sotto porta è un gioco da ragazzi segnare: è l'1-0 a2 giornata ALBINOLEFFE-GROSSETO 2-2 Caridi in contropiede lancia Alfageme che in velocità batte Tomasig siglando il momentaneo 1-2 a18 giornata PESCARA-GROSSETO 1-2 Al 40' Alfageme brucia Anania in uscita: è l'1-1, poi arriverà il gol vittoria di Sforzini a23 giornata GROSSETO-ALBINOLEFFE 1-0 Al 14' del secondo tempo numero dell'argentino che controlla in area e batte Offredi a28 giornata ASCOLI-GROSSETO 0-2 Alfageme in contropiede si ferma al limite dell'area, si gira fingendo il passaggio e poi con un lob piazza la sfera sul secondo palo a6 giornata GROSSETO-CROTONE 2-0 A tempo scaduto Gerardi smarca Alfageme che infila Belec e mette in cassaforte la vittoria 5 76 a28 giornata ASCOLI-GROSSETO 0-2 Al 20' della ripresa Lupoli serve Alfageme che s'invola in area ascolana e supera Guarna di destro 3 7 1 2 Il personaggio Alfageme tra gol e dediche speciali “Ogni rete è per mia madre che non c'è più” Bang bang Alfageme L'esultanza nella gara di Ascoli e la rete segnata a Bergamo contro l'Albinoleffe A GROSSETO La sua velocità sembra quasi infastidire i difensori. E Keko lo ha notato. “In Italia è diversa la cultura calcistica - dice l'attaccante - Qui il difensore non deve far prendere il gol e dunque per farlo non ci pensa due volte a calciare la palla in tribuna. In Spagna se un difensore fa così non viene applaudito, ma fischiato. Per questo, forse, un attaccante rapido che ti pressa puòdarefastidioeavoltenotocomedebbanousare le maniere forti per fermarmi”. Mancano anche gli spazi per un attaccante. “Ritorna la questione del diverso pensiero di calcio - afferma Keko - Da noi difficilmente un attaccante trova undici calciatori nella propria metà campo, dunque ha spazi maggiori e può trovare con più facilità il gol. Qui è più difficile: per questo dico che l'esperienza italiana è molto importante”. B c.vel. “Com'è dura in Italia la vita dell'attaccante” A GROSSETO Sono dodici i calciatori squalificati in Serie B dopo l'ultimo turno di campionato. Per una giornata sono stati fermati dal giudicesportivoCeppitelli eBorghese(Bari); Gasparetto (Cittadella); Guarna (Ascoli);Bianchi,MagnanellieCofie(Sassuolo);Cutolo(Padova);Ficagna(Empoli);Maury (Juve Stabia),Tachtsidis (Verona); Verratti (Pescara). Tra le società, multa di 10mila euro al Padovaper icori razzialidei sostenitoribiancorossi all'indirizzo di un calciatore avversariodurante lagarapareggiataconl'Empoli. Sanzionati anche i calciatori Di Donato (Ascoli) e Zambelli (Brescia): entrambi dovranno versare mille euro per proteste nei confronti degli ufficiali di gara,consanzioneaggravata inquantocapitani. Di euro dovrà pagarne invece 1.500 l'attaccanteCastaldo dellaNocerina, ammonito per simulazione. Al Del Duca ha rimediato la decima ammonizione del suo campionato Emanuele Padella: per il difensore centrale del Grifone la squalifica scatterà automatica al dodicesimo cartellinogiallo.Entra indiffida inveceLupoli, ammonito ad Ascoli: per lui turno forzato di riposo al prossimo cartellino giallo. Infine gli allenatori: ammonizione con diffida per Longo del Modena, per aver “censurato platealmente” l'operato arbitrale. B Dodici giocatori fermati Lupoli entra in diffida Otto squadre impegnate anche nel fine settimana, le altre saranno a riposo Con Modena-Albinoleffe iniziano i supplementari IL PROGRAMMA DELLA SERIE B a 25 GIORNATA a 26 GIORNATA aa 27 GIORNATA 29 GIORNATA 3 MARZO OGGI 15,00 BARI-CROTONE 18,30 MODENA-ALBINOLEFFE EMPOLI-LIVORNO GROSSETO-TORINO JUVE STABIA-NOCERINA MODENA-CITTADFLLAVENERDÌ PADOVA-ALBINOLEFFE20,45 PESCARA-REGGINA PESCARA-SASSUOLOSABATO REGGINA-ASCOLI15,00 GUBBIO-MODENA SAMPDORIA-VERONASASSUOLO-ASCOLI DOMENICA 20,45 GUBBIO-BRESCIA12,30 BRESCIA-TORINO 6 MARZO2 MARZO 18,30 MODENA-PADOVA20,45 VARESE-VICENZA PESCARA-JUVE STABIA SAMPDORIA-EMPOLI 5 MARZO Oggi al Braglia il primo dei numerosi recuperi A GROSSETO La Lega Serie B sostiene l'iniziativa “Prendi il tuo posto nella lottacontro laSla”promossadallaFondazioneVialli e Mauro per la ricerca e lo sport onlus. Dal 18 febbraio al 7 aprile, grazie al progetto B Solidale, la Lega offre la possibilitàachiunqueabbiaacuore lamissionedellaFondazione di supportare l'iniziativa e finanziare la ricerca scientifica sulla sclerosi laterale amiotrofica. “Sarà una grande sfida che B Solidale e Fondazione Vialli e Mauro giocheranno insieme sui campi di calcio durante le partite del Campionato di Serie bwin - dicono dalla Lega - La speranza è portare ‘in rete' il maggior numero di donazioni con il coinvolgimento spontaneo di tifosi, squadre, giocatori, società sportive e volontari che dal 6 al 26 marzo potranno offrire il loro contributo a questa importante causa effettuando una donazione di soli 2 euro al numero 45505 - da cellulare e rete fissa - e provare a vincere contro la Sla”. Come dichiarato dal presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, “...il progetto B Solidale nasce dalla consapevolezza della funzione che lo sport può avere nell'ambito della responsabilità sociale”, che rappresenta lo scopo secondario della Fondazione Vialli e Mauro. Lo sportquindicomefenomenosociale,culturaleed educativo che riesca a veicolare il suo messaggio filantropico e i suoi ideali di pace, fratellanza e lealtà. Uno dei motivi principali che ha spinto i due ex calciatori a intraprendere labattagliaperprovareasconfiggerequestamalattia investe proprio il mondo dello sport: “La Sla - spiegano Vialli e Mauro - ha colpito molti sportivi, famosi e non, tra cui alcuni nostri ex colleghi. Una delle ricerche da noi finanziate cerca di capire il perché di questa forte incidenza di Sla tra gli sportivi, adottando come gruppo di ricerca omogeneo proprio i calciatori professionisti”. B
u GrossetoMartedì 21Febbraio 20126 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Luca Feliziani A ROCCASTRADA La menteèsemprefermasuquelle immagini.Le immagini dell'orrore, rappresentate da quelle carcasse di cane e daaltri nove animali a catena, denutriti e lasciati nel più totale abbandono. Cani usa e getta, lasciati morire di stenti quando non più idonei al servizio. Roccatederighi è questo e altro con il suo canile lager scoperto in un bosco di castagni inlocalità“LaVena”daicarabinieri accompagnati dal personaledellasezioneprovinciale Wwf e della Lac di Grosseto, che ha portato alla denuncia del proprietario del terreno e al conseguente sequestro dell'area. In 3.000 metri quadratidibosco, incompletostatodiabbandono,nelpomeriggio di sabato scorso sono state rinvenute cinque carcasse di cane meticcio chiuse in bustediplasticaenovecani legati con catene ad alberi e a cucce fatiscenti, privi di acqua e di cibo e versanti in un gravissimo stato di malnutrizione. Di orrori della caccia, parla GiacomoBottinelli, responsabileLavGrosseto.“L'indignazione è poco. La reazione di ogni persona sana di fronte a ciò che è accaduto a Roccatederighi può essere solo l'orrore. Un orrore che hanno scoperto le guardie zoofile di Lac e Wwf, cioè volontari di associazioniche liberamentesi impegnano per tutelare gli animali.Unorrore legatoancora una volta al mondo venatorio. Qualche tempo fa la Lav si rivolse alla stampa con un appelloanoncelebrare lacaccia ed elencò alcune ragioni: l'uccisione degli animali per divertimento, la diffusione di armi da fuoco, il pericolo per le persone, l'invasione delle proprietà private, la disapprovazione del 70% degli italiani. Oggi è il momento di aggiungerne un'altra che è altrettanto valida e che non avevamo dimenticato: il maltrattamentoe l'uccisionedeicanidaparte dei cacciatori. E un cacciatore, con licenza e quant'altro, è l'uomo che ha lasciato morire i cani di Roccatederighi. Si tratta di cronaca quotidiana e questo è solo l'ultimo dei casi noti, troppi per non costituire un'inquietante statistica sul modo in cui moltissimi cacciatori considerano anche questi animali, oltrequelli che regolarmente uccidono. La caccia fa parte di un mondobrutalechevogliamovedere sulla via del tramonto, è un'usanzabarbarachesperiamo un giorno sarà guardata conunbrividoalparidegliantichi sacrifici. Se tutti noi desideriamo una società civile, dobbiamo costruirla senza caccia. Non facciamoci incastrare dalle giustificazioni di chidifendequestaculturadella violenza come una presunta tradizione o una necessità e insegniamo ai nostri figli un'altra lezione: quella del rispettoper tuttigli esseriviventi”. Un affondo duro, quello del responsabile provinciale Lav Giacomo Bottinelli che attacca il mondo venatorio. Ma nel caso di Roccatederighi, forse, si va oltre. Qui la caccia c'entra poco o nulla. Qui sono venute a mancare le elementari regole di civiltà. Qui non è esistita la cultura alla base di un normale rapporto uomo-animale. Se poi l'anziano è anche cacciatore questa semmai diventa una aggravante e non una colpa. Tantedoppiette“amano”i loro setter. Altre li considerano ‘cose', ma non perché sono cacciatori. B Canile lager di Roccatederighi Il responsabile provinciale Bottinelli : “Solo l'ultimo caso di una lunga serie” La Lav attacca: “Situazione legata al mondo venatorio” Canile lager Orrore a Roccatederighi dopo che sono state trovate le carcasse di alcuni cani lasciati a catena e denutriti. Uno spettacolo agghiacciante scoperto dai Carabinieri e dal Wwf “Se vogliamo un mondo migliore dobbiamo costruirlo senza la caccia. Questo scempio ne è la riprova” Lav Secondo la lega l'orrore sarebbe legato al mondo venatorio. I cani sarebbero stati da caccia e da qui sale la preoccupazione delle associazioni Le foto dell'orrore A GROSSETO Marlena Giacolini, presidente provinciale Enpa, non si stupisce più di tanto. La sua lunga esperienza l'ha portata a vedere situazioni legate agli animali molto degradanti. “Roccatederighi è solo l'ultima - ammette - ma in passato come Enpa ne abbiamo segnalate altre, forse non così drammatiche ma ugualmente allarmanti. Il problema principale è la superficialità con la quale si muovono le istituzioni. Ecco, le associazioni spesso si sentono abbandonate e le loro denunce la maggior parte delle volte vengono archiviate con troppa facilità. Miriferiscoal fattochese leautoritànonvedono animali in fin di vita, cioè quando le ossa non bucano la pelle, non si muovono o, se lo fanno, chiudono poi la questione dicendo che “l'animale non è magro, quindi sta bene”. Dimenticando che ci sono altri aspetti nella vita dell'animale. Il cane oltre che del cibo, ha bisognodella luce,diaria edimovimento.Qualche tempofa - continua la Giacolini - hosegnalato una situazione nella quale 12 cani vivevano in una stanza diventata discarica al buio e senza potersi muovere. Sul postoarrivarono le istituzionimadisseroche icaninoneranomalnutriti e chiusero il tutto. Concludo dicendo che ci servono le istituzioni più presenti e vicine”. B La reazione 1 Marlena Giacolini (Enpa) chiede l'applicazione della legge “Le istituzioni devono agire meglio” A GROSSETO La Lav “spara” sui cacciatori e sul mondo venatorio. “Se queste cose succedono è colpadelledoppiette”hadettoGiacomoBottinelli. Una affermazione dura che però viene respintaalmittentedalpresidenteprovinciale di Federcaccia Luciano Monaci. “Mifacciadire subitounacosa.Condanniamo nella maniera più forte e ferma quello che è successo a Roccatederighi. Sono cose che ci lasciano interdetti e che sono fuori dal mondo. Detto questo però consiglio alla Lav e al suo presidente provinciale di non generalizzare. So per certo che i cani dei cacciatori sono trattati benissimo e che non esiste cacciatore senza cane. Il cane per noi è tutto, è il nostro mondo. Poi nel gruppo si può trovare qualcuno che la pensa diversamente, ma non si può sparare su un'intera categoria. Queste sono cose che succedono e che bisogna combattere - continua Monaci - ma senza indicare comecolpevole la caccia come troppo spesso si fa. Mi riferisco agli incidenti che qualche volta si registrano durante la caccia. Ma gli incidenti succedono anche altrove, come i maltrattamenti degli animali per mano di persone che non sono cacciatori”. B La reazione 2 Luciano Monaci (Federcaccia) condanna il comportamento “Il cane è il nostro miglior amico”
tSport Martedì 21Febbraio 2012 31 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Proseguesenzasoste l'allestimento della rosa del Grosseto Baseball e così dopo gli annunci dell'oriundo Jay Pecci, del nazionale greco Theon Bourdaniotis e del catcher Grossman la squadra sta prendendo la sua fisionomia. Gli ultimi arrivi vanno ad aggiungersiainomichelasocietàhaannunciatonei giorni passati e tra i quali figura anche Lino Luciani, il lanciatore mancino ormai diventato una bandiera del batti e corri in Maremma. Il figlio di Vic aveva deciso di appendere gli spikes al chiodo dopo l'esperienza della passata stagione: “E' stato l'anno più brutto che ho vissuto da giocatore di baseball”, aveva affermato. Invece poi ha deciso di rimettersi in gioco cercando di dare una mano per la rinascita del baseball grossetano, sia sul monte, ma anche fuori dal diamante: “E' vero - conferma Luciani - la miaintezioneeraquelladismettere di giocare e iniziare a tempo pieno a dedicarmi alla crescita dei giovani dello Junior come pitchingcoach. Questa è quello che vorrei fare anche in futuro e se quest'annodovesse arrivare Javier Galvez (ancoraindubbio la sua presenza) come principale preparatore dei nostri lanciatori, per me sarebbe una grossa occasione per crescere ancora di più sotto questo punto di vista”. Ma le sirene sulla collinetta lo hanno chiamato di nuovo: “La nuova società - continua Luciani -miha propostodi farparte della rosa per il prossimo campionato e sinceramente sono stato molto felice di questa richiesta. Mi sembra un progetto valido anche se i conti andranno fatti molto più avanti nel corso dell'anno, per quel che miriguarda misentoancora in grado di poterdare molto a questo sport e alla squadra e ho voglia di cancellare assolutamente quello che abbiamo passato noi giocatori e lo staff tecnico nel 2011 con la vecchia gestione societaria”. Lino quindi si prepara a un'altra stagione di fatica e sudore, come nel suo stile, e inoltre da tempo sta portando avanti un altroprogettoconloJuniorGrosseto: “Da qualche mese - conclude - grazie all'appoggio del presidentePancellini stogirando indiverse scuole della provincia per cercareragazzi che sipossano appassionare al nostro sport. Stiamo facendo un buon lavoro anche grazie all'appoggio di alcuni ragazzi dello Junior che mi danno una mano in campo e devo dire che per adesso la risposta è stata abbastanza soddisfacente: siamoriuscitiareclutareunaventina di ragazzi e stiamo pian piano iniziando ad allenarli per poterli poi inserire nei vari campionati.Speroche tuttoquesto-conclude Luciani - vada vanti come sta andando adesso e che magari in futuro qualcuno di questi ragazzi possa indossare la casacca del Grosseto”. B Alessandro Monaci A GROSSETO Bella domenica per il movimento degli scacchi grossetano. Nel campionato italiano a squadre, mentre il team maggiore, che milita in serie B, ha vinto al primo turno per forfait contro il Livorno, che per la rinuncia di duegiocatori (malati) non ha potuto affrontare la trasferta in Maremma, la nuova squadra di Promozione - formata da molti esordienti appena uscitidalcorsopreagonisctico invernale - ha sconfitto per 2,5 a 1,5 al secondo turno la forteMontepaschiSienaGhibellina, compagine da tutti data come favorita. Risultato maturato grazie alle vittorie di Massimo Giannoni, del giovanissimo esordiente in 4a scacchiera Tommaso Carlesi, studente del ‘94 allievo e al 4˚annodi liceo,allapattadell'altro esordiente Antonio Cialli. In classifica la squadra di Promozione, sponsorizzataCieloverde,è in testaal torneo a punteggio pieno. Ora la società è tutta concentrata sul prossimo impegno agonistico con la rappresentanza giovanile Under 16 a Lucca domenica nel campionato di categoria. “ Se le domeniche sonogiornidi torneiecompetizioni, durante la settimana ci aspettano allenamenti o lezioni”, affermano i dirigenti. Dal 2 marzo partirà il nuovo corsoperprincipiantidi scacchitenutodalmaestroMaurizio Caposciutti (per info 328/6647576). B } } | | } In Serie B vittoria per forfait contro il Livorno che non si presenta NUOTO | “In futuro mi dedicherò a crescere i giovani per assicurare un futuro al movimento” A GROSSETO La piscina di Cecina ha ospitato il 24˚ Memorial Alessandro, Astrid, Ester e Massimo, inricordodiquattroragazziprematuramente scomparsi nelle acque della foce del fiume Cecina nel 1986. La società nuoto TermeMarineLeopoldoII,congliallenatori Alessandro Del Bottegone (all'esordio) e Gessica Colosi, ha partecipato al meeting con le squadre Esordienti A e B conseguendounquarto postocomplessivo con5ori,5 argenti e 8 bronzi, risultati che pongono il clubgrossetanoaiverticidelmovimentotoscano. Tra i risultati conseguiti, di rilievo le due medaglie d'oro conquistate da Gloria Rizzo nei 50 dorso e nei 200 stile libero, l'oro e l'argento vinti da Marco Giordano nei 100 misti e 100 stile nonché l'oro e il bronzo di Lorenzo Capecchi nei 50 rana e 200 stile, mentre l'ultimo oro è stato vinto da Alberto Fratini nei 50dorso. Argenti per la staffetta Esordienti B 4x50 mista (Camilla Agnelli, Carolina Ferrari, Gloria Rizzo e Martina Russo), per Lorenzo Renaioli nei 100 misti (con bronzo nei 100 farfalla), Riccardo Golini nei 100 misti (e bronzo nei 100 stile)eMartinaRussonei50rana.Unbronzo a testa per Sergio Stipa nei 100 rana, Benedetta Grillo nei 100 stile, Francesco Zini nei 100 stile, Simone Morelli nei 50 dorso e Camilla Agnelli nei 200 stile. Niente podio, ma buone performance per Maria Sofia Tassone, Giada Romano, Leonardo Del Bottegone, Camilla Bianchi e Marco d'Angiò. B Cinque ori, cinque argenti e otto bronzi: bottino ricco nella piscina di Cecina per gli Esordienti della società grossetana Terme Marine Leopoldo II Nel momento più delicato c'è una figura cui appigliarsi Grosseto stupisce tutti e batte la Ghibellina Impresa nel torneo di Promozione contro i senesi Impresa a Siena per il team scacchistico di Promozione PODISMO L'intervista L'ultima stagione orribile sembrava quella del congedo poi la decisione di vestire un altro anno la casacca biancorossa Luciani infinito: “Resto in campo per rinascere” Ripartenza Il baseball grossetano nel momento più delicato della sua storia recente può contare ancora su Lino Luciani che ha deciso di giocare un altro anno posticipando il ritiro Il lanciatore mancino e il ritiro posticipato: “Voglio aiutare Grosseto a tornare grande” SCACCHI A ORBETELLO E'GiuseppePalermolasorpresadellaprima edizione del “CorriFonteblanda”. La gara, organizzata dall'Asd Fonteblanda con il Gs Reale Stato dei Presidi, si è svolta domenica. Palermo ha fatto fermare il cronometro dopo 49'07” per percorrere gli 11,1chilometridel tragitto. Al secondo posto Diego Ferro (49'14”), terzo Ivano Savini con 49'20”. Tra le donne l'ha spuntata la grossetana Micaela Brusa con 53'17” davanti a Marika Di Benedetto (54'27”) e Deborah Santini (54'47”). La classifica maschile dal 4˚al 15˚: Emiliano Taddei, Fabio Giansanti, Sergio Ignirri, Luca Nerozzi, Alessandro Dalgas, Fabrizio Sclano, Luciano Annecchini, Loriano Landi, Elvio Civilini, Graziano Pepi, Luigi De Bernardi , Gino De Bernardi. La classificafemminile (4˚-10˚posto):Barbara Segreto , Paulette Raso Anilina, Liliana Cretella, Angela Mazzoli, Valentina Spano, Cristina Betti, Valeria Rossi. B “CorriFonteblanda” Palermo il migliore Giuseppe Palermo Primo a Fonteblanda
tSport Martedì 21Febbraio 2012 27 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina | } } “Qui sto bene: gente simpatica società seria e gruppo fantastico Il gol? Vorrei farne due o tre a partita” | A GROSSETO Biancorosso lo è nel Dna. Non perché gioca nel Grosseto, ma perché è cresciuto con il mito dell'Atletico Madrid. E da vero “colchonero” nonsolohatifatoper lasquadraspagnola, ma l'ha vissuta sin da piccolo. SergioGontànGallardoèconosciutodatutticomeKekoeconilbiancorosso di nuovo addosso, questa voltadelGrosseto,vuoledimostrareanche in Italia di essere uno dei giovani più interessanti del calcio iberico. Keko, un madrileno tifoso dell'Atletico che cresce nella squadra dei sogni. Non poteva chiedere di meglio... “Arrivare a indossare la maglia della prima squadra dell'Atletico è stato coronare un sogno. Se a livello internazionale è più conosciuto il Real, a Madrid l'Atletico ha un gran seguito, uno stadio da 55mila posti con 45mila abbonati e il tifo più caldo di Spagna. Solo quando giochi al Vicente Calderon ti rendi conto di quantosiasentito l'Atleticoediquali difficoltà gli avversari abbiano a giocarvi contro”. Un sogno che a un tratto si è interrottoquandoèandato inscadenzadicontratto. Che cosa l'ha spinta a scegliere il Catania e il calcio italiano? “Il fatto che mi cercasse una squadra come il Catania che gioca in serie A, dunque in un campionato di alto livello. E con una proposta molto buona. Con i miei abbiamo decisocheeragiustoprovarequestaesperienza”. La cosa più difficile forse è stata non trovare spazio e decidere di scendere in B? “Guardi, all'inizio ci ho pensato, non lo nego. Poi però ragioni e pensi che sei giovane, che hai bisogno di trovare i tuoi spazi e fare le tue esperienze per poter tornare in alto. Così hoaccettatobenvolentieri lapossibilitàdivenirealGrosseto.Perchéquesto mi potrà aiutare a conquistare il Catania e magari a tornare in futuro a sognare ancora con la maglia dell'Atletico”. A Grosseto si sta ritagliando spazio nonostante la tanta concorrenza. “Sono felice della scelta. Qui siamo in tanti e tutti bravi. Non è che se sei esperto, oppure vieni dalla A, hai il posto assicurato. Io riesco a giocare quasi sempre, quando dall'inizio, quando partendo dalla panchina: questo è fondamentale. Devo dire che sono felice anche perché ho trovato una città che mi ha accolto bene, lagente èsimpaticaemi farsentire a mio agio, la società è seria e solida e il gruppo fantastico”. Adesso le manca solo il gol. “Io ne vorrei fare due o tre a partita. Però c'è anche la squadra per cui dobbiamo sacrificarci. Guardi ad Ascoli:hodovutorinunciareacercare il golperché il mistermiha chiesto didareunamanoallasquadra.Questo era il mio compito e il bene del Grosseto viene prima di quello del singolo giocatore”. Gli allenatori dicono che lei è talmente generoso e ha voglia di fare che va quasi frenato in allenamento. “Citengoadare tutto, inallenamento e in partita. Per questo mi impegnoalmassimo.Semidevonorichiamarmi per fermarmi, allora vuol dire che sonosoddisfatti del mio impegno”. B Carlo Vellutini L'INTERVISTA Dall'Atletico alla Maremma via Catania: “Giusto provare l'esperienza italiana: in B il posto va guadagnato e la squadra viene prima di tutto” Keko dal sogno al rilancio col biancorosso nel cuore GROSSETO Mai turno di riposo fu più benedetto. Approfittando del weekend libero e condendo il tutto con qualche altra gara infrasettimanale, da oggi al 6 marzo la Serie B si rimetterà in pari col programma, per riallineare squadre e classifica prima della volatona finale. Un'accelerata decisa che potrebbe assestare scossoni importanti allaclassificasianellezonealteche inquelle basse. La serie consistente dei recuperi scatta oggi pomeriggio allo stadio Braglia con la gara tra Modena e Albinoleffe, valida per la 25esima giornata e rinviata per neve. Calcio d'inizio alle ore 18,30 per una sfida che assume le sembianze di unospareggiosalvezza,vistochecanarini e bergamaschi si trovano rispettivamente al sestultimo e quartultimo posto con un punto di distacco, 25 a 24, ma il Modenahaduepartite inpiùdarecuperare. Le statistiche dicono di un Modena in casa non irresistibile, capace di tre vittorie, ma anche di quattro pareggi e altrettante sconfitte: 14 i gol fatti, 20 i subiti. L'Albinoleffe in trasferta è invece la squadra che dopo il Gubbio - e insieme a Modena, Nocerina, Empoli e Vicenza - havinto dimeno, con14 gol fatti e 19 subiti. A dirigere l'incontro sarà Candussio,assistito da Italiani eLongo. Quarto ufficiale sarà Viti. B In Maremma da tre anni ora ha estimatori anche tra i tifosi marchigiani Biancorosso nel destino Dai colchoneros dell'Atletico Madrid al Grosseto: il lungo cammino di Sergio Gontàn Gallardo detto Keko “A Grosseto voglio crescere per tornare grande a Madrid” L'INIZIATIVA A GROSSETO Salvatore della patria per un giorno, Luis Alfageme ci sta prendendo gusto a togliere al Grifone le castagne dal fuoco.Soprattutto inpartitedelicate come quella di Ascoli, senza Sforzini là davanti e con il peso dell'attacco biancorossosulle spalle.Malapaura è l'ultimo dei suoi pensieriealDelDucal'hadimostrato con una doppietta che ha rilanciato le ambizioni dei biancorossi, alla terza vittoria in trasferta dopo Padova e Pescara, mandando al tappeto l'Ascoli dei tanti ex. Dedica speciale Questa volta la dedica dopo il gol non è stata per i tifosi, ma è volata via oltre lo stadio indirizzata a qualcuno che non c'è più. “Ho voluto dedicare questi gol a mia madre che non c'è più - ha spiegato lo stesso attaccante - e d'ora in poi ogni gol che farò lo dedicherò a lei”. Dichiarazioni che commuovono e fanno apprezzare ancora di più il carattere genuinodiunragazzochehaaspettato in silenzio il suo turno. Per giocare la scorsa stagione era disposto anche a lasciare Grosseto e per lui s'era aperta tra le altre proprio la pista Ascoli.Maallafine,perfortuna, il Grifone non si è voluto privare dell'attaccante argentino. RimpiantibianconeriEnessunonellacoloniadegliexbiancorossi ad Ascoli ha brillato quanto lui, aumentando i rimpiantinei tifosimarchigiani che avrebbero visto di buon occhio un suo passaggio in maglia ascolana. “Ho visto un attaccante che fa la differenza - ha scritto un tifosodell'Ascoli sul sitoTifometrobianconero.net, parlando di lui -IlconfrontotraAlfageme e Soncin è tra un leone e un'anatra”. Mac'èanche chi, ricordando molto la storia della volpe e dell'uva, non vuole dargli soddisfazione dicendo che al massimo “...