ULTRAZOOM
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tCosta D'Argento Domenica 19Febbraio 2012 31 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ORBETELLO La crisi che incombe sull'Europa e sull'Italia sembra ripercuotersi anche sul servizio pubblico localedenominatoTiemme, laexRamadi unavolta.“Mi riferiscosoprattutto alla zona sud della provincia, in particolar modo al ComunediOrbetello, che,cometerzo comune maggioritario dell'azienda, dovrebbe avere più voce in capitolo rispetto al degrado e al menefreghismo che qui si registrano. Mesi fa -dice Enio Moretti di Sel Orbetello - ho sentito in televisione il giovane presidente della Tiemme, Marco Simeani,chesicongratulavaconsestessodiesseremoltoattentoalleproblematiche delle persone anziane, dei disabili e degli studenti. Maforsesi riferivasoloaGrosseto,dicuinonconoscolasituazioneche,spero, siamigliorediquelladi Orbetello. Amenoche il suo intervento non avesse uno scopo politico/elettorale, in vista delle prossime amministrative, e quindi non riguardava Orbetello, dovenondevecercarevoti. Capisco che ai trasporti sono stati ridotti tanti contributi e le società si trovanocostrettea tagliarechilometri, a non rinnovare i contratti e a mandareacasadiversiautisti.Sono venuto a conoscenza che nei prossimi giorni la Provincia di Grosseto dovrebbe deliberare su un ulteriore taglio di 516 km. Inoltre avevano promesso che i lavoratori con contratto a tempo determinato dopo 31 mesi di lavoro sarebbero stati assunti a tempo indeterminato, invece li hanno lasciati a casa. Ma questo ha poco a che vedere con l'organizzazione delle linee, specialmente nella zona sud, dove gli orarinoncorrispondonoallecorse effettive. Da molto tempo infatti - chiude Moretti - in molte pensiline non si trovano più gli orari dei bus e se li trovi, come all'Ospedale, ti accorgi che alcunecorse segnalatesonostatesoppresse, senzaesserestatecancellate dall'orario, per cui la gente aspetta inutilmente un bus che non arriverà mai”. B Orbetello Enio Moretti critica le scelte della Tiemme: “Questa zona merita più rispetto” Trasporto pubblico, Sel all'attacco “La Laguna totalmente dimenticata” Trasporto Pubblico Moretti di Sel critica le scelte della Tiemme che avrebbe dimenticato Orbetello, terzo comune della Maremma A MONTE ARGENTARIO Penultima regata, organizzata per oggi pomeriggio, del XXXVII Campionato Invernale dell'Argentario che si concluderà il 4 marzo. Il campionato,organizzatodalcircoloNauticoedellaVelaArgentarioconilMarina Cala Galera, l'associazione J24, l'Uvai edilpatrociniodelComunediMonteArgentario, si sta svolgendo su due manche nelle acque antistanti il porto di Cala Galera e nelle isole vicine. Le prime 25 imbarcazioni d'altura iscritte sono ospitate gratuitamente presso i pontili di Porto Ercole e Cala Galera. Al termine di ogni regata si tiene un “pasta party” per tutti i regatanti. B A MONTE ARGENTARIO Il Comune di Monte Argentario aderisce alla campagna “M'illumino di Meno”, lanciata da Caterpillar, Radio 2, e giunta alla sua ottava edizione. Luci delle sedi municipali di Porto Santo Stefano e Porto Ercole spente per sensibilizzare la popolazione sulla riduzionedegli sprechienergetici esullaproduzione di energia pulita. Dunque, anche Monte Argentario è diventato “ambasciatore del risparmio energetico” auspicando che le buone abitudini dimostrate in questa giornata diventino una costante per tutto l'anno. B Monte Argentario Il Comune aderisca a “M'illumino di meno” Monte Argentario Torna la grande vela con il campionato invernale A MONTE ARGENTARIO NasceArgentarioLab,unostrumento ideato dal gruppo misto di opposizione. Di cosa si tratta lo spiegano direttamente i diretti interessati. “Cos'è il Laboratorio? - le parole deiquattrogruppi -E'un'iniziativachealcuneforzepoliticheesociali (Api-Fli-GdC-Voci) propongono a tutta la popolazione di Monte Argentario con lo scopo di discutere di alcuni temi della vita pubblica. L'obiettivo è quello di mettere a confronto le forze politiche, sociali, civiche, imprenditoriali e di tutti i settori della comunità dell'Argentario, perché crediamo che la partecipazione e lo stimolo a dibattere sia un metodo democratico per definire alcune idee e proposte utili ad un programma di governo reale e concreto. Il nostro Scoglio è più in crisi della crisi e ha un vitale bisogno di nuove idee e rinnovata vitalità per rialzarsi, dopo la fallimentareesperienzadell'attualegiunta.Eserve la collaborazione di tutti (escludendo naturalmente chi pensa che bastino un po''di fiori e fioriere). Nelle prossime settimane organizzeremo alcuni incontri pubblici per incoraggiare tutti a dare un proprio contributo in termini di suggerimenti”. B Monte Argentario Nasce Lab, iniziativa politica pensata da Api, Fli, Gruppo di Centro e Voci L'opposizione si costruisce in laboratorio: “Vogliamo dare forza ai cittadini” Gli annunci di offerta e di richiesta di lavoro potranno essere presentati utilizzando l'apposito modello compilato in ogni campo e sottoscritto, inviandolo a mezzo posta o via fax a: “Corriere dell'Umbria - Via Pievaiola 166 f-2. - Fax 075.5273400-430” o “Corriere di Siena - Via Banchi di Sopra, 15 - Fax 0577.270132” o “Corriere di Arezzo - Via Petrarca, 4 - Fax 0575.302063” o Corriere di Maremma - Via Oberdan, 17 int. 2 - Fax 0564.453832” o “Corriere di Viterbo - Via Rossi Danielli, 19 - Fax 0761.344657” o “Corriere di Rieti - Via Centuroni, 13 - Tel. Fax 0746.274753”. 2) Con la compilazione e l'invio del modello di richiesta di annuncio, si presterà il proprio consenso alle condizioni tutte qui riportate nonché al trattamento dei propri dati personali secondo l'informativa di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 196/03. 3) La Iniziative Editoriali Locali Srl, d'ora in poi per brevità anche solo ‘Editore', nel pubblicare gli annunci di offerta e di ricerca di lavoro non agisce come intermediario mediatore o interposto e non percepisce provvigioni, mediazioni o compensi di qualsivoglia natura sulle contrattazioni, rispetto alle quali è del tutto estraneo. 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In base alle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 276/03 non possono essere accettate offerte di lavoro anonime. Pertanto ogni inserzione avente ad oggetto offerte di lavoro dovrà essere necessariamente corredata dei seguenti dati: a)per le agenzie di lavoro: denominazione sociale, sede, estremi dell'autorizzazione o accreditamento ministeriale; b)per gli altri soggetti: nome/denominazione sociale, sede, C.F./ P.IVA, telefono fisso. Fermo l'obbligo di indicazione dei suddetti dati nella richiesta di inserzione, il datore di lavoro che volesse mantenere l'anonimato nell'annuncio di offerta di lavoro potrà avvalersi di soggetti all'uopo autorizzati o accreditati e dei centri dell'impiego. 10) Il foro di Perugia sarà l'unico ed esclusivo foro competente in relazione ad ogni controversia che dovesse insorgere in rapporto alle presenti condizioni ed utilizzo del servizio, comprese quelle relative alla loro validità, interpretazione, esecuzione, risoluzione. La scelta delle parti del foro esclusivo di Perugia comporta la specifica esclusione della competenza di eventuali sezioni distaccate.
u GrossetoDomenica 19Febbraio 20124 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Danila Ansaldi A GROSSETO La pista ciclabile di Barbanella? Un luogo virtuale. Adirlo è l'associazioneFiabGrossetociclabile: "L'abbiamo definita virtuale - spiega il presidente dell'associazione, Angelo Fedi - perché i ciclisti, i pedoni e i disabili, visto che sono molte le carrozzineconanzianispintedabadanti, sono costretti a procedere a passo di lumaca per nonrischiare di essere travolti dalle auto che sfrecciano nelle vie trasversali, che tagliano a raso la ciclabile". Ma non solo. Ad aumentare idisagi ci simettono anche le condizioni in cui si trova il tracciato dedicato alle due ruote: "Il percorso è ridotto male - commenta Fedi - e spesso è invaso dai sacchetti dellaspazzaturaabbandonatidaalcuniresidentidellazonachenonrispettanoleregole del porta a porta. E c'è un vero e proprio problema di sicurezza. La progettazione diquestapista forseeraadatta quando il traffico era minore.Oggihabisognodiessere riaggiustata e completata in vari tratti. In alcune zone limitrofe si sono già verificati incidenti gravi e sono stati gli utenti più deboli ad avere la peggio. Certo, la colpa non è sempre e solo degli automobilisti,mase iguidatori fossero obbligati a rallentare da dissuasori di velocità, da segnaletica adeguata e da dossi, i sinistri diminuirebbero". All'associazionearrivanoanche numerose lamentele di cittadini che vorrebbero sfruttare ipercorsi traBarbanella e Gorarella, ma non lo fanno perché non si sentono sicuri. Se le condizioni stradali lo consentissero, questa direttrice consentirebbe di raggiungere facilmente in biciclettamoltestrutturesociali di rilievo, tra cui sette scuole, senza dimenticare la vicinanza della Cittadella dello studente e degli istituti di via Ferrucci, cinque impianti sportivi, diversi parchi giochi, la casa dell'acqua del velodromo,ilcomplessosanitario di villa Pizzetti, l'accesso alla ciclabile per Marina, mercati rionali, l'ippodromo eil centrocommercialeAurelia Antica. "Secondonoi-sottolineaFedi - sarebbe opportuno studiare la possibilità di creare percorsi promiscui tra veicoli, due ruote e pedoni. Per la loro realizzazione esistono formalità complicate, tuttavia non insormontabili. Sono scelte difficili, ma indispensabili se veramente si vuole regolare e incrementare ladiffusionediunamobilità sostenibile. Sono in aumento i grossetani che ricorrono alla bicicletta, mezzo più comodo di ogni altro per gli spostamenti in città, però siamo solo intorno al 7%, percentuale lontana dal 20-25%registrato inaltrecittà.Tuttavianonpossiamodimenticare che scegliere questo mezzo di trasporto comporta dei rischi. Allora lo snellimento della viabilità diventa un elemento determinanteper la sicurezza e il miglioramento della vita quotidiana. Muoversi in bici fa bene alla salute e anche alle nostre tasche. Meno veicoli incircolazionesignifica aria più pulita e costi dimezzati". Una delle soluzioni da adottare è quella delle cosiddette zone 30: "Le strade inserite in queste aree-affermaFedi - hanno la caratteristicadiavereunlimitedivelocità di, appunto, 30 chilometri orari. Le esperienze portate avanti inSvizzerahannorilevato una diminuzione del 20% degli incidenti e una riduzione dell'inquinamento acusticoparagonabileaquello che si ottiene con il dimezzamentodel volume del traffico". Insomma, non solo ciclabili, bensì un progetto strategico per la città che non si limiti alla programmazione di costose opere pubbliche, ma che contenga indicazioni per lostudioapprofonditodel sistema mobilità, riservando a pedoni e ciclisti il primo posto nella scala della priorità. "Vorrei citare - conclude il presidentediFiab-Grossetociclabile- ilmottochesventola sulla bicicletta che apre i cortei del Critical Mass, il movimento spontaneo che anche a Grosseto sta riscuotendo una crescente partecipazionesoprattutto tra i giovani,che,amioavvisocontieneunagrandeverità: 'Il trafficosiamonoi'. Inquel 'noi' sono racchiuse tutte le persone che giornalmente si muovono in modo sostenibile per l'economia, l'ambiente, la salute propria e della comunità". B Ciclabile pericolosa Troppo spesso intersecata da vie principali dove sfrecciano le auto z A GROSSETO Sono sempre di più i ragazzi che scelgono le due ruote per andare a scuola. Peccatocheperòpoinontrovinospazi idonei per parcheggiarle: "Tanto percitareunesempio-affermailpresidentediFiab-Grossetociclabile,Angelo Fedi - alle medie di viale Uranio lamancanzadi rastrelliere internecostringegli studentia incatenare le bici alla ringhiera esterna. Dotare gli istitutidiunnumeroadeguatodi rastrelliere rappresenterebbe un importante insegnamento per l'educazione dei giovani,oltrea testimoniareunsenso di rispetto per un mezzo che non è certo di serie b rispetto ad altri. Inoltre, occorre far capire ai ragazzi che devono averne cura in ogni spostamento, perché poi se non ce l'hanno più restano a piedi". L'associazione è da tempo vicina agli studenti, con vari progetti che prevedono lezioni di teoria e pratica, con gitefuoriporta,edè impegnataaportare l'iniziativa della Fiab nazionale "Progettoscuola"negli istitutigrossetani. L'invito, in ogni caso, a prescindere dall'etàdel ciclista, è a rispettare il codice della strada: "Coloro che vanno in bici - ribadisce Fedi - devono mettersi in testa che le regole sono state aggiornate anche per loro. Di conseguenza, se squilla il telefonino bisognafermarsienoncontinuareapedalare con una mano sul manubrio e l'altra all'orecchio con il cellulare. E poi è bene ricordare che di notte le lucidelledueruotedevonoessere funzionanti. Purtroppo sono frequenti le infrazioni del codice da parte dei ciclisti. Ma se la polizia municipale iniziassea faremulteachiè indisciplinato? La notizia di una sanzione a chi pedala farebbe il giro dellacittà in un batter d'occhio. Allora meglio spendere qualche euro e munirsi delle luci". B d.a. Si parla di mobilità con idee e progetti Il periodico di Grossetociclabile y I problemi delle ciclabili A GROSSETO Nell'ultimo numero di Grossetociclabile News, il periodico d'informazione dell'associazione, viene trattato in modoapprofondito il temadella mobilità lanciandoanche idee e progetti. Per chi vuole, la rivista è disponibile on line sul sito www.grossetociclabile.it. B In alcune zone si sono già verificati incidenti gravi I tagli a raso delle vie trasversali creano pericolo Pedoni e bici rischiano di essere travolti dalle auto E' solo virtuale la pista ciclabile di Barbanella Necessari lavori In più punti la ciclabile di Barbanella ha il fondo ormai compromesso e sarebbe necessaria una manutenzione costante La mancanza di rastrelliere costringe ad incatenare le due ruote un po' ovunque I ragazzi che scelgono di andare a scuola pedalando non hanno stalli per parcheggiare le bici
uDomenica 19Febbraio 201232 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina
u GrossetoDomenica 19Febbraio 20126 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina dalla prima paginaQuidnunc ...chegli alberghipresenti nella città sono poco più di una decina, e di questi la gran parte hanno due, almassimotrestelle.Strutturepiccole, non certo di richiamo per il turismo di massa. Poi ci sono un po' di agriturismo,un paio di campeggi e qualche villaggio turistico, sul quale si è dibattuto fin troppo. Se fossero solo queste strutture ricettive a fare da richiamo, in estate le spiagge di Follonica non sarebbero così piene come invece è in realtà. Il turismo della città del Golfo è fatto soprattutto di seconde case, lagranparteacquistatedanormalissimefamiglie delle province vicine spesso con i sacrificidi una vita. Un piccolo lusso, che permette di trascorrere delle ferie a buon prezzo. Poi spesso queste case, inutile negarlo,vengono"cedute"neiperiodi vuoti ad altri villeggianti. Ma, con buona pace della Finanza, i contratti regolari di affitto sono ben pochi. Cosa accadrà quindi? Che il balzello andrà a gravaresullestrutturericettivechegiàrisentono fortemente della crisi, tassando una minoranza di coloro che scelgono Follonica per le loro ferie. Quanto mai potrà incassare il Comune da questa tassa? E quanti invece sceglieranno invece un'altra meta dove il balzello non esiste? Per riuscire a guadagnare di più l'unico modo è riuscire a tassare anche coloro che la casa al mare la prendono inaffitto, edalloraviene un dubbio: che sia stato deciso di inasprire i controlli su eventuali proprietari che affittano "a nero". Una specie di blitz estivo simile a quello effettuato dalle Fiamme Gialle a Cortina in occasione delle vacanzenatalizie.Moltiproprietari questo dubbio l'hanno già, e sono pronti a tenere la casa vuota pur di evitare una denuncia per evasione fiscale. La legge è legge, questo è certo, e nessuno vuole fare l'apologia all' evasione, ma guardiamo in pratica cosa potrebbe significare per Follonica. Se ogni proprietario ha ferieperusufruiredellapropriacasa per un mese, è verosimile che almeno per un altro mese l'appartamento sia stato, fino ad oggi, ceduto. Anche fosse stato a titolo gratuito, per l'indotto di Follonica le presenze sono una manna dal cielo:guadagnanoristoranti, stabilimenti balneari, bar, negozi di ogni tipo ed anche attività ricreative. Se anche solo un terzo delle case, fino ad oggi sfruttate al massimo, viene tenuto chiuso per metà estate, l'economia della città crolla. E tutto questo in nome della tassa pagata da dieci piccoli alberghi e una manciata di campeggi e agriturismo. B Susanna Guarino A GROSSETO Nuovo rinvenimento di trappole a scatto in provincia di Grosseto e nuova denuncia per alcuni cacciatori bracconieri. Insomma, passano gli anni ma questa brutto vizio parepropriodifficiledadebellere. Dopo l'intervento di iniziomese inaltrezonedellaToscana, le Guardie del WWF e della Lac, durante un servizio divigilanza,hannoquestavolta scovato numerose trappole piazzate all'interno di un appezzamento di terreno a Civitella Paganico. Uno di tali arnesi di tortura (il malcapitato uccellinopuòrimanere inagonia anche per numerose ore) aveva già ucciso, nella sua morsa, un pettirosso. Incredibilmente, il tutto era visibile nonsolodall'esternodel terreno recintato, ma senza neanche soffermarsi più di tanto nel semplice passaggio in automobile. Le Guardie si sono così appostate ed all'arrivo di trepersonehannopotutoconstatare il contemporaneo presentarsi dei Carabinieri che eranostatinel frattempoallertati. Tutto posto sotto sequestro, mentre per i tre cacciatori è scattata la denuncia per maltrattamentodianimali,attività venatoria in periodo di divieto, abbattimento di specie particolarmente protetta, usodimezzidicaccianonconsentiti. Purtroppo, ai tre cacciatori, nulla potrà essere addebitato sulla facoltà di continuare a cacciare. I blandi reati della nostra legge in materia venatoria, prevedono, solo nei casi più gravi, il ritiro del porto d'armi uso caccia ma solo se a condanna definitiva o Decreto Penale di Condanna divenuto esecutivo. La cosa ancora più fastidiosa, riguarda il volere approfittare di un periodo particolarmente delicato per la fauna, quale quello del grande freddo di questi giorni. Il terreno circostante è ancora in massima partericopertodineveeghiaccio. Ancor più facile, pertanto, adescare i malcapitati uccellini già afflitti dalla minore disponibilità di cibo. B Violenza e minacce al direttore e all'addetto vendite del centro commerciale A giudizio giovane marocchino Sei mesi di reclusione per un sessantenne. La ragazza, parte offesa, si è costituita parte civile Falsa assunzione di lavoro, condannato La scoperta fatta a Civitella Paganico dalle Guardie del Wwf e della Lac Caccia vietata e con le trappole Denunciate tre “doppiette” Civitella Paganico Caccia vietata e con le trappole. Macabra scoperta fatta a Civitella Paganico dalle guardie Wwf A GROSSETO Denunciato per aver acceso un fuoco e non averlo saputo circoscrivere. Ieri pomeriggio un uomo di 69 anni aveva deciso di togliere delle sterpaglie che erano cresciutedurante l'invernoinunfossonellazonaartigianalediMarinadiGrosseto appiccando il fuoco per bruciarle. Ma le fiamme si sono propagate improvvisamente nel vicino rimessaggio di barche bruciando un gommone e un gozzo. Le due imbarcazioni sono andatecompletamente distrutte. Sul posto sono arrivati i vigilidel fuocodiGrossetoche inun'oretta sono riusciti a spegnere l'incendio. L'uomo e' stato denunciato per incendio colposo. I vigili del fuoco di Grosseto sempre nel pomeriggio di ieri sono stati impegnati anche per spegnere un piccolo incendio lungo le mura cittadine. B Denunciato un uomo per aver acceso un fuoco che non è riuscito a circoscrivere Incendio a Marina di Grosseto A GROSSETO Guida in stato di ebbrezza, patente già sospesa, nessuna assicurazione al veicolo né revisioni effettuate; al volante nonpotevaessere piùtrasgressore.Venerdì seraalle 23,45 la polizia stradale del distaccamentodi Massa Marittima, durante i consueti controlli nel territorio, hanno fermato un uomo di 47 anni di Grosseto, in via Aurelia sud. Come di proceduraidueagentihannofattosoffiare l'uomonell'etilometro e quello che ne è emerso è che il valore, 1,05, era oltre ildoppiodei limitiprevisti.Quellocheperònonsiaspettavano erano la grande quantità di trasgressioni al regolamento che l'uomo aveva commesso mettendosi alla guida di quel veicolo. L'auto infatti era sprovvista di assicurazione e non eranostateeffettuate lenecessarierevisioni. Inoltre lapatentedell'uomoerasoggettaadundecretodisospensioneper il medesimo reato. I due poliziotti della stradale di Massa Marittima non hanno potuto far altro che invitare l'uomo a scendere e intraprendere tutti i procedimenti del caso. Sicuramente al grossetano verrà sequestrato il mezzo, revocata la patente e ci sarà per lui una consistente multa. Inoltre è stato avviato il procedimento penale. Grande è stato il lavoro svolto negli ultimi giorni dalla polizia stradale di MassaMarittima. Inunmomentocaratterizzatodaproblemi e disagi causati dal maltempo e dalla neve, gli agenti si sono impegnati nel controllo del traffico pesante e nella viabilità con un lavoro costante e continuo. B Chiara Calcagno Fermato dalla Polstrada di Massa Marittima Guida in stato di ebbrezza e con la patente sospesa Grossetano nei guai Etilometro Ha messo nei guai un grossetano che aveva bevuto troppo A GROSSETO Rapina con violenza e minaccia nei confronti del direttore di un supermercato di Grosseto e dell'addetto al servizio di controllo dello stesso supermercato. Con questa accusa è statorinviatoagiudiziodalTribunalediGrossetounmarocchino di 27 anni. Tutto questo dopo aver prelevato dal supermercato una bombolettaspraydideodorante presadaunoscaffale sucui era esposta in vendita ed utilizzandola direttamente in un bagno del mercato. Il giudice per l'udienza preliminare di Grosseto Valeria Montesarchio, ritenuta la sussistenza di sufficienti indizi di colpevolezza desunti dalla denuncia del direttore del centro commerciale, ilverbaledell'addettoallevenditee l'informativa della Questura di Grosseto, ha disposto il rinvio a giudizio del giovane marocchino per l'udienza fissata per il 18 maggio dovedovrà risponderedel reatodi violenzaeminaccia. B A GROSSETO Falsità in scrittura privata. “Chiunque,al finediprocurare a sè o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, forma, in tutto o in parte, una scrittura privata falsa, o alteraunascritturaprivatavera, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni”. E' per l'articolo 485 del codice penale che un napoletano residente da anni a Grosseto è stato condannato alla pena di sei mesi di reclusione per aver falsificato la lettera di assunzionediunadonna.Il sessantenne, con più azioni di un medesimo disegno criminoso, al fine di dimostrare la regolaritàdell'assunzionedella dipendente presso l'esercizio commerciale, formava alcunescrittureprivatefalsecome: la dichiarazione diretta all'ispettorato del lavoro, la lettera di assunzione e il piano formativo per apprendisti. Tuttoquestoapponendoatalidocumenti la falsasottoscrizione della donna assunta, documenti di cui poi ha fatto usoperfezionandol'assunzione della signora. Il giudice ha disposto la sospensione condizionale dell'esecuzione della pena subordinatamente al pagamentodell'obbligorisarcitorio. Inoltre ha condannato l'uomo a corrispondere alla donnachesiècostituitapartecivile la somme di 2.000 euro a titolo di danno non patrimoniale nonchè a rifondere alla stessa le spese di lite liquidate in 1.800 euro. Ha rigettato infine la richiesta di risarcimento del danno patrimoniale avanzate dalla parte civile. B Condanna Tribunale di Grosseto Il danno che supera il guadagno: ecco a voi la tassa di soggiorno
tDomenica 19Febbraio 2012 3CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Senevedonoancoramoltissime, specialmente lungo l'Aurelia Nord, vergate con spray nero e a lettere cubitali: “Circo boia” oppure “Grosseto odia il circo”. Sonoapparsenell'autunnoscorso,quando a Grosseto è scoppiata la polemica per l'arrivo del circo di Amedeo Orfei. Gli animalisti contestavano l'utilizzo di animalieci furonoancheepisodidi scontro fisico. La notte la città si riempì di scritte contro il circo e la vivisezione, corredate da svastiche, croci celtiche e sigle dell'estrema destra. In questi mesi nessuno ha provveduto a cancellarele. E tra poco arriverà a Grosseto un altro circo. B A GROSSETO Sevogliamo,piùbellamentechiamiamoli pure 'graffiti', ma in sintesi non si tratta che di deturpanti 'scritte sui muri'. Muri di ogni genere, da quelli storici della cinta muraria, a quelli di una vecchia chiesa,di un palazzo privato appena rifatto o di un pubblico edificio. Anche Grosseto non si salva dal fenomeno graffitaro e basterà mettersi in giro, per scoprire, senza tanta fatica, scritte deturpanti ed inneggianti un po' a tutto. Un esempio fresco fresco, quello dello stabile dell'ex chiesa delle Clarisse, dove con vernice azzurro mare, su 'lavagna' di antichi mattoni, campeggiano alcune comunicazioni: "per il mio muccusiello/ mio piccolo grande uomo ti amo e ti amerò in eterno/tu mi hai ridato la 'vita'/la tua tiggire" e poi anche un più diretto "Martina ti amo". Nel muretto accanto invece, dove è ancora presente una trascurata vecchia fontanella,di latoalla quale campeggia una targa toponomasticaconsuscritto"Piazza San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia", con sotto un vano aperto a vista di un contatore dell'acqua e a lato un 'armadietto' Enel, troviamo pure un "W Napoli",un"ForzaNapoli" epure la parola "Camorra" con la "C" iniziale sormontata da una corona viscontea. Girando il centro storico, ma la periferianon neèesclusa, le scrittesimoltiplicanoedatempo,fanno brutta mostra di sè e parte del patrimonio "culturale" cittadino. Spesso la società civile, di solito più attenta e scrupolosa di quella politica, ha lamentato questo fenomeno di degrado, invitando chi di dovere ad occuparsene, promuovendo sinergicamente con i cittadini ed associazionismi vari,un"progettodecoro"edibonifica. Le disposizioni di legge ci sono, si tratta di occuparsi un po' della faccenda. Una faccenda che non imponedi distinguere tra 'vandali' e 'comunicatori'. Che non deve assolutamente essere inquinata con il fatto della 'veicolazione di messaggi' econl'oggianacronistica battuta "Muri bianchi popolo muto". Scrivere sui muri, al di là di ciò che si scrive, è solo qualcosa che deturpaedincidesullecassepubbliche e dei privati. A registrare il fenomeno a Grosseto, ci penseranno alcuni soci di una associazione fotografica. "Tutti potranno partecipare all'acquisizionedi immagini"hadichiarato unodegli organizzatori. "Gusta la notizia", che a breve si occuperà dell'argomento, fungerà da "banca dati" di questa iniziativa. E il Corriere di Maremma farà da visiva cassa di risonanzadelle fotodenuncia.Naturalmente, vari assessorati comunali, tra cui l'ambiente, i lavori pubblici, la polizia municipale, dovranno svolgere la loro parte. Non si tratta del resto di graffiti privè, come quelli meno a vista di toilette pubbliche, alcuni dei quali, come uno recentemente apparso in un bagno di un bar cittadino (ma quasi subito tolto di mezzo),che comunicava ironicamente "Hai in mano il tuo futuro". Qui si tratta di imbrattamento e degrado per cui soprassedere, sopportare ed ignorare, ci appaiono atteggiamenti da rimuovere, senza ulteriori tentennamenti. B Paolo Pisani L'inciviltà con lo spray In via Aurelia nord In periferia scritte “politiche” pro e contro la caccia G OSSETO Redazione: Via Oberdan, 17 int.2Tel. 0564.4361Fax 0564.436400e-mail maremma@edib.it Muri e monumenti deturpati con frasi d'amore e insulti. Sono lì da mesi e nessuno pulisce Grosseto è tutta una scritta Sui muri c'è davvero di tutto Dalle dichiarazioni d'amore alle scritte per incitare la propria squadra Fotografi dilettanti a caccia di immagini per una mostra sul degrado causato dai vandali che si professano graffitari Le scritte saranno fotografate Quelle del centro città e anche della periferia A GROSSETO Non solo in centro. L'elenco delle zone del capoluogo maremmano imbrattate con scritte di ogni genere è lungo. Ci sono senz'altro le dediche d'amore, a volte anche struggenti,ma sempre più di frequenti muri e cavalcavia vengono utilizzati per messaggi anche “politici”. Come sta accadendo da un po' di tempo tra sostenitori della caccia e chi la contrasta. Nei pressi di via Aurelia nord, allo svincolo che conduce verso la zona industriale campeggia un botta e risposta particolarmente vivace, a suon di “Cacciatori assassini” e le doppiette che rispondono ironicamente sul cibo vegetariano. B Gli animalisti Contrari all'arrivo del circo con slogan e simboli politici
