tRegione Mercoledì 15Febbraio 2012 9 CORRIERE DELL'UM BRI A Carabinieri a Palazzo Cesaroni Le immagini del blitz di ieri mattina nella sede del consiglio regionale dell'Umbria. Nella foto grande il pubblico ministero Antonella Duchini con i carabinieri. Negli scatti a sinistra il materiale sequestrato nel corso della perquisizioni effettuata dai militari. A destra altri tre momenti della “visita” dei carabinieri, in quella centrale stanno uscendo dall'ufficio del vicepresidente Orfeo Goracci, arrestato qualche ora prima a Gubbio (Fotografie di Giancarlo Belfiore) z z di Giuseppe Silvestri A PERUGIA-Sonoarrivati all'alba. In forze. Pare che nel palazzo a quell'ora, prima delle sette, ci fossero soltanto gli addetti alle pulizie e qualche altro dipendente. Nessun'altro. LA PERQUISIZIONE I carabinieri sono scesi dal furgone. Diversi in borghese, altri in divisa. Tanti. Salgonovelocemente le scale di Palazzo Cesaronie puntano decisamenteall'ufficiodelvicepresidentedelconsiglioregionale, Orfeo Goracci, che nel frattempo veniva tratto inarrestoaGubbio.Icarabinieri, coordinati dal pubblico ministero Antonella Duchini, hanno perquisito i locali per oltre tre ore, quasi quattro. Si sono concentrati sui fascicoli, ma anche sui computer. I controlli hanno riguardato anche i locali utilizzati da Lucio Panfili, assistente dell'ex sindaco di Gubbio. Poco dopo le undici la Duchini, scortata da alcuni militari, ha lasciato il palazzo, già diventato da un pezzo off limits per giornalisti e fotografi, assiepati fuori. Inevitabili i flash, inutili i tentativi di porre domande. Pare che altri militari abbianoinvececontinuatoacercare ancora. Se ne sono andati poco dopo, portando via alcuni faldoni e gli hard disk dei computer. Materiale che sarà vagliato attentamente neiprossimigiorni,allaricerca di ulteriori riscontri alle ipotesi accusatorie che hanno innescato gli arresti di ieri mattina. LE REAZIONI StuporeesmarrimentoaPalazzo Cesaroni. Al termine della perquisizione è quasi spettrale.Fareungironelpalazzo ha il sapore dellavisita ad un un castello deserto. Nessuno nei lunghi corridoi. Nessuno sul tappeto rossochecorrelungoleregali scalinate. Ci imbattiamo quasi per caso in una dirigente che ci guarda stupita e ci invita cortesemente, ma con fermezza, a lasciare quell'ala del palazzo. La bocca è cucita a doppio filo. Lascia intendere soltanto chequandoèarrivata icarabinieri ce li ha già trovati. Niente più. Un sorriso di cortesia. Basta così. Soltantodavantiauncaffèè più facile raccogliere commenti e sensazioni di qualche dipendente della Regione: “Una cosa del genere a Palazzononeramaiaccaduta. Inaltreoccasionic'erano stati icarabinieri,mamaicosì tanti e mai per così tanto tempo. Noi ce li abbiamo trovati, quando siamo giunti al lavoro c'era già il furgoneinpiazzaItalia.Sonoarrivati prestissimo. Non sono nemmeno di Perugia, diversi dovrebbero essere arrivati direttamente da Roma. Ma davvero ne hanno arrestati nove? La Regione non c'entra, vero? Ma adesso che succederà al vicepresidente Goracci?”. Icarabinieri si sonoaffacciati anche nella bouvette, una breve pausa durante le perquisizioni, giusto per prendere un caffè, ma “...non hanno detto una sola parola. I consiglieri? A dire il vero oggi non si è visto quasi nessuno. Sono vuoti anche i locali del gruppo consiliare di Rifondazione comunista, i vertici del partito sono riuniti a qualche centinaio di metri, negli uffici dell'assessore Stefano Vinti. Stanno prendendo decisioni importanti. Non c'è nemmeno il presidente del consiglio regionale, Eros Brega, impegnato a Terni per i festeggiamenti di San Valentino. Così come la governatrice della Regione Umbria, C at i u s c i a Marini. PALAZZO DONINI Anche nella “casa” della giunta regionale il clima è quasi surreale. L'unico impegno istituzionale è quello della vicepresidente Carla Casciari che sta ricevendo l'ambasciatore della Tunisia, una visita già organizzata da tempo nell'ambito delle azioni preventive per combattere il fenomeno della diffusione della droga. Naturalmente anche qui non si parla di altro, soprattutto di come ancora una volta l'Umbria sia balzata agli onori della cronaca nazionale per una vicenda poco esaltante. Radio e televisioni hanno già urlato la notizia da un pezzo. “E' tutto nelle homepage di Repubblica e del Corriere della Sera. Ha scritto anche Dagospiaconuntitolomoltoduroepubblicandodiverse foto”. Qui i carabinieri non sono venuti. Goracci è presidente del consiglio regionale dell'emigrazione che ufficialmente ha sede proprio a Palazzo Donini, ma non ha un ufficio proprio e quindi non avrebbeavutoalcunsensoeffettuare delle perquisizioni. LA GOVERNATRICE Sono le 17.16 quando le agenzie battono la reazione della governatrice Catiuscia Marini. La presidente sa che una sua dichiarazione è praticamente inevitabile. Troppo dirompente la notizia, troppo eclatante la vicenda anche soltanto per rinviare al giorno dopo. “La gravità dei provvedimentiadottatidall'autorità giudiziaria nei confronti delvice presidente del consiglio regionale - dice - unitamente ad altre persone, nella sua veste di amministratorecomunale di Gubbio, suscitano una diffusa preoccupazioneinnoienell'opinionepubblicaregionale.L'azionedellamagistratura,al di là della posizionegiudiziariadei singoli - ha aggiunto - non può che interrogare la politica e le istituzioni sull'esigenza di una sempre maggiore trasparenza e correttezza dell'attivitàamministrativa,garanzia imprescindibileperriconquistare la fiducia tracittadini ed istituzioni”. Fiducia che barcolla ogni giorno di più. Ieri colpita da un'altra poderosa spallata. L'ennesima. B n Le indagini Perquisiti gli uffici di Goracci e del suo assistente. Sequestrati documenti e computer. La Marini: “Più trasparenza e correttezza nell'azione amministrativa” I carabinieri per oltre tre ore a Palazzo Cesaroni di Alessandro Antonini A PERUGIA-Sospensionedallacaricadiconsigliere.Masoprattutto lacostituzione quale parte offesa in un eventuale futuro processo a carico di Orfeo Goracci, arrestato ieri assieme ad altri esponenti del Prc di Gubbio. E' la contromossa dei vertici della Rifondazione. Piazza Partigiani, ore 12: sono tutti chiusi nell'ufficio dell'assessoreregionalee segretariodelPrc,Stefano Vinti. Oltre allo stesso Vinti, il capogruppoinconsiglioregionale,collega di Goracci, Damiano Stufara, il segretario provinciale di Perugia EnricoFlamini, l'assessoreprovincialeLuciano Della Vecchia, e altri big. Il “direttorio” si scioglie intorno alle 13, a stretto giro di posta escono le prese di posizione dei livelli regionali e del segretario nazionale Paolo Ferrero, del tutto sovrapponibili. La sintesi: siamo stati i primi a sospendere dal partito e a chiedere le dimissioni dalla cariche istituzionali del “compagno Orfeo” e degli altri. Primi e unici, quando tutti gli altri partiti del centrosinistra invece “erano di avviso opposto”. Più tardi, dalgruppodiPalazzoCesaroni,Stufara invierà una richiesta formale ai presidenti dei gruppi consiliari e al presidentedell'assisepersospendere il vicepresidente dal suo ruolo. Il segretario dell'ente Franco Todini avvia da subito l'iter. LA PROCEDURA Una novità assoluta in Umbria, seconda in Italia soltanto al provvedimento a carico di Franco Nicoli Cristiani, Pdl, sospeso lo scorso 23 dicembre con decreto del presidente del consiglio dei ministri “dalla caricadiconsigliereregionaleedivicepresidente del consiglio della Regione Lombardia, ai sensi dell'articolo 15, comma 4-bis e 4-ter, della legge 19 marzo 1990, numero 55 e successive modificazioni”. In quel caso si trattavadiarrestiperunastoriadimazzette. Stessa legge e stessi commi dovrebbero valere per Goracci. La procedura è la medesima: parte dall'Umbria per poi approdare a Roma. Sarà lo stesso Mario Monti a vidimare. La sospensione cessa con la revoca della custodiacautelare.Laleggeèquelladal titolo: “Disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altri gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale”. Per l'articolo in questione basta la galera per il congelamentodalruolo istituzionale. Inparticolaredispone lasospensionedidiritto dalla carica di “consigliere regionale” quando è presente, tra l'altro, l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, di cui all'articolo 285 del codice. “Tale disposizione - è scritto nell'atto di Palazzo Chigi - pur a seguito degli interventi abrogativi operati dall'articolo274del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267, recante il testo unico sull'ordinamento degli enti locali, è tuttora applicabilenei confrontidei consiglieri regionali, come ritenuto dalla Cassazione nella sentenza numero 17020 del 12 novembre 2003”. Fin qui il dato tecnico. “Ritengo-spiegaStufara -che laprincipale delle preoccupazioni degli eletti nella massima assise regionale debba essere quella della salvaguardia del prestigio e della dignità delle istituzioni, che rischiano in questa vicenda di diventare parte lesa, al pari del Prc che aGoraccimesi faavevachiestounpasso indietro”. “La sospensione inoltre ha concluso Stufara - permetterà a Goracci stesso di poter esercitare al meglio la difesa dalle accuse che gli vengono contestate”. Stufara, Vinti e Flamini in un comunicato a parte “ribadiscono, come sempre fatto in questimesi, la lorototale fiducia nellamagistratura”.“Ricordiamo -sottolineano - come gli organismi del partito insieme al gruppo consiliare regionale avevano disposto, già lo scorso 5 novembre, subitodopolasemplice informazione di garanzia rivolta a Orfeo Goracci e Maria Cristina Ercoli, e dati i reati che allora venivanocontestati, la sospensione degli stessi dal partito e la richiesta di dimissioni dalle cariche istituzionali ricoperte”. LA POLEMICA “Aseguitodiquestaposizione del partito si è anche sviluppata una pubblica polemica nella quale gli stessi Goracci ed Ercoli accusavano il Prc di averli condannati prima della magistratura. Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi di una vicendacheriguardasingolipolitici eugubini rispetto alla quale ci sentiamo parte lesa. Riteniamo che i rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni debbano sempre dimostrare una specchiata ed incontrovertibile etica pubblica. Lo ritenevamoieri, quando altri partitidella maggioranza regionale si sono opposti alle dimissioni di Goracci che noi chiedevamo, e lo riteniamo ancor più oggi di fronte all'evoluzione che la vicenda ha avuto”. Il leader Ferrero ribadisce la fiducia nella magistratura, ricorda la richiesta di dimissioni e la citatapolemicapubblica.Intantoalcuni consiglieri regionali, tra cui Oliviero Dottorini dell'Idv, hanno chiesto un vertice di maggioranza. Per adesso il capogruppo del Pd Renato Locchi non fissa una data all'uopo. Ma se ne parlerà domani, ore 12, per la prevista riunione dei capigruppo e dell'ufficio di presidenza sul Dap. Lì verrà approfondito il regolamento per procedere “eventualmente” alla rielezione dei duevicepresidenti. Ilgothademocratico non si sbilancia. Esterna, però, preoccupazione. Il segretario regionale Lamberto Bottini, che sulle dimissioni non si era schierato, adesso qualcosadice:“Nonsipuònonnutrirepreoccupazione per queste ormai ricorrenti indagini che toccano politica e istituzioni. C'è fiducia nella magistratura e c'è l'esigenza di recuperare una piena linearità e trasparenza, a vantaggio della credibilità della politica stessa”. B A PERUGIA Ilsegretarioregionaledell'ItaliadeiValori,PaoloBrutti,ha annunciato lasospensionediGrazianoCappannelli, consigliere comunale Idv, arrestato ieri. “In base ai poteri conferitemi dallo statuto - dice Brutti - per la difesa dell'immagineedell'integrità delnostroPartito,provvedoasospendere con decorso immediato Graziano Cappannelli dalla condizione di iscritto all'Idv. Al momento della sua presentazione in lista per il Comune di Gubbio, Cappannelli ha sottoscritto il patto etico dell'Idv con il quale afferma di non avere avuto, né di avere, alcun procedimento a suo carico. La sospensione implica lacontestualedecadenzadai ruoli egli incarichi ricoperti nel partito e nelle amministrazioni. Confido pienamente nell'operato della magistratura e nel fatto che Cappannelli sapràfarvalere lesueragioninellaprosecuzione dell'inchiesta a suo carico e del giudizio”. Su Goracci il consigliere Idv Dottorini non è tenero: “L'avevamo detto. Siamo stati tra i pochi a chiedere le dimissioni. A parte il lato umano, doloroso, le dimissioni in caso di avviso di garanzia che tocca un rappresentante delle istituzioni, soprattutto per reati contri la pubblica amministrazione, se non sono obbligatorie sono quantomeno opportune, credo. Sono con Di Pietroquando dice che nessuno affiderebbe a un indagato per pedofilia il proprio figlio, pur non essendo questo stato condannato”. B y y Cirignoni (Lega nord) “Confermata l'esistenza della piovra rossa L'opposizione in Comune doveva vigilare” Stupore e forte preoccupazione tra gli impiegati della Regione I militari sono arrivati all'alba nella sede del consiglio regionale L'Idv mette alla porta Cappannelli e attacca “Sarebbe stato opportuno un passo indietro” A PERUGIA “Dopo Appaltopoli e Sanitopoli, i recenti sviluppi dell'inchiesta che hanno portato all'arresto per associazione a delinquere del vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracciedialtriottoexamministratoridi sinistradella città dei Ceri, delineano l'esistenza nella nostra regione di una sorta di “piovra rossa” che utilizza le istituzioni democratiche come tentacoli per causare la morte sociale delle sue vittime e procurare ingiusti vantaggi ai suoi affiliati, il tutto con grave danno per la collettività”. E' il commento del capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni sull'inchiesta. Cirignoni ritiene che in particolare a Gubbio “...debba essere fatta una riflessione anche da coloro i quali, l'opposizione in consiglio comunale, avrebbero dovuto fare un'attivitàdi controllo sugli atti del sindaco e della giunta. Confermiamo il nostro pieno sostegno alla magistratura e agli inquirenti - conclude - e auspichiamo che l'attuale vicepresidente del consiglio regionale rassegni le dimissioni”. B A PERUGIA RemoGranocchiadeiVerdiconfermafiducianellamagistratura e difende Lucio Panfili: “Se i magistrati hanno deciso per l'arresto non possiamo che rispettare la loro azione che tantealtrevolte inaltre analoghesituazioni,abbiamo chiesto senza successo. Speriamo che anche in Umbria finalmente la macchinadellagiustiziacominciaripulire il sottoboscodella politica intrisadi clientelismie tantoaltro”.Granocchiaconfida che l'amico Panfili (“Fantscienza pensare a un suo coinvolgimento”) possa dimostrare la propria innocenza. B A PERUGIA Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, tira le fila delle inchieste. “Quello che sta succedendo a Gubbio - spiega - è gravissimo e costituisce un'ennesima prova del sistema di potere marcio ordito dalla sinistra, dopo gli episodi di Sanitopoli e Appaltopoli”. “L'arresto di Goracci costituisce un'onta per l'istituzione regionale e mostra la vera natura del sistema clientelare in vigore nel territorio”. B A PERUGIA Il Pdl ieri ha preferito evitare commenti a caldo. Bocchecucite.L'unicacomunicazione sulla vicenda è arrivata da Raffaele Nevi,presidentedelgruppo in Regione. “A seguito dell'arresto del vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracci - si legge nella nota diramata - il gruppo consiliare del Pdlsiriuniràdomanimattina (questa mattina, ndr) alle11pervalutare ladelicata vicenda che investe l'intera Regione e definire la posizione del gruppo stesso”. B L'opposizione Il Pdl per adesso tace Oggi si riunisce Spagnoli (Fli) “Sistema di potere che ci paralizza” A PERUGIA “Assolutorispettodel lavorodellamagistratura,conferma della presunzione di innocenza fino al giudizio finale e tuttavia una severa valutazione politica su quanto avvenuto a Gubbio”. E' quanto afferma - in una nota - MaurizioRonconi (Udc).“E'abbattuto definitivamente il totem della superiorità morale della sinistra”. Per il capogruppo regionale Udc, Sandra Monacelli, la vicenda Gubbio impone "valutazioni, e uomini nuovi per la stagione delle riforme”. Tradotto: al postodiGoracciallavicepresidenza uno dell'opposizione."Lapolitica-sottolinea Monacelli - deve subito mettere in atto tutte quelle azioni a salvaguardiadelruolodelle istituzioniechesappianovolarealto, no a nascondere la polvere sotto il tappeto". B Ronconi e Monacelli (Udc) “Stop superiorità, nuove riforme” Il Prc si dichiara parte lesa: “Noi i primi a chiedere le dimissioni” e Stufara avvia l'iter come in Lombardia. Domani si decide sulla rielezione dei vicepresidenti. Bottini esce allo scoperto Scatta la sospensione dal consiglio. Il Pd: “Siamo preoccupati” Granocchia (Verdi) “Ripulire la politica dal clientelismo Panfili coinvolto? E' fantascienza” A PERUGIA Carla Spagnoli, coordinatore regionale di Fli, è durissima:“Lanotiziadell'arrestodiGoraccièun'autenticabombachemette in luceilmetododigovernodelle sinistre in Umbria. Il fattoche sia stato colpitonon solo l'ex sindaco, ma quasi un'intera giunta, evidenzia come ad agire non siano stati singoli personaggi ma unautenticosistemadipotere che per decenni ha paralizzato la regione”. B Politica e manette n Le reazioni I vertici Stefano Vinti, in primo piano, con Damiano Stufara e Enrico Flamini, ieri nell'ufficio dello stesso Vinti Italia federale Aldo Tracchegiani: “E' la dimostrazione del potere marcio della sinistra”
u PerugiaMercoledì 15Febbraio 201216 CORRIER E DE L L' UM BR IA A PERUGIA Danieleseminapiantinedi insalata e raccoglie i prodotti dell'orto, Angela affetta cipolle e insaporisce il girello di vitello, Massimo risponde alle telefonate di chi vuole prenotareunacamera inunodegli alberghi più esclusivi della città. Lavoratori infaticabili e fieri del mestiere che stanno imparando nel luogo dove menose loaspettavano: ilcarcere. Hanno in comune lo stesso destino, espiare una condanna ma anche nei luoghi più duri possono cominciare i percorsi di rinascita. L'opportunità è offerta dal progetto“Ri.usc.i.re. - riqualificarsiperriuscire inuninserimento stabile”, finanziato dalla Provincia di Perugia e gestitodall'Aticompostadalla cooperativa sociale Frontiera Lavoro, dall'Università dei Sapori e dall'Istituto Tecnico Commerciale Aldo Capitini.L'interventoprogettuale prevede il coinvolgimento di trentatradetenutiedetenute ristretti nella Casa circondariale di Perugia e dieci soggetti incaricoagliufficidi esecuzione penale esterna di Perugia e Spoleto. Le persone detenute stanno frequentando due corsi di formazione professionale della durata di 200orecompletidellaqualifica professionale per “Addetto alle colture arboree e vegetali”nell'aziendaagricolaPodere Capanne, riservato alla sezione maschile, e un altro per la figura professionale di “Addettaqualificataallacucina”riservatoallasezionefemminile dell'istituto di pena. I dieci cittadini, già in regime di affidamento esterno, stannosvolgendoinveceuntirocinio formativo della durata di 5 mesi nelle aziende del territorio perugino con un'indennità lorda 800 euro mensili. “E'unprogettomolto importante - dichiara Bernardina DiMario,direttricedell'istitutodipenaperugino- inquantoconsenteaidetenutidiessere impegnati durante l'esecuzione della pena e di acquisire professionalità spendili nel mercato ordinario del lavoro”.Le personedetenute, formate in specifiche attività del settore agricolo e di quello della ristorazione, verranno inserite successivamente in imprese locali con l'obiettivo ambizioso di incrementare le possibilità di impiego stabile al termine del periodo di tirocinio. “Questa attività - dichiaraRobertaVeltrini,presidentedellacooperativasociale Frontiera lavoro - è un progetto educativo che vuole offrire un'opportunità concreta per combattere il pericolo della recidiva di chi esce dal carcere. La formazione professionaleoffertaallapopolazione detenuta porta benefici anche per la sicurezza dei cittadini. Le cifre parlano chiaro. Il 70% degli ex detenuti, una volta usciti commette altre reati. Ma la percentuale si abbassaal20%tracoloroche hanno usufruito di misure alternativeescendeamenodell'1% tra quanti hanno iniziatoa lavorare”. Il lavoro,quindi, come strumento di riscatto, e così, quello che solitamenteèunperiododiabbruttimento e di degrado, per molti è diventato l'occasione per cominciare una nuova vita. “Quando sono entrato in carcere avevo la nebbia nel cervello e il cuore carico di rancore - racconta Luigi, 38 anni, condanna per rapina, e inseritonelcorsodiagricoltura -.Qui ho incontratopersonechenonmihachiesto conto del mio passato, mi ha aiutato ad alzare lo sguardo e a mettermi in azione. Ora sto imparando un mestiere ma soprattutto ho imparato a riconoscere i miei errori e a fare pace con me stesso”. B Laprecisazione Nei pc rubati al Comune nessun dato del censimento L'Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Umbria, piange la scomaprsa del Prof. GIANLUIGI NIGRO grande urbanista e carissimo amico z y E' successo ieri sera poco prima delle 22 a Fontivegge e Ponte San Giovanni Due treni si fermano per mezz'ora Colpa di un calo della tensione elettrica A PERUGIA Un incontro proficuo quello che si è tenuto ieri tra la vicepresidentedellaRegioneUmbria Carla Casciari, il presidentedellaProvinciaGuasticchie il sindacodiPerugiaBoccali e l'ambasciatore tunisino in Italia Naceur Mestiri. WladimiroBoccali,haricevuto l'ambasciatore tunisino, in seguito alla lettera che lo stesso sindaco aveva scritto all' ambasciata per chiedere la collaborazione delle autorità tunisine nel contrasto al flusso di clandestini dalla Tunisia all'Italia,condestinazionePerugia. Grande disponibilità è stata offerta dal diplomatico, e da Ben Mustapha MohamedFayal, consoledi Tunisia a Roma, che lo accompagnava, con l'intento di operare su due fronti: lavorare con le comunità tunisine in Italia per sensibilizzarle riguardoalproblema dei connazionali dediti all'illegalità e lavorare con il propriogovernoperunaazione di prevenzione, soprattuttoaTunisi, affinchè siachiaro che azioni illegali, per esempiolospacciodelladroga, troveranno risposte molto dure da parte delle autorità italiane. Il sindaco nei prossimi giorni approfondirà il tema con i due attuali ministri degli esteri e dell'interno del governo italiano, ai quali riferirà il positivo esito del colloquio di ieri. Il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, incontrando l'ambasciatore tunisino ha proposto l'istituzione di “un' associazione Italia-Tunisia, di cui la Provincia di Perugia si faccia promotrice, coordinatrice e punto di riferimento e che, con azioni e proposte concrete, si impegni per favorire l'integrazionedellacomunità tunisina. A questo scopo - ha proseguito il presidente metteremo in campo anche il progetto del 'percorso di Annibale',giàampiamentesperimentato.Tuttociò,perpreservare - ha concluso Guasticchi - quella cultura della tolleranza e dell'accoglienza che, da sempre,contraddistingue icittadini del nostro territorio, nonostantelacampagnadidiscredito che certi media stanno conducendo soprattutto controlanostracittà”.Lavisita,comehaaffermatol'ambasciatore, si ripromette ingenerale di consolidare i rapporti tra lanascentedemocraziatunisina e le istituzioni italiane anche in sede locale, ma soprattutto, nel caso di Perugia, di affrontare alcune problematiche che si sono venute creando a causa di qualche giovane immigrato tunisino. La vicepresidente Casciari ha ricordato l'impegno e la volontà della Regione Umbria asperimentare iniziativebasate sullo scambio tra le nazioni e le culture, in particolare quelle che vantano presenze sul territorio regionale, come appunto la Tunisia. B A PERUGIA L'UduelaRetedegliStudentiMedidiPerugia intervengonosull'ordinanza del sindaco Wladimiro Boccali che limita la vendita e somministrazione di bevande alcolichenella fasciaorariacompresa tra le 1,30 e le 6, fino al 31 maggio. Ad essere interessati da tale decisione saranno anche i locali presso la zona della Stazione Fontivegge. “Eppure - dicono Udu e Rete inunanota-tutti incittàsanno bene che cosa accade la notte presso la zona Fontivegge, piuttosto che sulle scalette del Duomo o inaltrearee.Pursapendoquali sono le zone abbandonate, non si puntaaristabilireunavivibilitàsana nel centro storico. Perché? Perché il centro storico di una delle piùbellecittàd'Italia,nonchécandidata a ‘Capitale europea della cultura' per il 2019, è stato abbandonatoasestessoe lasciatodivenireuna ‘WasteLand'? L'ordinanza e le semplici politiche “repressive” in questo hanno mostrato e mostrano tutti i lori limiti”. Si lodano i grandi eventi “buoni esempi di come il centro possa e debba essererianimatoedelruolocheigiovani e gli studenti possono avere nell'emarginare fenomeni di disagio e di abbandono. Ma rimangono pochi isolati casi”. “E' necessario - prosegue la nota - prima di tutto incentivareunnuovotipodi socialità, garantire spazi di aggregazione, spazi per attività culturali e per rilanciare la presenza dei giovani che oggi vedono nel centrostorico unicamente la possibilità di frequentare alcuni pub”. B A PERUGIA “Nei computer rubati in una delle sedi distaccate comunali del censimento di Ponte Valleceppi non ci sono dati riferibili al Censimento 2011. L'immissione del materiale dell'attività censuaria, infatti, viene effettuato attraverso il collegamentointernetdirettamenteconiserver dell'Ufficio centrale di statistica di Roma”. La precisazione arriva dall'assesso Monia Ferranti che aggiunge: “Il procedimento sui dati del Censimento continuadunqueconregolaritàealmomento non risulta alcuna mancanza relativaaidati finqui raccolti.Vorrei rassicurare tutti icittadini–continuaFerranti - circa l'adozione da parte del Comune di ogni pratica necessaria alla tutela dei dati trasmessi con i questionari stessi”. B A PERUGIA Duetreni in transitoaPonteSanGiovanniealla stazionediFontivegge ieri sera, intorno alle 22, sono rimasti fermi per circa mezz'ora. La colpa è attribuibile a un blocco della lineache va da Perugia a Terontola dovuto, in base a una prima ricostruzione, a uncalo della tensioneelettrica dalle cause al momento non note. Nelle due stazioni dove i treni sono rimasti fermi sonosubito intervenutiPolfer,volantie tecnici delle ferrovie a caccia del possibile guasto. Qualche disagio per i passeggeri (a quell'ora non moltissimi), che hanno dovuto attendere che la circolazione venisse ripristinata. Si cercherà comunque di capire come sia potuto accadere. A volte, anche se sono casi abbastanza rara, certi episodi sono legati a furti di rame. Ma al momento questa resta un'ipotesi ancora tutta da verificare. B ab Detenzione L'esperienza del progetto "Ri.usc.i.re." nella casa circondariale di Perugia con due corsi di formazione Così il recupero comincia dal lavoro Casciari, Guasticchi e Boccali hanno proposto a Mestiri una collaborazione tra i due Paesi per combattere insieme il fenomeno dei clandestini che si danno all'illegalità Istituzioni locali a colloquio con l'ambasciatore tunisino Perugia incontra “la Tunisia” Il presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi ha avuto un colloquio con l'ambasciatore Naceur Mestiri Chiesti più spazi per i giovani Una ricetta contro il fenomeno della droga basata sul rilancio della socialità Udu e Rete degli studenti medi di Perugia propongono una ricetta non basata solo sulla repressione “Aggregazione per risolvere i problemi del centro”
u SportMercoledì 15Febbraio 201240 CORRIER E DE LL' UM BR IA } di Roberto Minelli A GUBBIO - Il vicepresidente rossoblùSauroNotariètipotanto focoso quanto genuino, che senza dubbio vivrà con apprensione l'attuale momento della squadra di Simoni, per il quale continua ad avere la massima fiducia, nonostante qualche scelta del tecnico di Crevalcore non l'abbia convinto del tutto. Quel che è certo è che Notari continua a credere fermamente nella salvezza (“Il mio carattere mi porta a non mollare mai” - ha garantito), anche se soprattutto le ultime due prestazioni di Sandreani e compagni lo hanno lasciato sconcertato. “A Varese? Una squadra spenta, che mi ha fatto andare il sangue alla testa già dopotreminuti.Peccato - ha aggiunto - avevo visto dei segnali confortanti contro Bari, Grosseto e Sampdoria, ma non si è volutoproseguireperquellastrada”. Il riferimento è alle esclusioni di Buchel, titolare indiscusso nella prima parte del mese di gennaio - contro i pugliesi (autore pure della rete del 2-2 finale) e i maremmani(4-0eprovadaincorniciare) - e relegato in maniera repentinain tribuna,perscelta tecnica (contro i blucerchiati) e per la convalescenza da influenza (a Varese). “Sinceramente non capiscoperché, l'austriacohabisogno di giocare con continuità; stavadandoalcentrocamporossoblù quella qualità che è mancata a inizio stagione - ha commentato Notari -. Datemi retta: gli manca ancora un po' di sana ‘ignoranza', altrimenti Buchel sarebbe già pronto per altri palcoscenici, senza dimenticare alcunepersoneschierate fuoriruolo”. Pare essere chiaro il riferimento a Boisfer impiegato in difesa, ma nessun dubbio sul fatto che Simoni sia l'uomo più adatto per affrontare una situazione sì difficile ma comunque ancora rimediabile.“Maicomeoraèdoveroso rimanere uniti e verso di lui c'è fiducia piena - ha precisato - adesso c'è da dare i giusti stimoli ai ragazzi, è il momento di sbatterequalche pugnosul tavolo, perché ci sono da fare i punti”. Il vicepresidente rossoblù tuttavia resta ottimista. “Parecchie squadre sono lì, alla nostra portata, a pochi punti e noi dobbiamo giocare gli scontri diretti con Modena, Crotone e Albinoleffe al Barbetti, sfide da vincere con ilcoltellotra identi -hasottolineato -. Poi sono convinto che un grande contributo arriverà dagli ultimi acquisti. Mastronunzio non può essersi dimenticato comesi facciagol, è statocapocannoniere per due anni, occorre avere pazienza. La società comunque sul mercato ha operato benissimo, prendendo elementi diqualitàcomelosvedeseeGuzman, anche se poi nel calcio non sempre due più due fa quattro”. Intantoall'orizzontec'è ilmatch di sabato al “Bentegodi” contro il Verona dell'ex Juanito Gomez. “E' una squadra fortissima, non per niente ha 51 punti in classifica e credo che arriverà facilmente ai play-off, non però neiprimiduepostiper lapromozionediretta in serie A -ha affermato- mipiacerebbevedereuna risposta da tutto il gruppo, bisogna stare attenti a non ripetere gli sbagli commessi nelle ultime uscite in trasferta, soprattutto quelli commessi nei primi minuti di gara”. B | Florenzi del Crotone dà spettacolo E' allarme giallo Salgono a nove i diffidati rossoblù Il Bari finisce nei guai Arriva il deferimento “Graffio” torna in campo A Verona può partire titolare “Buchel ha bisogno di continuità. Col Verona aspetto risposte” di Emanuele Giacometti A GUBBIO-Seriecadettacheviaggia a braccetto con la neve; infatti il freddo e il gelo che hanno colpito l'Italia in questi giorni hanno impedito di disputare Modena-Padova e Pescara-JuveStabia.Neglialtricampi si è giocato, anche se in condizioni proibitive e nonostante l'orario pomeridiano. Vittorie in vetta per il Torino3-1sullaNocerina,delVerona sull'Ascoli, del Varese sul Gubbio, del Sassuolo a Bari, si riavvicinaaiplayoff laReggina,chealGranillo batte l'Empoli per 3-2. Quarto ko consecutivo per l'Albinoleffe, che cade sul campo della Samp, rimanendo comunque aggrappata al gruppone di coda. In porta, l'ottimo portiere dell'Albinoleffe Offredi che nel corso della gara compie numerosi interventi, non può nulla quando Pozzi al volo ribadisce in rete un perfetto cross di Juan Antonio.Difesaatrecon:Angella,Emerson e D'Ambrosio. Il centrocampo èunmixdiesperienzaeclasse, infatti nella zona nevralgica del campo figurano il gioiellino del Torino scuola Inter Stevanovic, Halfredsson, Florenzi e Mancino. Per tutti, ottimeprestazioniconditedaaltrettanti gol. Spettacolare la punizione del talentodelCrotone,diproprietà della Roma, Florenzi, che grazie ai calabresistaavendolasuaconsacrazione e giusta valorizzazione.Non è un caso, se in questo top 11, viene schierato anche il forte islandese Emil Halfredsson del Verona, divenuto il punto di forza dei veneti. Control'Ascolipartitada incornicare, per lui gran gol da distanza siderale e assist al bacio per il gol di Tachtsidis.Meritano il posto nella specialeformazionepuregliesterniStevanovic e Mancino. L'attacco è formato dal trio Pozzi, Jonathas e Rivas. Il primo, stende l'Albinoleffe con un gol da perfetto rapace dell' area di rigore, Jonathas trascina il Brescia contro il Cittadella e pure Rivas regala al Varese la vittoria sul Gubbio. L'allenatore è per l'ennesima volta in questa stagione Fulvio Pea, tecnico del sorprendente Sassuolocheconunapartitadarecuperare è in testa al campionato cadetto. B A GUBBIO Altri tre rossoblù sono entrati nel lungo elenco dei diffidati della formazione di Simoni: si tratta diSandreani, Mario Rui e Boisfer, tutti e tre ammoniti nell'ultima sfida disputata a Varese. A loro vanno aggiuntiglialtridiffidati eugubini:Bartolucci, Lunardini, Graffiedi, Buchel, Gerbo e Bazzoffia, per un totale di ben 9 giocatori a rischio squalifica al prossimo “giallo”. B GIUDICE SPORTIVO COMMISSIONE DISCIPLINARE INFERMERIA L'intervista Il vicepresidente: “A Varese dopo 3 minuti mi è andato il sangue alla testa” “Ora guai a mollare” Notari carica il Gubbio Fulvio Pea guida la Nazionale della settimana Spazio anche all'argentino Rivas che ha castigato il Gubbio a Varese e al brasiliano Emerson Il top 11 L'islandese Halfredsson è il punto di forza del Verona A GUBBIO-Mancataattestazioneagliorgani federali competentidel pagamento degli stipendi di aprile, maggio, e giugno 2011 e delle ritenute Irpef ed Enpals. Questa la causa del deferimento del Bari del procuratore federale alla Commissione Disciplinare, susegnalazioneCovisoc.Deferitopure il rappresentante legale Claudio Garzelli. B Guai in vista Il Bari di mister Torrente è stato deferito per problemi sui pagamenti A GUBBIO - Finalmente una buona notiziadall'infermeria.Graffiedi infattiè tornato a disposizione di Simoni e nel match di Veronanonèesclusochepossapartire titolare. Quasi certo invece il forfait di Bazzoffia (possibile recupero col Modena), mentre le condizioni di Mastronunzio, vittima diun'infrazioneallosterno,verrannomonitorate. Oggi amichevole a Bastia contro la formazione locale: ieri doppia seduta. B A GUBBIO - Medie voto in calo dopo la trasferta del "Franco Ossola" di Varese ad eccezione di Daniele Ragatzu. Il bomberino sardo, infatti, corre e lotta su tutti i palloni, sicuramente per impegno, il migliore del pacchetto offensivo visto all'opera sabato. Il primato resta ancora al duo Graffiedi e Bazzoffia, top player non utilizzati a Varese per infortunio. Per il resto nel complesso, postazioni invariate nella nostra graduatoria. Dietro ai primi due c'è sempre il roccioso difensore Marcello Cottafava, che pure contro i lombardi ha garantito il suo apporto. Prezioso un suo intervento sulla linea di porta nel primo tempo. Il compagno di reparto Benedetti lo segue con la media del 6,17 appaiatoall'altro giovane talento Nwankwo. Con il 6,11 è fermo Marcel Buchel, il portiere Donnarumma ha una quotazione pari al 6,10, il lusitano Mario Rui 6,06 a completare il quadro dei "sufficienti" Giovanni Bartolucci 6,04 e capitan Sandreani 6,01 anche se in calo. Per chiudere, da segnalare l'esordio in maglia rossoblù del trequartista paraguaiano Thomas Guzman, nel suo score di giornata, un preciso lancio per Mastronunzio, qualche spunto e 71 minuti giocati. B Graffiedi resta al comando e Bazzoffia è sempre secondo Ma l'ex Piacenza ha giocato solo 11 gare LE PAGELLE
u TrasimenoMercoledì 15Febbraio 201220 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Simona Billi A CASTIGLIONE DEL LAGO - Il sindaco del Comune di Castiglione del Lago, Sergio Batino, respinge al mittente le critiche sulla tempisticae lemodalitàd'intervento del Comune di fronte all'emergenza detatta nelle ultime ore dalla neve e dal ghiaccio. Il consigliere comunale, capogruppo di minoranza, Pierina Lodovichi, attraverso una nota stampa, aveva accusatolamacchinaamministrativa di non avere saputo arginare disagi e disservizi. “Nonvogliamofarepolemiche-affermailprimocittadino -. Vogliamo che parlino i fatti.E' innanzituttodoveroso ringraziare il personale degli uffici e gli operai del Comune, i volontari della MisericordiaedelCsaeiprivati che si sono mobilitati e prodigati in questi giorni perfarfronteaidisagiprovocati dal maltempo”. Per affrontare l'emergenza nevechehacolpito il territorio comunale, in particolare da venerdì fino a ieri, è stato organizzato un lavoro congiunto, spiegano dall'ufficio tecnico dell'ente, tra gli operai del cantiere comunale e i privatichesuappellodelComunesieranoresidisponibilia interveniregiàametàdella scorsa settimana. Le squadre, operative in tutto il territorio comunale, hanno lavorato in questi giorni dalle 4 del mattino fino alla mezzanotte, per garantire la percorribilità delle strade e per rispondere alle richieste di aiuto. Sabato mattina operai comunalieprivati sono riusciti a intervenire in quindici minuti dalla chiamata per liberare dalla neve un tratto di strada privata tra Gioiella e Vaiano che impediva il passaggiodell'ambulanzaintervenuta a soccorso di un'anziana che aveva bisogno di assistenza e di cure. Misericordia e Csa hanno garantito anche in queste ore difficili, interventi e assistenza domiciliare. Gli operai del cantiere castiglionese hanno inoltre lavoratoanchesullaviabilitàprovinciale e a supporto delle squadre nel territorio pievese, particolarmente colpito dall'emergenza neve e dove c'è stato bisogno di rinforzi. L'incidentalità sul territorio castiglionese, informano dall'ufficio tecnico del Comune, è stata complessivamente molto bassa. In queste ore si sta provvedendo allo spargimento di sale nei punti critici e del qualeèdisponibileunascorta di cinquanta quintali. Insomma una situazione che è stata gestita secondo l'emergenza, spiegano dal Comune di Castiglione del Lago. B RINGRAZIAMENTO FONTANA DI GAICHE WalterVulpa ringraziasentitamente tutti coloro che hanno partecipato al saluto di SILVANA Grazie all'amministrazione comunale, settore stradale e alla polizia municipaledel Comunedi Piegaro per aver reso possibile lo svolgersi della cerimonia funebre nonostante le avversità atmosferiche. Per finire un graziealla banda musicalediPietrafittaaCinziaCorneli e alle nipoti Chiara ed Elisa. Ciao mamma A MAGIONE SièparlatodelCentroittiogenico del Trasimeno e della possibile realizzazione di un centro visite, durante l'ultima riunione della commissione consiliare controllo e garanzia presieduta da Giampiero Panfili. Ad essere ascoltato sul progetto è stato Mauro Natali responsabile uff. gestione fauna ittica e centri ittiogenici della Provincia. Il centro è situato sulle rive del lago nel Comune di Magione a Sant'Arcangelo - si legge nella relazione tecnica - ed è il più importante impianto di questo tipo in Italia. Il materiale ittico prodotto in quest' ultimo impianto è principalmenteutilizzatoper il ripopolamento del Trasimeno, ma anche di altre acque pubbliche della provincia di Perugia. Il Centro svolge anche una importate attività di monitoraggio delle specie ittiche di tutto il territorio provinciale edi ricerca e sperimentazione nel settoredell'acquicolturae dellapescaprofessionale, collaborando attivamente con varie Università, prima fra tutte quella di Perugia. Da alcuni anni inoltre è in atto una proficua collaborazione fra La Provincia ed il Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Cites, per la custodia, presso il Centro Ittiogenico, di tartarughe acquatiche. Le molteplici attività del Centro lo hanno portato nel tempo adesseremetadivisitedaparte di scuole di ogni ordine e grado. Scopodelprogettoèdiallestimento di un percorso didattico che consenta di affrontare con le scuole le tematiche inerenti lafaunaitticae leproblematiche connesse, mostrando, oltre all'attività produttiva svolta, esemplari viventi deipescipresentinelTrasimenoedegli invertebratipiùrappresentativi, con l'aiuto anche di pannelli descrittivi riguardanti la vita nelle acque del lago. Il percorso si estenderà per circa 450 metri quadrati corredati da pannelli descrittivi Saranno poi creati tre cilindri trasparenticoncolturedi fitoplancton e zooplancton, e modelli ingranditi degli organismi in essi contenuti. B A PANICALE Domattina, alle 11, nella sala del consiglio comunale del municipio di Panicale, si terrà un incontro dei sindaci del Trasimeno sulla situazione e sulle prospettive dei servizi sociali nel comprensorio alla luce dei tagli ai trasferimenti per il settore (circa il 95 per cento). All'incontro parteciperanno tutti i sindaci, gli assessori comunali e i responsabili d'area delle politiche sociali dei Comuni del Trasimeno, oltre agli assistenti socialidizona.Sonostati invitatiall'appuntamento anche rappresentanti dei sindacati, delle associazioni di volontariatoedellecooperativesocialidel territorio.LepolitichesocialinellazonasocialedelTrasimeno-Ambitoterritoriale n.5, sono gestite in forma associata, tramite convenzione tra gli otto Comuni del comprensorio, con il Comune diPanicalecomecapofila.Talemodellodigestionesolidaristica ha offerto e offre tuttora gli stessi servizi e le stesse opportunità a tutti i cittadini dell'area. I tagli del Governo pongono ora i Comuni in una situazione di grave difficoltà, si legge in una nota. In un momento in cui i bisogni sociali crescono,anche inconseguenzadellacrisi economico-finanziaria, il quadro delle risorse disponibili si assottiglia sempre più . Ciò impone ai Comuni un ripensamento complessivo degli interventi e delle azioni da intraprendere attraverso una razionalizzazione della spesa sociale. B Sociale e tagli Preoccupazione per la scure che si sta abbattendo sui fondi destinati ai servizi Prospettiva di nuovi tagli alle risorse mentre i bisogni dei cittadini continuano a crescere A MAGIONE Tutto pronto per il carnevale magionese 2012. Anche quest'anno tanti i carri e le iniziative organizzate dalla Pro loco in collaborazione con l'amministrazione comunale, le altre associazionidel territorioe iragazzi dei quattro rioni, uniti sotto il nome di ditta “Picchiarume”. Il primo appuntamento che richiamerà tutti in piazza è previsto per domenica. A partire dalle ore 14.30 inizierà la festa inpiazzaMatteotti,dove è previsto il raduno dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Alle 15 partirà la sfilata lungo le vie del centro, accompagnata dalla Filarmonica Biancalanaedalle suemajorettes. Alle 16.30 processo a Tony, re del carnevale magionese e a seguire gran baldoria. Il programma prevede poi per martedì in piazza Mengoni il finale di Carnevale, con sfilata in maschera e carro dei bambini della scuola materna Danzetta. PresenteanchelascuoladimusicaDoremilla conunesibizione “Musica d'insieme young”. Alle 17 il rogo di Tony. B Alice Guerrini Magione E' tutto pronto per le manifestazioni promosse dalla Pro loco. Domenica appuntamento in piazza Sfilata di carri per andare incontro al carnevale A MAGIONE Anche Magione scende in piazza contro il cancro. Si svolgeràsabatoapartiredalle ore 9 e domenica alle 17, la vendita delle Arance Airc per sostenere la ricerca contro il cancro.Unaduegiornichevedrà impegnatialcunivolontari nei locali della sezione Avis, in via cavalieri di Malta. Anchequest'annolagiornatavedrà lapartecipazionediFrancesca Regina Breccolenti: “Con un piccolo contributo possiamo fare il pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare soci Airc per un anno”. Nella stessa mattinata, sarà inoltre possibile avere informazioni per avvicinarsi al dono del sangue. B Castiglione del Lago Il primo cittadino risponde alle critiche della minoranza sull'emergenza “Sforzi congiunti per arginare i disagi” Batino controbatte alle polemiche A CITTA' DELLA PIEVE La città del Perugino, dopo due settimane di emergenza, vuole tornare alla normalità: scuole e asili nido sonostati riaperti ieri e l'opera di ripulitura delle strade prosegue anche nelle vie interne, con mezzi pubblici e privati impegnati per trasportare fuori dal centrostorico gli accumuli di neve. Non si contano, specie dopo la seconda ondata, le richieste di intervento, soprattutto delle zone più periferiche e impervie delle campagne, che il Centro operativo comunale sta gradualmente affrontando, grazie anche al supporto costante dei volontari della Protezione civile. Nel primo pomeriggio di ieri il centro storico è stato chiuso al traffico per consentire l'opera di pale e camion per liberare piazze e corsi da neve e ghiaccio. Numerose le segnalazioni per problemi di transitabilità lungo le provinciali. B Città della Pieve Da ieri riaperte le scuole Lento e faticoso ritorno alla normalità Ma restano i problemi sulle Provinciali Panicale Domattina incontro in municipio I sindaci del Trasimeno a rapporto per guardare al futuro del sociale Appuntamento con la festa I giovani rionali uniti per il carnevale A PIEGARO Preoccupa l'arrivo dei lupi sulla montagna al confine con i centri dell'Orvietano. Neigiorni scorsialcunepecore sono state aggredite nella zona di San Venanzo e l'altra mattina alcuni abitanti dei piccolicentrimontanidelPiegaresehannochiaramenteavvertito l'ululato dei lupi. La scarsità di cibo evidentemente ha spinto gli animali ad avvicinarsi sempre di più ai capannoni degli allevamenti nel tentativo di procacciarsi cibo. B Avvistati lupi in montagna Scatta l'allarme per gli allevamenti Fine settimana dedicato alla ricerca L'obiettivo è coinvolgere gli studenti nella scoperta di una struttura di grande interesse naturalistico Un percorso didattico per far conoscere il centro ittiogenico
tRegione Mercoledì 15Febbraio 2012 5 CORRIERE DELL'UM BRI A A PERUGIA Abuso d'ufficio, concussione, falso in atti pubblici, soppressione di atti pubblici, violenzasessuale.Sonounatrentina i capi d'imputazione contestati a Orfeo Goracci definito nell'ordinanza del giudice per le indagini pre l iminari , CarlaGiangamboni, il re, lo zar, il padrone, promotore ed organizzatore del sodalizio. La dirigente Minelli E' uno dei nodi dell'inchiesta. L'ex sindaco avrebbe costretto la dirigenteNadiaMinelli,“mediantereiteratepressionieminacce di revoca dell'incarico dirigenziale conferitole, a firmare un atto contrarioaipropridoveridiufficio consistente nel mutamento del profilo professionalediNadia Ercoli, dipendentecomunale con profilo amministrativo e sorella di Maria Cristina Ercoli, al fine di favorire Nadia Ercoli attribuendole la qualifica di agente di polizia giudiziaria con il proposito di farla poi divenire comandante della polizia municipale”. Dall'episodio ne è nato un esposto. Il Niv Il sodalizio avrebbe costretto “i componenti del nucleo interno di valutazione del Comune (Brofferio, Fornaiae Sartori) a modificare le valutazioni dei dirigenti e le pesaturedei settorida loroeffettuate al fine di penalizzare la Minelli”. Il dirigente Silvestri Nell'ordinanza si parla di “reiterate minacce di revoca dell'incarico dirigenziale (...“se non mi fossiallineatomisarebbesuccesso di peggio...”) nei confronti di Gabriele Silvestri ... costretto ad attribuire alla dipendente Cecili la gestione del personale in totale autonomia”. Allo stesso dirigente sarebbe stato “richiestodisottoscrivere la lista di Rifondazione Comunista... gli era stato contestato di non aver penalizzatoPavilioPanfili inquanto diessino”. Corte dei conti Spunta anche una falsa delega della procura della Corte dei Conti per svolgere un'indagine interna al Comune sull'operato del dirigenteSilvestriesull'acquisto di piatti di ceramica da parte della Sepa.Lostessodirigente che sarebbe stato costretto“mediante minaccia... a iniziare un procedimentodisciplinare nei confrontideldipendente Franco Bazzurri (che nulla aveva commesso) allo scopo di danneggiarlo, inviso al sodalizio”. Polizia municipale Contestata anche la delibera (151 del 2008) per la stabilizzazione del personale a tempo determinato della polizia municipale, favorendoalcunieestromettendo altri. La violenza sessuale A carico di Orfeo Goracci viene contestato anche il reato di violenza sessuale aggravato dal fatto che sia stato commesso “nella sua qualità di pubblico ufficiale e all'interno del proprio ufficio di sindaco”. In particolare, si legge nell'ordinanza, “per avere in duedistinteoccasionicostretto una dipendente, alla quale inviava numerosi sms e pressanti inviti per intrattenere rapporti sessuali, a subire atti sessuali, baciandola, cingendole le spalle e tirandola a sé, contro la volontà della donna”. Secondo la testimonianza di Luigina Procacci esclusa dallestabilizzazionidellamunicipale “la logica era chiara: o eri donna e cedevi alle avances del sindaco, o eri uomo e aveviagganci politici oamicizia con Goracci e con persone riconducibili al suo gruppo oppure eri fuori dai giochi”. Nell'ordinanza diverse sonolefigurefemminili“legate da vincoli sentimentali” con Goracci. Beni comunali Per laprocura avrebbe praticato “indebite pressionialdipendentecomunale Lorenzo Rughi... nell'adempimento delle sue mansioni principalmente relative alla contrattualistica di vendita e locazione dei beni comunali, a compiere atti contrari ai suoi doveri d'ufficio per favorire gli amici a svantaggio di altri...” Non riuscendo nell'intento, scrive il pm lo costringono alle dimissioni. Lostessodipendente,componente della commissione per l'assegnazione della gestione di un bar, sarebbe stato pressato per “conseguire l'indebita utilità dell'aggiudicazione adungruppodipersonelegatealpartitodellaRifondazione comunista (“Dissero espressamente che l'aggiudicatario avrebbedovutoessere un gruppo di persone legate a Rifondazione...”). Ancora. Secondo il pm Duchini, Goracci, in vista delle amministrative del 2006, avrebbe esercitato “pressioni e rivolgeva la minaccia al Rughi del mandato rinnovo del contrattoatempodeterminato e del fatto che non sarebbe stato stabilizzato se non avesse procurato al Goracci l'appoggio del Pd per il tramite delconsigliereMatteoAndresini, amico del Rughi”. B P.Ant. z z y A PERUGIA Sono almeno dieci gli avvisi digaranziacheruotanoattorno ai nove arresti eccellenti. Guerrini Ascoltatoanche l'attualesindacodiGubbio,Diego Guerrini che “al momento di presentare la sua candidatura aveva nettamente avvertito la pressione esercitata nell'ambiente comunale dal gruppo Goracci che faceva capire che era necessario schierarsi, essere “con loro o contro di loro”. Distrutti e occultati documenti Per il gip le esigenze cautelari sono giustificate dal pericolodireiterazionedeireati e dal“pericoloconcretodi inquinamento probatorio” comprovato, a parere del gip, “dalle condotte poste in esseredagli indagatinelcorsodelle indagini di Pg finalizzati all'acquisizionedelladocumentazione di interesse investigativo”. “Dopo l'invio delle informazioni di garanzia e all'avvio dell'attività di acquisizione documentale presso il comunediGubbio–scrive infatti il gip – si è assistito ad unaprontareazionedell'intero ‘gruppo' che ha subito fatto quadrato intorno al Goracci, prodigandosi a cercare di carpire il maggior numero possibiledi informazionirelative all'indagine e occultando documenti rilevanti per le indagini (fatti sparire o consegnati agli indagati)”. L'ordinanza di custodia cautelare è farcita di sms e intercettazioni, con testimonianzedirettedelle ipotesidi reato elencate. B A PERUGIA E' stata suo assessore e sua vice, prima di diventare lei primo cittadino di Gubbio. Ma per la procura è soprattutto lo storico “braccio destro”, ruoloesercitatocondividendoanche i reati ipotizzati. Per anni e anni. Faceva tuttoquelloche ledicevaOrfeoGoracci, il dominus, l'attuale vicepresidente del consiglio regionale. Al secolo Maria Cristina Ercoli, con lui è finita in carcere assieme ad altri tre: “il sodalizio criminale che per lustri ha piegato Gubbio ai suoi voleri”. E' la tesi accusatoria che lo sostiene. Per la sorella Nadia i domiciliari, con altri tre. Nell'ordinanza di custodia cautelare il suoruoloèbendefinito.“MariaCristina Ercoli - è scritto - ha continuativamentecoadiuvato ilGoraccinelle scelte operative. Ha ingiustamente penalizzato Nadia Minelli revocandole l'incarico,haconcorso con Goracci, Cappannelli e Cristiano a minacciare i componenti del nucleo di valutazione per indurli a ridurre illegittimamente le valutazioni relative alla Minelli. Haconcorsoalla ideazioneepredisposizionedelledelibere illegittimeper imporre alle Minelli di firmare il mutamento professionale di Nadia Ercoli (lasorella)nonchéabandire il concorso farsa vinto da quest'ultima come unica partecipante”. E ancora: sarebbestata leia sottrarre faldonie faldoni di documenti comunali, ad affidare al Bazzurri “un incarico inesistente relegandolo inunostanzino”,penalizzandolo e danneggiandolo, a fare indebite pressioni con il Goracci sul dipendente Rughi. Sempre in concorso, ha partecipato a abusi e falsi nella vicendadel terreno(vicenda“Gallo-Bellissimo”). Ancora abusi per l'assunzione di Daniela Salciarini, abusi in danno diLuiginaProcaccieanche, inconcorso, nella vicenda della violenza sessuale. Tutto questo e anche di più elenca l'indaginenell'ordinanza:concorsonegli abusi della stabilizzazione dei vigili eminaccealdirigenteSilvestri“percostringerlo a conferire delega di assoluta autonomia alla Cecili e alle relative delibere”. La sorella Nadia è legata “da vincoli amicali” con Goracci. Abusi e falsificazioni per lei nell'ambito della vicenda della stabilizzazione dei vigili (che ha riguardato, sostengono i pm nell'ordinanza, i vigili Bartocci, Bellucci, Nardi e Pugnitopo). Un ruolo inevitabile per lei anche nelle procedure della sua assunzione. Non ultimo il “pedinamento dei dipendenti Bazzurri e Naticchi in concorso con Lucia Cecili”. B Ale.Ant. y Una trentina i capi d'imputazione contestati ad Orfeo Goracci Si va dall'abuso d'ufficio alla violenza sessuale passando per la concussione La testimonianza: “O cedevi alle sue avances o eri fuori” A ORBETELLO Il terremoto che ha scosso la politica umbra si è propagato fino in Maremma. A Orbetello è stato arrestato il segretariodelComune,PaoloCristiano. Prima di assumere questo incarico per conto del Comune di Orbetello, Cristiano ricopriva infatti il medesimo ruolo a Gubbio. Per lui, come perglialtriarrestati, tracui l'exsindaco e attuale vice presidente del consiglio regionale umbro Orfeo Goracci. AOrbetello sono arrivati ieri mattina poco dopo l'alba gli uomini del Ros cheperoperaresul territoriocomunale si sono avvalsi dell'aiuto dei colleghi della compagnia di Orbetello. A quanto pare Paolo Cristiano era con loroquandosonoarrivatinelsuoufficio e lo hanno perquisito, portandosi viaalcunidocumentiecomputerpersonali dell'indagato. Una volta completata la perquisizione dell'ufficio del segretario comunale, Cristiano è stato arrestato. Probabilmente tornerà nel Napoletano, sua terra di origine, per i domiciliari, in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Sconcerto a Orbetellofinoaquandononsiècompreso che l'operazione riguardava l'Umbria. Paolo Cristiano è segretariocomunaledelcentro lagunaredallo scorso mese di luglio, appena due mesi dopo le elezioni comunali che hannovisto lavittoriadiMonicaPaffetti, centrosinistra. Al sindaco spetta, scegliendo in un albo nazionale, la nomina del segretario. B Il cuore dell'inchiesta le pressioni sulla dirigente Minelli A PERUGIA Un sodalizio, lo definiscono gli inquirenti, fatto di esercizio del potere in spregio alle leggi, minacce, con sullo sfondo una retecriminalecostituitadareciproci interessi e legami sentimentali. Tutti reati commessi in concorso, a giustificare il capo d'accusa più grave: l'associazione per delinquere. Dentro ci finisce l'allora assessore e oggi segretario di Goracci alla vicepresidenza del consiglio Lucio Panfili. E' lui “l'uomo di assoluta fiducia del Goracci - è scritto nell'ordinanza di custodia cautelare - che ha costantemente coadiuvato nelle scelte operative”. In particolare “ ha concorso con Goracci, Cappannelli,MariaCristinaErcoli e Cernicchi a penalizzare, danneggiandolo, Franco Bazzurri, conferendogli un incarico inesistenteerelegandoloa lavorare inunostanzino.Haconsegnato intreoccasionialGoracci idocumentipredispostiesottratti al Comune dalla Cecili, ha concorso con Goracci, il Cappannelli, il Cernicchi e la suddetta Ercoli negli abusi e nei falsi in relazione alla vicenda Gallo-Bellissimo”: ossia un terreno assegnato aun compagno di partito e su cui avrebbe avuto il diritto di prelazione un altro”. Ancora abusi “in relazione all'assunzione a tempo indeterminato di Daniela Selciarini”. Idem anche per le stabilizzazioni dei vigili e per il concorso di Nadia Ercoli”. Graziano Cappannelli, già assessoreeoggiconsiglierecomunale Idv, avrebbe “stabilmente coadiuvato Goracci e Ercoli nellesceltedecisionali eoperative, ha concorso a minacciare il nucleo interno di valutazione per indurlia ridurre illegittimamente levalutazionerelativeallaMinelli,haconcorsoalla ideazione e predisposizione delle delibere illegittimeper imporre alla stessa di firmare il mutamento del profilo professionale di Nadia Ercoli, nonché a bandire il concorso farsa della stessa”. Sottrazione di documentazione pubblica, minacce a Bazzurri (ritenuto autore di scritti anonimi sulle amanti del Goracci), abusi sulle assunzioni e sulle stabilizzazioni di cui sopra anche per lui. C'è anche il concorso sul fatto della violenza sessuale. Marino Cernicchi,anche luiassessoreconGoracci, risponde perl e vicende delBazzurri, di abusi e falsi per il terreno (Gallo-Bellissimo), per l'assunzione della Selciarini, per le stabilizzazioni e per il concorso targato Ercoli. La consigliera Antonella Stocchi “sentimentalmente legata al Goracci, sua persona di fiducia”, avrebbe concorso “a minacciare il dipendente Bazzurri” per gli affari di cuoredi Goracci stesso. Non ultimo “ha consegnato al Goracci con il Panfili documenti predisposti e sottratti al Comune da Lucia Cecili”. B Ale.Ant. L'ex prima cittadina è finita a Capanne con il suo “dominus”, Nadia è ai domiciliari Il braccio destro e la favorita Le “inarrestabili” sorelle Ercoli A PERUGIA Secondo la procura anche Lucia Cecili, funzionaria comunale, è “legata sentimentalmentead Orfeo Goracci”. Persona “di fiducia di Goracci, Ercoli (Maria Cristina) , Cappannelli e Panfili”, ha “soppresso e occultato atti per concorso per avvocato vinto da Ilenia Filippetti”, pure questa “legata sentimentalmente a Goracci”. Per lei abusi - finanche nella vicenda di violenza sessuale sottrazioni di documenti, m anche pedinamenti (ai danni del Bazzurri), pressioni. Per la procura acquista anche una sim “pulita” per evitare intercettazioni. Paolo Cristiano, già segretario e dirigente comunale, concorre “nel minacciare il nucleo di valutazione, fa una delibera illegittima per ‘promuovere' Giuseppe Angeletti, suo “collettore” di voti ai danni del Bazzurri. Minacce a un dirigente, Silvetri, per screditare il quale “ha formato una falsa delega della Corte dei conti per svolgere una indagine interna”. Concorso in abuso sulla violenza sessuale e “abusi sulle valutazioni 2011”. B Finta delega alla corte dei conti per danneggiare un dipendente Falso e minacce per ottenere i voti, così è finito nei guai anche l'ex segretario comunale “Potere e illegalità” La procura ha disegnato uno spaccato a tinte fosche degli ultimi due lustri amministrativi al Comune di Gubbio Oggi e domani gli interrogatori di garanzia Divieto di conferire con gli avvocati I legali: “Violato il diritto di difesa” Nel mirino anche diverse assunzioni dell'ente Per il giudice delle indagini preliminari le esigenze cautelari sono giustificate dal pericolo di reiterazione dei reati e anche dell'inquinamento delle prove La bufera non è finita: ci sono almeno altri 10 avvisi di garanzia Il particolare Cristiano arrestato in Comune ad Orbetello I carabinieri Hanno scortato gli arrestati da Gubbio fino a Capanne Blitz in piena regola I carabinieri sono partiti di buon mattino operando gli arresti e proseguendo con le perquisizioni a Gubbio e a Perugia Tra le accuse anche quelle di pressioni per indurre dipendenti alle dimissioni Vicepresidente Orfeo Goracci è anche vicepresidente del consiglio regionale Cappannelli e Cernicchi sono stati suoi assessori, come Panfili che ne è diventato segretario. I legami con la Stocchi La banda degli ex e la consigliera amica Ecco la “cupola” che aiutava il sindaco A PERUGIA Oggiedomanisisvolgerannogli interrogatoridigaranzia: tutti sono pronti a contestare gli addebiti. Al mattino saranno ascoltati i cinque arrestati a Capanne, nel pomeriggiosarà il turno degli indagatiagliarresti domiciliaridirettamente nell'ufficio del gip. Il giudice ha imposto il divieto agli avvocati di conferire con i propri assistiti per cinque giorni per evitare flussidi informazioni e la costituzione di tesi di comodo. Nessun contatto dunque tra l'ex sindaco Goracci e i legali Franco Libori e Marco Marchetti. Così perl'avvocatoMarioMonacellicheassisteMarinoCernicchi: “Dobbiamo valutare ancora tutto, gli scenari al momentosonopocodelineabili”.Per l'avvocatoUbaldoMinelli, che difende le sorelle Ercoli, la Stocchi, Panfili e la Cecilisitrattadiuna“paleseviolazionedeldirittodidifesa. Lasceltadelcarcereèunamisurasovrabbondante”.Sono 11ifaldonichedovrannoconsultare ledifeseconintercettazioni,perquisizioniesommarie informazioni. B Orbetello Ieri carabinieri in Comune Politica e manette Abusi e minacce: per la vice un ruolo anche nel la vicenda della violenza sessuale Ex prima cittadina L'ex sindaco di Gubbio Maria Cristina Ercoli è stata arrestata a Gubbio per i reati contestati alla cupola eugubina guidata da Orfeo Goracci