è buono per giocare a scacchi”. Un'eccezione, rispetto ai gradimenti generali. Record centrato Lui intanto si lascia coccolare da Grosseto e dai suoi tifosi, che per lui stravedono, felice per aver battuto il record di gol segnati nella stessa stagione, che prima di sabato apparteneva al 2005-2006 quando con la maglia dell'Acireale in Prima divisione segnò 6 reti in 28 partite. Oggi invece, nonostante ilcampionatoabbiasuperatoda poco lametà, Alfageme con la maglia biancorossanehagiàfatti7,maspera naturalmente di superarsi. La strada per farlo potrebbe essere in discesa, soprattutto perchèconUgolotti l'argentino ha avuto spesso un posto fisso in squadra. Fin qua nelle21presenze timbrateèsempre partito tra i titolari, lasciando il campo a partita in corso soltanto 6 volte. Obiettivo doppia cifra E i sorrisi per il bomber ritrovato adesso si sprecano a partire propriodaquellidelpresidente Camilli, che nel 2009 lo portò in Maremma dal Bresciaechein luihasemprecreduto.Caduti irecorddiAcireale (dove segnò 6 reti) e di Lanciano (5 reti) adesso l'obiettivo non è solo di essere decisivo per acciuffare i play off, ma anche arrivare in doppia cifra. E per uno come lui, che segna solo gol pesanti, il raggiungimento del traguardo potrebbe avere risvolti piacevolissimi per tutti. B Marco Bigozzi IL PARTICOLARE La B scende in campo per aiutare la ricerca e sconfiggere la Sla GIUDICE SPORTIVO Con la doppietta di Ascoli l'attaccante argentino ha già superato il record di reti in una stagione: ad Acireale si era fermato a 6 Il leone dolce che fa magie e guarda al cielo LE SETTE PERLE DI ALFAGEME 4 a1 giornata GROSSETO-GUBBIO 2-0 Al 20' tiro respinto di Sforzini e per Alfageme sotto porta è un gioco da ragazzi segnare: è l'1-0 a2 giornata ALBINOLEFFE-GROSSETO 2-2 Caridi in contropiede lancia Alfageme che in velocità batte Tomasig siglando il momentaneo 1-2 a18 giornata PESCARA-GROSSETO 1-2 Al 40' Alfageme brucia Anania in uscita: è l'1-1, poi arriverà il gol vittoria di Sforzini a23 giornata GROSSETO-ALBINOLEFFE 1-0 Al 14' del secondo tempo numero dell'argentino che controlla in area e batte Offredi a28 giornata ASCOLI-GROSSETO 0-2 Alfageme in contropiede si ferma al limite dell'area, si gira fingendo il passaggio e poi con un lob piazza la sfera sul secondo palo a6 giornata GROSSETO-CROTONE 2-0 A tempo scaduto Gerardi smarca Alfageme che infila Belec e mette in cassaforte la vittoria 5 76 a28 giornata ASCOLI-GROSSETO 0-2 Al 20' della ripresa Lupoli serve Alfageme che s'invola in area ascolana e supera Guarna di destro 3 7 1 2 Il personaggio Alfageme tra gol e dediche speciali “Ogni rete è per mia madre che non c'è più” Bang bang Alfageme L'esultanza nella gara di Ascoli e la rete segnata a Bergamo contro l'Albinoleffe A GROSSETO La sua velocità sembra quasi infastidire i difensori. E Keko lo ha notato. “In Italia è diversa la cultura calcistica - dice l'attaccante - Qui il difensore non deve far prendere il gol e dunque per farlo non ci pensa due volte a calciare la palla in tribuna. In Spagna se un difensore fa così non viene applaudito, ma fischiato. Per questo, forse, un attaccante rapido che ti pressa puòdarefastidioeavoltenotocomedebbanousare le maniere forti per fermarmi”. Mancano anche gli spazi per un attaccante. “Ritorna la questione del diverso pensiero di calcio - afferma Keko - Da noi difficilmente un attaccante trova undici calciatori nella propria metà campo, dunque ha spazi maggiori e può trovare con più facilità il gol. Qui è più difficile: per questo dico che l'esperienza italiana è molto importante”. B c.vel. “Com'è dura in Italia la vita dell'attaccante” A GROSSETO Sono dodici i calciatori squalificati in Serie B dopo l'ultimo turno di campionato. Per una giornata sono stati fermati dal giudicesportivoCeppitelli eBorghese(Bari); Gasparetto (Cittadella); Guarna (Ascoli);Bianchi,MagnanellieCofie(Sassuolo);Cutolo(Padova);Ficagna(Empoli);Maury (Juve Stabia),Tachtsidis (Verona); Verratti (Pescara). Tra le società, multa di 10mila euro al Padovaper icori razzialidei sostenitoribiancorossi all'indirizzo di un calciatore avversariodurante lagarapareggiataconl'Empoli. Sanzionati anche i calciatori Di Donato (Ascoli) e Zambelli (Brescia): entrambi dovranno versare mille euro per proteste nei confronti degli ufficiali di gara,consanzioneaggravata inquantocapitani. Di euro dovrà pagarne invece 1.500 l'attaccanteCastaldo dellaNocerina, ammonito per simulazione. Al Del Duca ha rimediato la decima ammonizione del suo campionato Emanuele Padella: per il difensore centrale del Grifone la squalifica scatterà automatica al dodicesimo cartellinogiallo.Entra indiffida inveceLupoli, ammonito ad Ascoli: per lui turno forzato di riposo al prossimo cartellino giallo. Infine gli allenatori: ammonizione con diffida per Longo del Modena, per aver “censurato platealmente” l'operato arbitrale. B Dodici giocatori fermati Lupoli entra in diffida Otto squadre impegnate anche nel fine settimana, le altre saranno a riposo Con Modena-Albinoleffe iniziano i supplementari IL PROGRAMMA DELLA SERIE B a 25 GIORNATA a 26 GIORNATA aa 27 GIORNATA 29 GIORNATA 3 MARZO OGGI 15,00 BARI-CROTONE 18,30 MODENA-ALBINOLEFFE EMPOLI-LIVORNO GROSSETO-TORINO JUVE STABIA-NOCERINA MODENA-CITTADFLLAVENERDÌ PADOVA-ALBINOLEFFE20,45 PESCARA-REGGINA PESCARA-SASSUOLOSABATO REGGINA-ASCOLI15,00 GUBBIO-MODENA SAMPDORIA-VERONASASSUOLO-ASCOLI DOMENICA 20,45 GUBBIO-BRESCIA12,30 BRESCIA-TORINO 6 MARZO2 MARZO 18,30 MODENA-PADOVA20,45 VARESE-VICENZA PESCARA-JUVE STABIA SAMPDORIA-EMPOLI 5 MARZO Oggi al Braglia il primo dei numerosi recuperi A GROSSETO La Lega Serie B sostiene l'iniziativa “Prendi il tuo posto nella lottacontro laSla”promossadallaFondazioneVialli e Mauro per la ricerca e lo sport onlus. Dal 18 febbraio al 7 aprile, grazie al progetto B Solidale, la Lega offre la possibilitàachiunqueabbiaacuore lamissionedellaFondazione di supportare l'iniziativa e finanziare la ricerca scientifica sulla sclerosi laterale amiotrofica. “Sarà una grande sfida che B Solidale e Fondazione Vialli e Mauro giocheranno insieme sui campi di calcio durante le partite del Campionato di Serie bwin - dicono dalla Lega - La speranza è portare ‘in rete' il maggior numero di donazioni con il coinvolgimento spontaneo di tifosi, squadre, giocatori, società sportive e volontari che dal 6 al 26 marzo potranno offrire il loro contributo a questa importante causa effettuando una donazione di soli 2 euro al numero 45505 - da cellulare e rete fissa - e provare a vincere contro la Sla”. Come dichiarato dal presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, “...il progetto B Solidale nasce dalla consapevolezza della funzione che lo sport può avere nell'ambito della responsabilità sociale”, che rappresenta lo scopo secondario della Fondazione Vialli e Mauro. Lo sportquindicomefenomenosociale,culturaleed educativo che riesca a veicolare il suo messaggio filantropico e i suoi ideali di pace, fratellanza e lealtà. Uno dei motivi principali che ha spinto i due ex calciatori a intraprendere labattagliaperprovareasconfiggerequestamalattia investe proprio il mondo dello sport: “La Sla - spiegano Vialli e Mauro - ha colpito molti sportivi, famosi e non, tra cui alcuni nostri ex colleghi. Una delle ricerche da noi finanziate cerca di capire il perché di questa forte incidenza di Sla tra gli sportivi, adottando come gruppo di ricerca omogeneo proprio i calciatori professionisti”. B
u FollonicaMartedì 21Febbraio 201216 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A FOLLONICA Un fiume di folla e un'organizzazione impeccabile. La prima sfilata del Carnevale del Golfo conquista la promozione a pieni voti. Alta la qualità dei carri - tutti e sette i rioni si sono presentati con costruzioni di raffinato impatto - divertenti le mascherate e a terra e bellissime le reginette. E poi i numeri da record: oltre 7mila i biglietti staccati per una stima di presenze di almeno 15mila persone. L'unico neo (come riportato ieri dal Corriere) il piccolo incidente capitato, al termine della sfilata, a un componente del rione Capannino, Paride Sanna. Secondo la ricostruzione, la corda che reggeva il mascherone centrale ha ceduto e la struttura è crollata, travolgendo il giovane carrista. Per lui traumi a unaspalla,maperfortunanientedipreoccupante. E' stato comunque trasportato subito al pronto soccorso e ieri mattina all'ospedale Sant'AndreadiMassaMarittimaperulterioriaccertamenti. In via di guarigione anche il presidente dello stesso rione, Sergio Fiorenzani, vittima tre settimane fa - di un incidente stradale. Il programma dei prossimi giorni. Oggi gran festa dei rioni al ristorante “The trotter” all'ippodromo deiPini.Seratadanzanteconmusica(epossibilità di cena) a ingresso libero (per informazioni e prenotazioni 392/8908024). Sabato dalle 11 alle 19 ai magazzini Bricolarge di via Aurelia vecchia 152, il Carnevale dei bambini con i carri e degustazione di dolci, oltre a musica, maschere, giochi,premi e animazione. Domenica dalle ore 14,30 la seconda sfilata dei carri allegorici (ingresso tre euro) lungo il circuito di via Albereta, via Bicocchi, via Gorizia, lungomare Carducci. Alleore21,30,al ristorante“Thetrotter”dell'ippodromo dei Pini, la premiazione della reginetta del Carnevale 2012. Domenica 4 marzo infine dalle ore 14,30, la terza e ultima sfilata. Al termine rogo del re in piazza XXV Aprile ed elezione del carro più bello. B Federica Nucci A FOLLONICA I controlli e la prevenzione hannofunzionato.E laprima sfilata del Carnevale Follonichese 2012 si è svolta senza grossi intoppi. A cominciare dagli automobilisti. Che hanno rispettato i divieti di sosta previsti lungo il percorso. “Non ci sono stati problemi dinessun tipo - dice il comandantedella PoliziaMunicipale del Golfo, Gabriele Lami già dal mattino, quando abbiamotransennato il circuito, le strade erano libere da autovetture e da ciclomotori. E non c'è stata necessità, quindi, di alcuna rimozione. Ringrazioicittadinie inparticolare i residenti del centro urbano che hanno dato un grande esempio di maturità. L'Amministrazione comunale, nei giorni precedenti alla sfilata, ha svolto una capillare informazione sui divieti e sulle chiusuredel traffico.Egli esiti positivi non sono mancati”. Controlli serratianchedurante lo svolgimento del corteo dicarriemaschere.“Ilpercorso - spiega ancora Lami - era monitorato da una pattuglia di sette agenti della Polizia Municipaleedaaltrettanticarabinieri della locale Tenenza”. Un dispiego di forze che, per fortuna, èservitodadeterrentepervenditoriabusivi,peratti vandalici o per scherzi un po' troppo pesanti. C'è però chi ci ha provato lo stesso: “Non abbiamo effettuato sequestri di merce abusiva o pericolosa-continuaLami- tuttavia, lungo il circuito sono stati trovati scatoloni contenenti bombolette di schiuma e giocattoli pirici la cui vendita e detenzione sono vietati”. Oggetti che, probabilmente, sonostatiabbandonatisulposto da qualche venditore abusivo“spaventato”propriodalla massiccia presenza di controlli. B Fe.Nu. L'incidente a un membro del rione Capannino l'unico neo di un esordio con 7mila biglietti Sta meglio il carrista travolto dal mascherone Ieri la visita in ospedale Il Carnevale nel Golfo Domenica staccati settemila biglietti per la sfilata d'esordio con circa 15mila presenze stimate A rovinare la festa l'incidente occorso a un carrista del Capannino travolto dal mascherone e rimasto ferito (Fotoservizio Chica) Controlli potenziati e nessun problema, ma qualche abusivo ha abbandonato le bombolette Vita dura per i furbetti del Carnevale Lo spettacolo di Follonica Alcune immagini della prima sfilata del Carnevale: i controlli di Polizia Municipale e carabinieri hanno evitato problemi e garantito la sicurezza della manifestazione
u GrossetoMartedì 21Febbraio 201210 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Susanna Guarino A GROSSETO Spazza via tutti i misteri e raccontadi un modo avveniristico di trascorrere la propria terza età, in un mondo fatto di giardini pensili confontaneepercorsi salute, grandi saloni socializzanti, attività e hobby di ogni tipo. Francesco Guerreschi è il presidente della società Opera della Misericordia (dove l'Arciconfraternita di Grosseto ha solo il 5% di quote) che sta realizzando la Residenza il Giardino. “L'operaèinviadiultimazione e contiamo di consegnare i primi appartamenti entro giugno-luglio”, spiega. Sia chiaro, non tutti possono aspirare a questo anticipo di paradiso. Bisogna avere disponibilità di non poco conto, visto che, in caso di acquisto, l'esborso iniziale è consistenteeancheilmantenimento in loco. E un bella pensione è necessaria anche per chi opta per l'affitto. “Ci rivolgiamo ad un target medio-alto - spiega Guerreschi - ma noi indichiamo un affitto consigliato che si aggirasui2500euro,circa500euro in meno di qualsiasi residenza assistita dove si spendono sui 105 euro al giorno”. Chi sceglie il Giardino deve avere obbligatoriamente più di 65 anni (o fare l'acquisto per un over 65) e essere autosufficiente.“Lavenditaècorrelata all'utilizzo - rimarca il presidente, spiegando che “di proprietà si tratta, con tanto di successione, ma gli eventuali eredi giovani non potranno abitare ma solo riaffittare”. La parte abitativa è solo il 45% dell'intera struttura, ed èdivisa in56appartamenti,6 monolocali di circa 37 metri quadrati, 10 bilocali di circa 60metriquadratie40trilocali, con 70 metri quadrati e due grandi terrazze. I prezzi? Si dice dai 165mila ai 300mila, superiori quindi al mercato. “Ma qui c'è davvero tutto, basti pensare - prosegue il presidente - che gli ospiti con problemi di salute hanno a disposizione un braccialetto salvavita che avverte immediatamente la sala operativa su dove si trova e cosa ha”. Per anni si è parlato della struttura con sospetto e con l'ombra di qualche mistero, specialmente per quanto riguarda la vendita e la successione. Anche in questo caso Guerreschi hapronta la spiegazione:“E'vero,qualchesospetto c'è stato perchè in un primo momento abbiamo avuto un grosso problema con l'amministrazione che ci assimilava alle rta. Si parlava quindidiusufruttoouso.Gli interessati tornavano a casa, raccontavano lacosa ai figli e questi non capivano il grosso investimento. Quando è stato possibile modificare la convenzione tutto è tornato nella norma. I figli possono ereditare ma ad abitare deve essere un over 65. Si tratta quindi di un investimento”. Il problema è se, ad un certo punto, l'anzianoperdel'autosufficienza. Dopo un investimento così importante rischia di ritrovarsi senza sistemazione... Qui anche il presidente resta nel campo delle ipotesi.“Ineffetti lenostreresidenze e anche gli spazi comuni sono predisposti per le non autosufficienze. Ma non quelle psichiche, dove c'è la necessità di strutture specifiche”. Chissà, forse il nonno potrà restare, ma la sicurezza per il momento non c'è. Quelloche è certoè che esiste già una lista di attesa per gli affitti,eanchequalcheappartamento ha un proprietario che attende la consegna. “Una struttura come questa in Italia non esiste. Nei cinque anni di progettazione ci siamo ispirati a simili esperienze esistenti in Europa, ma nessuna nel nostro paese. L'incredibile? Che l'interesse maggiore l'abbiamo avuto da Siena e Firenze, mentre i grossetani guardano la cosa con distacco e sospetto”. B Scomparso Giovanni Antichi Concordia Consegnata la memoria ai pm “L'inchino è consuetudine delle navi della Costa” I primi appartamenti potrebbero essere consegnati in estate e saranno per pensionati con un tenore di vita medio-alto Svelati i misteri della residenza Il Giardino A ORBETELLO "Nonostante il periodo economicamente complesso che stiamo attraversando,quellochestiamoportando avanti con Rama Mobilità e Tiemme è un impegno capillare che punta a garantire servizi adeguati a tutte le realtà incuioperiamo, senza alcuna disparità di trattamento". Con queste parole il presidente di TiemmeSpa, MarcoSimiani, interviene in risposta alle dichiarazioni di Enio Moretti rilasciate nei giorni scorsi sulle pagine del Corriere di Maremma. "Non possiamo nascondere di essere interessati da una fase economicamente molto difficile e caratterizzatadacontinui taglialnostrosettore - prosegue Simiani - nonostante tutto, Tiemme Spa è una delle poche realtà del settore in grado di dare risposte importanti alle esigenze di ogni comparto, compreso quello dell'Argentario. Alla luce delle riduzioni dei trasferimenti statali a nostro favore ealla vigiliadel complesso iter di riforma regionale in atto, stiamo verificando la possibilità di continuare a portare avanti il percorso di stabilizzazione del nostro personale". "Lanostraazioneprincipaleèmirataalla tuteladel fondamentalediritto alla mobilità dei cittadini. - aggiunge Simiani - In tal senso voglio ricordare il recenteacquisto,daparte di Rama Mobilità, del deposito bus all'Isola del Giglio e dell'individuazione del terreno che ospiterà il futurodepositodiOrbetelloconl'investimentodi600milaeuro.Nelrinnovo del parco mezzi stiamo accogliendo le esigenze specifiche dell' utenza dei comuni di Orbetello e Monte Argentario. Parallelamente sono stati innalzato i livelli di attenzione per quanto riguarda la lotta all'evasionedeibiglietti sulbus,convinti che ci possano essere ritorni positivi per tutta la collettività che utilizza i nostri servizi". "Per quanto riguarda il caso specifico della paline di fermata, - conclude Simiani - purtroppo abbiamo registrato alcuni atti vandalici, con il danneggiamento degli avvisi rivolti all'utenza che erano stati aggiornati ed affissi sul territorio. Vigileremo in modo tale che certi episodi che danneggiano la nostra utenza non si possano verificare di nuovo e ci impegneremo per garantire un'adeguata informazione a tutti i nostri clienti. Come è nostra consuetudine siamo a disposizione per attivare un confronto con il Comune di Orbetelloe levarie forzepolitiche locali per analizzare insieme qualsiasi problematica". B Orbetello Simiani (Tiemme): “Siamo disponibili per un confronto con il Comune per analizzare le problematiche” “Nessuna disparità, operiamo in maniera capillare su tutto il territorio” A GROSSETO E' morto ieri a 77 anni Giovanni Antichi, padre del consigliere regionale Pdl, Alessandro Antichi. I funerali oggi alle 15 a SantaLucia.Alla famiglia lecondoglianze del Corriere. B A GROSSETO "La gestione del ciclo integrato dei rifiuti - dichiara la segretaria provincialedelPd,BarbaraPinzuti -ènotoriamente questione delicata, ma oggi abbiamo un quadro complessivo all'interno del quale poter consolidare le scelte di governo del territorio. La gara incorso per individuare il gestore unico dell'Ato Toscana sud si dovrebbe concludere entro il primo semestre2013, enel frattempo lavorerà a pieno regime l'impianto di selezione, compostaggio e produzione di CdrrealizzatodaFuturaSpaaGrosseto, in località Strillaie. Sempre nello stesso periodo, l'Ato Toscana sud rivedrà il Piano interprovinciale dei rifiuti, peromogeneizzare le previsioniedefiniremeglio larete impiantistica. A partire dal 4 maggio, infine, il ConsigliodiStatodiscuterà il ricorso diScarlinoEnergiaavversolasentenzadelTardellaToscana,chesu istanzadel Comune diFollonica e dialcune associazioni ha sospeso il funzionamento dell'impianto di incenerimento.Inquestoquadroinevoluzione, il Partito democratico della provincia di Grosseto ritiene prioritarie alcune scelte, sulle quali è importante costruire percorsi condivisi con amministratori, forze politiche, cittadini e imprese. Ilprimoobiettivoèsicuramentequellodella riduzione dei rifiuti, investendo in educazione e formazione per un consumo criticoed un nuovomododi fare laspesadapartedeicittadini. L'altroèquellodidifferenziaree finalizzare il rifiuto tramite un aumento progressivo della percentuale di raccoltadifferenziata,oggi fermainprovincia a poco più del 28%, avendo cura che questa sfoci in reali processi di riciclo dei materiali. In questo sensocentrale sarà il ruolochepotràgiocare l'impianto delle Strillaie, oggi fondamentale per produrre Cdr e compost di qualità, ma che ha le potenzialità per essere aggiornato con nuove lineeproduttive.Quantoall'inceneritore di Scalino, sapremo dal pronunciamentodelConsigliodiStato se si renderanno necessari aggiornamenti tecnologici piuttosto che la revisione della procedura di Via. In quest'ultimocaso,oseScarlinoEnergia decidesse di avanzare nel frattempo una nuova richiesta di autorizzazione, dovrà essere esaminata con il massimorigore,maancheconlacertezzadei tempi delprocedimentoche va riservata a tutte le imprese che oggi sono indifficoltàe che pretendono di avere un rapporto corretto con la pubblica amministrazione”. B Barbara Pinzuti Segretario provinciale Pd La segretaria provinciale del Pd Barbara Pinzuti guarda oltre la fase attuale: “Ci sono le condizioni per una gestione condivisa” “Le Strillaie sono un'occasione per chiudere il ciclo dei rifiuti” A ISOLA DEL GIGLIO Le navi della Costa Crociere hanno fatto almeno 10 passaggi ravvicinati al Giglio e il 14 agosto scorso la Concordia passò a circa 150 metri e ad una velocità di 17 nodi, la stessa situazione in cui si è trovata il 13 gennaio. E' quanto sostengono una memoria e una consulenza tecnica che gli avvocati Ilardi e Compagna hanno consegnato ai pm di Grosseto. Nella memoria i legali sostengono che quello dell'‘inchino' è dunque una consuetudine per le navi della Costa. B