tCastiglione - Gavorrano Domenica 19Febbraio 2012 27 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GAVORRANO “Di Massa è convinto che l'unico mezzo per fare opposizione è cercare disperatamente visibilità sui media, attaccando quotidianamente l'Amministrazione con polemiche spesso inutili e giustificate”. Il ‘Centrosinistra Gavorranese' torna a replicare al capogruppo del Centrodestra,dopo lerecentimozionie interpellanze diffuse sulla stampa, che “interrogano il sindaco su questioni per lo più tecniche che esulano le competenze stessedell'Amministrazione2. E loaccusano di “scarso contributo politico” da consigliere, e di non aver mai reso noto il suo programmada"aspirantesindaco",nemmeno durante la campagna elettorale”. “Di fatto - scrive la coalizione di maggioranza in una nota - non ha mai detto chiaramentecosa intendessefareperGavorrano, il suo territorioe la sua comunità in caso di elezione a sindaco. La realtà è che il Di Massa, non conoscendo assolutamente le problematiche del nostro territorio, di volta in volta spara nelmucchiodandoascoltoaconsiglierimenoinformatidi lui,descrivendolarealtàdiGavorrano senza nessuna cognizione concreta. Appena approdato in Consiglio Comunale ha dismesso il vestito dell'uomo che lottavacontro lapartitocraziaperdichiararsi esponente del Pdl gavorranese” che “nel giro di 23 mesi ha portato ai minimi storici, dimezzando a Gavorrano i voti del centrodestra ottenuti nel 2009”. Inoltre “il suo contributo in Consiglio Comunale sarà ricordato principalmente per tre perle di saggezza: una mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenza Filippi per aver fatto, in nove mesi di commissariamento del Comune di Gavorrano, l'ordinaria amministrazione prevista dalla legge; la richiestapressanteecontinuadidimissioni del sindaco, che se ascoltata avrebbe portato ad un nuovo commissariamento per oltre un anno; ed infine una feroce posizione razzista verso tutte le coppie di fatto, non solo quelle omosessuali, ma anche quelle che non hanno figli, salvando solo la sua situazione personale”. I ComunicomeGavorranosonostatimessi in ginocchio da un Governo appoggiatodalPdl, con Berlusconiprima eMonti ora, sottolinea il Centrosinistra, che coi continui tagli rendeimpossibilepianificare perfino la manutenzione ordinaria. “Per quanto concerne gli ultimi attacchi mediatici sul trasporto pubblico locale, proprio il governo sostenuto Di Massa hatagliato ingenti somme,nell'otticadella privatizzazione dei servizi, mentre GavorranoconcertandoconProvinciaeRegione è riuscito a salvare tutti i trasporti degli studenti, cosa non certo scontata per il futuro”. B A GAVORRANO Carnevale ricco per grandi e piccini in paese, con tanti appuntamenti per festeggiare il periodo più divertente dell'anno. A Giuncarico venerdì la sala Arci in via Matteotti ospiterà il “Veglioncione”, la mascherata dedicata ai più grandi che torna dopo anni di assenza. Oggi spazio al divertimento dei più piccoli, con un intero pomeriggio di grandefesta, semprenei locali Arci, che parte alle ore 15. Si tratta di una delle iniziative più longeve: sono anni che i piccoli giuncarichesi festeggiano il carnevale al circolo Arci.ACaldana ieri sera, alle ore 20,30 è partito il “Carnival Party”, iniziativa di successo, organizzata da ‘Il Fornaio' di Alessio Signori e il wine bar ‘Il Boccaccio' di SandroSignori.Laserata, allestita al Cantinone, prevede tanta musica e un ricco buffet, al prezzo di 20 euro a persona. Possono partecipare, obbligatoriamente inmaschera, tutti gli adulti, non solo caldanesi, tra cui verrà scelto epremiato il costumepiùbello e originale. Solo su prenotazione, per informazioni chiamare 393/9629297 (Alessio) o 338/9125902 (Sandro). Martedì 21 febbraio, ideata da “Il tuo giocattolo” di Meri Beltrami e de “Il Fornaio”, ci sarà invece 2Il Carnevale deibambini”presso ilTeatro, una lunga festa che parte il pomeriggio alle ore 16, con biglietto d'ingresso di 5 euro. A Bagno di Gavorrano, sempre oggi l'oratorio della parrocchia di San Giuseppe artigiano organizza alle 15:30, nei locali sottochiesa, la festa in maschera per i più piccoli, con animazione e gustosi spuntini per tutti. B Scarlino Il Comune ha aderito alla campagna radiofonica sul risparmio energetico Il castello e il parco del Rivellino si illuminano di meno AGAVORRANO Si chiama “Scambiolibri” ed è un'iniziativa lanciata da qualche giorno fa da una commerciante del paese, rivolta a tutti quelli che amano leggere. Leorinda Fedeli, appassionata di lettura e titolare dellarivenditadivino sfuso“Cantina Gavorranese”, ha creato nel suonegoziounospaziotuttodedicatoa libridascambiare inmaniera totalmente gratuita, con l'idea di offrire a chiunque, e senza guadagno, lapossibilitàdidareunposto a libri, magari vecchi o letti e riletti, che non trovano più posto a casa. Ma anche e soprattutto per il piacere di condividere l'amore per la lettura. “L'idea - spiega la promotrice - è nata guardando casa mia dove i libri, nel corso degli anni, si sono ammontinati fino ad occupare ogni angolo disponibile, poi parlando con altri amici appassionati di lettura con cui scambio già, ho capito che anche nelle loro case il problema è lo stesso: non c'è più postodovemettere i libri ebuttarli è una cosa, per chi ama i libri, inconcepibile.Atuttoquestosi somma il fatto non indifferente del costo dei libri che è una vera e propria tassa. I libri costano e a volte costano molto, anche andando a comprarenellebancarelleneimercati o nei supermercati, magari prediligendo le edizioni economiche, e resta comunque il problema dello spazio. È vero ci sono le bibliotechepubbliche,malapiùvicina è a Gavorrano paese e ci vuole tempo per andarci e io non ne ho”. Daqui, l'ideasi èdiffusaprimacol ‘passaparola' tra i clienti della rivendita, poi tra amici econoscenti della titolare. Ed è piaciuta così tanto da invogliare Leorinda a coinvolgere altre persone. “Scambiolibri” è uno scambio alla pari, aperto a tutti: chi ha un libro da scambiare si reca alla ‘Cantina Gavorranese' in via Curiel a Bagno, cerca tra quelli a disposizione un testo che lo possa interessareeunavolta individuato il libro ‘giusto' lascia il suo volume e prende quello che ha scelto. B Annalise Mastellone Gavorrano Jurij Di Massa, consigliere comunale del Pdl ancora nel mirino del centrosinistra Gavorrano Esce l'ultimo libro di Simone Pazzaglia Arriva “Amanita” La testarda pretesa di vivere insieme A SCARLINO M'illumino di meno. Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Scarlino con il sindaco Maurizio Bizzarri in testa ha aderito alla celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico M'illumino di Meno lanciata da Caterpillar-Radio2, che, dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tuttaItalia, ègiuntaallasuaottavaedizione e quest'anno raddoppia: il raccontodellebuonepratichediconsumosostenibile potrà infatti contare, oltre alla tradizionale fascia tra le 18 e le 19.30, anche sul nuovo spazio alle 6 del mattino, presidiato da CaterpillarAM.Il Comune di Scarlino ieri ha partecipato spegnendo le luci del Castello e del parco del Rivellino dalle ore18almattinoInoltrepersensibilizzare i propri cittadini riporta il decalogo sulle buone abitudini per il risparmio energetico. B Gavorrano Il Centrosinistra torna ad attaccare il consigliere Di Massa “L'opposizione non si fa sui giornali e in televisione” A GAVORRANO Un uomo e una donna. E l'assurda e testarda pretesa dei due diversi sessi di riuscire vivere insieme. Questo è il filo rosso di “Amanita”, l'ultimo libro scritto dal trentasettenne gavorranese Simone Pazzaglia, che tra pochi giorni arriverà nelle librerie di tutta Italia, edito da “Il Foglio letterario”. Si tratta di un romanzo che racconta falsità e incomprensioni nella vita di due persone che come in un “eterno match” va avanti tra incomunicabilità, profondi rancori e tentativi di annientarsi. “L'elogio alla fragilità del rapporto di coppiaedelconcettodi famigliaconditodall'incomprensibile testardaggine, tipica del genere umano, del voler andare avanti comunque” si legge nella prefazione. “L'idea nasce dalla volontà di descrivere l'assurdità di un rapporto di coppia spinto agli estremi con tentativi più o meno manifesti di uccidersi o farsi del male spiega il giovane scrittore, sposatoe babbo di duebimbi -. Chi legge di solito, a differenza della maggior parte delle letture, non si identifica in nessuno dei due personaggi e rimane esterno, osservatore distaccato. E' un romanzo spinto all'estremo, all'impossibilità di un qualsiasi rapporto normale, che spesso sfiora il paradosso e l'assurdo, ma al tempo stesso ogni persona può riconoscere dentro alla storia malata quegli atteggiamenti che, in maniera più o meno velata, sono presenti nella maggior parte dei rapporti di coppia”. ‘Amanita' sarà in vendita a fine mese, ma può essere già prenotato online sul sito dell'editore e nelle ‘librerie' web. Questo è il secondo romanzo firmato da Pazzaglia, che, sempre con la casa editrice piombinese ‘Il Foglio letterario', era uscito nel 2009 col suo primo libro “Un paese di poveri pazzi e cani”, e successivamente con unracconto nell'antologia dal titolo “Pater Noster”. Ilgiovane scrittore gavorranese ha inoltregià collezionato numerose pubblicazioni: con Gaffi editore, i racconti nell'antologia “Cuore di terra” e “A un passo” nell'antologia “Le indie nere”; edito da Tepsi invece, un racconto all'interno dell'antologia “E il cagnolino rise", e con la casa editrice Historica altri racconti in tre diverse antologie. “Amanita” parteciperà a “Buk”, il Festival della piccola e media imprenditoria che si terrà il 3 e il 4 marzo a Modena, dove Pazzaglia sarà presente con la “scuderia” di artisti de “Il Foglio letterario”, fondato e diretto dallo scrittore e giornalista Giordano Lupi, premiato come “Miglior editore del2011” col merito di aver divulgato scrittura e cultura toscana, e scoperto inoltre giovani “talenti”, tra cui il grossetano Sacha Naspini. B Amanita La copertina del libro di Simone Pazzaglia, autore gavorranese L'autore maremmano: “L'idea nasce dalla volontà di descrivere l'assurdità di un rapporto di coppia spinto agli estremi” Scarlino Una veduta del centro maremmano Gavorrano Oggi pomeriggio iniziative nei locali Arci e all'oratorio di San Giuseppe A Giuncarico e Bagno di scena il carnevale per i bimbi Buon vino e buona lettura Parte l'iniziativa a Gavorrano Partita l'iniziativa “Scambiolibri” pensata da Leorinda Fedeli, titolare del negozio Alla “Cantina gavorranese” si beve e si...legge
u SportDomenica 19Febbraio 201214 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Dopo due turni avari di agonismo per il maltempo, la Terza categoria riprende a correre per la terza gara del girone di ritorno. Fatica casalingaper la leaderMarsiliana,cheospiterà il Roccastrada, scivolato di poco fuori dallazonapostseason.Intrasferta l'impegnodella secondaCastiglione, chesiconfronteràcon laquartaMontemerano, innettacrescita.Relativamente semplice il compito dello Sticciano, terzo, che darà battaglia ad un Campagnatico galvanizzato dai sette punti delle ultime quattro partite. Fuori casa le altre due compagini arroccate al quarto piazzamento, ovveroRoselleeAldobrandesca. Ibiancocelesti se la vedranno con la Nuova Grosseto, più minacciosa che mai in virtù delle due recenti vittorie. Gli arcidossini invecesi contenderannolaposta inpalioconl'Aegilium,nel rettangolo di gioco di Porto Santo Stefano. La penultima Punta Ala, risalita di una posizione grazieall'ultimopareggio,accoglierà lo Scansano, mentre la cenerentola Civitella si confronterà con il Cinigiano. Il programma Aegilium-Aldobrandesca; Civitella-Cinigiano; Punta Ala-Scansano; Marsiliana-Roccastrada; Montemerano-Castiglione; NuovaRoselle; Sticciano-Campagnatico. B Benedetta Testini | } } di Vittorio Patanè A LAMMARI-Riapre ilcampionato. Dopo la lunga sosta si torna a giocare, si riprendeda dove si era lasciato ,ovverodallasettimagiornata.Per l'Albinatrasfertaa Lammari, gara che può rappresentare il crocevia della stagione. La formazione di Cameli ha ha un solo risultatosucuidevepuntare: lavittoria. E considerato il fatto che in trasferta l'Albinia inquestastagione non ha mai vinto, la cosa è senza dubbio problematica. Va detto inoltre che il calendario nel prossimo mese non è certo semplice per la compagine rossoblù (dopo Lammari Pisa in casa , Castelfiorentino fuori e Lampo al Combi). In caso di ulteriore sconfitta oggi lasituazione,nelgirodipochegiornate, potrebbe diventare terribile. LucaVaselli,presidentedelsodalizio maremmano, pensa positivo: “Dovessimo vincere - dice- agganceremmo le squadre che ci precedono in classifica, contribuendo adallargare ilnumerodi formazioni coinvolte per evitare i playout”. Per lagaraodiernaCameli recupera Khouribech, ma dovrà fare a meno di Sgherri e Di Chiara. Il programma Castel Fiorentino-Signa (da fuori regione), Lucca-Urbino Taccola (Testi di Livorno), GhivizzanioMassese (Meocci di Siena), Montemurlo-Pro Livorno(Lencioni di Lucca),Lammari-Albinia(dafuori regione),Lampo-Fortis Lucchese (D'AmatodiSiena), Pisa-Quarrata(PuviadiCarrara),Montecalvoli-Pietrasanta Marina (Venuti di Valdarno). Riposa: Pesciauzzanese. B | I biancazzurri devono dimostrare di essere grandi anche in casa A FOLLONICA Dopodue settimane di pausa ilFollonica tornaagiocare tra le mura amiche dove non ha un passo da grande. Sono 18 i punti conquistati in trasferta, con 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, contro 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte del Capannino. Avversario di turno la Sextum Bientina che in classifica è staccata di ben sei lunghezze. I pisani però non hanno perso del tutto la speranza di agganciare la zona playoff. I ragazzi di mister Di Tonno piombati tra le formazioni che potrebbero ambireagli spareggipromozione, sono carichi al massimo.Nell'entouragebiancazzurro c'è consapevolezza del fatto che questo scontro odierno, proprio in chiave playoff, può essere decisivo. Vincendolo, infatti, i ragazzi del presidente Pacini allungherebbero proprio nei confronti di una diretta concorrente. All'andata in terra pisana finì 1-1, gara giocata molto bene da entrambe le squadre e confermò la bontà dell'impianto del Follonica. Il programma Volterra-Montelupo (Bach ieri di Lucca), CertaldoStaggia (Melilli di Pontedera), Cuoiopelli-Armando Picchi (Donato di Pistoia), Follonica-Sextum Bientina (GasparediLucca),Montes c u d a i o - Pog g i b o n s i (Bonbon di Grosseto), Portuale Guasticce-Real (Rullo diGrosseto),Pecciolese-Cascina (Martino di Firenze), Valdarbia-Cenaia (Foconi di Firenze). B V.P. TERZA CATEGORIA Calendario difficile Vietato perdere altre occasioni per rendere migliore la classifica PROMOZIONE SECONDA CATEGORIA A LIVORNO Superata l'emergenza maltempo, le maremmane del girone B della Terza categoria labronica ripartono dalla quarta gara di ritorno. Compito difficile almeno sulla carta per lo Scarlino, che si confronterà con la terza Salivoli in territorio nemico; i ragazzi di Grassi dovranno puntare sulla ritrovata forma di alcuni loro giocatori chiave. Si preannuncia più equilibrato il duellofra laMassetanae ilRioMarina; il bagaglio tecnicodeglielbaninonèdeimigliori, ma la compagine bluamaranto nonstapassandounbuonmomento,provatadaunaformazioneall'osso,conalcuni nuovi tesserati e con croniche difficoltà nell'organizzare gli allenamenti. Il programma Campiglia-Rio Marina; IntercomunaleBonalaccia; Martorella-Montemazzano; Rio nell'Elba-Massetana; Salivoli-Atletico Scarlino; Sporting Cecina-Dinamo. B Scarlino all'esame del quotato Salivoli C'è fiducia nell'entourage maremmano Ma l'impegno appare complicato Eccellenza Il tecnico Cameli dopo la lunga sosta recupera Khouribech, ma deve fare a meno di Sgherri e Di Chiara Albinia affamata a Lammari Vittoria per tornare a sorridere Albinia sotto esame I rossoblù devono riuscire a portare a casa punti pesanti e guadagnare terreno in zona salvezza I rossoblù hanno bisogno di punti per guadagnare terreno nella zona salvezza Spareggio playoff Il Follonica ci prova Spareggio playoff Il Follonica è alle prese con il Bientina Ghiotta chance al Capannino con la Sextum Bientina GROSSETO – Dopo due settimane di stop forzato a causa del maltempo riparte ilcampionatodiSecondacategoria. Incontri interessanti al vertice del girone G con la capolista Ribolla in trasferta sul campo di un Castell'Azzara non pericoloso ma in cerca di punti. Sul fronte delle inseguitrici il PortoErcolegiocheràsulcampodelSaurorispescia con gliocchi bene aperti, mentre il Paganicocercheràdidifendere laterzaposizionecontrounArcilleprecipitatoalpenultimo posto. Partita difficile per il Sant'Andrea,che incrocerà iguantonicontroil tonico Castel del Piano. Il Sorano, in netta rimonta inclassifica, ospiteràunEtruscaVetulonia che non perde da molto tempo e che sta lottando per conquistare la salvezza. Sarà invece il Casottomarina l'avversario di una Maglianese che sembra essersi lasciata alle spalle un periodo poco positivo. I ragazzi di Ciavattini devono però tornare a vincere per poter scongiurare i playout. L'Alta Maremma giocherà invece intrasfertacontro ilValpiana. IlSantaFiora cercherà tre punti contro il fanalino di coda del girone, il Montiano. Nel girone F impegno elbano contro il Porto Azzurro per un Caldana che non può permettersi errori e non perdere il quarto posto. Fischio d'inizio alle 15. Il programma Girone F: Pomarance-Suvereto (Salvetti di Firenze); Riotorto-Saline (Gialdini di Lucca); Solvay Ponteginori-Venturina (Stanghellini di Siena); San Vincenzo-Vada (Milano di Pisa); Porto Azzurro-Caldana (Bianchi di Prato); Monteverdi-Bibbona (Pisani di Lucca); Castelnuovo Val di Cecina-AudaceIsolad'Elba(Calvanidi Empoli); Casale Marittimo-Marciana Marina (Tasoyti di Lucca). Girone G: Sorano-Etrusca Vetulonia (SanitàdiGrosseto);Arcille-Paganico(Cascone di Siena); Sant'Andrea-Castel del Piano (Gaias di Prato); Castell'Azzara-Ribolla (Lenge di Firenze); Santa Fiora-Montiano (Caci di Arezzo); Valpiana-Alta Maremma (Gocci di Arezzo); Saurorispescia-PortoErcole(VitaglianodiSiena);Casottomarina-Maglianese (Dilaghi di Valdarno). B Laudomia Testini Ribolla rischia a Castell'Azzara Le rivali sperano Terza categoria Ostacolo Campagnatico per lo Sticciano, esami esterni per Roselle e Aldobrandesca La Marsiliana riparte dal Roccastrada Insidiosa trasferta a Montemerano per l'inseguitrice Castiglionese Per il Porto Ercole c'è il Saurorispescia
tAmiata Domenica 19Febbraio 2012 29 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ARCIDOSSO Ore 12.30 precise, sabato 18 febbraio, laprotestadel“LaboratorioGiovani” dei comitati ambientali dell'Amiata contro lageotermiaè scattata in un improvviso “Flah mob” ad Arcidosso in piazza Indipendenza.Nonil solitoradunodicontestatori, ma questa volta si è trattato di un vero e proprio funerale inscenato sulla “Morte del Monte Amiata” causata dalla geotermia delle centrali presenti sul territorio. Una trentina di giovani, con mascherine e tanti cartelli, hanno sfilato lungo corsoToscanaepiazzaIndipendenza in un corteo funebre, con tanto di bara adagiata sul pianale dell'Apecheseguivano, recitandoilDe Profundis alla Montagna. “Cerchiamo di sensibilizzare più gente possibile sulla pericolosità che la geotermia rappresenta per la salute dei cittadini della montagna”,diconoigiovanidelLaboratorio. Calmi, sinceri, senza lanciare epiteti o slogan volgari e arrabbiati, ma solo presentandosi in tuta bianca, comunicando con i cartelli che hanno appesi al collo. Una manifestazione simpatica, seria e svolta con grande compostezza e soprattutto esauriente nella indicazione dei punti critici di questo sfruttamento geotermico. Nel cartellone che segue il corteo sono indicate le sostanze tossiche che si trovano ogni giorno nell'aria o nell'acqua dell'Amiata :1706Kgdiacidosolfidrico, 44 g di arsenico, 380 g di mercurio, 5020 Kg di ammoniaca, 22 Kg di acido borico, 796.800 Kg di anidride carbonica, 15.379 Kg di metano. Sono dati impressionanti, già divulgati nelle numerose assemblee pubbliche sul tema, “ma ancora non conosciuti abbastanza, tanto da preoccupare la gente e il futurodellegiovanigenerazioni”, riprendonoquestiragazzi.DatempoiComitati Ambientalisti amiatini hanno lanciato l'allarme e le istituzioni hanno preso la loro posizione, quella dell'attesa di dati definitivi per capire se la salute della gente viene compromessa oppure no. Ora, insieme ai Comitati, sono scesi incampoanche igiovani, spessoaccusati di indifferenza o superficialità, ma chi ha assistito al flash mob di Arcidosso si è senz'altro reso che la storia sta prendendo un'altra piega. B Adriano Crescenzi Arcidosso La protesta del “Laboratorio Giovani” dei comitati ambientali dell'Amiata contro la geotermia A CAMPAGNATICO Sel prova a dare impulso all'azione del centrosinistra a Campagnatico. In questi giorni si è svolta a Campagnatico, infatti, l'assemblea degli iscrittidelcircoloSelcoordinatodaEuroRocchi per prendereinesamelasituazione riguardante il rinnovo del consiglio comunale che avverrà attraverso le elezioni nella prossima primavera. “Esaminatalagravesituazione che si è verificata nel corso di questi ultimi anni la quale ha determinato danni sul piano dell'immagine, sul piano dello sviluppo economico, sociale e dei servizi in generale, mettendo a dura provalacomunitàdiCampagnatico - commenta Euro Rocchi - il circolo di Sel nei prossimi giorni s'impegnerà alla ricerca di contatti tra le forze democratiche del centro sinistra, ma anche attraverso incontri con personalitàchepotrebberodareunvero contributo alla causa della rinascita di questo Comune”. Poi Rocchi entra nel merito dei problemi. “InnanzituttoSelè impegnata a costruire un processo di legalità, di trasparenza e di Governo democratico che consenta agli amministrati di contribuire alle scelte che l'amministrazione comunale metterà in campo. Questo partito è convinto di rivisitare ilPianoStrutturalee ilRegolamento Urbanistico per incentivare: l'economia il turismo, ilcommercio, l'artigianato e l'agricoltura. Inoltre i problemi per i quali vogliamo confrontarci per renderli efficaci per il cittadino sono: la salvaguardia della cornice storica, artistica, architettonica,culturalepresenteall'interno del territorio comunale. Per fare ciò - conclude il coordinatore Rocchi - c'è bisogno di creare una lista rinnovatanellepersonechepossonomettere incampocapacità ed esperienze. Con questi principi ci presenteremo a quelle forze democratiche e progressiste della comunità di Campagnatico”. B Scansano Oggi l'appuntamento nel borgo A Montorgiali il Carnevale profuma di Medioevo Arcidosso Corteo ieri mattina in piazza Indipendenza contro le centrali presenti sul territorio amiatino Tuta bianca e mascherina I giovani contro la geotermia A CINIGIANO Il 22 febbraio torna ufficialmente a Cinigiano “La notte dei Rivolti”. La festa vuol far rivivere momenti di sana goliardia paesana, quando i nostri nonni festeggiavano il primo di quaresimadopoaver“sbaldoriato”per tutta lanotteper festeggiare il carnevale con “quadriglie” e canti, dove il “Re Carnevale aveva mancamenti strazianti e allo scoccare della mezzanotte siaccasciava al suolo morente, rito funebre con tanto dibara e esequie al carnevale morto”. Ma la festa non poteva finire e allora da prima in sano rigore religioso si iniziava a fare i Rivolti (acqua e farina) poi ci si divideva in squadre e c'era chi andava a cercare il vino chi l'olio, chi andava per botteghe facendosi dare piccole merci ( come stringhe, bottoni, ceretta ...) per rivenderle .in maniera unpo'anomala. cioè sipresentava la merce, si incassava e poi la si rimetteva via per rioffrirla ad altra persona . c'era chi si metteva a fare le "copertoie” che venivano vendute a massaie di buon cuore, chi andava in giro a fare il lustrascarpe, chi arrotava lame e coltelli, chi si recava presso i poderi alla “caccia” di polli, era gradito anche il regalo dell'agnello o di qualche parte del maiale chi lo faceva ..”portava tanto bene”. Tutto poi , soldi e vettovaglie, veniva portato in piazza e appena pronti si partiva con la ‘pulenda'. Ma l'evento più importante era "il battesimo del maiale a baccalà" che in alcuni anni ha avuto anche la collaborazione di don Francesco, cioè tutta la carne veniva battezzata e trasformata in baccalà: la Quaresima era salva!Informazioni: pro loco Cinigiano 0564 994187 - 337 714 700. B A SCANSANO Oggi l'incantevole borgo medievale di Montorgiali, intorno all'imponente castello del XII secolo, sarà il cuore dello spettacolo. Giocolieri e mangiafuoco, un pifferaio magico circondato da ogni sorta di animali variopinti, incanterannograndi epiccini. Inoltre artigiani-artisti realizzeranno opere che esporranno nelle bancarelle disseminate nei caratteristici vicoli, come nei piccoli mercati che, nell'età medievale raccoglievano ogni sorta di chincaglieria, inoltre, truccabimbi e possibilità di affittare vestiti sul posto. B Cinigiano Appuntamento per mercoledì 22 Torna la tradizione e la poesia con la “Notte dei Rivolti” Campagnatico Assemblea degli iscritti del circolo Sel coordinato da Euro Rocchi sul rinnovo del consiglio comunale per le prossime elezioni Campagnatico Il circolo locale si è riunito per fare il punto della situazione in vista del voto Economia e sviluppo, la ricetta di Sel
uDomenica 19Febbraio 201224 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Stefano Straccali A FOLLONICA - “Gli albergatori non siano sostituti d'imposta”. L'allarme le associazioni di categoria lo stanno lanciando da un paio di settimane, da quando cioè sono stati avviati i tavoli di confronto con il Comune sull'introduzione della tassa di soggiorno. E' unodeipunticrucialidelladiscussione perché gli operatori economici non ne vogliono sapere di agire come esattori per conto dell'Amministrazione.Laqualecontad'incassare in un anno 500-700mila euro,cheperòpotrebberoancheesseredipiùvistochedalle stime sono stati esclusi i villaggi, chiusi nella stagione 2011.Già,masequalcheturista si rifiuterà di pagare l'imposta? E' possibile e in quel caso nessuno potrebbe costringerlo, non certo i gestori delle strutture alberghiere del Golfo che non sono esattori. Il rischio è che poi, a fine anno, il Comune si presenti a battere cassa chiedendo agli stessi albergatori il rimborso delle imposte non pagate dai clienti. Una circostanza che le associazioni di categoria vogliono evitare e sulla quale stanno insistentemente chiedendo chiarezza. “Vogliamo rassicurazioni - ribadiscono anchedall'Ascom,il cuidirettore Paolo Regina già alcuni giorni fa aveva sollevato il problema in un'intervista al Corriere - l'albergatore non dev'essere considerato in alcun modo un sostituto d'imposta, il soggetto destinatario della tassa è il cliente e il suo rifiuto di pagare non dovràpoiricaderesull'imprenditore. Questa è una problematica calzante che va risolta al più presto”. AlComunesonogiàstateformulatepreciserichieste inmerito, con tanto di pressing per modificare il passaggio relativo alla questione che si trova nella bozza redatta dall'Amministrazione. In quelle righe stascritto insostanzachel'albergatore non è un sostituto d'imposta “salvo modifiche alla normativa vigente”. Un passaggio che non fa stare tranquille le associazioni di categoria, visto che ribaltoni legislativi potrebberoarrivare all'improvviso e cambiare le regole della partita. Anche se gli imprenditori si fanno forti di una recente sentenza del Tar Toscana, che ha dato ragione a un albergo fiorentino cui era stato richiesto il rimborso delle tasse non versate daiclienti. Insomma, il casoè complessoerichiederàverosimilmente altri passaggi al tavolo di confronto. Ormai il primo step è definito: la tassa di soggiorno sarà realtà perché fornirà puro ossigeno per lecassecomunali.Maglioperatori locali vogliono evitare danni irreparabili a un turismo sempre più compromesso dalla crisi e dall'incapacità di offrire attrazioni che non siano mare, sole e pinete. B Anche laFipe si ribella “Contrari a questo nuovo balzello” z A FOLLONICA “Combattere Mafiopoli! Peppino Impastato raccontato dal fratello Giovanni”. E' questo il titolo dell'incontro in programma sabato prossimo alla biblioteca della Ghisa alle ore 21.15 in occasione della presentazione del libro “ResistereaMafiopoli”diGiovanni Impastato e Franco Vassia. Parole, sguardi, sogni di un paese che non si arrende. L'iniziativa si inserisce all'interno del circuito “M'innamoravo di tutto” con il patrocinio del Comune, di Es e della biblioteca della Ghisa. Previsti interventimusicaliacura di Lorenza Baudo - Paolo Batistini.Per ulteriori informazioni contattare ilComune di Follonica e la biblioteca allo 0566 - 59246 oppure ufficio eventi allo 0566 - 59348. Attivo anche il numero verde gratuito800405650.E'possibile inviareunamailabiblioteca@comune.follonica.gr.it. B y A FOLLONICA “Come appreso dalla stampa, il circolo follonichese di Selhaeffettuatounlucidoesame con riguardo alla propria situazione all'interno della gestione politica locale”. Così Api socialisti e Verdi esprimono apprezzamento per l'ammissionedeiVendolianiFollonichesi “di aver individuato al di fuori della maggioranza di governo movimenti che stanno ponendosi all'attenzione generale quale alternativa alla guida politica di Follonica. Inoltre, hanno manifestato con rammarico ufficiali lamentele sul percorso che Sel starealizzandoall'internodella coalizione di maggioranza in cui le loro proposte,in tre anni di legislatura, non sono mai state prese nella giusta considerazione e che le stesse spesso vengono condivise da forze politiche, movimenti e singole individualità collocate al di fuori della coalizione governante. Un atto di umiltà meritevole di rilievo, che fotografa una crisi che, dopo l'uscita dei Verdi dalla maggioranza, pare non arrestarsi, ed anzi allarga il fronte delle compagini amareggiate da un Amministrazione insoddisfacente ed improduttiva. Una presa di coscienza il cui ruolo propositivo per quanto inascoltato e reso pubblico, non esentaSeldallacomplicitànegli errori della coalizione, lasciandoaperto un interrogativo. Come mai Sel si ostina ad assumersi la responsabilità dello stare in una maggioranza con la consapevolezza di non essere considerata ed ascoltata ?”. B A FOLLONICA La priorità è sempre la stessa: salvaguardare i posti di lavoro e garantire una boccata d'ossigeno al tessuto economico-produttivo di Follonica, che non è stato risparmiatodallacrisi.Orapiùchemaiè fondamentale sforzarsi per trovare soluzioni condivise: un accordo che possa garantire il pieno rispettosiadeidirittidei socidellacooperativa Mare Sì che quelli del Comune, al fine di permettere la riapertura della struttura turistica di Pratoranieri. Da parte sua la Mare Sì dà la piena disponibilità ad impegnarsi per affrontare al megliolaprossimastagioneestiva,anche se questo comporta uno sforzo enorme da parte dei soci. Infatti, nel caso in cui il villaggio possa riaprire i battenti, i soci sarebbero chiamati ad un consistente sforzo economico per garantire l'operatività della struttura, chiusa ormai da oltre un anno. É innegabile che la prossima stagione estiva - anche ammesso che si giunga in tempi brevi ad un accordo col Comune per la riapertura delle strutture sarebbe comunque compromessa, almeno in parte, dalla lunga chiusura forzata del villaggio, oltre che dalla mancanza di una tempestiva promozione turistica attraverso i tour operator. Ma la riapertura significherebbe un primo importantepassopersbloccareunasituazione divenuta fin troppo gravosa per tutti. Negli ultimi giorni sembra si sia aperto un nuovo spiraglio, che ha determinato uno slittamento del termine ultimo del 15 febbraio. Non riuscire a trovare una vera risoluzione del problema significherebbe portare la vicenda sino alle sue estreme conseguenze, col risultato di dovere attendere il pronunciamento dei tribunali. I soci di MareSì siauguranoche l'amministrazione comunale possa dare un concreto seguito a quei positivi segnali di apertura manifestati nei giorni scorsi. B Turismo che non va A FOLLONICA “Come si fa a definire il turismo ‘il petrolio dell'Italia', a sperare che il suo peso sul pil passi dal 13 al 20% e poi pensare di estendere la tassa di soggiorno a tutti i Comuni?” È quanto si chiede retoricamente Lino Stoppani, presidente Fipe, la federazione che rappresenta 290mila pubblici esercizi. “La tassa di soggiorno - dice - è sbagliata nel principio, oltre che nei fatti, perché alimenta inflazione e allontana i turisti. Il problema non si risolve neanche suggerendo di spalmare il contributo su tutti gli operatori del settore, ma cercando di recuperare le risorse negli sprechi. È l'approccio verso le potenzialità del turismo che deve cambiare.Se ci fossero politiche adeguatenel turismo,non ci sarebbe bisogno di altre vessazioni contributive”. B Sabato prossimo in biblioteca presentazione del libro “Resistere a Mafiopoli”: Peppino Impastato raccontato dal fratello Giovanni Le preoccupazioni del direttore Ascom Paolo Regina: “Vogliamo rassicurazioni. E se i turisti non dovessero pagare?” Tassa di soggiorno, gli albergatori di traverso “Non vogliamo diventare sostituti d'imposta” Vacanze salate A Follonica costerà di più trascorrere giorni al mare I tre partiti prendono atto delle critiche dei vendoliani all'Amministrazione Api e Psi e Verdio “stuzzicano” Sel: “Come fa a rimanere ancora in maggioranza?” Palazzo comunale In fermento lo schieramento del centrosinistra. Api, Psi e Verdi “chiamano” Sel e la sollecitano alla coerenza MareSì I posti di lavoro sono l'unico obiettivo per cui MareSì si batte da anni. Corsa contro il tempo per riaprire i battenti Soci pronti a uno sforzo economico ingente per salvare la stagione: serve un segnale definitivo dal Comune MareSì, corsa contro il tempo per l'accordo FOLLONICA Tel. 0564 4361Fax 0564 436400e-mail maremma@edib.it