u Todi - Marsciano - Deruta - TorgianoMercoledì 15Febbraio 201222 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Aldo Spaccatini A TODI - Il turismo nel Tuderte è legato allecapacitàeai sacrificidi tanti imprenditori che nonostante dimensioni molto piccole, a volte semplicemente familiari, riescono a offrire servizi di alta qualità per soddisfare leesigenzesemprepiùsofisticate del turismo internazionale. Ma questo non basta per competere sul frontedellapromozione, chevafattacon un'offerta integrata che soddisfi tutti i segmenti turistici (culturale, enogastronomico,ambientaleesportivo). Da queste considerazioni è nata l'idea di una collaborazione attiva fra Operatori turistici, come racconta Maurizio Giannini: “Todi è l'unico comprensorio in cui gli operatorinonsonoriuniti inunastruttura organizzata, consorzio o associazione che sia. E' un problema, perché la gran parte delle iniziative dipromozione regionali sono incentrate,anche in terminidi finanziamenti, proprio su queste organizzazioni”. Ancora Giannini: “D'altra parte creare e gestire una simile struttura richiederebbe tempo e spese che al momento nessuno di noi può distogliere dalla propria azienda. Da qui l'idea di aggregarci sulla base di ideeconcrete, rapidamenterealizzabili, creando una rete flessibile, che si attiva quando ce n'è l'esigenza, e non costa nulla quando è ferma. La prima idea è stata quella di approfittare di un bando regionalesulPianodisvilupporurale,checonsentivaaiComunidipresentareprogettidipromozione territoriale. E' stato elaborato un progetto, il Comune lo ha ritenuto interessantee loha inseritonellapropostaallaRegione. I punti salienti del progetto (dal titolo Experience Umbria in Todi-A Todi per vivere l'Umbria) sono lacreazionediunsito web orientato verso il turista. Le strutture potranno avere una propria pagina individuale, ma il messaggio complessivo del sito sarà la promozione integrata dell'intero territorio”. Conclusione di Giannini: “I passi successivi? Prepareremo una mozione da presentare alla Regione affinchè la normativa sulle piscine venga migliorata e non sia penalizzante per le strutture più piccole, che sono il nerbo dell'offerta turistica regionale ma rischiano di chiudere per la severità dei regolamenti”. B ADERUTA Sta circolando in questi giorni la seconda parte del volantino del vice sindaco Franco Battistelli riguardante lo stato dei fatti dell'azione amministrativa della giunta Verbena. “Il Comune di Deruta nel quinquennio 2007-2012 è stato amministrato da una Giunta, di cui faccio parte, che ha fatto delle scelte cercando di rispettare il programma elettorale -esordisce ilvice sindacoè stato un quinquennio di positivo cambiamento? Agli elettori il giudizio.Quellocheècerto,perchéverificabile nella realtà, è che tante opere sonostate realizzate ed azioni intraprese”. Dalleoperepubbliche al volontariato fino al sociale e alla sicurezza: Battistelli mette nero su bianco alcuni degli interventi realizzati dall'amministrazionepuntualizzandone costi e motivazioni. Per quanto riguarda le opere pubbliche “l'amministrazione comunale ha lanciato e realizzato il piano delleoperepubblicheal finedi recuperareil forteritardodelleprecedentiamministrazionichehapenalizzato soprattutto le frazioni. Un investimento per valorizzare il territorio, per rilanciare le imprese. Il tutto in piena compatibilità con una corretta gestione del bilancio. Questo è chiaramente provato dal fatto che in tutti i cinque anni di governo del Comune è stato rispettato il pattodistabilità, strumento inequivocabile per verificare la correttezza amministrativa”. Sempre rimanendo sul piano delle opere pubbliche appare di notevole rilievo la riqualificazione del sacrato della Chiesa di Sant'Angelo di Celle. Sul versante del volontariato appare rilevante l'attivitàdeivolontaridiAzionecivica che, sulla base del mezzo dell'Mgg, mettono a disposizione di anzianiunserviziogratuitopercentinaia di spostamenti in diverse luoghi, anche fuori comune. Importante è stata la realizzazione del progetto legato alla videosorveglianza che si basa su un sistema di sicurezza composto da telecamere posizionate nei punti nevralgici della città per un importo complessivo pari a 107mila euro. Battistelli promette un'attenta analisi dell'azione svolta dalla giunta Verbena e, assicura, la redazione di altri volantini su questo argomento. B Francesca Spaccini z y y Teatro Concordia Stamane proiezione per le scuole con il regista Ivan Cotroneo, poi appuntamento alle 21 La commedia “La kryptonite nella borsa” spiegata agli studenti A MARSCIANO “Luca Parenti dovrebbe parlare a nome del circolo Pier Paolo Pasolini solo quando condivide la propria posizione con gli iscritti. Solo loro, dopo un'assemblea, possono dare mandato di prendere posizione su odierni o futuri schieramenti”. Roberto Rosi, consigliere comunale, e vendoliano dellaprimaora,rispondendoalportavoce Luca Parenti, porta allo scoperto le diatribe interne al circolo di Sel. “Aunannoallasuaelezioneall'unanimitàdapartedeglioltreottanta iscritti - rincara la dose Rosi - il portavoce non è riuscito a riunire le forze che lo avevano eletto, emarginandosi dalla politica locale in maniera quasi imbarazzante. Non ha mai incontrato i segretari delle altre forze politiche e non èmai entratonel merito delle questioni che attengono i consigli comunali agendo più come rappresentante di un comitato che come referente di un partito.Partitoalquale-aggiungeRosi - gli iscritti e i simpatizzanti di Sel vogliono dare il proprio contributo, cosa che in un anno non è riuscito a garantire facendo riunioni solo con i solitinoti, allontanandoquasi la totalità dei tesserati, distruggendo un movimento che alla luce del sole, senza accordi di potere, ma con la consapevolezzadivoler rilanciare ilcentrosinistra, ha cercato di dare una nuova identità alla sinistra. Chiedo ai compagni, con i quali ho condiviso vent'anni di battaglie, di rinnovare la tessera per riprendersi il futuro”. Ancora il consigliere Rosi: “Non ho mai parlato a nome del circolo, ma portato avanti il mandato conferitomi daglielettoriall'internodellamaggioranza che sostiene la giunta Todini. Questa è la strada giusta, che porta anche Marscianoverso l'aperturadiuncantieredicentrosinistraapertoachicondivide con noi i programmi per un'alternativa di governo”. Poi entra nel privato. “Ho vissuto l'attacco come un'ingiustizia perpetrata più nei confronti dei compagni che mi hanno sostenuto nel difficile percorso che ha portato alla nascita del circoloPasolini che nel mio agire politico, sempre limpido e aperto al confronto. Confronto che il coordinatore Parenti non ha mai aperto con nessuno all'interno della comunità”. B Alvaro Angeleri Piano di sviluppo rurale Operatori del turismo in campo per aumentare il numero dei visitatori Cresce la preoccupazione per l'incremento dei reati Caccia aperta ai malviventi sfuggiti ai carabinieri dopo il furto nell'alimentari A MARSCIANO Oggi sarà il regista Ivan Cotroneo a presentare il suo film “La kryptonite nella borsa”. Appuntamento al teatro Concordia alle 21. Stamane proiezione per le scuole. A intervistare lo sceneggiatore e regista sarà Camilla Todini. “E' una commedia - spiega Camilla Todini -ambientatanel70,divertente, surreale, colorata e originale che col sorriso affronta temi impegnati e attuali: dalla condizione femminile alla diversità come valore. Cotroneo, quarantenne napoletano, aggiunge - è al suo esordio alla regia ma ha alle spalle un curriculum più che ricco. E' autore di romanzi, ha collaborato a trasmissioni televisive come l'Ottavo nanoeParlaconme,aserie tv.Numerose anche le sue sceneggiature, da Mine vaganti aDillo conparolemiepassando perIosono l'amore; è inoltre il traduttore per l'Italia delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham”. B A.A. Operatori in campo con una struttura flessibile per ottenere i fondi regionali Un sito a misura di turista per promuovereil territorio Il progetto presentato al Comune si chiama “Vivere l'Umbria” A TODI Il furtomesso asegnodatremalviventi inun negoziodi alimentari aumenta le preoccupazioni della comunità tuderte, anche perché fa seguito ai tre messi a segno, nei giorni scorsi, ai danni di attività commerciali di Massa Martana. C'è collegamento fra i furti? Difficile dirlo anche se ci sono delle convergenze che potrebbero farlo pensare. Per i tre ladri non è stato comunque un furto privo di complicazioni visto che, giunti a Todi su un auto rubata a Gualdo Cattaneo, dopo il furto, sono stati intercettati lungo il raccordoTerni-Ortedaicarabinieri di Terni e sono stati costretti ad abbandonare l'autoea fuggireapiedi per lacampagna.Visto il climauna fuga piuttosto complicata. Al momento sono ancora uccel di bosco ma non è escluso, magari anche grazie alle riprese della videosorveglianza di Massa Martana, che si possa arrivare presto a una conclusione positiva. Pur non essendo nel tuderte, purtroppo, una rarità i furtinelleabitazionienelleattivitàcommerciali la recrudescenza del fenomeno non può lasciare indifferenti. Da sottolineare che si tratta di furti, sia quelli di Massa Martana che quellodi Todi, di relativarilevanza economica e questo è tutt'altro che tranquillizzante. B A.S. Braccati Carabinieri a caccia dei tre malviventi del furto all'alimentari I tre uomini si sono allontanati a piedi per i campi di San Gemini dopo aver abbandonato l'auto rubata a Gualdo Cattaneo Regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo Secondo volantino del vice sindaco Battistelli che ripercorre i passi della giunta Verbena: “Frazioni riqualificate e bilanci in ordine” “Opere pubbliche, sicurezza e volontariato gli obiettivi raggiunti” “Telecamere per monitorare tutte le zone” Dissidi a sinistra Il consigliere Rosi attacca il portavoce Sel Luca Parenti Diatriba all'interno del circolo Pasolini. E il consigliere sferza il portavoce: “Non parla con nessuno” Sel sul punto di implodere, Rosi all'attacco di Parenti A TORGIANO “Sono stati installati 1566 kwpdall'iniziodella legislatura Nasini”. Intervento degli assessori Enzo Morbidini e Andrea Vitali sulle energie rinnovabili: “Con 22 impianti autorizzati abbiamo raggiunto i 766 kwp raggiunta solo negli ultimi 12 mesi. Se si pensa a 6 megawatt medi, si può dedurre cheaogginoi produciamo energia rinnovabileper il25%circadel fabbisogno totale di famiglie ed imprese locali”. B Michele Baldoni Città ancora più verde con gli impianti a energia rinnovabile
tSpoleto Mercoledì 15Febbraio 2012 31 CORRIERE DELL'UM BRI A di Rosella Solfaroli A SPOLETO "Si è portato via tutto. Macchinari, marchio e molto altro. Non ha mai prodotto ed ha assunto unasola personachenon ha mai pagato". Ecco, oggi la Minervaversa inquestecondizioni. Ed a fare questo quadro piuttosto inquietante sull'attuale "status" dell' azienda spoletina, che ormai definire ex non è certo utopico, è stato ieri mattina Francesco Giannini della Fiom-Cgil. "Abbiamo richiesto prima al giudice ed anchealcuratorefallimentare che il contratto di affitto con il signor Andreone venga subito rescisso - ha aggiuntoGiannini -affinchèaltri soggetti possano avere l'opportunità di far ripartire l'attività al più presto". Una "battaglia" che, a dire il vero, almenoad oggi,nonsembra abbia sortito alcun risultato concreto. Senza contare poi che, proprio ad ottobre, scadrà il contratto d'affitto, triennale, stipulato da colui che"nonhamantenutoalcuna delle promesse fatte - ha proseguitoGiannini - tra cui l'assunzione di 15 dipendenti".Uneventoche l'esponente della Fiom-Cgil, Giannini, (che ha anche annunciato una conferenza stampa entrovenerdìsullaPozzi)auspica accada a breve. Intanto,percelebraredegnamente i 100 anni dalla nascita della Camera del Lavoro di Spoleto, la Cgil locale ha intenzione mettere in campo diverse iniziative. Tra cui, inaugurare una sede nuova cheraccolga tutte le "anime" del sindacato ed individuare poi i nuovi responsabili, ed aprire dei tavoli di concertazione con le associazioni di categoria "per ridare a questa città una presenza più adeguata della Cgil - sono state leparolediUlisseMazzoli, responsabile di zona, nel corso della conferenza stampa di presentazione di ierimattinaallaqualehapresenziatoanche il responsabiledell'organizzazioneprovinciale, Filippo Ciavaglia. Intanto a fare bella mostra di seincittà,sonoleriproduzioni esatte dei volantini che il 15 febbraio del 1912 annunciavano la nascita della Camera del Lavoro di Spoleto. Errori di sintassi compresi. Ma le iniziative per celebrare questo secolo di vita non finiscono qui. In programma c'è infatti una mostra a palazzoMauricheracconterà la lotta dei lavoratori nel corso di questi 100 anni, la premiazionedichi si èsucceduto alla guida dell'istituzione spoletina (eredi compresi), ed il 1 maggio, giorno dell'apertura ufficiale della sedenel1912,forseunagrande festa in piazza insieme alle altre due sigle sindacali. B Esibizione Sara Libori durante la Settimana internazionale della danza A SPOLETO E' stato raggiunto l'accordo di collaborazione tra il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e il Teatro Sociale di Rovigo - Teatro di Tradizione, per la coproduzione di "Adelaide di Borgogna", opera seria in due atti di Pietro Generali. L'opera andrà in scena aRovigo il giorno 17 marzo sul palco del Teatro Sociale. "AdelaidediBorgogna"scrittadaGenerali, tra i più qualificati compositori dell'epoca, nato a Vercelli nel 1773 conall'attivopiùdi40opere, fuappositamente commissionata dal Comune di Rovigo per l'inaugurazione del TeatroSociale.L'operaandòinscena nel1819. IlmaestroFrancoPiva,musicistaaffermato, studiosoericercatore,hatrascritto ilmanoscrittooriginale autografo e, per la Casa Editrice Ricordi, ne ha realizzato l'edizione. Il Teatro Sociale di Rovigo ha richiesto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (noto ormai anche per la rappresentazionedioperedipregiopurtroppo dimenticate) di collaborare scegliendo insieme i migliori artisti idonei per presentare l'opera in prima esecuzione assoluta in tempi moderni. I cantanti prescelti sono il soprano Anna Maria Carbonera (vincitriceConcorsodiCanto2011), ilmezzosoprano Katarzyna Otczyk (vincitrice Concorso di Canto 2011), i tenori Roberto Cresca e Gianluca Bocchino (vincitori Concorso di Canto 2010) e il baritono Daniele Antonangeli (vincitore Concorso di Canto 2011). Il progetto di collaborazione prevederà due sessioni straordinarie del Corso di Avviamento al Debutto 2012 nei mesi di febbraio e marzo, sia a Spoleto che a Rovigo, nonché l'esecuzionedell'operaaRovigo il17marzo 2012 al Teatro Sociale nell'ambito della Stagione ufficiale 2012 del Teatro di Tradizione. L'opera sarà preceduta da una conferenza di presentazione del maestro Michelangelo Zurletti, che si terrà sempre presso il TeatroSociale di Rovigo lostessogiorno. Nell'ambito dell'accordo è prevista la ripresa audio e la successiva edizione del disco da parte della casa editrice BongiovannidiBologna, lapiùaccreditata casa di edizioni discografiche rare, che distribuisce i propri dischi a livello internazionale, con particolare riferimentoalmercatodegliStatiUniti e dell'Asia. B “Il contratto d'affitto va annullato”: l'sos alla presentazione delle iniziative per i 100 anni della Camera del lavoro La Cgil denuncia il bluff Minerva “Attività ferma e zero assunzioni” Iniziative Per i 100 anni della Camera del Lavoro: sono state presentate ieri dai vertici locali della Cgil A SPOLETO Il Comune di Spoleto ha stanziato 5 mila euro per la concessione di borse lavoro, per i primi sei mesi del 2012,rivolteapersonesvantaggiate.Sono24 isoggetti individuati che usufruiranno di questa opportunità. L'amministrazione, ormai da anni, porta avanti questoprogettodiaccompagnamentoal lavororivolto ai soggetti socialmente deboli. Si tratta di disabili, giovani con problemi a rischio elevato di patologia psichiatrica, ex detenuti ed ex tossicodipendenti. L' obiettivo di queste borse lavoro è quello di rafforzare e promuovere le competenze di queste persone, favorendonel'emancipazionee l'autonomia,affinchèpossano assumersi i compiti necessari per accedere al mondo del lavoro. A individuare i destinatari delle borse di studio sono, tra gli altri, i Servizi sociali. B Opportunità di lavoro per persone con difficoltà Borse di studio dal Comune per 24 soggetti svantaggiati A SPOLETO "Che cosa avete trovato?" È questa la domanda più frequente e spontanea che i passanti rivolgono all'archeologo impegnato nei cantieri di scavo. Ed allora, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria, attraverso una serie di incontri organizzati in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Spoleto e con l'Anisa risponde a questa domanda, facendo il punto sulle ricerche più recenti. L'appuntamento è per questo pomeriggio al Museo Archeologicoalle17,con laconferenzadal titolo"Nuovidatisullanecropolidipiazzad'Armiattraverso loscavodelcantiere". Iniziativa curata da Marco Nicola Bruni e Luca Donnini. Lo scavo di Piazza d'Armi, dove sono venute alle luce circa 30 tombe ad inumazione, è stato condotto nell'ambito di un intervento di archeologia preventiva in un'area di cui era prevista la realizzazione di un edificio residenziale. In otto casi la fossa era inserita all'interno di un circolo di pietre del diametro di circa 6-7 metri, che costituisce il perimetro del tumulo di terra che venivarealizzato per monumentalizzare la tomba, ed il corredo funebre, molto ricco ed articolato, era posto o direttamente all'interno della fossa o in un ripostiglio a parte, che poteva essere una fossa scavata al di sotto del defunto, chiusa con tavole di legno sulle quali era deposto il cadavere. B Ro. Sol. La Soprintendenza fa il punto della situazione Pronti i nuovi dati sulla necropoli di piazza d'Armi Scavo La necropoli di piazza d'Armi al centro di una conferenza Lo scavo durante un intervento di archeologia preventiva in un'area di cui era prevista la realizzazione di un edificio residenziale A SPOLETO Scoprono l'Umbria i 25 ragazzi che aderiscono al progetto Comenius in rappresentanza di quattro scuole straniere, di Schwetzingen (Germania), Amiens (Francia), Nachod (Repubblica Ceca), Munich (Germania) ospiti al "Pontano Sansi" di Spoleto per proseguire le attività didattiche e culturali programmate nell'ambito del Progetto Comenius "Traditions and Visions for Europe", avviato dal 2009. Numerose le proposte progettate per i partners stranieri, individuate tra le numerose che Spoleto e l'Umbria possono offrire, da quelle naturalisticheaquelleartistico-architettoniche,aquelle storiche a quelle imprenditoriali. In programma, quindi, visite al Duomo, al Ponte delle Torri e alla Rocca Albornoziana, ad Assisi, ed inoltre alla Casa del Cioccolato Perugina e all' Azienda Monini, dove sarà illustrato l'intero processo di produzione dell'olio d'oliva attraverso una tecnologia particolarmente avanzata che permette di mantenere la qualità e la tradizione. B I ragazzi del progetto Comenius in giro per l'Umbria alla scoperta del patrimonio artistico-culturale A SPOLETO Un esclusivo appuntamento per festeggiare il Carnevale quellochesi terràvenerdìpresso l'AlbornozPalaceHotel,organizzato in collaborazione conlaConfcommerciodiSpoleto e Apollinare Banqueting. Una serata all'insegna della musica,delballo,dell'arteeovviamentedelpiacereenogastronomico attenderà gli ospiti in costume.Laseratasaràscandita da un piacevole programma di intrattenimento artistico: dalle performance teatrali di Pietro Biondi, attore e doppiatore che leggerà una selezione di brani sulla storia e il culto del Carnevale, a quelle coreografiche di Contemporaneamentegruppodanza.Legiovani danzatrici Sara Libori e Arianna De Angelis, vincitrici nell'ambitodellaSettimanaInternazionale della Danza di SpoletosottoladirezionediAlberto Testa, proporranno due maschere ispirate alla tradizione carnevalesca veneziana intitolate "Gandolin" e "Jo-Jo". Anche la musica sarà in primo pianograziealla"FabrizioDonati Band"che coinvolgerà gli ospiti inmascheraconinnumerevoli brani musicali. B L'evento all'Albornoz Palace Hotel organizzato in collaborazione con Confcommercio e Apollinare Banqueting Un ballo in maschera per festeggiare il Carnevale I due teatri insieme per la coproduzione dell'opera “Adelaide di Borgogna” che andrà in scena il 17 marzo Lo Sperimentale sigla l'accordo con Rovigo In scena Attesa per la prima dell'Adelaide di Borgogna che vede Katarzyna Otczyk tra i protagonisti
tEconomia Mercoledì 15Febbraio 2012 13 CORRIERE DELL'UM BRI A di Pietro Paolo Savini A PERUGIA - L'Umbria è tra le tre regioni italianedove l'agriturismo si concentra con il maggior successo. Lo rivela un'indagine condotta da Toprural (www.toprural.it) portale internet specializzato nella ricerca degli agriturismo in Europa. In Italia ci sono 5,5 agriturismi ogni 100 chilometro quadrato, per un totale di 16.504 su tutto il territorio nazionale. L'Istat ha rilevato per gli agriturismi con possibilità di alloggio una crescita in un anno superiore al 5% con picchi del quasi 7% per le regioni del sud Italia. Con più di 21,5 agriturismi ogni 100chilometriquadratiè ilTrentino Alto Adige la regione con la piùaltadensitàdistrutturesul territorio, seguito dalla Toscana (con 17,6 agriturismi/100 chilometri quadrati) e l'Umbria (13,6). LostudiodiToprural sulla densità agrituristica in Italia si basasugli ultimi dati pubblicati dall'Istat in data 19 gennaio 2012. Questi, gli ultimi ufficiali, fanno riferimento all'offerta agrituristica in Italia al 31 dicembre 2010. Nel caso specifico si sono analizzate lestruttureruraliconpossibilità di alloggio. Il Trentino Alto Adige ha 40 volte più agriturismi per abitante che la Lombardia e 18 volte più agriturismi per chilometro quadrato che la regione Valle d'Aosta. Vernazza (La Spezia) ed Arvier (Aosta), Serravalle Pistoiese e Alghero (Sassari) sono invece i comuni che hanno attratto l'attenzione degli utenti Top Rural nel 2011 per una vacanza in agriturismo. La Toscana però insieme all'Umbria resta la meta preferita dai turisti che amano una rilassante vacanza in splendide strutture immerse nella natura e, spesso, vicine a centri storici ricchi di cultura e arte. Puglia e Sicilia sono invece tra le regioni in coda alle due analisi. Lo studio è stato realizzando rileggendogliultimidatisull'agriturismo pubblicati dall'Istat e ampliando l'analisi alla densità delle strutture rurali rapportata alla popolazione e all'estensione di ogni singola regione italiana. Parallelamente è stata analizzata la quantità di e-mail di richiesta informazioni inviate dagli utenti del portale agli agriturismi italiani, ricavando la top10 dei Comuni più richiestiper una vacanza in agriturismo. Tra le curiosità si scopre che l'offerta di agriturismo in Italia è di 2,7 unità ogni 10.000 abitanti. Le strutture rurali con alloggio, cresciute più di 800 unità dal 2009 al 2010, si concentrano maggiormente in Trentino-Alto Adige, che conta con più di 28 agriturismi per 10.000 abitanti, in Umbria, con più di 12 strutture, ed in Toscana, con quasi 11 unità per 10.000 abitanti. B I risultati di un'indagine condotta da Toprural ci pone dietro solo a Trentino e Toscana L'UMBRIA E' TERRA DI AGRITURISMI SIAMO TERZI IN ITALIA ENERGIA La società fa parte del gruppo T.e.r.n.i. Research TERNI GREEN VUOLE AZIONI TUTTE SUE A TERNI È in programma oggi il terzo appuntamento con il ciclo di incontri “Mercoledì del turismo” organizzato da Confindustria Umbria e dedicato a temi, idee e progetti per il settore turistico-alberghiero. L'incontrodal titolo“Organizzazioneerealizzazione di eventi e congressi. Perché e come usare Twitter, Facebook & C” si svolgerà nella sede di Confindustria Terni in zona Fiori a partiredalla15.30esaràdedicatoallarealizzazionedi eventi, pubblici e privati, e all'utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal web 2.0 per la loro diffusione e promozione. Ospiti alcuni rappresentanti di SpecialGlue,unagiovaneagenziamilanesespecializzata in marketing con clienti come Levi's Strauss, De Agostini, Siemens. B A TERNI Ilconsiglio diamministrazionediTerniGreen s.p.a., società attiva nel settore ambientale e dell'energia, parte di T.e.r.n.i. Research, ha presentato la proposta di un piano di acquisto di azioni proprie (buy-back), da sottoporre,ai finidella relativaautorizzazione, all'esame dell'assemblea ordinaria degli azionisti, che verrà convocata entro 60 giorni. L'obiettivo è di disporre di titoli da utilizzare quale corrispettivo nell'ambito di eventuali operazioni di natura straordinaria e/o strategica,anchemediantescambiodipartecipazioni, con altri soggetti, inclusi partner industriali e/ocommerciali. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è pari a 14.400.000 di euro, ed è rappresentato da 28.800.000 azioni ordinarie, prive di valore nominale. B ORGANIZZARE EVENTI Oggi il “mercoledì di Confindustria” I SOCIAL NETWORK AMICI DEL TURISMO P La patria degli agriturismi L'Umbria è terza in Italia per densità di queste strutture
tMercoledì 15Febbraio 2012 23CORRIER E DE LL' UM BR IA di Paolo Puletti A PIETRALUNGA - Neanche icanidavalangafattigiungere dalle Marche con un elicottero della guardia di finanza partito da Rimini, che ha pure effettuato una serie di voli radenti, hanno trovato alcuna traccia di Marco Aliprandi. Anzi dopo diverse ore di lavoro nella zona di Castelguelfo, prima che facesse buio i loro istruttori lihanno richiamati,datocheeranostrematiesonostatequindi sospese lericerche. Un'altra giornata di tensione, di volontà di non lasciare nulla di intentato, di trovare tracce in una zona resa impenetrabile, anzi quasi impercorribile in quanto la neve non è battutaedèaltaoltre idue metri.Nesannoqualcosa ivolontaridel soccorsoalpinochesolo con l'ausilio delle ciaspole e degli sci da fondo sono riusciti ad arrivare nella abitazione di proprietà della famiglia Aliprandi.Solochel'hannotrovata vuota, seppure è parso evidentecheunpassaggiodelgiovane uomoc'è statodatoche il suo borsone è stato ritrovato. Ieri mattina di buon'ora le ricerche sono riprese e oltre agli uomini del soccorso alpino, dei volontari della protezione civile, coordinati dal comandantedellastazionemaresciallo Giuseppe Cinque, anche le unità cinofile della guardia di finanza. Gli uomini della forestalenelcontempo,conl'intento riuscito di andare ad aprire varchi nelle zone isolate e cioè Pagialla, Rapastello e Cacciabocca,con ivolontari dellacolonna mobile del Piemonte, hanno effettuato anche loro dei controlli ed hanno chiesto notizie anche alle famiglie, ma di Marco Aliprandi nessuna nuova. Intanto i genitori sono ieri partiti da Lissone per tornare a Pietralunga. B A CITTA' DI CASTELLO Si terranno questa mattina alle 9.30 presso la casa circondariale di Capanne, gli interrogatori di garanzia degli arrestati per il rogo al New bar di Casella. Saranno sentiti l'attuale gestore del locale e quello precedente mentre le rispettive compagne, finite ai domiciliari, saranno ascoltate entro dieci giorni. L'incendio doloso che nella notte tra l'8 e il 9 gennaio scorsi distrusse il locale, sarebbe stato appiccato su “ordine” dei gestori che speravano, inquestomodo,di incassare il lauto premio contenuto in due distinte polizze assicurative e ripianare i propridebiti.L'esecutoremateriale,unrumeno che rimase gravemente ustionato, avrebbe pattuito qualche migliaio di euro in cambio del suo servizio. Gli ex gestori del locale sono difesi da Massimo Zaganelli mentre gli attuali sono assistiti da Gianni ed Eugenio Zaganelli. B L'ultima telefonata alle ore 22,23 di giovedì Una barista racconta l'incontro con il giovane E' l'unica segnalazione Questa mattina alle 10 i funerali a Pierantonio E' deceduto il caposquadra Arcelli Lutto per i vigili del fuoco tifernati Oggi il confronto tra i sindaci degli Ati 1 e 2 che devono stabilire anche le tariffe del 2012 Tassa sui pozzi, l'incontro con Umbra Acque Calzolaro Tamponamento per strada ghiacciata Auditorium Il colonnello Vittori incontra gli studenti CITTÀ DICASTELLO Ufficio di corrispondenzavia Paolo BorsellinoTel. 075 862321 - Fax 075 8623400e-mail umbriacastello@edib.it Infruttose le battute effettuate da soccorritori e volontari. Contattati anche diversi residenti della zona Nessuna traccia di Marco Aliprandi Ricerche disperate con i cani da valanga Ricerche Volo radente dell'elicottero della guardia di finanza su Castelguelfo Sono attesi di nuovo a Pietralunga i genitori del ragazzo che non ha dato più notizie dalla sera del 9 febbraio. C'è preoccupazione nella comunità di Lissone dove la famiglia risiede Scomparso Le difficoltà incontrate dagli uomini del soccorso alpino per cercare di rintracciare il giovane lombardo Marco Aliprandi A PIETRALUNGA Marco Aliprandi ha lasciato qualche segnale. Infatti dalle perlustrazioni effettuate nell'abitazione è stata rinvenuta la sua chitarra, il borsone e altri oggetti personali. Parrebbe che almeno in casa ci abbia messo piede visto che è stata trovata la luce accesa, seppure non ci sono segni di un sua sosta notturna. A vederlo per l'ultima volta sono state le sorelle Conti, proprietarie del bar/ristorante locale. Abbiamoparlatocon Sara che ci racconta: “Il ragazzo aveva uno zainetto e passeggiava in direzione di Parecchio per la stradaprovinciale.Era ilprimopomeriggio, forse le15digiovedì scorso. Ha svoltato in una stradina laterale imbrecciata dove si trova la sua casa. Lì ci sono solo due abitazioni. La sua è l'ultima. Lastrada muore lì”. Se lo ricorda? “No, non penso di averlo mai visto prima d'allora. I suoi genitori sono molto affabili e cortesi”. Dai tabulati telefonici è stato appurato che l'ultima telefonata di Marco è stata fatta alle 22:23 del 9 febbraio. La cella agganciata: quella di Montenerone Apecchio. I genitori hanno parlato di lui come di un ragazzo tranquillo, senza troppi problemi. Certo, come molti preoccupato per la mancanza di lavoro. Le ricerche continuano. B Anna Maria Polidori A CITTA' DI CASTELLO Lutto per il distaccamento dei vigili del fuoco di Città di Castello. Alla giovane età di 54 anni è deceduto il caposquadra Fiorenzo Arcelli che un paio d'anni orsono era stato colpito da una grave malattia tanto che dovette interrompere l'attività lavorativa. Questa mattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di Pierantonio, dove risiedeva con la moglie ed il figlio Giacomo, avranno luogo le esequie, al termine delle quali poi la salma verrà tumulata nel locale cimitero. Fiorenzo Arcelli si era sempre distinto nel lavoro ed aveva lasciato un ottimo ricordo con coloro i quali aveva per lunghi anni condiviso l'impegno quotidiano di vigile del fuoco. B Saranno sentiti sia l'attuale che l'ex gestore del locale accusati di essere i mandanti dell'incendio Rogo al New bar, oggi i primi interrogatori A CITTA' DI CASTELLO L'Ambito Territoriale Integrato 1 e l'Ambito Territoriale Integrato 2 dell'Umbriasi riunirannoinassembleaunica questa mattina alle ore 11,30 a Perugia, presso la sede dell'Ati 2, in Strada Santa Lucia. Laseduta, convocata dalpresidente dell'Ati1GiampieroGiulietti,avràall'ordine del giorno due punti: l'approvazione dell'accordo con l'Ambito Territoriale Integrato4dell'Umbriaper laderivazione idropotabile dall'acquedotto della Media Valle del Tevere a servizio del comuneternanodiBaschie l'adozionedell'articolazione tariffaria d'Ambito del Servizio Idrico Integrato per l'anno 2012. La riunione sarà preceduta, alle ore 10 e nella stessa sede, dall'assemblea dell'Ati 1 dell'Umbria, nella quale i sindaci dell'Alta Umbria si pronunceranno in via preliminare sui punti all'ordine del giorno dell'assemblea unica. Nell'ambito della riunione congiunta dell'Ati 1 e dell'Ati 2 verrà affrontata anche la questione relativa alla richiesta di pagamento di un conguaglio avanzata da Umbra Acque agli utenti che dispongono di pozzi privati. Come è noto su questa decisione c'è stata una vera e propria sollevazione con richiesta netta di eliminare questa gabella. L'esigenza di una valutazione congiunta delle assemblee dell'Ati 1 dell'Ati 2 era stata richiesta il 2 gennaio scorso dal presidente Giulietti, su mandato di alcuni sindaci del comprensorio dell'Alta Umbria. Proprio in attesa della valutazione congiunta dell'assemblea unica, la società gestrice ha sospeso la richiesta di incasso dei conguagli tariffari. B A UMBERTIDE Ieri mattina alle 12,10, per la strada ghiacciata in via Cortonese a Calzolaro si è avuto il tamponamento di unaToyotaRav4,allaguidadellaqualevieraunuomo di 75 anni, contro una Fiat Bravo, condotta da una pewrsona di 74 anni che ha avuto lievi ferite al cuoiocapelluto. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Umbertide. B A CITTA' DI CASTELLO Domani alle 11,45, presso l'Auditorium Sant'Antonio, gli studenti del Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” incontrerannoil colonnello dell'Aeronautica Militare Roberto Vittori che, come astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, ha avuto l'onore di partecipare a molteplici missioni nello spazio. B
uMercoledì 15Febbraio 201230 CORRIERE DELL'UM BRI A di Pamela Bevilacqua ASPOLETOBotteeviolenze sul figliodisabile. Il ragazzinosordomutosarebbestato costretto anche a percorrere a piedi ben sette chilometri dopo un violento litigio in auto. L'abuso d'alcol da parte di questo spoletino di 45 anni, sarebbe stato alla base di questi comportamenti violenti. Maltrattamenti perpetrati anche nei confronti delle altre due figlie e della moglie di 48 anni.Leragazzesarebberostate costrette a chiudersi a chiave in camera per sfuggire alle ire del papà. Il figlio disabile in una circostanza per cercare di difendere la madre mettendola in fuga sarebbe stato aggredito con violenza: il padre - stando all'accusa - lo avrebbe afferrato al collo e gli avrebbe sbattuto la faccia contro una porta. Gli episodi di maltrattamento sarebbero diversi. Nella lista anche quello avvenuto la sera del 31 gennaio del 2009, quando il quarantacinquenne avrebbe minacciato la moglie per ore, quasi come uno stalker, via sms, inviandole di continuo messaggi ingiuriosi e pieni di intimidazioni. Spaventata per eventuali ritorsioni la donna avrebbe preso i figli con sé andando a rifugiarsi presso casa di alcuni parenti. In un altro degli episodi a lui contestategli dalla pubblica accusa, l'imputato avrebbe minacciato di morte una delle sue figlie, arrivando addirittura a cacciarlaviadicasaenonfacendola rientrare per ben quattro lunghi giorni. La mammapreoccupatasarebbestata colta da uno stato d'ansia epaura talidadoverricorrereallecuremedichedei sanitari del pronto soccorso. In un altro episodio dopo una furente lite con il figlio, l'uomo- stando al quadro accusatorio - lo avrebbe lasciato a piedi costringendolo a camminare per sette lunghi chilometri. La pubblica accusaèsostenutadalpmFernanda Cherubini. A difendere l'uomoaccusatodimaltrattamenti infamiglia, lesioni, violenza privata, è l'avvocatoPieroBoari.Lepartioffese sono rappresentate dall' avvocato Federico Altieri. Nel corso delle prossime udienze il giudice Roberto Laudenzi ascolterà sia le due ragazze oggi rispettivamente di 23 e 26 anni sia la madre. Spetterà a loro ricostruire nel dettaglio quelle presunte violenze. In aula pure i carabinieri che svolsero le indagini. Non sarà escusso come testimone invece il ragazzo disabile oggi maggiorenne. B A SPOLETO Cambianogli oraridella zona a traffico limitato, la cosiddetta “Ztl” per il periodo invernale.Daoggial30aprilevengonoistituitenuovefasceorarieper ladisciplinaveicolare. Si tratta di misure propedeutiche in vista del completamento della mobilitàalternativa,“Spoletocittàapertaall'Uomo”,unprogetto ambizioso concepito con l'obiettivo di contenere al massimo la circolazione dei veicoli, di aumentare la qualità della vita e dell'ambiente oltre che di valorizzare lo straordinario patrimoniostorico-artisticodellacittà. La chiusura notturna del centro ai mezzi non autorizzati è stata concepita anche per andare incontro alle esigenze dei residenti che lamentano spesso la mancanza di parcheggi. Neldettaglio, lanuovadisciplina prevede che nei giorni feriali il centro storico sarà chiusoalle auto dalle 22 dellaseraalle11delgiornosuccessivo. Per quanto riguarda i festivi l'orario è esteso dalle 22 del prefestivo fino alle 18 del giorno dopo. La seconda domenica del mese, in coincidenza con il Mercatino delle Briciole, la zona a traffico limitato sarà preclusa alle auto, eccetto quelle autorizzate, dalle 22 del sabato alle 20 della domenica. Per incentivare l'ingressoalcentrostoricoerivitalizzarlo è stato deciso di garantire la totale gratuità del parcheggio della Spoletosfera dalle 21 alle 3 di notte. È confermato l'orario di attività di carico e scarico merci che è consentita dalle 7 alle 11 e poi dalle 18 alle 20. Inprossimitàdiognivarcoè installato, oltre alla segnaleticastradale,ungrandepannello elettronico che riporta ben visibile l'indicazione del varco aperto o chiuso. Se il varco è chiuso chiunque entrerà senza permesso nella zona a traffico limitato incorrerànelleprevistesanzioni. Da segnalare che rispetto a novembre 2011, primo mese di esercizio, i dati di dicembre indicano una diminuzione di circa il 40% delle infrazioni. In ogni accesso, la segnaletica verticale indicherà in modo puntuale, ad ausilio del conducente, inuovioraridella Zlt così indicati: feriali 00,00 - 11,00 e 22,00 24,00; festivi 00,00 - 18,00 e 22,00-24,00;secondadomenica del mese 00,00 - 20,00 e 22,00 - 24,00. B Dramma tra le mura domestiche: spoletino davanti al giudice per rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia Padre alcolizzato picchia e minaccia il figlio disabile Maltrattamenti in famiglia Pesanti accuse nei confronti di uno spoletino Sui pannelli le diverse fasce orarie in vigore sino al 30 aprile, diminuiscono le infrazioni rispetto al mese di novembre Zona a traffico limitato, da oggi i nuovi orari Occhio alla segnaletica che indica le modifiche Cambiano gli orari Il Comune spiega che ad ogni accesso la segnaletica verticale indicherà in modo puntuale le fasce in cui non si potrà accedere in auto A SPOLETO Beccato alla guida ubriaco, il giudice lo condanna a svolgere lavori socialmente utili. È questa la pena inflitta ieri dal giudice Roberto Laudenzi a un trentenne folignate accusato di guida in stato d'ebbrezza. l giovane dovrà fare 84 ore di volontariato in un centro per disabili adulti. Si dovrà recare ogni giorno sul posto di lavoro per assolvere al suo compito. Se non filerà dritto e salterà anche una sola ora dovrà ritornare davanti al giudice e gli verrà inflitta una pena ben più pesante così come prevede la severa normativa in materia. In caso di svolgimento positivodel lavorodipubblicautilità, invece, ilgiudicefisserà una nuova udienza e dichiarerà estinto il reato. noltre il magistrato ridurrà il tempo della sospensionedellapatente.Comunque, il lavorodipubblicautilità può sostituire la pena per non più di una volta. Va sottolineato che l'ubriaco al volante non deve essersi reso responsabile di incidenti stradali altrimenti lacommutazionedellapenain lavoridipubblicautilità non si applica. B Pam.Be. La esemplare sentenza di condanna inflitta a un giovane Trovato ubriaco al volante Farà 84 ore di volontariato A SPOLETO Sono stati fissati per il 23 e 26 febbraio i due appuntamenti checelebrerannola"Giornatadella vita"organizzatedalla Pastorale familiare della Diocesi di Spoleto-Norcia in collaborazione con il reparto di ginecologia ed ostetricia dell' ospedale di Spoleto: il convegno “Racconta la Vita” e la messa per i nati dell'anno. Iniziative annullate la scorsa settimanaacausa della neve. Unagiornatache quest'anno ha un sapore particolare di festa: vengono, infatti, ricordati i 50 anni di fondazione del reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell'ospedale di Spoleto. Il primo appuntamentoèper il23febbraioalleore17.30nell'auditoriumdell'Istituto per Sovrintendenti della polizia di Stato “Lanari” di Spoleto.Aisaluti introduttividell'arcivescovoRenatoBoccardo e del primario del reparto di ginecologia ed ostetricia Fabrizio Damiani, seguirà una serie di testimonianze che racconteranno la bellezza di una vita piena: una coppiadi sposichehasceltodiportareatermineunagravidanzapur sapendo che il bimbonon sarebbevissuto, un malatodi sclerosi multipla si racconterà, la sorella di una ragazza malata invece di questa terribile patologia testimonierà il suo impegno nel volontariato, un'ostetrica (in pensione) ripercorrerà i 50 anni del reparto di ginecologia ed ostetricia dell'ospedale di Spoleto, una suora missionaria della Carità, quelle fondate da Madre Teresa di Calcutta, racconterà come le religiose accolgono la vita da tutti rifiutata, e tanto altro ancora. A moderare l'incontro sarà BenedettaRinaldi,giornalistaRaieconduttriceaRadioVaticana.Traunatestimonianzae l'altra, inoltre, ci sarannodegli intermezzi musicali eseguiti dal gruppo di ottoni "Gerolamo Fantini" di Spoleto. B Ro.Sol. Il 23 febbraio appuntamento alla scuola della polizia di Stato Giornata della vita, doppio evento Fissate le date dopo il rinvio per neve Si comincia con un convegno Pesante il quadro accusatorio: contestate continue botte anche alla moglie SPOLETO Ufficio di corrispondenza: via Nuova, 1Tel. 0743 223361Fax 0743 223361e-mail umbriaspoleto@edib.it
uMercoledì 15Febbraio 201214 CORRIER E DE LL' UM BR IA PERUGIA CINEMA COMUNALE SANT'ANGELO “Albert Nobbs” 18.30-21.15 CINEMA ZENITH “The Iron Lady” 20.15-22.30 UCI CINEMAS Sala 1: “Benvenuti al Nord” 17.30-20.00-22.30 Sala 2: “Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma - 3D” 19.20-22.20 Sala 3: “Com'è bello far l'amore” 17.15-19.45-22.05 Sala 4: “Com'è bello far l'amore - 3D” 18.00-20.25-22.40 Sala 5: “40 Carati - Man on a ledge” 17.20-20.00-22.20 Sala 6: “Tre uomini e una pecora” 17.35-20.15-22.30 Sala 7: “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards” 17.10-20.00-22.25 Sala 8: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 17.00-19.45-22.35 Sala 9: “Hugo Cabret - 3D” 17.05-19.40-22.20 Sala 10: “Millennium - Uomini che odiano le donne” 18.45-22.00 THE SPACE CINEMA - Gherlinda Sala 1: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 16.45-19.30-22.15 Sala 2: “Hugo Cabret” 16.30 Sala 2: “Hugo Cabret - 3D” 19.10-21.45 Sala 3: “Benvenuti al Nord” 17.20-19.50-22.20 Sala 4: “Benvenuti al Nord” 16.10-18.30 Sala 4: “Millennium - Uomini che odiano le donne” 20.50 Sala 5: “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards” 17.15-19.45-22.10 Sala 6: “Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma - 3D” 16.25-19.15-22.00 Sala 7: “I Muppet” 16.20 Sala 7: “Millennium - Uomini che odiano le donne” 18.40-21.50 Sala 8: “Com'è bello far l'amore” 15.55-18.05-20.15-22.25 Sala 9: “Tre uomini e una pecora” 16.00-18.10-20.20-22.30 Sala 10: “La verità nascosta” 16.05-18.15-20.25-22.35 Sala 11: “40 Carati - Man on a ledge” 17.45-19.55-22.05 BASTIA UMBRA CINEMA TEATRO ESPERIA “Com'è bello far l'amore” 20.30-22.30 CASTIGLIONE DEL LAGO CINEMA CESARE CAPORALI CITTA' DI CASTELLO CINEMA EDEN Sala 1: “Hugo Cabret - 3D” 21.15 DERUTA CINEMA DERUTA FOLIGNO MULTISALA POLITEAMA CLARICI “Com'è bello far l'amore” 17.30-20.00-22.30 “Millennium - Uomini che odiano le donne” 17.30-22.00 “Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma - 3D” 17.30-20.00-22.30 “Benvenuti al Nord” 17.30-20.00-22.30 MULTISALA SUPERCINEMA CLARICI “Hugo Cabret - 3D” 17.30-20.00-22.30 “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 17.30-20.00-22.30 “Casa Ricordi” 20.00 GUALDO TADINO CINEMA TEATRO DON BOSCO GUBBIO CINEMA ASTRA “Le avventure di Tintin” 17.30-21.30 CINEMA ITALIA MARSCIANO CINEMA TEATRO CONCORDIA “La kryptonite nella borsa” 21.00 NORCIA CINEMA IMPERO SPOLETO CINEMA CORSO “Com'è bello far l'amore” 20.30-22.30 TODI CINEMA JACOPONE Sala Jacopone: “Il Mistero di Rookford” 20.00-22.00 TUORO CINEMA TEATRO DELL'ACCADEMIA UMBERTIDE METROPOLIS “Benvenuti al Nord” 21.15 TERNI THE SPACE CINEMA Sala 1: “Millennium - Uomini che odiano le donne” 18.55-22.05 Sala 2: “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards” 17.50-20.20-22.40 Sala 3: “Benvenuti al Nord” 19.00-21.30 Sala 4: “40 Carati - Man on a ledge” 17.55-20.05-22.15 Sala 5: “Benvenuti al Nord” 17.30-20.00-22.30 Sala 6: “Tre uomini e una pecora” 18.05-20.15-22.25 Sala 7: “Mission: Impossible - Protocollo Fantasma” 19.30-22.10 Sala 8: “Hugo Cabret - 3D” 16.40-19.20-22.00 Sala 9: “Com'è bello far l'amore - 3D” 18.00-20.10-22.20 CINEMA POLITEAMA LUCIOLI Sala 1: “Hugo Cabret - 3D” 15.40-18.00-20.15-22.40 Sala 2: “E ora dove andiamo?” 16.00-18.10-20.30-22.35 Sala 3: “Albert Nobbs” 15.40-18.00-20.20-22.30 Sala 4: “Com'è bello far l'amore” 16.00-18.00-20.35-22.30 Sala 5: “Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma - 3D” 15.40-18.00-20.20-22.40 Sala 6: “Benvenuti al Nord” 16.00-18.10 Sala 6: “Millennium - Uomini che odiano le donne” 21.30 Sala 7: “Tre uomini e una pecora” 16.00-18.00-20.35-22.30 AMELIA CINEMA PERLA NARNI CINEMA MARIO MONICELLI “Miracolo a Le Havre” 19.00-21.30 ORVIETO CINEMA CORSO Sala A: “Com'è bello far l'amore” 18.00-20.00-22.00 Sala B: “Hugo Cabret” 17.30-19.45-22.00 Thriller ad alta tensione a 78 metri dal suolo PRIM O PIAN O di Giovanni Dozzini A PERUGIA - Non è la maschera, chefa la differenza.Domaniègiovedì grasso, va bene, ma più che altro si tratta di un pretesto come un altro per far festa, per ascoltare buona musica o godersi qualche bello spettacolo. E poi quest'anno la quaresima s'è già fatta, al contrario: con la neve e col freddo nelle ultime due settimane in Umbria è saltato pressoché tutto quello che poteva saltare, traconcerti e seratevarie.Quindi, di voglia di mettere il naso fuori di casa ce n'è tanta. Vediamo come soddisfarla, allora. Cominciando da Terni, dove all'auditorium Gazzoli si continua a celebrare il San Valentino alternativo di Tommy Moroni e compagnia con il tributo ai Pink Floyd dei Forget the Sun, mentre allo Skylab la buttano sul reggae. A Magione, invece, e più precisamente al bar la Meglio gioventù, si recupera il concerto degli Sbronzi di Riace, musica d'autore, originariamenteprevistoper loscorso weekend. Altro recupero all'Officina 34 di Foligno, dove si parte alle 20 e si va avanti fino a tardi: Alessio Vissanipresenterà il suolibro-reportage su Foligno “Il centro del mondo”, Nik the Assessor metterà la sua musica soul-blues-garage-beat e Andrea Paris e Nicola Pesaresi armeggeranno con pupazzi e numeri di magia. PoiPerugia,dovec'èdavverounsacco di roba. Al Kandinsky, in via dal Pozzo,peresempio, sivadi"kandivitellonale": dalle 19 in poi troverete musica, con i Madonna di mezza strada e dj set veri, e un'atmosfera molto trash ispirata al cinema di serie B e C degli anni Ottanta. Quindi il csoa ex Mattatoio, a Ponte San Giovanni, con lo spettacolo di (e con) Carla Vitantonio Otto - Per il diritto alla rabbia, cui seguirà una nottedicarnevalegrossomodointerminabile. All'Urban di Sant'Andrea delle Fratte arriva il metallo pesante di Richard Benson, piccola grande icona della scena heavy italiana (qualcuno di voi lo ricorderà, sorta di parodia di se stesso, in Maledetto il giorno che t'ho incontrato di Carlo Verdone), mentre all'Afterlife di Balanzano ecco i The Fame Monster (in foto), tributebandufficialedi Lady Gaga (!). Al Contrappunto, e si torna ai bordi del centro, invece suonano i Beatter Compari, band perugina dedita a un onesto poprock. E poi c'è il Rework, naturalmente, pure questo a Sant'Andrea delle Fratte: in console Toretta Stile, directly from Rome, e Mannapallas, che giocano in casa. Infine, sforiamo a venerdì sera per un appuntamento alquanto demodé. A Spoleto, infatti,hannopensatodiorganizzare un vero e proprio ballo in maschera.Si faall'AlbornozPalaceHotel, e si balla e si mangia mentre l'attore Pietro Biondi leggerà una selezione di brani sulla storia del carnevale e le giovani danzatrici Sara Libori e Arianna De Angelis proporrannoduemaschere ispiratealla tradizione carnevalesca veneziana. Questoè ilgrosso delgiovedìgrasso, anchesequae là,ovviamente, troveretealtre feste,altramusica,altreabbuffate. Buon divertimento. B A PERUGIA - “Monk at Town Hall & More” è il titolo dell'opera della Lydian Sound Orchestra, di Riccardo Brazzale, che ricorda, a trent'anni dalla scomparsa, il grande pianista,TheloniusMonk.Il concerto, quinta data del cartellone del Jazz Club Perugia, si terrà venerdì alle 21,30 sul palco dell'auditorium del Hotel Gio' Jazz Area a Perugia. B cultura@edib.i t Carnevale Dopo il maltempo c'è voglia di uscire, dove andare e come divertirsi domani sera A Perugia c'è l'imbarazzo della scelta, a Terni in pista col tributo ai Pink Floyd e veglione a Spoleto Giovedì grasso, cresce la voglia di far festa A PERUGIA - La biblioteca di Americanistica proprone tre incontri all'auditorium della Musical Academy in via Orazio Tramontani (traversa di via dei Loggi)Ponte SanGiovannia cominciare da domani alle 21 cui seguiranno gli incontri del 23 febbraio e primo marzo. RelatoreèCristianoArcelli, lanarrazionièdiMirkoRevoyeraeallevideoproiezioni c'è Andrea Marchi. B A MAGIONE Seconda replica di Lucia Poli in Umbria. Dopo Amelia sarà al teatro Mengoni, alle 21. L'attrice porta in scena “Il libro cuore e altre storie” uno spettacolo scritto insieme ad Angelo Savelli, che cura anche la regia, con il contributo di Edmondo De Amicis e Stefano Benni. All'indomani della riunificazione, il patriota Massimo D'Azeglio abbia esclamato: “Ora che abbiamo fatto l'Italia, bisogna faregli italiani”. Fuforse perquesto preordinatoprogetto didatticoed educativo, che la neonata Italia mostrò subito un acceso interesse per la letteratura infantile, infiammandosi per lemirabolanti fantasieesotichedi Salgario per ledolciastremoralità di De Amicis, per lo scanzonato spiritaccio del "Gian Burrasca" di Luigi Bertelli alias Vamba o per il “Pinocchio” di Collodi. B A TREVI Martina Tinozzi è miss San Valentino. La ventiduenne perugina succede a Ilaria Capponi. Al centro commerciale Piazza UmbradiTrevidomenicascorsa,nonostante il maltempo, si è svolta l'attesa gara di bellezza. Martina vanta un curiculum da grande professionista, ma il suo sogno più bello lo realizzerà fra qualche mese. Il 30 giugno la miss si sposerà. Perciò ancora più azzacato il titoloconquistato.Bellissime le scenografie a tema allestite dall'Asd Service e le correografie affidate ad Antonio Becchetti e Lory Iosca. Tutto a cura del talent scout Guido Amico. B SUL GRANDE SCHERMO L 40 carati Il film di Asger Leth con Sam Worthington, Elizabeth Banks e Jamie Bell Guida all'ascolto La biblioteca di Americanistica propone incontri di jazz e blues Stagione Jazz club Lydian Sound Orchestra ricorda Thelonius Monk n Omaggio teatrale al 150esimo dell'Unità d'Italia Lucia Poli in scena con il libro “Cuore” Dopo Amelia, stasera a Magione n L'elezione si è svolta domenica scorsa a Piazza Umbra Martina Tozzi è miss San Valentino La perugina conquista il titolo a Trevi @e-mail cultura@edib.i t Corone e cuori Martina Tozzi, miss San Valentino S P E T TA C O L I & C U LT U R A