u TarquiniaMartedì 21Febbraio 201224 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A TARQUINIA Alleprossime elezioni concorrerà anche laLista civica SpazioAperto-Tarquinia.“La listachesta nascendo-riferiscono gli organizzatori - non ha confini, barriere ideologiche, non è formata da partiti, ma si augura di avere al suo interno cittadini di tutti i colori e di tutte le idee che ritengono importante unirsi in un progetto comune e condiviso di cambiamento. Il nostro intento è l'unionedi tutte le forzesane,percostituireunaveraalternativa ai partiti tradizionali”. “Tarquinia ha bisogno di un salto di qualità, di un'altra politica e di altre persone - continuano -. Oggi guardare al futuro significa affrontare la sfida dello sviluppo sostenibile delnostroterritorio, interminidiagricoltura, turismo, istruzione, cultura, gestione corretta dei rifiuti, lotta all'inquinamento e tutela della salute ad ogni costo; significa promuovere occupazione attraverso un nuovo rapporto col territorio e le sue risorse. Vogliamo lavorare con i cittadini per individuare quali siano, le soluzioni più praticabili ed adeguate. Per questo ci rivolgiamo con un sincero appello a tutti coloro che sentonoil bisogno di cambiare, per la costruzione di un' altra Tarquinia. Informazioni nella pagina facebook: Spazioaperto Listacivica spazioaperto.listacivica@gmail.com. B A TARQUINIA Vicenda Imu: l'Università Agraria scrive a ministri e parlamentari. “La nuova Imu sarà un elemento destabilizzante per il bilancio dell'Agraria. L'Imu assai più insidiosoedonerosorispettoall'Ici. Le proiezioni economiche eseguite dagli uffici, pongonoseriequestionisullemodalità di redazione del bilancio e inducono a vera preoccupazione, peraltro condivisa dalla totalità del mondo agricolo -spiega il presidente Alessandro Antonelli -. Per questi motivi abbiamo scrittoalministerodell'Agricoltura, al ministero delle Finanze eaiparlamentari tuttidelnostro territorio, chiedendo un emendamento ad hoc”. “Il tributosulleproprietàcollettivee la corretta individuazioni delle zone svantaggiate i cardini della nostra richiesta supportata da autorevole parere legale -aggiunge-.Assurdo che in tutta la Provincia di Viterbo solo Tarquinia e Montalto paghino l'Imu, sbagliato che un simile onere sia applicato sulle proprietà collettive”. Ed ancora: “Il rischio è enormeperunentedigestionecomeilnostro.I taglidelGoverno sommati all'Imu, rischiano di rendere praticamente impossibileogni formadimiglioramentoetuteladelpatrimonio, immobilizzando oltre 6300 ettari di territorio. Il tutto alla vigilia della riforma della Pac ed in un clima di generale incertezza. Sarà fondamentale operare tagli importanti e significativi ad ognicompartodall'ente, ridimensionare per sopravvivere, in un clima di generale recessione, uno stop che inficia anni i sacrifici ed investimentiportatiavantidall'Università agraria di Tarquinia”. Una prospettiva che per Antonelli non è per nulla idilliaca. “Un colpo grave e non episodico, se questi saranno i termini dell'Imu, il ruolo dell'entesirelegheràameroesattore del tributo che si ricorda va in gran parte nelle casse dello Stato con buona pace del federalismo fiscale. Ad oggi riscontriamo ungenerale clima di silenzio sul tema, compresoquellodei sindacati di categoria, soprattutto a livellonazionale.Bisognaagire in fretta ed a livello governativo conclude -, la mannaia che si sta abbattendo sul mondoagricolorischiadigenerare il crollo per intere aziende e paralizzare la gestione del patrimonio dell'Agraria”. B Fabrizio Ercolani z y y z A TARQUINIA Domenica alla sala Isder le primarie del Pd per l'elezione dell'assemblea e del segretario regionale, ecco un commento del vicepresidente provinciale AlessandroDinelli: “Noiabbiamoappoggiato Gasbarra e il nostro rappresentanteMarcoGentili - riferisce-riteniamo infatti Gasbarra l'uomo capace di ricostruire l'unità con una larga maggioranzanellaTuscia.Finoadoggi non era infatti mai stato così, con Gasbarra siè ritrovataunacondivisione non scontata. Il messaggio che voglio lanciare è di non dividerci, soprattutto in un momento in cui è in atto unacontroriformanella filieradelcentrodestra. Adesso è quindi il momento dell'unità. Proponiamo un programma di qualità ma è necessario tanto lavoro e una grandissima condivisione. Marco Gentili è una risorsa per Tarquinia e per la Provincia”. B Anna Maria Vinci A TARQUINIA Lalista civica “Per il bene di Tarquinia” rafforza l'ideachevadarispettata l'equilibratarappresentanzadientrambi i sessi negli organi rappresentativi confermando la presenza del 50 per cento di donne tra i candidati della propria lista per le prossime amministrative. “Il deficit di democrazia, costituito dalla scarsa presenza femminile nei luoghi dellarappresentanzapoliticaenelle istituzioni, è ancora oggi una lacuna che mantiene una certa disparità di partecipazione delle donne nella governance del Paese - affermano dalla lista Per il bne di Tarquinia -. La mancata spontanea attuazione del principio di uguaglianza sostanziale sancito dalla Costituzione (le pari opportunità tra donne e uomini) ha provocato negli ultimi anni il ricorso all'autorità giudiziaria per vedere dichiarata l'effettività delle norme in materia di parità dei generi”. Irappresentantidella listacivicachiedono di aprire un dibattito sul tema. “Il Comune della cittadina tirrenica aggiungono - nel proprio statuto, non prevede, al contrario di molti comuni Italiani, il rispetto delle quote paritarie di genere, sperando lo faccia nei prossimi ed ultimi consigli comunali, preparandocosì lapossibilitàdi attuarlo sicuramente per le prossime amministrative”. Quindi: “La lista civica Per il Bene di Tarquinia si augura che la discussione costruttiva, si apra in tutte le segreterie di partiti politici locali, nei gruppi promotori di liste, per la presentazione ufficiale dei candidati, un rispetto vero per l'equilibrio di genere, per una equilibratapartecipazionediuominiedonne,anziché il ricorsodellediscussequoterosa, chesi accontentavanodi alzareal30per cento larappresentanzafemminilenelle istituzioni”. Inosmma, secondo loro, come detto all'inizio, la rappresentanza di entrambi i sessi deve essere rispettata confermandolapresenzadel50percento di donne tra i candidati. B A TARQUINIA Premiati i vincitori del concorso “Entrare a Tarquinia: riqualificazione degli accessi alla città”. Sono due i gruppi vincitori a pari merito del concorso nazionale per idee di progettazioneurbanapromossodalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con l'assessorato alla Cultura: quello composto da Matteo Basso e Chiara Becciu e quello formato da Valerio Nelli, Alessandro Costantini, Michela Esposito, Angelica Del Pomo e Rossella Russo Lillo. Il secondo premio è andato al teamdiCamiloSierra,SilviaGarrone e Irene Cuzzaniti. Menzione speciale per il lavoro propostodaRaffaellaFiorentinoeIsabellaBarba.Lacerimonia di premiazione ha preceduto l'inaugurazione della mostra che presenta i lavori realizzati per il concorso. B Alessandro Antonelli Il presidente dell'Università agraria interpella i parlamentari sulla questione dell'Imu Il progetto coinvolge circa ottanta persone del centro diurno Anziani a lezione di ginnastica in lingua inglese Due i team che si sono aggiudicati il podio Riqualificazione urbana, premiati i vincitori del concorso Tarquinia Al lato i giovani alla premiazione e sotto la mostra “Vogliamo essere l'alternativa” L'ente, preoccupato per il balzello, scrive a ministri e parlamentari Imu, l'Agraria nel guado Primariedel Pd Il messaggio di Alessandro Dinelli “Cerchiamo di non dividerci” A TARQUINIA “Work in progress”: riabilitazione psicomotoria peranziani, un progetto che coinvolge oltre 80 persone del centro diurno anziani ed è finanziata dal Comune, incollaborazionecon l'AsldiViterbo, l'ospedale di Belcolle e la cooperativa sociale Macchianera. Coordina il progetto Giuseppe D'Aza. Allenare la mente e tenere in forma il corpo, è questo l'obiettivodelprogetto chesiarticola in un percorso di riabilitazione psicomotoria attraverso l'apprendimento della lingua inglese. Nello specifico ci si avvale della collaborazione di Sandro Zucchi, partecipano il coordinatore dell'area di riabilitazione Renzo Scolastici, il docente di fonetica Alessandro Rotatori. Il progetto durerà sei mesi, divisi in due trimestri, con due incontri settimanali, di un'ora ciascuno. Le lezioni di lingua inglese sono tenute dauninsegnante di foneticaepresentanoattività teoricheepratiche, chevedonoimpegnateanchedueterapisteoccupazionali e qualificati fisioterapisti. B A.M.V. La compagine politica locale candida alle amministrative il 50 per cento di “quote rosa” Metà lista formata da donne “Per il bene di Tarquinia” La cerimonia ha preceduto l'apertura della mostra dei progetti realizzati e allestita nella biblioteca La nuova lista concorre alle comunali con cittadini di idee diverse, ma con un progetto comune “La politica ha bisogno di uno Spazio Aperto”
tCosta D'Argento Martedì 21Febbraio 2012 23 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina AORBETELLO La consigliera regionale del Pd Lucia Matergi interviene sullaquestioneTirrenica,definendo“inaccettabile” l'atteggiamento di Sat che nei giorni scorsi ha bocciato le indicazioni della Regione Toscana sul futuro tracciato: “La posizione espressa dalla Sat - si legge in una nota - sulla futura autostrada Tirrenica è inaccettabile e non tiene conto, al di là delle tante promesse espresse più volte, del parere dei territori interessati dal progetto. A distanza di alcuni mesi è stata oggi (ieri, ndr) avanzatadallaSatunanon-proposta,cheglissasui temiscottanti, quali la zona nord della provincia e l'area del comune di Orbetello,e li rinvia.Holasensazionechesi tendaadilazionare i tempi, come se le proteste fossero o fossero state schiamazzi pretestuosi, seguiti da inevitabile rassegnazione.Unatteggiamentocheparepropriodimostrare la totale indisponibilità della Società a recepire le istanze dei territori. Tuttavia - ha proseguito Lucia Matergi - le legittime indicazioni espresse dal territorio sono fondate su ragioni serie, a partire da quelle della Regione Toscana, e ci aspettiamo dalla Sat un approccio ben diverso, che potrà concretizzarsi con una proposta seria che tenga conto delle indicazioni espresse dagli Enti locali, a partire dalle tariffe per i residenti e da soluzioni concrete ai problemi di sicurezza che nel tratto sud della Tirrenica sono ineludibili”. B z A MONTE ARGENTARIO Lo stendardo del Palio Marinaro dell'Argentario passa alle donne. Il consiglio dell'Ente Palio infatti, in accordo con l'Amministrazione comunale, ha deciso di fare eseguire l'opera all'artista Mara Scotto. Erano moltissimi anni che una donna nonvenivasceltapersvolgere questo incarico. Il drappo, per questa edizione 2012, sarà dedicato a Giovanni Maria Viti nel 50esimo anniversario della morte. Viti è l'autore delle parole dell'innodelPalio insieme al MaestroIvoBaffigi,edèstatocoluicheharegolamentato il Palio Marinaro dell'Argentario, oltread essere l'autoredelmonumentoaicaduti a Porto Santo Stefano. Nuovo bando invece per quanto riguarda il manifesto della manifestazione remiera.L'EntePalioMarinaro bandisce infatti un concorso per promuovere le espressioni artistiche del Palio Marinaro dell'Argentario.IlmanifestodelPaliodovrà contenere elementi essenziali che costituiscono il Palio stesso: le insegne e/o i colori sociali dei quattro Rioni, rappresentazioni di unoopiùelementicaratteristici della gara (il timone, il reme, la voga, il mare ecc.) uno scorcio del paese, di un luogo o costruzione caratteristica di Porto Santo Stefano. Il concorso, aperto agli artisti che lavorano con la pittura, il disegno e la foto artistica, prevede la selezione di un vincitore al quale verrà assegnato un premio. Agliartistièconcessalapossibilità di presentare la propria opera alla prima fase del concorso, presentando la fotografia dell'opera, di formato non inferiore a 18x24comeimmaginariprodotta, oppure un bozzetto che intende sottoporre alla giuria. Assiemealla fotografia dovrà essere allegata una dichiarazione di partecipazione riportante: nome, cognome, indirizzo e numero di telefono ed eventuale e-mail, una breve biografia con il curriculum del candidato i cui dati personali sarannoutilizzati solonelcontesto inerente al concorso. L'opera, quando sarà commissionata al vincitore del concorso,nondovràsuperare le misure di 70x50 centimetri. Ilmaterialedovràpervenire all'Ente Palio entro il giorno 10 aprile e sarà esposto presso il palazzo comunale per essere sottoposto al giudizio della giuria. B Andrea Capitani y A ORBETELLO Sono stati consegnati ierimattina 14 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Santa Barbara a Orbetello Scalo. All'inaugurazione e al tagliodel nastroerano presenti il sindaco Monica Paffetti e alcuni membri dell'Amministrazione comunale, il dirigente del settore Elena Guarino ed esponenti dell'Edilizia pubblica residenziale tra cui il presidente Sergio Stefanelli e il direttore Luciano Ranocchiai. Il sindaco ha espresso piena soddisfazione, evidenziando come per l'Amministrazione comunale sia un servizio e un obiettivo essenziale poter aiutare chi ha bisogno attraverso l'assegnazionedialloggidiedilizia residenziale pubblica, un impegno che riguarda tutta la comunitàtrattandosidiunbene comune. L'ultima assegnazione di alloggi Erp risale al 1999; l'Amministrazione auspica che in futuro sia possibile larealizzazionedialtrialloggi per il crescente bisogno delle famiglie orbetellane. B A ORBETELLO La stagione teatrale 2012 , denominata “Inauditorium! Che spettacolo….” sta per riprendere all'Auditorium comunale di piazza Giovanni Paolo II. Il 24 febbraio (ore 21,15) sarà in scena Alessandro Riccio con “Le grand cabaret”, spettacolo comico-musicale. Il 9 marzo la compagnia locale La Pullera presenterà uno spettacolo dal titolo “Sargassi” con duplice rappresentazione: mattutina alle ore 10,30 e serale alle ore 21,15. La sera del 23 marzo alle ore 21,15 I GattiMezzieAndreaKaemmerlerappresenteranno “Lisciami - Capire tutto in una notte”, spettacolo di teatro, improvvisazione e musica. Il 6 aprile l'attore, regista e sceneggiatore Alessandro Benvenuti presenterà il monologo “M.M. - Me Medesimo”. B “Ci aspettiamo una proposta vera dalla Società” Monte Argentario Sarà Mara Scotto a realizzare lo stendardo Una donna per il Palio Carnevale Tanti appuntamenti per grandi e picciniper salutare la festa delle maschere A MONTE ARGENTARIO Siavviaallaconclusione,conilmartedì grasso, "Argentario in Maschera", organizzatodalComuneconassociazione commercianti, Rioni del Palio marinaro e associazione il Girotondo.Sarannoproprio iRionigliartefici del carnevale in corso Umberto che oggi dalle 14,30 farà divertire grandiepiccinicongiochi, cantieballi. A Porto Ercole, invece, il gran finale carnevalesco sarà affidato al Girotondo, che invita tutti in piazza Indipendenza dalla 14,30 alle 19 con il suo"Girocarnevale", fattodigiocolieri, clown, musica e dolcetti. In caso di maltempolafestasi sposterànei localidell'associazionesul lungomareAndrea Doria. Sempre in corso Umberto, sabato ci sarà una coda di festeggiamenti con mercatino dei commercianti e dell'antiquariato e sfilate per bambini e adulti, mentre domenica nella stessa via centrale di Porto Santo Stefano, animazione per bambini e adulti con la musica della Street Band seguita dalle premiazioni. B Monte Argentario Tante iniziative oggi per la chiusura di “Argentario in maschera” Feste, musica e balli per salutare il carnevale Orbetello Appuntamento venerdì alle 21,15 Al via la stagione teatrale all'Auditorium con “Le grand cabaret” Teatro In agenda ci sono rappresentazioni per tutti i gusti fino al 6 aprile Tanti gli spettacoli in programma nel cartellone della stagione nella struttura comunale di piazza Giovanni Paolo II Orbetello La cerimonia si è svolta ieri mattina in via Santa Barbara Consegnati 14 nuovi alloggi popolari Taglio del nastro Ieri la consegna di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica Orbetello La consigliera regionale Lucia Matergi interviene sulla questione Tirrenica “Dalla Sat atteggiamento inaccettabile”
u GrossetoMartedì 21Febbraio 20124 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina La nota Il Comune continua a tranquillizzare: “L'edificio non ha problemi strutturali” Il fatto Tutto a posto, ma le famiglie denunciano: “Vetri non a norma e crepe: nulla da dire?” di Giacomo D'Onofrio A GROSSETO - Oggi le aule della scuola elementare di via Einaudi rimarranno in gran parte vuote. Dietro ai banchi nonsederannocomeognigiornooltre300 alunnidell'istituto di Gorarella, perchè i genitori hanno deciso di voler dare un segnale a Comune e dirigente scolastico. “Sciopero dei grembiuli” Una sorta di “sciopero dei grembiuli” per far capire alle istituzioni “che davanti non hanno mamme isteriche, ma famiglie che chiedono risposte chiare e precise”, dicono alcunigenitori fuoridall'istituto.Ieri in via Einaudi è stata una giornata di fortissima tensione emotiva. I genitori che sono riusciti a sganciarsi dal lavoro anche solo per alcuni minuti, hannoraggiuntoallaspicciolata la scuola e alcuni non hanno tergiversato: sono entrati dentro, hanno compilato il foglio per l'uscita anticiapata e si sono portati i loro piccoli a casa. La paura è tanta ed è pure compresibile,perchè finora ragioni certe sul perchè l'edificio continui a tremare non ce ne sono. Dopo i due episodi di mercoledì i tecnici incaricati dal Comune avevano individuato la causa più probabile nella escursione termica che, in poche ore, aveva fatto salire la temperaturada -6a13 gradi provocando una oscillazione e una dilatazione diversificata dei giunti termici collocati all'esterno delle pareti. Nelle ultime ore, però, repentini sbalzi di temperatura non ci sono stati e dunque la causa va cercata altrove. “Vogliamo risposte certe” Ma dove? Per questo le famiglie hanno deciso di mandare un segnale. “Il Comune non vuolchiudere lascuola?Eallora noi oggi non mandiamo i nostri figlia scuola”,è larisposta decisa dai genitori. Che chiedono al Comune di effettuare accertamenti puntuali conun teamdi esperti a scuola vuota.“Faccianotutte leverifiche che servono, ma non coi nostribambinidentro,poidiano le risposte e a quel punto non avremo problemi”. I tecnici: “Nessuna novità” Ieri i tecnici del Comune e gli ingegneri Ferrari (padre e figlio, nella foto qui a sinistra) sono tornati dentro la scuola. In alcuni punti dell'edificio sonostaticollocatidei fessurimetri per misurare se, rispetto a mercoledì,visianostati spostamenti significativi dell'edificio. Ma il rilevamento ha dato esitonegativo,percuiper iprofessionisti che hanno effettuato il sopralluogo non c'è nulla che debba preoccupare: “Non ci sono lesioni nuove, anche sui tamponamenti - ha spiegato ad alcuni genitori assiepati all'ingresso della scuola l'ingegner Ferrari - Non troviamo motivi per suggerire una chiusura. Non ci sono problemi strutturali evidenti nè immediati, nè futuri”. Falda abbassata? Tuttavia nessuno sa spiegare perchè la scuola continui a tremare e tuttavia la scuola presenta anche crepe in più punti. Nella mattinata si è fatta largo anche la voce di un abbassamento della falda, sopra la quale la scuola è costruita ed i tecnicinonhannosmentitoanche se in realtà il problema pare non si annidi qui. Rabbia e paura Larabbiadeigenitoriècomunque montata perchè per tutta la mattina nessuno è stato in grado di fornire informazioni. Molte famiglie hanno saputo dell'accaduto solo alle 13 quando sono andati a riprendere i bambini all'uscita, chi ha i figli iscritti al tempo pieno addiritturanelprimopomeriggio.Cisonostatimomenticoncitati, qualche babbo ha alzato lavocee intornoalle13.30rappresentanti di classe e insegnanti si sono ritrovati con la dirigente scolastica Barbara Rosiniper trovareunasoluzionepossibile,maleposizioni sono rimaste lontane. I genitori, infatti, sono irremovibili nel chiederelachiusuradellascuolaper qualche giorno, il tempo necessario perchè il Comune invii i tecnici a fare uno studio approfondito della struttura e diano risposte più chiare. “Ci sentiamo presi in giro - è sbottata nel pomeriggio una rappresentante di classe dopo oltre tre ore fra riunioni e telefonate - Ci parlano del terremoto, ma alla Protezione civile di Grosseto nessuno sa nulla.Ecomunque la scuolaèstata evacuata un'ora prima di quando èstata registrata la lieve scossa : ci vediamo poco chiaroesiamomoltoarrabbiati”. Ma i dubbi non finiscono qui: “Se c'è - come hanno detto-unosciamesismico-rincara una mamma - che si fa, si riportano tranquillamente i bimbi dentro l'edificio? Ed è possibilepoiche il fortetremore dei vetri sia stato avvertito anche oggi (ieri per chi legge, ndr) sempre nelle stesse classi di mercoledì?” Perplessitàedinterrogativi sufficiente per far decidere i genitori per un segnale di protesta ediattenzione.Stamaneibambini (per lomenolaquasi totalità di loro) resteranno a casa, ma i genitori si presenteranno inviaEinaudialle8perfarsentire la loro presenza e dire alle istituzionichenonsiaccontentano di ipotesi. B Famiglie d'accordo per lasciare i figli a casa “Troppi punti interrogativi, vogliamo chiarezza” Oggi “sciopero” dei grembiuli: rabbia dei genitori Famiglie sul piede di guerra, non intendono abbassare la guardia. E c'è chi ha chiamato “Striscia la notizia” Domani faccia a faccia col sindaco. Non è escluso l'esposto alla Procura A GROSSETO “La scuola di via Einaudi non ha problemi strutturali come confermatodalle relazioni tecnichedegli ingegneriche la stannomonitorandoedalcontrollodeiVigilidel fuoco”. IlComune non asseconda allarmismi e paure e conferma quanto già dettogiovedìdopoiprimidueepisodiallaelementarediGorarella. “Bambini e personale scolastico - ribadisce l'Amministrazione in una nota - non corrono alcun rischio ed eventuali movimenti o rumori sono quindi da imputare a fonti esterne”. Il terremoto? A differenza di quel che era sembrato ieri intorno all'oradipranzo,nelpomeriggio nessuno se la sente diconfermare un nesso di causalità tra la lieve scossa di magnitudo 1.6 con epicentro tra Campagnatico e Batignano e il tremore dei vetrialla scuola. IlComune, infatti, affermasolo che“peraltro questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il sistema di rilevazione sismica (Iside) gestito dal Centro nazionale terremoti di Roma ha valutato una lieve scossa sismica”. “I riflessi di questo movimento tellurico,confermanoanchedallaProtezionecivile nazionale e dai Vigili del fuoco - si legge ancora nel comunicato stampa del Comune - sono arrivati ad interessare la zona di Gorarella, dove sia nella scuola di via Einaudi che in varie abitazioni private del quartiere sono stati avvertiti dei movimenti. Rispetto alla struttura scolastica nei prossimi giorni partiranno i lavori per il posizionamento dei nuovi vetri”. B A GROSSETO Domani pomeriggio una delegazione di genitori della scuola diviaEinaudisaràricevutadal sindaconel suostudio inpiazza Duomo. L'appuntamentoeragiàstato fissatoneigiorni scorsi, dopo che nella giornata di mercoledì nell'edificio scolastico erano state avvertite scosse e vibrazioni dei vetri. Ma visto il ripetersi di episodi che ora diventano preoccupanti, l'incontro si fa più urgente. Anche per questo ieri i genitori presenti fuori dalla scuola e poi col tam tam di email e sms hanno deciso per la lineadura: figli acasaoggieprobabilmenteanchedomani in attesadelcolloquioconBonifazi,acuiverràrinnovata larichiesta di chiudere per alcuni giorni la scuola, il tempo necessario per effettuare verifiche più accurate sulla struttura che cancellino ogni residuo dubbio sulle cause. Tuttavia le famiglie non si fermano qui. Già nei giorni scorsi era partita una raccolta di firme in calce ad un esposto da inviare al prefetto Linardi “perchè - spiega una mamma - se noisiamoaccusatediessere troppoapprensive, forseunsoggetto terzo tra noi, la scuola e il Comune potrà aiutarci tutti a vedere meglio quel che sta accadendo alla scuola”. Ma da ieri si sta pensando anche ad un esposto alla Procura della Repubblica, perchè sia la magistratura ad intervenire. Ieri, intanto, un genitore ha deciso di allertare anche “Striscia la notizia”, il tg satirico di Canale 5, che sempre di più sta diventando la voce dei cittadini che vogliono accendere i riflettori su vicende per le quali non si sentono ascoltati. Insomma, la vicenda sta diventando un vero e proprio caso alimentato anche dai troppi elementi di dubbio che ancora gravano sugli episodi che si sono succeduti nell'arco di soli cinque giorni. Ieri all'uscita di scuola molti genitori erano arrabbiati perchè dalla scuola non sono partite telefonate che avvisavano del nuovo episodio, che ha richiesto l'avvio delle procedure di allarme e l'evacuazione per alcuni minuti dell'intera scolaresca e degli insegnanti. B Faccia a faccia Una delegazione di genitori domani inconterà il sindaco. Intanto c'è chi ipotizza un esposto alla Procura Già preparato un documento per il prefetto sottoscritto da numerosi genitori Dentro la scuola Giornata difficile per la preside Rosini Le famiglie in pressing per chiedere conto Via da scuola Molti genitori hanno ritirato i loro figli prima del termine delle lezioni per paura di quanto accaduto. Qui sopra un babbo arrabbiato chiede, come molti altri, chiarezza al Comune A GROSSETO E' stata una giornata difficile perladirigentescolasticaBarbaraRosini.Cheierihadovuto fronteggiare, da un lato la nuova situazione di emergenza,dall'altro il“pressing”delle famiglie. Le critiche non le sonostate risparmiate, sopratuttoperchèlevienecontestataunatendenzaaminimizzare mentre i genitori sono estremamente preoccupati. Eperdareunsegnale, ieri tutti coloro i quali hanno ritiratoanzitempoifiglidalle lezioni, nel comporre il modulo hanno scritto come motivazione:“Per ragioni di sicurezzaascuola”.Insomma,igenitori vogliono che di quanto sta accadendo sia lasciata traccianeidocumenti. Inmodo tale che sia dimostrato, qualora potesse esserci bisogno, che le famiglie erano consapevoli che la situazione era nient'affatto tranquilla. La tesi di una scossa di terremoto, anzi di uno “sciame sismico”comeèstatodettopoco dopo le 13, è stata approfondita dalla dirigente scolastica,seppureancheleihadetto ai genitori di attendere comunicazioni ufficiali. Un genitore ha chiamato la Protezione civile provinciale, che ha detto di non sapere nulla di scosse di terremoto. Lo stesso anche nel pomeriggio: “Pernoinonci sonoterremoti in corso”. B GROSSETO “Ci devono dire come stanno veramente le cose, non è possibile andare avanti con una situazione così”. La rabbia dei genitori si è diretta, ieri, verso il Comune, ma anche nei confronti della dirigente scolastica con la quale alcuni babbi hanno tentato di avere un confronto. “Siamo tutti sulla stessa barca - commentava un babbo fuori dalla scuola - ma se c'è poca chiarezza e poca trasparenza come ci possiamo fidare? Noi qui dentro ci mandiamo i nostri figli, non ci possiamo accontentare di ipotesi, vogliamo certezze...”