u SportDomenica 19Febbraio 201216 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina NARCISO 6,5 Sulleconclusioni ravvicinate è tutt'altra cosa rispetto ai tiri da lontano. Se neaccorgeanche Sbaffo: non granché il tentativo del bianconero, ma è decisivo l'intervento del portiere. ANTEI 6 Rispolverato da Ugolotti conferma di essere più affidabile da esterno che dacentrale. Pure per lui qualche problema con Papa Waigo,unadormitasullacolossale occasione capitata a Sbaffo, però nel complesso è sufficiente. PADELLA 6 Qualcheimbarcata, un fallo pericoloso nel finalecheglicostapureungiallo, ma si salva sempre con grinta e determinazione. OLIVI 6,5 Ancora una volta il migliore in difesa. Solito baluardo, puntuale e preciso. Non sbaglia un colpo e dà sicurezza ai biancorossi. GIALLOMBARDO 6 Soffre la vitalità di Papa Waigo fino a quando il senegalese non cambia fascia, ma è bravissimo a dare il là all'azione che porta in vantaggio il Grosseto. SCIACCA 5,5 Sacrificatoadestra, fa quel che può senza incidere. Troppi errori in fase di disimpegno. CRIMI 6 Corre senza fermarsi mai, recupera valanghe di palloni. Manca in fase di impostazione e di conclusione, ma il suo apporto nel mezzo ècomesempre determinante. JADID 6 Più quantità e meno qualità rispetto alle prime due partite in biancorosso. Stavoltanon illumina,ma offre una prova di fatica e sostanza al fianco di Crimi, badando soprattutto al sodo. Consonni S.V. Entra nel finalequandoc'èdaaddormentare la partita. Stavolta niente doppio palleggiatore perché sostituisce Jadid e il risultato non cambia. Sarà un caso, ma la strada è quella giusta. CARIDI 6 L'unico che davanti ci mette qualcosa, come sempre. Corre, prova a inventare, calcia in porta. Keko non c'è, Alfageme fino al gol sembra in giornata no: difficile fare tutto da solo. Misuraca 6 Entra lui e il Grossetopassasubito invantaggio. Poi non si vede praticamente mai. ALFAGEME 8 Decide la partita con una doppietta, fa cacciareGuarnaenelprimotempo si era costruito – e divorato – una colossale occasione. Il solito Alfa, insomma: genio e sregolatezza con i colpi per decidere tutte le partite delGrosseto.Stavoltaciè riuscito. Alla grande. KEKO 5 Velocitàenient'altro. Non entra mai in partita, sempre fuori dal gioco. E' da un mese e mezzo a Grosseto e non si è ancora capito il suo ruolo. Lupoli 6,5 Ilpallonechemette Alfageme davanti a Guarnaèstrepitoso.Poisbagliaun paiodigol,mail suoingresso spacca in due la partita. UGOLOTTI 6,5 La formazione titolare ormai è una scelta logica, stavolta anche i cambi sono giusti e la vittoria arriva. Lupoli con il suo ingresso spacca in due la partita GUARNA 5 Sul gol di Alfa non può niente, avventata l'uscita che lascia l'Ascoli in dieci. CIOFANI 6 Il migliore della linea difensiva a cinque dell'Ascoli. Maurantonio 5,5 Non appare particolarmente reattivo dopo il suo ingresso in campo anche se sul raddoppio può poco. ANDJELKOVIC 5 Soffre troppo le riparenze di Alfageme. PECCARISI 5 Molto lento anche lui. Ogni volta che il Grosseto corre soffre. FAISCA 5,5 Dei centrali biancorossi è il meno peggio. PASQUALINI 5,5 Lotta, ma non incide. Tomi S.V. Finale con qualche buona iniziativa sulla fascia. SBAFFO 5 Non gioca male, ma l'errore davanti a Narciso è gravissimo e consegna il match al Grifone. Soncin 5 E' sempre il solito Soncin. Non lascia traccia. DI DONATO 5,5 Esperienza e poco altro PEDERZOLI 6 Ci mette sempre il piede. Generoso. PAPA WAIGO 6 Parte a mille all'ora e manda in tilt più volte Giallombardo. Poi si spegne con il passare dei minuti. GERARDI 5 Se doveva farsi rimpiangere dal Grosseto con una prova da ex, la missione è sicuramente fallita. Le pagelle Più quantità che qualità per Jadid, Keko non entra nel match Alfa versione genio Olivi solito baluardo Felicità Trasferta con il sorriso per i supporter biancorossi: blitz del Grifone al Del Duca di Ascoli Papa Waigo parte bene ma cala alla distanza Soncin è sempre Soncin Male e bene Buon match per Olivi, Soncin non pervenuto QUI ASCOLI
u TarquiniaDomenica 19Febbraio 201230 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A TARQUINIA - Lavori in corso, l'assessore Anselmo Ranucci annuncia i prossimi interventi del suo assessorato i progetti in via di ultimazione e quelli in itinere.“Stiamoultimandoimportantioperechedannolustro alla nostra città - riferisce Anselmo Ranucci - un attivismo che ha contraddistinto la nostra amministrazione che ha restituito e sta restituendo alla città opere cadute nell'oblio da decenni: palazzo Bruschi, nuovi parcheggi, il teatro, il restauro di piazze, l'abbellimento di alcuni scorci della città, la piscina. Ma la nostra opera non dimentica anche i beni monumentali”. Un'attenzionequelladell'assessoreaiLavoripubblici, rivolta infatti anche al restauro dei beni architettonici e monumentali della cittadina, infatti, sono già partiti i lavori di restauro per la statua di Giuseppe Mazzini ubicata in piazza Cavour. Nello specifico questo ultimoprogettoèstatofinanziato con un fondo di 20mila euro messo a disposizione dalla Presidenza della Repubblica, nell'ambito delle celebrazioniper il150˚ anniversario dell'Unità d'Italia. L'intervento di recupero consisterànellatotalepulitura delle superfici in pietra e bronzo e nel consolidamento della struttura. “Vogliamo rendere omaggio a uno dei padri della Patria - afferma l'assessore -. L'opera ha un alto valore simbolicoestoricoper lacittà e vogliamo riportalo alla sua bellezza originaria. Mi auguroche,unavoltaterminato il restauro, ci sia maggiore rispetto di questo monumento, visto cosa rappresenta, così come di quelli presenti in altri luoghi della città. Lavoro dello scultore Ettore Ferrari, il monumento fu completato nel 1932. L'opera presenta un busto dibronzodelgrandestatista genovese ed è costituito da unbasamentoquadrangolare a gradini di travertino, su cui è inserita una colonna di granito grigio, con la base e ilcapitello inmarmodiCarrara, sormontata da un'aquila bronzea”. Il progetto, come riferito, è stato approvato dalla Sovrintendenza che ha dato l'ok per l'avvio del restauro. Alla Presidenza della Repubblica era stato chiesto ancheil finanziamentoper il restauro del Milite ignoto, (a cui dei vandali hanno staccatoaddiritturaunbraccio) ubicato nel giardino di piazzale Europa, ma a fine dicembre il Comune ha vistoapprovatosoltantoquello per Mazzini. “Lunedì riprenderanno poi anchei lavoriper l'ultimazione di palazzo Bruschi - conclude Anselmo Ranucci che sono praticamente quasi ultimati. Invece, per la pista ciclabile al Lido, abbiamo presentato in Regione una variante, e aspettiamo a giorni l'approvazione”. B Anna Maria Vinci A TARQUINIA Il Carnevale esplode in città. Dopo l'apertura di giovedì grasso riservata al quartiere Madonna dell'Olivo i carri allegorici tornano nel centro storico. Partenza da via dello Stadio alle 15 proseguendo per via Veio, via Tirreno,piazzaleEuropa,circonvallazione Cardarelli, via Cavalier Giuseppe Volpini, Barriera San GiustoecorsoVittorioEmanuele con arrivo e intrattenimenti in piazza Matteotti. Nonostante i tagli economici e le poche risorse a disposizione degli organizzatori, nella fattispecie l'associazioneTarquiniaAllegraincollaborazione con il Comune, la Provincia, il Top 16, il comitato QuartiereMadonna dell'Olivo, TarquiniaVivaed il ComitatoBorgodell'Argento, ilCarnevaleèprontoacoinvolgere tutta la città. Prevista per questa uscita anche la presenza della banda Setaccioli. B Fabrizio Ercolani A TARQUINIA Primarie per l'elezione del segretario regionale, si vota oggi dalle ore 8 alle ore20pressolasalaIsderdell'Alberata Dante Alighieri: “Sosteniamo Marco Gentili - lista Democratici per Gasbarra”, è questo l'invito che arrivaai tarquiniesidapartedelvicesegretario provinciale del Pd Alessandro Dinelli e del segretario dei Giovani Democratici (Pd)diTarquiniaMichele Tatulli. “Leprimariedidomenica19per l'elezione del segretario regionale - riferiscono all'unisono - sono un'importante occasione di mobilitazione e partecipazione democratica. Dopo 18mesidicommissariamentodelpartito regionale, è necessario legittimare e mettere da subito al lavoro un nuovogruppodirigentecapaceedautorevole. La candidatura di Enrico Gasbarra costituisce una garanzia di affidabilità, condivisione e piena operatività del partito. Primarie per la selezione dei parlamentari, un partito di tutti i territori e non solo di Roma, nuove forme di consultazione e rapporto diretto con gli iscritti. Questi sonoalcunipunti salientidellaproposta di Gasbarra. Una proposta convincente e vicina ai bisogni della Tuscia”. “Una proposta largamente unitaria, che ha consentito nella provincia di Viterbodievitarecontesee inutilidivisioni - continuano - Per Tarquinia poi la scelta di Gasbarra contiene in sè un'altra importantissima opportunità: quella di eleggere Marco Gentili all'assemblea regionale. Marco è un patrimonio prezioso del partito democratico,unarisorsadiprimariovalore in termini di competenza e passione. Chiediamo quindi a tutti di sostenere Enrico Gasbarra ed il nostro concittadino Marco Gentili”. B A.M.V. A TARQUINIA Incidentestradalesull'AureliaBis,coinvolto Giuliano Razzi e le sue due figlie. E' stato un miracolo che siano rimasti completamente illesi. E' accaduto lunedì scorso sulla strada tra Monteromano e Vetralla. Razzi procedeva a velocità moderata quando, dietro ad una curva si è vistorotolareaddosso alla sua vettura unagrandequantità di piantoni utilizzati per i guardrail, alcuni si sono conficcati sotto la carrozzeria e sulla parte anteriore. I pezzi di “ferrame” sono stati persi da da un autoarticolato guidato da un rumeno. Probabilmente il carico non era stato fermatobenesulmezzo. Insomma,Tantapaura ma fortunatamente illesi i tre concittadini. Dal restauro della statua di Mazzini alla sistemazione di palazzo Bruschi Lavori pubblici a raffica Il Comune di Tarquinia L'assessore Ranucci illustra le opere pubbliche in corso e i progetti per quelle che saranno presto avviate ATARQUINIA “LaProvinciadiViterborisolvadefinitivamenteilproblemadeitermosifoni all'Iis”. Questo l'appello lanciato dall'assessore tarquiniese alla Pubblica istruzione Sandro Celli. Ieri infatti gelo polare alla scuola secondaria superiore, impossibile fare lezione e non è la prima volta. L'assessore Celli interviene quindi per chiedere un intervento celere da parte della Provincia, dopo aver ricevuto le segnalazioni da parte del dirigente scolastico Nicola Guzzone. “E''inammissibile che gli studenti non possano frequentare regolarmente lascuola,acausadelmancato riscaldamento - prosegue -. Le lezioninegliultimigiorni sonostate sospese infatti più volte per il mancato funzionamento dei termosifoni. Chiedo quindi un intervento celere e soprattutto risolutivo”. Intanto il sindaco Mauro Mazzola ha scritto una lettera alle autorità competenti,perportarealla loroattenzione la gravità della situazione. “L'amministrazione provinciale mostri più considerazione verso l'Iis, una struttura che accoglie circa 850 studenti provenienti da molti comuni del viterbese - conclude l'assessore Celli -. I ragazzi hanno dirittoadaverelocaliconfortevoli”. B L'assessore Celli: “E' assurdo che i ragazzi non vadano a scuola perché non funziona il riscaldamento” Aule gelate all'Iis, chiesto l'intervento della Provincia Iis E' polemica sul cattivo funzionamento dei termosifoni Anche sindaco e dirigente sollecitano l'ente a prendere provvedimenti I carri di Carnevale attraversano le vie cittadine Un'esplosione di coriandoli e stelle filanti oggi nel centro storico Carnevale Malgrado la crisi, a Tarquinia oggi e martedì grasso sono previste sfilate di carri allegorici e intrattenimento E' l'invito del vicepresidente provinciale del Pd Dinelli e del segretario dei Gd Tatulli ai tarquiniesi “Sosteniamo Marco Gentili e la lista Gasbarra” A TARQUINIA Continuano le autocandidature a sindaco all'interno del Pdl. Dopo Riccardo Bicchierini e Silvano Olmi sembrerebbeprontoamettere il suonomeadisposizione del partito anche il consigliere comunale Marcello Maneschi. Maneschi potrebbe essere il nome che riesce a compattare tutta l'ala moderata del partito, fungendoanchedacollante conil terzopolo. Intantosembrerebbeche ilcoordinamentodelpartitoabbiasondatoanche le intenzionidell'exsindacoAlessandroGiulivi il quale avrebbe dato la sua eventuale disponibilità a patto che possa essere lasciato libero di scegliere la sua squadra senza vincoli politici. Una situazione dunque incontinuodivenire,chepotrebbeavereuna via diuscita nella riunione programmata per mercoledì. B F.E. Dopo quelle di Bicchierini, Olmi e Giulivi Amministrative, spunta anche l'autocandidatura di Maneschi (Pdl) Ma nessuno dei tre si è fatto male Incidente sull'Aurelia per Giuliano Razzi e le figlie
tSport Domenica 19Febbraio 2012 21 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina } } | Serse Cosmi In casa leccese in dubbio fino all'ultimo momento Delvecchio e Miglionico “La gara più dura per noi” Tra i bianconeri non convocati Brkic e Bogdani | In campo nello stadio di via del Mare alle ore 12,30 Le formazioni in campo I pugliesi con il 3-5-2 puntano in attacco su Bojinov e Di Michele. I bianconeri replicano con la fantasia di Brienza e con Calaiò e Destro Il dubbio rimane sul modulo Quasi sicuri gli interpreti, Giorgi in netto vantaggio su Angelo A SIENA L'allenatore Giuseppe Sannino ha convocato 24 giocatori per la trasferta di Lecce: Farelli, Marcone, Pegolo; Belmonte, Contini, Del Grosso, Pesoli, Rossettini, Rossi, Terzi, Vitiello;Angelo, Brienza, D'Agostino,Gazzi, Giorgi, Grossi, Mannini, Parravicini, Reginaldo, Vergassola; Calaiò, Destro, Gonzalez.Gli unici due calciatori indisponibili sono quindi Brkic e Bogdani. Qui Lecce Sono 22 i calciatori convocati da Cosmi per la sfida di oggi (ore 12,30) con il Siena: i portieri Gabrieli, Petrachi e Benassi; i difensoriDiMatteo,Esposito,Miglionico,Brivio,OddoeCarrozzieri; i centrocampistiGiandonato, Cuadrado, Obodo, Giacomazzi, Piatti, Blasi, Delvecchio e Bertolacci; gli attaccanti Corvia, Bojinov, Seferovic, Di Michele e Muriel. Nella rifinitura di ieri mattina a Squinzano si è bloccato Julio Sergio, che ha accusato un risentimento agli adduttori. In dubbio Delvecchio e Miglionico, entrambi febbricitanti. Solo oggi si saprà se i due saranno disponibili. “Sarà una gara dove l'aspetto psicologico è fondamentale - annuncia alla vigilia il suo tecnico, Serse Cosmi - ma non sarà l'unico. Situazioni tattiche, tecniche ed episodi determinerannol'esitodella gara. Se imieiuomini sarannoforti, saprannovolgerea lorofavore l'incontro.Nonpossiamopiùpermettercidi ritardare ulteriormente il discorso con la vittoria, visto che lealtrediretteconcorrenti stannovolando. E tra queste, al momento attuale, il Siena è la formazione più difficile da affrontare”. B A SIENA Altra gara importantissima per la salvezza ed altro arbitro internazionale: da Bologna scenderà in Puglia l'architetto Nicola Rizzoli, fa partedaannidell'élite degliarbitriadisposizione di Collina per l'attività europea, 137 le partite dirette in serie A nei suoi 11 anni di appartenenza alla Can, quindi grande esperienza e competenzachegarantisconoquasi sempreottime prestazioni. Ha diretto la Robur ben 12 volte con cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.Rizzoli ci piacemolto, corre moltoed in bello stile, sempre tranquillo e sereno ed i giocatori lo sanno ed accettano le sue decisioni senza dare in escandescenze. Semmai, nelle giornate non proprio di grande lucidità, non sa tirare fuori il carattere ed accetta passivamente leproteste troppovivaci senzaprendere inecessari provvedimenti (vedi gli improperi di Totti). Nel campionato in corso lo abbiamo veduto al Franchi nella gara vinta dal Siena contro il Cesena per 2-0, partita arbitrata in scioltezza senza troppi problemi. Le altre sue uscite sono state in gare molto importanti, sono andate bene (Genoa - Atalanta 2-2, Fiorentina - Parma 3-0, Juventus - Milan 2-0, Napoli - Lazio 0-0, Cesena - Genoa 2-0, Atalanta - Milan 0-2 e Inter - Lazio 2-1 ), salvo un paio di inciampi in Inter - Juventus 1-2 (valut.5,"Parte bene, poi incespica sul rigore negato a Marchisio: chiara occasione da rete, ci stava anche l'espulsione di Castellazzi")eMilan-Napoli0-0 (5.5," Gargano su Robinho sembra da rigore, sull'espulsione di Ibra vede poco, ma fa bene a fidarsi di Cariolato.AncheAronicapotevaesseresanzionato"). Allo stadio di Lecce ci sarà da stare molto concentrati, le due squadre sono in salute e cercheranno il risultato pieno: i giallorossi stanno dando il meglio dopo l'arrivo di Cosmi ed i risultati si vedono, i bianconerihanno fatto vedere ottimecose con la Juve, in Tim Cup con il Napoli e nell'ultimo turno vincendo con la Roma. Collaboreranno con il bolognese: Copelli di Tivoli e Nicoletti di Macerata, il quarto ufficiale sarà Ciampi di Roma. B Claudio Agnelli Corre molto e in bello stile E' sempre tranquillo e sereno Uno scontro diretto con un Lecce caricato a mille per questa sfida I bianconeri sembrano aver trovato il giusto equilibrio psico-fisico Robur, ora ripeti la bella lezione recitata con le grandi Serve la giusta convinzione per affrontare i salentini Per mister Cosmi e i suoi sarà la gara della stagione A SIENA Dimenticare subito Juve e Roma (e Napoli), perchè oggi, all'ora di pranzo, c'è uno scontro diretto. Con il Lecce oggi è una partita che, paradossalmente, potrebbe valere anche di più sulla bilancia del campionato del Siena. Sarà una gara dura e, dal primo all'ultimo minuto, la Robur dovrà avere massima attenzione. Qui Siena Sannino dovrà gestire tre partite in una settimana, peraltro tregaredelicatee dacui, magari, trarre lo slancio giusto per la seconda parte della stagione. Dovrebbe comunque ripartire dal 4-4-2 con Vitiello a destra, Del Grosso a sinistra e Rossettini-Terzicentrali. InmezzoVergassolapare in vantaggio su D'Agostino, mentre a destra Giorgi dovrebbe essere preferito ad Angelo, con Brienzaa sinistra. In attaccoCalaiò-Destro. Incasodiconfermadella difesa a tre, gli interpreti potrebbero essere comunque gli stessi, conBrienzaspostatodietro lepunte o l'inserimento di D'Agostino in mezzo. Qui Lecce Serse Cosmi è un "volpone" e ha caricato a molla la squadra: sa che questa partita per il Lecce è fondamentale nella rincorsa, durissima, alla salvezza dopo l'inizio balbettante di campionato. Giocherà con il 3-5-2 (anche per questo Sannino potrebbe confermare la difesa a tre): Benassi in porta,Oddo,Carrozzieri eMiglionico saranno i difensori, mentre Cuadrado e Brivio agiranno da esterni. In mezzo la forzae la dinamicità di Giacomazzi, Blasi e Delvecchio. Di Michele e Bojinov saranno le punte. La chiave Il Lecce partirà forte, sospinto anche dai tifosi. E' una gara chenonpossonofallire,maquesta pressione potrebbe ritorcersi contro la squadra giallorossa. Il Siena può partire dalla tranquillità di classifica edalla consapevolezza di poter fare risultato dando continuità dopo i punti conquistati con Juve e Roma. Servirà soffrire, come ha detto Sannino, certo, ma il Sienapotrebbedareunasvolta importante al proprio campionato. B Alessandro Lorenzini A COLLE VAL D'ELSA Giuseppe Sannino si presenta in sala stampa ad un orario inconsueto perché calibrato conl'iniziodellagaradiLecceall'oradipranzo. Necesità allora dell'allenamento di rifinitura allo stesso orario per una questione e di bioritmi. L'infermeria bianconera si è praticamente svuotata,unico"degente"Bogdani infortunato. Imbarazzi per dover scegliere la lista da presentare all'arbitro? "Non ho nessun imbarazzo, ho convocato ventiquattrogiocatori ed andiamo aLeccea fare la nostra partita. Come sempre". Cosmi scelto come personaggio fair play del meseepremiatocon il"cartellinoviola" messo in palio dalla Fiorentina per aver riconosciuto meriti al suo predecessore Di Francesco... "Conosco Di Francesco che stimo molto, come pure Cosmi che apprezzo per essere personaschiettachedicesempreciòchepensa. Non è facile nel nostro mondo trovare chi dice bene di colui che l'ha preceduto. A mepiaccionoquestecoseperchéè unsegnale che certe cose stanno cambiando, come appunto riconoscere i meriti, il lavoro di chi ha guidato in precedenza una squadra". ALecce,prima Cosmi, poiOddo, hannoparlato della sfida con il Siena come quella della vita. Lei ha valutato quale conseguenze potrebbeaveresulla gara laconvinzionedeigiallorossi? "Credo che rientri nella normalità l'obiettivo di stimolare la città, i giocatori. Il Lecce ritiene la partita contro di noi determinante per il suo futuro, ma noi non abbiamo nessun obbligo a mettere la sfida sulla stesso pianoemotivo.Alcontrariodobbiamoesercitare il pregio della serenità senza quindi farci prendere dalle smanie". Una gara comunque difficile… "Questoèovvio,anzi sarà piùdifficile, impegnativa perché ci troveremo di fronte un avversario che ha lo stesso nostro obiettivo, la salvezza. Il calendario dice Lecce-Siena, una sfida difficile, poi Siena-Catania altrettanto impegnativa.A loro comea noi servono punti per la classifica, ma non mancherannoledifficoltàcontro ilPalermochearriveràal Franchidomenicaprossima.Sulpiano tattico non è che dovremo attendere nellanostrametàcampolemossedelLecceper poi ripartire, ma la giocheremo invece come l'abbiamo preparata sapendo bene che dovremo soffrire". Come disegna il Lecce? "E' squadra con giocatori esperti, navigati, da Oddo a Del Vecchio, Blasi, Carrozzieri, Di Michele, uomini come dice Cosmi di ‘sana ignoranza', che non vanno troppo per il sottile. Insomma una formazione a sua immagine e somiglianza. Ci sarà di che battagliare in mezzo al campo, opporrò ai giallorossiunasquadragagliarda,cheabbiacorsa, siadinamica,cherimangaarmonica.Farò qualche cambiamento poi vedremo come evolverà la partita". Ma sarà il Lecce a dover fare la partita… "Una sfida difficile, per loro più importante perché ci deve inseguire, ma noi dovremo continuare nella mentalità messa in mostra nelle ultime gare, avere lo stesso approccio alla gara". Non sarà il Lecce dell'andata… "Ha cambiato qualche giocatore, ma più o meno è la stessa formazione dell'andata, ma come sempre io penso alla mia squadra più che a quella del Lecce". B Piero Ruffoli Un altro internazionale per il Siena A SIENA Per il Siena ancora una partita all'ora di pranzo. Ancora in trasferta, a Lecce, la precedentea Firenze con iViola. E ci fermiamo subito con i riferimenti e niente commenti. Noi pensiamo che sarà una sfidadimolti calci,ciauguriamo anche di calcio, assolutamente di grande agonismo e di mestiere. Delvecchio, Blasi, Giacomazzi una garanzia in tali specializzazioni. Senza dimenticare Di Michele che non è certo un "santo". Da aggiungere il clima "amichevole"checertamenteaccoglierà la Robur. Cosmi ha cominciato a chiamare a raccolta i tifosi, Oddo gli ha fatto eco, ha messo la sfida sul piano "o vittoria o morte" sportiva ovviamente. Mac'èunanotazionecuriosa che riguarda Serse Cosmi. Al termine di Lecce -Inter aveva dichiarato che Di Francesco, il tecnico a cui è subentrato sullapanchinagiallorosa,aveva cercato i risultati attraverso il gioco e quando uno subentra inunasituazionesimile è tutto più facile. Modesto come sempre, aveva aggiunto di aver messo di suo solo un po' di esperienza, comunicato carattere (?) (don Abbondio diceva che il coraggio uno non se lo può dare), ma di aver trovato la strada spianata. Per questo aveva ringraziato Di Francesco. Campane e festa per una dichiarazione fotocopia che arriva sempre in simili circostanze. GalateoEdeccosubitoilpremio "Cartellino viola" a Cosmi che la Fiorentina ha istituito per premiare mensilmente chi nel mondo del calcio, indipendentemente dalle categoria, ha mostrato "fair play".Dobbiamoesseresinceri,nonricordiamoSerseCorsiassiduo lettoredell'opera di monsignor Giovanni Della Casa "Galateo, overo dei costumi". Può essere che ci siamo distratti e perso qualche passaggio. Dopo aver pareggiato a Bergamo, "potevamo fare meglio" il commento del tecnico, ma l'Atalanta ha preso due pali e reclamato un rigore. Chi non può fare meglio di ciò che ha fatto? Ma dei giallorossi non si sono lette corrispondenze giornalistiche che mettessero in evidenza una prova significativa e meritevole di qualcosa di più di ciò che la buona sorte le aveva donato… La Robur Ed il Siena? Non è certo il caso di mettersi a suonare la grancassa sugli ultimi tre risultati acquisiti con Juve, Napoli e Roma perché il rischio di tenere la testa girata indietro a guardare il bello che c'è stato è di inciampare e battere una sonora boccata a terra.Semmaisipuòragionevolmenteritenerechelasquadra di Sannino abbia trovato un equilibrio psico fisico che le consenta di scendere in campo con la mentalità di chi sa di possedere idee e forza e le voglia esprimere non badando all'avversario che ha di fronte. Ai bianconeri non servirà un atteggiamento superficiale, né quello opposto per cui si debba anche inconsciamente mostrare il braccino corto per il timore di essere puniti. Serve la giusta convinzione di saper ripetere la lezione recitata davanti alle "grandi"del campionato.SihaunbeldirediunLecce assatanato, ma se vorrà vincere la gara dovrà per forza giocare in attacco, andare a prendere il Siena nella sua metà campo. E' vero che la forza di volontà, il sacrificio portato alle estreme conseguenze spesso pareggiano la forza altrui, ma il Lecce dovrà pur sempre fare i conti con un sistema Siena che se è stato in gradodibloccare forza e qualità tecniche di eccellenza, "mostri sacri" del calcio non solo italiano, ma mondiale,comequelli chevestono le maglie bianconere, azzurre e giallorosse, sarà in grado di contrapporre altrettanta forza d'animo, autostima, freddezza e lucidità nel leggere le situazioni. E poi Sannino ha la possibilità di giostrarequasi tuttalasuarosa,dicorreggere incorsaquello che in campo opposto si presenta diverso da quanto ipotizzato. Non c'è reparto che non abbia ricambi adeguati a qualsiasi situazione. Sarà certamente dura, ma alla Robur vanno bene due risultati su tre e dovrà non aspettare che gli cadano dal cielo, ma capace di andarseli a prendere per aver giocato da Siena. B Piero Ruffoli Il difensore e il bomber A sinistra: Claudio Terzi, una delle colonne della difesa di questo Siena. A destra: Emanuele Calaiò, già in doppia cifra per reti segnate L'abbraccio dopo la vittoria Alla fine della partita contro la Roma la “vecchia guardia” senese festeggia un successo importantissimo: Del Grosso fa festa con capitan Vergassola. Accanto a loro Emanuele Calaiò, autore del gol decisivo Solita difesa davanti a Pegolo In mediana Vergassola giocherà con Gazzi Luigi Giorgi Arrivato a Siena un po' in sordina si sta dimostrando un ottimo innesto dell'ultimo mercato Mister Sannino alla vigilia “Una squadra gagliarda” L'allenatore: “Farò qualche aggiustamento” Mister Giuseppe Sannino “Il Lecce è una squadra con giocatori esperti e navigati, ci sarà da battagliare in mezzo al campo. Opporrò ai giallorossi una formazione con corsa e dinamismo ma che resti armonica” BENASSI ODDO CUADRADO DI MICHELE BOJINOV GIACOMAZZI BLASI MIGLIONICO CARROZZIERI PEGOLO GIORGI VERGASSOLA GAZZI BRIENZA DESTRO CALAIÒ VITIELLO ROSSETTINI TERZI DEL GROSSO CiampiARBITRO Rizzoli Copelli e Nicoletti STADIO Via del Mare CITTÀ Lecce ORE 12.30 IV° UOMO ASSISTENTI LECCE Gabrieli, Esposito, Di Matteo, Bertolacci, Giandonato, Seferovic, Muriel PANCHINA ALLENATORE SIENA PANCHINA SANNINOALLENATORE MODULO 4-4-2 MODULO 3-5-2 Farelli, Rossi, Contini, D'Agostino, Angelo, Reginaldo, Gonzalez COSMI TV Sky OBODO BRIVIO L'ARBITRO - E' uno dei più bravi ed esperti in Italia Ha già alle spalle 137 presenze in serie A, per dodici volte ha incontrato i senesi A dirigere il match sarà Nicola Rizzoli di Bologna Nicola Rizzoli Quest'anno ha già diretto il Siena nella sfida vinta in casa contro il Cesena
tDomenica 19Febbraio 2012 13CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A PISA Inizia il girone di ritorno del campionato femminile di serie D. L'Azzurra riparte da Pisa contro LaCella con problemi di formazione: assenti Alessia Pietroni e il portiere Malos per motivi di lavoro, Curielli per infortunio e Giler squalificata, Buggiani dovrà reinventare il centrocampo e probabilmente si rivedrà dopo due mesi Iannuzzo. “Sono assenze importanti, ma ci siamo abituati – conferma Buggiani – dovremo sfuttare ancordipiù le fasce.Sarannolepunteadoversi sacrificare in fase difensiva”. Con Barbagli in porta, queste le convocate: Francioli, Pietroni Marzia, Sarcoli, Iannuzzo, Bargelli, Gergis, Nipelli, Santioli, Paganucci, Roberi, Solinas, Aloisi, Ortega e Di Maggio. B Azzurra in emergenza Sul campo della Cella serve una prova gagliarda Capitano azzurro Alessia Pietroni in azione CALCIO FEMMINILE maremma@edib.it @ di Fabio Lubrani A GAVORRANO – Dopo la sconfitta di Milazzo, il Gavorrano ha voglia di riprendere subito il cammino verso i playoff e sulla strada degli azzurri, questo pomeriggio, c'è un'altra pericolante: la Vibonese della giovane perla nera Doukara. La terza partita nel giro di una settimana impone a Renato Buso di ricorrere al turnover: “Alcuni ragazzi non sono abituati a giocarearitmiserrati epensodi far tirare il fiato a qualcuno – dichiara l'allenatore del Gavorrano – la squadra fisicamente sta abbastanzabenenonostante ilviaggioaMilazzo”. La sconfitta di mercoledì scorso ha interrotto la serie di dieci risultati utili consecutivi, ma il tecnico ribadisce che non si è trattato di stanchezza: “Non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra – ribadisce Buso – nel primo tempo non abbiamo mai giocato e non ci possiamo attaccare a delle attenuanti. Nella ripresa siamo scesi in campo per rimontare e l'abbiamo fatto. Alla fine il pareggio l'avevamo pure ottenuto – analizza il tecnico – mi preme che i ragazzi crescanosotto ilprofilodellapersonalità: alti e bassi ci possono stare ma per puntare ai playoff dobbiamo acquisire maggiore continuità”. L'avversario che giungerà al Malservisi-Matteini sarà molto simile per caratteristiche al Milazzo: “La Vibonese attua un 4-4-2 molto fisicoecontasuuntalentomolto interessante quale Doukara – afferma Buso–ottimoelementoeattaccantedotato di buona tecnica”.L'allenatore azzurro lascia trapelare l'intenzione di affidare una maglia di titolare in attacco a Nohman. Fiorettigiostreràcomunquecomecentravanti nel 4-2-3-1 minerario: alle sue spalle forse toccherà a Nocciolini sedere in panchina. A centrocampo Buso punterà ancora sull'ottimo momento di Lo Sicco mentre il sempre presente Nicoletti potrebbe tirare il fiato e lasciar spazio a Manzo. In difesa, ai lati degli intoccabili Miano e Dascoli, altro possibile turnover rispetto alla trasferta siciliana con Tognarelli e Angelotti in qualità di terzini. L'obiettivo per il Gavorrano è centrare i tre punti e mantenere la sesta posizione che significa playoff: “Vedo grande equilibrio in questo campionato - conclude Buso – a partePerugiaeCatanzarochehanno dalla loro qualcosa in più sul piano dell'esperienza, i valori in alto sono abbastanza simili. Mi auguro che il Gavorrano mantenga questa posizione: la classifica dice che siamo in ballo e i ragazzi hanno voglia di centrare questo traguardo”. Il programma Aprilia-Paganese(LanzadiNichelino);Arzanese-Chieti (Ghersinidi Genova); Campobasso-Celano (Morreale di Roma); CatanzaroAversa Normanna (Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto); Ebolitana-Fano (Zappatore di Taranto); Gavorrano-Vibonese (Daniele Martinelli di Roma 2 coadiuvato daGiuseppeDiGuglielmodiAriano Irpino e Pasquale D'albore di Caserta); Giulianova-Milazzo (Operatodi Isernia);L'Aquila-Isola Liri (Formato di Benevento); Melfi-Fondi (De Meo di Foggia); Neapolis-Perugia (Roca di Foggia). Riposa: Vigor Lamezia. B A GROSSETO Finalmente. Dopo due settimane di vacanze forzate per l'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana (e non solo), il girone F di Prima Categoria torna in campo perla20esimagiornata.Uncrocevia importante, a cui si legano le incognite dovute al lungo periodo di inattività e alla neve presente ancora in alcune località: solo la capolista San Donato, infatti, con losfortunatoepilogocontro il Castelbadie inCoppaToscana,èstataprotagonistadi impegniufficiali.Labattistradadelraggruppamento difenderà la propria fresca leadership nell'incontro casalingo contro il Montieri, sperando di prenderemarginedal Pienza, opposto al Batirose nel match di cartello di giornata e dalla Castiglionese, che al Valdrighi è obbligata alla vittoria contro il Ponte d'Arbia. Lunga trasferta de La Sorba in laguna contro l'Orbetello, con l'intento di consolidare la posizione playoff, mentre Braccagni-Argentario porrà di fronte due delle più belle sorprese di questa stagione. Il Fonteblanda, dopo qualche passo falso di troppo, cerca i tre punti contro un Pitigliano ancora troppo enigmatico, mentre in Manciano-Alberese, sfida dal fascino particolare per il tecnico Francioli, è vietato sbagliare, per evitare di essere risucchiati inzonaplayout.Chiude ilquadro la partita tra Monterotondo e Amiata, che pur mancando ancora undici partite, potrebbe già risultare fondamentale per definire le gerarchie della bassa classifica. Il programma Braccagni-Argentario (Fiorentino di Arezzo), Castiglionese-Ponted'Arbia(Dell'ErariodiLivorno), Fonteblanda-Aurora Pitigliano (Macripò di Siena), Manciano-Alberese (Viterbo di Arezzo), Monterotondo-Amiata (Vingo di Pisa),Orbetello-LaSorba(CelardodiPontedera), Pienza-Batirose (Liberatori di Arezzo), San Donato-Montieri (Boschi di Firenze). B Davide Sbrolli PRIMA CATEGORIA Arriva il Montieri, il San Donato può allungare Dopo la sosta il campionato riparte con un turno favorevole alla capolista Contro una pericolante gli azzurri cercano un successo per i playoff C'è la Vibonese Altro test da big per il Gavorrano Altro esame Il Gavorrano ha bisogno di un successo per rilanciare le ambizioni playoff Terzo impegno in una settimana per i minerari Il tecnico Buso pensa al turnover in tutti i ruoli Turno sì Il San Donato può sfruttare il calendario e allungare sulle inseguitrici in classifica