tPerugia Mercoledì 15Febbraio 2012 19 CORRIERE DELL'UM BRI A A PERUGIA Ilconsumooltre i limiti recorddi gas, lacontrazionedegliapprovigionamenti dalla Russia, il gelo record hanno fatto sì che molte aziende in Umbria (quelle con contratto Enel interrompibile) si siano viste stoppare l'erogazione del gas, con chiusura temporaneadidipartimentio lineediproduzione. E il rischio, sventato, è stato quello della chiusura per gli edifici pubblici. A lanciare l'allarme è Progettare il futuro, associazione trasversale che sul perugino raduna una ventina di soci fra aziende green ed enti di ricerca fra cui l'ateneo perugino, con le due facoltà di Ingegneria ed Economia. Una situazione che, sottolinea Francesco Pinelli, presidente di Progettare il futuro, “al di là dell'emergenza,oggirientrata,si tradurrà in un danno sia per le aziende che hanno avuto la sospensione di fornitura di gas, sia per le famiglie, che a fine anno avranno speso molto di più in bolletta,1400eurosecondolestime di Confcommercio”. Perdite economiche, chiusure - pur temporanee - di interi dipartimenti chedifattosi traduconoinrallentamentodellaproduzioneeordini inevasi”. Prosegue Pinelli: “Tutto questo mette a nudo un modello di produzione e di consumo sbagliato e fontedi enormi sprechi e dispersioni”. La soluzione sostenibile e green, secondo Progettare il futuro, sta nelperseguimento dell'efficienza energetica. A Perugia la grande maggioranza degli edifici, con l'ediliziadi massa degli anni post '60, è per lo più inefficiente dal puntodivistaenergetico,conedifici e abitazioni “colabrodo” che disperdono calore d'inverno, e d'estate consumano aria condizionata in quantità esagerata. Da qui, l'allarme di Progettare il futuroall'opinionepubblica,Comune e cittadini. Allarme confermato dall'assessore all'Ambiente Lorena Pesaresi. “Siamo consapevoli che la cittàdiPerugiaè ingranparteda adeguare sotto il profilo dell'efficienzaenergetica”hacommentato. “Abbiamo infatti in cantiere una serie di interventi su tutti i livelli: sia per le imprese, vedi la riqualificazione energetica di distretti come Sant'Andrea delle Fratte, con l'impiego del fotovoltaico - ma è solo un esempio che per i privati, vedi il nuovo regolamento in tema di caldaie ad usodomesticoincuicoinvolgeremo installatori, manutentori, amministratori di condominio. Il piano di interventi è complesso e articolato, attueremo nel futuro prossimo una vera roadmap dell'energia”. E agli stessi cittadini si rivolge Progettare il futuro: “con le nuove tecnologieabbattere icostidell'energia è possibile, e non solo sul nuovo, ma anche sull'esistente; giungendo ad abbattere fino all'80 per cento delle dispersioni termiche”. Dienergia, indipendenzaenergetica, efficientamento energetico, l'associazione Progettare il futuro e il Comune di Perugia parleranno, fra l'altro, nel “Perugia green days” della prossima primavera (maggio 2012). B L'INTERVENTO ASe tra i numerosi rischi cui è soggetto ilnostro Paese ce n'è uno che non dovrebbe mai evolvere da criticità ad emergenza è proprio quello causato dalla neve. Questo perché un sistema di risposta appropriato non improvvisa con improbabili spalatori, ma organizza la risposta. A partire da quello che si chiama lo scenario di rischio che per terremoti, frane, alluvioni, incendi di varia natura e via elencando presentaampievariabili ed incognitementre, per la neve, offre il vantaggio di lavorare su scenari conosciuti e ricorrenti che si differenzianoper ilperiodo, l'intensitàed il ripetersi dell'evento meteorico. Lavariabileèdeterminatanellediversezone dalla quantità in più o in meno di neve caduta,masalvoeventiveramenteeccezionali, con tendenza a considerarli tali più perleconseguenzesubitecheper leprecipitazioni avvenute, qualsiasi persona con un po' di esperienza che conosca il territorio incuivivepuòdelineareapriorieconbuona approssimazione le cosiddette problematicità. Unesempiosoloesemplificativoperquanto ci riguarda: la viabilità che attraversa la dorsale appenninica, le strade regionali Flaminia, Contessa, dei Monti Martani e della Valnerina, la E 45, soprattutto nei tratti dell' Alta Valle del Tevere, gli automezzi senza catene, le abitazioni e frazioni in altimetria che possono restare isolate, la viabilità urbana con particolare riferimentoaquelladicollegamentocongliospedali, le scuole, le stazioni e gli uffici pubblici, la possibile vulnerabilità dei servizi essenziali (luce, acqua, gas), le persone sottoposte a terapie quotidiane o periodiche che devono raggiungere i luoghi di cura. Quindi, premesso che quando nevica non c'èun solocentimetro di territorio, accesso al proprio garage incluso, per il quale non sopravvenga l'aspettativa di un immediato servizio di sgombro e che il personale ed i mezzi non sono mai sufficienti per affrontare da subito tutte le situazioni e le richieste, se una precipitazione nevosa compresanellemediestagionalidegenera inemergenza diffusa sul territorio non ci sono molte giustificazioni. Per l'autorità cui la legge affida in primis la responsabilità degli interventi, il sindaco, nonèunaquestionediavviso-precettodella protezione civile perché le fonti di informazione meteorologica, naso compreso, sono molteplici, accessibili con diversi mezzi di comunicazione e perché il piano d'intervento ghiaccio-neve non deve essere pronto a febbraio ma ad agosto. Aggiungo,conpluriennaleesperienzapersonale, che otto mesi sono più che sufficienti per programmare gli interventi secondo un ordine di priorità, individuare il personale ed i mezzi anche in concorso con altri enti, attribuire precisi incarichi a dipendenti o, eventualmente, a ditte private con il cosiddetto sistema dei "contratti aperti", cioè contratti che decorrono operativamente subito dopo che si verifica la condizione. Nel caso di specie, l' accumulo dei primi due, tre centimetri di neve sulle strade. Le risorse economiche per farvi fronte sono certamente scarse ma nemmeno bilanci in un contesto di finanza pubblica in crisi possono prescindere, nella parte discrezionale, dalla previsione di un fondo per garantire tali esigenze. Comunque,afrontedellosconfortantecoro di polemiche cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, con sacrosante lamentazioni dei cittadini in molte località italiane, è quindi motivo di soddisfazione constatare che nella nostra provincia le cose sono andate diversamente. I circa 3.000 chilometri di strade gestite dalla Provincia di Perugia (quasi due volte la lunghezza del confine territoriale dell' Italia) sono rimaste, con poche e limitate eccezioni, sempre aperte e percorribili e lo stesso ha fatto l'Anas con i suoi 500 chilometri di strade statali. Il personale della viabilità, della polizia provinciale, dell'Anas, ha svolto un lavoro durissimo, protrattosi senza interruzioni d'orario e nelle peggiori condizioni ambientali, ma può rivendicare con orgoglio di aver salvaguardato non solo il diritto allacircolazione ma anche la funzionalità, nel periodo, del sistema socio economico del territorio. Anche i comuni hanno fatto complessivamente la loro parte attuando pianificazioni che prevedevano approvvigionamenti preventivi di materiali necessari (sale da disgelo, graniglia ecc.) e la definizione di priorità d'intervento volte a garantire i servizi essenziali e le primarie esigenze dei cittadini, senza trascurare situazioni particolari di persone bisognose di assistenza e cure. Le situazioni emergenziali, relativamente poche perché tanto è maggiore l'attività preventiva tanto è minore la domanda di soccorso, sono state monitorate dalla sala operativa regionale, coordinate dalla Prefettura e risolte dai vigili del fuoco, dalle forze di polizia dai servizi sanitari, dal volontariato. Qualcuno potrà osservare che tutto questo è normale, che corrisponde alla legittimaaspettativadei cittadini rispettoall'erogazione dei servizi pubblici. E' vero! Ma non è andata ovunque così. B Ivo Fucelli A PERUGIA E'proseguitaanche ieri l'attivitàdelpersonaledelcantierecomunale,dellaprotezione civile, della comunità montana e della Gesenu volta a rimuovere il ghiaccio dai marciapiedie arenderepercorribili anche le strade secondarie e quelle private. IlvicesindacoNilo Arcudi (Protezionecivile) ha spiegato che “la quasi totalità dei marciapiediposti inprossimitàdelle scuole, si tratta complessivamente di ben 115 plessi scolastici distribuiti sul territorio, era libera dal ghiaccio, grazie all'azione di spargimento del sale, effettuata a mano, a partire dalle 5.00. L'operazione di spargimento del sale lungoimarciapiedidellescuole-hasottolineato Arcudi - era una priorità d'intervento. Era iniziata nella giornata di lunedì, raggiungendo gran parte delle zone, proprio per mettere in sicurezza l'entrata e l'uscita da scuola degli studenti, in vista della riapertura odierna di tutti gli istituti.” Non solo scuole. “Anche nel centro storico, in particolare in corso Vannucci - ha concluso il vice sindaco - si è provveduto, sempre inmattinata,attraversounescavatore e un camion, a rimuovere i blocchi di ghiaccio che si erano formati a seguito delle gelate delle scorse notti. Ora, si procederà anche sul fronte della viabilità secondaria e delle strade private". B Blocchi portati via anche dal corso Al lavoro per rimuovere il ghiaccio Liberati i marciapiedi delle scuole Domani secondo incontro con i cittadini Assemblea pubblica a San Sisto sui risultati del Porta a Porta L'assessore comunale risponde all'allarme lanciato dall'associazione Progettare il futuro. Se ne parlerà a “Perugia green days” Pesaresi: “Parte della città va ripensata secondo criteri di efficienza energetica” Amministrazione L'assessore comunale Lorena Pesaresi “Illumina la fontana”, venerdì flash mob in piazza IV Novembre A PERUGIA Torce elettriche a manovella venerdì illumineranno la fontana Maggiore. Alle 18 in piazza IV Novembre è stato indetto dallamanifestazione nazionale “M'illumino di meno” il flash mob “Illumina la fontana”. Inoltre, alle 18,30 nella sala della Vaccara, il direttore del Perugia Science Festival, Leonardo Alfonsi, mette a confronto l'assessore alle Politiche energetiche e ambientali del Comune di Perugia, Lorena Pesaresi, con Massimiliano Rinaldo Barchi del dipartimento di Scienze della Terra e Fausto Elisei, preside della Facoltà di Scienze dell'Università di Perugia. B BOX-CRO+FILI in Book / Format-obj / Box A PERUGIA Secondo incontro del Comune e della Gesenu con i cittadini per presentare i risultati ottenuti nel corso del 2011 con la raccolta differenziata "Porta a Porta". Saranno presenti l'assessore Lorena Pesaresi (politiche energetiche e ambientali) e Graziano Antonielli, presidente della Gesenu. All'incontro - che si terrà domani alle ore 21, nella sala parrocchiale di San Sisto - sono invitati tutti i cittadinidiSanSisto,Casteldel Piano, Pila, Lacugnano, Santa Sabina, Olmo, Capanne, Bagnaia, Fontignano, Mugnano, Cenerente, San Marco, Canneto, Colle Umberto, Maestrello, Pantano, Montebello, Sant'Enea, San Martino in Colle, San Fortunato, Santa Lucia, Toppo Fontanelle, Borghetto di Prepo e San Vetturino. Verranno anche presentati i dati emersi dall' Indagine sociologica sul servizio di raccolta "PortaaPorta"che,effettuatatelefonicamentedurantegli scorsimesi, è finalizzataacomprendere l'attuale livello di soddisfazione dei cittadini nei confronti del servizio. B A PERUGIA In una un'interrogazione Tommaso Bori chiede di conoscere le intenzioni dell'amministrazione comunale in merito all'ipotesi di costruire uno "skatepark" a Perugia. Secondo il consigliere del Pd infatti, è necessariomettereadisposizionedegliappassionati dello skateboard una spazio adeguato e sicuro per esercitare questo sport. ”Gli skater perugini - dice Bori nell'interrogazione - attualmente si esercitano in varie zone della città in maniera autonoma, ma non hanno a disposizione zone riservate, organizzate e strutturate per lo skate.” Interrogaquindi l'amministrazionecomunaleriguardo il progetto “di costruire uno skateparknel territoriocomunalediPerugia con una partnership pubblico/privato, con la collaborazione delle organizzazioni sportive e con il co-finanziamento da parte delle altre istituzioni locali.” B Richiesto un park nel territorio di Perugia Interrogazione di Bori del Pd Spazi adeguati per lo skateboard Fuori dal coro delle polemiche sulla neve
u RegioneMercoledì 15Febbraio 20126 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Elio Clero Bertoldi A PERUGIA - Prima venne la tangentopoli ternana,poi la tangentopoli perugina. Quasi venti anni fa, visto che correvano il 1993 e il 1994. Al di là delle responsabilità dei singoli (alcuni pagarono, altri furono assolti)quellocheemerse fu,nell'unoenell'altro caso (tra l'altro l'inchiesta perugina, nacque da una costola di quella ternana), il rapportoperversotra ilmondopoliticoe quello affaristico, miscelati tra loro come gli ingredienti di un cocktail, molto amaro da mandar giù per l'opinione pubblica. Corruzionie tangenti nella Conca ternana con coinvolgimento della classe politica Pci-Psi, mazzette e regali (chi non ricorda la vicenda del Rolex in dono?) sul colle perugino con gli stessi partiti. Nell'una e nell'altra vicenda processuale emerse che fossero state stabilite quote ben precise per le “dazioni” (termine reso famoso dalla magistratura milanese), fissate in base al peso politico-elettorale dei partiti. Ilpotere,purtroppo, siportadietro, fisiologicamente, anche queste code. Già nella Grecia classica imperavano le ruberie e gli arricchimenti illeciti e altrettanto succedeva a Roma (basta ricordare, per tutte, l'actio“inVerrem”diCicerone).Perconcorrere ad una elezione, allora come oggi, i candidati ammantavano i propri discorsi con parole alate e mielate (magari motivando la decisione con “lo spirito di servizio”) e poibrigavano, più o meno spudoratamente, per riempire i propri forzieri o quelli della propria fazione. Dopo quei due squassanti episodi sembrò quasi che la politica nostrana avesse imboccato un'altra direzione, quella nobile, classica della gestione della cosa pubblica e del bene comune. Ecco,però, chesulla scenaregionalepiombano e irrompono le ombre di appaltopoli primae di tuttopoli (osanitopoli) poi.Storie tuttora aperte, ancora da decifrare, non definite, ma dove sono in ballo figure di amministratori pubblici che, per l'accusa, avrebbero le mani sporche. Siccome nessuna di queste vicende è conclusa, è giusto sospendere il giudizio e offrire a tutti le garanziedellapresunzionedi innocenza.Certo, la lettura di molte carte mostra comunque che l'humus, al di là delle responsabilità dei singoli, è quello buono, anzi ottimo, per far crescere, sviluppare e maturare comportamenti illeciti e comunque non corretti. Quello che i cittadini dovrebbero pretendere è la trasparenza, la pulizia, la correttezza. Succede invece che - complice talvolta anche la pigrizia di chi dovrebbe esprimere il proprio voto, serio e convinto - chi si mette in politica (non tutti, certo: le generalizzazioni sono un errore) lo faccia per un concreto interesse personale e di parte. Il nostro Paese scivola sempre più in basso nelle classifiche internazionali della corruzione. In mezzo a quelli del Terzo Mondo. No, in giro, purtroppo, non si vedono uomini alla Cincinnato, lui sì, dedito all'interesse pubblico e al bene comune. Un campicello da coltivare aveva prima del suo cursus honorum e delle battaglie combattute, un campicello dopo. Nessuno ha mai pensato, magari giusto per dare un segnale, di dedicargli una strada o una piazza. Ilmondodovràandareavanti sempre così? B z di Anna Maria Minelli A GUBBIO - Una città attonita. Prima l'incredulità, poi la ricerca continua delle notizie corse veloci nel passaparola, ma anche sul web. Queste le reazioni al blitz dei carabinieri del Ros che ieri mattina ha svegliato la città tra arresti eperquisizioni. La notizia è di quelle clamorose anche perché ad essere arrestati, in nove, cinque in carcere e quattro ai domiciliari, ci sono nomi e voltinotidellapoliticaeugubina degli ultimi dieci anni, l'ex sindaco Orfeo Goracci in primis. Non si parla d'altro nei bar, nei punti di ritrovo e ci si interroga sugli ultimi dieci anni a Gubbio e se, come sempreaccadeinquesticasi, èfacile divedersi tra innocentisti e colpevolisti il sentimentomaggiormente diffuso è quello che presto si possa fare chiarezza sulla intera vicenda, per ilbenedellacittà.Poche lereazioni ufficiali della politica, in tarda mattinata arriva l'interventodelprimocittadinoDiego Guerrini: “Vorrei esprimere un messaggio di tranquillitàe di stabilità a tutti gli eugubini, per la certa continuità dell'attuale azione di governo della città. Il consiglio comunale è la sede più opportuna, nelprofondorispetto istituzionale, in cui, nelle previste comunicazioni del sindaco, intendo effettuare le mie dichiarazioni”. Guerrini sceglie di rassicurare i cittadini e rimanda le comunicazioni al prossimo consiglio, non ancora peròconvocato.Sìperchélaquestione tocca, di rimbalzo, anche l'amministrazione attuale dato che tra gli arrestati ci sono un consigliere di maggioranza (Cappannelli, Idv) e tre di opposizione (Cernicchi, Panfili e Stocchi di Rifondazione comunista). Di altro tenore l'intervento dell'onorevoledel Pdl Rocco Girlanda che afferma: “L'inchiesta che sta vedendo protagonisti importanti esponentipolitici eugubini di Rifondazione Comunista, e non solo, metterebbe in luce il metodo e la concezione della gestione della cosa pubblica che è insita in un sistema politico che abbiamo sempre combattuto.Unsistema,questo, che personalmente e politicamente ho sempre denunciato,battendomiesbattendomi contro di esso sin da quando entrai per la prima volta in consiglio comunale. È quindi giusto e necessario che la magistratura, a seguito delle denunce ricevute, operi indagini approfondite sui reati che sarebbero contestati, fermo restando il sacro principio della presunzione di innocenza, cardine della nostra culturapolitica.Leproporzioni di questa inchiesta e delle persone inessa coinvolte sembrano molto ampie e pertanto invito l'intera cittadinanza edilmondopolitico locale, regionale e nazionale a seguire con attenzione gli sviluppi di queste indagini, chepotrebberofinireperconfermarequanto da tempo denunciato da Forza Italia ed Alleanza Nazionale prima e dal Pdl poi riguardo la politica locale, i suoiusi e costumi”. Altra presadiposizioneufficialeèquella dell'Udc di Gubbio: “Negli ultimi anni abbiamo denunciatoattraversomanifesti ecomunicati stampa il sistema di potere con cui Rifondazione Comunistae iproprialleatigestivano numerose questioni, sututte ilpersonalee l'urbanistica, per scopi di ritorno elettorale - affermano -. Oggi, da convintigarantisti, inattesa di conoscere losviluppo dellavicenda, chiediamo a tutti coloro che sono coinvolti nelle indagini e che ricoprono ancora il ruolodiconsiglierecomunale, nello specifico, Graziano Cappannelli, Antonella Stocchi, Lucio Panfili e Marino Cernicchi, di fare un passo indietro, al fine di non far gravare la loroattualeposizione, sull'attività amministrativa del Comune, già peraltro inficiata dalle continue perquisizioni di cui sono stati oggetto gli uffici comunali negli ultimi mesi”. Rivolgendosi poi al sindaco Guerrini eletto a maggio anche con i voti di Rifondazione chiedono: “Chi è stato eletto da un'alleanza comprendente tutti gli esponenti politici coinvolti nella vicenda giudiziaria è giusto che continui a governare forte di quel mandato e reggendosi con quei voti, in alcuni casi essenziali?” B n I precedenti e le altre inchieste in corso Vent'anni fa le prime tangentopoli Affari e politica sotto indagine IL PUNTO dalla prima pagina y La città svegliata all'alba dall'operazione dei carabinieri del Ros Il sindaco Guerrini tranquillizza: “Continuità dell'attuale azione di governo” Arresti e perquisizioni Gubbio è sotto choc A GUBBIO Sceglie di non rilasciare dichiarazioni l'Idv eugubina. Ad essere arrestato nell'inchiesta che ha coinvolto partedellaexgiuntaGoracci,anche Graziano Cappannelli che dal 2006 al 2011 ha svolto il ruolo di assessore al personale. Cappannelli si era poi candidato alle comunali dello scorso maggio con l'Italia dei Valori, eletto quindi in consiglio comunale. E' di ieri la sospensione, da parte del segretario regionale Paolo Brutti, da iscritto all'Idv, che implica inoltre la decadenza dai ruoli e gli incarichi ricopertinelpartitoenelleamministrazioni.Nessuncommento sulla vicenda dalla sezione locale, che attende gli sviluppi dei prossimi giorni. B L'Udc: “Potere gestito con scopi elettorali Gli arrestati si dimettano” A GUBBIO La bufera giudiziaria che si è abbattuta ieri su Gubbio investe di riflesso anche l'attuale consiglio comunale. Sono quattro infatti gli ex amministratori della giunta Goracci e attualmente consiglieri comunali del governo Guerrini, finiti nell'inchiesta e raggiunti dallemisuredi custodiacautelare. Figure di spicco della passata amministrazione, ricandidatesinell'attuale governoedelette alle comunali dello scorso maggio. Si tratta di Graziano Cappannelli consiglierecomunaledell'ItaliadeiValori (partito in maggioranza) che nella passata legislatura era stato eletto con la lista civica Sinistra Unita e aveva ricoperto il ruolo di assessore al personale. Nell'inchiesta anche Marino Cernicchi assessore ai lavoripubblici elettonelPrcsianella prima consiliatura con Goracci (2001-2006) che nella seconda (dal 2006 al 2010 e poi sotto la reggenza della pro sindaco Maria Cristina Ercoli sinoamaggio2011),LucioPanfili ex assessore all'ambiente dal2006al2011(elettoall'epoca con i Verdi per Gubbio) e Antonella Stocchi (eletta nel 2006 nella lista civica Sinsitra Unita) ex presidente del consiglio comunale dal 2006 al 2011.Cernicchi,Panfili eStocchi sono stati eletti a maggio scorso nelle fila della FederazionedellaSinistraeprimadellafinedel2011,hannocostituito il gruppo di Rifondazione comunista passando all'opposizione perché in netto contrasto con il sindaco Guerrini. I consiglieri di Rifondazione erano usciti dalla maggioranza per protesta contro l'estromissione dalla giunta proprio della ex vice sindaco Maria Cristina Ercoli decisa dal primo cittadino che ad ottobre le aveva ritirato le deleghe di ambiente, bilancio e sanità. La spaccatura si era consumata non solo in consiglio comunale (l'altro consigliere della Fds è rimasto al suo posto così come l'assessore espressione della Federazione) ma anche all'interno del partito, con la Fds regionale e provinciale che ha chiesto più volte da Perugia di rimanere in maggioranza e la scelta dei consiglieri di usciredalgovernoGuerrini, supportatadalnuovodirettivo del Prc locale. B A.M.M. Sì alla giustizia No alla forca I sequestri Fascicoli e carte sono stati acquisiti dai carabinieri negli uffici del Comune di Gubbio La notizia si è diffusa nel giro di pochi minuti tra l'incredulità generale Eugubini divisi tra colpevolisti e innocentisti Davanti al palazzo dei consoli L'arrivo dei carabinieri Cernicchi, Panfili e Stocchi sono stati eletti nella lista della Federazione di sinistra, Cappannelli in quella dell'Idv Decapitato il nuovo consiglio comunale In 4 siedono tra i banchi di palazzo Pretorio A PERUGIA Il consiglio comunale di Gubbio non trova pace. Deve fare i conti anche con un'altra inchiesta che ha scosso i Palazzi della regione. Sullo scranno più importante di palazzo Pretorio, siede dall'inizio dell'era Guerrini, il presidente Gianni Pecci, tra le figure di spicco del Partito democratico eugubino, e tra gli imputati del processo appaltopoli per un'ipotesi di falso. L'inchiesta ipotizza una cupola che regolava gli appalti della Provincia di Perugia, un comitato d'affari che gestiva i lavori pubblici con a capo inprenditori e dirigenti dell'ente. Nell'ultima udienza che vede 43 imputati e cinque aziende coinvolte, il giudice Cenci ha accolto le richieste delle difese di non ammettere nel procedimento le intercettazioni. B Appaltopoli Le intercettazioni non ammesse nel processo in cui è coinvolto Pecci A Foligno I carabinieri sequestrarono documenti dopo averli prelevati negli uffici del Comune L'ex assessore si era ricandidato alle comunali con il movimento di Di Pietro L'arresto di Cappannelli mette a dura prova l'Idv Gli esponenti locali del partito scelgono il silenzio A TERNI E' ancora formalmente aperta l'inchiesta disposta nella primavera del 2011 dalla procura di Terni sulla gestione dei cosiddetti eventivalentinianineglianni che vanno dal 2001 al 2006.L'ipotesidireatocontestata all'allora amministratore dell'associazione eventi valentiniani Leandro Porcacchia e all'allora assessore comunale agli eventi valentiniani è quella dipeculato.Tuttoruota intorno a un “buco” di circa 200mila euro che secondo la pubblica accusa equivaleadun'appropriazioneindebita che se esercitata da pubblici ufficiali diventa peculato.Ladifesadegli indagatichiesesubitounaperizia contabile per valutare se eventualmente negli anni si sia speso più di quanto preventivato. In questo caso si tratterebbe però di debitofuoribilanciocoperto da prestito. Prestito coperto in questo caso e all'epoca da Sviluppumbria con un trasferimento al Comune che fu oggetto tra l'altrodiampiapolemica politica. La difesa degli indagati chiese subito un incidente probatoria nella forma della perizia contabile per fare piena luce sulla vicenda. Richiesta respinta. Da allora si sono spenti i riflettori. Nessuna richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati né tantomenodecretidiarchiviazionepergli stessi.Dellavicenda si è parlato nei giorni scorsi nell'ambito del patteggiamentoconilquale Leandro Porcacchia ha chiuso tutti i suoi procedimenti pendenti, tra cui quello di peculato per gli eventivalentiniani.Cherestano invece aperti per gli altri indagati. B Sia ben chiaro che la magistratura deve fare il suo lavoroe lo deve fare in completaautonomia e indipendenza ma l'importante è che sia rapida e soprattutto efficace nell'accertamento della verità. Lasecondaconsiderazione:moltideipersonaggi arrestati gravitavano e gravitano nell' orbita della politica e i fatti si riferiscono a quando amministravano uno dei comuni piùimportantidellaregione.Equesto,collegato ai reati contestati, desta sconcerto oltre che preoccupazione perché rischia di indebolire, di minare ancora di più il rapporto tra cittadini e istituzioni. Una riflessione su come si gestisce il potere in questa regione sarebbe auspicabile e salutare. Senza infingimenti, con onestà intellettuale. L'arrestodiOrfeoGoracci,vicepresidentedelconsiglioregionale,nonpuònonavereripercussionisull'assembleadiPalazzoCesaronidove il temadellevicendegiudiziarie tienebanco da mesi, da quando diversi esponenti del consiglio sono stati raggiunti da avvisi di garanzia per indagini diverse. Ovviamente la responsabilità penale è personaleequindichihasbagliatodovràpagare, e senza sconti. Su questo non ci sono dubbi. Ma la cautela è d'obbligo in tutte le cose, a maggior ragione quando si parla di giustiziaperché leaccusevannosempresorrette da prove certe e inconfutabili. E la presunzione di innocenza vale per tutti, anche per chi è massacrato da reati gravissimi. B Anna Mossuto anna.mossuto@edib.it Città sotto choc Gubbio è stata svegliata dall'operazione dei carabinieri Tutti ora auspicano che si possa fare chiarezza al più presto Duro Rocco Girlanda (Pdl): “L'inchiesta mette in luce un sistema che abbiamo sempre combattuto Cittadini e politici seguano bene gli sviluppi dell'indagine” A GUBBIO Il vertice del Prc umbro, il segretario provinciale di Perugia Enrico Flamini in testa, è partito nel primo pomeriggio per Gubbio. Obiettivo: la costituzione del nuovo circolo della Federazione della sinistra in antitesi al circolo Lenin. Per ora, con le ultime vicende giudiziarie, la mission dei capi della Rifondazione sarebbequelladibloccare tutto. Intantoda largoDomeniconi non ci sono prese di posizione ufficiali sulla vicenda. Dal Circolo Lenin prendono tempo e pubblicamente si preferisce per ora non diffondere alcun commento. Negli scorsi mesi dal partito locale dopo gli avvisi di garanzia pervenuti nei confronti dell'ex sindaco Orfeo Goracci e della ex vice sindaco Maria Cristina Ercoli, avevano comunque espresso vicinanza ai due e fiducia nel lavoro della magistratura. B Palazzo Spada Ancora aperta l'inchiesta sugli “eventi” L'ipotesi di reato contestata è quella di peculato A Terni è ancora aperta l'inchiesta sulla gestione degli eventi valentiniani Politica e manette Flamini in missione da Perugia, silenzio da largo Domeniconi I vertici regionali di Rifondazione in visita per il nuovo circolo Arresti domiciliari Nadia Ercoli è un'altra delle persone coinvolte, sorella dell'ex vicesindaco
u SpoletoMercoledì 15Febbraio 201232 CORRIER E DE LL' UM BR IA z y A NORCIA Il ghiaccio e la neve non fermano il tartufo. Prende il via, infatti, negliultimidueweek-enddi febbraio, dal 17 al 19 e dal 24 al 26, "Nero Norcia", la più rinomata kermesse agro-alimentare dell'Umbria per promuovere non solo il tartufo nero pregiato (cui è dedicata) ma anche le altre eccellenze agroalimentari e per valorizzare le risorse turistiche e culturali del territorio. La mostra mercato che quest'anno è giunta alla 49ma edizione - si snoda nel centro storico, tra la piazza principale e le vie limitrofe, dove saranno allestiti circa 200 stands dedicati ai prodotti tipici. Espositori di prodotti come tartufi, lenticchie, formaggi, olio, vino, prodotti della norcineria e dell'artigianato, maanchedialtri settorimerceologici e del comparto dell'agricoltura, saranno presenti per arricchire ulteriormente questa mostra mercatogiàdinotevolepregio.Ieir mattina presso la sala Pagliacci dellaProvinciadiPerugia il sindaco di Norcia, Gian Paolo Stefanelli ha presentato la manifestazione alla stampa, tenendo a sottolineare che le vie di comunicazionesonotuttepercorribili.Erano presenti gli assessori al TurismoLaviniaD'OttaviodelComune di Norcia e Roberto Bertini dellaProvincia, ildirettoredelDipartimento dell'Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQFR) Flavio Berilli, il segretario generale della Camera di Commercio di PerugiaMarioPerae ilpresidentedell' associazione nazionale "Città del Tartufo" Giancarlo Picchiarelli. Dopo Miss Italia Francesca Testaseccasarà lacantautricesicilianaSilviaSalemiatenereabattesimo questa edizione. Le adesioni di partecipazioni da parte degli espositori e le numerosissime richieste di informazioni sull'evento giunte nell'ultimo mese fanno pensare che la manifestazione confermerà il suo primato a livello non solo regionale. Anche quest'annosidaràmassimavisibilità agli antichi mestieri che hanno caratterizzato e fortemente segnato questi territori montani. Il tutto attraverso le dimostrazioni dal vivo degli antichi mestieri, con il supporto di un esperto e di uno speaker che illustrerà le varie fasi di lavorazione. A "Nero Norcia 2012" ci saranno: il comico Rocco il Gigolò, direttamente da ZELIG;icuochidellatrasmissione di Rai 1 "La Prova del Cuoco", Mauro Improta e Marco Bottega, e la madrinadella manifestazione, Silvia Salemi, che inaugureràlarassegnaepresenterà il paniere dei prodotti in vetrina. E poi ancora: performance musicali come quelle del Trio Jazz "Three on the floor e dei complessi bandistici "Città di Norcia" e "Banda Musicale di Rocca Santo Stefano" (RM); esposizioni artistiche, rievocazioni e folclore. Altra iniziativa che viene riproposta per il terzo anno sarà"IncontrodiSapori", chenellaprecedenteedizionevideconsolidareungemellaggioeno-gastronomico con la Regione Calabria e in quella prima con la regione Puglia. Quest'anno sarà la volta della Regione Campania, a Norcia con la mozzarella di bufala di Albanella (SA) e il pane di Gragnano(NA) in unostandappositamente dedicato. Sempre per il terzo anno consecutivo tornerà il Concorsofotograficoestemporaneo "Scatti in Mostra", rivolto a tutti coloro che vorranno "immortalare" laMostrae i suoiprodotti, durante il suo primo weekend. "Sarà presente alla mostra anche la Provincia di Perugia con iprodottibiologici -hadetto Bertini - che in un periodo di crisi mettono in evidenza il prezioso lavoro di aziende del settore". B A CAMPELLO SUL CLITUNNO Non solo incontri conviviali, culturali o feste. Ora il sodalizio, l'associazione Amici di Parignè, si è distinto per un gesto di solidarietà davvero significativo a favore di persone "particolari". Il sodalizio infattineigiorni scorsi ha voluto donare un cospicuo numero di libri, circa duecentocinquanta volumi di varia natura, alla Casa di Reclusione di Maiano. Un dono molto apprezzato dal direttore dell'istituto di pena Ernesto Padovani, testimoniato per iscritto con una lettera inviata alla vice presidente Francesca Rossi. "Una donazione che è risultata particolarmente importante - scrive il direttore Padovani nella lettera di ringraziamento - perché avvenuta in un momento in cui, a seguito di un notevole aumento della popolazione detenuta, è sensibilmente aumentata la domanda di informazione da parte de ristretti. La lettura, inoltre, svolge un ruolo significativo nella vita della persona detenuta e può divenire anche uno spazio all'interno del quale riflettere sulla propria esperienza di vita, con l'occasione abbiamo avuto il piacere di conoscere lavostraassociazionee le sueprogevoli attività culturali". Prossimo appuntamentoè con il Veglione di Carnevale in programma al ristorante Benedetti, sabato 18 febbraio. B Anna Maria Piccirilli Norcia Lacrime e rabbia ai funerali dell'imprenditore Cattedrale di Santa Maria gremita per l'ultimo saluto a Roberto Procaccioli A SPOLETO Soddisfazione dal locale gruppo del Pdl viene espressa per i risultati raggiunti nell'ambito del primo congresso provinciale del partito a seguito del processo di rinnovamento lanciato dal neo segretario Alfano che proprio nello scorso dicembrecihafattovisitaaSpoleto.Entrano a far parte del direttivo provinciale, il riconfermato David Militoni (nella foto) vicepresidente delConsigliocomunale di Spoleto, affiancato nella nuova compagine dai due spoletini neo eletti Tommaso Tardocchi e Andrea Panfili. “Importante in termini di consensi - si legge nella nota - anche il risultato dell'altro spoletino in lista, Giancarlo Tulli, che purtroppo non è riuscito a entrare nel coordinamento provinciale ma che con ogni probabilità potrà ricoprire altri incarichi interni”. B Taglio del nastro Domani inaugurazione dello Sportello polifunzionale A marzo Torna l'appuntamento con la settimana della danza Un protocollo d'intesa a tutela del consumatore Più garanzie sulla qualità degli alimenti in vendita A NORCIA C'erano tutti, ieri pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria, a Norcia,perrendere l'estremosalutoaRobertoProcaccioli, l'imprenditoredi58anniscomparso inseguitoaunincidentestradale.Parenti e amici - il sindaco di Norcia Gian Paolo Stefanelli (cugino della vittima) e quello di Cascia Gino Emili in prima fila - si sono stretti attorno alla moglie di Roberto e alla loro figlia Rita quasi a volerle sostenere in un momento tanto straziante. “La morte non è altro che il passaggio da questa vitaa un'altra, quella eterna - ha spiegato don Mario Curini, arciprete di Norcia nel corso dell'omelia con Roberto, dunque, ci vedremo ancora”. Parole che non sono riuscite ad attenuare l'infinito dolore per la perdita di una persona speciale, sempre pronta a prodigarsi per gli altri, sempre con un sorriso da regalare. Sopra la bara non solo fiori ma una maglia del Norcia calcio e un gadget della Fiorentina, le sue due grandi passioni. La salma è stata poi tumulata al cimitero di Norcia. B A SPOLETO E' in programma per domani, alle ore 11, a Spoleto in via Busetti, 38 (ex viadei Filosofi, 89) l'inaugurazione dello Sportello polifunzionale. Interverranno il presidente della Provincia di PerugiaMarcoVinicioGuasticchie il sindaco del Comune di Spoleto Daniele Benedetti.Nelcorsodell'incontroverràspiegato nel dettaglio il funzionamento di questo importante servizio rivolto ai cittadini. B A SPOLETO I lavoriper la realizzazionediduedossi edi tre attraversamenti pedonali installati lungo strade e vie della città sono stati conclusi, così come sono già in vigore le Zone 30, vale a dire aree in cui il limite di velocità è fissato a 30 chilometri orari. Il provvedimento, firmatodall'alloraassessoreFiorella Campana (nella foto), sarà l'ultimo di questo genere. Le misure che interesseranno la sicurezza stradale non comporterannopiùl'installazionedidossiosimilari, ritenuti "inefficaci e costosi”. B A SPOLETO Tra poco più di un mese torna la "SettimanaInternazionaledellaDanza",unappuntamento di primavera che è diventato una tradizione per la città di Spoleto. Si tratta di un Concorso Internazionale di danza, che per il 2012 è in programma dal 24 al 31 marzo(comeriporta il sito internetdelComune di Spoleto) a cui fanno da corollario mostre, convegni, proiezioni di film e spettacoli. B A NORCIA Quest'anno massima tutela grazie alla collaborazione con il Dipartimentodell'Ispettoratocentraledella tuteladellaqualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Si tratta dellafirmadiunprotocollod'intesaconquesto istitutofinalizzatoatutelaremaggiormente l'alto livello qualitativo delle produzioniagricoleeagroalimentari locali, la relativa tipicità e il forte legameconil territorio,ma anche per garantire ai visitatori della mostra mercato la sicurezza alimentare, soprattutto inriferimento alla qualità merceologica degli alimentieallacorrettezzadelle informazionicontenuteneisistemidietichettaturaedipresentazione dei vari prodotti, compresi quelli provenienti da altre regioni italiane. Nell'ambito della mostra mercato, quindi, sarà attivata un'attività di sportello, rivolta agli espositori e ai consumatori che desidereranno informazioni dettagliate sulla sicurezza e sulla qualità degli alimenti. B Norcia La cantautrice siciliana Silvia Salemi terrà a battesimo l'edizione 49 della mostra-mercato Duecento stand tra le vie del centro per rendere omaggio al tartufo nero Chiesa gremita In tanti nella cattedrale di Santa Maria per l'addio a Roberto Congresso Tre spoletini entrano nel direttivo provinciale del Pdl Provvedimenti Sicurezza stradale sono già in vigore le Zone 30 Campello sul Clitunno Il gesto speciale dell'associazione “Amici di Parignè” Ai detenuti di Maiano 250 libri in dono Commosso il direttore Padovani
tSport Mercoledì 15Febbraio 2012 43 CORRIERE DELL'UM BRI A } | “Emolumenti pagati da tempo senza problemi” Colloquio ieri con Battistini e Arcipreti, fiducia incondizionata a staff e giocatori: “Anche i pareggi sono importanti” La ricetta di Moneti per la vittoria “State tranquilli e fate il Perugia” La spinta Moneti, Santopadre e Damaschi hanno parlato con lo staff tecnico e con Clemente e compagni e hanno dato la carica ad un gruppo che ha assoluto bisogno di tornare a vincere per respingere l'attacco delle avversarie PROSSIMO TURNO Catanzaro Aversa N. Campobasso Celano Arzanese Chieti Ebolitana Fano Alma J. Melfi Fondi L'Aquila Isola Liri Giulianova Milazzo Aprilia Paganese Neapolis Perugia Gavorrano Vibonese riposa Vigor Lamezia a 28 GIORNATA - PROGRAMMA E ARBITRI CLASSIFICA Perugia 55 Giulianova 27 Catanzaro** 52 Campobasso* 27 Vigor Lamezia*50 Neapolis 26 L'Aquila* 48 Fondi 26 Paganese 46 Milazzo 24 Gavorrano 42 Vibonese 24 Arzanese* 39 Ebolitana 23 Chieti*** 37 Melfi* 20 Aprilia 36 Isola Liri*** 18 Aversa N. 34 Celano** 13 Fano Alma J.* 27 ZOOM SECONDA DIVISIONE - GIRONE B Aversa Normanna Neapolis (Ore 15.00) Pelagatti di Arezzo Celano Arzanese rinviata Chieti Catanzaro rinviata Fano Campobasso rinviata Fondi L'Aquila Penno di NicheIino Isola LirI Melfi rinviata Milazzo Gavorrano Tardino di MiIano Paganese Vigor Lamezia D'angelo di Ascoli Piceno Perugia Giulianova Casaluci di Lecce Vibonese Aprilia Taioli di Cesena riposa Ebolitana *una gara in meno ** due gare in meno *** tre gare in meno L'amministratore unico: “Siamo carichi e dobbiamo vincere con il Giulianova” Il Grifo torna al 4-2-3-1 L'ex Zoppetti non ce la fa A PERUGIA Anche la 28esima giornata del girone B della Seconda divisione non sarà al completo. Sono quattro le gare rinviate. Visto il perdurare di condizioni metereologiche avverse, le società hanno fatto richiesta di rinvio e il presidente della Lega che li ha concessi. Sono note anche le date dei recuperi. Mercoledì 29 febbraio alle 14.30 si giocheranno CelanoArzanese,Chieti-CatanzaroeIsolaLiri-Melfi.Addiritturaposticipataal14marzo lapartita inprogrammaieri fraFanoeCampobasso. B Ecco tutte le date dei recuperi A PERUGIA Ieri ilPerugiahamesso incampo leforzegiusteeharipulitoperfettamente il Curi per consegnarlo agibile per la gara in programma alle 14.30 contro il Giulianova. Anche la Nord è agibile e quindi è tutto pronto per lo spettacolo. Naturlamente, tutti sperano che le previsioni siano azzeccate. E' previsto un mercoledì sereno. Arbitro sostituito Non sarà caso di Verona ad arbitrare oggi al Curi, ma Casaluci di Lecce. Ieri la sostituzione. Tifosi in trasferta QuellidelSantagiuliana chiamano all'adunata per ilGrifoealgrido“Svegliatevi dal letargo” invitano i tifosi biancorossiaseguire ilGrifonella trasferta di Mugnano in Campania, dove si giocherà la gara fra Neapolis e Perugia. Partenda Ponte San Giovanni alle 8 dal piazzale della Banca Toscana. Serviranno 20 euro per il pullman e 10 per il biglietto, +1.50 di prevendita presso Koala Viaggi Perugia(075/5010751)Perprenotazionie informazionisipuòtelefonare a Marco 348/6703453. L'arbitro Diego Roca di Foggia arbitra Neapolis-Perugia (Palazzoni-Liberti). B TURNO INFRASETTIMANALE L'arbitro Caso è stato sostituito, tocca a Casaluci di Domenico Cantarini A PERUGIA - “State tranquilli e fate il Perugia”. Questo ilmessaggiorecapitatoalla squadra da Gianni Moneti alla vigilia del match odierno contro il Giulianova. L'amministratore unico del Grifo, nella giornata di ieri, insieme al socio Santopadre, ha prima incontrato a Fiano Romanol'allenatoreBattistini e il direttore tecnico Arcipreti per rinnovare la fiducia incondizionata allo staff biancorosso ed ha poi raggiunto la squadra a Perugia per cenare con i grifoni e trasmettere tranquillità in un momento che resta delicato alla lucedella“frenatina”dopo la “fughina”. “Il nostro è ungruppocontanti elementi fra i migliori della Lega Pro ha detto Moneti - dobbiamo stare sereni perché alla lunga pagherà. Siamocarichi,dobbiamo fare assolutamente risultatomasenzabadareacosa succede intorno. Ho grande fiducia e sono sempre dalla parte dei ragazzi. Ci siamo visti conBattistini eArcipreti per fare il punto della situazione - ha aggiunto - e so che Damaschi c'ha parlato ieri (lunedì, ndr). Ogni tanto è giusto che ci sia un confronto tra società e staff tecnico”. Bicchiere mezzo pieno Il Grifo è reduce da 16 risultati utili e di questo la società è pienamente cosciente. Resta dunque ottimismo, nella pienaconsapevolezzache l'ostacolo Giulianova deve esser saltato senza intoppi. Nell'era in cui la vittoria vale 3 punti, il tris di pareggi recente può lasciare un pizzico di amaro inboccama“ilpareggio può essere anche una mezza vittoria - ha spiegato l'amministratore unico - soprattutto quando si rimonta”. In effetti, delle ultime tre partite, solo l'1-1 con il Campobasso può davvero essere consideratounpasso falso. E unsuccesso oggial Curi metterebbe le cose a posto. “Se andiamo a vedere i risultati rispetto al girone d'andata non è cambiato poi così tanto:abbiamopersosolounpaio di punti nella gara con la Paganesemaabbiamopareggiato con Aversa e Arzanese che ci avevano battuto. Il calcio non è una scienza esatta e cistaancheditrovarsidi fronte portieri che fanno i fenomeni.Nessundramma,bisognastareconcentratie tornare subito alla vittoria”. Turno da sfruttare Le avversariedelGrifocorronoequesto che è il sesto turno infrasettimanale di un calendario infinito vede lo scontro fra PaganeseeLamezia,L'Aquila di scena a Fondi, mentre il match tra Chieti eCatanzaro èstatorinviatoper il maltempo degli ultimi giorni. “Però ogni partita è complicata ha precisato Moneti - come hanno dimostrato le ultime. Tutte mordono quando si tratta di far punti. Il Giulianova all'andata ci ha fatto soffrire e sudare: abbiamo vinto ma è una buona squadra”. Infine un appunto sulla scadenza di ieri per il pagamento della trance di emolumenti ai tesserati relativa all'ultimo trimestre del 2011. “Abbiamo sistemato le cose da tempo, non era certo una appuntamento che ci preoccupava”. A PERUGIA Battistini torna al 4-2-3-1 e cambia almeno 4 elementi. Borgese e Tozzi Borsoi sono squalificati, dal primo minuto spazio a Balistreri come terminale offensivo e Mocarelli (che dovrebbe vincere il ballottaggiocon Carloto) per affiancare Benedetti in mediana. Nel trio di trequartisti, con Clemente e Moscati, è corsa a due tra Ferri Marini e Margarita: il primo è favorito. Davanti a Giordano, spazio a Russo e Cacioli al centro, più Anania e Zanchi sulle corsie. Panchina per Borghetti e PupeschieBueno.Non convocatiPadovani, Luchinie Sansotta. In casaabruzzese,D'Anielloèsqualificato,Zoppettinonharecuperato dal problema muscoalre, Morga non è al meglio. B Dom.Cant. Mocarelli favorito su Carloto COSÌ IN CAMPO Stop per 4 gare della 28esima Il campo e le tribune sono agibiliGrandi lavori ieri allo stadio Sempre caldo Francesco Mocarelli è pronto a riprendersi la maglia da titolare in una gara davvero importante per il futuro del Perugia che è lanciato verso la vittoria Giordano Anania Mocarelli Clemente Ferri Marini Balistreri Benedetti Moscati Russo Cacioli Zanchi Merletti Della Penna Bontà Carbonaro Giustini Del Grosso Zoppetti Terenzio Testoni ARBITRO Stefano Casaluci di Lecce Defina di Cesena e Pellegrini di Arco Riva STADIO Renato Curi CITTÀ Perugia ORE 14.30 ASSISTENTI PERUGIA Despucches, Pupeschi, Borghetti, Moneti, Carloto, Margarita, Bueno PANCHINA BATTISTINIALLENATORE GIULIANOVA PANCHINA DE PATREALLENATORE MODULO 4-3-1-2 MODULO 4-2-3-1 Sorrentino, Faragalli, Bruno, Valori, Di Michele, Addazii, Rinaldi Picone Morga DAL CURI
u FolignoMercoledì 15Febbraio 201228 CORRIER E DE LL' UM BR IA zdi Sonia Ricci A FOLIGNOLacooperativaFulginart, com'è noto, si è vista annullare conunasentenzadelTar l'aggiudicazionedelserviziomusealeassegnatale dal Comune di Foligno a seguito di una gara d'appalto. La vicenda è divenuta oggetto di scontro tra le parti politiche, che durante il Consigliocomunaledigiovedìscorsohanno visto riemergere molte questioni passate riguardo la stabilizzazione dei lavoratori.Unadiqueste fuquella della Fondazione di partecipazione per gestire il sistema museale folignate, da costitursi all'epoca con la Diocesi di Foligno e la Fondazione Cassa di Risparmio, pensata dalle amministrazioni precedenti ma mai attuata.LastessaFulginartviavrebbe partecipato come socio privato impiegando la propria forza lavoro per la gestione dei servizi. Già l'articolo 115 del D. Lgs n. 42 del 22 gennaio2004delCodicedeiBeniCulturali prevedeva che le attività di valorizzazione dei beni culturali ad iniziativa pubblica potevano essere gestite in forma indiretta. Al comma 3a si dichiarava che l'affidamento "diretto" era possibile alle fondazioni, costituite o partecipate, in misura prevalente, dall'amministrazione pubblica. Nel tempo il comma 3 è stato modificato dal D. Lgs n. 156 del26aprile2006,vigenteancoraoggi, ove si dichiara che la gestione indirettapuòessereattuatasolotramite la concessione a terzi mediante procedure di evidenza pubblica, cioègared'appalto.Giànel2005,durante il caso-Boni, quello della fondazioneeraunargomento moltodiscusso. Infatti, il 23 dicembre 2005, l'allora segretario di Rifondazione Comunista, Christian Napolitano, in merito alla vicenda dell'assessore Massimo Boni al quale il sindaco Marini aveva ritirato la delega alla cultura, dichiarò: "il nodo della discussione in giunta sta nella creazione di una fondazione proposta da alcune forze politiche e a cui noi, invece, ci opponiamo perché significherebbe privatizzare la cultura". A sua volta Rifondazione propose la via dell'appalto, arrivato solo nel 2010, per l'affidamento del sistema museale continuando ad esternalizzare (e privatizzare) i servizi. L'Ente locale ebbe ben due anni di tempo per prendere quella strada, ma non lo fece. Eppure oggi dichiara di aver percorso tutte le strade possibili per stabilizzare quei ventuno lavoratori che rischiano di andare a casa. Per molti il problema fusolo di "nonvolontà politica". Tutto questo fermo restando che ancora oggi, nel Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali, in vigore dal 2000, all'articolo 113bis (Gestione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica) al comma 3 si dichiara: "glienti localipossonoprocedereall' affidamentodirettodei serviziculturali edel tempoliberoancheadassociazionie fondazionida lorocostituiteo partecipate". Quindi, in contrastoconquantodichiaratodal sindacoMismetti edall'assessoreallaCultura Piccolotti, l'affidamento diretto alla Fondazione, per i servizi privi di rilevanzaeconomicaqualiquelliculturali, sarebbe ancora possibile. A scanso di equivoci, va aggiunto che anche il Consiglio di Stato si è pronunciatosull'affidamentodeipubblici servizi ad uno specifico soggetto, con la sentenza n. 5072 del 30 agosto 2006 dichiarando: "l'articolo 113bisdelD.Lgsn.267/2000costituisce norma derogatoria e di carattereeccezionalecheconsentediaffidare in concessione pubblici servizi ad uno specifico soggetto economico (la società a capitale interamente pubblico) senza dover ricorrere alle procedure di evidenza pubblica". B z A FOLIGNO L'aggiudicazione dell'appalto Vus per il servizio di letturacontatorièregolare.Ascrivere laparola finesullabattagliagiudiziaria traVuseBarbagli srl da un lato e ConsorzioAbnA&Bnetworksociale, precedente gestore dall'altro, è direttamente il Consiglio di Stato. Sono bastate pocherighe al collegio giudicante presieduto da Stefano Baccariniperribaltare lasentenza emessa nel novembre scorso dal Tar dell'Umbria. Il tribunale regionale aveva dato ragione al Consorzio e annullato l'aggiudicazionealla Barbagli, sostenendo che i criteridivalutazionedelleofferte non fossero adeguatamentechiari. Inevitabile l'appelloalConsiglio diStato da partedellaVusedallaBarbagli che, conduericorsidistinti poi unificati, hanno chiesto all'organo amministrativodipronunciare l'ultimaparola sulla delicata vicenda che, va ricordato, interessa anche 19 posti di lavoro comeaddettialserviziodi lettura dei contatori. I giudici romani, a differenza di quelli perugini, hanno spiegato: "I criteri di valutazione sono stati enucleati in modo sufficientemente specifico ed omogeneoenonsussiste ilvizio di omessa predeterminazione di sottovoci con relativi sub-pesi e sub-punteggi nel bando". Ergo: nel bando digaraper ilConsigliodiStatonon vienerilevatoquel deficitdi chiarezza in terminidi valutazioni delle offerte sulla base del quali, invece, il Tar aveva annullato l'aggiudicazione. B Chiara Fabrizi A FOLIGNO Dal prossimo dieci marzo il vecchionegoziodivideonoleggioBlockbuster,apertoa Foligno in via Cesare Battisti dal 1999, non chiuderà i battentimacambieràgestione assumendo il nome di "Blockbuster village". La notiziafaràfelici tuttigli appassionatiche,negli stessi locali frequentati in questi anni, potranno continuare a noleggiare film e videogiochi,comesenulla fosseaccaduto. E' ufficialmente scongiurata quindi la chiusura totale del negozio che, in un primo momento, sembrava destinato a fine certa, visti gli esiti della vendita operata dal colosso del videonoleggio a vantaggio di "Essere Benessere" (società attiva nel settore parafarmaceutico). A rilevare l'attività di via Cesare Battisti sarà una cooperativachegià inprecedenza aveva avuto la gestioneinfranchisingdinumerosi punti vendita targati Blockbuster e che ora ha già riacquisito, sull'intero territorionazionale,34punti vendita. Oltre ai clienti, che non dovranno mutare leproprieabitudini, adessere contenti saranno soprattutto i dipendenti: per quattro dei cinque addetti è prevista infatti la riassunzione a tempo indeterminato. "Manterremo quello che c'era prima mettendoci qualcosa in più. L'idea è quelladi realizzareunAutogrill di città, dove all'interno si possono trovare dai Dvd ai giochi, dal food ai gadget - ha commentato Serafino Tosi, titolaredellacooperativa - fin dal primo momento abbiamo deciso di puntare sui ragazzi che lavoravano nel negozio. La loro preparazioneedil loroaffiatamento sono un vero valore aggiunto". B Daniele Ciri y y Appalto museale L'assegnazione a una Fondazione è prevista dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali A FOLIGNO “Acausa diun contenzioso,ci sono 24 lavoratori in bilico, per giunta precari fin dal 1998: cosa accadrà al loropostodi lavoro?”.Sullavicenda Fulginart interviene Giuseppe Tullidel coordinamentoumbroCsp - Partito comunista. “In tutto questotempo, i lavoratori,purrimanendoacontrattoper13 anni - diceTulli - facendo così della precarietà il lorostatusoccupazionale,hannoacquisito professionalità importanti e secondo noi comunisti è necessario che l'amministrazione cittadina si adoperialmassimoaffinchè, talepatrimonio tecnico e professionale nonvadadispersoequestiaddettinonsianoabbandonati a se stessi. Infatti, benché sul bando della gara ci sia la clausola della salvaguardia del personale, sembra improbabile che, la cooperativa Sistema museo, che ora si è aggiudicata l'appalto di 2 milioni di euro, sia in grado di assorbire questo personaledellaFulginart”. Inragionediciò,“siccome tutti questi operatori non possonoenondebbonoessereabbandonati”, Cso - Partito comunista sollecita il Consiglio comunale della città e l'amministrazione comunale a “mettere in campo tutti i propri strumenti operativi affinchè, si percorrino tutte le strade possibili, che permettano ai dipendenti della Fulginart un reimpiego da parte della società che, in virtù della sentenza del Tar, gestirà daqui in avanti i servizimuseali della città.Nonèassolutamentepensabile che, i lavoratori della Fulginart, vadano ad ingrossare il già numerosoesercitodi lavoratori che nonsi sabenequale tipodi futuroavrannodaqui inavanti”. B Il Comune avrebbe poturo affidare la gestione dei beni culturali a una Fondazione, mettendo al sicuro i lavoratori della Fulginart Sistema museale C'era una via d'uscita Rovesciata la sentenza del Tar: in ballo i 19 posti di lavoro della precedente società Per il Consiglio di Stato è regolare l'appalto della Vus per i letturisti Vus Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza con cui dichiara legittima la gara d'appalto per la lettura dei contatori Una cooperativa prenderà il posto dell'attuale società Si chiamerà Blockbuster village Non chiude l'attività di noleggio, salvi quattro posti di lavoro A FOLIGNO Grande cordoglioper l'architetto Gianluigi Nigro, docenteemeritodiurbanisticaall'Università“LaSapienza” di Roma, scomparso all'età di 74 anni. A lui si deve l'attuale Piano regolatore generale della città di Foligno entrato in vigore nel gennaio 2001. Nigro in questi anni ha conservato un rapporto molto vivo con la città e con l'amministrazione comunale, con la quale ha sempre avuto un proficuo rapporto sia professionale che umano, grazie alla sua sensibilità e al suo interesse culturale nei confronti di Foligno e del suo patrimonio. Attivo a partire dalla fine degli anni Sessanta,Nigroharappresentato una delle personalità di maggior spicco nel dibattito urbanistico in Italia. Il funerale si terrà venerdì a Roma, alle ore 12, alla Città Universitaria. Messaggiodicordogliosono stati indirizzati alla famiglia dal sindaco Nando Mismettiedaldirettoregenerale Alfiero Moretti. B Il funerale venerdì a Roma E' scomparso Gianluigi Nigro Ha firmato il nuovo piano regolatore Il coordinamento umbro Csp-Partito comunista interviene sulla vicenda della Fulginart “Non li possiamo abbandonare al destino” La legge parla chiaro E' stata solo una scelta di carattere politico