. Clima teso, dunque, con alcune rappresentanti di classe che hanno iniziato a scrivere su dei fogli inomidelle famiglie intenzionateadaderireallaprotestadioggi. Inmoltihannofattopresentechenellascuoladi via Einaudi i problemi all'edificio non sono nuovi. “A settembre questa scuola ha aperto con alcuni giorni di ritardo perchè c'erano lavori”, è sbottata una mamma. Un'altra invecesi è chiesta comemai “seè tuttoa posto,nella biblioteca hanno dovuto mettere dei pilastri...”. Epoic'è laquestionedellevetrate:“Nonsonoanorma”,si è scaldato un babbo. Tutti invocano buonsenso: “Non comprendiamo perchè il Comune non si renda conto che andare avanti in questo modo, senza che ci siano elementi che facciano stare tutti noi tranquilli . Cosa sarà mai chiudere la scuola per pochi giorni, il tempo necessario a chiamare i tecnici e fare verifiche più approfondite?”. Il Comune - come anticipato dal Corriere - ha già optato per la sostituzione di tutti i vetri e già oggi dovrebbero partire i lavori, che si dovrebberoconcluderenell'arcodi una decina di giorni”. Tuttavia ai genitori non basta. “Giovedì, dopo quantoaccaduto, iVigilidel fuoco-denuncia una mamma - avevano raccomandato di tenere i banchi lontani dalle pareti coi vetri, ma com'è possibile se le classi sono piccole?” B
u Castiglione - GavorranoMartedì 21Febbraio 201218 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina z y A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Unpomeriggiodicarnevalecoi fiocchi, per i baby cittadini della piccola Svizzera. Sabato scorso i bambini del settore giovanile della Castiglionese, assieme ad amici e parenti di tutto il paese, hanno preso parte ad un veglione mascherato; centocinquanta i soli minori, quasi tutti travestiti. Scherzi, risate, giochi e infine una bella merenda, organizzata da un po' tutte le famiglie castiglionesi. Dietro il colorato evento, c'è ancora unavolta lamanodiBrunoChigiotti,dirigentedel settoregiovaniledella società rossoblù e mente creativa ditantemanifestazionisportive,dallascuolacalcioestivaallebabyolimpiadi. "Ringraziamoilsostegnodell' amministrazionecomunale -hadettoChigiotti -Ungrazieancheadon Gianni e alla parrocchia, che si sono prestati a questa iniziativa, come più volte in passato". Già presidente della società Libero Sport Punta Ala,Chigiotti èrecentementeriuscito,grazie a contatti con gli ospiti del villaggiosvedese,adiscrivere ipulcini della Castiglionese ad un torneo in Svezia a Orebro, fissato per fine giugno."Orebroèunacittàuniversitaria molto bella - ha detto - e con impiantisportivimoderni.Malacosa che più ci rende orgogliosi è che questa è la prima volta, in quarant' annidiconoscenzecongli scandinavi, che riusciamo a portare là in trasferta i nostri ragazzini". A maggio invece,gliesordientidiChigiottiparteciperanno ad un torneo a Massa Marittima, assieme ad avversarie di blasone come Fiorentina, Siena e Torino. B b.t. Centocinquanta bambini del settore giovanile assieme ad amici e parenti hanno preso parte ad un veglione mascherato concluso da una merenda Festa grande per i piccoli atleti della Castiglionese Festa grande per i bambini Oltre centocinquanta al veglione dedicato ai più piccoli organizzato dalla castiglionese per i mini-atleti del suo settore giovanile A GAVORRANO Sono almeno duecento i gavorranesi che hanno firmato per "L'Italia sono anch'io" al presidio organizzato questo fine settimana da Officina Hermes, AnpieArci incollaborazionecolcomitato grossetano. Duecento persone che hannodatolapropriaadesione,appoggiandoleduepropostedi leggesostenutedallacampagnanazionaleper ildiritto di voto agli immigrati e il diritto di cittadinanza ai figli di genitori stranieri. Soddisfattedel riscontroottenuto leassociazioni promotrici, che si erano appellate a cittadini, partiti e associazioni locali per sostenere e promuovere la raccolta firme. C'erano Inge Haake (OfficinaHermes),WilliamCapra(Arci Giuncarico), Leo Barbi (Anpi), Suman, Asma Dridi, Martina Zullo, Tiziano Barbieri, Francesca Mondei e Giulio Querci (Pd). Tutti hanno collaborato attivamente nel raccogliere le adesioni allo stand che nelle giornate di sabato e domenica si è spostato tra Bagno, Gavorrano e Giuncarico, "Il nostro obiettivo era arrivare a cinquecento firme - hannodetto i promotori ma siamo soddisfatti lo stesso. Abbiamo fatto quello che potevamo in soli duegiorni. E'stata una bellaesperienza anche sotto l'aspetto della cooperazione delle associazioni coinvolte, e della partecipazione dei soci e di chi era presente a darci una mano. Ognuno ha contribuito a far riuscire la raccolta firme". Leduecentofirmesonostateconsegnate ieri mattina in Comune per le certificazioni necessarie a farle arrivare in Parlamento, il6marzo, insiemeallemigliaia provenienti da tutta Italia. "E' stataunacosamoltopositivaparlare con la gente di questa campagna aggiungono i promotori - Gran parte delle persone ha accolto positivamente le due proposte di legge, una parte ha espresso dei dubbi su alcuni particolari o sulla capacità di integrazione, e da parte degli stranieri, e da parte dello stato italiano, o di entrambi. E'stata una buona occasione per riflettere e discutere, maanche per scambiarsi idee e proposte per un impegno futuro intorno a questo importante tema". B Annalisa Mastellone Gavorrano Tanti cittadini al presidio organizzato nel fine settimana da Officina Hermes, Anpi e Arci Duecento firme per “L'Italia sono anch'io” A giugno i pulcini parteciperanno ad un torneo in Svezia
tGrosseto Martedì 21Febbraio 2012 5 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina La nota Il Comune continua a tranquillizzare: “L'edificio non ha problemi strutturali” Il fatto Tutto a posto, ma le famiglie denunciano: “Vetri non a norma e crepe: nulla da dire?” di Giacomo D'Onofrio A GROSSETO - Oggi le aule della scuola elementare di via Einaudi rimarranno in gran parte vuote. Dietro ai banchi nonsederannocomeognigiornooltre300 alunnidell'istituto di Gorarella, perchè i genitori hanno deciso di voler dare un segnale a Comune e dirigente scolastico. “Sciopero dei grembiuli” Una sorta di “sciopero dei grembiuli” per far capire alle istituzioni “che davanti non hanno mamme isteriche, ma famiglie che chiedono risposte chiare e precise”, dicono alcunigenitori fuoridall'istituto.Ieri in via Einaudi è stata una giornata di fortissima tensione emotiva. I genitori che sono riusciti a sganciarsi dal lavoro anche solo per alcuni minuti, hannoraggiuntoallaspicciolata la scuola e alcuni non hanno tergiversato: sono entrati dentro, hanno compilato il foglio per l'uscita anticiapata e si sono portati i loro piccoli a casa. La paura è tanta ed è pure compresibile,perchè finora ragioni certe sul perchè l'edificio continui a tremare non ce ne sono. Dopo i due episodi di mercoledì i tecnici incaricati dal Comune avevano individuato la causa più probabile nella escursione termica che, in poche ore, aveva fatto salire la temperaturada -6a13 gradi provocando una oscillazione e una dilatazione diversificata dei giunti termici collocati all'esterno delle pareti. Nelle ultime ore, però, repentini sbalzi di temperatura non ci sono stati e dunque la causa va cercata altrove. “Vogliamo risposte certe” Ma dove? Per questo le famiglie hanno deciso di mandare un segnale. “Il Comune non vuolchiudere lascuola?Eallora noi oggi non mandiamo i nostri figlia scuola”,è larisposta decisa dai genitori. Che chiedono al Comune di effettuare accertamenti puntuali conun teamdi esperti a scuola vuota.“Faccianotutte leverifiche che servono, ma non coi nostribambinidentro,poidiano le risposte e a quel punto non avremo problemi”. I tecnici: “Nessuna novità” Ieri i tecnici del Comune e gli ingegneri Ferrari (padre e figlio, nella foto qui a sinistra) sono tornati dentro la scuola. In alcuni punti dell'edificio sonostaticollocatidei fessurimetri per misurare se, rispetto a mercoledì,visianostati spostamenti significativi dell'edificio. Ma il rilevamento ha dato esitonegativo,percuiper iprofessionisti che hanno effettuato il sopralluogo non c'è nulla che debba preoccupare: “Non ci sono lesioni nuove, anche sui tamponamenti - ha spiegato ad alcuni genitori assiepati all'ingresso della scuola l'ingegner Ferrari - Non troviamo motivi per suggerire una chiusura. Non ci sono problemi strutturali evidenti nè immediati, nè futuri”. Falda abbassata? Tuttavia nessuno sa spiegare perchè la scuola continui a tremare e tuttavia la scuola presenta anche crepe in più punti. Nella mattinata si è fatta largo anche la voce di un abbassamento della falda, sopra la quale la scuola è costruita ed i tecnicinonhannosmentitoanche se in realtà il problema pare non si annidi qui. Rabbia e paura Larabbiadeigenitoriècomunque montata perchè per tutta la mattina nessuno è stato in grado di fornire informazioni. Molte famiglie hanno saputo dell'accaduto solo alle 13 quando sono andati a riprendere i bambini all'uscita, chi ha i figli iscritti al tempo pieno addiritturanelprimopomeriggio.Cisonostatimomenticoncitati, qualche babbo ha alzato lavocee intornoalle13.30rappresentanti di classe e insegnanti si sono ritrovati con la dirigente scolastica Barbara Rosiniper trovareunasoluzionepossibile,maleposizioni sono rimaste lontane. I genitori, infatti, sono irremovibili nel chiederelachiusuradellascuolaper qualche giorno, il tempo necessario perchè il Comune invii i tecnici a fare uno studio approfondito della struttura e diano risposte più chiare. “Ci sentiamo presi in giro - è sbottata nel pomeriggio una rappresentante di classe dopo oltre tre ore fra riunioni e telefonate - Ci parlano del terremoto, ma alla Protezione civile di Grosseto nessuno sa nulla.Ecomunque la scuolaèstata evacuata un'ora prima di quando èstata registrata la lieve scossa : ci vediamo poco chiaroesiamomoltoarrabbiati”. Ma i dubbi non finiscono qui: “Se c'è - come hanno detto-unosciamesismico-rincara una mamma - che si fa, si riportano tranquillamente i bimbi dentro l'edificio? Ed è possibilepoiche il fortetremore dei vetri sia stato avvertito anche oggi (ieri per chi legge, ndr) sempre nelle stesse classi di mercoledì?” Perplessitàedinterrogativi sufficiente per far decidere i genitori per un segnale di protesta ediattenzione.Stamaneibambini (per lomenolaquasi totalità di loro) resteranno a casa, ma i genitori si presenteranno inviaEinaudialle8perfarsentire la loro presenza e dire alle istituzionichenonsiaccontentano di ipotesi. B Famiglie d'accordo per lasciare i figli a casa “Troppi punti interrogativi, vogliamo chiarezza” Oggi “sciopero” dei grembiuli: rabbia dei genitori Famiglie sul piede di guerra, non intendono abbassare la guardia. E c'è chi ha chiamato “Striscia la notizia” Domani faccia a faccia col sindaco. Non è escluso l'esposto alla Procura A GROSSETO “La scuola di via Einaudi non ha problemi strutturali come confermatodalle relazioni tecnichedegli ingegneriche la stannomonitorandoedalcontrollodeiVigilidel fuoco”. IlComune non asseconda allarmismi e paure e conferma quanto già dettogiovedìdopoiprimidueepisodiallaelementarediGorarella. “Bambini e personale scolastico - ribadisce l'Amministrazione in una nota - non corrono alcun rischio ed eventuali movimenti o rumori sono quindi da imputare a fonti esterne”. Il terremoto? A differenza di quel che era sembrato ieri intorno all'oradipranzo,nelpomeriggio nessuno se la sente diconfermare un nesso di causalità tra la lieve scossa di magnitudo 1.6 con epicentro tra Campagnatico e Batignano e il tremore dei vetrialla scuola. IlComune, infatti, affermasolo che“peraltro questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il sistema di rilevazione sismica (Iside) gestito dal Centro nazionale terremoti di Roma ha valutato una lieve scossa sismica”. “I riflessi di questo movimento tellurico,confermanoanchedallaProtezionecivile nazionale e dai Vigili del fuoco - si legge ancora nel comunicato stampa del Comune - sono arrivati ad interessare la zona di Gorarella, dove sia nella scuola di via Einaudi che in varie abitazioni private del quartiere sono stati avvertiti dei movimenti. Rispetto alla struttura scolastica nei prossimi giorni partiranno i lavori per il posizionamento dei nuovi vetri”. B A GROSSETO Domani pomeriggio una delegazione di genitori della scuola diviaEinaudisaràricevutadal sindaconel suostudio inpiazza Duomo. L'appuntamento eragiàstato fissatoneigiorni scorsi, dopo che nella giornata di mercoledì nell'edificio scolastico erano state avvertite scosse e vibrazioni dei vetri. Ma visto il ripetersi di episodi che ora diventano preoccupanti, l'incontro si fa più urgente. Anche per questo ieri i genitori presenti fuori dalla scuola e poi col tam tam di email e sms hanno deciso per la linea dura: figli acasaoggie probabilmenteanchedomani in attesadelcolloquioconBonifazi,acuiverràrinnovata larichiesta di chiudere per alcuni giorni la scuola, il tempo necessario per effettuare verifiche più accurate sulla struttura che cancellino ogni residuo dubbio sulle cause. Tuttavia le famiglie non si fermano qui. Già nei giorni scorsi era partita una raccolta di firme in calce ad un esposto da inviare al prefetto Linardi “perchè - spiega una mamma - se noisiamoaccusatediessere troppoapprensive, forseunsoggetto terzo tra noi, la scuola e il Comune potrà aiutarci tutti a vedere meglio quel che sta accadendo alla scuola”. Ma da ieri si sta pensando anche ad un esposto alla Procura della Repubblica, perchè sia la magistratura ad intervenire. Ieri, intanto, un genitore ha deciso di allertare anche “Striscia la notizia”, il tg satirico di Canale 5, che sempre di più sta diventando la voce dei cittadini che vogliono accendere i riflettori su vicende per le quali non si sentono ascoltati. Insomma, la vicenda sta diventando un vero e proprio caso alimentato anche dai troppi elementi di dubbio che ancora gravano sugli episodi che si sono succeduti nell'arco di soli cinque giorni. Ieri all'uscita di scuola molti genitori erano arrabbiati perchè dalla scuola non sono partite telefonate che avvisavano del nuovo episodio, che ha richiesto l'avvio delle procedure di allarme e l'evacuazione per alcuni minuti dell'intera scolaresca e degli insegnanti. B Faccia a faccia Una delegazione di genitori domani inconterà il sindaco. Intanto c'è chi ipotizza un esposto alla Procura Già preparato un documento per il prefetto sottoscritto da numerosi genitori Dentro la scuola Giornata difficile per la preside Rosini Le famiglie in pressing per chiedere conto Via da scuola Molti genitori hanno ritirato i loro figli prima del termine delle lezioni per paura di quanto accaduto. Qui sopra un babbo arrabbiato chiede, come molti altri, chiarezza al Comune A GROSSETO E' stata una giornata difficile perladirigentescolasticaBarbaraRosini.Cheierihadovuto fronteggiare, da un lato la nuova situazione di emergenza,dall'altro il“pressing”delle famiglie. Le critiche non le sonostate risparmiate, sopratuttoperchèlevienecontestataunatendenzaaminimizzare mentre i genitori sono estremamente preoccupati. Eperdareunsegnale, ieri tutti coloro i quali hanno ritiratoanzitempoifiglidalle lezioni, nel comporre il modulo hanno scritto come motivazione:“Per ragioni di sicurezzaascuola”.Insomma,igenitori vogliono che di quanto sta accadendo sia lasciata traccianeidocumenti. Inmodo tale che sia dimostrato, qualora potesse esserci bisogno, che le famiglie erano consapevoli che la situazione era nient'affatto tranquilla. La tesi di una scossa di terremoto, anzi di uno “sciame sismico”comeèstatodettopoco dopo le 13, è stata approfondita dalla dirigente scolastica,seppureancheleihadetto ai genitori di attendere comunicazioni ufficiali. Un genitore ha chiamato la Protezione civile provinciale, che ha detto di non sapere nulla di scosse di terremoto. Lo stesso anche nel pomeriggio: “Pernoinonci sonoterremoti in corso”. B GROSSETO “Ci devono dire come stanno veramente le cose, non è possibile andare avanti con una situazione così”. La rabbia dei genitori si è diretta, ieri, verso il Comune, ma anche nei confronti della dirigente scolastica con la quale alcuni babbi hanno tentato di avere un confronto. “Siamo tutti sulla stessa barca - commentava un babbo fuori dalla scuola - ma se c'è poca chiarezza e poca trasparenza come ci possiamo fidare? Noi qui dentro ci mandiamo i nostri figli, non ci possiamo accontentare di ipotesi, vogliamo certezze...”. Clima teso, dunque, con alcune rappresentanti di classe che hanno iniziato a scrivere su dei fogli inomidelle famiglie intenzionateadaderireallaprotestadioggi. Inmoltihannofattopresentechenellascuoladi via Einaudi i problemi all'edificio non sono nuovi. “A settembre questa scuola ha aperto con alcuni giorni di ritardo perchè c'erano lavori”, è sbottata una mamma. Un'altra invecesi è chiesta comemai “seè tuttoa posto,nella biblioteca hanno dovuto mettere dei pilastri...”. Epoic'è laquestionedellevetrate:“Nonsonoanorma”,si è scaldato un babbo. Tutti invocano buonsenso: “Non comprendiamo perchè il Comune non si renda conto che andare avanti in questo modo, senza che ci siano elementi che facciano stare tutti noi tranquilli . Cosa sarà mai chiudere la scuola per pochi giorni, il tempo necessario a chiamare i tecnici e fare verifiche più approfondite?”. Il Comune - come anticipato dal Corriere - ha già optato per la sostituzione di tutti i vetri e già oggi dovrebbero partire i lavori, che si dovrebberoconcluderenell'arcodi una decina di giorni”. Tuttavia ai genitori non basta. “Giovedì, dopo quantoaccaduto, iVigilidel fuoco-denuncia una mamma - avevano raccomandato di tenere i banchi lontani dalle pareti coi vetri, ma com'è possibile se le classi sono piccole?” B
tSport Martedì 21Febbraio 2012 29 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ALBINIA Il risultato di 0-0 maturato domenica dall'Albinia sul campo del Lammari è senza dubbio positivo. Per invertire la storia di questo torneo, però, occorreva ben altro alla squadra rossoblù che lontanodacasanonriesceafornire squilli importanti. Senza Sgherri, Di Chiara e con all'ultimo momento le defezioni di Gagliardini e Khouribech,comunque, la formazione di mister Cameli ha raggiunto probabilmente il massimodeirisultatipossibili, vista la situazione contingente, e giustamente anche la dirigenza può ritenersi soddisfatta. E' anche vero, peraltro, che così facendo si va poco avanti. L'Albinia non solo è stata raggiunta in classifica dal Castelfiorentino, che ha battuto in casa il Signa, non solo si ritrova sempre a tre punti dalla possibilità di evitare i playout, ma da domenica prossima inizierà unmese terribilealla fine del quale molto probabilmente conoscerà il proprio destino. La corazzata Pisa in casa, poi la trasferta da dentro o fuori sul campo del Castelfiorentino, quindi ancora al Combi contro un'altra tra le compagini più forti del torneo, il Lampo, e infinetantopergradire lasfidada brividi incasadel Lucca, attuale capolista. Un mese nel quale o la formazione guidata da Franco Cameli si trasforma,tornando a giocare in casa con il piglio e la grinta dei vecchi tempi quando il Combi era un fortino e conquistando magari la prima vittoria esterna,onelqualealtrimenti il rischio è vedersi piantare sempre più chiodi nella bara dei playout, da cui poi uscire sarà assai complicato. Di buono,se nonaltro, i risultatididomenicahannoriservato la sconfitta del Signa, che porta i rossoblù lagunari ad avere11lunghezzedivantaggio sui fiorentini, margine importante soprattutto vista la regola introdotta quest'anno dalla federazione che prevede, nel caso vi fosse tra la penultima e la quintultima un distacco di almeno dieci punti, la soppressione dei playout e la matematica salvezza delle formazioni che non rientrano negli ultimi quattro posti. Sgherri e company certamente non possono e non devono puntare su questo. In tutti gli anni nei quali i rossoblù hanno giocato nel campionato di Eccellenza, viè statosempreunmomento della stagione in cui la squadra ha saputo trasformarsi, compiendo vere e proprie imprese grazie a un grande cuore e alla voglia feroce di vincere. Unatteggiamentocheancora in questa stagione non è emerso: solo riacquistando quelle peculiarità, l'Albinia può pensare di salvarsi senza troppi affanni. B Vittorio Patanè Eccellenza I rossoblù dopo il pareggio col Lammari non possono abbassare la guardia Albinia alla prova del fuoco In un mese si decide tutto Calendario proibitivo: ora i lagunari devono dare il meglio } } | | A GROSSETO Nemmeno un pareggio nella ventesima giornata di campionato. Il girone G riparte più deciso che mai con qualche conferma e alcunesorprese.Stopforzatoperduepartiteacausa del maltempo: la sfida della capolista Ribollasul campo del Castell'AzzaraequelladelSantaFioracontro il Montiano. Il Paganico approfitta della sconfitta del Porto Ercole per volare a un virtuale primo posto con 38 punti grazie al successo ottenuto ad Arcille. La squadra di Picchianti conduce per1-0finoa25minuti dalla fine quando l'espulsionedelportiereSamuelNerozzi,sostituito in porta dal terzino Paolini, e il rigore trasformato da Savelli riaprono la gara consegnando con troppa facilità la vittoria ai bianconeri. Si aggrava la posizione dell'Arcille al penultimo posto. Torna a vincere il Saurorispescia contro un Porto Ercole in giornata no esalea quota26 superandoCastel delPiano e Santa Fiora. Meritato successo anche del Casottomarina contro la Maglianese: la squadra di Ciavattini torna a brillare come ai tempi, recuperando l'iniziale svantaggio e chiudendo la gara con la rete di Diaconu. La vittoria di misura del Sant'Andrea contro il Castel del Piano porta la squadra di Anselmi in seconda posizione. Battuta d'arresto del Sorano che si arrende sul campo neutro di Capalbio all'Etrusca Vetulonia. I ragazzi di Gorelli vanno in vantaggio con Severi e i biancocelesti non riescono a pareggiare. Per Fidanza e compagni prosegue il trend positivo verso la metà della classifica. Con un facile successo sul campo del Valpiana, l'AltaMaremma vola a27 punti e si lascia alle spalleSaurorispescia,Santa Fiora eCasteldel Piano. Vince anche il Caldana - nel girone F a Porto Azzurro e sale a 32 punti, conquistando la terza posizione. B Laudomia Testini A GROSSETO La lunga sosta dovuta al maltempo non sembra aver intaccato la marcia del trio di testa: San Donato, Pienza e Castiglionese ottengono infatti i tre punti, mantenendo le distanze tra di loro. Ma il successodelle treaspirantialloscettrohadicerto un denominatore comune: la sofferenza,vistochetuttehanno vinto 1-0. Il San Donato si è riappropriato della leadership soltanto al 90', conPirachesièavventato sulla precedente respintadiVecchiarelli sul proprio calcio di rigoreecon ilMontieri che, nel corso della prima frazione, aveva impensierito la difesa biancoverde. Per il Pienza i grattacapi sono giunti invece nella parte centrale dopo il gol siglato da Nocchi: a più riprese Minocci si è opposto alle conclusioni di Magnani, Cerboneschi e Angelini per un Batirose giunto senza il minimo timore reverenziale. I rossoblù di De Masi, dopo le buone trame che hanno portato al gol partita di Tiberi, devono ringraziare il balzo di Curiman che ha respinto un calcio di rigore di Fosi del Ponte d'Arbia. A distanza siderale dal trio di testa sale in quarta posizione il Fonteblanda, lanciato contro il Pitigliano dallacoppia-golSchiano-Pedone, con quest'ultimoallaprimarete dopo la squalifica a fine girone d'andata. Braccagni e Orbetello si guadagnano la copertinadel centroclassifica: i grandi “vecchi” Magnani e Montorsi costruiscono la vittoria contro l'Argentario, la doppietta di Salvini invece spiana la strada ai lagunari contro La Sorba. Il Manciano è vittima di una sindrome-Niccolai, con saracinesca Cipolloni che permette all'Alberese di strappare un punto e mantenersi a +3 sul quint'ultimo posto, occupato ora dal Monterotondo. La squadra di Ballerini, con una ripresa da urlo, ribalta l'Amiata e torna a sperare nella salvezza diretta. B Davide Sbrolli In trasferta la squadra di Cameli non sa cambiare marcia Già domenica la delicata gara al Combi contro il Pisa Il Paganico aggancia la vetta Anche il Sant'Andrea si scopre big Novità in alta quota, ma il Ribolla ha una gara in meno San Donato, Pienza e Castiglionese soffrono e vincono in fotocopia Il turno ha sorriso anche a Orbetello e Monterotondo Albinia nella palude La squadra lagunare deve accelerare per evitare di giocarsi la salvezza al playout A GROSSETO Si è aperto ieri il sipario sul nuovo campionato femminile di calcio a 6 targato Csen, che verrà disputato al Palabombonera di via Lago di Varano. La manifestazione, organizzata dal responsabile del calcio femminile Csen, Luca Papini, con la supervisione del presidente della LegacalcioSandroParise il sostegnodelcomitatoregionale presieduto da Pasquale Vento, dà corpo al progetto di promozioneevalorizzazionedelcalciofemminileamatoriale.