tDomenica 19Febbraio 2012 11 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Oggi alle ore 18 presso Spazio 72 in Via Ugo Bassi, 72, prosegue la Rassegna Teatrale di Libero Circuito (Rete diTeatri Indipendenti,CompagnieeGestoriprofessionisti) organizzata dal Teatro Studio Arci di Grosseto e Circolo Arci Khorakhané, con lo spettacolo dedicato alle famiglie "Carillon di fiabe" tratto da "Il pesciolino d'oro" e "L'uccello di fuoco" e altre fiabe della Compagnia Diesis Teatrango. La rassegna, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Grosseto, dopo il successo di pubblico degli scorsi appuntamenti, riapre leporteconunospettacolo di cantastorie, diretto e interpretato da Piero Cherici. Un cantastorie, le sue azioni e le sue parole, accompagnate da canzoni e filastrocche, portano il pubblico dentro una "veglia di favole", alla scoperta del fascino di storie magari lontane nel tempo, ma sempre con la straordinaria capacità di affascinare e stimolare l'immaginazione.Leazionicheaccompagnanoil racconto sono costituite da una essenziale gestualità, frutto di una ricerca che compone in relazione organica il gesto, la parola, la sonorità e la relazione con il pubblico. E così, con una chitarra, si presenta il cantastorie e privilegiando sempre il rapporto di interazione che si stabiliscecon ilpubblico, ricreaatmosferedivoci, evocaazioni, sempre alla scoperta del fascino del racconto e del gioco dell'immaginazione. E come ogni cantastorie, qualche parte di favola sarà illustrata, ma non con colori e carta... sarà il pubblico stesso ad essere coinvolto nel gioco teatrale in maniera giocosa e spontanea. LaRassegnasiconcluderàconlospettacolo"Qualcosadibianco"dellaCompagniaArts&CraftsdiGrosseto, che,attingendo alla tradizione popolare maremmana, raccolta Ferretti, mette in scena "le paure" e rievoca al tempo stesso il poteredi un femminile magicoe concreto(18 marzo). Perassistereallospettacolosi raccomandalaprenotazione al numero telefonico 392.0686787, oppure via posta elettronica all'indirizzo teatrostudio@gmail.com. B z z y S P E T TA C O L I & C U LT U R A y Oggi agli Industri lo spettacolo "Il matrimonio perfetto" di Robin Hawdon Appuntamento con la comicità con la compagnia Fuori di quinta Una commedia brillantissima dai ritmi incalzanti e frenetici Prosegue la Rassegna Teatrale di Libero Circuito organizzata dal Teatro Studio Arci e Circolo Arci Khorakhané dedicata alle famiglie “Carillon di Fiabe” non solo per bambini A GROSSETO Appuntamento con la comicità oggi alle ore 17 al teatro degli Industri. A salire sul palco sarà la compagnia Fuori di quinta, proveniente da Lucca, con lo spettacolo "Il matrimonio perfetto" di Robin Hawdon. Una commedia brillantissima dai ritmi incalzanti e frenetici, un vortice continuo di situazioni tragicomiche. Personaggi che si ritrovano ad affrontare un delirio di equivoci, tra fidanzate vere e fittizie che vanno e vengono, tra cameriere vere che vengono scambiate per fidanzate e fidanzate che si improvvisano cameriere, traunpromessosposochesisveglia la mattina del giorno fissato per le sue nozze nel letto sbagliato, ma soprattutto con la donna sbagliata, e un testimonedi nozze che, nello stesso giorno, in pocheore, si ritroveràadavereunaragazza, poi due, poi nessuna. I protagonisti faranno l'impossibile per riuscire a fare di questo incubo comico un matrimonio indimenticabile. La rappresentazione fa parte del cartellone intitolato "Non ci resta che ridere", rassegna di teatro amatoriale giunta alla quarta edizione e allestita dal laboratorio teatrale Ridi pagliaccio, in collaborazione con l'Amministrazionecomunale, laFita(Federazione italiana teatro amatoriale), l'Avo (Associazione volontari ospedalieri) e il polo Bianciardi. IlgruppodiattoridiFuoriquinta loscorsoannohavinto ilprestigiosofestival lucchese "Chi è di scena" e questa recita rappresentaunabuonaoccasioneperpensare di dare il via a una proficua collaborazione tra la Maremma e Lucca. Il regista dellacompagnia è Mauro Tommasi e del cast fanno parte Bice Bronzi, Francesco Bargi, Cristiano Pellini, Angela Dianda, Monia D'Aurelio, Eliana Dello Strologo e Luciano Barsetti. I biglietti si possono acquistare in prevendita al negozio Expert Bartolucci di via dei Mille, numero di telefono 0564-410155, oppure il giorno stesso dello spettacolo direttamente al botteghino degli Industri dalle 16. B d.a. PRIMO IAN Un cantastorie, le sue parole, canzoni e filastrocche Al via il tour con Enriquez (Bandabardò) e Marco Calliari I Matti delle Giuncaie sono di nuovo on the road La rassegna Riapre le porte con uno spettacolo di cantastorie, diretto e interpretato da Piero Cherici Fuori di quinta La compagnia proveniente da Lucca oggi alle 17 al Teatro degli Industri I Matti delle Giuncaie Il gruppo è atteso da una tournè in giro per la Toscana A GROSSETO Dopo il successo della tournée europea tra Francia e Germania, con dieci show nei più significativi club delle due capitali ed il live di capodannonellastoricacornicediPiazzaGaribaldi a Pisa (più di duemila persone), è tutto pronto per il mini tour di anteprima del nuovo album, la cui uscita è prevista in primavera, a loro fianco solo per alcuni esclusivi eventi i due amici Enriquezdella Bandabardò ed il cantautore italo canadese Marco Calliari. Impegnati in studio i Matti delle Giuncaie ripensano alla tournée europea tra Berlino e Parigi che in autunno li ha visti protagonisti di oltre dieci concerti. La malinconia è forte, malaciurmamaremmananonsi lasciaandare e continua ad inanellare nuove e importanti esperienze. Intantolabandèinpistapercinqueselezionati concerti in anteprima al prossimo tour: al Sonar di Colle val d'Elsa, all'Ex Wide di Pisa, Karemaski di Arezzo, Urban di Perugia, e finale col botto al Circolo degli Artisti a Roma. Nel calderone degli impegni futuri segnaliamo inoltre un nuovo tour in Canada per promuovere l'uscitadelnuovo discooltre oceano. Un nuovo disco, una nuova tournée nazionale ed una internazionale con I Matti delle Giuncaie non c'è mai un minuto di riposo. Eccoquindi iprossimiappuntamenti.Domani all'ex Wide Pisa, con Enriquez e Marco Calliari; martedì Sonar , Colle Val D'Elsa, conEnriquezeMarcoCalliari;mercoledìKaremaski, Arezzo, con Enriquez e Marco Calliari; giovedì Massa Marittima, Ottava Nota, MassaMarittima, con MarcoCalliari; venerdì Boudeguita, Livorno, con Marco Calliari. Sabato 25 i Matti delle Giuncaie saranno all'Urban, Perugia con Bandabardò, il 26 Spazio 72, Grosseto, con Marco Calliari; il 27 La Scena Muta, Settignano; il 28 Teatro del Sale, Firenze, con Marco Calliari e infine mercoledì 29 al Circolo degli Artisti, Roma con Gatti Mézzi. B
tSport Domenica 19Febbraio 2012 15 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina Una doppietta dell'argentino regala a Ugolotti l'atteso blitz esterno Primo tempo equilibrato, nella ripresa sale in cattedra l'attaccante che risolve il match e lancia i torelli (0-2) Il Grifone gode col tango Alfageme abbatte l'Ascoli ASCOLI (5-3-2): Guarna; Ciofani (30' st Maurantonio), Andjelkovic, Peccarisi, Faisca, Pasqualini (26' st Tomi); Sbaffo (21' st Soncin), Di Donato, Pederzoli; Papa Waigo, Gerardi. A disposizione: Parfait, Falconieri, Giovannini, Ilari. All. Silva. GROSSETO (4-4-2): Narciso; Antei, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Jadid (33' st Consonni), Crimi, Caridi (18' st Misuraca); Alfageme, Keko (9' st Lupoli). A disposizione: Viotti, Curiale, Formiconi, Calderoni. All. Ugolotti. ARBITRO: Irrati di Pistoia (assistenti Manzini e Argiento, quarto uomo Palazzino). RETI: 20' st e 49' st Alfageme NOTE: spettatori 3.000 circa. Espulso al 29' st Guarna per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Antei, Pederzoli, Lupoli, Padella. Angoli 5-2 per l'Ascoli. Recupero: pt 0'; st 5'. di Giorgio Laureti A ASCOLI PICENO - Due perle nella ripresa di Alfagemeregalanoil successoalGrifone che sbanca Ascoli. Per Ugolotti è il primo successo in trasferta, per i biancorossi tre punti d'oro che chiudono inmanieradefinitiva ildiscorsosalvezzaeprovanoadaprire nuovi scenari. Fuori Petras corso in ospedale dalla moglie in attesa di due gemelli, tocca ad Antei giocare a destra mentre in attacco spazio a Keko al fianco dell'argentino Alfageme. Nell'Ascoli subito in campo il non rimpianti ex Gerardi. Il primo brivido è di marca bianconera. Al 12' Pasqualini scodella al centro un traversone basso su cui si avventa Di Donato, il tiro di quest'ultimo da posizione favorevole è però debole e fuori misura. Il Grosseto fatica a rendersi pericoloso e lascia l'iniziativaaimarchigiani. Poco dopo il quarto d'ora è PapaWaigoaprovarci,maNarciso è attento e blocca il tiro dell'attaccante senegalese. La risposta biancorossa è affidataaundestrodal limitediCaridi, sfera fuori bersaglio (26'). Ghiotta occasione al 33' per i torelli. Azione solitariadiAlfagemecheperòmanca il colpo vincente davanti a Guarna dopo una sgroppata irresistibile. Gli uomini di Ugolotti alzano il baricentro e spingono fino alla fine della prima frazione che però non regala ulteriori spunti. La ripresa è subito vibrante. Le due squadre si allungano alla ricerca del vantaggio e ne vienefuoriunospettacolopiacevole, anche se condito da troppi errori negli ultimi sedici metri da ambo le parti. Ugolotti ridisegna il reparto offensivo con l'inserimento di Lupoli, fischiatissimo dai suoi ex tifosi, in luogo di un Keko poco concreto. E' l'Ascoli però a collezionare la migliore occasione. Al 10' Sbaffo è libero sul cross di Ciofani ma spara addosso a Narciso daduepassi.Si gioca adintermittenzaconnumerosi scontri di gioco e il nervosismo che serpeggia tra i ventidue in campo. Esce Caridi stordito per una ginocchiata alla testa, e dopo due minuti, al 20', i biancorossi passano in vantaggio. Lupoli offre un assist in verticale ad Alfagemechescattasul filodel fuorigioco e infila Guarna in uscita. La reazione del Picchio è immediata. Passano appena tre minuti e Gerardi mette sopra latraversaunsuggerimento del neo entrato Soncin. Alla mezz'ora l'episodio che chiude i giochi. Alfageme si invola e viene steso sulla trequartidaGuarna.Rossoineccepibile per il portiere e Grosseto in superiorità numerica nell'ultimo quarto d'ora di gioco. La formazione di Silva è alle corde ma al 38' sfiora il pareggio con un potente calcio di punizione di Tomi, sfera a lato non di molto. E' solo una fiammata perché i biancorossi non concedono nulla agli attaccanti di casa. Olivi e Padella mettono la museruola a Gerardi e Soncin e Giallombardo limita le folate offensive di Papa Waigo. Al 45' invece i torellipotrebberoraddoppiare ma Lupoli spreca una buona chance in contropiede. Inpienorecupero, invece, Alfageme non fallisce e scavalca con un tocco morbido Maurantonio per il 2-0 finale che consegna al Grosseto tre punti meritati. B Gioia bianca e rossa Alfageme festeggiato dai compagni di squadra L'attaccante ha deciso il match con due gol Parata decisiva di Narciso su Sbaffo Caridi ko dopo un colpo alla testa
u Follonica-CollineDomenica 19Febbraio 201226 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A MASSA MARITTIMA Stesso sangue, stessa passione; in casa Paoli la fotografia è un “affare di famiglia”. Continua con successo la rubricaPrimoscatto,natadallacollaborazione fra il Corriere ed il gruppo fotografico di Massa Marittima che quest'anno è riuscito a raggiungere un vero e proprio record per numero di iscritti. E dopo i fidanzati Marta e Ruggero, proponiamo ora le opere di un'altra coppia particolare, diversa ma comunque affiatata. Carlo e Camilla sono padre e figlia che ogni venerdì escono insieme dopo cena per recarsi alla sala consiliare dove li aspettano le utili lezioni sull'affascinante arte della fotografia. Carlo, 51 anni, noto dentista di Massa Marittima, in realtà sa già il fatto suo con la macchinetta in mano. E' stato fotografo a sorti alterne da quando di anni ne aveva soltanto 10 e, con interesseecuriosità,haimparatoasviluppare e stampare in analogico. Poi la famiglia, gli impegni lavorativi e quella passione così grande è stata messa da parte. Almeno fin quando non è arrivata Camilla a risvegliarla con il suo sorriso e la sua energia."Da un po' racconta Carlo - mi sono convertito al digitale, e il desiderio di mia figlia di iscriversi al corso di fotografia mi ha dato l'impulso a ricercare il confronto con altri appassionati e l'input di docenti qualificati. La foto che ho scelto è stata scattata all'interno dell'Abbazia di Montecassino. I tre ‘soggetti', per nulla intimoriti, si sono prestati in tutta tranquillità allo scatto, disponendosi nella posa che si vede”. Un gioco di simmetrie e forme che infonde tranquillità e spensieratezza. “Sono allo stesso tempo lusingato e preoccupato per il confronto direttoconquellaspeciediconcentrato di energia che io da quando era piccolachiamoaffettuosamente“faccenda”. Faccenda ha 15 anni e fina daquandoerapiccola,hasemprenutrito un forte interesse per la fotografia. Ha iniziato con la semplice compatta ma per quest'ultimo Natale ha deciso di farsi un regalo molto particolare e si è comprata una reflex digitale con la quale ha subito iniziato a fare pratica. L'immagine prescelta è il celebremonumentodiCittanuova, la Torre del Candeliere ed è stata immortalatadurante laprimauscita del gruppo fotografico a Massa Marittima. “Adoro la mia città - spiega Camilla - e quando vado in giro con la mia macchina fotografica cerco sempre di trovare inquadrature inusuali per ottenere fotografie diverse da quelle che hanno tutti. Inoltre avendo 15 anni ancora non mi posso spostare da sola e così mi esercito a guardare con occhi sempre nuovi e diversi anche il mondo a me familiare”. B Chica A MASSA MARITTIMA Raccolta firme e petizione contro i disservizi postali attivata anche a Massa Marittima. La Cgil del comune metallifero, ascoltate le continue lamentele dei residenti sui disagiprovocatidapacchi, lettere, raccomandate consegnate in ritardo, ha deciso di muoversi non solo per far udire il grido di protesta ma soprattutto per mettere in campo azioni concrete e far valere i dirittideicittadini.Ci sonoalcune zone di Massa dove la posta viene consegnata una volta a settimana e altri dove arriva ogni 15 giorni. I reclami più frequenti arrivano da via Fermi e via Fratelli Cervi maancheviaXimenesealcuneparti diCittanuovarimangonoisolate per lunghiperiodi. Inoltre, secondo quanto denunciato dalla Cgil, se qualcunodelpersonalerimane assente per vari motivi, non viene sostituito e, in quel lasso di tempo, le aree da lui gestite rimangono scoperte. Così il sindacato ha attivato una raccolta firme per tutto i territorio che rimarrà aperta fino al 29 febbraio invitando i cittadini esporre le proprie situazioni e denunciare i danni subiti. “A molte persone spiegaRobertoStefanellidellaCgil - sono arrivatebollette già scadute e questa situazione non è più accettabile. Segnaleremo i disagi alla struttura responsabile di Follonica,aquellaregionalediLivorno e chiederemo all'associazione consumatori di intraprenderecausecollettiveo individuali contro i disservizi di Poste Italiane”. Poche ore e la petizione è già stata sottoscritta da 50 persone e nei prossimi giorni ci si attende che il flusso nella sede della Cgil aumenti notevolmente. Proprio ieri il sindaco di Montieri Marcello Giuntini avevasfogatotutta lasuarabbiaperunservizio“vergognoso pagato con i soldi pubblici” che presta una così scarsa attenzione nei confronti dell' utenza. “Mai si era verificato un simile disservizio - aveva commentatoarrabbiatoil sindaco Marcello Giuntini - Da cittadino, da sindaco non voglio più accettare una tale mancanzadi rispettoneiconfronti di un intero comune". Caso eclatante quello di una ditta prestigiosa, la cui domanda di partecipazione al bando sul teleriscaldamento èstataconsegnata con4giorni di ritardo nonostante fosse stataspeditaconunasettimanadi anticipo.Lagara valeva 7 milioni di euro e l'impresa è stata esclusa a causa di un malfunzionamento del servizio. Ma i problemi non riguardanosolounsingolopaese e la protesta si sta espandendo a macchia d'olio trovandoil sostegnodi tuttiquei cittadini infuriati con la più grande azienda di servizi italiana. A Monterotondo Marittimo come a Massa Marittima non importa che sia ordinaria o prioritaria, la posta arriva in ritardo.“Sono molti i cittadini - aggiunge il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai-chemifermanoperstrada per segnalarmi rallentamenti o problemi con la consegna della posta. Il servizio è importante e deve essere garantito correttamente”. B Chiara Calcagno Massa Marittima Ieri il battesimo Mary Aroff, due nuovi arrivi nella comunità cristiana Roccastrada A MASSA MARITTIMA Unbattesimoallegroecoloratoalla chiesadiSant'Agostino. Dovevano essere tre i bambini che ieri pomeriggio sarebberodovuti entrarenella comunità cristianatramite ilprimoritoufficiale.Ma,proprioprimadipartireper andare in chiesa, la madre Francisa ha notato che la figlia Andreana non stava bene: sudore, pianto poche forze. Una rapida analisi da parte anche degli altri presenti e poi la corsa in ospedale. La piccola, forse a causa degli sbalzidi temperatura,hapreso lasuaprimafebbre. Sono state battezzate Mary Aroff, nata il 18 dicembre 2011, figlia di Loveth Javeth e Stephen Aroff e Martina Emanuel, l'ultima arrivata. Figlia di Mike e Vivian, la bambina ha rischiato di nascere al Sant' Anna perché ha decisodivenirealmondo proprio quando imperversavaaMassa la tempesta di neve e le strade erano impraticabili. Unica soluzione in quel momento era recuperare un medico ed un'ostetrica affinché la nascita avvenisse in sicurezza anche al rifugio. Minuti di ansia e apprensione ma il servizio emergenza- urgenza ha mostrato la sua efficienza e un'ambulanza,attrezzataper laneve,èriuscitaadarrivare nei pressi del rifugio e a trasportare la donna in travaglio all'ospedale di Grosseto. Tutto è andato per il verso giusto e ieri, alla presenza di padrini, madrine, volontari e giornalisti, i due nuovi arrivi sono state battezzate da Don Andrea Garbellotto, parroco di Cittanuova. Alla cerimoniahapartecipatoanche ilpresidentedellaSocietà della Salute Luciano Fedeli e la piccola Joy Anna, la prima nata all'interno del gruppo di profughi residenti al Sant'Anna. La funzione, allegra e gioiosa, si è conclusa con un grande applauso da parte di tutti i presenti. B Chica A ROCCASTRADA Assemblea soci Coop. AppuntamentoaRibolladomaniperparlare del 2012 di Unicoop Tirreno con la presentazione del bilancio preventivo. L'assemblea si terràalleore20,30pressol'ArchivioStorico di Coop, via Liguria, 1. Per i soci Coop della sezione ‘Est Maremma' (ad oggi 12.000 persone) sarà l'occasione per conoscere i nuovi impegni della cooperativa verso la convenienza, lo sviluppo, la tutela del lavoro e le tante iniziative di solidarietà, difesa dell'ambiente, legami con le tradizioni sociali ed economiche locali, ma anche per esporre le proprie idee e suggerimentidirettamenteaivertici aziendali. Unicoop Tirreno in cifre: 111 punti vendita (39 supermercati,65minimercati,7 ipermercati), di cui 61 in Toscana; 39 nel Lazio, 5 in Campania e 6 in Umbria. Soci (al 31/12/2011) 895.900, 6000 dipendenti Vendite complessive previste 2012: 1.207.530.000 euro (+3,06% rispetto al 2011) così ripartite: Toscana 47,65%; Lazio 41,80%; Campania 9,30%; Umbria1,25%.Totale investimenti 2012 (ristrutturazioni, nuove aperture): 24,1 milioni di euro. B Primo scatto Prosegue l'iniziativa organizzata dal Corriere in collaborazione con il Fotoclub di Massa Marittima Casa Paoli, quando la fotografia è un affare di famiglia Primo scatto Da sinistra la fotografia di Carlo Paoli e quella della figlia Camilla Massa Marittima Il sindaco denuncia il fatto: “Tante le persone che si lamentano” Disservizi postali, si muove anche la Cgil “Pronti ad intraprendere cause collettive” Massa Marittima Il cartello esposto dalla Cgil Roccastrada Domani sera a Ribolla assemblea dei soci Unicoop Tirreno Domani alle 20,30 presentazione del bilancio preventivo I soci dell'Unicoop Tirreno di Ribolla si danno appuntamento all'archivio storico
u AlmanaccoDomenica 19Febbraio 201212 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina NUMERI UTILI URGENZE CARABINIERI (Pronto Intervento) 112 POLIZIA (Pronto Intervento) 113 Soccorso Automobilisti ACI 116 Vigili del Fuoco 115 Pronto Intervento Ambulanze 118 Capitaneria (soccorso in mare) 1530 Polizia Ferroviar ia 0564 414411 Polzia Municipale Grosseto (Pronto Intervento) 0564 488500 Poste e telegr. 0564 448411 Prefettura 0564 433111 Questura Centrale 0564 433111 Corpo Forestale 056422528 Acquedotto del Flora Spa (segnalaz. guasti) 800 887755 Protezione civile 0564 20000 SANITA' GROSSETO Misericordia Centralino 0564 485111 P. soccorso 0564 485099 Portineria 0564 485270 Cassa ticket 0564 485254 Analisi 0564 485236 Poliambulatori 0564 485273 Emodialisi 0564 485218 Tribunale malato 0564 485271 Obitorio 0564 485230 Alcolisti anonimi: “La Ginestra” martedì e venerdì ore 21 Via Cassarello, 44 0566 51531 Igiene e sanità Centralino 0564 485600 Invalidi civili 0564 485616 Medicina sport 0564 485573 Scuola inferm. 0564 485556 Poliambulatori Pediatria 0564 485700 Salute mentale 0564 485744 Centro pren. 0564 485704 Psicologia 0564 485742 Tossicodipendenze v. Europa 0564 456703 Prevenzione e sicurezza 0564 485740 CASTEL DEL PIANO Ospedale 0564 914111 Pronto socc. 0564 914666 ORBETELLO Ospedale 0564 869111 Pronto socc. 0564 869258 Croce Rossa 0564 867008 ALBINIA Misericordia 0564870562 Guardia med. 0564 870249 MONTE ARGENTARIO Guardia med. 0564 817666 Guardia medica Porto Ercole 0564 831111 Cri Porto Ercole 0564 833052 Misericordia 0564 810305 (notturna) ab. 0564 812794 CAPALBIO Guardia med. 0564 890421 MASSA MARITTIMA Guardia med. 0566 904391 Pronto socc. 0566 909232 FOLLONICA Guardia med. 0566 59510 Cri 0566 269811 CASTIGLIONE DELLA P. Guardia med. 0564 933082 Cri 0564 933050 PUNTA ALA Guardia medica turisti 0564 921061 PITIGLIANO Guardia medica 0564 618111 Ospedale pronto soccorso 0564 618203/4 MANCIANO Guardia med. 0564 629309 SCANSANO Guardia med. 0564 507299 SORANO Guardia med. 0564 633538 MAGLIANO Guardia medica FARMACIE BILLI via Carducci 87 tel 0564-22084 MIRELLA DEFFENU viale Giusti 102 tel 0564-491172 SAN GIUSEPPE via Fabio Massimo 33/35 Tel 0564-494172 SCRILLI via Roma 74/b tel 0564-21025 SEVERI piazza Dante 33/34 tel 0564-24541 TORELLI via Bengasi 2 tel 0564-22420 LA CITTADELLA via Svizzera 148 tel 0564-450671 COMUNALE N.1 viale Emilia 48 tel 0564-410929 COMUNALE N.2 viale De Nicola 22 tel 0564-490663 COMUNALE N.3 via De Mille 49/a (sempre aperta) tel 0564-416226 COMUNALE N.4 via Unione Sovietica 38 tel 0564-454174 COMUNALE N. 5 via Oberdan 3 tel 0564-413196 DISPENSARIO FARMACEUTICO N.6 via Mezzo 17 - Batignano - tel 0564-338260 DEL BRACCAGNI via Aurelia Sud 42 Braccagni - tel 0564-329093 BARTOLOZZI via XXIV Maggio 72 - Marina di Grosseto - tel 0564-34516 BARTOLOZZI viale Tirreno 11 - Principina a Mare - tel 0564-30286 BASTIANINI via Batignanese 44 - Roselle tel 0564-402185 SANTA MARIA via Lavoro 10 - Rispescia tel 0564-405005 VETERINARI ORBETELLO Ambulatorio Rossi Piero Via Ricasoli, 21 0564 4867186 Clinica veterinaria Dante via Donatori del sangue 5c 0564862843 ORBETELLO SCALO Clinica veterinaria Costa d'Argento (dal lun. al sabato rep. 24 ore) via Aurelia sud 67 0564 865534 338 7663658 CAPALBIO Rossi Piero Via Veneto 27 0564 896404 MAGLIANO e MONTIANO Fortunati Leonarda Loc. Maiana Lav. 54 0564 502021 347 3626651 / 330 777529 Barbieri Luigi (rep. 24 ore dom e festivi compresi) 0564 589679 330 54 92274 MANCIANO Studio vet. assc. Peverini Nucci (dal lunedì al sabato rep. la domenica) via Martiri della Libertà 330 731487 Peverini Alberto Loc. Montecchio 0564 629150 Gianluigi Vannucci (dal lunedì al sabato rep. la domenica) via Gramsci 30b 0564 628453 360 337032 SEMPRONIANO Studio ass.to Cardeti Aloisi Corso Italia 333 4102143 333 6992525 Aloisi Marco via della Pace 18 Cardeti 333 4102143 0564 986361 Cardeti Katia via Alighieri, 21 333 6992525 0564 987121 SORANO Nucci Gianluigi (tutti i giorni) via Falcone Borsellino 3 B 0564 633686 o 330 731476 ARCIDOSSO Cioci Riccardo e Galanti Mariapia (tutti i giorni) via Risorgimento, 20 0564967539 o 335 8430457 o 335 8430465 TRASPORTI AUTOLINEE AUTOSERVIZI R.A.M.A. GROSSETO - Tel. 0564 25215/475111 ARCIDOSSO - Tel. 0564 966433 FOLLONICA - Tel. 0566 40584 ORBETELLO - Tel. 0564 867057 PITIGLIANO - Tel. 0564616040 MASSA-FOLLONICA MASSA MARITTIMA - Tel. 0566 902016/902061 Fax 0566 901733 FOLLONICA Tel. 0568 44707 AUTOLINEE BRIZZI ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0564 607620 Fax 0564 607634 AUTOLINEE GUERRINI RIBOLLA - Tel. 0564 579210 RICCHI SIMONCINI RIBOlLA - Tel. 0564 579214 SOC. TO. RE.MAR. LINEA: Ponto Santo Stefano -Isola del Giglio (collegamenti passeggeri ed auto) PORTO S. STEFANO - Tel. 0564 810803 Fax 0564 618455 . ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0584609349 Fax 0564 809349 SOC. MAREGIGLIO LINEA: Porto Santo Stefano-Isola del Giglio - Isola di Giannutri (collegamenti passeggeri ed auto) PORTO S.STEFANO - Tel. 0564/812920 Fax 0564 811056; ISOLA DEL GIGLIO - Tel. 0564/609309 Fax 0564 609469 . AEROPORTO GROSSETO - Tel. 0564 492779 Fax 0584 493099 Aereo porto civile - gestione Soc. SEAM Ufficio Traffico: Tel. 0564 492346 TRENI STAZIONE FERROVIARIA Informazioni: 800688088. GROSSETO - Tel. 056422331 Uff. assistenza clienti. FOLLONICA - Tel. 056640043. MONDO DEL LAVORO GROSSETO Ascomservizi Grosseto via Tevere 13 0564-417941 Ascomservizi Confcommercio Grosseto via della Pace 154 0564-470111 Associazione Artigiani Cna via Birmania 96 0564-4711 Confesercenti via De Barberi 108 0564-43881 Confconsumatori via Ronchi 24 0564-418276 Confartigianato via Monte Rosa 26 0564-419611 Ance Associaz. imprese edili via Monterosa 56 0564-455649 Associazione industriali via Monterosa 196 0564-468811 Confedilizia via Carducci 34 0564-412373 Cia via Monterosa 178 0564~452398 Coldiretti via Tolmino 18 0564-438911 Confagricoltura via De Barberi 108 0564-438601 Acli via Manetti 11 0564-23177 Cgil via Ximenes 61 0564-430311 Cisl via Mameli 13 0564-422301 Ugl via Po 3 0564-28221 Uil via Trento 45 0564-33168 ARCIDOSSO Cgil piazza Indipendenza 17 0564-968362 Uil piazza lndipendenza 8 0564-968193 Cia via Roma 12 0564-966929 Coldiretti piazza Donatori del sangue 22 0564-968359 CASTEL DEL PIANO Ascom Confcommercio via dell'Opera 1 0564-956678 Cna via del Fattorone 0564-955683 Cgil corso Nasini 35 0564-956340 Cisl piazza della Madonna 4 0564-956683 Confartigianato via dei mille 7 0564-955670 Confesercenti Via del Fattorone 17 0564-957432 CASTIGLIONE DELLA P. Ascom Confecommercio via Ricci 2 0564-934710 Cna via IV Novembre 4 0564-933581 Confartigianato via San Benedetto Po 12 0564-935428 Acli via IV Novembre 21 0564-933651 Cgil via IV Novembre 4 0564-935137 Confesercenti Via IV Novembre 4 0564-936306 MASSA MARITTIMA Ascom via Goldoni 4 0566-901300 Cna piazza Cavour 4 0566-904023 Cgil via Ximenes 7 0566-904220 Uil via Parenti 25/a 0566-902173 Cisl corso Libertà 15 0566-903464 Confartigianato via Goldoni 4 0566-904011 Cia via Roma 11 0566-904062 Confesercenti via Ximenes 49 0566-902292 ORBETELLO Cna via Don Minzoni Orbetello scalo 0564-863375 Cgil via Volontari del sangue 47 0564-863012 Cisl via Ricasoli 43 0564-868740 Uil via dei Mille 42 0564-850193 Confartigianato via del Rosso 36 0564-867376 Confesercenti Località Spiaggetta 0564-863409 FOLLONICA Ascom Confcommercio via Bicocchi 119 0566-49128 Cna via Bovio 4 0566-48011 Confesercenti Via Trieste 8 0566-263319 Cisl via Colombo 36/b 0566-41272 Cgil viale Europa 3 0566-53853 Confartigianato via Bicocchi 104 0566-42338 Coldiretti via Bicocchi 13 0566-263459 Cia via Sardegna 1 0566-264105 Uil P.za V. Veneto 27 0566-40286 PITIGLIANO Cna via Don Rossi 8 0564- 614414 Confagricoltura via Ciacci 45 0564-614349 Coldiretti via Ciacci 218 0564-616915 Cia Via Don Rossi 34 0564-616250 Confartigianato via Ciacci 199 0564-614907 Uil via Ciacci 23 0564-616881 ROCCASTRADA Cna piazza Alighieri 8 0564-563286 Cisl via Indipendenza 11 0564-563199 Cia via del Chiusone 1 0564-563130 Coldiretti piazza Garibaldi 13 0564-565053 Confesercenti p.zza Gramsci 0564-563272 y A GROSSETO Domani al teatro degli Industri Claudio Santamaria e Filippo Nigro in 'Occidente Solitario'. Il testo di Martin Mcdonagh nella versione della compagnia Gli Ipocriti andrà in scena nell'ambito della stagione teatrale di Comune e Fondazione Toscana Spettacolo. Lo spettacolo, previsto per il 1 febbraio, era stato rimandato causa maltempo. Una commedia nera, ambientata in un mondo immersonella crudeltà,nell'aggressività enelladisperazione,dove il delirio e la stravaganza sono tessuti delicatamente attraverso un umorismo eccentrico, cinico ed ironico Questi gli ingredienti essenzialidi Occidente Solitario. La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell' Irlanda, un luogo universale dove i personaggi ed i fatti raccontati sono rappresentativi di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza. Due fratelli nella stessacasa, in eternoconflitto, la recente morte del padre, l'impossibilità di vivere senza dispute e aggressioni, un'atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette. B Teatro degli Industri In scena “Occidente Solitario” con Claudio Santamaria e Filippo Nigro A GROSSETO Il concerto di Corale Puccini e Coro del Giglioalle21 in Cattedraleperricordare la tragedia della Concordia, sarà ripreso dalle telecamere di Tirreno Channel. B La Corale Puccini per il Giglio GROSSETO CINEMA STELLA Tel. 0564/20292 - www.cinemastella.com “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards” 17.00 - 21.00 THE SPACE CINEMA Tel. 0564/46311 - www.planetgrosseto.it Sala 1: “Com'è bello far l'amore” 15.00 - 17.10 - 19.30 - 21.50 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 16.00 - 18.50 - 21.40 Sala 3: “In Time” 14.50 - 17.10 - 19.40 - 22.00 Sala 4: “Jack e Jill” 16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.10 Sala 5: “Alvin Superstar 3: si salvi chi può” 15.40 - 18.00 Sala 5: “40 Carati - Man on a ledge” 20.10 - 22.30 Sala 6: “Tre uomini e una pecora” 15.10 - 17.30 - 19.50 - 22.10 Sala 7: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 17.20 - 22.20 Sala 7: “Benvenuti al Nord” 14.50 - 20.00 BAGNO DI GAVORRANO CINEMA ROMA Tel. 0566/844330 “Le avventure di Tintin: il segreto dell'Unicorno” 15.30-21.30 CASTEL DEL PIANO CINEMA ROMA Tel. 0564/955592 “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 15.00 - 17.00 - 21.15 FOLLONICA CINEMA ASTRA Tel. 0566/53945 - www.cinemaastrafollonica.it “Com'è bello far l'amore - 3D” 15.00 - 17.15 - 19.30 - 22.00 MANCIANO CINEMA MODERNO Tel. 0564/628389 “Hugo Cabret” 21.15 MASSA MARITTIMA CINEMA MAZZINI Tel. 338/5693061 Chiusura stagionale ORBETELLO SUPERCINEMA Tel. 0564/867176 - www.orbetellocinema.com Sala 1: “War Horse” 16.30 - 19.15 - 22.00 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 15.00 - 17.30 Sala 2: “Tre uomini e una pecora” 20.15 - 22.30 Sala 3: “Paradiso amaro” 16.00 - 18.00 - 20.15 - 22.30 Sala 4: “Com'è bello far l'amore” 15.30 - 18.00 - 20.15 - 22.30 PITIGLIANO CINEMA MODERNO Tel. 0564/615705 ROCCASTRADA CINEMA MASSIMO Tel. 0564/563052 Chiuso per lavori z CONCERTOSUL GRANDE SCHERMO