tMercoledì 15Febbraio 2012 39CORRIER E DE LL' UM BR IA Lettori scatenati: pioggia di tagliandi per l'iniziativa del Corriere Vota il Campione, sale la febbre ECCELLENZA Coppa Italia Dilettanti Tutti col San Sisto SCHERMA Il circuito Europeo Under 17 Perugia, serve il guizzo Moneti sa come si fa: “Dobbiamo stare tranquilli e fare il Grifo per battere il Giulianova” SERIE B Il vicepresidente fa il punto A Dopoilrinvioforzatodella Targa Umbra, anche il tennis non è riuscito ad evitare idisagidellaneve, si torna a parlare delle racchette regionali e stavolta a prendersi la scena saranno i giovani. Il teatro sarà sempre quellodesignatoper le finali del campionato invernale a squadre, ovvero il rosso del Circolo Tennis Foligno che da oggi al 26 febbraio, ospiterà 241 fra ragazze e ragazzichegiocherannoper i titoli regionali indoor. In campo le giovani speranze umbre dall'Under 10 (Matilde Paoletti, nella foto è testa di serie) fino all'Under 18, ma non mancheranno anche le garedell'Under8promozionale. A a pagina 47 Al Ct Foligno sono in palio i titoli umbri indoor L'Accademia Terni super a Pisa A Arrivano numerosi in redazione, altri ne arriveranno nelle prossime ore. L'edizione 2012 di “Vota il campione” si profila già come un successo, a vedere il riscontro dei primissimi giorni dell'iniziativaper i tagliandispediti dai lettori. Il referendum va avanti fino al 30 aprile. Unappositotagliandoapparirà sulle pagine sportive del Corriere:unavoltacompilato dovrà essere spedito via posta (Corriere dell'Umbria sezione Vota il Campione via Pievaiola 166 F-2 Perugia) o consegnato nelle varie sedidelgiornale(viaPievaiola 166 a Perugia, piazza del Mercato8aTerni,viaOberdan16 a Foligno, via Nuova 1 a Spoleto e via Borsellino 1/C a Città di Castello. B IL REFERENDUM Preferenze da spedire o consegnare in redazione A a pagina 40 Bomber Caturano in azione LEGA PRO Gli ex Marini e Fusi sicuri Alle 14,30 arriva il Tolentino per gli ottavi Luci accese sui giovani A a pagina 47 A a pagina 43 “Gubbio non mollare” Notari dà la scossa Verso Verona Sandreani A a pagina 42 “Così il Foligno può salvarsi” SUL ROSSO Da oggi fino al 26 febbraio e-mail sport@edib.it @ Dopo Benevento le cifre rossoverdi sono da serie B A a pagina 41 Anche i numeri spingono il volo della Ternana Numeri da capolista La Ternana si gode la bella vittoria contro il Benevento: è la 15esima stagionale Decisivo Pietro Balistreri ha segnato il gol pesante del pari sul campo di Fratta Maggiore contro l'Arzanese Battistini torna al 4-2-3-1 Oggi al Curi si gioca per la 28esima alle 14.30 Balistreri va subito in campo A Oggi ilSanSisto,vincitoredellaCoppaItalia d'Eccellenza regionale, inizia la sua avventura nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Alle 14,30, per l'andata degli ottavi,alComunale sarannodiscena imarchigiani del Tolentino, secondi in classifica a un solo punto dalla capolista Fermana. I perugini diMorenoGiacchetti,verarivelazionediquestastagione,potrannocontareanchesulcapitano Luca Stella, infortunato alla caviglia. A a pagina 45 Ha deciso la finale regionale Diego Biscaro Parrini LEGA PRO
tMercoledì 15Febbraio 2012 27CORRIER E DE LL' UM BR IA z di Claudio Bianchini A FOLIGNO Il Comune scopre finalmente le carte sul fronte della viabilità cittadina,emette sul tavoloduearticolate ipotesi di modifica che procederanno passo passo coi lavori di riqualificazione delcentro storico.Una ricetta in 14 pagine accompagnata da4tavole tecnicheconsimulazioni di traffico e percorsi. LostessosindacoNandoMismetti sottolinea che il confronto sarà aperto a tutte le forze politiche, economiche e sociali, ma solo per limare alcuni dettagli e sperimentare migliorie. Insomma, stavolta si fa sul serio. Il primo obiettivo è l'ampliamento dell'area pedonale: sarà vietato totalmente l'attraversamento carrabiledelQuadriviopersaldare l'asse Corso Cavour - piazzadellaRepubblica.L'interdizione ai veicoli sarà estesa a piazza Beata Angela, piazza Piermarini, primo tratto di via Garibaldi sino a via Roncalli, piazza Matteotti e primo tratto di via Mazzini sino a via Cesare Agostini. Ma le novità non finiscono qui: a svelare gli altri provvedimenti è l'assessore alla viabilità, SalvatoreStellachepuntaaspazzare via il concetto di centro storico come maxi rotatoria della viabilità periferica, così come il fallimentare sistema degli “anelli concentrici”, puntandopiuttostosupercorsidiattraversamentochefiancheggiando l'area pedonale consentano l'accesso ai parcheggi dentro le mura. Si potrà quindi accedere da Porta Firenze per proseguire in via XX Settembre, via Corso Nuovo (il cui senso verrebbe di nuovo invertito) via Gentile da Foligno e via Bolletta, valutando in questo caso la possibilità dell'uscita diretta su via IV Novembre all'altezza della sede della Vus, con apposita regolazione del semaforo. Poi c'è l'asse Porta Ancona - via Garibaldi - via Umberto I˚ con l'ipotesi di consentire il transito anche in via Pagliarini - Largo Faloci alsolo traffico leggeroedafasce orarie. Ma la vera rivoluzione riguarderà via Cairoli: nell'ipotesi A si inverte il senso di marcia e vi si potrà accedere direttamente da via Nazario Sauro con svolta poi su via Mazzini, per confluire in piazzaSanDomenico e quindi Porta Todi. Si spezzerebbe così il mai definito “anello interno” e via Santa Caterina perderebbe il ruolodi“cerniera abusiva” tornando ad uso esclusivo dei residenti. Ipotesi B: in piazza San Domenico lo smantellamento dell'aiuola determinerebbe la fine di utilizzo a mò di rotatoria, quindi ai veicoli provenienti da Porta Todi verrà imposto il senso unico per via Mazzini - via Cairoli con uscita su via Nazario Sauro. Sarebbe comunque inutile transitare in viaSantaCaterinanonpotendo avere né uno sbocco su Porta Todi né lungo le mura urbiche di via Madonna delle Grazie. Nella prima cartina si ipotizza inoltre un percorso diretto Porta Firenze - via Franco Ciri - via Madonna delle Grazie sino a Porta Todi,nellasecondaresta invariato l'attuale senso Porta Todi via Madonna delle Grazie via Franco Ciri e via XX Settembre. B y FOLIGNO Redazione: via del Campanile, 12Tel. 0742 6951Fax 0742 359123e-mail umbriafoligno@edib.it L'amministrazione comunale ha presentato l'ipotesi della nuova viabilità che riguarda il centro storico ma non solo L'isola pedonale diventa più grande Ecco cosa cambia A FOLIGNO Nel corso del 2011 i folignati al volante si sono dimostrati più attenti e rispettosi del codice della strada: le multe sono infatti in netta diminuzionerispettoaglianniprecedenti, così come gli incidenti. Un bilancioquindipiùchepositivo quello tracciato dalla neo comandantedellapoliziamunicipale, Piera Ottaviani. "I numeri sono incoraggianti - commenta - e si assestano intorno alle 16mila sanzioni, anche se occorre precisare che ci sono le multe elevate ad esempio per sosta vietata o divieti di circolazione, e quelle legateacomportamentiscorrettidapartedeiconducenti. Tutto sommato però il quadro della situazione è sottocontrollo".Gliautomobilisti del “centro del mondo” non hanno il piede pesante e -a quantosembra -non sono nemmeno usi da alzare il gomito. "Il venerdì ed il sabato notte in collaborazione con la polizia provinciale effettuiamo dei controlli sulle principali strade della città, e nonostante inumerosiveicoli fermati abbiamo elevato appena una quindicina di multe - fasapere lacomandanteOttaviani - e soltanto sette per guida in stato di ebbrezza". Peccatoperò, loscarsorispetto nei confronti dei portatori dihandicap: inunannoivigili urbani hanno comminato qualcosa come 1200 sanzioni per occupazione abusiva dei posti riservati ai disabili, 700 delle quali sono nei parcheggi dell'ospedale. "Su questo versante non abbasseremo mai la guardia - assicura la comandante - così come sulla lotta all'utilizzo improprio dei tagliandi di permesso, sfruttati spesso indebitamente da persone che non sono titolari". Da cinque anni trend in calo anchepergli incidenti stradali: nel 2011 ne sono stati rilevati 160, 91 dei quali con feriti ed una decina provocati da conducenti risultati positivi all'alcol. In sette casi il colpevole si è dato alla fuga ma ha precisato la Ottaviani "tranne in un caso li abbiamo tutti rintracciati". Un grande impegno del corpo di polizia municipaleèpoisul frontesociale, con una cinquantina d'interventi - solo nello scorsoanno-pertrattamentisanitari obbligatori a supporto anche dei comuni minori del circondario. B Cla. Bi. Senso unico invertito in via Benedetto Cairoli per “salvare” via Santa Caterina Quadrivio Stop definitivo alle auto in questa zona del centro La polizia municipale snocciola i numeri dell'anno scorso: 16 mila sanzioni Automobilisti più disciplinati Nel 2011 meno contravvenzioni Polizia municipale La comandante Piera Ottaviani A FOLIGNO E anche nella terza città dell'Umbria arriveranno i tanto attesi quanto temuti varchi elettronici per la limitazione del traffico all'interno delle mura che delimitano il centro storico. L'amministrazione comunale ha già individuato i punti dove piazzare i quattro dispositivi elettronici: spunteranno in via Garibaldi all'altezza di piazza Giacomini, in piazza San Giacomo all'imbocco con via XX Settembre, in via San Giovanni dell'Acqua nell'intersezione con via Franco Ciri e tra via Mazzini - via Cairoli per impedireaiveicolidiaddentrarsinel cuorecittadino e proseguire solo lungo le cosiddette direttrici di scorrimento e attraversamento. Saranno quindi apposti pannelli a messaggio variabile e telecamere per l'individuazionedieventuali trasgressori.Elaborati anche appositi percorsi per ciclisti, sia promiscui con i veicoli, che in sede propria e distinti anche dalle aree pedonali. Saranno collegati con le piste ciclabilidei vialiprincipali enellazonadiPortaTodi ai percorsi previsti dal Puc 2. Insomma, una vera rivoluzione. B Cla.Bi. Saranno piazzati in quattro punti: ecco dove Arrivano anche i varchi elettronici per limitare il traffico delle auto A FOLIGNO Quando sono arrivati ormai per lei non c'era più nulla da fare. A chiedere l'intervento del 113 sono stati alcunivicinidicasaallarmati dal fatto di nonaverla più vista. Protagonista un'anziana donna residente in via Tagliamento: sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato e i vigili del fuoco, la cui presenza si è resa necessaria per poter entrare all'interno dell'abitazione della donna. La quale è stata trovata priva di vita: il corpo era disteso sul letto e il decesso verosimilmente dev'essere sopraggiunto per cause naturali, forse per un malore. Non è da escludere che venga effettuato l'esame autoptico per stabilire l'esatto motivo del decesso. B Anziana trovata morta in casa L'allarme al 113 lanciato dai vicini A FOLIGNO Per tutta la mattinata di ieri i vigili del fuoco di Foligno sono stati impegnati a Colfiorito per mettere in sicurezza tettiegrondaie.Sullesporgenzedigrondeecornicioni infatti si erano formate - a causa del freddo e della neve caduta abbondante la scorsa settimana - delle pericolose stalattiti di ghiaccio, che con il sole hanno iniziato a sciogliersi e a perderestabilità. Il rischioeraquellochegliacuminatiblocchi di gelo potessero staccarsi all'improvviso e cadere addosso a residenti e passanti. B Gli interventi si sono protratti per tutta la mattinata Vigili del fuoco all'opera a Colfiorito per liberare cornicioni e grondaie da pericolose stalattiti di ghiaccio A FOLIGNO Tutto pronto per il Cantaquintaniere 2012 in programmadomenica19febbraioall'AuditoriumSanDomenico. Le 10 ugole d'oro dei Rioni saranno presentatedal direttoreartisticodellamanifestazione canora organizzata dall'Ente Giostra, il magistrato Lucio Cacace che svelerà solo alcune delle tante sorprese della serata nel corsodellapresentazione inprogramma domani presso palazzo Candiotti. Ed ecco i 10 protagonistidel festivalquintanaro della canzone: Ammanniti Rossana Mencucci; Badia Alessia Canalini; Cassero Riccardo Pallini; ContrastangaFabianaBaldini; Croce Bianca Ilaria Accica; Giotti Silvia Metelli; La Mora Catia Scarponi; Morlupo Sergio Fancelli;Pugilli RobertaBruschi;SpadaLeonardo Pastorelli. B Domani la presentazione a palazzo Candiotti Tutto pronto per il Cantaquintaniere Dieci rionali in gara all'Auditorium
u TerniMercoledì 15Febbraio 201236 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Noemi Matteucci A TERNI - Sicurezza stradale, protezione,previdenza.Untrinomio alla base di un futuro tranquillo. Ieri mattina presso la sede del Monte dei Paschi di Siena in CorsoTacitosiè tenutalacerimonia di premiazione della gara sullasicurezzastradalefragli studenti dell'Itis e dell'Ipsia "Guida il tuo futuro con amore". Con il 15% di quota del mercato umbro egrazieancheallafruttiferacollaborazione conAxa, che prosegue ormai da ben cinque anni, Monte dei Paschi di Siena rappresenta oggi una realtà profondamente radicata sul territorio. Tanto da ambire a un obiettivo che va ben oltre l'offerta standard del servizio: creare e diffondere cultura e informazione sui temi, appunto, della protezione e della previdenza. Questi i punti fermi con cui ieri Fausto Mecatti, direttore responsabile dell'area territoriale Umbria-Marche di Mps, ha introdotto insiemeaGiovanniTucci, direttore operativo Axa Mps, la consegna del premio destinato acinque studentiprovenientidall'ItisL. Allievi edall'IpsiaS.Pertini di Terni. Lee Harry Yances, Gianluca Sdoga, Stefano Barbarese, Matteo Massimi e Michael Danese sono risultati i migliori nella competizione organizzata da Mps e Axa per diffondere i temi della consapevolezza in ambito di sicurezza stradale. I giovani si sonosfidatiasuondiquiz,moltosimiliaquellinecessariperottenere lapatentediguidaepreparati con la collaborazione di Aci Terni e della Polizia municipale, dimostrandosi ottimi conoscitori del codice stradale e dei comportamenti da tenere durante la guida. “Sicuro” anche il premio: una polizza annuale per motociclo o ciclomotore tramite la compagnia assicurativa Axa-Mps, una tessera di socio Aci per i propri genitori e dei gadget sempre di Aci da tenere in auto vicino al volante: un piccolo sensore per non rischiare di addormentarsi dato che uno dei maggiori rischi durante la guida è rappresentato dal colpo di sonno. Come ha affermatoTucci,più ilcontestoeconomico-sociale è rischioso e più lepersone diventano sensibili alla tematica della protezione. E portare cultura fra la gente sulla tematica della protezione è sempre più necessario. B Appuntamento alle 21 Serata celebrativa e finale del concorso Franco Molè A TERNI All'istituto comprensivoDe Filisalunni a lavoro per la manutenzione dell'edificio scolastico. Visti gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, l'iniziativa Scuola aperta al territorio è ripetuta anche quest'anno, nel corso della settimana di San Valentino. " Coscienti che il momento attuale -dichiaraAntonioMarotta, l'insegnante che si occupa del progetto prevede restrizioni e tagli da parte degli enti, delle scuole e delle famiglie stesse, ma certi che bisogna mettere in campo tutte le forze per poter continuare a parlare con atti concreti, di regole, di rispetto della cosa pubblica e del valore del bene comune, abbiamo chiesto ed ottenuto la collaborazione di soggetti privati particolarmente sensibili al problema”. Gli alunni saranno al lavoro nella manutenzione dalle 8 alle 13 oggi, domani e venerdì. B La casa editrice Morphema organizza un concorso letterario dedicato agli alunni delle scuole del territorio I ragazzi si scoprono scrittori e inviano racconti, poesie e fiabe Assegnati a Itis e Ipsia i riconoscimenti nell'ambito della campagna di sensibilizzazione promossa da Mps, Axa e Aci Cinque studenti superano alla grande l'esame di “guida sicura e previdente” A TERNI Oggi alle 21 presso la sala rossa di palazzo Gazzoli si terrà la serata celebrativa e finale del concorso “Franco Molè” per giovani attori italiani. L'evento era stato rinviatocausaneve. Intitolataalnotopersonaggio ternano che tanto ha contribuito nella scena del teatro drammaturgico italiano, la finalissima vedrà presente una giuria di professionisti composta da Ferdinando Ceriani, Martine Brochard e altre personalità del mondo dello spettacolo. Iprimidueclassificatipotrannolavorare nella futura messa in scena di un'opera di Franco Molè, diretta da Ferdinando Ceriani. B Istituto De Filis Tutti al lavoro per mantenere idoneo l'edificio scolastico A TERNI Aprite i cassetti e tirate fuori le vostre parole ragazzi. Tutti gli studenti delle scuole primarie, secondarie e superiori di secondo grado della provincia ternana possono partecipare al concorso letterario "C'erano tutti" indetto dalla "Morphema Editrice". I partecipanti dovrannoinviareunraccontononpiù lungo di 100mila battute (spazi inclusi), che dovrà necessariamente cominciare con le parole "C'erano tutti". Per gli alunni delle scuole primarie il testo dovrà una poesia una fiaba. Per ciascuna categoria (primarie, secondarie , superiori) saranno selezionati i tre migliori elaborati e gli eventuali ex aequo. I testi dei tre vincitori di ogni categoria saranno inseriti nel volume appartenente alla nuova collana "C'erano tutti", distribuito nelle librerie e pubblicizzato online. Il volume sarà completato, a discrezione della "Morphema Editrice", con i racconti scelti tra i quarti classificati. I vincitori avranno diritto a 3 copie omaggio della pubblicazione e al 50% di sconto sull'acquisto delle successive copie. I testi in formato Word dovranno essere inviati entro il 30 aprile 2012 all'indirizzo di posta elettronica: fabio@morphema.it; inoggetto ladicitura "Concorso letterario C'erano tutti" e il nomeecognomedell'autore. Insiemealdattiloscritto andranno comunicati un recapito, un numero telefonico e delle brevi note biografichedell'autore,nomedellascuolaeclasse di appartenenza. B Premiazione Gli studenti di Itis e Ipsia ricevono il premio da parte di Fausto Mecatti, responsabile umbro di Mps. Presente anche il direttore operativo Axa
tSport Mercoledì 15Febbraio 2012 41 CORRIERE DELL'UM BRI A di Luca Giovannetti A TERNI – Se dopo due terzi di campionato i numeri dicono la “verità”(ossiafotografanoinmaniera oggettiva i reali valori emersi) la Ternana merita ampiamente l'attuale primato in classifica, conquistato alla settima giornata con la vittoria (sofferta ma sostanzialmente legittima) ottenuta a Taranto. Infatti i rossoverdi marciano a ritmi impressionanti (2,21puntiapartita, finoranessuno ha fatto meglio nel calcio professionistico) e hanno 2 punti in piùrispettoairossoblùjonici (gravatiancheda3puntidipenalizzazione) e 5 in più rispetto al Trapani (primo nel girone B). Inoltre le Fere con 13 gol al passivo vantano la seconda difesa del torneo dopo quella del Taranto e accanto a quella della Pro Vercelli (che peròsabatoprossimodovràrecuperare la gara di Avellino, rinviata domenica scorsa per la neve). Cifre importanti anche per l'attacco, che con 32 reti realizzate è il terzo del torneo dopo quelli di CarpieBenevento.Diconseguenza il differenziale tra i gol messi a segno e quelli incassati (+19) è il migliore del campionato come quello del Taranto (che però ha segnato e subìto 5 reti di meno). Inoltre la Ternana vanta il minor numero di sconfitte come il Taranto (2), non ha mai perso in casa (unica formazione del girone ancoraimbattutatra lemuraamiche) e ha vinto più gare di tutti in assoluto (15) e in trasferta (6). Insomma, soltanto l'ostinata resistenza del Taranto impedisce di parlare di strapotere assoluto da parte di Ambrosi e compagni, che da qui alla fine del torneo potrebbero perfino concedersi una lieve frenata senza pregiudicare la promozione diretta. I meriti di questo rendimento prodigioso vanno alla proprietà (Longarini ha investito per il ripescaggio e per una campagna acquisti finalizzata all'approdo nei play off), al presidente (Zadotti ha operato con equilibrio e buon senso, doti spesso dimenticate in via Aleardi negli scorsi anni) e al direttore sportivo (Cozzella in sede di mercato non ha sbagliato un colpo, costruendo una rosa eccellente senza spese folli, anzi ottimizzando le risorse a sua disposizione e pescandoelementidiassolutovalore traprestiti e svincolati).Mail veroarteficedel“miracolo-Ternana” è un allenatore come Toscano, straordinario sul piano tattico e impareggiabile su quello caratteriale. Ecco perché è proprio il “Cannibale” il vero valore aggiunto delle Fere. B } | La striscia positiva della Ternana è in rialzo dopo la vittoria contro il Benevento Cejas e Gotti si fermano Dionigi a Terni ci sarà Stipendi, ancora incertezza Taranto col fiato sospeso Domani tutti al lavoro Danti va in infermeria Weekend con i recuperi Pane firma con il Pisa SCUOLA CALCIO GIUDICE SPORTIVO A TERNI - Giornata intensa quella di ieri a Taranto per la scadenza per regolare stipendi e contributi dell'ultimo trimestre 2011. Nessun comunicato ufficiale da parte della società, che ha interrotto il silenzio stampa. Daindiscrezionipareche ilpatronD'Addario sia riuscito a pagare parte degli stipendi con i contributi arrivati dalla Lega. Ma ancora ci sarebbero da regolare i contributi. B GLI AVVERSARI NOTIZIARIO PROGRAMMA A TERNI Grandesuccessoper l'ottavaedizionedel“DolceTorneoCioccolentino”, manifestazione di calcio organizzata dalla Polisportiva San Giovanni Bosco, riservata alle categorie dei Giovanissimi (‘04, ‘05 e ‘06). A premiare conpalloniemedagliedicioccolato le 14 squadre partecipanti, per un totale di oltre 250 ragazzi adisputare le24partite, sono intervenuti l'assessore allo Sport del Comune di Terni Renato Bartolini e l'ex calciatore Marco Di Loreto. Tra i Giovanissimi la vittoria è andata allo Sporting Terni, mentre tra i 2004 la Giorgio Taddei ha avuto la meglio ai supplementari ancora sullo Sporting.Per laTaddeisonoscesi in campo Morlupo, Longhi, Parente, Paris, Natan, Poggi, Conti, Nunzi e Pagliari (allenatore Cappelletti). Per lo Sporting Terni Bonato, Filipponi, Carretta, Ottaviani, Lorusso, Spera, Alunni Pistoli e Saveri (Santini). In gol sono andati Pagliari, Spera, Paris, Ottaviani, Carretta,Pagliarie Nunzi.Lafinaledei ‘05-‘06havisto ilSangemini prevalere sulla Sgl Carbon, grazie alle reti di Bussetti (2), Ciani, Ligorio M. (2), Feltri e Morelli. I premi riservati ai singoli sono andati, come miglior portiere a Orologi (Sgl); miglior giocatoreaSpera(Sporting);miglior allenatore a Santini (Sporting Terni); gesto fair play a Perotti (accompagnatoreSgl);atleta più piccolo a Virili D. (San Giovanni Bosco); squadra più simpatica al Real Avigliano. B Christian Armadori I ragazzi del tecnico Cappelletti superano in finale lo Sporting Terni Numeri da serie B La marcia delle Fere non si ferma più BOLLETTINO ROSSOVERDE 51 in 23 partite 2,21 a partita 2 (come il Taranto) 15 32 gol (dopo Carpi e Benevento) +19 (come il Taranto) 6 Punti conquistati Media punti Minor numero di sconfitte Maggior numero di vittorie Terzo attacco del torneo Seconda difesa del torneo Miglior differenza reti Maggior numero di vittorie esterne Minor numero di sconfitte interne 13 gol (dopo il Taranto) 0 Media punti da paura, solo due sconfitte e un ruolino interno senza macchia A TERNI Un avvio fulminante, coronatodall'episodiochehacambiato volto al match dopo appena 3 minuti (fallo in uscita di Gori su Litteri, espulsione del portiere e rigore trasformato da Nolé). Una ventina di minuti di sofferenza di fronte all'arrembaggio dei padroni di casa, peraltro capaci di tirare in porta soltanto dalla distanza, e nel finale del primo tempo un paio di ripartenze senza esito. E poi una ripresa straordinaria,con gli avversari ridotti all'impotenza. E così il rigore negato per plateale fallo di Rajcic sullo scatenato Litteri, lo splendido raddoppio di Miglietta e la respinta prodigiosa di Mancinelli sempre su Litteri disegnano un secondo tempo alle soglie della perfezione. In questo girone nessuno giocauncalciocosìefficaceeorganizzato. Standing-ovation, per un allenatore impareggiabile e per i suoi fantastici ragazzi. B Lu.Gio. L'analisi Al “Ciro Vigorito” una squadra cinica in avvio e concreta dopo il vantaggio di Nolè In trasferta come al Liberati E' il piglio della capolista L'undici di Toscano non cede di un millimetro per tutti i 90 minuti A TERNI UnturnodisqualificaperGottiper l'espulsionerimediataaBenevento, lostessoprovvedimentoperCejas, chesièpreso laquarta ammonizione consecutiva stagionale; per il Taranto lo stop del difensore Sosa, mentre il tecnico Dionigi è stato soltanto ammonito. I primi tre dunque salteranno la sfida di sabato25 al Liberati tra Ternana e Taranto, mentre il tecnico potrà seguire la propria squadra dalla panchina. Così come farà Toscano, che dopo la lunga tornata di stop disciplinari tornerà ai bordi del campo. Stavolta potrà dare indicazioni aproprio piacimento, senza timoredi essere squalificato di nuovo. B Sfida a distanza Guido Di Deo, 31 anni, sarà in campo nella sfida del 25 contro la sua ex squadra A TERNI Le Fere tornano ad allenarsi domani pomeriggio. Anche oggi dunque i rossoverdi sono di “riposo” dopo la splendida vittoria di Benevento. Il campionato infatti si ferma per un turno e la squadra di Toscano tornerà in campo, contro il Taranto, sabato 25. Domani pomeriggio ci sarà anche Domenico Danti, il quale domenica è dovuto uscire dopo un quarto d'ora per un brutto colpo subito al quadricipite. L'entità del trauma contusivo sarà valutata in vista dell'impegno contro il Taranto, anche se è probabile che domani l'esterno non si allenerà. B A TERNI Domenica il campionato si ferma, ma la LegaProhadecisochetrasabatoedomenica saranno disputate le sfide rimandate nei giorni scorsi a causa del maltempo. Ecco dunque che sabato, con inizio fissato alle 14,30, scenderanno in campo, per il girone A di Prima divisione, Avellino-Pro Vercelli, Foligno-PaviaeReggiana-Sorrento, domenica Lumezzane-Spal. La Lega Pro ha anche anticipato a sabato 25 febbraio la settima giornata (14,30). Per quella giornata non è ancora stato deciso se ci sarà l'anticipo del venerdì (Sportitalia non ha ancora deciso se fare offerte o meno), mentre quello del lunedì sarà Cremonese-Trapani. Pisa E' Alessandro Pane il nuovo allenatore del Pisa. Succede a Dino Pagliari. B La Giorgio Taddei in trionfo al “Dolce Torneo San Valentino” Vittoria al San Valentino Ancora un successo per la scuola calcio rossoverde “Giorgio Taddei” nell'edizione 2012 del torneo di San Valentino
uMercoledì 15Febbraio 201248 CORRIER E DE LL' UM BR IA
tGubbio - Gualdo Tadino - Nocera Umbra Mercoledì 15Febbraio 2012 25 CORRIERE DELL'UM BRI A y Una folla attonita ha partecipato all'ultimo saluto alla vittima dell'ennesimo incidente stradale sulla Flaminia La comunità di Nocera dice addio al “Tacchio” Commozione ai funerali di Roberto Aloisi A GUBBIO Prosegue la raccolta firme promossa dal comitato territoriale “Ultimo treno” per la petizione “Variante ferroviaria Fossato di Vico-Sant'Egidio”. I moduli per firmare sono anche nell'ufficiodellostaffdelsindacoaPalazzo Pretorio. La raccolta firme, mira al sostegno del progetto variante sulla linea ferroviaria Ancona-Roma nel tratto Fabriano-Foligno, proposto dal Comitato “Ultimo treno” che, prevede, il passaggio per l'aeroporto. Diversi enti locali (Comuni di Assisi,Bastia,Perugia,Gubbio,Sigillo,Valfabbrica,e laProvinciadiPerugia) hanno espresso apprezzamento per il progetto, ritenendolo capace di inserire laRegionenel sistemadel trasporto globale e ferroviario nazionale e internazionale. Tali enti hanno chiesto alla Regione che la formulazione del nuovo Piano regionale dei trasporti, tenga conto di taleproposta inderogabile per il futuro.IlsindacoDiegoGuerrini, sottolineando l'iniziativa svolta a Gubbio insieme agli amministratori dei Comuni di Perugia e Assisi, ha affermato che questa raccolta firme va a rafforzare la bontà del progetto, utile perl'interosistemadei trasporti regionali. B A GUALDO TADINO L'appuntamentocon laFestadelCeramistaèper ilpenultimo fine settimana di luglio, come da tradizione, ma la volontà dell'amministrazione è quella di intervenire sull'organizzazione e sugli eventi. Volontà affidata a una nota con la quale viene confermata l'intenzione della giunta di creare un gruppo di lavoro del quale faranno parte anche rappresentanti della Confartigianato, Cna, Polo Museale, la cui attività sarà incentrata sullapredisposizione del programma della Festa che quest'anno presenterà significative novità. La volontà del sindaco Roberto Morroni e dell'assessore alla Cultura, Simona Vitali, nonché dell'assessoreallosviluppoeconomicoGiuseppePompei,chestanno seguendo questo progetto, è di allargare questo gruppo a tutti i maestri ceramisti e le aziende ceramiche. Proprio in questi giorni dal Comune è partito un invito indirizzato ai titolari di botteghe artigiane e di aziende ceramiche.La prima riunione del gruppo è stata fissata per domani alle 19 nel Palazzo comunale. “L'idea è quella di introdurre delle novità che consentano alla Festa di trasformarsi da iniziativa di carattere gualdese in un evento che richiami in città visitatori interessati all'arteceramicaeal prodottodellevostre aziende ceramiche”, scrivono il sindaco Morroni e l'assessore Vitali. B A GUALDO TADINO Aquarantagiornidallariaperturadell'oratorioe laripartenza del cinema teatro don Bosco, l'associazione “Educare allavitabuona”chegestisce le strutture, fa il punto della situazioneerilancia.UnaconferenzaconilpresidenteUmberto Balloni, Anna Confidati, Marcella Viventi e Michele Storelli è servita per presentare le novità dei prossimi mesi, tracui l'avviodell'attivitàdiaccompagnamento allo studio e, sopratutto, un cineforum su cinqueserate.C'è soddisfazione nelle parole di Umberto Balloni quando traccia il bilancio di questo mese e mezzo.“Cisiamomossiabbastanza bene e se da un lato l'oratorioèripartito conl'attivitàdelle varie associazioni, il cinema teatro ha visto la ripartenza della proiezione dei film e la conferma della stagione teatrale -haspiegato ilpresidente dell'associazione - e a fine maggio il ritorno dopo tanti anni del Minifestival canoro. In questo contesto si inserisce ancheilcineforum”.PoiBalloni lancia l'idea del sostegno allo studio per fine febbraio, del laboratorio teatrale e di un'associazione sportiva per favorire diverse iniziative. Anna Confidati sottolinea come si tratta della decima edizione del cineforum e che sarà molto stretto il rapporto con le scuole, con il liceo della comunicazione e l'istituto Casimiri. A Michele Storelli, che ha curato il cineforum“La storia, le storie. Vite, racconti e personaggidelnostrotempo”lasottolineatura della prima proiezione, ilprimomarzo,conMidnigth in Paris. La visione del film, spiega Storelli, sarà accompagnata da un dibattito e dal coinvolgimento, per ogni pellicola,diun insegnantedelle scuole gualdesi. B di Eirene Mirti A NOCERAUMBRA -Sopra la bara, la foto di un ragazzo sorridente in sella ad una moto rossa. Questa l'immagineconcui ieri i familiari hanno voluto ricordare Roberto Aloisi, il 42enne nocerino morto domenica notte in un incidente automobilistico alle porte di Nocera Umbra. A salutarlo, un fiume di genteediautochehannoletteralmente riempito la frazione di Casebasse,doveRobertoabitava con la famiglia, e la chiesa di San Giovenale, dove si sonosvolti i funerali. Ieri, tutta la sua città ha voluto salutarloe far sentire l'affettodella propria partecipazione ai familiari distrutti dalla tragedia che li ha privati di un giovane uomo benvoluto da tutti. Fra gli amici, che lo ricordano come un ragazzo allegro e sempre disposto ad una battuta scherzosa, c'erano anche i colleghi di lavoro della “AntonioMerloni”, icompagni del Moto club di Nocera, aiquali loaccomunavalapassione per lemoto e i motori, e tanti concittadini. E forse è stata proprio la passione per i motori a tradire Roberto, il “Tacchio” per chiunque lo conoscesse. Domenica notte, infatti, la sua Alfa 147 è sbandata sulla Flaminia all'altezza dell'uscita per Nocera Scalo, urtando violentemente il guard-rail. Le cause dell'incidente sono ancora da chiarire, anche se il ghiaccio di queste notti potrebbe aver contribuito alla perdita di controllo della vettura condotta dal quarantaduenne- Per Roberto, subito soccorso dai sanitari del 118 e dalla polizia stradale, non c'è stato purtroppo più nulla da fare. B Festa del Ceramista Comune e artigiani insieme per celebrare le tradizioni A GUALDO TADINO Ora si contenderà il titolo di gualdese più veloce sulle quattro ruote con Valerio Scassellati, pilota che giunse a guidare vetture di Formula 3000. Mario Donnini, giornalista di Autosprint, ha provato il brivido della Formula 1 - seppure da passeggero - con una biposto guidata dal pilota di Formula1, il russo Vitaly Petrov. La prova nei giorni scorsi lungo il tracciato di Abu Dhabi e MarioDonnini l'hadescrittanellepaginedelsettimanaleautomobilisticoinedicolaquestasettimana. Una giornata da pilota di F.1 è il sognodiqualsiasiappassionato, figuriamoci di un giornalista, chehamosso iprimipassi inquesto settore proprio dalle colonne del Corriere. Tra l'altro “Formula 1 dal 1950 ad oggi” è il titolo del recente volume cheMarioDonnini ha dedicatoal tema. Ma forse lapassionepiùgrandediMarioDonninièTouristTrophy, la corsa motociclistica nell'isola di Man a cui ha dedicato due volumi:nel1999 ilprimolibro“TouristTrophy-Lacorsaprobita”, nel 2011 “Tourist Trophy - Muori o vivi davvero”. B Lo sfortunato operaio è deceduto in un tragico schianto domenica notte Emergenza neve in calo ma resta il pericolo ghiaccio Scuole riaperte e circolazione alla normalità Bilancio e nuove prospettive per l'associazione “Educare alla vita buona”: in arrivo cineforum e sostegno allo studio L'oratorio torna al centro dell'attenzione Celebrati i funerali Folla commossa per l'ultimo saluto al giovane operaio La cerimonia ieri pomeriggio Roberto era molto conosciuto in tutta Nocera Umbra z Appoggio dei Comuni e del sindaco Guerrini per la petizione per la variante ferroviaria Fossato-Sant'Egidio Ancora firme per il treno diretto all'aeroporto A GUALDO TADINO Riprese regolarmente in tutte le scuole le attività didattiche rimaste in sospeso per oltre dieci giorni. E' questa la novità di ieri sul frontedell'emergenzalegata al maltempo. Con le temperature che non sono salite al di sopra dello zero termico il grande pericolo per ora rimane il ghiaccio. Ghiacciochesi sciogliedifficilmente nell'arco della giornata,perpoi riformarsi in nottata proprio per le temperaturebassissime.Ieri mattina le squadre degli operai comunali e dei volontari di Protezione civile hanno provveduto a sistemare gli accessi alle scuole e anche gli altri spazi pubblici. Da lunedì pomeriggio, inoltre, è possibile raggiungere la Valsorda dove si gode di un panorama mozzafiato con la montagna gualdese coperta di una spessa coltre bianche per un grande spettacolo pergliamantidell'ambiente e non solo. Nelpomeriggiodi ieriUmbra Acque ha effettuato dei lavori per cui è mancata l'acqua per circa due ore al quartiere San Rocco. B Reportage del giornalista di motori gualdese Mario Donnini A più di 300 all'ora su una monoposto Il sogno Formula 1 così diventa realtà Sotto i riflettori Con l'associazione “Educare alla vita buona” l'oratorio torna in funzione con tante attività mirate ai giovani del Comune
tSport Mercoledì 15Febbraio 2012 45 CORRIERE DELL'UM BRI A di Caterina Matriciani A SAN SISTO - Dopo le due giornate di stop dettate dal maltempo, il San Sisto riaccende i motori per una gara davvero importante: l'andata degliottavidellafasenazionale di Coppa Italia Dilettanti col Tolentino. “Venivamo da vittorie importanti (Bastia e Tiberis, ndr) e dall'ottimo pareggio di Collepepe e questa sosta non ci voleva perché ci ha spezzato il ritmo - esordisce il tecnico Moreno Giacchetti -. Poi, quando riprendi, non sai mai cosa ti aspetta, manoinonabbiamoil tempo di pensarci perché la ripresa ci riserva un match molto difficile contro una supersquadra. Dobbiamo ritrovare la concentrazione che avevamo prima della neve”. Come vi siete preparati? “Ci siamo allenati sempre ad eccezione di sabato, giorno in cuiavremmodovutodisputare un'amichevole col Pantalla ma c'era troppa neve ed è saltata. Lo abbiamo fatto regolarmente, come se avessimo dovuto giocare, quindi dal punto di vista della preparazione sono soddisfatto”. Ha avuto modo di vedere la squadra di Roberto Mobili? “E' da più di un mese che volevo andarci ma da loro hanno sospeso le gare ancor prima che da noi (e resteranno fermi anche il prossimo fine settimana, ndr). Incontriamo una squadra che è molto forte, seconda in classifica ad un punto dalla Fermana capolista. Sono partiti tardi, hanno tentennato all'inizio ma ora stanno andando molto bene. Hanno fatto più vittorie fuori casa, quindi dobbiamo stare molto attenti”. Che aria sta tirando nello spogliatoio? “Finora abbiamo pensato quasisolamentealcampionato,maèarrivato ilgrandemomento. I ragazzi sono consapevoli che si tratta di una squadratostaenondicoproibitiva perché in questo sport diproibitivononc'ènulla.Sono entusiasti per il fascino di misurarsi con una squadra di fuoriregioneequindic'èeuforia. Saremo al massimo sia sotto l'aspetto della condizione fisicachepsicologica e mentale perché vogliamo mettercela tutta”. Stella polare Quindi è tutto prontomaoltreallaneveècaduta una brutta tegola sul teamdelPresidenteGiorgioPerini.. "Nell'ultimo allenamento il nostro capitano Luca Stella ha preso una storta alla cavigliasinistraecredochesaràdifficile riuscirearecuperarlo. Pernoi il capitanoèfondamentale e faremo di tutto finoall'ultimosecondoperpoterlo schierare. So cheper lui èuna sofferenza non tantoperildolore che ha, ma perché ha una gran voglia di giocarla. La vedo dura, ma...”. Passarete il turno? “Se non ci riesce, pazienza. Ma è d'obbligo provarci” chiosa Giacchetti. B IN BREVE A SAN SISTO Programma e curiosità sulla 46esima edizione della Coppa Italia Dilettanti. Programma Oggi alle 14,30 si giocano le sfide dei 3 triangolari e dei 5 accoppiamenti (il ritornodegliaccoppiamenti è fissato per il 22 alle 14,30). Eccole. Girone A: Caravaggio (Lombardia)-Verbania(Piemonte). Riposa: Imperia (Liguria). GironeB:RealVicenza(Veneto)-Manzanese(FriuliVeneziaGiulia).Riposa:Fersina Perginese (Trentino). Girone C: Pisa Sporting Club (Toscana)-Castellarano (Emilia Romagna). Girone D: San Sisto (Umbria)-Tolentino (Marche). Girone E: Torres (Sardegna)-Rieti (Lazio). Girone G: Savoia (Campania)-Bisceglie (Puglia). Riposa: Atletico Potenza (Basilicata) Girone H: Soverato Virtus (Calabria)-RealAvola(Sicilia). Girone F L'accoppiamento F tra Sulmona (Abruzzo) e Termoli (Molise) scatterà con una settimana di ritorno e si concluderà il 29 come i tre triangolari. Agrò in Sardegna Il ternano Raffaele Agrò arbitra in Sardegna Torres-Rieti. Due sottoquota Cambiano le regole che riguardano i sottoquota da schierare obbligatoriamente in campoper tutti i 90minuti.Nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, infatti, sono necessari soltanto un 1993eun1994contemporaneamente dentro il rettangolo di gioco. B | }Distorsione alla caviglia per il centrale Siena si scalda Guarda l'orologio Alle 14,30 tocca a Giacchetti e ai suoi ragazzi terribili Neve spalata. Giacchetti: “E' un onore giocare partite simili Che euforia. Il capitano è infortunato, ma non può mancare” Solo due gli Under obbligatori Agrò per la Torres Coppa Italia Dilettanti Alle 14,30 l'andata degli ottavi della fase nazionale Il tecnico rischia il difensore. “Loro sono dei giganti, ma non abbiamo paura” E' l'ora del San Sisto Contro il Tolentino Stella stringe i denti Stoico Luca Stella non farà mancare il suo incitamento, anche rimanesse ai box A SAN SISTO - Il Tolentino di Roberto Mobili ha vinto il trofeo regionale marchigiano battendo il Chiaravalle 2-1 (reti di Melchiorri e Iommi). Proprio Melchiorri è il pericolo numero uno per il San Sisto: 13 reti finora in campionato. Oggi non ci sarà Max Sabbatini, centrale di centrocampo squalificato. B AVVERSARI Sabbatini squalificato Occhio a Melchiorri Pifarotti Malfagia Giuliacci Ciani Catani B. Parrini Calcagni ('94) Sisani Mogini Stella Fiorucci ('93) Cantarini Mazzoni ('94) Capparuccia Monteneri Ortolani ARBITRO Alessandro Colinucci di Cesena STADIO Comunale San Sisto CITTÀ Perugia ORE 14.30 SAN SISTO Ottolenghi (1994), Crippa, Capitanucci, Siena, Russo (1993), Giorgini, Pantaleoni PANCHINA GIACCHETTIALLENATORE TOLENTINO PANCHINA MOBILIALLENATORE MODULO 4-4-2 MODULO 4-2-3-1 Lori (1995), Ciccioli, Tartabini, Pistelli (1993), Aquilanti, Paoloni, Dejia (1994) Angelini Melchiorri Romanski ('93) Fermani Iacoponi Iommi
Clamorosa svolta nell'inchiesta: associazione per delinquere e altri reati. Per l'ex sindaco anche la violenza sessuale Sistema Goracci, nove arresti In manette il vicepresidente del consiglio regionale, ex assessori e dirigenti di Gubbio Non si trova il giovane scomparso PIETRALUNGA IL PUNTO del direttore * Abbinamento obbligatorio: CORRIERE dell'UMBRIA + Corriere Nazionale a 1.20 euro Abbinamento opzionale: con “Tutto il calcio umbro” euro 15,00; con “Calendario 2012 A.F.D. Grifo Perugia” euro 3,00; più il prezzo del quotidiano Gli Italiani senza le Olimpiadi A PERUGIA I carabinieri hanno arrestato, ieri mattina, il vicepresidente del consiglio della Regione Umbria, Orfeo Goracci e altre otto persone, con l'accusa di avere creato un'associazione a delinquere finalizzata a gravi reati della pubblica amministrazione, quando Goracci era sindaco di Gubbio tra il 2006 e il 2010. Secondo l'accusa dei pm, l'ex sindaco,assieme ad alcuni assessori della sua giunta e con la complicità di funzionaridell'amministrazionecomunale, avrebbe creato un sorta di sodalizio per infrangere le regole in merito al piano urbano comunale e un pacchetto di assunzioni e promozioni. Goracci è anche accusato di violenza sessuale aggravata dal fatto di essere un pubblico ufficiale. InsiemeaGoracci sonofiniti incarcere: Maria Cristina Ercoli, Lucio Panfili, Lucia Cecili e Graziano Cappannelli. Altre quattro persone sono invece ai domiciliari: Nadia Ercoli, Antonella Stocchi, Paolo Cristiano, eMarino Cernicchi.Perquisizioni anche a Perugia, nella sede della Regione. E adesso è bufera politica, oltre che giudiziaria. A da pagina 3 a pagina 9 Giuseppe Silvestri, Patrizia Antolini, Alessandro Antonini, Elio Clero Bertoldi e Anna Maria Minelli di Guido Barlozzetti AImportantenonèvin-cere ma partecipare, diceva il barone Pierre De Coubertin, promotore insigne delle Olimpiadimoderne.Ma,perquesta volta, per Roma e l'Italia il problema non si pone. [continua a pagina 11 ] Sì alla giustizia No alla forca Mercoledì 15 febbraio 2012 Anno XXX n. 45 - euro 1,20* I commenti Il Prc vuole la sospensione IN FONDO AL POZZO A PIETRALUNGA Di Marco Aliprandi non si sa alcunché da giovedì. Ieri i soccorritori, conl'ausilio di cani da valanga, hanno cercato. Ma ancora niente. A a pagina 23 La procura generale chiede alla Cassazione di annullare la sentenza d'appello Ricorso contro l'assoluzione di Amanda e Lele di Anna Mossuto ANove persone arrestate, la mag-gior parte politici in carica edex amministratori di Gubbio. E' un vero e proprio "terremoto" politico quando scattano le manette ai polsi di chièelettodalpopolopergestire l'interesse di una comunità. Le accuse sono pesanti, pesantissime, comandate da una contestazionecomel'associazioneperdelinquere finalizzata a commettere altri numerosi reati. Dall'inchiesta è emersa una sorta di cupola, un centro di potere che per anni avrebbe deciso assunzioni, avanzamenti di carriera, stabilizzazioni di precari, destinazione di terreni, aste di immobili. Il perché di provvedimenti così gravi come le ordinanze di custodia cautelare? La motivazione sta nella probabilità di inquinamento delle prove. Fin qui in estrema sintesi quello che è accaduto nella giornata di ieri e che nelle pagine interne è raccontato per filo e per segno. Una vicenda come questa merita qualcheconsiderazione.Laprima,perarrivare a privare qualcuno della libertà personale vuol dire che chi indaga ha nel fascicolo elementi concreti a suffragare i capi di imputazione. E' altrettanto vero che l'inchiesta scattata nell'autunno scorso sta muovendo i primi passi quindi bisognerà attendere per vedere se le accuse reggeranno oppure no. Insomma al di là dei reati, sui quali è indispensabile fare chiarezzaper ilbenedi tutti,degliarrestati in primis, quello che stona è l'atteggiamento forcaiolo, l'applaudire la decisione di mandare qualcuno in galera. Ecco, questo non è un bello spettacolo. Anzi, richiama alla mente i lanci di monetine e i cappi sventolati qualche decennio fa. [continua a pagina 6] Arrestato dai carabinieri Orfeo Goracci (a sinistra) nell'auto che lo conduce in carcere (Foto Giancarlo Belfiore) A Palazzo Cesaroni Carabinieri negli uffici Le reazioni Tutta Gubbio è sotto choc A PERUGIA Il processo a Amanda Knox e Raffaele Sollecito è da rifare secondolaprocuragenerale che ieri ha fatto ricorso per Cassazionecontro lapronuncia di secondo grado che ha assolto i due giovani dall'accusa di aver ucciso Meredith Kercher.Lasentenzad'appello è definita “illogica e contraddittoria” e contestata in dieci punti. A a pagina 15