“Ilcampionatoèun'autenticanovitàa livelloregionale”, dice Papini. Dopo la fase invernale, gare all'aperto: parteciperanno Deportivo La CArogna, Tribunale Cmb, New Team di Pian del Bichi, Asd Scansano, Tgr Pescia Girl e Pink Girl Follonica. B Sei formazioni partecipano al primo campionato Csen LA CELLA PISA: Paterni, Vaglini, Magagna, Picchi, Calvanese, Casanova, Della Croce, Giaconi, Rotare, Vertigi, Teodori (Mangiaracina). All. Teodori. AZZURRA: Barbagli, Francioli, Sarcoli, Pietroni, Santioli (Roberi), Bargelli, Iannuzzo (Paganucci), Nipelli (Solinas), Di Maggio, Aloisi, Gergis. All. Buggiani. ARBITRO: Dentossuglia di Pisa. RETI: 4' Di Maggio, 26' e 44' Magagna, 14' st Roberi, 45' st Picchi. A PISA Un'Azzurra irriconoscibile cede alla Cella. Venti minuti di bel gioco, tante occasioni, ma solo un gol al 4' con la fantasista Di Maggio. Poi il buio. Le pisane, più esperte, inaspriscono il gioco e, col passare dei minuti, spengono la freschezza e l'intraprendenza delle grossetane. Una debacle inaspettata per mister Buggiani: inutili i tentativi del tecnico di dare la scossa alla squadra. Tra il 26' e il 44', causa clamorose indecisioni difensive soprattutto dell'improvvisato portiere Barbagli, la Magagna ribalta il risultato. Nel secondo tempo Buggiani toglie Iannuzzo e Santioli inserendo le giovanissime Paganucci e Roberi e quest'ultima al 14', con un tiro dalla distanza, ridà ossigeno alle grossetane. Ma l'Azzurra non si scuote, anzi lentamente arretra il baricentro eal 90' incassa l'eurogol della Picchi da 35 metri. “Un'involuzione psicologica grave e preoccupante - afferma Buggiani - che va oltre a una condizione fisica precaria per il lungo stop”. CALCIO FEMMINILE SERIE D SECONDA CATEGORIA PRIMA CATEGORIA L'Azzurra si mette in castigo A Pisa grossetane sottotono e sopraffatte dalla Cella (3-2) CALCIO FEMMINILE A 6
u LettereMartedì 21Febbraio 20122 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina Scrivete a: CORRIERE DI MAREMMA “La voce dei lettori” Via Oberdan,17 int.2 - GROSSETO email: maremma@edib.it fax: 0564.436.400 Le lettere, non devono superare le 20 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. [ Bimbi in maschera ] Grande successo del carnevale a Barbanella AVogliamo ringraziare tutti coloro chehanno partecipato alla grande festa di carnevale che domenica pomeriggio ha animato il quartiere di Barbanella. All'iniziativa hanno partecipato numerosissime mascherine. La manifestazione, molto apprezzata dai presenti, si conclusa con la premiazione di tre maschere, la più simpatica, la piùorginalee la più piccola. E cogliamo l'occasione per ricordare l'appuntamento di oggi pomeriggio a partire dalle 14,30 in piazza Parri. B Centro promozione sociale e Comitato festeggiamenti Tanti complimenti per la nuova grafica a colori Registrazione del Tribunale di Perugia N. 662 del 12-3-1983 CERTIFICATO N. 7159 DEL 14/12/2011Accertamenti Diffusione Stampa Editrice: INIZIATIVE EDITORIALI LOCALI s.r.l. Sede legale: Gubbio, Corso Garibaldi, 81-Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 Edizioni: UMBRIA - Perugia: Via Pievaiola, 166 F-2 Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 UMBRIA - Foligno: Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 6951 - Fax 359123 - Spoleto: Via Nuova, 1 Tel. (0743) 223361 e Fax UMBRIA - Terni: Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 4441 - Fax 444400 AREZZO - Redazione: Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 3751 - Fax 375400 MAREMMA - Red. Grosseto: Via Oberdan, 17 int.2 Tel. (0564) 4361 - Fax 436400 SIENA - Redazione: Banchi di Sopra, 15 Tel. (0577) 2501 - 530147 - Fax 250400 RIETI - Redazione: Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 3181 - Fax 318400 VITERBO - Redazione: Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 2251 - Fax 225400 PUBBLICITÀ PUBLIKOMPASS S.p.A. Perugia - Via Pievaiola, 166/F Tel. (075)5288741-2-3 Fax (075)5288744 Terni - Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 426826 Fax (0744) 426996 Foligno - Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 356667 Fax (0742) 691212 Arezzo - Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 401498 Fax (0575) 296524 Viterbo - Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 223664 Rieti - Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 481606 Fax (0746) 294257 Grosseto - Via Oberdan, 17 int. 2 Tel. (0564) 22261 Fax (0564) 421695 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 4223664 R.S. SERVICE - Siena - Via Fontebranda, 69 int 13 Tel. (0577) 531053 - Fax (0577) 533021 PUBBLICITÀ NAZIONALE PUBLIKOMPASS S.p.A. 20146 Milano - Via Winckelmann, 1 Tel. (02) 24424611 Fax (02) 24424490 Stampa: GALEATI PERUGIA INDUSTRIE GRAFICHE s.r.l. Via Todi - Trevi Tariffa R.O.C. - P. I. - Sped.a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art 1 comma 1 - DCB Perugia Abb. annuo (6 num. sett.) Euro 221,00 (7 num. sett.) Euro 248,00. Arretrato Euro 2,40 c/c 95047098 Ufficio diffusione Tel. (075) 5273910 e-mail diffusione@edib.it CORRIERE Direttore responsabile: Vicedirettori: Capiredattore: Art director: Presidente: Vice Presidente: Amm. Delegato: ANNA MOSSUTO STEFANO BISI - RICCARDO REGI SERGIO CASAGRANDE - ANGELO PREZIOTTI GIOVANNI MARIACCI GIOVANNI BARBETTI TONINO FAGIANI ROCCO GIRLANDA AComplimentiper lanuovagraficae lebel-lepagineacolori.Ungiornalecheadesso è proprio perfetto. Guido S. Bello il Corriere tutto a colori. Complimenti per la novità grafica, perchè i contenuti li apprezzo ormai da tanto tempo. Alessandro M. ComplimentialCorrierediMaremmaeatutta la sua redazione per la nuova e bella veste grafica. Vi leggo sempre molto volentieri e così è ancora più piacevole sfogliarvi. Annamaria Tei Chebellanovità! IlnuovoCorrierediMaremma ci piace ancora di più. Laura e Salvatore E' stata una bella sorpresa trovarvi in edicola tutto a colori. Mi piace, mi piace davvero. B Giovanni Stefani [ Grazie ai nostri lettori ]
tGrosseto Martedì 21Febbraio 2012 9 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO L'amianto c'è ma si fa finta di non vedere! E' un po' questo l'atteggiamento messo in pratica dai nostri amministratori. Basterà girare per la città e guardarsi intorno con attenzione, per accorgersi della presenza di tetti e tettoie fatti di tale materiale. Avolte,anchespaccati,quindi non integri e soggetti ad una più facile, pericolosissima “sfoliazione”. Le fotografie che accompagnano questo articolo, sono state scattate a Grosseto, (per il tetto dell'immobile), nellazonacentrocommerciale, lato viale Uranio, mentre l'altra, che riguarda la coperturadiuncapannone indisuso, nei pressi di un grande magazzino alimentare, sempre nel medesimo quartiere. Non sarebbe il caso di andare, almeno nell'area urbana, adunacapillare identificazione e mappatura di questi siti, chiedendo all'Arpat sopralluoghieconsulenzeal riguardo? Le statistiche, peraltro approssimative e per difetto, parlanoinItaliadi2000morti all'anno, altre riportano 4000. Causadeidecessi,questomateriale che, per oltre quaranta anni, è stato utilizzato a piene mani per produrre la miscela cemento-amianto (eternit) utilizzata per la coibentazionediedifici, tetti,navi, treni, nonché come materiale in edilizia per tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, serbatoi dell'acqua e pure nelle auto. Ci troviamo di fronte ad una emergenza tanto drammatica,quantosilenziosaetacitata. A Grosseto, il regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, all'art. 45 del titolo VI, Rifiuti Speciali, si occupa della raccolta e trasporto di questi rifiuti in cemento amianto. Lo stesso regolamento Urbanistico adottato con D.c.c. 72/2011 indica imateriali isolanti e quelli da costruzione, contenenti amianto, come rifiuti pericolosi. La regione Toscana, ha approvato il Piano regionale Amianto, un documento di indirizzo e coordinamento contenente strategie e strumenti attuativi. C'è insomma,versoquestoprodottofibroso, a seguito anche del Decreto legislativo 277/91 e della Legge 257/92, un innegabile interessamento normativo,dapartedeglienti territoriali e dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Asl. Il fatto è però, che i manufatti di questo materiale continuano a rimanere dove sono e non solo in zone periferiche, ma anche in spazi urbani e ad alta concentrazione antropica. Decontaminare, bonificare o rimuovere questi pericolosi manufatti di fibrocemento, pensiamochesarebbeopportuno ed auspicabile. Ci risulta tra l'altro che un interessanteprogetto,chevedecoinvoltoancheLegambiente,offrirebbe l'opportunità ad aziendeproprietariedicapannoni industriali ed agricoli con superfici in eternit di eliminare l'amianto e sostituirlo con il fotovoltaico. Questa emergenza silenziosa, non impone di essere affrontata decisamente, senza attendere i tristi dati di ricerche epidemiologiche? B Paolo Pisani A GROSSETO “Il rischio amianto è elevatissimo, la sua presenza va monitorata e gestita secondo le procedure ma non bisogna fare del terrorismo”. Sono queste le parole del direttore del dipartimento Prevenzione di igiene e sanità dell'Asl 9 Maurizio Spagnesi il quale dà uno spaccato sulla situazione amianto a Grosseto e sulla costa. “In questi ultimi anni - spiega Spagnesi - abbiamo svolto un grosso lavoro per contrastare le strutture con la presenza di eternit sui tetti. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e ai controlli effettuati dal nostro dipartimento la maggior parte gli edifici sono stati bonificati, altri, invece, sono in via di rifacimento”. L'Asl 9 è vigile e sa bene cosa fare quando i cittadini segnalano i tetti coperti di eternit in città. “Non sempre gli immobili interessati dall'eternit continua il direttore - debbono essere demoliti, occorre metterli in sicurezza e monitorarli”. Anche Marina di Grossetoècoinvoltadaquestaproblematica. La scorsa estate il sindaco di Grosseto Bonifazì firmò due ordinanze con le quali obbligava i titolari di alcunibagnetti del litorale amettere in sicurezza le strutture. L'Asl 9 ancora non fa il punto sullo statodei lavorie laconseguenzabonificadeibagnetti.Nelmirinodeicontrolli di Asl 9 e della polizia municipale erano finite le tettoie in lastreondulate del bagno Sirena e bagno La Gondoletta sul Lungomare Leopoldo II di Lorena e quelle dei bagni Tre Stelle di via Letizia. “In questi casi - conclude Spagnesi - lacosamiglioreèsmantellare le coperture a rischio attraverso le ditte specializzate oppure incampsularle per evitare che si sfaldino con il passare del tempo. La maggior parte dei bagnetti della costa lo hanno fatto e lo stesso vale per le strutture in centro città. Certo è che gli edifici ricoperti da eternit continueranno a esserci. E' per questo che accogliamo ben volentieri tutte le segnalazioni”. B L'incubo Eternit rimane nel silenzio Condannati i magnati degli stabilimenti piemontesi La sentenza storica di Torino che farà scuola In via Uranio i tetti degli edifici e dei capannoni sono ricoperti da questo materiale Paura a Barbanella Tutto il quartiere è a rischio amianto Paura amianto Le foto rappresentano gli edifici coperti da eternit. Gli scatti sono stati fatti nel quartiere di Barbanella dove i residenti nutrono forti preoccupazioni La situazione è costantemente monitorata dal dipartimento di Prevenzione di igiene e sanità Prima dell'estate saranno controllati i bagnetti di Marina Spagnesi (Asl 9): “Il problema esiste, ma niente terrorismo” A TORINO Storica sentenza da parte del Tribunale di Torino che ha condannato Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier a 16anni di carcere per lamorte di2.191 persone.Colpevoli delreatodidisastrodolosoper lecondizioni incuiversavano gli stabilimenti di Cavagnolo e Casale Monferrato. B
uMartedì 21Febbraio 201232 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina
tMartedì 21Febbraio 2012 13CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A FIRENZE Scatta inRegioneil coordinamento delle azioni e degli interventi per far fronte all'emergenza idrica ormai in attodatempoancheinToscana. Da un nuovo impulso alle operegiàfinanziateperridurre i rischi di carenza idrica, a un regolamento regionale che ottimizzi l'uso dell'acqua, fino alle azioni urgenti peravereunagestioneottimale delle risorse di Montedoglio e un coordinamento delle Autorità di bacino, delle Province e dei gestori del servizio idrico integrato per monitorare la situazione: sono questi, in estrema sintesi, i punti del programma che la Regione ha approntato per superare i rischi di carenza di approvvigionamentoidropotabile. Èstata insediataunacommissione composta da Regione, Province,Ato,Arpat,Autorità di bacino e gestori che avrà il compito di varare una serie di iniziative per ottimizzare l'uso delle risorse disponibili emonitorarel'evoluzionedella situazione. Le recenti e pur abbondanti nevicate sono state un elemento sicuramente positivo, ma ad oggi non hanno modificato sostanzialmente il quadro di siccità, considerando che di norma ad ogni 10 cm dinevecorrispondeunapporto di pioggia pari a circa 1 cm, e dunque anche i 100 cm di neve registrati come punta massima in zone localizzate del territorio regionale, hanno contribuito abbastanza poco al raggiungimento del valore atteso di piovosità media. Di fatto il 2011 è stato un anno decisamente secco dove è piovuto molto meno del normale - circa il 40% in meno su scala dell' intera regione - specialmente nei mesi di gennaio, aprile, maggio, settembre,ottobreenovembre, i mesi tra i più secchi di sempre.Einfatti, l'invasodiBilancino,chehaunvolumemassimodi69milionidimetri cubi di acqua, si trova al momento a 37 milioni, l'invaso di Montedoglio, da un massimo di 72 milioni, al momento è a quota 29 milioni con soli19milioniutilizzabili; l'invaso di Cerventosa (Cortona)èesauritodadicembre,all'invasodiAstrone(Chianciano) rimane acqua per soli 3 mesi e l'Arno ha un deflusso sostenuto quasi esclusivamente dai rilasci da Bilancino Levane e La Penna. “Qualora perduri l'attuale situazionediscarsissimapiovosità-commenta l'assessoreregionale all'ambiente Anna Rita Bramerini - oltre che gestireecoordinaregli interventi, dovremmo assumere decisioniperrazionalizzare leresidue risorse idriche in tempi congrui.Datopoiche lariduzione della piovosità è l'effetto dei cambiamenti climatici, stiamocomunquesviluppando politiche di adattamento oltre che di contrasto”. La delibera di Giunta regionale 39/2012, emanata con la Regione Umbria, ha definito le azioni urgenti per l'ottimale gestione delle risorse idriche in Montedoglio con, tra lealtrecose,unaseriedi informazioni agli agricoltori sulla necessità di ottimizzare l'uso delle risorse ai fini irrigui. B Consiglioregionale Servizio civile modifiche alla legge z A FIRENZE Dopo il successo dell'edizione 2011, torna La mia scuola nonfa la differenza,un concorso creativo quest'anno dedicato a Rosa Parks, l'attivista statunitense afroamericana, che fu arrestata, nel 1955 a Montgomery, per non aver ceduto il proprio posto dell'autobus ad un bianco e venne incarcerata con l'accusa di condotta impropriaeperaverviolato le norme cittadine. Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori di Firenze e della sua provincia che vogliono creare un progetto per esprimersi contro ogni forma di discriminazione, affermando la propria idea di differenza. L'idea si inserisce nella più vasta campagna di sensibilizzazione e informazione contro tutte le discriminazioni ideata dalla Provincia di Firenze con il motto Libertè, Fraternitè, Differenza. Gli strumenti con cui i ragazzi potranno esprimersi sono disegno, composizione letteraria e le arti grafiche e visive. B La situazione y A FIRENZE “La Lega Nord aveva ragione: ci sono stranieri che truffano lo Stato italiano percependo pensioni sociali pur risiedendo nei propri Paesi d'origine”. Commenta così il leader della Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna, l'operazione Take Away dei Carabinieri di Pistoia su segnalazione della Direzione Provinciale dell'Inps. “A novembre 2010 - dice l'esponente del Carroccio -, avevamo portato alla luce questo problema presentando una mozione in Consiglio, ma la sinistra si è guardata bene dal discuterla. Purtroppo ai nostri pensionati tagliano le pensioni, mentre ci sono degli intoccabili che vengonodafuorichefannoidocumenti appositamente per percepire i sussidi e tornano a fare la bella vita nel proprio Paese d'origine”. Gambetta Vianna spiega il procedimento. “Molti anziani stranieri, approfittando dei figli regolarmente residenti in Italia, ottengono facilmente il ricongiungimento familiare, approfittando, così, di tutti ibeneficiche il nostroPaese offre. Avendo zero reddito e non potendo ‘pesare' sulla famiglia, ottengono una sorta di pensione sociale, ma, a questo punto, tornanonelproprioPaese d'origine continuando a percepirla. Non hanno contribuito alla crescita del nostro Paese, sarebbe logico che non percepissero nemmeno un euro.Nonèpossibile?Allora,dotiamo l'Inps di strumenti tali dapoteressereconnessi in tempo reale con la Polizia di frontiera. Così, al momento in cui l'anzianotornanel proprioPaese d'origine si blocca l'erogazione della pensione”. B A FIRENZE Un grande dipinto, “Un Canto d'amore” che è anche un viaggio a ritroso nella Firenze dell'Umanesimo e nel Rinascimento, sarà donato agli Stati Uniti d'America nel cinquecentesimo anniversario della scomparsa di Amerigo Vespucci.L'ideaèdell'amministrazionecomunale di Firenze che d'intesa con il Comitato Amerigo Vespucci a CasaSuahapropostoalpittorePaolo Frosecchi la realizzazione di un dipinto che raffigurasse la città dell'arte del Quattro/Cinquecento che diede i natali a Paolo dal Pozzo Toscanelli (cosmografo), ad Amerigo Vespucci e Giovanni da Verrazzano (navigatori), che, seguendo la rotta intrapresa da Cristoforo Colombo,contribuirono alla scoperta del Nuovo Mondo. L'opera che verràdonata alpresidente americanoBarackObamaèstatapresentata ieri dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani che ha ricordato le celebrazioni che si svolgeranno domani in occasione del 500 anniversario della morte di Vespucci in piazza Ognissanti e alla quale hanno già aderito venti comuni toscani che saranno presenti conil loroGonfalone.Inattesadell'arrivo alla Casa Bianca dove sarà mandato alla fine dell'anno, il dipinto era ieri nel Salone dei DuecentoepoinellaSaladellaMiniatura di Palazzo Vecchio. Attraverso la rappresentazione dei monumenti più significativi dell'epoca, l'artista Paolo Frosecchi, ha percorso a ritroso un viaggio lungo oltre 500 anni nel cuore dell'Umanesimo e del primo Rinascimento. B OSCANA e-mail toscana@edib.it A FIRENZE IlConsiglioregionaledellaToscanaèconvocato in seduta ordinaria oggi alle 15 e domani alle 9.30, con eventuale ripresa pomeridiana. Ad aprire i lavori il voto sugliattidellaCommissioneAffari istituzionali, programmazione e bilancio, tra cui la modifica alla legge sull'istituzione del serviziocivile regionale. Il dibattito si sposterà quindi sulle disposizioni urgenti in materia di alienazione e valorizzazione di immobili pubblici, di cui sono referenti congiunteleCommissioniAffari istituzionali, Sanità e Territorio e Ambiente. B Per tutti gli studenti delle superiori di Firenze “La mia scuola non fa la differenza” concorso creativo dedicato all'attivista americana Rosa Parks Manca l'acqua Nuovo impulso alle opere già finanziate, regolamento regionale per ottimizzare le risorse, coordinamento La neve abbondante non allevia la siccità Scatta il piano per l'emergenza idrica Firenze imbiancata Poco ristoro idrico dalle recenti e abbondanti nevicate Il leader della Lega Nord Toscana Gambetta Vianna sull'operazione dei carabinieri messa in moto dall'Inps “Ci sono stranieri che truffano lo Stato italiano hanno pensioni sociali ma vivono nei loro Paesi” Pensioni sociali Gli anziani stranieri dopo il ricongiungimento essendo a reddito O ottengono una sorta di pensione sociale e poi tornano nei loro Paesi Amerigo Vespucci Il dipinto donato da Firenze al presidente americano Obama sarà inviato alla fine del 2012 Per i 500 anni della morte di Amerigo Vespucci. Domani celebrazioni in piazza Ognissanti Firenze dona un grande dipinto a Obama