u GrossetoDomenica 19Febbraio 20128 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Lo sbaracco, una tradizione popolare che anche la Maremma si porta appresso da anni ma in tempi di crisi fa senz'altropiùgola.Lastagione dei saldi è agli sgoccioli ma la foga con cui la gente ricerca lamiglior offerta sembra quella vista nel primo giorno di sconti. I negozi del centro storico, ma solo alcuni,hannoadibito imarciapiedi a mercato, esponendo la merce invenduta della stagione appena passata, con sconti irresistibili che arrivano ancheall'80percento.L'iniziativa è firmata da un gruppo di commercianti del centro storico per cercare di fare fuori l'invenduto e svuotare, nello stesso tempo, i magazzini. Borse, cinture, sciarpe, maglie, scarpe. Cesti ricolmi di robapernonscontentarenessuno.Eselastagioneinvernaledei saldisembraaverzoppicato,conunpo'di inventiva e un pizzico di fantasia c'è chi in questi due giorni ha risolto un po' di problemi: ha fatto cassa e si è liberato della merce invenduta. Il fuori tuttoperò ha coinvolto solamente i commerciantidiviaSanMartino, via Chiasso degli Zuavi, via Dell'Unione e via Aldobrandeschi, insomma i franchising di corso Carducci nonhannoaderitoall'iniziativa. Sarà che le associazioni di categoria non hanno dato l'ok, sarà che le grandi catene di negozi sono state toccate meno dalla crisi, a divertirsi per la strada sono state solo le piccole botteghe. Cinque, dieci, quindici euro e il gioco è fatto. Gli articoli proposti a prezzi stracciati diventanoun talismano anti-crisi. Il fuori tuttohaavutoilbenestaredella gente che ha approfittato dei prezzi stracciati e dell'originalitàdell'iniziativa. Inquesta occasione, infatti, i commerciantihanno allestito i lorobanchettiancheconoggetti introvabili, pezzi antichi chemagarieranostatidimenticati da anni nei fondi. C'è chi crede che lo sbaracco sia ilcommerciodel futuro,ovvero un ritorno alle origini. E c'è chi pensa che potrebbe diventareunappuntamentofisso,peresempioognimese.Secondo gli esercenti, infatti, il fardello che più pesa in questosettoreè lamerce invendutacheogniannoriempie imagazzini dei negozi e che non dà guadagni. E' per questo chenegliultimianni sononati i cosiddetti outlet. Quei negozianti che hanno avuto la possibilità di investire su un ulteriore fondo commerciale, hanno venduto la merce delle collezioni passate a prezzi ribassati, evitando così di accumulare gli articoli nei fondi. Una trovata che ha fatto la fortuna di molti. Anche lo sbaracco, a quanto pare, potrebbe avere lo stesso successo. B Presentati ieri mattina il progetto della Provincia e la Maremma Toscana Golf Card Il nuovo distretto golfistico conquista la Bit di Milano A GROSSETO Agirare intorno alla statua diCanapone in piazzaDante ieri pomeriggio non c'erano solo ibambini mascherati ma anche gli studenti. La Rete degli Studenti Medi di Grosseto è scesa in piazza, in un giorno di festa per “esserci ancora una volta”. Il sindacato studentesco si batte da sempre per la difesa e la promozione deidirittideigiovanidentro e fuori le scuole. In questocaso, iragazzipresenti ieri pomeriggio, si sono fatti sentire e vedere con la musica a tutto volume mentre dipingevanomurales supannellimobili.Conunostandpromozionale era presente anche Legambiente. “Siamo qui per sostenere le attività della Rete degli studenti - spiega il responsabilediEducazioneambientalediLegambiente Nunzio D'Apolito - e anche per promuovere le nostre iniziative per la difesa dell'ambiente circostante e del consumo consapevole”. B Piazza Dante Rete degli studenti medi e Legambiente uniti per la stessa causa tra musica e murales Promozione sociale e ambientale. I ragazzi scelgono un giorno di festa per dire “no” a quello che non va A GROSSETO LaMaremmatornaprotagonista a Milano. E' stato presentato ieri mattina alla Borsa internazionale del turismo ildistrettogolfisticodellaMaremma. Quattro campi da Punta Ala all'Argentario, da Follonica a Saturnia che si fondono in un unico distretto da vivere attraverso la Maremma Toscana Golf Card. La Provincia di Grosseto in prima fila per presente il progettodeldistrettogolfisticoall'appuntamento più importanteper il settoreturisticoitaliano. “Un'occasione molto importante-spiegaGianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo e promozione territoriale - che ci permette di far conoscere il nostro territorioattraverso lapresentazionediunprogettod'eccellenza come quello del distretto golfistico, un biglietto da visita unico con il quale promuovere il turismo, non solo sportivo, in Maremma e in tutto il territorio provinciale”. La Maremma da oggi ha una marcia in più e oltre a qualificarsi con le eccellenze enogastronomiche locali e con le bandiere blu, da oggi sarà presa in considerazione anche per il nuovo distretto golfistico. “Il progetto - spiega Francesco Tapinassi, dirigente provinciale del settore turismo - è un modello che ha già trovato numerosi consensi per originalità e funzionalità. Un modello da estendere a tutta la regione per creare un legame profondo tra le città, gli operatori del settori e gli amatori di questo sport. La nostra presenza al Bit conclude Tapinassi - è stata un'occasione importante per mettere invetrina lenostreeccellenze e il nostro operato. B Congratulazioni alla neo dottoressa Irene Piro A GROSSETO “Dopo il patto di stabilità, dopo i tagli delle precedenti finanziarie, per gli enti locali arriva un nuovo laccio che imbriglia ulteriormente la capacità di gestire in modo autonomo le proprie entrate”. Federico Balocchi,assessoreprovincialealBilancio e patrimonio spiega l'articolo 35 del decreto liberalizzazioni che detta nuove disposizioni in materia di tesoreria unica per gli Enti Locali. “Entro ilprossimo 16 aprile, - continuain unanota l'assessore - il denarodepositatonelle tesoreriedegli enti - cioè, nelle banche del territorio-devenecessariamenteconfluire alla Tesoreria Statale. Questo segna un passo indietro di 30 anni rispetto alla possibilità da parte degli enti localidigestire inmodoautonomo e attivo le proprie entrate, con perdite significative in termini di interessiattivimaturati suquestidepositi.QuestariformaprocureràunafflussodirisorseallaTesoreriaStatale,migliorandosicuramente lacapacità dello Stato di far fronte ai propri creditori, ma con altrettanta certezza non migliorerà la capacità deglienti localidipagare ipropri fornitori. C'è molta preoccupazione perché il versamento alla Tesoreria dello Stato di tutte le entrate comporta un serio rischio di un ulteriore rallentamento dei pagamenti da parte degli enti alle imprese. Per pagare i fornitorio sostenere le spese diordinariaamministrazionedovremoandare a chiedere l'autorizzazione al tesoriere dello Stato. Questo, di fatto, è un nuovo vincolo ai pagamenti degli enti territoriali e comporterà inevitabilmente rallentamenti, perché obbligherà Regioni, Province e Comuni a trasmettere alla Tesoreria centrale i mandati di pagamento, che poi stabilirà quando pagare. Dettoinaltreparole:ulterioripastoie burocratiche ed ulteriori rallentamenti di cui le imprese non sentivano il bisogno, dato che in alcuni casi aspettano oltre un anno per ricevere quanto a loro dovuto. In sintesi, quindi, lo Stato prende le nostre risorse per fare cassa e pagare i suoi creditori, ma così impedisce agli enti locali, che hanno soldi fermi in bilancio, di pagare le imprese e i lavoratori che operano sui territori”. B I commercianti del centro storico propongono il fuori tutto per svuotare i magazzini Lo “Sbaracco”, un talismano anticrisi Lo shopping di strada meglio dei saldi Sbaracco Appuntamento con lo shopping di strada come rimedio alla crisi. I negozianti del centro storico hanno proposto la merce a prezzi stracciati Ieri in piazza Dante per difendere i diritti dei giovani Un Carnevale “consapevole” per la Rete degli Studenti Medi e Legambiente Francesco Tapinassi Alla Bit di Milano per presentare il distretto golfistico A ORBETELLO La famiglia, i parenti e i tanti amici si congratulano con Irene Piro (figlia di P. Luigi Piro attuale presidente della cooperativ la Peschereccia) per aver conseguito la laurea inConservazione e gestionee comunicazione dei beni archeologici presso l'università di Siena con il massimo dei voti. Irene Piro ha discusso una tesi innovativa dal titolo: “Le lucerne africane del sito dello Scoglietto”. Anche la redazione del Corriere di Maremma si complimentacon lagiovane neo dottoressa per il traguardo raggiunto. B L'assessore Balocchi interviene sulle disposizioni del Governo in merito al vincolo ai pagamenti degli Enti locali Tesoreria unica, “Un passo indietro di trent'anni” Federico Balocchi L'assessore provinciale interviene sulle nuove disposizioni del Governo in merito alla Tesoreria unica
tGrosseto Domenica 19Febbraio 2012 7 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Si apre un giallo sulla perizia relativa aicampionidiurine e capelliprelevatialcomandante della Costa Concordia, FrancescoSchettino.Irisultati delle analisi sui capelli del comandante, condivisi il 16 febbraio scorso dal professor Marcello Chiarotti con i consulenti nominati dal Codacons,hannoevidenziatoinfatti la presenza di cocaina sui capelli e nell'involucro che li conteneva, ma totale assenza di metaboliti della cocaina neicapellidellostessoSchettino. I risultati della perizia svolta alla Cattolica di Roma sono stati comunicati in via informale alla procura di Grosseto.SecondolaCattolica Schettino non ha consumato droga neanche nei mesi precedenti l'incidente del 13 gennaio, lo dice l'analisi del capello, in grado di risalire molto indietro nel tempo. La modestissima presenza di tracce di drogaverrebbe attribuita al possibile sfioramento dei capelli di Schettino da parte di qualcuno che aveva usato cocaina. Il comandante Schettino non ha bevuto alcol o preso droghe prima dell'incidente della Costa Concordia. Le analisi dei capelli e delle urine non hanno rilevato la presenza di queste sostanze. Sulla parte esterna deicapelli c'èperòunacontaminazionequasi impercettibileda cocaina. Il consulente di parte nominato dal Codacons, professor Settimio Grimaldi - che con l'avvocato Giuliano Leuzzi ha assistito alla perizia - ritiene tuttavia inattendibili i risultati della perizia,acausadelcattivostatodiconservazionedei reperti (urine e capelli) e ha chiesto dunque nuove e approfondite indagini per capire da dove provenga la cocaina rinvenuta sui capelli di Schettino. Si legge nell'istanza di richiesta di nuovi accertamenti inviata oggi in Procura dai consulenti dell'associazione: “La presenza di cocaina e l'assenza dei suoi metaboliti indica una strana contaminazione passiva da sostanza d'abuso. La presenza di cocaina nel contenitoredicartadeicapelli dello Schettino è chiaramenteindicedicattivaconservazionedelcampione”.Iperiti del Codacons rilevano poi “lamancanzadelladocumentazioneattaadimostrareegarantire la catena di custodia dei prelievi dei campioni ed in special modo di quello delleurine,dalmomentodelprelievo alla consegna al ctu prof Marcello Chiarotti. Tale mancanzadaaditoallapossibilità di distruzione per cattivaconservazionedeimetabolitidellesostanzediabusopresenti nelle urine del comandanteSchettinoodicontaminazione passiva del campione cheratinico (capelli). La palese cattiva conservazione del campione di urine eseguita dal professor Marcello Chiarotti poneseri dubbi sulla credibilità dei risultati delle analisi effettuate. Inoltre non essendo specificato il modo in cui i capelli sono stati raccolti, se per estirpazione, taglioconforbiciorasoioeconsiderando che al momento delprelievoicapelli eranocresciuti di soli 0,3-0,4 mm, tale porzione(porzioneprossimale) è verosimilmente rimasta attaccata al cuoio capelluto e quindi non è stata analizzata dal prof. Marcello Chiarotti. Quindi dall'analisi del capello dello schettino non è dato sapere se questi avesse assunto sostanze d'abuso nell'immediato dell'incidente della Costa Crociere. Il non aver trovato metaboliti di tali sostanze d'abuso non e' quindi probante che lo Schettino nonabbiaassuntotali sostanze poco prima dell'incidente”. Il Codacons ha dunque chiesto alla Procura della Repubblica di Grosseto un ulteriore prelievo di urine dello Schettino al fine di effettuare una verifica del Dna e confrontarleconquelleprecedentemente prelevate e oggetto di indagine, così da fugare ogni dubbio circa la provenienza del campione analizzato. B A GROSSETO “Stiamo valutando di presentare ricorso perchè alcune interpretazioni del Tribunale del Riesame non ci convincono”. Lo ha detto il capo della procura di Grosseto, Francesco Verusio, al termine di una riunione con gli inquirenti che indagano sul naufragio della Costa Concordia. A chi gli chiedeva se tra le persone ascoltate qualcuno non abbia detto tutta la verità, Verusio ha risposto “penso propriodi sì”. “Stiamo cercando - ha aggiunto dimettere insieme le testimonianzeper ricostruirecosaèavvenutosullaplancia”. Ilpooldi magistrati di Grosseto, inoltre, sta valutando, secondo quanto si apprende, i protocolli di unità di crisi attuati la sera del naufragio. Intanto il ministro dell'ambiente Corrado Clini, d'intesa col commissario per l'emergenza ‘Concordia' Franco Gabrielli, ha convocato per il primo marzo all'Isola del Giglio un vertice per fare il punto sui risultati raggiunti e sullo stato delle iniziative in corso per la protezione dell'ambiente e la rimozione dei rischi. La riunione-allaqualeparteciperannoconlestrutturedelCommissario le istituzioni regionali e locali - servirà anche per valutare i tempi della conclusione delle operazioni, e verificare se sono necessarie iniziative aggiuntive rispetto a quelle già adottate. B Intanto per il primo marzo fissato sull'isola un vertice con Clini e Gabrielli La Procura pronta per il ricorso: “Alcune interpretazioni del Tribunale del Riesame non ci convincono” Tragedia Concordia Per i legali dell'associazione “Inattendibili i risultati della perizia fatta su Schettino” Giallo cocaina Il Codacons chiede nuove analisi Francesco Schettino Un giallo le analisi effettuate per stabilire se le condizioni psicofisiche del comandante erano compatibili con il compito che stava svolgendo Ma secondo il rapporto effettuato dalla Cattolica di Roma il comandante non ha fatto uso di droghe nè di alcol nemmeno nei mesi precedenti l'incidente A GROSSETO “Sonochiari i risultatidegliaccertamenti tecnicidi laboratoriochiestidallaProcura di Grosseto per accertare una condizione di eventuale uso o abuso di sostanze” daparte del condantedella CostaConcordia FrancescoSchettino.Ad assicurarlo all'Adnkronos Salute è MarcelloChiarotti,direttoredel laboratoriodi tossicologia forensedell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e specialista nominato per la perizia relativa ai campioni di urine e capelli prelevati al comandante, secondo cui “non cisonodubbi interpretativioelementiconfondenti”. Ilmioprimointerlocutore è il magistrato - precisa Chiarotti - ma confermo che le analisi si sono concluse e che abbiamo raggiuntoelementi sufficientiperrispondereconcertezzaaiquesitiposti.Verso la fine della prossima settimana consegnerò i risultati in Procura”. I dati, continua, “sono stati condivisi con le parti, e dunque anche con il Codacons che è stato chiamato a prendere visione degli accertamenti. Sulmiooperatononsonostatesollevatecontestazioni,nèsonostati chiesti altri accertamenti”. Il Codacons poi attacca ancora con il suo presidente Carlo Rienzi : “Se gli avvocati diSchettinofosserostatipresenti, come loro diritto, all'incontro con le parti finalizzato all'illustrazione e alla condivisione dei risultati analitici dellaperiziasuurineecapelli, svoltosi loscorso16febbraiopresso l'istitutodi Medicina Legale, avrebberoappreso le stesse identiche notizie appresedaiconsulentidipartenominati dal Codacons”. B La replica del professor Marcello Chiarotti “Non ci sono dubbi interpretativi I risultati di laboratorio sono chiari” A GROSSETO Grosseto il 3 marzo prossimo potrebbe essere invasadaoltre4.000persone.Etuttepotrebberopresentarsial teatroModernodoveperquelladataèstatofissato l'incidenteprobatoriosulla tragedia della Costa Concordia. Un esame unicoe irripetibile al quale possono partecipare tutte le oltre 4.200 persone - o loro rappresentanti legali - che si trovavano sulla nave da crociera nella drammatica notte del 13 gennaio scorso, quando la Concordia dopo aver impattato contro loscoglio delle Scole e aver ruotato, finì per fermarsi a ridosso dell'isola del Giglio e a inclinarsi. Ora è chiaro che le eprsone presenti non saranno 4.000, ma in ogni caso saranno tante. Quante? Oggi nessuno può saperlo. E' per questo motivo, anche per una questione si sicurezza pubblica, il Comune si sta muovendo per predisporre l'area per quel giorno. Per questo motivo ieri mattina i tecnici del Comune e la polizia municipale hanno svoltounsopralluogo nella zonapercercaredi mettere a punto un piano in grado di gestire quell'emergenza.PerchéaGrossetofraduesettimane, potrebbero arrivare migliaia di persone. Insomma, l'incidente probatorio potrebbe richiederepiùgiorniperessereportatoatermine, conconseguenze gravi per la città. Innanzituttodalpuntodivistadellasostaedellaviabilità. E' vero che gli ammessi all'incidente probatorio sono privati, ma i mezzi dovranno pur parcheggiarli. Dove? La Polizia Municipale, incaricatadegliaspetti logistici, sta individuando i parcheggi da destinare ai partecipanti nell'area circostante il Moderno. Verrà sicuramente spostato il mercato di piazza Nannini. In queste ore la Municipale sta pensando anche ad un'area sosta dove far confluire i mezzi delle persone che arriveranno per assistere all'incidente probatorio. B Il 3 marzo a Grosseto attese centinaia di persone. Municipale al lavoro Incidente probatorio, ieri sopralluogo dei tecnici Verrà spostato il mercato di piazza Nannini A GROSSETO Se tempo regge, defueling in 21 giorni. Se le condizionimeteomarinesull' isoladelGiglio si manterrannobuonenonèesclusocheleoperazioni di svuotamento dei serbatoi della Costa Concordia possano concludersi entro 3 settimane. Lo riferisce la società Costa Crociere. In una nota, la società armatrice informa, di concertocon lastrutturadelCommissariodelegato per l' emergenza per il naufragio della Concordia,che"leoperazionidiprelievodelcarburantedallaCostaConcordia proseguono ininterrottamente dalle ore 17 del 12 febbraio 2012, secondo il piano definito dai tecnici di Neri/Smit Salvage". "Da quando sono iniziate le operazioni di prelievo, fino alle 7 di stamani -prosegue lanota-sonostatigiàsvuotaticomplessivamente 952 metri cubi di carburante da 4 serbatoi di prua della nave. Rimangono ancora da svuotare un totale di 1.428 metri cubi di carburante, contenuti in 13 serbatoi, di cui 576 metri cubi sono contenuti nei serbatoi di prua”. Sono oltre 1200 i metri cubi di carburanteestratti, finoadora,dall'internodellaCosta “Concordia”. Ne dà notizia una nota del Commissariodelegatoper l'emergenza. «Grazie alle favorevoli condizioni meteo-marine, proseguono, infatti, senza sosta le operazioni di prelievo secondo il piano definito da Smit e Neri. Al momento -viene rilevato- si sta operando sugli ultimi due serbatoi dei sei collocati a prua che in tutto contengono il 67% del carburante presente nella nave”. Il monitoraggio deimovimentidelloscafocondottodagliesperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'UniversitàdiFirenzee l'attivitàdimonitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat “non segnalano particolari anomalie nè nei movimentidellaCostaConcordianènei rilevamenti relativi al rischio ambientale”. B Lo scafo resta in condizioni precarie ma gli operatori rimangono sereni Le operazioni al Giglio continuano Se il tempo regge, defueling in 21 giorni
tSport Domenica 19Febbraio 2012 19 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina } | } A POGGIBONSI Di nuovo in campo con il Gruppo Pellegrini che prova a ripartire: questo pomeriggio la squadra di coach Del Re è impegnata a Poggibonsi inuna gara a dir poco difficile e che arriva dopo la battuta d'arresto nel turno infrasettimanale. Ma la notizia del giorno riguarda il ritorno in campo, dopo oltre nove mesi dall'infortunio, di Jacopo Roberti.L'ala-pivotdunquesi ripresenta sul parquet per dare una mano ai propri compagni di squadra. C'è grande attesa per questo rientro, anche se non è giusto attendersi il massimo sin da questa gara. Roberti potrebbe diventare, comunque,unapedinafondamentale per la lotta ai playoff. Certo che esordire in questa stagione a Poggibonsi non è affattofacile: lasquadrasenese è reduce da quattro vittorie consecutive, ha riconquistato la zona playoff e si presenta a questa partita come favorita. Il campo di Poggibonsi è più stretto e corto rispetto a quello maremmano ed è possibile che la partita diventi da punteggio basso, proprio perché cisonomenospaziper i rispettivi attacchi. ConvocatiFuri,Matta,Romboli, Pierozzi, Perin, Santolamazza, Zambianchi, Conti, Ricciarelli e Roberti. B Guido de Lalla Il pivot è pronto al ritorno in campo a nove mesi dall'infortunio | di Giancarlo Mallarini A GROSSETO – I Condor sono planati sul campionato senior di football americano. Il volo è stato lungo, quattroanni, incerto, quindi ecco la corrente giusta che ha permesso alle vecchie ceneri di ritornare pianta con buone radici. L'incontro con la comunità si è svolto nella sala consiliare del comune, il cuore della città. Presenti il sindaco Bonifazi, il vice e assessoreallosportBorghi,StefanoBusisipresidentedellaneonatasocietà, Andrea Cappagli general manager, il coach grossetano RobertoMatta,dirigenti egiocatori. Atmosfera scoppiettante nella sala, applausi, risate.SorridenteBonifazi, un pallone ovale era in mostra sul suo tavolo. “Il luogo dove siete stati invitati - ha sorriso il sindaco - è il segnale che siete importanti per l'intera comunità”. Borghi si coccolava la maglia bianca dei Condor con il suo nome nella schiena sotto al numero 1: “Sono felice ci sia stata la volontà e la forza per ricostruire la società”. Il presidente Busisi: “Devo ringraziaretutte lepersonechesonopresenti in questa sala, ognuna di loro ha dentro la scintilla della passione per il pallone ovale. Un elogio al settore giovanile dell'Olimpia del presidente Claudio Pastorelli.Tecnicamentesiamoall'altezza, non ci basta partecipare, vogliamo vincere. E trovare nuovi sponsor”. La neonata squadra di football disputerà il campionato italiano Fidaf di football a 9, torneo paragonabile alla serie B, e si dovrà misurare nel proprio girone di regular season con il Wolfpack La Spezia, gli Storms Pisa e i Predatori Golfo del Tigullo. Le gare casalinghe verranno disputate nel campo sintetico del Passalacqua, gli allenamenti si svolgono regolarmente nell'impianto alla Cittadella dello Studente. Il primo appuntamento è fissato per domenica 4 marzo (ore 17) a Pisa, sabato 10marzoesordio internocontro il Wolfpack La Spezia. Il coach Matta: “I playoff sono raggiungibili.Sonostrafelicediallenarequesti ragazzi che sono dilettanti”. B Entusiasmo Borghi e Bonifazi con i dirigenti della squadra ATLANTE: Verani, Basta, De Oliveira, Fanfani, Barelli, Di Sauro, Principato, Tonello, Montagnani, Bender, Terracciano, Sacconi. All. Agosti. PRATO: Nardi, Nardini, Russo, Borrelli, Coccia, Calamai, Quattrini, Zecchi, Baldassarri, Apruzzese, Gensini, Di Lorenzo. All. Fiori. ARBITRI: Bovino di Nichelino e Del Bue di Monza. RETI: 2' st Bender, 6' st Barelli. NOTE: espulso Coccia per gioco falloso al 19'2” st; ammoniti Nardi e Calamai. A GROSSETO Importante successo dell'Atlante che fra le mura amiche batte il Prato per 2-0. Vittoria meritata per gli uomini di Agosti, concretizzata però solo nella ripresa quando l'assetto difensivo del Prato si è dovuto arrendere alla staffilata imparabile di Bender. La botta del brasiliano da fuori area si infilava all'angolo alto portando in vantaggio l'Atlante. Il raddoppio dei grossetani giungeva al 6': De Oliveira recuperava palla e lanciava Barelli, il laterale biancorosso dopo saltato portiere depositava in rete il 2-0. Le buone parate di Nardi hanno impedito all'Atlante di arrotondare ancor di più il successo. Poche le occasioni per il Prato che nel corso della gara si rendeva pericoloso nel primo tempo conApruzzese, ilqualemancavaladeviazione vincente sottoporta a tuper tu col portiere,econQuattrinichenel finalecalciavafuori da buona posizione. A trenta secondi dal termine espulso il pratese Coccia per fallo intenzionale, da tergo, su Barelli. In classifica l'Atlante si mantiene al settimo posto insieme al Poggibonsi salendo a quota 27. B Fabio Lubrani Vittoria chiave per la salvezza (2-0) Torna il football americano Grosseto riabbraccia i Condor CALCIO A 5 SERIE B POTENTINO: Zamponi 9, Tobaldi 10, Miscio 1, Zampetti 13, Fiori 8, Caciorgna 18; Bianchi (L), Musillo. N.e. Mercatili, Terranova, Medei, Muzio. All. Marchetti. GROSSETO: Valenti, De Matteis 2, Bacciaglia 7, Jurewicz 12, Rolando 8, Pezzetta 2; Taliani (L), Becherini 2, Giorgi 8, Ciani. All. Ferraro. ARBITRI: Marchetti, Marocci. NOTE: Potentino: battute sbagliate 9, vincenti 3, muri 9. Grosseto: b.s. 8, v. 2, m. 7. di Luca Cassai A PORTA POTENZA PICENA (MACERATA) - Due set quasi a senso unico, poi l'Invicta cerca la rimonta e sfiora il successo nel terzo, ma la Golden Plast chiude 3-0 per conquistare il primato in classifica. Nel recupero della quindicesima giornata,nonriescequindiunanuova impresa al team biancorosso, dopo quella di venti giorni fa contro lo Jesi. Troppo forte il sestetto locale, cheprosegueil suocamminovincente in untorneo che lo ha visto perdere soltanto una volta. E fin dall'inizio, anche in questa occasione, mette sotto gli avversari: per l'Invicta la strada diventa subito in salita, soffrendo molto in ricezione (11-5, 22-14), più del solito. E quindi il gioco maremmano si sviluppa in modo scontato,conilpesotuttosull'oppostoJurewiczoltrechesugli schiacciatori laterali (25-17). Entra Becherini nel secondo periodo, senza incidere in modo decisivo, mentre l'ingresso di Giorgi (al posto di Pezzetta) si rivela efficace, con quattro muri-punto individuali. L'Invicta resta in partita fino al16-14, primadi subire ancora (25-19). Le speranze si riaccendonoconil terzoset,perché igrossetani passano avanti nel punteggio: 8-12, addirittura 15-20. Resistono i marchigiani (19-22), poi sul 22 pari c'èancheunadubbiachiamataarbitraleper un fallodi posizione: grazie ad un break di 6-0, i padroni di casa sigillano la vittoria sul 25-22. “Tutte le qualità del Volley Potentino sono emerse in modo netto - commenta il tecnico biancorosso Luigi Ferraro mentre noi eravamo sottotono specialmente all'inizio. Invece nel terzo abbiamocambiatostrategia,portandoci a condurre: il set era in pugno, però la Golden Plast è rientrata con il servizio al salto di Zampetti, una vera spina nel fianco”. Per l'Invicta oracomincia la seriedi scontri diretti, a partire da quello di domenica prossima sul campo di Trebaseleghe. Classifica serie B1 girone B: Potentino* 39 punti; Jesi* 37; Mestrino, Bassano*31;Cortona** 29;Conselice* 22; Monselice* 21; San Donà* 20;Cordenons18;Trebaseleghe,Ravenna**, Motta di Livenza 15; Cascina*14; Invicta Grosseto* 11 (con gli asterischi, le squadre con una o due partite in meno). B BASKET SERIE C Entusiasmo in comune per il saluto alla squadra La ricostituita società prenderà parte al prossimo campionato a 9 della Fidaf In campo I Condor al completo davanti al Duomo L'Atlante corre Successo d'oro nel derby col Prato Pellegrini a Poggibonsi per riprendere la marcia Rientra Roberti nei biancorossi che cercano il riscatto Volley serie B1 La formazione guidata di Ferraro lotta solo nel terzo set e si deve arrendere (3-0) Troppo Potentino per l'Invicta Tutto facile per la Golden Plast che manda al tappeto i maremmani L'Invicta va al tappeto Biancorossi sconfitti nel recupero sul parquet del Potentino Dopo due set senza storia i grossetani hanno provato a rientrare in gara senza riuscirci
tGrosseto Domenica 19Febbraio 2012 9 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A GROSSETO Il prossimo passo sarà, a settembre con l'avvio del nuovo anno scolastico, l'opzione di pasticceria nell'ambito dell'indirizzo di studi in servizi per l'enogastronomia e l'ospitalitàalberghiera.E'unadellenovità dell'Istituto di istruzione superiore “Leopoldo II di Lorena”, che ieri si è presentato ufficialmente al territorio. Nato quest'anno nel contesto dellariorganizzazionedegli indirizzi di studio delle superiori predisposto dalla Provincia, è il risultato della fusione tra il “vecchio” istituto tecnico agrario(unadelle scuole superiori più antiche di Grosseto visto che esiste dal 1939) e il Professionale (settori Alberghiero e Servizi sociali). Un istituto molto grande e con percorsi di studi differenziati e altamente specializzanti, che fondamentalmente si sviluppano in due grandi filiere: quella agroalimentare e quella sanitaria. A guidare l'istituto è il professor Alfonso De Pietro, che del vecchio Agrario è stato prima allievo, poi, docente e quindi preside. EierinellasalaricevimentidellasedediviaMeda,aGorarella, è stata davvero una bella festa, che ha visto insieme studenti, insegnanti, istituzioni (Comune, Provincia, Regione) e presidi che hanno fatto la storia sia dell'Istituto Agrario che del Professionale. Nella filiera agroalimentare sonoattivi l'istitutotecnicosettore tecnologico con l'indirizzo in agraria e agrindustria; l'istituto professionale settore servizi e al loro interno tutta unaseriedi indirizziediopzioni, che consentono ai ragazzi di scegliere il percorso di studi a loro più congeniale e in grado di fornire una preparazione tecnica e professionale che apre al mercato del lavoro. Lo stesso vale per la filiera sanitaria con indirizzi e corsi di studio che tra le principali novità ha anche l'ottico. Una scuola al passo coi tempi, dunque, all'interno della quale ha un posto importante anche il Crisma, l'unico centro di ricerche associato ad un istituto scolastico e che potrà svolgere anche un futuro un ruolo da protagonista, visti gli indirizzi di politica economica assunti dal territorio, sempre più orientati a fare della filiera agroalimentare e dell'accoglienza turistica i perni di un nuovo rilancio. Lo ha sottolineato il presidente della Provincia Leonardo Marras. Che nel portare il saluto alla “nuova” scuola, ha ribaditocomead Alberese nascerà il Centro per la qualità delle produzioni e dell'industria agroalimentare della Toscana. “Una grande occasione-hasottolineato -pergettare le basi diuna relazione sempre piùsolida tra sistema della formazione e dell'economia locale”. Il “battesimo” ufficiale del nuovo istituto superiore è stata anche l'occasione per ricostruire le tappe, spesso irte di ostacoli,chemoltiannifahannoconsentitoaGrossetodiavviare l'Alberghiero e di far decollare l'Agrario. A parlarne due presidi storici: Gentili e Sartori. Il primo ha guidato per moltissimi anni l'Istituto tecnicoagrarioea luivaascritto il merito dell'esistenza di una struttura ampia e funzionale alla cittadella dello studente. Al secondo invece va il riconoscimentoper la lungimiranzanell'aver lottatoper l'Alberghiero. “All'inizio - ha raccontato -avevo piùdiuna perplessità, visto che il Professionale contava già 1500 studenti”. Ma una volta superata la diffidenza, iniziò un impegno enorme. “Nel ‘94 - ha raccontato ancora l'ex preside Sartori - feci un debito di 400 milioni di lire. Ci alloggiarono al pian terreno delle scuole medie di Marina, alle Colonie, e il primo anno riuscimmo a metter su tre prime classi da 25 alunni ciascuna, che già il secondoannodiventaronosette”. Dalì il trasferimentoaGrosseto dopo aver ingaggiato “battaglia” col liceo classico, che inquegli anniaveva sede invia Meda e il percorso che poi è continuatocongrandesuccesso sotto la direzione della preside Papponi Morelli, anche leipresente ieri alla cerimonia. Una storia che continua a dimostrazione che la scuola resta ancora un grande punto di riferimento, capace di incidere e di “fare” un territorio. B g.d'o A GROSSETO Un documento che, nelle intenzioni di chi l'hascritto,dovrebeessereunospunto di riflessione all'interno e all'esterno del Pdl. CosìAlessandroDeCarolis, capogruppo di minoranza in Provincia; GiacomoCerboni suoomologoinComune e il consigliere comunale Fabrizio Rossi analizzanolasituazionepolitica.Emanifestano“disagio”sopratuttoper l'appoggio del Pdl al Governo Monti, di cui i tre esponenti politici condividono poco o nulla le misure prese. “Riteniamo-scrivono-ampiamentedimostrato comele reprimendequotidiane della sinistra e del terzo polo, volte a screditare l'operato del precedente governoBerlusconi, si sianorivelate infondate. Berlusconi ha dato prova di grande correttezza e sensibilità istituzionale nel dimettersi senza aver subìto un espresso voto di sfiducia pur essendo l'unico presidente legittimamente eletto dagli italiani”. De Carolis, Cerboni e Rossi accusano Monti di una “logica dirigista” alla quale avrebbe improntato le sue scelte di governo. Una logica che “non solo è contraddittoria con i principi ispiratori del Pdl, ma rischia di pregiudicare la possibilità di tornare a produrre ricchezza, e quindi porti all'aumento del debito pubblico e privato”. I tre consiglieri criticano le liberalizzazioni e si augurano che i parlamentari del Pdl Faenzi e Mugnai “che già hannoespressoperplessitàsenoncontrarietà a tali misure, vogliano coerentementecomportarsi in sededivotazionesenza sottostare ad eventuali diktat di partito”.Infine,unariflessionesui livelli locali. “Il Pdl - scrivono - deve iniziare da subitounpercorsofinalizzatoalleprossime scadenze elettorali, tale da presentare volti nuovi ed in grado di recuperare quell'elettorato che da troppotempo ha smesso di votarci, semplicemente non recandosi alle urne. Auspichiamo quindi che si apra un ancor più un ampio dibattito al nostro interno, volto a determinare forme di maggior coinvolgimento per individuare i candidati ai vari livelli”. B Domani agli Industri la presentazione della 14esima edizione della manifestazione A GROSSETO Manca meno di una settimana alle nozze tra l'onorevole del Pdl, Monica Faenzi, e il consigliere provinciale Giulio Ciabatti. Le nozze saranno celebrate sabato mattina con rito civile. Ad officiare il rito sarà il coordinatore provinciale del Pdl Luca Agresti (nella foto con la parlamentare durante la campagnaelettoraleper le regionali), anche nella sua veste di consigliere comunale. Una storia d'amore nata in politica,quellatraFaenzieCiabatti, quando lei era sindaco di Castiglione della Pescaia e lui, imprenditoreprestatoallapolitica, eradiventatoassessore all'Urbanistica nella seconda consiliatura. Dopo alcuni anni di unione di fatto, ora i fiori d'arancio. B La Maremma vola su Roma-Dubai con un video promozionale Le amministrazioni più virtuose non sono in Maremma A GROSSETO Sarà presentata lunedì alle 11,30 agli Industri, la 14esima edizione del premio pianistico internazionale Scriabin. Saranno presenti, tra gli altri, l'assessore Stellini e la presidente della Fondazione Grosseto Cultura Pachetti. B Dal prossimo anno scolastico ulteriore opzione per l'enogastronomico. Ieri il battesimo della nuova scuola Al “Lorena” anche pasticcieri Festa Qui sopra il preside dell'Istituto “Leopoldo II di Lorena” Alfonso De Pietro, l'ex provveditore Alfonso Greco e gli studenti di oggi. Sotto lo storico preside dell'Agrario Gentili e le autorità locali che hanno presenziato all'inaugurazione del nuovo istituto superiore. Accanto alla Bramerini l'ex preside Sartori Belle le testimonianze dei “vecchi” presidi Applausi Una giornata di festa per il nuovo istituto superiore. Apprezzamenti per la preside Morelli Nota di De Carolis, Cerboni e Rossi sulla situazione nazionale e locale: “Candidiamo facce nuove” “Monti, il Pdl e le Amministrative: così non va” Sabato mattina rito civile a Grosseto Nozze Faenzi-Ciabatti Agresti li unirà in matrimonio A GROSSETO Nessuno lo sa a meno che non si è avuta occasionediviaggiaresuunvolo importantecomeRoma-Dubai.LaMaremmaèarrivata anche in cielo. E' stato proiettato in volo il video promozionale della nostra terra prodotto dalla Provincia. B Turismo e territorio A GROSSETO Non c'è nessuna amministrazione maremmana fra quelle in cui il Ministerodella funzione pubblica ha registrato i piùsignificativi decrementi diauto blu. Lo si rileva dal censimento del Ministero sui mezzi di tutte le amministrazioni locali e centrali dello Stato. B Auto blu Premio Scriabin