u RegioneMercoledì 15Febbraio 20128 CORRIER E DE LL' UM BR IA Carabinieri a Palazzo Cesaroni Le immagini del blitz di ieri mattina nella sede del consiglio regionale dell'Umbria. Nella foto grande il pubblico ministero Antonella Duchini con i carabinieri. Negli scatti a sinistra il materiale sequestrato nel corso della perquisizioni effettuata dai militari. A destra altri tre momenti della “visita” dei carabinieri, in quella centrale stanno uscendo dall'ufficio del vicepresidente Orfeo Goracci, arrestato qualche ora prima a Gubbio (Fotografie di Giancarlo Belfiore) z z di Giuseppe Silvestri A PERUGIA-Sonoarrivati all'alba. In forze. Pare che nel palazzo a quell'ora, prima delle sette, ci fossero soltanto gli addetti alle pulizie e qualche altro dipendente. Nessun'altro. LA PERQUISIZIONE I carabinieri sono scesi dal furgone. Diversi in borghese, altri in divisa. Tanti. Salgonovelocemente le scale di Palazzo Cesaronie puntano decisamenteall'ufficiodelvicepresidentedelconsiglioregionale, Orfeo Goracci, che nel frattempo veniva tratto inarrestoaGubbio.Icarabinieri, coordinati dal pubblico ministero Antonella Duchini, hanno perquisito i locali per oltre tre ore, quasi quattro. Si sono concentrati sui fascicoli, ma anche sui computer. I controlli hanno riguardato anche i locali utilizzati da Lucio Panfili, assistente dell'ex sindaco di Gubbio. Poco dopo le undici la Duchini, scortata da alcuni militari, ha lasciato il palazzo, già diventato da un pezzo off limits per giornalisti e fotografi, assiepati fuori. Inevitabili i flash, inutili i tentativi di porre domande. Pare che altri militari abbianoinvececontinuatoacercare ancora. Se ne sono andati poco dopo, portando via alcuni faldoni e gli hard disk dei computer. Materiale che sarà vagliato attentamente neiprossimigiorni,allaricerca di ulteriori riscontri alle ipotesi accusatorie che hanno innescato gli arresti di ieri mattina. LE REAZIONI StuporeesmarrimentoaPalazzo Cesaroni. Al termine della perquisizione è quasi spettrale.Fareungironelpalazzo ha il sapore dellavisita ad un un castello deserto. Nessuno nei lunghi corridoi. Nessuno sul tappeto rossochecorrelungoleregali scalinate. Ci imbattiamo quasi per caso in una dirigente che ci guarda stupita e ci invita cortesemente, ma con fermezza, a lasciare quell'ala del palazzo. La bocca è cucita a doppio filo. Lascia intendere soltanto chequandoèarrivata icarabinieri ce li ha già trovati. Niente più. Un sorriso di cortesia. Basta così. Soltantodavantiauncaffèè più facile raccogliere commenti e sensazioni di qualche dipendente della Regione: “Una cosa del genere a Palazzononeramaiaccaduta. Inaltreoccasionic'erano stati icarabinieri,mamaicosì tanti e mai per così tanto tempo. Noi ce li abbiamo trovati, quando siamo giunti al lavoro c'era già il furgoneinpiazzaItalia.Sonoarrivati prestissimo. Non sono nemmeno di Perugia, diversi dovrebbero essere arrivati direttamente da Roma. Ma davvero ne hanno arrestati nove? La Regione non c'entra, vero? Ma adesso che succederà al vicepresidente Goracci?”. Icarabinieri si sonoaffacciati anche nella bouvette, una breve pausa durante le perquisizioni, giusto per prendere un caffè, ma “...non hanno detto una sola parola. I consiglieri? A dire il vero oggi non si è visto quasi nessuno. Sono vuoti anche i locali del gruppo consiliare di Rifondazione comunista, i vertici del partito sono riuniti a qualche centinaio di metri, negli uffici dell'assessore Stefano Vinti. Stanno prendendo decisioni importanti. Non c'è nemmeno il presidente del consiglio regionale, Eros Brega, impegnato a Terni per i festeggiamenti di San Valentino. Così come la governatrice della Regione Umbria, C at i u s c i a Marini. PALAZZO DONINI Anche nella “casa” della giunta regionale il clima è quasi surreale. L'unico impegno istituzionale è quello della vicepresidente Carla Casciari che sta ricevendo l'ambasciatore della Tunisia, una visita già organizzata da tempo nell'ambito delle azioni preventive per combattere il fenomeno della diffusione della droga. Naturalmente anche qui non si parla di altro, soprattutto di come ancora una volta l'Umbria sia balzata agli onori della cronaca nazionale per una vicenda poco esaltante. Radio e televisioni hanno già urlato la notizia da un pezzo. “E' tutto nelle homepage di Repubblica e del Corriere della Sera. Ha scritto anche Dagospiaconuntitolomoltoduroepubblicandodiverse foto”. Qui i carabinieri non sono venuti. Goracci è presidente del consiglio regionale dell'emigrazione che ufficialmente ha sede proprio a Palazzo Donini, ma non ha un ufficio proprio e quindi non avrebbeavutoalcunsensoeffettuare delle perquisizioni. LA GOVERNATRICE Sono le 17.16 quando le agenzie battono la reazione della governatrice Catiuscia Marini. La presidente sa che una sua dichiarazione è praticamente inevitabile. Troppo dirompente la notizia, troppo eclatante la vicenda anche soltanto per rinviare al giorno dopo. “La gravità dei provvedimentiadottatidall'autorità giudiziaria nei confronti delvice presidente del consiglio regionale - dice - unitamente ad altre persone, nella sua veste di amministratorecomunale di Gubbio, suscitano una diffusa preoccupazioneinnoienell'opinionepubblicaregionale.L'azionedellamagistratura,al di là della posizionegiudiziariadei singoli - ha aggiunto - non può che interrogare la politica e le istituzioni sull'esigenza di una sempre maggiore trasparenza e correttezza dell'attivitàamministrativa,garanzia imprescindibileperriconquistare la fiducia tracittadini ed istituzioni”. Fiducia che barcolla ogni giorno di più. Ieri colpita da un'altra poderosa spallata. L'ennesima. B n Le indagini Perquisiti gli uffici di Goracci e del suo assistente. Sequestrati documenti e computer. La Marini: “Più trasparenza e correttezza nell'azione amministrativa” I carabinieri per oltre tre ore a Palazzo Cesaroni di Alessandro Antonini A PERUGIA-Sospensionedallacaricadiconsigliere.Masoprattutto lacostituzione quale parte offesa in un eventuale futuro processo a carico di Orfeo Goracci, arrestato ieri assieme ad altri esponenti del Prc di Gubbio. E' la contromossa dei vertici della Rifondazione. Piazza Partigiani, ore 12: sono tutti chiusi nell'ufficio dell'assessoreregionalee segretariodelPrc,Stefano Vinti. Oltre allo stesso Vinti, il capogruppoinconsiglioregionale,collega di Goracci, Damiano Stufara, il segretario provinciale di Perugia EnricoFlamini, l'assessoreprovincialeLuciano Della Vecchia, e altri big. Il “direttorio” si scioglie intorno alle 13, a stretto giro di posta escono le prese di posizione dei livelli regionali e del segretario nazionale Paolo Ferrero, del tutto sovrapponibili. La sintesi: siamo stati i primi a sospendere dal partito e a chiedere le dimissioni dalla cariche istituzionali del “compagno Orfeo” e degli altri. Primi e unici, quando tutti gli altri partiti del centrosinistra invece “erano di avviso opposto”. Più tardi, dalgruppodiPalazzoCesaroni,Stufara invierà una richiesta formale ai presidenti dei gruppi consiliari e al presidentedell'assisepersospendere il vicepresidente dal suo ruolo. Il segretario dell'ente Franco Todini avvia da subito l'iter. LA PROCEDURA Una novità assoluta in Umbria, seconda in Italia soltanto al provvedimento a carico di Franco Nicoli Cristiani, Pdl, sospeso lo scorso 23 dicembre con decreto del presidente del consiglio dei ministri “dalla caricadiconsigliereregionaleedivicepresidente del consiglio della Regione Lombardia, ai sensi dell'articolo 15, comma 4-bis e 4-ter, della legge 19 marzo 1990, numero 55 e successive modificazioni”. In quel caso si trattavadiarrestiperunastoriadimazzette. Stessa legge e stessi commi dovrebbero valere per Goracci. La procedura è la medesima: parte dall'Umbria per poi approdare a Roma. Sarà lo stesso Mario Monti a vidimare. La sospensione cessa con la revoca della custodiacautelare.Laleggeèquelladal titolo: “Disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altri gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale”. Per l'articolo in questione basta la galera per il congelamentodalruolo istituzionale. Inparticolaredispone lasospensionedidiritto dalla carica di “consigliere regionale” quando è presente, tra l'altro, l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, di cui all'articolo 285 del codice. “Tale disposizione - è scritto nell'atto di Palazzo Chigi - pur a seguito degli interventi abrogativi operati dall'articolo274del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267, recante il testo unico sull'ordinamento degli enti locali, è tuttora applicabilenei confrontidei consiglieri regionali, come ritenuto dalla Cassazione nella sentenza numero 17020 del 12 novembre 2003”. Fin qui il dato tecnico. “Ritengo-spiegaStufara -che laprincipale delle preoccupazioni degli eletti nella massima assise regionale debba essere quella della salvaguardia del prestigio e della dignità delle istituzioni, che rischiano in questa vicenda di diventare parte lesa, al pari del Prc che aGoraccimesi faavevachiestounpasso indietro”. “La sospensione inoltre ha concluso Stufara - permetterà a Goracci stesso di poter esercitare al meglio la difesa dalle accuse che gli vengono contestate”. Stufara, Vinti e Flamini in un comunicato a parte “ribadiscono, come sempre fatto in questimesi, la lorototale fiducia nellamagistratura”.“Ricordiamo -sottolineano - come gli organismi del partito insieme al gruppo consiliare regionale avevano disposto, già lo scorso 5 novembre, subitodopolasemplice informazione di garanzia rivolta a Orfeo Goracci e Maria Cristina Ercoli, e dati i reati che allora venivanocontestati, la sospensione degli stessi dal partito e la richiesta di dimissioni dalle cariche istituzionali ricoperte”. LA POLEMICA “Aseguitodiquestaposizione del partito si è anche sviluppata una pubblica polemica nella quale gli stessi Goracci ed Ercoli accusavano il Prc di averli condannati prima della magistratura. Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi di una vicendacheriguardasingolipolitici eugubini rispetto alla quale ci sentiamo parte lesa. Riteniamo che i rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni debbano sempre dimostrare una specchiata ed incontrovertibile etica pubblica. Lo ritenevamoieri, quando altri partitidella maggioranza regionale si sono opposti alle dimissioni di Goracci che noi chiedevamo, e lo riteniamo ancor più oggi di fronte all'evoluzione che la vicenda ha avuto”. Il leader Ferrero ribadisce la fiducia nella magistratura, ricorda la richiesta di dimissioni e la citatapolemicapubblica.Intantoalcuni consiglieri regionali, tra cui Oliviero Dottorini dell'Idv, hanno chiesto un vertice di maggioranza. Per adesso il capogruppo del Pd Renato Locchi non fissa una data all'uopo. Ma se ne parlerà domani, ore 12, per la prevista riunione dei capigruppo e dell'ufficio di presidenza sul Dap. Lì verrà approfondito il regolamento per procedere “eventualmente” alla rielezione dei duevicepresidenti. Ilgothademocratico non si sbilancia. Esterna, però, preoccupazione. Il segretario regionale Lamberto Bottini, che sulle dimissioni non si era schierato, adesso qualcosadice:“Nonsipuònonnutrirepreoccupazione per queste ormai ricorrenti indagini che toccano politica e istituzioni. C'è fiducia nella magistratura e c'è l'esigenza di recuperare una piena linearità e trasparenza, a vantaggio della credibilità della politica stessa”. B A PERUGIA Ilsegretarioregionaledell'ItaliadeiValori,PaoloBrutti,ha annunciato lasospensionediGrazianoCappannelli, consigliere comunale Idv, arrestato ieri. “In base ai poteri conferitemi dallo statuto - dice Brutti - per la difesa dell'immagineedell'integrità delnostroPartito,provvedoasospendere con decorso immediato Graziano Cappannelli dalla condizione di iscritto all'Idv. Al momento della sua presentazione in lista per il Comune di Gubbio, Cappannelli ha sottoscritto il patto etico dell'Idv con il quale afferma di non avere avuto, né di avere, alcun procedimento a suo carico. La sospensione implica lacontestualedecadenzadai ruoli egli incarichi ricoperti nel partito e nelle amministrazioni. Confido pienamente nell'operato della magistratura e nel fatto che Cappannelli sapràfarvalere lesueragioninellaprosecuzione dell'inchiesta a suo carico e del giudizio”. Su Goracci il consigliere Idv Dottorini non è tenero: “L'avevamo detto. Siamo stati tra i pochi a chiedere le dimissioni. A parte il lato umano, doloroso, le dimissioni in caso di avviso di garanzia che tocca un rappresentante delle istituzioni, soprattutto per reati contri la pubblica amministrazione, se non sono obbligatorie sono quantomeno opportune, credo. Sono con Di Pietroquando dice che nessuno affiderebbe a un indagato per pedofilia il proprio figlio, pur non essendo questo stato condannato”. B y y Cirignoni (Lega nord) “Confermata l'esistenza della piovra rossa L'opposizione in Comune doveva vigilare” Stupore e forte preoccupazione tra gli impiegati della Regione I militari sono arrivati all'alba nella sede del consiglio regionale L'Idv mette alla porta Cappannelli e attacca “Sarebbe stato opportuno un passo indietro” A PERUGIA “Dopo Appaltopoli e Sanitopoli, i recenti sviluppi dell'inchiesta che hanno portato all'arresto per associazione a delinquere del vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracciedialtriottoexamministratoridi sinistradella città dei Ceri, delineano l'esistenza nella nostra regione di una sorta di “piovra rossa” che utilizza le istituzioni democratiche come tentacoli per causare la morte sociale delle sue vittime e procurare ingiusti vantaggi ai suoi affiliati, il tutto con grave danno per la collettività”. E' il commento del capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni sull'inchiesta. Cirignoni ritiene che in particolare a Gubbio “...debba essere fatta una riflessione anche da coloro i quali, l'opposizione in consiglio comunale, avrebbero dovuto fare un'attivitàdi controllo sugli atti del sindaco e della giunta. Confermiamo il nostro pieno sostegno alla magistratura e agli inquirenti - conclude - e auspichiamo che l'attuale vicepresidente del consiglio regionale rassegni le dimissioni”. B A PERUGIA RemoGranocchiadeiVerdiconfermafiducianellamagistratura e difende Lucio Panfili: “Se i magistrati hanno deciso per l'arresto non possiamo che rispettare la loro azione che tantealtrevolte inaltre analoghesituazioni,abbiamo chiesto senza successo. Speriamo che anche in Umbria finalmente la macchinadellagiustiziacominciaripulire il sottoboscodella politica intrisadi clientelismie tantoaltro”.Granocchiaconfida che l'amico Panfili (“Fantscienza pensare a un suo coinvolgimento”) possa dimostrare la propria innocenza. B A PERUGIA Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, tira le fila delle inchieste. “Quello che sta succedendo a Gubbio - spiega - è gravissimo e costituisce un'ennesima prova del sistema di potere marcio ordito dalla sinistra, dopo gli episodi di Sanitopoli e Appaltopoli”. “L'arresto di Goracci costituisce un'onta per l'istituzione regionale e mostra la vera natura del sistema clientelare in vigore nel territorio”. B A PERUGIA Il Pdl ieri ha preferito evitare commenti a caldo. Bocchecucite.L'unicacomunicazione sulla vicenda è arrivata da Raffaele Nevi,presidentedelgruppo in Regione. “A seguito dell'arresto del vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracci - si legge nella nota diramata - il gruppo consiliare del Pdlsiriuniràdomanimattina (questa mattina, ndr) alle11pervalutare ladelicata vicenda che investe l'intera Regione e definire la posizione del gruppo stesso”. B L'opposizione Il Pdl per adesso tace Oggi si riunisce Spagnoli (Fli) “Sistema di potere che ci paralizza” A PERUGIA “Assolutorispettodel lavorodellamagistratura,conferma della presunzione di innocenza fino al giudizio finale e tuttavia una severa valutazione politica su quanto avvenuto a Gubbio”. E' quanto afferma - in una nota - MaurizioRonconi (Udc).“E'abbattuto definitivamente il totem della superiorità morale della sinistra”. Per il capogruppo regionale Udc, Sandra Monacelli, la vicenda Gubbio impone "valutazioni, e uomini nuovi per la stagione delle riforme”. Tradotto: al postodiGoracciallavicepresidenza uno dell'opposizione."Lapolitica-sottolinea Monacelli - deve subito mettere in atto tutte quelle azioni a salvaguardiadelruolodelle istituzioniechesappianovolarealto, no a nascondere la polvere sotto il tappeto". B Ronconi e Monacelli (Udc) “Stop superiorità, nuove riforme” Il Prc si dichiara parte lesa: “Noi i primi a chiedere le dimissioni” e Stufara avvia l'iter come in Lombardia. Domani si decide sulla rielezione dei vicepresidenti. Bottini esce allo scoperto Scatta la sospensione dal consiglio. Il Pd: “Siamo preoccupati” Granocchia (Verdi) “Ripulire la politica dal clientelismo Panfili coinvolto? E' fantascienza” A PERUGIA Carla Spagnoli, coordinatore regionale di Fli, è durissima:“Lanotiziadell'arrestodiGoraccièun'autenticabombachemette in luceilmetododigovernodelle sinistre in Umbria. Il fattoche sia stato colpitonon solo l'ex sindaco, ma quasi un'intera giunta, evidenzia come ad agire non siano stati singoli personaggi ma unautenticosistemadipotere che per decenni ha paralizzato la regione”. B Politica e manette n Le reazioni I vertici Stefano Vinti, in primo piano, con Damiano Stufara e Enrico Flamini, ieri nell'ufficio dello stesso Vinti Italia federale Aldo Tracchegiani: “E' la dimostrazione del potere marcio della sinistra”
tMercoledì 15Febbraio 2012 15CORRIER E DE LL' UM BR IA di Alessandra Borghi A PERUGIA-“Siamoancora convintissimi che loro (Amandae Raffaele, ndr) siano responsabili dell'omicidio di Meredith Kercher”. A dirlo sono il procuratore generale della Repubblica Giovanni Galatie il sostitutoprocuratore generale Giancarlo Costagliola, che ieri hanno depositato il ricorso in Cassazione contro la sentenza di secondo grado che ha assolto la Knox e Sollecito dall'accusa di aver ucciso la studentessa inglese. La procura mira dunque all'annullamento della sentenza e a rifare il processo. Un ricorso è stato presentato anche dagli avvocati che hanno assitito la famiglia della vittima, gli avvocati Francesco Maresca e Serena Perna. “Sentenza contradditoria e illogica” Galati e Costagliola hannoparlatodi“unasentenza contraddittoria e illogica da annullare”. La procura premette di criticare il metodo usato dalla corte d'assise d'appello che avrebbe comportato uno sbilanciamento a favore delle tesi difensive. “La sentenza di primo grado èriassunta in pocherighe -dice il ricorso - e nel prosieguo vengono valorizzati pressoché esclusivamente gli argomenti dei consulenti della difesa o le ipotesi ricostruttive maggiormente giovevoli alla difese”. La procura parla di “una sorta di pregiudizio” emerso sin da quando il relatore Zanetti esordì dicendo che che “in questo processo l'unico fatto certo è la morte di Mez”. “Un'affermazione sconcertante perché risuonata come clamorosa anticipazione del giudizio”, è il parere di Galati e Costagliola. “Non si è tenuto per niente conto del primo grado” Mentre la sentenza di primo grado, che avevacondannato idueexfindanzati, è ritenuta dalla procura “completa e accurata e in linea con le disposizioni normative che prevedono di basare la condanna su indizi gravi e concordanti”, quella di secondo grado sembra “una seconda sentenza di primo grado che ha trascurato completamentetuttigliaspetticollimanticonl'ipotesiaccusatoria”. In altre parole, secondo Costagliola, “non c'è stato vero confronto con la sentenza di primo grado, come se i giudici d'appello non avessero fatto i giudici d'appello”. I dieci punti demoliti I motivi del ricorso riguardano dieci punti della sentenza di secondo grado. A finire nel mirino della procura sono anzitutto tre ordinanze. La prima è quella del 18 dicembre 2010 sull'ammissione della perizia genetica chiesta dalle difese nel giudizio d'appello, affinché venissero nominati periti da parte della corte: una richiesta, secondoil ricorso,accolta“inmancanzadimotivazione”.Questoèunodeipunti centrali dell'impugnazione. La procura generale ricorda che la rinnovazione del dibattimento in appello, per la SupremaCorte,“hacarattereeccezionale dovendo vincere la presunzione di completezza dell'indagine probatoria del giudizio di primo grado” e quindipuòesseredispostasolocondebitamotivazione. Invece, si contestache non sono state indicate “le lacune degli accertamentigenetici”delprimogradoequaliaspettiandavano ulteriormente sviluppati”. La corte d'appello si sarebbe solo limitata “a ritenere se stessa inidonea a valutare autonomamente leconclusioni” degli esperti che si erano confrontati nel primo grado. Ma così - sostiene la pricura sarebbe stato demandato “al perito la scelta della tesi da preferire”. Per la procura, non si poteva motivaredicendosoloche,data la complessità tecnica delle materie,servivaunperitod'ufficio, e ciò perché in primo grado c'era stato “un amplissimodibattitosui risultatidelle analisi genetiche”, con particolare riferimento al Dna trovato sul coltello sequestrato in casa di Sollecito e sul gancetto del reggiseno di Mez. Il no alla perizia chiesta dalla procura Il ricorso si sofferma poi sull'ordinanza del 7 settembre 2011, con cui la corte ha rigettato la perizia chiesta invece dalla pubblica accusa: sirichiama“lacontradditorietà e manifesta illogicità della motivazione” e si parla anche di “mancata assunzione di una prova decisiva”. L'analisi che l'accusa avrebbe voluto era quella sul campione prelevato sul reperto 36, il coltello,proprio dai periti nominati dallacorte i quali “non hanno proceduto all'analisi violando un quesito contenutonell'incaricoperitale”. Il no al nuovo esame di Aviello Di “mancata assunzione di una prova decisiva” si parla anche nel caso della ordinanza del 7 settembre 2011 con cui è stata rigettata l'audizione del teste Luciano Aviello chiesta dalla procura generale inrelazionealledichiarazioni da lui rese al pm nel procedimento per calunnia in danno del fratello: per la corte non era “indispensabile” sentirloinquantoerastatoacquisito il verbale di interrogatorio del teste. Ma la procura contesta che non si sia tenuto conto delle “circostanze del tutto nuove e rilevanti” riferitedaAviello,ovverolepresunteconfidenzealui fattedaSollecito (ossia che era stata la Knox a uccidere Mez nel corso di un gioco erotico, ndr); contesta anche che la corte abbia acquisito quel verbale di interrogatorio “ponendo l'accento sulla ritrattazione” da parte del teste. Il ricorsoattacca infine la sentenzadisecondogradoladdove reputa inattendibile i testi Quintavalle e Curatolo, e laddovetrattadell'oradellamortedi Mez, delle indaginigenetiche, dell'analisi delle impronte e delle altre tracce, e della presenza di Knox e Sollecitonel cascinale di via della Pergola la notte dell'omicidio. B z y y A PERUGIA L'incubo non è finito. Al “calvario durato quattro anni” la sentenza che ha assolto lui e Amanda Knox non ha posto davvero fine. E' la sensazione provata da Raffaele Sollecito quando ha saputo del ricorso presentato dalla procura generale di Perugia. “Una storia che non finisce mai”, ha detto RaffaelealsuolegaleLucaMaori, che commenta: “Concordo con lui, mi sembra quasi un accanimento”. Secondo uno dei legali della Knox, Carlo Dalla Vedova, “è una brutta storia che non bisognava riaprire, insieme allo show mediatico”, anche se “il ricorso era stato annunciato”. Di recente, Amanda gli ha detto di essere serena e che vorrebbe tanto tornare in Italia. B Nel mirino dieci punti della pronuncia di assoluzione PERUGIA Redazione: Via Pievaiola, 166 F-2Tel. 075 5273211Fax 075 5273400e-mail cronaca@edib.it La procura generale chiede alla Cassazione di annullare la sentenza d'appello Il pg Galati e il sostituto Costagliola: metodo sbilanciato a favore delle difese Ricorso sul caso Mez “Da rifare il processo ad Amanda e Lele” “Convintissimi che i responsabili siano Knox e Sollecito” La procura generale ora punta sulla Cassazione. Sopra, il sostituto procuratore Giancarlo Costagliola, alle sue spalle Giuliano Mignini, pm applicato insieme a Manuela Comodi z Le reazioni delle difese e dei due giovani “E' un incubo senza fine” La tristezza di Sollecito
tNarni - Amelia Mercoledì 15Febbraio 2012 37 CORRIERE DELL'UM BRI A y Narni I ragazzi che frequentato la zona verde dello Scalo alzano la voce: “Nessuno parla dei tanti progetti di riqualificazione” “Basta etichettare l'intera area del Parco dei Pini esclusivamente come sede di spaccio e degrado” A NARNI Se c'è una protagonista d'eccellenza nellacampagnaelettoraleper leprossime amministrative, questa è sicuramente la Sala del Camino di Palazzo Eroli. Dopo De Rebotti per la coliazionedel centrosinistraeSergioBruschini per il Pdl, sabato prossimo la lista civica “Tutti per Narni” ha prenotato lasalaovviamenteperpresentare il suo candidato alla poltrona di primo cittadino. Il progetto nato come associazione culturale e che sembrava nascondersi dietro al dito, ha poi preso via via forma con il medico narnese Gianni Daniele a coordinare il tutto.Oraarrivaallapresentazione ufficiale della sua squadra. Dovrebbe essere proprio Daniele il nome che la lista ufficializzerà. Tuttavia, dopo l'acquisizione nel progetto di politici come Alessandro Amici (ex Pd) e Alfredo Di Paolo (ex Pdl) qualcuno ha ipotizzato un colpo di scena inseguitoallevocicheregistravano un avvicinamento di Enzo Proietti Grilli, ex assessore comunale, rappresentante provinciale e uomo forte del Psi narnese, proprio alla lista di Daniele. Ma siamo nel campo delle ipotesi e sabato mattina tutto verrà svelato. B Cesare Antonini A NARNI “Ultimamente assistiamo ad una serie di tagli di nastro per cerimonie di inaugurazione dove notiamo il presenzialismodegli amministratorinarnesi.Nientedi nuovo in tempo di campagna elettorale, il problema è che questi 'tagli' non possono nascondere quelli mai avvenuti da parte della giunta Bigaroni”. Il consigliere comunaleSergioBruschini (Pdl)attaccacosì l'amministrazione narnese, analizzando alcune promesse non mantenute. “L'elenco delle inaugurazioni mancate spiega Bruschini - è lungo, ma per ora ci limitiamo a ricordare due promesse di sviluppo di cui si sono perse le tracce. Parliamo per esempio del Borgo Umbro, mega operazione di variazione di destinazione d'uso di capannoni e attività produttive agricole dove si promisero assunzioni e posti di lavoro, attività artigianali e commerciali. Per non parlare dell' Agrivillage, che avrebbe regalato al territorio la bellezza di cinquecento posti di lavoro, finiti nel dimenticatoio. Abbiamo poi altre due 'chicche': la prima pietra dell'ospedalenuovoprobabilmentenonsaràpostadalla giunta Bigaroni. E che dire della laurea magistrale a Narni? Un grande fallimento”. B Chia.Ro. A AMELIA Ilcimitero cittadinonecessita di adeguamenti. Oltre ad alcuni reclami relativi a casi d'infiltrazioni d'acqua nelle tombe, sonoinfattinumerose le richieste presentate dai cittadini all'amministrazione comunale per la concessione di aree per la realizzazione di loculi familiari; aree che nel piano regolatore del cimitero risultavano essere troppo poche. Per questo l'amministrazione ha deciso di provvedere e rispondere così alle esigenze emergenti. In vista di questa finalità, dunque, attraverso un'apposita delibera, la giuntacomunalehaprovveduto all'approvazione della variante interna del cimitero di Amelia in conformità al progetto esecutivo redatto dall'ingegner Christian Servi. Ne risulta che per alcune aree d'intervento ("4,5,6"delprogetto) ilprezzodicessionesaràquelloattualmente in vigore e la loro assegnazione verrà effettuata tramite bando. Per le altre aree d'intervento ("1,2" del progetto), l'amministrazione provvederà in proprio alla progettazione ealla realizzazionee il successivoaffidamento in concessione avverrà tramite bando. Per una migliore razionalizzazione, inoltre, l'amministrazione è in attesa che venga predisposto apposito progettodiampliamento delcimitero. La giunta ha quindi potuto procedere all'approvazione della variante internaalpianoregolatoredelcimitero,dandoattochelavariante stessa è stata già esaminata dalla commissione edilizia comunale che ha espresso a riguardo parere favorevole. B Valeria Trombetti di Chiara Rossi A NARNI - “Siamo stanchi delle continue accuse che vengonorivolteal Parcodei Pini e indirettamente a chi lo frequenta. Siamo stanchi dei frequenti articoli di giornale che nonfannoaltrocheetichettarci inmanieranegativa,alimentandoancoradipiù ipregiudizi.Sono anni che la gente pensachequestoluogoèesclusivamente sede di spaccio e degrado.Nessunoconsideragli sforzi fatti da tanti soggetti in questo ultimo periodo per rilanciarequest'area infavoredi tutta la comunità”. A parlare sono i ragazzi che frequentano lazonaverdedelloScalo, spesso al centro della cronaca per episodi legati allo spaccio. “Parliamo - hanno spiegato i ragazzi - della riqualificazione di edifici all'interno del parco, della cura delle aree verdi, delleattivitàper ibambini,dell'organizzazione del 'memorial' dello scorso agosto, delle molte attività ricreative e culturali. Il primo e più grande successo ottenuto è che decine di ragazzi di varie età che prima frequentavano il parcheggio al freddo, in gruppi isolati, ora si ritrovano e collaborano insieme intorno ad un progetto comune.L'abbandonodell'Openair crea un disagio anche a noi,perchéè 'unamacchia grigia in mezzo al verde', è una struttura non sicura, fatiscente e pericolosa in quanto vi si può accedere facilmente. Secondo noi andrebbe rimossa o riutilizzata. Perché le telecamere che sono state istallate osservano solo le cose negative e non le cose positive che stiamo facendo? Siamo stanchi di tutto questo - hanno concluso - ma la nostra stanchezza la nostra indignazione non faranno affievolire i nostri spiriti e dimostreremo con i fatti quello che valiamo”. B Narni “Inaugurazioni mancate, l'elenco è lunghissimo” A AMELIA Appuntamento ad Amelia, domani, per parlare del 2012 di Unicoop Tirreno con la presentazione del bilancio preventivo. L'assemblea si svolgerà alle ore 16.30 presso l'Arci Ragazzi “casa del Sole” di via 1˚ Maggio. Per i soci Coop della sezione “Valnerina” (ad oggi 15.000 persone) sarà quindi l' occasione per conoscere i nuovi impegni della Cooperativa verso la convenienza, lo sviluppo, la tutela del lavoro e le tante iniziative di solidarietà, difesa dell'ambiente, legami con le tradizionisocialiedeconomichelocali. Ma anche e soprattutto per esporre le proprie idee e suggerimenti direttamente ai vertici aziendali. I soci presenti riceveranno buoni omaggio per il ritiro di due confezioni di prodotto a marchio Coop. Per chiudere qualche crifra: Unicoop Tirreno conta 111 punti vendita (39 supermercati, 65 minimercati, 7 ipermercati), di cui 61 in Toscana; 39 nel Lazio, 5 in Campania e 6 in Umbria. I soci risultano al 31 dicembre 895.900. Ben 6000 i dipendenti. B “Siamo indignati: non sono stati considerati nel modo giusto gli sforzi fatti” Amelia Da versare oltre 50mila euro Corse Atc, conto salato per il Comune Amelia Dopo le richieste dei cittadini che lamentavano la mancanza di aree per la realizzazione dei loculi Cimitero, via libera alla variante interna Nell'agosto scorso A segno il “memorial” dedicato all'area verde dello Scalo Lotta ai pregiudizi I ragazzi che frequentano l'area puntano l'indice: “Si continua a parlare solo delle cose negative e questo non è giusto” z Amministrative Il coordinatore Daniele presenterà sabato prossimo la squadra. Novità in arrivo La lista civica “Tutti per Narni” scopre le carte A AMELIA Oltre 50.000 euro dovrannoessereversatidalComuneall'Atc per corsesupplementari chieste nel periodo 2006-2009 e mai finora pagate. Tra queste ci sono anche i contestati collegamenti con la frazione di Porchiano, che nel 2006-2007 stabilivano un servizio da e per Amelia. Questo giornale documentòcomequellecorse, inserite ex novo nel novero dei collegamenti, fossero alquanto poco utilizzate. Il collegamento dal capoluogo alla frazione oggi non c'è più: la frazione di Porchiano non è più messa in comunicazione direttamenteconAmelia; resta inseritasolo inalcunicollegamenti da Attigliano e da Montecchio. A dar vita a quellanuovacorsa, concui sivolevapremiare lafrazionediPorchiano,nonfu,comesostenutoallora, la fruttuosa opera diplomatica del comune presso l'Atc, ma un esborso di denaro, dal 2006 mai pagato, ma oggi messo in conto per un totale di circa 4.000 euro. Per questi soldi, il Comune diAmeliahafirmatounaccordo transattivo. B Amelia Presentazione del bilancio preventivo Domani l'assemblea dei soci Coop Obiettivo puntato sul futuro Adeguamenti necessari Per il cimitero di Amelia. La giunta ha proceduto all'approvazione della variante interna al piano regolatore
tSport Mercoledì 15Febbraio 2012 47 CORRIERE DELL'UM BRI A } | In palio i titoli umbri dagli Under 10 fino agli Under 18 A TERNI Grande soddisfazione alla AccademiaSchermaTerniper i risultatiottenutidaipropriatletiallagara internazionale di Pisa del circuito europeo Under 17. Il miglior risultato è stato ottenuto da Chiara Crovariatletadel 1997 , al primo anno della categoria Cadetti, che è riuscita a centrare il tabellone della finale battendo nella diretta per entrare nei primi otto, con un perentorio 15-8, la tedesca Him Luzia terza nella classifica generale dopo i gironi, per poi essere poi battuta 12-15 per entrare in semifinale dalla possente (1.82) atleta ellenica Arianna Sakellariou numero 4 del ranking europeo di due anni piùgrande,classificatasipoial secondoposto .Allafineunpiùche ottimo ottavo posto di tutto rispetto che si colloca tra i migliori risultati ottenuti ultimamente in assolutofratutti i schermidori ternani. Ma le buone notizie non finiscono qui infatti anche altre due atlete hanno avuto ottimi risultati : Lucia Lucarini atleta del 1998 quindi ancora più giovane e allasolasecondagara internazionale; è riuscita a entrare nel tabellonedeiprimi16capitolandonell'assalto per entrare nei quarti con la greca Dimkou Stavroula chepoièrisultata lavincitricedella gara. Altra nota positivissima viene da Alessia Lucentini atleta del 1999, quindi giovanissima, che nella sua categoria è la numero 4 nel ranking nazionale e alla sua prima partecipazione ad una gara internazionale, pur rendendo una differenza di quattro anni dietàallamaggiorpartedelleatlete si è classificata al 37esimo posto dimostrando carattere e grinta e senza alcun timore reverenziale nei confronti di nessuno. Da segnalare anche la 39esima posizionediLindaLucarini e la52esima di Francesco Carnevali tra i maschi. Iniziacosìmoltobeneun lungo periodo di gare che vedrà, già dal prossimo fine settimana, impegnati in forza gli atleti dell' Accademia Della Scherma Terni, che parteciperanno con ben due squadre una maschile e una femminile alla finale dei campionati italianidelGranPremioGiovanissimi. Avrà quindi molto da fare ilMaestroDeSantisperricaricare le pile per la prossima gara che si svolgerà sempre a Pisa e sarà sicuramente aiutato dalla possibilità di allenarsi. B La Real Torgianese va a caccia dell'impresa nella tana del San Lorenzo De Sanvi Genova A FOLIGNO Record di partecipanti, ben 241, ai campionatiregionaligiovanilidi tennis al coperto in programma dal 15 al 26febbraio al Circolo Tennis Foligno. Dirige la manifestazione il giudice arbitro nazionale Mario Malizia. Direttore di gara: Fabio Moscatelli. Direttore del torneo: Antonio Fringuelli. Settore maschile Under 10 Primatesta di serieNicolò Macchia (Tc Terni), seconda testa di serie: Francesco Scampoli (Junior Perugia). Under 11 Francesco Passaro (Junior Perugia), Luca Pericolini (New Pattol Club). Under 12 Alessio De Bernardis (Junior Perugia), Tommaso Lippi (Ct Foligno). Under 13 Andrea Militi Ribaldi (Ct Gubbio), Alessandro Marini (Villa Candida). Under 14 Giorgio Ruello (Circolo Lavoratori Terni), Francesco Maria Silvestrini Under 16 Federico Cecconi (Junior Perugia), Stefano Baldoni (Ct Foligno). Under 18 Andrea Caligiana (Junior Perugia), 2˚ Francesco Bossi (Ct Gubbio). Settore femminile Under 10 Matilde Paoletti (Tc Perugia), Chiara Girelli (Tc Perugia). Under 11 Linda Alessi (Villa Candida). A.Laura Gaudenzi (Ct Foligno). Under 12 Francesca Rosi (Ct Umbertide),MartinaPastori (VillaCandida). Under 13 ElenaMarini(VillaCandida), Alisia Viali (Ct Acquasparta). Under 14 GaiaProietti (VillaCandida), Martina Gentili. Under 16 Chiara Barbabianca (Junior Perugia), Laura Valloni (CtFoligno). Under 18 RobertaArcaleni (CtUmbertide), Zeola Karakaci (Ct Foligno). B TENNIS Sono ben 241 gli iscritti ai vari tornei CALCIO A C1 - I quarti di finale di Coppa Italia Scherma Brillano gli atleti dell'Accademia Terni nella prova del circuito Under 17 di sciabola che si è disputata in Toscana Crovari super a Pisa e scatta l'applauso Bene anche Lucarini, Lucentini e Carnevali Tutto esaurito a Foligno per i regionali giovanili Ecco tutte le teste di serie delle varie categorie A PERUGIA Calendario fitto di impegni per la Lucky Wind Foligno nella Dnc di basket. Dopo iderbypersi con Passignano econ laBarbettiGubbio(quest'ultimodavveroall'ultimorespiro) staseraalle21.15scattaquello con la Telematica Orvieto, valido per il recupero della 18esima giornata, rinviata nonper neve, ma perché ilpalazzetto folignate era impegnato per il concerto dei Negrita. La formazione biancazzurra proverà al terzo tentativo a riprendere confidenzaconlavittoriacheormaimanca da tempo immemorabile. Il compito non è certo dei più semplici, visto che di fronte si troverà La Telematica Orvieto che occupa la seconda posizione e cerca punti pesanti per agganciare di nuovo la vetta della classifica. Il team della squadra dell Rupe, però, dovranno fare i conti con la ruggine negli ingranaggi, visto che sono fermi per colpa della neva da due giornate. Arbitrano Ciandrini di Monsano e Paciaroni di San Severino Marche. Questo è l'unico recupero in programma questa settimana, il prossimo è in programma il 22 febbraio a Ponte San Giovanni fra Reale Mutua e Bimal FrattaUnder 19 Nazionale PONTE SAN GIOVANNI La Don Bosco Livorno ha fatto bottino in casa del Valdiceppo alla ripresa del campionato Under 19 Nazionale. Tabellino VALDICEPPO: Quercia 6, Parretta 3, Portillo 2, Meschini 3, Burini 16,Lucarelli 2,Ciancabilla,Zanchi1,Rath 3, Vespasiani 4, Ciofetta 2, Guede 6. All. Traino DONBOSCOLIVORNO:Forti,Barontini, Cunico 8, Casagrande 18, Marchini 3, Tessarolo 6, Mori 5, Rossi, Fantoni 10, Salvadori 8, Benvenuti 6. All. Da Prato ARBITRI: Di Toro e Stefanini FINALE: 48-64 (12-16, 10-11, 17-20, 9-17). B C'è la Lucky Wind sulla strada della Telematica BASKET DNC Stasera si recupera la 18esima a Foligno A TORGIANO Inizia oggi pomeriggio alle 19 e 30 l'assalto della Real Torgianese ai quarti di Coppa Italia di serie C1. La squadra di mister Enea Pedetti, dopo aver superato agevolmente gli ottavineldoppioconfrontoconRipatronasone e Bologna, oggi sarà in trasferta a Genova per sfidare la squadra del San Lorenzo Dc Sanvi Genova, una partita che non si preannuncia facile, in particolar modo perché gli avversari si rivelano una vera e propria incognita: “Purtroppo non conosco la squadra ligure - ammette il tecnico Enea Pedetti - ma comunque peressere arrivataa questo punto, ed essere tra le migliori 8 d'Italia sicuramente sarà una compagine da non sottovalutare”. E la Real Torgianese, invece come è messa? “Fortunatamente questa neve ci ha permesso di lavorare bene e di recuperare appieno tutti gli acciaccati, ma non solo, abbiamo anche tirato un po' il fiato, altrimenti tra Coppa, campionatoe recuperi rischiavamo digiocare tre gare a settimana”. Andrete a Genova ad imporre il vostro gioco? “Senza dubbio, una squadra come la nostra lo deve fare sempre”. Daniele Calzoni Il tecnico Pedetti assicura: “Cercheremo di imporre il nostro gioco” UISP PERUGIA: Servillo, Chiacchierini 21, Capponi 10, Ricci 10, Margiacchi 15, Tomassini, Paffarini, Cornicchia 4, Scorsoni 4, Mencarelli 4. All. Peducci TODI: A. Fortunati 7, Cardinali 4, Castrini, Baglioni 11, Gramaccia 8, Bertoli 7, Tommasi, C. Fortunati 2, Ofosu, Venceslai 26. All. Cardinali ARBITRI: Antonelli e Leonelli FINALE: 68-65 (18-12, 11-16, 15-15, 24-22) A PERUGIA LaUispPerugiarestafreddanella battaglia dei liberi nel finale e porta a casa la vittoria contro un Todi mai dopo. Il posticipo di lunedì è stato l'unico match giocato della 20esima. B Basket C Interregionale Unico match della 20esima: 68-65 La Uisp non trema dalla lunetta nel finale Il Todi deve arrendersi
u AnnunciMercoledì 15Febbraio 201226 CORRIER E DE LL' UM BR IA Matrimoniali GIANNI, VETERINARIO 48ENNE attraente, e simpatico. In passato l'amore mi ha creato dolore, ma sono pronto a ricominciare. Vorrei incontrare una donna dolcissima con la quale costruire una storia davvero felice. TEL . 075 5058333 - 3342035712 SONO GIANLUCA, 45 ANNI, CHIRURGO, alto, brillante e sportivo, vorrei conoscere una donna intelligente e sensibile per trascorrere giornate indimenticabili e magari costruire un bel rapporto di coppia serio e duraturo. Tel. 075 5058333 - cell.334/2035712 MI CHIAMO WALTER, 48ANNI, DIRIGENTE AZIENDALE, appassionato di collezione di monete e auto antiche. Amo viaggiare, adoro la musica classica. Cerco una donna intelligente e simpatica per condividere un quotidiano pieno di belle sorprese e tanto amore sincero. Tel. 075 5058333-334/2035712 SONO FRANCESCO, INGEGNERE 54 ENNE, seriamente impegnato nella carriera, di bella presenza, amante del mare e dello sport, incontrerei una donna simpatica per una seria amicizia ed eventuali sviluppi futuri. Tel 075 5058333 - 334/2035712 SONO EDOARDO, MEDICO 59 ANNI, ottima posizione socio-economica, divorziato, colto e distinto, vorrei incontrare una donna stupenda, dolce, nubile, laureata, di classe e che voglia essere amata veramente. Tel. 075 5058333 - 334/2035712 SONO ALBERTO, 61 ENNE AFFASCINANTE, amante dell'equitazione, della natura, sono un libero professionista benestante, desidero incontrare una donna intelligente, estroversa e piacevole con la quale iniziare un bel rapporto a due. Tel 075 5058333 - 334/2035712 SONO SERGIO, 63 ANNI, LAUREATO, benestante e di piacevole aspetto. Sono un appassionato di mercatini d'antiquariato. Desidero conoscere una bella donna femminile, colta ed amante viaggi con la quale iniziare una relazione di coppia che duri. Tel 075 5058333 - 334/2035712 MI CHIAMO FRANCESCO, HO 74 ANNI, sono vedovo, buono di carattere, benestante. Ho vissuto per molti anni a Roma fino a che, desideroso di serenità e tranquillità, non mi sono trasferito in un bellissimo paese in Umbria. Desidero conoscere una donna tranquilla, dolce, amante della casa, della buona cucina e della vita tranquilla, disposta a trasferirsi. Chiamami, ti aspetto. Tel 075 5058333 - 334/2035712 SONO SIMONA, HO 29 ANNI, nubile, bella presenza, impiegata, bionda occhi scuri e molto dolce, cerco un compagno sensibile ed interessato a costruire una vita di coppia, con tanta voglia di amare e di mettersi in gioco. Tel. 075 5058333 - cell. 334/2035712 MI CHIAMO LARA, HO 33 ANNI, insegno aerobica, nubile, slanciata e femminile, voglio conoscere un uomo estroverso, simpatico, sportivo e pieno di interessi con il quale fare una bella amicizia ed eventuali sviluppi futuri. Tel. 075 5058333 - cell.334/2035712 SONO BEATRICE, 39 ANNI, SEPARATA senza figli, bionda, dolce stanca di rapporti insignificanti e superficiali, vorrei incontrare un uomo serio, dinamico e solare per una bella unione che duri nel tempo. Tel. 075 5058333 - cell.334/2035712 . MI CHIAMO ANNALISA, sono una bella 45enne, dolcissima, amante della cucina, vorrei incontrare un uomo, anche separato o divorziato, per costruire un futuro importante insieme. Tel. 075 5058333 - cell. 334/2035712 MI CHIAMO MARILENA, sono una professoressa di lingue di 47 anni, occhi espressivi, dolce e femminile, desidero conoscere un uomo amante dei valori tradizionali, per instaurare un affettuoso e duraturo rapporto. Tel. 075 5058333 - cell.334/2035712 SONO ELISABETTA 53 anni portati stupendamente, molto giovanile, semplice ma curata, ottimista ed allegra. Cerco un uomo distinto, gioviale ed allegro, che ami viaggiare e che ami il mare, che abbia il la voglia di un rapporto serio ed importante.Tel. 075 5058333 - cell.334/2035712 MI CHIAMO ANGELA, HO 61 ANNI, vedova, di bell'aspetto, dolce, amante della casa, della natura e della famiglia, cerca un uomo sincero, affettuoso, semplice, con cui ritrovare serenità, affetto ed amore. La solitudine è una triste compagna, se anche tu ti senti solo chiamami, potremmo ritrovare la felicità. Tel. 075 5058333 - cell. 334/2035712 SIMONA, 41 ANNI, alta, mora, occhi verdi, un fisico snello. Cerco un compagno per la vita, per sentirmi finalmente felice e realizzata, che sappia starmi accanto ed amarmi. Tel . 075 5058333 - 3342035712 ANDREA, 54 ANNI, AVVOCATO. Amo molto la vita, in fondo è ciò che amo di più. 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Tel. 075/8683392 cell. 349/1139038 MICHELE, 61ANNI. VEDOVO, MEDICO. Sensibile, elegante, sicuro, schietto, sempre sorridente, determinato e tenero quando è necessario.. Cerco una Lei femminile e che voglia rimettersi in di gioco sentimentalmente. Chiama solo se veramente interessata. Tel. 075/8683392 cell. 349/1139038 PAOLO, VETERINARIO 49enne, SEPARATO. Attraente, e simpatico. In passato l'amore mi ha creato dolore, ma sono pronto a ricominciare. Vorrei incontrare una donna con cui vivere una storia davvero felice. Tel. 075/8683392 cell. 349/1139038 RITA, 61 ANNI, SINCERA, leale e molto dolce. Cerco un uomo sensibile, ma forte dai modi educati e gentili, che sappia amarmi in modo autentico. Il resto verrà da se, giorno, dopo giorno. Tel. 075/8683392 cell. 349/1139038 SONO AGNESE, 53 ANNI, COMMERCIANTE. Sono single non per scelta ma per forza di cose. Cerco un uomo semplice ma fisicamente gradevole. 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NISSAN PRIMACAR Tel 075/5270270 FIAT 500 POP colore Giallo birichino, km. 9000 unico proprietario, come nuova Euro 8950,00. in rientro F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FIAT BRAVO Active 1.4Gpl, Anno 2010, Km 34.780 Antonello 347.5903806 New Motor FIAT BRAVO 1.6 MJT Emotion Imm. 07 08 Km 70000 € 11.500 Felis Auto tel. 075.5055149 FIAT PANDA 1.2 Dynamic GPL, colore nero met,impianto GPL Landi Renzo, clima, cerchi in lega, gomme nuove, radio CD, barre sul tetto, Km 110.000, Ottime condizioni, Euro 5.300 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970 FIAT PUNTO 1.9 JTD 5P.Dynamic, anno 2003, argento met, modello 2004, Km 160.000, clima, radio originale, meccanicamente perfetta, Euro 4200. AUTOMOTOR Tel. 075.5171970. FIAT SEDICI 1.9 MJET 4x4 emotion 2008 nero metallizzato full optional Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 FIAT SEDICI 4x4 1.9 Multijet 120 cv Emotion anno 2006 garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 10800,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FIESTA TITANIUM 1.4Tdci, Anno 2008, Km 85.900. Antonello 347.5903806 New Motor FORD CMAX GHIA 2.0TDCI, Anno 2004, Perfetto. Enrico 338.6628108 New Motor FORD C-MAX 1.6 TDCI 110 CV, allestimento Ghia, colore grigio scuro, abs, airbag, clima automatico, fendinebbia, 4 vetri elettrici, sensori di parcheggio, radio cd con comandi al volante, anno 12/2004, 108.000 km, 7.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 FORD FIESTA 1.2 16V 3 porte Zetec 75CV, ANNO 2003, colore grigio met. clima, radio cd, comandi al volante, cerchi in lega, Km 75.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270. FORD FOCUS STYLE WAGON 1.8 TDCI 115 CV anno 2007 KM. 103000 garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 7900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 FORD FUSION 1.4 TDCi 5p. colore argento met, clima,radio cd, anno 2006, Km. 67.000, unipropr., Euro 7500. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. FORD S-MAX 2.2 TDCI Titanium, nero met, anno 2006, full optional, € 11.900. De Poi Tel. 075.5178341 FORD S-MAX 2.0 TDCI – Antracite – anno 2009 – 134.000 Km – Cambio Automatico – 7 posti, Sensori parcheggio posteriori, Radio Cd Mp3, Bluetooth, Clima Bizona. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 FORD MONDEO SW 2.0 TDCI 130cv cambio automatico anno 2002 Euro 3900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA CRV 4WD 2.0 GPL, anno 2004, colore blu met, unico proprietario, clima, tetto apribile, cerchi in lega, radio cd, tutti i tagliandi originali, Km 130.000, Euro 9.800 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. HONDA HRV 2WD 5 Porte 1.6 Argento met anno 2000 unico propietario, buone condizioni Euro 3900,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA JAZZ 1.2 Live anno 2005 anche NEOPATENTATI, Euro4, unicoproprietario, garanzia Honda Reset 12 mesi Euro 4950,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HONDA INSIGHT 1.3 Hybrid Benzina + elettrico, immatricolata km. 0 cambio automatico+sequenziale, Euro 17200,00 F.lli Palomba – Tel. 075.50.51.741 HYUNDAI TUCSON 2.0 CRD 140 cv, colore argento metallizzato, interni in pelle nera, abs, airbag, clima automatico, 4x4 disinseribile, radio cd, fendinebbia anteriori, cerchi in lega, distribuzione nuova, perfetta, anno 2006, 125.000 km, 10.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 JEEP GRAND CHEROKEE 3.0 Crd Limited – Argento – anno 2005 – 97.000 Km - Cambio Automatico – Sensori Parcheggio, Interni in pelle, Vetri oscurati, Cerchi in lega. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LANCIA LYBRA SW 1.9 JTD colore blu met, anno 2000, Km 220.000, interno in alcantara beige, clima automatico, cerchi in lega, unico proprietario, ottime condizioni, tutti i tagliandi, Euro 2500. AUTOMOTOR. Tel. 075.5171970. LANCIA YPSILON 5p. 1.3 Mjet Platinum – Perla – anno 2011 – 2.700 Km – Cambio Manuale – Radio Cd/Mp3, Blue&Me, Sensori Parcheggio Post., Tetto apribile, Interni in pelle e tessuto, Clima automatico. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982. LADA NIVA 1.7 cat MPi, 81CV, ANNO 2003, colore verde, trazione 4X4, riduttore, bloccaggio del differenziale, Km 70.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 LAND ROVER FREELANDER Td4 “S” 5p. - Argento - anno 2005 – 168.500 Km – Cambio Manuale – Cerchi in lega, Aria condizionata, Radio CD. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LAND ROVER FREELANDER 2 “S” 2.2 Td4 – Stornoway Grey – anno 2008 – 113.700 Km – Cambio Automatico – Radio Cd, Navigatore, Sensori di parcheggio. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 LAND ROVER RANGE ROVER SPORT 3.0 TDV6 “HSE” - Bianco – anno 2010 – 92.750 Km – Cambio Automatico – Tetto apribile, Interni in pelle pregiata con cuciture a contrasto, Vetri oscurati, Sensori di parcheggio, Cambio Shift al volante. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MAZDA 6 SW 2.0TDI, Anno 2005, Full optional. Stefano 347.5043327 New Motor MAZDA2 1.2 Cub, Anno 2005, Km 70.730. Gian Luca 348.6541797 New Motor MERCEDES A 150, 5 porte, argento metallizzato, abs, servosterzo, comandi radio al volante, computer di bordo, radio cd, perfetta, anno 2008, solo 20.000 km, 10.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 MERCEDES A180 CDI elegance, colore grigio metallizzato, 5 porte, abs, airbag, cerchi in lega, volante in pelle, radio cd, computer di bordo, specchietti ripiegabili elettricamente, gancio traino, anno 2008, unico proprietario, 88.000 km, 11.990,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 MERCEDES A 180 CDI Coupè Chocolate Imm. 11 06 Km 129000 € Felis Auto tel. 075.5055149 MERCEDES B 200 CDI Sport Imm. 10/06 Km 113000 € 12.500 Felis Auto tel. 075.5055149 MERCEDES SLK 200 cat kompressor Evo 136 CV, colore nero met, interni in pelle nera, cerchi in lega, radio cd, clima, alza cristalli e specchi elettrici. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 MERCEDES-BENZ SLK 200 Kompressor – Argento – anno 1999 – 112.000 Km – Cambio manuale – Interni in pelle bicolore, Finiture in carbonio, Cerchi in Lega, Radio, Climatizzatore. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MICRA CC 1.4 ACENTA, Anno 6, Km 37.500. Gian Luca 348.6541797 New Motor MINI COOPER S 175cv, modello 2007, colore nero met, pelle totale crema, tetto panoramico, xeno, cerchi da 17, telefono, volante multifunzione, unicoproprietario Km 118.000. ottime condizioni, Euro 11.900 AUTOMOTOR.Tel 075/5171970. MITSUBISHI L200 2.5 DiD – Nero – anno 2008 – 95.600 Km – Cambio Manuale – Cerchi in lega, Clima Automatico, Radio Cd/Mp3, Navigatore, Hart Top, Rivestimento rigido vano carico. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MITSUBISHI PAJERO 2.5 TD GLX 3p. - Bianco – anno 1991 – 340.000 Km – Cambio Manuale – Aria Condizionata, Autocarro. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 MITSUBISHI PAJERO PININ 1.8 GPL, Anno 2005, Km 79.000. Perfetto. Francesco 347.7850705 New Motor NISSAN MICRA 1.2 16V 5 porte SPORT, ANNO 2006, colore nero met, clima autom, radio cd, cerchi in lega, Km 127.000 NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 NISSAN MICRA 1.2 16V 25TH LIMITED EDITION, colore fadeb denim, cerchi in lega, clima aut, radio cd sensori di parcheggio. NISSAN PRIMACAR. Tel. 075/5270270 NISSAN MICRA 1.2 16V 80CV 3p 25th, colore grigio scuro, cerchi in lega radio cd con bluetooth, comandi al volante, sensori di parcheggio, clima automatico alza cristalli e specchi elettrici. anno 2008 Km 0. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 NISSAN X-TRAIL 2.2 dCi SPORT 136CV, ANNO 2006, colore grigio met, clima automatico radio cd, cerchi in lega, OLL-MODE 4X4, Km 105.000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 OPEL ASTRA COSMO 1.7 CDTI, Anno 2005, Km 119.000. Stefano 347.5043327 New Motor OPEL ASTRA SW 1.7 CDTI, Anno 2006, Km 102.000. Antonello 347.5903806 New Motor OPEL COMBO 1.6 ECOM van 2007 bianco metano dalla casa Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 OPEL CORSA 1.2 5 porte, Anno 2008, Km 53.000. Francesco 347.7044917 New Motor OPEL CORSA SPORT 1.2 AUTOM., Anno 2008, Km 39.000. Francesco 347.7044917 New Motor OPEL INSIGNIA S.T 2.0Cdti, Anno 2010, Aziendale. Stefano 347.5043327 New Motor OPEL TIGRA 1.4 Twin Top Sport 2005 Iceberg metallizzato full optional Romeoauto S.R.L. – Tel. 075.92.20.797 OPEL ZAFIRA 1.9 CDTI, cosmo, 7 posti, colore nero metallizzato, abs, servosterzo, airbag, clima automatico, radio cd, comandi al volante, sensori parcheggio, interni in misto pelle, cerchi in lega, vetri posteriori oscurati, anno 2007, 80.000 km, 10.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 PASSAT VARIANT 2.0TDI, Anno 2007, Km 112.000. Enrico 338.6628108 NewMotor PEUGEOT 206 CxC 1.6 109 cv, benzina, 3 porte, colore grigio metallizzato, abs, airbag, clima, servosterzo, chiusure centralizzate con telecomando, decapottabile, cerchi in lega, unico proprietario, bellissimo, anno 2002, solo 52.000 km, perfetta, 5.490,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 PEUGEOT 207 1.4HDI. Anno 2008, Km 27.200. Francesco 347.7850705 New Motor PEUGEOT PARTNER L1 3Posti Imm 09 11 Km 0 € 10.400 + iva Felis Auto tel. 075.5055149 RENAULT LAGUNA 1.9 dCi 120CV Gr Tour luxe Privilège colore grigio scuro, cerchi in lega radio cd clima automatico, vetri e specchi elettrici, chiusura intelligente ANNO 2005 Km 130000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 RENAULT LAGUNA 1.9 dCi 120CV Gr.tour luxe privilège, colore blu met. cerchi in lega, chiave intell. fari aut. clima aut. radio cd, alza cristalli e specchi elettrici ANNO 2005 Km 142000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270 RENAULT MEGANE 3P. 1.5 dci 80cv, argento met, anno 2003, clima cerchi in lega, Km 119.000, Euro 5500. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. RENAULT MEGANE SW 1.5 DCi – Nero - anno 2004 – 146.000 Km – Cambio Manuale – Radio Cd, Cerchi lega, Climatizzatore, Sensori Parcheggio Posteriori. Biselli s.r.l. 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SKODA OCTAVIA 1.6 16V FSI Elegance 115 CV, colore verde bottiglia, cerchi in lega, sensori di parcheggio, clima autom, radio cd, computer di bordo, alza cristalli e specchi elettrici, ANNO 2005 KM 72000. NISSAN PRIMACAR Tel. 075/5270270. SUZUKI IGNIS 1.3 d 2wd 69 cv, colore rosso, abs, airbag, climatizzatore, radio cd, cerchi in lega, fari fendinebbia, vetri elettrici, anno 2004, 117.000 km, 4.800,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 SUZUKI SX4 1.6 16v 4WD, anno 2007,argento met,cerchi in lega, sensori parcheggio, radio cd, spoiler posteriore, volante multifunzione, ESP, Km 85.000, unico proprietario, come nuova, Euro 10.000, AUTOMOTOR. Tel 075.5171970. TOYOTA AYGO 1.0 68 cv 5 porte now, colore argento metallizzato, abs, airbag, clima, radio cd, porta usb, perfetta, ideale per neopatentati, anno 2009, 68.000 km, 6.790,00 € TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA AYGO 5P. 1000CC BENZ, unico proprietario, colore nero met, radio, clima, abs,airbag, chiusura con comando a distanza, Km 43.000, come nuova, Euro 6800. AUTOMOTOR. Tel.075.5171970. TOYOTA RAV4 5 porte, 2.0d-4d 116 cv sol, colore argento metallizzato, abs, servosterzo, airbag, fendinebbia, cerchi in lega, clima automatico, ANNO 2003, 135.000 km, 9.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA RAV4 2.2 D4D – Argento – anno 2007 – 75900 Km – Cambio Manuale – Radio multi Cd, Clima automatico, Cerchi in lega. Biselli s.r.l. Tel. 075.5004982 TOYOTA RAV4 5 porte, 2.0d-4d 116 cv sol, colore argento metallizzato, abs, servosterzo, airbag, fendinebbia, cerchi in lega, clima automatico, UNICO proprietario, anno 2003, 94.000 km, 10.790,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA YARIS 1.4d-4d 90 cv 5 porte luxury, colore grigio metallizzato, abs, clima, servosterzo, radio cd, comandi al volante, specchietti elettrici, vetri elettrici, fendinebbia anteriori, cerchi in lega, barre paracolpi, sensori di parcheggio posteriori, come nuova, anno 2007, solo 44.000 km, 8.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA RAV4 2.2 D-CAT 150 cv, allestimento luxury, colore argento, abs, servosterzo, airbag, clima automatico bi-zona, radio cd, comandi al volante, vivavoce bluetooth, cambio automatico, cerchi in lega da 18”, sedili in pelle riscaldabili, telecamera posteriore, fari fendinebbia, vetri posteriori oscurati, anno 12/2009, garanzia ufficiale toyota Italia, 40.000 km, 21.900,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 TOYOTA YARIS 1.4 d-4d 90 cv, nero metallizzato, versione luxury, abs, servosterzo, 7 airbag, clima , comandi al volante, radio cd, cerchi in lega, fendinebbia, anno 2007, 55.000 KM, 8.990,00 €. TOY MOTOR S.R.L. 075/527.06.11 VOLVO C30 1.6D Momentum Imm. 09 07 Km 110000 € 12.000 Felis Auto tel. 075.5055149 VOLVO S60 D5 163cv, anno 2003, argento met, int pelle nera, cruise control, clima automatico, cerchi in lega, meccanicamente perfetta, Km 220.000, Euro 6900. AUTOMOTOR. Tel 075.5171970. VOLVO V50 2.0 tdi summum, anno 2006, km 99.000 tagliandati, blu met., fari xeno, pelle, tetto, navigatore con telecomando, sensori, sedili elettrici con memorie e riscaldati, € 14.900. 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u OrvietoMercoledì 15Febbraio 201238 CORRIER E DE LL' UM BR IA di Davide Pompei A ORVIETO - San Valentino porta ad OrvietoCamilla.Cosìsi chiamalapiccola di 3,4 chili venuta alla luce al “Santa Maria della Stella” alle 1.39 di ieri. È lei la prima nata all'ospedale orvietano con la tecnica del parto indolore. “Un'esperienza fantastica - dice la neomamma Vanessa - non ho sentito alcun dolore e ho vissuto il parto in tutta tranquillità, collaborando con la mia bambina per farla venire al mondo, grazie anche ad un'equipe bravissima”. Fondamentale, infatti, in questi casi è la collaborazione tra anestesista, ginecologo e ostetrica.“Insiemeaglialtrimembridell'equipe, il dottor Patrizio Angelozzi, ginecoloco, e Simona Pieri, ostetrica - aggiunge Tommaso Ciacca, primario di anestesiae rianimazionedi Orvieto - abbiamolavorato ingrande sicurezza,grazie anche all'ottima professionalità dei duecolleghi”.Maincosaconsiste ilparto indolore? “Quella dell'analgesia epidurale per il parto - spiega Ciacca - è una tecnica scarsamente invasiva, che prevede l'introduzione di un piccolo catetere per veicolare la sostanza analgesica. In questo modo, la donna rimane in pieno stato di coscienza, è reattiva, ma nonavvertedolore”.Secondolestatistiche, inoltre, nel 50% dei casi il dolore da parto può esserecosì fortedarappresentare un vero e proprio problema. La donna, cioè, non riesce a collaborare e la fisiologia del parto si altera, fino a dover ricorrere in alcune situazioni al cesareo. Con ilparto indolore - unadelle priorità delle società scientifiche nazionali e delle linee guida della Regione Umbria invece si crea il giusto equilibrio tra la sensazione del dolore e la necessità di spingeredurante il travaglio.Lacollaborazione tra i due reparti dell'ospedale, infine, sembra destinata a cementarsi. Il prossimo 27 apriledovrebbe infatti svolgersi proprio ad Orvieto un convegno regionale sulle tecniche più moderne peragevolareilparto,cheaccantoaldottor Riccardo Morelli, primario di ostetricia e ginecologia, vedrà anche la presenza di esperti nazionali. B z y Enormi cumuli di neve gelata hanno trovato posto nel piazzale interno dell'ex caserma Piave Frazioni libere e sale sulle strade: ma le temperature non aiutano San Valentino Ha portato ad Orvieto Camilla, venuta alla luce con il parto indolore Immediati interventi per le aree scoperte Sistemazione del giardino della biblioteca “Fumi”: disco verde per il progetto A ORVIETO Enormi cumuli di neve gelata mista a ghiaccio. Sono quelli che in queste ore stannotrovandoposto nel piazzale interno dell'ex caserma Piave, dove per liberarepiazzeevicolivieneammassato ciò che resta delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi. “Stiamo continuando a spargere sale e a portare via neve. - riferisce il responsabile della protezione civile Giuliano Santelli Le frazioni sono tornate agibili ma ci vorranno settimane intere per tornare a vedere il paesaggio di sempre”. A vanificare il lavoro già svolto però sono le gelide temperature notturne. Se digiornoil salegettatosullestradepermette la circolazione, infatti, lo stesso gelo disciolto la notte si ricompatta. Scuole riaperte, intanto, da ieri in tutto l'Orvietano, in attesa che riprendanoapienoregimeanchemenseescuolabus. Ad Allerona mercato sospeso anche per oggi. B Sperimentata con successo al Santa Maria della Stella la nuova tecnica E' Camilla la prima nata con il “parto indolore” La mamma: “Non ho sentito proprio nulla” A ORVIETO Disco verde della giunta al progetto esecutivo per la sistemazione del giardino del complesso dell'ex convento di San Francesco, dove dal 2009 ha trovato posto la nuova biblioteca pubblica Luigi Fumi. Il progetto, redattodall'architettoValentinaSatolli,ammontaa150milaeurocopertidacontributoregionale. Ora si procederà con i successivi adempimenti per l'affidamento e l'esecuzione dei lavori. I lavori previsti puntano da un lato al risanamento conservativo e dall'altro alla sistemazione delle aree scoperte. Dopo una fase preliminare di bonifica e consolidamento di tutta l'area edelle strutture, della predisposizionedell' impianto di regimentazione delle acque meteoriche e della predisposizione della linea elettrica, la sistemazione vera e propria del giardino sarà articolata su tre aree. Quella di servizio per carico e scarico merci collocata in prossimità del cancello d'ingresso dalla strada. Quella prospiciente la vetrata del settore ragazzi. E quella ricavata al limite dell'area giardino della biblioteca. Una sistemazione insomma che per l'assessore all'urbanistica ed arredo urbano Leonardo Brugiotti “contribuirà ad una ulteriore valorizzazione della biblioteca”. B Ok della giunta Per la sistemazione del giardino dell'ex convento Ammonta a 150mila euro coperti dal contributo regionale Ora si procederà all'affidamento dei lavori Montagna bianca All'ex caserma Piave