tMartedì 21Febbraio 2012 25CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina “Pochi ricavi dagli spettatori Necessari maggiori finanziamenti” IL CASO PROMOZIONE maremma@edib.it @ A FOLLONICA La maledizione del Capannino colpisce ancora. La formazione di mister di Tonno perde in casa ancora una volta, la quarta in questa stagione, contro il Sextum Bientina per 0-1 e conferma di soffrire oltre il dovuto davanti al pubblico amico. Escluse infatti le due vittorie giunte all'inizio di questo torneo, alla prima e alla quarta giornata, per la compagine del Golfo nelle successive otto gare giocate al Capannino il bilancio è di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte, per un totale complessivo di 12 punti. Niente a che vedere con il cammino fuori casa, doveBogie socihannoconquistato18punti frutto di cinque vittorie, tre pareggi e solo due sconfitte. Un tabellino di marcia che la dice lunga sulle difficoltà che i biancazzurri del presidente Pacini trovano ogni qual volta giocano sul terreno amico, una tendenza questa che, se invertita, con una maggiore continuità di risultati positivi anche in casa farebbe del Follonica una delle candidate più autorevoli ai playoff. Nel frattempo la formazionediTizianoDiTonno,puruscendo sconfitta da questo ventesimo turno, con 30 punti all'attivo è sempre e comunque a soli due punti dalla zona playoff, e a quattro dalla seconda Cascina, a dimostrazione di come il campionato è assolutamente equilibrato e di come il Follonica, con un pizzico diattenzioneinpiù,possamirareaimpreziosire un torneo comunque di buon profilo conlacilieginadellapartecipazioneagli spareggiper l'Eccellenza.Unapossibilitàtutt'altrocheremotaechepotrebbeprenderemaggior sostanza se la sindrome del Capannino venisse in qualche modo debellata. Intanto però domenica per il Follonica ci sarà l'esame Poggibonsi. Una trasferta durissima, perchè se nella parziale classifica relativa al rendimento esterno il Follonica, come detto, sarebbe addirittura seconda, dall'altra parteva dettoche i senesiperquantoriguarda la classifica delle gare giocate in casa, sonoampiamente primi. Il che la dice lunga su quello che aspetta il Follonica. B Vittorio Patanè Il Follonica con la sindrome Capannino PALLAMANO FEMMINILE Fine settimana rosa Vittorie e primati PALLAMANO MASCHILE HOCKEY PISTAMansi gela il Gavorrano: “Servono più risorse” Prato stoppa il Grosseto Giovanili in agrodolce A GAVORRANO Nel momento migliore per le vicendesportivedelGavorrano, l'ingegnere Luigi Mansi, vicepresidente e principale finanziatore dei minerari, affida una riflessone agli sportivi minerari, scritta di propriopugnoeintitolata“Lucieombre”. Dal dirigente arriva un convinto “Bravi!” a mister Buso e ai giocatoridelGavorranoper leprestazioniei risultatiottenuti.“Il settore sportivo è però la punta di un iceberg- scriveMansipassandoalle dolenti note - e l'iceberg è costituitodallasocietàedai fattieconomici e finanziari che permettono alla medesima di esistere e di programmarne il futuro. ‘Senza lilleri nOn si lallera', dicono in Maremma. Nel bilancio del Gavorrano lapartitagiocatadairicavimanifesta uno squilibrio strutturale pericoloso: il contributo delle sponsorizzazioni è preponderante e sbilanciatorispettoallealtrevoci.Sono trascurabili i ricavi del tifo: i sostenitorisonopochissimi. IlcontributodellaLegaperquotaafferenteai giovaniè importante,manon sufficiente. Non tutti gli sponsor, poi, danno un contributo significativo. Ne discende la necessità di un maggiore coinvolgimento dei tifosi (che già fanno tanto): si deve operare per rinforzare il settore giovanile e servono maggiori finanziamenti”. Mansi scende nel dettaglio delle problematiche: “Gli sforzi che sono stati messi in atto datutti i componentidella dirigenza sonostati encomiabili,ma hanno prodotto risultati deludenti. Altro punto importante è costituitodall'inadeguatezzastrutturale. Evitiamo di entrare nel merito delle assurdità delle richieste della Lega Pro. Gli sforzi già fatti non sonosufficienti,occorrecontinuare a investire: così oltre ad avere una tribuna di circa mille posti vuoti, ne avremo un'altra ugualmente vuota”. La conclusione del vicepresidente minerario è un vero e proprio appello a tutte le forzedel territorio:“Chefare?Arrendersi? Pensiamo che sarebbe un peccato rovinare un così bel risultato ed è per questo che continueremo a tentare. Perché il Gavorrano continui a essere quella realtà affermata a livello nazionale occorre un maggior coinvolgimento di quanti abbiano interesse affinché la favola continui. E se questi soggetti esistono, che battano un colpo”. B Fabio Lubrani L'allerta del patron Luigi Mansi (sopra) lancia l'allarme Appello al territorio: “Aiutateci a mantenere la società fra le grandi” Casa amara casa Follonica ancora ko a domicilio A GROSSETO Weekendrosa per la pallamanogrossetana che al femminile conquista due successi. Sia la formazione under 16 che la squadra che milita in serie B guidano le rispettive classifiche e se la dovevano vedere con le dirette inseguitrici: il Montecarlo per leprime e il Prato per le seconde, sempre in trasferta. Partita impeccabile quella dell'under16 a Montecarlo, vinta senza subire gol per la bravura di Pepi e Busonero. In campo anche Maccari, Bucciantini, Seravalle, Dori, Morante, Lavorati, Bovenga e Detti. Derby aPrato invece in serieB: gara difficile, ma le ragazze di Chirone vanno subito avanti 1-4 e poi 4-15 al 15', ma la reazione delle pratesi portava le squadre al riposo sul 14-17. Nel secondo tempo però le maremmane allungavano (19-29 al 15') controllando poi il match, vinto 27-35. Ora il vantaggio sul Prato è di 6 punti. B A FOLLONICA Si giocano questa sera tre gare di Serie A1: due posticipi della 17esima giornata, fra i quali l'atteso big match fra Recalac Valdagno e Cgc Viareggio, e il recupero della16esimafra Eosolare Matera e Carispezia Sarzana. Occasione d'oro per il Viareggio che dopo aver battuto il Lodi, in caso di vittoria a Valdagno potrebbe portarsi in vetta da solo. Il Lodi dopo 3 sconfitte esterne consecutive si presenta davanti al pubblico amico contro il Trissino.LuciacceseanchealpalazzettodiMatera dove ipadroni dicasaospitano ilSarzana, senza vittorie dal 13 dicembre. Rinviata(per indisponibilitàdell'impianto)alle19dell'11marzo, invece,lagarafraGeo& Tex Bassano e Molfetta. Giovedì sera, invece, si recupererà la gara fra Mg Estra PratoeAfpGiovinazzo,anch'essarimandata per neve. B Questa sera tre recuperi Salta Bassano-Molfetta A GROSSETO Fine settimana in agrodolce per le formazioni maschili della Pallamano Grosseto con 2 vittorie e 2 sconfitte. Primo ko del 2012 in Serie A2 maschile contro il Prato, che scatta subito 4-0, è avanti 12-6 al 22' e 14-9 al riposo. Reazione biancorossa nella ripresa fino al14-11,poi i lanieripiazzando il break mortifero che chiude il match andando sul 18-12 e facendo accademia nel finale: finisce 30-23, il Prato sale a 12 punti mentre il Grosseto resta a 10. Bella partita invece per l'under 18 maschile che in trasferta a Firenze La Torre si imponeconilpunteggiodi33-36eriesceaportare tre punti molto importanti. Sorride anche l'under 16 che nel turno casalingo contro il Farmigea di Massa Carrara fa suo l'incontro con il risultato di 26-20. Sconfitta invece per i piccoli pallamanisti dell'under 14, che erano impegnati in trasferta ad Arezzo. B
tMartedì 21Febbraio 2012 15CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A FOLLONICA Nei corridoi del palazzo c'è chi giura che abbiano anche litigato durante una delle ultimeriunionidigiunta.Comunque sia, i rapporti tra il sindacoEleonoraBaldie l'assessore ai lavori pubblici Antonio Cetrarononsembranopiù idilliaci.Tutt'altro.Traprimocittadinoeassessoreanziormaièmaretta, con tanto di voci sempre più insistenti di un possibile cambio in giunta. Più facile a dirsi che a farsi, però, perché a quel punto resterebbero due strade: una, trovare il sostituto nel Pd col rischio di intaccare equilibri delicatissimi in un partito che a Follonica pare sempre più privo di personalità di spicco; due, aprire il fronte elettorale e cercare nuove alleanze. Un tentativo che in casa Pd hanno già fatto nei giorni scorsi, provando l'abbocco con l'Api. Riuscito a metà: il contatto c'è stato (alla presenza, udite udite, anche della segretariaprovinciale,nonchéassessorenelGolfo,BarbaraPinzuti), ma le basi per sedersi allo stesso tavolo di governo al momento non ci sono. E chissà se ci saranno da qui al 2014. ImotividellacrisiBaldi-Cetraro,aquantoappreso,sonopresto spiegati: l'assessore, in due anni e mezzo, si è distinto soprattutto per invisibilità. Poche comparsate, poche uscite ufficiali, quasi sempre lavoro oscuro. Quanto, lo sa la squadradigoverno,vistocheaFollonicasono inmoltiadubitare perfino che ci sia, un assessore ai lavori pubblici. E probabilmente ha iniziato a dubitarne anche il sindaco. Chissà perché,ètoccatosemprealeicavare le castagne dal fuocorespingendo le critiche della minoranza quando si è trattato di opere pubbliche. L'ultimo caso, fresco fresco, è quello del sottopassodiCampiAltiqualche settimana fa: comparsata con tanto di striscione del Pdl e il sindaco pronto a ribadire chei lavoripartiranno il24febbraio,comeparechesiaeffettivamente(altroservizio inpagina). E Cetraro? Boh, chi l'ha visto? Data la delicatezza della delega, non c'è da stupirsi che il primo cittadino abbia chiesto più vivacità a uno dei suoi elementi di fiducia. Quale sia stata la causa delle crepe, comunque, l'allontanamento c'è stato e i rumors ormai iniziano a impazzare. Resta da capire se, in una legislatura che ancora stenta a decollare, la Baldi possa permettersi un altro cambio di squadra dopo l'addioalvelenodelsuovice,Viviani. In casa Pd c'è chi pensa che, in fondo, sia meglio tirare avanti finoal2014perpoivirare rotta. E c'è anche chi, di fronte alle evoluzioni litigarelle, si fregamalignamente lemani. B Ste.Stra. A FOLLONICA “Devoriconoscerea Sandro Marrini impegno e serietà nell'espletare la propria funzione di consigliere di minoranza”. L'ideale plauso all'esponente del Pdl arriva da AlbertoMarenzi,exvicesindaco in quota Margherita prima e Pd poi. Anche se lo stesso Marenzi tiene a precisarealcunipunti:“Nonèveroche ildepuratorediFollonica non funziona. Follonica è stato uno dei primi comunidellaprovinciaadotarsiconlungimiranzadiunimpianto di depurazione capace addirittura di smaltire liquami peroltre 100.000 presenze cittadine. Secondo un progettorealizzatonellapassata legislatura, insostituzione dei piccoli impianti di Scarlino Scalo e del Puntone,il nostro depuratore tratta infatti anche i liquami di quel comune, con evidenti vantaggicheMarrininonintravede, ma che si possono riassumere inunsensibileabbattimento dei costi di gestione, un più efficiente processo di depurazione e quindi una migliore tutela ambientale a difesa soprattutto del mare. I cattivi odori che unimpiantodelgenere inevitabilmente produce possono essere mitigati, non del tuttoeliminati,attraversoalcuni accorgimenti operativi (torcia, filtri a carboni attivi, rimozione immediata dei fanghi) ben noti agli addetti ai lavori e con la copertura delle vasche di raccolta dei fanghi residui della depurazione, ma giova ripetere che l'errore, e qui mi assumo la mia parte di responsabilità, è aver pianificato lo sviluppo urbano vicino a un impiantodidepurazione.Mail vero problema di Follonica consiste nel sistema fognante,costituito inmassimaparte da fogne miste,nelle quali confluiscono sia i liquami che le acque di pioggia. In casodipiogge intense si produconoquantitàdi fluidimisti superiori alla capacità di smaltimento del depuratore: allo stato attuale le quantità di fluidi misti eccedenti rispettoallacapacitàdismaltimento dell'impianto sono automaticamente scaricate nel Petraia e quindi a mare, con gravi danni per l'ambientee l'immagine.Lasoluzione di questo problema rappresenta la vera e forse unica emergenza ambientalecittadina,che amioavviso deveessereconsideratadiassolutaprioritàeallacuisoluzione dovranno concorrere, ancheeconomicamente,ComuneeAcquedotto del Fiora”. B A FOLLONICA Motorinicon latargafuorilegge e abusi edilizi. L'attività di controllo del territorio da partedegliagentidellaPoliziaMunicipale prosegue senza sosta. Recorddimulteperciclomotori non in regola. La settimana scorsasonostati fermatiemultati - in vari punti del centro sei motorini che esibivano ancora la vecchia targa esagonale con 5 numeri. I proprietari avevano dimenticato di sostituirla (la disposizione è di un anno fa) con una nuova di forma quadrata e con 6 numeri. E le sanzioni, in questo caso, nonsonodapoco: ben500euro.“Lanuovaregolamentazionenazionale - spiega il comandante della Municipale, GabrieleLami- imponedisostituire il cosiddetto targhino. E proprioneigiorniabbiamoiniziato i controlli sui motorini per verificare che la variazione della targa sia stata fatta. Vorrei invitare ipossessoridi scooter e motorini a mettersi in regola”. La disposizione vale per motocicli immatricolati prima del 2006. Il ricavato delle sanzioni (poiché si tratta di una disposizione nazionale) va nelle tasche dello Stato e non in quelle comunali. Capitolo abusi edilizi: in una palazzina di via Dante è stato realizzato un garage-rimessa. L'opera però è stata eseguita senza alcun permesso: dovrà quindi essere buttata giù. Stessa sorte anche per la tettoia a copertura di una corte posta nellaparteretrostantediun albergo vicino al mare. B Federica Nucci Rapporti incrinati e indiscrezioni su un litigio Pd in fibrillazione per l'ipotesi del cambio in giunta Baldi-Cetraro Ormai è maretta Via l'assessore? Eleonora Baldi Rapporti tesi tra il sindaco e l'assessore cetraro I controlli della Municipale permettono di scoprire anche due abusi edilizi Motorini con la targa fuorilegge Multe da 500 euro per sei cittadini Polizia Municipale Controlli a raffica con sanzioni pesanti per i proprietari di motirini che hanno dimenticato di sostituire la targa A FOLLONICA L'Amministrazione ha firmato ieri mattina il contratto per l'affidamento dell'appalto per la realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale di Campi Alti. La gara, alla quale hanno partecipato numerose imprese, è stata aggiudicata alla Costrade srl di Follonica. Sempre ieri è stato redatto il verbale di consegna dei lavori all'impresa: i termini contrattuali sono determinati in 300 giorni da ieri e quindi la fine dei lavori è prevista per il16 dicembre2012.Venerdìalle11avverrà laposa della prima pietra. “Sono contenta di essere arrivata all'iniziodei lavoridiquest'operatantovolutadai follonichesi - dice il sindacoBaldi - e sulla quale hopuntato dasubito, cogliendo lostimolo fortedel comitatonato per perseguire tale obiettivo. Dopo un iter burocratico e tecnico laborioso, ma necessario, finalmente siamo al via”. “La richiesta di realizzare un collegamento pedonale diretto fra Campi Alti e la fascia litoranea dellacittà -aggiungel'assessoreCetraro-èstatastimolata proprio dai cittadini. La soluzione al problema è ormai alle porte, il sottopasso renderà anche fruibili alcuni servizi ubicati all'estremità sud di via dei Pini quali farmacia comunale e accessi alla spiaggia”. B L'opera Venerdì posa della prima pietra per il sottopasso di Campi Alti L'ex vicesindaco Marenzi interviene dopo le polemiche di Marrini (Pdl) “Le fogne miste problema annoso Comune e Fiora devono risolverlo” Alberto Marenzi Ex vicesindaco I democratici provano ad allargare il fronte ma l'approccio con l'Api non è ancora sufficiente FOLLONICA Tel. 0564 4361Fax 0564 436400e-mail maremma@edib.it
tFollonica-Massa Marittina Martedì 21Febbraio 2012 17 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A MONTEROTONDO MARITTIMO Il teatro del Ciliegio ospiterà sabato 25 febbraio (ore 21) un importante appuntamento comla stagione 2012: inscena Maria Laura Baccarini, accompagnata al violino da Regis Huby, che presenterà lo spettacolo “Gaber , io e le cose”: regia della stessa Maria Laura Baccarini e di Elena Bono Canzoni e prosa interpretati da una voce femminile che personifica ilpensierogaberiano, accompagnata da un musicistastraordinariocomeRègisHuby.Nellospettacoloandrannoinscena lefrasi, l'intelligenza di chi le ha pensate e scritte, con le emozioni e le riflessioni che provocheranno; lamusicae leparoledellacoppia Gaber-Luporini mettono a nudo l'essere umano, la sua anima, il suo cuore il suo credo e la sua identità persa e ritrovata. La vita, la coscienza, le responsabilità, analizzate in modoanchespietato,masempre con la speranza nell'essere umanoesoprattuttoconlafede nell'Uomo. La Baccarini racconta che l'idea di questo spettacolo è nata dalla volontà non soltanto di rendere omaggio ad uno degli uomini che hanno segnato profondamente la storia del teatro contemporaneo, della musica e della sua vita personale, ma anche con la volontà di voler trasmettere unmododiversoedefficacedivederee leggere la realtà che ci circonda. L'interprete. La carriera di Maria Laura Baccarini è iniziata con il musical "A Chorus line",poièstataprotagonista de “Il giorno della tartaruga”, “Cabaret”, “Gigi”. Ha interpretato il ruolo di Anita in“WestSideStory”(European tour in lingua originale, regia di Alan Johnson). E' stata protagonista di "Stanno suonando la nostra canzone" per la regia di Gigi Proietti, "Taxi a due piazze" (ancora regia di Proietti), "Promesse Promesse" per la regia di Johnny Dorelli, e della versione italiana di "Chicago" (Roxie Hart). Nel2004èstata protagonista insieme ad alcuni dei più important i musicisti del p a n o r a m a jazz contemporaneo francese del concerto "Nuit Américaine", un' omaggioaigrandicompositori americani del XX secolo. Nel 2009 ha messo in scena al FestivalShakespearianodiVerona “La dodicesima notte" per la regia di Armando Pugliese. B z A MASSA MARITTIMA Il Carnevale proseguirà anche il prossimo mese a Massa Marittima con le due feste rinviate dal terziere di Borgo e ora in programma per il fine settimana di inizio marzo. Le due feste di Carnevale che erano in programma sabato 18 febbraio e domenica 19 a Massa Marittima, si terranno infatti nelle giornate del 3 e 4 marzo. Si tratta di due eventi organizzati dal Terziere di Borgo, che a causa di problemi tecnici, hanno subito uno spostamento di date. Il Carnevale massetano non finisce così con l'appuntamento nel centro storicodimartedì21 febbraio,ma si protrae con una festa in maschera dedicata ai bambini che si terrà nel pomeriggiodisabato3marzoapartire dalle 15,30 nella Sala San Bernardino del Seminario Vescovile e con la tradizionale cenciata di Carnevale, in programma per domenica 4 marzo, sempre a partire dalle ore 15,30 in Sala San Bernardino. B y Una grande attrice al teatro del Ciliegio: sabato arriva Maria Laura Baccarini Gaber rivive a Monterotondo Rinviati i due appuntamenti organizzati dal Terziere di Borgo, previsti lo scorso fine settimana A Massa Marittima il carnevale si conclude il 3 e 4 marzo Musica in scena con il violinista Regis Huby Gli annunci di offerta e di richiesta di lavoro potranno essere presentati utilizzando l'apposito modello compilato in ogni campo e sottoscritto, inviandolo a mezzo posta o via fax a: “Corriere dell'Umbria - Via Pievaiola 166 f-2. - Fax 075.5273400-430” o “Corriere di Siena - Via Banchi di Sopra, 15 - Fax 0577.270132” o “Corriere di Arezzo - Via Petrarca, 4 - Fax 0575.302063” o Corriere di Maremma - Via Oberdan, 17 int. 2 - Fax 0564.453832” o “Corriere di Viterbo - Via Rossi Danielli, 19 - Fax 0761.344657” o “Corriere di Rieti - Via Centuroni, 13 - Tel. Fax 0746.274753”. 2) Con la compilazione e l'invio del modello di richiesta di annuncio, si presterà il proprio consenso alle condizioni tutte qui riportate nonché al trattamento dei propri dati personali secondo l'informativa di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 196/03. 3) La Iniziative Editoriali Locali Srl, d'ora in poi per brevità anche solo ‘Editore', nel pubblicare gli annunci di offerta e di ricerca di lavoro non agisce come intermediario mediatore o interposto e non percepisce provvigioni, mediazioni o compensi di qualsivoglia natura sulle contrattazioni, rispetto alle quali è del tutto estraneo. 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La scelta delle parti del foro esclusivo di Perugia comporta la specifica esclusione della competenza di eventuali sezioni distaccate. Maria Laura Baccarini Sabato in scena al teatro del Ciliegio di Monterotondo Marittimo con lo spettacolo “Gaber , io e le cose”
u SpecialeMartedì 21Febbraio 201214 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina w Il ministro Profumo: “Questo non sarà un anno di tagli” CORRIERE DELLASCUOLA A ROMA Se ne parla e se ne continuerà a parlare. Anche perché riguardadavicinouncertomododipensareediconsiderare la differenza fra sessi anche fra lemurascolastiche.Si trattadelcasodeiduequindicenniche sonostati sorpresi a far sesso nel bagno di un istituto scolastico di Vicenza. I due sono stati sospesi ma i giorni differiscono in quanto la ragazza (ne ha presi 4 e lui 1), ha spiegato il preside, era andata nel bagno dei maschi. Pesantissima la posizione dei Radicali: “Forse si dovrebbe sospendere ilpresidee ilpreside farebbe bene a sospendere se stesso - afferma Silvio Viale,presidentedeiRadicali Italiani -“. Viale, riferendosialladifferenza tra le sanzioni inflitte ai due ragazzi, parla di “trattamento disparitario che sembra assolutamente non tollerabile” e solleva la questione dicomesiaffronta“lasessualità nella scuola tra auto-apprendimento,censure, indifferenza delle famiglie e invasione di modelli mediatici esterni. Forse - dice Viale - a 15 anni è già tardi per recuperare l'assenza di progetti informativi nelle età inferiori, ma la disparità di trattamento rischiasolodialimentareatteggiamenti macisti e misogini. Forse -conclude-abenvedere, si dovrebbe sospendere il presidee ilpreside farebbebene sospendere se stesso”. E gli esperti che dicono? Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia dell' OspedaleSanRaffaelediMilano, e direttore scientifico della Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, proprio per la Sigo hapresentato il 'Patentino del sesso sicuro'. E parla chiaro: “Vanno sì puniti, per la dissacrazione di un luogo sacro, in senso laico, come è la scuola, centro preposto all'educazione. Ma è stupida la discriminazione: studente e studentessa andavano puniti nella stessa maniera, e io l'avrei fatto con maggiore severità”. Mutuando la metafora del patentino, che è richiedibile gratuitamente sul sito della Sigo www.sceglitu.it, ai due adolescenti veneti 'beccati' a far sesso in orario di lezione a scuola “avrei tolto ben dieci punticonriesamedellapatente. E se non hanno usato il preservativo vanno tolti 20 punti, con ritiro patente e test divalutazioneper lariammissione” ha incalzato Graziottinnel ricordare i dati “drammatici” che nel 2011 hanno dato la fotografia del sesso under 18: 180mila le adolescenti, con un'età media intorno ai 15 anni, che lo scorso hanno utilizzato la pillola del giorno dopo. E oltre la metàdei ragazzi, secondo un' indagine Sigo, ignora le regolebasilaridellasessualitàconsapevole. Concorda sull'idea di punire l'episodio la sessuologa Chiara Simonelli: “A scuola - dice - vanno salvati i ruoli, servono a crescere, sono utili. E un insegnante o preside che è venuto a conoscenza del fatto non poteva non punire i due quindicenni.Sulladiscriminazione-osserva Simonelli - va valutato se dietro c'è la fantasia che la donna sia sempre più colpevole.Se lagiovaneavràlapossibilitàdiparlarnecongenitori e a scuola il segno della discriminazione subita non resta.Iduegiovanivannotuttavia accompagnati a capire che le cose così non vanno, perl'anticipazionedeirapporti, il poco rispetto delle regole, la trasgressionetulmultuosa. E sull'educazione sessuale lescuolenondovrebbelasciare soli i ragazzi”. B Fa discutere il caso dei due quindicenni sorpresi nel bagno di un istituto di Vicenza. I radicali: “Sospendiamo il preside” Sesso a scuola: scoppia la polemica sulla disparità fra maschi e femmine A ROMA Sono state 4.341 le famiglie che hanno iscritto i loro figli a scuola via Internet utilizzando il nuovo servizio 'Scuola in chiaro' attivato dal ministro Francesco Profumo. Una novità assoluta per il mondo dell'istruzione italiano. Secondo i primissimidatidelministero,che laDireè in gradodidiffondere, le procedure d'iscrizione on line attivate sono state 4.897. Si tratta di quei genitori che si sono registrati al servizio e hanno scaricato i materiali. Di queste iscrizioni quelle portate a buon fine e già pervenute alle scuole sono state 4.341. I terminiper iscriversi si chiudono lunedì 20.La maggior parte dei papà e delle mamme, comunque, ha optato ancora una volta per il ricorso alla segreteria. In tutto l'iscrizione on line ha catturato, almeno secondo i primi dati, meno dell'1% delle famiglie interessate. Soprattutto alla scuolaprimariaeallemedie i genitori hanno preferito recarsinegli istitutiperconsegnare imoduli.Gliaccessialla sezione 'Scuola inchiaro', lafinestraapertadaProfumoper inserire i dati di tutti gli istituti, dalle assenze del personale al numero dei laboratori, ha registrato, invece, molti accessi: 812.241 persone hanno consultato la nuova banca dati. Sono state 3.167.741 le consultazioni di schede di scuole. Gli istituti che hanno reso disponibile la documentazione sono stati 8.765 fra le strutture statali e 745 fra le paritarie. B Al via la presentazione dei lavori per il convegno “Didamatica” w Un istituto per l'infanzia costruito in legno e con l'impianto fotovoltaico w A ROMA “Questo non sarà un anno di tagli per la scuola. Credo che quella fase sia terminata. Il Paese ha capito che il vero investimento per il suo futuro è proprio nella scuola” . Lo ha detto il ministro Francesco Profumo intervistato da Monica Maggioni nella puntata di “Speciale Tg1 l'inchiesta”, in ondasu Rai1. Idocenti, “nonhanno stipendi corretti - aggiunge Profumo -. Non sono confrontabili con quelli degli altri Paesi, ma io credo che il corpodocente inquesto momentochiedeprimadi tutto di essere rispettato e rivalutato. Tutta la scuola chiede di essere rivalutata per quello che rappresenta per l'intero Paese”. Sul problema della sicurezza degli edifici scolastici - che definisce “una priorità” - Profumo dice: “Una quota di risorse sono già disponibili: fondi europei, una parte del piano per il Sud e i fondi Cipe. Il problema e' che, in alcuni casi, Comuni e Province, proprietari degli edifici, hanno limitazioni sul patto di stabilità. Questo è un problema che il governo si sta ponendo. E un ragionamentose lasicurezzadellescuolepossaesserestralciata dal patto di stabilità deve essere fatto”. Sulla questione, poi, della ripartizione dei finanziamenti statali sulla sicurezza, oggetto di polemiche in alcune regioni per un'assegnazione con criteri ritenuti clientelari, il ministro Profumo dice: “La politica deve indirizzare le risorse con le priorità collegate alla realtà”. Alla domanda se si possa ripartire da zero nell'assegnazione dei fondi, Profumo risponde: “Certamente sì. Bisogna ripartire dalle graduatorie regionali che sono state costruite sulla base di esigenze vere”. B w Non decollano le iscrizioni scolastiche tramite internet: solo l'1 per cento INNOVAZIONE A ROMA-L'Associazione italiana per l'informatica e il calcolo automatico ha aperto il “call for paper” per la presentazione dei lavori per l'edizione di Didamatica (Taranto 14-16maggio). I lavoripotrannoessere presentati entro il 9 marzo e sarannovalutatidalcomitatoscientifico di Didamatica 2012. Le indicazioni e le modalità sono disponibili al sito: http://didamatica2012.d. B IL FATTO/1 A SAGRADO-Nuovetecnichecostruttive pe vivere meglio. E' questo lo spirito con il quale ha preso vita questo edificio scolastico ecosostenibile, in legno, a costi contenuti, essostessostrumentoeducativoper ibambini che lo frequentano. Il vero valore aggiunto, infatti, è la centralità del bambino. Fondamenta in cemento armato, la struttura è in legno e, grazie a pannelli solari e fotovoltaici, è energeticamente quasi autosufficiente e contenuti i costi di gestione. B IL FATTO/2 DAL GOVERNO
tAmiata Martedì 21Febbraio 2012 21 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ARCIDOSSO Un nuovo problema da risolvere per il Comune di Arcidosso. Due consiglieri di minoranza, infatti, propongono una discussione in consiglio sullo smaltimento di amiantonella frazionepiùdistantedalcapoluogo.Il capogruppo di opposizione Michele Nannetti e la consigliera Donella Garosi di Stribugliano hanno sollecitato una discussioneconl'assessoreall'Ambiente“relativamenteallo smaltimento di amianto a Stribugliano”. I due amministratoridiminoranzaprendono spunto dai “campanelli di allarme ribattuti nelle ultime due settimane da parte dei media in ordine alla pericolosità dell'amianto”. Ritengono, dunque, “opportuno, nell'interesse della collettività, affrontare nuovamente l'argomento”. La richiesta, moltocircostanziata, fariferimento al fatto che nel centro urbano della frazione di Stribugliano, proprio a ridosso diabitazioniprivateepiùprecisamente in via della Fontana, “nonostante la sollecitazione da noi effettuata tramite la formulazione di una interrogazioneal sindacodiArcidosso circa tre anni or sono -diconoiconsiglieri - ci informano come sia ancora presente una copertura esterna dei pubblici lavatoi, ivi posti, in materiale di eternit”. Le norme di protezione per i rischi alla salute associati all' esposizionedell'amianto, fannopresenteNannettieGarosi, tra cui “il Piano di protezionedell'ambiente,didecontaminazione, di smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall' amianto" di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana del 8 aprile 1997 n. 102, all'art. 10 legge 27marzo 1992 n. 257 e Dpr 8 agosto 1994 e s.m.i. prevedonol'obbligodapartedeglienti pubblici proprietari di far smaltiresimilimaterialiquando gli stessi si trovino, come nel caso di specie, in edifici pubblici. A seguito di quanto è stato espresso i due oppositori ritengonoopportuno"discutere l'argomento al prossimoconsigliocomunaleesentire ilparere in proposito, stavolta, dell'assessore all'Ambiente di Arcidosso". E pongono tre quesiti: “Se sia stato mai informato il Comune in ordine al fatto che la struttura indicata in premessa ha una copertura in amianto; se la predetta costruzione sia stata mai censita da Codesto Ente come edificio pubblico in cui è presente materiale contenente amianto, così com'èobbligatoriofare inbase alla citata normativa; al fine della tutela dei cittadini di Stribugliano come intendete procedere per far eseguire il primapossibile losmaltimento della predetta copertura”. B Adriano Crescenzi Strade transitabili, gran parte della neve rimossa dalle vie dei centri storici: la situazione torna alla normalità Castell'Azzara tira il fiato: finalmente terminata l'emergenza neve z y C'è ancora una copertura esterna dei lavatoi pubblici di questo pericoloso materiale che deve essere smaltito Amianto, allarme a Stribugliano A CASTELL'AZZARA “A distanza di una settimana dalla nevicata chesièabbattutasulComunediCastell'Azzaraneigiornidivenerdì10esabato11febbraio - dicono sindaco e giunta comunale - possiamo affermare che l'emergenza è terminata. Tutte le strade sono transitabili, gran parte delle tante tonnellate di neve caduta è stata rimossa dalle anguste vie dei centri storici del capoluogo, della frazione di Selvena e dalle altre borgate e la situazione sta, pian piano, tornando alla normalità. I giorni a venire serviranno afare i conti con i danniche l'eccezionale evento atmosferico ha causato, ma per il momento dobbiamo continuare nelle opere utili a ripristinare la situazione ante nevicata”. Aggiunge l'amministrazionecomunale:“Doveroso ringraziare tutti quanti sono stati parte attiva nel porre rimedio alla più grande nevicata, a memoria d'uomo, che si sia mai abbattutasulnostroComuneedilnostropensiero va, in primo luogo al Prefetto Giuseppe Linardi e al Presidente della Provincia Leonardo Marras che, messi al corrente della situazionechesi stavaverificandoinCastell'Azzara, si sono immediatamente attivati per dare apporto e sostegno al Comune, sovrintendendo, nella mattina di domenica 12 febbraio, lariunioneperorganizzare ilpianodi intervento che, stante l'eccezionalità dell'evento atmosferico, ha coinvolto Enti ed Associazioni di varia natura. In aggiunta alla prefettura ed alla provincia il nostro ringraziamento va alla colonna mobile della provincia di Bolzano, che si è rivelata utilissima per liberare strade nella quali si erano creati cumuli di neve alti più di quattro metri che non potevano essere affrontati con i mezzi a nostra disposizione. Un grazie anche ai Vigili del Fuoco , alla Protezione civile, agli uomini della Provincia di Grosseto, all'Unione deiComuni dell'Amiata ed ai militari del Savoia Cavalleria. Un grazie inoltreaivolontaridellaCroceRossadiGrosseto e Lucca, alle Misericordie di Borgo a Mozzano,GrossetoedArcidossoedai ragazzidellaProLocodiCastell'Azzara,eallostaff dell'Ufficio tecnico del Comune”. B APITIGLIANO IlComunediPitiglianointende conferire a soggetti, anche in forma associata, iscrittiadalbiprofessionali abilitati alla redazione di strumenti di pianificazione territoriale e atti di governodelterritorio, l'incarico di progettazione delRegolamentoUrbanistico Comunale, e la costruzione del Sistema Informativo Territoriale a supporto dell'atto di governo del territorio come indicato nel capitolato d'oneri. Il Regolamento Urbanistico dovrà essere redatto nel rispetto degli indirizzi, delle prescrizioni e delle normativedelPianoStrutturale approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 24.09.2009. Il bando è aperto fino al 12 marzo. B PITIGLIANO Bando per redazione del Regolamento urbanistico A sinistra: il capogruppo di opposizione Michele Nannetti e la consigliera Donella Garosi di Stribugliano In basso la frazione di Stribugliano
u GrossetoMartedì 21Febbraio 20128 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Dal cappotto alle maniche corte. Non si tratta di previsioni meteorologiche, dal momento che nonostante le temperature più miti degli ultimi giorni non si arriva ancora a tanto, bensì della questione riscaldamento al teatro degli Industri. Sembra, infatti, che l'Amministrazione comunale non riescaproprioafarepaceconil termostato. Se nelle scorse settimane il pubblico si era lamentato per l'eccessivo freddo patito in platea e nei palchetti laterali, è successo con il balletto “Giselle” il 13 gennaio e con “L'uomo, la bestia e la virtù”,operatrattadaPirandello, il13febbraio,domenica pomeriggio tutto è cambiato. Ad andare in scena era la compagnia di Lucca “Fuori di quinta”, che, nell'ambitodellarassegnadi teatro comico organizzata dal laboratorio “Ridi pagliaccio” e intitolata “Non ci resta che ridere”, ha portato sul palco lo spettacolo “Il matrimonioperfetto”diRobinHawdon. Forse sarà stataanchecolpa,omerito,delle lamentele arrivate al Corriere, che avranno convinto il pubblico a prevenire il gelo vestendosi con abiti più pesanti del solito, fatto sta che stavolta il problema è stato il caldo eccessivo. Appenaentrati insalaèsembrato quasi che mancasse il respiro e non si sono fatti attendere i commenti, stupiti, della gente: “Come mai fa così caldo qui oggi?”, “E che siamo ai Tropici? Qui di solito sembra di stare in Siberia”, “Si soffoca”, “Si potrebbestareconunamaglietta a mezze maniche” e chi più ne più ne metta. Ma le sorprese erano appena cominciate. Nell'atmosfera di incredulità generale per questo cambio di rotta all'interno degli Industri, è arrivato il momento dell'inizio della recita eaquelpuntoeccodinuovo lo stupore da parte degli spettatori: comediconsueto all'aperturadel sipario la sala è stata investita dalla solitaariagelida che tantidisagi haprovocatonellescorsesettimane. Questa volta, tuttavia, c'è stato il lieto fine, perché il freddoprovenientedal palco si è mescolato con il caldo che c'era in platea e dopo poco la temperatura è diventata gradevole edè statopossibilegodersi lospettacolosenza essere costrettiné a imbacuccarsi con sciarpe e cappotti, né a sventolarsi per il caldo. E per la compagnia di Lucca non sono mancati gli applausi. Gli attori sono stati bravi a dare ritmo alle scene di quella che è una commedia brillante, frenetica e incalzante che si svolge in un vortice continuo di situazioni tragicomiche, di equivoci e di scambi di persona. Per la regia di Mauro Tommasi la rappresentazione è stata interpretata da Bice Bronzi, Francesco Bargi, Cristiano Pellini,AngelaDianda,Monia D'Aurelio, Eliana Dello Strologo e Luciano Barsetti. B d.a. A GROSSETO Al via il primo corso regionale contro la violenza sulle fascedebolidellapopolazione,organizzato incollaborazione con la Asl 9 e rivolto ai formatori che dovranno occuparsi di estendere il sistema Codice rosa in tutta la Toscana. Ieri alla presentazione alla fattoria La Principina c'eranol'assessoreregionaleallasalute,DanielaScaramuccia, il sostitutoprocuratoredellaRepubblica, Giuseppe Coniglio e il direttore generale della Asl 9, Fausto Mariotti. Intanto il codice rosa sta partendo in via sperimentale nelle Asl di Lucca, Viareggio, PratoeArezzo,cheagiugnodello scorso anno hanno firmato un protocollo di intesa con la Regione, la Procura della Repubblica di Firenze e la Asl di Grosseto. Docenti del corso, oltre ai sanitari della Asl 9, anche rappresentanti della Procura e delle forze dell'ordine, funzionari regionali ed esponenti del mondo del volontariato che collaborano con la rete provinciale anti-violenza. B A GROSSETO Giro di boa per l'Amministrazione Marrasepercelebrare iprimidueanni e mezzo di mandato e parlare del restante tempo, il presidente della Provincia ha deciso di puntare su un eventoalGranaio loreneseadAlberese. L'iniziativa si terrà il 16 marzo, ma nel frattempo sulla pagina facebook della Provincia Marras ha inserito un videomessaggio in cui lancia un appello ai maremmani perchè inviino domande e richieste alla Provincia. Come? Lasciando un messaggio sulla pagina facebook oppure inviando una email a comunicazione@provincia.grosseto.it.Lerispostesarannoalla base dell'evento al Granaio lorenese. “Siamo a metà mandato - dice Marras nel videomessaggio - e vorremmo discutere, approfondire tutto ciò che è stato fatto, quanto abbiamo fatto e quel che dobbiamo fare ancora. E lo vorremmo fare - continua - il 16 marzo con tutta la comunità. Per farlo abbiamo bisogno di conoscere le tue domande, le tue interrogazioni, le critiche per rendere davvero partecipato questo momento di riflessione su ciò che è stato e su ciò che potrebbe essere nella seconda parte del mandato. Scrivetemi - è l'appello via facebook ai maremmani da parte del presidentedellaProvincia-chiedetesullepagine di facebook oppure inviate una e mail”. Questo l'appello. A questo punto la palla passa ai cittadini perchè sfruttino questa occasione di pubblico confronto con i loro amministratori accorciando le distanze che sembrano sempre più separare chi la politica la fa e chi se ne sta al di fuori. Vedremo quali saranno gli effetti. B g.d'o A GROSSETO Cambia il numero di telefono del Centro unico prenotazioni (Cup). Dal 29 febbraio al posto del numero 0564-483500, saranno attivati trediversinumeri.L'800-500483numero verde gratuito per chi chiama da telefono fisso dal territorio della provincia; l'199-100483 per le chiamatedacellulareacaricodeldestinatario; lo 0564-972190, per chi chiama da numero fisso, da fuori provincia, a carico del destinatario. In ognicaso,perfacilitaregliutenti, ilvecchio numero rimarrà attivo per un periodo da tre a sei mesi, durante i quali un messaggio registrato informerà sui nuovi numeri. Restano invariati gli orari del Cup telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16. B Dopo le lamentele per il gelo, agli Industri termometro alle stelle Ora il clima diventa tropicale Teatro degli Industri Dopo le lamentele del pubblico per il gelo durante gli spettacoli, ora arrivano quelle per il caldo eccessivo A GROSSETO Non danno troppo peso al secondo monologodiAdrianoCelentanoal festival diSanremo, nel quale il cantante hasostenutocheipretinonparlerebbero abbastanza di paradiso, i sacerdoti delle parrocchie grossetane, che però ci tengono a ridare il giusto valore alle parole. Padre Roberto Arcangeli della parrocchia di Santa Lucia ha preso spunto dalla vicenda per l'omelia di domenica, pur essendo un tema che non ha trattato certo per la prima volta: “Non ho mai seguito il festival racconta - però mi informo e mi può capitare di trarre suggerimenti da ciò chesentooosservo.Hovolutoriportare il temafuoridallepolemiche,per far capire che si raccoglie quello che si semina, per cui bisogna vivere in terra secondo i parametri che si troveranno in Cielo”. “Non uso molto il termine paradiso - dice padre Giovanni Ricciardi del Cottolengo - perchè oggi per i giovani è una parola equivoca, per loro lo è anche una bella giornata al mare. Mi piace invece parlare loro di abbracci, gioia e tenerezza. Il paradiso, in fondo, è l'abbraccio eterno di Dio”.“LapolemicadiCelentanoèsterile - commenta padre Roberto Nelli dell'Addolorata - io ho sempre parlatodi speranzache ci permette di andare avanti. Il superamento delle difficoltà è già un assaggio di paradiso che Dio ci permette di assaporare”. B Per i sacerdoti grossetani è sterile la polemica del Molleggiato nell'ultima serata di Sanremo “Non ci serve Celentano per parlare di paradiso nelle omelie” Celentano Secondo il cantante i preti parlano poco di paradiso “Occorre ridare il giusto significato e il corretto valore alle parole” Alla presentazione anche l'assessore Scaramuccia Inaugurato il primo corso “Codice rosa” per chi opera contro le violenze Codice rosa Il primo corso regionale contro la violenza sulle fasce deboli della popolazione si concluderà oggi Il 16 marzo al Granaio lorenese evento di metà mandato. Videomessaggio del presidente della Provincia su facebook Marras chiede dieci domande ai maremmani A FIRENZE - Secondo la legge le Province cesseranno di esistere quali oggi sono e diventeranno enti di secondo grado con rappresentanti dei Comuni. L'assessore regionale alle riforme e al rapporto con gli enti locali RiccardoNencini è convinto che indietro il Parlamento non tornerà, “a meno di terremoti. La competenza della Regione è piena, ma sarebbe preferibile - confida decidere chi farà cosa e come distribuire le attuali funzioniconfrontandosiattornoaduntavoloconchi nelle Province in questi anni ha governato”. I primi nodi da sciogliere riguardano le funzioni. Come sarà ripartito ad esempio il patrimonio? Chi si accollerà i mutui? A chi andranno le entrate? E poi il personale. “Non c'è tempo da perdere”, commenta Nencini. B L'assessore regionale Ma Nencini pensa già al futuro “Ragioniamo per il dopo Province” Sarà attivo dal 29 febbraio Arriva il numero verde per prenotare le visite mediche
uMartedì 21Febbraio 201220 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina
u Costa D'ArgentoMartedì 21Febbraio 201222 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina Carnevaletto Il trionfo delle maschere, dei bambini e degli scherzi nella grande festa che anche quest'anno ha coinvolto tutta Orbetello Lo spettacolo finale con il terzo corso mascherato si svolgerà domenica 26 febbraio dalle ore 15.00. Terminata la sfilata dei carri avrà inizio lo spettacolo finale con la partecipazione di Tiziana Rivale Tante maschere e carri per le vie di Orbetello: una festa che ha conquistato tutti Un gran bel Carnevaletto ha fatto divertire adulti e bambini Corsi mascherati e tanta allegria in Laguna: l'iniziativa è già un classico, amata dai cittadini
u SportMartedì 21Febbraio 201228 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina } A GROSSETO Dopo due settimane di gelo e di silenzio calcistico, gli Allievi provinciali hanno finalmente disputato laquartagaradelgirone di ritornotrarisultati spettacolari e timidi pareggi. Non molla la presalabattistrada Golfo di Follonica, che liquida il Pitigliano con un sonoro 5-0: Tardani apre le danze e Ghizzoni e Cantini arrotondano con una doppietta ciascuno, ma onore agli ospiti eal loroportiereAmodei,bravo a salvare la porta in almeno tre occasioni con parate di pregio. Pareggio a sorpresa del Ribolla, incastrato sull'1-1 da un Monterotondo sempre piùinsidioso: tuttoaccadenella parte finale della ripresa, conGiacalonechesegnae Faiazza che replica su penalty. Pokerissimo del Batirose, che piega 0-5 il Braccagni realizzando l'unica vittoria esterna del turno:sempre più disinvolti e affiatati, i ragazzi di Nencini lasciano il segno due volte con D'Elia (impegnato nel weekend anche con la Juniores) e una con Schiavo, Legaluppi e Favilli. Con la decima vittoriaconsecutiva, ineroverdi si regalano il terzo piazzamento, scavalcando temporaneamente anche l'Argentario, che recupererà in data da stabilire lagaraconlaGiovanile Amiata. Una rete per parte fra Paganico e Orbetello: più spigliata la compagine di Amedei, che passa dagli undici metri ma non riesce a chiudere il match, finchè i lagunari rimediano con il neoentrato arlev. Stesso score fra Roccastrada e Costa d'Argento: anche qui si registra un gol per tempo, con Solari e Nelli a segno. Un gol su massima punizione e ben tre espulsi nel duello fra Manciano e Nuova Grosseto, con i primi che si portano via l'intera posta in palio. Posticipata a domani la gara FonteblandaSaurorispescia. B Benedetta Testini RISULTATI DEL 05/02/2012 PROSSIMO TURNO Castelfranco - Rosignano Follonica - Cascina N. Grosseto - Picchi Navacchio - Venturina Pianese - Albinia Pontedera - Castelorentino Valdarbia - Valdera Valentino M. - Pro Livorno Albinia - Valdarbia 0-2 Cascina - Pianese 1-1 Castelorentino - Follonica 5-0 Picchi - Valentino M. 3-1 Pro Livorno - Navacchio 0-1 Rosignano - N. Grosseto 1-0 Valdera - Castelfranco 2-0 Venturina - Pontedera 0-3 Valentino M. 43 20 7 2 0 22 8 6 2 3 23 17 45 25 20 5 Castelorentino 42 20 8 2 1 21 7 5 1 3 10 9 31 16 15 0 Valdera 39 20 7 0 3 25 10 5 3 2 19 9 44 19 25 -1 Navacchio 37 20 7 2 1 24 10 4 2 4 10 14 34 24 10 -3 Pro Livorno 36 20 7 0 4 25 15 4 3 2 16 14 41 29 12 -6 Valdarbia 36 20 6 3 0 21 13 4 3 4 17 19 38 32 6 -2 Pontedera 32 20 6 1 3 23 10 4 1 5 13 15 36 25 11 -8 Cascina 31 20 3 5 3 8 9 5 2 2 17 8 25 17 8 -11 Pianese 31 20 6 3 1 30 17 3 1 6 22 28 52 45 7 -9 Picchi 29 20 5 3 2 20 12 3 2 5 11 15 31 27 4 -11 Rosignano 27 20 4 3 3 16 13 2 6 2 15 11 31 24 7 -13 Castelfranco 22 20 4 4 1 7 3 1 3 7 10 21 17 24 -7 -16 Follonica 18 20 3 2 5 15 15 2 1 7 13 27 28 42 -14 -22 N. Grosseto 14 20 3 2 4 11 12 1 0 10 3 19 14 31 -17 -24 Venturina 8 20 1 1 9 6 24 1 1 7 5 18 11 42 -31 -34 Albinia 2 20 0 0 10 4 32 0 2 8 6 34 10 66 -56 -38 IN CASA TRASFERTA RETI SQUADRA Pt G V N P RF RS V N P RF RS F S DR PE MI Allievi regionali GIRONE B | GIOVANILE AMIATA ARGENTARIO rinviata NOTE: rinviata per neve. MANCIANO 1 NUOVA GROSSETO 0 MANCIANO: Ciurciumel, Di Stasio, Reggiani, Sensi, Micca, Pratesi, Lucchesi, Franci, Grinschenko, Ballerini, Celaschi. All. Ginanneschi. NUOVA GROSSETO: Pinzi, Vozzi, Bassi, Di Santo (Andolina), Agliano (Bojenov), Sbordone, Naso, Bovenzi, Caldara (Giomelli), Bottone, Smajli. A disposizione: Panico. All. Pantani. ARBITRO: Gennai di Siena. RETE: 11' st (rig.) Ballerini. NOTE: espulsi Naso, Andolina e Reggiani. RISULTATI DEL 05/02/2012 PROSSIMO TURNO Argentario - Casotto Pescatori Marina Aurora Pitigliano - Fonteblanda Batirose Grosseto Nord - Roccastrada Braccagni - Golfo di Follonica Costa d'Argento - Paganico Nuova Grosseto Barbanella - Giovanile Amiata Orbetello - Monterotondo Saurorispescia - Manciano RIPOSA: Ribolla Braccagni - Batirose Grosseto Nord 0-5 Fonteblanda - Saurorispescia post. Giovanile Amiata - Argentario rinv. Golfo di Follonica - Aurora Pitigliano 5-0 Manciano - Nuova Grosseto Barbanella 1-0 Paganico - Orbetello 1-1 Ribolla - Monterotondo 1-1 Roccastrada - Costa d'Argento 1-1 HA RIPOSATO: Casotto Pescatori Marina Golfo di Follonica 44 17 6 1 0 40 8 8 1 1 27 9 67 17 50 13 Ribolla 41 17 8 