u LettereDomenica 19Febbraio 20122 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina Scrivete a: CORRIERE DI MAREMMA “La voce dei lettori” Via Oberdan,17 int.2 - GROSSETO email: maremma@edib.it fax: 0564.436.400 Le lettere, non devono superare le 20 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. [ La svolta ] L'Argentario paese per vecchi Ed i giovani vogliono cambiare ADagiorni sulle retiRaicidiconoin conti-nuazionechebisognapagare il canone, che è una tassa ed è giusto spendere quei soldi perchè loro danno contenuti. Poi mandano sul palco del Festival di Sanremo un vaneggiante Celentano strapagato, ci deliziano con vallette senzamutandechenonce laraccontinochenonl'hannofattoappostadi farsivedere e, per evitare concorrenza, sulle altre reti programmano il nulla. Poi si scopre che Benigni, che lo scorso anno fu lo strapagato di turno, dei soldi presi si è ben guardato di fare beneficienza al Mayer come aveva annunciato. E che quindi a lui sono andati i soldi del nostro canone. Ritengo che strapagare una persona, specialmente in questo momento, siaun insultoall'Italia,machepoi sipretenda che si debba anche pagare un canone, questo è troppo. B Evelina (Follonica) [ Sanremo ] Nessuno parla dei problemi della prossima stagione Registrazione del Tribunale di Perugia N. 662 del 12-3-1983 CERTIFICATO N. 7159 DEL 14/12/2011Accertamenti Diffusione Stampa Editrice: INIZIATIVE EDITORIALI LOCALI s.r.l. Sede legale: Gubbio, Corso Garibaldi, 81-Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 Edizioni: UMBRIA - Perugia: Via Pievaiola, 166 F-2 Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 UMBRIA - Foligno: Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 6951 - Fax 359123 - Spoleto: Via Nuova, 1 Tel. (0743) 223361 e Fax UMBRIA - Terni: Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 4441 - Fax 444400 AREZZO - Redazione: Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 3751 - Fax 375400 MAREMMA - Red. Grosseto: Via Oberdan, 17 int.2 Tel. (0564) 4361 - Fax 436400 SIENA - Redazione: Banchi di Sopra, 15 Tel. (0577) 2501 - 530147 - Fax 250400 RIETI - Redazione: Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 3181 - Fax 318400 VITERBO - Redazione: Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 2251 - Fax 225400 PUBBLICITÀ PUBLIKOMPASS S.p.A. Perugia - Via Pievaiola, 166/F Tel. (075)5288741-2-3 Fax (075)5288744 Terni - Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 426826 Fax (0744) 426996 Foligno - Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 356667 Fax (0742) 691212 Arezzo - Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 401498 Fax (0575) 296524 Viterbo - Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 223664 Rieti - Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 481606 Fax (0746) 294257 Grosseto - Via Oberdan, 17 int. 2 Tel. (0564) 22261 Fax (0564) 421695 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 4223664 R.S. SERVICE - Siena - Via Fontebranda, 69 int 13 Tel. (0577) 531053 - Fax (0577) 533021 PUBBLICITÀ NAZIONALE PUBLIKOMPASS S.p.A. 20146 Milano - Via Winckelmann, 1 Tel. (02) 24424611 Fax (02) 24424490 Stampa: GALEATI PERUGIA INDUSTRIE GRAFICHE s.r.l. Via Todi - Trevi Tariffa R.O.C. - P. I. - Sped.a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art 1 comma 1 - DCB Perugia Abb. annuo (6 num. sett.) Euro 221,00 (7 num. sett.) Euro 248,00. Arretrato Euro 2,40 c/c 95047098 Ufficio diffusione Tel. (075) 5273910 e-mail diffusione@edib.it CORRIERE Direttore responsabile: Vicedirettori: Capiredattore: Art director: Presidente: Vice Presidente: Amm. Delegato: ANNA MOSSUTO STEFANO BISI - RICCARDO REGI SERGIO CASAGRANDE - ANGELO PREZIOTTI GIOVANNI MARIACCI GIOVANNI BARBETTI TONINO FAGIANI ROCCO GIRLANDA AE' possibile che l'Argentario sia diventa-to un paese per vecchi? Non c'è allegria, non c'è unione, non ci sono divertimenti, nessun evento giovanile, non c'è musica, non c'è un cinema, non ci sono locali, i servizi sono scarsi e le spiaggie son tutte chiuse e non sfruttate. E i giovani sono costretti a trovareunosvagoadOrbetello,Capalbio,Albinia, Grosseto, Principina a Mare, Ansedonia, Marina di Grosseto, Follonica, Scarlino, Montalto, Pescia Romana e Castiglione. Tutto questo non è giusto. Tanti i giovani che si sono tesserati Unpli per unirsi e cercare di cambiare. B Lettera firmata Canone, veline senza mutande e ospiti strapagati AIlmaltempo,perfortuna,èormaialle spal-le, le giornate si sono allungate e si va a grandi passi verso l'estate. Per tutti gli operatoridellaMaremmalastagioneestivaèfondamentale, su questa si basa l'economia di tutta laprovincia. Visto il difficile momentoeconomico mi aspettavo che le amministrazioni iniziassero con largo anticipo a parlarne e ad individuare soluzioni, naturalmente a basso costo, per aiutare chi vive di stagionalità. Ed invece dell'argomento nessuno parla, quasi cheataceresievitasseroiproblemi.Sesiesclude la Borsa mercato del lavoro, della prossima stagione e dei problemi che andremo ad affrontare nessuno ne parla. Tantomeno le associazionidi categoria,per lequali,mi sembra, l'unico argomento di rilievo è quello delle aperture domenicali. B Commerciante preoccupato [ Commercio ] Sono tante le persone che hanno il desiderio di vivere l'Africa per poter rubare la bellezza che circonda questo mondo. Solo pochi fanno vivere quel desiderio come un sogno realizzato. scopri il vero safari con www.morrisafarikenya.it dal kenya: WANjE MORRISON - TEL: +025 4721332286 - MOrRIS@MORRISAFARIKENYA.IT dall'italia: gianni - TEL: +039 3401973641 - gianni@MORRISAFARIKENYA.IT
tGrosseto Domenica 19Febbraio 2012 5 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Giacomo D'Onofrio A GROSSETO - Chi pensava che i comitati ambientali contrari alla Tirrenica avessero iniziato a fumare il calumet della pace, si sbagliava. Per ribadire il no senza seesenzamaall'autostrada- indipendentementedal tracciato-nelle prossime settimane i comitati dellaToscanaedelLazioorganizzeranno una grande manifestazione da Cecina a Civitavecchia, con cortei sull'Aurelia e un appuntamento pubblico probabilmente proprio a Grosseto. Lo ha deciso ieri il coordinamento dei comitati, che si sono dati appuntamento nella sala Pegaso del palazzo della Provincia per il “No Tirrenia day”. A radunare chisiopponesenzariserveaqualsiasi ipotesi di autostrada è stata Italia Nostra, che a fine mattinata con il presidente grossetano MicheleScolasi togliequalchesasolino dalla scarpa: “Nei giorni scorsi c'è stato chi un po' troppo frettolosamente ha provato a far passare il messaggio di un nostro isolamento. Sembravamo rimasti gli unici ostinati e contrari alla Tirrenica, ma la giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) dimostra l'esatto contrario: sono tanti i comitati che vogliono proseguire la battaglia per difendere la bellezza e l'economia della Maremma tosco-laziale”. Ieri dunque è stata una sorta di giornata dell'orgoglio anti-Tirrenica, che certifica ormai una frattura consumata coi comitati della Costa d'Argento.“Noi-rincaraScola -nonc'entriamo nulla con quell'esiguo numerodicomitati interessati solo a difendere il loro orticello. Come dire: l'autostrada passi, purchè a monte... Ma qui il problema è un po'più complesso e nonriguarda certosolo gliabitantidiOrbetello o della Costa d'Argento, ma tutta la Maremma”. AGrossetoieri sonoarrivatiesponenti dei comitati e delle associazioni ambientali anche dalla Tuscia,daTarquinia, ilWwf, il comitato della bellezza con l'ex ministroGianniMattioli eNicolaCaracciolo e perfino un rappresentante dei Comitati dei cittadini di Firenze Mario Bencivenni convinti che “la Tirrenica non è una questione maremmana, ma nazionale”. Ieri, dunque, sono stati definitivigli strumentidi lottache saranno portati avanti nei prossimi mesi. Non solo manifestazionicontroquellachevieneconsiderata “un'opera inutile”, ma anche una battaglia legale sempre più incalzante. A questo proposito, tra i relatori del “No Tirrenica day” ieri a Grosseto c'era anche l'avvocatoFrancescoFidone,che percontodi ItaliaNostrahainoltratoil ricorsoalTarcontro ilprogetto definitivo relativo al lotto A6. Un'azione legale che i movimenti che si oppongono all'autostrada hanno deciso di ripetere “manmanochepartirannoglialtri lotti”. Mercoledì è fissata una nuovacameradiconsigliodavanti al Tar del Lazio per la richiesta di sospensiva del progetto e per questol'avvocatohalanciato l'appello ad una “partecipazione massiccia” ai ricorsi. Per quello in atto singole imprese agricole o cittadini direttamente interessati alla Tirrenica possono effettuare un intervento ad adiuvandum per sostenere le ragioni dei ricorrenti. Ma allo studio c'è anche l'ipotesi di una class action. Il ricorso al Tar mira a ottenere l'annullamento del progetto definitivosul lottoCivitavecchia-Tarquiniabasandosi suragionidiverse. Intanto sulla prova che il tracciatoviola ildirittoallamobilitàe all'attività economica “perchè sostiene l'avvocatoFidone-manca tutta la viabilità complanare”. Poi sulla contestazione che la Via effettuata nel 2006 sull'opera nel suo complesso ora non esisterebbepiù,perchèilcambiodi tracciato che verrebbe a coincidere con lavarianteAurelia, il cui progetto “aspezzatinohageneratoun'opera completamente differente sulla quale non è mai stata fatta una nuova verifica d'impatto ambientale, che - insiste l'avvocato - ha anche evitato la cosiddetta ipotesizero,ovvero lamessa insicurezza dell'Aurelia”. B z A GROSSETO Nella battaglia contro il corridoio tirrenico i comitati che ieri si sonoriuniti per il “No Tirrenica day”si sonoconcentrati anche sugli aspetti economico-finanziari del progetto della Sat, contro ilqualesibasa- insiemeadaltrielementi - il ricorsopresentatodaItaliaNostraalTar.“Esisteunpianoeconomico-finanziarioper ilvecchioprogettodi tracciato-hasottolineato l'avvocato Francesco Fidone che cura il ricorso per conto dell'associazione ambientalista - ma il progetto è cambiato dopo la scelta di accantonare quello del 2008 e di procedere con un tracciato che prevede la sovrapposizione dell'autostrada sull'Aurelia”. Un cambiamento che ha prodotto lo “spezzatino” in lotti “e che - ha aggiunto il legale - ha provocato anche uno sconvolgimento dei costi, ma anche delle stime di traffico e quindi anche dei possibili incassi relativi al pedaggio”. Ragioni sufficienti, per gli ambientalisti, perchè Sat “effettui una nuova valutazionecomplessivaeconomico-finanziariadelprogetto”.L'avvocato Fidone ha anche annunciato alla platea riunita in sala PegasochechiederàalTardelLazio“cheidocumentieconomico-finanziari siano esibiti direttamente in giudizio da parte di Sat. La legge infatti prevede il parere della Corte dei Conti, che però non siamo stati ancora in grado di vedere”. Insomma, la battaglia si annuncia particolarmente infuocata e i comitati che si oppongonoaqualsiasi ipotesiautostradale lungola trattaRosignano-Civitavecchiasonointenzionatiancheadavviareunprocedimento di denuncia davanti alla Corte di giustizia europea. Intanto proseguono nella raccolta di firme a sostegno della petizione da inviare alle istituzioni locali. B A GROSSETO Fa tappa anche a Grosseto “CircOliamo 2011-2012”, la manifestazione organizzata dal consorzio obbligatorio degli olii usati, che tra i suoi compiti ha anche la comunicazionee l'informazionesuicomportamenti ambientali più corretti da parte della gente. Domenica 26 e lunedì 27 febbraio il tir di CircOliamo sarà in piazzale Zuppardo, nell'area antistante il velodromo per una manifestazioneche coinvolgerà in primo luogolescuole. Ibambiniattraverso giochi e attività di ruolo impareranno come si possonorispettare l'ambiente e il territorio con semplici accorgimenti ed attenzioni che non costano nulla, ma possono contribuire a indirizzare il nostro futuro. Quello dello smaltimento degli oli esausti è uno degli aspetti più importanti del più generale tema dello smaltimento dei rifiuti. L'olio lubrificante, una volta utilizzato, è uno dei prodotti che vannosmaltiti con imaggiori accorgimenti, perchè pratiche e condotte sbagliate possonoprovocare danni per la salute dell'uomo e la salubrità dell'ambiente. Un dato su tutti: svuotare, ad esempio, l'olio della propria auto e gettarlo in mare genererebbe una “macchia” grande quanto un campo di calcio. B y Smaltimento Quello degli olii esausti è uno dei più delicati A GROSSETO “Facendo seguito ai presunti e recenti ‘bottaerisposta' tra ilpresidentedelConsiglio Lecci ed il sottoscritto in ordine alla riunione dei presidenti di tutte le commissioni, con Lecci non vi sono state incomprensioni nè in quella occasione nè in altre e che il riferimento a determinati atteggiamenti non coinvolgeva nè la sua persone nè il suo ruolo”. Lo scrive il consigliere Angelini a proposito dellepolemichesulle funzionidellaVcommissione. A riprova della pace ieri Lecci e Angelini hanno “chiarito” la vicenda davanti ad una tazza di caffè. B Vicenda commissioni Pace fatta con il caffè tra Lecci e Angelini Lavori in estate Infissi nuovi alla Media di via Garigliano Ieri “No Tirrenica day”: ricorsi al Tar a ripetizione contro ogni lotto, non si esclude la Class action Di nuovo in marcia contro l'autostrada I comitati non mollano: “Ci siamo” No assoluto Italia Nostra, Wwf e comitati ambientali di Lazio e Toscana ribadiscono la loro contrarietà ad ogni ipotesi di tracciato autostradale tirrenico. Vanno avanti i ricorsi al Tar e si preannunciano manifestazioni Nella battaglia legale anche il piano finanziario A GROSSETO Per l'interagiornatadi ieri lungocorsoCarducci l'associazione culturale Casaggì Grosseto ha allestito uno stand per la raccolta fondi in aiuto della Banca del latte artificiale di Grosseto. L'associazione da circa dieci anni assiste famiglie con bambini che hanno la necessità di alimentarsi con questo prodotto. Ieri il consigliere comunale Pierfrancesco Angelini e altri volontari di Casaggì hanno sensibilizzato i grossetani e raccolto fondi a sostegno di questa importante realtà del territorio, che attualmente assiste 23 famiglie. B In corso Carducci Casaggì raccoglie fondi per la banca del latte Il tir del consorzio olii esausti per sensibilizzare allo smaltimento “Circoliamo” fa tappa a Grosseto A GROSSETO Corretto utilizzo e corretta gestione dei pozzi artesiani. Questo l'obiettivo del progetto, che vede in prima linea il Comune di Grosseto nel tentativo di dirimere una volta per tutte le annose questioni legate all'utilizzo delle acque per l'irrigazione del verde nei centri urbani. Il primo passo sarà l'indizione di una conferenza dei servizi allaquale insiemeall'amministrazionecomunale parteciperanno anche la Provincia di Grossetoe ilConsorzio dibonifica,ovvero tutti gli Enti coinvolti a vario titolo. B Dal Comune Occhi puntati sui pozzi artesiani A GROSSETO Infissinuovinella scuolamediadiviaGarigliano.Conuninvestimentodi347milaeuro ilComune interverràsulla strutturascolastica già a partire dall'estate. L'amministrazione comunale nei mesi scorsi aveva partecipatoadunbandoregionaleperopere legate alla riqualificazione e all'efficienza energetica e, proprio in questi giorni, ha ricevuto il riconoscimento di un significativo contributo di 104mila euro. B
tToscana Domenica 19Febbraio 2012 23 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A SIENA Se ci sono giovani che vogliono imparare un nuovo mestiere, ecco l'occasione giusta per farlo. Agricoltura e formazione, in primo piano a Siena con il corso di "Potatura della vite e dell'olivo". Per gliaspiranti agricoltori e per leaziende agricole del senese, l'UnioneProvinciale Agricoltori di Siena e For.Agri.Si S.ca.r.l - ufficio formazione organizzano un nuovo stage in programma dall'8 al 29 marzo 2012 presso l'Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Aperte le iscrizioni. Informazioni allo 0577/533201 o scrivere a: info@foragrisi.it - francesca@foragrisi.it. For.Agri.Si s.ca.r.l - Ufficio Formazione, via Massetana Romana 50/a -53100 Siena - telefono 0577533201.Fax0577533050-0577627022.Unione Provinciale Agricoltori di Siena, via Massetana Romana, 50/A, Siena. Telefono centralino 0577533040, fax 0577-533050. B A SIENA "È una fase molto difficile per l'agricoltura,doveproblematicitàpropriedelsettore incontrano la crisi globale, le difficoltà di spesa delle famiglie, le incognite sulla nuova programmazione dei fondi europei e l'oscillazione dei prezzi. Lapolitica èchiamata in tutti i livelli di governo a occuparsene e ogni giorno cerchiamo di farlo anche in questo momento di crisi, ma assiemeaquestonondobbiamo disperdere la storia e la cultura del mondo contadino, che è stato protagonista dei cambiamenti e dell'evoluzione culturale e sociale del nostroPaese".Conquesteparole l'onorevoleSusannaCenni, parlamentare toscana del Partito democratico e membro della Commissione agricoltura alla Camera, commenta la proposta di legge n.4764, depositata qualche settimana fa, che prevede l'istituzione della Giornata nazionalededicata alla culturadelmondocontadino, ipotizzata per il giorno 11 novembre, e la costruzione di una Rete nazionale della memoria della civiltà contadina. "Per questo - continua Cenni - grazie alla determinazione, alle competenze e alla fattiva collaborazione del professor Clemente che ha lavorato, scritto e insegnato molto su questi temi, abbiamo presentato una proposta di legge cheguardaancheallavalorizzazione delle esperienze che sono nate nei nostri territori, come il museo della civiltà contadina di Buonconvento. Nel testo, oltre al riconoscimento di una giornata nazionale, si propone la costruzione di una rete che consenta la diffusione della conoscenza, soprattutto tra le giovani generazioni, di una realtà complessachehapartecipatoattivamente alla storia dell'Italia". "La cultura contadina continua la parlamentare toscana - fa parte del Dna della nostranazione.Letrasformazioni del mondo rurale, soprattutto nel secolo scorso, hanno rappresentato una chiave di lettura privilegiata per interpretareecomprendere i mutamenti del contesto sociale, demografico, economico, produttivo e culturale del nostro Paese. L'evoluzione del sistema economico e giuridico italiano, ad esempio, è stata segnata dall'evolversi del rapporto tra città e campagna, dai rapporti contrattuali tra contadini e proprietari terrieri e dal mutare delle funzioni della famiglia contadina. Il mondo delle campagne, inoltre, èstatofortemente rappresentato nella letteratura e nel cinema, con storie che spesso riflettevano i cambiamenti sociali in corso.Laciviltà contadina,però, non deve essere considerata come elemento del passato, ma come un pezzo della nostra storia da recuperare per ripensare modelli di sviluppo e di crescita". "Il mondo rurale - continua Cenni - è stato stravolto nel secolo scorso, da icambiamenti di valori e usanze che hanno comportato l'abbandonodellecampagnee laperdita graduale di un'identità. Per mantenere vivi i valori di questa civiltà, proponiamo quindidi dedicare lagiornata dell'11 novembre, in cui si celebraSanMartino,allacultura contadina. Si tratta di una data rilevante per la vita economicaesocialedellecampagne italiane”. B A SIENA Via libera in Fontebranda al lavoro della Comissione per il rinnovo del governatore e di sei membri della Sedia. Ha 60 giorni di tempo per compiere le proprie scelte. L'elezione dovrebbe avvenire i primi giorni di aprile. Il giro della contrada è fissato per il 13 maggio. B La deputata Pd Cenni vuol mantenere viva la cultura del mondo contadino Lavoro della terra diventa legge A SIENA Che fortuna! Abbiamo perso il controllo del Monte. Dopoaver letto ledichiarazioni diFranco Ceccuzzi non possiamo, come senesi, che rallegrarci e congratularci con noi stessi per avere un sindaco così originale, astuto e lungimirante. Riferendosi alla discesa della partecipazione della Fondazione Monte sulla Banca a quota 30%, il sindaco ha dichiarato che tale discesa rappresenta un'opportunità per ridurre il rischio di un patrimonio eccessivamente concentrato sulla banca. Complimenti, Franco, da questo punto di vista non l'avevamo ancora guardata.Pensarechecisonotantefondazioni,evidentemente amministrate da sprovveduti, che commettono ancora la bischerata di mantenere il pieno controllo sulle lorobanche, in mododa avere la possibilità di tutelare gli interessidellacomunità.Fondazionichehannoevitato di concentrare tutto il rischio sulla propria banca, che si sonobenguardatedasvenarsi inspericolatiecatastrofici investimenti dettati dalla megalomania di chi guidava la banca, col placet del potere politico locale nel quale, come noto, Ceccuzzi primeggiava. Invece qui da noi, per scoprire le virtù della diversificazione del rischio abbiamo fatto di tutto per attendere di essere in bolletta, perché non ci venisse la tentazione di comprare qualche altra Antoveneta. Che imbecilli quelli delle altre fondazioni, tipo Pisa o Firenze, che sono piene di quattrini e possonocorrere il rischiodispenderli.Noisiamoal riparo: non c'è più una lira. Un dubbio resta: ma quando e come andremo a diversificare? Ci risulta che il ricavato della dismissione andrà a pagare i debiti. B Alleanza per l'Italia - Siena Elezioni in Fontebranda ad aprile Commissione per il governatore Nuove generazioni in agricoltura Potatura di vite e olivo L'occasione per i giovani L'intervento Api sarcastica con il sindaco “Altre Fondazioni commettono la bischerata di mantenere il controllo sulle loro banche”
tFollonica Domenica 19Febbraio 2012 25 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Federica Nucci A FOLLONICA - C'era da aspettarselo: neppure stavolta le ha mandate a dire. Anzi, con ironia e con sagacia le ha “cantate” un po' a tutti. Ai politici, in particolare. E non èmancata una stoccata al comandanteFrancescoSchettino. Re Carnevale ha inauguratol'edizione2012conundiscorsochehatoccatotanti temi scottanti. Pino III Re dei briganti del carnevale: questo il nome del sovrano della kemesse (al secolo Pino Vincente, classe 1953, di origini pugliesi, residente in Maremma a Valpiana dal 1977) che si è insediato ieri pomeriggio in piazza Sivieri. I briganti (si pensi a Tiburzi e Fioravanti) hanno fatto per molti anni la storia della Maremma. Ma a chi pensa che siano un ‘ricordo', Re Pino III replica che, invece, sono più attuali di sempre.“Noiabbiamodelle colpe - ha ammesso il monarca - e il termine ‘brigante' cicontraddistingue.Ma, oggi pensate che questi fenomeni siano scomparsi? No. Come chiamereste quelli che, passandoperbenefattori,vogliono impiantare nel nostro bellissimoterritoriodellestrutture mostruose che c'inquineranno l'aria, le terre sui cui viviamo e il mare dove ci immergiamo? Briganti”. Ma “malfattore”,perilmaestàPino III, è anche chi tartassa il popolo italiano di tributi o chivuoledividereilnostroPaese. E poi quelli che, per idioziae per superficialità, hanno fatti impigliare “quella bellissimanave (la Concordia ndc) sugli scogli dell'Isola del Giglio, mettendo anche in serio pericolo l'ambiente marino”. E sempre ieri pomeriggio è stata l'occasioneancheperconoscere lesettebellissimereginette dei rioni: Giada Castelli, 18 anni, per il rione 167 Ovest Campi Alti a Mare; AzzurraTanzini,19anni,rioneCapannino;RacheleCreatini, 21 anni, per Cassarello; il rione Centro con la 25enne Solange Guasconi; Vittoria Cantini, 23enne, rione Chiesa; Virginia Ferrari 17 anni, ZonaNuova;ViolaBartocci, 17 anni, Senzuno. Nel corso delle tre sfilate domenicali dei carri il sovrano sarà accompagnato dai briganti Florio Baldanzi, Capanni Mauro, PierLuigi Corzetti, Massimo Macchioni, Roberto Cinci, SandroCinci,Andrea leonetti, Marcello Marconi, Oriano Simoni e dalle brigantesse CarlaArzilli,ElisabettaGucci, Pamela Capanni, Francesca Ulivelli. Il trattorista conduttore del carro del Re è Alessandro Vannidetto “Buferino”. Alla cerimonia di insediamento del Re carnevale ha preso parte anche l'assessore comunale agli Eventi, DavideNovelli. Ilnomecompleto del sovrano è: Pino III re dei briganti del carnevale Grande Infante della Magona delle Ferriere di Valpiana e Gran Tenutario delle Terre d'OltremarediPuglia;Principe delle Ronne, Conte delle Venelle; Marchese della Gora e Diaccia Botrona. B z y Carnevale 2012 Stoccate a non finire a politici e a corrotti. Il Carnevale ce ne ha per tutti. Anche il capitano Schettino preso di mira Tit-logo su due righe Ieri il taglio del nastro dell'edizione 2012 con il discorso di Pino III che ha bacchettato tutti Il Re Carnevale frusta politici, corrotti e capitani PROCLAMA – DISCORSO D'INSEDIAMENTO DEL RE CARNEVALE 2012 IO “ PINO III° - RE DEI BRIGANTI “ Grande immani, leggendarie battaglie di eroi e popoli Infante della Magona delle Ferriere di che hanno portato al l 'unif icazione Valpiana e Gran Tenutario delle Terre dell'Italia? “BRIGANTI” d'Oltremare di Puglia; Principe delle Ronne; Conte delle Venelle; Marchese della Gora e * Come chiamereste voi quelli che, con la Diaccia Botrona scusa di allinearci all'Europa, ci stanno Nel prendere possesso del Regno tartassando a dir i t ta e a manca, Carnevalesco, anno domini 2012, a mio impedendoci persino di andare in pensione NOME e della mia corte cosi dichiaro e fregandosene dei precedenti dispongo: Contratti ? “BRIGANTI” “Noi siamo i Briganti del Carnevale di Follonica e di Maremma. * Come chiamereste voi quelli che Noi siamo venuti in questa Piazza per proteggono gli evasori, gli speculatori, i protestare contro chi ci ha affibbiato questa ladroni di stato, i burocrati mediocri, i brutta parola: “BRIGANTI”. giornalisti prezzolati, e tutte quelle varie Noi abbiamo certo rubato, truffato, rapinato, specie di vermi camuffati che ci ammorbano sequestrato… Ma sempre per una difesa l'aria e la vita? “BRIGANTI” contro le prepotenze, i soprusi, gli imbrogli, i raggiri, gli intrallazzi dei ricchi, dei potenti di Perciò noi, al cospetto di questi signori e di turno, di chi affama il popolo. altri malfattori di regime, ci sentiamo quasi Noi abbiamo delle colpe, è vero, e il termine discolpati dei nostri misfatti e ci “brigante” ci contraddistingue. impadroniamo del Carnevale di Follonica, Ma, carissimi signori, oggi pensate che con l'obbligatorietà di rispettare il seguente questi fenomeni siano scomparsi ? NO!!! editto: PER UN MESE È FATTO PROPRIO L'OBBLIGO * Come chiamereste, infatti, voi quelli che, DI SCACCIARE I CATTIVI PENSIERI DA TUTTE passando per benefattori, vogliono LE MENTI PER FAR TRIONFARE L'ALLEGRIA, impiantare nel nostro bellissimo territorio IL BUON UMORE E L'ARMONIA IN TUTTO IL delle strutture mostruose che c'inquineranno REAME l'aria che respiriamo, le terre sui cui viviamo e il mare dove ci immergiamo ? “BRIGANTI” Auguro allora : BUON CARNEVALE A TUTTI… E….. GIU' BICCHIER DI VINO * Come chiamereste voi quelli che, per idiozia e superficialità, ci hanno mandato quella Dalla Residenza Granducale sabato 18 bellissima nave che è rimasta sugli scogli Febbraio 2012 - F.to PINO III° IL RE DEI dell'Isola del Giglio, mettendo anche in serio BRIGANTI pericolo l'ambiente marino? “BRIGANTI” Controfirmato: * Come chiamereste voi, coloro che, ignoranti L'IMPERATORE Topiccke della storia patria, continuano a volerci dividere, dopo vite immolate, sacrifici Rione 167 Giada Castelli Capannino Azzurra Tanzini Cassarello Rachele Creatini Rione Centro Solange Guasconi Rione Chiesa Vittoria Cantini Rione Zona Nuova Virginia Ferrari Rione Senzuno Viola Bartocci A FOLLONICA Maschereecoriandoli, carriereginette: è ildebuttodelcarnevale.Oggi,alle14.30, igigantidicartapesta si metteranno in moto per portare musica, allegria e divert-imento per le strade del Golfo. Il circuitoè ilmedesimodegliultimianni: lungomareCarducci,viaGorizia,viaBicocchi,viaAlbereta. Costo del biglietto: 3 euro. Ad impreziosire la kermesse ci sarà il gruppo Oscelle Felix. A sfilare saranno 7 carri, oltre a quello di Re carnevale. Su quali temi hanno puntato quest'anno i rioni? Il rione Centro, guidato dalla presidente Silvia Gani, si presenta con il carro “Bosco incantato”. A terra una mascherata con 50 figuranti realizzata in collaborazione con la scuola di circo Mantico di Grosseto. Il Capannino, con il presidente SergioFiorenzani,propone“Senonmangiostomale”.Un mega Tirannosauro rappresenta la classe politica odierna che “ingrassa” alle spalle e sui sacrifici dei cittadini. “Follie, follie: delirio vano è questo” è il titolo della costruzione del rione Zona nuova, capitanato da Raffaele Cutolo. Con eleganza e un pizzico di ironia si cerca di scoprire i segreti del teatro più ammirato del mondo: il Moulin rouge di Parigi. Mascherata a terra con i bambini della scuola primaria di via Cimarosa. Si affida alla più stringente attualità, il Cassarello. Con “Emc: si salvi chi può” l'affiatato team del presidente Mario Buoncristiani si interroga sulle scoperte scientifiche e tecnologiche (anche qui mascherata a terra). La Chiesa presenta “Fantasia”: i personaggidelle fiabe - da Cenerentola, a Robin Hood, fino a Topolino- sono rivisti con i volti deipolitici italiani. Il presidente è Luigi Moroni. “Ripigliatevi tutto”è la costruzione della 167ovest - Campi alti al mare. B Oggi alle 14.30 sul lungomare Carducci sfileranno carri e maschere accompagnati dalla musica del gruppo Oscelle Felix I giganti di cartapesta debuttano sulle strade del Golfo