u Città di Castello - UmbertideMercoledì 15Febbraio 201224 CORRIER E DE LL' UM BR IA A CITTA' DI CASTELLO Cinque giornate di approfondimento sull'economia locale, sulle criticità del sistema produttivo le sue potenzialità. Sono gli Stati generali dell'economia che dal 25 febbraio e fino al 24 marzo, in cinque distinti appuntamenti, accenderanno il focus sull'andamento dell'economia locale nell'anno della crisi e soprattutto, sulle idee capaci traghetteranno l'Altotevere fuori dal tunnel. “Crisi globale, sviluppo localesono leduepolaritàconcuidobbiamorapportarcipercapire inqualedirezione si muovono le tendenze mondiali e coniugarle alle nostre specificità” ha spiegato il sindaco Luciano Bacchetta. Tutti e cinqueappuntamenti si terrannoil sabato mattinanella lasaladelconsigliocomunale e nell'Officina della Lana del Centro di formazione Bufalini. Gli stati generali sono da intendere come una sorta di luogo comune dove far convergere studiosi, amministratori, imprenditori, sindacati,associazioni e politica e fare in modo che ciascuno possa esprimere il proprio punto di vista intornoagliassiportantidellosviluppoedella crescita. “L'obiettivo -aggiunge il primo cittadino - è di giungere alle conclusioni avendo elaborato una sorta di piattaforma condivisa delle strategie da adottare per governare e non limitarsi a contrastare questa fase storica”. Gli Stati generali dell'economia rappresentano il tentativo “di guardare oltre le incertezze dell'oggi”. Ilprimodeicinque incontriandrà subito al nocciolo del problema, lo sviluppo locale, analizzando la situazione dal decollo industriale all'oggi. Seguirà una“sessione”sucosa le istituzionipossono fare per il tessuto delle imprese e del patto possibile tra queste, la scuola e la formazione. Un capitolo fondamentale per lo sviluppo futuro sarà quello del rapporto tra cultura e turismo, oggetto del quarto incontro, durante il quale verranno analizzate potenzialità e impatto del nostro patrimonio artistico su unosviluppo di qualità. La sintesi, infine, nella giornataconclusivadel24 marzo quandoverranno stilati i punti principali di un'agenda comune di idee e progetti per il nuovo sviluppo. Gli Stati generali si propongono “di definire un progetto su cui tutti i principali attoridel territoriosianoprontiaspendersi con generosità e a vincolarsi nelle scelte di fondo. Un patto che tutti avranno contribuito a scrivere”. B Sa.Bi. A UMBERTIDE “Non esistono dubbi sul fatto che in materia di rifiuti abbandonatisullestradelacompetenza sia dei Comuni”: lo affermal'assessoreprovinciale alla Viabilità Domenico Caprini a proposito della polemica sollevata dal gruppo consiliaredelPopolodellaLibertà di Umbertide in merito ai rifiuti abbandonati lungo la strada che conduce all'abbazia di Montecorona. “Il proprietario della strada - afferma Caprini - interviene in caso di ostacolo al transito”. L'articolo14 del Codice della Strada impegna i proprietari dellestradeagarantire lasicurezza.Incasodirifiuti abbandonati, se questi ostacolano il transito, c'è l'obbligo per il proprietariodella stradadi ripristinare le condizioni di sicurezza.Se invece i rifiuti non costituiscono intralcio alla sicurezza, come è in questo caso,allorasi trattadirifiuti solidiurbaniescatta l'obbligoallo smaltimento per l'amministrazione Comunale territorialmente competente. I Comuni incameranotasse specificheperquestafunzione.Sullavicendadeirifiutiabbandonati lungolastradaprovinciale 170 nel tratto che collega l'Abbazia di Monte Corona con il centro abitato di Umbertide, Caprini afferma ancora: “Sono fortemente consapevole della problematica legata al decoro delle nostre strade urbane ed extraurbane e proprio per questo ho istituitountavolodiconcertazione su questo tema”. Non la pensa così l'assessore all'Ambiente del comune di Umbertide Federico Ciarabelli afferma “I rifiuti abbandonati sono stati sempre rimossi e smaltiti dal Comune di Umbertide nelle forme e nei modi previsti dalla norma. Il problema che si pone, invece, è il servizio ordinario di pulizia con i contenitori e il relativo svuotamento che, trattandosi di stradaprovinciale, non può essere caricato sulle spalle e sulle taschedeicittadini (equestovaleanche per le strade regionali e statali). LaTarsu, tassaper lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nel Comune di Umbertide è di 1,24 euro a mq per abitazione e la Provincia incassa il 5% di detta tassa (pari a 0,062 euro a mq per abitazione) e complessivi 76.332euroall'annoqualetributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente. Apprezziamo l'interessamento e l'impegnoanche sul versantedeicontrolliambientali, auspicando che in tempi brevi si possa giungere ad una soluzione delle questioni sollevate”. B z y A UMBERTIDE A Umbertide dallo scorso gennaio molte attività sociali che si avvalgono del servizio civile e dei ragazzi e ragazze che fanno questa esperienza di vita così importante si sono visti costretti a rinunciare alla presenza di questipreziosicollaboratori,chehanno terminato il loro anno di servizio e non saranno rimpiazzati da nuovi arrivi. Esempi di questa situazione ve ne sono molti: gruppi famiglia per minorioportatoridihandicap, sostegno scolastico, centri diurni per anziani e altro ancora sono senza più collaboratori.Questa sceltavieneduramente criticata dal presidente del circolodelPddelcentrostorico,Leonardo Tosti: “La causa è nota, i tagli imposti dal Governo colpiscono tutti i settori, anche questi che toccano una parte indifesa del Paese, come le cosiddette categorie deboli. Niente di scandaloso, purtroppo! Non è e non sarà la prima volta che questo accade, ma quello che non va giù è la solitascaladellepriorità,chevedecome sempre trionfare il Dio denaro con tutte le sue implicazioni, anche quelle meno nobili come quelle legate alla logica della guerra. Facciamo passare, solo per…carità di patria, che non ci sia stato il minimo taglio allespesemilitari,ancheascapitodelle forze dell'ordine. Quello che però scandalizza è l'incapacità, di fronte alla fortissima industria militare, di dare dei limiti alle spese militari. Sarebbe bello che qualche leader del Pd alzasse la voce, non per fare la solita “conta”, ma per fare quello che Raoul Follerau fece tra il 1964 e il1969 chiedendo, naturalmente invano, ai leader di Usa e Urss di donare i soldi per costruire un bombardiere dell'epoca, per i poveri. Nel panorama drammatico di questa crisi economica che esige sacrifici e tagli per il bene del Paese e per il futuro di tutti anche le spese militari devono essere drasticamente tagliate. Quante cose, quanti progetti di servizio civile, quindi sia per giovani che si impegnano, sia per categoriedebolicheneusufruiscono, sipossono fare condue tre degliF35. Utopia,sogno,demagogia?No,semplice considerazione sull'ennesimo colpo al sociale e ai giovani, per cui il servizio civile era una purpiccola opportunità”. B Crisi economica L'amministrazione comunale organizza una serie di incontri per il rilancio Il cordoglio del sindaco e dell'amministrazione E' deceduto Gianluigi Nigro Era coordinatore scientifico della variante al Prg A SAN GIUSTINO Anche un sangiustinese nel coordinamento provinciale del Pdl. Con ben 149preferenze,GiulioCucchiarini entra a far parte del livello provinciale delpartito.Lasuaelezione,èavvenuta durante il recente congresso del Pdl che ha visto esprimersi oltre duemila votanti, molti di più di quelli che si aspettavanoidirigentidellostessopartito. Luciana Veschi, capogruppo della coalizione di Centrodestra per San Giustino,nelcongratularsiconMassimoMonnieAndreaLignaniMarchesani per la riconferma a coordinatore e vice coordinatore del Pdl provinciale sottolineache“lagrandepartecipazione dei valtiberini non è stata neppure minimamente scalfita dai gravi disagi legatialmaltempo”.“Inoccasionicome queste - prosegue Veschi - ed in tempi in cui la disaffezione alla politica si esprime in tutti i contesti, risulta in controtendenza la unitarietà del Pdl locale che si è espresso in favore degli attuali coordinatori. Giulio Cucchiarini, tra l'altro, risulta essere il più giovanedegli elettinell'organismoprovinciale.“Alui -aggiungelacapogruppo - vanno i nostri rallegramenti e gli auguri di buon lavoro, in un contesto dove la serietà e l'entusiasmo giovanile possono risollevare l'immagine di una terra che ha il diritto di essere e apparire migliore, nell'interesse di tutti noi”. B Cinque appuntamenti per accendere un focus su risorse, criticità e sviluppo Stati generali dell'econimia Obiettivo: superare la crisi A CITTA' DI CASTELLO “Ilprimopensieroèrivoltoalla famiglia,acui l'Amministrazione comunale esprime cordoglio e vicinanza umana in questo momento di dolore”: così il sindaco tifernate Luciano Bacchetta, alla notizia della scomparsa del professor Gianluigi Nigro, coordinatore dei progettisti della variantegenerale del comune tifernate “di cui - ha proseguito il primo cittadino - riconosciamo professionalità e passione nell'approccio con la città e le sue peculiarità storico-culturale. Un rispetto che ai nostri occhi accresce il prezioso e alto contributo finora profuso dal professor Nigro per definire un nuovo e più moderno strumento di programmazione. Riteniamo che la comunità scientifica oggi perda uno dei suoi urbanisti di riferimento nella pianificazione territoriale e del paesaggio. Anche Città di Castello avvertirà la mancanza del suo apporto durante i passaggi che ci separano dall'adozione della variante, nella quale - siamo sicuri - vivrà lo spirito e l'idea di città sostenibile, accogliente e funzionale, che Nigro aveva trasferito nei documenti preparatori e nel Documento programmatico, presentato al Consiglio comunale”. I funerali si svolgeranno venerdì nella Cappella dell'Università La Sapienza di Roma. B Lutto É deceduto il professor Gianluigi Nigro coordinatore del Prg tifernate Aveva disegnato la città del futuro. Venerdì presso la cappella dell'Università La Sapienza avranno luogo i funerali L'assessore Caprini indica nell'ente locale, in base al codice, il gestore quotidiano. L'assessore comunale Ciarabelli la pensa in maniera opposta Rimpallo di responsabilità sulla pulizia delle strade tra Provincia e Comune Sp 170 Sui rifiuti rimpallo di responsabilità tra Comune e Provincia Sarà attivato un tavolo per la soluzione Servizio civile Il taglio dei fondi ha abolito questa importante attività per i giovani La delusione e la rabbia del presidente del Pd Leonardo Tosti che chiede un taglio alle spese militari Abolito il servizio civile per mancanza di finanziamenti Il sangiustinese ha raccolto 149 voti nel recente congresso. La soddisfazione del capogruppo Luciana Veschi Giulio Cucchiarini eletto nel coordinamento provinciale del Pdl
u LettereMercoledì 15Febbraio 20122 CORRIER E DE LL' UM BR IA Scrivete a: CORRIERE DELL'UMBRIA “La voce dei lettori” Via Pievaiola- PERUGIA email: lavocedeilettori@edib.it fax: 075.5273.400 Le lettere, non devono superare le 20 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. [ SANITA' REGIONALE ] Come risparmiare tempo e denaro per i certificati A Caro Corriere, holettoesentitodimolteprotesteneiconfronti di Trenitalia in questi giorni di tempesta e di freddo. Per quantomiriguardanonpossoche elogiare il servizio treni e il lavoro svolto dal personale. Nonostante le difficoltà e l'eccezionalitàdegli eventi in alcuni tratti credo, infatti, che Trenitalia non abbia colpe. O almeno per quanto riguarda i treni Perugia - Foligno e Foligno - Terni sui quali mi sono trovato a viaggiare in questi giorni d'emergenza. B Roberto [ MALTEMPO ] AUTOVELOX E TELELASER SULLE STRADE UMBRE Fonte: Polizia stradale - compartimento dell'Umbria Legenda A: Autostrada RA: Raccordo autostradale SS: Strada statale DATA STRADA SOTTOPOSTA TERRITORIO A CONTROLLI PROVINCIALE Oggi Domani 16/02/2012 SS 3 BIS TIBERINA (E/45) PG 16/02/2012 SS 675 UMBRO - LAZIALE TR 15/02/2012 SS3 BIS TIBERINA (E/45) PG 15/02/2012 SS 675 UMBRO - LAZIALE TR A Egregio Direttore, vorrei avanzare una proposta molto semplice per realizzare risparmi nel settore sanitario che non penalizza nessuno prima di pensare come solito all'introduzione di nuovi ticket. Almomentodellamorte diuncittadino l'ufficio anagrafe e stato civile del comune di residenza provvede all'emissione del certificato di morte per la sepoltura e ne trasmette copia all'Ufficio Anagrafe sanitaria della Asl per la cancellazione. Alla Asl di Terni della civilissima Umbria, nel corso del 2011 la guardia di finanza ha accertato che la mancata cancellazionedimolti cittadinideceduti perundanno dioltre90.000euro,quasichefossimoritornati agli anni '80 quando a fronte di 600.000 abitanti l'Umbria vantava oltre 800.000 assistiti. Assegnando agli uffici comunali insieme alla stampa del certificato cartaceo di morte anche il compito di bloccare il corrispondente codicefiscalesi avrebbe la certezzadibloccare da subito il pagamento della quota al medico convenzionato. Nel caso poi il medico avesse diritto ad avere un nuovo convenzionato saranno gli uffici dell'Asl a provvedere ma nel frattempo la comunità pagherà una quota in meno. Tale accorgimento: diverse giornate a vuoto per migliaia di cittadini produrrebbe un'economia della spesa del servizio pubblico. Mi piacerebbe sapere se l'inconveniente denunciato è stato risolto e di questa proposta cosa ne pensa l'ingener Paolo Di Loreto dell' assessorato alla Sanità esperto di queste cose da molti anni. B Guerriero Picchio, da Giove Un giudizio a favore del servizio di Trenitalia Registrazione del Tribunale di Perugia N. 662 del 12-3-1983 CERTIFICATO N. 7159 DEL 14/12/2011Accertamenti Diffusione Stampa Editrice: INIZIATIVE EDITORIALI LOCALI s.r.l. Sede legale: Gubbio, Corso Garibaldi, 81-Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 Edizioni: UMBRIA - Perugia: Via Pievaiola, 166 F-2 Tel. (075) 52731 - Fax 5273400/430 UMBRIA - Foligno: Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 6951 - Fax 359123 - Spoleto: Via Nuova, 1 Tel. (0743) 223361 e Fax UMBRIA - Terni: Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 4441 - Fax 444400 AREZZO - Redazione: Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 3751 - Fax 375400 MAREMMA - Red. Grosseto: Via Oberdan, 17 int.2 Tel. (0564) 4361 - Fax 436400 SIENA - Redazione: Banchi di Sopra, 15 Tel. (0577) 2501 - 530147 - Fax 250400 RIETI - Redazione: Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 3181 - Fax 318400 VITERBO - Redazione: Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 2251 - Fax 225400 PUBBLICITÀ PUBLIKOMPASS S.p.A. Perugia - Via Pievaiola, 166/F Tel. (075)5288741-2-3 Fax (075)5288744 Terni - Piazza del Mercato, 8 Tel. (0744) 426826 Fax (0744) 426996 Foligno - Via del Campanile, 12 Tel. (0742) 356667 Fax (0742) 691212 Arezzo - Via Petrarca, 4 Tel. (0575) 401498 Fax (0575) 296524 Viterbo - Piazza della Rocca, 31 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 223664 Rieti - Via Centurioni, 13 Tel. (0746) 481606 Fax (0746) 294257 Grosseto - Via Oberdan, 17 int. 2 Tel. (0564) 22261 Fax (0564) 421695 Tel. (0761) 321312 Fax (0761) 4223664 R.S. SERVICE - Siena - Via Fontebranda, 69 int 13 Tel. (0577) 531053 - Fax (0577) 533021 PUBBLICITÀ NAZIONALE PUBLIKOMPASS S.p.A. 20146 Milano - Via Winckelmann, 1 Tel. (02) 24424611 Fax (02) 24424490 Stampa: GALEATI PERUGIA INDUSTRIE GRAFICHE s.r.l. Via Todi - Trevi Tariffa R.O.C. - P. I. - Sped.a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art 1 comma 1 - DCB Perugia Abb. annuo (6 num. sett.) Euro 221,00 (7 num. sett.) Euro 248,00. Arretrato Euro 2,40 c/c 95047098 Ufficio diffusione Tel. (075) 5273910 e-mail diffusione@edib.it CORRIERE Direttore responsabile: Vicedirettori: Capiredattore: Art director: Presidente: Vice Presidente: Amm. Delegato: ANNA MOSSUTO STEFANO BISI - RICCARDO REGI SERGIO CASAGRANDE - ANGELO PREZIOTTI GIOVANNI MARIACCI GIOVANNI BARBETTI TONINO FAGIANI ROCCO GIRLANDA
tFoligno Mercoledì 15Febbraio 2012 29 CORRIERE DELL'UM BRI A A FOLIGNO Per la palude di Colfiorito non c'è nessun problema legato all'emergenza freddo: sicuramente si tratta di uno dei periodi più difficili per l'intero ecosistema, con temperature polari che non l'assediavano ormai dalunghianni,manonèscattatonéscatterà alcun “allarme rosso”. A tranquillizzare sullo stato di salute, è lo stesso Omero Savina delegato del sindaco per la gestionedell'area.L'immagine èdiquelle tipiche da cartolina invernale: oltre 100 ettari di superficie con acqua ghiacciata e tutto il canneto ricoperto da un manto bianco. "La palude nel corso della sua storia ha sopportatopericoli econdizioniatmosferichebenpeggiori - fanotareSavina-equalche giorno di freddo intenso con gelo e neve non porterà gravi ripercussioni né per ipescinéper l'avifaunae le specievegetali. A creare seri danni sono stati piuttostogli incendidolosiappiccati recentemente, che hanno rischiato di compromettere l'interoecosistemapalustre".L'areadiColfiorito è riconosciuta ufficialmente come “sito di interesse comunitario” e tutelata dal1976 dalla convenzione internazionale di Ramsar, come zona umida di valore internazionale. "Gli uccelli e gli altri animali sanno adattarsi alle condizioni estreme prosegueSavina- riuscendocomunquead assicurarsiacquaecibo,nondovrebbepertantoavereproblemineanche il tarabuso". Quest'ultimo è un uccello assai raro in Italia, di cui si contano pochissimi esemplari, la maggior parte dei quali - per l'appunto concentrati nel parco di Colfiorito. "Le precipitazioninevosepossonoanzicostituireun'importante risorsa idricaper lospecchio lacustre, anche se non saranno sufficienti a garantire livelli adeguati nel periodo primaverile estivo vista la siccità registrata sino ad ora - aggiunge il responsabile del sito naturalistico - comunque lo potremovalutaresolo tra qualchemese". E a primaverainoltratasipotrannoancheconstatare le eventuali conseguenze legate ai lavori per la realizzazione della nuova Val di Chienti. Omero Savina in questo caso si dichiara preoccupato, e mette le mani avanti: "sembra che si stiano già registrando diminuzioni nella portata delle sorgentidimontagna, quelladiCupigliolo sarebbe pressoché rimasta a secco con l'acqua che non esce quasi più - avverte - adesso vedremo cosa accadrà avvicinandosi all' estate". Preallarme anche per i canali di scolodigallerieepiazzalidellaquattrocorsie, che confluendo sulla rete idrica dell'altopiano potrebbero portare nella palude sabbie,materialidi risultaesostanze inquinanti.Se l'invernopasseràsenzaproblemi, la bella stagione potrebbe invece portare con sé pericoli e seri rischi. B Claudio Bianchini di Daniele Ciri A FOLIGNO Dopo quasiun anno e mezzo di controlli e campionamenti, l'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente)ha resonoti i contenuti della relazione finale inviata a tutti i Comuni coinvolti dall' ormai famigerato inquinamento da tetracloroetilene e tricloroetilene.Leggendole tabelle e le schede riassuntive non si evince in realtà nulla di sostanziale che già non si conoscesse, a parte alcuni numeri utili (che restano preoccupanti) al fine di stabilire, una volta per tutte, la proporzione della contaminazione idrica. Innanzitutto riguardo al territorio coinvolto: la superficie ispezionata dai tecnici dell' agenziaèdi72chilometriquadrati, mentre quella con presenza di tetracloroetilene oltre la soglia di contaminazione è di 40 chilometri quadrati, dei quali 6,5 sono quelli in cui è stato riscontrato un superamentodiconcentrazionedi tetracloroetilene e tricloroetilene oltre ai 10 microgrammi/litro, limite massimo consentito per il consumo umano. La contaminazione si sviluppa dalla parte centro-meridionale del tessuto urbano folignate e si propaga verso nord-ovest, in direzione parallela all'asse della valle alluvionale, fino a toccare i territori di Cannara e Bettona. I pozzi oggetto di indaginesonostaticomplessivamente 327, dei quali 220 (67%) hanno evidenziato la presenza di tetracloroetilene, 85 (26%) di tricloroetilene, 53 (16%) di tricloroetano, 16 (5%) di carbonio tetracloruro, 8 (2,4%) di dicloroetilene, 1 (0,3%) di dicloropropano e 1 (0,3%)didicloroetano.184 sono i pozzi nei quali è stata rilevataunaconcentrazionediTetracloroetilenesuperiorealvalore di 1,1 microgrammi/litro (soglia di contaminazione), mentre 49 hanno evidenziato unapresenzaditetracloroetilenee tricloroetilene oltre i limiti di potabilità. Fin qui il risultato dei controlli, nulla di nuovo invece per quanto riguarda l'individuazione delle sorgenti di inquinamento. Stando a quanto riportato dall'Arpa, l'estensione della contaminazione idrica lascia supporre un'origine lontana negli anni. Una circostanza, unita all'impossibilitàdiaccedereadalcuni vecchi siti industriali, che impedisce di accertare quali possano essere stati i punti di origine.Vieneperciò genericamente indicato che "la presenzadi tali composti (tetracloroetilene e tricloroetilene, ndr) è riconducibile a varie sorgenti di contaminazione, per lo più ubicate nella parte occidentale dell'area urbana, laddove è nota la storica presenzadiuna pluralità di attività che hanno fatto o possono aver fatto uso di tali sostanze per vari decenni". B Italia's got talent Nicola Pesaresi accede alle semifinali e ora i suoi concittadini possono votarlo AMBIENTE AFOLIGNO Il giovane folignate Nicola Pesaresi è stato ancora una volta protagonista in tv: sabato scorso l'attore ventriloquo ha infatti superato brillantemente le selezioni del programma 'Italia's Got Talent' che ha fatto registrare l'ennesimo record stagionale di ascolti su Canale 5. Un successo più che meritato il suo, che in compagnia della fida scimmietta pupazzo 'Isotta' ha dinuovoconquistatol'autorevole quanto celebre giuria. Rudy Zerbi, Jerry Scotti e Maria De Filippi hannorinnovatol'apprezzamentodandoilvia libera-approvandoloall'unanimità - alla performance del perito assicuratore della città della Quintana. Un traguardo tutt'altrochefacile,bastipensarecheallamaxiscrematura per accedere alle semifinali s'è presentato un piccolo esercito di ben 171 aspiranti talenti provenienti da tutte le regioni d'Italia. Insieme a lui hannosuperatolosbarramento soltanto altri 47 partecipanti, che grazie alle loro performance si esibiranno in due gruppi da 24 nelle puntate di sabato 25 febbraio e del 3 marzo. Avanti tutta quindi verso la finalissima del 10 marzo, alla quale si accederà tramite televoto da casa. L'invito ai folignati è quello di sostenere in tutti i modi Nicola e la sua “Isotta” affinchè possa nascere una nuova stella televisiva made in Foligno. B Cla.Bi. A FOLIGNO L'associazioneculturaleDancitye ilcollettivo creativo Creation libre, da sempre attenti alle problematiche ambientali, sostengono l'iniziativa "M'illumino di meno" in programma venerdì, una campagna di sensibilizzazioneverso il risparmioenergetico,promossadalprogrammaradiofonicoCaterpillar in onda su Radio 2, con l'intento di creareun"silenzioenergetico",cheprediliga l'accensionedi fonti rinnovabili per risparmiare e produrre energia pulita. Per l'occasione, anche quest'anno, le due realtà hanno coinvoltoalcuneattivitàdelcentrostoricodiFoligno, che hanno deciso di aderire a questa fondamentale manifestazione attraverso la realizzazione di eventi ad impatto zero. In particolare dalle ore 18 in poi sarannoserviti aperitivi a lume di candela presso l'enoteca la Lumaca Ubriaca e a lume di lanterne presso L'emporio del Gusto. Vintage Room el'Officina34Retròscenaspegneranno le luci e illuminerannocon candele i propri locali, mentre l'hotel Villa dei Platani spegnerà l'illuminazione esterna, compreso giardino e viale d'ingresso, e l'insegna luminosa. Per questa edizione ci saranno anche "cene" a lume di candela presso il nuovo club di Foligno Serendipity, l'Osteria 12 rondini. Alla Premiata officina del Gusto a tutti coloro che si presenteranno con una vecchia lampadinaadincandescenza,darottamare,verrà offerto il dessert. B Il delegato del sindaco per il Parco di Colfiorito, Omero Savina, è preoccupato per la tenuta del sistema idrogeologico “Il vero nemico della palude non è il freddo ma i lavori per costruire la nuova Valdichienti” L'Agenzia regionale ha ispezionato una superficie di 72 chilometri quadrati: oltre la metà è contaminata L'Arpa ha disegnato la mappa della vasta area con i pozzi inquinati Pozzi inquinati Un problema molto serio per gli agricoltori che devono provvedere con sistemi di irrigazione particolari Cene al lume di candela e un albergo spegnerà le luci all'esterno dell'edificio “M'illumino di meno”, serie di iniziative anche a Foligno per sollecitare un risparmio energetico più diffuso LE NOTIZIE DEL VIAGGIANO ANCHE SU APPUNTAMENTO TUTTI I GIORNI CON IL RADIOGIORNALE DELL'UMBRIA (ore 14,00 - 19,00) E alle ore 9, dal lunedì al venerdì, la rubrica “mille parole” del direttore del Corriere dell'Umbria Anna Mossuto
u PerugiaMercoledì 15Febbraio 201218 CORRIER E DE LL' UM BR IA zA PERUGIAMa sarà poi vera la storia di certe badanti che “pelano” dei supponenti latin lover in età? Di quelle che, per arrotondare, offrono prestazioni a tutto tondo? C'è realmente chi si approfitta del vecchio solo e fa man bassa di oggetti di famiglia, preziosi, lenzuola e servizi da tavola? Esiste, a Perugia, chi raggira anziani per strappare il permesso di soggiornoopersistemarsi come si deve? Pare proprio di sì. Almenostandoaicasi cheaccedono alle aule di tribunale. Ma sono numerose anche le storie messe a tacere per tutelare il buon nome della famiglia. Un esempio tra tanti. Unabelladonnarussahafatto il colpaccio: assunta come badante nella casa di un noto ottuagenario, ha intrecciato una storia “d'amore” con l'anziano. È stato soprattutto lui a invaghirsi della giovane. Difatti l'arzillo signore ha tagliato i ponti con la consorte ecoi figli.Conassoluto sprezzo del ridicolo, l'uomo ha decisodicoronareil sognoerotico senile, scegliendo la russa dagli occhi chiari e dai capelli colorrame. Si è risolto a finire i propri giorni sulla terra alimentando gli ultimi fuochi di una passione, gabellata per “amore”. Vittima inconsapevoledelle interessateattenzioni di una fanciulla disinibita. Non è un caso isolato. Perché e vero che ci sono, tra le badanti, quelle sfruttate, discriminate, maltrattate, pagate in nero. Ma se ne contano anche di scaltre, capaci di curare i propri interessi con calcolato cinismo. Alcune di loro per aver raggirato i rispettivi datori di lavoro, succhiandone i risparmi - sono finite davantiaigiudici,accusatedicirconvenzione di incapace, di truffa,di furtoodiappropriazione indebita. Frequentava una badante alla quale - per godere di qualche incontro riservato - aveva concessoanchel'usodiunappartamento,unvecchioperugino. Quella relazione sarebbe poi esplosa come concausadiunraccapriccianteparricidio. Il figlio aveva infatti intoppato l'anziano genitore, avviluppato in intimicolloqui con la giovane straniera. Giacevano nello stesso letto in cui l'uomoavevadormito per tantianniconlamoglie,deceduta da poche settimane. Al figlio, il talamo profanato deve essere subito apparso come un terribile tradimento alla memoria della madre, un sacrilegio da punire con la morte. Indagando su quell'atroce delitto, si è scoperto che in città, a Fontivegge e non solo, si muove sotto traccia un universo di badanti e colf straniere, in cerca di anziani cui offrire i propri servigi.Diogni tipo. Se l'anzianoè singleovedovo,sipuòilluderlo, lusingarlo, sedurlo, trovare il modo di “scagliarci” qualcosa. Magari l'agognato permesso di soggiorno. Non mancano, all'inverso, episodi tragici che vedono quali vittime le badanti o le colf. Una rumena di 42 anni, che accudiva un'anziana a Ponte Felcino, è sparita in una notte di tempesta, nel dicembre del 2009. Non se ne sapiùniente.SichiamavaLucia Ciocoiu. Se ne ipotizza l'omicidio. Era sudamericana la signora Irene, sgozzata con un coltellaccio dal marito geloso che la sospettava di una relazione col datore di lavoro. Liube, ucraina, faceva la badante. È stata strangolata col laccio della sua borsa, nei bagni del parco di Sant'Anna. Chissà perché. B Elio Clero Bertoldi Sandro Allegrini y Dalle aule di tribunale diversi casi di anziani truffati dalle governanti magari solo per un permesso di soggiorno Quando la badante si approfitta e riesce a raggirare il nonno latin lover Razvan Rusu ha assistito alla consegna dei diplomi di laurea L'ambasciatore della Romania ospite di Economia Ricevimento a palazzo Murena E non mancano episodi che vedono come vittime i lavoratori domestici Assistenza Badante straniera al parco con anziani A PERUGIA L'ambasciatore della Romania in Italia, Razvan Rusu, ha partecipato ieri alla cerimonia di conferimento dei diplomi delle lauree triennali a cento studenti della facoltà di Economia giunti al termine del corso universitario. “Sono sempre stato convinto che i giovani possono portare un contributo fondamentale allo sviluppo delle nostre società - ha detto l'ambasciatorenel suointervento-eall'individuazionedinuove idee che creino soluzioni per l'ambito istituzionale e politico. Allo stesso tempo sono fiducioso che le università continueranno a fare la loro parte nel fronteggiare le sfide globali tramite la formazione di nuove generazioni e l'elaborazione di soluzioni”. Successivamente il diplomatico è stato ricevuto a palazzo Murena dal rettore Francesco Bistoni e dal prorettore Antonio Pieretti. Tra l'ateneo di Perugia - riferisce una suanota- inparticolare la facoltàdiEconomia,ci sonostretti rapporti di collaborazione scientifica con alcune università della Romania, tra cui un accordo con la prestigiosa Accademia di studi economici di Bucarest, avviato dalla fine degli anni Ottanta. L'ambasciatore, accompagnato dal secondo segretario d'ambasciata Ioan Mihai e alla presenza del presidediEconomiaPierluigiDaddiedialcunidocenti,hapotuto ammirare alcuni documenti e pergamene conservate nella biblioteca del Dottorato e nell'archivio storico dell'ateneo. B Visite Il rettore dell'Università di Perugia, Francesco Bistoni, con l'ambasciatore della Romania in Italia Razvan Rusu
tMercoledì 15Febbraio 2012 3CORRIER E DE LL' UM BR IA di Patrizia Antolini A PERUGIA - Travolta sotto il peso delle manette e di accuse pesantissime la “Gubbio rossa”. Travolto il “governo Goracci” che ha guidato la città dei Ceri per oltre un decennio con un consenso bulgaro unico in Italia: lo “zar” che, secondo l'accusa, avrebbe gestito “il potere in modopersonalisticoperrecare vantaggi a familiari, amici o amanti con conseguente ingiusto danno per l'amministrazione e la cittadinanza nonché per gli altri dipendenti pubblici ingiustamente esclusidalleprogressioniodagli incarichi e comunque discriminati in ragione della loro non appartenenza al gruppo Goracci”. Un uragano è passato a Gubbio ieri mattina: uno tsunami che con 9 arresti e in 90 pagine d'ordinanza ha portato via tutto, facendopiùdannidell'ultimoterremoto del 1984. Assunzioni, precari stabilizzati, avanzamenti di carriera e aste di terreni pilotati per l'accusa. Un processoadieciannidigoverno per gli arrestati. Secondo il sostituto procuratore Antonella Duchini, ai piedi del monte Ingino era in attoun'associazioneperdelinquere costituita e operante a Gubbio dal 2002 e ancora in essere. Da ieri sono in carcere a Capanne Orfeo Goracci, ex sindaco di Gubbio di Rifondazione comunista per due mandati consecutivi e ora vice presidente del consiglio regionale dell'Umbria, Maria Cristina Ercoli ex assessore al bilancio della giunta Goracci, Lucio Panfili ex assessore all'Ambiente, consigliere comunale del Prc e segretario di Goracci in Regione, Graziano Cappannelli ex assessore alle attività produttive e ora consigliere comunale dell'Idv, Lucia Cecili, dipendentecomunaleconposizioneorganizzativaalsettorepersonale. Sono agliarresti domiciliari Marino Cernicchi, exassessore comunale all'urbanistica e attuale consigliere comunale del Prc, Nadia Ercoli sorella dell'assessore e dipendente comunale, Antonella Stocchi expresidentedelconsigliocomunaleeconsiglierecomunale del Prc, e Paolo Cristiano ex segretario comunale. I provvedimenti interessano metà dell'ultima giunta Goracci e 4 consiglieri comunali attuali: a loro si aggiungono una decina di indagati che compaiono nelle pagine dell'ordinanzadelpubblicoministero. Un sodalizio che avrebbecommesso, si leggenella richiesta di emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, “una serie indeterminatadidelittidiabusod'ufficio,concussione, falso in atti pubblici, soppressione di atti pubblici... e commettendo il fattocon abusodeipoteri inerenti una pubblica funzione edindannodipubbliciufficialioincaricatidipubblicoservizio, nonché per aver stabilmente piegato lo svolgimento delle pubbliche funzioni al perseguimentodi interessiprivaticonsistenti invantaggipolitico elettorali, mantenimento delle posizioni di potere e sviluppo di carriera, vantaggi economici per se stessi e per soggetti loro legati da vincoli di vicinanzapolitica, amicizia e sentimentali (per il Goracci) con pari ingiusto danno per lacollettività,per i dipendenti e i soggetti estranei all'amministrazione ritenuti invisi od ostili al sodalizio che venivanostabilmentepostoincondizionediemarginazione,sfavoriti, danneggiati nello sviluppo della carriera, minacciati, estorti o ingiustamente penalizzati, in un generale clima di intimidazione e di paura instaurato e mantenuto dal sodalizio all'interno del Comune di Gubbio”. Le carte raccontano,ricostruiscono,rileggono fatti noti con retroscena che vanno ben oltre l'attività amministrativa: come i due episodi di violenza sessuale contestati all'ex sindaco Goracci nei confronti di una dipendentecomunale. L'indagine“Trust”,condottadaicarabinieri del Ros sezione Anticrimine, unitamente alla Aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, nasce da tre distinte querele, unapresentatadaivigiliurbani Ceccarelli, Volpi e Naticchi, le altre due dalla dipendente Nadia Minelli. Il pericolo di inquinamento delle prove-contestata lasottrazione di 3 faldoni di documenti poi ritrovati nelle abitazioni degli arrestati - ha portato il giudice Giangamboni a firmare la custodia cautelare in carcere. B z y Ipotizzata l'associazione per delinquere Violenza sessuale per l'ex sindaco REGIONE Via Pievaiola, 166 F-2Tel. 075 52 731Fax 075 5273400e-mail regione@edib.it Carcere e domiciliari per altri 8 fra ex amministratori e dirigenti comunali. Il giudice: gestione personalistica del potere Arrestato lo “zar” di Gubbio Nell'auto dei carabinieri Orfeo Goracci e Maria Cristina Ercoli (nella foto di destra, insieme a un carabiniere) sono stati trasferiti in carcere con le “Gazzelle” (Foto Giancarlo Belfiore) Politica e manette
tPerugia Mercoledì 15Febbraio 2012 17 CORRIERE DELL'UM BRI A AGORA' IL DIBATTITO AL'intervento a firma di Elio CleroBertoldi, pubblicato lunedì dal Corriere, mi spinge a chiarire un punto fondamentale della battaglia che Perugia deve intraprendere contro la droga e che vorrei fosse compreso da tutti i cittadini. Riportare la questione nell'ambito di una normale azione controgli spacciatorie i tossicodipendentiporta fuori strada.Prevenzione, integrazione, educazione sono concetti validi ma del tutto inadeguati al "caso-Perugia". La nostra città è diventata un porto franco nel mercato dello spaccio per motivi che hanno poco a che vedere con i nostri ragazzi e le nostre famiglie. I giovani o gli studenti di Perugia non sono più inclini all'abusodistupefacenti rispettoai loro coetanei di Siena o Padova, e allo stesso tempo i loro genitori non sono ipiù distratti d'Italia.Se inpercentuale Perugia è la città con la più alta presenza di stupefacenti in Europa sottolineo in Europa - rispetto alle dimensioni e al numero di cittadini, vuol dire che esistono altre logiche perverse oltre al disagio giovanile. Se a Perugia un etto d'eroina costa meno che altrove perché di "roba" ce n'è tanta e perché ci sono sempre più spacciatori chevengonoad approvvigionarsene, questo ha poco a che vedere con il livello di abuso dei giovani presenti in città. Tutt'al più li renderà ulteriormente vulnerabili, ma il casoPerugia è una questione criminale, prima ancora che sociale e se anche diminuisse il consumo tra i giovani perugini questo non cambierebbe di una virgola il ruolo assunto dalla città negli ambienti internazionali dello spaccio. Occorre repressione, dunque, e pure di alto profilo, tecnologicamente avanzata. Se la nostra città è diventata un mercato a cielo aperto bisogna che le forze dell'ordine concentrino a Perugia le loro risorse e i loro migliori esperti, adeguandoli non a un piccolo capoluogo di regione ma a un crocevia internazionale dello spaccio. E sono proprio le dimensioni della città, così piccola e circoscritta, finora funzionali al crimine organizzato, a consentire un'azione repressiva energica ed efficace, senza paura di presunte militarizzazioni. Mi rendo conto, come no, di quanto sia importante lavorare sui giovani e sui valori da impartire (sono segretario regionale di un partito che i valori li ha voluti mettere nel simbolo), so beneche ilcalodi iscrizioniall'Università e il danno d'immagine ricevuto nonverrannorecuperati soloattraverso larepressione,mi spingoaddirittura a immaginare una città disegnata su misura per studenti e docenti, dalle mille connessioni e dagli altrettanti scambi, una città dove venga coltivato il "piacere di studiare" in antitesi agli altri piaceri, un piacere così poco coltivato nei nostri atenei, ma prima di questo occorre bonificare il territorio e per raggiungere l'obiettivo si deve comprenderea fondo la natura del problema. Giornifahovolutamentefatto l'equazione tra Perugia e Palermo, equiparandola nostradroga alla loro mafia. Non dobbiamo bendarci gli occhi, non possiamo "normalizzare" il problemacomeaccadenellecittà delmeridione infiltrate dalla malavita organizzata, perché questo produce l'incancrenimento del fenomeno e dà adito alle silenti connivenze tipiche delle civiltà compromesse. A Palermo sono stati inviati, in grave ritardo, i grandi professionisti dell'antimafia. Perugiahaforzedell'ordineseriamente impegnate in questa battaglia ma le dimensioni del problema vanno ben oltre il tragico conto delle vittime da overdose. Un allarme straordinario che richiede interventi straordinari. E i primi a doverlo sapere devono essere proprio i perugini. B Paolo Brutti segretario regionale Idv di Giorgio Casoli ALatrasmissione degli “Intoccabili” andata inonda lascorsa settimana sugli schermi de “La 7” ha messo in evidenza il gravissimo problema dello spaccio e dell'uso di sostanze stupefacenti praticati nella città di Perugia,definitaveraepropriacentraledelladroga.Unospaccato di collisioni, di profitti e tolleranze che coinvolgono un gran numero di cittadini, di esercenti e di professionisti, è emerso chiaramente da coloro che sono stati intervistati nel servizio televisivo. Questi aspetti negativi e che fanno di Perugia un'appetibile centrale dello spaccio sono stati ribaditi, con efficacia e con realismo, nell'articolo di Giuseppe Silvestri su questo giornale. Del resto questo non invidiabile primato della città di Perugia, era ed è sotto gli occhi di tutti. Tali e tanti sono gli spacciatori e gli abituali assuntori di droga e tali e tanti sono i luoghi dove abitualmente si svolge il turpe commercio, che solo chi tiene gli occhi chiusi, per paura, per compiacente interesse o disinteresse o per altro turpe o meno turpe motivo, può non accorgersi di questo fenomeno. Eppure è un fenomeno che accanto al profitto di pochi, crea effetti devastanti in unasocietàche inpassatovantavamorigeratezza e semplicità di costumi, perché fonte di criminalità e di attentato alla salute di intere generazioni, che non possono ovviamente essere produttive per la comunità.Per combattere questa piaga le tesi sono essenzialmente due: liberalizzare il trafficoe l'usodi stupefacenti, comesostengono alcuni, ovvero accentuare il regime punitivo soprattutto per chi spaccia la droga, come sostengono altri.Certo che il sistema legislativo attualmente in vigore, dopo cheimprovvideedinteressatenorme, ipocritamentepietose ma in effetti dirette a favorire lo spaccio clandestino a prezzi maggiorati, sono state adottate dall'ordinamento vigente.Lariprovadell'effettonegativoecontroproducente della vigente legislazione, sta nel fatto che il traffico e lo spacciovengono condifficoltà colpitioaddirittura favoriti, per le ragioni già messe in evidenza da Giuseppe Silvestri, e l'uso di sostanze stupefacenti coinvolge sempre più giovani per la nostra società. Anche per questo coloro che sono addetti alla lotta contro questa piaga sociale, sono scoraggiati o scarsamente motivati, preferendo non intervenire o intervenire blandamente dato che il sistema è destinato a vanificare quasi sempre i loro sforzi.Quanto a me sono favorevole a un ordinamento rigorosamente proibizionista, come ho avuto occasione di dimostrare essendo stato l'autore ed il relatore dell'originario progettodi legge sulla repressione del trafficoe dell'uso di stupefacenti prima che un improvviso intervento dei comunisti e dei democristiani, portasse ad approvare libri da legge del 90.Legge via via ulteriormente edulcorata per male inteso senso di solidarietà verso gli assuntori di droga. Non sono infatti favorevole al regime di liberalizzazione delledroghe, sia perché l'onereper loStatosarebbe insopportabile, sia perché il libero accesso alle droghe dei cittadini, e soprattutto dei più giovani, avrebbe devastanti effetti sulla salute e per l'equilibrio psichico degli assuntori, da rappresentare un serio depauperamento delle forze lavorative, delle casse dello Stato per le cure mediche ed una seria minaccia per i normali cittadini, esposti agli effetti dello squilibrio mentale e della irresponsabilità dei drogati.Sonoconvintopertantocheunalegislazionerigorosa che colpisca pesantemente, in primo luogo il traffico e rigorosamente lo spaccio e l'uso di stupefacenti impegnerebbepiùdecisamente le forzedell'ordinenellarepressioneepotrebberappresentareunefficacedeterrente contro il commercio e l'uso di droghe. Ma sono altresì convinto che questa strada è la piùdifficile da intraprendere perché porterebbe al progressivo prosciugamento di una ingente forma di finanziamento per i poteri forti. Forse Craxi, che era stato promotore di un rigido strumento repressivo è stato fatto fuori anche per questo motivo. B di Alessandra Borghi A PERUGIA - Il Comune di Perugia ha depositato la primacostituzionediparte civile in un processo per droga. Wladimiro Boccali lo aveva annunciato anche nella trasmissione di La7 incentrata sullo spaccio e sulle morti per overdose che affliggono il capoluogo umbro. E' stata l'avvocato Adriana Falociapresenziareall'udienza preliminare che si è svolta ieripomeriggiodavantialgiudiceLidiaBrutti per12 imputati (11 albanesi e un romeno) cui sono rivolte, a vario titolo, accuse di detenzione e trafficodistupefacentiediassociazionefinalizzataal trafficoillecito di droga. Alcuni, secondo le accuse, avrebbero organizzato il traffico dal Belgio o dall'Albania in Italia, trasferendo poi prevalentemente in Albania i proventi dell'attività di spaccio. Il Comune, è scritto nella costituzione di parte civile, si ritiene“partedanneggiata”sotto il profilo patrimoniale e nonpatrimoniale in relazione alle condotte attribuite agli imputati. Il danno patrimoniale è argomentato col riferimento ai “costi che il Comunehadovutosopportare inrelazioneal fenomenodel traffico e spaccio diffuso in città”. Menzionati, quindi, i progetti di prevenzione e controllo sociale, che ha implicato una piùintensae“onerosa”distribuzione sul territorio dei vigiliurbani; l'installazioneditelecamere di videosorveglianza nelle zone più colpite dallo spaccio; lecampagnedi sensibilizzazione e i progetti di recupero per tossicodipendenti in sinergia con la Asl 2. Poi c'è “la ricaduta negativa” del fenomeno dello spaccio “sul tessutoeconomico dellacittà, sullo sviluppo turistico e universitario e quindi un danno non patrimoniale all'immagine del capoluogo”. Su tutte le questioni sollevate ieri, anche quelle delle difese, il gup, come detto, si pronuncerà l'8 maggio. Gli avvocati difensori, tra cui Francesco Gatti, Franco Libori e Marco Brusco, hanno anticipato la loro opposizione alla costituzione di parte civile. IlComuneproveràacostituirsi anche nel caso, stamani davantialgup,chevedecoinvolti tre giovani accusati di spaccio, uno italiano (difeso dall'avvocato Vincenzo Rossi) e due magrebini (difesi da Daniela Paccoi) che hanno scelto il rito abbreviato. I carabinieri li arrestarono indagando sul caso della morte di Elisa Benedetti, giovane tifernate uccisa dal freddo e dallo stress dopo essersi persa di notte, l'anno scorso, nelle campagne di Civitella Benazzone. Per il Comune sarà presente l'avvocato Francesco Caruso. B Il gestore nega episodi preoccupanti all'interno del bar Il questore chiude un locale per 10 giorni “Ma qui non c'è stato niente di strano” Interventi straordinari per un allarme straordinario Processo a undici persone per droga: l'8 maggio il gup deciderà se ammettere la richiesta dell'ente locale Il Comune in tribunale contro i pusher C'è la prima costituzione di parte civile Il Comune ci prova L'intento è difendere l'immagine della città A PERUGIA E' ancora l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza alla base del provvedimento con cui il questore Nicolò D'Angelo ha disposto la chiusura per dieci giorni, a partire da oggi, di un bar in via Settevalli, il Linas Caffè. La finalità della questura che si può intravedere dietro la misura adottata è garantire all'area della stazione condizioni ordinariedi sicurezza,usando tuttigli strumenti previsti dalla legge, incluse le misure di provvisoria sospensione delle licenze, già in passato adottate. A febbraio, dalla polizia sono stati fatti a più riprese interventi e anche arresti di persone che, secondo gli agenti, gravitavano, sì, all'esterno dell'esercizio pubblico, ma che risultavano abituali clienti. L'autorità di pubblica sicurezza, in base al Tulps, per evitare che emergano elementi di pericolo per un quartiere, ricorre a certe misure senza, peraltro, che al gestore si attribuiscano elementi di responsabilità. Il titolare del bar, Pasquale Izzo, tiene però a far emergere la sua posizione: “All'interno del mio locale non si sono mai verificati episodi preoccupanti. Ho un'attività da due anni prosegue - e semmai certi personaggi si aggirano nello spazio esterno. Ma io che colpa ne ho? Non è mia competenza vigilare su ciò che avviene fuori di qui”. B Leggi rigorose sulla droga
u SportMercoledì 15Febbraio 201246 CORRIER E DE LL' UM BR IA } CICLISMO | Capecchi scalda i muscoli con Basso in Liguria A PERUGIA Le avverse condizioni meteo hanno condizionato anche il Campionato Regionale a SquadrediSerieB.E' stata recuperata la decima giornata prevista per il 3 febbraio scorso ed il Perugino's Bar di Magione, con una netta affermazione per 5 a 1 contro la Polisportiva Case Nuove di Perugiatenta l'allungo invettaalla classifica. Perdono terreno le dirette inseguitrici; la Piroga di Santa Maria degli Angeli vinceper4a2controilCastello delle Forme mentre il Bar DesireèdiCerquetononvaoltre il pareggio per 3 a 3 contro i Grifoni di Magione. Con questi risultati la classifica vede in testa il Perugino's Bar con 2 punti di vantaggio. Risultati Bar Desiree- Grifoni 3-3, Piroga-Castello delle Forme 4-2, Case Nuove-Bar Millefiori1-5,BiliardoPiù-ParadiseGames3-3,BarBellavista-Birillo2-4,Perugino'sBarPolisportiva 5-1. Riposa: Re di Cuori. Classifica Perugino's Bar 38, Piroga 36, Bar Desiree 33, BiliardoPiù31,Birillo30,Grifoni 28, Case Nuove 27, Paradise Games 27, Bar Millefiori 27, Castello delle Forme 20, Bar Bellavista 16, Re di Cuori 15. B Ottima prestazione degli atleti umbri al trofeo “Città di Narni”: Berta e Abbati sul podio La Petrini in raduno con la Nazionale Criterium del Cross Premiazioni a Collecchio Rifletto ri puntati sul campionato di B2 femminile A TERNI Daniele Ciavolino della Eretum bocce di Roma e Paolo Signorini della MontegridolfodiRimini. Aloro due gli applausi e il primo posto ottenuto rispettivamente in occasione dei due tornei organizzati a Narni e Terni per ilSan Valentino. Ilmaltempo e la nevenonsonoinfatti riuscitiad impedire losvolgimentodiduemanifestazioni divenute ormai rilevanti nel panoramadeglieventinazionalidibocce e a cui non sono mancati i grandi campioni della disciplina provenienti anche da fuori regione. Trofeo Città di Narni Giunto alla sua 17esima edizione il trofeo “Città di Narni” organizzato dalla Sgl Carbon del presidente Piero Giardinieri e del “factotum” Carlo Burocchi, ha visto competere atleti di categoria A. Ottima la prestazione degli umbri chehannomonopolizzato iprimiposti con il giovane Joy Berta della S.Angelo Montegrillo giunto secondo e sconfitto solo in finale da Ciavolino con il risultato di 12-8. Classifica (direttore di gara Crescenzo di Rieti): Daniele Ciavolino (Eretum Bocce, Roma), Joy Berta (S. Angelo Montegrillo,Perugia),MassimoAbbati (Città di Bastia, Perugia), FaustoScotoni (Trevana, Perugia),Alessandro Stia (Selva Candida, Roma), Alessandro Folini (Aper, Perugia), Roberto Castrini (S. Angelo Montegrillo, Perugia), Giuseppe Monacelli (S. Erminio, Perugia). Trofeo San Valentino Grandi campioni mondiali della disciplina si sono confrontati al 15esimo trofeo “San Valentino” ottimamente messo in piedi dalla Polisportiva Boccaporco Centralmotor del presidente FerreroGuarnierie inseritonelcalendario dei festeggiamenti per il santo patrono di Terni. La neve caduta nei giorni prima la manifestazione ha rappresentato una sfida vinta per gli uomini dell'organizzazione che hannosaputodistricarsicongrandeesperienzatra ivariproblemi logistici.Gare combattute fin dai gironi di emilinazione, ottimo il livello tecnico espresso da atleti di categoria A e A1 ed emozionante la gara finale che ha visto sfidarsi due campioni della disciplina come Signorini e Di Nicola. Tra accosti precisi e sbocciate sensazionali, accenni di fuga, rimonte e colpi di scena, la vittoria è andata a Signorinichesièaggiudicato il gradino più alto per un solo punto (12-11 il risultato finale). Classifica (direttore di gara Colangeli di Rieti): Paolo Signorini (Montegridolfo, Rimini), Giuliano Di Nicola (Virtus L'Aquila), Maurizio Pieggi (Aper, Perugia), Alfonso Nanni (Montegridolfo, Rimini), Alessandro Stia (Selva Candida, Roma), Leonardo Porrozzi (S. Erminio, Perugia), Marco Antonini (Acquasparta),Rossello Fefè (S.Angelo Montegrillo, Perugia). Presenti alla premiazione finale gli assessori del comune di Terni Roberto Fabbrini (EventiValentiniani),RenatoBartolini (sport), Silvano Ricci (lavori pubblici) e Simone Guerra (cultura), oltre al presidente del Coni di Terni Massimo Carignani. Claudio Contessa Bocce I grandi campioni della disciplina a confronto a Terni Le stelle mondiali danno spettacolo al “San Valentino” In azione Un momento di una partita TRIATHLON PODISMO A PERUGIA Il clima rigido che ha investito l'Italia e la cancellazione di due prove come il Giro di Sardegna e il Giro del Friuli ha fatto cambiare programmi alla La Liquig. Eros Capecchi sarà in raduno conBasso in Liguria in vista del Laigueglia. B A TREVI Si svolgeranno il 25 febbraio le premiazioni dell'edizione 2012 del Criterium del Cross. Appuntamenro dalle 16 in poi al Circolo di Collecchio di Trevi. Con l'occasione verrà consegnataunatarga inricordodiGiuseppe Tomassoni. A riceverla la moglie Luana. B Scattano le partite di recupero Emozioni Un momento della cerimonia di premiazione del Trofeo San Valentino, il vincitore della gara Paolo Signorini A SAN VINCENZO Un nuovo raduno collegiale vedrà impegnatigliatletidellaScuoladiSpecializzazione, dal 13 al 27 febbraio a San Vincenzo (Li). E' il secondo raduno dall'inizio di stagioneper questigiovani triatleti: tra loroc'è anche la spoletina Elena Maria Petrini. B Boccette serie B Recupero della decima giornata del torneo: Piroga e Bar Desireè sono costretti ad inseguire Perugino's Bar semina gli avversari A PERUGIA Neve,geloerecuperi. Il mondodel volleyguarda il calendario e partorisce un'interminabile serie di partite a getto continuo. B femminile Treincontri incalendariooggi:Pontevalleceppi-Jesi (ore 19),Latina-Marsciano(ore 20) e Civitavecchia-Corciano (ore 21). Domani invece tocca a Rimini-Bastia Umbra (ore 20.30) e Narni-Olbia (ore 21). C femminile Umbertide-FossatodiVico(domani ore 21,15), Ars Perugia - Gubbio (domani ore 21), Libertas Perugia - Monteluce (stasera ore 21), San Sisto - Multicopia Perugia (stasera ore 21,15), Foligno - Orvieto (domani ore 21), Ponte Felcino - Terni (stasera ore 21,15), Ternana - Castiglione del Lago (oggi ore 19,30). C maschile Acquasparta - Chiusi (domani ore 21,15), Spoleto - Perugia (stasera ore 20,30), Clitunno - Volleyball Foligno (domani ore 21), Città di Castello - Monteluce (stasera ore 21), Corciano - Intervolley Foligno (stasera ore 21,15). B VOLLEY L'agenda delle partite in programma
uMercoledì 15Febbraio 201210 CORRIER E DE LL' UM BR IA INESAURIBILE. www.citizen.it Dalla luce una carica inesauribile. Il sistema Eco-Drive elimina il problema della sostituzione e dello smaltimento delle pile. Con la sola energia della luce, Eco-Drive fornisce all'orologio una carica infinita. SISTEMA 108