1 0 45 7 5 1 2 38 15 83 22 61 6 Batirose Grosseto Nord 39 17 8 1 0 29 6 4 2 2 23 8 52 14 38 4 Argentario 36 17 6 0 2 27 10 6 0 3 28 17 55 27 28 3 Giovanile Amiata 33 17 3 3 1 16 10 7 0 3 22 14 38 24 14 2 Paganico 28 17 7 2 1 37 13 0 5 2 5 8 42 21 21 -9 Casotto Pescatori Marina 26 16 6 0 1 20 10 2 2 5 6 21 26 31 -5 -4 Orbetello 25 18 5 0 5 22 26 3 1 4 13 13 35 39 -4 -13 Monterotondo 22 18 4 2 4 18 19 2 2 4 13 20 31 39 -8 -16 Manciano 17 17 3 2 4 11 15 2 0 6 7 24 18 39 -21 -18 Aurora Pitigliano 14 18 3 1 5 11 17 1 1 7 10 28 21 45 -24 -22 Costa d'Argento 14 18 4 0 6 16 24 0 2 6 6 26 22 50 -28 -24 Roccastrada 9 16 0 3 4 3 11 2 0 7 9 29 12 40 -28 -21 Braccagni 9 17 2 1 6 11 28 1 0 7 3 27 14 55 -41 -1 -25 Fonteblanda 8 16 2 1 4 6 18 0 1 8 12 53 18 71 -53 -22 Nuova Grosseto Barbanella Saurorispescia IN CASA TRASFERTA RETI SQUADRA Pt G V N P RF RS V N P RF RS F S DR PE MI Allievi Provinciali Weekend amaro Tutte sconfitte le maremmane GOLFO FOLLONICA 5 PITIGLIANO 0 GOLFO FOLLONICA: Bor, Bennati, Mangini, Antoniotti (Capuozza), Gryka, Ceccarelli (15' st Fe. Micheloni), Avitabile (15' st Cateni), Vecci, Cantini, Tardani (22' st Cantarella), Ghizzoni. A disp.: Fr. Micheloni. All. Martini. PITIGLIANO: Amadei, Laudani (15' st Hiraldo), Atodiresei (15' st Vanni), Mosci, Manetti, Palijuck, Lusini (28' st Pieraccini), Celestini, Santarelli, Giustacori, Doganieri. All. Olivi. ARBITRO: Paperini di Piombino. RETI: 7' Tardani, 15' e 32' st Cantini, 33' e 5' st Ghizzoni. ROCCASTRADA 1 COSTA D'ARGENTO 1 ROCCASTRADA: Ciugi, Radicchi, S. Pascolini, G. Bartalucci, Magnani, M. Bartalucci, Fantini, Nelli, S. Bartalucci, Perfetto, K. Pascolini. A disp.: Turacchi, Monaci, Pistolesi, Fiacchi. All. U. Bartalucci. COSTA D'ARGENTO: Bernacchi, Bussi, D. Conti, Solari, Sclano, Radaelli, Sabatini, F. Conti, De Angelis, Ciavattini, Lopez. A disp.: Tondini, Ceravolo, Gandolfi, Bucataru, Vasile. All. Legler. ARBITRO: Somma di Piombino. RETI: 15' Solari, 10' st Nelli. Finiscono 1-1 Paganico-Orbetello e il match Roccastrada-Costa BRACCAGNI: Cencini, Hutu, Fabbrucci, Marra, Boldorini, Kalizuk, Pitel, Fiumanò, Cudalb, Soua, Giovani. All. Cipriani. BATIROSE: Marasà (Pascucci), Tiberi (D'Agapito), Topada, Favilli, Sant'Angelo, Medaglini, Schiavo (Capitini), Filip, D'Elia (Svetoni), Sforzi (Fregoli), Legaluppi (Falciani). All. Nencini. ARBITRO: Pasqua di Tivoli. RETI: 23' e 21' st D'Elia, 39' Schiavo, 19' st Legaluppi, 34' st Favilli. RISULTATI DEL 05/02/2012 PROSSIMO TURNO Altopascio - Saurorispescia Bibbiena - Calenzano Centrolido - Fortis Lucchese Forcoli - Antignano Jolly e Montemurlo - San Miniato Scandicci - Rinascita Doccia Sestese - Margine Coperta Sporting Arno - San Michele Antignano - Centrolido 4-0 Calenzano - Scandicci 2-2 Fortis Lucchese - Altopascio 1-0 Margine Coperta - Bibbiena 2-1 Rinascita Doccia - Jolly e Montemurlo 2-1 San Michele - Sestese 1-1 San Miniato - Forcoli 1-3 Saurorispescia - Sporting Arno 0-2 Forcoli 44 20 9 0 1 22 5 5 2 3 15 11 37 16 21 4 San Michele 39 19 5 2 2 26 6 6 4 0 18 9 44 15 29 2 Altopascio 39 20 7 2 0 22 4 5 1 5 21 13 43 17 26 1 Sestese 38 20 5 2 2 23 7 6 3 2 28 13 51 20 31 0 Scandicci 36 20 6 1 3 20 11 5 2 3 20 12 40 23 17 -4 Antignano 36 20 7 4 0 21 5 3 2 4 9 12 30 17 13 -6 Margine Coperta 35 19 4 4 2 14 13 6 1 2 19 9 33 22 11 -4 Bibbiena 33 20 7 1 1 22 7 3 2 6 13 17 35 24 11 -5 Fortis Lucchese 31 20 5 2 3 10 7 3 5 2 6 8 16 15 1 -9 Calenzano 28 20 5 3 3 16 14 3 1 5 8 17 24 31 -7 -14 Sporting Arno 22 20 3 3 3 13 14 3 1 7 10 16 23 30 -7 -16 Jolly e Montemurlo 20 20 5 2 3 17 12 1 0 9 6 19 23 31 -8 -20 San Miniato 18 20 3 2 6 9 21 2 1 6 3 19 12 40 -28 -24 Rinascita Doccia 11 20 3 1 7 11 22 0 1 8 11 29 22 51 -29 -31 Centrolido 11 20 3 0 7 10 25 0 2 8 6 32 16 57 -41 -29 Saurorispescia 6 20 1 1 8 8 25 0 2 8 5 28 13 53 -40 -34 IN CASA TRASFERTA RETI SQUADRA Pt G V N P RF RS V N P RF RS F S DR PE MI Allievi Regionali GIRONE A RIBOLLA 1 MONTEROTONDO 1 RIBOLLA: Mantengoli, Gleb (Dell'Orco), Incandela (Bartolini), Volpe, Calisti, Derkach (D. Ferrandi), Salvatore, Rossi (T. Ferrandi), De La Rosa (Nocerino), Baldi(Fontanarosa), Giacalone. All. Silvestro. MONTEROTONDO: Iaciofano, Innocentini, Stabile, Masselli, Ciurli, Colamarco (Del Viva), Bongini, Faiazza, Paradisi, Daju, Nardi (Palacios). All. Serini. ARBITRO: Velluto di Piombino. RETI: 27' st Giacalone, 34' st (rig.) Faiazza. NOTE: espulso al 46' st Calisti. A GROSSETO L'avventura di campionato delle maremmane degli Allievi regionali riprende con un turno a dir poco amaro. In quattro partite nessun punto conquistato, avantaggioinvecediavversarie esperte e intraprendenti. Nel girone d'elite, il Saurorispescia perde 0-2 contro lo Sporting Arno, spietato nel battere la difesa maremmana due volte. Nel girone B stesso score fra Albinia e Valdarbia: lo 0-2 finale porta la firma di Morale e di Tochn. Di misura il ko della Nuova Grosseto, superata 1-0 dal Rosignano: gara gestita per lo più dai livornesi, a segno a inizio ripresa con ilrasoterradiItaliano.Inutili le incursioni dei grossetani che sfiorano il pareggio con Mazzini. Ben più pesanteilpassivodelFollonica, strapazzato 5-0 dalla secondaingraduatoriaCastelfiorentino. B B.T. FONTEBLANDA SAURORISPESCIA posticipata NOTE: posticipata a mercoledì. PAGANICO 1 ORBETELLO 1 DAGLI ALTRI CAMPI PAGANICO: Montani, Chechi, Dini, Tavaroli, Caja, G. Machetti, Ciacci (18' st Gragnoli), S. Machetti, Fabiani, Garosi (1' st Tudor), Bassiti (11' st Lavornia). A disposizione: A. Machetti, Parricchi, Valente, Lamba. All. Amedei. ORBETELLO: Piro, M. Mancini, G. Mancini (1' st Landi), Giorgini, Puccini, Loffredo, Lubrano (27' st Tarlev), Bartolini, Bozkurt, Mandragora, Torresi. All. Amenta. ARBITRO: Di Fabio di Grosseto. RETI: 21' (rig.) Fabiani, 31' st Tarlev. BRACCAGNI 0 BATIROSE 5 Talentini in erba Gol e spettacolo nel fine settimane degli Allievi provinciali REGIONALI Provinciali Pari a sorpresa del Ribolla fermato dal Monterotondo Batirose a valanga a Braccagni, il Manciano gela la Nuova Il Golfo dilaga Cinque gol al Pitigliano
tGrosseto Martedì 21Febbraio 2012 7 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO I numeri sono freddi e impietosi e condannanolaMaremmain lungo e in largo. In sintesi “il lavoro da queste parti non si trova”. A confermare la tendenzasonoidati del Centro per l'impiego della Provincia di Grosetto relativi al primosemestre2011presentati ieri al Tavolo permanente sul lavoro. Il dato più allarmante riguarda i disoccupati in aumento ogni anno di circa 2.000 unità. La situazione del mercato del lavoro, insomma, in Maremma non dà segnali di miglioramento. Il tasso di disoccupazione, infatti, continua a crescere segnando nel 2011 un incremento del 9,5% e di ben 16 punti percentuali rispetto al 2009. Permangono elevati e preoccupanti livelli di disoccupazione di lunga durata. L'80%dellepersoneindisoccupazione amministrativa (pari a 18674)risulta“disoccupatadaoltre 12 mesi”, pari ad un tasso di disoccupazione di lunga durata di circa il 12,8% (+0,8% rispetto al trimestre precedente). La componente femminile (14.539 unità su un totale di 23.281 disoccupati) continua a rappresentare la quota maggioritari di disoccupati crescendointerminiassoluti di più rispetto al target maschile. “Si tratta della disoccupazione amministrativa – sottolinea il presidente della Provincia Leonardo Marras-quellacalcolatasullabase del numero di persone che si rivolgono al Centro per l'impiego. Questo significa che la situazione complessiva è anche più drammatica di quello che già appare da questo quadro. La Provinciapercontenere ladisoccupazione ha istituito un fondo di sostegno alla piccola impresa artigianale e commerciale. La misura ha funzionato ma non possiamo rifinanziarla, oggi. L'ipotesi di utilizzare i fondi dall'avanzo di amministrazione, infatti, sfuma a causa della nostra condizione di impossibilità di rispettare il patto di stabilità. Quelle risorse verranno utilizzate dalla Provincia per abbattere il debito e contenere nel 2012 l'effetto dei tagli del Governo e della Regione. Inizia lunedì prossimolaconcertazionesullafinanziaria regionale e noi sappiamo già che ci troveremo di fronte una situazione complicatissima. Il beneficio che si avrà dall'estinzione dei mutui nel prossimo Consiglio è relativo, ma in qualche modo allevia le difficoltà che sappiamo di dover affrontare nel 2012. Stiamo concordando con i Comuni una serie di misure per assumere anche noi un impegno diquestogenere. InsiemeallaCamera di Commercio. Chiederemoinoltreal sistemabancarioun incontro per affrontare lo stato del credito. La crisi di liquidità, infatti, è una delle cause più importanti della crisi delle nostre aziende. La difficoltà è quella di riscuotere daiprivati edal pubblico, dovendo continuare a pagare i dipendenti e i fornitori. Questo significa che le poche risorse che arrivano in cassa servono per pagare le tasse. Il sistema bancario deve fare la sua parte, cosa che nonavvieneoggineppuresugli investimenti”. B z A GROSSETO Grosseto fa registrare un'altra morte sul lavoro. L'ultimo dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri all'azienda Vibralcementi inviaAureliaNord.Aperdere la vita il 41enne grossetano Flavio Montagnani che di quella azienda era il magazziniere da 5 anni. Una morte sul colpo anche se la dinamica dell'incidente restaancoratuttadachiarire.L'uomo probabilmente si trovava alla guida di un muletto quando gli sarebbe caduto addosso un grosso peso, forse un braccio meccanico, ed è rimasto schiacciato. La vittima, da una prima sommaria ricostruzione, stava sostituendo unvetro allacabina dellagrucon cui movimentava materiale edile quando avrebbe azionato il mezzo inavvertitamente. Il braccio meccanico lo avrebbe colpito al torace. Montagnani è morto all'istante. Sul posto sono arrivati in poco tempo i sanitari del 118, i tecnici della medicina del lavoro di Grosseto insieme alla polizia scientifica. La Vibralcementi è unadellemaggioriaziendetoscane operanti nel settore dell'edilizia. Attiva da oltre cinquant'anni, l'impresavantaunanutritasezione dedicata al noleggio dei macchinari utili nei lavori edili. IlMontagnanivivevaaBarbanella nella zona della parrocchia di San Giuseppe. Era una grande appassionato di calcio e tifoso della Roma. E' stato anche un buon giocatore e da ragazzo ha militato nelle giovanili del Grossetoepoi inprimasquadra.Subito dopo la notizia della sua morte, sulla sua pagina facebook si sonoscatenati imessaggididolore e di cordoglio dei suoi tanti amici. La salma dell'uomo è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale cittadino dove, con ogni probabilità, nelle prossime ore su disposizione dell'autorità giudiziaria, verrà sottoposta ad esame autoptico che chiarirà le cause del decesso. B A GAVORRANO Doccia fredda in casa Gavorrano. Mnetre il patron Mansi lancia l'allarme per reperire nuove risorse (altro servizio a pagina 25), arriva la stangata perl'allenatoreRenato Buso. Espulso domenica nell'intervallodelmatch poi vinto sulla Vibonese, Buso è stato squalificatoper6giornateperaveravvicinato l'arbitro pronunciando una bestemmia seguita da una frase irriguardosa verso il direttore di gara. Stesso comportamento si legge nel rapporto - verso un assistente, afferrato anche per un braccio. B y Tribunale Ubriaco provoca incidente Grossetano patteggia la pena A GROSSETO E' salvo per miracolo il consigliere comunale del Pdl Pier Francesco Angelini, scampato ad unpauroso incidente. Angelini, avvocato, ieri mattina aveva due udienze, una al tribunale di Taranto e l'altra a Manduria. Da Grosseto era partito domenica sera, insieme al suocero, che era alla guida dell'auto, e ad alcuni collaboratori. L'incidente ieri mattina, nella strada che collega Bari a Taranto. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, l'auto ha sbandato e si è ribaltata. Il suocero e i collaboratori sono usciti dall'abitacolo, ma Pier Francesco Angelini è rimasto incastrato e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per quasi un'ora per liberarlo. Tuttiglioccupantidell'autosonostati trasportati al pronto soccorso per accertamenti, ma nessuno ha riportato lesioni. “Dolorante ma vivo” dice Pier Francesco Angelini che in giornata ha ripreso il treno e ieri sera era già tornato a Grosseto. Un vero miracolo, viste le condizioni dell'auto, completamente distrutta. B Ieri intorno all'ora di pranzo incidente in via Aurelia Nord. Traffico in tilt Mezzo pesante sbanda per l'asfalto viscido Il dramma ieri pomeriggio all'azienda Vibralcementi. Perde la vita Flavio Montagnani, grossetano di 41 anni Tragedia sul lavoro, muore magazziniere Dramma alla Vibralcemento Incidente mortale nell'azienda di via Aurelia Nord Perde la vita il 41enne grossetano Flavio Montagnani A GROSSETO Pizzicato al volante di una Matiz in stato di ebbrezza, ha patteggiato 5 mesi e 10 giorni di arresto e una multa di 2.700 euro. Protagonista della vicenda è il 32enne grossetano AlessandroTecchi, fermato dalla Stradale il 27 settembre 2009 dopo aver provocato un incidentee in via Telamonio. Nel sangue del giovane,difeso inauladall'avvocatoRiccardoBoccini, furiscontratountassoalcolemico di 2,46, quasi cinque volte il limite. B Giudice sportivo Bestemmia in faccia all'arbitro Buso squalificato sei giornate Gravissimo sinistro Incastrato tra le lamiere, salvo per miracolo Pier Francesco Angelini A GROSSETO Nella tarda mattinata di ieri un mezzo pesanteè rimastocoinvolto in unincidente in via Aurelia Nord. Sono stati attimi di panico quando intorno alle 13.15 l'autista del camion avrebbe persoilcontrollodelmezzosbandandoimprovvisamente inmezzoaltraffico,coinvolgendo anche altre automobili. In quel momento il manto stradale era viscido a causa della pioggia abbondante chenonhamaismessodibatterenellagiornata di ieri. Il mezzo pesante si è messo di traverso alla carreggiata occupando tutta la strada. Secondo i primi rilevamenti da parte della PoliziaMunicipalenonsarebberostati registrati feriti.Maaquell'orail trafficoèandato in tilt. Chi doveva raggiungere dal centro il quartiere di Barbanella ha dovuto deviare e prendere per l'area industriale, trovandosi così imbottigliati. B Incidente Camion sbanda in via Aurelia Nord Illustrati i dati del Centro per l'Impiego della Provincia di Grosseto Il lavoro in Maremma resta un miraggio Ogni anno circa 2.000 disoccupati in più Nel 2011 un incremento del 9,5%
u SportMartedì 21Febbraio 201230 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina } Informazioni utili per chi vuole andare a sostenere i bianconeri nel delicato scontro Dal campo Bogdani e Brienza al lavoro in gruppo A SIENA Se bisogna voltare subito pagina dopoil successoconlaRoma,figuriamocisenonfarloaltrettantoimmediatamente dopo il poker patito con il Lecce. Tanto più che il Siena scende già in campo domani sera e per un'altra sfida decisiva, come quella con il Catania. Una gara che assume un'importanza particolare per la classifica, per il morale, per l'ambiente. Tre gare in casa Il Siena fuori casa, in serie A ed in compagnia conilPalermo,nonhaancora mai colto tre punti. Un neo che i bianconeridovrannocercaredi togliersi prima possibile, anche perchè la prossima trasferta sarà lo scontro diretto a Cesena. Prima, però, ci saranno ben tre gare in casa: recuperoconilCatania,domenicaproprio con il Palermo e poi il Cagliari.Treopportunitàdacogliere, cercando di sfruttare al massimo il rendimento casalingo (solo tre sconfitte con Juve, Inter e Genoa). ControlasquadradiMontella serve una reazione dopo la trasferta di Lecce, mentre contro i rosanero è da sfruttare lo scarso rendimentoesterno del team diMutti, come detto. La tappa di Cagliari è un'altra sfida sulla carta conquistabile. La filosofia di Sannino è sempre quella di guardare, in ogni caso, ad una gara per volta. Difesa Domenica, per la prima volta in questa stagione, Roberto Vitiello è andato in tribuna (contro laLazioerasqualificato).Possibile che Sannino lo riporti in campodall'iniziocontro ilCatania sulla fascia destra. A sinistra non ci sarà Del Grosso, che ha raggiunto il limite di cartellini gialli. Dovrebbe sostituirlo Rossi, a meno che il tecniconon voglia affidarsi a Contini come cursore mancino (ipotesi comunque remota). Centrali Rossettini e Terzi, con Pesoli comunque pronto, così come lo stessoContini,vistigli impegniravvicinati. Centrocampo Dopo le tre partitevisteai margini controJuve, Roma e Lecce, ma con la semifinale di Coppa con il Napoli vissuta invece da protagonista, D'Agostino potrebbe tornare fra i titolari domani sera al centro del campo. Al suo fianco potrebbe scoccare l'ora di Bolzoni, ormai completamente ristabilito. Per quanto riguarda le corsieesterne,Giorgidovrebbetornare a destra, a sinistra molto dipendedalle condizioni di Brienza. Attacco Bogdani è rientrato in gruppo dopo il problema al polpaccioche loha tenuto fuori con il Lecce.Costituisceunavalidaalternativa a Calaiò e Reginaldo, mentre Destro potrebbe tornare fra i titolari dopo lo spezzone in Puglia. B Alessandro Lorenzini | A SIENA Il Siena ha ripreso ieri mattina la preparazione in vista del recuperodella partita con il Catania, in programma domani alle 18,30allostadio“ArtemioFranchi–Montepaschi Arena”. Seduta defaticante per chihagiocatoaLecce,atleticaconpartitella finale a metàcampo per glialtri.Brienza e Bogdani si sono allenati regolarmente in gruppo, Brkic ha proseguito nel programma di recupero. Oggi pomeriggio sedutadi rifinitura a porte chiuse. B Un passo indietro dopo la bella prova in casa della Juventus Dirige Russo di Nola Con lui 4 sconfitte in 5 precedenti Del Grosso squalificato Reginaldo multatoCome cambia domani la circolazione intorno allo stadio tra divieti di sosta e di transito a partire dalla mattina A SIENA E' legge del calcio per la quale ogni partita non è mai uguale all'altra. L'augurio è che questa regola universale sia valida anche per la partita di recupero di domani pomeriggioquandoilSienaincontrerà ilCatania di Montella. Se non fosse così, ma il calcio fosse invece una trasposizionemeccanicadellesituazioni, ci sarebbe ben poco da sperare per un risultato almeno positivo in casa Robur vista la grande prova degli etnei contro la Juventus. Finchè erano rimasti in undici, Madama aveva avuto di che soffrire anche se faceva la partita, ma le repliche etnee erano sempre pungenti e pericolose. Poi rotti gli equilibri, la Juve poteva andare in vantaggio con la scalata di Chiellini sulle spalle dell'avversario e messo in rete di testa il gol del vantaggio. Irregolare, irregolarissimo, non risultano esternazioni indignate diMarottaa denunciare il "furto" perpetrato ai danni del Catania. Così va il mondo… soprattutto alla luce dell'arbitraggio di Rizzoli. A parte il rigore negato che poteva indirizzare la garasoprattuttoperchè ilSienasarebbe rimasto in superiorità numerica, quello che ha ci ha dato particolarmente noia, per non dire infuriare, è il dialogo con la mano davanti alla bocca dell'usignolo con Carrozzieri. Non poteva correre il rischio, "l'internazionale" che si leggesse il labiale che ricordava al difensore di non avergli fischiato contro il rigore (come certo gli avrà detto il commissario di campo nell'intervallo, se addirittura Rizzoli non avesse visto il replay in tv) e salvato dall' espulsione. Cassano e la sua mano acoprire laboccahannofattoscuola, addirittura hanno arruolato gli internazionali. "Robba fine", direbbemastrodonGesualdo.Esecontinuiamo con gli arbitri che esportanonelmondole lorograndicapacità nel dirigere, tanto per fare qualchenome,Mazzoleniedil suoscandalosoarbitraggioaBologna,Bantia Catania che annullò ungol validoalSiena,De Marco che diresse a senso unico Siena-Inter. Domani ci saràRusso.Vale la penaricordare il suo comportamentoa Udine? Sarà bene prepararsi al peggio, soprattutto dovranno essere i bianconeri in campo a rimanere freddi e determinatidi fronte allepossibili "estrosità" dell'usignolo. Questo è un aspetto della gara, l'altroriguardala provadeibianconeri in Puglia. In meno di trenta minuti, non solo hanno distrutto un'ora di ottimocalcio, lapossibilitàdi lasciare molto indietro inclassifica ilLecce, soprattutto hanno azzerato in modo incomprensibile quanto avevanocostruitocaratterialmente, tatticamente e tecnicamente nelle tre gare contro Juve, Napoli, Roma. Forse haragioneSannino, ibianconeri hanno fatto lo "scherzo di carnevale", non ci sono spiegazioni logiche per un atteggiamento tattico ecaratterialedeibianconeri cheavevano costretto gli squadroni a tornare indietro per ricominciare l'azione perché non trovavano pertugi per arrivare davanti a Pegolo. A Lecce hanno lasciato che Cuadrado coprisse di corsa cinquanta metri senza opposizione e chiudessedefinitivamente la gara. Nonfosse bastata la sconfitta, il Siena si è bruciato anche la classifica avulsa dei gol subiti e segnati, se dovesse arrivare in fondo appaiato al Lecce. Bastava aver perso "solo" per 3-1. B Piero Ruffoli L'arbitro Giudice sportivo A SIENA Vediamo il bollettino della viabilità in occasione dell'incontro di domani (ore 18,30) contro il Catania. Chiusura del viale interno allo stadio “Franchi” a partire dalle ore 12 con divieto di sosta e rimozione forzata fino al termine delle esigenze di ordine pubblico. In viale Maccari, tratto Jolly Hotel - XXV Aprile divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata dalle ore 12.30 fino al terminedelleesigenze.InvialeV.Veneto, trattoPannilunghi - XXV Aprile e viale XXV Aprile compreso, divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 12.30 fino al termine delle esigenze di ordinepubblico. Inoltre,dalleore16.15efinoacessate esigenze, sarà in vigore il divieto di circolazione veicolare e/o pedonale con esclusione dei veicolidella tifoseriaospitedirettiaiparcheggiappositamente riservati. Da tale orario e fino al terminedelleesigenzediordinepubblicogliautorizzati a raggiungere la zona di piazza Matteotti - S. Domenicoeditinerariconseguentipotrannopercorrere: viale Cadorna - Via Franci - La Lizza Matteotti -Paradiso, inclusi ibusurbaniedextraurbani di linea. 4) In viale dei Mille, piazza Madre Teresa di Calcutta, viale Curtatone divieto di transito e sosta con rimozione dalle ore 16.15 e fino a cessate esigenze. B Calcio serie A Tre gare in casa che possono scrivere la storia della stagione Siena, si volta pagina Catania nel mirino Sannino Un passo alla volta, adesso tocca al Catania da affrontare nel migliore dei modi Sannino disegna la formazione per sfidare gli etnei In Puglia occasione persa da riscattare subito IL PUNTO Una domenica in cui è sfuggito anche il vantaggio negli scontri diretti con il Lecce Ancora una volta l'operato dell'arbitro lascia dietro di sé qualche dubbio pesante A SIENA CarmineRussodiNolaè l'arbitrodiSienaCatania, in programmadomanialle 18,30. Gli assistenti sono Gianluca Vuoto di Livorno e Andrea Crispo di Genova, IV ufficialeLucaBantidiLivorno.Liberoprofessionista, 35 anni, Russo ha diretto 54 gare in serie A. In cinque occasioni ha arbitrato il Siena che con lui ha un bilancio di quattro sconfitte (Udinese-Siena 2-1 del 6 nivembre 2011, Sampdoria-Siena 4-1 del 20 settembre 2009, Juventus-Siena 1-0 del 11 gennaio 2009 e Atalanta-Siena 1-0 del 31 agosto 2008) e un pareggio (Juventus-Siena 3-3 del 14 marzo 2010). B A SIENA Cristiano Del Grosso è stato squalificato perunagiornata.Nellapartitadimercoledì sarà assente anche il catanese Marco Motta, anch'egli squalificato per un turno. Reginaldo, oltre all'ammonizione ricevuta in campo nell'episodio del contatto in area di rigore con Carrozzieri, è stato multatodi2.000europer lasimulazionerilevata dal direttore di gara Rizzoli. Il direttore sportivo bianconero Daniele Faggiano è statoammonitocondiffida “peressere, all'11' del secondo tempo, uscito dall'area tecnica per discutere con l'allenatore della squadra avversaria”. B NOTIZIARIO Vitiello dopo la tribuna potrebbe tornare dal primo minuto
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