u AmiataDomenica 19Febbraio 201228 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ABBADIA SAN SALVATORE Èungridod'allarmeapiùvoci quello lanciato ieri mattina, da Abbadia San Salvatore,contro lachiusuradegliuffici del giudice di pace di questa località e di altre sedi decentrate in Toscana e, più in generale, in tutta Italia. Nella sededel giudicedipace, infatti, si sono incontrati il giudice Francesco Maria Fanelli, il sindacodiAbbadia,Lorenzo Avanzatie ilpresidentediUncem Toscana, Oreste Giurlani, che nei giorni scorsi sul temahaancheinviatounaletteraalministrodell'internoAnnamaria Cancellieri. "È a rischio un servizio importante per tutta la popolazione,unodei tanti serviziutili che come comuni montani rischiamo di perdere - ha detto il sindaco Avanzati. L'accorpamentoconunaltroufficio, si tratti di Montepulciano o addirittura Siena, creerebbeenormidisagiper lacittadinanzasenzaportareeffettivi risparmi, dal momento che la sede è di proprietà del comune e il personale rimarrebbe comunque in servizio, con lo svantaggio di essere trasferito inunastrutturalontana". Tesi confermata anche dal giudice stesso che ha sottolineato di non parlare a titolo personale - "sono reggente e in scadenza di mandato" - e di ritenere "doveroso che l'ufficio resti in funzione, anche se i suoi numeri sono piccoli, per le specificità del luogo: per la situazione climatica e per la distanza da Siena o Montepulciano. Spero propriochelapoliticapossametterci una pezza". A far sentire la voce degli avvocati Beatrice Pammolli, consiglieredellecamerepenali,chehasottolineato l'importanza del servizio per la comunità locale - "la nostra posizione è a tutela degli utenti non della categoria" - e ha ribadito come quella di Abbadia sia una delle strutture migliori nel suo genere. A Oreste Giurlani, infine, il compitodi tirare le fila del ragionamento e riportare il tema ad un carattere più generale: "Da Abbadia lanciamo un allarme che vale per tutti gli uffici del giudice di pace che rischiano la chiusura, e che in Italia sembra siano addirittura 300. Questa battaglia vale soprattutto, anche se non solo, per le comunità montanechegiàsivedonotagliati servizi di ogni genere, scuole, trasporti, uffici postali. Speriamo in un prossimo incontroconilministrodipoter spiegare queste ragioni e di veder accolte le nostre richieste. C'è un articolo nella Costituzione, il 44, che parla di politiche specifiche per la montagna. A volte sembra proprio che tutti se ne siano dimenticati". B Abbadia San Salvatore Si mobilita il presidente di Uncem Toscana, Giurlani Giudice di pace a rischio chiusura Grido di allarme di sindaci e avvocati Radicofani Terza onde della Va d'Orcia Tornano a rombare i motori del rally Torrita di Siena Carnevale multietnico Musica, allegria e folclore brasiliano Piancastagnaio Agnorelli: “Abbiamo risposto all'emergenza” “Polemiche inutili sulla neve” A PIANCASTAGNAIO Inprogramma nella giornata di oggi allo stadio comunale di Piancastagnaio la partita di calcio Pianese-Atletico Arezzo, che si preannuncia molto sentita da parte delle rispettive tifoserie. E, visto che la questura di Siena con una comunicazione ha dettato precise disposizioni in quanto a ordine e sicurezza, il distaccamento di Piancastagnaio del corpo di polizia municipale Amiata Val d'Orcia ha emesso una ordinanza, con la quale - a partire dalle 12 di oggi, fino al termine della partita - viene vietata la sosta a tutti iveicolineltrattodivialeGramsci,compreso fra piazza Dante e l'incrocio con via delle Acacie, aeccezione di quelli a servizio della tifoseriaospiteoespressamenteautorizzatidalpersonale di vigilanza. Viene inoltre vietato il transitosuviadelleAcacie a tutti iveicoli aesclusione di quelli a servizio dei residenti della zona, delle forze dell'ordine e dell'autobus adibito al trasporto della squadra ospite. Il tutto al fine di consentire all'interno dell'area interessata - recita l'ordinanza - l'accesso allo stadio della tifoseria aretina, evitando ogni possibile contatto con quella locale. Tali divieti, oltre a assicurare ilnormaleeordinatosvolgimento dellamanifestazione, siadurante l'ingresso del pubblico allo stadio, sia durante il deflusso al termine della partita, rispondono alla necessità " di garantire un corretto svolgimento della manifestazione , al fine di tutelare la incolumità pubblicaeprivata"edi"contrastare,attraversounaefficaceattivitàdi prevenzione, il grave fenomenodella violenza degli stadi". B Altro servizio a pagina 28 Piancastagnaio Oggi c'è Pianese-Atletico Arezzo Paese blindato per partita di calcio Incontro Nella sede del giudice di pace, il giudice Francesco Maria Fanelli, il sindaco Avanzati e il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani A RADICOFANI Nonostante le condizionimeteosianostateavverseèbastataunasolasettimana,dopoladataoriginaria(11-12febbraio), per ripristinare l'effettuazione della terza edizione della Ronde della Val d'Orcia, valevole per il seguitissimo Challenge Csai Raceday Terra oltre che per il Trofeo Rally AC Lucca e per l'Open Rally Csai. La manifestazione organizzata dalla scuderia Balestrero di Lucca e dalla locale Radicofani Motorsport si svolgerà ricalcando esattamente il programmaprevistoper ilweekendpassato."Siamoriusciti a rimettere, con una sola settimana di ritardo, la gara in pienaefficienza",dicePierangeloBrogidel ComitatoOrganizzatore e prosegue "è stata una bella sfida, viste le avverse condizioni meteo che hanno messo in ginocchio buona parte d'Italia, ma la passione dei ragazzi di Radicofani e l'allentamento del maltempo hanno permesso, in pochi giorni, di ridare vita alla manifestazione" In effetti grande lavoro da parte della Balestrero e della Radicofani Motorsport per allestire la Prova Speciale denominata appunto Radicofani e che la settimana scorsa era invasa di neve, ora completamentepulitaeconi suggestivimuridineve laterali che renderanno la stessa piùaffascinante e decisamente più spettacolare. La sede del comune di Radicofani ospiterà tutti i servizi necessari come la direzione gara, la segreteria, sala classifiche e sala stampa, amministrazione che ha, fin dall'inizio, appoggiato il ritorno dei rally. B A TORRITA DI SIENA Musica, folklore e tanta passione. Sono questi gli ingredienti vincenti del Carnevale Multietnico di Torrita di Siena che ha animato il sabatopomeriggiodei torritesinella suggestivacornice di Piazza Matteotti. Il centro storico si è trasformato in unapiccola Riode Janeiro edha resoomaggioaipadri fondatori della festa più colorata dell'anno. Tanto Brasile dunque ma non solo: alle danze a ritmo di samba delle ballerine sudamericane si sono felicemente integrate le "specialità torritesi": labandacomunaleharispolverato la musica dei giorni di festa ed i bambini delle scuole locali si sono resi protagonisti esponendo i loro disegni e sfoggiando con orgoglio le maschere che si sono contese i premi in palio. La seconda edizione del Carnevale Multietnico ha avuto anche quest'anno un ospite d'eccezione, ovvero "Charlie Gnocchi", il celebre comico di Striscia la Notizia, già presente lo scorsoanno,chesiè intrattenutoperbuonapartedelpomeriggio regalando allegria a grandi e piccini. La festa di Torrita si distingue dalle altre presenti nel territorio perché si pone come obiettivo quello dell'integrazione tra i bambini: nel corso degli anni le scuole hanno registrato un numeroso incremento di alunni di nazionalità diverse ed una festa come il carnevale certamente può favorire l'unione e l'aggregazione socio - culturale. "Sicuramente l'integrazione e l'unionediculturee tradizionidifferenti è l'obiettivo principale del Carnevale Multietnico - sostiene l'organizzatrice Suse Oliveira - la musica del mio paese d'origine, il Brasile, è uno strumento che favorisce la festa che è dedicata a tutti i ragazzi".SuseOliveiraèmolto attivanel socialeorganizzandoeventi musicali in tutta la Provincia di Siena. Il Carnevale di Torrita ha avuto un doppio merito: oltre a regalare unpomeriggio di festa atutti i bambini, ha animato il centro storico del paese, un piccolo gioiello che deve essere valorizzato con iniziative di questo livello. B Luca Stefanucci Torrita di Siena L'obiettivo del carnevale multietnico è quello dell'integrazione tra bambini (Foto Fabrizi) di Fabrizio Agnorelli* A PIANCASTAGNAIO-Inmeritoagliarticoli pubblicati nei giorni scorsi sulla stampa locale e regionale circa l'emergenza neve ed il ruolo degli operai forestali dell'Unione dei Comuni, chiedo di essere ospitato per fare alcune considerazioni. Prima di tutto, però, sia personalmente che comesindaco,credochequestidebbanoessere imomentideiringraziamenti. InunComune come il nostro che ha un vasto territorio e molte frazioni e nuclei sparsi, che vede tanti lavoratori recarsi nelle diverse aree artigianali fin dal primo mattino, che ha un centro storico articolato e complesso, gli ormai pochi operai comunali (a proposito: come mai non va mai sotto i riflettori delle cronache la difficilesituazionedeiPiccoliComuniche,a fronte di necessità sempre maggiori, hanno sempre meno personale e risorse per mezzi e manutenzioni?), integratidalle indispensabiliditte esterne, dagli insostituibili volontari della Misericordia-Protezione Civile e dagli spalatorichiamaticon il sistemadei“voucher lavoro”, hanno lavorato continuativamente per giorni, prima per garantire il passaggio poi per liberare dalla neve intere zone. A tutti loro, al coordinatore comunale, alla polizia municipale, vanno i miei ringraziamenti e il mio incoraggiamentoacontinuarea lavorare serenamente, nonostante tutto; nonostante lecritiche ingiuste, le infamie, le“chiaccherea vanvera” che qualche “cittadino”, direttamente, al telefono o su facebook, puntualmenteritienedidiffondere.Aquestoproposito vorrei inserirmi nel dibattito dei giorni scorsi sul ruolodeglioperai forestali.Glioperai forestali, il cui numero è molto diminuito negli anni possono e devono essere ulteriormente valorizzati in tutti i casi di emergenze ambientali, ivi compresa l'emergenza neve. Nel ringraziare quindi i tecnici e gli operai dell'Unione dei Comuni che nei giorni scorsi hanno contribuito in modo determinante a liberaremoltodelnostroterritorio,èauspicabile che Istituzioni e organizzazioni sindacali trovino le giuste soluzioni perché tali forze lavorative si possano integrare con quelle – insostituibili ma sempre più scarse – dei singoli Comuni. B *Sindaco di Piancastagnaio
u SportDomenica 19Febbraio 201220 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina } } | Serse Cosmi In casa leccese in dubbio fino all'ultimo momento Delvecchio e Miglionico “La gara più dura per noi” Tra i bianconeri non convocati Brkic e Bogdani | In campo nello stadio di via del Mare alle ore 12,30 Le formazioni in campo I pugliesi con il 3-5-2 puntano in attacco su Bojinov e Di Michele. I bianconeri replicano con la fantasia di Brienza e con Calaiò e Destro Il dubbio rimane sul modulo Quasi sicuri gli interpreti, Giorgi in netto vantaggio su Angelo A SIENA L'allenatore Giuseppe Sannino ha convocato 24 giocatori per la trasferta di Lecce: Farelli, Marcone, Pegolo; Belmonte, Contini, Del Grosso, Pesoli, Rossettini, Rossi, Terzi, Vitiello;Angelo, Brienza, D'Agostino,Gazzi, Giorgi, Grossi, Mannini, Parravicini, Reginaldo, Vergassola; Calaiò, Destro, Gonzalez.Gli unici due calciatori indisponibili sono quindi Brkic e Bogdani. Qui Lecce Sono 22 i calciatori convocati da Cosmi per la sfida di oggi (ore 12,30) con il Siena: i portieri Gabrieli, Petrachi e Benassi; i difensoriDiMatteo,Esposito,Miglionico,Brivio,OddoeCarrozzieri; i centrocampistiGiandonato, Cuadrado, Obodo, Giacomazzi, Piatti, Blasi, Delvecchio e Bertolacci; gli attaccanti Corvia, Bojinov, Seferovic, Di Michele e Muriel. Nella rifinitura di ieri mattina a Squinzano si è bloccato Julio Sergio, che ha accusato un risentimento agli adduttori. In dubbio Delvecchio e Miglionico, entrambi febbricitanti. Solo oggi si saprà se i due saranno disponibili. “Sarà una gara dove l'aspetto psicologico è fondamentale - annuncia alla vigilia il suo tecnico, Serse Cosmi - ma non sarà l'unico. Situazioni tattiche, tecniche ed episodi determinerannol'esitodella gara. Se imieiuomini sarannoforti, saprannovolgerea lorofavore l'incontro.Nonpossiamopiùpermettercidi ritardare ulteriormente il discorso con la vittoria, visto che lealtrediretteconcorrenti stannovolando. E tra queste, al momento attuale, il Siena è la formazione più difficile da affrontare”. B A SIENA Altra gara importantissima per la salvezza ed altro arbitro internazionale: da Bologna scenderà in Puglia l'architetto Nicola Rizzoli, fa partedaannidell'élite degliarbitriadisposizione di Collina per l'attività europea, 137 le partite dirette in serie A nei suoi 11 anni di appartenenza alla Can, quindi grande esperienza e competenzachegarantisconoquasi sempreottime prestazioni. Ha diretto la Robur ben 12 volte con cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.Rizzoli ci piacemolto, corre moltoed in bello stile, sempre tranquillo e sereno ed i giocatori lo sanno ed accettano le sue decisioni senza dare in escandescenze. Semmai, nelle giornate non proprio di grande lucidità, non sa tirare fuori il carattere ed accetta passivamente leproteste troppovivaci senzaprendere inecessari provvedimenti (vedi gli improperi di Totti). Nel campionato in corso lo abbiamo veduto al Franchi nella gara vinta dal Siena contro il Cesena per 2-0, partita arbitrata in scioltezza senza troppi problemi. Le altre sue uscite sono state in gare molto importanti, sono andate bene (Genoa - Atalanta 2-2, Fiorentina - Parma 3-0, Juventus - Milan 2-0, Napoli - Lazio 0-0, Cesena - Genoa 2-0, Atalanta - Milan 0-2 e Inter - Lazio 2-1 ), salvo un paio di inciampi in Inter - Juventus 1-2 (valut.5,"Parte bene, poi incespica sul rigore negato a Marchisio: chiara occasione da rete, ci stava anche l'espulsione di Castellazzi")eMilan-Napoli0-0 (5.5," Gargano su Robinho sembra da rigore, sull'espulsione di Ibra vede poco, ma fa bene a fidarsi di Cariolato.AncheAronicapotevaesseresanzionato"). Allo stadio di Lecce ci sarà da stare molto concentrati, le due squadre sono in salute e cercheranno il risultato pieno: i giallorossi stanno dando il meglio dopo l'arrivo di Cosmi ed i risultati si vedono, i bianconerihanno fatto vedere ottimecose con la Juve, in Tim Cup con il Napoli e nell'ultimo turno vincendo con la Roma. Collaboreranno con il bolognese: Copelli di Tivoli e Nicoletti di Macerata, il quarto ufficiale sarà Ciampi di Roma. B Claudio Agnelli Corre molto e in bello stile E' sempre tranquillo e sereno Uno scontro diretto con un Lecce caricato a mille per questa sfida I bianconeri sembrano aver trovato il giusto equilibrio psico-fisico Robur, ora ripeti la bella lezione recitata con le grandi Serve la giusta convinzione per affrontare i salentini Per mister Cosmi e i suoi sarà la gara della stagione A SIENA Dimenticare subito Juve e Roma (e Napoli), perchè oggi, all'ora di pranzo, c'è uno scontro diretto. Con il Lecce oggi è una partita che, paradossalmente, potrebbe valere anche di più sulla bilancia del campionato del Siena. Sarà una gara dura e, dal primo all'ultimo minuto, la Robur dovrà avere massima attenzione. Qui Siena Sannino dovrà gestire tre partite in una settimana, peraltro tregaredelicatee dacui, magari, trarre lo slancio giusto per la seconda parte della stagione. Dovrebbe comunque ripartire dal 4-4-2 con Vitiello a destra, Del Grosso a sinistra e Rossettini-Terzicentrali. InmezzoVergassolapare in vantaggio su D'Agostino, mentre a destra Giorgi dovrebbe essere preferito ad Angelo, con Brienzaa sinistra. In attaccoCalaiò-Destro. Incasodiconfermadella difesa a tre, gli interpreti potrebbero essere comunque gli stessi, conBrienzaspostatodietro lepunte o l'inserimento di D'Agostino in mezzo. Qui Lecce Serse Cosmi è un "volpone" e ha caricato a molla la squadra: sa che questa partita per il Lecce è fondamentale nella rincorsa, durissima, alla salvezza dopo l'inizio balbettante di campionato. Giocherà con il 3-5-2 (anche per questo Sannino potrebbe confermare la difesa a tre): Benassi in porta,Oddo,Carrozzieri eMiglionico saranno i difensori, mentre Cuadrado e Brivio agiranno da esterni. In mezzo la forzae la dinamicità di Giacomazzi, Blasi e Delvecchio. Di Michele e Bojinov saranno le punte. La chiave Il Lecce partirà forte, sospinto anche dai tifosi. E' una gara chenonpossonofallire,maquesta pressione potrebbe ritorcersi contro la squadra giallorossa. Il Siena può partire dalla tranquillità di classifica edalla consapevolezza di poter fare risultato dando continuità dopo i punti conquistati con Juve e Roma. Servirà soffrire, come ha detto Sannino, certo, ma il Sienapotrebbedareunasvolta importante al proprio campionato. B Alessandro Lorenzini A COLLE VAL D'ELSA Giuseppe Sannino si presenta in sala stampa ad un orario inconsueto perché calibrato conl'iniziodellagaradiLecceall'oradipranzo. Necesità allora dell'allenamento di rifinitura allo stesso orario per una questione e di bioritmi. L'infermeria bianconera si è praticamente svuotata,unico"degente"Bogdani infortunato. Imbarazzi per dover scegliere la lista da presentare all'arbitro? "Non ho nessun imbarazzo, ho convocato ventiquattrogiocatori ed andiamo aLeccea fare la nostra partita. Come sempre". Cosmi scelto come personaggio fair play del meseepremiatocon il"cartellinoviola" messo in palio dalla Fiorentina per aver riconosciuto meriti al suo predecessore Di Francesco... "Conosco Di Francesco che stimo molto, come pure Cosmi che apprezzo per essere personaschiettachedicesempreciòchepensa. Non è facile nel nostro mondo trovare chi dice bene di colui che l'ha preceduto. A mepiaccionoquestecoseperchéè unsegnale che certe cose stanno cambiando, come appunto riconoscere i meriti, il lavoro di chi ha guidato in precedenza una squadra". ALecce,prima Cosmi, poiOddo, hannoparlato della sfida con il Siena come quella della vita. Lei ha valutato quale conseguenze potrebbeaveresulla gara laconvinzionedeigiallorossi? "Credo che rientri nella normalità l'obiettivo di stimolare la città, i giocatori. Il Lecce ritiene la partita contro di noi determinante per il suo futuro, ma noi non abbiamo nessun obbligo a mettere la sfida sulla stesso pianoemotivo.Alcontrariodobbiamoesercitare il pregio della serenità senza quindi farci prendere dalle smanie". Una gara comunque difficile… "Questoèovvio,anzi sarà piùdifficile, impegnativa perché ci troveremo di fronte un avversario che ha lo stesso nostro obiettivo, la salvezza. Il calendario dice Lecce-Siena, una sfida difficile, poi Siena-Catania altrettanto impegnativa.A loro comea noi servono punti per la classifica, ma non mancherannoledifficoltàcontro ilPalermochearriveràal Franchidomenicaprossima.Sulpiano tattico non è che dovremo attendere nellanostrametàcampolemossedelLecceper poi ripartire, ma la giocheremo invece come l'abbiamo preparata sapendo bene che dovremo soffrire". Come disegna il Lecce? "E' squadra con giocatori esperti, navigati, da Oddo a Del Vecchio, Blasi, Carrozzieri, Di Michele, uomini come dice Cosmi di ‘sana ignoranza', che non vanno troppo per il sottile. Insomma una formazione a sua immagine e somiglianza. Ci sarà di che battagliare in mezzo al campo, opporrò ai giallorossiunasquadragagliarda,cheabbiacorsa, siadinamica,cherimangaarmonica.Farò qualche cambiamento poi vedremo come evolverà la partita". Ma sarà il Lecce a dover fare la partita… "Una sfida difficile, per loro più importante perché ci deve inseguire, ma noi dovremo continuare nella mentalità messa in mostra nelle ultime gare, avere lo stesso approccio alla gara". Non sarà il Lecce dell'andata… "Ha cambiato qualche giocatore, ma più o meno è la stessa formazione dell'andata, ma come sempre io penso alla mia squadra più che a quella del Lecce". B Piero Ruffoli Un altro internazionale per il Siena A SIENA Per il Siena ancora una partita all'ora di pranzo. Ancora in trasferta, a Lecce, la precedentea Firenze con iViola. E ci fermiamo subito con i riferimenti e niente commenti. Noi pensiamo che sarà una sfidadimolti calci,ciauguriamo anche di calcio, assolutamente di grande agonismo e di mestiere. Delvecchio, Blasi, Giacomazzi una garanzia in tali specializzazioni. Senza dimenticare Di Michele che non è certo un "santo". Da aggiungere il clima "amichevole"checertamenteaccoglierà la Robur. Cosmi ha cominciato a chiamare a raccolta i tifosi, Oddo gli ha fatto eco, ha messo la sfida sul piano "o vittoria o morte" sportiva ovviamente. Mac'èunanotazionecuriosa che riguarda Serse Cosmi. Al termine di Lecce -Inter aveva dichiarato che Di Francesco, il tecnico a cui è subentrato sullapanchinagiallorosa,aveva cercato i risultati attraverso il gioco e quando uno subentra inunasituazionesimile è tutto più facile. Modesto come sempre, aveva aggiunto di aver messo di suo solo un po' di esperienza, comunicato carattere (?) (don Abbondio diceva che il coraggio uno non se lo può dare), ma di aver trovato la strada spianata. Per questo aveva ringraziato Di Francesco. Campane e festa per una dichiarazione fotocopia che arriva sempre in simili circostanze. GalateoEdeccosubitoilpremio "Cartellino viola" a Cosmi che la Fiorentina ha istituito per premiare mensilmente chi nel mondo del calcio, indipendentemente dalle categoria, ha mostrato "fair play".Dobbiamoesseresinceri,nonricordiamoSerseCorsiassiduo lettoredell'opera di monsignor Giovanni Della Casa "Galateo, overo dei costumi". Può essere che ci siamo distratti e perso qualche passaggio. Dopo aver pareggiato a Bergamo, "potevamo fare meglio" il commento del tecnico, ma l'Atalanta ha preso due pali e reclamato un rigore. Chi non può fare meglio di ciò che ha fatto? Ma dei giallorossi non si sono lette corrispondenze giornalistiche che mettessero in evidenza una prova significativa e meritevole di qualcosa di più di ciò che la buona sorte le aveva donato… La Robur Ed il Siena? Non è certo il caso di mettersi a suonare la grancassa sugli ultimi tre risultati acquisiti con Juve, Napoli e Roma perché il rischio di tenere la testa girata indietro a guardare il bello che c'è stato è di inciampare e battere una sonora boccata a terra.Semmaisipuòragionevolmenteritenerechelasquadra di Sannino abbia trovato un equilibrio psico fisico che le consenta di scendere in campo con la mentalità di chi sa di possedere idee e forza e le voglia esprimere non badando all'avversario che ha di fronte. Ai bianconeri non servirà un atteggiamento superficiale, né quello opposto per cui si debba anche inconsciamente mostrare il braccino corto per il timore di essere puniti. Serve la giusta convinzione di saper ripetere la lezione recitata davanti alle "grandi"del campionato.SihaunbeldirediunLecce assatanato, ma se vorrà vincere la gara dovrà per forza giocare in attacco, andare a prendere il Siena nella sua metà campo. E' vero che la forza di volontà, il sacrificio portato alle estreme conseguenze spesso pareggiano la forza altrui, ma il Lecce dovrà pur sempre fare i conti con un sistema Siena che se è stato in gradodibloccare forza e qualità tecniche di eccellenza, "mostri sacri" del calcio non solo italiano, ma mondiale,comequelli chevestono le maglie bianconere, azzurre e giallorosse, sarà in grado di contrapporre altrettanta forza d'animo, autostima, freddezza e lucidità nel leggere le situazioni. E poi Sannino ha la possibilità di giostrarequasi tuttalasuarosa,dicorreggere incorsaquello che in campo opposto si presenta diverso da quanto ipotizzato. Non c'è reparto che non abbia ricambi adeguati a qualsiasi situazione. Sarà certamente dura, ma alla Robur vanno bene due risultati su tre e dovrà non aspettare che gli cadano dal cielo, ma capace di andarseli a prendere per aver giocato da Siena. B Piero Ruffoli Il difensore e il bomber A sinistra: Claudio Terzi, una delle colonne della difesa di questo Siena. A destra: Emanuele Calaiò, già in doppia cifra per reti segnate L'abbraccio dopo la vittoria Alla fine della partita contro la Roma la “vecchia guardia” senese festeggia un successo importantissimo: Del Grosso fa festa con capitan Vergassola. Accanto a loro Emanuele Calaiò, autore del gol decisivo Solita difesa davanti a Pegolo In mediana Vergassola giocherà con Gazzi Luigi Giorgi Arrivato a Siena un po' in sordina si sta dimostrando un ottimo innesto dell'ultimo mercato Mister Sannino alla vigilia “Una squadra gagliarda” L'allenatore: “Farò qualche aggiustamento” Mister Giuseppe Sannino “Il Lecce è una squadra con giocatori esperti e navigati, ci sarà da battagliare in mezzo al campo. Opporrò ai giallorossi una formazione con corsa e dinamismo ma che resti armonica” BENASSI ODDO CUADRADO DI MICHELE BOJINOV GIACOMAZZI BLASI MIGLIONICO CARROZZIERI PEGOLO GIORGI VERGASSOLA GAZZI BRIENZA DESTRO CALAIÒ VITIELLO ROSSETTINI TERZI DEL GROSSO CiampiARBITRO Rizzoli Copelli e Nicoletti STADIO Via del Mare CITTÀ Lecce ORE 12.30 IV° UOMO ASSISTENTI LECCE Gabrieli, Esposito, Di Matteo, Bertolacci, Giandonato, Seferovic, Muriel PANCHINA ALLENATORE SIENA PANCHINA SANNINOALLENATORE MODULO 4-4-2 MODULO 3-5-2 Farelli, Rossi, Contini, D'Agostino, Angelo, Reginaldo, Gonzalez COSMI TV Sky OBODO BRIVIO L'ARBITRO - E' uno dei più bravi ed esperti in Italia Ha già alle spalle 137 presenze in serie A, per dodici volte ha incontrato i senesi A dirigere il match sarà Nicola Rizzoli di Bologna Nicola Rizzoli Quest'anno ha già diretto il Siena nella sfida vinta in casa contro il Cesena
u SportDomenica 19Febbraio 201218 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ASCOLI Un solo grande protagonista al Del Duca. E' lui Maria Alfageme, l'attaccante argentino che conunadoppiettahadeciuso l'incontro. Sesto e settimo sigillo stagione per il gaucho, sempre più determinante per il Grosseto. “Conoscoiragazzi dell'Ascoli - inizia Alfageme - e sinceramente ho vistounasquadra viva, che non ha mai mollato e che per larghi tratti ci hamessoanche in difficoltà”. Ma poi è entrato in azione il puntero argentino. “Stavo quasi sbagliano il tiro - sorride Alfageme parlando del primo gol che ha sbloccato l'incontro sul secondo invece sentivo dalla panchina che mi dicevano tieni palla, ci ho pensato un po' e poi hofattoquellagiocata,mièandata bene, ho avuto anche un po' di fortuna, il che non guasta mai, ma è stato un bel gol”. Alfageme spiega perché non è andato all'Ascoli che pare nell'estate scorsa l'abbia cercato: “Io ho sentito questa voce negli ultimi giorni di mercato, ma di concreto non mi ha cercato nessuno-affermaAlfageme - se lo avessero fatto ci avrei pensato. Avevo e ho ancora tanta voglia di giocare e in quel momento non sapevo di rientare nei piani dell'allenatore. Poi sono rimasto a Grosseto ed è andata alla grande così: mi sentoimportanteevogliorimanere qui”. Chiusura con dedica: “I due gol sono per mia madre: tutto è dedicato a lei.L'ho persa, ma è sempre con me”. Il tecnico Silva prova a spiegare cosa è successo : “Il Grosseto è stato bravo a colpirci in profondità quello che di solito facciamo noi in trasferta, nella mia squadra qualcosa non ha funzionato, qualche giocatore è stanco forse perché gioca da tanto tempo senza mai rifiatare, qualcosa nelle prossime gare cambieròdi sicuro. Il gol del vantaggio maremmano è arrivato nel nostro momento migliore, quando stavamo provando ad attaccare e proprio poco prima avevamo avuto la grande occasione per passare in vantaggio con Sbaffo, ma Narciso si èsuperato”.Silvaprosegue:“Peccato che subito dopo è arrivato il primo gol di Alfageme che ci ha tagliato legambe,poi indiecicontro undici è diventato tutto più difficile. Questa sconfitta non ci voleva,masiamo prontiaripartire”. B PADOVA (4-3-1-2): Pelizzoli 6; Franco 5.5, Legati 6, Trevisan 5.5, Renzetti 5.5; Bovo 6, Bentivoglio 5.5, Cuffa 6.5 (38' st Drame sv); Marcolini 5 (18' st Lazarevic 6); Cacia 6, Cutolo 5 (22' st Succi 6). A disp: Perin, Portin, Jidayi, Ruopolo. Allenatore: Dal Canto 6 EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti 6; Vinci 6 (3' st Busce' 6), Ficagna 6, Stovini 6.5, Gorzegno 6; Ze Eduardo 6 (37' st Signorelli sv), Moro 6.5, Coppola 6; Lazzari 6 (22' st Brugman 6); Tavano 5.5, Maccarone 6.5. A disp: Dossena, Regini, Dumitru, Gallozzi. Allenatore: Aglietti 6 ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6 RETI: 10' pt Maccarone, 38' pt Cuffa } } JUVE STABIA (4-4-2) Seculin 6; Baldanzeddu 6.5, Molinari 6, Maury 5.5, Di Cuonzo 5.5; Erpen 5.5 (27' st Raimondi 6), Scozzarella 6 (45'st Danucci sv), Mezavilla 6.5, Zito 7; Danilevicius 5.5, Sau 6 (39'st Falcinelli sv). A disp Colombi, Cappelletti, Tarantino, Beretta. Allenatore: Braglia 6. REGGINA (3-5-2): Zandrini 6; Freddi 6.5, Emerson 6, Angella 6; Ragusa 6, Melara 5.5 (1' st D'Alessandro 5.5), Rizzo 6 (14' st De Rose 6), Viola N. 6, Rizzato 6; Bonazzoli 6, Ceravolo 6 (33' st Barilla' 6). A disp Leone, Armellino, Viola P., Cosenza. Allenatore: Gregucci 6. ARBITRO: Pinzani di Empoli 6. RETI: 27' pt Mezavilla, 7' st Sau, 21' st Freddi. NOCERINA (3-4-3): Concetti 5.5; Rea 5.5, Figliomeni 5 (22'st Mingazzini 5.5), Di Maio 6; Laverone 5.5 (1'st Merino 6), Parola 5, Bruno 5, Bolzan 5 (1'st Pomante 5); Farias 5, Castaldo 5.5, Pagano 5.5. A disp: Aldegani, Negro, Catania, Barusso. Allenatore: Auteri 5 CITTADELLA (4-3-3): Cordaz 7; Ciancio 6, Gasparetto 5, Pellizzer 5.5, Scardina 7; Vitofrancesco 6.5 (42'st Branzani SV), Busellato 6.5 (31'st Magallanes sv), Schiavon 6; Di Roberto 6.5, Di Carmine 6, Maah 6 (5'st Martinelli 6). A disp: Pierobon, Bellazzini, Baselli, Carra. Allenatore: Foscarini 7 ARBITRO: Cervellera di Taranto 5.5 RETE: 10'pt Di Roberto PROSSIMO TURNO sabato 3 marzo ore 15 CLASSIFICA Bari Crotone Empoli Livorno Grosseto Torino Gubbio Brescia (lunedì 5, ore 20,45) Juve Stabia Nocerina Modena Cittadella Padova Albinoleffe Pescara Sassuolo Reggina Ascoli Sampdoria Verona Varese Vicenza (venerdì 2, ore 20,45) RISULTATI Livorno Bari 1-2 Albinoleffe Pescara 1-1 Nocerina Cittadella 0-1 Brescia Modena 0-0 Sassuolo Varese 0-0 Padova Empoli 1-1 Vicenza Crotone 1-1 Ascoli Grosseto 0-2 Verona Gubbio 1-0 Juve Stabia Reggina 2-1 Torino Sampdoria domani, ore 20,45 aZOOM SULLA 28 GIORNATA Sassuolo 54 Verona 54 Torino 53 Pescara 52 Padova 46 Varese 45 Reggina 39 Bari 39 Brescia 39 Sampdoria 37 Cittadella 37 Grosseto 37 Juve Stabia (-4) 36 Livorno 30 Vicenza 29 Crotone (-1) 28 Modena 25 Empoli 24 Albinoleffe 24 Gubbio (-) 23 Ascoli (-7) 22 Nocerina 18 Albinoleffe, Ascoli, Brescia, Empoli, Gubbio, Juve Stabia, Padova, Reggina, Sampdoria, Sassuolo e Torino una partita in meno; Pescara due partite in meno; Modena tre partite in meno | | VERONA (4-3-1-2): Rafael 7; Cangi 6, Ceccarelli 6, Maietta 6.5, Pugliese 6; Russo 6, Tachtsidis 6, Hallfredsson 6; Jorginho 6; Gomez 6, Ferrari 6 (27'st Bjelanovic sv). A disp: Frattali, Esposito, Lepiller, Pichlmann, Galli, Mareco. Allenatore: Mandorlini 6.5 GUBBIO (4-4-2): Donnarumma 6; Benedetti 6, Cottafava 6, Caracciolo 5.5 (20st Guzman 6), Briganti 5.5; Mario Rui 6, Nwankwo 6 (35'st Raggio Garibaldi sv) Boisfer 6, Buchel 6 (10'st Lofquist 6); Ciofani 6, Ragatzu 5.5. A disp: Farabbi, Gerbo, Farina, Almici. Allenatore: Simoni ARBITRO: Baratta di Salerno 6. RETE: 41'pt Gomez. SASSUOLO (3-4-3): Pomini 7; Marzoratti 6, Bianco 6, Terranova 6; Consolini 6, Valeri 6, Magnanelli 6, Gazzola 6; Missiroli 6 (35' st Bruno 6) Sansone 6.5, Marchi 6 (22' st Cofie 6). A disp: Bassi, Longhi, Piccioni, Troianiello, Bianchi. Allenatore: Pea 6 VARESE (4-4-2): Bressan 7; Cacciatore 6, Troest 6, Terlizzi 6, Grillo 6; Zecchin 6, Corti 6 (45' pt Gomes 6), Kurtic 6, Rivas 6 (22' st Nadarevic 6); Granoche 6 (30' st Martinetti 6), Neto Pereira 6. A disp: Milan, Piccino, Camisa, De Luca. Allenatore: Maran 6.5 ARBITRO: Giancola di Vasto 5 VICENZA (4-3-3): Frison 6; Tonucci 5.5, Martinelli 6, Zanchi 6 (32 st Bastrini sv), Giani 5.5; Soligo 6, Paro 5.5, Botta 6; Pinardi 5.5 (1 st Maiorino 6), Abbruscato 5.5, Gavazzi 5.5 (1 st Paolucci 6.5) A disp: Acerbis, Pisano, Possebon, Baclet Allenatore: Cagni 5.5 CROTONE (4-3-3): Bindi 6; Correja 5.5, Vinetot 6, Abruzzese 6 (25 st Tedeschi 6), Migliore 6; Maiello 6 (32 st Loviso sv), Eramo 6, Florenzi 6.5; Ciano 5.5 (8 st Djuric 5.5), Calil 6, Sansone 6 A disp: Belec, DeGiorgio, Galardo, Pettinari Allenatore: Drago 6 ARBITRO: Nasca di Bari 5.5 RETI: 3'st Paolucci, 5'st Florenzi LA GARA SI GIOCA DOMANI ALLE ORE 20,45 “Sul primo gol pensavo di aver sbagliato il tiro Bello il raddoppio” L'analisi del tecnico marchigiano Silva: “Brutta sconfitta Ma ora dobbiamo essere bravi a ripartire” ALBINOLEFFE (4-3-3): Offredi 6; Bergamelli 6, Piccinni 6 (12'st Cristiano 6), Foglio 6, Laner 6; Regonesi 6 (34'st Daffara sv), Previtali 6.5, Pacilli 6; Salvi 5, Cocco 7, Cisse 5 (st 28' Torri 5). A disp: Tomasig, D'Aiello, Germinale, Girasole. Allenatore: Salvioni 6 PESCARA (4-4-2): Anania 6; Zanon 6, Captano 6.5, Romagnoli 6, Balzano 6,5; Soddimo 6 (st 34' Caprari sv), Verratti 6.5 (st 27' Togni 6), Nielsen 6.5 (st 27' Kone 6), Cascione 6.5; Sansovini 6, Immobile 7. A disp: Ragni, Martin, Gessa, Maniero. Allenatore: Zeman 6. ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa 6.5. RETI: 17'pt Immobile, 28'st Cocco BRESCIA (3-5-1-1): Arcari 6; Martinez 6.5, De Maio 6, Caldirola 6; Zambelli 6, Mandorlini 6, Budel 5, Martina Rini 6 (16' st Piovaccari), Daprela' 5.5 (40'st Dallamano sv); El Kaddouri 6 (36'st Cordova); Jonathas 5.5. A disp.: Leali, Zoboli, Feczesin, Salamon. Allenatore: Calori 5.5. MODENA (4-3-1-2): Caglioni 6; Perticone 6, Turati 6, Perna 6, Milani 6; Petre 6, Ciaramitaro 6 (10'st Nardini 6), Signori 6; Di Gennaro 6 (32' st De Vitis sv); Greco 5 (17' st Stanco 6), Ardemagni 5. A disp: Guardalben, Bassoli, Dalla Bona, Carini. Allenatore: Cuttone 6. ARBITRO: Velotto di Grosseto 6 LIVORNO (4-4-2): Bardi 6, Meola 5.5, Bernardini 5, Sini 5.5, Lambrughi 5.5, Siligardi 6 (33' st Filkor sv), Luci 5.5, Morosini 6 (10' st Belingheri 5), Schiattarella 6 (20' st Bernacci 5), Dionisi 5, Paulinho 5.5. A disp: Vono, Torri, Rampi, Moscati. Allenatore: Madonna 6 BARI (4-3-3): Lamanna 6, Crescenzi 5.5 (1' st Cavanda 6), Ceppitelli 5.5, Borghese 6, Garofalo 6, Bogliacino 6.5, Romizi sv (23' pt Simon 6), Scavone 6, Forestieri 6.5 (26' st Kutuzov sv), Caputo 5.5, Stoian 6. A disp: Koprivec, Polenta, Bellomo, Castillo. Allenatore: Torrente 7 ARBITRO: Ostinelli di Como 5 RETI: 12' pt Garofalo, 14' pt Forestieri, 35' pt Paulinho. Alfa, dedica al cielo: “Quello che faccio è per mia mamma” Hombre del partido Alfageme contrastato da Faisca: l'argentino ha deciso il match di Ascoli con una doppietta da grande bomber nel secondo tempo L'attaccante mattatore del match: “Anche se l'ho persa è sempre con me” ALBINOLEFFE-PESCARA 1-1 VERONA-GUBBIO 1-0 BRESCIA-MODENA 0-0 JUVE STABIA-REGGINA 2-1 LIVORNO-BARI 1-2 NOCERINA-CITTADELLA 0-1 SASSUOLO-VARESE 0-0PADOVA-EMPOLI 1-1 VICENZA-CROTONE 1-1 TORINO-SAMPDORIA