tTerni Mercoledì 15Febbraio 2012 35 CORRIERE DELL'UM BRI A n La festa di San Valentino Il vescovo Paglia chiede un ricambio generazionale e sollecita un'alleanza tra le componenti vitali della città per progettare il futuro “Servono una nuova classe dirigente e larghe intese” Autorità in prima fila Il presidente del consiglio regionale Eros Brega, il presidente della Provincia Feliciano Polli, il prefetto Augusto Salustri, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini in prima fila ad ascoltare l'omelia del vescovo Vincenzo Paglia pronunciata ieri mattina in basilica in occasione della festa del patrono di Terni San Valentino. L'omelia ha avuto contenuti fortemente politici, un appello alle classi dirigenti della città a rinnovarsi per sfidare e vincere il declino che Terni sta attraversando da anni (Foto Sara Gargagli) Pranzo in carcere Vescovo e autorità politiche hanno mangiato insieme ai detenuti di vocabolo Sabbione. A destra l'urna con le spoglie di san Valentino A TERNI Qualche coda e le auto parcheggiate praticamente ovunque. Anche questo è il giorno di San Valentino nei pressi della basilica. E per la polizia municipale, ore di gran lavoro tra la necessità di controllare il traffico e limitare al minimo i disagi causati dal parcheggio selvaggio e il garantire al massimo la sicurezza dei pedoni. Nessun problema. Questa la sintesi che è emersa anche dai commenti degli avventori della basilica e della fiera. Nonostante tutto, quindi, lescenedipanicogeneralizzato che si sono viste neglianniscorsiquest'annononcisonostate.Qualche problema soprattutto nelle ore di punta quelle, insomma, di massima affluenza alla fiera di viale Trento. File di auto parcheggiate lungo via Turati e poi nella parte alta del quartiere, quella di via Rossini. Stessa cosa per quanto riguarda viale Trieste, e l'area nei pressi dell'ospedale. L'attività di controllo e gestione del traffico, da parte dei vigili urbani, insomma, ha funzionato e anche bene. B Il punto I ternani e la fiera, un rapporto che dura da sempre e che neanche il freddo e la crisi degli ultimi anni sono stati in grado di fiaccare Tra porchetta e semi salati, una giornata con il segno più di Giuseppe Magroni A TERNI - “Mettere in discussione molte delle scelte di questi ultimi anni, affrettarsi versonuoviorizzonti,elaborare nuove scelte politiche”. Poi sututto: servonounanuova classe dirigente e larghe intese per traghettare la città fuori dal declino. Questa la sintesi.Ancoraunavoltapolitica e ancora una volta calata nellarealtàdelpresente l'omelia del vescovo Vincenzo Paglia nel giorno della festa di SanValentino.Pronunciataall'internodiuntendonemontato sul piazzale della basilica delpatrono pieno zeppo di fedeli e con inprimafila le autorità cittadine e provinciali e con in testa il prefetto Augusto Salustri, la governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini e il presidente del consiglio regionale Eros Brega. Monsignor Paglia parte commentando la parabola evangelica del buon pastore, quello che conosce e difende le sue pecore e le porta verso un pascolo erboso anche con sacrificio della propria vita. “E' ciò di cui Terni ha bisogno” sottolineailvescovo.EilbuonpastoreperTerni, saràquesto ilcuore dell'omelia,deveessere una nuova classe dirigente da rinnovare in senso anagrafico e culturale: “E' urgente avere più tensione spirituale, più intelligenza, più passione e più generosità”. “Senzagruppidirigenti forti, dice nell'omelia monsignore autorevoli, espressione di sfere sociali della città altrettanto forti ed autonome, non si apre lo spazio per una ripresa della città, quello spazio che consente a Terni di mantenere le potenzialità e l'autorevolezza di una città consapevole del proprio passato e aperta alle sfide del futuro”. C'è bisogno di ricambio perché il vescovo attribuisce anche ai ritardi dell'attuale classe dirigente molti dei problemiattuali:“Pensoalladifficoltà con cui si prende congedo da un modo vecchio e ideologico di leggere la storia della città;pensoai ritardiealle lentezzeconcuisi reagiscedaparte delle amministrazioni pubblicheagli stimoli ealleurgenze poste dal mondo dell'economia e della produzione; penso alla percezione di un sempre più diffuso atteggiamento remissivo, direi quasi di subalternità che pervade molti dei gruppi dirigenti della città”. Politica chiusa in difesa Subalternità verso Roma e verso Perugia, almeno così è stato letto tra i banchi del tendone trasformato in chiesa il passaggio dell'omelia. Poi critica alla politica che “perde progressivamente terreno e si rinchiude nella difesa degli interessi degli addetti ai lavori... mentreèindispensabilecheacquisisca una qualità più alta, penaun indebolimento cronico della città e la fine delle sue possibilità di rinnovamento”. Richiesta di ricambio generazionale e appello forte ai cristianiperchétorninoall'impegnopolitico,“dobbiamochiederlo anche per Terni e non solo per i cristiani, un cambio generazionale appare sempre più ineludibile... appare semprepiù evidente come un'intera generazione si stia avvicinando alla conclusione del suo periodo di responsabilità pubblica”. Per poi chiudere conuna “benedizione” al piano strategico del sindaco Di Girolamoenelcontempoalla richiesta di dialogo tra maggioranza e opposizione su alcuni punti, appunto strategici, lanciato dal segretario Pdl De Sio a cui Di Girolamo ha risposto positivamente. Tradotto: servono larghe intese per traghettare la città fuori dal declino, dice il vescovo. Che è poi quello che Paglia va predicando da almeno quattro anni. “Dobbiamosollecitare l'impegno - ecco la sottolineatura di Paglia-perun'alleanzatratutte le componenti vitali della città per riprogettare il suo futuro. Ben vengano quindi il colloquio, il dialogo, la collaborazione. Ben venga un pensiero strategico e non di breve periodo. Ma questo richiede anche una fase di grande rinnovamentodei suoigruppidirigenti”. Quasi a voler dare una spinta a un rimpasto di giunta. Anche se il discorso di Paglia non guarda solo alla giunta comunale ma a tutti i gruppi dirigenti della città, quellideipartiti, delleassociazioni datoriali e sindacali. Il vescovo chiude il discorso su questo tema perché “se guardiamo le dinamiche con le quali le città affrontano e vincono la sfida contro il ripiegamentoe ildeclino,ciaccorgiamo che un posto essenziale spetta ai loro gruppi dirigenti... Le città sono il cuore dei grandi processi di cambiamento globale e i loro gruppi dirigenti sono il movimento primario di questi processi. EccoperchésenzaunadeguatorinnovamentoTerni rischia un periodo molto difficile, segnatodalla suaspersonalizzazione come città, e aggrappato alla speranza che altri crescano anche per nostro conto”. I commenti Applaude le parole del vescovo il coordinatore provinciale del Pdl Alfredo De Sio: “C'è uno stimolo alla classe dirigente arinnovarsi e ascegliere strade coraggiose; a imprimere un'accelerazione verso elementi di discontinuità vera. Fare un'operazione di svolta vera e non i soliti bizantinismi della politica. Ci vuole il coraggio di affrontare una fase straordinaria con strumenti straordinari”. Identico il commento da parte del presidente del consiglio regionaleBregaedelpresidente della Provincia Feliciano Polli: “Le omelie del vescovo siascoltanoenonsi commentano”. “Ma i suoi concetti li faccio miei” dice Brega. “Dei passaggi contenuti nell'omelia del vescovo va fatto tesoro” aggiunge Polli. Il pranzo coi carcerati Il vescovo chiude la mattinata facendo suo il ruolo del buon pastore che va alla ricerca delle pecorelle smarrite, e cioè i carcerati. La mattina del giorno della festa del patrono si è chiusaconil pranzo nelcarcerediSabbione:centocinquanta a tavola con vicini di posto il vescovo, il sindaco Di Girolamo, il presidente Polli, la governatrice Marini e il prefetto Salustri.Unasettantinaidetenuti, gli altri erano agenti di custodia e volontari della Caritas. Paglia in un breve discorso ai carcerati ha detto che “è un gesto d'amore condividere convoiquestafesta”.Poi,“vogliatevi bene anche voi in carcere”.Idetenutihannoringraziato il vescovo per questa iniziativa “che rompe la nostra quotidianità”. Hanno poi regalato a Paglia un quadro da loro realizzato, un'immagine di Maria con una cornice fatta di stecchini. Un detenuto nel discorso di ringraziamento al vescovo e alle autorità per ilpranzoinsiemehasottolineato l'importanza del lavoro e della formazione professionale in carcere per trovare poi un'occupazione dignitosa alla fine della detenzione. B A TERNI Viale Trento sotto controllo. Gli agenti della polizia municipale hanno percorso decine di volte l'area che ha ospitato la tradizionale fiera diSanValentino.Massimaattenzione e contrasto a quei fenomeni che, in genere, si moltiplicano in eventi come quello della fiera. Stop a venditori ambulanti e di materiale non in regola con la normativa europea del settore. Poi massima allerta per evitare fenomeni come quello dei furti di portafogli come di telefonini.Occhiopuntatoanchesugli scontrini per evitare che il furbo della situazione potesse tentare l'evasione fiscale. Gli agenti impegnati per tutta la giornata di ieri hanno dato il massimo. I risultati? Non ancora noti nel dettaglio ma, stando alle prime informazioni decisamente fruttuosi inmateriadigaranziae tutela della cittadinanza. B Viabilità e traffico Parcheggio selvaggio nei pressi della basilica Vigili urbani impegnati per evitare il caos Gli eventi Cioccolentino ha registrato il pienone Divertimento a piazza del Mercato di Diego Aristei AIl vescovo di TerniVincenzoPaglia,anche stavolta è stato chiaro. La sua omelia per la celebrazionedella solennitàdelpatronodellacittà è diventata ormai un appuntamentofissoeatteso. Un po' come la relazione del governatore della Banca d'Italia a maggio sullo stato di salutedell'economiaitaliana. Da noi, invece, ci pensa il vescovo a fare il punto della situazione politica, sociale, economica emorale. Di fronte a lui non solo i fedeli ma anche gli amministratori pubblici presenti che hannoascoltato leparole del successore di san Valentino. E' a loro che Paglia si è rivolto. ATerni, ha ammonito il vescovo,“lapoliticasièabbassata troppo con il rischio di indebolire ulteriormente la città e la possibilità di avviare un necessario rinnovamento.Unainteragenerazione si sta avvicinando alla conclusione del suo periodo di responsabilità pubblica”. Parole chiare, inequivocabili, forti. Terni, sempre secondo il presule, “potrà avere un futuro attraverso il rinnovamento dei gruppidirigentie l'affacciarsidiunanuovagenerazione di laici e cristiani o comunque di uomini di buona volontà”. Questa città ha bisogno sempre più di parlare, di incrociare esperienze, di costruire idee comuni. A Terni servono una riforma intellettuale e soprattutto grandi idee guida. Uno scatto deciso per guardare con una certa ambizione al proprio futuro consapevole diesseregrandeprotagonista e punto di riferimento di tutta l'Umbria. Su questo territorio le eccellenze non mancano.Eforse, ilproblema non è il ricambio generazionale, piuttosto il rinnovamento della politica. Una domanda a questo punto però viene spontanea: che farne dei «vecchi» rottamati e delle competenze acquisite nei lunghi anni di esperienza? Mandarli al parcopubblicoapasseggiare con il proprio cane? B diego.aristei@ edib.it Polizia municipale A TERNI Tanti eventi per il centro città. Ieri sera si è chiuso praticamente tutto, da Cioccolentino alla tre giorni di festa in piazza del Mercato. La tenacia e la voglia di fare dei commercianti di piazza del Mercato è stata sicuramente premiata, soprattutto in tema di presenze di folla nei pressi del banco riservato a pizzole, panini e vin brulè. Segno positivo anche per quanto riguarda Cioccolentino. Il freddo ha fiaccato gli operatori dei tanti stand ma il risultato è stato positivo, fino a ieri sera in un Corso strapieno. Buona anche la presenza dei ternani nei tanti negozi che hanno deciso di rimanere aperti. Per il regalo all'ultimo minuto come per l'acquisto in saldo. Archiviato il giorno dedicato al patrono, gli eventi valentiniani proseguono con vari appuntamenti da non perdere. Questa sera alle 21 a palazzo Gazzoli, la consegna del Premio Franco Molè Città di Terni. Sei i finalisti che interpreteranno alcuni estratti dell' opera Concerto Grosso per Brugh. Al Fat Bar alle 19, invece, il concerto “San Valentino era rock” con tre diverse band ternane: The Jasper, Groove e Dick Shit. Alle 21 al Cenacolo San Marco brindisi in onore di Wislawa Szymborska. A chiudere su Radio Tna lo spettacolo teatrale “Gli innamorati” di Goldoni, diretto e interpretato da Riccardo Leonelli. B Fiera regolare Grazie ai controlli continui da parte della polizia municipaleMassima allerta contro borseggiatori e abusivi A TERNI Tanta gente.E' la fiera di San Valentino.La tradizione, l'attaccamento dei ternani ad un appuntamento che non teme crisi e freddo. Porchetta, ciambelle e noccioline.Poivia,apasseggio tra le bancarelle.Certo, sempre la solita mercanzia ma c'è qualcosa di utileda cercareeda trovare.“Che dobbiamofare,un giro alla fiera ci piace e poi, possiamo trovare quelle cose per tutti i giorni che servono, dagli strofinacci al pigiama - racconta Giovanna -. E' la tradizione, ci compriamo la porchetta per pranzo, una visita alla basilicae torniamoacasa”. Ilvoltodeicommercianti, dal settore culinario alle piante e fiori, sembra soddisfatto. “I primi fiori fanno piacere, primule e violettevannoabbastanzabene.Poic'èqualchemarito che ha dimenticato il regalo e da noi trova di sicuro qualcosa”. A differenza degli altri anni, la fiera ha tenutoalla larga iclassicivenditoriambulanti.“Quest'anno - sottolinea Luigi - ho comprato poche cose a causa della crisi ma quello che mi ha fatto piacere è trovare i commercianti tutti pronti a fare lo scontrino, anche per un euro”. I commercianti si adeguano e i clienti ne sono soddisfatti. “Dobbiamo tutelarci perchè non abbiamo i beni al sole e non possiamo certo permetterci di pagare le multe per risparmiare pochi spiccioli sulle tasse”. Ma che cosa ha venduto di più? Difficile fare un bilancio. Sbirciando nelle buste delle decine di avventori della fiera, quello che viene fuori, esclusi i generi alimentari, sono i prodotti per la casa. Dagli affetta pomodori fino alle pentole passando per fornelli e strofinacci. Questa è la fiera, con le sue noccioline e i semi salati. “Niente fermerà i ternani,neve, crisi, la fiera diSan Valentino non vivrà mai momenti di difficoltà, perchè Terni conclude ridendo Alfio - è così, ama le sue radici, le sue tradizioni, il suo patrono. Noi siamo proprio tutticosì”.Poi,al tramontaredel sole, leprimemanovre di smontaggio delle bancarelle. Altre destinazioni attendono i commercianti e un anno separa Terni dal giorno di San Valentino. B Sara Gargagli Scatto d'orgoglio n Il particolare
tRegione Mercoledì 15Febbraio 2012 7 CORRIERE DELL'UM BRI A di Elio Clero Bertoldi A PERUGIA - Prima venne la tangentopoli ternana,poi la tangentopoli perugina. Quasi venti anni fa, visto che correvano il 1993 e il 1994. Al di là delle responsabilità dei singoli (alcuni pagarono, altri furono assolti)quellocheemerse fu,nell'unoenell'altro caso (tra l'altro l'inchiesta perugina, nacque da una costola di quella ternana), il rapportoperversotra ilmondopoliticoe quello affaristico, miscelati tra loro come gli ingredienti di un cocktail, molto amaro da mandar giù per l'opinione pubblica. Corruzionie tangenti nella Conca ternana con coinvolgimento della classe politica Pci-Psi, mazzette e regali (chi non ricorda la vicenda del Rolex in dono?) sul colle perugino con gli stessi partiti. Nell'una e nell'altra vicenda processuale emerse che fossero state stabilite quote ben precise per le “dazioni” (termine reso famoso dalla magistratura milanese), fissate in base al peso politico-elettorale dei partiti. Ilpotere,purtroppo, siportadietro, fisiologicamente, anche queste code. Già nella Grecia classica imperavano le ruberie e gli arricchimenti illeciti e altrettanto succedeva a Roma (basta ricordare, per tutte, l'actio“inVerrem”diCicerone).Perconcorrere ad una elezione, allora come oggi, i candidati ammantavano i propri discorsi con parole alate e mielate (magari motivando la decisione con “lo spirito di servizio”) e poibrigavano, più o meno spudoratamente, per riempire i propri forzieri o quelli della propria fazione. Dopo quei due squassanti episodi sembrò quasi che la politica nostrana avesse imboccato un'altra direzione, quella nobile, classica della gestione della cosa pubblica e del bene comune. Ecco,però, chesulla scenaregionalepiombano e irrompono le ombre di appaltopoli primae di tuttopoli (osanitopoli) poi.Storie tuttora aperte, ancora da decifrare, non definite, ma dove sono in ballo figure di amministratori pubblici che, per l'accusa, avrebbero le mani sporche. Siccome nessuna di queste vicende è conclusa, è giusto sospendere il giudizio e offrire a tutti le garanziedellapresunzionedi innocenza.Certo, la lettura di molte carte mostra comunque che l'humus, al di là delle responsabilità dei singoli, è quello buono, anzi ottimo, per far crescere, sviluppare e maturare comportamenti illeciti e comunque non corretti. Quello che i cittadini dovrebbero pretendere è la trasparenza, la pulizia, la correttezza. Succede invece che - complice talvolta anche la pigrizia di chi dovrebbe esprimere il proprio voto, serio e convinto - chi si mette in politica (non tutti, certo: le generalizzazioni sono un errore) lo faccia per un concreto interesse personale e di parte. Il nostro Paese scivola sempre più in basso nelle classifiche internazionali della corruzione. In mezzo a quelli del Terzo Mondo. No, in giro, purtroppo, non si vedono uomini alla Cincinnato, lui sì, dedito all'interesse pubblico e al bene comune. Un campicello da coltivare aveva prima del suo cursus honorum e delle battaglie combattute, un campicello dopo. Nessuno ha mai pensato, magari giusto per dare un segnale, di dedicargli una strada o una piazza. Ilmondodovràandareavanti sempre così? B z di Anna Maria Minelli A GUBBIO - Una città attonita. Prima l'incredulità, poi la ricerca continua delle notizie corse veloci nel passaparola, ma anche sul web. Queste le reazioni al blitz dei carabinieri del Ros che ieri mattina ha svegliato la città tra arresti eperquisizioni. La notizia è di quelle clamorose anche perché ad essere arrestati, in nove, cinque in carcere e quattro ai domiciliari, ci sono nomi e voltinotidellapoliticaeugubina degli ultimi dieci anni, l'ex sindaco Orfeo Goracci in primis. Non si parla d'altro nei bar, nei punti di ritrovo e ci si interroga sugli ultimi dieci anni a Gubbio e se, come sempreaccadeinquesticasi, èfacile divedersi tra innocentisti e colpevolisti il sentimentomaggiormente diffuso è quello che presto si possa fare chiarezza sulla intera vicenda, per ilbenedellacittà.Poche lereazioni ufficiali della politica, in tarda mattinata arriva l'interventodelprimocittadinoDiego Guerrini: “Vorrei esprimere un messaggio di tranquillitàe di stabilità a tutti gli eugubini, per la certa continuità dell'attuale azione di governo della città. Il consiglio comunale è la sede più opportuna, nelprofondorispetto istituzionale, in cui, nelle previste comunicazioni del sindaco, intendo effettuare le mie dichiarazioni”. Guerrini sceglie di rassicurare i cittadini e rimanda le comunicazioni al prossimo consiglio, non ancora peròconvocato.Sìperchélaquestione tocca, di rimbalzo, anche l'amministrazione attuale dato che tra gli arrestati ci sono un consigliere di maggioranza (Cappannelli, Idv) e tre di opposizione (Cernicchi, Panfili e Stocchi di Rifondazione comunista). Di altro tenore l'intervento dell'onorevoledel Pdl Rocco Girlanda che afferma: “L'inchiesta che sta vedendo protagonisti importanti esponentipolitici eugubini di Rifondazione Comunista, e non solo, metterebbe in luce il metodo e la concezione della gestione della cosa pubblica che è insita in un sistema politico che abbiamo sempre combattuto.Unsistema,questo, che personalmente e politicamente ho sempre denunciato,battendomiesbattendomi contro di esso sin da quando entrai per la prima volta in consiglio comunale. È quindi giusto e necessario che la magistratura, a seguito delle denunce ricevute, operi indagini approfondite sui reati che sarebbero contestati, fermo restando il sacro principio della presunzione di innocenza, cardine della nostra culturapolitica.Leproporzioni di questa inchiesta e delle persone inessa coinvolte sembrano molto ampie e pertanto invito l'intera cittadinanza edilmondopolitico locale, regionale e nazionale a seguire con attenzione gli sviluppi di queste indagini, chepotrebberofinireperconfermarequanto da tempo denunciato da Forza Italia ed Alleanza Nazionale prima e dal Pdl poi riguardo la politica locale, i suoiusi e costumi”. Altra presadiposizioneufficialeèquella dell'Udc di Gubbio: “Negli ultimi anni abbiamo denunciatoattraversomanifesti ecomunicati stampa il sistema di potere con cui Rifondazione Comunistae iproprialleatigestivano numerose questioni, sututte ilpersonalee l'urbanistica, per scopi di ritorno elettorale - affermano -. Oggi, da convintigarantisti, inattesa di conoscere losviluppo dellavicenda, chiediamo a tutti coloro che sono coinvolti nelle indagini e che ricoprono ancora il ruolodiconsiglierecomunale, nello specifico, Graziano Cappannelli, Antonella Stocchi, Lucio Panfili e Marino Cernicchi, di fare un passo indietro, al fine di non far gravare la loroattualeposizione, sull'attività amministrativa del Comune, già peraltro inficiata dalle continue perquisizioni di cui sono stati oggetto gli uffici comunali negli ultimi mesi”. Rivolgendosi poi al sindaco Guerrini eletto a maggio anche con i voti di Rifondazione chiedono: “Chi è stato eletto da un'alleanza comprendente tutti gli esponenti politici coinvolti nella vicenda giudiziaria è giusto che continui a governare forte di quel mandato e reggendosi con quei voti, in alcuni casi essenziali?” B n I precedenti e le altre inchieste in corso Vent'anni fa le prime tangentopoli Affari e politica sotto indagine IL PUNTO dalla prima pagina y La città svegliata all'alba dall'operazione dei carabinieri del Ros Il sindaco Guerrini tranquillizza: “Continuità dell'attuale azione di governo” Arresti e perquisizioni Gubbio è sotto choc A GUBBIO Sceglie di non rilasciare dichiarazioni l'Idv eugubina. Ad essere arrestato nell'inchiesta che ha coinvolto partedellaexgiuntaGoracci,anche Graziano Cappannelli che dal 2006 al 2011 ha svolto il ruolo di assessore al personale. Cappannelli si era poi candidato alle comunali dello scorso maggio con l'Italia dei Valori, eletto quindi in consiglio comunale. E' di ieri la sospensione, da parte del segretario regionale Paolo Brutti, da iscritto all'Idv, che implica inoltre la decadenza dai ruoli e gli incarichi ricopertinelpartitoenelleamministrazioni.Nessuncommento sulla vicenda dalla sezione locale, che attende gli sviluppi dei prossimi giorni. B L'Udc: “Potere gestito con scopi elettorali Gli arrestati si dimettano” A GUBBIO La bufera giudiziaria che si è abbattuta ieri su Gubbio investe di riflesso anche l'attuale consiglio comunale. Sono quattro infatti gli ex amministratori della giunta Goracci e attualmente consiglieri comunali del governo Guerrini, finiti nell'inchiesta e raggiunti dallemisuredi custodiacautelare. Figure di spicco della passata amministrazione, ricandidatesinell'attuale governoedelette alle comunali dello scorso maggio. Si tratta di Graziano Cappannelli consiglierecomunaledell'ItaliadeiValori (partito in maggioranza) che nella passata legislatura era stato eletto con la lista civica Sinistra Unita e aveva ricoperto il ruolo di assessore al personale. Nell'inchiesta anche Marino Cernicchi assessore ai lavoripubblici elettonelPrcsianella prima consiliatura con Goracci (2001-2006) che nella seconda (dal 2006 al 2010 e poi sotto la reggenza della pro sindaco Maria Cristina Ercoli sinoamaggio2011),LucioPanfili ex assessore all'ambiente dal2006al2011(elettoall'epoca con i Verdi per Gubbio) e Antonella Stocchi (eletta nel 2006 nella lista civica Sinsitra Unita) ex presidente del consiglio comunale dal 2006 al 2011.Cernicchi,Panfili eStocchi sono stati eletti a maggio scorso nelle fila della FederazionedellaSinistraeprimadellafinedel2011,hannocostituito il gruppo di Rifondazione comunista passando all'opposizione perché in netto contrasto con il sindaco Guerrini. I consiglieri di Rifondazione erano usciti dalla maggioranza per protesta contro l'estromissione dalla giunta proprio della ex vice sindaco Maria Cristina Ercoli decisa dal primo cittadino che ad ottobre le aveva ritirato le deleghe di ambiente, bilancio e sanità. La spaccatura si era consumata non solo in consiglio comunale (l'altro consigliere della Fds è rimasto al suo posto così come l'assessore espressione della Federazione) ma anche all'interno del partito, con la Fds regionale e provinciale che ha chiesto più volte da Perugia di rimanere in maggioranza e la scelta dei consiglieri di usciredalgovernoGuerrini, supportatadalnuovodirettivo del Prc locale. B A.M.M. Sì alla giustizia No alla forca I sequestri Fascicoli e carte sono stati acquisiti dai carabinieri negli uffici del Comune di Gubbio La notizia si è diffusa nel giro di pochi minuti tra l'incredulità generale Eugubini divisi tra colpevolisti e innocentisti Davanti al palazzo dei consoli L'arrivo dei carabinieri Cernicchi, Panfili e Stocchi sono stati eletti nella lista della Federazione di sinistra, Cappannelli in quella dell'Idv Decapitato il nuovo consiglio comunale In 4 siedono tra i banchi di palazzo Pretorio A PERUGIA Il consiglio comunale di Gubbio non trova pace. Deve fare i conti anche con un'altra inchiesta che ha scosso i Palazzi della regione. Sullo scranno più importante di palazzo Pretorio, siede dall'inizio dell'era Guerrini, il presidente Gianni Pecci, tra le figure di spicco del Partito democratico eugubino, e tra gli imputati del processo appaltopoli per un'ipotesi di falso. L'inchiesta ipotizza una cupola che regolava gli appalti della Provincia di Perugia, un comitato d'affari che gestiva i lavori pubblici con a capo inprenditori e dirigenti dell'ente. Nell'ultima udienza che vede 43 imputati e cinque aziende coinvolte, il giudice Cenci ha accolto le richieste delle difese di non ammettere nel procedimento le intercettazioni. B Appaltopoli Le intercettazioni non ammesse nel processo in cui è coinvolto Pecci A Foligno I carabinieri sequestrarono documenti dopo averli prelevati negli uffici del Comune L'ex assessore si era ricandidato alle comunali con il movimento di Di Pietro L'arresto di Cappannelli mette a dura prova l'Idv Gli esponenti locali del partito scelgono il silenzio A TERNI E' ancora formalmente aperta l'inchiesta disposta nella primavera del 2011 dalla procura di Terni sulla gestione dei cosiddetti eventivalentinianineglianni che vanno dal 2001 al 2006.L'ipotesidireatocontestata all'allora amministratore dell'associazione eventi valentiniani Leandro Porcacchia e all'allora assessore comunale agli eventi valentiniani è quella dipeculato.Tuttoruota intorno a un “buco” di circa 200mila euro che secondo la pubblica accusa equivaleadun'appropriazioneindebita che se esercitata da pubblici ufficiali diventa peculato.Ladifesadegli indagatichiesesubitounaperizia contabile per valutare se eventualmente negli anni si sia speso più di quanto preventivato. In questo caso si tratterebbe però di debitofuoribilanciocoperto da prestito. Prestito coperto in questo caso e all'epoca da Sviluppumbria con un trasferimento al Comune che fu oggetto tra l'altrodiampiapolemica politica. La difesa degli indagati chiese subito un incidente probatoria nella forma della perizia contabile per fare piena luce sulla vicenda. Richiesta respinta. Da allora si sono spenti i riflettori. Nessuna richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati né tantomenodecretidiarchiviazionepergli stessi.Dellavicenda si è parlato nei giorni scorsi nell'ambito del patteggiamentoconilquale Leandro Porcacchia ha chiuso tutti i suoi procedimenti pendenti, tra cui quello di peculato per gli eventivalentiniani.Cherestano invece aperti per gli altri indagati. B Sia ben chiaro che la magistratura deve fare il suo lavoroe lo deve fare in completaautonomia e indipendenza ma l'importante è che sia rapida e soprattutto efficace nell'accertamento della verità. Lasecondaconsiderazione:moltideipersonaggi arrestati gravitavano e gravitano nell' orbita della politica e i fatti si riferiscono a quando amministravano uno dei comuni piùimportantidellaregione.Equesto,collegato ai reati contestati, desta sconcerto oltre che preoccupazione perché rischia di indebolire, di minare ancora di più il rapporto tra cittadini e istituzioni. Una riflessione su come si gestisce il potere in questa regione sarebbe auspicabile e salutare. Senza infingimenti, con onestà intellettuale. L'arrestodiOrfeoGoracci,vicepresidentedelconsiglioregionale,nonpuònonavereripercussionisull'assembleadiPalazzoCesaronidove il temadellevicendegiudiziarie tienebanco da mesi, da quando diversi esponenti del consiglio sono stati raggiunti da avvisi di garanzia per indagini diverse. Ovviamente la responsabilità penale è personaleequindichihasbagliatodovràpagare, e senza sconti. Su questo non ci sono dubbi. Ma la cautela è d'obbligo in tutte le cose, a maggior ragione quando si parla di giustiziaperché leaccusevannosempresorrette da prove certe e inconfutabili. E la presunzione di innocenza vale per tutti, anche per chi è massacrato da reati gravissimi. B Anna Mossuto anna.mossuto@edib.it Città sotto choc Gubbio è stata svegliata dall'operazione dei carabinieri Tutti ora auspicano che si possa fare chiarezza al più presto Duro Rocco Girlanda (Pdl): “L'inchiesta mette in luce un sistema che abbiamo sempre combattuto Cittadini e politici seguano bene gli sviluppi dell'indagine” A GUBBIO Il vertice del Prc umbro, il segretario provinciale di Perugia Enrico Flamini in testa, è partito nel primo pomeriggio per Gubbio. Obiettivo: la costituzione del nuovo circolo della Federazione della sinistra in antitesi al circolo Lenin. Per ora, con le ultime vicende giudiziarie, la mission dei capi della Rifondazione sarebbequelladibloccare tutto. Intantoda largoDomeniconi non ci sono prese di posizione ufficiali sulla vicenda. Dal Circolo Lenin prendono tempo e pubblicamente si preferisce per ora non diffondere alcun commento. Negli scorsi mesi dal partito locale dopo gli avvisi di garanzia pervenuti nei confronti dell'ex sindaco Orfeo Goracci e della ex vice sindaco Maria Cristina Ercoli, avevano comunque espresso vicinanza ai due e fiducia nel lavoro della magistratura. B Palazzo Spada Ancora aperta l'inchiesta sugli “eventi” L'ipotesi di reato contestata è quella di peculato A Terni è ancora aperta l'inchiesta sulla gestione degli eventi valentiniani Politica e manette Flamini in missione da Perugia, silenzio da largo Domeniconi I vertici regionali di Rifondazione in visita per il nuovo circolo Arresti domiciliari Nadia Ercoli è un'altra delle persone coinvolte, sorella dell'ex vicesindaco
tRegione Mercoledì 15Febbraio 2012 11 CORRIERE DELL'UM BRIA A PERUGIA AnchelaFederazioneumbra dei Movimenti per la Vitahasottoscrittol'appello "pro vita" proposto dal Meic (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) al quale hanno già aderito23associazionicattolicheche ruotanoattorno al mondo del volontariato sociale e culturale. L'adesione all'appello è aperta a tutti coloro che ritengono dipoterlocondividere, scrivendo a meic.perugia@ yahoo.it. L'appello è rivolto a quanti sono impegnati in politica, a quanti operano nel mondo della cultura e ai media: "Dedicate tempo ed energie pro vita, non contro". "È decisamente anacronisticoenonpiùsostenibile - scrivono i promotori nell'appello - dedicare intere seduteedibattitinellevarieauleconsigliari per decidere quale sia il modo migliore per interrompere la vita appena concepita". B IN FONDO AL POZZO di Nicola Bossi A PERUGIA - I conti non tornano in Regionenonostante lagrandecampagna di informazione del passato anno eper l'attualeper lariscossionedelbollo auto da parte degli automobilisti. Il pagamento è scaduto lo scorso 31 gennaio, ma una prima ricoquizione degli uffici parla di un mancato pagamentosuperioreal25percento rispetto l'anno passato. La crisi sta minando i bilanci familiari fin dall'inizio di quest'anno e quindi a farne le spese è la tassa sul bollo. Comunque fino ad aprile gli uffici regionali sperano di recuperare almeno un 10-15 epr cento da ritardatari. E il resto tra qualche anno con le cartelle di Equitalia. Il pagamento in ritardo del bollo auto comporta ilpagamento diunasanzione che varia tra un minimo del 3% e un massimo del 30% a seconda del ritardo. Di norma, le Regioni contemplano tre fasce temporali di "morosità", con contestuali incrementi della sanzione (entro 30 giorni, da 30 giorni a12mesi,oltreunanno)oltreagli interessi di mora. Adognimodo,grazieaiprovvedimenti dello scorso anno, è stata introdotta unapossibilitàdi ravvedimentoconveniente per chi provvede alla regolarizzazione della posizione entro 15 giorni, con una sovratassa davvero molto contenuta, e inferiore al 3%. Alcune Regioni (in particolar modo, Lombardia, Piemonte e Veneto, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano) hanno invece stabilito una penalesemplificata per ipagamenti effettuati con ritardi superiori all'anno. Tale ravvedimento è tuttavia opzionabil solo dai contribuenti che non sono stati ancora raggiunti da avvisi bonari o di accertamento. La ricevuta del pagamento del bollo, ricordiamo infine, va conservata per 5 anni al fine di poter verificare o contestare richieste di arretrati. B dalla prima pagina n La lotta all'evasione fiscale Al via un altro filone di indagini condotto dall'Agenzia delle entrate Ispezioni nelle imprese edili e nelle immobiliari L'appello sociale Federazione Meic a favore del “Pro vita” A PERUGIA Sonopesanti, secondolaCia(Confederazione italiana agricoltori), gli effetti del maltempo sul settore, in Umbria. ''E' ancora presto per stilare un bilancio preciso -hadetto ilpresidenteregionale,DomenicoBrugnoni - tuttavia possiamoaffermare che le ripercussioni sono state molto pesanti”. Prossimamente si tenterà di tracciare una stima. Intanto la Cia chiede allaRegione lapossibilitàdiaiuti straordinari al settore agricolo. B n Ambiente L'Umbria fa scuola al meeting di Girona Il governo non ha firmato la lettera di garanzia, essenziale perché venisse presentata al Comitato Olimpico Internazionale la candidatura della Capitale.Troppeincognite,nonpossiamo correre rischi, i sacrifici sono stati già chiesti, in sintesi è il pensiero di Palazzo Chigi. Dopo di che, l'inevitabilecodadipolemicheerimpianti. Un'occasione persa, un progetto serio, un motore per l'economia e per l'occupazione, una vetrina per l'Italia, una ferita per lo sport italiano.. E sicuramente dispiace. Chi non amerebbe vedere la più grande e affascinante competizione mondiale all'ombra del Colosseo? Ancora ci emozioniamodavantialle immagini diAbebeBikila che apiedinudicorre davanti ai Fori Imperiali e si avvia avincere lamaratonanelleOlimpiadi romane di 1960. E nessun luogo più di Roma, dopo Atene (dove peraltro le Olimpiadi del 2004 hanno avuto effetti nefasti..), si addice ai cinque cerchi che evocano l'evento che nell'Ellade celebrava un modello di vita e una concezione dell'uomo. Il governo ci ha riflettuto parecchio, forse un po' troppo, e alla fine ha detto no. Ora, al di là delle discussioni e della legittimità delle posizioni che si sono confrontate, questo esito non era francamente inatteso. Era nell'aria e forse il ritardo lo preannunciava. E' difficile non sentire la coerenza che lolegaallospiritoconcui ilPresidente del Consiglio Monti ha fin qui tenuto il timone. Non si tratta di plaudire o meno, si tratta di cogliere una continuità di atti e scelte che, francamente, sembra muoversi su prospettive e cornici culturali insolite per la politica del nostro paese. Nel suo ultimoviaggiooltre oceano,Monti ha detto, semplifico ovviamente, che cercherà di cambiare gli italiani. Ha manifestato un'aspirazione che lo ha riportato indietro di centocinquanta anni. Quando, chiusa la fase risorgimentale (anche se mancavano ancora Roma e Trieste), MassimoD'Azeglio,nei suoiRicordi, scriveva che "Purtroppo s'è fatta l'Italia, manonsi fannogli Italiani".Loscriveva sconsolato di fronte a un cammino che sembrava impervio e faticava a trovare la spinta e la condivisione necessaria per avanzare verso un paese giusto, solidale e forte nel sensodelloStato.Quelleparolestanno ancora lì. Certo, molte cose sono cambiate, in mezzo ci stanno due guerre mondiali, il fascismo, la Repubblica, il decollo economico, la strategia della tensione, il terrorismo, Mani Pulite e una curva del paese che dagli anni novanta del secoloscorsocomincia adarretrarerispetto ai nuovi problemi e alla nuova carta del mondo: la caduta del Muro, l'immigrazione, laglobalizzazione, losviluppoimpetuosodinuove potenze economiche.. Il nuovo che dovrebbe essere un motivo per rilanciarsi eportarenelconfrontointernazionale le virtù e le risorse dela nazione, invece disorienta e la crisi economica finisce per diventarne la logica conclusione. Un paese che ha speso più di quanto poteva, che è vissuto al di sopra di se stesso, in cui lo stato sociale ha garantito tanti ma non ha garantito se stesso, in cui la politica troppo spesso si è ritirata nel perimetro di consorterie vecchie e nuove, trasversali e profonde, in cui lacoesionee lospiritodicomunità vengono erose dalla coazione individualistica, dalla prevalenza del "particulare" che per Guicciardini costituiva un insuperabile remora caratterialedegli Italiani..Cinquesecoli fa, ma la storia ha anche le lungheduratee illusoriosarebbepensarechevadasempreecomunque irreversibilmenteavanti.Stiamoinevitabilmente semplificando, e tuttavia quel no di Monti alle Olimpiadi e la sua ambizione pedagogica nel confronti dei concittadini tutti si tengono. Dentro ci stanno il bisogno di recuperare le virtù civiche, il senso della partecipazione e della responsabilità che essa comporta, la necessità di guardare lontano e di attrezzarsipernonessererisucchiatidal'attualità.. Quante volte il Paese si è fatto prendere dall'illusione dell'effimero, scommettendo su questo o quell'evento, quasi che avesse bisogno di un pretesto per muoversi e progettare. E quante volte abbiamo dovuto constatare macerie e rovine. Nessuno può dire come sarebbe andata Roma 2020. Siamo sicuri che il tempodelle invenzioni,delleacrobazie e delle scorciatoie è finito. B Guido Barlozzetti A PERUGIA È stata accolta con particolareapprezzamento l'attivitàdellaRegioneUmbria nelcampo dell'educazione ambientale, presentata nei giorni scorsi a Girona, inSpagna, inoccasione del meeting transazionale del progetto "Natur(s)-al" (Natural sciences for adult learners), che vede coinvolte associazioni e scuole di formazionediItalia,Spagna,Finlandia, Gran Bretagna e Turchia. La Regione Umbria, invitata dalla Scuola di formazione Villa Montesca di Città di Castello che è partner del progetto, ha illustrato l'esperienza dei propri Centri di educazione ambientale. B di Gianluca Zinci A PERUGIA - Imprese di costruzioni e società immobiliari al vaglio del fisco. L'elenco delle aziende che saranno accertate da qui a Pasqua è già nelle mani dei capi team dell' agenzia delle entrate di Perugia, pronto poi ad essere smistate alle sezioni periferiche di Foligno, Spoleto e Città di Castello. Oltre un centinaio le aziende che riceveranno la visita degli 007 del fisco. Saranno controllati gli anni 2008 e 2009, in sintesi gli ultimi due esercizi amministrativi nel quale il mattone tirava e nel quale si sono rilevati dei flussi di vendite interessanti. Al controllo non saranno sottoposte solo le aziende e le società, che dagli studi di settore non hanno acquisito la congruità e la coerenza, ma la verifica sarà a più ampio raggio. Diversa rispetto all'operazione Domus del 2007 coordinata principalmente dalla guardia di finanze che portò alla verifica in tutta l'Umbria, di quasi 200 fra imprese edili, società immobiliari e agenzie, per accertare il sommerso e l'eventuali differenze fra mutui per compravendite contratti evalori divendita dichiarati. Gli ispettori e i funzionari dell'agenzia dell'entrate accederanno direttamente nelle sedi delle società, con tanto di mandato e acquisiranno non solo la documentazione fiscale, ma potranno prelevare a scopodi verifica anche dati immessinei pc e documentazione cartacea. Un controllo capillare ai fini delle imposte dirette e indirette. I due anni che sarannosottoposti averificacon lentedi ingrandimento sono il 2008 e il 2009, 24 mesi nei quali il mattone, come si evince dai dati della Camera di Commercio di Perugia e dal borsino immobiliare facevano registrare dati interessanti. I controlli per questo non saranno circoscritti solo a imprese e società con sedi nel Comune di Perugia, ma la listacomprendepartita Iva e soggetti giuridici con sedi nella zona del Trasimeno, nel tifernate, nella Media Valle del Tevere e nell'area tra Foligno e Spoleto. Massimo riserbodall'agenzia delleentrate, ma le prime visite sono partite e da qui a fine mese ci sarà il grosso dell'operazione. L'obbiettivo è determinare quel sommerso che nell'edilizia negli anni d'oro del mattone si sempre fatto, con evasione nel campo dell'Iva con vendite dichiarate a prezzipiù bassi rispettoal valore reale di cessione. I funzionari dell'agenzia delle entrate per determinare le incongruenze si rifaranno ai valori emanati dall'osservatorio immobiliare, dati raccolti dagli uffici del Catasto e dalla Camera di commercio e per questo la verifica assumerà anche dei caratteri tecnici con la misurazione degli immobili venduti. L'altro versante della verifica che riguarderà principalmente gli edili è legato ai contratti di appalto e sub appalti, per determinare la veridicità delle spese e la presenza di fatture fasulle. o più precisamente gonfiate per ridurre i redditi. Perquestounocchiodiriguardoavverràsuimovimenti bancari. B n Neve e freddo Si delinea un quadro preoccupante dopo l'ondata di maltempo La Cia segnala gravi danni all'agricoltura e chiede alla Regione interventi straordinari Gli Italiani senza le Olimpiadi I primi controlli sulla scadenza del 31 gennaio scorso rilevano un aumento dei mancati introiti pari al 25 per cento Bollo, all'appello mancano molti pagamenti Forse è colpa della crisi che affligge le famiglie
u RegioneMercoledì 15Febbraio 20124 CORRIER E DE L L' UM BR IA A PERUGIA Abuso d'ufficio, concussione, falso in atti pubblici, soppressione di atti pubblici, violenzasessuale.Sonounatrentina i capi d'imputazione contestati a Orfeo Goracci definito nell'ordinanza del giudice per le indagini pre l iminari , CarlaGiangamboni, il re, lo zar, il padrone, promotore ed organizzatore del sodalizio. La dirigente Minelli E' uno dei nodi dell'inchiesta. L'ex sindaco avrebbe costretto la dirigenteNadiaMinelli,“mediantereiteratepressionieminacce di revoca dell'incarico dirigenziale conferitole, a firmare un atto contrarioaipropridoveridiufficio consistente nel mutamento del profilo professionalediNadia Ercoli, dipendentecomunale con profilo amministrativo e sorella di Maria Cristina Ercoli, al fine di favorire Nadia Ercoli attribuendole la qualifica di agente di polizia giudiziaria con il proposito di farla poi divenire comandante della polizia municipale”. Dall'episodio ne è nato un esposto. Il Niv Il sodalizio avrebbe costretto “i componenti del nucleo interno di valutazione del Comune (Brofferio, Fornaiae Sartori) a modificare le valutazioni dei dirigenti e le pesaturedei settorida loroeffettuate al fine di penalizzare la Minelli”. Il dirigente Silvestri Nell'ordinanza si parla di “reiterate minacce di revoca dell'incarico dirigenziale (...“se non mi fossiallineatomisarebbesuccesso di peggio...”) nei confronti di Gabriele Silvestri ... costretto ad attribuire alla dipendente Cecili la gestione del personale in totale autonomia”. Allo stesso dirigente sarebbe stato “richiestodisottoscrivere la lista di Rifondazione Comunista... gli era stato contestato di non aver penalizzatoPavilioPanfili inquanto diessino”. Corte dei conti Spunta anche una falsa delega della procura della Corte dei Conti per svolgere un'indagine interna al Comune sull'operato del dirigenteSilvestriesull'acquisto di piatti di ceramica da parte della Sepa.Lostessodirigente che sarebbe stato costretto“mediante minaccia... a iniziare un procedimentodisciplinare nei confrontideldipendente Franco Bazzurri (che nulla aveva commesso) allo scopo di danneggiarlo, inviso al sodalizio”. Polizia municipale Contestata anche la delibera (151 del 2008) per la stabilizzazione del personale a tempo determinato della polizia municipale, favorendoalcunieestromettendo altri. La violenza sessuale A carico di Orfeo Goracci viene contestato anche il reato di violenza sessuale aggravato dal fatto che sia stato commesso “nella sua qualità di pubblico ufficiale e all'interno del proprio ufficio di sindaco”. In particolare, si legge nell'ordinanza, “per avere in duedistinteoccasionicostretto una dipendente, alla quale inviava numerosi sms e pressanti inviti per intrattenere rapporti sessuali, a subire atti sessuali, baciandola, cingendole le spalle e tirandola a sé, contro la volontà della donna”. Secondo la testimonianza di Luigina Procacci esclusa dallestabilizzazionidellamunicipale “la logica era chiara: o eri donna e cedevi alle avances del sindaco, o eri uomo e aveviagganci politici oamicizia con Goracci e con persone riconducibili al suo gruppo oppure eri fuori dai giochi”. Nell'ordinanza diverse sonolefigurefemminili“legate da vincoli sentimentali” con Goracci. Beni comunali Per laprocura avrebbe praticato “indebite pressionialdipendentecomunale Lorenzo Rughi... nell'adempimento delle sue mansioni principalmente relative alla contrattualistica di vendita e locazione dei beni comunali, a compiere atti contrari ai suoi doveri d'ufficio per favorire gli amici a svantaggio di altri...” Non riuscendo nell'intento, scrive il pm lo costringono alle dimissioni. Lostessodipendente,componente della commissione per l'assegnazione della gestione di un bar, sarebbe stato pressato per “conseguire l'indebita utilità dell'aggiudicazione adungruppodipersonelegatealpartitodellaRifondazione comunista (“Dissero espressamente che l'aggiudicatario avrebbedovuto essere un gruppo di persone legate a Rifondazione...”). Ancora. Secondo il pm Duchini, Goracci, in vista delle amministrative del 2006, avrebbe esercitato “pressioni e rivolgeva la minaccia al Rughi del mandato rinnovo del contrattoatempodeterminato e del fatto che non sarebbe stato stabilizzato se non avesse procurato al Goracci l'appoggio del Pd per il tramite delconsigliereMatteoAndresini, amico del Rughi”. B P.Ant. z z y A PERUGIA Sono almeno dieci gli avvisi digaranziacheruotanoattorno ai nove arresti eccellenti. Guerrini Ascoltatoanche l'attualesindacodiGubbio,Diego Guerrini che “al momento di presentare la sua candidatura aveva nettamente avvertito la pressione esercitata nell'ambiente comunale dal gruppo Goracci che faceva capire che era necessario schierarsi, essere “con loro o contro di loro”. Distrutti e occultati documenti Per il gip le esigenze cautelari sono giustificate dal pericolodireiterazionedeireati e dal“pericoloconcretodi inquinamento probatorio” comprovato, a parere del gip, “dalle condotte poste in esseredagli indagatinelcorsodelle indagini di Pg finalizzati all'acquisizionedelladocumentazione di interesse investigativo”. “Dopo l'invio delle informazioni di garanzia e all'avvio dell'attività di acquisizione documentale presso il comunediGubbio–scrive infatti il gip – si è assistito ad unapronta reazionedell'intero ‘gruppo' che ha subito fatto quadrato intorno al Goracci, prodigandosi a cercare di carpire il maggior numero possibiledi informazionirelative all'indagine e occultando documenti rilevanti per le indagini (fatti sparire o consegnati agli indagati)”. L'ordinanza di custodia cautelare è farcita di sms e intercettazioni, con testimonianzedirettedelle ipotesidi reato elencate. B A PERUGIA E' stata suo assessore e sua vice, prima di diventare lei primo cittadino di Gubbio. Ma per la procura è soprattutto lo storico “braccio destro”, ruoloesercitatocondividendoanche i reati ipotizzati. Per anni e anni. Faceva tuttoquelloche ledicevaOrfeoGoracci, il dominus, l'attuale vicepresidente del consiglio regionale. Al secolo Maria Cristina Ercoli, con lui è finita in carcere assieme ad altri tre: “il sodalizio criminale che per lustri ha piegato Gubbio ai suoi voleri”. E' la tesi accusatoria che lo sostiene. Per la sorella Nadia i domiciliari, con altri tre. Nell'ordinanza di custodia cautelare il suoruoloèbendefinito.“MariaCristina Ercoli - è scritto - ha continuativamentecoadiuvato ilGoraccinelle scelte operative. Ha ingiustamente penalizzato Nadia Minelli revocandole l'incarico,haconcorso con Goracci, Cappannelli e Cristiano a minacciare i componenti del nucleo di valutazione per indurli a ridurre illegittimamente le valutazioni relative alla Minelli. Haconcorsoalla ideazioneepredisposizionedelledelibere illegittimeper imporre alle Minelli di firmare il mutamento professionale di Nadia Ercoli (lasorella)nonchéabandire il concorso farsa vinto da quest'ultima come unica partecipante”. E ancora: sarebbestata leia sottrarre faldonie faldoni di documenti comunali, ad affidare al Bazzurri “un incarico inesistente relegandolo inunostanzino”,penalizzandolo e danneggiandolo, a fare indebite pressioni con il Goracci sul dipendente Rughi. Sempre in concorso, ha partecipato a abusi e falsi nella vicendadel terreno(vicenda“Gallo-Bellissimo”). Ancora abusi per l'assunzione di Daniela Salciarini, abusi in danno diLuiginaProcaccieanche, inconcorso, nella vicenda della violenza sessuale. Tutto questo e anche di più elenca l'indaginenell'ordinanza:concorsonegli abusi della stabilizzazione dei vigili eminaccealdirigenteSilvestri“percostringerlo a conferire delega di assoluta autonomia alla Cecili e alle relative delibere”. La sorella Nadia è legata “da vincoli amicali” con Goracci. Abusi e falsificazioni per lei nell'ambito della vicenda della stabilizzazione dei vigili (che ha riguardato, sostengono i pm nell'ordinanza, i vigili Bartocci, Bellucci, Nardi e Pugnitopo). Un ruolo inevitabile per lei anche nelle procedure della sua assunzione. Non ultimo il “pedinamento dei dipendenti Bazzurri e Naticchi in concorso con Lucia Cecili”. B Ale.Ant. y Una trentina i capi d'imputazione contestati ad Orfeo Goracci Si va dall'abuso d'ufficio alla violenza sessuale passando per la concussione La testimonianza: “O cedevi alle sue avances o eri fuori” A ORBETELLO Il terremoto che ha scosso la politica umbra si è propagato fino in Maremma. A Orbetello è stato arrestato il segretariodelComune,PaoloCristiano. Prima di assumere questo incarico per conto del Comune di Orbetello, Cristiano ricopriva infatti il medesimo ruolo a Gubbio. Per lui, come perglialtriarrestati, tracui l'exsindaco e attuale vice presidente del consiglio regionale umbro Orfeo Goracci. AOrbetello sono arrivati ieri mattina poco dopo l'alba gli uomini del Ros cheperoperaresul territoriocomunale si sono avvalsi dell'aiuto dei colleghi della compagnia di Orbetello. A quanto pare Paolo Cristiano era con loroquandosonoarrivatinelsuoufficio e lo hanno perquisito, portandosi viaalcunidocumentiecomputerpersonali dell'indagato. Una volta completata la perquisizione dell'ufficio del segretario comunale, Cristiano è stato arrestato. Probabilmente tornerà nel Napoletano, sua terra di origine, per i domiciliari, in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Sconcerto a Orbetellofinoaquandononsiècompreso che l'operazione riguardava l'Umbria. Paolo Cristiano è segretariocomunaledelcentro lagunaredallo scorso mese di luglio, appena due mesi dopo le elezioni comunali che hannovisto lavittoriadiMonicaPaffetti, centrosinistra. Al sindaco spetta, scegliendo in un albo nazionale, la nomina del segretario. B Il cuore dell'inchiesta le pressioni sulla dirigente Minelli A PERUGIA Un sodalizio, lo definiscono gli inquirenti, fatto di esercizio del potere in spregio alle leggi, minacce, con sullo sfondo una retecriminalecostituitadareciproci interessi e legami sentimentali. Tutti reati commessi in concorso, a giustificare il capo d'accusa più grave: l'associazione per delinquere. Dentro ci finisce l'allora assessore e oggi segretario di Goracci alla vicepresidenza del consiglio Lucio Panfili. E' lui “l'uomo di assoluta fiducia del Goracci - è scritto nell'ordinanza di custodia cautelare - che ha costantemente coadiuvato nelle scelte operative”. In particolare “ ha concorso con Goracci, Cappannelli,MariaCristinaErcoli e Cernicchi a penalizzare, danneggiandolo, Franco Bazzurri, conferendogli un incarico inesistenteerelegandoloa lavorare inunostanzino.Haconsegnato intreoccasionialGoracci idocumentipredispostiesottratti al Comune dalla Cecili, ha concorso con Goracci, il Cappannelli, il Cernicchi e la suddetta Ercoli negli abusi e nei falsi in relazione alla vicenda Gallo-Bellissimo”: ossia un terreno assegnato aun compagno di partito e su cui avrebbe avuto il diritto di prelazione un altro”. Ancora abusi “in relazione all'assunzione a tempo indeterminato di Daniela Selciarini”. Idem anche per le stabilizzazioni dei vigili e per il concorso di Nadia Ercoli”. Graziano Cappannelli, già assessoreeoggiconsiglierecomunale Idv, avrebbe “stabilmente coadiuvato Goracci e Ercoli nellesceltedecisionali eoperative, ha concorso a minacciare il nucleo interno di valutazione per indurlia ridurre illegittimamente levalutazionerelativeallaMinelli,haconcorsoalla ideazione e predisposizione delle delibere illegittimeper imporre alla stessa di firmare il mutamento del profilo professionale di Nadia Ercoli, nonché a bandire il concorso farsa della stessa”. Sottrazione di documentazione pubblica, minacce a Bazzurri (ritenuto autore di scritti anonimi sulle amanti del Goracci), abusi sulle assunzioni e sulle stabilizzazioni di cui sopra anche per lui. C'è anche il concorso sul fatto della violenza sessuale. Marino Cernicchi,anche luiassessoreconGoracci, risponde perl e vicende delBazzurri, di abusi e falsi per il terreno (Gallo-Bellissimo), per l'assunzione della Selciarini, per le stabilizzazioni e per il concorso targato Ercoli. La consigliera Antonella Stocchi “sentimentalmente legata al Goracci, sua persona di fiducia”, avrebbe concorso “a minacciare il dipendente Bazzurri” per gli affari di cuoredi Goracci stesso. Non ultimo “ha consegnato al Goracci con il Panfili documenti predisposti e sottratti al Comune da Lucia Cecili”. B Ale.Ant. L'ex prima cittadina è finita a Capanne con il suo “dominus”, Nadia è ai domiciliari Il braccio destro e la favorita Le “inarrestabili” sorelle Ercoli A PERUGIA Secondo la procura anche Lucia Cecili, funzionaria comunale, è “legata sentimentalmentead Orfeo Goracci”. Persona “di fiducia di Goracci, Ercoli (Maria Cristina) , Cappannelli e Panfili”, ha “soppresso e occultato atti per concorso per avvocato vinto da Ilenia Filippetti”, pure questa “legata sentimentalmente a Goracci”. Per lei abusi - finanche nella vicenda di violenza sessuale sottrazioni di documenti, m anche pedinamenti (ai danni del Bazzurri), pressioni. Per la procura acquista anche una sim “pulita” per evitare intercettazioni. Paolo Cristiano, già segretario e dirigente comunale, concorre “nel minacciare il nucleo di valutazione, fa una delibera illegittima per ‘promuovere' Giuseppe Angeletti, suo “collettore” di voti ai danni del Bazzurri. Minacce a un dirigente, Silvetri, per screditare il quale “ha formato una falsa delega della Corte dei conti per svolgere una indagine interna”. Concorso in abuso sulla violenza sessuale e “abusi sulle valutazioni 2011”. B Finta delega alla corte dei conti per danneggiare un dipendente Falso e minacce per ottenere i voti, così è finito nei guai anche l'ex segretario comunale “Potere e illegalità” La procura ha disegnato uno spaccato a tinte fosche degli ultimi due lustri amministrativi al Comune di Gubbio Oggi e domani gli interrogatori di garanzia Divieto di conferire con gli avvocati I legali: “Violato il diritto di difesa” Nel mirino anche diverse assunzioni dell'ente Per il giudice delle indagini preliminari le esigenze cautelari sono giustificate dal pericolo di reiterazione dei reati e anche dell'inquinamento delle prove La bufera non è finita: ci sono almeno altri 10 avvisi di garanzia Il particolare Cristiano arrestato in Comune ad Orbetello I carabinieri Hanno scortato gli arrestati da Gubbio fino a Capanne Blitz in piena regola I carabinieri sono partiti di buon mattino operando gli arresti e proseguendo con le perquisizioni a Gubbio e a Perugia Tra le accuse anche quelle di pressioni per indurre dipendenti alle dimissioni Vicepresidente Orfeo Goracci è anche vicepresidente del consiglio regionale Cappannelli e Cernicchi sono stati suoi assessori, come Panfili che ne è diventato segretario. I legami con la Stocchi La banda degli ex e la consigliera amica Ecco la “cupola” che aiutava il sindaco A PERUGIA Oggiedomanisisvolgerannogli interrogatoridigaranzia: tutti sono pronti a contestare gli addebiti. Al mattino saranno ascoltati i cinque arrestati a Capanne, nel pomeriggiosarà il turno degli indagatiagliarresti domiciliaridirettamente nell'ufficio del gip. Il giudice ha imposto il divieto agli avvocati di conferire con i propri assistiti per cinque giorni per evitare flussidi informazioni e la costituzione di tesi di comodo. Nessun contatto dunque tra l'ex sindaco Goracci e i legali Franco Libori e Marco Marchetti. Così perl'avvocatoMarioMonacellicheassisteMarinoCernicchi: “Dobbiamo valutare ancora tutto, gli scenari al momentosonopocodelineabili”. Per l'avvocatoUbaldoMinelli, che difende le sorelle Ercoli, la Stocchi, Panfili e la Cecilisitrattadiuna“paleseviolazionedeldirittodidifesa. Lasceltadelcarcereèunamisurasovrabbondante”.Sono 11ifaldonichedovrannoconsultare ledifeseconintercettazioni,perquisizioniesommarie informazioni. B Orbetello Ieri carabinieri in Comune Politica e manette Abusi e minacce: per la vice un ruolo anche nel la vicenda della violenza sessuale Ex prima cittadina L'ex sindaco di Gubbio Maria Cristina Ercoli è stata arrestata a Gubbio per i reati contestati alla cupola eugubina guidata da Orfeo Goracci