u GrossetoDomenica 19Febbraio 201210 CORRIER E DI M AR EM M A CO RR IER E DI SI EN A CO RR IER E DI A RE ZZ O CO RR IER E DI VI TE RB O CO RR IER E DI R IE TI e S abi na CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina di Giacomo D'Onofrio A GROSSETO - Di lui Vittorio Sgarbihascrittocheè“un altrogiovane virtuoso. Un artista sobrio e sensibile, che ha offerto una rappresentazione iconografica quasi nello spirito di un Duilio Cambellotti rinato”, ovvero uno degli artisti più eclettici vissuti fra fine '800 e gli anni '60del '900.FrancescoMori, ineffetti, è quello che si definisce un talento puro. Grossetano, 37 anni, una laurea inStoriadell'Arteeundottorato su Giotto, fin da ragazzino si diletta a riprodurre su qualsiasi fogliodicarta particolaridi dipinti dei più grandi artisti dell'iconografia classica italiana. Dopo anni di studi che sembravano avviarlo verso la carriera accademica, la svolta: gli viene commissionato di dipingere unariproduzionedellacelebrevetrata realizzata da Duccio di Boninsegna per la fenestra rotunda magna del Duomo di Siena. Incrocia Sgarbicheapprezzamolto l'estrodiquesto giovane maremmano e lo vuole con sé nel cantiere che ha restituito vitaallaCattedralediNoto,unodei più straordinari monumenti architettonici di stile barocco, distrutto quasi completamente da un cedimento strutturale. Mori sta realizzando le nuove vetrate, incentrate sui temi della Parola di Dio, dei Sacramenti e su alcuni “giganti” della fede. L'ultima soddisfazione a ottobre, quando alla Biennale di Venezia ha esposto alcuni bozzetti di quelle vetrate nell'ambito della mostra “L'ombra del divino nell'arte contemporanea” curata da Sgarbi. Mori come ha scoperto questa sua passione per l'arte? “Da bambino. ‘Saccheggiavo' i bellissimi libri d'arte che mio padre conservava nella nostra biblioteca di casa. Li sfogliavo, sceglievo quel che mi colpiva delle grandi opere dei maestri antichi e lo riproducevo. Ringraziomio padre che ha sempre assecondato questa mia inclinazione:miportavaingiropermusei,nelle chiese, nei castelli, nei piccoli centri medievali o rinascimentali e mi ha aiutato a cogliere nell'arte antica, per la quale ho una passione immensa, un frammento del bello”. Quando ha capito che questa passione poteva diventare il suo mestiere? “E' stata una scoperta un po' più recente. Alla fine del dottorato di ricerca sulla pittura giottesca in Umbria col professor Bellosi, allievo di Longhi e tra gli studiosi di maggior levatura su Giotto, pensavo mi si aprisse la carriera accademica”. Invece niente didattica e ricerca “Peruneventofortuitomisonotrovato coinvolto nella riproduzione della vetrata di Duccio di Boninsegna per il Duomo di Siena. Quella è stata la mia prima opera su vetro ed è stata soprattutto un'occasione enorme”. E in quella circostanza ha conosciuto Sgarbi? “Era venuto a Siena a vedere proprio la riproduzione della vetrata. Ne è rimasto colpito, ha chiesto informazioni sul sottoscritto e ha voluto conoscermi. Era il 2007. Mi ha chiamato di notte, perché diciamo che lui è un… crepuscolare!” Cosa le disse? “Mi chiese un incontro. Ci vedemmo a Siena dove stava organizzando la mostra ‘Genio e follia'. Venne nelmiostudio,naturalmentedinotte, emioffrì l'incaricodi realizzare le vetrate per la cattedrale di Noto”. Le prime otto, quelle della cupola, sono state collocate all'inizio del 2011 “Sì. E' stata un'emozione fortissima. Ora ne sono pronte altre dieci e ho terminato ulteriori bozzetti, che sto aspettando di sottoporre alla commissione: entro aprile credo che l'impresa sarà finita. Nel frattempo sono in concorso anche per larealizzazionedella telaper il soffitto e dell'affresco per l'abside”. Noto cosa ha rappresentato per lei? “Un privilegio assoluto. A me piace molto lavorare per le chiese, perché la vera arte affonda nella spiritualità dove si ha un altro privilegio: realizzare davvero delle opere pubbliche, fruibili da chiunque. Purtroppo i capolavori contemporanei si possono ammirare prevalentemente in collezioni inaccessibili ai più, mentre l'arte ha bisogno di essere goduta da tutti, perché eleva l'anima, la raffina, fa bene. Nelle chiese questo accade. Noto, poi, è una grande esperienza culturale, perché dopo che la struttura architettonica èstata ricostruitanellapienafedeltà allo stile e ai materiali del '700, anche le decorazioni sono in linea con la tradizione classica italiana. E' un cantierepilota,per riproporre lanostra tradizione figurativa nell'arte contemporanea”. Sgarbi è conosciuto come critico d'arte, politico e polemista di razza. Com'è lavorare con lui? “Molto stimolante, anche se non è sempre semplice rapportarsi con una personalità così spiccata. Ha poi un merito enorme: è l'unica voce sui Media che si alza forte contro la distruzione del nostro patrimonio artistico. Purtroppo nel nostro Paesealprogressostiamoimmolando ciò che gli antenati ci hanno lasciato: lui sente tutto questo come una ferita lacerante e io con lui. In questosensoèdavveropoliticamente coraggioso”. Ha già lasciato la sua impronta artistica anche a Grosseto oppure nemo propheta in patria? “Ho realizzato i cartoni delle vetrate per la nuova chiesa di Principina Terra e al momento ho l'incarico per due finestre della cattedrale di sanLorenzo.Probabilmenteraffigurerò due apostoli”. Grosseto le sta stretta? “Per la mia attività professionale molto. A Grosseto ci sono fortemente legato, però è la classica città dove la devastazione del dopoguerra ha demolito quasi tutto ciò che c'era di bello. E quel poco che è rimasto è minacciato. Mi da un dolore immenso”. Qual è attualmente la bellezza minacciata a Grosseto? “Il duomo, per esempio”. Immagino sia contrario al progetto della rampa per disabili “Certochesì.Lacattedrale, insieme alleMura,è l'unicomonumentovero della nostra città. Non avrei avutonulladaeccepire seavesseroricreato la vecchia scalinata laterale. Ma realizzare un intervento con un ‘ritmo' obliquo che taglia quello orizzontale dell'unico lato monumentale del duomo mi sembra più uncapricciochealtro.Larampaperaltro c'era già”. Però forse il sacrificio del monumento vale la causa, non crede? “Penso che questa rampa sia più un gestosimbolicocheunarealeesigenza.Ladignitàdiunapersonadisabile non è data dalla porta dalla quale entrainchiesa, tantopiùche larampa preesistente conduceva direttamente nel presbiterio, il luogo più più sacro di ogni chiesa. E poi la bellezzahaun valorespirituale, tanto più in una città - ripeto - devastata come è stata artisticamente devastataGrosseto.Bisognerebbepreservarla di più”. Quali sono gli spazi devastati? “Le Mura su tutte. E vogliamo parlare del centro storico ormai in mano alle insegne luminose?” Se lei potesse intervenire, da dove partirebbe? “Da risanare le tante ferite che ci sono. Prenda le Mura: pensi quanto sarebbe bello poter recuperare spaziverdi tutt'intornoadesse, ripristinandone il livello coi vecchi terrapieni? A Lucca è così. Oppure pensa davvero che un parcheggio come quello al Vallo dei arcieri o la crosta di cemento piena di lampioni del campo Amiata sia un omaggio al monumento più significativo della città? Poi farei un Piano del colore, che a Grosseto manca o non viene applicato, altrimenti non si spiega come mai in centro storico intonaci e insegne siano lasciate in balìa del gusto nazionalpopolare… Infine abbatterei volentieri l'attuale sede della Camera di commercio e quel siluro in cemento realizzato al Bastione Maiano. Devo dire, comunque, che il mio sogno profondo è realizzareunquadrosuSanFrancescoper l'omonimachiesa.Sonoprofondamente legato alla figura del santo d'Assisi, perché ho vissuto il camminodellaGioventùfrancescana e oggi frequento l'Ordine francescano secolare di Sinalunga”. Il suo legame con l'arte classica è molto forte: è un rifiuto del presente? “Il fascinocheemanadallatradizione artistica del ‘200 fino ai primi del ‘900 mi ha sempre segnato. L'uomo contemporaneo ha voluto rinnegare latradizioneeancorprimalarealtà ed è preda di una sorta di nuova ondata iconoclasta”. Lei si sente fuori tempo? “Assolutamente no. Sono solo arrabbiato, che è diverso”. Con chi? “Con coloro che fanno coincidere il concetto di contemporaneo con le correnti artistiche non figurative. Contemporaneo è chi vive nell'oggi. Punto. Se invece vuol sapere se mi sento un po' controcorente le rispondo di sì. Proprio come lo è l'arte figurativa,percepitaper lopiùcome un retaggio del passato, mentre invece le cose belle non hanno tempo”. In un momento storico come l'attuale, segnato da tante forme di crisi, che valore ha l'arte? “Larteè l'uso dellecose aldi là della lorofunzione.E'un'attivitàspirituale e in un'epoca segnata dalla crisi, ma anche dal materialismo, la bellezzaèun'esigenza dell'animoumano e lo eleva oltre il rapporto meramente consumistico con le cose”. Mori, cosa vede nel suo futuro? “Intanto la conclusione di questa bellissima impresa a Noto. Ora mi piacerebbe dedicarmi all'affresco, mentreafineannoallestiròunamostra di pittura. Per questo attualmente sono a Firenze, dove ho affittato uno studio per approfondire le tecnichedellapitturaadolioe ildisegno.Nel frattempoGermanoPaolini mi ha richiesto un'opera dedicata alleMura, che saranno il tema della prossima Primavera maremmana: pensodirealizzareun'incisione.Infine sto cercando contatti col santuario francescano de La Verna, perché mi piacerebbe donare qualcosa dalasciare lì.Nelmezzodi tuttiquesti progetti vorrei trascorrere del di tempo, in estate, in Maremma per unpo'dipitturaenplainair:mirigenera”. B La rampa del duomo? Non è un'esigenza” Talento A sinistra Francesco Mori con Vittorio Sgarbi il giorno della inaugurazione della cattedrale di Noto A destra in un momento di lavoro Francesco Mori Idee e progetti del talento grossetano che ha realizzato le vetrate per la rinata cattedrale di Noto “Io, Sgarbi e la mia città demolita nella sua bellezza” Amante dell'arte antica Francesco Mori tra due bozzetti delle vetrate del duomo di Noto
Nella giornata del “No Tirrenica day” la scelta di presentare ricorsi su ogni lotto e di dar vita ad una grande manifestazione “L'autostrada non passerà”: i comitati si mobilitano A GROSSETO OggiaSpazio72, lospettacolodedicato alle famiglie "Carillon di fiabe", spettacolo di cantastorie,direttoe interpretato da Piero Cherici. A GROSSETO I comitati che si oppongono alla Tirrenica tornano ad alzare il tono della protesta. Mentre va avanti il ricorso al Tar delLazio perchiedere l'annullamento del progettodefinitivo del lotto Civitavecchia-Tarquinia, ieri a Grosseto è stato “celebrato” il “No Tirrenica day”. Sono giunti comitati dal Lazio e anche da Firenze a sostegno di una battaglia intransigente contro ogni ipotesi autostradale. Per far sentire la loro voce icomitatihannodecisodidarvitaadunagrande manifestazione lungo l'Aurelia. A a pagina 5 Ciclabile pericolosa e da risistemare Analisi su Schettino E' scontro sulla perizia SPETTACOLI Il cantastorie con “Carillon di Fiabe” Bracconieri con le trappole Deninciati tre cacciatori Incontenibile Alfageme super A da pagina 15 a 18 A a pagina 4 MASSA MARITTIMAFOLLONICA ORBETELLO Grosseto riabbraccia i Condor Inizia l'avventura Gavorrano cerca punti playoff con la Vibonese ARCIDOSSO GROSSETO CONCORDIA Sport Quidnunc CIVITELLA A a pagina 6Il cantastorie A teatro Serie B L'argentino griffa il blitz ad Ascoli Alfageme fa paura e il Grifone sorride A a pagina 11 A GROSSETO Sarà l'opzione “pasticceria” a rappresentare la classica ciliegina sulla torta del nuovo Istituto“LeopoldoIIdiLorena”natodalla fusionefraIstituto tecnico Agrario e un “pezzo”delProfessionale. Ieri il battesimo ufficiale alla presenza di numerose autorità e di ex presidi che hanno fatto la storia dei due istituti. A a pagina 9 Barbanella La ciclabile con troppi incroci A GROSSETO Anche Grosseto non si salva dal fenomenograffitaroebasteràmettersi ingiro,perscoprire, senzatantafatica, scritte deturpanti ed inneggianti un po' a tutto. Un esempio frescofresco,quellodellostabiledell'exchiesadelleClarisse, dove con vernice azzurro mare, su 'lavagna' di antichi mattoni, campeggiano alcune comunicazioni: "per il mio muccusiello/ mio piccolo grande uomo ti amo e ti amerò in eterno/tu mi hai ridato la 'vita'/la tua tiggire" e poi anche un più diretto "Martina ti amo". Ma i vandali, negli ultimi giorni, si sono esibiti un po' ovunque e così le scritte sonoapparsesu palazzi, antiche mura ed anche in periferia. Molte sono opera di animalisti e riportano anche simboli politici. Nessuno che provveda a farle scomparire. A a pagina 3 Schettino I periti ribadiscono le loro conclusioni A a pagina 7 Follonica in festa Re Carnevale attacca i politici e non solo A GAVORRANO Ha bisogno di una vittoria playoff, il Gavorrano, nel match contro la Vibonese.Busopensaal turnover. A a pagina 13 SECONDA DIVISIONE A a pagina 19 FOOTBALL AMERICANO Imbrattati palazzi e antiche mura. Nessuno che provveda a cancellarle Vandali in azione, scritte ovunque Sfilate, carri e polemiche: nel Golfo la kermesse entra nel vivo Carnevale, è festa per tutti Ieri il battesimo ufficiale della nuova scuola Il “Leopoldo di Lorena” cresce e apre il corso di pasticceria Preside Alfonso De Pietro A a pagina 27 A a pagina 25 A a pagina 31 Domenica 19 febbraio 2012 Anno XXX n. 49 Euro 1,20 A a pagina 29 Il danno che supera il guadagno Caso Poste, la Cgil invita ai ricorsi Tassa di soggiorno Albergatori contro Trasporti, Sel contro la Tiemme Giovani in piazza Geotermia nel mirino A a pagina 15 Redazione: Via Oberdan, 17 - int. 2 - Grosseto Tel: 0564-4361 Fax 0564-436400 e-mail:maremma@edib.it Abbinamento obbligatorio CORRIERE di MAREMMA + Corriere Nazionale= 1.20 euro di Susanna Guarino AChi amministra lacosa pubblica e prende decisioni, deve sempre tener presente che, inogniatto, ilguadagno, incamposiaeconomicochesociale,deveessere maggiore dell'eventuale danno. Una tesi semplice, addirittura elementare. Eppure non si capisce che ragionamento abbia seguito la decisionedelComunediFollonica di introdurre, unicodellaMaremmagrossetana, la tassa di soggiorno. Analizziamo la realtàturisticadiFollonica, che è completamente diversa da quella di altre località balneari come Rimini. Una rapida ricerca su internet mostra... [continua a pagina 6 ]
uDomenica 19Febbraio 201222 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A FIRENZE “I numeri di arrivi e presenze alberghiere 2011, pubblicizzati anche in occasione della Bit 2012 in svolgimento a Milano, hanno segnalato una fase di ripresa rispettoall'anno“horribilis” 2010,ma i numeri vanno anche saputi interpretare , nonsoloconstile statistico, ma anche e soprattutto in termini di economia di settore e di bilanciaziendali”.Lohaaffermato il presidente di Federalberghi Toscana, Paolo Corchia, in visita alla Bit. “Rinviando ad altra occasione ha continuato Paolo Corchia - la necessità di un serrato e franco confronto con le istituzioni regionalisullemodalità, i tempi, laqualità delle iniziative promozionali da doversi assumere per rilanciare la competitività delle nostre destinazioni turistiche, concentriamocisulladefinizionedi strumenti realmente idonei a misurare il fenomeno dei flussi turistici, a valutare correttamente le dinamiche di un mercato della domanda, interna ed internazionale, che cambia con grandissima rapidità”.“Peresempio-precisa ilpresidente degli albergatori toscani quellodelle ultime festività è stato un bilancio amaro un po' in tutta la Toscana. Decisamente poco confortanti i dati dalla montagna pistoiese dove rispetto allo scorso anno si registrano cali del 50% a Natale e del 30% a Capodanno, turisti col contagocce a Siena e in generale flessione anche le altre città d'arte, dove l'hanno fatta da padroni soggiorni di una o due notti al massimo”. “In Toscana ha detto Corchia - ciò che di buonoc'èstatodurante lefesteèvenuto solo dai soggiorni di breve durata,dalleprenotazioni last-minute per il dopo Epifania (+ 15% secondoFiavet, la federazionenazionale degli agenti di viaggio) e dalle strutture di fascia alta, parte importante dell'offerta turistica toscana ma certamente non indicativa delle dinamiche generali della domanda e della situazione della maggior parte della strutture alberghiere della nostra regione”. B LA BUONA NOTIZIA di Alessandro Meluzzi ANel vangelo di Marco (Mc2,1-12)diquestasettimaDomenica del Tempo Ordinario Gesù predicaaCafarnao, inunacasadove si radunano tante persone e non c'è più posto neanche davanti alla porta. Come in molti altri miracoli del Vangelo, il luogo dell'annuncio dellaParolaedell'eventomiracoloso è per la conversione una casa. Il luogo dove le persone vivono, esistono, si raccolgono, mangiano, dormono e si incontrano. Questa familiarità domestica del Vangelo ci ricorda perché le Chiese, dove ci raduniamo per la liturgia domenicalee incui sivive la vita sacramentale della cristianità, si chiamano parrocchie: dal greco parà oìkos cioè vicino alla casa. La dimensione della preghiera e del miracolo serve a riconciliare l'uomo con Dio e con se stesso. Infatti nel racconto di Marco il primo messaggio che Gesù dà a un paralitico, sorretto da quattro persone è: “Figlio, ti sono perdonati i peccati”. Ciò non puòche scandalizzare gli scribi che, pienidella leggemosaica,commentano: “Chi può perdonare i peccati se non Dio solo?”. Ma l'accostamento di Gesù tra male morale e male fisico è fermissimo: “Che cosa è facile dire al paralitico, ti sono perdonati i peccati, oppure dire alzati, prendi la tua barella e cammina?”. L'evento miracoloso serve quindi a sciogliere il cuore da una ragioneprigionieradise stessaedel sensodicolpa.Nonquindiunamalattia come dannazione in questo mondo per una colpa umana, che sarebbe l'operadiundiovendicatore-enonèquellodeiCristiani-bensì una guarigione per Grazia che, partendo dal corpo, mira alla salvezza della totalità della persona. Infatti Gesù per convertire tutti coloro che sono nella casa si limita a dire al paralitico: “Alzati, prendi la tua barella e va a casa tua”. Ed egli se ne andò e tutti si meravigliarono e lodarono Dio: “Non abbiamo maivistonulladisimile”. Ilmiracoloè quello che avviene con la guarigione fisica, in un disegno imperscrutabile della Provvidenza, ma anche quello che accade ogni giornoaLourdes,aFatimaoaGerusalemmeopiùsemplicementedifronte all'Eucarestia o alla Parola di Dio, che riescono a ridare un senso alle proprie malattie e alle paralisi del corpo e dell'anima. La Grazia di essere guariti non è quindi una magia, ma è l'esperienza di un incontro che ci libera e apre il nostro cuore, come nel giorno lontano ma presente in quella casa di Cafarnao che vorremo simile a tutte le nostre case. B Con la collaborazione di A.Grippo TOSCANA e-mail toscana@edib.it A FIRENZE “In questa moderna struttura, sotto queste arcate piene di luce, è difficile pensare che l'ospedale pediatrico Meyer oggi compia 121 anni. Il Meyer è l'immagine del nuovo. Eppure, il compleannochefesteggiamo è di oltre un secolo, interamentededicatoallacuraeallapromozione della salute di bambini e adolescenti. Un impegno che il Meyer, proprio per la sua missione, ha garantito a migliaia e migliaia di famiglie”. L'assessore al diritto alla salute della Toscana Daniela Scaramuccia ha partecipato a Firenze all'Open day organizzato dal Meyer per festeggiare il 121˚ compleanno dell'ospedale pediatrico. B “Sia ripristinato il fondo per la Prociv” Rossi sollecita il governo sui costi della benzina A FIRENZEProvincia-Confindustria,asseper il lavoro. Siè tenuta ierimattina nella sede di Confindustria Firenze una riunione operativa tra rappresentanti della Provincia di Firenze e dell'associazione industriali. L'incontro rientra in un ciclo di appuntamentiche Confindustriasta tenendo conleamministrazioni localiperunapianificazione efficace dell'attività dei prossimi mesi. B I premi saranno estratti due volte l'anno Trenta anni di luce e gas gratis con il concorso “Happy Enel” Mostra a cura dell'Istituto geografico La storia della Toscana con le mappe militari A FIRENZE Anche i rappresentanti delle Regioni saranno presenti lunedì all'incontro convocato dal ministro al welfare Elsa Fornero per discutere in materia di ammortizzatori sociali. L'invito è giunto al presidentedellaConferenzadelleRegioniVasco Errani, a seguito dell'incontro avuto con il ministro dallo stesso Errani insieme a Gianfranco Simoncini (Toscana) e Gianni Rossoni (Lombardia) in rappresentanza di tutti gli assessori regionali al lavoro. Martedì prossimo, 21 febbraio, l'assessore Simoncini informerà icolleghi sull'andamentodelle trattative durante la seduta a Roma. B A LIVORNO L'assessoreall'ambientedelComunediLivorno Mauro Grassi, in accordo con gli assessori regionali Anna Rita Bramerini (Ambiente e Energia) e Daniela Scaramuccia (Diritto alla Salute), torna a sollecitare nuovamenteeconforza l'istituzione di una commissione permanente istituzionale per il monitoraggio e controllo sugli sviluppi della vicenda dei fusti dispersi in mare il 7 dicembre scorso dall'Eurocargo Venezia (come era stato del resto stabilito nel mese di gennaio durante l'incontro in Prefettura con il ministro dell'Ambiente Corrado Clini). B Cali sulla montagna pistoiese del 50 per cento a Natale e del 30 per cento a Capodanno Feste amare per il turismo in Toscana Abetone Sensibile calo di presenze sulla montagna pistoiese Un impegno per migliaia di famiglie Il compleanno del Meyer: centoventuno anni di cure per bambini A FIRENZE Un pronto intervento da parte del governo, perché il fondo nazionale della Protezionecivilesiaripristinato,consentendocosìallaRegioneToscanadicancellare l'accisadi5centesimisullabenzina, la famigerata“tassasulledisgrazie” introdottadalberlusconianoMilleproroghe.Questa la sintesi del messaggio inviato dal presidente della Toscana Enrico Rossi al presidente del Consiglio Mario Monti. B Pianificazione dell'attività per i prossimi mesi Asse per il lavoro tra Provincia e Confindustria A FIRENZE Anche in Toscana Enel Energia mette a disposizione dei clienti toscani una fornitura gratis di luce euna di gas per 30 anni, nonché 3 di luce e 3 di gas gratis per un anno. Sono i premi di Happy Enel, il concorso per i clienti residenziali di Enel Energia che saranno estratti due volte l'anno, una a luglio e l'altra a dicembre. B A FIRENZE Cartinegeografiche e mappe topografiche, maanchestrumentiper il rilevamentogeodetico e topografico, per raccontare la storiadellaToscanadaunpunto divista insolito e poco conosciuto. Il compito è affidato alla mostra “La storia della Toscana attraverso i documenti dell'Istituto geografico militare”, che sarà inaugurata martedì. B Si discuterà di ammortizzatori sociali All'incontro con il ministro del welfare Fornero anche la Regione Toscana Per avviare monitoraggio e controllo Fusti dispersi in mare Sollecitata a Livorno commissione istituzionale Miracolo, non guarigione fisica ma conversione morale
tSport Domenica 19Febbraio 2012 17 CO RR IE RE DI M AR EM M A CO RR IE RE DI SI EN A CO RR IE RE DI A RE ZZ O CO RR IE RE DI V IT ER BO CO RR IE RE DI R IE TI e Sa bin a CORRIERE DI M AREM M A CORRIERE DI SIENA CORRIERE DI AREZZO CORRIERE DI VITERBO CORRIERE DI RIETI e Sabina A ASCOLI Il Grosseto ancora una volta fa bottino pieno al Del Duca. In classifica i biancorossi raggiungonoquota 37 punti, staccando leultime della classe, ma ancora lontani dai playoff. Il tecnicomaremmanoGuido Ugolottipuòcomunque gioire per la vittoria contro i bianconeri, la prima da quando è tornato in panchina e la prima in assoluto in trasferta. “Sono punti pesanti anche perché ci permettono di uscire daun periodo negativo -afferma -nelle ultime gare non avevamo fatto bene. Sapevamo tutto dell'Ascoli: alla lunga siamo riusciti a trovare gli spazi giusti. Abbiamo preparato la partita cercando di puntare sulle nostre ripartenze per poter far male e alla fine così abbiamo fatto. Sono davvero soddisfatto dell'interpretazione che i ragazzi hanno dato alla contesa. Mi aspettavoproprio quello che hanno fatto in campo”. Il mister biancorosso si sofferma sulla prestazione dell'Ascoli, che soprattutto nella prima frazionehafatto intravederetrameinteressanti:“Nonhovistounabruttasquadra–dichiara - Nelprimo tempo c'è stato un predominio bianconero, ma poco fruttuoso, il possesso palla dell'Ascoli è stato un po' lento e ci ha consentitodi farmale.Allafineabbiamo letto bene la partita e portata a casa, con pieno merito, la vittoria”. L'allenatore biancorosso svela il segreto della vittoria: “Abbiamo difeso bene e concesso quasi nulla - spiega - Siamo stati attenti e abbiamo cercato di bloccare i bianconeri sulla nostra sinistra, fascia in cui l'Ascoli fa più gioco. Alla fine dei conti i bianconeri hanno avuto un'unica occasione con Sbaffo, quando i miei si sono dimenticati un uomo sul secondo palo”. Per Ugolotti è la prima vittoria del nuovocorso sulla panchina toscana, il secondo successo dei maremmani nelle ultime dieci partite. Il Grosseto non si pone traguardi: “E' stata una stagione un po' caotica – spiega il tecnico - Speriamo di trovare continuità fino alla fine e ancora vittorie. Nel mercato di gennaio sono arrivati nuovi giocatori, ma li devoancora conoscerebene. Il nostro obiettivo? Dare fastidio a tutti. Il campionato di serie B è molto lungo: se si perdono o vincono tre partite di fila può cambiare molto. Non ci restachevivereallagiornata, guardaredipartita inpartitasenza porsi limiti.Senzaperòneanche fare troppi voli pindarici”. Il tecnico spende parole per alcuni suoi giocatori. Primo fra tutti il match winner Alfageme: “Il secondoèstatoungrandegol.Hagrandiqualità, deve crederci di più”. E poi Ugolotti fa unaccenno all'ex Lupoli: “E' entratomotivato. Prima di farlo entrare gli ho detto di tapparsi la bocca e le orecchie. E così ha fatto”. Esordio esterno per Misuraca entrato nella ripresa: “Abbiamo disputato una vera gara datrasferta agendo in contropiede - afferma il torneo cadetto è molto difficile”. Chiusura sulle motivazioni del gruppo: “Anche se può sembrare che non abbiamo nulla da dire al campionatoquestavittoriasi rivela importantissima,ancheperchébastapocoperritrovarsi invischiati in fondo”. Ben altra atmosfera in casa Ascoli dopo la sconfitta: la squadra ha anche avuto un confrontoconi supportera finegarae il tifoorganizzato ha chiesto più carattere e determinazione alla squadra. B } | Dopo il primo blitz esterno l'allenatore pensa positivo: “Non ci poniamo traguardi di classifica. Vogliamo dare fastidio a tutti, poi alla fine faremo i conti” “Squadra perfetta Ha fatto tutto ciò che volevo” Il tecnico riempie di elogi i suoi ragazzi dopo il blitz: “L'obiettivo era aspettare e far male con le ripartenze” Misuraca felice per il risultato: “Questa vittoria è fondamentale Bastava poco per trovarsi nel fondo della graduatoria” “Abbiamo difeso molto bene concedendo quasi nulla agli avversari” Caridi finisce ko, Petras in ospedale CALCInegli stinchi Grosseto corsaro Due momenti del match e sotto l'espulsione di Guarna che in pratica ha chiuso l'incontro giocato al Del Duca “Per il Grosseto è una stagione un po' caotica Ma con tre successi può di nuovo cambiare la situazione” A ASCOLI Grosso spavento per Gaetano Caridi uscito a metà ripresa stordito dopo una ginocchiata al capo. Ma per fortuna soltanto una brutta botta e un po' di confusione per il giocatore, che hapure provato a restare in campo.Niente partita, invece, per Martin Petras che è dovuto correre in ospedale per assistere la moglie incinta di due gemelli. Un momento un po' particolare per il difensore slovacco visto che anche l'altra figlia si trovava in ospedale perunmalanno.APetraseallasuafamiglia il nostro più caro in bocca al lupo. BAl tappeto Capitan Caridi è uscito in barella dopo una ginocchiata alla testa ALa sfida degli ex dice Grifone. Gerardi segna appenalasciata laMaremma?PapaWaigotrascina l'Ascoli? Non contro il Grosseto. Al Del Duca una valanga di incroci pericolosi, basti pensare ai fischi riservati a Giallombardo e a Lupoli dai sostenitori del Picchio. Alla fine hanno sorriso i torelli, capaci di portare a casa una vittoria fondamentale nella corsa salvezza. Ma la palma del migliore,anzidelpeggiore,vadisicuroaFedericoGerardi. In Maremma non ha lasciato traccia, confezionando prestazione inguardabili. Prima di Ascoli-Grosseto si è pure permesso il lusso di pungolare Sforzini: peccatoche tra lui e Nandoci siano unpaio di categorie di differenze. Meglio Sforzini fuori che Gerardi in campo. B Il capitano ha rimediato una ginocchiata in testa mentre il terzino è corso dalla moglie incinta
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