u SportMercoledì 15Febbraio 201244 CORRIER E DE LL' UM BR IA } | di Remo Bellucci A PIERANTONIO - Dopo la doppia sosta osservata dal campionatodiserieD, laprima prevista da calendario dalla Lnd e la seconda causa neve e ghiaccio (che ha fermato tutte le gare del girone EtranneSportingTerni-Sansovino 1-1), il Pierantonio tornaincampoeinunasettimana disputerà ben tre gare, le quali diranno quale ruolo potrà recitare la squadra del presidente Dante Angelo Cerbella, per il prosieguo del campionato. Il numero uno biancazzurro, dietro consiglio del suo direttore sportivoMorenoPompei,neigiorniscorsihamessohadisposizionedel tecnicoBagnatoaltri due pezzi da novanta: il portiere Alessandro Leopizziclasse1980, exNardoò,e il bomber Roberto Cortese classe 1984, ex Casertana. Leopizzi Sentiamo per primo il portiere salentino Leopizzi, sul suo arrivo aPierantonio. “Il mio procuratore mi ha subito parlato molto bene di questa società - spiega l'estremo difensore biancazzurro-ed infattiabbiamo subitotrovatol'accordo.Perché ci siamo subito trovati sulla stessa lunghezza d'onda. La mia lunga esperienza miportaadirechequestasocietà è il nuovo Chievo dei dilettanti. Tengo a precisare che sono arrivato qui per non perdere del tempo e per non fare brutte figure. Il mio arrivo e quello di Cortese hanno portato linfa nuova incasabiancazzurra:Roberto con i suoi gol ed io con il mio contributo, insieme ai miei nuovi compagni di reparto. In poche parole questa sarà l'arma giusta per centrare una salvezza tranquilla,cheèl'obiettivoprincipaledellasocietà”.PerciòLeopizzihaportatoaPierantonio... “Tanti nuovi stimoli dice il portiere salentino -, che ci permetteranno di risalire ulteriolmente la graduatoria generale per dimostrare che valiamo più della nostra attuale posizione. Mentre sotto il profilo personale, è sempre di fondamentale importanzagiocarealmassimo”. Cortese I tifosi ora direbbero: incrociamo le dita, perché anche l'attacco biancazzurro è finalmente tornato ad essere di peso. Non serve un genio per capirlo, basta solo scorrere il curriculum di Roberto Cortese per capire che è arrivato un bomber di razza, con un grande pregio: il gran fiuto per il gol. Nel corso del cordiale colloquio avuto con il presidente, Cortese ha raccontato che non ha avuto il minimo dubbio sulla scelta Pierantonio. “Mi ha subito colpito il presidente-continuailbombersiciliano-, perché mi sono piaciute le sue parole, provenivano dal suo cuore. Speriamo di toglierci tante soddisfazioni inieme”. Dopo che ha militato in squadre di grandi città, come si è trovato in un piccola realtà come Pierantonio? “E' un paese dove si sta molto bene e per un giocatore è come un vestito su misura spiega il giocatore di Sciacca -. I tifosi ti sono sempre vicini, pronti ad incoraggiarti e farti sentire parte integrante del paese. So che dovrò mettere tanto impegno, ma arrivo con grandi motivazioni. Non voglio promettere un determinato numero di gol, ma darò tutto me stesso per la causa del Pierantonio”. B Il prossimo ostacolo per la formazione di Bagnato si chiama Sansovino in trasferta Mercoledì 22 si recupera il match contro Scattini A PERUGIA Claudio Valigi è un sentimentale, uno di quelli che dove passa lascia il segno. L'Umbria è la sua casa e lì vuoltornare,matraPadovaeMantova ha trovato tante gratificazioni professionali. Dopo la bellissima salvezza l'annoscorsocon laSambonifacese,ha accettatodi salire suuntreno in corsa che deragliava a Mantova e ora la classifica con il suo avvento è cambiata. Dalle sabbie mobili dei play out, i biancazzurri stanno risalendo la china. “Non potevo dire di no a Bompieri e Famà, presidente e vice presidente del Mantova - dice Valigi e con questo gruppo di giovani stiamo facendo punti. E' una società alla quale devo molto, perché qui ho iniziato ad allenare nelle giovanili e sono stato felice di tornare perché questo in fondo per me è una seconda casa”. Il suo Mantova gioca un bel calcio,un4-3-3moltooffensivo,spregiudicato e arriverà ad una salvezza, ma il pupillo di Liedholm guarda con tanto interesse all'Umbria. Ternana, Perugia tappe importanti della sua carriera epoi un occhio alla D. In estate si era parlato di un suo approdo a Spoleto. “Sono felice che Ternana e Perugia guidino i rispettivi campionati. Sono due società dalle antiche e prestigiose tradizioni. A Perugia dopo il fallimento hanno rimesso insieme una buonissima società e ci sono degli ottimi giocatori. Mi hanno parlato benissimo di Battistini e ho conosciuto Arcipreti, che è un grande intenditore di calcio. Il Perugia deve tornare presto almeno in B. Credo che Ternana e Perugia saliranno di categoria senza problemi”. Ogni domenica Valigi, appena a casa, un occhio rapido al televideo per i risultati della serie D, girone E. “E' vero, sonotifosissimodelDeruta,perché è la mia città e lì c'è un pezzo del mio cuore. Si era parlato tante volte di un mio arrivo. Sono contento che stia seguendo da vicino le sorti della squadre il sindaco Verbena che è stato il mio primo allenatore. Stanno facendobeneenesonofelice”.ADeruta tornerà? “Mai dire mai, ammetto che in Umbria vorrei tornare”. In estate era stato accostato allo Spoleto. “Società di persone serie e città bellissima. Una chiacchierata e nulla più.Maincrociare ilmio amicoMezzanotti mi sarebbe piaciuto...”. B Gianluca Zinci A VIAREGGIO Il calcio insegna, quando il gioco si fa duro, i duri danno il meglio ed è quindi tempo di gloria per la Rappresentativa di serie D che conquista i quarti di finale della Viareggio Cup (domani alle 15 contro la Roma) battendo per 5-4 ai rigori (1-1 al 90') gli scorbutici messicani del Pumas. La faccia più bella del calcio è l'esultanza di questi ragazzi che non si sono dati mai per vinti, sono andati avanti ad inizio ripresa con una rete di Campanaro, hanno subìto la beffa del pareggio di Sandoval e poi hanno trionfato ai rigori mostrando sangue freddo da veri professionisti. Nessun errore dagli undici metri per la Rappresentativa, mentre Rossi Pontello ha neutralizzato il tiro di Moreno, Vega poi ha sparato alto ed è esplosa l'esultanza di una squadra che non china mai la testa ed ha cuore da vendere. I due umbriconvocati inRappresentativa, Omar PastorellidelPierantonioe Stefano Tersini del Sansepolcro, entrambidel 1992, hannogiocatotutti i 90minuti, manonhannotiratorigori. QualificateancheJuventus,ClubGuaranì,Fiorentina,Parma, Lazio e Torino. B Serie D Sotto col tour de force: tre gare in una settimana. Il portiere ex Nardò: “Non faccio brutte figure” Leopizzi: “Siamo il Chievo” Cortese: “Grazie Cerbella” Gli ultimi arrivati a Pierantonio si presentano. Il bomber: “Che cuore il presidente” L'intervista A tu per tu con il tecnico originario della città della maiolica. “Ternana e Perugia vinceranno facile” “Torno in Umbria, magari a Deruta” L'allenatore del Mantova Valigi ha un sogno. “Ma dico bravo a mister Verbena” L'amico di Mezzanotti Il 50enne Claudio Valigi è stato vicino in estate alla Voluntas Spoleto “Mi sarebbe piaciuto sfidare Davide in campionato” A PERUGIA IlmatchtraGroupCastelloeSportingTerni, inprogrammadomenica, dovrebbe essere anticipato a sabato 18 alle 14.45. La società tifernate, infatti, ha chiesto lo spostamento della gara alla dirigenza ternana, che ha dato il suo assenso. Le due squadre, quindi, si troveranno in campo allo stadio “Bernicchi” di Città di Castello, per un derby umbro che vale molto per entrambe. L'altro anticipo che andrà in scena sarà ancora un derby, quello tra Deruta e Trestina. Lo spettacolo è assicurato. B Group-Sporting e Deruta-Trestina in anticipo SERIE D Parte la rincorsa a una salvezza tranquilla A sinistra il tecnico Carmelo Bagnato, a destra il bomber Cortese e il portiere Leopizzi Pastorelli e Tersini di rigore ai quarti della Viareggio Cup: ora c'è la Roma I due umbri hanno giocato l'intero incontro RAPPRESENTATIVA DI D Il trittico “terribile” si chiude il 26 contro la Viterbese Poi si riprende il ritmo di sempre
tAssisi - Bastia Umbra Mercoledì 15Febbraio 2012 21 CORRIERE DELL'UM BRI A A ASSISI “Diciamo grazie a questa giunta che finalmente, al contrario dellaprecedente, si occupa,con competenza,anchedellezone di montagna: è grazie al suo lavoro se i disagicausatidallanevenellezonediPorziano, Casacce, La Concia, Santa Maria di Lignano e Catecuccio, sono stati contenuti”. Parola di Adelio Baldini, ‘portavoce' dei residenti in quelle zone che ringraziano in particolare “il sindaco Claudio Ricci, l'assessore Lucio Cannelli, i vigiliurbani, il coordinatore dei ‘soccorsi' Piselli e il consigliere comunale Stefano Apostolico” per la celerità dei ‘lavori' che hanno limitato al massimo i disagi in questi giorni di freddo intenso e neve. “Il sindaco e l'assessore, e tutta la giunta - spiega Baldini hanno lavorato bene, ci hanno controllato giorno e notte e sono venuti anche in prima persona. Anche grazie al loro aiuto è stato possibile intervenire con prontezza in quelle zone dove la neve era alta anche quattro metri e salvare una stalla di bestiame dove non c'era più acqua né mangime. Il merito dice Baldini a nome dei residenti - è di chi ha lavorato sul posto, ma anche del forte e presente coordinamento di questa nuova amministrazione comunale, che - al contrario della vecchia - mostra con le parole e i fatti di tenere in considerazione le zone di montagna”. B di Sara Caponi A ASSISI - Trasferire a Bastia senza limitazioni di classi l'opzione economico-sociale dell'indirizzo scienze umane e istituire ad Assisi un grande polo liceale comprensivo dei tre indirizzi del liceo classico e dello scientifico annesso al convitto: queste le proposte avanzate dal consiglio di istituto del “Properzio” e messe nero su bianco su un verbale del 30 novembre 2011 del quale il consigliere indipendente Claudia Travicelli ha preso visione durante un incontro con il dirigente scolastico dell'istituto, Giovanni Pace. Sull'ipotesi di trasferimento dell'indirizzo a Bastia il consigliere ha manifestato a Pace la propria contrarietà, perché“ilProperzioèunaricchezza assisana da tutelare e preservare”. Dal canto suo, il dirigente ha motivato la propostaconlapossibilitàdiampliareil raggiodi interesseverso la scuola anche da Ponte San Giovanni, attraendo al contempogli studentibastioli dei quali si frenerebbe l'esodo verso il perugino. Quanto al polo liceale unico, Pace ha sottolineato che i licei assisani potrebbero essere opportunamenteunitiapportando mutuo beneficio e unione di energie intellettuali e didattiche. Travicelli, che ha ringraziato Pace per l'ottimo lavoro svoltodalla dirigenza e dalpersonale scolastico, presenterà un ordinedelgiornopersuggerire un “confronto costruttivo” tra Ricci e Ansideri, pur nel rispetto delle rispettive competenze. Il consigliere ricorda, infatti, che “le scuole superiori non sono gestite dai Comuni ma sono di appartenenza della Provincia, a cui spetta fare chiarezza sulla vicenda e, soprattutto, sugli spazi”. Intanto il sindaco Claudio Ricci, replicando al segretariopiddinoMasciolinichedefinisce“male informato”,sottolinea che l'amministrazioneè“costantementeal lavoro per monitorare e intervenire sul sistema scolastico territoriale” con “ottimi risultati”, come la “riqualificazione dei sedici edifici scolastici” e la prossima “realizzazione di un asilo comunale”. Ricci ricorda, inoltre, che Assisi è stato ilprimocomune in Italia “ad aver adottato la proceduradelpianoregolatore scolastico” per “pianificare e progettare tutti i servizi”, icui dettagliverrannodefiniti mediante assemblee pubbliche. B z y y A BASTIA UMBRA Labibliotecacomunalecambiagestione. L'esternalizzazione del servizio con appaltoaun“soggettoassociatoequalificato”è statadeliberatadal consiglio comunale di martedì 31 gennaio. Una scelta necessaria, come spiega una notadelComune,“inseguitoalpensionamento dei due funzionari addetti che dal luglio 2011 sono stati sostituiti da treunitàesterne incaricateconcontrattodicollaborazionecoordinataecontinuativa”. Una novità rilevante per la biblioteca, che dal 1972 offre un servizio alla collettività “con soddisfazione particolaredelle scuolecheusufruiscono del servizio consultazione e prestiti librari”, costituendoancheuncordiale luogo di dibattito grazie agli incontri “Di' la tua” condotti dall'assessore alla cultura Rosella Aristei, durante i quali i partecipanti possono riflettere e confrontarsi su vari argomenti. B Sa. Ca. A CANNARA In occasione delle celebrazioni in memoria dei martiri delle foibe, il sindaco Giovanna Petrini e l'assessore comunaleallaculturaFedericaTrombettoni hanno scritto una letterarivoltaagli studentiditutte lescuoleper“mantenerevivo il ricordo delle atrocità commesse” ricordando e facendo proprie le parole dell'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che invitò “italiani, sloveni e croati a guardare confiduciaauncomunefuturo, costruendolo insieme: consolidando innanzitutto unaconvivenzaincui ladiversitàè il fattorediarricchimento reciproco, in cui le radici e letradizionidiognunovengonorispettatenella loroparidignità”. Dal canto suo, l'amministrazione ricorda che “con l'obiettivodi mantenere vivo il ricordo delle atrocità commesse, abbiamo intitolato qualche anno fa il piazzale antistante alla sezione Media dell'istituto comprensivo Anna Frank alla memoria dei Martiri delle Foibe”. B A BETTONA “E' fondamentale evitare che la legge sulla semplificazione si trasformi in una maxi-sanatoria che darebbe il via libera adattività, come alcunedelle stalle suinicole,privedel certificato di agibilità e non in regola con le normative dei regolamenti d'igiene”. Il capogruppo Idv Oliviero Dottorini esprime preoccupazione e chiama in causa la Regione: “E' necessario che la giunta risponda alla nostra interrogazione ed esprima un parere interpretativo prima dell'udienza del Tar sulla legittimità della riapertura di stalle suinicole”. L'argomento è il parere fornito dal dirigente del Servizio urbanistica ed espropriazioni della Regione al Comune di Bettona con il quale si afferma che “la convalida dell'uso dell'immobile a seguito dell'accertata destinazione non comporta ulteriori provvedimenti comunali e non implica le verifiche previste per l'agibilità”. Conclusione: “E' una distorsione della legge sulla semplificazione da correggere il prima possibile per tutelare la salute dei cittadini”. B Il liceo Properzio amplia i suoi obiettivi Si punta anche a un bacino di utenza su Perugia, in particolare guadando a Ponte San Giovanni Domenica alle 15.30 la festa organizzata da associazioni e Comune, animazione a cura dei clown “Vip Perugia” In dirittura d'arrivo il carnevale dei bambini a Umbriafiere Dottorini (Idv) interviene sulla legge per la semplificazione “Allevamenti senza agibilità e controlli La Regione dica no alla maxi-sanatoria” Interrogazione urgente Il capogruppo Idv Oliviero Dottorini chiede alla Regione di tutelare i cittadini “I problemi ridotti a zero” Tra gli obiettivi del Properzio acquisire nuovi bacini d'utenza. Il consigliere Travicelli in visita Il liceo guarda a Perugia Biblioteca comunale Servizio esternalizzato con un appalto perché il personale è andato in pensione A BASTIA UMBRA Ultimi preparativi per il Carnevale dei bambini 2012 di domenica nei padiglionidiUmbriafiere. Ilmomentocentraledella festa,promossaeorganizzatadal settore sociale del Comunee che inizieràalle15.30, saràanimatodaipagliacci dell'associazione di volontariato di clownterapia Vip Perugia (Viviamo in positivo), molto apprezzati per la loro estrosità e vivacità. Numerose le associazioni di volontariato che collaborano alla riuscita della manifestazione, ognuna delle quali impegnata a curare il settore di specifica competenza:animazione,musica, esibizionedellescuolediballo, laboratoridimaschere e trucco, sfilate. Proprio sulle sfilate stanno lavorando le scuole, impegnate a preparare i costumi per la sfilata di apertura. La regia della manifestazione è affidata al personale della ludotecacomunale,mentre l'animazionemusicale è curata dal dj Lucio Camacho. Sabato, invece, sempre a Umbriafiere, ci sarà la Festa dello sport e saranno premiati i due atleti dell'anno. B Per il Giorno del ricordo dei martiri delle foibe sindaco e assessore alla cultura scrivono agli alunni di tutte le scuole Lettera agli studenti per non dimenticare In memoria Il Comune ha intitolato il piazzale della scuola media ai martiri dell'eccidio delle foibe e scrive agli alunni per “matenere il ricordo” Il capogruppo: “Dall'ufficio urbanistica il via libera alle stalle senza certificati d'igiene E' gravissimo” I residenti elogiano giunta e coordinamento dei soccorsi: “Hanno salvato il bestiame e gestito bene la situazione” Emergenza neve senza disagi, le frazioni ringraziano
u SportMercoledì 15Febbraio 201242 CORRIER E DE LL' UM BR IA } | di Daniele Binucci A FOLIGNO - Manca un terzo di campionato alla fine dellaregularseason,colFoligno alla ricerca dell'ennesima salvezza all'ultimo tuffo. E il vento, da gennaio, sembra cambiato. In meglio. L'obiettivo è alla portata dei falchetti di Pagliari, lo dicono un po' tutti, addetti ai lavori compresi. Inquestosenso, sono emblematiche le parole di due ex allenatori che hanno guidato il Falco nell'èraZampetti,LucianoMarini e Luca Danilo Fusi. Luciano Marini “Nutrofiducia nel Foligno - esordisce il primotecniconelladecennale gestione dell'attuale patron biancazzurro - per due ordini di motivi: Pagliari e i tifosi. Il primo, sa trasmettere la sua mentalità, il suo coraggio e la sua voglia alle squadre che allena, portandole a compiere l'impresa prefissata; i secondi, sanno essere vicini al club come pochi altri. Secondo me, è un mix che può tranquillamente sospingere il Foligno all'auspicata salvezza. La mia speranza - prosegue - era che i falchetti potessero salvarsi con largo anticipo, un avvio balordo di campionato non lo permetterà, ma credo che a fine stagione il Foligno rimarrà in Prima divisione. La stradaèindubbiamenteinsalita, però le carte in regola permantenere la categoria ci sono tutte, a partire dalla società, che ha ben operato nel mercatodiriparazione,epassando per lo staff tecnico e per il collettivo,non inferiore agli avversari. Quattro anni su quella panchina non si dimenticano: sono stato l'allenatore più ‘longevo' degli ultimianni,edatifosodelFoligno-conclude-nonpuòche farmi enormemente piacere”. Luca Fusi “L'attivismo della societànelmercatodigennaio-attacca il tecnicodelFoligno 2009-10 - ha contribuito afarsìchesi sianodatisegnali importanti, mandati dalla dirigenza e dal tecnico e còlti dalla squadra, in netta ripresa rispetto a una prima parte di stagione da dimenticare. A questo punto del torneo argomenta -, ottenere la salvezza diretta, credo, sarà abbastanza difficile, perché i puntididistaccodalla sestultima sono tanti. Tuttavia, un filottodi risultati importanti, unitoaunaseriedipenalizzazioni per le concorrenti potrebbe riavvicinare i falchetti a posizioni ora impensabili. Comunque, arrivare a un buon piazzamento nei play outèassolutamenteallaportata di questo gruppo, che si congeda - non ha nulla da invidiare alle avversarie più vicine in graduatoria, e parlo del Viareggio, della Spal e del Monza”. “Serve un filotto di risultati importanti” L'ex Luciano Marini ha avuto bellissime esperienze con il Falco Esperto Gianni Biribao ha allenato il Foligno in serie D A FOLIGNO La telenovela sul recupero fra Foligno e Pavia è finita ieri mattina quando è arrivato il comunicato ufficiale della Lega Pro. Il match non disputato domenica per neve e valido per la 24esima giornata, si giocherà sabato al “Blasone” alle 14,30 e sarà arbitrato da Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore. Giovanni Pagliari, così ha anticipato tutti gli allenamenti della settimana spostando a ieri il lavoro doppio e ad oggi la partitella. Il tecnico folignate come sempre mischierà le carte, le sue idee sono abbastanza chiare a proposito della formazione che sabato prossimo affronterà il Pavia. Da questa settimana Pagliari dispone della rosa al completo ad eccezione di Coresi che si è fermato ieri per un problema muscolare ad una coscia. Nella partitella di oggi a Campo di Marte per l'abbondanza, due giocatori dovranno rimanere fuori.Purtroppol'ultimomercatononhapermesso a dovere lo sfoltimento della rosa, sarebbe servito soprattutto a dare più spazioa qualchegiovaneche magari inprospettiva futura potrebbe servire di più al Foligno. Però al di là delle considerazioni, il tempo corre veloce e la sfida con il Pavia e quasi alle porte. B M.M. Notiziario Oggi i falchi disputeranno la partitella in famiglia, il tecnico ha l'imbarazzo della scelta. Ripa di Nocera inferiore è l'arbitro Sabato alle 14.30 riapre il Blasone Si recupera la gara con il Pavia L'ATTESA Botteghino aperto anche nel giorno della gara I due ex allenatori vedono un futuro roseo per i biancazzurri: “Che hanno cambiato passo” Marini e Fusi scommettono sulla salvezza del Foligno “Ora c'è tutto, società, tecnico, tifosi e squadra a posto per l'impresa” A FOLIGNO E' partita la prevendita dei biglietti della gara in programma sabato. I punti vendita dei tagliandi per la gara Foligno-Pavia sono sempre gli stessi, la sede societaria di via Rutili oppure il Bel Bar di porta Romana. La biglietteria dello stadio “Enzo Blasone” rimarrà aperta per la prevendita nella giornata di sabato dalle ore 9 alle ore 14,30. La società biancazzurra ha fatto sapere che le richieste di accredito per la gara non dovranno essere ripetute perché sono sufficienti le richieste già effettuate. Venerdì mattina ci sarà la riunione del Gos che darà il benestare per lo svolgimento regolare della gara. Intanto da martedì scorso sono scaduti anche i termini dei pagamenti per gli stipendi ed i contributi di tutti i dipendenti del Foligno. B Venerdì c'è la riunione del Gos per il via ufficiale del match E' cominciata la prevendita nei punti abituali di Marco Morosini A FOLIGNO La rubrica dell'ex falchetto ferma il suosegnalibroallametàdeglianni novanta,quandoil Foligno militava nella categoria dei nazionali dilettanti, l'attuale serie D. Il focus è sulla stagione ‘96-‘97 che ha visto avvicendarsi sulla panchina della squadra biancazzurra quattro allenatori, Silvano Fiorucci, Alfiero Agostinelli, Gianni Biribao e Maurizio Raggi. Il nostroprotagonistadioggièGianniBiribaocherimase per lungo tempo sulla panchina della prima squadra del Foligno, dopo aver vissuto tre stagioni alla guida delle giovanili biancazzurre, condite dalla vittoria del campionato Allievi Regionali nella stagione ‘94-‘95: “Quando mi chiamarono i dirigenti biancazzurriallaguidadellaprimasquadraallenavolaBerretti, eravamo secondi in classifica - ricorda Gianni Biriba o- per un giovane allenatore di Foligno, all'epoca avevo 37 anni, guidare la squadra maggiore della sua città era un sogno che si materializzava. E' stata una bellissima esperienza”. Gianni Biribao ha guidato la formazione folignate per tre partite contro Anagni, Aquila e Montegranaro. Poi la dirigenza biancazzurra decise di affiancare a Biribao l'allenatore e giocatore Maurizio Raggi. Nacque un binomio con Raggi in campo e Biribao in panchina. Il Foligno in quella stagione riuscì a salvarsi, obiettivo stagionale centrato. Nella sua carriera Biribao ha continuato a vincere campionati giovanili (Spello eFulginium), campionati di squadre maggiori (Valtopina, Cerqueto, Fossato). Dopo la breve parentesi alla guida del Fossato in questastagione, Gianni Biribao a 53 anni, è tornato al suo antico amore , seguire il Foligno Calcio: “Avendo le domeniche più libere ho seguito di più il Foligno in campionato, purtroppo negli altri allenavo e la domenica ero sempre impegnato. Nelle prime gare la squadra aveva problemi in tutti i settori del campo. I giovani non hanno risposto alle attese - conclude Biribao invece da quando la squadra ha iniziato a modificarsi nella sua rosa, gli arrivi di Cotroneo e tutti gli altri, le prestazioni sono migliorate, l'atteggiamento della squadra è quello giusto. Anche se sono convinto che il vero valore aggiunto della formazione biancazzurra è l'allenatore Giovanni Pagliari”. B “Adesso i falchetti hanno l'atteggiamento giusto Pagliari è il valore aggiunto” Tecnico Giovanni Pagliari vuole il massimo L'EX FALCHETTO A tu per tu con Gianni Biribao FOCUS
u TerniMercoledì 15Febbraio 201234 CORRIER E DE LL' UM BR IA n La festa di San Valentino Il vescovo Paglia chiede un ricambio generazionale e sollecita un'alleanza tra le componenti vitali della città per progettare il futuro “Servono una nuova classe dirigente e larghe intese” Autorità in prima fila Il presidente del consiglio regionale Eros Brega, il presidente della Provincia Feliciano Polli, il prefetto Augusto Salustri, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini in prima fila ad ascoltare l'omelia del vescovo Vincenzo Paglia pronunciata ieri mattina in basilica in occasione della festa del patrono di Terni San Valentino. L'omelia ha avuto contenuti fortemente politici, un appello alle classi dirigenti della città a rinnovarsi per sfidare e vincere il declino che Terni sta attraversando da anni (Foto Sara Gargagli) Pranzo in carcere Vescovo e autorità politiche hanno mangiato insieme ai detenuti di vocabolo Sabbione. A destra l'urna con le spoglie di san Valentino A TERNI Qualche coda e le auto parcheggiate praticamente ovunque. Anche questo è il giorno di San Valentino nei pressi della basilica. E per la polizia municipale, ore di gran lavoro tra la necessità di controllare il traffico e limitare al minimo i disagi causati dal parcheggio selvaggio e il garantire al massimo la sicurezza dei pedoni. Nessun problema. Questa la sintesi che è emersa anche dai commenti degli avventori della basilica e della fiera. Nonostante tutto, quindi, lescenedipanicogeneralizzato che si sono viste neglianniscorsiquest'annononcisonostate.Qualche problema soprattutto nelle ore di punta quelle, insomma, di massima affluenza alla fiera di viale Trento. File di auto parcheggiate lungo via Turati e poi nella parte alta del quartiere, quella di via Rossini. Stessa cosa per quanto riguarda viale Trieste, e l'area nei pressi dell'ospedale. L'attività di controllo e gestione del traffico, da parte dei vigili urbani, insomma, ha funzionato e anche bene. B Il punto I ternani e la fiera, un rapporto che dura da sempre e che neanche il freddo e la crisi degli ultimi anni sono stati in grado di fiaccare Tra porchetta e semi salati, una giornata con il segno più di Giuseppe Magroni A TERNI - “Mettere in discussione molte delle scelte di questi ultimi anni, affrettarsi versonuoviorizzonti,elaborare nuove scelte politiche”. Poi sututto: servonounanuova classe dirigente e larghe intese per traghettare la città fuori dal declino. Questa la sintesi.Ancoraunavoltapolitica e ancora una volta calata nellarealtàdelpresente l'omelia del vescovo Vincenzo Paglia nel giorno della festa di SanValentino.Pronunciataall'internodiuntendonemontato sul piazzale della basilica delpatrono pieno zeppo di fedeli e con inprimafila le autorità cittadine e provinciali e con in testa il prefetto Augusto Salustri, la governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini e il presidente del consiglio regionale Eros Brega. Monsignor Paglia parte commentando la parabola evangelica del buon pastore, quello che conosce e difende le sue pecore e le porta verso un pascolo erboso anche con sacrificio della propria vita. “E' ciò di cui Terni ha bisogno” sottolineailvescovo.EilbuonpastoreperTerni, saràquesto ilcuore dell'omelia,deveessere una nuova classe dirigente da rinnovare in senso anagrafico e culturale: “E' urgente avere più tensione spirituale, più intelligenza, più passione e più generosità”. “Senzagruppidirigenti forti, dice nell'omelia monsignore autorevoli, espressione di sfere sociali della città altrettanto forti ed autonome, non si apre lo spazio per una ripresa della città, quello spazio che consente a Terni di mantenere le potenzialità e l'autorevolezza di una città consapevole del proprio passato e aperta alle sfide del futuro”. C'è bisogno di ricambio perché il vescovo attribuisce anche ai ritardi dell'attuale classe dirigente molti dei problemiattuali:“Pensoalladifficoltà con cui si prende congedo da un modo vecchio e ideologico di leggere la storia della città;pensoai ritardiealle lentezzeconcuisi reagiscedaparte delle amministrazioni pubblicheagli stimoli ealleurgenze poste dal mondo dell'economia e della produzione; penso alla percezione di un sempre più diffuso atteggiamento remissivo, direi quasi di subalternità che pervade molti dei gruppi dirigenti della città”. Politica chiusa in difesa Subalternità verso Roma e verso Perugia, almeno così è stato letto tra i banchi del tendone trasformato in chiesa il passaggio dell'omelia. Poi critica alla politica che “perde progressivamente terreno e si rinchiude nella difesa degli interessi degli addetti ai lavori... mentreèindispensabilecheacquisisca una qualità più alta, penaun indebolimento cronico della città e la fine delle sue possibilità di rinnovamento”. Richiesta di ricambio generazionale e appello forte ai cristianiperchétorninoall'impegnopolitico,“dobbiamochiederlo anche per Terni e non solo per i cristiani, un cambio generazionale appare sempre più ineludibile... appare semprepiù evidente come un'intera generazione si stia avvicinando alla conclusione del suo periodo di responsabilità pubblica”. Per poi chiudere conuna “benedizione” al piano strategico del sindaco Di Girolamoenelcontempoalla richiesta di dialogo tra maggioranza e opposizione su alcuni punti, appunto strategici, lanciato dal segretario Pdl De Sio a cui Di Girolamo ha risposto positivamente. Tradotto: servono larghe intese per traghettare la città fuori dal declino, dice il vescovo. Che è poi quello che Paglia va predicando da almeno quattro anni. “Dobbiamosollecitare l'impegno - ecco la sottolineatura di Paglia-perun'alleanzatratutte le componenti vitali della città per riprogettare il suo futuro. Ben vengano quindi il colloquio, il dialogo, la collaborazione. Ben venga un pensiero strategico e non di breve periodo. Ma questo richiede anche una fase di grande rinnovamentodei suoigruppidirigenti”. Quasi a voler dare una spinta a un rimpasto di giunta. Anche se il discorso di Paglia non guarda solo alla giunta comunale ma a tutti i gruppi dirigenti della città, quellideipartiti, delleassociazioni datoriali e sindacali. Il vescovo chiude il discorso su questo tema perché “se guardiamo le dinamiche con le quali le città affrontano e vincono la sfida contro il ripiegamentoe ildeclino,ciaccorgiamo che un posto essenziale spetta ai loro gruppi dirigenti... Le città sono il cuore dei grandi processi di cambiamento globale e i loro gruppi dirigenti sono il movimento primario di questi processi. EccoperchésenzaunadeguatorinnovamentoTerni rischia un periodo molto difficile, segnatodalla suaspersonalizzazione come città, e aggrappato alla speranza che altri crescano anche per nostro conto”. I commenti Applaude le parole del vescovo il coordinatore provinciale del Pdl Alfredo De Sio: “C'è uno stimolo alla classe dirigente arinnovarsi e ascegliere strade coraggiose; a imprimere un'accelerazione verso elementi di discontinuità vera. Fare un'operazione di svolta vera e non i soliti bizantinismi della politica. Ci vuole il coraggio di affrontare una fase straordinaria con strumenti straordinari”. Identico il commento da parte del presidente del consiglio regionaleBregaedelpresidente della Provincia Feliciano Polli: “Le omelie del vescovo siascoltanoenonsi commentano”. “Ma i suoi concetti li faccio miei” dice Brega. “Dei passaggi contenuti nell'omelia del vescovo va fatto tesoro” aggiunge Polli. Il pranzo coi carcerati Il vescovo chiude la mattinata facendo suo il ruolo del buon pastore che va alla ricerca delle pecorelle smarrite, e cioè i carcerati. La mattina del giorno della festa del patrono si è chiusaconil pranzo nelcarcerediSabbione:centocinquanta a tavola con vicini di posto il vescovo, il sindaco Di Girolamo, il presidente Polli, la governatrice Marini e il prefetto Salustri.Unasettantinaidetenuti, gli altri erano agenti di custodia e volontari della Caritas. Paglia in un breve discorso ai carcerati ha detto che “è un gesto d'amore condividere convoiquestafesta”.Poi,“vogliatevi bene anche voi in carcere”.Idetenutihannoringraziato il vescovo per questa iniziativa “che rompe la nostra quotidianità”. Hanno poi regalato a Paglia un quadro da loro realizzato, un'immagine di Maria con una cornice fatta di stecchini. Un detenuto nel discorso di ringraziamento al vescovo e alle autorità per ilpranzoinsiemehasottolineato l'importanza del lavoro e della formazione professionale in carcere per trovare poi un'occupazione dignitosa alla fine della detenzione. B A TERNI Viale Trento sotto controllo. Gli agenti della polizia municipale hanno percorso decine di volte l'area che ha ospitato la tradizionale fiera diSanValentino.Massimaattenzione e contrasto a quei fenomeni che, in genere, si moltiplicano in eventi come quello della fiera. Stop a venditori ambulanti e di materiale non in regola con la normativa europea del settore. Poi massima allerta per evitare fenomeni come quello dei furti di portafogli come di telefonini.Occhiopuntatoanchesugli scontrini per evitare che il furbo della situazione potesse tentare l'evasione fiscale. Gli agenti impegnati per tutta la giornata di ieri hanno dato il massimo. I risultati? Non ancora noti nel dettaglio ma, stando alle prime informazioni decisamente fruttuosi inmateriadigaranziae tutela della cittadinanza. B Viabilità e traffico Parcheggio selvaggio nei pressi della basilica Vigili urbani impegnati per evitare il caos Gli eventi Cioccolentino ha registrato il pienone Divertimento a piazza del Mercato di Diego Aristei AIl vescovo di TerniVincenzoPaglia,anche stavolta è stato chiaro. La sua omelia per la celebrazionedella solennitàdelpatronodellacittà è diventata ormai un appuntamentofissoeatteso. Un po' come la relazione del governatore della Banca d'Italia a maggio sullo stato di salutedell'economiaitaliana. Da noi, invece, ci pensa il vescovo a fare il punto della situazione politica, sociale, economica emorale. Di fronte a lui non solo i fedeli ma anche gli amministratori pubblici presenti che hannoascoltato leparole del successore di san Valentino. E' a loro che Paglia si è rivolto. ATerni, ha ammonito il vescovo,“lapoliticasièabbassata troppo con il rischio di indebolire ulteriormente la città e la possibilità di avviare un necessario rinnovamento.Unainteragenerazione si sta avvicinando alla conclusione del suo periodo di responsabilità pubblica”. Parole chiare, inequivocabili, forti. Terni, sempre secondo il presule, “potrà avere un futuro attraverso il rinnovamento dei gruppidirigentie l'affacciarsidiunanuovagenerazione di laici e cristiani o comunque di uomini di buona volontà”. Questa città ha bisogno sempre più di parlare, di incrociare esperienze, di costruire idee comuni. A Terni servono una riforma intellettuale e soprattutto grandi idee guida. Uno scatto deciso per guardare con una certa ambizione al proprio futuro consapevole diesseregrandeprotagonista e punto di riferimento di tutta l'Umbria. Su questo territorio le eccellenze non mancano.Eforse, ilproblema non è il ricambio generazionale, piuttosto il rinnovamento della politica. Una domanda a questo punto però viene spontanea: che farne dei «vecchi» rottamati e delle competenze acquisite nei lunghi anni di esperienza? Mandarli al parcopubblicoapasseggiare con il proprio cane? B diego.aristei@ edib.it Polizia municipale A TERNI Tanti eventi per il centro città. Ieri sera si è chiuso praticamente tutto, da Cioccolentino alla tre giorni di festa in piazza del Mercato. La tenacia e la voglia di fare dei commercianti di piazza del Mercato è stata sicuramente premiata, soprattutto in tema di presenze di folla nei pressi del banco riservato a pizzole, panini e vin brulè. Segno positivo anche per quanto riguarda Cioccolentino. Il freddo ha fiaccato gli operatori dei tanti stand ma il risultato è stato positivo, fino a ieri sera in un Corso strapieno. Buona anche la presenza dei ternani nei tanti negozi che hanno deciso di rimanere aperti. Per il regalo all'ultimo minuto come per l'acquisto in saldo. Archiviato il giorno dedicato al patrono, gli eventi valentiniani proseguono con vari appuntamenti da non perdere. Questa sera alle 21 a palazzo Gazzoli, la consegna del Premio Franco Molè Città di Terni. Sei i finalisti che interpreteranno alcuni estratti dell' opera Concerto Grosso per Brugh. Al Fat Bar alle 19, invece, il concerto “San Valentino era rock” con tre diverse band ternane: The Jasper, Groove e Dick Shit. Alle 21 al Cenacolo San Marco brindisi in onore di Wislawa Szymborska. A chiudere su Radio Tna lo spettacolo teatrale “Gli innamorati” di Goldoni, diretto e interpretato da Riccardo Leonelli. B Fiera regolare Grazie ai controlli continui da parte della polizia municipaleMassima allerta contro borseggiatori e abusivi A TERNI Tanta gente.E' la fiera di San Valentino.La tradizione, l'attaccamento dei ternani ad un appuntamento che non teme crisi e freddo. Porchetta, ciambelle e noccioline.Poivia,apasseggio tra le bancarelle.Certo, sempre la solita mercanzia ma c'è qualcosa di utileda cercareeda trovare.“Che dobbiamofare,un giro alla fiera ci piace e poi, possiamo trovare quelle cose per tutti i giorni che servono, dagli strofinacci al pigiama - racconta Giovanna -. E' la tradizione, ci compriamo la porchetta per pranzo, una visita alla basilicae torniamoacasa”. Ilvoltodeicommercianti, dal settore culinario alle piante e fiori, sembra soddisfatto. “I primi fiori fanno piacere, primule e violettevannoabbastanzabene.Poic'èqualchemarito che ha dimenticato il regalo e da noi trova di sicuro qualcosa”. A differenza degli altri anni, la fiera ha tenutoalla larga iclassicivenditoriambulanti.“Quest'anno - sottolinea Luigi - ho comprato poche cose a causa della crisi ma quello che mi ha fatto piacere è trovare i commercianti tutti pronti a fare lo scontrino, anche per un euro”. I commercianti si adeguano e i clienti ne sono soddisfatti. “Dobbiamo tutelarci perchè non abbiamo i beni al sole e non possiamo certo permetterci di pagare le multe per risparmiare pochi spiccioli sulle tasse”. Ma che cosa ha venduto di più? Difficile fare un bilancio. Sbirciando nelle buste delle decine di avventori della fiera, quello che viene fuori, esclusi i generi alimentari, sono i prodotti per la casa. Dagli affetta pomodori fino alle pentole passando per fornelli e strofinacci. Questa è la fiera, con le sue noccioline e i semi salati. “Niente fermerà i ternani,neve, crisi, la fiera diSan Valentino non vivrà mai momenti di difficoltà, perchè Terni conclude ridendo Alfio - è così, ama le sue radici, le sue tradizioni, il suo patrono. Noi siamo proprio tutticosì”.Poi,al tramontaredel sole, leprimemanovre di smontaggio delle bancarelle. Altre destinazioni attendono i commercianti e un anno separa Terni dal giorno di San Valentino. B Sara Gargagli Scatto d'orgoglio n Il particolare
uMercoledì 15Febbraio 201212 CORRIERE DELL'UM BRI A z LAVORO Secondo l'indagine della Fondazione Moressa, in Umbria il tasso di occupazione è del 57%, superiore di 17 punti rispetto a quello degli italiani A PERUGIA La precarietà sembra solo sfiorare i giovani stranieri che sono inquadrati con contratti più stabili rispetto ai propri coetanei italiani, lavorano dipiùma sonopagatidimeno.Sonodispostia lavorare in orari più disagiati (specie di sera), svolgono mansioni non adeguate al proprio titolo di studio (sono cioè sottoinquadrati), sonoin prevalenzaoperai, e se disoccupati trovano lavoro prima. Questi alcuni dei risultati di uno studio condotto dalla Fondazione Leone Moressa che ha confrontato la struttura occupazionaledeigiovanistraniericonquelle dei giovani italiani in età compresa tra i 15 e i 30 anni nel primo semestre 2011. InUmbria si contano 14.050 giovani stranieri occupati e quasi 3.132 disoccupati. Questo permette di calcolare un tasso di occupazione giovanile straniero del 57%, superiore di gran lunga rispettoaquellodeigiovani italiani in Umbria (40,6%). Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione dei giovani stranieri rispetto a quello degli italiani, i dati umbri si discostano però da quelli della mediaitaliana: inUmbriagli stranieri disoccupati sono il 18,2% e quelli italiani sono il 12,1% contro rispettivamente il 17,2% e il 20,4% della media italiana. A causa principalmente della crisi in atto, infatti, in molte delle regioni del Nord e in alcune del Centro si evidenziano livelli di disoccupazionepiùelevate tra igiovani stranieri che tra i giovani italiani. In Veneto, ad esempio, se per i giovani italiani under 30 il tasso di disoccupazione si attesta al 10,7% per gli stranieri si osserva il 19,9%; in maniera molto simile nelle Marche dove si tratta di un 12,9% degli italiani e del 22,2% degli stranieri. Lastrutturaoccupazionaledeigiovani lavoratori stranieri I giovani lavoratori stranieri sono inquadratipiùdegli italianiconcontratti di lavoro stabili: infatti su 100 stranieri occupati, appena 26 ha un contratto di lavoro atipico (cioè a tempo determinato o di collaborazione), mentre per gli italiani si tratta di 33. Il contratto a tempo indeterminato è più frequente tra i lavoratori stranieri dal momento che il 64% di essi dimostra di avere il posto fisso, dieci punti in meno rispetto agli italiani(53,3%).Gli stranieri inoltre l'80% dei casi ricoprono professioni da operaio (si tratta della metà per gli italiani) e guadagnano 939 euro netti al mese, 70 euro inmenodeicoetanei italiani.Nella maggior parte dei casi (64,4%) essi ricoprono professioni di media specializzazione, e quasi il 30%ricopreprofessioni nonqualificate; inoltre gli stranieri mostrano un livello di scolarizzazione più basso rispetto ai giovani italiani (il 48,3% di essi ha al massimo la licenza media). In media gli stranieri rimangono senza lavoroperunanno(12,3mesi), cinque in mesi in meno rispetto agli italiani (17,3 mesi). La qualità del lavoro giovanile Pur mostrando livelli di istruzione medio-bassi, i giovani stranieri,molto più degli italiani, possiedono titoli di studio più elevati rispettoaquelliprevalentementerichiesti dal mercato del lavoro per svolgere quella professione. In particolare il 36,0% dei giovani stranieri è sottoinquadrato, mentre per gli italiani la quota scende al 27,7%. Lavorare in orari disagiati è comune a molti giovani stranieri. Gli stranieri, più degli italiani, lavoranovicinoacasa,ossianelpropriocomunediresidenza (64,7% vs 53,7%). Laprovenienzadeigiovanioccupati stranieri Quasi un terzo dei giovani occupati stranieri è rumeno, seguiti da albanesi (16,6%), marocchini (6,1%) e moldavi (3,5%). Complessivamenteiprimi10Paesidiprovenienzapiùnumerosicopronoil74,2%ditutte lenazionalitàrappresentatenelventaglioetnicodelmercatodel lavorogiovanile. “I giovani stranieri mostranocomportamenti occupazionali diversi rispetto ai giovani italiani. La necessità di avere un lavoro per rinnovare il permesso di soggiorno, la mancanza di sostegno da parte della rete parentale e il disagio economico - affermano i ricercatoridellaFondazioneLeone Moressa - portano i giovani stranieri ad affacciarsi prima degli italiani nel mercato del lavoro, accettando stipendi più bassi ma sicuri, mansioni meno qualificate e lavori in orari anche disagiati. Sebbene la crisi abbia colpito di piùproprio dove la presenzastraniera è maggiore (come al Nord), i giovani immigrati possono però contare su contratti più stabili, soddisfacendo ad una domanda di lavoro dal basso profilo che continuaadessereespressadalsistema produttivo, economico e sociale”. A PERUGIA Condividere i risultatidegli interventicheRegione Umbria e Agenzia Umbria Ricerche (Aur)hannomessoinattoutilizzandoinmaniera innovativa le risorse del Fondo sociale europeo in favore dei giovani e fornire una panoramica delle opportunità presenti in Umbria per affrontare il problema della disoccupazione giovanile. È questo l'obiettivo del convegno "Opportunità per i giovani", organizzato da Regione Umbria e Aur che si terrà lunedì prossimo, alle 9, nella Biblioteca dell'Aur (via Mario Angeloni 80/A) a Perugia. Nel corso del convegno verrà anche presentato il rapporto di ricerca "Assegni e borse di studio. Opportunità per i giovani" che mette in lucegliesitioccupazionalidi trebandi regionali finalizzati al sostegno della ricerca nella programmazione 2007-2013 e le testimonianze di alcune delle nuove realtà imprenditoriali sorte dagli interventi finanziati. Alconvegno, presiedutoda Claudio Carnieri (presidente dell'Aur) parteciperanno l'assessore regionale allo Sviluppo economico e alle politiche attive del lavoro Vincenzo Riommi, il direttore dell'Aur Anna Ascani, lericercatricidell'AurMeriRipalvella,ValentinaBendini,AnnaMariaRiccioni. Interverranno, inoltre,RitaPorru,della tecnostruttura delle Regioni per il Fondo sociale europeo; Pietro Tagliatesta, della direzione generale occupazione affari generali della Commissione europea; Sabrina Paolini, dirigente delservizioregionalePoliticheattivedel lavoro;LuigiRossetti, coordinatoredell'Area imprese e lavoro della Regione Umbria e Lucio Caporizzi, direttore alla Programmazione, innovazione, competitività della Regione Umbria.La chiusuradei lavori è prevista per le ore 13,30. Per la segreteria organizzativa: tel. 075.5045809 - 5045805 - 5045811; e-mail convegni@agenziaumbriaricerche.it. B P I GIOVANI STRANIERI SONO MENO PRECARI MA SOTTOPAGATI y y z A PERUGIA Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato ieriunamozionedadiscutere inaulaconcernente le“agevolazioni per la ricollocazione di lavoratori licenziati da privati datori di lavoro non imprenditori”. Con questo atto di indirizzo, l'esponente centrista mira ad impegnare l'esecutivo di Palazzo Donini ad “adottare ogni iniziativa necessaria per modificare la norma nazionale per dare quindi le stesse opportunità di reimpiego a tutti i lavoratori che perdono il posto di lavoro, al fine di superare l'attuale grave disparità di trattamento presente tra i diversi lavoratori, la quale si basa esclusivamente sulla natura imprenditoriale o meno del datore di lavoro che li ha licenziati”. Monacelli ricorda che “il decreto legislativo n.110/2004, ha esteso l'iscrizione in lista di mobilità ai lavoratori licenziati con la procedura collettiva da datori di lavoro non imprenditori (liberi professionisti, studiprofessionali, condomini,associazioniculturali, professionali e di categoria, partiti politici, organismi sindacali, ecc.), senza però riconoscere le indennità di mobilità e le agevolazioni contributive alle aziende che li assumono. Il riferimentoalle 'imprese' enonaidatoridi lavoro-spiega ilcapogruppoUdc - previsto dallanormativa vigente, determinauna disparità di trattamento tra chi lavora in azienda e chi in studi professionali, associazioni od organizzazioni non lucrative di utilità sociale. La Regione Umbria - evidenzia Monacelli - è "tra le prime d'Italia ad aver provveduto ad iscrivere questi lavoratori nelle liste di mobilità, la sola iscrizione, però non basta”. B L'APPELLO Monacelli (Udc) lancia una mozione PARI DIRITTI PER TUTTI I LAVORATORI LICENZIATIA PERUGIAIl valore, la professionalità e il ruolo dei dipendenti delle Province rischia di essere messo in discussione dal dibattito sull' abolizione di questo ente. La Uil Fpl scende in campo chiedendo anche “alla Regione Umbria di svolgere un ruolo di primo piano nell'azione riformatrice chetutelievalorizzi lecapacitàprofessionali che fini ad oggi tramite le province hanno fornito servizi ai cittadini”. “Al centro del confronto con il governo e le associazioni degli enti locali non deve esserci la mera liquidazione delle Province - ha detto Angelo Garofalo, della segreteria regionale Uil Fpl - ma prioritario deve essere la tutela del lavoro, e al tempo stesso la necessità di affrontare in maniera organica un percorso di razionalizzazione e degli assetti territoriali”. “In quest'ottica la strada da percorrere non può essere quella dei decreti-legge calati dall'alto ma piuttosto l'attivazione di un tavolo di confronto. Abbiamo concordatoconl'Upidielaborareundocumento di proposta, che rappresenti la base di iniziative comuni sia a livello locale che centrale, da spiegare nei luoghi di lavoro, soprattutto durante la campagna per il rinnovo delle Rsu. B ECONOMIA Redazione: via Pievaiola, 166 F-2PERUGIATel. 075 52731Fax 075 5273400e-mail economia@edib.it y CONVEGNO Lunedì la Regione farà il punto sulle politiche attive del lavoro QUALI OPPORTUNITÀ PER I RAGAZZI UMBRI PUBBLICO IMPIEGO In campo la Uil PRIMA DELLA RIFORMA DELLE PROVINCE VIENE LA TUTELA DEI DIPENDENTI
tMercoledì 15Febbraio 2012 33CORRIER E DE LL' UM BR IA di Maurizio Muccini ATERNI - Si è addormentata suldivano,davantialla televisione, con la sigaretta ancora accesa. E di colpo le fiamme hanno cominciatoadattaccare il salotto, poi altre due stanze dell'appartamento, distruggendo ogni cosa. Fino a minacciare anche una tabaccheria sottostante la palazzina, lievemente danneggiata, e un bar che in breve tempo è stato invaso dal fumo. Per fortuna solo tanto spavento da parte dei quattro occupanti dell'abitazione, precisamente una donna e suo marito di 54 anni e iduefigli rispettivamentedi 17e 23 anni, che miracolosamente sono riusciti a mettersi in salvo raggiungendo tempestivamene il pianerottolo al piano terra. L'incendioèdivampatonelcuoredellanotte tra lunedìemartedì (alle ore 2.16 in punto) nell'appartamentosituatoalsecondopianodiunedificioaduepiani di via Del Rivo a Terni. A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini, svegliati da quel fumoneroche inpochissimotempo si è sprigionato in tutta la via. Una volta giunti sul posto i pompieri hanno immediatamente notato le alte fiamme levarsi dalle finestre di una stanza postaall'estremitàdellastruttura, fronteggiandoil fuocosiaattraversolefinestreesterne(attraverso una scala) che dall'interno, notando la famiglia sul pianerottolo. Particolarmente agitata la signora (di origine brasiliana) che non è riuscita a fornire spiegazioni sull'accaduto sia ai vigili che ai carabinieri, rifiutando tra l'altro il trasporto in ospedale per i normali controlli medici. Sarebbe stata lei, come appuratodaiprimiaccertamenti, a provocare accidentalmente l'incendio con la sigaretta. L'opera di spegnimento è duratacircaquindiciminuti.Dauna attenta verifica i pompieri hanno riscontrato ingenti danni generati dal calore e dal fumo in particolare alla stanza adibita a salotto, luogo dove tutto è nato. Comeconfermatodaalcune testimonianze. A scopo precauzionale ilnucleodipoliziagiudiziaria del Comando dei vigili del fuocohadisposto l'inagibilità dell'appartamento fino al totale ripristinodellostatodi sicurezza. B Tragedia sfiorata nel cuore della notte Ora il nemico è il freddo Tornano a circolare i due Intercity che collegano Terni con Milano TERNI Redazione: Piazza del Mercato, 8Tel. 0744 4441Fax 0744 444400e-mail corrterni@edib.it Momenti di paura: il fuoco ha devastato un appartamento, presenti 4 persone, in via Del Rivo. Tutta colpa di una sigaretta Fiamme in casa, salvi per miracolo Vigili del fuoco in azione In un appartamento di via Del Rivo (Foto Sara Gargagli) Disposta l'inagibilità dell'abitazione L'incendio ha interessato anche una tabaccheria L'ipotesi La donna si era addormentata sul divano con la sigaretta accesa: da qui l'incendio A TERNI Ora il nemico maggiore è il freddo. Temperature gelide, nell'intero territorio Ternano, come in gran parte della regione. Destinate a scendere ancora di più nel prossimo fine settimana. Intanto l'emergenza neve è ormai alle spalle.Conlemaggiori stradecomunalieprovinciali già percorribili (con qualche eccezione sia nell'Amerino che nell'Orvietano). E dalla giornata odierna torneranno finalmente a circolare tutti i treni di lunga percorrenza. Riattivata anche la coppia di Intercity che collega Terni con Milano. Qualche disagio resta però sulle linee regionali, che anche ieri hanno registrato ritardi a dir poco pesanti. In particolare lungo la tratta Ancona-Roma Tiburtina: per raggiungere Terni da Foligno o da Spoleto si sono toccati i 60-70 minuti di ritardo. B TERNI, Via Corona 12 - Tel. 0744.429140 by by TERNI, Via Corona 12 - Tel. 0744.429140
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